DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
OLIVA MARILU': VIA DELLE STREGHE
Risguardo di copertina
quattro donne: zulmira, la «maga» del quartiere, serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano «magia nera». ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di serena. pur con qualche dubbio, le quattro «streghe» si sentono dalla parte della giustizia. ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. per che cosa siamo disposte a uccidere? è la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio. mettendo a nudo l’anima stessa del nostro tempo.
DI FULVIO LUCA: LA GANG DEI SOGNI
Risguardo di copertina
ellis island, 1909: da uno dei tanti transatlantici in arrivo sotto la statua della libertà sbarcano una giovane donna e il suo bambino. provengono dall'italia, dall'aspromonte più arcaico e violento. i loro nomi sono cetta e natale: ma il bimbo viene subito chiamato, dagli addetti dell'immigrazione americana, "christmas". natale-christmas: nella trasformazione di questo nome è racchiuso tutto il sogno della giovane, indomita cetta, che attronta con coraggio le umiliazioni e le difficoltà della vita nel ghetto italiano del lower east side di new york con un solo desiderio - che il suo bambino diventi un vero americano, libero di essere felice ma ancor prima libero di essere se stesso. essere 'americani' nei sobborghi di new york ai primi del novecento, però, significa anche confrontarsi con una società di immigrati provenienti da ogni dove, nella quale a dettare legge sono i gangster e i loro scagnozzi. per christmas, diventare uomo significa affrontare una realtà in cui non contano tanto la rettitudine e l'entusiasmo quanto la spregiudicatezza e la forza. una realtà nella quale, se si vuole sopravvivere, le regole non possono essere cambiate. a meno che... a meno che non si abbia un dono speciale. e christmas può contare sulla sua fantasia vivissima, e sulla capacità di renderla concreta attraverso storie che fanno sognare chiunque lo ascolti. è così che nasce la gang immaginaria dei diamond dogs, composta solo da due ragazzini ma capace di diventare padrona di new york, addirittura di arrivare in tutte le case della grande mela attraverso la prima radio indipendente. ed è così che a christmas può capitare di salvare la vita a ruth, una ricchissima ragazza ebrea, e di innamorarsene come solo a un sognatore può succedere. "la gang dei sogni" è la storia di christmas e cetta, e di tutte le vite che si intrecciano al loro percorso, dall'inizio del secolo fino al 1929, dall'aspromonte alla new york dei ruggenti anni venti fino alla california della nascente industria di hollywood. con una scrittura incalzante, capace di affreschi potenti come campi lunghi del cinema ma anche della delicatezza più profonda nel dar vita alle emozioni dei suoi personaggi, luca di fulvio ci regala un grande romanzo che racconta la nascita della radio, del cinema, di broadway, della pubblicità, dei grattacieli, delle macchine - e soprattutto la nascita di un grande amore, quello fra christmas e ruth, e la tenacia di un sogno, che forse può trionfare sulla realtà.
CUNIBERTO FLAVIO: MISTERI BERLINESI
Risguardo di copertina
tutto corre sul filo di un vagabondaggio che è allo stesso tempo una battuta di caccia: dai simboli più ovvi della nuova berlino alla dimensione del fiabesco, sempre latente, e a quella del mostruoso che sempre incombe sulle cose tedesche. poi la berlino ebraica, che è il primo baricentro, e quel secondo baricentro che è il genio urbanistico-architettonico di karl friedrich schinkel, con un fulcro nell’isola dei musei. la forma-museo è, infatti, la vocazione profonda di questa città arca delle culture, crogiuolo di tradizioni, specie le più arcaiche, esotiche, cariche di energie primordiali. e così che quella che può apparire come una «introduzione a berlino», con richiami a luoghi noti e più che noti, si precisa via via come la ricerca di un centro in qualche modo assoluto: quel mundus o umbilicus che la città non ha mai avuto e di cui sembra avere bisogno proprio nella fase della sua rifondazione, i cui numi tutelari non sono tanto i fratelli humboldt, quanto il berlinese schinkel e l’ebreo-amburghese aby warburg. non solo libro-mondo su berlino, tuttavia: attorno a questa indagine che è estetica, architettonica, filosofica, ermeneutica, si dispongono anche molti rami collaterali e riflessioni sul carattere di una nazione. sempre tendendo a quel quid che costituisce l’innegabile diversità tedesca e che queste «passeggiate» si propongono di cogliere, osservare, comprendere riflettere sulla topografia di berlino diventa così un’avventura dello sguardo alla ricerca di costanti, di campi di forza, che attraversano l’intera storia tedesca, o almeno gli ultimi secoli. e il bottino, aggirarsi tra parchi e memoriali e falansteri edilizi come in una battuta di caccia grossa è prezioso, perché porta in evidenza quella che è una sorda ossessione tedesca, e probabilmente un destino: quello di una nazione e di una cultura cui la forma politica dello stato-nazione (ma anche quella dell’impero, del reich) non si addice, perché la «vocazione» tedesca non è di governare il mondo meglio di no, ma piuttosto di capirlo.
