Dettagli opera: QUARANTACINQUE MILIONI DI ANTIFASCISTI

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Codice:
100885
Autore:
OLIVA GIANNI
Titolo:
QUARANTACINQUE MILIONI DI ANTIFASCISTI
Edito da:
MONDADORI
Anno di edizione:
2024
Genere:
STORIA
Formato di registrazione:
DAISY
Codice isbn:
8804784601
Durata:
581 minuti
Dimensione file:
280533548
Lettura eseguita da:
MORETTI STEFANO
Livello di lettura:
PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

«In Italia sino al 25 luglio c'erano 45 milioni di fascisti; dal giorno dopo, 45 milioni di antifascisti. Ma non mi risulta che l'Italia abbia 90 milioni di abitanti»: la frase attribuita a Winston Churchill fotografa con la forza del sarcasmo la condizione di un paese che nel 1940 è entrato in guerra inneggiando all'aggressività fascista e tre anni dopo se ne è prontamente dimenticato. Dopo la Conferenza di Pace di Parigi del 1946, tutte le responsabilità della disfatta vengono infatti attribuite esclusivamente a Mussolini, ai gerarchi e a Vittorio Emanuele III. Una volta eliminati i primi a Dongo e in piazzale Loreto ed esautorata la monarchia con il referendum del 2 giugno, l'Italia può riacquistare la sua presunta integrità politica e morale usando la Resistenza, opera di una minoranza, come alibi per assolversi dalle responsabilità del Ventennio. Quando i perdenti salgono sul carro dei vincitori la memoria storica viene spazzata via e ha inizio una nuova stagione. Per eliminare una classe dirigente bisogna però averne un'altra a disposizione: come defascistizzare tutto e tutti se in quegli anni pressoché tutto e tutti erano stati fascisti?