GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO
Risguardo di copertina
nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
Risguardo di copertina
l'odissea racconta l'avventuroso viaggio che ulisse ha compiuto per mare e che è durato molti anni, ma che alla fine, dopo aver superato moltissime avversità, si è concluso felicemente e ulisse ha potuto ritornare a itaca e riabbracciare la sua famiglia.
PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE
Risguardo di copertina
piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.
JONG ERICA: COME SALVARSI LA VITA
Risguardo di copertina
che cosa è successo a isadora una volta uscita dalla vasca? ha imparato finalmente a volare? tre anni dopo le vicende di paura di volare, erica jong riprende in questo libro la storia della protagonista. con due matrimoni e un romanzo di successo alle spalle, isadora è ora più matura, più saggia e in un certo senso più infelice. questa volta la sua odissea non la conduce in europa, ma in california, dove incontra una grande varietà di squali, furfanti e illusi. uno a uno vengono esplorati e distrutti i miti della fama, di hollywood e della sperimentazione sessuale, per arrivare alla conclusione che è necessario e possibile salvarsi la vita. isadora troverà la strada per farlo, travolgendo lettrici e lettori in un torrente brioso e stravagante di parole.
VITALI ANDREA: BIGLIETTO, SIGNORINA
Risguardo di copertina
alla stazione ferroviaria di varenna c'è trambusto. il capotreno ermete licuti è sceso dal convoglio scortando una passeggera pizzicata senza il biglietto regolare. e senza un quattrino per pagare la multa. fa intendere che arriva da milano, che vuole andare a bellano, ma non parla bene l'italiano. ligio alle norme, il capotreno non sente ragioni e la consegna al capostazione, amilcare mezzanotti, che protesta vivace. ma il regolamento parla chiaro, la faccenda tocca a lui sbrogliarla. e così adesso il povero capostazione si trova lì, nel suo ufficietto, con davanti marta bisovich. bella, scura di carnagione, capelli corvini, dentatura perfetta, origini forse triestine, esotica e selvatica da togliere il fiato. siamo nel luglio del 1949, e sul lago di como, in quel di bellano, tira un'aria effervescente di novità. ci sono in ballo le elezioni del nuovo sindaco, e le varie fazioni si stanno organizzando per la sfida nelle urne. su tutte, la dc, fresca dei clamorosi successi alle politiche del '48, attraversata ora da lotte intestine orchestrate dall'attuale vicesindaco amedeo torelli, che aspira alla massima carica ed è disposto a giocare tutte le sue carte. la bella e conturbante marta, invece, ha altre aspirazioni. le basterebbe intanto trovare un posto dove poter ricominciare a vivere, e questo è il motivo per cui ha deciso di puntare le sue ultime chance sulla ruota di bellano, dove certe conoscenze non sono nelle condizioni di negarle l'aiuto di cui ha bisogno.
SIMENON GEORGES: MAIGRET PERDE LE STAFFE. 61° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
aveva gli occhi spalancati, come persi nel nulla, la schiena curva e il passo lento e pigro.in quei momenti, le persone intorno a lui e soprattutto i suoi collaboratori pensavano che si stesse concentrando. niente di più falso. maigret aveva un bel dire, ma nessuno gli credeva. in realtà, ciò che faceva era un po' ridicolo, addirittura infantile. prendeva un briciolo d'idea, un pezzettino di frase e se lo ripeteva come uno scolaro che cerca di farsi entrare in testa la lezione. gli capitava anche di muovere le labbra, di parlare a bassa voce, da solo nel bel mezzo dell'ufficio, sul marciapiede, dovunque. e quello che diceva non sempre aveva senso. a volte sembrava una battuta. «ci sono stati casi di avvocati uccisi da un cliente, ma non ho mai sentito parlare di clienti uccisi dal loro avvocato
SIMENON GEORGES: L AMICO D'INFANZIA DI MAIGRET. 69° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
chissà che ne era degli altri ragazzi della sua classe... non aveva più rivisto nessuno. crochet, che era figlio di un notaio, doveva aver rilevato lo studio del padre. orban, uno dolce e grassottello, aveva intenzione di studiare medicina. qualcuno magari era andato a vivere altrove, in francia o all estero. perché, fra tutti, doveva capitargli di ritrovare proprio florentin, e in circostanze così spiacevoli? si ricordava la pasticceria, anche se lui non c era entrato spesso. altri studenti, di famiglie più benestanti della sua, si riunivano lì per mangiare dolci e gelati, in uno scenario fatto di specchi, marmi e decori dorati, in un atmosfera calda e zuccherosa. per le signore della città, una torta non era buona se non era di florentin. e adesso maigret scopriva una bottega di robivecchi polverosa e cupa, dai cui vetri, che con ogni probabilità non erano mai stati lavati, filtrava una luce fioca
SIMENON GEORGES: MAIGRET IN OLANDA. O ANCHE UN DELITTO IN OLANDA. 8° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
in un paesino olandese da cartolina "dove tutti sono felici, o quasi, e soprattutto dove tutti controllano i propri istinti perché questa è la regola se si vuole vivere nella società", maigret scopre subito una rete di sofferenze e insofferenze, di passioni e di risentimenti, e provvede a spiegare un delitto mettendolo in scena e facendo recitare a ciascuno dei protagonisti la parte che gli spettava nella realtà.
