Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MALAPARTE CURZIO: LA PELLE

Risguardo di copertina

una terribile peste dilaga a napoli dal giorno in cui, nell'ottobre del 1943, gli eserciti alleati vi sono entrati come liberatori: una peste che corrompe non il corpo ma l'anima, spingendo le donne a vendersi e gli uomini a calpestare il rispetto di sé. trasformata in un inferno di abiezione, la città offre visioni di un osceno, straziante orrore: la peste – è questa l'indicibile verità – è nella mano pietosa e fraterna dei liberatori, nella loro incapacità di scorgere le forze misteriose e oscure che a napoli governano gli uomini e i fatti della vita, nella loro convinzione che un popolo vinto non possa che essere un popolo di colpevoli. null'altro rimane allora se non la lotta per salvare la pelle: non l'anima, come un tempo, o l'onore, la libertà, la giustizia, ma la "schifosa pelle". come ha scritto milan kundera, nella "pelle" malaparte "con le sue parole fa male a se stesso e agli altri; chi parla è un uomo che soffre. non uno scrittore impegnato. un poeta".

GIMENEZ BARTLETT ALICIA: SERPENTI NEL PARADISO. 5° LIBRO DELLA SERIE DI PETRA DELICADO

Risguardo di copertina

petra delicado e il suo vice fermín garzón, della polizia di barcellona, sono abituati a complotti di gangster, delitti maturati al confine tra il mondo del vizio e quello dello spettacolo, violentatori seriali, omidici nel parco. stavolta, invece, devono risolvere un crimine che matura in un sobborgo ricco della città, il quartiere "paradís": ville rasserenate da giardini di ombrosa geometria, coppie molto per bene con servitù filippina, carriere dorate, bambini radiosi. nella sua piscina, colpito alla testa, galleggia il corpo di un marito virtuoso, giovane padre di famiglia, avvocato famoso: cosa è successo?

CAMILLERI ANDREA: IL METODO CATALANOTTI

Risguardo di copertina

questa volta mimì augello se la vede brutta: nella casa dell’amata di turno rientra inaspettatamente il marito; così mimì è costretto a calarsi dalla finestra per salvare pelle e reputazione. da un pericolo all’altro: nell’appartamento del piano di sotto dove ha cercato riparo, nel buio intravede un corpo steso sul letto, completamente vestito e irrigidito dal gelo della morte. di un morto ammazzato ritrovato sul letto viene informata la polizia, solo che non si tratta di quel morto, perché è in tutt’altra casa, anche lui con l’abito buono. come può essere accaduto? e che ne è stato dell’altro cadavere? perché tutta la scena del crimine ha qualcosa di strano che sa di teatro? parte da questo groviglio la nuova indagine di salvo montalbano, ed è proprio il teatro il protagonista del romanzo; la vittima, carmelo catalanotti, aveva una vera passione per le scene e dedicava tutto il proprio tempo alla regia di drammi borghesi. si era anche inventato un metodo personalissimo per mettere gli attori in condizione di recitare: affrancarli dai loro complessi, aiutarli a liberare le emozioni, una vera e propria operazione di scavo nelle coscienze. catalanotti conservava scrupolosamente annotazioni e commenti su tutti i potenziali attori con cui veniva in contatto, oltre che appunti di regia e strani quaderni pieni di cifre e di date e di nomi. il commissario montalbano spulcia tutti i dossier di catalanotti, i testi teatrali ai quali lavorava, le note sui personaggi e soprattutto il dramma che stava per mettere in scena, svolta pericolosa. poco a poco si lascia coinvolgere dall’indagine e dalla nuova responsabile della scientifica, antonia, che sul commissario ha l’effetto di una calamita. sarà proprio il teatro a fargli trovare la soluzione del doppio cadavere.

FAVARO ANTONELLA: I CAVALIERI DI VENEZIA

Risguardo di copertina

un giallo la cui trama si snoda tra la terraferma veneta dei giorni nostri e la serenissima del cinquecento alternando un registro formale e rigorosamente storico a una narrazione ironica e lieve che si sviluppa come una caccia al tesoro tra ville venete, musei e archivi: un' incalzante serie di eventi e scoperte via via sempre più incredibili e sconvolgenti.

