Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

SMITH WILBUR ADDISON - HARPER TOM: 4° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY - IL GIORNO DELLA TIGRE

Risguardo di copertina

per amore si solcano gli oceani.per orgoglio si attraversano terre inesplorate.ma c’è un solo fuoco che brucia oltre ogni orizzonte:il fuoco della vendetta.pirati sanguinari, avidi commercianti e uomini assetati di vendetta: i mari che separano la costa africana da quella dell’india sono pieni di insidie e di pericoli. ma per un courteney l’unico pericolo degno di questo nome è quello che tocca la sua famiglia. o il suo onore. così, quando tom, uno dei figli di sir hal courteney, avvista un mercantile che sta per essere attaccato dai pirati, non esita a intervenire, mettendo a repentaglio la propria vita e quella delle persone a lui più care. l’esito dello scontro segnerà il suo futuro grazie a una svolta inaspettata. nelle stesse ore, nel devonshire, un altro courteney, francis, sta prendendo la decisione più importante della sua vita: sull’orlo della rovina, prende il mare spinto dalla sete di riscatto e di vendetta. tom courteney, che è suo zio e vive a città del capo, ha infatti ucciso suo padre. al suo arrivo in sudafrica, però, francis si troverà di fronte a una verità sconvolgente.dopo monsone, il re dell’avventura torna a sorprenderci con una nuova appassionante epopea che inizia nell’estremo sud dell’africa e attraversa il mar arabico, approdando sulle coste dell’india. un’avventura in cui intrighi, amori e tradimenti non lasciano scampo al lettore, riconfermando il posto di wilbur smith tra gli autori più amati dai lettori.

MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.

ARMFIELD JULIA: LE NOSTRE MOGLI NEGLI ABISSI

Risguardo di copertina

leah, biologa marina, torna a casa dopo una missione sul fondo dell'oceano che si è conclusa in tragedia. miri la accoglie a braccia aperte: finalmente ha sua moglie tutta per sé. ma appare subito chiaro che ciò che è successo negli abissi con i compagni di missione non è stato un incidente, e che leah ha portato con sé un bagaglio di ansia, dolore, solitudine: riadattarsi a una vita normale le è impossibile. il ricordo di quello che avevano prima – i loro scherzi segreti, i film che guardavano insieme, tutte le piccole cose che le univano – serve soltanto ad acuire il senso doloroso di quanto è andato perduto sotto il mare. perché? e come? c'è speranza per leah e miri? una storia romantica e dolente, una scrittura fluida come l'acqua e buia come gli abissi in cui ci conduce.

STEEL DANIELLE: 44 CHARLES STREET

Risguardo di copertina

dopo la fine della sua storia d'amore con todd, avvocato e collezionista d'arte newyorkese, francesca thayer è distrutta. negli ultimi sei anni ha condiviso con lui ogni cosa, nel lavoro e nella vita. compreso il suo sogno più grande: aprire una galleria per artisti emergenti e comprare una casa d'epoca nel village. ora, improvvisamente sola, rischia di dover rinunciare a tutto. o forse no. fatti due conti, a francesca non resta che una soluzione per far fronte al mutuo: cercare dei coinquilini. pubblica quindi un annuncio, nonostante il parere contrario della madre. arrivano così a vivere con lei eileen, giovane insegnante appena approdata in città; chris, affascinante designer, separato e con un figlio di sette anni che vede a weekend alternati; e infine marya, famosa autrice di libri di cucina vedova da poco. con il passare del tempo, fra i quattro avviene un cambiamento profondo: da conviventi casuali ad amici, fino a formare un'unica, vera famiglia. tutti insieme, sotto lo stesso tetto, imparano ad affrontare le luci e le ombre della vita quotidiana. mentre l'aroma della squisita cucina di marya si diffonde nelle stanze, nella grande casa di charles street tornano le risate, qualche volta anche i singhiozzi, e in ciascuno rinasce la speranza. persino francesca sarà costretta a ricredersi e ad arrendersi a quello che, appena un anno prima, le era sembrato impossibile: aprire di nuovo il suo cuore a qualcuno.

DE GREGORIO CONCITA: LA CURA

Risguardo di copertina

«alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio». un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. questa è la sua storia. non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell'aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.

