Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CORCIOLANI VALERIA: IL TEMPO FA LE PIETRE. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 6

Risguardo di copertina

all’alba di un giorno di maggio, il corpo di un uomo viene trovato tra i binari della stazione di chiavari, dilaniato dal treno merci delle 4.43. quando l’ispettore jules rosset si prepara a seguire l’iter richiesto nei casi di suicidio, qualcosa di stonato lo mette in allarme. a complicare la situazione c’è l’alfonsina, ricoverata in un centro di riabilitazione cardiologica dopo un piccolo intervento. in uno slalom vorticoso tra vedove aspiranti investigatrici, prostitute sensibili e formiche anarchiche, grazie allo sguardo risolutivo di alma jules arriverà alla verità. ma le ultime settimane hanno scavato in lui un crepaccio tra il prima e l’adesso: adesso che ha ripreso in mano la sua vita, adesso che alma ha fatto la sua scelta, adesso che lui non sa più quello che vuole. forse ha solo bisogno di tempo, perché, si sa, il tempo fa le pietre, e perciò saprà anche smussare gli spigoli, spazzare i dubbi e arrotondare le attese.

ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO

Risguardo di copertina

per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.

FAGGIANI FRANCO: LA LUCE DEL PRIMO MATTINO

Risguardo di copertina

oliviero, l’uomo nero. così lo chiamavano i suoi figli dai nomi strani: lando, dodici anni, ed ermelina, che a quattordici era già a servizio in una famiglia in città, lontana dai boschi della lunigiana. in quella zona appartata dell’appennino che scivola dolcemente verso il mare, oliviero faceva due mestieri, il falegname e il carbonaio. un giorno oliviero muore, e andina, sua moglie, si trova improvvisamente a dover far fronte alle necessità. ha sentito dire che nei borghi vicini ci sono alcuni paesani che per arrotondare le magrissime entrate riempiono le gerle di pietre, adatte ad affilare le falci, e soprattutto di libri usati, che pesano meno e destano più curiosità. arrivata l’estate, madre e figlio partono per la pianura con il loro carico sulle spalle e provano a vendere quella merce per loro inusuale nelle sagre e nelle fiere agricole. all’inizio andina è malvista, derisa, osteggiata. le cose però sembrano migliorare dopo l’incontro con stella, madre di sei figli e anche lei ambulante per necessità. le due donne formeranno un profondo sodalizio e insieme andranno a genova, dove, al riparo di un portico affacciato sul molo, e grazie a una bancarella improvvisata, esporranno i loro libri al pubblico, incuriosito da quella novità. in questo modo, avvieranno un’impresa destinata a durare, nonostante le difficoltà di un periodo storico denso di avvenimenti. franco faggiani torna in libreria con un romanzo dedicato ai primi bancarellai della lunigiana che diedero vita a un commercio importante e a un premio letterario che è tuttora uno dei più prestigiosi d’italia. l’autore, facendo suoi testimonianze e ricordi raccolti negli anni, ha costruito una storia commovente di resistenza e di amicizia sull’arte di vendere i libri e sul sapersi adattare ai cambiamenti.

FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE

Risguardo di copertina

ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.

NIETZSCHE FRIEDRICH: LA NASCITA DELLA TRAGEDIA

Risguardo di copertina

con la nascita della tragedia, sua prima opera, pubblicata nel 1876, nietzsche appare subito nella sua unicità, ponendo al pensiero e alla vita nuove esigenze e nuovi criteri. in queste pagine si rivela, in una splendida orchestrazione musicale, dove il respiro wagneriano regola il flusso di una prosa inaudita nella lingua tedesca, quell’intuizione totale della civiltà greca – non accertamento storico, ma al contrario intenzionale riconquista di potenti categorie, quali l’apollineo e il dionisiaco, e, dietro a esse, della perduta saggezza tragica – che aveva guidato nietzsche agli studi classici e resterà poi per sempre la sua stella polare: qui tale intuizione si presenta in una sorta di «iniziazione letteraria, dove il rituale misterico è sostituito dalla parola stampata». forma di per sé azzardata e dissestante, sicché appare inevitabile che il libro provocasse grande scandalo nel mondo accademico; così avvenne, e fu un grande filologo, wilamowitz, ad attaccare direttamente nietzsche. ma, anche per quanto riguarda la realtà storica, si può dire che il tempo ha agito in favore di nietzsche: in questi cento anni, di fatto, il rigore filologico non può vantarsi di aver raggiunto grandi certezze sulle origini della tragedia greca – e, nella tenebra abbagliante di quegli inizi, certe singole osservazioni di nietzsche e soprattutto la caratterizzazione del dionisiaco, che nietzsche qui ha descritto per la prima volta nella sua opera, restano indispensabile riferimento.

