GANGEMI MARIA LETIZIA: NON C'E' ORARIO PER I DESIDERI
Risguardo di copertina
giada vive la sua storia d'amore con achille, una storia che lei mantiene costantemente ad una distanza minima dal compiersi del tutto. c'è un'ombra dietro tutto questo, un'ombra che si stende su tutta la vita di giada, sul suo lavoro come psicologa al consultorio, sul suo timore di creare una famiglia, sulla sua passione per il mare. un'ombra che si chiama tobia. è il figlio che giada ha messo al mondo quando era molto giovane e che i genitori hanno dato in adozione senza possibilità d'appello.
VITELLI STEFANO - LEGATO GIUSEPPE: IL RAGIONEVOLE DUBBIO DI GARLASCO
Risguardo di copertina
ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. il caso garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. per anni l'unico indagato è alberto stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? la risposta è no. da qui parte il racconto di stefano vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente.
SAITTA ARMANDO: IL CAMMINO UMANO, VOL. 1
LARSEN EVAN: NUOVE FONTI ENERGETICHE
SAITTA ARMANDO: IL CAMMINO UMANO, VOL. 3 - 1 PARTE
SAITTA ARMANDO: IL CAMMINO UMANO, VOL. 3 - 2 PARTE
AA.VV.: IL PROGETTO DI VITA
Risguardo di copertina
a cura di gianfranco de robertis. tutto quello che c'è da sapere sulla riforma della disabilità e sul decreto 62/2024
MARX KARL - ENGELS FRIEDRICH: IL MANIFESTO DEL PARTITO COMUNISTA
Risguardo di copertina
(non impostato)
SAITTA ARMANDO: IL CAMMINO UMANO, VOL. 2 - 2 PARTE
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 03 - ANTICO TESTAMENTO - LEVITICO
Risguardo di copertina
antico testamento - levitico
SAITTA ARMANDO: IL CAMMINO UMANO, VOL. 2 - 1 PARTE
DYER WAINE: LE VOSTRE ZONE ERRONEE
TOZZI MARIO: TECNOBAROCCO.TECNOLOGIE INUTILI E ALTRI DISASTRI
Risguardo di copertina
la tecnologia del terzo millennio non aiuta gli uomini a migliorare la loro esistenza né a ridurre gli impatti sul pianeta. non è semplice, né utile e nemmeno educativa. essa, totalmente slegata dalla radice scientifica, è, invece, fine a se stessa, "barocca", dannosa e insostenibile da un punto di vista ambientale. viene spesso usata per rimediare ai danni perpetrati da una tecnologia precedente, incrementa i profitti basati sui bisogni indotti, accelera l'obsolescenza di oggetti e macchine, è costosa, fa perdere tempo. attraverso molti esempi mario tozzi dimostra l'inutilità di bizzarri marchingegni che riteniamo indispensabili e di cui potremmo fare a meno. d'altro canto, egli sottolinea l'utilità di quella tecnologia semplice che ha rappresentato un vero miglioramento nelle condizioni della vita degli uomini senza compromettere l'ecosistema terra.
LAMARQUE VIVIAN: LA BAMBINA BELLA E IL BAMBINO BULLO
Risguardo di copertina
la poetessa e narratrice vivian lamarque conosce bene i bambini e il loro mondo, che è vero e immaginato nello stesso tempo. e in questa raccolta di piccole storie ci presenta, così come sono e come loro si immaginano, i bambini di oggi. bambini con brutti vizi, come la bambina sirena dalle urla continue, e bambini con strane passioni, come il bambino domatore di zanzare; bambini particolari come la bambina di cognome maestra e bambini che tutti hanno in mente, come quello che consuma un metro di cerotti a settimana. e bambini buoni e bambini meno buoni, che l'autrice non esita a chiamare cattivi. in questa sorta di catalogo divertente e un po'onirico, la grande poetessa gioca con le immagini e il linguaggio, ma è molto seria quando attribuisce tanta importanza all'allegria, alla buona educazione, al senso dell'umorismo, alla capacità di rispettare gli altri, e quando sottolinea con forza quali siano i modelli validi e quali debolezze si celino nei modelli da non imitare, come nel caso del bambino bullo.