VITALI ANDREA: LA MAMMA DEL SOLE. 3° LIBRO DELLA SERIE DEL MARESCIALLO ERNESTO MACCADO'
Risguardo di copertina
la motonave nibbio, vecchia gloria della navigazione lariana, sta effettuando il suo ultimo viaggio. a bellano sbarca un'anziana donna: sta cercando il vecchio parroco, don carlo gheratti. attraversa a fatica il paese arso dalla canicola estiva, prima di scomparire nel nulla. quando arriva la notizia che manca una delle ospiti del pio ospizio san generoso di gravedona, sulle due rive del lago i carabinieri iniziano a indagare. un secondo enigma segna l'estate del 1933. dietro pressante richiesta del partito e della prefettura, i carabinieri devono raccogliere informazioni su una "celebre" concittadina, velia berilli, madre di quattordici figli, tra legittimi e illegittimi. perché mai velia berilli è diventata così importante? due misteri, insomma, cui si aggiunge un altro problema: in caserma si è rotto il vetro del bagno, e aggiustarlo non sarà semplice. ancora una volta, le pagine di vitali si animano di una piccola folla di protagonisti e comprimari: dall'equipaggio della nibbio alle autorità locali, e poi don gheratti, il sacrestano bigé e la perpetua scudiscia. non possono mancare i carabinieri della locale stazione, vere star dei suoi romanzi: il maresciallo maggiore ernesto maccadò, l'appuntato misfatti, il brigadiere mannu e il carabiniere milagra, che segue giorno dopo giorno, con indomita passione, i gloriosi trasvolatori della seconda crociera atlantica.
HARATISCHWILI NINO: L'OTTAVA VITA (PER BRILKA) - PARTE 1
Risguardo di copertina
la famiglia jashi deve la sua fortuna (e la sua sfortuna) a una preziosa ricetta per una cioccolata calda molto speciale, destinata a essere tramandata di generazione in generazione con una certa solennità. gli ingredienti vanno maneggiati con cura, perché quella bevanda deliziosa può regalare l'estasi, ma porta con sé anche un retrogusto amaro... al tempo degli ultimi zar, stasia apprende i segreti della preparazione dal padre e li custodisce nel lungo viaggio che, da una cittadina non lontana da tbilisi, in georgia, la porta a san pietroburgo sulle tracce del marito, il tenente bianco-rosso arruolatosi pochi giorni dopo le nozze. è convinta che quella ricetta, come un amuleto, possa curare le ferite, evitare le tragedie e garantire alla sua famiglia la felicità. ma allo scoppio della rivoluzione d'ottobre, quando il destino della stirpe degli jashi cambierà per sempre, capirà che si sbagliava. tra passioni e violenze, incontri, fughe e ritorni, sei generazioni e sette donne – da stasia, nata nel 1900, a brilka, che vedrà la luce nel 1993 – attraversano l'europa, da est a ovest, fino all'inizio del nuovo millennio, inseguendo i propri sogni e arrendendosi solo alla storia. alla ricerca del proprio posto nel mondo, le discendenti del famoso fabbricante di cioccolato percorrono il "secolo rosso", dando vita a una saga familiare avventurosa e tragica, romantica e crudele, in cui per il lettore sarà dolcissimo perdersi, e ritrovarsi.
