ZUCCA GAVINO: IL MISTERIOSO CASO DI VILLA GRADA. 4° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DEL TENENTE ROVERSI
Risguardo di copertina
da quando il tenente dei carabinieri giorgio roversi è stato trasferito in sardegna ha dovuto imparare ad ambientarsi in una terra che non ha niente in comune con la sua amata bologna. ma adesso roversi sta per tornare a casa, dove lo aspetta un caso irrisolto che lo tormenta da mesi. l’imputato, roberto della grada, è un amico di infanzia e le prove a suo carico sembrano inconfutabili. eppure c’è qualcosa che non convince roversi. se non vuole rischiare di distruggere la sua carriera, il giovane tenente dovrà fare molta attenzione: quel caso è lo stesso che provocò il suo trasferimento forzato in sardegna per motivi disciplinari. e così roversi approfitta di una licenza per dedicarsi a indagini segrete sulla vicenda. per fortuna può contare su un fedele alleato: luigi gualandi, ex ufficiale veterinario dell’arma. ha così inizio un’indagine molto intricata, che porterà roversi e gualandi indietro nel tempo, nel tentativo di far emergere una volta per tutte la verità.
CARLOTTO MASSIMO: A ESEQUIE AVVENUTE. 12° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE
Risguardo di copertina
è un inverno gelido nelle paludi del nordest. una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. e marco buratti, l’alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. loris pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a marco buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci max la memoria e beniamino rossini. ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. l’alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. nel frattempo rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo paese. questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’alligatore dove mai si era spinto. per il ritorno dell’alligatore, massimo carlotto scrive il suo noir più doloroso. suona il suo blues più malinconico e sorprendente. «avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. e quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo».
ZUCCA GAVINO: IL DELITTO DI SACCARGIA. 3° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DEL TENENTE ROVERSI
Risguardo di copertina
sembra a prima vista un banale incidente ad avere provocato la morte di salvatore mazzoni, ma un particolare insospettisce i carabinieri: a una cinquantina di metri dalla vittima viene trovato anche il corpo del suo cavallo, deceduto per un colpo di pistola alla testa. il tenente roversi, che sperava di ottenere un permesso per andare a bologna, viene invece inviato sul luogo per sostituire il comandante, vittima di un infortunio. salvatore mazzoni era un rappresentante di commercio e noto dongiovanni locale, con la passione per i lavori di intaglio sul legno e la pessima abitudine di rappresentare, nelle sue opere, in modo sibillino e ambiguo, le sue conquiste. alcune piccole stranezze, e soprattutto la scoperta di una testa di gallo mozzata nei terreni di mazzoni, inducono roversi a non chiudere subito il caso. il tenente è convinto che nelle statuette di mazzoni si trovino delle indicazioni per far luce sulla sua morte e che seguendo una di quelle piste riuscirà a risolvere il mistero.
AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE
Risguardo di copertina
«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
BUTICCHI MARCO: LA NAVE D'ORO. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 14
Risguardo di copertina
'roma, 68 dopo cristo'. chi fu davvero nerone? era così spietato come lo descrissero gli storici? e, quando morì, morì proprio lui o non, piuttosto, uno dei tanti sosia che egli utilizzava nelle più svariate occasioni? alcuni parlano infatti di apparizioni dell'imperatore dopo la sua morte. e se quella fosse stata soltanto l'ultima recita di un 'artista' che volle concludere con l'ennesimo colpo di scena una vita già abbastanza sorprendente?... 'tra mediterraneo e giappone, 1331'. in uno scenario che vede scontrarsi l'occidente cristiano e l'oriente musulmano, si staglia sullo sfondo la figura di hito humarawa, un ex samurai troppo amante della vita per darsi la morte. macchiato dal disonore, si ritrova al fianco di un mercante veneziano senza scrupoli e gli viene affidato il compito di combattere un giovane eroe dagli occhi color del mare con un passato da nobile cristiano: il suo nome è lorenzo di valnure, ma per il popolo è diventato il muqatil, il guerriero... 'favignana (sicilia), 2001'. durante una serie di immersioni, l'ammiraglio guglielmo grandi rinviene alcuni reperti che sembrano appartenere a un'antica 'nave d'oro', misteriosamente naufragata con tutti i suoi segreti. quella scoperta è forse la scintilla che può ridare un senso alla vita di henry vittard, un celebre navigatore transoceanico che ha da poco tragicamente perduto la donna amata. quale sottile filo unisce, attraverso i millenni, eventi in apparenza così diversi? a questa domanda intende dare una risposta la bella ricercatrice sara terracini, la quale, quando grandi e vittard le confidano il loro segreto, sa benissimo di andare incontro a un mare di guai, ma sa anche - come il suo amico oswald breil, divenuto nel frattempo primo ministro del governo israeliano - di non poter resistere al richiamo dell'avventura. un'avventura che ci fa assistere a un appassionante inseguimento tra passato e presente, dove storia e leggenda si mescolano con un ritmo serrato, senza pause, e in cui convivono le trame della roma imperiale, quelle della mafia giapponese e le vicende della politica internazionale.
VARGAS LLOSA MARIO: STORIA DI MAYTA
Risguardo di copertina
i rivoluzionari di professione, soprattutto quelli delle insurrezioni fallite, sono protagonisti di molti romanzi famosi della letteratura contemporanea sudamericana. a essi si aggiunge mayta, il protagonista di questo romanzo che, parafrasando un verso di césar valleo, si potrebbe definire "un triste prete bolscevico". ma vargas llosa, come i grandi scrittori, sa che "la materia prima della letteratura non è la felicità, ma l'infelicità umana, e che gli scrittori come gli avvoltoi preferiscono alimentarsi di cadaveri". così il mayta della leggenda rivoluzionaria appare al lettore come un personaggio epico, degno di stare alla pari con certi mitici personaggi di miguel angel asturias, di garcia marquez e di manuel scorza e dell'epopea rivoluzionaria sudamericana. ma ecco comparire poi la figura del mayta reale, imprigionato, dimesso per amnistia, degradato alla più avvilente normalità quotidiana. sarà difficile dimenticare mayta, personaggio idealista e ideale, vittorioso e sconfitto, vittima delle sue generose illusioni, che sono poi le generose illusioni in cui si dibattono tutti quegli uomini che sentono ancora di avere una coscienza che li spinge a fare qualcosa.
MANCUSO VITO: GESU' E CRISTO
Risguardo di copertina
gesù nacque a nazaret, cristo a betlemme. gesù aveva un padre terrestre, cristo era il figlio unigenito del padre celeste. gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, cristo era figlio unico. gesù denunciava le ingiustizie, cristo toglieva il peccato del mondo. gesù morì gridando la sua disperazione, cristo la sua vittoria. se nessuno di noi ha incontrato gesù, tutti noi abbiamo però incontrato cristo. chi fu dunque gesù, e chi cristo? e di chi parliamo quando ci riferiamo a gesù-cristo? se già in precedenza vito mancuso aveva indagato il ruolo di gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – socrate, buddha e confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. mancuso non si limita tuttavia a districare la storia (gesù) dall'idea (cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.
