PREMOLI ELENA: PER TUTTI I GIORNI DELLA TUA VITA
Risguardo di copertina
una madre, un figlio. una straordinaria storia d'amore e coraggio. emily ha vent'anni e non si aspettava di diventare madre così presto. con will, conosciuto per caso in un pub, ha un rapporto tiepido, troppo timidi entrambi, forse, troppo poco innamorati. ma la notizia della gravidanza, per quanto giovanissimi, li unisce in un progetto grande e nuovo, e decidono di provare a essere una famiglia. quando il loro bambino, matt, ha quattro mesi, però, qualcosa cambia inesorabilmente. un ritardo cognitivo, dicono, un disturbo della crescita, un problema cerebrale. sono parole che lentamente iniziano a farsi spazio nella vita della giovane coppia. due bambini disperati accanto a un bambino di pochi mesi. è qui che la loro storia si intreccia a quella di nadia, pediatra di successo, donna bella, carismatica, decisa, il senso di onnipotenza di chi ha sempre avuto tutte le risposte, come in questo caso, di fronte a matt. comincia una battaglia prima tra le mura della camera d'ospedale poi sui social network, sulle pagine dei giornali e, infine, in tribunale. è lo scontro tra l'occhio della scienza e quello dell'amore, tra due donne che sembrano così distanti, avvicinate solo dalla tenacia irriducibile di uno scricciolo di pochi chili che cambierà per sempre le loro esistenze. questo romanzo, liberamente ispirato alla storia vera di alfie evans, è un inno alla vita, un racconto profondo e indimenticabile sulla paura e sul coraggio che hanno forme inaspettate. un romanzo struggente e delicatissimo che cambia il nostro modo di vedere le cose.
BANKS MAYA: L'ORA DELLA VERITA'
Risguardo di copertina
da quando l'ex marine ethan kelly ha appreso la notizia della morte di sua moglie rachel in un incidente aereo, la sua vita è precipitata nella disperazione. ma un giorno riceve un pacchetto con una mappa e delle foto che gli dimostrano che rachel è viva; è in ostaggio in uno sperduto villaggio al confine tra la colombia e il venezuela. rabbia e speranza insieme lo travolgono e gli unici a cui può chiedere aiuto per un'operazione militare così temeraria sono i suoi fratelli. né i proiettili, né la giungla, né le minacce di morte di uno dei più potenti cartelli della droga potranno fermarli. dopo la liberazione rimarrà la parte più dolorosa della missione: convincere rachel a ritrovare i suoi ricordi, quelli dell'ora più buia della sua cattura, che dovrà avere il coraggio di rivivere se vuole salvare le loro vite e il loro amore.
SCANZI ANDREA: VERRANNO A CHIEDERTI DI FABRIZIO DE ANDRE'
Risguardo di copertina
uno smisurato gesto d’affetto per un artista straordinario. il ritratto d’amore di un poeta eterno, raffigurato da una delle penne più brillanti del panorama italiano. un libro che non esce in occasione di anniversari, compleanni, celebrazioni o ricorrenze: de andré è universale e senza tempo, non c’è bisogno di aspettare date particolari per parlare di lui. questa opera ripercorre la sua storia. sono pagine piene di musica, aneddoti, ricordi, vita, morte, dolori e meraviglie. tanto il materiale inedito, tante le voci che tratteggiano il musicista genovese: francesco de gregori, ivano fossati, giorgio gaber, francesco guccini, antonello venditti, eugenio finardi, vasco, zucchero e molti altri. andrea scanzi ha dedicato a faber la sua laurea in lettere nel 2000, che non a caso si chiamava amici fragili (il titolo rimanda a una delle più celebri canzoni di fabrizio); uno spettacolo teatrale con giulio casale, le cattive strade, che tra il 2013 e il 2015 ha attraversato con successo l’italia per più di cento date; tanti articoli, tante interviste, tanti sogni. questo libro suggella il legame profondo tra il musicista e lo scrittore. per paperfirst, scanzi ha già scritto best seller analoghi su franco battiato, giorgio gaber e lucio battisti. all’interno del volume, in esclusiva, ci sono anche due interviste intime e imperdibili a dori ghezzi, moglie di fabrizio, e al figlio cristiano. verranno a chiederti di fabrizio de andré è il libro perfetto sia per chi già lo conosce e vuole ritrovarlo, sia per chi vuole scoprirlo una volta per tutte. nel migliore dei modi.
