Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

HILL JOE: LA SCATOLA A FORMA DI CUORE

Risguardo di copertina

l'annuncio su internet di una ragazza che vuole liberarsi del fantasma del suo patrigno attira l'attenzione di judas coyne, rockstar miliardaria con un debole per il macabro. il musicista - che annovera nella sua collezione il cranio di un indemoniato, la confessione di una strega, un cappio consunto dall'uso - si aggiudica l'articolo e una mattina gli viene recapitata una scatola a forma di cuore al cui interno si trova un abito scuro. da quel momento una presenza misteriosa si manifesta nella casa e incomincia a perseguitarlo. un silenzioso vecchio signore vestito di nero, con un piccolo rasoio che gli pende dal polso, costringe il suo segretario a impiccarsi, cerca di far marcire viva la sua giovanissima amante, ma soprattutto vuole infilarsi nella testa di jude per indurlo a suicidarsi.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

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«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

CIONCI ANDREA: CODICE RATZINGER

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l'istituto del "papa emerito" - giuridicamente - non esiste e, da nove anni, benedetto xvi ripete: «il papa è uno solo»... ma non spiega mai quale sia dei due. nella declaratio con cui si "dimise" nel febbraio 2013, autorevoli latinisti individuarono subito errori e imperfezioni di sintassi, ma papa ratzinger ha affermato, tre anni dopo: «ho scritto la declaratio in latino per non commettere errori». possibile che tutte queste stranezze provengano da un teologo coltissimo e adamantino, nonché raffinato latinista? e se davvero papa benedetto avesse voluto abdicare, perché continuare a vivere in vaticano, vestendo la talare bianca, conservando il nome pontificale e altre prerogative da pontefice regnante? dopo due anni di inchiesta, pazientemente svolta dall'autore attraverso più di 200 articoli sulle testate libero, byoblu, romait, questo gigantesco mosaico è stato lentamente ricomposto, tessera per tessera. lo scenario che si configura è scioccante, di importanza millenaria, e non è stato smentito da nessuno, nemmeno dal santo padre benedetto xvi in persona. attraverso la sua sottile forma di comunicazione logica, il "codice ratzinger", il papa ci riconcilia con il logos, la ragione che svela la verità, e fa comprendere la sua situazione canonica che avrà effetti dirompenti. un libro-inchiesta destinato a laici e credenti, a tutti coloro che sono innamorati della verità.

PELLAS FRANCESCA: TUTTO DEVE BRILLARE. VITA E SOGNI DI MOANA POZZI

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tutti ci hanno provato, nessuno è mai riuscito a limitare moana pozzi. né la sua famiglia che la fece studiare dalle suore, né la morale comune, né la politica, né la chiesa con la sua censura. a 30 anni dalla morte, la sua aura iconica e tragica è ancora immensa. poche donne hanno avuto una simile influenza sulla società italiana. ha reso temi di dibattito la sessualità e il desiderio, per secoli considerati tabù, ha lavorato con fellini e in televisione, ha amato alcuni degli uomini più famosi della sua epoca. ha usato il proprio corpo e la propria mente per far deflagrare una rivoluzione personale che è diventata collettiva. non ha rinnegato la propria identità nemmeno per un istante e ha sempre deciso tutto quanto da sé, fino alla fine. in questo senso è stata avanti anni luce. in questo libro così personale ed emozionante, arricchito dal contributo di persone che hanno studiato la figura di moana e che le hanno voluto bene, francesca pellas ci racconta la storia di una ragazza che ha desiderato la libertà sopra ogni cosa. e che l’ha ottenuta, a caro prezzo, un po’ anche per tutte e tutti noi.

