Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

ZAVOLI SERGIO: NASCITA DI UNA DITTATURA


MONTANARO GIOVANNI: TUTTI I COLORI DEL MONDO

Risguardo di copertina

tutti i colori del mondo è un romanzo dello scrittore veneziano giovanni montanaro. siamo nel 1881 a gheel, un piccolo paese delle fiandre che si trova vicino al santuario di santa dinfna, la giovane martire nota per curare le malattie mentali. per questo motivo gheel, cittadina conosciuta come il "paese dei matti", rappresenta la più grande comunità psichiatrica terapeutica del mondo. teresa senzasogni non è affetta da nessuna patologia mentale, ma per poter essere ospitata dalla famiglia vanheim, secondo le usanze in vigore nella città fiamminga, ha dovuto farsi registrare come se fosse una persona affetta da pazzia. teresa sposerà icarus, ma un giorno nella città arriverà un nuovo ospite che sarà in grado di catturare l'attenzione di teresa. si tratta di un vagabondo, un uomo introverso e schivo. ha i capelli rossi e gli occhi penetranti che brillano, accesi da una febbre sconosciuta. teresa percepisce il furore creativo che si nasconde dietro quegli occhi, sa già che quell'uomo, un giorno, diventerà un grande pittore. il tempo confermerà la premonizione di teresa. sono ormai passati dieci anni, e molte cose sono accadute nella vita di teresa e in quella di vincent van gogh. teresa decide di scrivere all'uomo, l'unico vero amore di tutta la sua vita, nella speranza che lui si ricordi, che possa aiutarla a mettere ordine e un po' di colore nel grigio della sua anima. giovanni montanaro sviluppa la struttura narrativa di tutti i colori del mondo attraverso una lettera dai contorni delicati, raccontando la storia di due anime pure che cercano la propria identità tra le angosce dell'esistenza.

OWENS DELIA: LA RAGAZZA DELLA PALUDE

Risguardo di copertina

a barkley cove, un tranquillo villaggio di pescatori, circolano strane voci sulla ragazza della palude. dall'età di sei anni kya si aggira completamente sola tra canali e canneti, con qualche straccio addosso e a piedi nudi. ha al suo attivo un solo giorno di scuola, ma la palude e le sue creature per lei non hanno segreti: la nutrono, la cullano, la proteggono, sono maestre e compagne di giochi. kya impara a decifrare i segni della natura prima ancora di saper leggere un libro: nella sua assoluta solitudine sembra bastare a se stessa. ma la sua bellezza non tarda a sbocciare: insolita, selvatica, sfuggente accende il desiderio nei ragazzi del paese. kya scopre l'amore, la sua dolcezza e le sue trappole. quando negli acquitrini riaffiora il corpo senza vita di chase andrews, gli occhi di tutti puntano su di lei, la misteriosa ragazza dimenticata: i mormorii diventano subito accuse, i sospetti incrollabili certezze. il processo, fuori e dentro al tribunale, trascina la vicenda verso il suo imprevedibile e folgorante epilogo.

BARBERO ALESSANDRO - CAROCCI SANDRO: LO SPAZIO UMANO

Risguardo di copertina

lo spazio umano è il nuovo manuale di alessandro barbero e sandro carocci, per studiare la storia e la geografia guardando al presente e per integrare nella formazione storica l'orizzonte di valori dell'educazione civica.

DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAJLOVIC: I FRATELLI KARAMAZOV - 1 PARTE

Risguardo di copertina

letteratura narrativa russa

RICCIOTTI GIUSEPPE: VITA DI GESU' CRISTO - 2 PARTE


AOYAMA MICHIKO: MENTRE ASPETTI LA CIOCCOLATA

Risguardo di copertina

tokyo. tra i filari di ciliegi in fiore si intravede l'ingresso di una piccola caffetteria. al suo interno, ogni giovedì alle tre del pomeriggio, una donna misteriosa sceglie sempre la stessa sedia. si accomoda, ordina una cioccolata fumante e inizia a scrivere delle lettere. a volte con un sorriso sul volto, a volte è una lacrima a rigarle il viso. nessuno sa chi sia né a chi siano indirizzate le sue parole. eppure gli altri clienti della caffetteria non riescono a distogliere lo sguardo perché, con la sua presenza, rende l'atmosfera speciale, come se qualcosa di unico o inaspettato stesse per accadere. tra loro c'è asami, donna in carriera che teme di non essere capace di prendersi cura del figlio, o risa, che sta per sposarsi e ha bisogno di avere accanto la migliore amica con cui non parla da due anni. e poi c'è ena, che non riesce a credere a quante cose i suoi piccoli alunni siano in grado di insegnarle. avvolti dal profumo della cioccolata che pervade il locale, tutti ragionano sulla propria vita. sui rimpianti e i rimorsi. sulle cose non dette e sulle quelle dette troppo velocemente. sulle paure e sulle scelte. perché grazie al caldo abbraccio di una bevanda, in un locale diverso da tutti gli altri, si può ancora sperare che il domani sia migliore e che il colore torni a illuminare un'anima ingrigita dal tempo. perché anche una persona sconosciuta può regalarci più di quanto possiamo immaginare. nessuno è davvero estraneo se gli apriamo la porta del nostro cuore.