SIMONI MARCELLO: DELITTO DI MEZZANOTTE. LE INDAGINI DI VITALE FEDERICI VOL. 4

Risguardo di copertina

aprile 1794. durante una notte di tempesta che imperversa sulla garfagnana, il maestro di cappella del duomo di san pietro di castelnuovo viene trovato morto all’interno di un confessionale: mani e piedi legati, la fronte segnata da un simbolo misterioso, il cranio aperto come un calice. a indagare sull’omicidio saranno vitale federici e il suo giovane discepolo, bernardo della vipera. ma a tenerli impegnati non sarà soltanto la caccia all’assassino: nel duomo si sospetta, infatti, la presenza di un manoscritto eretico attribuito al poeta ludovico ariosto; mentre nei pressi di una rocca vicina si svolgono rituali oscuri che coinvolgono una loggia massonica alla quale sembrerebbe appartenere elisabetta caminer turra, giornalista e tipografa dal fascino ambiguo. tra fede, potere e passioni nascoste, ogni indizio conduce a nuove rivelazioni. e più si avvicineranno alla verità, più vitale e bernardo comprenderanno di dover svelare un mistero più pericoloso di quanto avessero immaginato.

DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO

Risguardo di copertina

nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.

MARTINI EMILIO: DOPPIO DELITTO AL GRAND HOTEL MIRAMARE

Risguardo di copertina

la mattina del giorno di sant'angelo il commissario gigi berté sta passeggiando da solo lungo il porto di lungariva, località turistica in cui è stato "confinato" a causa di un procedimento disciplinare. i pensieri sono rivolti al suo problematico amore con 'la' marzia, sposata con un capitano di lungo corso, ma vengono bruscamente interrotti dalla notizia di un duplice omicidio. nella notte di pasqua, in un elegante albergo, una coppia di amanti è stata freddata a colpi di pistola. nella testa di berté si affollano gli interrogativi. dove ricercare l'assassino? tra i molti clienti dell'hotel che trascorrono le vacanze in riviera? tra i familiari o gli ex amanti delle vittime? oppure sarebbe meglio indagare sugli affari della contessa van der meer, datrice di lavoro delle vittime? l'anziana contessa è una donna ancora affascinante che nasconde molti segreti... e berté è deciso a scoprirli. ha inizio un'indagine che porterà alla luce sorprendenti rivelazioni, anche sul fronte personale...

