Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CARLOTTO MASSIMO: A ESEQUIE AVVENUTE. 12° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE

Risguardo di copertina

è un inverno gelido nelle paludi del nordest. una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. e marco buratti, l’alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. loris pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a marco buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci max la memoria e beniamino rossini. ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. l’alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. nel frattempo rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo paese. questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’alligatore dove mai si era spinto. per il ritorno dell’alligatore, massimo carlotto scrive il suo noir più doloroso. suona il suo blues più malinconico e sorprendente. «avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. e quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo».

VARGAS LLOSA MARIO: STORIA DI MAYTA

Risguardo di copertina

i rivoluzionari di professione, soprattutto quelli delle insurrezioni fallite, sono protagonisti di molti romanzi famosi della letteratura contemporanea sudamericana. a essi si aggiunge mayta, il protagonista di questo romanzo che, parafrasando un verso di césar valleo, si potrebbe definire "un triste prete bolscevico". ma vargas llosa, come i grandi scrittori, sa che "la materia prima della letteratura non è la felicità, ma l'infelicità umana, e che gli scrittori come gli avvoltoi preferiscono alimentarsi di cadaveri". così il mayta della leggenda rivoluzionaria appare al lettore come un personaggio epico, degno di stare alla pari con certi mitici personaggi di miguel angel asturias, di garcia marquez e di manuel scorza e dell'epopea rivoluzionaria sudamericana. ma ecco comparire poi la figura del mayta reale, imprigionato, dimesso per amnistia, degradato alla più avvilente normalità quotidiana. sarà difficile dimenticare mayta, personaggio idealista e ideale, vittorioso e sconfitto, vittima delle sue generose illusioni, che sono poi le generose illusioni in cui si dibattono tutti quegli uomini che sentono ancora di avere una coscienza che li spinge a fare qualcosa.

PULIXI PIERGIORGIO: SE I GATTI POTESSERO PARLARE. SERIE DEL LIBRAIO MARZIO MONTECRISTO VOL. 2

Risguardo di copertina

la libreria les chats noirs di marzio montecristo è stata scelta come “libreria galleggiante” per un evento esclusivo: il celebre giallista aristide galeazzo, uno degli autori più amati e discussi del panorama italiano, scriverà i capitoli finali del suo nuovo romanzo maestrale di sangue proprio a bordo di una nave da crociera. la casa editrice polpicella ha organizzato un tour che circumnavigherà la sardegna, facendo tappa nei principali porti. a ogni sosta, i lettori saliranno a bordo per assistere a presentazioni sotto le stelle e tornare a terra con una copia autografata. il richiamo ad assassinio sul nilo è evidente e il marketing dell’editore ci ricama sopra. marzio, però, non è per nulla entusiasta – detesta aristide galeazzo –, tuttavia la libreria naviga in cattive acque, e questa è un’opportunità da non perdere. così, il libraio si imbarca nell’impresa, portando con sé l’ispettore caruso, prossimo membro del club di lettura degli “investigatori del martedì”, e le due mascotte feline, miss marple e poirot. marzio immagina una vacanza tutto sommato piacevole, ma il viaggio prenderà una piega inaspettata: un omicidio scuote l’atmosfera idilliaca della crociera. nessuno può lasciare la nave, i sospetti crescono e la tensione si taglia col coltello. toccherà a montecristo mettere a frutto anni di letture poliziesche per affrontare un assassino dalla mente brillante, convinto di aver commesso il delitto perfetto.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

CARLOTTO MASSIMO - VIDETTA MARCO: LUZ. SOLO PER AMORE. 4° LIBRO DELLA SERIE LE VENDICATRICI

Risguardo di copertina

un traffico di merce umana che scavalca le frontiere e arriva sotto le finestre di casa nostra, insospettabile e demoniaco. la precarietà delle vite di scarto, destinate al macero. la forza degli umili, dei rifiutati. in questo romanzo teso e durissimo, eppure illuminato da una misteriosa luce, la catena internazionale del nuovo crimine si stringe sul destino di una donna in fuga. che può contare solo su luz, sulla sua strana famiglia femminile. e su un paio di angeli. due terremoti scuotono la vita di luz, che è appena riuscita a trovare una nicchia felice, nell'affetto della figlia lourdes e nella protezione della nuova famiglia formata dalle tre amiche ksenia, eva e sara. le piomba in casa mirabel, fuggiasca dalla sua colombia, portando con sé tutto quello che luz si era lasciata alle spalle. e il suo amore per ksenia è sconvolto dall'attrazione improvvisa per un uomo affascinante e pericoloso... il romanzo che chiude il ciclo delle vendicatrici è una storia d'amore passionale e un thriller che mette in scena con naturalezza la ferocia più estrema. e una inaspettata speranza, che può ribaltare e annullare tutto, perfino il dovere della vendetta.

