Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CARRISI DONATO: LA BUGIA DELL'ORCHIDEA

Risguardo di copertina

immagina un’alba d’estate. immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. immagina il silenzio. un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. c’era una volta la famiglia c., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. c’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? immagina qualcosa di terribile e crudele. immagina che esista solo un possibile responsabile. l’unico sopravvissuto. immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. non puoi sbagliare. hai tutte le risposte. ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. è l’inizio. questo libro ha un segreto. chi l’ha scritto ha un segreto. chi lo legge avrà un segreto. e nessuno sarà più lo stesso.

LUCARELLI CARLO: ALMENO TU

Risguardo di copertina

«questa notte l’ho sognata. aveva due anni ed era così piccola, mi si arrampicava su una spalla come un topolino, rideva. nel sogno avvicina la bocca al mio orecchio e il suo fiato caldo mi fa il solletico, ma quando sussurra ha una voce da grande. dice: devi ammazzarli tutti». la vendetta di un uomo qualunque. un thriller silenzioso, scorretto, crudele. quella di vittorio è una vita come tante, che procede evitando squilli e cadute. un giorno gli accade la più terribile delle tragedie: l’unica figlia, adolescente, muore mentre è con un gruppo di amici. un incidente, così sembra, poi qualcuno insinua un dubbio. a quel punto l’esistenza di vittorio, già devastata, si sgretola del tutto. finché non è proprio la figlia morta a dirgli cosa deve fare.

LAWRENCE DAVID HERBERT: L'ARCOBALENO

Risguardo di copertina

pubblicato nel 1915 ma ritirato dopo pochi mesi perché giudicato scandaloso, "l'arcobaleno" è considerato uno dei migliori romanzi di d. h. lawrence. appassionante saga famigliare a cavallo tra ottocento e novecento, sullo sfondo di un'inghilterra dai convulsi mutamenti sociali, narra le vite delle donne della famiglia brangwen: una madre schiva e avara nei sentimenti, una figlia che si lega per passione giovanissima e rimane prigioniera di un rapporto squilibrato, una giovane progressista che vorrebbe vivere la propria omosessualità, scontrandosi con la forza del tabù dell'epoca. ognuna di loro fa parte di quella schiera di donne che mossero i primi decisivi passi verso l'emancipazione del ruolo femminile nella società, figure letterarie che hanno trovato qui un ruolo indimenticabile. inserito dal "guardian" tra le migliori cento opere letterarie della storia e adattato da ken russell per il cinema, così come il successivo "donne innamorate", torna, a un secolo di distanza dalla sua prima pubblicazione, un romanzo di lawrence che ancora oggi riesce a raccontare stravolgimenti umani e sociali di cruciale importanza ed estrema modernità.

ANDO' ROBERTO: IL COCCODRILLO DI PALERMO

Risguardo di copertina

rodolfo anzo è un regista di documentari che abita a roma. da più di dieci anni non torna nella sua città natia, palermo, con cui ha un rapporto conflittuale tanto che sarebbe felice di non farvi più ritorno. improvvisamente, però, è costretto a cambiare i suoi piani: la vicina di casa dei genitori, ormai defunti, lo avverte che qualcuno si è introdotto nell’abitazione, dileguandosi senza trafugare alcun oggetto di valore. sembrerebbe un furto andato a vuoto, ma in casa rodolfo si imbatte in sei bobine di intercettazioni telefoniche che il padre poliziotto aveva illegalmente conservato, insieme a un messaggio in cui si chiede di restituirle alle persone intercettate. l’uomo decide di mettersi alla ricerca dei misteriosi intercettati, ma non sa fin dove questo incarico lo porterà: con la complicità di una palermo stregata, dai contorni sinistri e surreali, rodolfo affronterà la verità tra le ombre della memoria di suo padre. seguendo l’indagine di un figlio sui misteri di un padre, roberto andò ci accompagna tra le strade e gli incontri di una città fascinosa e malata, sospesa tra il peso della colpa e il desiderio di redenzione e giustizia. un labirinto magico di voci e volti che emergono da un passato ambiguo e reticente.

