Autore selezionato: ZAFESOVA ANNA

In questa pagina vengono riportate tutte le opere, presenti nel nostro catalogo, di ZAFESOVA ANNA.

E DA MOSCA E' TUTTO

Genere: POLITICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

un libro che per la profondità dell'analisi e per la prosa "visiva" si inserisce a pieno titolo nella più alta tradizione del reportage giornalistico. dalle stragi cecene all'organizzazione della scuola, dalle resistibili ascese degli oligarchi postcomunisti al "problema casa", dalla religiosità alle discoteche, non c'è aspetto della russia odierna che sia sfuggito all'occhio ironico e partecipe dell'autrice.

NAVALNY CONTRO PUTIN

Genere: POLITICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

l'inizio della fine della russia di putin comincia il 20 agosto 2020, quando alexey navalny sviene su un aereo che lo sta riportando a mosca da un tour elettorale in siberia. è stato avvelenato da un agente nervino uscito dai laboratori militari sovietici, il novichok. ma sopravvive, e questo cambia tutto. putin e navalny sono così i due protagonisti di uno scontro politico - ma anche una battaglia culturale e un conflitto generazionale - che trent'anni dopo la fine dell'urss torna a riproporre i dilemmi che il conservatorismo post-traumatico di putin sembrava aver ormai rimosso: la libertà, la democrazia, la prospettiva di una russia che sogna un futuro europeo, invece di un passato che oggi rende mosca il faro dei reazionari e dei sovranisti di tutto il mondo.

PIETROBURGO. DAGLI ASSASSINI DEGLI ZAR AL CUOCO DI PUTIN

Genere: POLITICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

lenin e pietro i, nicola ii e zhdanov, putin e rasputin, diderot e cagliostro, dostojevskij e dovlatov, potiomkin e prigozhin, navigatori, rivoluzionari, scienziati e avventurieri, poeti e generali, sovrani e favoriti, riformatori e golpisti, ballerini e bombaroli, architetti e spie, santi e guru del rock, filosofi e banditi: la lista dei personaggi che hanno reso celebre la capitale degli zar, dei bolscevichi e degli oligarchi putiniani è sterminata. anna zafesova ci accompagna in un viaggio letterario unico e inedito nella “piter” meno nota, dopo il grande successo del saggio del 2021 “navalny contro putin”. quest’opera consacra i molti talenti dell’autrice, intellettuale raffinata come la pietroburgo che descrive in questo piccolo capolavoro di genere - la narrative non fiction - che si è ormai imposto nel panorama della saggistica contemporanea. pietroburgo è il primo libro della serie "città geopolitiche": una collana di reportage letterari e saggi narrativi nati dalla penna di grandi firme della geopolitica e delle relazioni internazionali. all'interno mappe, dati e galleria fotografica.

RUSSIA L'IMPERO CHE NON SA MORIRE

Genere: POLITICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

«a guardarla da fuori sembra che la russia sia cambiata troppo poco, ma i russi credono che sia cambiata eccessivamente, anche perché prima era rimasta immutata per decenni.» con queste parole cominciava un libro di anna zafesova pubblicato esattamente vent'anni fa. era un altra fase storica, se è vero come è vero che gli ultimi decenni sono stati scenario di un accelerazione del mutamento politico, sociale e tecnologico che ha coinvolto il mondo intero. è il future shock su cui questo libro si concentra: per capire «la testa» dei russi di oggi, per indagare le dinamiche di potere attive nel regime di putin, per spiegare come l aggressione all ucraina del 2022 ha reso ancora più evidente «la sete di passato di un paese che non vede un futuro». sulla linea di questa dicotomia zafesova insiste, indicando nella biforcazione storica degli anni novanta il momento sliding doors: la narrazione putiniana, per certi versi rassicurante, della restaurazione della potenza sovietica (senza reali assunzioni di responsabilità rispetto a settant anni di dittatura), opposta a quella ucraina, capace di dare le «colpe» al passato coloniale e cementare dal basso un identità nazionale cresciuta nel tempo per contrasto a mosca e per affinità al sogno europeo. «nessuno possedeva il manualetto di istruzioni per la costruzione di una nazione post-sovietica» scrive zafesova, eppure l ucraina è riuscita in questo processo ben prima dello scoppio della guerra. e ha già vinto una battaglia per la propria esistenza che quindi non si svolge solo sul campo, ma sul piano dell autonarrazione, del rapporto con la verità, della reale possibilità di autodeterminazione dei due popoli.