DE FILIPPO PEPPINO: UNA FAMIGLIA DIFFICILE
Risguardo di copertina
la famiglia. per l’autore, la sua, fu “una famiglia difficile” e, qui, ne narra le vicende senza nulla nascondere perché: accada quel che accada, certe cose vanno svelate! una narrazione scevra da ogni pretesa stilistica ma con una fantastica alternanza di toni, che si adegua agli stati d’animo dell’autore rispetto a ciascuna delle vicende toccate: dolcezza, nel ricordo della balia e degli anni di caivano, tristezza, per un’infanzia non sempre felice, commozione e, insieme, pena per mamma luisa, distacco verso il padre/zio, i fratellastri, il nonno luca e, poi, ancora, dal divertito al commosso, al duro, per la nascita del trio de filippo, la separazione artistica con titina e la rottura mai sanata con eduardo.
LEVI CARLO: CRISTO SI E' FERMATO A EBOLI
Risguardo di copertina
(non impostato)
SIMENON GEORGES: MAIGRET E IL CANE GIALLO. 6° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
c’era in lei un’umiltà esagerata. i suoi occhi cerchiati, il suo modo di muoversi senza far rumore, senza sfiorare le cose, quel suo fremere d’inquietudine alla minima parola, corrispondevano abbastanza all’idea che ci si fa della serva abituata a ogni durezza. sotto quelle apparenze si sentivano però come dei sussulti di orgoglio, che lei si sforzava di non lasciar trasparire. «era anemica. il suo seno piatto non era fatto per risvegliare i sensi. eppure c’era qualcosa di attraente in lei, qualcosa di torbido, di avvilito, di vagamente morboso
LEVI PRIMO: LA BREVE VITA DI IPPOLITO NIEVO
DARKSHIRE OLIVER: ISABELLA NAGG E IL VASO DI BASILICO
Risguardo di copertina
a east grasby, il sole è trainato da una parte all'altra del cielo da un maggiolino capriccioso e i morti hanno il vizio di svegliarsi spesso nelle loro tombe non tanto per miracolo, ma per l'ostinazione a risolvere questioni rimaste in sospeso. ai margini del villaggio, in una piccola fattoria malconcia, vivono i coniugi nagg, uniti, più che dal vincolo del matrimonio, da quello del sacro evitamento reciproco. isabella nagg conduce la sua esistenza nel modo ostinatamente ripetitivo di chi si limita a sopravvivere, dedicandosi soltanto alla preparazione di miseri pasti e alla cura di una pianta di basilico, capace di prosperare anche nelle condizioni più avverse. così, quando il signor nagg si presenta a casa con un libro di incantesimi rubato a bagdemagus, lo stregone del villaggio, isabella intravede la speranza di varcare una soglia fino ad allora inesplorata: non quella dell'eroismo, ma quella della disobbedienza. tra incantesimi mal riusciti, animali parlanti, frutti velenosi e goblin capitalisti, isabella nagg e il vaso di basilico è un romanzo brillante e surreale, a tratti malinconico e comicamente disperato, un cozy fantasy che mostra come i libri possono cambiare la vita, ma i libri di magia possono cambiare ogni cosa.
Risguardo di copertina
anno 2029. dopo le devastanti guerre del ventesimo secolo, i governi di tutto il mondo si sono uniti per scongiurare ulteriori conflitti. a garantire la pace è il supercomputer vulcano 3, lucido, imperturbabile e sempre razionale nelle sue decisioni. non tutti però amano questa dittatura tecnologica né vogliono affidare il proprio destino alle intelligenze artificiali, in particolare i fanatici religiosi noti come i guaritori. presto si scatena il caos. la sorte del pianeta sembra essere nelle mani di due funzionari, ma anche l'onnipotente macchina ha i suoi piani per il futuro, piani che potrebbero non contemplare affatto la vita umana. vulcano 3 (1960) si inserisce in quella tradizione di fantascienza distopica e antitotalitaria aperta da 1984, sulla quale innesta elementi tipicamente dickiani, come la presenza minacciosa di una tecnologia malefica, il disvelamento progressivo di una realtà nascosta, la disgregazione del focus narrativo che impedisce un'interpretazione univoca dei fatti, e soprattutto il clima di paranoia e sospetto in cui viveva l'america del maccartismo.