LE CARRE' JOHN: UN DELITTO DI CLASSE
STYRON WILLIAM: LA SCELTA DI SOPHIE
Risguardo di copertina
(non impostato)
SCURATI ANTONIO: M. L'ORA DEL DESTINO - IL ROMANZO DI BENITO MUSSOLINI VOL. 4
Risguardo di copertina
sono trascorsi quarant'anni da quando il figlio del fabbro di dovia ha mosso i primi passi in politica; quasi venti da quando ha impugnato lo scettro del potere; poche settimane da quando ha annunciato agli italiani che il destino batte l'ora della guerra. proprio adesso, alla fine di giugno del 1940, quel destino offre al duce un segno, forse un presagio: italo balbo, il condottiero della milizia, il maresciallo dell'aria celebre in tutto il mondo, viene abbattuto in volo dal fuoco amico. ma non c'è più tempo per volgersi indietro. affinché la storia metta in scena l'immane tragedia della guerra, ciascuno deve interpretare la sua parte. come il generale mario roatta, feroce pianificatore di rappresaglie e capo di un esercito spaventosamente impreparato. come galeazzo ciano, ossessionato dall'idea di dominare il mediterraneo; edda, pronta a unirsi alla croce rossa per avere la sua prima linea; clara petacci, che stringe tra le braccia un uomo sempre più simile a un fantasma; amerigo dùmini, l'assassino di matteotti, che ha prosperato ricattando quel fantasma. come una generazione intera di soldati tra cui l'alpino mario rigoni stern, arruolatosi volontario, che nel gelo del fronte russo apre gli occhi sulla natura del dramma a cui partecipa, o il maggiore paolo caccia dominioni, che deve guidare il suo reparto nelle sabbie della tragica battaglia di el alamein; e una generazione intera di gerarchi tra cui dino grandi, sempre più insofferenti verso il duce. e infine c'è lui, benito mussolini, ancora convinto di poter bilanciare in europa le brame conquistatrici di hitler ma in realtà pronto a scodinzolare al fianco della tigre tedesca come un patetico sciacallo.
BOSCO FEDERICA: MI DICEVANO CHE ERO TROPPO SENSIBILE
Risguardo di copertina
in un mondo che urla, l'ipersensibilità è un dono sottovalutato. questo libro vi insegna a scoprirlo. «ho sempre saputo di essere troppo sensibile. fin da quando ero piccola mi accorgevo di non percepire le cose come gli altri bambini, ma di sentirle in maniera molto più profonda, intensa, lacerante, da qualche parte fra il cuore e la pancia. però non riuscivo a esprimerle in nessun modo...» è così che federica bosco ci introduce tra i chiaroscuri di un universo ancora sconosciuto, spesso trascurato persino dalla psicologia e dai tanti specialisti che dovrebbero occuparsi delle mille sfumature dell’animo umano. un universo popolato da creature particolarmente ‘frangibili’, dotate di antenne che percepiscono con la potenza di radar le gioie e il dolore altrui, che si sentono diverse dai più, e spesso a disagio, che temono i rumori e qualunque stimolo violento, che si definiscono certamente 'difficili', ma anche creative, generose ed empatiche. insomma, creature ipersensibili. ed è nel loro mondo segreto, tra le sfumature di personalità complesse e affascinanti, tra idiosincrasie e virtù, che ci porta per mano una delle scrittrici italiane più amate, firmando un libro che è insieme un manuale e un'intima confessione, capace di dare a chi fino a oggi si è sentito solo e incompreso il coraggio, l'autostima e la forza per alzare la testa. mettere le ali. e scoprire che quello che credevano un handicap in realtà può essere uno straordinario superpotere.
