Risguardo di copertina
La storia in prima persona di una donna che da sola è riuscita a spezzare le catene che la imprigionavano e raccontare al mondo la sua storia di violenza e abusi. samia nasce a parigi, da genitori algerini benestanti. a 7 anni la famiglia decide di tornare alle proprie radici, in quella algeri sedotta dall'ideologia islamista. samia, colpevole di essere nata femmina, cresce fra violenze fisiche e psicologiche, perpetrate tanto dal padre quanto dalla madre. a 16 anni è costretta a sposare un uomo più vecchio di lei, violento e crudele, da cui subisce abusi sessuali, minacce di morte, angherie di ogni tipo. samia è una donna, e come tale non ha scelta: deve obbedire e sottomettersi. il suo inferno durerà molti anni, fino a quando riuscirà a fuggire alla volta del canada, insieme ai suoi figli. verso una vita nuova.