PIRANDELLO LUIGI: BERRETTO A SONAGLI
Risguardo di copertina
ciampa è un uomo maturo con una giovane sposa, la bella nina, ma soprattutto è un uomo intrappolato in una scomoda condizione: conosce una verità difficile da digerire - nina lo tradisce con il suo padrone, il cavalier fiorìca -, ma sa altrettanto bene che a un uomo avveduto, che voglia stare al mondo senza perdere la faccia, corrono certi obblighi da rispettare con scrupolo. così quando beatrice, moglie del cavaliere, minaccia di denunciare e far arrestare la coppia di adulteri, ciampa corre ai ripari per salvare le convenzioni e se stesso. per ristabilire l'equilibrio non c'è altra scelta che dichiarare pazza la donna: dopotutto nessuno sa meglio di lui quanto la pazzia si avvicini alla verità, di cui estremizza e trasfigura i lineamenti fino a renderli, ma solo temporaneamente, irriconoscibili. scritta nell'agosto 1916 in siciliano e basata sulle due novelle la verità e certi obblighi, la pièce fu tradotta in italiano dallo stesso pirandello e conobbe numerose e fortunate interpretazioni teatrali.
GABALDON DIANA: 9° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - QUANDO ACCADRA' DILLO ALLE API
Risguardo di copertina
1779. claire e jamie sono finalmente riusciti a ritrovarsi e ora vivono con la figlia brianna, suo marito roger e i loro bambini a fraser's ridge. avere tutta la famiglia riunita è un sogno che i fraser avevano sempre ritenuto irrealizzabile. ma in north carolina si sentono risuonare i tamburi di guerra. le tensioni sono sempre più feroci; jamie sa che tra i suoi coloni ci sono divisioni, ed è solo questione di tempo prima che la loro serenità ne venga intaccata. anche brianna e roger hanno di che preoccuparsi: la loro fuga dal ventesimo secolo potrebbe non essere stata senza conseguenze, e non sono certi di avere compiuto la scelta giusta per la loro famiglia... non molto lontano, il giovane william ransom sta ancora facendo i conti con la scoperta della vera identità di suo padre – e, di conseguenza, anche della sua. e lo stesso lord john grey deve affrontare riconciliazioni e pericoli... per il figlio e per se stesso. nel frattempo, le colonie del sud si infiammano e la rivoluzione si avvicina a fraser's ridge. e claire non può fare a meno di chiedersi quanto del sangue che sarà versato apparterrà a coloro che ama...
RILEY LUCINDA: 3° LIBRO SAGA LE SETTE SORELLE - LA RAGAZZA NELL'OMBRA
Risguardo di copertina
silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, star è la terza delle sei figlie adottive del magnate pa' salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella cece. fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di cece, di cui star è abituata ad assecondare ogni desiderio. ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, cece decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a star il magnifico appartamento sulle rive del tamigi che ha intenzione di comprare per loro. per la prima volta nella sua vita, però, star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. e' ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che pa' salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? e dove vuole condurla realmente pa' salt? segreti e destini magistralmente intrecciati formano l'avvincente enigma che star dovrà decifrare nel terzo, straordinario capitolo della saga bestseller. titolo originale: ''the shadow sister'' (2016).