ALAN E SALLY LANDSBURG: ALLA SCOPERTA DI ANTICHI MISTERI

Risguardo di copertina

(non indicato)

MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 2 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)

Risguardo di copertina

opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

CARLOTTO MASSIMO: A ESEQUIE AVVENUTE. 12° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE

Risguardo di copertina

è un inverno gelido nelle paludi del nordest. una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. e marco buratti, l’alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. loris pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a marco buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci max la memoria e beniamino rossini. ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. l’alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. nel frattempo rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo paese. questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’alligatore dove mai si era spinto. per il ritorno dell’alligatore, massimo carlotto scrive il suo noir più doloroso. suona il suo blues più malinconico e sorprendente. «avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. e quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo».

FOLLETT KEN: ALTA FINANZA


BAILEY ANNA: I NOSTRI ULTIMI GIORNI SELVAGGI

Risguardo di copertina

i labasque non sono una famiglia come le altre. vivono in un capanno nelle paludi e sbarcano il lunario cacciando alligatori. per i bravi cittadini di jacknife, louisiana, sono un guaio, degli emarginati, il tipo di persone che non vuoi vicino a casa. così, quando cutter labasque viene trovata a faccia in giù nel fango della palude, a nessuno sembra importare, nemmeno ai suoi due fratelli. l’unica a mettere in dubbio il verdetto ufficiale di suicidio è loyal may, amica d’infanzia di cutter, tornata da poco in città per prendersi cura dell’anziana madre. anni prima, appena diciottenne, loyal se ne era andata dopo aver rotto ogni rapporto con la sua inseparabile compagna di avventure. uno stupido errore per la prima, un vero e proprio tradimento per la seconda, tanto che da allora le due non si sono più parlate. adesso loyal è a caccia di risposte. sono in pochi a darle retta, e ancor meno quelli pronti a ficcare il naso nei segreti di jacknife. di sicuro è troppo tardi per ottenere il perdono di cutter, ma forse c’è un modo per fare giustizia. dopo il grande successo di chi ha peccato, anna bailey – sempre graffiante nel raccontare il lato oscuro e bigotto delle piccole comunità – firma un romanzo teso e ricco d’atmosfera, che scava tra i nostri impulsi più selvaggi e la conferma tra le voci più interessanti del giallo internazionale. non esiste niente di paragonabile. il silenzio che cala sul mondo quando c’è un alligatore in agguato. non una rana o uccello o stelo d’erba che osi muoversi. e poi l’acqua che ribolle di colpo quando il rettile antico irrompe nell’aria, scuotendo tutta la barca. “sparagli, ragazza, fagli vedere chi comanda!” cutter è brava a uccidere. adesso però non riesce a decidersi.

CANDACE ROBB: LA ROSA DEL FARMACISTA. 1° LIBRO DE I MISTERI DI OWEN ARCHER

Risguardo di copertina

(non impostato)

MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 1 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)

Risguardo di copertina

opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.

ALAJMO ROBERTO - CARAPEZZA MARCO: AVVENTURE POSTUME DI PERSONAGGI ILLUSTRI

Risguardo di copertina

dieci avventure esemplari, capitate post mortem a uomini e donne che nei secoli hanno goduto di fama mondiale. personaggi illustri della storia e dell’arte, della letteratura e della scienza, pontefici, santi, statisti, rivoluzionari, filosofi che durante la loro vita erano stati forse padroni del proprio destino (e del destino di molti altri), fino al fatale momento in cui, nel tempo di un respiro, hanno perso per sempre il potere di incidere sul mondo. sia detto con più coraggio e onestà: sono morti. ma poiché, come si legge in esergo a questo libro, fortunatamente «a morire sono sempre gli altri» (duchamp), è proprio a partire da questa inevitabile piega del destino che roberto alajmo e marco carapezza si sono divertiti a raccontare con arguzia e intelligenza le vicissitudini postume di donne e uomini straordinari, le strade imprevedibili che hanno imboccato i loro resti terreni, le avventure spesso grottesche delle loro spoglie mortali. «è del corpo», scrivono gli autori nel preludio a questo libro, «che bisognerebbe preoccuparsi quando viene a mancare il suo legittimo proprietario. sul destino di alcuni cadaveri eccellenti, infatti, si apre un sipario imprevedibile, oltre il quale agiscono amore, fanatismo, anelito d’eternità, scaramanzia e molti altri fattori, secondo una ricetta variabile capace di trasformare in commedia anche la più fosca delle tragedie». e così potremo seguire l’odissea, degna di una spy story, dei resti di evita perón, o la storia paradossale delle due teste di cartesio, o ancora i tre funerali e mezzo di pirandello e la sovietica manutenzione della mummia di lenin. fino all’incredibile macabro processo al cadavere di un papa dissepolto per l’occasione. questo libretto divagante e originale racconta in fondo come il culto delle reliquie, nato col cristianesimo, ha resistito alla modernità più razionalista per arrivare ai giorni nostri, trasformandosi però in una sorta di accanimento, una forma di inconscia vendetta della mediocrità sulla grandezza, in una miscela inestricabile di ammirazione, feticismo e invidia.

