Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

KING STEPHEN: CARRIE

Risguardo di copertina

carrie è un'adolescente presa di mira dai compagni, ma ha un dono. può muovere gli oggetti con il potere della mente. le porte si chiudono. le candele si spengono. un potere che è anche una condanna. e quando, inaspettato, arriva un atto di gentilezza da una delle sue compagne di classe, un'occasione di normalità in una vita molto diversa da quella dei suoi coetanei, carrie spera finalmente in un cambiamento. ma ecco che il sogno si trasforma in un incubo, quello che sembrava un dono diventa un'arma di sangue e distruzione che nessuno potrà mai dimenticare. dal romanzo è tratto il film "lo sguardo di satana".

TAMIGIO AURORA: IL COGNOME DELLE DONNE

Risguardo di copertina

all’origine c’è rosa. nata nella sicilia di inizio novecento, cresciuta in un paesino arroccato sulle montagne, rivela sin da bambina di essere fatta della materia del suo nome, ossia di fiori che rispuntano sempre, di frutti buoni contro i malanni, di legno resistente e spinoso. al padre e ai fratelli, che possono tutto, non si piega mai sino in fondo. finché nel 1925 incontra sebastiano quaranta, che “non aveva padre, madre o sorelle, perciò rosa aveva trovato l’unico uomo al mondo che non sapeva come suonarle”. è un amore a prima vista, dove la vista però non inganna. rosa scappa con lui, si sposano e insieme aprono un’osteria, che diventa un punto di riferimento per la gente dei quattro paesi tutt’intorno. a breve distanza nascono il bel fernando, donato, che andrà in seminario, e infine selma, dalle mani delicate come i ricami di cui sarà maestra. semplice e mite, selma si fa incantare da santi maraviglia, detto santidivetro per la pelle diafana, sposandolo contro il parere materno. è quando lui diventa legalmente il capofamiglia che cominciano i guai, e un’eredità che era stata coltivata con cura viene sottratta. a farne le spese saranno le figlie di selma e santi: patrizia, delle tre sorelle la più battagliera, lavinia, attraente come virna lisi, e marinella, la preferita dal padre, che si fa ragazza negli anni ottanta e sogna di studiare all’estero. su tutte loro veglia lo spirito di sebastiano quaranta, che torna a visitarle nei momenti più duri.

APRILE PINO: TU NON SAI QUANTO È INGIUSTO QUESTO PAESE

Risguardo di copertina

dopo aver aperto una salutare breccia nella retorica nazionalistica con il suo straordinario bestseller terroni, pino aprile racconta, dati alla mano, come e perché in italia oggi la disuguaglianza non ha eguali. è l’italiano il cittadino europeo con meno diritti di tutti, e in special modo se vive a sud o nelle aree periferiche, se è in cerca di occupazione o l’ha persa, se è giovane, se è donna

AKUNIN BORIS: GAMBETTO TURCO


APRILE PINO: TERRONI

Risguardo di copertina

fratelli d'italia... ma sarà poi vero? perché, nel momento in cui ci si prepara a festeggiare i centocinquant'anni dall'unità d'italia, il conflitto tra nord e sud, fomentato da forze politiche che lo utilizzano spesso come una leva per catturare voti, pare aver superato il livello di guardia. pino aprile, pugliese doc, interviene con grande verve polemica in un dibattito dai toni sempre più accesi, per fare il punto su una situazione che si trascina da anni, ma che di recente sembra essersi radicata in uno scontro di difficile composizione. percorrendo la storia di quella che per alcuni è conquista, per altri liberazione, l'autore porta alla luce una serie di fatti che, nella retorica dell'unificazione, sono stati volutamente rimossi e che aprono una nuova, interessante, a volte sconvolgente finestra nella facciata del trionfalismo nazionalistico. terroni è un libro sul sud e per il sud, la cui conclusione è che, se centocinquant'anni non sono stati sufficienti a risolvere il problema, vuol dire che non si è voluto risolverlo. come dice l'autore, le due germanie, pur divise da una diversa visione del futuro, dalla guerra fredda e da un muro, in vent'anni sono tornate una. perché da noi non è successo?

