CHILD LEE: A PROVA DI KILLER. SAGA DI JACK REACHER VOL. 6
Risguardo di copertina
questa volta succede tutto per colpa di una donna. un'agente dei servizi segreti, assegnata alla protezione di personalità politiche avvicina reacher e, in virtù del suo passato militare, gli chiede di commettere un crimine: violare le difese che proteggono il vicepresidente. dovrebbe essere un test, una prova per vedere quanto è sicuro il sistema che circonda il politico. la paga è buona. la ragazza gli piace e poi... perché no? tanto dovrebbe essere tutto per finta. si tratta di eludere dei veri professionisti ma nessuno si farà male, nessuno sparerà... e jack accetta.
BIBIS: LA DANZATRICE DI CHIVA
Risguardo di copertina
bibis, l'io narrante di questo libro confessione, portava le treccine come i personaggi delle fiabe uzbeke, ma la sua storia, ambientata in uno sperduto villaggio dell'asia centrale e nella dura realtà della russia postsovietica, è terribilmente reale, nella crudezza delle violenze subite fin da bambina e nella sua lotta di giovane donna coraggiosa per la libertà e l'emancipazione. scritta con il ritmo e il semplice linguaggio delle favole orientali, "la danzatrice di chiva" è un esempio della nuova letteratura che sta nascendo nel grande crogiolo multietnico delle città russe, e apre uno squarcio sui conflitti da essa originati.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
AHNHEM STEFAN: DOMANI TOCCA A TE
Risguardo di copertina
dopo anni di servizio nella sezione omicidi della polizia di stoccolma, l'ispettore fabian risk ha scelto di tornare alla sua città natale, nel sud della svezia, dove i ritmi tranquilli della provincia gli permetteranno di dedicare più tempo alla famiglia. per la cronaca, la decisione di licenziarsi è stata un'idea sua, ma dietro quelle dimissioni si nasconde una verità che risk vorrebbe cancellare per sempre dalla sua mente. quello che conta, ora, è che lo attendono sei settimane di vacanze estive e una nuova casa da arredare. tuttavia, non fa in tempo a programmare un giro all'ikea che il suo nuovo capo suona già alla porta. purtroppo non si tratta di una visita di benvenuto. la divisione anticrimine della polizia di helsingborg, dove risk prenderà servizio, ha appena ritrovato il corpo mutilato di un uomo nel liceo della zona e pare che il caso tocchi molto da vicino il nuovo collega. perché accanto al cadavere è stata rinvenuta una foto di trent'anni prima che ritrae la vittima insieme agli ex compagni di classe... e tra loro c'è proprio fabian risk. l'ispettore riconosce la vittima: jorgen palsson. sulla foto, il suo volto è stato cancellato con una croce. sul suo cadavere, le mani sono state mozzate. forse per punirlo di tutti i pugni che palsson si divertiva a sferrare ai tempi del liceo? pochi giorni dopo, un altro ex compagno di scuola viene ritrovato ucciso, brutalmente mutilato. poi un altro, e un altro ancora. quasi che per la vecchia classe fosse in corso un ultimo, fatale appello...