ZILAHY MIRKO: LA STANZA DELLE OMBRE
Risguardo di copertina
tra le torbide acque del tevere, ai piedi della basilica di san paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. è allora che il commissario zuliani convoca nemo sperati, giovane docente all'accademia delle belle arti. quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, nemo sprofonda nella stanza delle ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. nel corpo della "dama delle acque", il professore riconosce subito la celebre ophelia di john everett millais - esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di palazzo barberini, che riproduceva giaele e sisara di artemisia gentileschi, da poco rubato. il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e nemo scopre che non è autentico, ma opera di rufo speranza, il più grande falsario del novecento morto suicida molti anni prima. e soprattutto... suo padre. è così che miriam tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. per scagionarsi, nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di rufo speranza. ambientato in una roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, la stanza delle ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità.
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 44 - NUOVO TESTAMENTO - ATTI DEGLI APOSTOLI
Risguardo di copertina
nuovo testamento - atti degli apostoli
Risguardo di copertina
sono passati dieci anni da quando alice metcalf, etologa presso il rifugio per elefanti del new england, è misteriosamente scomparsa in seguito a un grave incidente. la figlia jenna aveva tre anni all'epoca e da allora, a dispetto della ostinata rassegnazione di sua nonna e della totale assenza di suo padre, non ha mai smesso di pensare a sua madre e di sperare di vederla ricomparire all'improvviso. finché un giorno si fa coraggio e decide di chiedere l'aiuto di due improbabili alleati: serenity, una sensitiva ormai non più sulla cresta dell'onda, e virgil, il detective che conduceva le indagini sul caso e che ora, tra un whisky e l'altro, svolge in proprio inchieste di ogni tipo. jenna cerca gli indizi di una possibile traccia nel diario di sua madre, e apprende che alice era particolarmente interessata a studiare il rapporto che gli elefanti femmina instaurano con i loro figli, a come elaborano il lutto e a come è organizzata la loro memoria. pur temendo di averla persa per sempre, si convince ancora di più che sua madre non può averla abbandonata di sua volontà, che il legame che aveva instaurato con lei da bambina era speciale e che qualcosa l'ha indotta a fuggire. ma per scoprire cosa è successo veramente ad alice, si renderanno conto che dare una risposta a domande difficili implica anche essere pronti ad affrontare risposte ancora più difficili da accettare...
NIOLA MARINO: L'ITALIA DEI MIRACOLI
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san gennaro è il vero dio di napoli ha scritto alexandre dumas. senza esagerare. perché l’antico martire è il signore assoluto della devozione partenopea. e la sua funambolica liquefazione del sangue è il miracolo più famoso del mondo. e poi san rocco, il divino infettivologo; la manna di san nicola, che fa di bari uno dei grandi centri della medicina soprannaturale; santa rosalia, il lato femminile della devozione: quello della vicinanza, della confidenza, dell’indulgenza; il salento fra il morso della tarantola e il rimorso di medea in fuga verso leuca; padre pio, il santo più pregato, idolatrato e sovraesposto del novecento, un autentico uomo della provvidenza populista, che ha sempre parlato alla pancia del paese. e poi i riti meno noti: quello dei serpenti di cocullo, quello del re del bosco praticato da tempi immemorabili sulle sponde del lago di nemi; quello delle dee acquatiche della valtiberina...
