Risguardo di copertina
Simile ad anglosassoni quali Damon Runyon e David Storey, Paul Gallico e Nick Hornby, Clerici è uscito dai campi della descrizione sportiva per spingersi in quelli più vasti della narrativa. Non mancano, tuttavia, nei suoi romanzi e libri di racconti rivisitazioni dello sport, dal tennis -I gesti bianchi -, al calcio, al golf (Il giovin signore) e al basket. Scrittore bimane si autodefinisce, ironicamente, Clerici usando uno dei tanti neologismi che trapuntano il suo gergo definito lombardese dalla filologa Maria Corti. In questo volume – una sorta di diario pubblico non solo degli anni d’esordio del tennista Clerici, ma della folgorazione per il tennis del bambino Gianni–ripubblicato in occasione della 93a edizione degli Internazionali d’Italia, è riproposta una scelta dei più interessanti articoli sull’argomento, corredati da fotografie.