LEVI PRIMO - VERGANI ORIO: IL PRIMO AMORE. IL VERSIFICATORE
LEVI CARLO: IL FUTURO HA UN CUORE ANTICO
Risguardo di copertina
(non indicato)
PELLICO SILVIO: LE MIE PRIGIONI
Risguardo di copertina
1832 goethe pubblica la seconda parte del faust e muore a weimar. evariste galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. nel canale di sicilia sprofonda l'isola ferdinandea. viene dato alle stampe presso l'editore bocca di torino le mie prigioni, scritto da pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. la polonia è proclamata provincia russa. viene fondata la società michelin. von clausewitz pubblica della guerra. scoppiano rivolte liberali nello stato pontificio. in inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. la ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de le mie prigioni, il libro che recò più danno all'austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in pellico il suo glorioso inizio.
CHRISTIE AGATHA: AIUTO, POIROT! 2° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT
Risguardo di copertina
invitato a recarsi in francia per proteggere un uomo minacciato da un pericolo sconosciuto, il celebre poirot al suo arrivo ha una sconsolante sorpresa: il suo cliente è già stato assassinato da una coppia di misteriosi stranieri. incaricato di investigare sul delitto, il detective belga scopre, insieme al fedele capitano hastings, che il crimine è stato compiuto seguendo lo stesso metodo di un assassinio commesso molti anni prima e che la vittima, pur amando teneramente la moglie, era legata a una donna affascinante ed enigmatica. nello strano caso risultano poi implicati il figlio dell'uomo assassinato, una coppia di ballerine acrobatiche e un aitante segretario. la polizia, rappresentata dall'arrogante ed iperattivo ispettore giraud, "il segugio umano", ha i suoi sospetti ma, come al solito, sarà poirot a dire l'ultima parola, scoprendo una verità rimasta a lungo sepolta. pubblicato per la prima volta nel 1923, aiuto, poirot! è una libera rielaborazione di una causa che suscitò molto clamore in quegli anni in francia.
HILL JOE: LA SCATOLA A FORMA DI CUORE
Risguardo di copertina
l'annuncio su internet di una ragazza che vuole liberarsi del fantasma del suo patrigno attira l'attenzione di judas coyne, rockstar miliardaria con un debole per il macabro. il musicista - che annovera nella sua collezione il cranio di un indemoniato, la confessione di una strega, un cappio consunto dall'uso - si aggiudica l'articolo e una mattina gli viene recapitata una scatola a forma di cuore al cui interno si trova un abito scuro. da quel momento una presenza misteriosa si manifesta nella casa e incomincia a perseguitarlo. un silenzioso vecchio signore vestito di nero, con un piccolo rasoio che gli pende dal polso, costringe il suo segretario a impiccarsi, cerca di far marcire viva la sua giovanissima amante, ma soprattutto vuole infilarsi nella testa di jude per indurlo a suicidarsi.
RAVA CRISTINA: 2° LIBRO DELLA SERIE DEL MEDICO LEGALE ARDELIA SPINOLA - DOPO IL NERO DELLA NOTTE
Risguardo di copertina
fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. i bagliori che a tratti illuminano l'ascensore della vecchia biblioteca svelano qualcosa al suo interno: il cadavere di un uomo. accanto due polverosi libri dalle pagine ingiallite. il caso viene assegnato al medico legale ardelia spinola che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. ma a lei piace fare di testa sua. è impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. soprattutto ora che ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. la sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei che non è più una ragazzina: un incontro speciale. arturo, manager di successo che all'improvviso ha lasciato tutto per fare l'apicultore. con lui condivide l'amore per i gatti: i migliori amici di ardelia. quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la donna è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. prima di trasferirsi nel piccolo paese dell'entroterra ligure era un professore universitario stimato in tutta europa. un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. non ci sono molti elementi su cui indagare, ma ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. la donna ha la sua pista da seguire. una pista in cui l'aspettano sconcertanti scoperte. una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell'oscurità della notte.
