Risguardo di copertina
nel giro di pochissimi anni, dal 1945 al 1948, l’italia cambia volto: con la fine dell’occupazione tedesca e il ritorno alla democrazia, dopo aver fatto la resistenza, i partiti antifascisti sono chiamati a rifare l’italia, a ridisegnarne le istituzioni, a ricostruirne le basi economiche. dalla liberazione alla costituente, dalla definitiva sconfitta del fascismo alla ricostruzione. sono gli anni di alcide de gasperi e palmiro togliatti, di pietro nenni e benedetto croce. sono gli anni del decisivo referendum istituzionale in cui bisogna scegliere tra monarchia e repubblica, in un voto tesissimo che la corona perde per un soffio, lasciando in eredità al nuovo sistema un paese profondamente diviso.
Risguardo di copertina
una guerra cominciata quasi per caso, in cui l'italia entra nonostante la contrarietà di buona parte dell'opinione pubblica e delle maggiori forze politiche. un nuovo tipo di nazionalismo che si fa strada attraverso violenze di piazza e sapienti campagne di stampa, mentre un vecchio modo di governare si fa trovare impreparato, come impreparati sono l'esercito, la politica e la società. paolo mieli torna a raccontarci la storia con la formula dei 50 ritratti e con le illustrazioni di ivan canu, dopo "la storia del comunismo", "l'italia di mussolini" e "l'italia della liberazione".