HODGES KATE: LA FORZA DELLE DONNE
Risguardo di copertina
"quando le donne uniscono le forze, possono accadere cose incredibili."oprah winfreyche cosa avrebbe fatto emmeline pankhurst senza il suo esercito di suffragette. il nome audrey hepburn ci direbbe qualcosa senza la scoperta di colette. che cosa ha significato per anna magnani interpretare al cinema il ruolo di anita garibaldi.la forza delle donne è una raccolta di 84 ritratti illustrati che celebrano il sodalizio femminile. il contributo si può esprimere in tanti modi: sostenendo un mentore, una collega o un’amica; ispirando un’altra donna a seguire le proprie orme, ma anche facendo nascere un’amicizia destinata a superare il tempo e la distanza.kate hodges, nel raccontare la vita e il contributo di queste donne – attive nel campo della scienza o della politica, nell’arte o nello sport, nella moda o nell’aviazione – ci mostra l’affascinante rete di connessioni che ha permesso a ognuna di loro di fare un passo avanti. alcuni nomi ci sono più familiari, altri meno, ma tutti sono importanti.la forza delle donne presenta in modo coraggioso e fiero alcune delle voci più interessanti dell’universo femminile. fatevi affascinare, sorprendere, ma soprattutto ispirare.
AUGIAS CORRADO: IL LATO OSCURO DEL CUORE
Risguardo di copertina
clara studia "storia della psicanalisi". la sera, seduta in cucina, rimane sveglia fino a tardi ad analizzare i casi delle "grandi isteriche" e le cronache del rapporto con i medici che le ebbero in cura: freud, jung, charcot... in quei momenti sospesi, il piccolo appartamento in cui vive con il padre, il fratello e la nonna sembra spalancarsi in un abisso notturno, capace di riportarla indietro nel tempo e trascinarla nelle profondità di queste grandi narrazioni. perché questo sono, prima di tutto: storie di vita, di corpi e di amori; ossessioni e incomprensioni, guarigioni e scacchi. storie di donne. ma poi, per curiosità più che per bisogno, clara comincia a lavorare nel bar del fratello. e sarà allora che, tutt'a un tratto, la vita vera spazzerà via, con la sua forza e i suoi spigoli, gli anni di isolamento e di studio solitario. abituata a confrontarsi con la teoria di un inconscio remoto, già catalogato e raffreddato, clara si troverà alle prese con una vicenda misteriosa e ambigua, un omicidio che affonda le radici in un vortice di sentimenti incandescenti, di violenza e di colpa. nel territorio violato delle periferie di oggi l'attende l'incontro con wanda, una di quelle donne sopraffatte che per lei sono sempre state soltanto personaggi da studiare sui libri: scoprirà per la prima volta l'emozione e la paura di ascoltare, lei per prima, un cuore che si schiude, e che esige da lei una risposta.
BERLINGUER GIOVANNI - GARRAFA VOLNEI: LA MERCE FINALE
SAMSON JOAN: IL BANDITORE
Risguardo di copertina
i moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di harlowe, new hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. l’erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di john e mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di john, indurita dall’artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. è un’esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva perly dunsmore, un banditore d’asta. dicono che abbia girato il mondo, dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l’unico omicidio che harlowe ricordi. elegante e suadente nei modi, il banditore – ha fatto sapere – organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. la gente di harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. ma dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. e chi si ribella non per forza sarà salvo. ne il banditore l’inquietudine e l’orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. scritto nel 1975, primo e unico romanzo di joan samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca la lotteria di shirley jackson e ispirerà stephen king per il suo cose preziose.
GRATTERI NICOLA - NICASO ANTONIO: CARTELLI DI SANGUE
Risguardo di copertina
una rete invisibile avvolge il pianeta. lungo i suoi fili scorrono tonnellate di cocaina e inimmaginabili quantità di denaro. dalle coltivazioni sterminate del sudamerica, la droga raggiunge ormai ogni angolo del mondo - stati uniti, olanda, australia, italia - alimentando un'economia criminale globale. nicola gratteri e antonio nicaso hanno seguito queste rotte sul campo, partendo dai luoghi in cui tutto comincia: colombia, perú e bolivia, i tre principali produttori mondiali. lì hanno incontrato i cocaleros che raccolgono le foglie, visto le cocinas dove le foglie diventano pasta di coca e poi, nelle sedi delle unità antidroga, raccolto le voci di chi il narcotraffico lo combatte ogni giorno. il quadro che emerge è impietoso: mentre i cartelli sudamericani accumulano guadagni colossali, interi territori sprofondano nella miseria, soffocati dalla corruzione e dalla violenza, privati della forza delle istituzioni. eppure la droga non si ferma, attraversa confini porosi, viaggia nascosta nei container, arriva nei maggiori porti europei persino a bordo di sommergibili artigianali. l'italia è parte integrante di questo sistema: la 'ndrangheta, con la sua straordinaria capacità di penetrazione, è oggi uno dei partner più affidabili dei cartelli sudamericani. dalle banchine di gioia tauro milioni di dosi invadono le piazze dello spaccio, trasformandosi in denaro che viene ripulito con metodi sempre più sofisticati, fino a intrecciarsi con l'economia legale.
