Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

GIUFFRE' ANTONELLA DESIREE: LA SEMINATRICE DI CORAGGIO

Risguardo di copertina

sicilia, 1914. maria roccaforte, giovane maestra, lascia il suo paese sul mare di ragusa per sposare pietro, un ricco proprietario terriero del borgo di bonaventura, sui monti iblei. quando pietro parte per la grande guerra, maria resta sola a gestire la casa e i campi. le contadine, che lavorano la terra per sostituire gli uomini chiamati al fronte, non si fidano di lei, “donna di città”, e la situazione del borgo peggiora con l’aumentare delle confische dei raccolti da parte dello stato e delle estorsioni dei briganti. a palermo, maria conosce sofia bisi albini, la fondatrice della federazione nazionale delle seminatrici di coraggio, che portano notizie dal fronte alla popolazione più povera e analfabeta e, come “madrine di guerra”, inviano lettere di consolazione ai soldati. diventata seminatrice, maria inizia una fitta corrispondenza con il soldato marcello elia, che le scrive lettere disperate e struggenti dal fronte del fiume isonzo. quando pietro viene dato per disperso, maria sente più che mai il dovere di proteggere le donne di bonaventura. ma dopo aver conquistato la loro fiducia, riuscirà a convincerle a unirsi al movimento di protesta nazionale per rivendicare il loro contributo durante il conflitto? e al termine di quella orribile guerra, riuscirà a vedere gli occhi di marcello, l’uomo che ha conosciuto soltanto attraverso le sue lettere appassionate? in questo romanzo intenso, l’autrice descrive una sicilia incantevole e ferita, dove le donne hanno finalmente compreso l’importanza di lottare, unite, in nome dei diritti e della libertà.

DIQUATTRO COSTANZA: LA MIA CASA DI MONTALBANO

Risguardo di copertina

sicilia, primi anni novanta, una casa sul mare. la terrazza brulica di avventori accaldati, brocche di caffè freddo e aranciata presidiano la tavola, e i bambini seminano la sabbia sul pavimento. tra loro, anche l’autrice, costanza, che a tinte lievi e imbevute d’infanzia ripercorre la vita dentro e fuori le stanze della casa di villeggiatura di famiglia, prima che quelle facessero spazio al set televisivo ispirato ai romanzi più amati di andrea camilleri. in un valzer di ricordi, tra ospiti illustri, le corse ai ricci di mare e il confine impaziente tra l’inverno e l’estate, “la mia casa di montalbano” regala personaggi insieme unici e veri: a cominciare dal nonno, chino sul pianoforte o in un baciamano, e dalla nonna, con la sua grazia decisa e i prendisole fiorati. eppure, tutto non può che cambiare quando punta secca rinasce nella fittizia vigàta, il vecchio soggiorno in una camera da letto, e l’uomo di casa in un commissario di polizia: salvo montalbano. una biografia corale e agrodolce che restituisce rughe, vita e passato a una casa che «prima era mia e poi di tutti» e ormai entrata, per rimanervi, nell’immaginario collettivo nazionale.

MANCINI MARCO: LE REGOLE DEL GIOCO

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“la canna della smith & wesson 38 special che sfiora la nuca di sergio segio. l’irruzione momento per momento nei covi delle brigate rosse. lo sguardo del terrorista di al-qaida che incrociai a pochi metri dall’ambasciata italiana a beirut, mentre stava cercando il punto giusto per farla esplodere piazzandoci 400 chili di esplosivo. l’azione di contrasto nei confronti di servizi segreti russi che tentavano di penetrare l’italia.” tutto questo grazie al “controspionaggio offensivo”: un metodo affinato dall’agente segreto italiano marco mancini che lo ha messo in pratica con successo per molti anni. mancini ha partecipato a operazioni cruciali per la sicurezza del nostro paese fin dai suoi esordi nella sezione speciale anticrimine dei carabinieri di milano fondata dal generale carlo alberto dalla chiesa per combattere il terrorismo e poi come agente segreto dello spionaggio e del controspionaggio in africa, nei paesi dell’est europa e nel medioriente allargato. ha costruito un sistema clandestino di spie nei teatri di guerra per acquisire informazioni utili alla liberazione degli ostaggi. il risultato è una storia d’italia inedita, raccontata da chi ha vissuto in trincea il grande gioco dei servizi segreti internazionali, dedicando ogni energia a sventare attentati e impedire conflitti. perché sono tante le guerre che mancini ha combattuto per proteggere gli italiani da rischi ben peggiori. alcune di queste attività sono giunte alla ribalta della cronaca, altre, come il sequestro di abu omar, sono ancora misteriosamente coperte dal segreto di stato.