HASS WOLF: FALSO CONTATTO

Risguardo di copertina

franz escher, un appassionato di puzzle viennese, sta aspettando l elettricista. per ingannare l attesa apre un libro e incomincia a leggere. elio russo, un criminale pentito, sta aspettando di uscire dal carcere e assumere una nuova identità. temendo che qualcuno lo ammazzi sul piú bello, nell attesa apre un libro e incomincia a leggere... in un gioco letterario avvincente, due romanzi gialli si incastrano l uno dentro l altro come tessere di un puzzle. quale sarà il quadro finale? aprite il libro e incominciate a leggere. «il nuovo libro di wolf haas è un capolavoro. è divertente come un thriller ben oliato, ma allo stesso tempo ti impegna la testa tanto da farti impazzire di entusiasmo... non c è altro da dire: per favore, leggetelo». «die zeit» franz escher è un oratore funebre viennese dalle tendenze solitarie. la sua grande passione nella vita sono i puzzle, soprattutto quelli che riproducono dipinti famosi, di cui possiede una vasta collezione. vorrebbe che anche la vita funzionasse cosí, come un puzzle, un congegno controllabile dai contorni ben definiti. quando un gesto distratto lo porta ad affrontare conseguenze piú grandi di lui, l effetto è esilarante. per cavarsela dovrà perfino riallacciare i rapporti con la dottoressa nellie wieselburger, una collega un poco invadente e dal collo bellissimo con cui ha un conto in sospeso. elio russo è un pentito sul punto di uscire di prigione e cominciare una nuova vita in germania sotto il nome di marko steiner. un uomo di grande astuzia e abilità, anche linguistica, capace di reinventarsi in tutte le situazioni che la vita gli pone davanti e di trarsi d impaccio con la facilità con cui si dice «abracadabra ». per proteggere il suo segreto sceglie la solitudine, fino a quando non incontra gabi, una donna con un viso d altri tempi che gli ricorda un amore passato, e i segreti si moltiplicano. per un falso contatto, un libro (o forse due) e la curiosità travolgente di alla, la figlia quattordicenne di marko steiner, le storie di questi due uomini cosí diversi fra loro si rincorrono da una pagina all'altra in un meccanismo serratissimo e molto, molto divertente, che wolf haas conduce con un virtuosismo da maestro. chi legge prova lo stesso tipo di meraviglia che suscita la famosa opera dell'incisore olandese escher, non a caso omonimo del protagonista, in cui una mano disegna l altra. ma oltre allo stupore il romanzo procura tutto il gusto della suspense, in una narrazione ricca di colpi di scena, omicidi, inseguimenti e scambi di persona. falso contatto è un capolavoro di ingegnosità e intrattenimento, un giallo a cui abbandonarsi con un piacere quasi fanciullesco, un puzzle letterario che crea dipendenza.

TOSCANO SALVO: SANGUE DEL MIO SANGUE. 3° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DEI FRATELLI CORSARO

Risguardo di copertina

il solerte capo dell'ufficio tecnico comunale di un paesino della provincia di palermo viene assassinato a colpi di pistola davanti casa. poche ore prima si era scontrato con il sindaco riguardo a un controverso progetto per la realizzazione di un resort di lusso nel territorio del comune. i fratelli corsaro, roberto, un avvocato tutto famiglia e lavoro, e fabrizio, un giornalista viveur, si trovano coinvolti in un caso che li porterà a confrontarsi duramente sul piano professionale e personale, fino al clamoroso epilogo in un'aula di corte d'assise. intanto roberto aspetta il secondo figlio e fabrizio forse si sta innamorando per la prima volta. politica, sentimento e mistero in un giallo ricco di ironia, animato dagli stessi protagonisti dei romanzi "ultimo appello" e "l'enigma barabba".

FAVARO ANTONELLA: I CAVALIERI DI VENEZIA

Risguardo di copertina

un giallo la cui trama si snoda tra la terraferma veneta dei giorni nostri e la serenissima del cinquecento alternando un registro formale e rigorosamente storico a una narrazione ironica e lieve che si sviluppa come una caccia al tesoro tra ville venete, musei e archivi: un' incalzante serie di eventi e scoperte via via sempre più incredibili e sconvolgenti.

SOTIS LINA: A ME PIACE QUELLA LI'

Risguardo di copertina

maddalena ha ventisette anni, è laureata in filosofia, lavora da poco nelle pubbliche relazioni, è una ragazza spiritosa che "aveva cominciato ridendo di se stessa ed era finita a ridere del mondo"; ma ha tredici chili di troppo, molte ansie, un difficile rapporto con i genitori divorziati e in generale con gli altri. "lui", il principe azzurro, ricco, bello, produttore di cartoni animati, la vede in fila nel locale dove si fanno i migliori panini della città e pensa "a me piace quella lì". la storia che nasce da questo incontro cambia non solo la vita dei due innamorati, ma anche quella di coloro che li circondano, scatena le riflessioni degli osservatori del costume, fa circolare nell'annoiata alta società i germi del vero amore.

PETERS ELLIS: LA PORTA DELLA MORTE. I CASI DELL'ISPETTORE FELSE VOL. 10

Risguardo di copertina

a mottisham, in inghilterra, la famiglia macsen-martel, nobilissima ma economicamente a terra, ha deciso di restituire alla chiesa locale l'antico portone gotico asportato all'epoca di enrico viii. secondo una vecchia leggenda, i peccatori che cercano di eludere il proprio destino, rifugiandosi nella chiesa, muoiono nel momento in cui toccano la maniglia di quel portone. ma l'uomo trovato morto pochi giorni dopo la cerimonia di riconsacrazione è veramente vittima di una punizione soprannaturale? all'ispettore felse il compito di scoprire la verità.

