Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

PAVESE CESARE: RACCONTI, VOL.1 E VOL. 2

Risguardo di copertina

è nei racconti che possiamo ritrovare tutte le tematiche e gli stili di pavese, nonché il cuore della sua visione del mondo più matura, che può essere così riassunta: “siamo tutti soli, ognuno è inchiodato al suo destino fin dal principio, e quale esso sia per ciascuno lo si può cogliere già nei primi anni di vita, a sei sette anni, osservando il carattere e certi segni, anche nel corpo. per di più un destino immutabile”. racconti che si affiancano alle pagine autobiografiche di altre sue opere, che rivelano il percorso di crescita dell’uomo e mostrano la coscienza e la maturità intellettuale dello scrittore.

GRAHAM WINSTON: BELLA POLDARK. LA SAGA DI POLDARK VOL. 12

Risguardo di copertina

cornovaglia, 1818. dopo la tragedia che ha sconvolto le loro vite, i poldark cercano di ritrovare la serenità perduta: ross si ritira dalla politica per rimanere accanto alla moglie, mentre isabella-rose, ormai cresciuta ma ancora legata a christopher havergal, suo assiduo pretendente, sogna di diventare una cantante d’opera. pur tentennando, i genitori decidono di assecondare la ragazza, concedendole di perfezionare la sua arte a londra. qui bella conosce il produttore teatrale maurice valéry, che promette di aiutarla nella scalata verso il successo. nel frattempo, in cornovaglia, clowance manda avanti gli affari del defunto marito e si lascia corteggiare dal suo primo ammiratore, lord edward fitzmaurice, e da un eccentrico ex militare, philip prideaux. l’uomo, congedato dall’esercito, viene mandato a nampara per indagare su un’inquietante serie di delitti: per le strade della città si aggira un assassino che aggredisce giovani donne indifese. tra i sospettati sembra esserci anche il cinico valentine warleggan, sempre più sregolato e in rotta con la moglie.

GOSLING SHARON: IL PAESE DOVE SI NASCONDEVANO I SOGNI

Risguardo di copertina

a crovie, sulle coste scozzesi, il rumore della rabbia del mare è quasi assordante. o almeno così sembra ad anna mentre osserva la scogliera battuta dall’acqua e dal vento su cui sorge il paesino in cui si è appena trasferita. per lei, le case colorate di quel borgo di pescatori sono l’occasione per ricominciare dopo una relazione sbagliata e una carriera nei ristoranti di londra, che l’hanno lasciata senza forze. quando anna ha deciso di comprare un piccolo bistrot ha assecondato un sogno rimasto a lungo nel cassetto. ferma davanti alla porta del suo nuovo locale, è più che mai convinta di aver fatto la scelta giusta: il sapore di sale che avverte sulle labbra le ha fatto tornare la voglia di rimettersi ai fornelli. ma non è per niente facile: presto si trova a combattere la diffidenza della gente del posto. troppo raffinati quei piatti, e troppo liscio quel volto, senza le rughe di chi combatte le tempeste. eppure, la risposta per avvicinare i suoi nuovi clienti potrebbe essere in un vecchio libro di ricette che anna trova per caso. forse, grazie a quell’inaspettato dono, saprà scavare nell’indifferenza come fanno le onde con la roccia, pezzo dopo pezzo. solo la determinazione può permetterle d realizzare il suo desiderio più grande. sharon gosling arriva sempre in vetta alle classifiche inglesi ed è tradotta in tutta europa. in italia il suo primo romanzo, il faro che custodiva i libri, è stato ristampato diverse volte su richiesta dei lettori. anche questo romanzo può dare il via a un passaparola inarrestabile, grazie a una protagonista alla ricerca di sé stessa, alla magia che unisce tutti davanti a una tavola imbandita, e a un piccolo paese della scozia dove ogni cosa è possibile.