DE FILIPPO PEPPINO: UNA FAMIGLIA DIFFICILE

Risguardo di copertina

la famiglia. per l’autore, la sua, fu “una famiglia difficile” e, qui, ne narra le vicende senza nulla nascondere perché: accada quel che accada, certe cose vanno svelate! una narrazione scevra da ogni pretesa stilistica ma con una fantastica alternanza di toni, che si adegua agli stati d’animo dell’autore rispetto a ciascuna delle vicende toccate: dolcezza, nel ricordo della balia e degli anni di caivano, tristezza, per un’infanzia non sempre felice, commozione e, insieme, pena per mamma luisa, distacco verso il padre/zio, i fratellastri, il nonno luca e, poi, ancora, dal divertito al commosso, al duro, per la nascita del trio de filippo, la separazione artistica con titina e la rottura mai sanata con eduardo.

DONADIO DAVIDE: HONG KONG, L'ANIMA DI UNA CITTA' INCREDIBILE

Risguardo di copertina

tra storia, cinema e letteratura, l’essenza di una delle metropoli più straordinarie dell’asia. opera a metà strada tra diario di viaggio, saggio e opera letteraria, "hong kong. l’anima di una città incredibile" cerca di svelare l’essenza e l’identità di una delle metropoli più affascinanti dell’asia orientale. dopo una breve introduzione sulla storia di hong kong, il libro esplora vari temi chiave: l’influenza del paesaggio urbano sulla visione della vita degli abitanti, il modo in cui vengono vissuti gli spazi sociali, la storia dello sviluppo architettonico e la dimensione linguistica, letteraria e spirituale della città. cinema e letteratura hanno creato un immaginario collettivo della città, dipingendola ora come intima e romantica “parigi d’oriente”, ora come la violenta città delle triadi. ma soprattutto, questo libro racconta della hong kong autentica e genuina che si cela dietro la facciata di centro finanziario globale: la città vibrante dei mercati rionali, dei piccoli templi incastonati tra i grattacieli, dei parchi cittadini pieni di vita. un approccio interdisciplinare appassionato, attraverso il quale l’autore, come nella sua precedente opera, ci conduce ancora una volta in un “viaggio sentimentale” nella bellezza delle culture asiatiche.

BUTICCHI MARCO: IL MARE DEI FUOCHI. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 15

Risguardo di copertina

estate 1980. un aereo decolla con un leggero ritardo dall’aeroporto di bologna. a bordo ottantuno persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. quel volo non completerà mai la sua tratta, finendo per inabissarsi nel mediterraneo e dando vita a uno dei più intricati misteri della già tortuosa storia della repubblica italiana. trentacinque giorni più tardi, nella stazione ferroviaria della stessa città, una mano assassina colloca un ordigno che uccide ottantacinque innocenti e ferisce gravemente oltre duecento persone. le autorità indagano sui due eventi ma, anche a distanza di decenni, sembra impossibile approdare alla verità. estate 2022. più di quarant’anni dopo quei tragici giorni, sara terracini e oswald breil si imbattono in michela di romeo, vedova di un servitore dello stato deceduto nel 1995 mentre investigava su un traffico di rifiuti tossici scomparsi dopo essere stati caricati su carrette del mare. l’uomo aveva scoperto l’esistenza di una vera e propria flotta di navi che tra il 1985 e il 1992 fu deliberatamente affondata nel cuore del mediterraneo con il suo carico di morte, generando interessi illeciti da capogiro. quando si tratta di fare giustizia e risolvere un mistero, si sa, i breil non possono tirarsi indietro. sara e oswald decidono così di aiutare la donna a fare luce sulla morte del marito… ma quello che scopriranno supererà ogni loro previsione e riscriverà il passato. tra inquietanti sparizioni e pericolosi legami che coinvolgono la malavita organizzata, apparati deviati dello stato, terrorismo internazionale e finanzieri dai pochi scrupoli, marco buticchi offre una versione alternativa e incredibilmente verosimile di quarant’anni di storia italiana in un’avventura ad alto rischio per l’intero equipaggio del williamsburg.