BENNI STEFANO: STRANALANDIA

Risguardo di copertina

una notte di ottant'anni fa, durante una spaventosa tempesta, una nave scompare tra le onde di capo horn. è l'inizio di uno dei più affascinanti misteri del secolo. due famosi scienziati, achilles kunbertus e stephen lupus, scampano al naufragio e solo dopo tre anni ritornano al mondo civile. dove sono stati, che cosa hanno visto nel frattempo? esistono davvero l'albero nuvola, il mangiaombra, la bancaruga, il leometra, il frotz? il diario dei due scienziati è un'invenzione fantastica o è la testimonianza reale del più terribile prodigio naturale mai scoperto? esiste ancora, in mezzo all'oceano atlantico, un'isola circondata dalle nebbie dove vivono il prontosauro, il cantango, le foche giocoliere, i firmoli, i merendoli, i gorilla vaichesei, le tre sirene e l'indigeno osvaldo? ai lettori, bambini o adulti indifferentemente, la risposta e con essa, chissà, la decisione di partire per ritrovare la favolosa stranalandia, l'isola di kunbertus e lupus dove tutto è così strano che più niente sembra strano.

DE GIOVANNI MAURIZIO: 11. IL PURGATORIO DELL'ANGELO. CONFESSIONI PER IL COMMISSARIO RICCIARDI (2018)

Risguardo di copertina

con il purgatorio dell’angelo maurizio de giovanni dà vita ad un altro romanzo dedicato all’amatissimo commissario ricciardi. questa volta il protagonista dovrà fare i conti non solo con il ritrovamento di un cadavere, ma anche con i suoi sentimenti per l’amata enrica a cui non può continuare a nascondere la propria natura, il segreto che a lungo lo ha tenuto lontano da lei.a posillipo, vicino alla spiaggetta dell'acqua minerale, riverso sul tufo c'è il corpo di un uomo: indossa la tonaca, ha il viso rivolto verso il suolo, una ferita sulla testa di radi capelli bianchissimi. la vittima è un prete, un gesuita colto, un professore per i seminaristi della comunità di san luigi, amico e confessore di famiglie influenti, dell'alta società napoletana. il commissario ricciardi, giunto lì con il brigadiere maione ed una recluta, vaccaro felice, osserva il cadavere e manda via i presenti. pochi istanti dopo arriva «il fatto», la voce del morto che gli sussurra poche parole, quelle che lo guideranno in una difficile indagine: «io confesso, ti confesso, lascialo stare, lascia che viva, io ti confesso».

DEL ARBOL VICTOR: IL TEMPO DELLE BELVE

Risguardo di copertina

un poliziotto in procinto di andare in pensione viene esiliato nella tranquilla isola di lanzarote, dove trascorrerà gli ultimi anni della sua carriera. quello che né lui né nessun altro può immaginare è che l’indagine su un ordinario incidente automobilistico che coinvolge una ragazza scoperchierà una rete di criminalità e poteri occulti che si estende in diverse città europee. in un vortice di intrighi, tra omicidi efferati, alta finanza e malavita organizzata, il maestro del noir spagnolo prova a rispondere a questa domanda: che cosa succede quando la preda sfugge al cacciatore e inizia a cacciare a sua volta? un romanzo che ci porta nel cuore della gente comune, dove i confini tra il bene e il male si confondono, e ci mostra come la brama di potere della nostra epoca – il tempo delle belve – possa trasformare profondamente in peggio anche gli individui più integerrimi. con il racconto "ti aspetto dall’altro lato. quello che julián leal non ha potuto dire".