SINNO NEIGE: TRISTE TIGRE - PREMIO STREGA EUROPEO 2024

Risguardo di copertina

doveva avere sette anni, forse nove, non lo ricorda con esattezza neige quando il suo patrigno ha cominciato ad abusare di lei.a parte il momento esatto in cui tutto ha avuto inizio (il trauma ha alterato per sempre la cronologia dei fatti), i ricordi sono perfettamente incisi nella mente e nel corpo della donna che neige è diventata. la decisione a diciannove anni di rompere il silenzio, la denuncia, il processo pubblico, il carcere per lo stupratore, la vita nuova molto lontano dalla francia. e quella donna si è interrogata a lungo se scrivere il libro che stringete tra le mani, perché trovava solo motivi per non farlo. fino al giorno in cui il passato l’ha raggiunta e l’impossibilità di scrivere è diventata impossibilità di non scrivere. questa che leggerete non è <<soltanto>> la storia di una bambina che è stata violentata per anni da un adulto; è la ricerca pervicace degli strumenti per dire di quell’altro luogo, il paese delle tenebre dove vivono tutti quelli come neige; è il rifiuto netto della retorica delle vittime - nessuna resilienza, nessun oblio, nessun perdono; è la necessità di trovare semplici parole precise che dichiarino l’irreparabilità del danno; è l’urgenza di rendere testimonianza, sì, ma collettiva. perché l’abuso si consuma in una dimensione separata di omertà e solitudine, una dimensione che è fisicamente la stessa in cui si svolge il resto della vita, ma che si sovrappone come un doppio di intollerabile nitore. triste tigre è il viaggio in questa dimensione, è il dialogo necessario con i grandi della letteratura che questa dimensione l’hanno interrogata, e che hanno fornito all’autrice gli strumenti per tutto questo.

MARTIN GEORGE R. R.: 3° LIBRO DELLE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO - IL REGNO DEI LUPI

Risguardo di copertina

nel terzo capitolo della saga delle "cronache del ghiaccio e del fuoco" una rossa cometa apparsa nel cielo dei sette regni sembra annunciare tremende sciagure. la lunga estate dell'abbondanza sta per finire, mentre quattro pretendenti, in aperta guerra gli uni contro gli altri, si contendono il trono di spade.

ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO

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per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.

STEEL DANIELLE: LE NOTE PIU' ALTE

Risguardo di copertina

iris cooper canta da che ha memoria, raggiungendo anche le note più alte come nessun altro. ha dodici anni, quando suo padre convince il proprietario di un locale a lake city, in texas, a farla esibire e lei lascia il pubblico senza parole. negli anni successivi, padre e figlia si spostano da una città all'altra, senza mai fermarsi a lungo in nessun posto e la passione di iris per la musica cresce ogni volta che prende in mano un microfono in un nuovo locale. ma la sua vita non è semplice: il padre sperpera i guadagni in scommesse, donne e alcol. e così quando, a diciott'anni, iris inizia la tournée, assume un vero manager, che però si approfitta di lei. i musicisti e i cantanti che viaggiano con la ragazza sono la sua sola e vera famiglia. sono loro a darle il coraggio di spiccare il volo, finalmente libera, di abbandonare il tour e inseguire i suoi sogni. solo dopo anni di continue difficoltà, sfruttamenti e offese, arriva la grande occasione. ma, una volta arrivata finalmente al top della carriera, iris dovrà combattere di nuovo, a ogni passo del suo cammino.

RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA

Risguardo di copertina

firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.

KINGSLEY FELICIA: SCANDALO A HOLLYWOOD

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sofia cortez sogna da sempre di lavorare come giornalista d’inchiesta nella redazione di un grande quotidiano. la dura realtà, però, la costringe alla scrivania di «hollywood e dintorni», una testata sull’orlo del fallimento che, per non perdere gli sponsor, le chiede di occuparsi di ciò che lei più detesta: il gossip. hayden west, meglio noto come wild wild west, invece, del gossip è il re: tutte le celebrità lo temono, non c’è segreto che gli si possa nascondere, sa sempre tutto prima di tutti e unholywood, il suo libro scandalistico, è in testa a tutte le classifiche. rivali storici dai tempi dell’università, hayden e sofia conducono vite opposte e parallele che, però, s’incrociano di nuovo quando si ritrovano a inseguire la stessa notizia: la competizione spietata si riaccende al primo sguardo, scatenando una sfida all’ultimo scoop. sotto i riflettori di hollywood, tra un party esclusivo e un’indagine al limite della legalità, hayden e sofia potrebbero rendersi conto che allearsi è più utile che combattersi... e che le scintille tra loro rischiano di diventare un incendio.

DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA

Risguardo di copertina

sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.

