Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

NESBO JO: IL PIPISTRELLO. 1° ROMANZO DELLA SERIE HARRY HOLE

Risguardo di copertina

una ragazza norvegese di poco più di vent'anni è stata uccisa a sydney. l'ispettore harry hole della squadra anticrimine di oslo viene mandato in australia per collaborare con la polizia locale e in particolare con andrew kensington, un investigatore di origini aborigene tanto acuto quanto misterioso. l'inchiesta si rivela subito complessa: l'omicidio della ragazza non è un caso isolato ma, probabilmente, l'ultimo anello di una lunga catena, e lo scenario in cui l'assassino agisce si allarga fino a comprendere fosche storie di droga e sesso. un quadro a tinte così forti che harry quasi vede proiettarsi sulle indagini l'ombra minacciosa di alcune figure della mitologia aborigena. in particolare quella di narahdarn, il pipistrello che reca la morte nel mondo.

COCCO GIOVANNI - MAGELLA AMNERIS: OMICIDIO AL FARO. I DELITTI DEL LAGO DI COMO VOL. 6

Risguardo di copertina

nella casa di un ex notaio in pensione sulla collina di brunate, a poca distanza dal celebre faro voltiano che si erge a picco sul lago di como, è stato commesso un duplice omicidio, tanto efferato quanto inspiegabile. il dottor pietro de marchi e la moglie augusta carli, ultrasettantenni, sono stati ritrovati morti sul divano di casa, uccisi da due colpi di pistola alla nuca. nell’abitazione, al momento del delitto, c’erano solo la domestica e il figlio alessandro, quarantotto anni, ex aspirante artista affetto da gravi disturbi psichiatrici. nella parte centrale del lago, intanto, una ragazza di trent’anni, margherita rolandi, ha preso il traghetto a menaggio come tutte le mattine, ma non è mai giunta a destinazione. di sicuro c’è solo una cosa: a bellagio non è mai arrivata. il commissario di polizia stefania valenti si ritrova alle prese con un caso più spinoso di quanto appaia a prima vista: perché alessandro avrebbe ucciso i genitori, come tutti ritengono? e perché la sorellastra, rientrata precipitosamente dall’olanda, sembra così poco interessata alle questioni ereditarie? quale rancore o follia avrebbe spinto l’uomo fino a quel punto? indagini, referti autoptici, relazioni psichiatriche discordanti: tra continui colpi di scena, stefania valenti è alle prese con l’indagine più difficile della sua carriera, un vero rompicapo in cui non è semplice distinguere le vittime dai carnefici, i manipolatori dai manipolati. nel frattempo, i fidi piras e lucchesi provano a fare luce sul caso della ragazza scomparsa: che fine ha fatto margherita rolandi? se non si tratta di un suicidio, come ha fatto a scomparire nel nulla? sullo sfondo degli scenari memorabili disseminati tra la città di como e il ramo occidentale del lario, l’investigatrice, coadiuvata dal commissario capo giulio allevi e sostenuta dal pubblico ministero michela russo, dovrà far luce su un’intricatissima matassa familiare e amorosa fatta di odio, tradimenti e menzogne maturate all’interno di un claustrofobico e patologico quadro d’insieme.

DELANY VICKI: MISTERO ALLA LIBRERIA SHERLOCK HOLMES. SERIE SHERLOCK HOLMES BOOKSHOP MYSTERY VOL. 1

Risguardo di copertina

gemma doyle si trasferisce nella pittoresca cittadina di west london a cape cod per gestire la libreria sherlock holmes del prozio arthur, situata al 222 di baker street e specializzata nella produzione letteraria legata all’investigatore inglese più famoso di sempre (nonché dimora del gatto moriarty). dopo aver trovato, nascosto in un angolo del negozio, un raro e prezioso esemplare della rivista su cui è stata pubblicata la prima storia di sherlock holmes, gemma e la sua amica jayne – che si occupa dell’adiacente sala da tè della signora hudson – si imbattono niente meno che in un cadavere. gemma è la prima sospettata della polizia, quindi decide di mettere in gioco le sue innate capacità deduttive per difendersi dalle accuse, indagando su un affascinante esperto di libri rari, sul figlio della donna morta, stranamente impassibile, e su un’intera famiglia di personaggi avidi e interessati solo all’eredità. ma quando gemma e jayne si ritrovano accidentalmente su un secondo luogo del delitto, la loro diventa una vera e propria corsa contro il tempo per scoprire la verità prima che i poliziotti decidano di arrestarle.

