Risguardo di copertina
la caccia alle streghe è tornata scatenare nel xxi secolo una nuova ondata di violenza, interpersonale e istituzionale, contro le donne. e anche oggi, come nel medioevo, questa violenza misogina che demonizza la donna procede di pari passo con l'accumulazione capitalistica, che si sviluppa attraverso processi di espropriazione e distruzione dei rapporti di solidarietà e potere che regolano la vita delle comunità. silvia federici esamina le cause profonde della guerra in atto, fatta non solo di violenza domestica e sessuale, ma anche economica e strutturale, il cui esito è ancora una volta quello di sovvertire i processi di riproduzione sociale per spaccare le comunità e aprire la strada all'individualismo funzionale al progetto neoliberista. "caccia alle streghe, guerra alle donne" è un'indagine sulle cause di questa nuova violenza e una chiamata femminista alle armi, che attraverso la memoria e l'analisi del passato offre spunti inediti per le lotte a venire.
Risguardo di copertina
pochi libri ci obbligano a ripensare un intero periodo storico. "calibano e la strega" è uno di questi. ripercorrendo da un punto di vista femminista tre secoli di storia – dalle lotte contadine e dai movimenti eretici del medioevo alla caccia alle streghe del xvi e xvii secolo in europa e nel "nuovo mondo" –, il libro offre una nuova visione sintetica dei fattori che portarono all'avvento del capitalismo, evocando un mondo di eventi, politiche e soggetti sociali assenti nella visione marxista della "transizione" e ponendo allo stesso tempo le basi per una nuova lettura dei contemporanei processi della globalizzazione. introduzione di federica giardini e anna curcio.