CAROFIGLIO GIANRICO: TESTIMONE INCONSAPEVOLE. 1° LIBRO DELLA SERIE DELL'AVVOCATO GUIDO GUERRIERI
Risguardo di copertina
e\' stato ucciso un bambino di nove anni. il piccolo corpo viene ritrovato nel fondo di un pozzo. un delitto atroce di cui è accusato un ambulante senegalese, abdou thiam, che lavora nella spiaggia vicino la casa dei nonni dove il bambino è solito giocare. inchiodano il senegalese indizi e testimonianze, ma soprattutto una foto e le dichiarazioni di un barista. un destino processuale segnato: privo di mezzi, lo attendono una frettolosa difesa d\'ufficio e vent\'anni con rito abbreviato. ma è un destino che si scontra con quello di un avvocato in crisi che trova, nella lotta per salvare abdou in una spasimante difesa, un nuovo sapore alla vita.
DE CARLO FRANCESCO: I MALVIVENTI
Risguardo di copertina
vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di roma. goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. la sua è un'esistenza silenziosa, finché a quarant'anni, dopo un'operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa. conosce carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall'ostilità della famiglia benestante della ragazza. in una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. e quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.
GIORDANA EMANUELE - MORELLO MASSIMO: ASIA CRIMINALE
Risguardo di copertina
una tela di ragno copre il sudest asiatico: un immenso triangolo. il vertice sud è a singapore, l’angolo a nordovest nel rakhine birmano, quello a nordest nel golfo del tonchino, ovvero nel mar della cina meridionale. la bisettrice del triangolo attraversa la thailandia, intersecando birmania, laos e cambogia. è il nuovo triangolo d’oro di questa parte di mondo, dove il terreno favorisce la coltivazione del papavero da oppio e la geografia umana e politica aveva creato apocalypse now. qui, due reporter figli di una tradizione giornalistica ormai sempre più rara e che da anni percorrono e vivono il sudest asiatico, investigano i regni dei signori della guerra e della droga, dove gli esseri umani sono una merce, al pari dell’oppio, dell’eroina, delle metanfetamine, del legname, delle pietre preziose e delle armi. luoghi in cui i traffici sono mascherati da movimenti di guerriglia e viceversa, spesso in quelle special criminal zones ai confini tra gli stati, dove si sono sviluppate le enclavi cinesi nelle altre nazioni. il giro d’affari maggiore è oggi nelle scam city, città-prigione dove oltre 200.000 schiavi informatici operano nelle frodi e nel gioco online, un business che vale miliardi di dollari. anche il mare e le coste sono scene del crimine, tra pirateria, traffici d’armi e di esseri umani, sulla corrente dei profughi. in altri luoghi ancora il crimine è più occulto, tra centrali di riciclaggio del denaro e società finanziarie. ed è proprio in modo occulto che le storie del nuovo triangolo d’oro si ripercuotono a livello globale. emanuele giordana e massimo morello scrivono un reportage condiviso su un’area che va dal bangladesh sino al borneo per scoprire cos’è cambiato nel cuore di tenebra del sudest asiatico e dentro di loro.
RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA
Risguardo di copertina
firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.
MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.
JUNG CARL GUSTAV: I FENOMENI OCCULTI
ROBECCHI ALESSANDRO: UNA PICCOLA QUESTIONE DI CUORE
Risguardo di copertina
alla sistemi integrati - l'agenzia investigativa che carlo monterossi ha fondato per noia, per sfuggire alla tivù spazzatura che l'ha reso ricco, per «infilarsi nelle vite degli altri» - si presenta un ragazzo molto perbene, stefano dessì. vuole che sia ritrovata una persona scomparsa, «la mia donna», dice. una piccola questione di cuore, pensano carlo e i suoi soci, il ruvido oscar falcone e l'ex poliziotta cirrielli. il ragazzo è molto giovane, ha solo ventidue anni, e il suo amore scomparso sfiora i quaranta, è rumena, bellissima, elegante, affermata, enigmatica. e nei guai. che affari ha in corso ana con un boss in giacca e cravatta, un re della zona grigia che lega denaro sporco e affari ufficialmente puliti? perché è costretta a nascondersi? e soprattutto che cosa ha, o che cosa sa, ana, da «barattare in cambio della sua vita»? giorni dopo viene ucciso federico bastiani, «il nuovo fenomeno della finanza», giovane, rampante astro nascente del business, soldi e jet set. lo trovano «con un buco in testa» in un piccolo appartamento affittato a giornata. indagano, in modo semi-ufficiale, due poliziotti: ghezzi, che si muove morbido come un gatto, e il ringhiante carella. scoprono in fretta che dietro la patina di brillante mondanità si nasconde molto altro, ma capiscono anche che la soluzione non è soltanto lì. a ghezzi e carella il delitto sembra «una cosa mezzo e mezzo», forse gli affari, certo, ma anche qualcosa di personale. le due indagini finiscono per incrociarsi, carlo monterossi, oscar falcone, la cirrielli, ghezzi e carella, formano un unico gruppo, tra battibecchi, divergenze e diverse visioni del mondo, tutti con le vite private perennemente in zona sismica, e tutti sorpresi di trovarsi a riflettere - ognuno a suo modo - su quella che carlo chiama con un ghigno sarcastico «l'annosa questione dell'amore». a ogni romanzo della serie di carlo monterossi, la prosa rapida e precisa di alessandro robecchi (che sembra battere allo stesso ritmo del pensiero di chi lo legge) ci trascina dentro milano, la grande protagonista delle sue storie. a volte amabile, a volte odiosa, «dinamica e turistica», città di grattacieli e periferie decorose con «un prato davanti, il centro commerciale a due passi, che volete di più dalla vita?», di milionari, di «ceto medio che scivola in basso» e di chi «si ammazza di lavoro». è la milano nera dello scerbanenco del nostro tempo.