LUDLUM ROBERT: DOPPIO INGANNO. SERIE JASON BOURNE VOL. 2

Risguardo di copertina

uno squallido cabaret di kowloon, nel sud della cina. un religioso alto e snello, avvolto in una tunica bianca. il rumore della musica è assordante, e il sacerdote uccide. poi uccide ancora. e ogni volta con il sangue delle vittime traccia per terra uno strano segno. forse è solo la sua "firma", ma potrebbe essere anche la traccia di qualcosa di molto, molto più inquietante...

ANGELA ALBERTO: CESARE. LA CONQUISTA DELL'ETERNITA'

Risguardo di copertina

immaginate di partire assieme a giulio cesare e alle sue legioni. è il 58 a.c., la gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai romani. ma è anche una terra ricca e prospera. giulio cesare vuole conquistarla, per sé e per roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di ulisse. ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… e sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di roma e dell’europa, ecco comparire cicerone e catullo, cleopatra e marco antonio, crasso e pompeo, calpurnia, la dolce moglie di cesare, e giulia, la sua amata figlia. alberto angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal de bello gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. tutto concorre a farci immergere nella storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.

LAWRENCE DAVID HERBERT: L'ARCOBALENO

Risguardo di copertina

pubblicato nel 1915 ma ritirato dopo pochi mesi perché giudicato scandaloso, "l'arcobaleno" è considerato uno dei migliori romanzi di d. h. lawrence. appassionante saga famigliare a cavallo tra ottocento e novecento, sullo sfondo di un'inghilterra dai convulsi mutamenti sociali, narra le vite delle donne della famiglia brangwen: una madre schiva e avara nei sentimenti, una figlia che si lega per passione giovanissima e rimane prigioniera di un rapporto squilibrato, una giovane progressista che vorrebbe vivere la propria omosessualità, scontrandosi con la forza del tabù dell'epoca. ognuna di loro fa parte di quella schiera di donne che mossero i primi decisivi passi verso l'emancipazione del ruolo femminile nella società, figure letterarie che hanno trovato qui un ruolo indimenticabile. inserito dal "guardian" tra le migliori cento opere letterarie della storia e adattato da ken russell per il cinema, così come il successivo "donne innamorate", torna, a un secolo di distanza dalla sua prima pubblicazione, un romanzo di lawrence che ancora oggi riesce a raccontare stravolgimenti umani e sociali di cruciale importanza ed estrema modernità.

TOLSTOJ LEV NIKOLAEVIC: I RACCONTI DI SEBASTOPOLI

Risguardo di copertina

nel 1854 tolstoj, appena ventiseienne, si trova sui bastioni come soldato d’artiglieria durante l’assedio di sebastopoli. davanti ai suoi occhi si rivela la realtà concreta della guerra: il panorama sfigurato dagli armamenti, la quotidianità degli abitanti che si trascina anche sotto i proiettili, morti e feriti ovunque. muovendosi tra fango e colpi di mortaio, superando trincee e ospedali da campo, crolla la leggenda che ha già raggiunto la russia intera e diventa chiaro che coloro che combattono sono in fin dei conti uomini ordinari, capaci di atti eroici ma anche di gesti codardi, di elevarsi verso più alti ideali ma anche di soccombere a sentimenti meschini. una nuova traduzione per i giovanili racconti di sebastopoli di lev tolstoj, che consegnano al lettore un resoconto lucido e fedele delle diverse fasi dell’assedio, portando alla luce la verità passata sotto silenzio nei dispacci militari. prefazione di alessandro barbero.

