Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MEYER STEPHENIE: BREAKING DAWN

Risguardo di copertina

per bella swan essere innamorata di un vampiro è allo stesso tempo un sogno a occhi aperti e il peggiore degli incubi, un intreccio di sensazioni che si alternano e le lacerano l'anima. la passione per edward cullen la spinge verso un destino soprannaturale, mentre il profondo legame con jacob black la riporta invece indietro, nel mondo terreno. bella ha alle spalle un anno difficile, pieno di perdite, di conflitti, di tentazioni contraddittorie. ora è al bivio decisivo: entrare nello sconosciuto mondo degli immortali, o continuare a condurre un'esistenza umana. dalla sua scelta, dipenderà l'esito del conflitto tra il clan dei vampiri e quello dei licantropi. eppure, ora che bella ha preso la sua decisione, sta per scatenarsi una sorprendente catena di eventi che cambieranno per sempre la vita di tutti coloro che la circondano. ma quando il tempo a sua disposizione sembrerà essere esaurito, e la strada da prendere già stabilita, bella - dolce e timida in twilight, sensuale e inquieta in "newmoon" ed "eclipse"- andrà incontro a un futuro dal quale non potrà più tornare indietro. il capitolo conclusivo della saga di "twilight", svela segreti e misteri di questa epopea romantica che ha avvinto tanti appassionati in tutto il mondo.

ADAMS VIVIAN: L'ENIGMA DEL DESIDERIO

Risguardo di copertina

brian somner, figlio di una giamaicana e di un marinaio bianco, è un avvocato di un importante studio londinese. ogni donna che brian incrocia diventa per lui una potenziale partner sessuale. le divora tutte con gli occhi, immaginando in ogni lussurioso dettaglio ciò che vorrebbe fare con il loro corpo. brian ha sempre evitato di impegnarsi con una donna, finché non ha incontrato sua moglie caroline. dopo sedici anni di matrimonio, il desiderio per le altre donne non è diminuito; ma resta un marito devoto, un padre amorevole e un sognatore sessuale part-time: immagina di fare sesso con tutte, che siano le cassiere del supermercato, la non più giovanissima insegnante di violino di sua figlia, o una sconosciuta americana intravista per caso. tutta questa attività, però, rimane solo a livello mentale. quattro giorni prima del suo 46° compleanno, la sua esistenza da jekyll e hyde del sesso è minacciata da una serie di eventi terribili: brian è convinto di avere una malattia mortale ed è sicuro che la sua bella moglie abbia una relazione con un altro uomo, anche lui di colore. gli effetti sugli equilibri della sua vita saranno imprevedibili.

VITALI ANDREA: QUATTRO SBERLE BENEDETTE. 5° LIBRO DELLA SERIE DEL MARESCIALLO ERNESTO MACCADO'

Risguardo di copertina

in quel fine ottobre del 1929, sferzato dal vento e da una pioggerella fastidiosa e insistente, a bellano non succede nulla di che. ma se potessero, tra le contrade volerebbero sberle, eccome. le stamperebbe volentieri il maresciallo dei carabinieri ernesto maccadò sul muso di tutti quelli che si credono indovini e vaticinano sul sesso del suo primogenito in arrivo, aumentando il tormento invece di sciogliere l'enigma, perché uno predice una cosa e l'altro l'esatto contrario. se le sventolerebbero a vicenda, e di santa ragione, il brigadiere efisio mannu, sardo, e l'appuntato misfatti, siciliano, che non si possono sopportare e studiano notte e giorno il modo di rovinarsi la vita l'un l'altro. e forse c'è chi, pur col dovuto rispetto, ne mollerebbe almeno una al giovane don sisto secchia, coadiutore del parroco arrivato in paese l'anno prima. mutacico, spento, sfuggente, con un naso ben più che aquilino, don sisto sembra un pesce di mare aperto costretto a boccheggiare nell'acqua ristretta e insipida del lago. malmostoso, è inviso all'intero paese, perfino al mite presidente dei fabbriceri, mistico lepore, che tormenta il prevosto in continuazione perché, contro ogni buon senso, vorrebbe che lo mandasse via. e poi ci sono sberle più metaforiche, ma non meno sonore, che arrivano in caserma nero su bianco. sono quelle che qualcuno ha deciso di mettere in rima e spedire in forma anonima ai carabinieri, forse per spingerli a indagare sul fatto...

