Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

FOLLETT KEN: I PILASTRI DELLA TERRA. 1° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE

Risguardo di copertina

un mystery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un'epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.

AL SAID ALAE: IL RAGAZZO CON LA KEFIAH ARANCIONE

Risguardo di copertina

al khalil, cisgiordania, anni novanta. loai qasrawi parla con un giornalista americano venuto per ascoltare la storia della sua fabbrica di kefiah, quando una domanda imprevista fa riemergere il ricordo di una kefiah arancione. 1961. loai è un ragazzino dai capelli rossi. piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. il sostegno familiare non può bastare: il padre, indaffarato nell’azienda di famiglia, è distante; la madre e il fratello vorrebbero aiutarlo, ma non sanno come... l’incontro con ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un’amicizia. 1967, giugno. una breve illusione, e la discesa in un incubo. è la guerra dei sei giorni, l’occupazione. la prepotenza e la violenza che si abbattono su loai e sull’intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. loai ha di nuovo ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici. il ragazzo con la kefiah arancione è un romanzo indimenticabile: una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.

FOLLETT KEN: LA CRUNA DELL'AGO

Risguardo di copertina

1944. mancano poche settimane al d-day. per sviare l'attenzione dei tedeschi dalle coste della normandia, dove avverrà lo sbarco, gli alleati hanno radunato una finta armata nella regione dell'east anglia. il depistaggio sembra funzionare, ma un agente tedesco scopre la messinscena. senza che il servizio segreto britannico si sia mai accorto della sua pericolosa presenza, sono ormai parecchi anni che vive a londra in incognito. il suo nome in codice è l'ago ed è stato scelto personalmente dal fürher.

AUSTEN JANE: ORGOGLIO E PREGIUDIZIO


CELESTINI ASCANIO: BARZELLETTE

Risguardo di copertina

una stazione, due uomini che aspettano un misterioso convoglio partito da lontano e un «brogliaccio» pieno di barzellette da leggere per ingannare l'attesa. sono storielle popolate da naufraghi e cannibali, carabinieri e politici, scienziati e filosofi, preti, suore, ebrei e musulmani, mariti e mogli impegnati nell'eterna lotta tra i due sessi, e ancora animali, suocere, amanti. storie che non appartengono a nessuno, ma sono a disposizione di tutti. ci dicono cosa siamo diventati, ci consentono di scavare nel torbido senza diventare persone torbide. e, soprattutto, fanno letteralmente morire dal ridere.

PROULX ANNIE: PELLE DI CORTECCIA

Risguardo di copertina

alla fine del diciassettesimo secolo due giovani francesi, rené sel e charles duquet, fuggono da una vita di stenti e sbarcano in canada, allora chiamato nuova francia. dopo avere firmato un contratto con un signore feudale, che li costringe a lavorare tre anni per lui prima di concedere loro un pezzo di terra, i due intraprendono la dura vita dei "pelle di corteccia", come venivano chiamati allora i taglialegna. rené è costretto a sposare una donna indiana, e da quel giorno i loro discendenti vivranno intrappolati fra due culture, senza mai riuscire a elevarsi dalla condizione svantaggiata dei mezzosangue. duquet invece riesce a scappare e diventa un cacciatore di pelli, ma ben presto si accorge dell'enorme potenziale economico delle foreste nordamericane e decide che lo scopo della sua vita sarà trovare il modo di sfruttarlo. annie proulx segue i discendenti di sel e duquet nel corso di tre secoli, accompagnandoli nei loro spostamenti dal nord america all'europa, dalla cina alla nuova zelanda, in una lunga e avvincente storia di vendette, amori, incidenti, pestilenze e conflitti, in cui alla distruzione delle foreste si accompagna quella dei popoli che le abitano.