ALAJMO ROBERTO - CARAPEZZA MARCO: AVVENTURE POSTUME DI PERSONAGGI ILLUSTRI
Risguardo di copertina
dieci avventure esemplari, capitate post mortem a uomini e donne che nei secoli hanno goduto di fama mondiale. personaggi illustri della storia e dell’arte, della letteratura e della scienza, pontefici, santi, statisti, rivoluzionari, filosofi che durante la loro vita erano stati forse padroni del proprio destino (e del destino di molti altri), fino al fatale momento in cui, nel tempo di un respiro, hanno perso per sempre il potere di incidere sul mondo. sia detto con più coraggio e onestà: sono morti. ma poiché, come si legge in esergo a questo libro, fortunatamente «a morire sono sempre gli altri» (duchamp), è proprio a partire da questa inevitabile piega del destino che roberto alajmo e marco carapezza si sono divertiti a raccontare con arguzia e intelligenza le vicissitudini postume di donne e uomini straordinari, le strade imprevedibili che hanno imboccato i loro resti terreni, le avventure spesso grottesche delle loro spoglie mortali. «è del corpo», scrivono gli autori nel preludio a questo libro, «che bisognerebbe preoccuparsi quando viene a mancare il suo legittimo proprietario. sul destino di alcuni cadaveri eccellenti, infatti, si apre un sipario imprevedibile, oltre il quale agiscono amore, fanatismo, anelito d’eternità, scaramanzia e molti altri fattori, secondo una ricetta variabile capace di trasformare in commedia anche la più fosca delle tragedie». e così potremo seguire l’odissea, degna di una spy story, dei resti di evita perón, o la storia paradossale delle due teste di cartesio, o ancora i tre funerali e mezzo di pirandello e la sovietica manutenzione della mummia di lenin. fino all’incredibile macabro processo al cadavere di un papa dissepolto per l’occasione. questo libretto divagante e originale racconta in fondo come il culto delle reliquie, nato col cristianesimo, ha resistito alla modernità più razionalista per arrivare ai giorni nostri, trasformandosi però in una sorta di accanimento, una forma di inconscia vendetta della mediocrità sulla grandezza, in una miscela inestricabile di ammirazione, feticismo e invidia.
GAZZOLA ALESSIA: LENA E LA TEMPESTA
Risguardo di copertina
si dice che ciascuno di noi, nel corso della propria vita, accumuli in media tredici segreti. di questi, cinque sono davvero inconfessabili. lena ne ha soltanto uno, ma si fa sentire dentro come se ne valesse mille. e per quanto si sforzi di dimenticarlo, è inevitabile per lei ripensarci mentre dal traghetto scorge l’isola di levura, meta del suo viaggio. levura, frastagliata e selvaggia, dove ha passato le estati indimenticabili della sua giovinezza. dove non ha più rimesso piede da quando aveva quindici anni. da quando ogni cosa è cambiata. ora suo padre le ha regalato la casa di famiglia e lei ha deciso di affittarla per dare una svolta alla sua esistenza. perché si sente alla deriva, come una barca persa tra le onde. perché il suo lavoro di illustratrice, che ama, è ad un vicolo cieco. lena non sarebbe mai voluta tornare a levura, non sarebbe mai voluta tornare tra quelle mura. ma è l’unica possibilità che ha. mentre apre le finestre arrugginite e il vento che sa di mare fa muovere le tende, i momenti dell’ultima vacanza trascorsa lì riaffiorano piano piano: le chiacchierate, gli schizzi d’acqua sul viso, le passeggiate sulla spiaggia. e insieme il ricordo di quel giorno impresso a fuoco nella sua mente. il suo progetto è quello di stare a levura il tempo di trovare degli affittuari per poi ricominciare altrove tutto quello che c’è da ricominciare. eppure nulla va come aveva immaginato. lena non sa che quella stagione che abbronza il suo viso chiaro e delicato sarà per lei molto di più. ancora non sa che l’isola sarà luogo di incontri inaspettati come quello con tommaso, giovane medico che dietro un’apparente sicurezza nasconde delle ombre. giorno dopo giorno lena scopre che la verità ha mille sfumature. che niente è davvero inconfessabile. perché spesso la colpa cela solo una profonda fragilità.
