Risguardo di copertina
In una provincia avvolta da nebbia, capannoni e ipocrisie, si incrociano destini lontani solo in apparenza. Samir, figlio di immigrati, cresce in una periferia segnata da precarietà, discriminazioni e sacrifici familiari. Tra rabbia e desiderio di riscatto, scivola nello spaccio e nei piccoli reati, convinto che solo così potrà contare qualcosa. Marco, figlio di un potente assessore regionale, vive in una villa ovattata di ipocrisia: dietro l’immagine perfetta della “famiglia modello” si celano gelo, indifferenza e ambizioni paterne che soffocano i suoi sogni. In mezzo a loro si muove Samanta, figlia di una stirpe di notai, bella e seducente, abituata a usare fascino e complicità per orbitare intorno ai “vincenti”. Per Marco diventa ossessione, illusione di riscatto e specchio della sua fragilità. Un affresco sul divario sociale, sull’eredità dei padri e sulla difficoltà di crescere liberi.