KEYES DANIEL: FIORI PER ALGERNON

Risguardo di copertina

algernon è un topo, ma non un topo qualunque. con un'audace operazione, uno scienziato ha triplicato il suo qi, rendendolo forse più intelligente di alcuni esseri umani. di certo più di charlie gordon, che fino all'età di trentadue anni, ha vissuto nella dolorosa consapevolezza di non essere molto... sveglio. ma cosa succederà quando la stessa operazione verrà effettuata su charlie? quale sorte accomunerà la sua esistenza e quella del fedele amico algernon? fiori per algernon è ormai considerato uno dei grandi romanzi del xx secolo, un capolavoro della narrativa di anticipazione: il diario di un uomo che «voleva soltanto essere come gli altri», un romanzo definito dal new york times «magistrale e profondamente toccante», un'opera che ha ispirato film, serie televisive, musical, che ha vinto il premio hugo e il premio nebula e ha venduto oltre cinque milioni di copie nel mondo.

SALZANO ACUTIS ANTONIA: IL SEGRETO DI MIO FIGLIO

Risguardo di copertina

«in tanti mi chiedono quale sia il segreto nascosto dietro la figura di mio figlio carlo, che in pochi anni ha saputo conquistare l'amicizia e l'affetto di una moltitudine di persone che nella preghiera chiedono la sua intercessione. perché un semplice ragazzino, morto a quindici anni, è invocato in tutto il mondo? perché la chiesa lo ha proclamato beato? quale, insomma, il "mistero di luce" che lo accompagna? tanti hanno voluto raccontare carlo, ma non è semplice riuscire a cogliere l'individualità di una persona se non si è entrati in relazione diretta con lui. se è vero che "l'essenziale è invisibile agli occhi e non si vede bene che con il cuore", come madre di carlo ho voluto provare a scrivere un libro con il cuore, per aiutare i suoi tanti devoti a conoscerlo e ad amarlo. un fortissimo e innato senso religioso portava mio figlio ad aprirsi agli altri, in particolare agli ultimi, ai poveri e ai deboli. carlo ha vissuto sempre proteso verso dio. diceva che "la conversione è un processo di sottrazione: meno io per lasciare spazio a dio". come un faro in una notte buia, ha squarciato e illuminato le tenebre che mi tenevano prigioniera e mi ha indicato un cammino in chiave di eternità. l'infinito era la sua meta, non il finito. gesù era il centro della sua vita. sono questi i tesori che provo qui a svelare, i tesori di carlo, il suo segreto.»

ARMFIELD JULIA: RITI PRIVATI

Risguardo di copertina

isla, irene e agnes sono tre sorelle che tornano a incontrarsi dopo anni di distanza e silenzio, richiamate dalla morte del padre, un architetto tanto celebre quanto temuto che ha progettato case per un mondo trasformato dalle piogge eterne. la casa che ha costruito per la sua famiglia poggia su lunghe gambe meccaniche, invisibili quando sommerse, capaci di estendersi per contrastare l’innalzamento delle acque. sembra un cigno adagiato sulla superficie, elegante e quasi indifferente a un mondo che forse sta finendo. fuori, infatti, la pioggia non cessa mai, le strade si trasformano in canali, le notti si fanno sempre più buie e nessuno ricorda più il colore del sole. eppure, mentre un mondo sembra naufragare, un altro riemerge in superficie, qualcosa che neanche questo lento declino è riuscito a cancellare. l’eredità lasciata dal padre non è fatta soltanto di stanze e oggetti, ma anche di segreti inconfessabili e di un potere più oscuro, che sopravvive alla sua morte e si insinua nelle crepe di una famiglia devastata. ora, le sorelle si ritrovano insieme in quella casa: ma quanto peso potrà sopportare prima di cedere? e quanto è difficile restare a galla quando ciò che portiamo nel cuore, nel corpo e nella memoria diventa troppo pesante? julia armfield racconta una storia delicata e perturbante, in cui il mondo respira all’unisono insieme ai suoi personaggi, in cui la catastrofe non avviene in modo spettacolare, ma avanza lenta al punto da confonderci e intrappolarci. le parole dell’autrice si muovono come maree: portano alla luce ciò che ciascuno nasconde, per poi restituirlo all’ombra. perché, anche quando il mondo cambia forma, continuiamo a inventare i nostri riti privati per ricordarci chi siamo.

