Autore selezionato: POMPILI GIULIA

In questa pagina vengono riportate tutte le opere, presenti nel nostro catalogo, di POMPILI GIULIA.

BELLI DA MORIRE

Genere: MUSICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

lee hye-ryeon, choi jin-ri e park yong-ha sono solo alcuni dei giovanissimi idoli le star del pop sudcoreano che si sono tolti la vita negli ultimi anni. all’origine di queste morti non ci sono storie di tossicodipendenza o eccessi, come nella classica iconografia della rockstar occidentale. la causa, infatti, è quasi sempre la depressione. perché dietro il mondo scintillante delle boy e girl band si nasconde il lato oscuro della corea del sud: un paese che cerca di vendere all’estero un’immagine di sé moderna e progressista, ma che in realtà è ancora condizionato da sette religiose e una cultura marziale e aggressivamente moralista.

SOTTO LO STESSO CIELO

Genere: ECONOMIA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

la nuova rivalità tra america e cina, l'aggressiva politica di xi jinping spesso ci portano a vedere l asia come un'estensione di pechino, che fagocita e ruba la scena alle nazioni che la circondano. eppure il ritorno del dragone sulla scena mondiale, in buona parte, dipende proprio da loro, dalle economie più sviluppate cui la cina è legata in modo indissolubile. non esiste pechino senza taipei, non esiste pechino senza seul, ma soprattutto non esiste pechino senza tokyo. la vicinanza geografica, culturale e storica rende praticamente impossibile interpretare i fatti asiatici di oggi - e di conseguenza quelli americani, europei, mondiali - senza conoscere che cosa succede al di là dei confini del celeste impero. in asia orientale, infatti, c è «un clima di eccitante evoluzione, una trasformazione contagiosa». taiwan inizia a farsi conoscere come un isola di diritti, di sviluppo, di istruzione, ed è il posto dove trovare la tecnologia più avanzata. in corea del sud si può osservare da vicino il sogno di una democrazia che si trasforma in una superpotenza tech e che, con la sua musica e i suoi film, va alla conquista dei grandi festival internazionali, dagli oscar ai grammy awards. il giappone, nonostante abbia alle spalle vent anni di stagnazione economica, ancora oggi in asia rappresenta l eccellenza, la raffinatezza, il modello di sviluppo culturale ideale. attingendo non solo alla storia e ai fatti più recenti, ma anche agli incontri, alle esperienze, ai dialoghi avuti durante i suoi numerosi reportage, la giornalista del «foglio» giulia pompili dedica un libro all«altra» asia, ovvero a quella che cina non è. e da questa prospettiva, globale e personale insieme, mescolando politica, costume e aneddoti, ci racconta il disgelo tra le due coree, il rilancio del giappone di shinzo abe, il crescente soft power di seul, l isola ribelle di taiwan, ma anche la divisione generazionale e le discriminazioni presenti in queste società ancora fortemente patriarcali. con la consapevolezza che «l asia orientale è un posto complicato, dove il passato torna costantemente nelle cronache contemporanee, dove anche mangiare un gamberetto può essere un atto politico. ma è l unico luogo da cui partire per capire lo scontro globale tra america e cina, e magari trovare una terza via tra due modelli distantissimi».

AL CUORE DELL'ITALIA

Genere: POLITICA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

con lo scoppio della crisi di governo, iniziata l'11 luglio 2022, l'italia è precipitata in una campagna elettorale per molti versi inedita, soprattutto perché combattuta, come poche volte in passato, sul terreno della politica estera. è infatti dall'invasione russa dell'ucraina che nel nostro paese, inizialmente refrattario ad avallare le sanzioni contro mosca e quindi guardato con sospetto dagli osservatori internazionali, si sta consumando uno scontro aperto proprio in merito alla condanna di putin. ma come mai, di fronte a uno degli eventi più tragici dalla seconda guerra mondiale, il parlamento è stato così ambiguo? chiedendosi come sia stato possibile, per l'italia, trovarsi sempre più isolata nei consessi internazionali e scivolare ai margini dell'alleanza atlantica, giulia pompili e valerio valentini analizzano i paradossi nefasti che il mito del sovranismo, coltivato a partire dal primo governo conte, ha prodotto sul fronte della politica internazionale italiana. evidenziano poi come la necessità di cercare nuovi legami diplomatici e commerciali con partner inediti abbia portato l'italia ad asservirsi sempre più al disegno strategico antidemocratico di cina e russia, per esempio tramite le visite di omaggio a vladimir putin e xi jinping da parte dei vertici di lega e movimento 5 stelle, l'affidamento di incarichi di governo a personaggi vicini ai regimi di mosca e pechino, la firma del memorandum cinese sulla via della seta, la diplomazia delle mascherine di pechino e l'operazione «dalla russia con amore» durante la pandemia di covid-19. passando in rassegna le principali tappe della penetrazione di cina e russia in europa attraverso il nostro paese, al cuore dell'italia ritiene che perfino la caduta del governo draghi, rappresentante dell'atlantismo benvoluto a livello internazionale, sia soltanto un'ulteriore e goffa spia del redivivo sogno nazionale di porsi come ponte tra oriente e occidente: un progetto che ha origini lontane, ma che ora viene maneggiato con imperizia da una classe politica sgraziata e complottista, pronta a utilizzare qualunque arma, perfino rinnegare le alleanze storiche, pur di guadagnare consenso.