CAMILLERI ANDREA: GRAN CIRCO TADDEI E ALTRE STORIE DI VIGATA
Risguardo di copertina
la sicilia del sole caldissimo, del mare profondo, delle storie pazze. la sicilia delle pelli forti, dei preti e dei contadini, dei comunisti così comunisti da sgranare il rosario, degli atei burloni che si compiacciono del fatto. la sicilia raccontata da andrea camilleri in “gran circo taddei e altre storie di vigàta” (sellerio editore palermo) risuona come un tamburo che ci batte il cuore e ci drizza i peli del corpo, con i sonagli. in ognuna delle otto storie raccolte nel libro, la popolazione siciliana viene presentata come un incredibile insieme di personaggi di un teatro ai primi del novecento, sfarzoso, o anche se povero, di classe. personaggi del circo sempre ridicolo del fascismo e dei suoi trapezisti e clown pettoruti dall’umorismo nullo e dal machismo ridicolo e controproducente, o dell’orgia della ricostruzione. storie di vigàta. storie di sicilia. vere e attuali anche se con più di cent’anni, alcune. tutte in un tempo che fu. anche allora, come nel tempo che è. con la sua straordinaria maestria nel mescolare la vita bella, sporca e umile all’ironia delle piccole cose preziose e fredde, andrea camilleri fa sempre rima con sicurezza e qualità della narrazione, che risulta sempre simpatica e vicina al lettore.l'eroismo e la comicità degli otto racconti, fanno di questa terra il ritratto di un pentolone che bolle piano, dal profumo buonissimo. mentre l’autore gira il mestolo, ci si ritrova cotti a puntino, col sorriso stampato in faccia, a ripensare a quello che è stato e a come è stato possibile. e che forse li hai conosciuti per davvero quei personaggi raccontati così bene nei particolari. ti sembra quasi che si. e se non erano loro, la situazione era identica. ma non faceva ridere? si che lo faceva. e lo fa ancora oggi, tanto. avvocati rampanti che rampano, studentesse studiose che studiano, chiromanti furbe che predicono il futuro, cornuti che si lucidano le corna lucidate, sullo sfondo più a sud d’italia, poco prima, durante e poco dopo il ventennio fascista. burla che da vivere non aveva di sicuro nulla di divertente. quello che diverte in questi otto micro romanzi è proprio come le persone si approcciano alle situazioni grottesche con le quali vengono a contatto, o che più spesso creano o hanno contribuito a creare loro stessi. problemi e risoluzioni pratiche con cui tutti hanno dovuto cimentarsi. otto storie di un tempo per raccontare la storia senza tempo. un compendio umano sulla sicilia e sull’italia, di ogni epoca.
CHIARA PIERO: LA STANZA DEL VESCOVO
Risguardo di copertina
estate 1946. la guerra è appena terminata, e sulle rive del lago maggiore si torna faticosamente a vivere. il protagonista di questo maturo e sapido romanzo di pietro chiara, un giovane sui trent'anni che solca le acque del lago per diporto, gettando l'ancora nel porticciolo di oggebbio viene invitato a villa cleofe dall'enigmatico dottor orimbelli, che lì vive con la moglie, acida e molto più anziana di lui, e la bella cognata matilde, vedova. il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella villa, ma finisce con l'accettare l'ospitalità di orimbelli, ingolosito soprattutto dalla bellezza di matilde. giorno per giorno, l'amicizia tra i due si consolida, sempre di più, anche perché entrambi non tardano a riconoscerersi come accaniti dongiovanni. un tragico avvenimento viene però a turbare il clima piatto della villa, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all'improvviso i contorni del 'giallo'. cos'é avvenuto veramente nella darsena? chi era l'uomo in bicicletta intravisto sulla strada del lungolago? e, soprattutto, matilde è davvero vedova? "la stanza del vescovo" è uno dei più bei libri di piero chiara, un capolavoro della letteratura italiana del novecento.
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
MALVALDI MARCO: IL TELEFONO SENZA FILI
Risguardo di copertina
'ora, ampelio, secondo lei io mi metto a parlare del caso qui, al bar, di fronte a tutto il paese?'. 'come, tutto il paese? ci siamo solo noi quattro'. 'appunto' confermò la commissaria". ma in realtà tra la giovane commissaria alice martelli e i quattro vecchietti del barlume s'è creato un feeling operativo. il pettegolezzo come sistema investigativo trova una riconosciuta efficacia. è successo che vanessa benedetti è scomparsa. venuta da fuori, dalla "lontana" umbria, gestisce col marito gianfranco, da cui ha divorziato per motivi fiscali, uno zoppicante agriturismo. un giorno ordina chili e chili di carne, ma i tedeschi suoi ospiti pranzano regolarmente al bocacito, il ristorante di uno dei pensionati. poi svanisce nel nulla. questo basta ai vecchietti per saltare al thriller: vanessa uccisa dal marito che si è liberato del corpo. tutte farneticazioni di anziani perdigiorno? a moltiplicare le ipotesi infinite che rimbombano nel barlume, spunta una svolta imprevista. atlante il luminoso, un cartomante di successo, che aveva pronunciato da una televisione privata la sua preveggente verità sul caso vanessa, viene ritrovato cadavere. assassinio o suicidio? nonostante la canicola a pineta, i vecchietti del barlume, con l'interprete investigativo delle loro maldicenze massimo il barrista, sono in forma smagliante per dissolvere ogni dubbio, con l'arma della battuta letale e della rissa verbale, nel loro nuovo mistero
KRISHNAMURTI JIDDU: VERSO LA LIBERAZIONE INTERIORE
Risguardo di copertina
voi e io faremo un viaggio (...) esplorando, indagando, domandando". nella dichiarazione "programmatica" di krishnamurti, posta alle soglie di questa ampia raccolta antologica, c'è il senso intero dell'opera che qui presentiamo col titolo verso la liberazione interiore: l'invito a un viaggio intorno alle problematiche e agli interrogativi che assillano l'essere umano, un viaggio volto a indagare quei conflitti, quei condizionamenti, quegli impulsi, quelle illusioni e paure che rendono opaca la nostra visione delle cose e di fatto vincolano, un'attenzione costante, la ricettività e l'apertura alla realtà sono l'unico equipaggiamento che ci viene richiesto...
