Risguardo di copertina
stureby, il sobborgo a sud di stoccolma in cui vive il pirccolo ulf, pare di colpo brulicare di detective: il fratello maggiore jan e la sua combriccola di amici, lente d'ingrandimento alla mano, sono impegnati a seguire tracce e smascherare delinquenti. un gioco irresistibile dal quale ulf (o uffe, come lo chiama il fratello), considerato piccolo, frignone e per di più «citrullo», è categoricamente escluso. e allora, se non lo vogliono in squadra, dovrà farsi furbo e guadagnarsi fama e approvazione mettendosi in proprio. l'idea è di inscenare il furto della sua bici nuova di zecca per poi stupire tutti con le sue intelligentissime trovate degne di sherlock holmes. ci riuscirà?
Risguardo di copertina
una storia tenera e sottile sull’amicizia e su quel legame speciale, pieno di affetto e fantasia, che unisce nonni e nipoti«e perché io non ce l'ho un nonno?»«non saprei. però so dove puoi trovarne uno.»ulf e berra hanno sette anni e sono amici per la pelle. ma ulf ha un nonno che gli fa sempre fare un sacco di cose divertenti e gli dà perfino una paghetta. come si fa ad avere un nonno? anche berra vorrebbe tanto averne uno. non c’è problema, gli dice ulf, lui sa dove può trovarlo, e lo accompagna in un posto pieno di vecchietti, una casa di riposo. qui berra incontra subito il signor nils, che se ne sta tutto solo nella sua stanza ed è felicissimo di poter adottare un nipotino. cominciano così le avventure di ulf, berra e nonno nils, che ha sempre in serbo per loro qualche sorpresa o qualcosa di meraviglioso da imparare, come costruire un grande aquilone con uno scialle di seta e una cravatta. ma perché nonno nils fischietta sempre una canzoncina che si intitola «sai fischiare, johanna»?