APPLEBAUM ANNE: IL TRAMONTO DELLA DEMOCRAZIA
Risguardo di copertina
nell'ultimo decennio il mondo è divenuto protagonista di mutamenti politici, economici e sociali sempre più rapidi, che stanno portando alla creazione di nuove realtà politiche volte a cambiare, o addirittura stravolgere, le regole della democrazia occidentale. una nuova generazione di élite fautrici di idee illiberali e autoritarie sta ottenendo un crescente consenso tra le masse e, dunque, una maggiore influenza. oltreoceano, la presidenza di trump, con il suo «america first», ha infiammato gli animi dei suprematisti bianchi. guardando all'europa, polonia e ungheria sono oggi governate da due partiti apertamente autoritari. nel regno unito, boris johnson si è fatto portavoce di una nostalgia «restauratrice» mirata a rovesciare le odierne istituzioni britanniche e a inculcare un sentimento anti-ue che ha condotto alla brexit. l'aumento esponenziale della popolarità del partito nazionalista vox in spagna ha messo in allerta i più anziani, che avvertono nella sua retorica degli echi franchisti, un richiamo nazionalista da cui neanche l'italia è immune. partendo dalla propria esperienza personale il lento ma inesorabile spostamento su posizioni decisamente reazionarie di amici che avevano a lungo condiviso i suoi stessi ideali di progresso e libertà. anne applebaum ripercorre le tappe dell'ascesa di queste nuove élite del mondo occidentale, artefici di un'inquietante svolta politica, e riflette sugli aspetti che determinano la loro presa emotiva. dalla polarizzazione politica e dei social media ormai divenuti il luogo in cui la verità deve quotidianamente fare i conti con narrazioni false e tendenziose alla diffusione di teorie complottiste e di un senso di nostalgia per un passato migliore, applebaum individua gli strumenti e le tattiche usate per raggiungere e affascinare quanti preferiscono un'unica voce al pluralismo democratico, in cammino verso il suo tramonto. ma, forte delle sue convinzioni, l'autrice ribadisce una verità innegabile: «nessuna vittoria politica è mai definitiva e nessuna élite populista, liberale, aristocratica domina per sempre. la storia di ogni grande civiltà include periodi culturalmente illuminati e altri di cupo dispotismo. anche la nostra storia, un giorno, apparirà così».
MCCALL SMITH ALEXANDER: 44 SCOTLAND STREET. LE STORIE DEL 44 SCOTLAND STREET VOL. 1
Risguardo di copertina
quando spinge il portone del 44 di scotland street, nel centro di edimburgo, pat non vede l'ora di cominciare tutto daccapo. è al suo secondo anno sabbatico e una casa e un lavoro nuovi sono quello che ci vuole per ripartire. da lì in poi dividerà l'appartamento con l'insopportabile bruce, agente immobiliare bello e vanitoso; troverà lavoro nella galleria d'arte di matthew, un giovane delicato ma inconcludente che di arte non capisce nulla; trascorrerà piacevoli serate con l'eccentrica vicina di casa domenica, un'anziana antropologa dispensatrice di storie esotiche e saggi consigli sugli uomini. intanto al piano di sotto bertie, inquieto bambino prodigio, cerca di far capire alla madre, irene, che preferirebbe rugby e trenini elettrici ai corsi di yoga, sassofono e italiano. a unire tutti un misterioso tentativo di furto e la caccia a un quadro che potrebbe essere una crosta o valere una fortuna...
BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA
Risguardo di copertina
quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.
PAOLINI CHRISTOPHER: 3° LIBRO DEL CICLO DELL'EREDITA' - BRISINGR - 1 PARTE
Risguardo di copertina
una fanciulla da liberare. un fratello da combattere. un'eredità da reclamare. molte cose sono cambiate nella vita di eragon da quando l'uovo della dragonessa saphira è comparso dal nulla sulla grande dorsale: suo zio è stato ucciso, brom il cantastorie si è sacrificato per proteggerlo dai terribili ra'zac, il fratello che non sapeva di avere si è rivelato uno dei suoi peggior nemici. molte cose sono cambiate, altre no: galbatorix soffoca ancora alagaësi con la sua tirannia, e il giovane cavaliere e la sua dragonessa rimangono l'ul speranza di detronizzarlo. ma eragon è davvero all'altezza di questo compito? battaglia delle pianure ardenti, murtagh e castigo si sono dimostrati avversar pericolosi; il sangue di cui si è macchiato tormenta le sue notti insonni; l'a che gli era stata donata non è più nelle sue mani. e non c'è tempo di tornare elfi, non c'è tempo di riposare, non c'è tempo di trovare una nuova spada: kat è nelle mani di galbatorix, e per salvarla bisogna entrare nell'helgrind, dove orribili sacrifici umani vengono compiuti tutti i giorni... christopher paolini conduce ancora il lettore nella terra dove i draghi esistono, dove la magia è l'unica speranza di umani, elfi e nani contro tiranni e creature demoniache, in questo che è il terzo volume delle avventure del cavaliere dei draghi.