WEISBERGER LAUREN: LA VENDETTA VESTE PRADA
Risguardo di copertina
sono passati quasi dieci anni da quando andrea sachs, andy, si è licenziata dal lavoro per cui "milioni di ragazze ucciderebbero" come assistente di miranda priestly, direttrice di "runway" e guru della moda internazionale. la sua vita è molto cambiata negli ultimi anni e di quel terribile periodo non le restano che qualche incubo notturno e l'incontrollabile terrore di partecipare a serate mondane in cui potrebbe incontrare lei, il diavolo in persona. tutto il resto, però, va a gonfie vele: la rivista di successo che ha fondato con emily, l'antica rivale ora migliore amica e socia, e il matrimonio imminente con uno degli scapoli più ambiti della grande mela, max harrison, affascinante, romantico e soprattutto orgoglioso di avere accanto una donna indipendente e di successo. nulla sembra poter rovinare un momento così perfetto. ma andy ha l'assoluta certezza che qualcosa stia per accadere, perché nessuno prima di lei aveva osato sfidare miranda. la vendetta non si farà attendere ancora per molto.
BONOLIS PAOLO: PERCHE' PARLAVO DA SOLO
Risguardo di copertina
da sempre paolo bonolis parla da solo. lo fa per ritornare sui suoi pensieri, elaborarli, triturarli, rivoltarli come calzini. e per capirci di più: sul mondo, sulla felicità, sulla televisione, sullo stupore, sull’amore e la famiglia, sulla tecnologia che non rispetta i ritmi della biologia, sullo sport che è passione, su roma (’sti cazzi), sull’uomo che è l’animale con la spocchia. negli anni, da queste riflessioni ad alta voce sono nate delle pagine di appunti scritti che ora aprono i diciotto capitoli di perché parlavo da solo, il primo libro di paolo bonolis, un tesoro intimo, meditato e prezioso da consegnare ai suoi figli e a tutti coloro che nel tempo l’hanno apprezzato o anche criticato. in un flusso appassionato e coinvolgente, ricco di ricordi di personaggi ed episodi, bonolis sorprende i lettori con le sue domande ora poetiche ora al vetriolo, sempre profonde: leggerezza e accettazione sono antibiotici per l’esistenza? la natura umana è senza scopo, lo spazio la limita e il tempo la corrode: come se ne esce? un amore è un dato oggettivo o un fiume di farfalle? internet ci sta rincoglionendo? e tagliare i cojoni a un gatto è un atto lecito o arbitrario? il risultato è una lettura che incuriosisce, fa pensare e talvolta ridere grazie all’intelligenza affilata e alle battute ciniche di bonolis.
GENOVESI FABIO: MIE MAGNIFICHE MAESTRE
Risguardo di copertina
isolina ha salvato il suo matrimonio la notte in cui ha piantato una falce nel fianco di suo marito. benedetta era la più bella della spiaggia, ma piuttosto che diventare miss cuore di panna ha preferito darsi alle droghe pesanti. con gilda i funerali diventavano feste di compleanno. azzurra a scuola aveva il sostegno, ma era lei a non sostenere la banalità degli altri. poi irene, la migliore amica dei bambini piccoli e dei mostri giganti. e violetta, troppo impetuosa per il suo fisico massiccio, che trasformava ogni abbraccio in una frattura. anime intense e fiammeggianti, riunite in una sola, clamorosa famiglia. non di quelle rigide, basate sul sangue, ma più libera e ariosa, tenuta insieme dalla colla calda dell’amore. sono le zie e le nonne di fabio, che questa settimana compie cinquant’anni, anche se nessuno ci crede e lui meno di tutti. allora queste donne magnifiche vengono a trovarlo. vengono nei suoi sogni, perché sono morte. ma se c’è una cosa che gli hanno insegnato è che i sogni non sono la fine della realtà, come la morte non è la fine della vita. in realtà gli hanno insegnato molto altro, solo che fabio era troppo piccolo per apprezzarlo. tutto preso a seguire i suoi zii marinai e avventurieri, grandi maestri di vita “maschia” quando lui un maschio cercava di diventare. adesso però è un tempo diverso, e tornano da lui le diverse lezioni delle zie. silenziose e insieme così forti, sagge e folli, divampano nelle sue notti. ognuna un sogno, un ricordo e una scoperta, una stella trascurata che torna a luccicare. ma perché tornano tutte adesso, a una settimana da un compleanno che lo stranisce? vogliono solo salutarlo, o c’è qualcosa di più importante che deve sapere, qualcosa che deve fare per conto dell’aldilà? con la sua voce unica e inconfondibile, fabio genovesi torna in versilia per raccontarci delle sue maestre. sua madre, sua nonna, le sue zie e le loro amiche, donne che non hanno scalato l’everest o scoperto la penicillina, ma hanno saputo disegnare portenti che la storia non ha registrato perché le manca la sensibilità. donne che nelle loro vite ingarbugliate non hanno fatto grandi cose, ma hanno fatto cose grandi. e non smettono adesso che sono morte: eccole tornare nei sogni quando c’è bisogno di loro. perché niente finisce morendo, niente sognando: tutto è sempre vero, e sempre vivo. brucia e scintilla in queste magnifiche maestre, nelle lezioni che ci donano, e dentro di noi.
