Risguardo di copertina
Il 19 settembre 1940, durante un rastrellamento nazista a varsavia, witold pilecki si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad auschwitz. pilecki non è uno qualunque: è un militare dell’armata polacca e membro della resistenza. la sua missione è infiltrarsi nel campo e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo. sin dall’arrivo, pilecki si rende conto che ad auschwitz ogni regola del vivere civile è calpestata. fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. a poco a poco, il prigioniero tesse la sua rete, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, pilecki decide di fuggire, per continuare l’attività da fuori.