ATWOOD MARGARET: IL RACCONTO DELL'ANCELLA
SIMONI MARCELLO: IL PROFANATORE DI TESORI PERDUTI
Risguardo di copertina
gerusalemme è appena caduta nelle mani dei cavalieri crociati quando, in un affollato caravanserraglio vicino ai sobborghi del cairo, giunge un uomo avvolto dal mistero. è alla ricerca di un’antica città sotto la quale – così narra la leggenda – si nasconderebbe un inestimabile tesoro. molto poco si sa di lui, se non che il suo nome è sufrah e che, attraverso l’arte divinatoria della geomanzia, domina le menti umane e sottomette gli spiriti maligni. nel viaggio lo accompagna alif, un giovane servo dal passato di ladro, sul quale ricadranno inaspettatamente le sorti della spedizione. raggiungere le rovine maledette di zarzourah si rivelerà un’insidiosa caccia al tesoro, capace di attirare uno sciame di avventurieri: infidi cammellieri, spie cristiane, sicari della setta degli assassini. ambientata nel deserto egiziano, uno dei luoghi più inospitali del medioevo, questa storia dal sapore esotico fa rivivere un mondo affascinante, in cui, attraverso personaggi dall’ammaliante bellezza, risuonano gli echi di meravigliose, antiche culture.
MASON SIMON: UN OMICIDIO A NOVEMBRE. SERIE DI WILKINS MYSTERIES VOL. 1
Risguardo di copertina
la prima indagine dell'ispettore ryan wilkins e del suo collega ray - cognome identico, nessuna parentela -, l'eccentrica e improbabile coppia di detective protagonisti di un'acclamata serie di romanzi crime ambientata a oxford. il cadavere di una sconosciuta giace nello studio del rettore, vero e proprio sancta sanctorum del prestigioso barnabas hall di oxford. chi sia la donna è un mistero, estremamente curata, il bel viso è deturpato da un'espressione di orrore. altrettanto inspiegabile è come possa essere finita lì, proprio mentre si celebrava un movimentato ricevimento in onore di uno sceicco miliardario, possibile finanziatore del college.
CEBENI VALENTINA: MANDORLE AMARE
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fondata dal nonno di achille prima della seconda guerra mondiale, la confetteria conforti era stata da sempre un punto di riferimento al nomentano, fino a quando il quartiere romano era stato massacrato dai combattimenti tra tedeschi e partigiani. ora che la guerra è finita, però, la fabbrica non è più solo un luogo di ricordi, custode di storie straordinarie e meravigliose, ma è anche il punto di partenza per l'intera famiglia, una nuova occasione per ricominciare da capo. e così, con il supporto di cecilia, achille coinvolge il suo amico fraterno carlo russo e la moglie rosa nell'impresa, che viene accolta con grande clamore ed entusiasmo da tutti. dalla riapertura della fabbrica nell'immediato dopoguerra fino agli inizi del nuovo millennio, passando per i travagliati e rivoltosi anni settanta, la vita di achille e carlo e delle rispettive famiglie ruota attorno alla confetteria. il destino dei loro tre figli, in particolare, si intreccerà in maniera indissolubile: da una parte, ettore e paride conforti, diversi tanto nel carattere quanto nelle aspirazioni, dall'altra rebecca russo, instancabile ribelle, che faticherà a piegarsi alle regole dell'epoca e farà di tutto per inseguire il proprio ideale di libertà.
