ANATOMIA DELLE BRIGATE ROSSE
Genere: POLITICA
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
chi sono i brigatisti? perché uccidono? come si svolge la loro vita quotidiana? a quale tradizione storico-politica appartengono? sono le domande cui si propone di rispondere questo volume attraverso il metodo della sociologia storica comparativa. tra il 1969 e il 1985 l'italia è stata di gran lunga il paese più interessato dalle attività terroristiche. il bilancio, per il periodo preso in considerazione, è di 428 morti, la cifra più rilevante in europa occidentale. l'autore, dopo una critica serrata delle interpretazioni prevalenti del terrorismo rivoluzionario nell'italia repubblicana, sostiene che la logica dominante della prassi brigatista fu orientata da una concezione politico-religiosa dello sviluppo storico, rivolta a soddisfare, in primo luogo, un bisogno spirituale e a raggiungere un fine meta-politico: instaurare il paradiso in terra. i brigatisti - siano essi comunisti o fascisti appartengono alla categoria antropologica dei "purificatori del mondo". accomunati da un odio profondissimo verso ogni aspetto del mondo presente, condividono entrambi lo stesso obiettivo: distruggere la società borghese, considerata un luogo putrido e nauseabondo da ripulire attraverso un uso spropositato del terrore rivoluzionario. dal sogno teocratico di thomas müntzer alla rivoluzione cambogiana di poi pot, vengono ricostruite le origini e l'evoluzione di una tradizione rivoluzionaria che, con la parabola brigatista, giunge fino ai giorni nostri.
GAZA MELONI
Genere: POLITICA
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
questo libro affronta le questioni più tragiche e attuali della politica internazionale, dal bombardamento di gaza alla guerra tra iran e israele. con la sua prosa semplice e dissacrante, alessandro orsini ci aiuta ad acquisire una conoscenza più profonda delle democrazie occidentali e della politica estera dell'italia. richiamandosi alla "scuola del sospetto" – marx, nietzsche, freud – orsini solleva molte domande invise all'uomo-massa: le democrazie occidentali sono moralmente superiori alle dittature? giorgia meloni ha difeso o ha affossato i palestinesi? antonio tajani ha protetto o ha avversato netanyahu? il primo capitolo ricostruisce il dibattito sul genocidio a gaza. il secondo capitolo espone la tesi dell'autore attraverso il «paradosso della violenza estrema», secondo cui il genocidio può avvenire anche senza spargimento di sangue. il terzo capitolo analizza le decisioni politicamente più rilevanti di giorgia meloni verso gaza nei giorni dello sterminio dei palestinesi. il quarto capitolo confronta le decisioni dei leader europei che hanno sfidato netanyahu con quelle di meloni. il quinto capitolo parla della penetrazione della nato nelle università italiane per reclutare professori-propagandisti. alessandro orsini, richiamandosi alla lezione di jung, costringe le democrazie occidentali a confrontarsi con la propria "ombra", quella parte negativa della personalità rifiutata o proiettata sugli altri per i suoi contenuti inaccettabili. questo libro contiene un attacco inesorabile all'uomo-massa: l'uomo che vive di pregiudizi e luoghi comuni sulla politica internazionale ripetuti pappagallescamente senza alcuno spirito critico.
GRAMSCI E TURATI LE DUE SINISTRE
Genere: POLITICA
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
che cosa significa essere di sinistra? questo libro si propone di ricostruire i modelli pedagogici alla base delle due principali culture politiche della sinistra, rappresentate da gramsci e da turati. mentre moriva in esilio, filippo turati era descritto da palmiro togliatti come un uomo spregevole. la sua figura, ricoperta di discredito, è rimasta nell'ombra. antonio gramsci, invece, è stato celebrato come uno dei padri nobili della sinistra democratica italiana. la sua riflessione è stata paragonata da benedetto croce a un messaggio pedagogico universale di amore e di comprensione verso le ragioni degli avversari. la documentazione esistente è in grado di confermare il giudizio del senso comune e della storiografia dominante? gramsci educò a rispettare o a disprezzare gli avversari politici? è stato un teorico della pedagogia della tolleranza o dell'intolleranza? ha tessuto l'elogio dell'ascolto o dell'insulto? e turati? è stato davvero uno "zero" in fatto di teoria politica, come scrisse togliatti? attraverso il metodo dell'analisi culturale comparata, l'autore esplora l'intera opera gramsciana, ponendo a confronto il progetto educativo dei riformisti con quello dei rivoluzionari.
UCRAINA
Genere: POLITICA
Formato: DAISY
Livello di lettura: PRIMO LIVELLO
Risguardo di copertina
alessandro orsini ha conquistato il centro del dibattito per le sue tesi dirompenti sulla guerra in ucraina. mai, nella storia dell'italia repubblicana, un intellettuale era stato sottoposto a un attacco politico e mediatico così duro e prolungato. questo volume risponde alle domande più importanti del momento. la prima parte ricostruisce le tappe cruciali dello scontro tra nato e russia dal 1999 a oggi. la seconda mette a nudo l'arretratezza culturale dell'italia in materia di sicurezza internazionale e spiega la strategia americana del dissanguamento della russia, introducendo il pensiero strategico di mearsheimer. la terza rivela il progetto politico-culturale di orsini e il modo in cui lo persegue attraverso i media per contribuire alla lotta contro la colonizzazione del mondo della vita da parte del sistema. la quarta analizza le strategie con cui i media dominanti distorcono l'informazione in favore delle politiche di guerra del blocco occidentale. il libro si chiude con la spiegazione del metodo della sociologia comprendente di max weber e presenta la relazione di orsini sull'ucraina, in senato, del 4 dicembre 2018.
UCRAINA - PALESTINA
Genere: POLITICA
Formato: DAISY
Livello di lettura: SECONDO LIVELLO
Risguardo di copertina
con la sua prosa semplice e diretta, orsini ricorre alla teoria sociologica per fornire una nuova interpretazione delle guerre in corso, mettendo in crisi gli schemi mentali con cui l’uomo eurocentrico – che vive di pregiudizi e frasi fatte – percepisce, giudica e valuta la politica internazionale. il libro introduce, per la prima volta in italia, la letteratura sul terrorismo di stato che orsini applica al caso d’israele. il primo capitolo è dedicato ai complessi di superiorità che hanno spinto l’occidente a sottovalutare e dileggiare la russia. il secondo è dedicato ad hamas e all’attentato del 7 ottobre 2023. il terzo al bombardamento di gaza e al regime israeliano nei territori palestinesi. il quarto contiene quattro lezioni sulla mentalità scientifica per imparare ad analizzare la politica internazionale senza complessi di superiorità eurocentrici. il quinto capitolo parla delle previsioni di orsini sulla guerra in ucraina e introduce il dibattito epistemologico sulla previsione nelle scienze sociali, con esempi molto semplici legati all’invasione di putin.