CONNELLY MICHAEL: AVVOCATO DI DIFESA. 1° LIBRO DELLA SERIE CON MICKEY HALLER
Risguardo di copertina
mickey haller ha passato tutta la sua vita professionale con il terrore di non riconoscere l'innocenza nel caso se la fosse trovata di fronte. haller è un avvocato di los angeles che prepara i suoi casi dal sedile posteriore di una lincoln a nolo, mentre si sposta da un tribunale all'altro per difendere piccoli criminali di ogni tipo. truffatori, spacciatori, magnaccia, prostitute. un intero repertorio di squattrinati che gli garantiscono solo la sopravvivenza. quando un playboy di beverly hills, accusato di aver aggredito una donna rimorchiata in un bar, lo incarica della sua difesa, haller ha l'impressione di toccare il cielo con un dito. finalmente un cliente pieno di soldi, che potrà risolvere la sua situazione finanziaria. e in più l'uomo ha tutta l'aria di non aver commesso il fatto. ma il giorno in cui raul levin, un investigatore privato che lavora a stretto contatto con lui, viene trovato ucciso, haller scopre che la sua ossessione per l'innocenza l'ha condotto a scontrarsi con un abisso di malvagità. un gorgo pericoloso, da cui potrà salvarsi soltanto ricorrendo a tutte le sue armi, in una ricerca mozzafiato della verità.
BIONDO NICOLA - RANUCCI SIGFRIDO: IL PATTO
Risguardo di copertina
molti attentati addebitati a cosa nostra non sono stati commessi da noi ma dallo stato. voi lo sapete benissimo. luigi ilardo, l'infiltrato. le sue rivelazioni sono alla base del processo in corso a palermo a carico dell'ex capo del sisde e del ros, generale mario mori, per la mancata cattura di provenzano nel 1995 luigi ilardo è per tutti un boss temuto e rispettato, michele riccio un colonnello dei carabinieri con un nome di copertura. si incontrano come due fantasmi, soprattutto di notte, tra il 1994 e il 1996. la loro missione è la cattura di bernardo provenzano. per farlo cadere nella rete organizzano summit, scambiano lettere, pianificano strategie. ma il boss è imprendibile, ha alle spalle mastini potenti che lo informeranno del doppio gioco. sembra un film ma è una storia vera. un infiltrato dentro cosa nostra negli anni delle stragi e all'inizio della seconda repubblica. un libro che fa toccare con mano il disegno ignobile della trattativa. prefazione di marco travaglio.
BORGES JORGE LUIS: ELOGIO DELL’OMBRA
Risguardo di copertina
ogni suo nuovo libro di versi, insinua borges nel prologo con incantevole autoironia, è un appuntamento con temi che il «rassegnato lettore» prevede: specchi, spade, il tempo che è «la varia / trama di sogni avidi che siamo», il labirinto senza fine che ci serra, buenos aires che è la «milonga fischiettata che non riconosciamo e ci emoziona». e ancora il dialogo con gli autori in cui borges si rispecchia – ricardo güiraldes, il «fratello della notte» de quincey, il persiano che concepì le rubaiyat, hilario ascasubi – o che, come joyce, lo hanno riscattato con il loro ostinato rigore: le «segrete leggi eterne», del resto, dove altro sono se non nei libri? nei libri letti, certo, perché la lettura è arte più raffinata della scrittura («altri si vantino delle pagine che han scritto; / io vado fiero di quelle che ho letto»), ma anche nei libri semplicemente catalogati, perché ordinare una biblioteca «è esercitare, / umilmente e in silenzio, / l'arte della critica». sono temi che il «rassegnato lettore» ritroverà qui, in realtà, con la intatta, particolare gioia «delle vecchie cose amate», scoprendo oltretutto che due nuovi, essenziali, se ne aggiungono (basti pensare a una preghiera e a elogio dell'ombra): l'etica, che non aveva mai smesso di appassionare l'amato stevenson, e che al dottor johnson aveva fatto dire: «la prudenza e la giustizia sono prerogative e virtù di ogni epoca e luogo; siamo eternamente moralisti e solo a volte geometri». e la vecchiaia, che è «dolcezza», quieta attesa della morte e di una luminosa rivelazione: «presto saprò chi sono».