COLES RICHARD: DELITTO ALL'ORA DEL VESPRO. LE INDAGINI DEL CANONICO DANIEL CLEMENT VOL. 1
Risguardo di copertina
tra vecchiette scorbutiche, diverbi di paese e fedeli inviperiti, ce la farà il canonico daniel clement a risolvere il caso dell’omicidio nella parrocchia di st mary? la comunità di champton è sul piede di guerra perché i nuovi lavori minacciano di sfregiare la secolare chiesa del villaggio. e quando un cadavere viene ritrovato nella penombra della navata, sembra che per salvare una fila di banchi qualcuno sia persino disposto a uccidere. il canonico daniel clement è il rettore della parrocchia di st mary attorno a cui si raccoglie champton, un caratteristico villaggio della campagna inglese. se non fosse per la madre audrey, un po’ petulante, e per qualche bega con i fedeli, daniel potrebbe godersi la pace del luogo insieme ai suoi amati bassotti tedeschi. ma quando clement annuncia dal pulpito che la chiesa necessita di un nuovo bagno, la piccola comunità locale si divide, tirando fuori odi e alleanze inaspettati. e trovando, a pochi passi dall’ultimo banco, un cadavere, il canonico capisce che quella che sembrava una disputa come tante, ha passato il segno. forte della sua conoscenza dell’animo umano e dell’aiuto dei suoi parrocchiani, clement si mette a indagare per scoprire la verità e acciuffare l’assassino.
ROVELLI CARLO: LA CATTIVA COSCIENZA DEI FISICI
Risguardo di copertina
tutto comincia negli anni trenta, in un laboratorio nel centro di roma, con una scoperta inizialmente mal compresa, dalla quale nasce un’arma capace di cancellare la nostra stessa civiltà. rovelli racconta la storia della bomba atomica seguendo il filo sottile che unisce curiosità scientifica, paura, ambizione e responsabilità, in un mondo in cui, con la nuova corsa al riarmo, si riaffaccia in modo drammatico il rischio della catastrofe nucleare.
DARE' ABI: UN GRIDO DI LUCE
Risguardo di copertina
non è una notte come tutte le altre. domani, finalmente adunni andrà a scuola. tia ha lottato a lungo per dare a quella ragazzina brillante e coraggiosa la possibilità di lasciarsi alle spalle la miseria di ikati, il villaggio nigeriano in cui è nata e cresciuta, per inseguire il suo sogno più grande: studiare, per costruirsi un futuro diverso e, un giorno, insegnarlo anche alle altre bambine che, come lei, sarebbero altrimenti relegate al ruolo di moglie e madre, senza prospettive né istruzione. eppure, adesso che la guarda dormire, tutto ciò cui tia riesce a pensare sono le parole che ha origliato per caso pochi giorni fa, mentre faceva visita alla madre gravemente malata. perché, da quelle parole, è chiaro che la madre le ha mentito per vent'anni, nascondendo un segreto che potrebbe cambiare per sempre la sua vita. tia vorrebbe cercare risposte, ma non c'è tempo: qualcuno sta bussando alla porta di casa sua, con l'intenzione di riportare adunni a ikati e dal marito da cui è fuggita. dovrà quindi scegliere che cosa sia più importante: se fare luce sul proprio passato o aiutare adunni, affinché la sua voce non venga messa a tacere, ma diventi un faro di speranza per tutte le ragazze del suo villaggio.
CAROFIGLIO GIANRICO - CAROFIGLIO GIORGIA: L'ORA DEL CAFFE'
Risguardo di copertina
«è tempo di sospendere le nostre certezze e di iniziare un viaggio negli universi stravaganti degli altri». possiamo passare una vita a discutere senza mai capirci, in particolare quando apparteniamo a generazioni diverse. quasi sempre è un problema di coordinate: ognuno ha le sue e rifiuta di abbandonarle, anche solo un po'. essere figlia e padre non semplifica le cose. stanchi di «conversare a vuoto», giorgia e gianrico carofiglio si sono seduti a un tavolo e hanno affrontato con occhi nuovi alcuni degli argomenti che piú li hanno divisi. questioni che riguardano ciascuno di noi come il clima, il femminismo, il cibo. la politica. non hanno eliminato tutte le loro divergenze, ma hanno elaborato una serie di ragionamenti - veri e propri saggi brevi, tessere di un mosaico sorprendente - in cui si combinano entrambi i punti di vista. una scommessa audace e allegra sulle possibilità di un linguaggio comune, di un'idea condivisa del mondo e del futuro.
