BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA
Risguardo di copertina
quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.
BARBERO ALESSANDRO: BELLA VITA E GUERRE ALTRUI DI MR. PYLE, GENTILUOMO - PARTE 1 - PREMIO STREGA 1996
Risguardo di copertina
napoleone minacciava il traballante sacro romano impero dei tedeschi, i prussiani tramavano con tutti alle spalle di tutti, gli inglesi si infuriavano, e dalla lontana america un congresso perplesso manda un giovane gentiluomo a cercare di capirci qualcosa, ovverossia a fare diplomaticamente la spia nelle corti europee. scritto miracolosamente giorno dopo giorno, sui tavoli delle locande, alla luce delle candele, o in strada, su uno scrittoio portatile, tra incontri con goethe, fichte e il re di prussia e frettolosi amori con cameriere e dame compiacenti, questo è il diario di un viaggio così vero da sembrare una mistificazione perfetta.
SIMONI MARCELLO: L'ANGELO DI PIETRA. 5A INDAGINE DELL'INQUISITORE GIROLAMO SVAMPA
Risguardo di copertina
nella ferrara del seicento si aggira un assassino di donne che sembra spostarsi tra il mondo onirico e la realtà, lasciando dietro di sé solo un profumo di fiori. per fermarlo ci vuole qualcuno che non sia facile preda della suggestione e dell’inganno. qualcuno in possesso di una razionalità ferrea. l’orgoglio intellettuale ha sempre procurato problemi a fra’ girolamo svampa, fin dai tempi in cui viveva a roma. e le cose non sono migliorate nell’ex capitale estense, dove da poco è stato nominato inquisitore generale. il suo carattere scontroso, incapace di empatia, non accenna a addolcirsi nemmeno davanti alla richiesta d’aiuto di una giovane aristocratica, che giura di essere stata posseduta carnalmente da un “incubus”. liquidare la ragazza senza troppi riguardi si rivela però un grave errore. proprio mentre i suoi nemici ordiscono contro di lui trame ogni volta più pericolose, lo svampa deve far fronte a delitti che paiono legati a cause sovrannaturali. ad affrontare insieme a lui queste acque inquiete ci sono la splendida margherita basile, amante, artista, spia, cagnolo alfieri, coraggioso uomo d’armi, e padre francesco capiferro, confratello dalla prodigiosa cultura. anche se nemmeno degli amici bisogna mai fidarsi troppo. «abituato sin dall’infanzia a isolarsi nelle proprie meditazioni, l’inquisitore si accorse all’improvviso che il canto era cessato. e ripensò all’angelo di pietra. la prospettiva di ritrovarselo di fronte gli risultò così sgradevole da infondergli il desiderio di ritornare al piano inferiore per rifugiarsi altrove. ma dove?, si domandò in un crescendo di malanimo. la navata maggiore, il chiostro, il refettorio e qualsiasi altro ambiente del convento, in quell’ora della giornata, ospitavano gruppetti di confratelli intenti a pettegolare alla stregua di comari in attesa della cena per poi andare a dormire. persino la biblioteca delle crocette l’avrebbe esposto al rischio d’imbattersi in qualche scocciatore. gli avrebbero forse offerto maggior quiete le prigioni, rise dentro di sé fra’ girolamo. infine, rassegnato, raggiunse lo studiolo e richiuse la porta alle proprie spalle, sedendo davanti all’intruso. “ruax”, l’angelo vorace».
CASSAR SCALIA CRISTINA: DELITTO DI BENVENUTO: UN'INDAGINE DI SCIPIONE MACCHIAVELLI. LE INDAGINI DI SCIPIONE MACCHIAVELLI VOL. 1
Risguardo di copertina
dicembre 1964. scipione macchiavelli, giovane funzionario di pubblica sicurezza, viene trasferito dal commissariato romano «via veneto» a noto, in sicilia. ad accoglierlo, oltre a un ambiente per lui quantomeno inusuale, c'è un'indagine assai piú complessa di quelle a cui era abituato. nella capitale ha avuto a che fare con casi non troppo impegnativi; appena arrivato nell'estremo sud della penisola gli tocca occuparsi della misteriosa scomparsa di un notabile del luogo. per fortuna può contare su una squadra di ottimi elementi, come il maresciallo calogero catalano e il brigadiere francesco mantuso. e sull'intuito di un'affascinante farmacista, giulia marineo, che raccoglie le confidenze dell'intera città e dalla quale scipione è attratto sin dal primo momento.