KAZANTZAKIS NIKOS: ODISSEA - PARTE 1

Risguardo di copertina

l'odissea di nikos kazantzakis, "il più lungo epos della razza bianca", come lo definì il suo autore, è la prosecuzione fantastica dell'omonimo poema omerico. fu portato a termine dopo 13 anni e mezzo di lavoro (dal 1925 al 1938) e sette stesure autografe. nella versione definitiva si compone di 33.333 versi (la penultima redazione contava 42.500 versi) suddivisi in 24 canti, lo stesso numero delle lettere greche e dei canti dei poemi omerici. in quest'opera dall'estensione fluviale – tre volte l'odissea di omero – kazantzakis riversò tutte le sue esperienze intellettuali e spirituali, sviluppando una dottrina ascetica sincretistica, basata sui principi di diverse religioni e di grandi, utopistici ideali politici. la narrazione delle straordinarie avventure di ulisse dopo il ritorno a itaca celebra soprattutto la mente libera dell'uomo. quello di kazantzakis è anche un avatar dell'ulisse dantesco assetato di conoscenza, oltre che un alter ego del poeta stesso, alla disperata ricerca di una nuova visione di dio e della salvezza del mondo. poema di grande complessità, l'odissea è anche un'arca di noè linguistica, in cui kazantzakis ha imbarcato e salvato dall'estinzione migliaia di termini popolari raccolti dalla bocca di pastori, contadini, pescatori e abitanti spesso analfabeti di isole e villaggi dell'egeo. un patrimonio linguistico prezioso destinato a scomparire, ma che kazantzakis ha salvato tramandandolo ai posteri.

AUGIAS CORRADO - FILORAMO GIOVANNI: IL GRANDE ROMANZO DEI VANGELI

Risguardo di copertina

se un viaggiatore venuto da molto lontano cominciasse a sfogliare le pagine dei vangeli totalmente ignaro della loro origine e di ogni possibile implicazione teologica, che cosa leggerebbe? in buona sostanza quattro versioni in parte (ma non del tutto) simili della tragica vicenda di un predicatore che, avendo sfidato il potere della chiesa e dello stato, viene processato e condannato a morte. ma c'è un altro elemento che colpirebbe il nostro ipotetico lettore: la folla di personaggi in cui il protagonista s'imbatte, o da cui è accompagnato, nel corso della sua breve esistenza. il nostro ipotetico lettore sarebbe colpito dalla diversità delle reazioni, dall'odio implacabile allo smisurato amore. noterebbe le turbe, il popolo, una folla indistinta, poveramente vestita, rassegnata o crudele, fatta di pescatori, operai dei campi e delle vigne, pastori, in genere illetterati, alcuni gravemente malati, tutti fiduciosi nella storia del loro popolo e nell'aiuto costante del loro dio. dallo stupore per questa umanità, dalla meraviglia per queste straordinarie presenze umane, è partito corrado augias a colloquio con uno dei maggiori storici del cristianesimo, giovanni filoramo. augias «stringe l'inquadratura» sugli uomini e le donne che appaiono nei vangeli. ne esamina le vite narrate dagli evangelisti ma anche i segreti taciuti, le origini o i destini. a cominciare dalla madre del giustiziato, ad esempio, figura che dovrebbe avere carattere centrale e che - stranamente - risulta, invece, appena abbozzata, presenza sfuggente caratterizzata da rapporti spesso aspri con suo figlio. o il padre (adottivo?), piccolo imprenditore edile, piú che semplice falegname, perennemente muto di fronte alle straordinarie vicende che il destino gli ha riservato. o le figure enigmatiche e sfaccettate di giuda e della maddalena.

GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI

Risguardo di copertina

cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.

BOCCACCIO GIOVANNI: LEGGERE IL DECAMERONE

Risguardo di copertina

(non impostato)

CINELLI SILVIA: L'ELISIR DEI SOGNI. LA SAGA DEI CAMPARI

Risguardo di copertina

milano, 1862. gaspare campari mesce fiori, spezie e bucce d’agrumi nel suo laboratorio da liquorista sotto il coperto dei figini. è arrivato da poco dalla provincia, pieno di speranze dopo il successo del suo caffè dell’amicizia a novara, e nella grande città in trasformazione, animata da una borghesia ricca e desiderosa di godere dei piaceri della vita, è determinato a realizzare il suo sogno. gaspare cerca qualcosa che non esiste, un elisir: il bitter perfetto, che piaccia a signore raffinate, intellettuali e uomini di mondo. poco dopo la magia avviene: nasce il bitter campari, inconfondibilmente rosso e dal sapore dolceamaro, destinato a diventare un’icona. da allora, l’ascesa è inarrestabile: è il 1867, e nella nuova galleria vittorio emanuele ii apre le porte il caffè campari, luogo di ritrovo per politici e scrittori, frequentato dai musicisti del vicino teatro alla scala e dai giornalisti del neonato “corriere della sera”. ma quando gaspare muore all’improvviso, lasciando cinque figli e una formidabile vedova dalla chioma rossa, è subito chiaro che la successione non seguirà i piani del capostipite. sarà l’intraprendente e coraggiosa letizia a traghettare l’azienda verso il futuro, consegnandola nelle mani dei suoi figli, davide e guido, che non possono essere più diversi: visionario e orientato al potere il primo, ribelle e passionale il secondo. due fratelli caparbi, destinati inevitabilmente a scontrarsi sull’eredità paterna.