IMAI MESSINA LAURA: L'OSPEDALE DEI GIOCATTOLI

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una storia sussurrata, un giocattolaio dalle mani incantate, una fiaba che celebra il valore delle seconde possibilità e la bellezza di ritrovare ciò che sembrava perduto... a poche case di distanza da quella in cui vivono airi e la caotica famiglia baraonda, nascosta tra le stradine acciottolate della città vecchia, c’è una piccola bottega che nessuno ha mai visto aperta. fin quando, la notte di capodanno, una luce compare oltre il vetro della finestra. airi e limaca, la sua inseparabile capibara di peluche, fantasticano su cosa possa trovarsi al suo interno. non sanno ancora che dietro le sue porte si nasconde un luogo speciale in cui le mani magiche del dottor fujita riportano in vita i giocattoli rotti, i pupazzi rovinati e tanto amati. ognuno di loro ha una storia da raccontare, ogni riparazione è un atto disperanza e di incanto. perché quando limaca si perde e smette di parlare è come se un pezzo dell’infanzia di airi svanisse per sempre. ma l’amicizia che lega un bambino al suo giocattolo è indissolubile e anche ciò che è fragile, se curato con amore dalle mani di un esperto dottore, può tornare a brillare. con la grazia di chi sa osservare le cose piccole e preziose, laura imai messina scrive una storia che restituisce la meraviglia al quotidiano e rende ogni pagina un luogo in cui riconoscersi, curarsi ed emozionarsi. la sua scrittura è come un filo cucito che tiene insieme adulti e bambini, giocattoli rotti, sogni irrealizzati e promesse mai dimenticate.

AVAGLIANO MARIO - PALMIERI MARCO: VOTO ALLE DONNE!

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il primo voto delle donne italiane avvenne il 2 giugno 1946, dopo la guerra e il fascismo. ma la battaglia per i diritti e l'emancipazione femminile in italia ha alle spalle una storia lunga e avvincente, dalle appassionate patriote del risorgimento alle battagliere femministe di fine ottocento che rompono gli atavici vincoli della cultura patriarcale del tempo, dalla mobilitazione nella prima e nella seconda guerra mondiale alla resistenza e al referendum tra monarchia e repubblica. a ottant'anni da questo momento di svolta, mario avagliano e marco palmieri ci accompagnano attraverso un lungo viaggio, che viene ripercorso per mezzo di diari, lettere, memorie e altri documenti, dall'unità d'italia senza madri fino alle madri costituenti del 1946.

ALAJMO ROBERTO - CARAPEZZA MARCO: AVVENTURE POSTUME DI PERSONAGGI ILLUSTRI

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dieci avventure esemplari, capitate post mortem a uomini e donne che nei secoli hanno goduto di fama mondiale. personaggi illustri della storia e dell’arte, della letteratura e della scienza, pontefici, santi, statisti, rivoluzionari, filosofi che durante la loro vita erano stati forse padroni del proprio destino (e del destino di molti altri), fino al fatale momento in cui, nel tempo di un respiro, hanno perso per sempre il potere di incidere sul mondo. sia detto con più coraggio e onestà: sono morti. ma poiché, come si legge in esergo a questo libro, fortunatamente «a morire sono sempre gli altri» (duchamp), è proprio a partire da questa inevitabile piega del destino che roberto alajmo e marco carapezza si sono divertiti a raccontare con arguzia e intelligenza le vicissitudini postume di donne e uomini straordinari, le strade imprevedibili che hanno imboccato i loro resti terreni, le avventure spesso grottesche delle loro spoglie mortali. «è del corpo», scrivono gli autori nel preludio a questo libro, «che bisognerebbe preoccuparsi quando viene a mancare il suo legittimo proprietario. sul destino di alcuni cadaveri eccellenti, infatti, si apre un sipario imprevedibile, oltre il quale agiscono amore, fanatismo, anelito d’eternità, scaramanzia e molti altri fattori, secondo una ricetta variabile capace di trasformare in commedia anche la più fosca delle tragedie». e così potremo seguire l’odissea, degna di una spy story, dei resti di evita perón, o la storia paradossale delle due teste di cartesio, o ancora i tre funerali e mezzo di pirandello e la sovietica manutenzione della mummia di lenin. fino all’incredibile macabro processo al cadavere di un papa dissepolto per l’occasione. questo libretto divagante e originale racconta in fondo come il culto delle reliquie, nato col cristianesimo, ha resistito alla modernità più razionalista per arrivare ai giorni nostri, trasformandosi però in una sorta di accanimento, una forma di inconscia vendetta della mediocrità sulla grandezza, in una miscela inestricabile di ammirazione, feticismo e invidia.

