CAMILLERI ANDREA: IL BIRRAIO DI PRESTON
RILEY LUCINDA: L ULTIMA CANZONE D AMORE
Risguardo di copertina
londra, 1964. con e orla sono due dei tanti giovani arrivati nella capitale alla ricerca del successo. scappati dalla selvaggia campagna irlandese, si nutrono d amore, di sogni e dei pochi spiccioli che con racimola suonando a carnaby street. è solo questione di tempo prima che qualcuno lo noti e orla farebbe di tutto per farlo felice. 1986. diciassette anni dopo il loro scioglimento, il gruppo rock the fishermen ha accettato di tornare insieme per un grande concerto di beneficenza allo stadio di wembley. ma con daly, il quarto membro della band, rubacuori e portavoce di una generazione, è scomparso a seguito di un atto di violenza estrema e apparentemente inspiegabile e di lui non si hanno più notizie. solo una persona ha la possibilità di svelare il mistero di quella notte, perché se con dovesse riapparire prima che la verità venga a galla, la storia potrebbe ripetersi con conseguenze ancora più tragiche. dall irlanda a camden town, nel cuore della swinging london si consumano le storie d amore e passione, gelosia e vendetta, di indimenticabili protagonisti. la cui ambizione sfrontata, bellezza e gioventù non vi lasceranno indifferenti.
MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.
FIRPO - GREGORY - MAZZARINO - SASSO: TOMMASO CAMPANELLA - GEORGE SOREL
TOLKIEN JOHN RONALD REUEL: LO HOBBIT O LA RICONQUISTA DEL TESORO
Risguardo di copertina
"lo hobbit" è il libro con cui tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del signore degli anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari. tra i protagonisti di tale mondo sono gli hobbit, minuscoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", timidi, capaci di "sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate", con un'arte che sembra magica ma è "unicamente dovuta a un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe" quali gli uomini. se non praticano la magia, gli hobbit finiscono però sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a bilbo baggins, eroe quasi a dispetto di questa storia, che il grande "mago bianco" gandalf coinvolgerà in un'impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago smog. bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e a gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso le parole degli insegnamenti decisivi. e il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico, è il germe della grande saga che tolkien proseguirà nei tre libri del "signore degli anelli" illuminando nel suo durissimo senso un tema segreto de "lo hobbit": cosa fare dell'anello del potere?
PIRANDELLO LUIGI: NOVELLE PER UN ANNO VOL. 1
Risguardo di copertina
le opere di pirandello, acquisite al catalogo mondadori fin dal 1931, vengono pubblicate nei meridiani nell'edizione diretta da giovanni macchia, che associa al rigore filologico l'ampiezza della interpretazione storico-critica. per questa prestigiosa iniziativa culturale macchia, uno dei maggiori studiosi di pirandello, si è valso della collaborazione di insigni specialisti, come mario costanzo e alessandro d'amico. nel primo volume delle novelle per un anno, a cura di mario costanzo, la raccolta da scialle nero fino a la mosca.
DAHL ROALD: I MIEI VICINI SPORCELLI
Risguardo di copertina
è già abbastanza brutto quando davanti a casa sporcelli passa un camion dei traslochi da cui scendono la signora e il signor carini, ma c’è di peggio… anche i loro carinissimi bambini, rock e roll, si sono trasferiti nella casa accanto. e gli sporcelli odiano i bambini (ci scusiamo se sei uno di loro. noi non ti odiamo, tanto per chiarire). gli sporcelli decidono che i carini devono andarsene. anche se bisogna escogitare un piano complicato, che comprende: una tigre affamanta catapulte giganti e un sacco di rivoltanti peli di cane. il piano malvagio dell’orribile coppia avrà successo? oppure i carini saranno più furbi dei terribili sporcelli?
VERNE JULES: AVVENTURE DI UN RAGAZZO
Risguardo di copertina
romanzo di jules verne ambientato nell’irlanda ottocentesca, racconta la crescita di un orfano soprannominato p’tit. dopo un’infanzia segnata da maltrattamenti e fughe, trova affetto presso la famiglia contadina dei mccarthy. spinto dal sogno di diventare mercante, si trasferisce a dublino con l’amico bob, avviando un’attività che diventa un bazar di successo. con il ricavato riunisce e aiuta i mccarthy, accoglie l’amico marinaio grip e sposa sissy, la sorella adottiva. a soli sedici anni, p’tit passa dalla miseria all’indipendenza, incarnando la tenacia e la generosità.
CLAVELL JAMES: TEMPESTA. 5° LIBRO DELLA SAGA ASIATICA
Risguardo di copertina
iran, 1979. i giorni della rivoluzione islamica fanno da sfondo ad una vicenda appassionante e drammatica. lo scià, appena partito per l'esilio, si lascia alle spalle un paese all'apice della rivoluzione. le folle si ergono a giudice, le esecuzioni prendono il posto dei processi, mentre la lotta tra le due fazioni rivali sfocia in aperta e sanguinosa guerra civile. tra confuse alleanze ed incerti giochi di potere, l'unico elemento che accomuna gli iraniani è l'odio fanatico nei confronti degli stranieri, particolarmente americani e britannici. questo dato, sovvertitore di interessi internazionali di ogni tipo, colpisce anche una compagnia di elicotteri inglese, controllata segretamente dalla nobil casa di hong kong. protagonisti del romanzo, un gruppo di piloti della società e le loro famiglie, che rischiano di perdere non solo il lavoro e con esso i guadagni, ma addirittura la vita. non rimane loro che la fuga; cercheranno di attuarla con un piano segreto denominato tempesta. ma lasciare l'iran non è così semplice. molti piloti hanno mogli o amanti iraniane. e tutti, nessuno escluso, sono ormai profondamente legati alla magica terra di omar.