MCDOWELL MICHAEL: GLI AGHI D’ORO

Risguardo di copertina

alla fine del xix secolo, convivono due mondi opposti. da un lato, l’opulenza e lo splendore. dall’altro, i peggiori vizi dell’uomo: alcol, denaro e sesso. è su questo confine, nel cuore del famigerato triangolo nero, che una ricca famiglia cerca di affermarsi pretendendo di liberare la città dalla corruzione. gli stallworth, guidati con pugno di ferro dal loro patriarca, l’influente e implacabile giudice james stallworth, coadiuvato dal figlio edward, predicatore dai sermoni incendiari, e dal genero duncan phair, giovane avvocato dalla carriera promettente, hanno un piano impeccabile: estirpare il male annientando una famiglia di corrotti e criminali: gli shanks.

D'ARZO SILVIO: IL PINGUINO SENZA FRAC

Risguardo di copertina

silvio d'arzo (1920-1952) scrisse "il pinguino senza frac" nell'immediato dopoguerra, non trovando un editore prima della morte. la fiaba, pubblicata per la prima volta da einaudi ragazzi (1978), racconta la storia di un pinguino che nasce tutto bianco, appunto senza il frac. attraverso molti lavori e svariate peripezie, limpo arriva a porre rimedio alla propria diversità, conquistando una precisa identità. le vicende del piccolo pinguino sono la metafora dell'accettazione e del superamento di ogni genere di diversità esistenziale. il testo è pubblicato nell'insolita veste editoriale del leporello, con le pagine legate a fisarmonica, che creano un'unica striscia di testo e immagini che, nell'insieme, misura oltre sette metri e mezzo.

MISTRETTA ROBERTO: IL MARESCIALLO BONANNO

Risguardo di copertina

chi si cela dietro gli occhi pelosi? che segreti nasconde quel cadavere? come ricucire i rapporti con vanessa? rogne inaspettate per il maresciallo dei carabinieri saverio bonanno pronto a togliersi l’uniforme e partire per la sospirata vacanza a ustica. travagliato e perennemente a dieta, in continua rotta di collisione coi colleghi e in famiglia, bonanno si ritrova a dover decifrare un delitto dai troppi punti oscuri. le indagini lo porteranno a spostarsi tra note località balneari dell’isola: agrigento, porto empedocle, sciacca, cefalù e i paesini della montanvalle, spicchio di provincia nel cuore della sicilia agreste, sperso tra le vallate verdeggianti di grano e gli uliveti dei monti sicani, dove vivono procaci acconciatrici e carrozzieri disinvolti, focose vedove e bancari untuosi, poeti pretenziosi e sindaci sputacchianti, farmacisti allupati e amici linguacciuti. un romanzo palpitante di sentimenti ed emozioni, che tra un sorriso e un’affiorar di commozione vedrà bonanno dipanare l’intricata trama e far luce sul lato oscuro dell’essere umano.

FOLLETT KEN: I GIORNI DELL'ETERNITA' - PARTE 2. 3° LIBRO THE CENTURY TRILOGY

Risguardo di copertina

"i giorni dell'eternità" è la conclusione della trilogia "the century", dedicata al novecento, nella quale ken follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni sessanta fino alla caduta del muro di berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto "secolo breve": le lotte per i diritti civili in america, la crisi dei missili di cuba, la guerra fredda, ma anche i beatles e la nascita del rock'n'roll. quando rebecca hoffmann, insegnante della germania est, scopre di essere stata spiata per anni dalla stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. in america, george jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di giustizia di robert kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. cameron dewar, nipote di un senatore del congresso, non si lascia scappare l'occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. dimka dvorkin, giovane assistente di nikita chruscëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre stati uniti e unione sovietica si ritrovano sull'orlo di una crisi che sembra senza via d'uscita.

