FALLACI ORIANA: NIENTE E COSI' SIA (PREMIO BANCARELLA 1970)
Risguardo di copertina
(non indicato)
FALLACI ORIANA: LE RADICI DELL'ODIO
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“abbiamo paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l’esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. paura di essere liberi, insomma. di prendere rischi, di avere coraggio.” oriana fallaci ha pronunciato queste parole nel 2005 in occasione del premio “annie taylor award”. sono riflessioni che oggi, a distanza di dieci anni, risultano ancora drammaticamente attuali, così come altri suoi brani finora inediti in cui affronta tutti i grandi temi della sua opera, a cominciare dal fanatismo islamico e dalla falsa coscienza della sinistra italiana e americana.
FALLACI ORIANA: LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO
Risguardo di copertina
il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? piacerà nascere a lui? nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro.
FALLACI ORIANA: PASOLINI, UN UOMO SCOMODO
Risguardo di copertina
quella tra oriana e pier paolo è una delle più affascinanti e intense storie di amore-odio della letteratura e del costume italiani del novecento. scrittori di primissimo livello, polemisti spietati, personaggi venerati e infangati dall’opinione pubblica del tempo, le loro personalità contrapposte non potevano far altro che incrociarsi. forse anche perché, a differenza dei loro colleghi italiani, oriana e pier paolo si muovono con agio sullo scenario internazionale: lei grazie ai suoi reportage dalle zone di guerra e a una serie di indimenticabili interviste ai potenti della terra, lui soprattutto per merito del suo cinema che spiazza, divide e scandalizza i censori di tutto il mondo. tra gli anni sessanta e i primi settanta, questi due protagonisti del panorama intellettuale si incontrano e si scontrano, si cercano e si negano: lei ammira e detesta il suo essere sempre bastian contrario, lui adora e disprezza la sua intensa visceralità. ma la morte di pasolini, il brutale omicidio che lo strappa alla vita il 2 novembre del 1975, spinge oriana a rinsaldare il legame con questo amico-nemico andato via troppo presto. e lo fa con i mezzi a sua disposizione, quelli del giornalismo e della scrittura. sotto la sua spinta, “l’europeo” – il settimanale per cui lavora – si lancia in una controinchiesta che smentisce e ribalta la versione offerta dalle autorità e mette alle strette l’unico indiziato: pino pelosi, un minorenne che – pur di coprire gli effettivi responsabili – si è maldestramente autoaccusato dell’omicidio. questo libro raccoglie tutti i contributi di oriana al caso pasolini apparsi sull’“l’europeo” e rende finalmente giustizia al suo ruolo nella risoluzione di uno dei delitti più misteriosi e controversi della storia d’italia.
KORALINE L.F.: 703 ISTANTI. 6° LIBRO DELLA SERIE MR. 703
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amanda e nina sono gemelle, separate quando erano solo due bambine. la prima è stata adottata da una delle coppie più facoltose di new york, la seconda è scomparsa nel nulla. per anni non hanno saputo più niente l’una dell’altra, fino a quando nina non è riapparsa dopo essere sfuggita a un incubo apparentemente senza via d’uscita. mentre amanda sta vivendo uno dei momenti più intensi della sua vita insieme a sean, l’uomo che ama, nina deve fare i conti con un mondo e con sentimenti che non conosce. è schiava della paura, non permette a nessuno di avvicinarla, tantomeno di toccarla. resta come intrappolata in un buco nero, fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di drake, un uomo superbo, schivo e pericoloso che però le fa battere il cuore. drake sa che nina è tormentata da un passato difficile, ma non intende farsi da parte. la vuole, la cerca, tenta di aiutarla, ma omette di confessarle un dettaglio: è un uomo sposato. non intende rinunciare a quello che si è conquistato sposando stephanie, ma non riesce a togliersi nina dalla testa. il suo contratto prematrimoniale, per altro, è molto chiaro: niente tradimenti, o sarà rovinato
AYELET GUNDAR-GOSHEN: DOVE SI NASCONDE IL LUPO
Risguardo di copertina