HOLT ANNE: LA MINACCIA. SERIE DI HANNE WILHELMSEN VOL. 9
Risguardo di copertina
oslo, aprile 2014. quando una bomba esplode nei locali del consiglio islamico per la cooperazione compiendo una strage, i primi sospetti della polizia e dei servizi segreti si concentrano sulla pista islamica. ma ben presto una seconda bomba scuote la capitale. e dopo anni di voluto eremitaggio hanne wilhelmsen, che ha ripreso a lavorare su una serie di cold cases, viene catapultata nella drammatica attualità. il disegno che inizia a intravedere è dei piú inquietanti. un cappio di odio, vendetta e razzismo che minaccia, fatalmente, di stritolare la città.
VITALI ANDREA: LA SIGNORINA TECLA MANZI. 1° LIBRO DELLA SERIE DEL MARESCIALLO ERNESTO MACCADO'
Risguardo di copertina
siamo negli anni trenta, all'epoca del fascismo più placido e trionfante. nella stazione dei carabinieri di bellano, sotto gli occhi del carabiniere locatelli (bergamasco), rivaleggiano il brigadiere mannu (sardo) e l'appuntato misfatti (siciliano). un'anziana signora vuole a tutti i costi parlare con il maresciallo maccadò. la donna - anzi, la signorina tecla manzi - è venuta a denunciare un furto improbabile: il quadretto con il sacro cuore di gesù che teneva appeso sopra la testata del letto. inizia così una strana indagine alla ricerca di un oggetto senza valore, che porta alla luce una trama di fratelli scomparsi e ricomparsi, bancari e usurai, gerarchi fascisti e belle donne, preti e contrabbandieri. andrea vitali disegna l'anima dell'italia, raccontando i piccoli segreti della vita di paese e, sullo sfondo, la grande storia. intrecciando e dipanando senza posa i fili di una matassa che sembra non avere fine, divertendosi a incrociare mille destini e aneddoti, cogliendo sul filo della memoria quei dettagli che fanno sorridere e ricordare.
DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA
Risguardo di copertina
sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
FOLLETT KEN: I PILASTRI DELLA TERRA. 1° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE
Risguardo di copertina
un mystery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un'epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.
SITI WALTER: RESISTERE NON SERVE A NIENTE - PREMIO STREGA 2013
Risguardo di copertina
vincitore premio strega 2013. molte inchieste ci hanno parlato della famosa "zona grigia" tra criminalità e finanza, fatta di banchieri accondiscendenti, broker senza scrupoli, politici corrotti, malavitosi di seconda generazione laureati in scienze economiche e ricevuti negli ambienti più lussuosi e insospettabili. ma è difficile dar loro un volto, immaginarli nella vita quotidiana. walter siti, col suo stile mimetico e complice, sfrutta le risorse della letteratura per offrirci un ritratto ravvicinato di tommaso: ex ragazzo obeso, matematico mancato e giocoliere della finanza; tutt'altro che privo di buoni sentimenti, forte di un edipo irrisolto e di inconfessabili frequentazioni. intorno a lui si muove un mondo dove il denaro comanda e deforma; dove il possesso è l'unico criterio di valore, il corpo è moneta e la violenza un vantaggio commerciale. conosciamo un'olgettina intelligente e una scrittrice impegnata, un sereno delinquente di borgata e un mafioso internazionale che interpreta la propria leadership come una missione. un mondo dove soldi sporchi e puliti si confondono in un groviglio inestricabile, mentre la stessa distinzione tra bene e male appare incerta e velleitaria. proseguendo nell'indagine narrativa sulle mutazioni profonde della contemporaneità, sulle vischiosità ossessive e invisibili dietro le emergenze chiassose della cronaca, siti prefigura un aldilà della democrazia: un inferno contro natura che chiede di essere guardato e sofferto con lucidità prima di essere (forse e radicalmente).
AUGIAS CORRADO: GUARDA! 100 STORIE DI ARTISTI PER SCOPRIRE IL MONDO
Risguardo di copertina
vedere davvero un opera d arte è cosa molto diversa dal guardarla. con queste parole corrado augias ci invita a compiere un viaggio tra gli artisti di ogni epoca, dall homo sapiens a banksy. una galleria di "storie" dell'arte dove scoprire i segreti di sculture e dipinti, e incontrare lo sguardo affascinante, geniale e acuto dei grandi maestri. età di lettura: da 8 anni.
SHAKESPEARE NICHOLAS: LA VISIONE DI ELENA SILVES