Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CHRISTIE AGATHA: UN CAVALLO PER LA STREGA

Risguardo di copertina

in una sera nebbiosa, qualcuno ha seguito e assassinato il povero reverendo gorman, recatosi a portare gli ultimi conforti a una moribonda. chi può essersi macchiato dell'omicidio di un generoso sacerdote apparentemente amato e stimato da tutti? la polizia avanza l'ipotesi che l'omicidio sia legato a una strana lista ritrovata in una scarpa del cadavere, un elenco di persone che però non sembrano avere

GEORGET PHILIPPE: IN AUTUNNO COVA LA VENDETTA

Risguardo di copertina

a perpignan l'autunno è una stagione tumultuosa, contesa tra violente raffiche di vento e piogge torrenziali. con un tempo così, nessun poliziotto dovrebbe avventurarsi all'esterno. tuttavia un pensionato pied-noir viene ritrovato morto nel suo appartamento, ucciso con una pallottola alla testa… la sigla di un'organizzazione paramilitare lasciata nei pressi del cadavere, la distruzione qualche giorno più tardi di una controversa stele e la scoperta di un altro ex francese d'algeria ammazzato al volante della propria macchina seminano il panico. il luogotenente sebag è incaricato ufficialmente delle indagini. finirà per rievocare dal passato le azioni di un misterioso commando negli ultimi mesi di polvere e sangue della guerra d'algeria con gli orrori, le speranze, e i tradimenti di quei giorni tragici. cinquant'anni dopo, è tempo di saldare i conti.

RAVERA LIDIA: TRE DONNE SULL'ISOLA

Risguardo di copertina

lili, clara e ilaria si trovano riunite per caso nell'eccezionalità di un ambiente estremo: un'isola deserta per l'inverno, piccola, scogliosa, battuta da un mare implacabile e magnifico. lontane dalle loro vite quotidiane, isolate e prive di quei legami che reggono la trama di ogni esistenza ma che a volte rendono difficile pensarsi per quello che si è o si vuol diventare. un diario a tre voci, in cui ciascuna scrittrice ha continuato la narrazione dal punto in cui l'altra l'ha interrotta, senza che la trama fosse stabilita in partenza. come in un gioco di ruolo, o meglio di relazione. incontro, confronto, scontro?

(NON IMPOSTATO): IL NOME DELLA ROSA - AUDIOFILM


LUSSU JOYCE: FRONTI E FRONTIERE

Risguardo di copertina

una storia d'amore e un conflitto mondiale; odissea in un continente devastato che vede la protagonista joyce e - a tratti - il marito emilio lussu in una continua fuga, cambi d'identità e incontri miracolosi. ogni capitolo del libro ha per titolo il nome di un personaggio femminile: un tributo alle donne che hanno incrociato il cammino di joyce e l'hanno accolta, aiutata - e salvata. fuori dei confini italiani si organizzano le attività dell'antifascismo: passaporti falsi, nascondigli, contrattazioni con la polizia di diversi paesi; la coppia prepara il terreno per la rivoluzione, ma il futuro è incertissimo. un racconto in presa diretta, luce sul groviglio di umanità che ha lottato dalle retrovie, un necessario esercizio della memoria da parte di una donna che ha combattuto la guerra degli uomini. prefazione di jennifer guerra.

SALGARI EMILIO: IL CONTINENTE MISTERIOSO

Risguardo di copertina

la narrazione è ambientata in australia, continente allora poco conosciuto e sorprendente per le tante stranezze botaniche e faunistiche che affascinavano il pubblico del tempo, desideroso di conoscere le diverse caratteristiche di questo luogo lontano. attraverso lo sguardo e le considerazioni dei due protagonisti, infatti, ci vengono presentate creature singolari, come i canguri e gli ornitorinchi, o i grandi eucalypti e le piante carnivore; al dottore paraguayano alvaro cristobal, che ha assoldato i due marinai per compiere una spedizione all’interno del paese, è affidato il compito di spiegare e chiarire le stranezze del continente australiano. la missione che i tre sono chiamati a compiere è quella di ritrovare l’esploratore herrera, loro compatriota...

