Risguardo di copertina
raccontare significa non scomparire. la speranza è ciò che resta quando tutto sembra perduto. a soli ventuno anni, una giovane giornalista palestinese racconta in prima persona la vita sotto le bombe nella striscia di gaza, nei quarantacinque giorni successivi al 7 ottobre. tra distruzione, paura e resistenza, il suo diario diventa una testimonianza autentica e potente del conflitto israelo-palestinese visto da dentro. gli occhi di gaza non è solo un resoconto di guerra, ma memoria viva: una lettera d’amore per un popolo che non smette di credere nella speranza. tra rifugi improvvisati, famiglie spezzate e città distrutte, l’autrice racconta le emozioni della sua comunità che combatte per la propria dignità. un racconto di coraggio, solidarietà e umanità che mostra la resilienza del popolo palestinese anche nel cuore del conflitto. • un diario autentico dalla striscia di gaza, testimonianza diretta tra guerra, memoria e giornalismo narrativo. • un libro di attualità e impegno civile, perfetto per chi ama la storia contemporanea del medio oriente, testimonianze di guerre. • consigliato ai lettori di memoir, reportage e saggi umanitari, in cerca di storie vere. • un manifesto per la generazione gaza e gen z.