THOMPSON WRIGHT: NIENTE UCCIDE COME L'AMERICA

Risguardo di copertina

il 28 agosto 1955, fuori dalla cittadina di drew, in mississippi, emmett till, un ragazzino nero di quattordici anni appena arrivato da chicago, venne rapito, torturato e ucciso da un gruppo di uomini bianchi. quando riemerse dal fiume, alcuni giorni dopo, il suo cadavere era legato con il filo spinato alla ventola di una sgranatrice di cotone. perché tanta violenza? quale poteva essere la ragione di una simile barbarie? emmett, si disse, era stato punito per aver infranto una regola non scritta ma inviolabile per i neri del sud: aveva guardato negli occhi e fischiato a una donna bianca. al processo, i responsabili del linciaggio furono assolti da una giuria che con gli assassini condivideva non solo il colore della pelle, ma anche l'ideologia del suprematismo bianco. a settant'anni di distanza, il giornalista wright thompson, bianco «figlio del delta», è ritornato sui luoghi dell'orrore. una manciata di chilometri quadrati dove nacquero il blues e il ku klux klan, dove la terra rossa delle piantagioni vide l'ascesa e il declino dell'economia del cotone, dove, soprattutto, una popolazione bianca povera e impotente ma incline alla violenza cercò di imporre la segregazione razziale. un viaggio, quello di thompson, nel tempo e nella geografia, nella storia e nella cultura di una regione dove ogni cosa si intreccia: vicende familiari, ricordi, racconti di umiliazione e di riscatto, morti e rinascite. per approdare infine a una verità sconcertante. l'omicidio di emmett till non fu altro che l'estremo tentativo di difendere un modo di vivere che si era sgretolato e ridotto in polvere. un punto di rottura. con il linciaggio di un ragazzo, il delta in rovina e abbandonato mostrava a tutti i suoi peccati. oggetto di unanime plauso da parte di pubblico e critica, "niente uccide come l'america" riporta alla luce uno dei più famigerati omicidi nella storia degli stati uniti. un crimine efferato che scosse la coscienza americana e divenne simbolo delle ingiustizie razziali.

ZAVOLI SERGIO: DIARIO DI UN CRONISTA

Risguardo di copertina

in queste pagine sergio zavoli ripercorre con spirito né indulgente né inquisitorio tanta parte del secolo appena trascorso, e lo fa consultando gli appunti di un simbolico 'diario' riempito in cinquant'anni di radio e televisione. senza mai trasgredire un valore spesso presente nel suo lavoro, quello di scrivere libri di 'memoria viva', proiettata cioè nel 'dopo', dove nel rievocare un evento del passato si sente l'urgenza di rispondere alla domanda: "ma poi, che ne è stato? ". si tratta, quindi, di una specie di 'narrativa della memoria' - per usare un'espressione di alberto arbasino - fra cronaca, costume e storia: tre scenari, tre linguaggi, tre spaccati di umanità, attraverso stagioni tremende e straordinarie, per sottrarre all'oblio ciò che un uomo, o un paese, se non vuole smarrire la propria identità, non può dimenticare. "diario di un cronista" è un'opera destinata a chi c'era e a chi vide, ma anche e forse soprattutto ai giovani d'oggi, per la quantità di conoscenze e testimonianze fornite, per i continui e illuminati rimandi fra vecchio e nuovo, edito e inedito, ovvero per la maestria con cui viene ricostruita in un tessuto antologico la trama che lega il 'prima' e il 'dopo'. un'attitudine che, a ben vedere, non è solo professionale, ma anche etica. carlo bo, nella postfazione al primo libro di poesie di zavoli, "un cauto guardare", non a caso definisce la vita dell'autore "una lunga e appassionata storia di stimolatore di coscienze e di intelligenze". e si ricorda ancora il giudizio di montanelli: "principe del giornalismo televisivo". c'è da chiedersi se questo giornalismo, che ha interpellato la realtà e l'animo di almeno due generazioni, non sia un patrimonio anche per altri uomini, di altri anni, poiché permette di capire da dove viene, ma anche dove porta, il tempo d'oggi: capace di grandi, persino grandiose conquiste, e nondimeno immerso, dopo mezzo secolo, in nuovi scenari che esigono memoria e riflessione, lucidità e speranze.

ROCHE HENRY PIERRE: JULES E JIM

Risguardo di copertina

(non impostato)

D'AMORA ANNALISA: DIARIO DI UNA ZITELLA IN QUARANTENA

Risguardo di copertina

l’autrice di questo originalissimo lavoro mostra davvero in queste pagine una dose notevole di spirito, acutezza di osservazione, ironia (e autoironia) e conoscenza dell’umanità, con le sue bizzarrie, le sue voglie e i suoi sogni, spesso inespressi o espressi malamente. ci offre sia un appassionato e spassionato viaggio tra social pervasivi e odiose limitazioni seguite alla pandemia, sia una coraggiosa denuncia dei nostri tempi coatti e lo smascheramento di certi meccanismi inter-relazionali, con l’emozione e l’autenticità che soltanto una donna di rara sensibilità riesce a mostrare. sincerità e verità che permeano anche la ricerca dell’amore (o, in seconda battuta, di un compagno “passabile”), descritta con spirito e umorismo, suddivisi tra le altre voci che si affollano e altercano tra le pagine del diario. giocando e insegnando, dietro uno stile lieve e frizzante, l’autrice ci mostra dunque un tumultuoso percorso di crescita, filtrato dalle incertezze della quarantena, soffermandosi in modo mirabile e intelligente sull’interpretazione attualizzata di alcuni passi del vangelo, riportata ai giorni nostri.