COLOMBO SEVERINO: 101 STRONZATE A CUI ABBIAMO CREDUTO TUTTI ALMENO UNA VOLTA NELLA VITA

Risguardo di copertina

facebook è al collasso. non è vero. bill gates regala soldi. non è vero. le tette rifatte esplodono in volo. non è vero. in messico ci sono gli alieni. non è vero. gli zingari rubano i bambini. non è vero. d'annunzio si tolse le costole per soddisfare un suo particolare piacere. non è vero... le stronzate sono sempre in agguato: le alimentano giornalisti, televisione, divulgatori scientifici, storici. anche la gente comune fa la sua parte con il passaparola. basta una svista, un episodio riferito, un fatto accaduto all'amico di un amico, un errore di stampa, una catena di email o, a volte, un programma di ritocco come photoshop. ed ecco che una balla si trasforma in verità. c'è chi crede che osama bin laden sia già morto, chi ha pensato davvero che gli spaghetti crescano sugli alberi e chi non ha dubbi sui poteri della coca cola. poi ci sono le domande irrisolte: gli occhiali a raggi x funzionano? elvis è vivo? chi è davvero clint eastwood? quali sono i trucchi per telefonare gratis? attenzione: le bugie hanno le gambe corte ma camminano veloci passando dal bar della piazza ai social network. tra celebri falsi storici, inconsapevoli errori che hanno cambiato il mondo, banali scherzi, menzogne usate come strategia di marketing, severino colombo smaschera 101 stronzate clamorose, divertenti, curiose e originali alle quali tutti noi abbiamo creduto almeno una volta nella vita.

CALABRESE OMAR: BREVE STORIA DELLA SEMEIOTICA

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la semiotica ãš la disciplina che studia la struttura della comunicazione e della significazione. inventata tra la fine dell'ottocento e i primi del novecento in ambito filosofico da charles s. pierce e in ambito linguistico da ferdinand de saussure, ha riscosso un grande successo a partire dagli anni sessanta del xx secolo, ed ãš considerata una pratica scientifica del tutto contemporanea. invece, lo studio dei segni ha origini antichissime, e questo libro ne mostra l'evoluzione nel corso dell'intera storia della filosofia, dai presocratici fino all'idealismo tedesco. si tratta del primo tentativo di una completa, ancorchã© agile, storiografia dell'argomento. il volume, tuttavia, non vuole presentarsi come una ricerca sui "padri nobili" della semiotica, per legittimarne l'esistenza: i filosofi antichi facevano semiotica, ma non sapevano di farla. piuttosto calabrese tenta di recuperare i contesti originali in cui alcuni concetti semiotici sono nati, per restituire originalitã  e ampiezza di orizzonti a una disciplina oggi a volte troppo chiusa in se stessa.

BOSSIS GABRIELLE: LUI E IO. DIARIO INTIMO DI UNA MISTICA DEL NOVECENTO

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durante una tournée teatrale in canada nel 1936, a sessantadue anni, gabrielle bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. saranno poi raccolti e pubblicati in francia e nel mondo come lui et moi. è il resoconto del faccia a faccia sublime di gabrielle bossis con cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. i dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. che gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest’anima ha vissuto in lui, e ci riverbera un po’ della sua luce. gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de parvillez e il vescovo di nantes considerarono realmente ispirate dallo spirito santo

MANCUSO VITO: GESU' E CRISTO

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gesù nacque a nazaret, cristo a betlemme. gesù aveva un padre terrestre, cristo era il figlio unigenito del padre celeste. gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, cristo era figlio unico. gesù denunciava le ingiustizie, cristo toglieva il peccato del mondo. gesù morì gridando la sua disperazione, cristo la sua vittoria. se nessuno di noi ha incontrato gesù, tutti noi abbiamo però incontrato cristo. chi fu dunque gesù, e chi cristo? e di chi parliamo quando ci riferiamo a gesù-cristo? se già in precedenza vito mancuso aveva indagato il ruolo di gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – socrate, buddha e confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. mancuso non si limita tuttavia a districare la storia (gesù) dall'idea (cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.

MESSETTI GIADA: LA CINA E' UN'ARAGOSTA

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«cinquant'anni fa sarebbe stato impossibile immaginare la cina di oggi» sostiene giada messetti. e questo perché, come afferma un suo amico cinese, «la cina è un'aragosta». l'immagine è particolarmente azzeccata perché come l'aragosta, che crescendo è costretta ad abbandonare il vecchio carapace e ad aspettare, vulnerabile, che se ne formi uno nuovo, anche la cina di oggi sta vivendo una fase di muta faticosa e complessa. dopo aver raccontato nei suoi saggi precedenti l'attualità e le dinamiche culturali del celeste impero, in questo nuovo libro giada messetti si concentra sulla società cinese. durante i suoi ultimi viaggi, avvenuti dopo la riapertura delle frontiere, ha incontrato molte persone di diversa provenienza ed estrazione sociale. ha così potuto appurare sul campo quante cose siano cambiate nella vita quotidiana dei cinesi: dall'atteggiamento dei giovani verso il lavoro e il loro futuro, alla nuova consapevolezza delle donne riguardo la famiglia e il loro ruolo tradizionale, fino alla voglia degli anziani di godersi gli anni della pensione. ma non solo, statistiche alla mano, ha fotografato l'evoluzione di abitudini e stili di vita e ha potuto constatare quanto sia ormai generale l'attenzione all'ambiente: il cielo sopra pechino è finalmente azzurro, segno di una vera svolta green. una testimonianza di prima mano, non ideologica e quindi preziosa, proprio quella che serve per contrastare gli stereotipi ancora troppo diffusi in occidente. perché il dragone, benché al momento soffra di seri problemi interni, come l'invecchiamento della popolazione, il rallentamento della crescita, la disoccupazione giovanile e la crisi immobiliare, è ancora in ascesa e capace di ridefinire le dinamiche economiche e geopolitiche del mondo. perciò tentare di comprenderne le contraddizioni e le sfumature, in questo momento storico di grandi cambiamenti, è davvero cruciale.

BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA

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quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

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«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

SCANZI ANDREA: VERRANNO A CHIEDERTI DI FABRIZIO DE ANDRE'

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uno smisurato gesto d’affetto per un artista straordinario. il ritratto d’amore di un poeta eterno, raffigurato da una delle penne più brillanti del panorama italiano. un libro che non esce in occasione di anniversari, compleanni, celebrazioni o ricorrenze: de andré è universale e senza tempo, non c’è bisogno di aspettare date particolari per parlare di lui. questa opera ripercorre la sua storia. sono pagine piene di musica, aneddoti, ricordi, vita, morte, dolori e meraviglie. tanto il materiale inedito, tante le voci che tratteggiano il musicista genovese: francesco de gregori, ivano fossati, giorgio gaber, francesco guccini, antonello venditti, eugenio finardi, vasco, zucchero e molti altri. andrea scanzi ha dedicato a faber la sua laurea in lettere nel 2000, che non a caso si chiamava amici fragili (il titolo rimanda a una delle più celebri canzoni di fabrizio); uno spettacolo teatrale con giulio casale, le cattive strade, che tra il 2013 e il 2015 ha attraversato con successo l’italia per più di cento date; tanti articoli, tante interviste, tanti sogni. questo libro suggella il legame profondo tra il musicista e lo scrittore. per paperfirst, scanzi ha già scritto best seller analoghi su franco battiato, giorgio gaber e lucio battisti. all’interno del volume, in esclusiva, ci sono anche due interviste intime e imperdibili a dori ghezzi, moglie di fabrizio, e al figlio cristiano. verranno a chiederti di fabrizio de andré è il libro perfetto sia per chi già lo conosce e vuole ritrovarlo, sia per chi vuole scoprirlo una volta per tutte. nel migliore dei modi.

GIANNANTONI GABRIELE: CHE COSA HA VERAMENTE DETTO SOCRATE


BAGNASCO ORAZIO: IL BANCHETTO

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il matrimonio tra il "duchino" gian galeazzo sforza, legittimo erede al trono di milano, e la principessa isabella d'aragona, figlia del re di napoli, è un complicato affare diplomatico, reso ancora più spinoso dai misteriosi delitti che, nel viaggio del corteo nuziale da napoli a tortona, luogo dei festeggiamenti, seminano strage nella compagnia degli amici più stretti del giovane duca. seguendo gli sviluppi della vicenda dal gelo di tortona, tra un manicaretto e l'altro, messer jacopo trotti, ambasciatore del duca d'este, e maestro stefano, gran cuciniere incaricato dell'organizzazione del banchetto regale, riescono a venire a capo dell'intrigo e a smascherare il colpevole in un drammatico intrigo.

