Autore selezionato: PELLEGRINI FEDERICA

In questa pagina vengono riportate tutte le opere, presenti nel nostro catalogo, di PELLEGRINI FEDERICA.

IO NUOTO PER AMORE

Genere: BIOGRAFIA

Formato: DAISY

Livello di lettura: PRIMO LIVELLO

Risguardo di copertina

dei sei tatuaggi che ha sul corpo, quello dell'araba fenice è sicuramente il più rappresentativo. perché federica pellegrini, proprio come il leggendario animale, è rinata da se stessa già alcune volte. è rinata quando, alle olimpiadi di pechino, nello stesso giorno è arrivata quinta nei 400 stile libero, ma ha poi infranto il record mondiale nei 200. è rinata quando ha smesso di disprezzarsi davanti allo specchio della sua casa di milano, ritrovando l'equilibrio fra mente e corpo e trasferendosi a verona. e ha celebrato la sua rinascita nei recenti mondiali di roma, con due imprese che l'hanno proiettata in una dimensione da superstar. l'avversaria che la pellegrini teme di più è se stessa. perché la straordinaria campionessa di nuoto colleziona record, sbaraglia gli avversari, gestisce le polemiche frontalmente, racconta senza imbarazzi il suo amore per luca marin, ma quando esce dall'acqua è pur sempre una ragazza come tutte le altre, con i suoi sogni e le sue paure. in "io nuoto per amore" federica svela la persona che si cela sotto il costume olimpionico, scrivendo apertamente dei suoi pregi e anche dei difetti. quali sono le sensazioni nella camera di chiamata, quella stanza intermedia fra lo spogliatoio e il blocco di partenza, dove ogni agonista incontra per la prima volta le avversarie con cui combatterà qualche minuto dopo. federica pellegrini si racconta nel profondo come mai aveva fatto prima, interpretando al meglio il ruolo di una ragazza normale eppure straordinaria.

ORO

Genere: BIOGRAFIA

Formato: DAISY

Livello di lettura: SECONDO LIVELLO

Risguardo di copertina

le gare non sono mai state una passeggiata per me, ma quella lotta all’ultimo respiro io la cercavo. se capivo di dover entrare in acqua e combattere alla morte, l’adrenalina mi scorreva ed ero felice.la condizione ideale per gareggiare era sentirmi un animale braccato. la sera prima di una gara quasi non mangiavo. era la tensione, certo, ma anche un modo di prepararsi all’assalto, come il lupo che prima di andare a caccia per affrontare la lotta digiuna, dimagrisce. la fame o l’inappetenza non erano solo forme nervose, ma manifestazioni di un atavico istinto al combattimento. all’inizio, quando ero solo una ragazzina, mi sentivo un vuoto dentro che riempivo con le vittorie, ma dopo un po’ non era più quello. da un certo punto in poi l’ho fatto solo per me stessa. mi chiedevano a chi volessi dedicare le mie vittorie. le più difficili, quelle che arrivavano dopo periodi duri, quelle delle rinascite le ho dedicate tutte a me stessa. perché io ero l’unica a sapere che sacrifici avessi fatto per ottenere quei risultati. io ero il lupo. cosa ne sapevano gli altri, chi aveva vissuto anche solo la metà di quello che avevo vissuto io?questo fa di me una stronza?quando vedo il tabellone prendo a schiaffi l’acqua della piscina: sì, stavolta ce l’ho fatta! incrocio lo sguardo di alberto e scoppiamo a piangere come due scemi. oro e nuovo record del mondo, 1’54’’82.federica pellegrini è nata a mirano (venezia) il 5 agosto 1988. in questo libro per la prima volta racconta tutta la sua storia. la fatica, la passione, che cosa significhi stare davanti ai riflettori dall’età di quattordici anni. gli allenamenti, gli amori, le sconfitte e le vittorie. amata e temuta, federica pellegrini, la divina, è stata la duecentista più forte della storia del nuoto e uno dei più importanti atleti che l’italia abbia mai avuto. due medaglie olimpiche, diciannove medaglie mondiali, trentasette medaglie europee, centotrenta titoli italiani, undici record del mondo, cinque olimpiadi con altrettante finali nei 200 stile libero (unica nel nuoto femminile mondiale). si è ritirata nel 2021, a trentatré anni. oggi è membro della commissione atleti del cio.