COSTA GIAN MAURO: LE BUGIE DEGLI ARCANGELI

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per angela mazzola, sbirra nata e cresciuta nella periferia di palermo, sono settimane di acque morte: dopo aver risolto un intricato mistero a cavallo tra due secoli e altrettanti paesi, il lavoro alla omicidi è tornato routinario, e nessuna emozione arriva nemmeno dalla sfera sentimentale, un pantano di delusione per la storia impossibile con il collega francesco agnello. tutto sta per cambiare, però, proprio tutto: quando un falegname viene ucciso sotto casa da tre colpi di pistola, la stranezza di quel delitto - che ha il sapore dell'esecuzione - risospinge angela e francesco a lavorare fianco a fianco. l'indagine si presenta da subito complicata, ma imbocca una strada persino più oscura quando un opuscolo trovato nel laboratorio del falegname li mette sulle tracce di un gruppo di sedicenti messaggeri che promettono un contatto diretto con il proprio angelo custode. sotto il profumo di rose, angela percepisce immediatamente un sentore sulfureo - lo stesso che avvolge quattro arcangeli minori, considerati "innominabili". c'entrano anche loro, in quella vicenda nerissima? e quale ruolo riveste, invece, un misterioso serial killer palermitano in trasferta al nord?

MANTA LENA: RITORNO ALLA CASA SUL FIUME. LE RAGAZZE DEL MONTE OLIMPO VOL. 2

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teodora ha scoperto a sue spese che è impossibile tenere per sempre con sé le sue cinque bellissime figlie e che le deve lasciar andare. sopravvissuta alla seconda guerra mondiale, all'occupazione nazista della grecia e alla morte del marito, la donna vive per molto tempo una vita solitaria in assenza delle figlie. fino a che, dopo essersi sposate, aver viaggiato per il mondo e aver conosciuto tanto il romanticismo quanto la fama e la tragedia, all'infrangersi dei loro sogni, una dopo l'altra, fanno ritorno nella casa ai piedi del monte olimpo. come se allontanarsi dalla residenza avita abbia scagliato su di loro una maledizione e non ci sia alcuna possibilità di felicità lontano da lì. ma il tempo, come il fiume, scorre inesorabile e, dopo vent'anni, una nuova generazione, quella delle sue nipoti, è pronta a fare le proprie esperienze, ad andare alla ricerca del proprio paradiso e soprattutto a liberarsi dalla superstizione che chiunque lasci quella casa vi faccia ritorno per piangere sulle macerie di un'esistenza distrutta. anche se il destino è sempre in agguato, è importante ricordarsi che i veri artefici della nostra sorte siamo noi e bisogna trovare il coraggio di abbandonarsi al fiume della vita... perché il fiume sa dove portarci e quando farci tornare.

BRONTE EMILY: CIME TEMPESTOSE

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questo classico della letteratura inglese, pubblicato per la prima volta nel 1847, racconta la storia di un amore distruttivo, quello di heathcliff per la sorellastra catherine, che si svolge su un'alta e ventosa collina dello yorkshire, in una tenuta chiamata appunto cime tempestose. a narrare la vicenda è il signor lockwood, che quarantanni più tardi si ritrova a passare la notte nella tenuta e che, incuriosito dalla presenza di strani personaggi, chiede spiegazioni all'anziana governante nelly dean. il racconto della donna comincia dal giorno in cui il signor earnshaw, proprietario di cime tempestose, porta a casa da una sua visita a liverpool un orfano dalla pelle scura: heathcliff. il ragazzo si lega profondamente a catherine, figlia del signor earnshaw, ma le differenze sociali finiscono con il separarli, anche se la loro amicizia si è ormai trasformata in amore. catherine sposa il ricco e gentile edgar linton, pur amando disperatamente heathcliff, e quando questi viene a conoscenza del matrimonio, furibondo, giura vendetta. la sua passione è così violenta da indurlo alla distruzione degli earnshaw e dei linton.

CURTAZ PAOLO: IL CERCATORE, LO SCAMPATO, L'ASTUTO, IL SOGNATORE

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paolo curtaz ripercorre il cammino di abramo (il cercatore), isacco (lo scampato), giacobbe (l'astuto), giuseppe (il sognatore) e delle loro discendenze, delle matriarche e di uomini e donne della bibbia che hanno dedicato la loro vita alla ricerca di dio con forza e determinazione incrollabili; perché o la vita è ricerca, passione e scrutamento o finisce con l'essere uno sterile susseguirsi di giorni. la grande notizia della parola è che ognuno di noi ha un destino, ognuno di noi è chiamato da dio, ognuno è capace di dio, ma dobbiamo metterci in cammino per scoprirlo e comprenderne la volontà. un libro scritto nella convinzione che o l'uomo si fa viandante in cerca, in continuo movimento, o non è. o trasforma la sua vita in una splendida caccia al tesoro, o avvizzisce in un vuoto che diventa incolmabile.

