Risguardo di copertina
Di solito gli avversari di poirot sono normali omicidi che agiscono in condizioni particolari, spessso veri e propri dilettanti del crimine, magari molto acuti e intelligenti, tanto da mettere a volte in difficoltà il grande investigatore belga, ma sempre assassini occasionali. in questo romanzo, invece, poirot si tova di fronte a un nemico infinitamente più pericoloso: un'organizzazione capeggiata dalle quattro più terribili menti criminali del mondo. guidati da un diabolico mandarino cinese, questi quattro geni del male vogliono impadronirsi dell'intero pianeta servendosi di misteriosi e potentissimi mezzi di distruzione. una partita insolitamente rischiosa per il principe dei detective, ma anche questa volta poirot, sostenuto dal fedele capitano hastings, riesce a sventare la minaccia, grazie anche a una risorsa inaspettata: un enigmatico fratello gemello rimasto finora nell'ombra. scritto fra il 1926 e il 1927, "poirot e i quattro" rappresenta una parentesi insolita nella produzione della christie, un romanzo a intrigo internazionale nel quale i temi tipici della narrativa poliziesca si mescolano a quelli dei racconti d'avventura e di spionaggio.