SIMENON GEORGES: MAIGRET PERDE LE STAFFE. 61° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
aveva gli occhi spalancati, come persi nel nulla, la schiena curva e il passo lento e pigro.in quei momenti, le persone intorno a lui e soprattutto i suoi collaboratori pensavano che si stesse concentrando. niente di più falso. maigret aveva un bel dire, ma nessuno gli credeva. in realtà, ciò che faceva era un po' ridicolo, addirittura infantile. prendeva un briciolo d'idea, un pezzettino di frase e se lo ripeteva come uno scolaro che cerca di farsi entrare in testa la lezione. gli capitava anche di muovere le labbra, di parlare a bassa voce, da solo nel bel mezzo dell'ufficio, sul marciapiede, dovunque. e quello che diceva non sempre aveva senso. a volte sembrava una battuta. «ci sono stati casi di avvocati uccisi da un cliente, ma non ho mai sentito parlare di clienti uccisi dal loro avvocato
ARNALDUR INDRIðASON: LA RAGAZZA DELLA NAVE. SERIE DEL COMMISSARIO FLOVENT E THORSON VOL. 3
Risguardo di copertina
nel 1940, quando la guerra ha ormai coinvolto anche la scandinavia, l'islanda richiama in patria i suoi cittadini che si trovano all'estero. dal porto di petsamo, in finlandia, si imbarcheranno sull'esja per una traversata che li riporterà a casa, al sicuro. tra la folla in partenza, una giovane infermiera attende invano l'arrivo del suo fidanzato da copenaghen, e teme che possa essere finito nelle mani dei nazisti. la nave salpa senza di lui, e la ragazza durante quel viaggio angosciante, costellato di strani incontri ed eventi drammatici, dovrà scoprire il motivo della sua sparizione. tre anni dopo, mentre reykjavík è occupata dalle truppe americane e la convivenza tra i soldati e la popolazione crea non poche tensioni, l'investigatore locale flóvent, affiancato dal giovane canadese thorson che ha in qualche modo il compito di sorvegliarlo, deve risolvere un caso di aggressione: un giovane in uniforme viene ritrovato ucciso sul retro di una bettola frequentata dai soldati, ma nessuno degli americani sembra mancare all'appello. negli stessi giorni, il cadavere di un uomo annegato in mare viene riportato a riva dalle correnti. una volta identificato, i due poliziotti cercano di ricostruire le vere cause della sua morte, riconducibili forse proprio al periodo della storica traversata dell'esja. in una rischiosa doppia indagine che si muove tra presente e passato, flóvent e thorson si ritrovano invischiati in una trama di gelosie, vendette e violenze, nel clima teso degli anni più bui della storia d'islanda.
JUNG CARL GUSTAV: LA PSICOLOGIA DEL TRANSFER
BROWN KERRY: PERCHE' TAIWAN CONTA
Risguardo di copertina
che cosa significa essere taiwanese oggi? vedere il nome del luogo in cui vivi comparire in cosí tanti telegiornali, la maggior parte dei quali afferma che, se ci sarà una terza guerra mondiale, è lí che avrà inizio? ascoltare gruppi di esperti, commentatori e politici parlare di te e dei tuoi concittadini come di un «problema»? venire salutati come una delle economie cruciali del mondo perché producete i semiconduttori piú avanzati, sui quali il resto del pianeta fa affidamento? sapere che, ciò nonostante, il novanta per cento dei leader di quei paesi non riconosce il vostro come tale? e che, soprattutto, siete considerati - per un caso alla nascita - al centro della sfida geopolitica probabilmente piú seria del xxi secolo?
ALAM RUMAAN: IL MONDO DIETRO DI TE
Risguardo di copertina
amanda e clay hanno scelto un angolo remoto di long island per trascorrere qualche giorno di vacanza con i due figli adolescenti. una pausa dalla vita frenetica di new york, una settimana tutta per loro in un'elegante casa di villeggiatura. i giorni passano felici, ma l'incantesimo si spezza quando un'anziana coppia bussa alla porta in piena notte: george e ruth, molto spaventati, sostengono di essere i proprietari della villa. un improvviso blackout a new york li ha costretti a tornare nella casa che avevano messo in affitto. in quest'area isolata, dove i cellulari non prendono, senza tv e internet, è impossibile controllare la loro versione. amanda e clay possono fidarsi dei due estranei? quella casa è davvero un luogo sicuro per la loro famiglia? mentre intorno ai protagonisti la natura sembra ribellarsi, un male misterioso li perseguita e mina la fiducia che hanno l'uno verso l'altro: ora sono prede che devono lottare per mettersi in salvo. un romanzo su due famiglie che non potrebbero essere più diverse, costrette ad affrontare insieme un mondo in cui non esistono più certezze.