SIMENON GEORGES: LA FUGA DEL SIGNOR MONDE

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in una fredda mattina d’inverno, mentre il suo autista lo portava, come ogni giorno da trent’anni, alla ditta di import-export fondata da suo nonno, norbert monde ha deciso di scomparire. anzi no: non c’è stato niente da decidere. «probabilmente lo aveva sognato spesso, o ci aveva pensato così tanto che adesso aveva l’impressione di compiere gesti già compiuti»: farsi radere i baffi, scambiare il completo dal taglio elegante con un abito di seconda mano, andare alla gare de lyon, chiedere un biglietto per marsiglia. ma perché è accaduto proprio quel giorno? forse perché era il suo compleanno; o forse perché, alzando gli occhi, ha visto «i comignoli rosa che si stagliavano sullo sfondo di un cielo azzurro pallido in cui fluttuava una minuscola nuvola bianca» – e gli è venuta voglia di vedere il mare. quando finalmente se l’è trovato davanti, il signor monde ha pianto. e quelle lacrime, che si portavano via «tutta la stanchezza accumulata in quarantotto anni», erano dolci, «perché ora la battaglia era finita», e lui era finalmente come uno di quei clochard che dormono sotto i ponti di parigi, e che più di una volta gli era capitato di invidiare. così, ha cominciato a vivere una esistenza del tutto nuova, in un mondo che gli era ignoto. un giorno però gli apparirà dinanzi un fantasma della sua vita di prima: allora il signor monde, che aveva portato in sé «la propria condizione di uomo come altri si portano addosso senza saperlo una malattia», riprenderà la sua identità e il suo ruolo, ma non sarà più la stessa persona. perché da quel momento non avrà più ombre – e guarderà ogni cosa in modo diverso, con una sorta di «fredda serenità».

VELTRONI WALTER: ASSASSINIO A VILLA BORGHESE

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villa borghese - un enorme parco nel centro di roma, grande più della città del vaticano e poco meno del principato di monaco - è un luogo meraviglioso. ci sono musei, teatri, la casa del cinema, ludoteche, chiese. e poi le mille piante, i corsi d'acqua e le tante specie animali ospitate al bioparco. un'isola di verde incantevole. affascinante, colta, misteriosa. il sindaco, malato d'amore per la villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. come i magnifici sette, ma al contrario. a guidarli viene chiamato giovanni buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «occhio ai palloni super santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» pochi giorni dopo l'inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. da quel momento a villa borghese - insanguinata da una lunga scia di morte - nulla sarà più lo stesso.

BAILEY ANNA: I NOSTRI ULTIMI GIORNI SELVAGGI

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i labasque non sono una famiglia come le altre. vivono in un capanno nelle paludi e sbarcano il lunario cacciando alligatori. per i bravi cittadini di jacknife, louisiana, sono un guaio, degli emarginati, il tipo di persone che non vuoi vicino a casa. così, quando cutter labasque viene trovata a faccia in giù nel fango della palude, a nessuno sembra importare, nemmeno ai suoi due fratelli. l’unica a mettere in dubbio il verdetto ufficiale di suicidio è loyal may, amica d’infanzia di cutter, tornata da poco in città per prendersi cura dell’anziana madre. anni prima, appena diciottenne, loyal se ne era andata dopo aver rotto ogni rapporto con la sua inseparabile compagna di avventure. uno stupido errore per la prima, un vero e proprio tradimento per la seconda, tanto che da allora le due non si sono più parlate. adesso loyal è a caccia di risposte. sono in pochi a darle retta, e ancor meno quelli pronti a ficcare il naso nei segreti di jacknife. di sicuro è troppo tardi per ottenere il perdono di cutter, ma forse c’è un modo per fare giustizia. dopo il grande successo di chi ha peccato, anna bailey – sempre graffiante nel raccontare il lato oscuro e bigotto delle piccole comunità – firma un romanzo teso e ricco d’atmosfera, che scava tra i nostri impulsi più selvaggi e la conferma tra le voci più interessanti del giallo internazionale. non esiste niente di paragonabile. il silenzio che cala sul mondo quando c’è un alligatore in agguato. non una rana o uccello o stelo d’erba che osi muoversi. e poi l’acqua che ribolle di colpo quando il rettile antico irrompe nell’aria, scuotendo tutta la barca. “sparagli, ragazza, fagli vedere chi comanda!” cutter è brava a uccidere. adesso però non riesce a decidersi.