GIARDINA ANDREA: STORIA MONDIALE DELL'ITALIA

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una storia come questa non ci era mai stata raccontata. e non è un modo di dire. perché alla fine delle oltre ottocento pagine della storia mondiale dell'italiaci si accorge che il paese scolpito nella nostra testa non è più riconoscibile, ha preso un'altra forma. non più lo stivale allungato dalle alpi a lampedusa per oltre duemiladuecento anni di splendori e miserie, ma un'italia piena di mondo, un miscuglio di genti, lingue e modi di vivere che si irradia oltre i confini soliti fissati dalla geografia. senza paragoni nel globo.

BEATON M.C.: L'ORA DEL DELITTO. AGATHA RAISIN VOL. 35

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avere la propria agenzia investigativa accanto a un antiquario può avere i suoi vantaggi estetici, ma a dare troppa confidenza si rischia sempre qualcosa. per esempio di essere trascinati a un’asta di polverosi cimeli, come fa appunto il signor tinkler – il proprietario del negozio – con agatha, che accetta l’invito con grande riluttanza. la noia sta per sopraffarla, quando d’un tratto si accende una furiosa gara al rilancio, in cui lei si lascia coinvolgere… finendo così per aggiudicarsi un bell’orologio da tavolo. la soddisfazione, tuttavia, non dura a lungo: poco dopo l’asta, infatti, il signor tinkler viene ritrovato morto nel suo negozio, e agatha comincia a ricevere strane minacce di morte, in apparenza scritte da un appassionato di enigmistica. in più, gli esercizi commerciali della zona sono colpiti da un’ondata di furti, su cui lei è subito chiamata a investigare. c’è un filo che lega tutti questi eventi? e se questo filo passasse proprio per quel contesissimo orologio? agatha è decisa a scoprirlo, per dovere professionale, per vendicare l’amico morto, ma soprattutto per incastrare chi minaccia di farle fare la stessa fine.

CORMIER JEAN: LA VERA STORIA DEL 'CHE'

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"la purezza del che e la sua morte tragica lasciano spalancate le porte del sogno" scrive jean cormier, che ha trascorso sette anni a indagare su questo personaggio leggendario, incontrando i suoi compagni di lotta, i membri della sua famiglia, i politici e gli intellettuali che lo affiancarono. il risultato è questa appassionante biografia a cui hanno collaborato hilda guevara, figlia del che, e alberto granado, amico d'infanzia che lo accompagnò nel suo viaggio giovanile in motocicletta attraverso il sud america. ma la ricerca non si ferma qui: a questa edizione aggiornata si uniscono nuove voci, come quella di juan-martin, fratello minore di ernesto, di suo figlio camilo, e quelle di altri personaggi che, con il loro contributo, rinnovano i particolari più emozionanti per comprenderne meglio la complessità. attraverso il racconto della sua formazione e della sua lotta, cormier anima quella icona di capo rivoluzionario carismatico che ha motivato un'intera generazione di giovani tra gli anni sessanta e settanta. dalla nascita ai viaggi dell'adolescenza, a quelli giovanili nei paesi sudamericani in cui si formò la sua coscienza politica, all'attività di medico, a quella di guerrigliero. dalla sua dedizione totale alla causa dell'america latina oppressa dal capitalismo americano fino al coinvolgimento personale nelle ingiustizie perpetrate verso gli oppressi di tutto il mondo.

