Risguardo di copertina
l'infanzia in campagna, l'adolescenza nella milano del dopoguerra e delle ultime osterie, poi gli anni '60 con l'esplosione del cabaret e la grande avventura de i gufi, definiti i beatles italiani. la vita e la carriera artistica di nanni svampa sono state baciate da un duraturo successo, sulla scia del grande maestro francese, georges brassens, di cui è stato, nel mondo, il più prolifico e interessante traduttore, in italiano e in dialetto lombardo. autore, cantante, attore, storico della canzone, sceneggiatore, produttore, talent scout e soprattutto custode della tradizione musicale lombarda, svampa è una delle più importanti figure della cultura popolare del '900. con nuove interviste, materiali inediti, fotografie d'epoca e citazioni dai suoi testi, michele sancisi ne ricostruisce la biografia, con il tono scanzonato e ironico proprio del protagonista. il libro esce nel doppio anniversario di brassens :100 anni dalla nascita e 40 dalla morte.
Risguardo di copertina
maniacale, solitaria, stakanovista, idealista, mossa da un impulso di trasformazione perenne, nel lavoro come nella vita. sullo schermo è la signora bene con la erre moscia, la prostituta, la rivoluzionaria, la sottoproletaria stressata. in teatro dà corpo alle visioni di grandi maestri, da strehler a ronconi, visconti e fo: diventa uomo, bambina, vecchia di trecento anni, centaura. nella vita è un sex symbol, punk e diva, o una creatura androgina, icona gay. capelli biondo platino o nero pece, taglio lungo, medio, corto, con sfumature verdi. quando vuole uscire dai ruoli si rapa a zero. non è una star, ma un caleidoscopio: mariangela melato è tutto questo e molto altro, un'attrice sempre pronta a reinventarsi, ''una donna con un progetto'', come l'ha definita pupi avati. ma come ha fatto una bambina piena di problemi, figlia di gente modesta e senza una vera istruzione scolastica a diventare, con le sue sole forze, uno dei simboli del teatro e del cinema italiani? come è riuscita a non scendere a compromessi e a tutelare la propria libertà? lo raccontano gli amici, i colleghi, gli amori, i suoi stessi pensieri dai giornali dell'epoca: fili sparsi di memorie individuali e documenti inediti che l'autore intesse in un ritratto corale sospeso tra pubblico e privato, in cerca della vera mariangela.