BORISON B. K.: LOVELIGHT. AMORE IMPOSSIBILE. LOVELIGHT SERIES VOL. 2

Risguardo di copertina

evelyn st james non è il tipo di donna che si dimentica facilmente. beckett lo sa bene. è bastato un solo, incredibile weekend nel maine a farlo innamorare di lei. come sotto l’effetto di un incantesimo, adesso non riesce a smettere di pensare al suo sorriso, ai suoi occhi, alle sue labbra. così, quando evie appare improvvisamente alla fattoria lovelight, in cui beckett lavora, è a dir poco confuso. non aveva idea che la ragazza dolce e sexy incontrata in un bar fosse un’influencer da milioni di follower. quando lei scompare di nuovo, però, beckett capisce che deve dimenticarla. ma evelyn st james ha un problema: ha passato gli ultimi anni concentrandosi sulla carriera, e non sa più cosa desideri per il suo futuro. così torna alla fattoria lovelight, l’ultimo posto in cui è stata felice. questa scelta non ha nulla a che fare con beckett… giusto, evie?

PHILIPPON BENOIT: LA CENTENARIA CON LA PISTOLA

Risguardo di copertina

un piccolo villaggio nel massiccio centrale francese. l’alba. risuonano degli spari. un’anziana signora ha imbracciato la doppietta e si è messa a far fuoco contro il vicino di casa, poi contro i poliziotti sopraggiunti. è così che l’ispettore andré ventura incontra la centoduenne berthe gavignol, cinque volte vedova, ancora piuttosto arzilla e ancora dotata di buona mira. nell’interrogatorio che segue, l’ispettore e il lettore impareranno a conoscere la vivace vecchietta dalla lingua affilata e dal grilletto facile, indotta a ripercorrere gli episodi principali della sua lunga vita e della sua carriera criminale. chi è stata davvero berthe: una serial killer, una sorta di barbablù al femminile o una donna libera, una femminista ante litteram, capace di conquistarsi l’emancipazione a colpi di pistola? di certo è un personaggio memorabile; e benoît philippon, dandole voce, è riuscito a creare un giallo unico, che avvince il lettore dalla prima all’ultima pagina, fa molto ridere, commuove a volte e dà anche parecchio da riflettere.

PINI AGNESE: LA VERITà E' UN FUOCO

Risguardo di copertina

le domande di una figlia al padre, al suo passato e ai suoi silenzi riflessi nel volto della madre. e le risposte inafferrabili, tese sul filo del ricordo familiare, nascoste nelle pieghe di un amore segreto. il giorno in cui scopre che suo padre è stato un prete agnese ha tredici anni. lo viene a sapere per caso, quando trova in fondo a un cassetto un piccolo album rosso: sulla copertina si legge il nome «don pini» e le foto raccolte all’interno ritraggono un giovane sacerdote dall’espressione assorta. è in quel giorno che l’infanzia di agnese finisce e comincia per lei una nuova vita: una vita in cui è costretta a misurarsi con un segreto bruciante e una verità impossibile da accettare. ventisei anni dopo, la verità è un fuoco dà voce alle incomprensioni e alla tenerezza indicibile che legano un padre e una figlia, e al passato di quello stesso padre prima di sua figlia. oggi per agnese è arrivato il momento di rispondere ad alcuni interrogativi ineludibili: cosa ha spinto don pini a lasciare tutto per amore di una ragazza dagli occhi verdi di nome mira? dove ha trovato il coraggio di ignorare ogni condanna per sposarla, e poi per diventare padre di agnese e dei suoi due fratelli? soprattutto, cos’ha significato per lui e per mira portare dentro di sé per anni, insieme all’amore che li unisce, una verità tanto scomoda da condividere? in questo memoir agnese pini intraprende un’indagine faticosa ma implacabile, scrivendo pagine emozionanti in cui rivivono gli oggetti e i ricordi di famiglia, si animano i volti di chi ha conosciuto don pini prima della svolta avvenuta a fine anni settanta, il passato restituisce i luoghi di un’italia recentissima eppure già lontana. e si compie la riconciliazione di una donna con il passato suo e delle persone amate che le hanno dato la vita.