DEAVER JEFFERY - MALDONADO ISABELLA: FATAL INTRUSION. CICLO DI SANCHEZ E HERON VOL. 1

Risguardo di copertina

carmen sanchez è un agente dell fbi che rispetta le regole, è ligia al distintivo e serve il paese con coraggio e senso della giustizia. ma quando sua sorella subisce un aggressione da cui riesce a sfuggire per pura fortuna, sanchez capisce di trovarsi davanti a un mostro inafferrabile, che non riuscirà a incastrare con un'indagine tradizionale. il killer, infatti, oltre a essere spietato, è troppo bravo a nascondersi, troppo bravo a colpire al momento giusto, troppo abile a sfuggire alla polizia… e se lei vuole impedire che altro sangue venga versato nelle strade della california meridionale dovrà rinunciare ai protocolli e tentare il tutto per tutto. la necessità di trovare risposte in fretta la costringe a rivolgersi al professor jake heron, brillante ed eccentrico esperto di sicurezza privata per cui le regole sono solo suggerimenti. li lega un passato difficile e i loro rapporti sono ancora tesi, ma heron non ha scelta: deve aiutarla a capire chi è il killer. nelle settantadue ore che seguono, sanchez ed heron si ritrovano a giocare una partita a scacchi con l'assassino, cercando di fermare la carneficina. ma la ragnatela del killer è più intricata di quanto potessero pensare, e rischia di intrappolare anche loro...

AUCI STEFANIA: L'ALBA DEI LEONI. 3° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO

Risguardo di copertina

1772. bagnara calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. scuro, compatto, chiuso. ma è così, ed è la casa della famiglia florio. niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere. perché, nel 1799, quando paolo e ignazio florio arrivano a palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. una consapevolezza che segna l'intera storia dei florio, dall'inizio alla fine. e questo è l'inizio. questa è l’alba dei leoni di sicilia.

BERTO GIUSEPPE: GUERRA IN CAMICIA NERA

Risguardo di copertina

a me piace molto. è sotto forma di diario e succede in africa. si capisce bene cos’è stata la guerra in africa, cos’è una guerra persa, si capisce perfino cos’era il fascismo cosí natalia ginzburg, in una lettera a italo calvino del 1954, sollecitò la pubblicazione di guerra in camicia nera presso la casa editrice einaudi, per conto della quale lavorava. un giudizio che coglieva perfettamente l’intento dell’opera di berto: narrare della «guerra persa», della guerra in camicia nera, per non rimuovere dalla memoria collettiva il destino di una generazione condotta alla disfatta dalla tirannia. il romanzo fu pubblicato nel 1955 non da einaudi, ma da garzanti, e il giudizio della ginzburg, nella società letteraria del tempo, fu largamente minoritario. come nota domenico scarpa nell’introduzione a questa edizione del romanzo, era prevedibile che le cose andassero cosí, «qualsiasi cosa raccontasse, qualsiasi argomentazione sviluppasse» il libro del futuro autore del male oscuro. berto ritorna sugli eventi del 1942-43 nella forma propria dell’invenzione romanzesca, tuttavia i fatti da lui narrati erano stati da lui realmente vissuti. nel 1942 raggiunse misurata come combattente volontario del vi battaglione camicie nere africa settentrionale. dopo el alamein e la rovinosa battaglia di el hamma in tunisia, si uní al x battaglione camicie nere «m», col quale passò gli ultimi giorni della guerra in africa, fino alla cattura avvenuta il 13 maggio 1943. che questa tragica vicenda di combattente in camicia nera non fosse sepolta nell’armadio della storia, ma riaffiorasse in un’opera narrativa, poteva apparire, nel 1955, inopportuno a un paese desideroso di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. la società letteraria del tempo, a eccezione della ginzburg, di calvino e di pochi altri, non si avvide tuttavia che, ritornando sulla sua storia di soldato in camicia nera, berto, con le armi dell’ironia e dell’umorismo – «l’unica via che io potessi seguire per liberarmi dalla retorica» dichiarò in un’intervista a vigorelli del 1964 –, avanzava una feroce, dissacrante denuncia della «faziosità, illiberalità, violenza» del fascismo. come scrive domenico scarpa nell’introduzione, non vi sono infatti pagine migliori di guerra in camicia nera in cui ci sia dato assistere, quasi in presa diretta, alla vita quotidiana del fascismo e dei suoi uomini, a quel «clima di formalismi superficiali e di complicità incistate, di furberie piccine in mezzo a cose troppo grandi, di ottusità corporativa e di ordini e contrordini che arrivano a pioggia e che sono ugualmente insensati, ma soprattutto di ladruncoleria e di burocratismo sudaticcio, stazzonato, imbrillantinato, cialtrone».