SCIASCIA LEONARDO: UNA STORIA SEMPLICE

Risguardo di copertina

una storia semplice è una storia complicatissima, un giallo siciliano, con sfondo di mafia e droga. eppure mai - ed è un vero tour de force - l'autore si trova costretto a nominare sia l'una sia l'altra parola. tutto comincia con una telefonata alla polizia, con un messaggio troncato, con un apparente suicidio. e subito, come se assistessimo alla crescita accelerata di un fiore, la storia si espande, si dilata, si aggroviglia, senza lasciarci neppure l'opportunità di riflettere. davanti alla proliferazione dei fatti, non solo noi lettori ma anche l'unico personaggio che nel romanzo ricerca la verità, un brigadiere, siamo chiamati a far agire nel tempo minimo i nostri riflessi - un tempo che può ridursi, come in una memorabile scena del romanzo, a una frazione di secondo. è forse questo l'estremo azzardo concesso a chi vuole ancora una volta scandagliare scrupolosamente le possibilità che forse ancora restano alla giustizia.

DARIAN CAROLINE: E HO SMESSO DI CHIAMARTI PAPà

Risguardo di copertina

il 19 dicembre 2024 si è chiuso in francia un processo epocale, che per mesi ha dominato le prime pagine dei giornali di tutto il mondo. secondo la sentenza, gisèle pelicot è stata per almeno dieci anni vittima del marito dominique, che le serviva di nascosto cocktail di farmaci per poi abusare di lei, documentando il tutto con video e foto. non solo: dominique apriva la porta di casa a estranei, oltre cinquanta, adescati su internet; offriva loro ogni volta il corpo inerme e addormentato della moglie. è una storia terribile che tutti i media hanno reso notoria, ma questo libro la racconta dall’interno, perché l’ha scritto caroline, l’unica femmina fra i tre figli della coppia. «il trauma», racconta caroline, «si espande in ogni direzione come un’onda d’urto», e colpisce tutto e tutti: nell’inferno di interrogatori e prove da verificare, nell’incubo di scoprire la verità sul padre, spuntano nuove immagini che ritraggono le due nuore, riprese di nascosto, e persino alcune foto di caroline. sorge il dubbio più atroce: forse suo padre ha drogato e violentato anche lei? tra le pagine di questa «cronaca di orrore e sopravvivenza» spuntano anche i ricordi di un’altra vita, quando dominique era un padre come tanti, caroline era una bambina, e tutto sembrava normale. sono piccole lettere immaginarie, dialoghi impossibili e strazianti verso un padre che, semplicemente, non esiste più. eppure dentro l’orrore, pian piano, nasce una storia diversa, di rivalsa: madre e figlia capiscono che non devono vergognarsi di questa storia, tutt’altro, perché la vergogna andrà riversata su gli uomini che manipolano, drogano e violentano le loro mogli, fidanzate, figlie, in un delirio patriarcale di dominazione. caroline e gisèle decidono che questa storia verrà resa pubblica, attraverso un processo a porte aperte in cui la stampa sarà la benvenuta, e poi attraverso le pagine di un libro che racconti, finalmente, la verità: questo libro.