ACCADEMIA DELLA CRUSCA: GIUSTO, SBAGLIATO, DIPENDE
Risguardo di copertina
è davvero sbagliato ma però? ma come va scritto qual è? attenzionare è un verbo ammissibile? si dice arancina o arancino? che cos'è la cazzimma? su sé stesso l'accento ci va o non ci va? come si affrontano le questioni di genere nella lingua italiana? sono solo alcune delle centinaia di domande contenute in questo libro a cui l'accademia della crusca, da secoli il punto di riferimento, in italia e nel mondo, su tutto ciò che riguarda la lingua italiana, dà una risposta. dal lessico all'etimologia, dalla grammatica alla sintassi, dalla punteggiatura agli inglesismi, ogni tipo di dubbio, errore ricorrente, equivoco o falso mito sull'italiano viene analizzato e spiegato con la ormai celebre semplicità e precisione dagli studiosi dell'accademia della crusca. un libro pratico pieno di curiosità, aneddoti e storia che, pagina dopo pagina, fornisce il ritratto di una lingua vitale e in continuo cambiamento che, finalmente, potremmo conoscere nei minimi dettagli. "giusto, sbagliato, dipende" è lo strumento indispensabile attraverso il quale i più autorevoli esperti di italiano ci segnalano gli errori più comuni, sciolgono i dubbi più ostinati e danno una soluzione ai quesiti che ci accompagnano quotidianamente quando scriviamo e parliamo in una delle più belle lingue del mondo.
BUTICCHI MARCO: PROFEZIA. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 3
Risguardo di copertina
francia, ottobre 1307. un feroce rastrellamento conduce in carcere, alla tortura e infine al rogo migliaia di uomini: sono i templari, il potentissimo, e ricchissimo, ordine dei monaci guerrieri.
russia, luglio 1918. lo zar nicola ii e tutta la sua famiglia vengono trucidati a ekaterinburg, mentre il paese è dilaniato dalla rivoluzione bolscevica. italia, maggio 1981. in piazza san pietro papa giovanni paolo ii viene gravemente ferito da un terrorista turco, forse inverando la leggendaria terza profezia di fatima...
oggi, la più grande nave passeggeri mai costruita sta per salpare per un viaggio che toccherà i porti più celebri del mondo. ma in mezzo alla piccola folla di ricchi, potenti e famosi che popola la nave si nascondono strani personaggi, tanto strani che i servizi segreti internazionali sono in allerta: la crociera da sogno sta infatti per trasformarsi nella più incredibile delle avventure...