GUCCINI FRANCESCO: CITTANO'VA BLUES

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"cittanòva blues" è bologna dalla fine degli anni '50 all'inizio degli anni '70. in una prosa poetica ricca di echi, di vibrazioni e di sfumature, intarsiata di dialetto, di gergo e preziosismi letterari eppure sempre leggibile per il ritmo rapinoso che sa creare e per gli irresistibili effetti ora espressionistici, ora lirici e comici, guccini racconta la vita picaresca dei 'musici' negli anni '60 e quella dei ragazzi e delle ragazze di allora, con tutti i loro luoghi, i loro miti e i loro sogni: la prima cinquecento (il 'centoscudi'), la garconnière (il 'tràppolo'), la naia, le osterie, i primi gruppi musicali, che oggi sono le 'band' ma una volta si chiamavano ancora 'complessi'... e' un canto, quello di guccini, su una città, un'epoca e un mondo che non ci sono più. ma lo spirito è tutt'altro che provinciale: il respiro è ampio, felice, liberatorio, come quello del blues dei neri d'america che evoca i grandi paesaggi della louisiana e di new orleans. i lettori di "cròniche epafániche" e "vacca d'un cane" riconosceranno in "cittanòva blues" l'ultimo atto, il compimento di una trilogia nata sull'appennino e passata per modena (la 'città della motta'), ritroveranno le passioni antropologiche di guccini e la sua natura di indagatore minuzioso della lingua, della cultura materiale e del panteon spirituale di genti semplici ma sapienti, cresciute al ritmo della terra e delle stagioni, modellate dal lavoro e dai riti della famiglia e della comunità, prima di essere travolte dall'onda del moderno. quell'occhio, capace com'è di scrutare nelle goffaggini, nelle durezze, nell'inerme euforia della giovinezza, ci offre un ritratto indimenticabile di una provincia nella quale si può ormai riconoscere gran parte sia della provincia italiana degli anni '60 sia di una generazione, quella che oggi si avvia a 'tirare le reti'. si tratta di una generazione importante, che ha molto influenzato le successive, che ha molto lottato, molto sognato e molto sbagliato e che qui si ritroverà in una foto nient'affatto in posa. in queste pagine il lettore non coglierà né esaltazioni né ritrattazioni, né invocazioni nostalgiche né bilanci amari, sentirà semplicemente la musica e le dissonanze di quei giorni, come le restituisce la voce dolce e aspra della poesia.

DE FRANCHI MARCO: IL MAESTRO DEI SOGNI

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esistono incubi travestiti da sogni. e qualcuno li sta trasformando in realtà. qualcuno che deve essere fermato prima che uccida di nuovo. valentina medici, giovane commissario del servizio centrale operativo, sta per lasciare tutto. l'ultima indagine che ha diretto l'ha ferita, nel corpo e nell'anima, in modo irrimediabile. ma proprio quando sta per riconsegnare il distintivo, l'europol la contatta per offrirle un incarico internazionale: dare la caccia alla donna che le ha rovinato la vita e fermare una pericolosa rete di criminali. valentina accetta e si trova presto a sprofondare in un gorgo oscuro di violenza e follia. un assassino seriale è all'opera e i suoi omicidi sono tanto efferati quanto spettacolari. le vittime non sembrano avere niente in comune. eppure in qualche modo tutto gravita attorno alla mente. nel tentativo di andare a fondo dell'indagine e, allo stesso tempo, di riemergere dai propri incubi, valentina sarà costretta a riallacciare legami che sperava sepolti nel suo passato. per affrontare i demoni che operano nel mondo, valentina dovrà sconfiggere i propri demoni interiori. e pagare un prezzo altissimo.

MACCHIAVELLI LORIANO: I SOTTERRANEI DI BOLOGNA

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questa volta bologna si rivela sinistra agli occhi del sergente sarti antonio. il suo collega zodiaco mainardi, detto oroscopo, viene ritrovato cadavere nelle acque dell'antico approdo del battiferro. l'ucciso, che ha prestato servizio in sicilia, è in odore di mafia e nella sua casa viene trovato un pacco di droga. ma sarti antonio non si fida di una soluzione tanto semplice e la fine di altri personaggi lo convince che ci sia ben altro su cui far luce. durante le indagini conoscerà una bologna di cui non immaginava l'esistenza. e' quella degli antichi canali navigabili, ora in parte ricoperti, delle fogne, dei sotterranei e dei suoi imprevedibili abitanti.

SIMENON GEORGES: MAIGRET E IL CANE GIALLO. 6° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

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c’era in lei un’umiltà esagerata. i suoi occhi cerchiati, il suo modo di muoversi senza far rumore, senza sfiorare le cose, quel suo fremere d’inquietudine alla minima parola, corrispondevano abbastanza all’idea che ci si fa della serva abituata a ogni durezza. sotto quelle apparenze si sentivano però come dei sussulti di orgoglio, che lei si sforzava di non lasciar trasparire. «era anemica. il suo seno piatto non era fatto per risvegliare i sensi. eppure c’era qualcosa di attraente in lei, qualcosa di torbido, di avvilito, di vagamente morboso