CHRISTIE AGATHA: CARTE IN TAVOLA


SPADARO ANTONIO: DA FRANCESCO A LEONE

Risguardo di copertina

quando il nuovo papa si è affacciato alla loggia delle benedizioni, ha suscitato emozioni e attese. da allora molto si è detto e commentato, paragonando lo stile di francesco e quello di leone. al di là dell’ovvia osservazione che un papa succede sempre a un altro e ne prende a carico l’eredità, pochi hanno cercato di approfondire il legame tra i due pontefici. spadaro lo ritrova nel tema dell’inquietudine, come marca dell’umano contemporaneo. questione agostiniana e pure profondamente ignaziana, l’inquietudine permette di avere una traccia per annunciare il vangelo oggi. la riflessione è arricchita da tre testi: una introduzione di bergoglio a un testo su agostino, la sua omelia al capitolo generale dell’ordine agostiniano e un’ampia intervista nella quale prevost parla della sua visione della chiesa e dei suoi rapporti con francesco.

SEBALD WINFRIED G.: AUSTERLITZ

Risguardo di copertina

jacques austerlitz è un professore di storia dell'architettura, studioso di quei luoghi che, soprattutto nell'ottocento, tendevano ad assumere forme involontariamente visionarie. alto, dinoccolato, molto somigliante a wittgenstein cui lo accumuna un vecchio zaino che costantemente porta in spalla, austerlitz vive a londra in un appartamento spoglio, privo di affetti e povero di amicizie. dietro la sua dottrina si spalanca il vuoto. austerlitz semplicemente non sa chi è e a un certo punto si mette alla "ricerca delle proprie tracce". il passato riemerge lentamente ed è lacerante: tutta la sapienza dell'autore sembra concentrarsi in questo itinerario di ricerca assolutamente angosciante.

ZAVOLI SERGIO: DIARIO DI UN CRONISTA

Risguardo di copertina

in queste pagine sergio zavoli ripercorre con spirito né indulgente né inquisitorio tanta parte del secolo appena trascorso, e lo fa consultando gli appunti di un simbolico 'diario' riempito in cinquant'anni di radio e televisione. senza mai trasgredire un valore spesso presente nel suo lavoro, quello di scrivere libri di 'memoria viva', proiettata cioè nel 'dopo', dove nel rievocare un evento del passato si sente l'urgenza di rispondere alla domanda: "ma poi, che ne è stato? ". si tratta, quindi, di una specie di 'narrativa della memoria' - per usare un'espressione di alberto arbasino - fra cronaca, costume e storia: tre scenari, tre linguaggi, tre spaccati di umanità, attraverso stagioni tremende e straordinarie, per sottrarre all'oblio ciò che un uomo, o un paese, se non vuole smarrire la propria identità, non può dimenticare. "diario di un cronista" è un'opera destinata a chi c'era e a chi vide, ma anche e forse soprattutto ai giovani d'oggi, per la quantità di conoscenze e testimonianze fornite, per i continui e illuminati rimandi fra vecchio e nuovo, edito e inedito, ovvero per la maestria con cui viene ricostruita in un tessuto antologico la trama che lega il 'prima' e il 'dopo'. un'attitudine che, a ben vedere, non è solo professionale, ma anche etica. carlo bo, nella postfazione al primo libro di poesie di zavoli, "un cauto guardare", non a caso definisce la vita dell'autore "una lunga e appassionata storia di stimolatore di coscienze e di intelligenze". e si ricorda ancora il giudizio di montanelli: "principe del giornalismo televisivo". c'è da chiedersi se questo giornalismo, che ha interpellato la realtà e l'animo di almeno due generazioni, non sia un patrimonio anche per altri uomini, di altri anni, poiché permette di capire da dove viene, ma anche dove porta, il tempo d'oggi: capace di grandi, persino grandiose conquiste, e nondimeno immerso, dopo mezzo secolo, in nuovi scenari che esigono memoria e riflessione, lucidità e speranze.