BUSSOLA MATTEO: L'INVENZIONE DI NOI DUE

Risguardo di copertina

cosí si apre questo romanzo, in cui milo, sposato con nadia da quindici anni, si è accorto che lei non lo desidera piú: non lo guarda, non lo ascolta, non condivide quasi nulla di sé. sembra essersi spenta. come a volte capita nelle coppie, resta con lui per inerzia, per dipendenza, o per paura. quanti si arrendono all'idea che il matrimonio non possa diventare che questo? milo no, non si arrende. continua ad amare perdutamente sua moglie, e non sopporta di non ritrovare piú nei suoi occhi la ragazza che aveva conosciuto. vorrebbe che fosse ancora innamorata, curiosa, vitale, semplicemente perché lei se lo merita. ecco perché un giorno le scrive fingendosi un altro. inaspettatamente, lei gli risponde, dando inizio a una corrispondenza segreta. in quelle lettere, sempre piú fitte e intense, entrambi si rivelano come mai prima. pian piano milo vede nadia riaccendersi, ed è felice, ma anche geloso. capisce di essere in trappola. come può salvarsi, se si è trasformato nel suo stesso avversario?

BUSSOLA MATTEO: IL TEMPO DI TORNARE A CASA

Risguardo di copertina

«vivere, in fondo, non è che una serie di storie che si chiudono e si aprono, un continuo stringere la presa e lasciar andare. una catena infinita di incontri e di addii». quante esistenze attraversano una stazione affollata. dietro i volti delle persone in fila all’edicola o al bancone del bar si nasconde un groviglio di desideri e paure, di dolori e speranze. c’è una donna che non deve partire, eppure resta seduta lì, le borse della spesa ai piedi. c’è un padre che ha smarrito il figlio, e un uomo che sta per separarsi dalla donna della sua vita. c’è un marito che vede un enorme coniglio accanto a sua moglie ogni volta che la guarda, una ragazza che riceve messaggi inattesi, un ragazzo che ha preso una decisione irreversibile. c’è il mistero indecifrabile di ogni incontro capace di farci cambiare strada, e il terrore dell’abbandono sempre dietro l’angolo. poi c’è uno scrittore con un buffo berretto giallo che si aggira fra i binari dopo aver perso il treno, ed è impaziente di salire sul prossimo. perché sa che alla fine del viaggio troverà la sua famiglia ad aspettarlo. perché «l’amore ha sempre, sempre a che fare con qualcuno in grado di riportarti a casa». con la sua voce inconfondibile, matteo bussola racconta il nostro ostinato bisogno degli altri, malgrado la possibilità di ferirsi, di tradirsi, malgrado le accuse o i rimpianti. il suo è un inno al potere salvifico delle storie, grazie alle quali ci sentiamo tutti meno soli.

MANCINELLI LAURA: I DODICI ABATI DI CHALLANT

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sospesi tra storia e invenzione in un medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di laura mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e ironica della tradizione e della società medievale. i dodici abati di challant, dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un castello con la clausola di mantener fede a un maligno obbligo di castità. il miracolo di santa odilia, immagine della vita che si afferma in chiave religiosa, ma non trascendente, attraverso la storia di due odilie: la prima devota e pia, la seconda giovane e bella. e infine, conclusione ideale di questa metafora, gli occhi dell'imperatore, dove una contessa piemontese, un cavaliere-musico-poeta e l'imperatore federico ii, ormai prossimo alla morte, partecipano a un affascinante percorso di avventure e sentimenti, che è anche un intreccio di entusiasmo, rassegnazione e senso del destino.

AUGIAS CORRADO: GUARDA! 100 STORIE DI ARTISTI PER SCOPRIRE IL MONDO

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vedere davvero un opera d arte è cosa molto diversa dal guardarla. con queste parole corrado augias ci invita a compiere un viaggio tra gli artisti di ogni epoca, dall homo sapiens a banksy. una galleria di "storie" dell'arte dove scoprire i segreti di sculture e dipinti, e incontrare lo sguardo affascinante, geniale e acuto dei grandi maestri. età di lettura: da 8 anni.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