COLLODI CARLO: LE AVVENTURE DI PINOCCHIO
Risguardo di copertina
"c'era una volta... - un re! - diranno subito i miei piccoli lettori. no, ragazzi, avete sbagliato. c'era una volta un pezzo di legno." da "come andò che mastro ciliegia, falegname, trovò un pezzo di legno che piangeva e rideva come un bambino" a "finalmente pinocchio cessa d'essere un burattino e diventa un ragazzo", trentasei capitoli che raccontano la storia di pinocchio, protagonista di una serie mozzafiato di avventure e monellerie che tutto il mondo ama e conosce da più di cento anni. un classico per l'infanzia, adatto però a tutte le età della fantasia.
seguite il burattino più birichino di tutti nel suo rocambolesco viaggio per ritrovare babbo geppetto e diventare un "bambino vero". state alla larga del terribile mangiafoco, da quei furboni del gatto e della volpe e da altre strane creature...
CAMILLERI ANDREA: LA PISTA DI SABBIA
Risguardo di copertina
l'incubo è la cavalla della notte: la fantasima sganasciante, con froge e zoccoli. abitala coscienza disfatta dal sonno, il buio accidioso degli istinti, la cecità delle tentazioni, il rodìo dei rimpianti e delle nostalgie nella costernazione per il tempo che si vorrebbe fermo e invece sopravanza e soverchia. l'incubo è la qualità equina, l'astrazione che governa questo romanzo di amazzoni e di allevatori di cavalli purosangue, ambientato tra scuderie e maneggi, ippodromi e piste: tra corse clandestine e corse di beneficenza. un mondo nuovo sorprende e spiazza il commissario montalbano. una società che strepita a vuoto, su quella linea logora che a stento separa un vestibolo di ignavi, di smidollati e di viziosi (aristocratici alcuni, ma per lo più imprenditori e uomini d'affari), dall'"inferno" della vecchia e della nuova mafia. un "suon di man" echeggia, in questo vestibolo, come in quello dell'inferno dantesco. ma se i "cattivi" di dante erano "stimolati molto" da "mosconi" e "vespe", questi lunatici circensi spiaccicano sulle loro gote nugoli di moscerini. tutto ruota attorno alla carcassa rapita di un cavallo da corsa. e a un cadavere trovato seminudo, con un proiettile in corpo, buttato al sole e ai cani. due romanzi si chiudono l'un dentro l'altro. le piste si intrecciano e si confondono. ciò che sembra chiaro al dritto, si rivela oscuro al rovescio. montalbano cavalca un doppio incubo. monta dapprima sulla "cavaddra-fìmmina". e poi, maldestro, inforca un cavallo di bronzo: un ordigno metamorfico, che lo trabalza "con la faccia verso il culo della vestia", e lo porta su piste di sabbia, là dove le orme si sperdono e cancellano. montalbano è un aruspice annebbiato dai gabbamenti della memoria e dagli "incubi" dell'incipiente vecchiaia. avrebbe bisogno di un paio d'"occhiali". sente la bestia sotto di sé. ma forse è lui stesso un "cavallo" condotto da eventi che non sa decifrare. come la madonna oretta di una novella del decameron, il commissario scenderà infine dai "cavalli" di "duro trotto" e di andatura sbagliata (a barzelloni e traballoni). si ritroverà. tornerà ai consueti avvedimenti: trucchi, "sfunnapiedi", o "saltafossi". e ancora una volta, senza ausilio d'occhiali, saprà ricomporre, leggere, e raccontarsi, una "bellissima" storia. (salvatore silvano nigro)
ANDRIC IVO: IL PONTE SULLA DRINA
SIMONI MARCELLO: DELITTO DI MEZZANOTTE. LE INDAGINI DI VITALE FEDERICI VOL. 4
Risguardo di copertina
aprile 1794. durante una notte di tempesta che imperversa sulla garfagnana, il maestro di cappella del duomo di san pietro di castelnuovo viene trovato morto all’interno di un confessionale: mani e piedi legati, la fronte segnata da un simbolo misterioso, il cranio aperto come un calice. a indagare sull’omicidio saranno vitale federici e il suo giovane discepolo, bernardo della vipera. ma a tenerli impegnati non sarà soltanto la caccia all’assassino: nel duomo si sospetta, infatti, la presenza di un manoscritto eretico attribuito al poeta ludovico ariosto; mentre nei pressi di una rocca vicina si svolgono rituali oscuri che coinvolgono una loggia massonica alla quale sembrerebbe appartenere elisabetta caminer turra, giornalista e tipografa dal fascino ambiguo. tra fede, potere e passioni nascoste, ogni indizio conduce a nuove rivelazioni. e più si avvicineranno alla verità, più vitale e bernardo comprenderanno di dover svelare un mistero più pericoloso di quanto avessero immaginato.