FALETTI GIORGIO: APPUNTI DI UN VENDITORE DI DONNE

Risguardo di copertina

1978: a roma le brigate rosse hanno rapito aldo moro, in sicilia boss mafiosi come gaetano badalamenti soffocano ogni tentativo di resistenza civile, all'ombra della madonnina le bande di vallanzasca e turatello fanno salire la tensione in una città già segnata dagli scontri sociali. ma anche in questo clima la dolcevita del capoluogo lombardo, che si prepara a diventare la "milano da bere" degli anni ottanta, non conosce soste. si moltiplicano i locali in cui la società opulenta, che nella bella stagione si trasferisce a santa margherita e paraggi, trova il modo di sperperare la propria ricchezza. e proprio tra ristoranti di lusso, discoteche, bische clandestine che fa i suoi affari un uomo enigmatico, reso cinico da una menomazione inflittagli per uno "sgarbo". si fa chiamare bravo. il suo settore sono le donne. lui le vende. la sua vita è una notte bianca che trascorre in compagnia di disperati, come l'amico daytona. l'unico essere umano con cui pare avere un rapporto normale è un vicino di casa, lucio, chitarrista cieco con cui condivide la passione per i crittogrammi. fino alla comparsa di carla che risveglierà in bravo sensazioni che l'handicap aveva messo a tacere. ma per lui non è l'inizio di una nuova vita bensì di un incubo che lo trasformerà in un uomo braccato dalla polizia, dalla malavita e da un'organizzazione terroristica. un noir fosco su uno dei momenti più drammatici del dopoguerra italiano, in una milano che oscilla tra fermenti culturali e bassezze morali.

ACCETTA DIANA: IL GIGLIO DORATO

Risguardo di copertina

cassandra greco, palermitana per amore, è un'archeologa che scrive per la rivista specializzata "sulle orme del passato". sposata e con una bimba, non smette mai di inseguire le sue passioni; cocciuta e instancabile, non ama le questioni irrisolte. ciò la spinge a indagare in un misterioso caso di omicidio che riempie le pagine di cronaca dei quotidiani fiorentini. la protagonista cerca prove fra opere d'arte e luoghi simbolo della cristianità. monaci, cavalieri, togati e pergamene si intrecciano nella vicenda, tra numerosi colpi di scena ed enigmi da risolvere. la sua indagine la porterà lontano, a gerusalemme, dove finalmente troverà tutte le risposte e il viaggio si trasformerà in un "pellegrinaggio" che la condurrà a riscoprire, tra le altre cose, i valori della tolleranza e della fratellanza fra i popoli.

OMERO: L'ODISSEA (RAI)


BLOCH-DANO EVELYNE: LA FAVOLOSA STORIA DELLE VERDURE

Risguardo di copertina

cardi e carciofi, topinambur, cavoli, pastinaca, carote, piselli, pomodori, fagioli, zucche, peperoni: quando si mangia la verdura, si inghiotte la storia del mondo. in un ortaggio si incontrano la grande storia e la storia dei ricordi di ognuno di noi: le conquiste, la via delle spezie, l'apertura di passaggi marittimi, il commercio tra gli imperi, l'economia, la diplomazia e la politica mescolati a racconti di madri e padri, di nonne e nonni, cucine e dispense piene di sapori. passando da un orto a una poesia, da un quadro a un'ortolana che con la voce squillante tesse le lodi dell'insalata appena colta; da una canzone a un conquistador che trasporta nuovi germogli e condimenti nelle murate della sua caravella, l'autrice ritrova le tracce di una storia favolosa che porta il lettore di paese in paese, da una sfera simbolica a un'altra - perché le carote fanno gli occhi belli e i bambini nascono sotto i cavoli? - viaggiando nello spazio e nel tempo, dalla sfera collettiva a quella più intima. nel libro c'è un capitolo dedicato all'italia, alla sicilia e ai suoi mercati da tempo meta delle vacanze e luogo del cuore dell'autrice.

MAZZEL CHIARA - OZZIMO DARIO: LA SFORTUNA, UNA FORTUNA

Risguardo di copertina

chiara e dario si conoscono per caso su un social e scoprono di avere molte cose in comune: si ritrovano a combattere la stessa battaglia contro la cecità e decidono di affrontarla insieme.un’avventura piena di colpi di scena e di sorprese che regaleranno forti emozioni e riflessioni.insieme capiranno che si può e si deve fare delle proprie problematiche un punto di forza, una risorsa.la storia vera di due ragazzi che trasformeranno la sfortuna nella più grande delle fortune.

DU MAURIER DAPHNE: LA PRIMA MOGLIE (REBECCA)


ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

Risguardo di copertina

"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.

SENDKER JAN-PHILIP: L'ARTE DI ASCOLTARE I BATTITI DEL CUORE

Risguardo di copertina

a kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall'aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. julia win, giovane newyorchese appena sbarcata a kalaw, se ne tornerebbe volentieri in america, se un compito ineludibile non la trattenesse lì, in quella piccola sala da tè birmana. suo padre è scomparso. la polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. tin win, arrivato negli stati uniti dalla birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido... un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a bangkok. l'atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. la lettera era indirizzata a una certa mi mi residente a kalaw, in birmania, e cominciava con queste struggenti parole: "mia amata mi mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l'ultima volta".