ARIENZO FRANCESCO: SI ACCETTANO COLPEVOLI. LA PRIMA INDAGINE, CONTROVOGLIA, DI FORTUNATO TERRACOTTA
Risguardo di copertina
fortunato terracotta ha 35 anni, vive ancora con i genitori nel centro di napoli, odia gli imprevisti, il disordine e il contatto fisico, e adora le certezze di una vita scandita da abitudini cesellate dal tempo: il caffè d’orzo la mattina, la camicia abbottonata fino all’asola più alta, l’odore della grafite nella cartoleria di famiglia che gestisce con passione, tra quaderni e agende disposti in modo simmetrico e in ordine cromatico. ma il giorno del suo compleanno, una serie di eventi inimmaginabili persino per un tipo ansioso come lui si abbatte sulla sua routine quotidiana. fortunato perde tutto, casa, cartoleria e abitudini. gli rimane solo la paura con cui dovrà affrontare la nuova vita che lo aspetta a baianova, un piccolo paese in provincia di napoli, dove da un giorno all’altro è costretto a trasferirsi. lì, mentre prova disperatamente a farsi i fatti suoi e a riacquistare il controllo della sua vita, si imbatte in una stravagante comunità, nella delinquenza del rione, in un sentimento che tanto assomiglia all’amore e infine in un cadavere. detective a sua insaputa, geniale suo malgrado, scopre però indizi curiosi e collegamenti inattesi che lo trascinano sulle tracce dell’assassino.
SIMENON GEORGES: MAIGRET E LA VECCHIA SIGNORA. 33° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
la luna doveva essere già sorta dietro la nebbia, che ora aveva una leggera luminescenza. quando arlette si voltò, maigret vide la macchia chiara del suo viso e il tratto deciso, sanguigno, della bocca... sempre immobile davanti a lui, la giovane donna aggiunse allora con una voce diversa, che faceva male sentire: e... non vuole approfittarne, come gli altri?. maigret provò l'impulso di fare con arlette quello che lei aveva fatto con la madre: schiaffeggiarla come una bambina perversa. si limità a stringerle un braccio con forza e a spingerla verso la discesa...
TOLSTOJ LEV NIKOLAEVIC: I RACCONTI DI SEBASTOPOLI
Risguardo di copertina
nel 1854 tolstoj, appena ventiseienne, si trova sui bastioni come soldato d’artiglieria durante l’assedio di sebastopoli. davanti ai suoi occhi si rivela la realtà concreta della guerra: il panorama sfigurato dagli armamenti, la quotidianità degli abitanti che si trascina anche sotto i proiettili, morti e feriti ovunque. muovendosi tra fango e colpi di mortaio, superando trincee e ospedali da campo, crolla la leggenda che ha già raggiunto la russia intera e diventa chiaro che coloro che combattono sono in fin dei conti uomini ordinari, capaci di atti eroici ma anche di gesti codardi, di elevarsi verso più alti ideali ma anche di soccombere a sentimenti meschini. una nuova traduzione per i giovanili racconti di sebastopoli di lev tolstoj, che consegnano al lettore un resoconto lucido e fedele delle diverse fasi dell’assedio, portando alla luce la verità passata sotto silenzio nei dispacci militari. prefazione di alessandro barbero.
BLAKE MICHAEL: BALLA COI LUPI
KLEYPAS LISA: SEGRETI DI UNA NOTTE D'ESTATE
Risguardo di copertina
all'improvviso il teatro piombò nell'oscurità più totale, mentre da sotto la piattaforma si levava un terribile boato. si sentirono molti gridolini di paura, qualche risata e parecchi sospiri emozionati. annabelle si irrigidì di colpo, avvertendo la carezza di una mano che le percorreva la schiena. la mano di lui, che le scivolava con deliberata lentezza lungo la colonna vertebrale... il suo profumo, fresco ed eccitante nelle narici... e prima che potesse emettere un suono, la sua bocca che si impadronì di quella di lei in un bacio caldo e dolcemente invadente. annabelle era troppo sbalordita per muoversi, rimase con le mani sospese in aria, il corpo tremante sostenuto dalla lieve pressione che hunt esercitava sulla sua vita, mentre le posava l'altra mano sulla nuca. annabelle era stata baciata prima di allora da pochi giovanotti inesperti che le avevano rubato un rapido abbraccio durante una passeggiata in giardino o nell'angolo appartato di un salotto. ma nessuno di quei rapidi istanti di corteggiamento era stato lontanamente paragonabile a quanto le stava accadendo: un bacio così lento e coinvolgente da farla quasi impazzire.