GIORDANI LAURA: L’ARTE DI DESCRIVERE

Risguardo di copertina

l’audiodescrizione (chiamata anche ad) è lo strumento tramite cui le persone cieche e ipovedenti (ma non solo) possono fruire di opere audiovisive, ascoltando una voce che converte le immagini in parole narrate. frutto dell’esperienza ventennale dell’autrice nel settore, questo manuale rappresenta la più completa e aggiornata raccolta di informazioni, guidelines e norme per la produzione di ad in italia e all’estero, oltre che un punto di riferimento per la comprensione dell’ampio contesto nel quale l’ausilio si inserisce. il volume approfondisce storia, definizioni, criteri professionali e rapporti con il cinema e il doppiaggio, e presenta per la prima volta in forma integrale l’insieme delle regole di buona prassi redatte dall’autrice, corredate di esempi pratici e di immagini esplicative. un’ampia sezione è dedicata all’ad di ulteriori prodotti culturali e alla disamina della complessa normativa sull’accessibilità in vigore in italia. patrocinato dalle più note realtà associative italiane e ricco di contributi di personalità autorevoli in materie linguistiche, artistiche e culturali, il manuale è pensato come sostegno allo studio della disciplina nel quadro di corsi universitari e master nel settore dell’autorialità, dell’accessibilità, dell’edizione cinetelevisiva e della post-produzione. rappresenta inoltre un valido strumento per l’aggiornamento dei descrittori professionisti, nonché, per le categorie più deboli, un’opportunità di inserirsi in una realtà lavorativa in forte espansione. “l’obiettivo di questo manuale è formare e sostenere i nuovi aspiranti audiodescrittori in ogni ambito della professione, facendo in modo che interiorizzino le competenze e le tecniche fino a farle diventare, come succede ai bravi artigiani, così profonde da sembrare innate. descrivere le immagini è un’arte, una professione e un servizio; si tratta di tre attività importanti e di grande responsabilità, per le quali servono sia la vivida passione sia lo studio. soltanto così si può essere creativi e, allo stesso tempo, utili”

LESLIE IAN: JOHN + PAUL

Risguardo di copertina

paul mccartney ha solo quindici anni quando entra nella chiesa di st peter, il 6 luglio del 1957. è lì per conoscere john lennon, un ragazzo di poco più grande che suona alla festa parrocchiale con la sua band, i quarrymen. quando paul vede john agitarsi sul palco, suonare tutto storto la chitarra e improvvisare i testi di elvis presley, ne rimane come folgorato. così, finito il concerto, gli si presenta davanti con la scusa di provare la chitarra: si lancia subito in uno scatenato rock ’n’ roll, poi passa al piano con nonchalance per imitare little richard. e così tocca a john, stavolta, rimanere folgorato. e se quella folgorazione vicendevole fosse stata proprio un colpo di fulmine amoroso? partendo da qui, ian leslie riesce a raccontarci le vite parallele e intrecciate di john + paul come una storia d’amore in musica. in effetti della storia d’amore ci sono tutti i trope e gli snodi: c’è l’elettricità della cotta, quando i due si conoscono e sentono di aver trovato un’anima gemella; c’è l’innamoramento a colpi di canzoni scritte guardandosi occhi negli occhi, in salotto o sulle ultime file dell’autobus; c’è l’amore che sboccia ed esplode in nove anni incredibili dove creano con george e ringo la band più grande di sempre, i beatles. e ovviamente anche questo, come tutti gli amori, sarà costellato di alti celestiali e bassi infernali, turbolenze, litigate furiose, gelosie e invidie incrociate: nella loro vita entreranno donne sempre più importanti, a mettere in crisi quell’amicizia così romantica, simbiotica, totalizzante. e alla fine, dopo anni di rottura e lontananza, un timido riavvicinamento tardivo verrà troncato per sempre da cinque colpi di pistola. in effetti la storia di john e paul è già un romanzo di per sé, che leslie riesce a raccontare con grande sensibilità e intelligenza, oltre a una vera, bruciante passione per quei due ragazzi un po’ sbruffoni di liverpool, che da una sala parrocchiale di periferia partirono per cambiare il mondo e, forse soprattutto, se stessi.