PORETTI GIACOMO: TURNO DI NOTTE

Risguardo di copertina

com'è che, dopo un'infanzia passata a sognare di diventare calciatore, astronauta o magari avvocato o filosofo, uno si ritrova a fare l'infermiere nella corsia di un ospedale? sandrino – detto saetta perché nessuno è veloce come lui ad accorrere al letto dei ricoverati – se lo chiede ancora oggi, dopo tanti anni trascorsi a galoppare su e giù per i corridoi dei vari reparti, richiamato dal suono insistente dei campanelli con cui i pazienti esigono le sue attenzioni, giorno e notte. già, la notte... le ore che tutti attendono per abbandonarsi al riposo sono per l'infermiere, esattamente come per il navigatore solitario, il momento più difficile: quello in cui si percepisce tutta la solitudine e la responsabilità di non poter lasciare la barca ingovernata. ma per sandrino sono anche l'occasione per far spazio ai ricordi più esilaranti, drammatici o commoventi che hanno costellato la sua carriera, iniziata come ausiliario delle pulizie – parola d'ordine: «saetta, vada a cambiare il 23!!» – e coronata dal diploma di infermiere, il vero passaporto per entrare nel mondo della medicina. nel divertente racconto di sandrino – che ha una inspiegabile quanto fortissima somiglianza con giacomo poretti – sfilano personaggi d'ogni tipo, dal medico di turno restio a farsi svegliare nel cuore della notte, e quindi soprannominato «brandina», al paziente che si attacca al campanello perché gli si è informicolata una gamba oppure perché si sente solo e vorrebbe fare una partita a briscola. ma in queste pagine c'è posto anche per la tenerezza verso chi soffre e spesso ha paura, e soprattutto per la riflessione sulla condizione umana che ci espone alla malattia e al dolore, riflessione che induce sandrino a incalzare l'amministratore delegato dell'universo (o chi per lui) con mille domande e dubbi su tanta ingiustizia.

DEAVER JEFFERY: PIù IN Là DEL NULLA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 6

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quando la furia delle piogge si abbatte sul nord della california, il fiume never summer rompe gli argini, minacciando di allagare la cittadina mineraria di hinowah. a coordinare i soccorsi è dorion shaw, ingegnera civile abituata alle emergenze, ma stavolta la situazione è fuori controllo. per affrontare uno scenario così critico, ha bisogno di aiuto: e sa esattamente a chi rivolgersi. suo fratello colter, il tracker più famoso d'america, è l'unico in grado di muoversi con rapidità in condizioni tanto estreme, dove ogni secondo può fare la differenza. mentre tutti si concentrano nel gestire l'evacuazione e trovare i dispersi, colter si fa sempre più convinto di non essere di fronte a una calamità naturale: e se l'argine fosse stato fatto saltare di proposito? dietro la devastazione, colter shaw intravede una rete di interessi spregiudicati, vecchie faide mai sopite e ambizioni pronte a sfruttare la catastrofe per profitto. si parla di un giacimento di litio nel sottosuolo di hinowah. e c'è chi sarebbe disposto a tutto pur di liberare l'area da ostacoli, testimoni, persone. se vuole salvare gli abitanti del villaggio, il cacciatore di ricompense dovrà smascherare la mente dietro al piano criminale, prima che di hinowah non resti più nulla. un altro capitolo delle avventure di colter shaw, ora protagonista anche della serie tv più vista negli stati uniti, in cui lui e la sorella uniscono le forze sul campo, mentre un documento riemerso dal passato del padre getta una nuova luce sulla storia della loro famiglia. jeffery deaver tesse una trama serrata, scavando tra le crepe della verità fino a rivelare, ancora una volta, ciò che solo il suo protagonista riesce a vedere: il pericolo dove nessun altro guarda.

EVERETT PERCIVAL: JAMES

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ad hannibal, una cittadina lungo il fiume mississippi, lo schiavo jim scopre che a breve verrà venduto a un uomo di new orleans, finendo per essere separato per sempre dalla moglie e dalla figlia. decide, quindi, di scappare e nascondersi nella vicina jackson island per guadagnare tempo e ideare un piano che gli permetta di salvare la sua famiglia. nel frattempo, huckleberry finn ha simulato la propria morte per sfuggire al padre violento recentemente tornato in città, e anche lui si rifugia nella stessa isola. come tutti i lettori delle avventure di huckleberry finn sanno, inizia così il pericoloso viaggio – in zattera, lungo il fiume mississippi – di questi due indimenticabili personaggi della letteratura americana verso l’inafferrabile, e troppo spesso inaffidabile, promessa di un paese libero. percival everett parte dal capolavoro di mark twain per raccontare la storia da un punto di vista diverso, quello di james, ma per tutti jim, mostrando tutta l’intelligenza, l’amore, la dedizione, il coraggio e l’umanità di quello che diventa, finalmente, il vero protagonista del romanzo. un uomo disposto a tutto pur di sopravvivere e salvare la propria famiglia, un uomo che da jim – il nomignolo usato in senso spregiativo dai bianchi per indicare un nero qualsiasi, indegno anche di avere un nome proprio – sceglie di diventare james, e sceglie la libertà, a ogni costo. percival everett con l’umorismo, l’arguzia, lo stile e l’intelligenza che lo contraddistinguono e che l’hanno reso uno degli scrittori più importanti della sua generazione, ci regala un romanzo che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina e che diventerà un punto fermo nella storia della letteratura americana. james è un grande libro che non ha paura di raccontare la vera storia d’america, e dei soprusi e violenze che l’hanno costellata.