«vedo ancora quelle minuscole dita di neonato e cerco di capire se siano diventate le dita di un assassino». il mondo di lilach shuster sta crollando. tutto è cominciato il giorno in cui un uomo afroamericano armato di machete è entrato nella sinagoga riformata di palo alto e ha versato il sangue di innocenti. lilach pensava di avere tutto: una casa con piscina nel cuore della silicon valley, un marito di successo, un impegno nel volontariato e la sensazione di vivere in un luogo dove non è necessario difendersi sempre, come nel loro paese d’origine, israele. la vita sotto il sole carezzevole della california non aveva nulla a che vedere con quella condizione di allarme permanente in cui sono nati lilach e suo marito michael, ma in cui non volevano crescere il loro figlio adam. dopo i fatti di palo alto, quella sensazione di pericolo è tornata, come se fosse sempre stata lì. la preoccupazione per adam, quell’adolescente introverso e gracile come un uccellino, è diventata ansia protettiva, terrore per la sua incolumità. ogni sera lilach scruta il volto del figlio in cerca di uno spiraglio in quel guscio che lo racchiude, con la domanda inespressa tra le labbra: cosa hai fatto, figlio mio, nelle lunghe ore in cui siamo stati separati? poi una sera, a una festa, un compagno di scuola di adam, jamal jones, muore e c’è chi pensa che sia stato lui a ucciderlo. sui muri della scuola compaiono scritte antisemite che lo accusano. lilach non sa più chi è suo figlio, ma teme di conoscere più di un motivo per cui adam avrebbe voluto uccidere jamal. ayelet gundar-goshen costruisce il suo nuovo romanzo intorno alla paura, la paura del futuro, la paura dell’altro, ma anche la paura di chi ti sta più vicino e può rivelarsi estraneo, il lupo nella tua casa. un romanzo in cui non ci sono confini netti tra innocenza e colpa, sopruso e giustizia, e la verità appare complessa e inafferrabile come nella vita vera.
LUDLUM ROBERT: THE BOURNE ULTIMATUM: IL RITORNO DELLO SCIACALLO. SERIE JASON BOURNE VOL. 3
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l'inafferrabile primula rossa del terrorismo internazionale, il più abile espietato killer si riaffaccia improvvisamente sulla scena internazionale. a contrastarlo il suo storico avversario, il mite professor webb, esperto in lingue e culture orientali che dovrà assumere una falsa identità, quella dello spietato killer james bourne.
ASHLEY MIKE: NOTTURNO. DARK TALES. LA SERIE GOTICA DELLA BRITISH LIBRARY VOL. 1
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quando calano le tenebre, una donna si aggira per i corridoi di un antico palazzo. ha gli occhi chiusi, dorme, eppure le sue azioni la tradiscono. forse è posseduta. forse è un’assassina. in un museo, un quadro maledetto ossessiona un giovane visitatore, che vede il suo riflesso nel volto dell’uomo dipinto, straziato dalle ferite. un’illusione o il passato che riaffiora? solo l’oscurità conosce la risposta. un arazzo di storie notturne per immergersi nel cuore delle tenebre.
COLLA GABRIELLA - MANCA DANIELE: BUCCE DI BANANA
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che anno quel 1963. gli italiani pensano di avere la vita a portata di mano. chi sogna un mondo migliore dove chiunque possa realizzarsi grazie al socialismo e chi si accontenterebbe di distribuire un po’ di più quella ricchezza che corre nelle giuliette spider e nelle zagato. ci sono anche tanti nostalgici. chi dal fascismo alla democrazia ci è arrivato senza passare dal via. qualcuno è nello stato profondo. altri tra le fila di chi dovrebbe mantenere quell’ordine che nelle piazze viene messo sotto accusa. nella sua terza avventura, carlo passi, giornalista milanese, figlio di un portinaio fascista per convinzione e non per convenienza, assieme alla sua ex fidanzata e collega enrica sala, rossa di capelli e non solo, si ritrova a scoprire che dietro lo scandalo pubblico del monopolio delle banane c’è qualcosa di più della solita corruzione. dalle stanze del giorno e dai corridoi rai di corso sempione, tra i ristoranti di via veneto e i bar degli intellettuali a roma, dal corso garibaldi della mala alle case di ringhiera di milano, tra omicidi e rapimenti, la coppia protagonista di questo noir ironico e appassionante si ritrova sulle tracce di assassini e misteri di quell’italia che non ha mai voluto fare i conti con se stessa fino in fondo.
