Risguardo di copertina
chiamato alle armi poco più che ventenne, monelli riesce a catturare, in un insolito diario di guerra, tutta la poesia e l’anima della montagna, dei suo coraggiosi e indomiti compagni d’arme e, in generale, di moltissime situazioni e stati d’animi comuni sicuramente alle truppe impegnate nel conflitto, ma cosi’ mirabilmente ed originalmente affrescati in una prosa semi-lirica.