D'ORTA MARCELLO: FIABE SGARRUPATE
Risguardo di copertina
"e vissero felici e contenti": le fiabe classiche hanno sempre un lieto fine. e però, prima che il buono trovi la sua ricompensa, il brutto diventi bello, il povero ricco, e così via, bisogna passare tra avversità e sfortune...! e anche il lettore deve pagare il suo 'scotto', dovendo spesso fare i conti con la paura, la truculenza e l'orrore. prima di giungere al riscatto, è sempre necessario pagare un pedaggio salato. a d'orta questo dispiace. con buona pace dei vari andersen, grimm, perrault, 'rivisita' i loro racconti, li sfronda dell'elemento 'gotico' (caratteristico di molta letteratura nordica) e fa loro un'iniezione di umorismo. alla favola cambia, per così dire, i connotati. lo scopo di questa riscrittura è il sorriso, perciò non solo il 'lieto fine' ma la letizia come fine. sembra un gioco di parole ma non lo è. come ogni umorista che si rispetti, d'orta vorrebbe che il riso abbondasse non solo sulla bocca degli sciocchi ma anche su quella dei suoi lettori, convinto com'è che "la risata aiuta a sdrammatizzare, a uscire dalla prigione delle tensioni nevrotiche". un modo, anche questo, per ridimensionare i problemi (meno seri) della vita.
STEINBECK JOHN: AL DIO SCONOSCIUTO
ALIGHIERI DANTE: LA DIVINA COMMEDIA:PARADISO
STOUT REX: TRE SORELLE NEI GUAI
Risguardo di copertina
(non impostato)
TRAVAINI EUGENIO: UNA VIA D'USCITA
GUENON RENE: IL SIMBOLISMO DELLA CROCE RENE GUENON TRADUZIONE DAL FRANCESE DI TULLIO MASERA
Risguardo di copertina
(non indicato)
ALIGHIERI DANTE: LA DIVINA COMMEDIA - PARADISO (CON COMMENTO)
Risguardo di copertina
a 39 anni, tallie jones vive il sogno hollywoodiano. ex attrice, oggi è una regista di successo: i suoi pluripremiati film ottengono il plauso della critica e le ovazioni del pubblico. allo sfarzo e al mondo glamour di los angeles, tallie preferisce però una vita semplice, lontana dalle luci della ribalta: quel che conta per lei è la famiglia, il lavoro, gli amici. la sua cerchia include poche, care e fidate persone: suo padre; sua figlia, con la quale ha uno splendido rapporto; il suo partner e coproduttore hunter lloyd e brigitte parker, la sua migliore amica e assistente personale. ma qualcosa scuote le fondamenta di quella vita perfetta. mentre tallie sta dirigendo il film più importante della sua carriera, iniziano a emergere piccoli problemi: un controllo rivela che ci sono preoccupanti discrepanze nei suoi rendiconti finanziari, ricevute fiscali suggeriscono attività e spese delle quali non è a conoscenza. qualcuno vicino a tallie le sta segretamente rubando enormi somme di denaro. il suo mondo, una volta luogo sicuro di collaboratori fidati e affetti saldi, improvvisamente vacilla. dopo una serie crescente di rivelazioni sconvolgenti, tallie dovrà affrontare la dura verità: che qualche volta la fiducia può essere la più grande e amara delle illusioni.
FOGAZZARO ANTONIO: PICCOLO MONDO ANTICO (RAI)
CARRERE EMMANUEL: IL REGNO
Risguardo di copertina
"in un certo periodo della mia vita sono stato cristiano" scrive emmanuel carrère nella quarta di copertina dell'edizione francese del regno. "lo sono stato per tre anni. non lo sono più". due decenni dopo, tuttavia, prova il bisogno di "tornarci su", di ripercorrere i sentieri del nuovo testamento: non da credente, questa volta, bensì "da investigatore". senza mai dimenticarsi di essere prima di tutto un romanziere. così, conducendo la sua inchiesta su "quella piccola setta ebraica che sarebbe diventata il cristianesimo", carrère fa rivivere davanti ai nostri occhi gli uomini e gli eventi del i secolo dopo cristo quasi fossero a noi contemporanei: in primo luogo l'ebreo saulo, persecutore dei cristiani, e il medico macedone luca (quelli che oggi conosciamo come l'apostolo paolo e l'evangelista luca) ; ma anche il giovane timoteo, filippo di cesarea, giacomo, pietro, nerone e il suo precettore seneca, lo storico flavio giuseppe e l'imperatore costantino - e l'incendio di roma, la guerra giudaica, la persecuzione dei cristiani; riuscendo a trasformare tutto ciò, è stato scritto, "in un'avventura erudita ed esaltante, un'avventura screziata di autoderisione e di un sense of humour che per certi versi ricorda brian di nazareth dei monty python". al tempo stesso, come già in limonov, carrère ci racconta di sé, e di sua moglie, della sua madrina, di uno psicoanalista sagace, del suo amico buddhista, di una baby-sitter squinternata, di un video porno trovato in rete, di philip k. dick...