DAL SASSO CRISTIANO - DAL SASSO STEFANO: I DINOSAURI SPIEGATI A MIO FIGLIO
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fare il paleontologo è un lavoro meraviglioso che ti permette di viaggiare nel tempo! ragazzi, che storia! anzi... che preistoria! in un susseguirsi di domande e risposte tra il più famoso paleontologo italiano e suo figlio stefano di otto anni, i dinosauri sono spiegati così bene che sembra di trovarseli davanti vivi e vegeti, denti e artigli compresi. e in un certo senso è proprio così, perché stefano ha ricevuto in dono un fossile magico che gli permette di andare indietro nel tempo... età di lettura: da 8 anni.
CHIERICI MAURIZIO: QUEL DELITTO IN CASA VERDI
ALEKSIEVIC SVETLANA ALEKSANDROVNA: TEMPO DI SECONDA MANO
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"per me non è tanto importante che tu scriva quello che ti ho raccontato, ma che andando via ti volti a guardare la mia casetta, e non una ma due volte". così si è rivolta a svetlana aleksievic, congedandosi da lei sulla soglia della sua chata, una contadina bielorussa. la speranza di avere affidato il racconto della sua vita a qualcuno capace di vero ascolto non poteva essere meglio riposta. far raccontare a donne e uomini, protagonisti e vittime e carnefici, un dramma corale, quello delle "piccole persone" coinvolte dalla grande utopia comunista, che ha squassato la storia dell'urss-russia per settant'anni e fino a oggi, è il cuore del lavoro letterario di svetlana aleksievic. questo nuovo libro, sullo sfondo del grande dramma collettivo del crollo dell'unione sovietica e della tormentosa e problematica nascita di una "nuova russia", costituisce il coronamento ideale di un lavoro di trent'anni: qui sono decine i protagonisti-narratori che raccontano cos'è stata l'epocale svolta tuttora in atto: contadini, operai, studenti, intellettuali, dalla semplice militante al generale, all'alto funzionario del cremlino, al volonteroso carnefice di ieri forse ormai consapevole dei troppi orrori del regime che serviva. nonché misconosciuti eroi sovietici del tempo di pace e del tempo di guerra, i quali non sanno rassegnarsi al tramonto degli ideali e alle mediocri servitù di un'esistenza che, rispettando solo successo e denaro, esclude i deboli e gli ultimi.
ONEGA SONSOLES: LE FIGLIE DELLA TEMPESTA
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in una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori valdés, nascono catalina e clara. una è la figlia di doña inés valdés e di suo marito don gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di renata, la domestica con cui gustavo ha tradito la moglie. due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. ambientata tra i paesaggi freddi e marini di punta do bico, nella provincia galiziana di pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. e mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia valdés, che qualcuno doveva raccontare.
RILEY LUCINDA - WHITTAKER HARRY: 8° LIBRO SAGA LE SETTE SORELLE - ATLAS. LA STORIA DI PA’ SALT
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nizza, 2008. dopo averla inseguita per tutto il mondo, le ragazze d’aplièse hanno finalmente trovato la sorella perduta, e ora che sono finalmente insieme a bordo dello yacht di famiglia, sono pronte a salpare per commemorare la morte di pa’ salt. merope, però, arriva portando con sé il prezioso diario del padre e così, nelle lunghe ore di navigazione per raggiungere il mar egeo, le sorelle, circondate dai loro cari, potranno finalmente scoprire la verità sull’uomo che le ha accolte e cresciute e che in fondo conoscevano appena. parigi, 1928. la famiglia landowski trova un bambino di sette anni svenuto nel proprio giardino. a un passo dalla morte, viene salvato e accolto come se fosse uno dei loro figli. nonostante sia un ragazzo gentile, precoce e talentuoso, pur di non spiegare da che cosa sta fuggendo si chiude in un ostinato mutismo. mentre diventa un giovane uomo, si innamora, prende lezioni al prestigioso conservatorio di parigi e sembra quasi poter dimenticare i terrori del suo passato, ma poi una nuova minaccia lo costringe a partire: non potrà mai essere al sicuro, non finché il suo migliore amico non avrà compiuto la sua vendetta. attraversando una vita di amori e perdite, confini e oceani, "atlas, la storia di pa’ salt", porta la serie delle sette sorelle di lucinda riley alla sua conclusione.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
MCHUGH JOHN PATRICK: FINE PRIMO TEMPO
Risguardo di copertina
l’esordio del nuovo fenomeno della narrativa irlandese. mascolinità e potere. sesso e classismo. amicizia, famiglia e, soprattutto, amore. un viaggio verso l’età adulta tenero, spietato e molto, molto divertente. il diciassettenne john masterson non ha idea di cosa vuole. è la sua ultima estate nella piccola isola in cui è cresciuto in irlanda, ma invece di godersi spensierato il passaggio agli anni universitari, lavora nell’hotel locale in attesa dei risultati degli esami, mentre i suoi genitori a malapena si parlano dopo che un selfie di sua madre nuda è andato virale in tutta l’isola. entra a far parte della squadra di calcio locale, litiga e fa festa con gli amici, e inizia una relazione incerta con la collega amber, che lo fa sentire al tempo stesso orgoglioso e imbarazzato. come se questo tempo sospeso tra l’adolescenza e l’età adulta possa durare per sempre. ma tutte le estati devono finire, e john deve prendere delle decisioni: restare o partire, farsi notare o confondersi, amare e lasciarsi amare, nonostante o forse proprio grazie a quei difetti che ci rendono umani. fine primo tempo è un romanzo divertente, onesto e sorprendentemente tagliente, capace di raccontare gioie e dolori dell’adolescenza, con lo sguardo nostalgico e ironico dell’età adulta.
