Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

PIRANDELLO LUIGI: BERRETTO A SONAGLI

Risguardo di copertina

ciampa è un uomo maturo con una giovane sposa, la bella nina, ma soprattutto è un uomo intrappolato in una scomoda condizione: conosce una verità difficile da digerire - nina lo tradisce con il suo padrone, il cavalier fiorìca -, ma sa altrettanto bene che a un uomo avveduto, che voglia stare al mondo senza perdere la faccia, corrono certi obblighi da rispettare con scrupolo. così quando beatrice, moglie del cavaliere, minaccia di denunciare e far arrestare la coppia di adulteri, ciampa corre ai ripari per salvare le convenzioni e se stesso. per ristabilire l'equilibrio non c'è altra scelta che dichiarare pazza la donna: dopotutto nessuno sa meglio di lui quanto la pazzia si avvicini alla verità, di cui estremizza e trasfigura i lineamenti fino a renderli, ma solo temporaneamente, irriconoscibili. scritta nell'agosto 1916 in siciliano e basata sulle due novelle la verità e certi obblighi, la pièce fu tradotta in italiano dallo stesso pirandello e conobbe numerose e fortunate interpretazioni teatrali.

HEMINGWAY ERNEST: I QUARANTANOVE RACCONTI


FOIS MARCELLO: DURA MADRE

Risguardo di copertina

il cadavere di un uomo, la schiena crivellata da una scarica di proiettili, ritrovato da una volante in un cantiere edile alla periferia di nuoro, nel cuore duro della barbagia: è michele marongiu, perito chimico, un fratello morto suicida e un altro che continua in qualche modo a tirare avanti. "dura madre" si avvia, come ogni noir che si rispetti, con un morto ammazzato. poi le indagini, affidate alla perizia di due personaggi già noti ai lettori di fois, il giudice corona e il maresciallo pili, più un nuovo arrivato, il commissario sanuti, forestiero e spaesato in una realtà isolana avvezza a "pensare per parabole". ma nel momento in cui l'inchiesta comincia, e il giallo decolla, la storia vera e propria si è già consumata, e la verità, che "si fa vedere a pezzi come una spogliarellista poco esperta, un po' goffa" è sulla bocca di tutti.

HEMINGWAY ERNEST: QUALCOSA CHE MAI TROVERETE


HEMINGWAY ERNEST: VERO ALL'ALBA


VITTORINI ELIO: UOMINI E NO


HEMINGWAY ERNEST: DI LA' DAL FIUME E TRA GLI ALBERI


HEMINGWAY ERNEST: PER CHI SUONA LA CAMPANA


MARAZZA MARINA: IL SEGRETO DELLA MONACA DI MONZA

Risguardo di copertina

milano, xvii secolo. la città è sotto il dominio della cattolicissima spagna, che punisce con inaudita ferocia ogni forma di eresia. mentre nelle piazze si accendono i roghi, l'inquisizione estorce confessioni sotto tortura e nessuno può ritenersi immune dal fanatismo religioso. nemmeno tra le austere mura di un monastero. del resto, persino lì si annida la più pericolosa delle eresie: l'amore, quello che accende i sensi, travolge la ragione e spinge a gesti folli. marianna lo sa bene: costretta dal padre a monacarsi giovanissima, da anni vive prigioniera nel convento di clausura di monza. ma né le grigie celle né le ore trascorse in preghiera sono riuscite a spegnere i suoi sogni, i suoi desideri più inconfessati. finché un giorno, al di là del muro del giardino, vede lui, paolo. la passione tra i due è immediata, intensa, sfrontata. si consuma ogni notte, tra la silenziosa complicità di alcune consorelle, l'invidia di altre, le voci maligne che cominciano a circolare fuori dal convento. pur di farle tacere, i due amanti sono pronti a qualsiasi intrigo e sortilegio. anche a versare sangue innocente. e mentre si stringe la morsa dell'inquisitore, i sospetti si fanno pressanti e le verità più torbide.

NATOLI LUIGI: I BEATI PAOLI - 1 PARTE

Risguardo di copertina

il capolavoro di luigi natoli. tra leggenda e realtà, ha le seduzioni del romanzo storico immerse nella luce siciliana che rende più violenta la collera e più malinconica la felicità. quella degli incappucciati che si ergevano a difensori della gente comune in una delle più interessanti e misteriose tra tutte le leggende in sicilia. settembre 1713: cavalcando il suo scheletrico ronzino, lo spadone al fianco, blasco di castiglione, cuore tenero, buontempone e testa calda, fa il suo ingresso a palermo. volendo scoprire il segreto della sua nascita, incontrerà don raimondo della motta, che pur di cingere la corona ducale ha commesso ogni tipo di crimine, la splendida e turbolenta donna gabriella, che sa cosa vuol dire amare fino a morire, lo "sbirro" matteo lo vecchio, campione di scelleratezza, violante, bella come un sogno di purezza, il misterioso coriolano della foresta. scoprirà una città di palazzi arabi, di chiese spagnole e di fortezze normanne, con i suoi quartieri e le sue catacombe dove si riunisce la setta dei beati paoli. introduzione di umberto eco.