UPDIKE JOHN: COPPIE - 1 PARTE

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"quando apparve, "coppie" fece scandalo. toccava senza ipocrisie, con violenza e pietà, un nervo sensibilissimo della coscienza americana: il matrimonio, svelandone ogni miseria, ogni compromesso. oggi, dopo più di trent'anni, a dispetto delle forti tentazioni - sollecitate dai fatti dell'11 settembre - di rileggere il romanzo nell'ottica del dio biblico che punisce un'america che ha perduto la grazia, la 'forza coniugale' di "coppie", lo sgomento coniugale di "coppie", la felicità e l'infelicità coniugale di "coppie" prevalgono su altre eventuali emozioni - pur sentendosi, tuttora, il lettore, sotto gli occhi di dio. e' un romanzo bellissimo. certamente, il migliore di updike. e updike, vogliamo dirlo, è uno dei grandi scrittori americani del novecento." come ben sottolineano le parole conclusive dell'introduzione di giorgio montefoschi, updike esplora, in modo crudo e sottile, facendo assurgere la sessualità a metafora esistenziale, le tensioni nascoste, le contraddizioni e le nevrosi proprie della middle class americana, convenzionale, colta e perbene, degli anni sessanta in un piccolo villaggio della provincia benestante del new england, tarbox. qui, tra un doppio misto a tennis e una cena a casa di amici, tra una sfida a pallacanestro e un'inutile conversazione, la vita scorre indolente. questo falso paradiso suburbano, innocente solo in apparenza, cela però un'intricata rete di adulteri e seduzione collettivi che vedono protagoniste alcune coppie di varia provenienza. libro culto, diventato un classico moderno dell'erotismo, "coppie" ripropone oggi la sua incisiva critica nei confronti di una società eternamente insoddisfatta e alla ricerca impossibile dell'assoluto.

CANTARELLA EVA: LA DOLCEZZA DELLE LACRIME

Risguardo di copertina

al suono della sua lira si immobilizzano le simplegadi, le isole mobili che rischiano di far naufragare la nave argo. la sua voce impedisce a quella malefica delle sirene di ammaliare gli argonauti. nell'ade, ascoltando il suo canto, le anime dei defunti piangono, le erinni conoscono per la prima volta la dolcezza delle lacrime, tantalo dimentica la fame e la sete eterne che lo tormentano. la sua storia con euridice è la celebrazione più alta del supremo potere di incantamento della musica. orfeo è il poeta.

PEREC GEORGES: QUALE MOTORINO CON IL MANUBRIO CROMATO GIU' IN FONDO AL CORTILE?