RECCHIA ROBERTA: TUTTA LA VITA CHE RESTA

Risguardo di copertina

uno strappo che sembrava impossibile da ricucire, una famiglia che nel corso degli anni ritrova la strada nella forza dei legami. ci sono libri che ti entrano dentro, che ti accompagnano per mano nella vita di tutti i giorni. è ciò che succede con l’esordio magnetico di roberta recchia, una storia da cui non ci si stacca, con protagonisti vivi, autentici. come marisa e stelvio ansaldo, che nella roma degli anni cinquanta si innamorano nella bottega del sor ettore, il padre di lei. la loro è una di quelle famiglie dei film d’amore in bianco e nero, fino a quando, anni dopo, l’adorata figlia sedicenne betta, bellissima e intraprendente, viene uccisa sul litorale laziale, e tutti perdono il proprio centro. quell’affetto e quella complicità reciproca non ci sono più, solo la pena per la figlia persa per sempre. nessuno sa, però, che insieme a betta sulla spiaggia c’era sua cugina miriam, al contrario timida e introversa, anche lei vittima di un’indicibile violenza. sullo sfondo di un’indagine rallentata da omissioni e pregiudizi verso un’adolescente che affrontava la vita con tutta l’esuberanza della sua età, marisa e miriam devono confrontarsi con il peso quotidiano della propria tragedia. il segreto di quella notte diventa un macigno per miriam fin quando, ormai al limite, l’incontro con leo, un giovane di borgata, porta una luce inaspettata: l’inizio di un amore che fa breccia dove nessuno ha osato guardare. "tutta la vita che resta" è un romanzo dolcissimo, doloroso, accogliente, intimo e corale, che esplora i meccanismi della vergogna e del lutto, ma soprattutto dell’affetto e della cura, e li fa emergere con delicatezza sapienza.

BARBERO ALESSANDRO: TERRE D'ACQUA. I VERCELLESI ALL'EPOCA DELLE CROCIATE

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storia e cronache di un angolo della pianura piemontese e dei molti personaggi dalle avventure spesso strabilianti che lì nacquero e vissero, ma che da lì partirono per giocare, in luoghi lontanissimi, parti mirabolanti sulla scena mondiale: cesari di bisanzio, re di gerusalemme, patriarchi di antiochia. con la sua consueta finezza di storico e narratore, alessandro barbero ricostruisce la vicenda d'un minuscolo territorio dell'occidente – poche centinaia di chilometri quadrati oggi in provincia di vercelli – all'epoca delle crociate, e ripercorre i fili che ne collegano la storia locale a quella globale dell'area mediterranea.

BARBAROSSA LUCA: CENTO STORIE PER CENTO CANZONI

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la canzone è una sintesi basata sull’equilibrio tra musica e parole, preferibilmente melodica, ricordabile. la canzone però è soprattutto emozione, vibrazione, evoca luoghi, periodi, sensazioni. è voce, timbrica, intensità interpretativa, virtuosismo o semplicità. la canzone è un grido oppure un sospiro, un sussurro. la canzone è d’amore, quasi sempre. c’è la canzone di protesta, di denuncia, ma le canzoni che cantiamo sotto la doccia, quando fa freddo in motorino, nelle serate con gli amici, nove volte su dieci parlano d’amore. la canzone è immagine, niente come una canzone ti fa vedere, intuire quello che stai ascoltando. la canzone che esce dalla radio, orchestre con cantanti che non vedi ma ti sembra di essere lì con loro, arrangiamenti avvolgenti, fiati, violini, ritmiche. la canzone che entra nelle case con i suoi i divi attraverso la televisione, concorsi, gare, da sanremo al cantagiro, da un disco per l’estate al festivalbar, poi mtv, infine i talent. la canzone è concerti, nei club, negli stadi, nei teatri, nelle piazze, fino a woodstock o al live aid. la canzone è disco nel grammofono, nel giradischi, nel mangiadischi, musicassette sparate a palla in macchina, cd, copie pirata, streaming. la canzone è cinema, quando si fermano i dialoghi e parte un pezzo che ti ricorderà per sempre quel film, quella scena. la canzone è ballo sfrenato o ninna nanna, è girotondo. insomma la canzone è quasi tutto, alzi la mano chi non ha almeno una canzone della vita.” in un viaggio illustrato nella musica, un grande cantautore racconta le storie che nascono dietro, attorno, dentro cento canzoni che tutti abbiamo cantato: da frank sinatra a vasco rossi, da lucio battisti a david bowie, dai beatles ai radiohead, da franco battiato a michael jackson.