CANOSA ROMANO: A CACCIA DI EBREI
Risguardo di copertina
tra ottocento e novecento l\'italia, a differenza di altri paesi europei, non aveva né una vera e propria tradizione di antisemitismo, né \"teorici\" che se ne fossero fatti banditori. sembrava pertanto impossibile costruire un \"antisemitismo italiano\". subito dopo la prima guerra mondiale, però, qualcuno fu di diverso avviso. questo qualcuno fu giuseppe preziosi. nato nel 1881 in provincia di avellino, laureatosi in filosofia e presi gli ordini religiosi, preziosi compì numerosi viaggi all\'estero, in particolare negli stati uniti, dove si occupò di questioni legate all\'emigrazione e dove cominciò a maturare i primi germi del suo pensiero, che negli anni successivi si sarebbe concentrato sul problema dell\'\"internazionale ebraica\" operante in italia. tornato in patria e abbandonata la tonaca, nel 1915 fondò la rivista \"la vita italiana\", che divenne l\'organo ufficioso di tutto ciò che di antisemita circolava nel nostro paese. nel decennio successivo si legò sempre più strettamente a roberto farinacci, diventando il nume tutelare della svolta antiebraica intrapresa dal duce nella seconda metà degli anni trenta. lo scoppio della guerra, lungi dall\'attenuare gli attacchi antisemiti, portò alla loro intensificazione. durante il conflitto, dalle pagine della sua rivista, preziosi non si stancò di denunciare il \"pericolo giudaico\", giungendo al punto di stilare una sorta di decalogo che consentisse \"un\'opera di ricerca e di indagine per precisare quanto sangue ebraico fosse stato immesso palesemente o alla chetichella negli italiani\". quale ricompensa per il contributo dato alla lotta contro le potenze occulte della massoneria e dell\'ebraismo, nel 1942 fu nominato ministro di stato. la caduta del regime e la creazione della repubblica sociale, che per il fascismo costituirono l\'inizio della fine, furono per preziosi il momento del trionfo. entrato infatti in contatto con il governo tedesco e addirittura con lo stesso hitler, riuscì a farsi nominare ispettore generale per la razza da mussolini. romano canosa, studioso attento di fenomeni e personaggi del ventennio spesso ingiustamente trascurati, offre in queste pagine il ritratto inedito di una figura cruciale dell\'antisemitismo italiano e insieme analizza un aspetto spinoso della nostra storia. a riprova che lo storico, per quanto la vicenda trattata possa risultare scabrosa, non può esimersi dall\'obbligo di affrontarla, se non altro per contribuire a evitare che possa ripetersi.
STUART DOUGLAS: STORIA DI SHUGGIE BAIN
Risguardo di copertina
è il 1981: glasgow, un tempo fiorente città mineraria, sta morendo sotto i colpi del thatcherismo e i suoi abitanti lottano per sopravvivere. agnes bain si aspettava di più dalla vita, ha sempre sognato e desiderato una casa tutta sua e un'esistenza che non fosse precaria. lei, che un tempo è stata bellissima, è ormai una donna delusa avvolta in una pelliccia di visone spelacchiata. quando il marito, tassista e donnaiolo impenitente, la abbandona, si ritrova con i suoi tre figli in balia di una città devastata dalla crisi economica. mentre la donna si rifugia sempre più spesso nell'alcol, i figli fanno del loro meglio per prendersene cura, ma a uno a uno sono costretti ad abbandonarla, per riuscire quantomeno a salvare se stessi. a non perdere la speranza rimane solo shuggie, il figlio minore, da sempre protettore e vittima di agnes, che si muove circospetto in mezzo ai deliri etilici della madre. ma anche shuggie ha i suoi problemi: nonostante si sforzi di essere come gli altri, lui è diverso: ben educato, esigente, pignolo e un po' snob, è una creatura completamente fuori luogo nello squallore disperato della glasgow di quegli anni, uno strano bambino che parla come un principe. i figli dei minatori lo prendono di mira perché gay, gli adulti lo rimproverano e ne sono infastiditi, e lui finisce per convincersi che se farà del suo meglio per essere "normale" potrà aiutare agnes a fuggire da questa città senza più speranza. shuggie e agnes si ritrovano entrambi messi ai margini: lei ostracizzata dalle altre donne e usata dagli uomini, lui vittima del bullismo e del machismo. ma la storia al centro del romanzo, oltre a essere il ritratto indimenticabile di una città, di una famiglia e di una donna in difficoltà, è soprattutto una struggente, straordinaria storia d'amore, di quel sentimento fortissimo che solo un figlio può nutrire, e segna l'esordio potente e indimenticabile di un grandissimo scrittore.