DEVLIN KEITH J.: IL MATEMATICO E IL DETECTIVE

Risguardo di copertina

traendo spunto dalle storie narrate negli episodi di numb3rs - una serie televisiva della cbs negli usa e le cui prime serie sono state trasmesse anche in italia, in cui si raccontano le vicende di una squadra dell'fbi che risolve i propri casi con l'aiuto di un giovane genio matematico - e da altri casi tratti dalla cronaca, gli autori illustrano in che modo e quando la scienza dei numeri corre in aiuto delle forze di polizia nella lotta contro il crimine. molti metodi d'indagine, infatti, sono il risultato dell'applicazione di ricerche nate per tutt'altri scopi. ma neanche il crimine sembra ignorare le insospettabili potenzialità insite in equazioni e algoritmi.

DE SILVA DIEGO: SUPERFICIE

Risguardo di copertina

molti discorsi umani sono irresistibilmente comici e vanno semplicemente riportati sulla pagina in un montaggio sapiente. sembrano costruiti solo per iniziare e non andare mai a fondo: sono grandiosi tentativi di semplificazione impastati in un chiacchiericcio che supera ogni pretesa di profondità per diventare, rigorosamente, superficie: ormai l’unica voce di sinistra è quella di papa francesco. il videocitofono è stato un fallimento. bello, l’ultimo di gramellini. ma quanto si sono rincoglioniti i ragazzi di oggi, che devono vendergli i preservativi con l’apertura facilitata? ma cosa ve ne frega se macron si è sposato la professoressa? sotto casa mia, a roma, dopo le dieci di sera le pantegane fanno i mak p, e abito a duecento metri dal vaticano. non ci sono alternative praticabili a renzi. perché, tu la tua professoressa del liceo non te la saresti fatta? queste sono solo proiezioni, riserviamoci un commento ragionato quando avremo i dati definitivi. ma a te le milf ti piacciono? l’amore ha bisogno di rinnovarsi ciclicamente. una famiglia non può spendere trenta euro per un ombrellone e due sdraio. le primarie non sono le elezioni nazionali. sono le concessioni, che costano troppo. vasco rossi è vecchio? portale tu duecentoventimila persone in uno stadio. ormai si va dallo psicologo per niente. il centrodestra non riesce a esprimere un leader etc...

OTTO EROS: UN SORRISO IN UNA LACRIMA

Risguardo di copertina

eros otto, un ragazzo che desidera condividere con tutto il mondo il percorso che lo ha portato a essere ciò che è oggi.eros è un ragazzo solo, chiuso timido e con poche esperienze proprio per il suo carattere. vive un’adolescenza difficile, fa scelte sbagliate, scelte che molti ragazzi a quell’età fanno. cerca uno sfogo fumando, bevendo e alla fine si attacca al sesso, cercando di vivere le sue prime esperienze con una persona che non ama. purtroppo non troverà soddisfazione in questo rapporto fondato solo sul sesso. non proverà mai il piacere lasciando a me una tristezza che mi ha accompagnato per quasi tutta la lettura. quest’amore non corrisposto gli farà credere che è questo l’unico motivo per cui non riesce a provare piacere ma non è così. eros sbaglia, entra in un giro che non vuole eppure accetta. il trasgredire diventa per lui l’unica valvola di sfogo. cerca piacere in una donna sposata, continua a fare sesso con la sua compagna di “giochi” tania ma ancora non si da pace. il piacere non arriva e questo alimenta lo strazio di questo ragazzo che nasconde nel cuore un male assurdo. lo trasmette nelle righe, lo lascia scivolare fuori con le parole. si racconta, e trova un amico, un “lupo solitario” proprio come lui. apre il suo cuore, lo aiuta, sente che quel gesto serve a fargli tornare il sorriso, sente che aiutare gregor è un modo per vivere diversamente. quell’uomo gli dona tanto pur facendo poco. è eros a fare tutto. lo aiuta, lo cura e apre il suo cuore. è un uomo speciale gregor, sa ascoltarlo senza giudicarlo e questo fa che eros riesca ad aprirsi completamente.

ECO UMBERTO: IL NOME DELLA ROSA - PREMIO STREGA 1981

Risguardo di copertina

ultima settimana del novembre 1327. il novizio adso da melk accompagna in un'abbazia dell'alta italia frate guglielmo da baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. ex inquisitore, amico di guglielmo di occam e di marsilio da padova, frate guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. per risolvere il caso, guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. la soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.