MARKARIS PETROS: LA RICCHEZZA CHE UCCIDE. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS VOL. 19

Risguardo di copertina

in una atene lacerata dall’emergenza abitativa, dove gli affitti divorano vite e la città si spacca tra chi una casa non può più permettersela e chi non l’ha mai avuta, un suicidio apre una crepa inquietante. due ex coniugi, costretti a condividere lo stesso appartamento perché è per loro impossibile pagare due affitti, scelgono la morte come ultimo avvertimento. charitos lo capisce subito. non è un crimine, ma è un segnale. mentre la tensione cresce tra affittuari, senzatetto, migranti e gruppi anarchici, un omicidio aggrava la situazione: gheràsimos fakìs, dirigente di un’importante impresa immobiliare, viene ucciso nella sua auto all’interno del parcheggio del complesso residenziale nel quale viveva. proprio quei palazzi che aveva contribuito a costruire sono al centro della bufera da quando un gruppo di senzatetto ha deciso di accamparsi nel vicino parco dell’ellinikòn, per protestare contro la gentrificazione che ha alzato in modo insostenibile gli affitti nella zona. il direttore della polizia dell’attica kostas charitos, insieme alla commissaria antigone della squadra omicidi, si muove in un’indagine fatta di dettagli minimi, sospetti silenziosi e indizi che emergono nei luoghi meno attesi. ogni pista sembra portare a una verità, finché un’esplosione all’alba, una cucina distrutta e una vittima innocente rimettono, ancora una volta, tutto in discussione. con la ricchezza che uccide, petros markaris firma un nuovo romanzo della serie di kostas charitos: un noir teso e contemporaneo, dove l’indagine criminale si intreccia a una società sull’orlo della frattura e in cui ogni delitto è il sintomo di una malattia più profonda.

SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento

MARTINI EMILIO: LA REGINA DEL CATRAME. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO BERTé VOL. 1

Risguardo di copertina

il suo nome è gigi berté. commissario berté. c'è una macchia nel suo passato, un buco nero che gli è costato il trasferimento da milano a lungariva, uno di quei paesini liguri che sono troppo pieni d'estate e troppo vuoti d'inverno. in attesa di trovare casa, vive nella pensione della marzia, una donna bella ma decisamente sovrappeso, l'esatto contrario del suo immaginario erotico. il commissario ha un segreto che non ha mai rivelato a nessuno: scrive racconti gialli e surreali. ma poi il morto ammazzato arriva per davvero. in un angolo della spiaggia di lungariva, in mezzo ai bagnanti. per il commissario berté è arrivata l'ora di mettersi al lavoro e chissà se per risolvere il caso gli servirà di più la sua esperienza di poliziotto o il suo intuito di scrittore? dietro lo pseudonimo di gigi berté si nasconde un vicequestore in carne e coda, che opera in un commissariato italiano. per ovvie ragioni di riservatezza, gigi non ha potuto esporsi con il suo vero nome. anche dietro il nome emilio martini si cela qualcuno in carne e penna, che conosce bene il commissario e che però preferisce restare nell'ombra.

LACKBERG CAMILLA: 1° LIBRO DELLA SERIE I DELITTI DI FJALLBACKA - LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO

Risguardo di copertina

erica falck, trentacinque anni, scrittrice, è tornata per qualche tempo nella casa dei genitori, a fjallbacka, paradisiaca località turistica sulla costa occidentale svedese. la morte di alexandra wijkner, sua amica d'infanzia, riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato la piccola comunità dell'arcipelago molti anni prima. e erica a trovare il corpo di alexandra: i polsi tagliati, giace in una vasca di ghiaccio. ma non è suicidio, qualcuno l'ha uccisa. coinvolta in una rete di sospetti, menzogne e segreti, in coppia con il poliziotto patrik hedstrom, perdutamente innamorato di lei, erica decide di indagare di persona, proprio quando si trova ad affrontare una fase delicata della sua vita, con una nuova, travolgente storia d'amore e la sensazione di non sapere bene cosa volere dalla vita.