TIERNEY-JONE ADRIAN: 1001 BIRRE DA PROVARE NELLA VITA - PARTE 1
Risguardo di copertina
dalle classiche pilsner boeme alle fresche bavaresi, dalle stout irlandesi alle "estreme" americane, dai nuovi prodotti artigianali alle storiche birre d'abbazia, "1001 birre da provare nella vita" è una guida completa alle migliori birre del momento. giovani birre chiare, oppure invecchiate in barili di quercia, o ancora rifermentate in bottiglia come lo champagne: con la rivisitazione di stili birrari a lungo dimenticati e l'esplosione dei microbirrifici - un fenomeno inaspettatamente vivace anche in italia - nessuna epoca sembra migliore di questa per scoprire e gustare l'incredibile varietà di prodotti in circolazione. in fatto di complessità aromatica, vi sono birre che non hanno nulla da invidiare ai vini migliori. miscele sapienti, lieviti selezionati e aromatizzanti perfettamente dosati, insieme a sofisticati metodi di fermentazione e maturazione, danno vita a bevande dal perfetto equilibrio al naso e al palato. elaborato da un team internazionale di esperti che ha svolto ricerche sulla storia, gli ingredienti e le tecniche di produzione delle birre più diverse, "1001 birre da provare nella vita" è un tributo alla fantasia e alla dedizione dei tanti birrai capaci di regalare momenti di intensa felicità agli appassionati di tutto il mondo. prefazione di neil morrissey.
GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO
Risguardo di copertina
nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
BURGOS ELISABETH: MI CHIAMO RIGOBERTA MENCHU'
Risguardo di copertina
una giovanissima, povera contadina india del guatemala - oggi premio nobel per la pace 1992 e portavoce delle popolazioni indigene americane - narra con intensità la storia eroica della sua gente, intrecciando i miti originari e la denuncia politica, le tradizioni e la testimonianza personale.
GOVERNI GIANCARLO: NANNARELLA
Risguardo di copertina
a cinquant’anni dalla morte, anna magnani rimane un’icona del cinema italiano del dopoguerra. simbolo dell’italia nel periodo della ricostruzione, capace di spaziare con grande naturalezza dai toni drammatici a quelli leggeri, riuscì a incarnare come poche la voglia di riscatto e le passioni tipiche di quegli anni. nannarella, omaggio alla sua figura, torna in libreria in un’edizione rinnovata con l’aggiunta di un capitolo espressamente dedicato alla sua famiglia, immigrata a roma ma di origini romagnole. con la sua penna brillante, giancarlo governi ripercorre l’intera parabola esistenziale di una donna che, dall’infanzia passata in una casa di sole donne fino al successo internazionale come stella del cinema, fu protagonista assoluta di un’intera stagione artistica fino a diventare una delle più grandi attrici di tutti i tempi. la gioventù, l’ascesa e la carriera di anna magnani vengono ricostruite qui attraverso flash, aneddoti ed episodi di vita vissuta, fatti di incontri, esaltazioni, tristezze ma anche di grandi risate e crisi profonde che segnarono la donna quanto il suo personaggio. il libro, così, rivela una personalità potente, esplosiva, e il talento innato di un’attrice vera, che fece dell’autenticità un valore, con i vantaggi e gli svantaggi che questo comportava all’epoca. una donna di indubitabile fascino, il cui coraggio contribuì a trasformarla nell’interprete femminile per eccellenza creando il mito di un’artista completa, unica e speciale. nella sua vita, amori, successi, gioie e dolori trovarono nella recitazione il loro riflesso fino a farle vincere l’oscar come migliore attrice protagonista, dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti anche in patria. un libro fondamentale per la storia del cinema italiano su un’attrice straordinaria di grandissima forza espressiva destinata a rimanere per sempre nell’immaginario collettivo.