BARALDI BARBARA: AURORA NEL BUIO

Risguardo di copertina

aurora scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando quel proiettile ha raggiunto la sua testa. da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l'elettroshock. quando per motivi disciplinari aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell'emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava. una donna viene uccisa proprio la notte del suo arrivo, il marito è scomparso e l'assassino ha rapito la loro bambina, aprile, di nove anni. su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: "tu non farai alcun male". aurora è certa che si tratti dell'opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum. ma nessuno la ascolta. presto aurora capirà di essere costretta ad agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola aprile ed evitare nuove morti...

RIGGS RANSOM: 3° LIBRO DELLA SERIE DI MISS PEREGRINE - LA BIBLIOTECA DELLE ANIME

Risguardo di copertina

jacob, il protagonista sedicenne, che ha appena scoperto di essere dotato di un nuovo, straordinario potere, intraprende un rocambolesco viaggio per andare a salvare i suoi amici speciali tenuti prigionieri in una fortezza apparentemente inespugnabile. con lui ci sono l’adorata emma bloom, la ragazza capace di creare il fuoco con la punta delle dita, e addison machenry, il cane dotato del fiuto giusto per seguire la traccia lasciata dagli speciali rapiti. insieme, i tre si lasciano alle spalle la londra moderna per infilarsi nei vicoli labirintici di devil’s acre, i bassifondi più abietti dell’inghilterra vittoriana: infatti, sarà proprio qui che il destino dei ragazzi speciali di ogni luogo ed epoca dovrà essere deciso una volta per tutte. come i primi due romanzi della saga, la biblioteca delle anime è un fantasy ad alto tasso di emozione impreziosito da bizzarre fotografie vintage: un’esperienza di lettura irripetibile.

CAMILLERI ANDREA: IL BIRRAIO DI PRESTON


GARDINI RAUL: A MODO MIO

Risguardo di copertina

a distanza di trent’anni torna in libreria, in un’edizione rivista e accresciuta da un corpus di carte e fotografie inedite, il libro in cui raul gardini, sollecitato dalle domande di cesare peruzzi, ripercorre le tappe fondamentali della sua formazione e della sua carriera. dall’infanzia a ravenna al matrimonio con idina ferruzzi, figlia di serafino, fondatore dell’omonimo gruppo in cui gardini cresce in ruolo, competenza e visione; dalla scalata alla montedison alla vicenda enimont, passando attraverso gli avvenimenti italiani e internazionali che hanno plasmato la vita economica e industriale tra gli anni settanta e novanta e i cui echi riverberano nitidamente nel presente. ma ciò che più permea queste pagine non è la cronistoria dell’ambiziosa carriera di una delle più raffinate menti imprenditoriali del nostro paese, bensì la lungimiranza con cui raul gardini – irridente, audace, sognatore – ha sempre guardato al futuro, scorgendone fin dal principio gli esiti e immaginandone ulteriori versioni possibili, migliori. è da questo acume che nascono le sue riflessioni sulla «vocazione energetica» delle piante, sull’impiego delle biomasse per la produzione di energia pulita, sulla tutela della salute collettiva e sulle declinazioni più virtuose dell’industria chimica, riflessioni che furono accolte allora con scetticismo e che suonano oggi perfettamente attuali, coraggiose, vive. con una prefazione inedita di giovanni minoli