CALICETI PIETRO: VATICAN TABLOID
Risguardo di copertina
sono trascorsi pochi mesi da quando warren hamilton è salito al soglio pontificio. mentre tutti i riflettori sono puntati sull’inaugurazione del nuovo giubileo, alla santa sede arriva una lettera anonima indirizzata al papa. è una minaccia concreta o l’opera di un mitomane? a guidare le indagini ufficiali è ben keller, un uomo dal passato ambiguo e ora a capo dell’entità, il servizio segreto vaticano. hamilton chiede tuttavia a padre alessio macchia, vero artefice della sua elezione e nel frattempo divenuto suo segretario personale, di condurre un’inchiesta parallela. quasi in contemporanea, nell’ambasciata della santa sede a roma vengono ritrovate delle ossa umane; e, come già era avvenuto nel 2018, la scoperta fa riesplodere per l’ennesima volta il caso di emanuela orlandi e mirella gregori, due ragazzine scomparse nel 1983 in circostanze mai chiarite ma che da sempre hanno fatto pensare a qualche coinvolgimento vaticano. anche la polizia di stato ricomincia quindi a investigare. le indagini saranno, per tutti, l’occasione per un viaggio nel tempo e nello spazio, che li porterà a confrontarsi con una serie di fatti apparentemente scollegati avvenuti nei primi anni ottanta al di qua e al di là dell’atlantico, il cui quadro d’insieme è terribilmente pesante.
LATTANZI ANTONELLA: CHIARA
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l’infanzia non è un tempo fuori dal pericolo, marianna e chiara lo sanno bene. ci sono le feste di compleanno in salotto, mano nella mano, i panini con la frittata divisi a metà e nascosti in tasca fino all’intervallo. ma c’è anche l’ombra lunga di due famiglie in apparenza diversissime, eppure uguali nella violenza con cui trafiggono. per anni hanno creduto di essere sole, le uniche a vivere nell’oscurità, a dover affrontare i mostri. e invece scoprono che la salvezza può esistere in un patto in cui l’una per l’altra diventano il rifugio che il mondo non sa offrire. ma cosa succede quando quel patto si rompe sotto i colpi della realtà, o forse solo della vita adulta? dopo “cose che non si raccontano”, antonella lattanzi torna a emozionarci e scuoterci con una storia potente, profondamente vera, che racconta di ogni volta che, nel mezzo del buio, qualcuno ha trovato il modo di tenerci vivi. «qualunque cosa sia successa dopo, non siamo più state “io” e “lei” ma “noi”. anche adesso, dopo che è successo tutto». marianna e chiara crescono a pochi passi, nella bari popolare degli anni novanta, in due famiglie che sembrano agli antipodi – una ruvida e irrequieta, l’altra ordinata e colta, apparentemente perfetta – ma che si rivelano uguali nel modo in cui tradiscono, soffocano, feriscono. tra le due ragazze nasce subito un legame assoluto, fatto di intesa e di coraggio, di un bisogno vitale di raccogliersi a vicenda. così, contro la violenza che le circonda, costruiscono un mondo solo loro, e negli anni l’affetto si confonde con l’amore, in alcuni momenti diventa anche attrazione e desiderio. ma la vita adulta le allontana, crescere in fondo è irreparabile. e allora, quando sarà il momento, sapranno tenere fede a quella promessa di esserci sempre l’una per l’altra, anche di fronte al terrore? in un romanzo dal ritmo incalzante, magnetico, che va avanti e indietro nel tempo in modo sapiente, antonella lattanzi sa tenere insieme la tenerezza dell’infanzia, l’erotismo come scoperta e il senso di minaccia incombente tra le mura di casa, la paura che qualcosa si spezzi all’improvviso, senza avvisare. ma proprio dentro la tensione, contro ogni aspettativa, si accende la poesia della vita, e insieme un bene ostinato e splendente, capace di disarmare il cuore di chi legge.