AA.VV.: LE PIU' BELLE STORIE DI PIRATI
Risguardo di copertina
pirati senza paura, fanciulle belle e coraggiose, aspiranti piratesse, sirene incantatrici, tesori nascosti, eroi misteriosi e mari lontani. una splendida raccolta illustrata piena di fantasia e avventura da leggere e rileggere.
ROBERTS NORA: DUE VITE IN GIOCO
Risguardo di copertina
la vita di phoebe macnamara, tenente della polizia di savannah, è stata segnata per sempre quando, da bambina, è rimasta intrappolata in casa con la sua famiglia, minacciata per ore da un folle sequestratore. oggi è la migliore tra i negoziatori, e mette in gioco la propria vita ogni giorno per sventare situazioni esplosive e salvare ostaggi. phoebe sa quando è il momento di attendere e quando occorre entrare in azione, anche rischiando il tutto per tutto. è proprio la combinazione tra sensibilità e coraggio ad affascinare duncan swift. dopo averla vista salvare uno dei suoi impiegati che stava per tentare il suicidio, vuole a tutti i costi portare nella propria vita quella donna così intrigante e indipendente.
MARKARIS PETROS: LA RICCHEZZA CHE UCCIDE. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS VOL. 19
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in una atene lacerata dall’emergenza abitativa, dove gli affitti divorano vite e la città si spacca tra chi una casa non può più permettersela e chi non l’ha mai avuta, un suicidio apre una crepa inquietante. due ex coniugi, costretti a condividere lo stesso appartamento perché è per loro impossibile pagare due affitti, scelgono la morte come ultimo avvertimento. charitos lo capisce subito. non è un crimine, ma è un segnale. mentre la tensione cresce tra affittuari, senzatetto, migranti e gruppi anarchici, un omicidio aggrava la situazione: gheràsimos fakìs, dirigente di un’importante impresa immobiliare, viene ucciso nella sua auto all’interno del parcheggio del complesso residenziale nel quale viveva. proprio quei palazzi che aveva contribuito a costruire sono al centro della bufera da quando un gruppo di senzatetto ha deciso di accamparsi nel vicino parco dell’ellinikòn, per protestare contro la gentrificazione che ha alzato in modo insostenibile gli affitti nella zona. il direttore della polizia dell’attica kostas charitos, insieme alla commissaria antigone della squadra omicidi, si muove in un’indagine fatta di dettagli minimi, sospetti silenziosi e indizi che emergono nei luoghi meno attesi. ogni pista sembra portare a una verità, finché un’esplosione all’alba, una cucina distrutta e una vittima innocente rimettono, ancora una volta, tutto in discussione. con la ricchezza che uccide, petros markaris firma un nuovo romanzo della serie di kostas charitos: un noir teso e contemporaneo, dove l’indagine criminale si intreccia a una società sull’orlo della frattura e in cui ogni delitto è il sintomo di una malattia più profonda.
OLIVA MARILU': VIA DELLE STREGHE
Risguardo di copertina
quattro donne: zulmira, la «maga» del quartiere, serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano «magia nera». ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di serena. pur con qualche dubbio, le quattro «streghe» si sentono dalla parte della giustizia. ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. per che cosa siamo disposte a uccidere? è la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio. mettendo a nudo l’anima stessa del nostro tempo.