ABRESCIA MARCELLO: NON REGALATE PASTIERE A PASQUA
Risguardo di copertina
ormai ristabilitosi a taranto, sua città natale, dopo una vita lavorativa spesa nelle questure del nord, il vicequestore marco parisi è alle prese con un delitto che ha tutta l'aria di trovare una spiegazione nel penoso clima di risentimento familiare che permea i rapporti tra un padre assente affettivamente, ma fin troppo presente con il suo egocentrismo, e due fratelli troppo fragili per reggerne il peso. e per ironia della sorte, l'arma per questo amaro delitto sarà proprio una delle pietanze più dolci che esistano: una pastiera, il tipico dolce che in quasi tutto il sud si prepara per la pasqua. per risolvere il mistero, parisi non potrà contare, per diversi motivi, su raffinate tecniche scientifico-investigative, ma dovrà invece affidarsi alla sua conoscenza dell'animo umano e delle sue misteriose sfaccettature. a guidarlo quindi sarà la sua complessa sensibilità, unitamente a quella del suo fido, anomalo, quasi stravagante consigliere sanna, un agente ai margini del commissariato, che si rivelerà ancora una volta a lui prezioso.
OATES JOYCE CAROL: SORELLA, MIO UNICO AMORE
Risguardo di copertina
il 29 gennaio 1997 a fair hills, piccola e tranquilla cittadina del new jersey, viene uccisa in casa edna louise, detta bliss, rampike di sei anni, giovanissima promessa del pattinaggio sul ghiaccio ed eroina locale. i sospetti si concentrano subito sulle persone più vicine alla bambina, compresi i suoi genitori, bix e betsey, e sul fratello skyler. ed è proprio skyler a raccontare, nove anni dopo la tragedia, la sua versione dei fatti, i suoi sensi di colpa, le accuse ai genitori, da sempre schiavi del loro conformismo e della loro ambizione di emanciparsi dalla quotidianità della cittadina di provincia per ottenere gloria e riscatto grazie al talento di edna louise, ma anche dalla sua tragica fine. e se il caso giudiziario si risolve in maniera inaspettata, il dramma di skyler e della famiglia rampike va ben oltre la terribile perdita di bliss. ispirata da un fatto di cronaca che sconvolse gli stati uniti negli anni novanta, joyce carol oates presta la sua inconfondibile voce a una delle vittime di quella tragedia e ci conduce in un viaggio doloroso all'interno dell'ossessione per la fama e l'affermazione sociale che rende capaci di sacrificare i propri figli.
RAVA CRISTINA: 2° LIBRO DELLA SERIE DEL MEDICO LEGALE ARDELIA SPINOLA - DOPO IL NERO DELLA NOTTE
Risguardo di copertina
fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. i bagliori che a tratti illuminano l'ascensore della vecchia biblioteca svelano qualcosa al suo interno: il cadavere di un uomo. accanto due polverosi libri dalle pagine ingiallite. il caso viene assegnato al medico legale ardelia spinola che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. ma a lei piace fare di testa sua. è impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. soprattutto ora che ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. la sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei che non è più una ragazzina: un incontro speciale. arturo, manager di successo che all'improvviso ha lasciato tutto per fare l'apicultore. con lui condivide l'amore per i gatti: i migliori amici di ardelia. quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la donna è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. prima di trasferirsi nel piccolo paese dell'entroterra ligure era un professore universitario stimato in tutta europa. un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. non ci sono molti elementi su cui indagare, ma ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. la donna ha la sua pista da seguire. una pista in cui l'aspettano sconcertanti scoperte. una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell'oscurità della notte.
MCHUGH JOHN PATRICK: FINE PRIMO TEMPO
Risguardo di copertina
l’esordio del nuovo fenomeno della narrativa irlandese. mascolinità e potere. sesso e classismo. amicizia, famiglia e, soprattutto, amore. un viaggio verso l’età adulta tenero, spietato e molto, molto divertente. il diciassettenne john masterson non ha idea di cosa vuole. è la sua ultima estate nella piccola isola in cui è cresciuto in irlanda, ma invece di godersi spensierato il passaggio agli anni universitari, lavora nell’hotel locale in attesa dei risultati degli esami, mentre i suoi genitori a malapena si parlano dopo che un selfie di sua madre nuda è andato virale in tutta l’isola. entra a far parte della squadra di calcio locale, litiga e fa festa con gli amici, e inizia una relazione incerta con la collega amber, che lo fa sentire al tempo stesso orgoglioso e imbarazzato. come se questo tempo sospeso tra l’adolescenza e l’età adulta possa durare per sempre. ma tutte le estati devono finire, e john deve prendere delle decisioni: restare o partire, farsi notare o confondersi, amare e lasciarsi amare, nonostante o forse proprio grazie a quei difetti che ci rendono umani. fine primo tempo è un romanzo divertente, onesto e sorprendentemente tagliente, capace di raccontare gioie e dolori dell’adolescenza, con lo sguardo nostalgico e ironico dell’età adulta.