BJERGFELDT ANNETTE: IL CINEMA ITINERANTE DI MR SAITO

Risguardo di copertina

upper puffin è un’isoletta sperduta al largo del canada, in cui la vita è dura e grigia. è una comunità chiusa di pescatori, i cui ritmi sono scanditi dalla furia dell’oceano e dal gelo dei lunghi inverni del nord. ed è proprio a causa di un capriccio dell’oceano tempestoso se, un giorno del 1937, una nave perde la via per l’europa e sull’isola sbarcano fabiola e la figlioletta lita. fabiola viene dall’argentina, è esuberante e anticonformista; ama le gonne colorate, il tango e soprattutto le scarpe. sarà perché lei stessa, neonata, è stata abbandonata davanti a un convento proprio dentro una scatola di scarpe, fabiola possiede il dono di trovare la scarpa giusta per ogni persona. la scarpa che le cambierà la vita. persino nell’emporio scalcinato in cui inizia a lavorare, dove si vendono quasi solo stivali da pesca, fabiola riesce ad aiutare a modo suo chi è in difficoltà: dalla figlia del sindaco che grazie a un paio di scarpette da ballo trova la forza di liberarsi dal giogo di una madre opprimente al giovane cui un paio di oxford color sabbia danno il coraggio di confessare il suo amore, piano piano tutti verranno investiti da quella rivoluzione gentile. tutti tranne lita, la figlia di fabiola, che a confronto della madre si sente ordinaria e scialba. almeno finché non arriva il cinema itinerante di mr saito, il vecchio signore giapponese che, ogni estate, porta con sé la magia delle immagini in movimento. e allora anche lita scoprirà il proprio dono, qualcosa che stravolgerà per sempre il suo destino e quello dell'intera isola… una trascinante saga familiare tutta al femminile, che attraversa i decenni più oscuri del novecento con incrollabile speranza e un tocco di realismo magico; una storia luminosa e toccante che celebra la forza dell’immaginazione e il coraggio di trasformare il dolore in possibilità. un viaggio indimenticabile attraverso il mare della vita, dove ogni onda porta con sé frammenti di storie e speranze per il futuro.

COCCO GIOVANNI - MAGELLA AMNERIS: OMICIDIO AL FARO. I DELITTI DEL LAGO DI COMO VOL. 6

Risguardo di copertina

nella casa di un ex notaio in pensione sulla collina di brunate, a poca distanza dal celebre faro voltiano che si erge a picco sul lago di como, è stato commesso un duplice omicidio, tanto efferato quanto inspiegabile. il dottor pietro de marchi e la moglie augusta carli, ultrasettantenni, sono stati ritrovati morti sul divano di casa, uccisi da due colpi di pistola alla nuca. nell’abitazione, al momento del delitto, c’erano solo la domestica e il figlio alessandro, quarantotto anni, ex aspirante artista affetto da gravi disturbi psichiatrici. nella parte centrale del lago, intanto, una ragazza di trent’anni, margherita rolandi, ha preso il traghetto a menaggio come tutte le mattine, ma non è mai giunta a destinazione. di sicuro c’è solo una cosa: a bellagio non è mai arrivata. il commissario di polizia stefania valenti si ritrova alle prese con un caso più spinoso di quanto appaia a prima vista: perché alessandro avrebbe ucciso i genitori, come tutti ritengono? e perché la sorellastra, rientrata precipitosamente dall’olanda, sembra così poco interessata alle questioni ereditarie? quale rancore o follia avrebbe spinto l’uomo fino a quel punto? indagini, referti autoptici, relazioni psichiatriche discordanti: tra continui colpi di scena, stefania valenti è alle prese con l’indagine più difficile della sua carriera, un vero rompicapo in cui non è semplice distinguere le vittime dai carnefici, i manipolatori dai manipolati. nel frattempo, i fidi piras e lucchesi provano a fare luce sul caso della ragazza scomparsa: che fine ha fatto margherita rolandi? se non si tratta di un suicidio, come ha fatto a scomparire nel nulla? sullo sfondo degli scenari memorabili disseminati tra la città di como e il ramo occidentale del lario, l’investigatrice, coadiuvata dal commissario capo giulio allevi e sostenuta dal pubblico ministero michela russo, dovrà far luce su un’intricatissima matassa familiare e amorosa fatta di odio, tradimenti e menzogne maturate all’interno di un claustrofobico e patologico quadro d’insieme.

DICK PHILIP: MA GLI ANDROIDI SOGNANO PECORE ELETTRICHE?