Risguardo di copertina

di tanto in tanto è bene che un poeta, senza timore per l'aria rarefatta delle cime, osi elevarsi al di sopra del volgare per esaltare, in un affiato epico, il nostro tempo. poiché, non lasciamoci ingannare: questi coraggiosi giovanotti che, nel pieno della guerra, hanno tentato di tutto (invano, ahimè!) per evitare l'inferno algerino a un giovane militare che implorava pietà, sono i veri successori di aiace e achille, di ercole e telemaco, degli argonauti, dei tre moschettieri e persino di capitan nemo, di saint-exupéry, di teilhard de chardin... in quanto ai lettori insensibili alle virtù dell'epopea, troveranno in questo libriccino abbastanza digressioni e parentesi per trarne comunque piacere, e in particolare una ricetta di riso alle olive che dovrebbe soddisfare i più esigenti. georges perec (1936-1982) è uno dei più importanti scrittori francesi contemporanei. membro di spicco dell'oulipo insieme a calvino e queneau, è autore di romanzi culto, quali "la vita istruzioni per l'uso" (premio médicis 1978) e "le cose" (premio renaudot 1965), nonché di saggi, opere teatrali, cruciverba e altri giochi letterari.

GAIMAN NEIL: MITI DEL NORD

Risguardo di copertina

odino il supremo, saggio, audace e astuto; thor, suo figlio, incredibilmente forte ma non certo il più intelligente fra gli dèi; e loki, nato da un gigante, fratello di sangue di odino, insuperabile e scaltrissimo manipolatore. sono alcuni dei protagonisti che animano questo libro. noto per essersi ispirato spesso ai miti dell'antichità nel creare universi e personaggi fantastici, questa volta gaiman ci offre una formidabile riscrittura dei grandi miti del nord. lungo un arco narrativo che inizia con la genesi dei nove leggendari mondi, ripercorriamo le avventure e le gesta di dèi, nani e giganti. brillante e divertente, miti del nord è una magistrale carrellata del pantheon scandinavo e della bizzarra natura degli dèi: ferocemente competitivi, capricciosi, predisposti all'inganno e inclini a farsi governare dalle passioni. un universo antico, ricco e affascinante, a cui la penna vibrante di gaiman è in grado di infondere una vita nuova e decisamente attuale. leggi di meno

CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE

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aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.

PORETTI GIACOMO: LA FREGATURA DI AVERE UN'ANIMA

Risguardo di copertina

giannino è un uomo che da sempre si fa tante domande. se le fa sul mondo attorno, se le fa su di sé e sul suo futuro. è convinto, giannino, di non essere facilmente destinato a diventare un padre e un marito, perché è un uomo non tanto alto, ha problemi col sole e pure col mare, e la felicità per uno come lui non sembra una cosa affatto semplice. eppure, quando giannino incontra rita, il futuro per loro si schiude come un fiore e si ritrovano di lì a qualche anno ad assistere alla nascita del loro bambino, luca. luca sembra un bambino bello e sano, dotato di tutto, ogni organo è al suo posto: gambe, manine, occhi, naso, bocca. sembra, insomma, che i due genitori abbiano compiuto il loro dovere e che non manchi proprio nulla. ma quando un sacerdote arriva a visitare il nuovo arrivato, complimentandosi con i genitori, dice loro: «bene, ora che avete fatto un corpo, vi tocca fare un’anima.» i due si guardano sbigottiti, giannino è confuso. «non avevamo fatto già tutto? e soprattutto, cos’è e come si fa un’anima?» da questa immensa domanda nasce il romanzo surreale, poetico e divertente di giacomo poretti, che si inoltra nel terreno spinoso della più misteriosa delle faccende. ad assistere giannino nella sua ricerca, le divagazioni ironiche e le riflessioni più strampalate sul reale, indagando millenni di civiltà e vita spirituale, di biologia e dimensione trascendentale, alla ricerca del più ineffabile tra gli organi che compongono l’essere umano.

RAVA CRISTINA: 4° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO BARTOLOMEO REBAUDENGO - COME I TULIPANI GIALLI: IL COMMISSARIO REBAUDENGO INDAGA CON ARDELIA

Risguardo di copertina

il suicidio esprime una volontà senza appello e senza ritorno, ma conserva segreti che nessun biglietto d'addio rivela completamente. rimangono comunque il mistero e il silenzio sugli ultimi pensieri e sull'estrema, sconfinata solitudine. alla dottoressa spinola non bastano le risposte mediche, quella vita interrotta continua ad inquietarla e così si mette a indagare da sola. è estate ad albenga, un'estate pallida e piovigginosa, ma i villeggianti ci sono lo stesso e la gente resta a spasso fino a tardi la sera. però nessuno assiste a un delitto atroce che si consuma tra gli scogli e nemmeno alle violente percosse subite da una ragazzina triste e ribelle. rebaudengo con determinazione sabauda combatte la sua battaglia per recuperare ardelia e intanto riporta ordine nel caos, mentre lei, seguendo minuscoli indizi e piccoli sospetti, compie un viaggio all'indietro nel tempo che la lascia davanti ai cancelli di auschwitz. naturalmente anche in questa storia ci sono gatti!

