Risguardo di copertina
"libro della notte", prosecuzione del viaggio nell'animo umano iniziato con quel "libro del giorno" che è l'ulisse, finnegans wake è una «suprema sintesi verbale del creato» costruita attingendo a più di quaranta lingue. la sua traduzione è dunque una ininterrotta sfida, che questo sesto volume porta all'infinita fine, smentendone la presunta "intraducibilità". negli ultimi capitoli il gigante haun-yawn è sottoposto a interrogatorio da quattro inquisitori; rispondendo con molteplici voci si trasforma in hce, padre universale ma anche voce ancestrale della storia d'irlanda. alle prime luci dell'alba alp, il fiume di dublino anna liffey, e moglie di hce, lascia il suo letto per andare a morire nel padre-mare: la sua morte apparente è preludio di una rinascita che porta in sé il germe della resurrezione e dell'insurrezione.