MATTEINI CHARLOTTE: GLI ITALIANI NON HANNO PIU' VOGLIA DI LAVORARE

Risguardo di copertina

almeno una volta alla settimana una nuova voce si leva dalla tv o dai giornali, strepitando una frase che ormai abbiamo sentito fino alla nausea: gli italiani non hanno più voglia di lavorare. non vogliono sopportare l’impegno, gli orari, le condizioni contrattuali… già, ma quali sono davvero queste condizioni? sembra che nessuno si sia mai preso la briga di approfondirle, eppure basta poco per accorgersi che molto spesso sono irregolari: precariato diffuso, diritti azzerati, stipendi da fame, montagne di false promesse, e soprattutto scarsissime (per non dire nulle) possibilità di ambire a un futuro sereno e indipendente. sulla scorta dell’attività di denuncia sui suoi articoli e seguitissimi canali social, charlotte matteini costruisce un libro che non è solo inchiesta sulla brutale realtà del mercato del lavoro in italia, ma anche una guida per chiunque si trovi intrappolato nelle maglie burocratiche dei contratti irregolari, o per chi si affaccia ora al mondo del lavoro. per dimostrare che, se gli italiani non hanno più voglia di lavorare, un motivo ben preciso forse c’è.

ARMENI RITANNA: A ROMA NON CI SONO LE MONTAGNE

Risguardo di copertina

uno spazzino gioviale che spinge il suo carretto. una ragazza semplice ma elegante, con la borsa della spesa e un impermeabile sul braccio. un giovane uomo, l’aria assorta, la cartella di pelle, forse un professore. una mercedes, scura e silenziosa come l’ufficiale tedesco seduto sul sedile posteriore. una compagnia di soldati che marcia cantando. perché nel 1944 le compagnie naziste cantano sempre quando attraversano roma. in quei pochi metri, in quei secondi di trepidazione e attesa passa la storia. e le storie dei singoli individui che formano i gruppi di azione patriottica, fondati qualche mese prima contro l’occupante tedesco. per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in banditen, capaci di sparare e di sparire, di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. in quel breve – e infinito – pomeriggio di primavera, dove passato e presente si intrecciano, c’è chi si prepara e chi viene sorpreso, chi muore e chi sopravvive, chi scappa e chi ritorna. e c’è anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte di 335 italiani. ritanna armeni, con l’intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della resistenza romana.

BOSCO FEDERICA: NON DIMENTICARLO MAI

Risguardo di copertina

la mattina del suo quarantanovesimo compleanno giulia è seduta sullo sgabello della cucina a bere un caffè e, mentre contempla la nebbia dell'inverno milanese, viene travolta da un attacco di panico in piena regola. lei, giornalista di costume in una rivista di grido, con una vita scandita da mille impegni, avverte all'improvviso la consapevolezza che la sua esistenza così com'è sembra non avere più alcun senso. un compagno da quattro anni, massimo, anch'egli giornalista con una forte propensione all'indipendenza, una madre giocatrice incallita dalla personalità crudele e affascinante da cui ha imparato a guardarsi le spalle, qualche amica con cui condividere sfilate e pettegolezzi, un fratellastro amatissimo, un padre artista e sognatore, e questo è tutto. ciò che la sconvolge, però, è l'impellente desiderio di maternità mai provato prima, giunto molto oltre i tempi supplementari, che adesso le sembra l'unica ragione di vita. le reazioni delle persone vicino a lei non sono incoraggianti e, accompagnata da un coro di «ma tu non ne hai mai voluti», giulia si accinge non senza difficoltà a convincere il compagno a imbarcarsi nel complicato mondo delle cure per la fertilità, ispirata da un'idea di famiglia in cui crede ancora nonostante la sua infanzia passata a giocare a barbie sotto i tavoli verdi. massimo però si rivela un partner imprevedibile, che la porta un giorno in un paradiso di mille premure e quello dopo nell'inferno dell'indifferenza, facendola sentire ancora più sola. così giulia, quasi senza alleati, decide di abbandonare per sempre la sua zona di confort e di spiccare un salto nel vuoto. alternando ironia e malinconia col suo stile inconfondibile, federica bosco ci trascina in un crescendo di emozioni e colpi di scena raccontando una storia in cui tutti possiamo riconoscerci, perché e non è mai troppo tardi per prendere una decisione folle, se è quella che ti può rendere felice.