CAMUS ALBERT: LO STRANIERO

Risguardo di copertina

(non indicato)

ATTINI MARINO - CLEMENTELLI ROCCO: LA CASA DEL PRESENTE

Risguardo di copertina

una casa domotica per tutti e anche per le persone cieche e ipovedenti

VELTRONI WALTER: ASSASSINIO A VILLA BORGHESE

Risguardo di copertina

villa borghese - un enorme parco nel centro di roma, grande più della città del vaticano e poco meno del principato di monaco - è un luogo meraviglioso. ci sono musei, teatri, la casa del cinema, ludoteche, chiese. e poi le mille piante, i corsi d'acqua e le tante specie animali ospitate al bioparco. un'isola di verde incantevole. affascinante, colta, misteriosa. il sindaco, malato d'amore per la villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. come i magnifici sette, ma al contrario. a guidarli viene chiamato giovanni buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «occhio ai palloni super santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» pochi giorni dopo l'inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. da quel momento a villa borghese - insanguinata da una lunga scia di morte - nulla sarà più lo stesso.

CAPRARICA ANTONIO: IL BULLO

Risguardo di copertina

che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che donald j. trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. da rampollo di una famiglia immigrata dalla germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli stati uniti, la sua è stata senz'altro una scalata straordinaria verso l'agognato potere. ma a quale prezzo? the donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l'america», ma certo un primato l'ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. e lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. da questa considerazione parte antonio caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: donald trump è un abile politico, l'unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, putin e xi jinping, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà? al lettore l'ardua sentenza.

CORCIOLANI VALERIA: A MALI ESTREMI. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 3

Risguardo di copertina

è una fredda sera di metà dicembre quando alla radici & figli, azienda di arte sacra, divampa un incendio. i resti di un cadavere carbonizzato e una misteriosa scritta in arabo sono gli elementi con cui l’ispettore jules rosset si ritrova a fare i conti. come se non bastasse, alma ha altri pensieri per la testa. per fortuna il natale si avvicina e rosset può approfittarne per riappropriarsi della sua collaboratrice più preziosa insinuandosi nelle pieghe più imprevedibili di questa misteriosa vicenda. a mali estremi, estremi rimedi

VUONG OCEAN: L'IMPERATORE DELLA GIOIA

Risguardo di copertina

è una sera di fine estate. nella città post-industriale di east gladness, in connecticut, il diciannovenne hai, disilluso e tradito dal sogno americano, ha preso una decisione: sotto la pioggia battente, in piedi sul bordo di un ponte, è pronto a saltare. improvvisamente, una voce dall’altra parte del fiume lo immobilizza. è grazina, un’anziana vedova immigrata dalla lituania, sopravvissuta alla seconda guerra mondiale, che lo convince a scendere di lì e lo porta a casa con sé. hai, smarrito e consumato dalle troppe bugie dette a sua madre, non ha un posto dove tornare e accetta di trasferirsi da lei. in pochi mesi, l’improbabile coppia sviluppa un legame che cambia radicalmente la vita di entrambi. nasce un affetto profondo, fatto di cura, di condivisione del trauma della guerra che ancora abita le notti di grazina, e del comune destino di stranieri. hai comincia a costruirsi un futuro, prova a darsi una seconda possibilità che lo porterà a vedere in una luce nuova il rapporto con se stesso e con la sua nuova famiglia, e a “cercare di essere una brava persona, senza pretendere chissà cosa”, perché – come gli insegna grazina – “questa è la cosa più difficile di tutte”. con l’imperatore della gioia ocean vuong si afferma come l’autore del grande romanzo americano, riscritto da chi vive ai margini e cerca la salvezza in un nuovo mito, non più fondato sul successo, ma sul coraggio di essere normali, sulla compassione e sulla solidarietà.