CALABRO' ALESSANDRO: COME USARE VOICEOVER SU IPHONE

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trasforma il tuo iphone in uno strumento di libertà e autonomia con voiceover, lo screen reader integrato che ha rivoluzionato l'accessibilità per le persone con disabilità visiva. attraverso questo manuale completo, alessandro calabrò condivide la sua esperienza personale e professionale per guidarti alla scoperta di ogni funzionalità: dalla configurazione iniziale alla navigazione web, dalla gestione delle app alla sicurezza dei tuoi dati. con un linguaggio chiaro e una struttura progressiva, il libro ti accompagna passo dopo passo nell'apprendimento di gesti, comandi e trucchi per sfruttare al massimo il potenziale del tuo dispositivo. che tu sia un principiante o un utente esperto, troverai preziose informazioni per rendere la tecnologia un alleato quotidiano.

O'FARRELL MAGGIE: NEL NOME DEL FIGLIO - HAMNET

Risguardo di copertina

estate 1596, stratford-upon-avon. una bambina giace a letto in preda a una forte febbre, mentre il fratello gemello corre in tutte le stanze in cerca d’aiuto. spalanca le porte una dopo l’altra, ma la grande casa in cui vivono, che di solito brulica di gente e di attività, è avvolta nel silenzio. il padre, questo hamnet lo sa bene, è sempre a londra per lavoro, ma dov’è finita la mamma? agnes non c’è perché si trova in un campo a coltivare le erbe mediche, di cui conosce tutti i segreti. non se lo perdonerà mai. donna forte e fuori dagli schemi, rimasta orfana e cresciuta da una matrigna malevola, adesso più che mai agnes avrebbe bisogno di william, l’uomo che ha sposato nonostante l’opposizione della famiglia, l’umile e tenace guantaio che a un certo punto, in fuga da un padre oppressivo, ha deciso di trascorrere la maggior parte del tempo in città, assorbito da una passione divorante, quella per il teatro. ma anche il matrimonio con agnes avrebbe richiesto le stesse attenzioni, specialmente ora che si trova di fronte alla prova più dura. questo romanzo, ispirato alla storia del figlio di william shakespeare, parla di amore e di abbandono, di perdita e di riconciliazione; ma è anche la rocambolesca storia di una pulce che si imbarca su una nave ad alessandria d’egitto per diffondere la peste da venezia in tutta l’europa; e ancora, è il racconto della tenera vicenda di un bambino la cui vita è stata pressoché dimenticata, ma il cui nome è divenuto immortale grazie a una delle opere teatrali più celebrate di tutti i tempi.

FIORAVANZO MONICA: MUSSOLINI E HITLER

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poche dense pagine per affrontare un tema cruciale e scottante della nostra storia: la genesi della repubblica sociale italiana e la sua breve ma intensa vicenda sotto il reich nazista. attraverso lo studio comparato di fonti d'archivio tedesche e italiane, l'autrice mette mano a un'onginalissima ricerca sulle reali motivazioni e le prospettive politiche che indussero mussolini a porsi a capo del nuovo governo fascista, smentendo la tesi - cara a una certa memorialistica fascista, e poi divulgata dalla pubblicistica e da una distratta storiografia - di una scelta "sacrificale" di mussolini, per sottrarre l'italia alla feroce vendetta tedesca. una tesi in realtà fondata su un vero e proprio falso storico, volto a giustificare la "repubblica necessaria", ma smentito tanto dall'analisi critica e filologica della sua genesi quanto da un rigoroso confronto con le fonti. mussolini e i suoi seguaci, stretti fra la mera parvenza di un governo e l'assenza di una possibile alternativa, sembrano muoversi in un orizzonte politico avulso dal reale, intriso di accenti irrazionalistici. i rapporti fra mussolini e hitler, ma anche fra il gruppo dirigente fascista e quello tedesco, rivelano il radicale contrasto "fattuale" fra un "governo che non può governare", ma che velleitariamente ambisce a un ruolo di potenza nel nuovo ordine europeo nazista, e la volontà della fùhrung germanica di impiegare invece ai fini esclusivi del reich la repubblica di salò.