BAGNASCO ORAZIO: IL BANCHETTO
Risguardo di copertina
il matrimonio tra il "duchino" gian galeazzo sforza, legittimo erede al trono di milano, e la principessa isabella d'aragona, figlia del re di napoli, è un complicato affare diplomatico, reso ancora più spinoso dai misteriosi delitti che, nel viaggio del corteo nuziale da napoli a tortona, luogo dei festeggiamenti, seminano strage nella compagnia degli amici più stretti del giovane duca. seguendo gli sviluppi della vicenda dal gelo di tortona, tra un manicaretto e l'altro, messer jacopo trotti, ambasciatore del duca d'este, e maestro stefano, gran cuciniere incaricato dell'organizzazione del banchetto regale, riescono a venire a capo dell'intrigo e a smascherare il colpevole in un drammatico intrigo.
KEPLER LARS: IL CACCIATORE SILENZIOSO
Risguardo di copertina
joona linna e l’agente speciale saga bauer sono costretti a collaborare in segreto per fermare il «cacciatore silenzioso» prima che sia troppo tardi. è alto, silenzioso e con gli occhi colore del ghiaccio. registra tutto ciò che gli accade intorno, il suo spirito di osservazione è sicuramente fuori dal comune. le sue origini finlandesi lo rendono un po' un outsider nella polizia svedese, ma le sue abilità sono tali da non lasciare repliche. il suo nome è joona linna ed è l'ispettore capo della polizia di stoccolma. joona linna è tenace, duro e senza paura. ha un passato molto doloroso, a cui fa appello quando deve recuperare quel senso della giustizia che sempre accompagna le sue indagini. spesso i casi che prende in carico riflettono questo passato. è un uomo di ampie vedute e non disdegna di prendere in considerazione metodi poco "ortodossi" o poco "scientifici" nella risoluzione dei suoi casi.
SO SEO-RIM: LA LIBRERIA DELLE ILLUSIONI
Risguardo di copertina
dopo l’ennesimo rifiuto da parte di una casa editrice che sembra infrangere definitivamente il suo sogno di diventare un’autrice di libri per bambini, yeon-seo decide di fare una passeggiata in montagna per schiarirsi le idee e rilassarsi. persa nei suoi pensieri, smarrisce la strada e si imbatte in seo-ju, un uomo vestito in modo strano che la guida alla libreria delle illusioni; un’enigmatica libreria, accessibile solo a chi ha smarrito la propria strada e ha bisogno di ritrovarsi. qui non è necessario acquistare qualcosa, ma ci si può accomodare e ascoltare seo-ju raccontare delle storie tratte da un singolare libro blu. queste storie hanno il sapore delle favole antiche e delle fiabe, inquietanti ma al tempo stesso commoventi, e in filigrana lasciano intravedere degli elementi che suggerirebbero un legame con eventi reali della vita del libraio. pagina dopo pagina, i personaggi si intrecciano e i misteri cominciano a svelarsi. e yeon-seo inizia a chiedersi se per caso non abbia già conosciuto quell’uomo in passato, o in un’altra vita...benvenuti alla libreria delle illusioni, un luogo misterioso che può essere trovato solo da coloro che si sono persi. lui l'ha aspettata per secoli. lei non ricorda nulla. la libreria delle illusioni è il posto dove sono destinati a incontrarsi di nuovo. una fiaba per chi ama i libri e per chi crede nel vero amore.