ACITO MONICA: UVASPINA

Risguardo di copertina

è nato con una voglia sotto l’occhio sinistro, come un pallido frutto incastonato nella pelle: uvaspina si è abituato presto a essere chiamato con quel nome che lo identifica con la sua macchia. a quasi tutto, del resto, è capace di abituarsi: a suo padre, il notaio pasquale riccio, che si vergogna di lui; alla spaiata, sua madre, che dopo aver incastrato pasquale riccio con le sue arti di malafemmina e chiagnazzara non si dà pace di aver perduto il proprio fascino e finge di morire ogni volta che lui esce di casa. ma soprattutto uvaspina è abituato a sua sorella minuccia, abitata fin da bambina da un’energia che tiene in scacco il fratello con le sue esplosioni imprevedibili, le ripicche, la ferocia di chi sa colpire nel punto di massima fragilità, come quando gli dice: “avevano ragione i compagni tuoi, sei veramente un femminiello.” eppure, solo uvaspina conosce l’innesco che rende la sorella uno strummolo, una trottola capace di ferire con la sua punta di metallo vorticante. e solo minuccia intuisce i sogni di uvaspina, quando lo strummolo la tiene sveglia e può scrutare i suoi finissimi lineamenti nel sonno. intorno a loro, napoli: la città dalle viscere ribollenti, dai quartieri protesi verso il cielo, dai tentacoli immersi in quel mare che la fronteggia e la penetra. è proprio sul confine tra la città e il mare, tra la storia e il mito, che uvaspina incontra antonio, il pescatore dagli occhi di colori diversi, che legge libri e non ha paura del sangue, che sa navigare fino a procida e rimettere al mondo un criaturo che dubita di se stesso. la purezza del loro incontro, però, non potrà nascondersi a lungo nelle grotte di palazzo donn’anna: la città li attira a sé, lo strummolo gira e il suo laccio unirà per sempre i loro destini. una passione assediata dallo scherno e dallo scuorno. l’ambiguità dell’amore fraterno, la necessità dell’ombra perché ci sia luce. infine una scrittura, quella della giovane monica acito, che sa inserirsi con originalità in una grande tradizione letteraria e, mescolando la forza tellurica del vernacolo alla freschezza di un racconto sulla giovinezza, invoca la fame di felicità che abita ciascuno di noi.

CASIRAGHI ELENA: I SUPERALIMENTI

Risguardo di copertina

mangiare è una cosa, mangiar bene è un’altra questione. per avere più energia, un umore più stabile, meno problemi di salute e persino un sistema immunitario più efficiente dobbiamo imparare a nutrirci di superalimenti. quelli che madre natura ha pensato per noi. legumi, soia, semi, frutta secca e oleosa, verdura... la «benzina» giusta per condurci sulla strada del benessere, nostro e del pianeta in cui viviamo. per imparare a riconoscerli, ecco una piccola guida, un appoggio sicuro, da tenere sempre vicino se non si vuole sbagliare, in un contesto come quello moderno in cui la sfrenata offerta alimentare può nascondere anche qualche inganno. elena casiraghi ci accompagna in un percorso naturale e leggero, che decide consapevolmente di ripartire da ciò che siamo sempre stati, dalle abitudini umane più profonde, ideate dai nostri antenati e consolidatesi nel tempo. perché per ogni cibo che portiamo in tavola è importante chiedersi cosa possa dare davvero, a noi e all’ambiente che ci circonda: soltanto così si potrà decidere, con gioia e serenità, cosa tenere nelle nostre cucine e cosa preparare con cura (magari insieme ai nostri figli). l’autrice dispensa consigli preziosi sulle proprietà e i nutrienti dei singoli alimenti e propone piatti e abbinamenti per preparare colazione, pranzo, cena, spuntini e aperitivi sani ed equilibrati. perché, in definitiva, il cibo ci trasforma in quello che siamo. ed essere davvero «super», vuol dire prepararsi ad affrontare una piccola grande rivoluzione. lenta, progressiva, sorridente e tranquilla. per entrare in un mondo nuovo, pieno di sorprese e colori.

FERRANTE ELENA: L'AMICA GENIALE VOL.1

Risguardo di copertina

il romanzo comincia seguendo le due protagoniste bambine, e poi adolescenti, tra le quinte di un rione miserabile della periferia napoletana, tra una folla di personaggi minori accompagnati lungo il loro percorso con attenta assiduità. l'autrice scava nella natura complessa dell'amicizia tra due bambine, tra due ragazzine, tra due donne, seguendo la loro crescita individuale, il modo di influenzarsi reciprocamente, i buoni e i cattivi sentimenti che nutrono nei decenni un rapporto vero, robusto. narra poi gli effetti dei cambiamenti che investono il rione, napoli, l'italia, in più di un cinquantennio, trasformando le amiche e il loro legame. e tutto ciò precipita nella pagina con l'andamento delle grandi narrazioni popolari, dense e insieme veloci, profonde e lievi, rovesciando di continuo situazioni, svelando fondi segreti dei personaggi, sommando evento a evento senza tregua, ma con la profondità e la potenza di voce a cui l'autrice ci ha abituati. si tratta di quel genere di libro che non finisce. o, per dire meglio, l'autrice porta compiutamente a termine in questo primo romanzo la narrazione dell'infanzia e dell'adolescenza di lila e di elena, ma ci lascia sulla soglia di nuovi grandi mutamenti che stanno per sconvolgere le loro vite e il loro intensissimo rapporto.