Risguardo di copertina
durante la seconda guerra mondiale, dopo il bombardamento giapponese di pearl harbor, l'undicenne jim, protagonista del romanzo, si ritrova prima separato dalla sua famiglia a girovagare per shanghai, poi internato in un campo di prigionia di nuovo con i genitori. in quattro anni trascorsi nel campo di lunghua, diventa un eccezionale testimone di cosa sia davvero la guerra: una cruda e infernale realtà dove quel che conta è la lotta per la sopravvivenza. la catastrofe non è più immaginata o proiettata nel futuro, come negli altri romanzi di ballard, bensì vissuta in prima persona, e riferita con la fedeltà e l'esattezza di un'autobiografia e con l'allucinatoria forza di un'esperienza assolutamente fuori del comune. il libro, che è stato a lungo un bestseller in inghilterra e all'estero, ha anche ispirato steven spielberg a trarne il film omonimo.