VESPA BRUNO: HITLER E MUSSOLINI
Risguardo di copertina
i tragici capricci della storia rendono, questo, un libro singolare. ancora una volta bruno vespa intreccia presente e passato, narrato però in presa diretta, come fosse attualità. assistiamo così alla lentissima costruzione di un idillio che avrebbe portato l'europa alla catastrofe e, subito dopo, osserviamo il mondo d'oggi, che segue con il fiato sospeso le due guerre in atto (ucraina e medio oriente) sperando che prevalga il buonsenso. le vite parallele di hitler e mussolini ci mostrano due uomini segnati da un'infanzia difficile e da una giovinezza tormentata, e il rapidissimo precipitare della grave crisi che portò nel 1922 il duce al potere e - un decennio dopo - il führer a munirsi delle formidabili milizie private che nel 1933 furono alla base della conquista «democratica» del reich. vespa racconta i due dittatori anche nella loro opposta intimità. hitler, forse omosessuale, circondato da bellissime donne che spinse alla disperazione e al suicidio. mussolini, seduttore seriale, sedotto a sua volta dalla personalità di margherita sarfatti, che non gli perdonerà l'alleanza con il führer e verrà abbandonata per la giovanissima claretta petacci. tutto questo nella cornice di due nazioni che, sciaguratamente, ricorrono alla dittatura come cura salvifica. dittature diverse, in cui al gradualismo autocratico di mussolini si contrappone l'immediata ferocia totalitaria di hitler. e l'italia di oggi? invoca inutilmente, come il resto dell'occidente, ragionevolezza nell'ucraina che brucia e nel medio oriente, dove l'uccisione dei due leader del terrorismo arabo, hassan nasrallah (hezbollah) e yahya sinwar (hamas), da parte di israele non ha spento il conflitto. e guido crosetto espone i problemi dell'italia a riarmarsi dopo un lungo periodo di pace. nonostante nei primi due anni di governo il consenso di giorgia meloni sia cresciuto, nel paese e all'estero, e abbia portato raffaele fitto ai vertici europei (successo di cui si rivelano i retroscena), il premier racconta a vespa le difficoltà a gestire l'immigrazione per l'opposizione dei giudici alla soluzione albanese e i provvedimenti presi per superarle, e di come abbia dovuto richiamare alla responsabilità ministri e dirigenti del suo partito dopo il caso sangiuliano. antonio tajani illustra la nuova vita di forza italia, matteo salvini il neocostituito fronte europeo con i patrioti, roberto vannacci il ruolo di esterno-interno alla lega. quattro governatori si confrontano sull'autonomia. e poi, elly schlein spiega la sua strategia per un'opposizione unitaria, messa in discussione da giuseppe conte, il quale annuncia qui la sepoltura politica di beppe grillo. matteo renzi parla dell'accordo con la schlein, e carlo calenda di come ridare impulso ad azione dopo il fallimento del terzo polo. pagine appassionanti in cui la storia rivive e la cronaca incalza.
BARALDI BARBARA: GLI OMICIDI DEI TAROCCHI
Risguardo di copertina
un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la temperanza e la ruota della fortuna. appena la commissaria emma bellini le vede, il gelo la attraversa. quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. emma ora non può evitare il confronto. deve ritrovare maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l'ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un'eco lontana o un marchio a fuoco. safir. quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un'altra carta accanto, l'indagine diventa una corsa contro il tempo. mentre emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. e, forse, per ritrovare sua sorella.
LUCARELLI CARLO: ALMENO TU
Risguardo di copertina
«questa notte l’ho sognata. aveva due anni ed era così piccola, mi si arrampicava su una spalla come un topolino, rideva. nel sogno avvicina la bocca al mio orecchio e il suo fiato caldo mi fa il solletico, ma quando sussurra ha una voce da grande. dice: devi ammazzarli tutti». la vendetta di un uomo qualunque. un thriller silenzioso, scorretto, crudele. quella di vittorio è una vita come tante, che procede evitando squilli e cadute. un giorno gli accade la più terribile delle tragedie: l’unica figlia, adolescente, muore mentre è con un gruppo di amici. un incidente, così sembra, poi qualcuno insinua un dubbio. a quel punto l’esistenza di vittorio, già devastata, si sgretola del tutto. finché non è proprio la figlia morta a dirgli cosa deve fare.
CHRISTIE AGATHA: ADDIO MISS MARPLE
Risguardo di copertina
un tranquillo villino vittoriano con vista sul mare e un bellissimo giardino: la casa ideale per due giovani sposi. eppure, proprio in quella che considerava l'abitazione dei suoi sogni, gwenda reed comincia a provare un senso di angoscia collegato con vaghi ricordi dell'infanzia e con l'immagine, ricorrente nei suoi incubi, di una donna strangolata. allucinazioni? premonizioni? gwenda e il marito si mettono a indagare e riportano alla luce un'oscura vicenda che risale a molti anni prima e che li coinvolge personalmente. per fortuna su di loro veglia l'eccentrica e sorprendente miss marple...