Risguardo di copertina
a malceny, nel dipartimento parigino della seine-saint-denis, un'infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. è un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che victor coste, capitano dell'anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un'altra squadra. quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana - stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote - e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, coste decide di avviare un'indagine parallela che si snoda nella cité di malceny. lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s'imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di rose e di jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. in mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. e victor coste deve fermarla.
KENNY EMILY: LE STRAORDINARIE AVVENTURE DI ALICE TONKS
Risguardo di copertina
a alice tonks piacerebbe un sacco farsi dei nuovi amici alla pebblewood school. ma se il primo giorno di lezione si svolge in spiaggia e tu detesti la scuola, il mare, le alghe, hai un costume che pizzica, una nonna impicciona e sei una ragazzina autistica… be’, basta un attimo per trasformare la giornata di benvenuto in giornata di bei disastri. invece, nonostante le rovinose aspettative, il corso degli eventi prenderà una piega del tutto imprevista e avventurosa per alice. in seguito all’incontro con uno strano gabbiano scoprirà di essere capace di parlare con gli animali, ma scoprirà anche un fatto inquietante: qualcuno rapisce gli animali che vivono nei dintorni di pebblehampton! chi farebbe mai qualcosa del genere? e perché? per risolvere il mistero alice potrà contare sull’aiuto di nuovi amici, ma dovrà anche imparare a sfruttare i suoi poteri magici e trovare la sua vera voce. riuscirà a diventare l’eroina che non avrebbe mai immaginato di poter essere? un romanzo emozionante, con un mirabile intreccio e pieno di sorprese, colpi di scena, amicizia, animali, magia, e con una brillante eroina autistica. una lettura ideale per chi ha amato “una specie di scintilla”. età di lettura: da 8 anni.
VENEZIANI MARCELLO: NIETZSCHE E MARX SI DAVANO LA MANO
Risguardo di copertina
5 maggio 1882. l’euforico autore di aurora e della gaia scienza e l’anziano rivoluzionario, senza barba, ormai al tramonto, si incontrano a nizza. entrambi sono reduci da traversate nel mediterraneo alla ricerca del sole, del sud e della salute. l’anno dopo morirà marx e nascerà zarathustra. poi la follia scenderà su nietzsche. partendo da un artificio narrativo, marcello veneziani si avventura in un’impresa straordinaria, tra biografia e viaggio filosofico: ripercorrere le vite allo specchio dei due pensatori più controversi e allo stesso tempo più influenti della modernità. evidenzia così i punti in comune tra la parabola umana e l’opera dei due giganti tedeschi: la predilezione per i greci e la teofobia, il sogno romantico, tra prometeo e dioniso. ricostruisce genesi e forme delle divergenti passioni del figlio del pastore protestante e del nipote del rabbino: la natura, la solitudine e l’arte per nietzsche; la storia, le masse e l’economia per marx. la suggestione di quell’incontro immaginario rende più vivo il paragone e più avvincente il racconto delle loro idee, tra la morte di dio e la fine dell’uomo. due ritratti evocativi dei pensatori del conflitto e del futuro, della mutazione e dello smascheramento, con i loro ordigni inesplosi, le loro eredità tradite, intrecciate e contrapposte nel novecento, e quel che resta oggi, con vista sul domani.
VIVALDI MARIELLA: LA PORTA DELLA SALVEZZA