Risguardo di copertina
Soltanto christopher moore poteva trasformare il "sogno di una notte di mezza estate" in un giallo in cui amore, magia, follia e omicidio compongono un racconto che «sarebbe sicuramente piaciuto anche a shakespeare». vi ritroviamo il giullare taschino, già protagonista di “fool” e de “il serpente di venezia”, che sbarca in grecia con il suo apprendista drool e la scimmia jeff, per ritrovarsi subito nel mezzo di un intrigo e, naturalmente, nei guai: ermia, figlia di egeo, ama demetrio, ma è costretta da un decreto del duca a sposare lisandro. taschino, con la sua lingua biforcuta, dichiara apertamente che il decreto è una stupidaggine, e il duca lo condanna a morte per aver osato criticarlo. per salvarsi, taschino fugge nel bosco incantato dove regna oberon, re delle fate, e dove puck, il celebre spiritello dispettoso, è stato ucciso. per diventare il giullare ufficiale di oberon e vedere annullata la sua condanna a morte, deve risolvere il giallo sull’assassinio di puck. ma erano in molti a volerlo eliminare: con troppi sospettati e troppo poco tempo, taschino dovrà sfoderare tutte le sue capacità per salvare la pelle e sistemare le cose in shakespeare per scoiattoli. christopher moore fa incontrare il bardo con dashiell hammett, creando una commedia a tinte noir.