PACINI VERONICA: IL CORPO DELLA FEMMINA

Risguardo di copertina

non un romanzo ma un pellegrinaggio profano lungo le tappe del dolore, del piacere, del senso di colpa, della consapevolezza, della vergogna e dell’orgoglio. nella cittadina di campagna dove vive, in una provincia italiana senza nome che è ogni provincia, a mano a mano che cresce, erica attraversa un vissuto multicolore: i compagni di scuola che la toccano, le violenze della sorella maggiore che sfoga su di lei le proprie gelosie, gli albori dell’autoerotismo e la scoperta del sesso nei discorsi tra amiche, fino alle prime uscite con i ragazzi e i falò di ferragosto in cui il desiderio è il dispotico regista di una realtà tanto intensa da essere quasi inavvicinabile. come per schermirsi dalla vulcanica vitalità del corpo, erica si consegna all’ascesi mistica, giocando a seppellirsi come i santi nei boschi o con un digiuno catartico che renderà la sua pelle trasparente e i suoi occhi luminosi. erica colleziona santi, costruisce genealogie di martiri, si immagina apostolo di una nuova religione in cui il desiderio è negato; e quando i desideri della carne diventano troppo pressanti, l’unica soluzione è punirsi. ma dal corpo non si scampa se non con la morte.

HEMINGWAY ERNEST: ADDIO ALLE ARMI

Risguardo di copertina

i temi della guerra, dell'amore e della morte, che per diversi aspetti sono alla base di tutta l'opera di hemingway, trovano in addio alle armi uno spazio e un'articolazione particolari. è la vicenda stessa a stimolare emozioni e sentimenti collegati agli incanti, ma anche alle estreme precarietà dell'esistenza, alla rivolta contro la violenza e il sangue ingiustamente versato. la diserzione del giovane ufficiale americano conducente di autoambulanze, durante la ritirata di caporetto, da atto apparentemente "inconsulto" viene rivelandosi, col ricongiungimento tra il protagonista e la donna della quale è innamorato, una condanna di quanto di inumano appartiene alla guerra. ma anche l'amore, in questa vicenda segnata da una tragica sconfitta della felicità, rimane un'aspirazione che l'uomo insegue disperatamente, prigioniero di forze misteriose contro le quali sembra inutile lottare

HEMINGWAY ERNEST: FIESTA


COSTA GIAN MAURO: 1° LIBRO CON PROTAGONISTA ANGELA MAZZOLA - STELLA O CROCE

Risguardo di copertina

a palermo, in una grande strada del centro, una signora gestisce una bottega di parruccaia. è una donna gentile, bravissima nella sua arte che le ha donato una notorietà cittadina, saldamente affermata in una clientela formata da artisti, donne sotto terapie invasive, travestiti. ha spesso verso le sue clienti una tenerezza particolare che l’ha fatta considerare da alcune di loro quasi un angelo; copre alopecie con parrucche d’artista, ma le sue cure sono talvolta un balsamo psicologico. un giorno, questa signora senza un nemico al mondo, viene trovata uccisa, in un modo sanguinosissimo, nella sua bottega sulla via trafficata. mistero totale. la polizia avvia le indagini: i tanti clienti, possibili stranezze delle loro vite, il mondo del teatro, angoli oscuri nel lavoro... ma la scarsezza dei risultati spegne l’ingegno investigativo. per un caso, per una amicizia comune, se ne incuriosisce angela mazzola. è una ragazza di periferia. fa la poliziotta. semplice agente della mobile, ma «già ne aveva fatta di strada dal suo quartiere di origine borgo nuovo». da lì, figlia di un panettiere della zona, poteva uscire in molte maniere, ma improbabilmente come «sbirra». bella, contenta di sé, solerte negli incarichi che le affidano (mediocri in effetti), non è una inflessibile paladina della giustizia e nemmeno una palestrata supereroina: è solo assetata di tutto quello che la vita può avere in serbo per lei. è questo desiderio, questo istintivo entusiasmo, il motivo che la butta nel caso del «delitto della parruccaia». la sua è un’indagine privata, «approssimativa e clandestina», condotta nel tempo libero. ma la colpisce una polvere di indizi sfuggiti a inquirenti distratti. e sono segnali che la portano alla fine in un mondo dove gli interessi non dovrebbero entrare, e invece entrano e distruggono spietatamente.

PENDIBENE MAVI: FRITTELLE DI MELE A MEZZANOTTE

Risguardo di copertina

è il 1976 quando mavi, suo marito e un figlio ancora piccolo decidono di lasciare genova per iniziare una nuova vita in campagna. nessuno di loro è mai vissuto fuori della città e tanto meno ha qualche nozione di agricoltura o di allevamento. eppure i progetti sono tanti e l’idea (ambiziosa) è quella dell’autosufficienza. il luogo dove si trasferiscono è un angolo incantato dalla natura pressoché incontaminata. dall’antica cascina in cui si sistemano i soli rumori che si sentono sono quelli del ruscello che scorre in fondo al prato, del vento che agita le chiome degli alberi del bosco, o di qualche raro gitante diretto ai laghi non lontani. tutto è magico e anche… molto complicato, perché contadini non ci si improvvisa. raccontata com’è con una miscela molto efficace (e un po’ inglese) di poesia e sense of humour, questa storia ci rivela una nuova voce della nostra narrativa.

PITZORNO BIANCA: LA SONNAMBULA

Risguardo di copertina

una bambina abitata da un dono. quattro donne che vogliono conoscere il loro futuro. un romanzo sul potere del pensiero femminile. di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. i genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. comincia così, in una città della sardegna, l’avventura di ofelia rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del fiore rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. la sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine ottocento, bianca pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile.

LUSSU EMILIO: MARCIA SU ROMA E DINTORNI


PIAZZA DALIA: CURARSI CON LA PRESSIONE DELLE DITA


MARAINI FOSCO: CASE, AMORI, UNIVERSI - 2 PARTE


MARAINI FOSCO: CASE, AMORI, UNIVERSI - 1 PARTE