SMITH MARTIN CRUZ: INDEPENDENCE SQUARE. SERIE DELL'ISPETTORE ARKADY RENKO VOL. 10
Risguardo di copertina
è il giugno del 2021 e arkady renko è consapevole che la russia sta pianificando di invadere e successivamente annettere l'ucraina, come già accaduto con la crimea nel 2014. tuttavia, l'ispettore è distratto da altre preoccupazioni: la sua compagna di lunga data, tatiana petrovna, lo ha lasciato per dedicarsi al lavoro di reporter investigativa; i suoi superiori corrotti lo hanno relegato a un impiego d'ufficio per tenerlo fuori dai giochi; e, inoltre, una visita medica ha rivelato che i suoi problemi di destrezza e di equilibrio sono i primi sintomi del morbo di parkinson. nonostante le questioni personali, arkady prova un insolito senso di speranza. nel paese, infatti, sta nascendo una ribellione, con nuovi valori che si scontrano con i vecchi regimi. la popolazione desidera un cambiamento e il politico leonid lebedev sembra l'uomo adatto.
MASTRONARDI LUCIO: A CASA TUA RIDONO
BUTICCHI MARCO: IL MARE DEI FUOCHI. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 15
Risguardo di copertina
estate 1980. un aereo decolla con un leggero ritardo dall’aeroporto di bologna. a bordo ottantuno persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. quel volo non completerà mai la sua tratta, finendo per inabissarsi nel mediterraneo e dando vita a uno dei più intricati misteri della già tortuosa storia della repubblica italiana. trentacinque giorni più tardi, nella stazione ferroviaria della stessa città, una mano assassina colloca un ordigno che uccide ottantacinque innocenti e ferisce gravemente oltre duecento persone. le autorità indagano sui due eventi ma, anche a distanza di decenni, sembra impossibile approdare alla verità. estate 2022. più di quarant’anni dopo quei tragici giorni, sara terracini e oswald breil si imbattono in michela di romeo, vedova di un servitore dello stato deceduto nel 1995 mentre investigava su un traffico di rifiuti tossici scomparsi dopo essere stati caricati su carrette del mare. l’uomo aveva scoperto l’esistenza di una vera e propria flotta di navi che tra il 1985 e il 1992 fu deliberatamente affondata nel cuore del mediterraneo con il suo carico di morte, generando interessi illeciti da capogiro. quando si tratta di fare giustizia e risolvere un mistero, si sa, i breil non possono tirarsi indietro. sara e oswald decidono così di aiutare la donna a fare luce sulla morte del marito… ma quello che scopriranno supererà ogni loro previsione e riscriverà il passato. tra inquietanti sparizioni e pericolosi legami che coinvolgono la malavita organizzata, apparati deviati dello stato, terrorismo internazionale e finanzieri dai pochi scrupoli, marco buticchi offre una versione alternativa e incredibilmente verosimile di quarant’anni di storia italiana in un’avventura ad alto rischio per l’intero equipaggio del williamsburg.