D'OTTAVI SERGIO: CENTO SORRISI A LUCI ROSSE: PICCOLO DECAMERONE FINE SECOLO IN VERSI ROMANESCHI

Risguardo di copertina

(non indicato)

DE SILVA DIEGO: SONO FELICE, DOVE HO SBAGLIATO?

Risguardo di copertina

vincenzo malinconico è tornato ed è alle prese con un’ingiusta causa. d’amore. già, c’è di mezzo l’amore anche stavolta, ma un tipo d’amore con cui malinconico non ha avuto ancora a che fare, professionalmente parlando: l’amore impantanato, quello di chi pensa di avere diritto a un risarcimento per il dolore. perché è proprio questo che gli chiedono gli impantanati, sei donne e due uomini uniti in una strampalata associazione: di intentare una causa epocale per danni da sinistri sentimentali. e l’assurdo può sembrare a tratti possibile, al più eccentrico avvocato d’insuccesso di sempre. sono anni, e tanti libri, che le parole di malinconico ci risuonano in testa. qualche volta abbiamo persino seguito i suoi consigli non richiesti. ed eccolo di nuovo qui, fedele nel ridersi addosso un attimo dopo aver detto una cosa che sembrava quasi vera. l’amore può ingolfare una vita, metterla in attesa, in balia degli anni che passano. tutti conosciamo coppie sfinite da rapporti senza futuro: amori dove i progetti, i desideri e persino i diritti ristagnano. a volte è proprio il legame, il problema. i rapporti di forza, il tempo sul groppone, il presente che dà dipendenza. poi capita che una mattina la parte debole si svegli e decida che è venuto il momento di fare i conti. è quello che succede nella sesta avventura di vincenzo malinconico, l’avvocato delle cause perse ancor prima d’essere discusse, quando veronica, la sua compagna, gli manda in studio una coppia di amici che gli chiedono d’intentare, con una class action, una causa epocale per l’infelicità di coppia. la pretesa dei due, apparentemente demenziale (ma malinconico è avvezzo a questo genere di situazioni), si basa su un assunto neanche così sbagliato: se esiste un diritto privato, perché la sfera privata dei sentimenti non dovrebbe andare soggetta alla stessa legge che regola i rapporti patrimoniali? fosse per malinconico la chiuderebbe lì, anche perché ha altro di cui occuparsi (alagia che sta per farlo diventare nonno, alfredo in fibrillazione per il suo primo cortometraggio, uno strano figuro che lo pedina), ma finisce per cedere alle insistenze del suo socio benny e si ritrova a partecipare con lui agli incontri degli impantanati. e noi lo sappiamo bene: quando malinconico si fa trascinare in una situazione che gli sta stretta, sbrocca ma riesce persino a divertirsi. sicuramente a farci divertire come non mai, in questo che è uno dei romanzi più mossi e vivi di diego de silva. fra risate, battibecchi, colpi di scena e ordinarie drammaturgie familiari, malinconico riuscirà ad articolare una stralunata difesa. ma di se stesso, soprattutto.

DA COSTA MELISSA: BUCANEVE

Risguardo di copertina

ambre ha vent’anni e la vita davanti a sé, ma non la vede. da un anno è l’amante ragazzina di un quarantenne, philippe, professionista affermato, padre di famiglia. vive nell’appartamento che lui le ha messo a disposizione, ma è un amore asfissiato che si nutre di scampoli di tempo. quando ambre, sopraffatta dal vuoto, tenta di farla finita, philippe è già distante da quell’amore nuovo e salva il proprio imbarazzo offrendole una via di fuga: le trova una sistemazione ad arvieux, un paesino delle alte alpi francesi, come cameriera stagionale in un albergo. in questa valle azzurra, dove la montagna si presenta allo stato puro e le vetrine dei bar sono appannate dai fumi della cioccolata, ambre scopre un micromondo di sogni, fragilità, entusiasmi, delusioni. le persone che incontra hanno, come lei, dolori che pesano e solitudini schierate come scudi. persone come tim, l’aiuto cuoco, ventiduenne gay rifiutato dalla sua famiglia; come rosalie, madre single di una bambina di quattro mesi, che soffre di fobia dell’abbandono. come wilson, che preferisce il rumore del vento tra i pini alla compagnia degli uomini. giorno dopo giorno, tra un turno in sala e una ciaspolata nei boschi di larici, tra incomprensioni e risate leggere, ambre mette piede nei loro silenzi ed esce dal suo. come accade quando, sulla superficie di neve invernale, protettiva e muta, riaffiora la vita nei petali di un bucaneve.