CORCIOLANI VALERIA: NON E' TUTTO ORO. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 2

Risguardo di copertina

è una vita tranquilla quella di nestor “il greco”, proprietario di un piccolo negozio antiquario a chiavari. finché una sera la giovane moglie elena, troppo bella, troppo esuberante, troppo tutto, non ritorna più a casa. il mattino dopo un pescatore aggancia con i suoi palamiti il corpo di una donna…toccherà all’ispettore jules rosset e all’efficiente alma, suo insospettabile grimaldello di fiducia, riportare a galla la verità. perché non è tutto oro quello che luccica.

LITTIZZETTO LUCIANA - VALERI FRANCA: L'EDUCAZIONE DELLE FANCIULLE

Risguardo di copertina

un dialogo ironico e spietato sui rapporti tra i sessi. una lezione anatomica sui maschi e femmine in amore. un ninventario dei comportamentitipici per sedurre, conquistare o, eventualmente, scappare.ricordando episodi della propria infanzia e aneddoti vissuti in prima persona, franca valeri e luciana littizzetto descrivono l'approccio femminile alla vita e all'amore e la visione delle donne di quello maschile. ogni capitolo si concentra su una fase precisa della relazione tra uomini e donne e si conclude con due schede gemelle in cui le autrici danno consigli (ricette, trucchi di economica domestica..) per condurre le lettrici verso una vita sentimentale finalmente felice, piene e sorridente.

ROLLINS JAMES: IL SEGRETO DELL'INQUISITORE. 14° LIBRO DELLA SERIE SULLA SIGMA FORCE

Risguardo di copertina

spagna, 23 giugno 1611. prima di salire sul rogo, padre ibarra lascia un oggetto nelle mani dell’inquisitore: un dito perfettamente conservato. ma non si tratta di una reliquia. sotto la pelle, s'intravede un ingranaggio di fili e ossa metalliche. allora l’inquisitore capisce perché ibarra ha preferito la morte alla confessione. adesso tocca a lui proteggere quel segreto. coimbra, oggi. cinque donne sono riunite nei sotterranei della biblioteca per tentare un esperimento scientifico. all’improvviso, nella stanza irrompe un gruppo di uomini armati. mentre gli spari riecheggiano tra le pareti, sullo schermo di un computer compare un simbolo: ʃ. stati uniti, oggi. gray pierce sta tornando a casa con monk per natale. ma si rende conto che qualcosa non va. la porta è sfondata e i vetri in frantumi. di seichan, incinta di otto mesi, nessuna traccia. in un attimo, tutta la sigma force si mobilita. fuori di sé dall'angoscia, gray si lancia a capofitto sulle tracce dei rapitori, senza sapere che verrà trascinato in un vortice di fuoco e sangue, alla scoperta di un passato più vivo che mai e di una minaccia sepolta tra le pagine di un libro maledetto

CORCIOLANI VALERIA: A MALI ESTREMI. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 3

Risguardo di copertina

è una fredda sera di metà dicembre quando alla radici & figli, azienda di arte sacra, divampa un incendio. i resti di un cadavere carbonizzato e una misteriosa scritta in arabo sono gli elementi con cui l’ispettore jules rosset si ritrova a fare i conti. come se non bastasse, alma ha altri pensieri per la testa. per fortuna il natale si avvicina e rosset può approfittarne per riappropriarsi della sua collaboratrice più preziosa insinuandosi nelle pieghe più imprevedibili di questa misteriosa vicenda. a mali estremi, estremi rimedi

AUCI STEFANIA: L'ALBA DEI LEONI. 3° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO

Risguardo di copertina

1772. bagnara calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. scuro, compatto, chiuso. ma è così, ed è la casa della famiglia florio. niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere. perché, nel 1799, quando paolo e ignazio florio arrivano a palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. una consapevolezza che segna l'intera storia dei florio, dall'inizio alla fine. e questo è l'inizio. questa è l’alba dei leoni di sicilia.