BUTICCHI MARCO: MENORAH. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 2

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antichissima, d'oro massiccio e nessuno sa dove sia: è la menorah, il candelabro a sette bracci, simbolo sacro del popolo d'israele, razziato dal tempio di gerusalemme nel 70 d.c. ritrovarla significa conquistarsi la gratitudine eterna di un intero popolo, ma anche disporre di un potente mezzo di ricatto contro di esso. e infatti, non appena emerge dall'oblio il diario di un pittore vissuto a parigi alla fine del settecento, le speranze si riaccendono, e con queste anche la bramosia di chi vuole impadronirsi della mitica reliquia per arricchirsi o conquistare appoggi politici... una travolgente caccia al tesoro che scavalca i secoli e le latitudini, dalle catacombe di parigi agli altopiani del tibet, dalla rivoluzione francese alla guerra del golfo, un lungo inseguimento mozzafiato tra antichi manoscritti e messaggi criptati, spie del mossad ed ex agenti del kgb, un autentico fuoco di fila di avventure, colpi di scena, rivelazioni

BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA

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quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.

BARALDI BARBARA: MISTERI, CRIMINI E STORIE INSOLITE DI BOLOGNA


AL SAID ALAE: IL RAGAZZO CON LA KEFIAH ARANCIONE

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al khalil, cisgiordania, anni novanta. loai qasrawi parla con un giornalista americano venuto per ascoltare la storia della sua fabbrica di kefiah, quando una domanda imprevista fa riemergere il ricordo di una kefiah arancione. 1961. loai è un ragazzino dai capelli rossi. piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. il sostegno familiare non può bastare: il padre, indaffarato nell’azienda di famiglia, è distante; la madre e il fratello vorrebbero aiutarlo, ma non sanno come... l’incontro con ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un’amicizia. 1967, giugno. una breve illusione, e la discesa in un incubo. è la guerra dei sei giorni, l’occupazione. la prepotenza e la violenza che si abbattono su loai e sull’intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. loai ha di nuovo ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici. il ragazzo con la kefiah arancione è un romanzo indimenticabile: una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.

CHRISTIE AGATHA: AIUTO, POIROT! 2° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT

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invitato a recarsi in francia per proteggere un uomo minacciato da un pericolo sconosciuto, il celebre poirot al suo arrivo ha una sconsolante sorpresa: il suo cliente è già stato assassinato da una coppia di misteriosi stranieri. incaricato di investigare sul delitto, il detective belga scopre, insieme al fedele capitano hastings, che il crimine è stato compiuto seguendo lo stesso metodo di un assassinio commesso molti anni prima e che la vittima, pur amando teneramente la moglie, era legata a una donna affascinante ed enigmatica. nello strano caso risultano poi implicati il figlio dell'uomo assassinato, una coppia di ballerine acrobatiche e un aitante segretario. la polizia, rappresentata dall'arrogante ed iperattivo ispettore giraud, "il segugio umano", ha i suoi sospetti ma, come al solito, sarà poirot a dire l'ultima parola, scoprendo una verità rimasta a lungo sepolta. pubblicato per la prima volta nel 1923, aiuto, poirot! è una libera rielaborazione di una causa che suscitò molto clamore in quegli anni in francia.

