Risguardo di copertina
Sorgenti radioattive abbandonate, dimenticate, smarrite. oggetti inconsueti, talora indispensabili per costruire in sicurezza ferrovie, navi, aerei, ponti, o per salvarci da malattie che appena qualche anno fa definivamo incurabili. e poi materie di straordinaria pericolosità, sparse tra noi per disattenzione, incuria, dolo. talvolta con la precisa volontà di provocare dolore e morte. questi racconti traggono spunto da eventi reali, nei quali il protagonista, più che la sostanza pericolosa, è l'ignoranza del rischio, la superficialità di chi dovrebbe vigilare su di esso, l'abisso di diffusa ignoranza sui pericoli che la tecnologia pone con frequenza sempre maggiore e ai quali si risponde troppo spesso con il rifiuto irrazionale, comodo alibi alla incapacità di affrontare problemi complessi, fingendo di risolverli in modo semplicistico e dilettantesco. con introduzione di roberto moccaldi.