DONNELLY JENNIFER: COME UNA ROSA D'INVERNO. LA TRILOGIA DELLA ROSA VOL. 2
Risguardo di copertina
la storia inizia sulle sponde del tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza per bene come india selwyn jones, una bellezza aristocratica il cui animo generoso la spinge ad abbracciare grandi ideali. ha scelto di essere medico e, grazie all'ambiente in cui è cresciuta e alla stima dei suoi insegnanti, potrebbe esercitare la professione nei più prestigiosi ospedali della città. ma india ha la testa dura e vuole curare coloro che ne hanno più bisogno. proprio in questi sordidi vicoli, tra ladri, prostitute e sognatori, india si trova a dover curare, salvandogli la vita, il più famoso gangster di londra, sid malone, cinico, spietato, conturbante. malone è l'esatto contrario dell'elegante fidanzato di india, una stella nascente del parlamento inglese. nonostante la repulsione per un uomo che rappresenta tutto ciò che lei detesta, poco alla volta india si lascerà attrarre dalla complessa personalità del malvivente, intrigata dal suo misterioso passato. inevitabilmente, pur cercando di resistere ai loro sentimenti, i due si ritrovano l'uno nella braccia dell'altro. è un amore appassionato, sconveniente, in cui l'estasi si alterna alla sofferenza, e che provoca distruzioni quali non avrebbero mai potuto immaginare...
MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 1 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)
Risguardo di copertina
opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.
MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 2 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)
Risguardo di copertina
opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.
PELLAI ALBERTO: ALLENARE ALLA VITA
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qual è il vero compito di un genitore oggi? è giusto fare tutto il possibile per rispondere alle richieste dei propri figli? come si può tornare a essere genitori autorevoli? attraverso dieci riflessioni inedite, alberto pellai ci offre una visione critica dei problemi alla base dell'emergenza educativa che affligge il nostro tempo, per poi fornirci numerosi suggerimenti pratici per riaffermare il ruolo genitoriale davanti alle sfide del terzo millennio. nel travagliato viaggio verso l'età adulta, è importante prima di tutto riconoscere che crescere significa diventare responsabili, accettare i limiti, gestire i propri impulsi e imparare a relazionarsi con gli altri; il rischio, in caso contrario, è quello di perdersi e di finire in balia delle proprie fragilità. la società contemporanea ha infatti introdotto nuovi scenari e opportunità per i giovani, ai quali si accompagnano però altrettante complessità e insidie: la diffusione pervasiva della cultura digitale e dei social media ha alterato profondamente il paesaggio educativo, generando spesso un vuoto interiore che compromette la genuina felicità dei nostri figli. le ricerche e le evidenze cliniche rivelano inoltre che disagio e sofferenza sono in crescita tra gli adolescenti, sottolineando un'urgente necessità di comprendere le cause di questo fenomeno. nel suo nuovo libro alberto pellai si pone dunque una domanda fondamentale: cosa sta accadendo ai nostri ragazzi e perché? attraverso un'analisi approfondita, l'autore invita genitori e educatori a riscoprire e a riaffermare il proprio ruolo, fornendo strumenti per affrontare le sfide educative in modo più consapevole ed efficace. l'obiettivo è quello di «allenare» i ragazzi a superare la complessità della vita attingendo alle proprie risorse, e di guidarli verso una felicità autentica e duratura.
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 02 - ANTICO TESTAMENTO - ESODO
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antico testamento - esodo
CONNELLY MICHAEL: LA NOTTE PIU' LUNGA. 21° LIBRO DELLA SERIE I THRILLER CON HARRY BOSCH
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(non indicato)