PAPI' JULIO DIEGUEZ: G.A.G. GAMBE ADDOMINALI GLUTEI
Risguardo di copertina
(non indicato)
BOSSIS GABRIELLE: LUI E IO. DIARIO INTIMO DI UNA MISTICA DEL NOVECENTO
Risguardo di copertina
durante una tournée teatrale in canada nel 1936, a sessantadue anni, gabrielle bossis cominciò a tenere un diario che diventerà un classico della letteratura spirituale: la «voce» che sentiva interiormente le chiedeva di trascrivere i loro colloqui, che si concluderanno solo con la morte della scrittrice nel 1950. saranno poi raccolti e pubblicati in francia e nel mondo come lui et moi. è il resoconto del faccia a faccia sublime di gabrielle bossis con cristo, il resoconto intimo di una mistica del nostro tempo, immersa nel quotidiano, impegnata in un lavoro come tanti. i dialoghi da lei annotati sono destinati a parlare ai cuori di tutti e a consolare le anime. che gesù, in persona, le abbia veramente parlato non sta al semplice lettore dirlo, ma è sicuro che quest’anima ha vissuto in lui, e ci riverbera un po’ della sua luce. gabrielle, priva di formazione teologica specifica, sarebbe stata incapace di affrontare i temi spirituali e teologici presenti in queste pagine, che il teologo padre de parvillez e il vescovo di nantes considerarono realmente ispirate dallo spirito santo
BECKETT SIMON: LA VOCE DEI MORTI. SERIE DI DAVID HUNTER VOL. 4
Risguardo di copertina
"a prima vista avrebbe potuto essere qualsiasi cosa - una pietra, una radice imputridita - fino a quando non ci si avvicinava. era una mano in decomposizione, con le ossa visibili attraverso brandelli di carne, quella che spuntava dalla terra bagnata." tutti erano sicuri si trattasse di una delle vittime adolescenti di jerome monk, il serial killer delle brughiere del dartmoor, e che ci fossero solo altre due vittime da ritrovare, le gemelle bennett. le ricerche non avevano tuttavia dato frutti, e con monk al sicuro dietro le sbarre, si erano presto arenate. per l'antropologo forense david hunter, e per tutta la squadra che aveva lavorato al caso, la vita era andata avanti. e il sonno eterno delle gemelle era continuato indisturbato. adesso, a otto anni dal ritrovamento di quel cadavere seppellito nella brughiera, si apre però uno scenario da incubo. monk è fuggito di prigione e per qualche oscuro motivo sembra dare la caccia a chiunque abbia partecipato a quelle infruttuose ricerche. hunter, tornato nelle brughiere del dartmoor in risposta a una disperata richiesta di aiuto, si rende conto lentamente che nulla è come sembra. mentre la spirale di violenza innescata da monk si stringe intorno a lui, appare sempre più evidente che il passato non è affatto morto e sepolto.
TORREGROSSA GIUSEPPINA: CORTA E' LA MEMORIA DEL CUORE
Risguardo di copertina
come succede che i rapporti tra madri e figlie siano simbiotici oppure conflittuali? e perché questi sentimenti estremi fioriscono soprattutto tra femmine? le storie spesso danno risposte più persuasive della psicoanalisi e giuseppina torregrossa ne scrive una lunga cent’anni, quella delle donne della famiglia accoto, una storia magica di silenzi e parole che si tramandano col sangue, generazione dopo generazione. tutto comincia con teresa, nata all’inizio del secolo breve. è intelligente e tenace, ama leggere, si laurea. proprio alla facoltà di giurisprudenza incontra il suo futuro marito, luigi, che la corteggia con lettere appassionate a cui lei oppone misura e dignità e una certa austera ironia che le apparterrà sempre. cosa custodisce il silenzio di teresa? quale mistero? sarà forse il suo strano dono, “l’occhio pesante”, capace di scrutare nell’animo altrui e di allungarsi sul futuro? elena, la figlia maggiore di teresa e protagonista del romanzo, si arrovella in questo cruccio da sempre. fin da quando, bambina, si struggeva nel desiderio di una parola dolce o una carezza che puntualmente non arrivavano. continua a chiederselo quando, divenuta lei stessa madre, cerca di tenersi la figlia più vicina che può e di non farle mancare mai la sua voce. solo oggi, che teresa è alla soglia dei cento anni ed elena si ritrova nonna di due nipotine dalle voci limpide e libere, la protagonista sente che finalmente le madri e le figlie della famiglia accoto hanno trovato una lingua comune, un filo che può tenerle insieme e forse salvarle. con la sua scrittura evocativa e sensuale, illuminata dalla grazia dell’ironia, giuseppina torregrossa dà vita a una costellazione di personaggi indimenticabili e compone una genealogia femminile che attraversa un secolo di silenzi, conflitti e rinascite.