DE GREGORIO CONCITA: DI MADRE IN FIGLIA

Risguardo di copertina

ciò che ti isola ti salva, è la vita che ti mette in pericolo. marilù abita in cima a un’isola: sotto c’è il villaggio, in mezzo il bosco e infine la radura con la sua casa, dove nemmeno i frequenti incendi estivi possono raggiungerla. è una donna che affascina ma un po’ spaventa, perché porta con sé il fatto di essere stata molto libera negli anni più liberi del secolo scorso, gli psichedelici settanta. fin troppo, pensa sua figlia angela, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. ora angela si trova costretta a malincuore ad affidarle per tre mesi la figlia adelaide – che si fa chiamare adè –, adolescente tanto attiva in rete quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. in questa lunga estate nonna e nipote si ritrovano insieme dopo dieci anni, si conoscono e si riconoscono, mentre la madre irrompe con telefonate ansiose sul fisso di casa perché, come primo gesto, marilù ha requisito il cellulare alla ragazza. per adè la vacanza non potrebbe cominciare peggio, invece a poco a poco diventa un’avventura. c’è un segreto di cui la nonna non vuole parlare, qualcosa che riguarda la sua storia familiare, la linea femminile che la precede – sua madre, farmacista in un paesino del sud, e la madre di sua madre, una guaritrice che è finita a vivere in un convento. un’antica colpa in questa storia senza colpevoli. sul delicato confine fra amare, proteggere e lasciare andare, fra prendersi cura e avvelenare, le tre, di madre in figlia, provano a capirsi. ciascuna ha agito con le migliori intenzioni, anche se a volte il rancore, il dolore, l’amore accecano. concita de gregorio intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di marilù, angela e adè: subito così vere, così vulnerabili e vive da risuonare immediatamente intime.

KINGSLEY FELICIA: L'AMANTE PERDUTA DI SHAKESPEARE

Risguardo di copertina

nick montecristo ha ventisei anni e ha già vissuto nove vite. evaso dal carcere in cui era rinchiuso grazie all’aiuto di un generoso e astuto mentore, nick si reinventa ancora una volta nei panni di ladro di opere d’arte su commissione. la sua cultura, il suo ingegno e l’indiscusso fascino sono preziosi sul campo e lo rendono sin da subito uno dei più desiderati del settore. il primo committente che richiede i suoi servizi di “consulenza” è un ricco collezionista inglese di libri rari. nick dovrà recuperare per lui una delle poche e ambite copie del first folio di shakespeare, che anni prima gli è stato soffiato con l’inganno da un barone-rivale. ora che quest’ultimo è deceduto e i suoi beni sono passati al figlio, è il momento giusto per pareggiare i conti. nick si reca così nella villa del barone sul lago di como per portare a termine la sua missione. ha un piano preciso e accurato, solo che non ha messo in conto l’intromissione di angelica, un’imprevista contendente all’eredità. giovane, bellissima e impulsiva, angelica è determinata a prendersi ciò che è suo e trascinare nick nella soluzione di un enigma che potrebbe rivelarsi più grande di loro. e il ladro gentiluomo potrebbe trovarsi seriamente distratto dall’avvenente ereditiera.

DE GIOVANNI MAURIZIO: L'ANTICO AMORE

Risguardo di copertina

ci inseguirà per tutto il tempo del romanzo. è la voce di un poeta latino del primo secolo avanti cristo. è la voce di un condannato all'amore di una donna che l'ha straziato e continua a straziarlo rinnovando la smagliante ossessione di un desiderio inesausto. a quella voce sembrano rispondere le vicende di un giovane professore consumato dalla vita coniugale infelice, dalla vita accademica disertata dagli studenti, ma costantemente acceso dalla passione dello studio e, un giorno, dalla lama di luce che riverbera, a sorpresa, negli occhi di una studentessa. e poi ecco la quotidianità di oxana, la devota badante moldava che si prende cura del vecchio, e di lui, svagato e pensoso, riconosce il vento felice di una ossessione che lo sorprende, come dovesse tutto a un tratto essere lama di luce, un limpido verso latino, e amore, antico amore. maurizio de giovanni ci accompagna dentro tre storie parallele, dove i personaggi si rivelano figli di un solo destino, e sembrano cercarsi e riconoscersi, e infine conoscere noi.

LUDLUM ROBERT: THE BOURNE IDENTITY: UN NOME SENZA VOLTO. SERIE JASON BOURNE VOL. 1

Risguardo di copertina

chi è l'uomo senza nome e senza memoria che alcuni pescatori di marsiglia hanno salvato dopo un naufragio? perché i lineamenti del suo volto sono stati ricostruiti chirurgicamente? a cosa si riferiscono le visioni confuse e le immagini di violenza e pericolo che continuano ad affiorare nella sua mente? ma soprattutto, perché qualcuno ha tentato, e sta ancora tentando, di eliminarlo con ogni mezzo? la prima avventura di jason bourne, il letale agente programmato per uccidere, un personaggio destinato a riscrivere la storia del thriller e a ispirare una serie di film.