DIOTALLEVI FRANCESCA: LE STANZE BUIE

Risguardo di copertina

"si possono coltivare le passioni in un tempo ingeneroso? qualcosa di torbido e inesprimibile affiora alla superficie di questa storia fosca e al tempo stesso delicata e malinconica. francesca diotallevi, con una capacità di raccontare fuori dal comune, ci porta in una piccola provincia piemontese della seconda metà dell’ottocento, dentro la casa del conte flores, aristocratico dedito a vigneti e poco d’altro. dove la servitù inganna il tempo di un lavoro sempre uguale con qualche ingenuo pettegolezzo, e dove arriva a servizio un maggiordomo, la voce narrante, che prende il posto del vecchio zio appena scomparso. ma nella casa non tutto è come appare. le notti sono funestate da strani accadimenti e visioni inquietanti, e ogni cosa sembra ricondurre a una stanza chiusa da molti anni, custode di inaccessibili segreti. sarà capace, il protagonista, di rimanere fedele al rigido codice comportamentale che ha sempre guidato la sua esistenza, o trasgredirà ogni regola per riportare alla luce la verità? le stanze buie racconta la storia di un amore negato, la prepotenza di un mondo chiuso e meschino capace soltanto di nascondere, di reprimere, di lasciare che esistenze intere si lascino coprire dalla polvere della storia senza riscatto e senza futuro. tra queste stanze ferite dal pregiudizio e dall’indifferenza, francesca diotallevi trova, però, una luce e una delicatezza quasi preraffaelita e in questo contrasto affila una lama che taglia sempre perfettamente. e mostra che la felicità non è nelle cose del mondo, se il tempo è ostile.

BERTO GIUSEPPE: GUERRA IN CAMICIA NERA

Risguardo di copertina

a me piace molto. è sotto forma di diario e succede in africa. si capisce bene cos’è stata la guerra in africa, cos’è una guerra persa, si capisce perfino cos’era il fascismo cosí natalia ginzburg, in una lettera a italo calvino del 1954, sollecitò la pubblicazione di guerra in camicia nera presso la casa editrice einaudi, per conto della quale lavorava. un giudizio che coglieva perfettamente l’intento dell’opera di berto: narrare della «guerra persa», della guerra in camicia nera, per non rimuovere dalla memoria collettiva il destino di una generazione condotta alla disfatta dalla tirannia. il romanzo fu pubblicato nel 1955 non da einaudi, ma da garzanti, e il giudizio della ginzburg, nella società letteraria del tempo, fu largamente minoritario. come nota domenico scarpa nell’introduzione a questa edizione del romanzo, era prevedibile che le cose andassero cosí, «qualsiasi cosa raccontasse, qualsiasi argomentazione sviluppasse» il libro del futuro autore del male oscuro. berto ritorna sugli eventi del 1942-43 nella forma propria dell’invenzione romanzesca, tuttavia i fatti da lui narrati erano stati da lui realmente vissuti. nel 1942 raggiunse misurata come combattente volontario del vi battaglione camicie nere africa settentrionale. dopo el alamein e la rovinosa battaglia di el hamma in tunisia, si uní al x battaglione camicie nere «m», col quale passò gli ultimi giorni della guerra in africa, fino alla cattura avvenuta il 13 maggio 1943. che questa tragica vicenda di combattente in camicia nera non fosse sepolta nell’armadio della storia, ma riaffiorasse in un’opera narrativa, poteva apparire, nel 1955, inopportuno a un paese desideroso di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. la società letteraria del tempo, a eccezione della ginzburg, di calvino e di pochi altri, non si avvide tuttavia che, ritornando sulla sua storia di soldato in camicia nera, berto, con le armi dell’ironia e dell’umorismo – «l’unica via che io potessi seguire per liberarmi dalla retorica» dichiarò in un’intervista a vigorelli del 1964 –, avanzava una feroce, dissacrante denuncia della «faziosità, illiberalità, violenza» del fascismo. come scrive domenico scarpa nell’introduzione, non vi sono infatti pagine migliori di guerra in camicia nera in cui ci sia dato assistere, quasi in presa diretta, alla vita quotidiana del fascismo e dei suoi uomini, a quel «clima di formalismi superficiali e di complicità incistate, di furberie piccine in mezzo a cose troppo grandi, di ottusità corporativa e di ordini e contrordini che arrivano a pioggia e che sono ugualmente insensati, ma soprattutto di ladruncoleria e di burocratismo sudaticcio, stazzonato, imbrillantinato, cialtrone».