LEONE XIV (ROBERT FRANCIS PREVOST) - LEO XIV PAPA: MAGNIFICA HUMANITAS

Risguardo di copertina

prima enciclica di papa leone xiv, dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall’avvento dell’intelligenza artificiale. un testo atteso in tutto il mondo da moltissimi lettori per l’autorevolezza del magistero pontificio e per l’attualità della tematica, che ormai tocca quotidianamente la vita di ciascuno.

KINGSLEY FELICIA: SCANDALO A HOLLYWOOD

Risguardo di copertina

sofia cortez sogna da sempre di lavorare come giornalista d’inchiesta nella redazione di un grande quotidiano. la dura realtà, però, la costringe alla scrivania di «hollywood e dintorni», una testata sull’orlo del fallimento che, per non perdere gli sponsor, le chiede di occuparsi di ciò che lei più detesta: il gossip. hayden west, meglio noto come wild wild west, invece, del gossip è il re: tutte le celebrità lo temono, non c’è segreto che gli si possa nascondere, sa sempre tutto prima di tutti e unholywood, il suo libro scandalistico, è in testa a tutte le classifiche. rivali storici dai tempi dell’università, hayden e sofia conducono vite opposte e parallele che, però, s’incrociano di nuovo quando si ritrovano a inseguire la stessa notizia: la competizione spietata si riaccende al primo sguardo, scatenando una sfida all’ultimo scoop. sotto i riflettori di hollywood, tra un party esclusivo e un’indagine al limite della legalità, hayden e sofia potrebbero rendersi conto che allearsi è più utile che combattersi... e che le scintille tra loro rischiano di diventare un incendio.

DELANY VICKI: MISTERO ALLA LIBRERIA SHERLOCK HOLMES. SERIE SHERLOCK HOLMES BOOKSHOP MYSTERY VOL. 1

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gemma doyle si trasferisce nella pittoresca cittadina di west london a cape cod per gestire la libreria sherlock holmes del prozio arthur, situata al 222 di baker street e specializzata nella produzione letteraria legata all’investigatore inglese più famoso di sempre (nonché dimora del gatto moriarty). dopo aver trovato, nascosto in un angolo del negozio, un raro e prezioso esemplare della rivista su cui è stata pubblicata la prima storia di sherlock holmes, gemma e la sua amica jayne – che si occupa dell’adiacente sala da tè della signora hudson – si imbattono niente meno che in un cadavere. gemma è la prima sospettata della polizia, quindi decide di mettere in gioco le sue innate capacità deduttive per difendersi dalle accuse, indagando su un affascinante esperto di libri rari, sul figlio della donna morta, stranamente impassibile, e su un’intera famiglia di personaggi avidi e interessati solo all’eredità. ma quando gemma e jayne si ritrovano accidentalmente su un secondo luogo del delitto, la loro diventa una vera e propria corsa contro il tempo per scoprire la verità prima che i poliziotti decidano di arrestarle.

LITTIZZETTO LUCIANA: IL TEMPO DEL LA LA LA

Risguardo di copertina

tre donne, un baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua. ogni settimana, tra caffè con acqua calda a parte e confidenze, lola, maura e ida tornano lì, come se fosse il modo più semplice di non perdersi. lola sta per compiere sessant'anni e si sente sbiadire, incastrata tra un passato che non ha ancora smesso di fare male e un presente che sembra aver perso colore. maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. ad accomunarle, un'inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. ma come? forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle. e così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. sullo sfondo di una torino vibrante che si fa complice silenziosa, lola, maura e ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive. con questo suo primo romanzo, luciana littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.

LAPENA SHARI: QUI TUTTI MENTONO

Risguardo di copertina

william wooler, sposato con due figli, ha una relazione segreta. il giorno in cui la sua amante tronca la loro storia, william torna a casa, trova la figlia avery, 9 anni, inaspettatamente rientrata a casa da scuola troppo presto. william perde la pazienza nei confronti della bambina, le dà una sberla, poi esce. qualche ora dopo la bambina scompare. la polizia indaga, concentrandosi sugli abitanti della strada dove abita avery e da dove è sparita. ma ricostruire quanto potrebbe essere accaduto è difficilissimo per i due detective incaricati dell’indagine: in quella strada tutti sembrano mentire. presunti testimoni si fanno avanti con informazioni che forse sono vere o forse no. il vicinato è sempre più in allarme. e dunque dov’è avery? è stata rapita? entrato nella classifica dei bestseller del «new york times» all’uscita, qui tutti mentono è un thriller coinvolgente, inquietante, capace di alzare la temperatura della suspense domestica a livelli altissimi, per poi regalarci un finale mozzafiato.

GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO

Risguardo di copertina

nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.

TUTI ILARIA: 3° LIBRO DELLA SERIE TERESA BATTAGLIA - NINFA DORMIENTE

Risguardo di copertina

li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. e fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. mi chiamo teresa battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. perchè c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. e, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa. dopo fiori sopra l'inferno - l'esordio italiano del 2018 più amato dai lettori - torna la straordinaria teresa battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. torna l'ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili. tornano soprattutto il talento, l'immaginazione e la scrittura piena di grazia di una grande autrice.

ROBECCHI ALESSANDRO: OMICIDI SRL

Risguardo di copertina

ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «la sicurezza prima di tutto» e «deve sembrare un incidente». il biondo e quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. niente di personale, è solo lavoro. questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» francesca aroldi. parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. il biondo e quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una milano sgangheratamente ricca. omicidi srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma

COSETTA SANTINA: SOLTANTO IL GIORNO

Risguardo di copertina

l’amore non è una questione di sangue. è una scelta. ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, santina cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina. avola, 1885. marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. tutti la chiamano cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. l'infanzia dura un istante. quando lisetta parte per l'america, marianna viene mandata a servizio all'irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. all'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. e, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. anche quando farlo costa tutto.

PATTERSON JAMES: LA VERITà SUGLI EPSTEIN FILES

Risguardo di copertina

i documenti segreti che stanno facendo tremare il potere

NICOTRI PINO: EMANUELA ORLANDI. IL RAPIMENTO CHE NON C'è

Risguardo di copertina

il 22 giugno del 1983, dopo essere andata a lezione di musica, la quindicenne emanuela orlandi scompare misteriosamente in pieno centro a roma. oggi, a quarant’anni di distanza, non ne sappiamo niente di più. sulla vicenda si è scritto e detto di tutto, come se ognuno avesse una sua verità a portata di mano: emanuela rapita per essere scambiata col terrorista turco alì agča, che l’anno prima in piazza san pietro aveva sparato a giovanni paolo ii ferendolo gravemente; o per ricattare il papa, fortemente schierato contro i sovietici; sequestrata dalla banda della magliana o per farsi restituire i soldi prestati allo ior o per fare un piacere a qualche pezzo grosso del vaticano, forse lo stesso pontefice; e ancora, emanuela vittima di un sistema pedofilo interno al vaticano... le congetture sono state moltissime e moltissime sono state le dichiarazioni di «supertestimoni» in cerca di visibilità, gli appelli, le «confessioni» e le «rivelazioni» clamorose, i «ricordi» tardivi e provvidenziali. niente di tutto questo, però, ha contribuito ad arrivare a una soluzione; al contrario, ha spalancato una finestra sul fenomeno del «malogiornalismo», che a furia di avallare ogni pista e di dare spazio a ogni mitomane ha alimentato un circo mediatico tale da rappresentare un vero e proprio depistaggio delle indagini

MANZINI ANTONIO: LA COSTOLA DI ADAMO. 2° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

"il vicequestore sorrise nel pensare alla somiglianza che sentiva tra lui e quel cane da punta". rocco schiavone ha la mania di paragonare a un animale ciascuna delle fisionomie umane che gli si para davanti. ma più che il setter che gli suscita quell'accostamento, lui stesso fa venire in mente uno spinone, ispido, arruffato e rustico com'è: pur sempre, però, sottomesso all'istinto della caccia. è uno sbirro manesco e tutt'altro che immacolato, romano di conio trasteverino, con una piaga di dolore e di colpa che non può guarire. ad aosta, dove l'hanno trasferito d'ufficio, preferirebbe tenere le sue clarks al riparo dall'acqua e godersi i suoi amorazzi, che non imbarcarsi in un'altra inchiesta piena di neve. una donna, una moglie che si avvicinava all'autunno della vita, è trovata cadavere dalla domestica. impiccata al lampadario di una stanza immersa nell'oscurità. intorno la devastazione di un furto. ma rocco non è convinto. e una successione di coincidenze e divergenze, così come l'ambiguità di tanti personaggi, trasformano a poco a poco il quadro di una rapina in una nebbia di misteri umani, ambientali, criminali. per dissolverla, il vicequestore rocco schiavone mette in campo il suo metodo annoiato e stringente, fatto di intuito rapido e brutalità, di compassione e tendenza a farsi giustizia da sé, di lealtà verso gli amici e infida astuzia.