SIMONI MARCELLO: IL CASTELLO DEI FALCHI NERI
Risguardo di copertina
anno domini 1233. dopo aver preso parte alla crociata di federico ii, il nobile oderico grifone, ormai diventato uomo, fa ritorno alla dimora di famiglia, una grande magione nella campagna di napoli. il rientro, tuttavia, non è dei più felici. sua sorella, aloisia, è stata data in sposa a un uomo di dubbia reputazione, mentre fabrissa, una giovane aristocratica con la quale oderico, prima di partire per la terra santa, aveva intrecciato una storia d'amore, è promessa a un altro. come se non bastasse, la famiglia sembra essere caduta in disgrazia e il castello, un tempo ricco e prospero, versa ora in uno stato di abbandono. pur non riuscendo a comprenderne il motivo, oderico intuisce che la madre, il padre e il fratello minore gli nascondono qualcosa. qualcosa che riguarderebbe il feudo dei grifoni, una collina sulla quale in molti vorrebbero mettere le mani a causa di un antico segreto custodito tra i suoi fitti boschi. nel tentativo di risollevare le sorti della famiglia, oderico resterà coinvolto, suo malgrado, in una serie di efferati delitti che sembrano avere uno stretto legame col più grande motivo d'orgoglio del suo casato: la nobile arte della falconeria.
GIANNONE FRANCESCA: LA PORTALETTERE
Risguardo di copertina
salento, giugno 1934. a lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. ne scende una coppia: lui, carlo, è un figlio del sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? persino a trent'anni da quel giorno, anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. e anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del sud. ci riuscirà anche grazie all'amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di carlo, antonio, che si è innamorato di anna nell'istante in cui l'ha vista. poi, nel 1935, anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle poste, lo vince e diventa la prima portalettere di lizzanello. la notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «non durerà», maligna qualcuno. e invece, per oltre vent'anni, anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a lizzanello. quella di anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia greco e di lizzanello, dagli anni '30 fino agli anni '50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.
RANIERI DANIELA: IL ROTTAMATO. ANTROPOLOGIA DI MATTEO RENZI
Risguardo di copertina
quando il sindaco di firenze matteo renzi appare sulla scena nazionale, ospite in giubbotto di pelle da maria de filippi su canale5, si solleva una fresca brezza di novità. il “rottamatore”, come si fa chiamare, promette di rimpiazzare i dinosauri del pd, ferraglia da portare allo sfasciacarrozze. novello napoleone a cavallo di una smart, incarna lo spirito del tempo: ma è il “royal baby” (come lo battezza giuliano ferrara), o un contafrottole velocista e rapace (“il bomba” era il suo soprannome da giovane)? e quali valori incarna? daniela ranieri descrive l’antropologia di renzi: un mondo fatto di potere, narcisismi, torsioni democratiche, riforme incostituzionali, sperpero di soldi pubblici, cortigiani, marketing, pubblicità, slogan e politiche neoliberiste sullo sfondo di un’italia agiata innamorata di lui e di un’altra che arranca sotto il peso del fallimento della globalizzazione. il “renzismo” non è stato solo metodo, ma un mondo valoriale, un’epica su cui renzi fondò una piccola post-democrazia dei selfie, dei tweet, dello storytelling: dalla gloria del 40,8% alle europee del 2014, passando per il referendum del 2016 con cui 20 milioni di italiani respinsero la sua costituzione fiorentina, al sabotaggio del conte-2 sotto pandemia con i suoi retroscena inediti. ma chi è oggi e cosa vuole il capo del non-partito italia viva, col 2% dei voti? e che lavoro fa: il conferenziere globe-trotter a gettone, il senatore della repubblica italiana, o l’affarista al soldo del regime saudita?