CARLOTTO MASSIMO: A ESEQUIE AVVENUTE. 12° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE

Risguardo di copertina

è un inverno gelido nelle paludi del nordest. una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. e marco buratti, l’alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. loris pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a marco buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci max la memoria e beniamino rossini. ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. l’alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. nel frattempo rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo paese. questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’alligatore dove mai si era spinto. per il ritorno dell’alligatore, massimo carlotto scrive il suo noir più doloroso. suona il suo blues più malinconico e sorprendente. «avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. e quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo».

GORDON NOAH: MEDICUS

Risguardo di copertina

(non impostato)

VELTRONI WALTER: ASSASSINIO A VILLA BORGHESE

Risguardo di copertina

villa borghese - un enorme parco nel centro di roma, grande più della città del vaticano e poco meno del principato di monaco - è un luogo meraviglioso. ci sono musei, teatri, la casa del cinema, ludoteche, chiese. e poi le mille piante, i corsi d'acqua e le tante specie animali ospitate al bioparco. un'isola di verde incantevole. affascinante, colta, misteriosa. il sindaco, malato d'amore per la villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. come i magnifici sette, ma al contrario. a guidarli viene chiamato giovanni buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «occhio ai palloni super santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» pochi giorni dopo l'inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. da quel momento a villa borghese - insanguinata da una lunga scia di morte - nulla sarà più lo stesso.

EL-HAI JACK: NORIMBERGA

Risguardo di copertina

nel 1945, dopo la cattura alla fine della seconda guerra mondiale, hermann göring arrivò in un centro di detenzione gestito dagli americani nel lussemburgo devastato dalla guerra, accompagnato da sedici valigie e una cappelliera rossa. insieme a göring nel centro di detenzione c’era l’élite del regime nazista, cinquantadue alti ufficiali, tra cui wilhelm keitel e il suo vice alfred jodl, robert ley, hans frank, julius streicher. per garantire che i prigionieri fossero idonei al processo che si sarebbe tenuto a norimberga, l’esercito americano inviò un ambizioso psichiatra militare, il capitano douglas m. kelley, a supervisionare il loro benessere mentale durante la detenzione. kelley sapeva che l’incarico era l’opportunità professionale di una vita: scoprire il tratto distintivo che accumunava questi criminali e che li distingueva psicologicamente dal resto dell’umanità. così iniziò una straordinaria relazione tra kelley e i suoi pazienti. hermann göring, il maresciallo del reich, era «la personalità più interessante del carcere», annotò kelley sul proprio quaderno, il solo detenuto che avrebbe potuto guidarlo verso quell’abisso dell’animo umano che era impaziente di esplorare. le conclusioni della sua indagine furono sorprendenti: i gerarchi nazisti non erano fantocci che «obbedivano agli ordini», ma persone ambiziose, aggressive, intelligenti e spietate. il germe nazista che aveva sperato di trovare non esisteva: «sono certo che anche in america ci siano persone disposte a scavalcare i cadaveri di metà della popolazione americana pur di ottenere il controllo dell’altra metà» concluse. un corpo a corpo psicologico tra due personaggi ambigui e complessi, paradossalmente affini; un viaggio sconcertante al confine tra bene e male.

ZILAHY MIRKO: LA STANZA DELLE OMBRE

Risguardo di copertina

tra le torbide acque del tevere, ai piedi della basilica di san paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. è allora che il commissario zuliani convoca nemo sperati, giovane docente all'accademia delle belle arti. quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, nemo sprofonda nella stanza delle ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. nel corpo della "dama delle acque", il professore riconosce subito la celebre ophelia di john everett millais - esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di palazzo barberini, che riproduceva giaele e sisara di artemisia gentileschi, da poco rubato. il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e nemo scopre che non è autentico, ma opera di rufo speranza, il più grande falsario del novecento morto suicida molti anni prima. e soprattutto... suo padre. è così che miriam tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. per scagionarsi, nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di rufo speranza. ambientato in una roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, la stanza delle ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità.

BEAUVOIR SIMONE DE: UNA DONNA SPEZZATA


CERVANTES SAAVEDRA MIGUEL DE: DON CHISCIOTTE DELLA MANCIA , VOL. 1 - 1 PARTE