DICKER JOEL: LA VERITA' SUL CASO HARRY QUEBERT - 2 PARTE

Risguardo di copertina

estate 1975. nola kellergan, una ragazzina di 15 anni, scompare misteriosamente nella tranquilla cittadina di aurora, new hampshire. le ricerche della polizia non danno alcun esito. primavera 2008, new york. marcus goldman, giovane scrittore di successo, sta vivendo uno dei rischi del suo mestiere: è bloccato, non riesce a scrivere una sola riga del romanzo che da lì a poco dovrebbe consegnare al suo editore. ma qualcosa di imprevisto accade nella sua vita: il suo amico e professore universitario harry ouebert, uno degli scrittori più stimati d'america, viene accusato di avere ucciso la giovane nola kellergan. il cadavere della ragazza viene infatti ritrovato nel giardino della villa dello scrittore, a goose cove, poco fuori aurora, sulle rive dell'oceano. convinto dell'innocenza di harry ouebert, marcus goldman abbandona tutto e va nel new hampshire per condurre la sua personale inchiesta. marcus, dopo oltre trentanni deve dare risposta a una domanda: chi ha ucciso nola kellergan? e, naturalmente, deve scrivere un romanzo di grande successo.

SCURATI ANTONIO: M. IL FIGLIO DEL SECOLO - PARTE 1 - PREMIO STREGA 2019

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lui è come una bestia: sente il tempo che viene. lo fiuta. e quel che fiuta è un'italia sfinita, stanca della casta politica, della democrazia in agonia, dei moderati inetti e complici. allora lui si mette a capo degli irregolari, dei delinquenti, degli incendiari e anche dei "puri", i più fessi e i più feroci. lui, invece, in un rapporto di pubblica sicurezza del 1919 è descritto come "intelligente, di forte costituzione, benché sifilitico, sensuale, emotivo, audace, facile alle pronte simpatie e antipatie, ambiziosissimo, al fondo sentimentale". lui è benito mussolini, ex leader socialista cacciato dal partito, agitatore politico indefesso, direttore di un piccolo giornale di opposizione. sarebbe un personaggio da romanzo se non fosse l'uomo che più d'ogni altro ha marchiato a sangue il corpo dell'italia. la saggistica ha dissezionato ogni aspetto della sua vita. nessuno però aveva mai trattato la parabola di mussolini e del fascismo come se si trattasse di un romanzo. un romanzo – e questo è il punto cruciale – in cui d'inventato non c'è nulla. non è inventato nulla del dramma di cui qui si compie il primo atto fatale, tra il 1919 e il 1925: nulla di ciò che mussolini dice o pensa, nulla dei protagonisti – d'annunzio, margherita sarfatti, un matteotti stupefacente per il coraggio come per le ossessioni che lo divorano – né della pletora di squadristi, arditi, socialisti, anarchici che sembrerebbero partoriti da uno sceneggiatore in stato di sovreccitazione creativa. il risultato è un romanzo documentario impressionante non soltanto per la sterminata quantità di fonti a cui l'autore attinge, ma soprattutto per l'effetto che produce. fatti dei quali credevamo di sapere tutto, una volta illuminati dal talento del romanziere, producono una storia che suona inaudita e un'opera senza precedenti nella letteratura italiana. raccontando il fascismo come un romanzo, per la prima volta dall'interno e senza nessun filtro politico o ideologico, scurati svela una realtà rimossa da decenni e di fatto rifonda il nostro antifascismo.

PICCINNI FLAVIA: LO SBAGLIO

Risguardo di copertina

caterina gioca a scacchi e studia farmacia. è una studentessa mediocre ma come giocatrice sa sempre condurre i propri avversari dove vuole, fino a sbagliare la mossa decisiva. davanti alle sessantaquattro caselle caterina ha imparato a perdere ogni insicurezza, a rimandare le decisioni sgradevoli e ad accettare le partite della vita in cui per gli altri, i familiari il fidanzato riccardo, lei è solo una pedina. sa bene, caterina, che una logica spietata impedisce alle cose di cambiare, e che il suo destino è già scritto: nonostante ora sia a un passo dalle olimpiadi, sua madre ha deciso che dovrà essere una farmacista, nella migliore tradizione di famiglia. quando però una variabile imprevista irrompe nel suo mondo, tutto sembra andare in frantumi e a nulla servono gli sforzi di nonna ines, che è arrivata da taranto illudendosi di poter incollare cocci. così, sullo sfondo di una lucca assonnata e infelice, impietoso specchio della provincia italiana di oggi, caterina capirà che forse una via d'uscita c'è ma che, proprio come il suo idolo paul morphy, l'ultimo scacchista romantico, dovrà osare e rischiare tutto contro ogni logica, senza farsi dominare dalla paura. perché a volte la vita stessa è una crudele partita a scacchi in cui anche la mossa apparentemente più insignificante può rivelarsi fatale.