BUZZATI DINO: UN AMORE


BARNES JULIAN: ELIZABETH FINCH

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affascinante senza essere manipolatoria, rigorosa ma mai dogmatica, elegante seppure austera, irriducibilmente anticonvenzionale, eternamente sfuggente: così è elizabeth finch, docente del corso di «cultura e civiltà» al college. il suo carisma e la forza delle sue idee sono destinati a segnare per sempre il modo di pensare dei suoi studenti. o almeno di uno di essi. questa è la storia che lui ci racconta. ma, come direbbe elizabeth finch, «travisare la propria storia è parte dell'essere una persona». il «re dei progetti incompiuti», secondo la definizione della figlia adolescente, neil si porta appresso un bagaglio di insuccessi lungo una vita: un'ambizione attoriale frustrata, due matrimoni falliti. ma a quella prima lezione del corso di «cultura e civiltà», tanti anni prima, il giorno in cui fece la conoscenza della docente elizabeth finch, neil ebbe la sensazione di essere arrivato, per una volta, nel posto giusto. sobria nell'abbigliamento, esatta nel dire e cristallina nel pensare, fumatrice incallita e insofferente del comune sentire, elizabeth finch – ef per la classe – incuneò fin da subito il grimaldello del libero pensiero nelle quiete coscienze dei suoi studenti, mai trattati come «oche all'ingrasso» da infarcire di nozioni, ma coinvolti in un continuo processo socratico di collaborazione, spesso caustico ma mai sprezzante, e fatalmente fertilizzato dall'elisir del carisma. impossibile, per i discenti, non perdersi in congetture sulla sua inespugnabile vita privata e non restare colpiti dalle sue idee sulla creazione: «il mondo è male organizzato, perché dio l'ha creato da solo. avrebbe dovuto consultare qualche amico: uno il primo giorno, un altro il quinto, un altro il settimo, allora sì che sarebbe stato perfetto», sull'amore: «esiste una parola più mistificante, abusata, fraintesa, più estensibile a livello di significati e di propositi, più contaminata dagli sputacchi di miliardi di lingue bugiarde, della parola "amore"? e c'è qualcosa di più scontato che lamentarsi di tutto questo?», sul pensiero unico: «monoteismo. monomania. monogamia. monotonia. niente di buono inizia con questo prefisso», o su ogni altra area del sapere e del sentire, antico e moderno. odiarla o amarla, non c'è alternativa. neil rientra da subito nella seconda categoria, e vi rimane per decenni dopo la fine del corso, sposando il suo metodo critico e infine facendosi carico del suo progetto incompiuto: quello sulla figura di flavius claudius julianus, ovvero giuliano l'apostata, l'ultimo imperatore romano non cristiano, la cui sconfitta in battaglia determinò l'instaurarsi a roma del monoteismo ai danni di tutte le altre religioni e dunque, a detta di ef, la chiusura della mentalità europea e la fine della gioia. neil ha ormai i capelli grigi quando si addentra nelle carte della sua antica maestra e forse amica, in cerca di verità mai svelate. eppure elizabeth finch l'aveva avvertito fin dall'inizio: «artificio, rigore, verità. artificio non come opposto della verità ma spesso come sua manifestazione, ciò che lo rende irresistibile».

ANDREOLI STEFANIA: MIO FIGLIO è NORMALE?

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genitori che fanno fatica, allergici a ogni forma di ribellione filiale, preparatissimi eppure inspiegabilmente inesperti circa la normalità di come sia fatto un essere umano lungo la linea evolutiva: sono coloro che chiedono aiuto in seduta, ma anche sui social e in radio, a stefania andreoli, una delle più importanti terapeute dell'adolescenza, davanti alle trasformazioni dei figli, che incutono la paura di aver sbagliato tutto. e ancor più in questa epoca, quella in cui gli "adolescenti" sembrano essere scomparsi, non avendo spesso ricevuto regole da trasgredire da chi avrebbe dovuto dargliele, saltando così il tradizionale passaggio all'autonomia e alla responsabilità, ossia all'età adulta. in questo libro provocatorio e al tempo stesso tranquillizzante, l'autrice propone un'idea funzionale di adolescenza, analizzando i diversi ambiti in cui si manifesta (dalla scuola all'amore, al sesso, ai progetti per il futuro) e risponde alle domande che quotidianamente le vengono poste da padri e madri disorientati e confusi, che spesso faticano a distinguere un adolescente "fisiologico" da un figlio che invece ha bisogno di aiuto. uno strumento prezioso per accompagnare l'evoluzione dei figli senza perdere la testa e per intervenire solo quando ce n'è davvero bisogno.

CORCIOLANI VALERIA: NON E' TUTTO ORO. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 2

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è una vita tranquilla quella di nestor “il greco”, proprietario di un piccolo negozio antiquario a chiavari. finché una sera la giovane moglie elena, troppo bella, troppo esuberante, troppo tutto, non ritorna più a casa. il mattino dopo un pescatore aggancia con i suoi palamiti il corpo di una donna…toccherà all’ispettore jules rosset e all’efficiente alma, suo insospettabile grimaldello di fiducia, riportare a galla la verità. perché non è tutto oro quello che luccica.