FALCONES ILDEFONSO: SCHIAVA DELLA LIBERTA'
Risguardo di copertina
cuba, metà del xix secolo una grande nave raggiunge la spiaggia di jibacoa. la stiva non contiene merci, ma qualcosa di ben più prezioso, e al tempo stesso assai più a buon mercato: persone. donne. schiave. prelevate dai loro villaggi in africa con l’inganno, sono uno dei beni più ricercati a cuba. nella schiera di ragazze sporche e denutrite c’è anche l’undicenne kaweka, che finisce tra gli schiavi del potente marchese di santadoma. indomita e fiera, kaweka sente dentro di sé il peso di un’ingiustizia che desidera ardentemente riparare. col passare degli anni, la causa della liberazione del suo popolo diventa persino più importante dell’amore per modesto, che ha conosciuto nella piantagione. perché l’unica schiavitù a cui kaweka è disposta a sottomettersi è la lotta per la libertà. e spinta dalla sua vocazione decide di fuggire, mentre all’orizzonte si addensa lo spettro della guerra di indipendenza di cuba e delle prime rivolte degli schiavi… madrid, oggi lita ha una promettente carriera nella prestigiosa banca dei marchesi di santadoma, i quali stanno cercando di mettere a punto una lucrosa vendita del proprio istituto a un gruppo finanziario americano. ma lita non è solo una giovane donna in carriera nel difficile mondo della finanza: è la figlia di una domestica di casa santadoma, e nella lotta per farsi valere porta su di sé anche il peso del riscatto dalle umili origini e del colore della propria pelle. un’inattesa visita a cuba la avvicina non solo alle sue radici, ma anche a una sconvolgente rivelazione sulla storia della propria famiglia. una rivelazione che la riconnette a un mondo potente e ancestrale, mentre affiorano verità sempre più inquietanti sull’origine dell’immensa fortuna dei marchesi… un romanzo che attraverso i secoli e le generazioni racconta la straordinaria epopea di due donne coraggiose, legate dal sangue e da un ideale, alla ricerca di giustizia e libertà e disposte a combattere fino alla fine pur di ottenerle.
DE GIOVANNI MAURIZIO: LE PAROLE DI SARA. 2° LIBRO DELLA SERIE SARA
Risguardo di copertina
due donne si parlano con gli occhi. conoscono il linguaggio del corpo e per loro la verità è scritta sulle facce degli altri. entrambe hanno imparato a non sottovalutare le conseguenze dell'amore. sara morozzi l'ha capito molto presto, teresa pandolfi troppo tardi.diverse come il giorno e la notte, sono cresciute insieme: colleghe, amiche, avversarie leali presso una delle più segrete unità dei servizi. per amore, sara ha rinunciato a tutto, abbandonando un marito e un figlio che ha rivisto soltanto sul tavolo di un obitorio. per non privarsi di nulla, teresa ha rinunciato all'amore. trent'anni dopo, sara prova a uscire dalla solitudine in cui è sprofondata dalla scomparsa del suo compagno, mentre teresa ha conquistato i vertici dell'unità. ma questa volta ha commesso un errore: si è fatta ammaliare dagli occhi di sergio, un giovane e fascinoso ricercatore. così, quando il ragazzo sparisce senza lasciare traccia, non le resta che chiedere aiuto all'amica di un tempo. e sara, la donna invisibile, torna sul campo. insieme a lei ci sono il goffo ispettore davide pardo e viola, ultima compagna del figlio, che da poco l'ha resa nonna, regalandole una nuova speranza. maurizio de giovanni esplora le profondità del silenzio e celebra il coraggio della rinascita, perché niente è davvero perduto finché si riescono a pronunciare parole d'amore.
PONZI LUCA: SERGIO MARCHIONNE
Risguardo di copertina
chi era veramente sergio marchionne. un manager visionario al pari dei più grandi, quali steve jobs, bill gates e jeff bezos, capace di affrontare il presente sognando il futuro oppure il duro che non esitava a scontrarsi con i sindacalisti della fiom e a sbattere la porta e uscire da confindustria.
ASIMOV ISAAC: DESTINAZIONE CERVELLO