AUCI STEFANIA: L'INVERNO DEI LEONI. 2° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO
Risguardo di copertina
hanno vinto, i florio, i leoni di sicilia. lontani sono i tempi della misera putìa al centro di palermo, dei sacchi di spezie, di paolo e di ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. e il giovane ignazio non teme nessuno. il destino di casa florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la sicilia, verso roma e gli intrighi della politica, verso l'europa e le sue corti, verso il dominio navale del mediterraneo, verso l'acquisto dell'intero arcipelago delle egadi. è un impero sfolgorante, quello di ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. perché per la gloria di casa florio lui ha dovuto rinunciare all'amore che avrebbe rovesciato il suo destino. e l'ombra di quell'amore non lo lascia mai, fino all'ultimo… ha paura, invece, suo figlio ignazziddu, che a poco più di vent'anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull'altare della famiglia. eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei florio per imporsi. ci vuole qualcos'altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. ma dove, cosa, ha sbagliato? vincono tutto e poi perdono tutto, i florio. eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: giovanna, la moglie di ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d'amore, e franca, la moglie di ignazziddu, la donna più bella d'europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola esaltante e terribile, gloriosa e tragica di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. e a farci capire perché, dopo tanti anni, i florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un'isola e di una città. unici e indimenticabili.
KELMAN SUZANNE: LA SCELTA DI JOSEF
Risguardo di copertina
1941, amsterdam. nella città occupata dai nazisti, il professor josef held sembra vivere una vita tranquilla e solitaria. insegna matematica all’università e la sua unica occasione di svago è il pranzo settimanale con la nipote, ingrid. ha scelto di condurre un’esistenza isolata, perché non riesce a perdonarsi per la tragica morte dell’amata moglie. un giorno, però, il destino lo avvicina a hannah, una sua collega. ma, con il regime nazista che soffoca ogni barlume di umanità, non è sicuro di potersi fidare del tutto di lei. perché la verità è che josef non è il silenzioso vedovo che tutti credono sia. e soprattutto non vive davvero da solo. quando sono iniziate le retate naziste, infatti, ha offerto impulsivamente un rifugio nella sua soffitta a un suo studente ebreo, michael blum. e quando michael si ammala di tifo, josef contrae a sua volta la malattia mortale pur di ottenere le medicine necessarie a curarlo. è un atto di coraggio e resistenza che cambierà ogni cosa. la guerra infuria e, mentre sua nipote ingrid si fidanza con un ufficiale nazista, il rapporto di josef con hannah diventa via via più intenso. quale prezzo sarà disposto a pagare per proteggere i segreti che nasconde?
NOREK OLIVIER: IL PESATORE DI ANIME
Risguardo di copertina
saint-pierre-et-miquelon è un minuscolo arcipelago punteggiato di casette colorate al largo della costa del canada, una sconosciuta appendice di francia ai confini del mondo che, all’inizio dell’estate, quando i merluzzi attraversano le sue acque, viene inghiottita dalle nebbie. un luogo ottimo per sondare, sotto i silenzi della neve e il fruscio del vento, le anime degli uomini. assegnato al programma per la protezione dei collaboratori di giustizia, nella sua residenza-fortezza a picco sull’oceano il capitano victor coste esamina i potenziali candidati, per lo più ceffi da galera della specie peggiore, e decide se accordare loro una nuova chance o rispedirli in cella. ma quando da parigi arriva sull’isola una ragazza di nome anna, sopravvissuta a un serial killer che opera indisturbato da dieci anni, il metodo di coste deve cambiare. mentre il capitano tenta di stabilire un rapporto confidenziale con questa giovane donna ferita, dal fascino equivoco e dallo sguardo ipnotico, a offuscare ogni cosa, certezze comprese, scendono puntuali le nebbie, tra le più dense al mondo, e quello che sembrava un rifugio sicuro e inaccessibile diventa una trappola infernale.
FREDRIKSSON MARIANNE: LA PRESCELTA
Risguardo di copertina
"mi sono imbattuta per caso nei frammenti del vangelo secondo maria maddalena, in cui si riferisce ciò che gesù diceva nelle conversazioni a quattr'occhi con lei. tra l'altro: "non create regole di vita su ciò che vi ho rivelato. non scrivete leggi, come fanno i legislatori". e ho subito pensato: forse qui c'era qualcuno con orecchie per intendere, occhi per vedere e intelligenza per capire. la discepola che gesù amava di più. e una donna senza il potere di cambiare le cose. così è nata la mia maria maddalena."con il suo caratteristico acume nell'indagare l'animo femminile, marianne fredriksson immagina maria maddalena intenta a scrivere la propria storia, molti anni dopo la morte di gesù. e' la predicazione di pietro e paolo, che stanno gettando le basi di una nuova chiesa, a spingerla a ripensare all'insegnamento di cristo, a cercare di ritrovarne il senso autentico. e per farlo maria si affida alla scrittura, ripercorrendo la propria esistenza dall'inizio: da quando, a sei anni, fugge dal villaggio dove la sua famiglia è stata sterminata dai romani, e poi viene accolta e cresciuta in una casa di tolleranza di tiberiade. a occuparsi di lei sono la colta eufrosine e il buon soldato romano leonida, che rimarrà negli anni una figura di riferimento per la ragazza senza famiglia e senza amici, che non si sente neppure ebrea, con i suoi occhi azzurri e i capelli biondi (retaggio dell'amore della madre per uno straniero, o di una violenza?). l'incontro con il profeta anticonformista che raduna folle di seguaci attorno a sé arriva come un colpo di fulmine per maria, ormai ventenne, che è stata a sua volta prostituta per qualche anno e sta per trasferirsi con la madre adottiva eufrosine a corinto. decide così di seguire gesù, standogli vicino più di chiunque altro negli anni convulsi della predicazione, fino alla morte. sconvolta dalla tragedia e poi allontanata dagli apostoli, maria impazzisce. è di nuovo leonida a salvarla: la ritrova, la cura, la tiene con sé. condurranno una vita pacifica ad antiochia, dove ritroviamo maria intenta a mettere nero su bianco gli incredibili eventi della sua gioventù, ai quali non può più impedire, ormai, di trasformarsi in leggenda.