KORNELIUSSEN NIVIAQ: LA VALLE DEI FIORI
Risguardo di copertina
vive a nuuk, la capitale della groenlandia, è giovane e ribelle, ha una ragazza che la ama e un futuro che l'attende in danimarca, dove sta per iniziare l'università. eppure si sente troppo grossa, troppo scura, troppo diversa dai compagni di studio, e mentre tutti a casa credono che stia spiccando il volo verso la desiderata libertà, lei sprofonda in un disagio che in realtà ha sempre avvertito, un senso di inadeguatezza e vertiginosa solitudine, un bisogno bruciante di amore unito a una paura di deludere e di donarsi con cui finisce per far male agli altri quanto a se stessa. un malessere che da bambina la portava a nascondersi sul monte corvo, nella tana di uno «spirito della montagna», e che prende il sopravvento quando un lutto la conduce nella natura maestosa della groenlandia orientale, fino a una valle di fiori di plastica, piena di croci anonime e dimenticate. così finiscono i tanti giovani inuit che ogni anno si tolgono la vita, nel silenzio del sistema e delle loro stesse famiglie – un tabù di cui nessuno vuole parlare. inesorabile come una bomba a orologeria, "la valle dei fiori" racconta in presa diretta, attraverso la voce cruda, fresca, ironica, ma sempre più concitata e furente della protagonista, il tracollo psicofisico di una ragazza che sente il mondo chiudersi su di lei finché non riesce più a stare nel proprio corpo. un racconto di una schiettezza feroce che si fa potente poesia, urgente e autentico quanto difficile da dimenticare, un romanzo che va dritto al cuore dell'odierno dibattito sull'identità dando voce ai groenlandesi del xxi secolo, cresciuti in una società di matrice coloniale e smarriti ai margini dell'occidente globalizzato.
BOSSIS GABRIELLE: LUI E IO. DIARIO INTIMO DI UNA MISTICA DEL NOVECENTO
Risguardo di copertina
durante una tournée teatrale in canada nel 1936, a sessantadue anni, gabrielle bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. saranno poi raccolti e pubblicati in francia e nel mondo come lui et moi. è il resoconto del faccia a faccia sublime di gabrielle bossis con cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. i dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. che gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest’anima ha vissuto in lui, e ci riverbera un po’ della sua luce. gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de parvillez e il vescovo di nantes considerarono realmente ispirate dallo spirito santo
AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE
Risguardo di copertina
«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
CIONCI ANDREA: CODICE RATZINGER
Risguardo di copertina
l'istituto del "papa emerito" - giuridicamente - non esiste e, da nove anni, benedetto xvi ripete: «il papa è uno solo»... ma non spiega mai quale sia dei due. nella declaratio con cui si "dimise" nel febbraio 2013, autorevoli latinisti individuarono subito errori e imperfezioni di sintassi, ma papa ratzinger ha affermato, tre anni dopo: «ho scritto la declaratio in latino per non commettere errori». possibile che tutte queste stranezze provengano da un teologo coltissimo e adamantino, nonché raffinato latinista? e se davvero papa benedetto avesse voluto abdicare, perché continuare a vivere in vaticano, vestendo la talare bianca, conservando il nome pontificale e altre prerogative da pontefice regnante? dopo due anni di inchiesta, pazientemente svolta dall'autore attraverso più di 200 articoli sulle testate libero, byoblu, romait, questo gigantesco mosaico è stato lentamente ricomposto, tessera per tessera. lo scenario che si configura è scioccante, di importanza millenaria, e non è stato smentito da nessuno, nemmeno dal santo padre benedetto xvi in persona. attraverso la sua sottile forma di comunicazione logica, il "codice ratzinger", il papa ci riconcilia con il logos, la ragione che svela la verità, e fa comprendere la sua situazione canonica che avrà effetti dirompenti. un libro-inchiesta destinato a laici e credenti, a tutti coloro che sono innamorati della verità.