SIMENON GEORGES: MAIGRET E IL PRODUTTORE DI VINO. 71° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
spero che questa lettera non si perda nei vostri uffici e che lei la leggerà di persona ... mi stupisce che i giornali non rivelino quale fosse la vera personalità di oscar chabut. possibile che nessuno, fra quelli che hanno contattato, abbia detto loro la verità?» «invece si parla di lui come di un uomo di grande valore, audace e caparbio, che con le sue sole forze ha creato una delle più importanti aziende vinicole». «è davvero sconfortante! quell’uomo era un farabutto, gliel’ho detto e lo ripeto, pronto a sacrificare chiunque alla sua ambizione e alla sua mania di grandezza. tanto che mi chiedo se in fondo non fosse pazzo». «è difficile credere che un uomo sano di mente possa comportarsi come faceva lui. nei rapporti con le donne, prevaleva il bisogno di infangarle. voleva possederle tutte, ma per svilirle e sentirsi superiore. del resto si vantava delle sue conquiste senza preoccuparsi della loro reputazione
DOUGLAS PENELOPE: MAI PER AMORE
Risguardo di copertina
un tempo jared e tate erano grandi amici: sono cresciuti insieme, si sono arrampicati insieme sugli alberi, si sono aiutati a vicenda nei momenti difficili. ora invece jared è cambiato. il bambino dolce di una volta si è trasformato in un ragazzo difficile e astioso, sempre pronto a offendere e deridere tate di fronte a tutta la classe. a scuola le ha reso la vita un inferno, e tate non sa più come difendersi. a volte invece è incredibilmente dolce con lei, e sembra volerla proteggere... tate vorrebbe odiarlo eppure non ci riesce: sente che il suo vecchio amico è disperato e vorrebbe scoprire il motivo della sua rabbia: raggiungere il suo cuore e carpire il segreto che nasconde in fondo all'anima...
NEIL ALEXANDER: I BIGLIETTI MISTERIOSI DI MARGARET SMALL
Risguardo di copertina
c’è posta per margaret small e non si tratta di pubblicità. la busta colorata contiene cinquanta sterline e una lettera, breve e scritta con una grafia ordinata. margaret riesce a distinguere la firma: c. il resto, invece, non riesce a leggerlo. sotto i suoi occhi le lettere oscillano, sparpagliandosi sul pezzo di carta. lei prova ad afferrarle, ma le sfuggono via. margaret è diversa dalla maggior parte delle persone. ha qualche difficoltà in più. per questo, quand’era bambina, sua nonna l’ha affidata all’istituto st mary; da quel momento, margaret non l’ha più vista. alla st mary nessuno le ha veramente insegnato qualcosa – lì i bambini vengono abbandonati a loro stessi – eppure, in quella scuola, ci è rimasta più a lungo del previsto: ne è uscita all’età di quarantun anni. oggi di anni ne ha settantacinque e a leggere non ha ancora imparato. la sua vita semplice è scandita da rituali che si ripetono ogni giorno. come le lettere che continuano ad arrivare. il mistero si infittisce… ogni tanto, margaret racconta di aver dimenticato gli occhiali e riesce a trovare qualcuno che legga al posto suo. lei ancora non lo sa, ma dietro quelle lettere si nascondono segreti sconvolgenti che riguardano il suo passato. il passato che lei voleva dimenticare. questo libro è una vera e propria coccola e quando l’avrete finito vi verrà voglia di abbracciarlo. è impossibile non voler bene alla sua protagonista e alla sua profonda umanità. è anche un romanzo che, per la prima volta, affronta i problemi dell’apprendimento con grazia e competenza. la capacità dell’autore di parlare di questa realtà è stata infatti premiata: il libro ha dominato le classifiche inglesi per settimane ed è ora in via di pubblicazione in dieci paesi. margaret small ci mostra la vita attraverso i suoi occhi e il mondo non è mai stato più colorato.
ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA
Risguardo di copertina
è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.
DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA
Risguardo di copertina
sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.