MALVALDI MARCO: PIOMBA LIBERA TUTTI
Risguardo di copertina
è inizio estate a pineta e un po' tutti sono alle prese con importanti novità. la figlia di massimo, la piccola matilde, cresce e ha scoperto la parola «no». la madre di massimo invece è andata in pensione e torna ad abitare in pianta stabile a pineta: massimo se la ritrova dappertutto. è vero che nel bar è rimasta una sedia vuota, una sedia piccola, ma il vuoto di quella sedia toglie il respiro a tutti. è morto in primavera aldo, investito sulle strisce pedonali da una bicicletta. i vecchietti hanno perso un compagno, ma al barlume aldo è più vivo che mai nei ricordi sempre allegri dei suoi compari di briscola. massimo, oltre che unico erede insieme a tiziana, è stato nominato esecutore testamentario: compito più bizzarro, trovare un acquirente per la sterminata collezione di cd e vinili di aldo. per risollevare i vecchietti dalla nostalgia per l'amico scomparso, il vicequestore alice martelli li coinvolge, con la dovuta cautela, nella sua ultima indagine. giada meini, sessant'anni, impiegata delle poste, è stata strangolata nel parcheggio del suo condominio in centro a pisa. tutti gli inquilini del palazzo la detestavano per una serie di ripicche condominiali e perché, voci corrono per l'androne, pare che la megera fosse incline al ricatto. tra dicerie, reticenze, false piste, rancori sepolti, la cacia all'assassino si rivela un'impresa davvero ardua. soprattutto se i vecchietti iniziano con le loro illazioni e pure aldo, dall'altra vita, ci mette lo zampino. tra i condomini sospettati c'è anche viola stefanelli, collezionista di cd e vinili che massimo ha incontrato per la vendita della collezione ereditata.
CASSAR SCALIA CRISTINA: LA SECONDA ESTATE
Risguardo di copertina
un romanzo sul vero amore e sui sogni che la vita sa regalare. sono passati vent'anni, da quella indimenticabile estate a capri. lea, sola per l'ennesima assenza del marito, aveva aperto il suo cuore a giulio, senza potersi opporre alla passione travolgente esplosa tra loro. le conseguenze erano state drammatiche. adesso, però, lea è una donna libera e l'incontro casuale con giulio appare come una seconda possibilità per vivere pienamente l'amore che li unisce. ma sottili trame legano al presente ciò che accadde allora. la loro felicità dovrà ancora attendere, minacciata da una verità a lungo tenuta nascosta.
PATTERSON JAMES: PUNTO DEBOLE. 21° LIBRO DELLA SERIE ALEX CROSS
Risguardo di copertina
una serie inarrestabile di omicidi tiene in scacco tutta washington. mentre gli investigatori lavorano giorno e notte per fermare l’escalation di morte, i mass media chiedono a gran voce le dimissioni del capo della polizia. non si erano mai visti tanti morti ammazzati nella capitale degli stati uniti, e il detective alex cross non si era mai sentito così sotto pressione. eppure non sa che il peggio deve ancora venire. perché c’è qualcuno che lo osserva da lontano, registra ogni sua mossa, studia ogni particolare della sua vita familiare. e non c’è nulla che per cross conti di più della famiglia, nulla al mondo è più importante dei suoi figli e di sua moglie bree. sono loro che lo tengono ancorato alla realtà e gli danno la forza di affrontare e combattere il male. ma quell’ombra che lo segue ovunque conosce ormai troppo bene le sue debolezze e ha tutte le intenzioni di approfittarne.
HOWARD ELIZABETH JANE: 5° LIBRO DELLA SAGA DEI CAZALET - TUTTO CAMBIA
Risguardo di copertina
e alla fine sono arrivati gli anni cinquanta, che portano via gli ultimi frammenti di un mondo che sta scomparendo: quello della servitù in casa, della classe sociale, della tradizione. è il mondo in cui i cazalet sono cresciuti. louise, ormai divorziata, resta invischiata in una relazione pericolosa, mentre polly e clary faticano a conciliare il matrimonio e la maternità con le loro idee e ambizioni. hugh e edward, ormai sessantenni, si sentono mal equipaggiati per questo mondo moderno; mentre villy, da tempo abbandonata dal marito, alla fine deve imparare a vivere in maniera indipendente. ma sarà rachel, che ha sempre vissuto per gli altri, a dover affrontare la sfida più difficile… a natale tutte le vicende convergono, e una nuova generazione cazalet si ritrova a home place. solo una cosa è certa: niente sarà mai più lo stesso.