Risguardo di copertina

nel 1992 la guerra mondiale ha ucciso milioni di persone e condannato all'estinzione intere specie, costringendo l'umanità a colonizzare lo spazio. chi è rimasto sogna di possedere un animale vivente, e le compagnie producono copie incredibilmente realistiche: gatti, cavalli, pecore... anche l'uomo è stato duplicato. i replicanti sono simulacri perfetti e indistinguibili, e per questo motivo sono banditi dalla terra. ma a volte decidono di confondersi tra i loro simili biologici e di far perdere le proprie tracce. a san francisco vive un uomo che ha l'incarico di ritirare gli androidi che violano la legge, ma i dubbi intralciano spesso il suo crudele mestiere, spingendolo a chiedersi cosa sia davvero un essere umano. tragico e grottesco assieme, il romanzo di philip dick racconta il panorama desolato della san francisco del futuro e il desiderio di amore e redenzione che alberga nei più umili, trasformando il genere fantascientifico in un noir cupo e metafisico. un'opera che ha influenzato la visione della metropoli futura e ha anticipato i dilemmi della bioetica contemporanea. questo è il romanzo da cui è stato tratto il film "blade runner" di ridley scott.

ROVERSI PAOLO: L'ENIGMA KAMINSKI. SERIE CON PROTAGONISTA IL COMMISSARIO LUCA BOTERO VOL. 3

Risguardo di copertina

milano, ancora euforica per il successo dell'expo, si prepara a brillare sotto le luci di natale. l'8 dicembre, però, un'ombra scura cala sulla città: giovanni ferri, noto e stimato antiquario di brera, viene ritrovato senza vita in duomo, al termine della messa dell'immacolata. un infarto, a prima vista. luca botero, il commissario insofferente alla tecnologia e dotato dello spirito di osservazione del miglior sherlock holmes, è invece certo che sia stato ucciso. quando l'autopsia conferma i suoi sospetti, l'indagine si accende, perché in tanti potevano volerlo morto. l'attenzione dell'investigatore, però, viene calamitata altrove perché, nelle stesse ore, dal passato riemerge il suo più terribile incubo: jacek kaminski. lo spietato criminale che anni prima l'aveva quasi ucciso adesso lo sfida a viso aperto. botero sarà costretto a mettere in gioco la sua stessa vita e affrontare antichi fantasmi, accettando il rischio che gli enigmi del suo avversario siano solo l'ennesima trappola per farlo cadere. torna, in una nuova e sorprendente indagine, l'ultima fortunatissima creatura letteraria di paolo roversi, il commissario che nella milano supertecnologica indaga alla vecchia maniera.

CHRISTIE AGATHA: APPUNTAMENTO CON LA PAURA

Risguardo di copertina

(non indicato)

FO DARIO: MISTERO BUFFO

Risguardo di copertina

mistero buffo, il più noto degli spettacoli di dario fo, andò in scena quasi cinquant’anni fa, all’università di milano, e fu un’autentica rivoluzione. per la prima volta la cultura popolare vissuta sotterraneamente dai tempi del medioevo superava il limite invalicabile dell’accademia e diventava protagonista assoluta: i fabliaux e i misteri che i trovatori e i giullari avevano portato per mille anni sulle strade e nelle piazze d’europa, con il loro carico di divertimento e di provocazione, trovavano nuova vita ed espressione, suscitando polemiche e accendendo entusiasmi. da allora, nel gram­melot dei comici dell’arte reinventato da fo con straordinaria maestria, si sono succedute migliaia di rappresentazioni in ogni parte del mondo, sempre introdotte da un prologo che collegava le indimenticabili storie – il primo irriverente miracolo di gesù bambino, la ribellione di maria sotto la croce, il matto che dà voce a tutti i «fuori dal coro», bonifacio viii che dante mette nell’inferno – agli avvenimenti e ai fatti di cronaca dell’attualità. questa edizione integrale e definitiva raccoglie i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni fino all’ultima rappresentazione di dario fo, il 1° agosto 2016 all’auditorium parco della musica di roma.