BOLL HEINRICH: L'ONORE PERDUTO DI KATARINA BLUM
Risguardo di copertina
(non indicato)
CAMPANILE ACHILLE: GLI ASPARAGI E L'IMMORTALITA' DELL'ANIMA
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questo libro entra nell’aula bunker di palermo e ci fa sedere in prima fila, là dove l’italia ha smesso di tacere. il maxiprocesso non è stato soltanto un evento giudiziario: è un romanzo nazionale di sangue e denaro, paure e resistenze, in cui la lingua delle carte si accende in scene, volti, voci. pietro grasso, uno dei suoi protagonisti, ricostruisce – con prosa limpida e rigore assoluto – la trama fittissima che lega la guerra di mafia alle rotte internazionali dell’eroina, la provincia contadina alle alleanze con new york, gli sportelli bancari di lugano ai cantieri del cemento palermitano.
BUZZATI DINO: SESSANTA RACCONTI - PREMIO STREGA 1958
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giuseppe corte viene ricoverato in un moderno ospedale di sette piani per un lievissimo male. viene sistemato all'ultimo piano riservato ai casi meno gravi ma, di volta in volta, per motivi apparentemente banali, viene spostato ai piani sempre più bassi, fino a raggiungere il primo, dove trovano posto i casi disperati.
PULIXI PIERGIORGIO: SE I GATTI POTESSERO PARLARE. SERIE DEL LIBRAIO MARZIO MONTECRISTO VOL. 2
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la libreria les chats noirs di marzio montecristo è stata scelta come “libreria galleggiante” per un evento esclusivo: il celebre giallista aristide galeazzo, uno degli autori più amati e discussi del panorama italiano, scriverà i capitoli finali del suo nuovo romanzo maestrale di sangue proprio a bordo di una nave da crociera. la casa editrice polpicella ha organizzato un tour che circumnavigherà la sardegna, facendo tappa nei principali porti. a ogni sosta, i lettori saliranno a bordo per assistere a presentazioni sotto le stelle e tornare a terra con una copia autografata. il richiamo ad assassinio sul nilo è evidente e il marketing dell’editore ci ricama sopra. marzio, però, non è per nulla entusiasta – detesta aristide galeazzo –, tuttavia la libreria naviga in cattive acque, e questa è un’opportunità da non perdere. così, il libraio si imbarca nell’impresa, portando con sé l’ispettore caruso, prossimo membro del club di lettura degli “investigatori del martedì”, e le due mascotte feline, miss marple e poirot. marzio immagina una vacanza tutto sommato piacevole, ma il viaggio prenderà una piega inaspettata: un omicidio scuote l’atmosfera idilliaca della crociera. nessuno può lasciare la nave, i sospetti crescono e la tensione si taglia col coltello. toccherà a montecristo mettere a frutto anni di letture poliziesche per affrontare un assassino dalla mente brillante, convinto di aver commesso il delitto perfetto.
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
Risguardo di copertina
ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
PULIXI PIERGIORGIO: LA LIBRERIA DEI GATTI NERI. SERIE DEL LIBRAIO MARZIO MONTECRISTO VOL. 1
Risguardo di copertina
grande appassionato di gialli, marzio montecristo ha aperto da qualche anno nel centro di cagliari una piccola libreria specializzata in romanzi polizieschi. il nome della libreria, les chats noirs, è un omaggio ai due gatti neri che un giorno si sono presentati in negozio e non se ne sono più andati, da lui soprannominati miss marple e poirot. nonostante il brutto carattere del proprietario, la libreria è molto frequentata, ed è patricia, la giovane collaboratrice di montecristo, di origini eritree, a salvare i clienti dalle sfuriate del titolare. la libreria ha anche un gruppo di lettura, “gli investigatori del martedì”, un manipolo di super esperti di gialli che si riuniscono dopo la chiusura per discettare del romanzo della settimana. è una banda mal assembrata ma molto unita, di cui marzio è diventato l’anima, suo malgrado. un anno prima il gruppo si è dimostrato capace di aiutare una vecchia amica di montecristo a risolvere un vero caso da tutti considerato senza speranza. ora la sovrintendente angela dimase torna a chiedere la loro collaborazione per un’indagine che le sta togliendo il sonno: un uomo incappucciato si è presentato a casa di una famiglia, ha immobilizzato due coniugi e il loro figlioletto e ha intimato all’uomo di scegliere chi doveva morire tra la moglie e il figlio; se non avesse deciso entro un minuto, li avrebbe uccisi tutti e due. il sadico killer viene presto soprannominato «l’assassino delle clessidre», visto che sulla scena del crimine ne lascia sempre una. riusciranno gli improbabili “investigatori del martedì” a sbrogliare anche questo caso, intricato quanto agghiacciante, permettendo alla polizia di fermare il feroce assassino prima che colpisca di nuovo?
PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE
Risguardo di copertina
piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.
SCOTT KING CORETTA: LA MIA VITA CON MARTIN LUTHER KING
Risguardo di copertina
di coretta, martin luther king disse: «il mio orgoglio maschile mi suggerirebbe di dire che ho plasmato la coscienza politica di mia moglie, ma non è così». appena qualche giorno dal suo assassinio, corett scott king guiderà la marcia a nome dei lavoratori del servizio sanitario a memphis, sostituendo il marito e, nello stesso mese, terrà il suo discorso alla manifestazione contro la guerra in vietnam a new york, fino a diventare una delle più influenti leader afro-americane per i diritti civili. oltre a proseguire la lotta condotta a fianco del marito, coretta fa confluire in questo libro il pensiero che li spinse a condurre instancabili battaglie contro la segregazione razziale e a favore della pace nel mondo. un'opera che rispecchia quella filosofia della non violenza condivisa con martin luther king e che l'ha elevata a guida nazionale per gli afro-americani e a icona del pacifismo.
BALDELLI SIMONA: ALFONSINA E LA STRADA
Risguardo di copertina
nel 1924 il giro d'italia rischia va di non partire. gli organizzatori non erano in grado di far fronte alle richieste economiche delle squadre e queste risposero con una diserzione in massa. celebri campioni come girardengo, brunero, bottecchia non avrebbero gareggiato; gli atleti dovevano iscriversi a titolo personale e la corsa rischiava di passare inosservata, con grave danno per gli sponsor. occorreva qualcosa di eclatante, e si decise di accogliere la richiesta di una donna di trentatré anni che insisteva da tempo per partecipare. si tratta va di alfonsina strada, aveva già affrontato due giri di lombardia. il tracciato della competizione attraversava la penisola per oltre 3.000 chilometri, gli iscritti furono 108, al via se ne presentarono novanta, e fra questi c'era alfonsina. solo in trenta completarono la gara. il romanzo racconta la sua storia, dai tempi duri e affamati di fossamarcia, nei pressi di bologna dove n acque nel 1891, fino al 13 settembre del 1959, giorno della sua morte. in mezzo ci sono due guerre mondiali, la marcia su roma cui prese par te uno dei suoi fratelli, e poi d'annunzio che le regalò una stella d'oro, mussoli ni che volle darle un'onorificenza da lei mai ritirata, una medaglia che la zarina alessandra le appuntò personalmente al petto. e gli anni passati a esibirsi nei circhi d'europa e due matrimoni, il primo a 14 anni, l'unico modo per andar via di casa perché i genitori le volevano impedire di gareggiare. il giovane marito era luigi strada, di professione meccanico, uomo dalla psicologia molto fragile. le offrì un amore sincero, lei ne mantenne per sempre il cognome. dalla povertà alla fama all'oblio, alfonsina è stata una pioniera della parificazione tra sport maschile e femminile. simona baldelli ha trovato lo sguardo e la voce per trasformare la sua epopea in un romanzo attento alle verità della storia e sensibile alle sfumature dei sentimenti, creativo nella struttura e libero di intrecciare i fatti concreti con l'invenzione necessaria al gesto letterario. accade allora che nelle sue pagine alfonsina prenda vita e ci mostri, nella scoperta di un'impresa faticosissima e anticipatrice, il ritratto di una donna che mai volle porsi dei limiti.
CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE
Risguardo di copertina
isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.
RIZZI ALINA: PASSIONE SOSPESA
Risguardo di copertina
la storia di una donna che conosce gli uomini, la sensualitã , il desiderio. una donna delusa dall'amore, che crede soltanto all'istante perfetto e irrepetibile che si crea qualche volta tra un uomo e una donna che non temono la passione. lei racconta del proprio passato, quando aveva un marito e un amante coi quali ha vissuto trasgressioni erotiche al limite, e anche degli uomini incontrati e persi, su un autobus, in un bar, in un mercato orientale. uomini con cui ha vissuto la rapinosa intensitã erotica di un momento. non ãš interessata ad altro. non vuole un'altra storia, non vuole legami, non vuole illudersi ancora. ma il destino se ne infischia dei suoi progetti e la condurrã altrove.