GOMEZ-JURADO JUAN: IL PAZIENTE. 4° LIBRO DELLA SERIE REGINA ROSSA

Risguardo di copertina

il primo libro dell’universo di regina rossa: il thriller che svela il passato dell’enigmatico signor white, il grande antagonista di antonia scott.il dottor evans è uno dei migliori neurochirurghi d’america, ma è prima di tutto un padre. una sera, tornando a casa dal lavoro, si accorge subito che qualcosa non va. l’abitazione è vuota. sua figlia julia, sette anni, è scomparsa. nel giro di poco, l’uomo si scopre vittima di un ricatto terrificante: se il suo prossimo paziente uscirà vivo dalla sala operatoria, la sua bambina morirà per mano di uno psicopatico. e il suo prossimo paziente non è un uomo qualunque: la persona che evans deve uccidere se vuole rivedere sua figlia è il presidente degli stati uniti. alla fatidica operazione mancano soltanto sessantatré ore, sessantatré ore che potrebbero cambiare il destino di milioni di persone. inizia così un disperato conto alla rovescia. fino a che punto si può arrivare per salvare una persona amata?con la consueta maestria, gómez-jurado dà vita a un nuovo, avvincente intrigo che conquista il lettore a partire dalle prime pagine senza lasciargli più un attimo di tregua. un ritmo frenetico, un senso dell’umorismo unico, una trama perfettamente congegnata: juan gómez-jurado è tornato.

ROVERSI PAOLO: BLUE TANGO. LA SERIE DI RADESCHI VOL. 2

Risguardo di copertina

in una milano autunnale, allagata dai temporali, il giovane cronista di nera enrico radeschi, freelance e hacker, si ritrova nel mezzo di una doppia inchiesta riguardante un serial killer che uccide giovani prostitute nei loro appartamenti e un misterioso suicidio-omicidio nella metropolitana, su cui incombe l'ombra del terrorismo e di un traffico internazionale di droga. grazie all'amicizia che lo lega al vicequestore loris sebastiani, radeschi comincerà a seguire entrambe le vicende per conto di un importante quotidiano milanese. le sue conoscenze informatiche, insieme al fiuto giornalistico e a molta spregiudicatezza, saranno messe al servizio della polizia per arrivare alla risoluzione dei due casi.

FALCONES ILDEFONSO: LA CATTEDRALE DEL MARE - PARTE 2

Risguardo di copertina

barcellona, xiv secolo. nel cuore dell'umile quartiere della ribera gli occhi curiosi del piccolo arnau sono catturati dalle maestose mura di una grande chiesa in costruzione. un incontro decisivo, poiché la storia di santa maria del mar sarà il cardine delle tormentate vicende della sua esistenza. figlio di un servo fuggiasco, nella capitale catalana arnau trova rifugio e quella sospirata libertà che a tutt'oggi incarna lo spirito di barcellona, all'epoca in pieno fermento: i vecchi istituti feudali sono al tramonto e mercanti e banchieri in ascesa, sempre più influenti nel determinare le sorti della città, impegnata in aspre battaglie per il controllo dei mari. intanto l'azione dell'inquisizione minaccia la già non facile convivenza tra cristiani, musulmani ed ebrei... personaggio di inusuale tempra e umanità, arnau non esita a dedicarsi con entusiasmo al grande progetto della "cattedrale del popolo". e all'ombra di quelle torri gotiche dovrà lottare contro fame, ingiustizie e tradimenti, ataviche barriere religiose, guerre, peste, commerci ignobili e indomabili passioni, ma soprattutto per un amore che i pregiudizi del tempo vorrebbero condannare alle brume del sogno...un'opera in cui avventura e sentimento si uniscono al romanzo di una città, protagonista anch'essa di una straordinarioa avventura corale, restituita nella drammaticità dei suoi momenti cruciali così come nella sua vivacissima quotidianità, in un'ambientazione capace di ricreare, con limpidezza superiore alla penna di uno storico, luci e ombre di un medioevo di ineguagliabile fascino.