BIGNARDI DARIA: NOSTRA SOLITUDINE

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come si fa oggi a stare nel mondo? in questo mondo. a trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. daria bignardi lo dice con sincerità, ironia, coraggio. sente che la solitudine può essere una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo. il mondo la chiama e lei parte. va in cisgiordania, a hebron, a parlare coi prigionieri palestinesi rilasciati nell'ultimo scambio. a at-tuwani, il villaggio di no other land, conosce i volontari internazionali che ogni giorno accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. è a gerusalemme, nella chiesa del santo sepolcro, il giorno in cui muore papa francesco. va in vietnam, l'unico paese che ha sconfitto gli stati uniti, dove scopre quanto è inquinato il mekong. assiste all'operazione al cuore di un neonato in uganda. vuole lasciare i social media perché intuisce che lì dentro c'è qualcosa che sfrutta malignamente la nostra solitudine, ma non riesce a rinunciare alla partita quotidiana a wordle con le nipoti, al cazzeggio con le amiche, a flirtare con gli amanti. morde la solitudine con passione. capirà cosa cerca nello sguardo di un gorilla che incontra in uganda e di tutti gli animali che incrocia sulla sua strada: i cani giulio, fix, brillo, i gatti, le galline, un pappagallo. nonostante racconti le oppressioni del nostro presente - globalizzazione, occupazione, guerra, patriarcato - questo è un libro intimo e personalissimo, pieno di felice tormento, che riesce a fare quel che si auspica faccia la letteratura: dare parole a qualcosa che non riusciamo a vedere ma sentiamo incombere. senza appesantire il fantasma che evoca, senza togliergli magia.

FLEMING IAN: I DIAMANTI SONO PER SEMPRE

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chi conosce i libri di ian fleming sa che l'agente 007, in realtà, indaga sempre e soltanto sulle ossessioni private del suo autore. come, qui, il commercio internazionale di diamanti, che fleming scoprì leggendo un lungo pezzo uscito nel 1954 sul "sunday times" a proposito di un traffico di preziosi fra new york e la sierra leone (gli stessi set del romanzo) , e poi dedicandosi quasi per un anno a ricerche e interviste negli stati uniti. a leggerlo bene, "i diamanti sono per sempre" è quindi una specie di reportage romanzesco, e una delle sorprese che ci riserva sono le maniacali descrizioni di bar, ristoranti, alberghi, motel, autostrade, deserti americani: polaroid estremamente nitide, che messe l'una accanto all'altra raccontano un sogno che poco a poco si trasforma in un incubo - ad aria condizionata. poi arrivano le sorprese che in fondo ci aspettiamo, come i crudeli rituali e le infernali macchinazioni della malavita americana, ricostruiti con la demoniaca precisione cui fleming ci ha abituato. un quadro già complesso, ma quando entra in scena la bond girl più spiccia e sentimentale di tutte, tiffany case, le cose si complicano quasi troppo - persino per bond.

SCIASCIA LEONARDO: IL GIORNO DELLA CIVETTA

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di questo romanzo breve sulla mafia, apparso per la prima volta nel 1961, ha scritto leonardo sciascia: "... ho impiegato addirittura un anno, da un'estate all'altra, per far più corto questo racconto. ma il risultato cui questo mio lavoro di 'cavare' voleva giungere era rivolto più che a dare misura, essenzialità e ritmo, al racconto, a parare le eventuali e possibili intolleranze di coloro che dalla mia rappresentazione potessero ritenersi, più o meno direttamente, colpiti. perché in italia, si sa, non si può scherzare né coi santi né coi fanti: e figuriamoci se, invece che scherzare, si vuole fare sul serio".

BEATON M.C.: IL PRIMO CASO DI AGATHA RAISIN

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a ventisei anni agatha ha già fatto una lunga strada. abbandonate le midlands e una pesante situazione familiare, si è sposata e ha lasciato rapidamente un marito ubriacone, ha raffinato il proprio accento ed è riuscita a trovare un posto da segretaria in un'agenzia di pr a londra. un giorno però, mandata a fare un "lavoro sporco", scopre la sua vera vocazione