Risguardo di copertina
«gli oceani sono molto complessi. e che cosa dire della vita di una persona? come si fa a mappare quella? i confini che una persona traccia fra sé e gli altri. le cicatrici lasciate sul terreno del cuore.» byron e benny, fratello e sorella, non si parlano da anni. a riunirli nella casa di famiglia in california è una triste circostanza: la morte della madre, eleanor bennett. la donna ha lasciato ai figli una insolita eredità: un lungo messaggio vocale, che dovranno ascoltare insieme, e un dolce tipico dei caraibi, da condividere «quando sarà il momento». il racconto registrato dalla madre è un salto indietro nel tempo: fino agli anni sessanta, a un'isola caraibica, alla storia di una ragazza risoluta che amava nuotare e osava sfidare le onde più alte del mare. È un intreccio struggente di fughe e nuovi inizi, legami che salvano e abbandoni che spezzano il cuore. È la scoperta di una verità a lungo nascosta che mette in discussione tutto ciò che byron e benny credevano di sapere dei loro genitori. una rivelazione che potrebbe dividerli per sempre. oppure riavvicinarli e ricreare l'intesa che li univa da bambini, realizzando così l'ultimo desiderio di eleanor. "dolce nero" è una saga che attraversa generazioni e continenti per parlarci di identità e radici, di ingiustizie e conquiste, di ricordi che ci definiscono e segreti che ci aiutano a sopravvivere. un romanzo dolceamaro come la vita, in cui ritroviamo sapori e colori di quel luogo chiamato casa, reale o figurato che sia, da cui spesso fuggiamo ma a cui finiamo per ritornare. per ritrovarci.