BLAYLOCK BONNIE: DOLCE COME IL SALE

Risguardo di copertina

sardegna, anni ’30: tre generazioni di donne custodiscono un millenario sapere… per tutto l’inverno allegra attendeva la prima luna di maggio: il giorno in cui, con la solennità di una cerimonia, si sarebbe immersa insieme alle altre donne dell’acqua per la nuova stagione. lo facevano dalla notte dei tempi, per raccogliere i fili d’oro di un raro mollusco e creare un tessuto più prezioso della seta, degno dei re: il bisso. un patto segreto, trasmesso di madre in figlia, le univa tutte. un giuramento sacro, che rendeva dolce anche il sale. tre generazioni di donne sono le eredi di un’antica arte, secondo una leggenda portata a sant’antioco, nel sud della sardegna, addirittura dalla regina berenice. da allora alcune madri tramandano la loro abilità alle figlie sin dalla più tenera età, fino a quando non sono in grado di pronunciare il voto che le vincola: dedicare la vita alla seta del mare, a quel filo che trattiene il giallo del sole, e accettare che i preziosi ricami che ne derivano non possano essere venduti ma solamente donati. diventando così dispensatrici di speranza e bellezza che si oppongono al caos del mondo. nonostante gli avvenimenti drammatici che sconvolgono l’italia nel corso del novecento, le tre donne, allegra, zaneta e miriam, faranno di tutto per non venir meno al giuramento e difendere il loro sapere, affrontando il dolore della perdita e affermando ogni volta la libertà di essere sé stesse. un romanzo unico che intreccia con l’abilità delle maestre del bisso le vicende personali delle protagoniste agli eventi storici, infondendo lo splendore di un talento misterioso e di una terra magica.

LEE ELA: LE STANZE DI HANA

Risguardo di copertina

incheon, corea del sud, 1985. in una fredda notte di novembre, un neonato viene alla luce per poi svanire nel nulla appena nove giorni dopo. e mentre le strade del paese sono infiammate da scioperi e manifestazioni contro la dittatura, anche la vita di hana è in subbuglio. costretta ad abbandonare la scuola per aiutare la madre youngja a mandare avanti il minbak di famiglia - la modesta abitazione adibita a pensione, secondo un uso molto comune in corea -, la giovane sogna solo di fuggire da quell'esistenza soffocante. quando riesce finalmente ad andarsene, l'addio è radicale. inseguendo la speranza di un futuro più luminoso, è pronta a rinunciare anche al suo nome coreano, segno di tutto ciò che si sta lasciando alle spalle. londra, 2008. hana ha costruito con fatica una nuova vita, ma il passato bussa ancora una volta alla sua porta. rimasta improvvisamente vedova e sommersa dai debiti, si ritrova ad affrontare un amaro ritorno alle origini: per non perdere tutto, decide di seguire l'esempio materno e di trasformare la casa in cui vive in un minbak, suddividendola in camere da affittare e tenendo un'unica stanza per sé stessa, per la figlia adolescente ada e per l'ormai anziana youngja. in quella convivenza forzata, tra pareti che sembrano pulsare di ricordi, non c'è più spazio per nascondersi. ada, determinata a scoprire cosa celino i silenzi della madre, inizia a indagare su ciò che accadde tanti anni prima, in una ricerca che porterà a galla i segreti della sua famiglia e le ferite profonde di un'intera nazione. attraverso le voci di tre generazioni di donne, ela lee ricompone i frammenti di una verità a lungo taciuta nella storia della corea del sud. un potente romanzo familiare che intreccia migrazione e resilienza, il coraggio del perdono e la forza indissolubile del legame materno.