BUTICCHI MARCO: IL VENTO DEI DEMONI. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 6
Risguardo di copertina
una pietra. scagliata da dio nella notte dei tempi, maledetta, portatrice di morte per chiunque vi si avvicini. tutto ha inizio in un villaggio dell'età dei metalli, dove due tribù dalle consuetudini diversissime entrano in conflitto per il controllo della pietra sacra. secoli dopo, a montsegur, nella linguadoca del duecento, una mappa segreta che porta a una caverna nei pressi di un antico castello sarà il motivo delle avventure di un giovane musico, sullo sfondo delle guerre pontificie contro l'eresia catara. e sempre a montsegur, agli inizi degli anni '30 del novecento, arriva un personaggio ambiguo, il tedesco otto rahn, che in virtù della sua passione per l'occulto entrerà in contatto con i più alti gerarchi nazisti. ma la pietra rimbalza nelle brame degli uomini di potere fino ai giorni nostri, esercitando ancora il suo oscuro richiamo... una spirale maligna senza fine che toccherà ancora una volta a oswald breil - l'uomo che ha guidato uno degli stati chiave per l'equilibrio internazionale - e alla bella archeologa italiana sara terracini, districare, prima che sulla terra prenda a spirare "il vento dei demoni".
CARLOTTO MASSIMO - VIDETTA MARCO: LUZ. SOLO PER AMORE. 4° LIBRO DELLA SERIE LE VENDICATRICI
Risguardo di copertina
un traffico di merce umana che scavalca le frontiere e arriva sotto le finestre di casa nostra, insospettabile e demoniaco. la precarietà delle vite di scarto, destinate al macero. la forza degli umili, dei rifiutati. in questo romanzo teso e durissimo, eppure illuminato da una misteriosa luce, la catena internazionale del nuovo crimine si stringe sul destino di una donna in fuga. che può contare solo su luz, sulla sua strana famiglia femminile. e su un paio di angeli. due terremoti scuotono la vita di luz, che è appena riuscita a trovare una nicchia felice, nell'affetto della figlia lourdes e nella protezione della nuova famiglia formata dalle tre amiche ksenia, eva e sara. le piomba in casa mirabel, fuggiasca dalla sua colombia, portando con sé tutto quello che luz si era lasciata alle spalle. e il suo amore per ksenia è sconvolto dall'attrazione improvvisa per un uomo affascinante e pericoloso... il romanzo che chiude il ciclo delle vendicatrici è una storia d'amore passionale e un thriller che mette in scena con naturalezza la ferocia più estrema. e una inaspettata speranza, che può ribaltare e annullare tutto, perfino il dovere della vendetta.
PERKINS-VALDEZ DOLEN: PRENDI LA MIA MANO
Risguardo di copertina
una baracca fatiscente, dove per cucinare si accende un fuoco in una buca scavata nel pavimento di terra battuta. civil non riesce a credere che nel 1973 ci siano ancora persone che vivono in quelle condizioni. eppure è proprio lì che abitano le sue prime due pazienti. infermiera diplomata, civil ha scelto di lavorare al consultorio di montgomery, in alabama, per aiutare le giovani donne a essere padrone del proprio corpo. ma di fronte a lei ci sono due ragazzine di tredici e undici anni, che di tutto hanno bisogno tranne che di anticoncezionali. sono sporche, trascurate, sconfitte. a loro serve una luce di speranza. spingendosi ben oltre il proprio ruolo, civil si adopera quindi per trovare loro un alloggio popolare e un impiego per il padre. e infatti, lontano da quella miseria, è come se la famiglia rifiorisse. eppure un giorno civil scopre con orrore che il consultorio ha inserito le due sorelle nel programma di sterilizzazione. una prassi comune, soprattutto per le giovani nere e povere, che «non sanno cosa sia meglio per loro». è un’ingiustizia intollerabile, e civil non può restare a guardare mentre ragazzine innocenti vengono trattate come animali e private del loro diritto di scelta. armata di una forza che non sapeva neppure di avere, civil contatta avvocati, giudici, testimoni. e, grazie alla sua determinazione, il caso arriverà fino alla corte suprema, cambiando il corso della storia… ispirato a eventi realmente accaduti, questo romanzo è il racconto della straordinaria lotta di una donna per i diritti di tutte le donne indifese, un monito contro i pericoli del razzismo, della demagogia e del paternalismo. perché ciò che la storia dimentica è destinato a ripetersi.