MCCARTHY CORMAC: IL PASSEGGERO

Risguardo di copertina

durante una missione di recupero al largo della costa del mississippi, bobby western vede quel che non avrebbe dovuto vedere: un jetstar apparentemente intatto adagiato sul fondale e, in cabina, chiome fluttuanti, bocche aperte e occhi vuoti, nove corpi senza vita. da dove viene quell’aereo, che fine ha fatto la scatola nera, e che ne è stato della decima persona sulla lista passeggeri? queste le domande a cui bobby, perseguitato da due emissari governativi «con un’aria da missionari mormoni», non sa dare risposta. capisce allora di dover scomparire. del resto a fuggire ci è abituato, da tanto tempo è inseguito dai sensi di colpa nei confronti del mondo e di lei, alicia, l’amore del suo cuore, la rovina della sua anima. alicia western, sua sorella. mente matematica sopraffina ed esperta mondiale di violini cremonesi, donna bellissima e perciò più difficile da perdere, «perché la bellezza ha il potere di suscitare un dolore inaccessibile ad altre tragedie», anche alicia, come bobby, ha guardato dove non doveva guardare, nel cuore delle tenebre. visitata sin da bambina dalle «coorti», un’accozzaglia di allucinazioni da vaudeville capeggiate da un piccolo focomelico scurrile chiamato il kid, e afflitta da un amore che offende, alicia ha provato a opporre l’ordine del numero al caos della vita ma non ce l’ha fatta perché «certe cose un numero non ce l’hanno». ora cosa resta a bobby, se non la fuga? via da new orleans, knoxville e la baia petrolifera della florida, da bettole, bagnarole e topaie. un mondo popolato di reietti, ubriaconi e reduci – dall’amorevole trans debussy al killer di blatte borman al dandy dissacrante sheddan – ma brulicante di vita e inventiva. via da tutto quel rumore, via dalle oscure macchinazioni del potere e dai peccati ereditati come da quelli bramati, verso una nuda bicocca dall’altra parte dell’oceano, verso un posto senza compagnia né legge né letteratura, dove non c’è altra realtà del ricordo e la fisica si fonde nella metafisica. perché questo siamo noi: «dieci percento biologia e novanta percento mormorio notturno».

CITATI PIETRO: ELOGIO DEL POMODORO


BRADBURY RAY: FAHRENHEIT 451


MAUGHAM WILLIAM SOMERSET: IN VILLA


SIMONS PAULLINA: 1° LIBRO DELLA SAGA DEL CAVALIERE D'INVERNO - IL CAVALIERE D'INVERNO - 2 PARTE

Risguardo di copertina

leningrado, 1941. in una tranquilla sera d'estate tatiana e dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale molotov annuncia che la germania ha invaso la russia. uscita per fare scorta di cibo, tatiana incontra alexander, un giovane ufficiale dell'armata rossa che parla russo con un lieve accento. tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, tatiana e alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.

BUSSOLA MATTEO: IL TALENTO DELLA RONDINE

Risguardo di copertina

brando è nato per la danza. corpo perfetto, movimenti che incantano. sua madre ha cucito su di lui un sogno preciso, che forse gli va troppo stretto. ma quando il mondo tace, brando disegna. disegna per sentirsi libero, per correre incontro alla sua vera essenza. ettore è l’opposto. la danza non lo ha scelto, lui l’ha strappata al suo corpo con ostinazione e fatica. ogni passo è una sfida, ogni errore un colpo incassato. suo padre non capisce, ma ettore continua a danzare. perché lottare è tutto ciò che conosce. ettore però ha anche un talento naturale. disegna con istinto e grazia, come se fosse la cosa più semplice al mondo. brando lo vede. lo invidia, quasi. perché mentre lui cerca la libertà nel disegno, ettore la possiede senza sforzo. sono così simili, brando ed ettore, molto amici e un poco rivali. ma poi c’è mirta, che arriva come un temporale d’estate, e li vede, li comprende. e portando scompiglio e allegria li costringe a guardarsi davvero, e a ripensare a tutto quanto... brando, ettore, mirta. la danza, il disegno, l’amore. qual è il vero talento? quello che ti è stato dato o quello che scegli di inseguire, contro tutto e tutti? in una coreografia dove tutto si tiene, matteo bussola intreccia movimenti e desideri in un crescendo di emozioni. perché forse il vero talento è trovare il proprio passo e condividerlo con chi si ama.