AKBAR M. J.: FRATELLI DI SANGUE

Risguardo di copertina

e\' il 1870 e la carestia imperversa nel bihar. in poco tempo il paese di prayag si spopola. le famiglie raggiungono i più remoti angoli dell\'india, gli uomini si imbarcano sulle navi dei mercanti britannici e attraversano i sette mari. prayag è solo un ragazzino, ma ha il nome della confluenza di due grandi fiumi sacri, il gange e la jamuna, un nome altisonante adeguato alla sua casta: i kshatriya, i guerrieri nati dalle braccia di brahma. la carestia, però, non guarda in faccia a nessuno. come un fuoco lento, l\'inedia uccide i genitori di prayag e sta per risucchiare la sua stessa vita, quando, dopo aver cremato il padre, il ragazzino decide di partire per telinipara, un villaggio del bengala dove hanno costruito una grande fabbrica. quando giunge alla meta, prayag si accascia stremato contro una lamiera, in un intrico di stradine fangose. per sua fortuna, la lamiera è la porta del chiosco del tè di wali mohammad, un musulmano poco espansivo, ma dal cuore buono. wali mohammad dà a prayag un paio di biscotti, del tè e una stuoia su cui dormire, e ordina alla moglie diljan bibi di preparare al ragazzino un piatto di riso. per un brahmino, ogni musulmano è un impuro, con cui si può conversare e persino complottare, ma da cui non si può ricevere cibo. accettando il cibo di wali mohammad, prayag compie il primo passo di un lungo cammino che lo porterà a diventare il figlio adottivo di wali mohammad e diljan bibi e a radunare attorno a sé i luminari del villaggio.

SCURATI ANTONIO: M. L'UOMO DELLA PROVVIDENZA

Risguardo di copertina

all'alba del 1925 il più giovane presidente del consiglio d'italia e del mondo, l'uomo che si è addossato la colpa dell'omicidio di matteotti come se fosse un merito, giace riverso nel suo pulcioso appartamento-alcova. benito mussolini, il "figlio del secolo" che nel 1919, rovinosamente sconfitto alle elezioni, sedeva nell'ufficio del popolo d'italia pronto a fronteggiare i suoi nemici, adesso, vincitore su tutti i fronti, sembra in punto di morte a causa di un'ulcera che lo azzanna da dentro. così si apre il secondo tempo della sciagurata epopea del fascismo narrato da scurati con la costruzione e lo stile del romanzo. m. non è più raccontato da dentro perché diventa un'entità distante, "una crisalide del potere che si trasforma nella farfalla di una solitudine assoluta". attorno a lui gli antichi camerati si sbranano tra loro come una muta di cani. il duce invece diventa ipermetrope, vuole misurarsi solo con le cose lontane, con la grande storia. a dirimere le beghe tra i gerarchi mette augusto turati, tragico nel suo tentativo di rettitudine; dimentica ogni riconoscenza verso margherita sarfatti; cerca di placare gli ardori della figlia edda dandola in sposa a galeazzo ciano; affida a badoglio e graziani l'impresa africana, celebrata dalla retorica dell'immensità delle dune ma combattuta nella realtà come la più sporca delle guerre, fino all'orrore dei gas e dei campi di concentramento. il cammino di m. il figlio del secolo – caso letterario di assoluta originalità ma anche occasione di una inedita riaccensione dell'autocoscienza nazionale – prosegue qui in modo sorprendente, sollevando il velo dell'oblio su persone e fatti di capitale importanza e sperimentando un intreccio ancor più ardito tra narrazione e fonti dell'epoca. fino al 1932, decennale della rivoluzione: quando m. fa innalzare l'impressionante, spettrale sacrario dei martiri fascisti, e più che onorare lutti passati sembra presagire ecatombi future.

PRATCHETT TERRY: A ME LE GUARDIE! 1° LIBRO DEL CICLO DELLA GUARDIA. SERIE DEL MONDO DISCO

Risguardo di copertina

ankh-morpork è la città più grande del mondo disco, che è un mondo piatto che vaga nello spazio, sorretto da quattro elefanti che poggiano sul guscio di una tartaruga gigante... ad ankh-morpork tutto è in vendita, i ladri rubano solamente su appuntamento, gli assassini pagano regolarmente le tasse e i testi magici della biblioteca dell'università invisibile vengono incatenati agli scaffali per impedire che scappino e le guardie non devono arrestare nessuno. o almeno, di solito è così