KINGSLEY FELICIA: L'AMANTE PERDUTA DI SHAKESPEARE
Risguardo di copertina
nick montecristo ha ventisei anni e ha già vissuto nove vite. evaso dal carcere in cui era rinchiuso grazie all’aiuto di un generoso e astuto mentore, nick si reinventa ancora una volta nei panni di ladro di opere d’arte su commissione. la sua cultura, il suo ingegno e l’indiscusso fascino sono preziosi sul campo e lo rendono sin da subito uno dei più desiderati del settore. il primo committente che richiede i suoi servizi di “consulenza” è un ricco collezionista inglese di libri rari. nick dovrà recuperare per lui una delle poche e ambite copie del first folio di shakespeare, che anni prima gli è stato soffiato con l’inganno da un barone-rivale. ora che quest’ultimo è deceduto e i suoi beni sono passati al figlio, è il momento giusto per pareggiare i conti. nick si reca così nella villa del barone sul lago di como per portare a termine la sua missione. ha un piano preciso e accurato, solo che non ha messo in conto l’intromissione di angelica, un’imprevista contendente all’eredità. giovane, bellissima e impulsiva, angelica è determinata a prendersi ciò che è suo e trascinare nick nella soluzione di un enigma che potrebbe rivelarsi più grande di loro. e il ladro gentiluomo potrebbe trovarsi seriamente distratto dall’avvenente ereditiera.
BARBERO ALESSANDRO: ALABAMA
Risguardo di copertina
alcuni anni fa, nei suoi percorsi e studi da storico, barbero ha incontrato una storia che non poteva essere racchiusa in un saggio. ed è quella di alabama, che pur non essendo nato come reazione alla storia recente ne anticipa i motivi profondi, scandagliandone l'oscurità delle viscere. è la vicenda di un eccidio di neri, di «negri», durante la guerra di secessione, la prima grande lacerazione nazionale che divide il paese tra chi vuole bandire la schiavitù e chi non ne ha nessuna intenzione. ed è la storia di bianchi pulciosi e affamati che vanno in guerra per pochi spiccioli e che sentono il diritto naturale di fare dei negri quello che vogliono. tutto questo diventa il racconto fluviale, trascinante, inarrestabile, dell'unico testimone sopravvissuto, dick stanton, soldato dell'esercito del sud, stanato e pungolato in fin di vita da una giovane studentessa che vuole ricostruire la verità. verità storica e romanzesca, perché barbero inventa una voce indimenticabile, comica e inaffidabile, logorroica e irritante, dolente e angosciosa, che trascina il lettore in quegli abissi che ancora una volta si sono riaperti. il nuovo romanzo di barbero va davvero a toccare i tratti del carattere americano che sono deflagrati negli eventi dell'ultimo anno e degli ultimi mesi: la questione del suprematismo bianco, il razzismo profondo che innerva persino le istituzioni, la mentalità paranoica, l'orgoglio e la presunzione di farsi giustizia da sé, la violenza che scaturisce dalla povertà, dalla rabbia, da ciò che si vive come ingiusto sulla propria pelle e che si rovescia su chi è ancora più debole.
CALVINO ITALO: MARCOVALDO OVVERO LE STAGIONI IN CITTA'
Risguardo di copertina
nel 1963 viene pubblicata per einaudi, in una collana di libri per ragazzi, la raccolta di racconti marcovaldo ovvero le stagioni in città, incentrata sul personaggio di marcovaldo, un magazziniere ingenuo e buono, che vive in un ambiente urbano e moderno ma che prova nostalgia per il mondo della natura . la prospettiva della narrazione oscilla così tra realismo e comicità.