PULIXI PIERGIORGIO: IL NIDO DEL CORVO

Risguardo di copertina

sardegna, penisola del sinis, una giovane donna scompare nel nulla. sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di angela floris si riaccende. sul luogo del rilevamento gli ispettori daniel corvo e viola zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. è l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. per corvo e zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. più corvo e zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. il vero capolavoro, l’opera suprema che l’artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. sullo sfondo di una sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana. il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, la donna nel pozzo. ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni

CORCIOLANI VALERIA: IL TEMPO FA LE PIETRE. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 6

Risguardo di copertina

all’alba di un giorno di maggio, il corpo di un uomo viene trovato tra i binari della stazione di chiavari, dilaniato dal treno merci delle 4.43. quando l’ispettore jules rosset si prepara a seguire l’iter richiesto nei casi di suicidio, qualcosa di stonato lo mette in allarme. a complicare la situazione c’è l’alfonsina, ricoverata in un centro di riabilitazione cardiologica dopo un piccolo intervento. in uno slalom vorticoso tra vedove aspiranti investigatrici, prostitute sensibili e formiche anarchiche, grazie allo sguardo risolutivo di alma jules arriverà alla verità. ma le ultime settimane hanno scavato in lui un crepaccio tra il prima e l’adesso: adesso che ha ripreso in mano la sua vita, adesso che alma ha fatto la sua scelta, adesso che lui non sa più quello che vuole. forse ha solo bisogno di tempo, perché, si sa, il tempo fa le pietre, e perciò saprà anche smussare gli spigoli, spazzare i dubbi e arrotondare le attese.

VONNEGUT KURT: MATTATOIO N.5, O LA CROCIATA DEI BAMBINI

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verso la fine della seconda guerra mondiale vonnegut, americano di origine tedesca, accorse con tanti altri emigranti in europa per liberarla dal flagello del nazismo. fatto prigioniero durante la battaglia delle ardenne, ebbe la ventura di assistere al bombardamento di dresda dall'interno di una grotta scavata nella roccia sotto un mattatoio, adibita e deposito di carni. da questa dura e incancellabile esperienza nacque "mattatoio n. 5 o la crociata dei bambini", storia semiseria di billy pilgrim, americano medio affetto da un disturbo singolare ("ogni tanto, senza alcuna ragione apparente, si metteva a piangere") e in possesso di un segreto inconfessabile: la conoscenza della vera natura del tempo.

CASSAR SCALIA CRISTINA: LA CARROZZA DELLA SANTA. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 6

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è la mattina del 6 febbraio, la festa di sant agata si è appena conclusa e «la santa», come tutti la chiamano, è rientrata nella cattedrale. nell atmosfera distratta, da fine evento, che pervade strade e popolazione, un uomo viene ritrovato in una pozza di sangue nell androne del municipio, dentro una delle carrozze del senato. l opinione pubblica è sconvolta e il sindaco in persona sollecita l intervento della guarrasi. la vicenda si presenta subito ingarbugliata, un intrico di piste che conducono sempre alla vita privata e familiare del morto, vasco nocera. vanina, però, fatica a dedicare all'indagine l attenzione che meriterebbe. a palermo sta accadendo qualcosa che esige la sua presenza; è un richiamo che non può ignorare. stavolta piú che mai per la soluzione del mistero saranno importanti l aiuto della sua squadra e l impegno del commissario in pensione biagio patanè, che a dispetto dell età non si ferma davanti a niente.