VANNACCI ROBERTO: IL MONDO AL CONTRARIO
Risguardo di copertina
il mondo al contrario vuole provocatoriamente rappresentare lo stato d’animo di chi, come l'autore, percepisce negli accadimenti di tutti i giorni una dissonante e fastidiosa tendenza generale che si discosta ampiamente da quello che percepiamo come sentire comune, come logica e razionalità. basta aprire quella serratura di sicurezza a cinque mandate che una minoranza di delinquenti ci ha imposto di montare sul nostro portone di casa per inoltrarci in una città in cui un’altra minoranza di maleducati graffitari imbratta muri e monumenti, sperando poi di non incappare in una manifestazione di un’ulteriore minoranza che, per lottare contro una vaticinata apocalisse climatica e contro i provvedimenti già presi e stabiliti dalla maggioranza, blocca il traffico e crea disagio all’intera collettività. i dibattiti non parlano che di diritti, soprattutto delle minoranze: di chi asserisce di non trovare lavoro, e deve essere mantenuto dalla moltitudine che il lavoro si è data da fare per trovarlo; di chi non può biologicamente avere figli, ma li pretende; di chi non ha una casa, e allora la occupa abusivamente; di chi ruba nella metropolitana, ma rivendica il diritto alla privacy.
METALIOUS GRACE: PEYTON PLACE
Risguardo di copertina
in una piccola città, l’inferno è dietro ogni porta. molto prima di melrose place e twin peaks, grace metalious ha raccontato il risveglio della sessualità, l’odio di classe e razziale, l’incesto, l’aborto e la corruzione del potere religioso in una cittadina solo in apparenza perfetta. un bestseller mondiale perseguitato, censurato e denigrato, che i lettori continuano a divorare da oltre mezzo secolo.
ARRIAGA GUILLERMO: EL HOMBRE
Risguardo di copertina
è la seconda metà del xix secolo, l'epoca in cui in nord america anche un uomo senza passato può costruirsi un futuro. henry lloyd è uno di quegli uomini: non ha più una famiglia, ma ha una mente sveglia, mani forti, e soprattutto è privo di scrupoli. vuole vendetta? la ottiene. vuole un posto di lavoro nella più grande piantagione della virginia? se lo prende. vuole una moglie? si prende anche quella, più di una, in realtà. vuole un esercito per conquistare la sua parte di mondo? lo costruisce, un uomo alla volta. questo romanzo polifonico, narrato da sei voci in momenti diversi, svela la vita di lloyd strato per strato: lealtà feroci, amori trasgressivi, esseri selvaggi in tempi selvaggi. guillermo arriaga va al cuore della brutalità umana, con lucidità e rigore letterario esplora le origini del capitalismo, la formazione degli stati uniti, la devastante perdita di oltre metà del territorio messicano, e tutto questo ponendo al centro la figura colossale e contraddittoria di henry lloyd.
SMITH WILBUR ADDISON: MONSONE - 2 PARTE. 3° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
(non indicato)
SMITH WILBUR ADDISON: MONSONE - 1 PARTE. 3° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
(non indicato)
LE CARRE' JOHN: IL SARTO DI PANAMA
CHRISTIE AGATHA: L'ASSASSINIO DI ROGER ACKROYD
Risguardo di copertina
(non indicato)
VOLO FABIO: DALL'ALTRA PARTE DEL BINARIO
Risguardo di copertina
"viviamo secondo schemi che altri hanno tracciato per noi. ci comportiamo seguendo le regole stabilite dalla società, dalla famiglia, dai nostri patner. e quando leggiamo la scritta "vietato attravesare i binari" non ci chiediamo più che cosa ci sia dall'altra parte del binario. silvia, la protagonista se lo chiede e decide di attraversare il binario dei sentimenti. un attimo di passione che azzera una vita difficile e offre la speranza per un nuovo inizio."