TAMIMI WIDAD: IL CAFFE DELLE DONNE
Risguardo di copertina
il caffè è un punto fermo nella vita di qamar: espresso e vigoroso come lo beve la madre, ingentilito da un goccio di latte come piace al suo compagno, oppure fatto bollire tre volte, amaro e profumato di cardamomo, come ha imparato a berlo in giordania. da sempre qamar è in equilibrio tra due mondi, ma lo ha scoperto solo il giorno del suo quattordicesimo compleanno, quando è diventata ufficialmente donna. sottratta a ogni contatto promiscuo, costretta a una improvvisa separazione dagli amici, qamar deve confrontarsi con le differenze profonde tra le due culture di cui è figlia. eppure, nelle lunghe giornate trascorse con le donne di famiglia, impara a curare il corpo come ogni sposa deve saper fare, a cucinare, a essere seducente e insieme modesta. ed è durante queste lunghe ore al femminile che viene introdotta all'antico, affascinante rituale del caffè: nonna, zie, sorelle, riunite nel salotto si scambiano confidenze e si preparano a conoscere il destino. solo una, ogni giorno, è la prescelta per l'interpretazione dei fondi da parte di khalto sherin, che sa leggere nel sedimento i segreti del cuore e del futuro. anni dopo, di fronte al dolore di una maternità mancata, qamar sentirà la necessità di recuperare le proprie radici e ripensare alle parole ascoltate il giorno lontano in cui lesse la propria vita nel sedimento. scegliere gli ingredienti del proprio caffè, deciderne aroma e intensità, significa capire che gusto vogliamo dare alle nostre giornate.
Risguardo di copertina
nel 1945, dopo la cattura alla fine della seconda guerra mondiale, hermann göring arrivò in un centro di detenzione gestito dagli americani nel lussemburgo devastato dalla guerra, accompagnato da sedici valigie e una cappelliera rossa. insieme a göring nel centro di detenzione c’era l’élite del regime nazista, cinquantadue alti ufficiali, tra cui wilhelm keitel e il suo vice alfred jodl, robert ley, hans frank, julius streicher. per garantire che i prigionieri fossero idonei al processo che si sarebbe tenuto a norimberga, l’esercito americano inviò un ambizioso psichiatra militare, il capitano douglas m. kelley, a supervisionare il loro benessere mentale durante la detenzione. kelley sapeva che l’incarico era l’opportunità professionale di una vita: scoprire il tratto distintivo che accumunava questi criminali e che li distingueva psicologicamente dal resto dell’umanità. così iniziò una straordinaria relazione tra kelley e i suoi pazienti. hermann göring, il maresciallo del reich, era «la personalità più interessante del carcere», annotò kelley sul proprio quaderno, il solo detenuto che avrebbe potuto guidarlo verso quell’abisso dell’animo umano che era impaziente di esplorare. le conclusioni della sua indagine furono sorprendenti: i gerarchi nazisti non erano fantocci che «obbedivano agli ordini», ma persone ambiziose, aggressive, intelligenti e spietate. il germe nazista che aveva sperato di trovare non esisteva: «sono certo che anche in america ci siano persone disposte a scavalcare i cadaveri di metà della popolazione americana pur di ottenere il controllo dell’altra metà» concluse. un corpo a corpo psicologico tra due personaggi ambigui e complessi, paradossalmente affini; un viaggio sconcertante al confine tra bene e male.
NEMIROVSKY IRENE: IL BALLO
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"il ballo" ha la perfezione esemplare di un piccolo classico, poiché riesce a mescolare, pur nella sua brevità, i temi più ardui: la rivalità madre-figlia, l'ipocrisia sociale, le goffe vertigini della ricchezza improvvisata, le vendette smisurate dell'adolescenza, che passano, in questo caso eccezionale, dall'immaginazione alla realtà. perché è proprio una vendetta, quella della quattordicenne antoinette nei confronti della madre: non premeditata, e per questo ancora più terribile. in poche pagine folgoranti, con la sua scrittura scarna ed essenziale, irène némirovsky condensa, senza nulla celare della sua bruciante crudeltà, un dramma di amore respinto, di risentimento e di ambizione. nel 1929, quando némirovsky pubblica "david golder", il suo primo romanzo (a cui l'anno dopo seguirà "il ballo"), la critica manifesta tutta la sua sbalordita ammirazione di fronte a questa giovane donna elegante e mondana, appartenente a una ricca famiglia di émigré russi di origine ebrea, che si rivela una brillante scrittrice. per tutti gli anni trenta irène némirovsky continuerà a pubblicare con immutato successo. nel dopoguerra, tuttavia, sulla sua opera cala il silenzio. solo a partire dall'autunno del 2004 la critica, ma soprattutto i lettori, hanno cominciato a restituire a irène némirovsky il posto che le spetta fra i più grandi, e i più amati, narratori del novecento