NGUYEN PHAN QUE MAI: QUANDO LE MONTAGNE CANTANO
Risguardo di copertina
dal loro rifugio sulle montagne, la piccola huong e sua nonna dieu lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando hanoi. fino a quel momento, per huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. e, per infondere fiducia nella nipote, dieu lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. e così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. i reduci tornano dal fronte e anche huong finalmente può riabbracciare la madre, ngoc. ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. la guerra le ha rubato le parole e toccherà a huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti... la saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il novecento, in un paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.
HUARACHE MAMANI HERNAN: LA PROFEZIA DELLA CURANDERA
Risguardo di copertina
kantu è giovane, bella, piena di interessi e di entusiasmo. vive a cuzco, una città del perù, e trascorre le sue giornate tra lo studio, gli amici, le feste. non conosce nulla delle antiche tradizioni andine, della scienza della pachamama, degli insegnamenti dei curanderos. non la interessano. un giorno, un evento inatteso sconvolge il suo universo, costringendola a confrontarsi con una realtà a lei incomprensibile. disposta a tutto pur di conquistare l'uomo che ama, kantu intraprende un cammino difficile che la porterà a riscoprire l'energia che c'è in lei.
PELLAI ALBERTO - TAMBORINI BARBARA: ESCI DA QUELLA STANZA
Risguardo di copertina
essere genitori competenti, capaci di «allenare» i nostri figli alla vita, non è facile. soprattutto in questo inizio di terzo millennio, dominato dall'attrazione magnetica che il mondo online esercita su bambini e ragazzi. da una parte, infatti, ci siamo noi adulti, con il nostro progetto educativo, desiderosi di fornire ai più giovani tutti gli strumenti di cui hanno bisogno per diventare grandi. dall'altra c'è il marketing, che quando si rivolge ai nostri figli non ha alcuna attenzione per i loro bisogni di crescita. anzi, strategicamente, identifica le loro fragilità e vulnerabilità per trasformarle in un'opportunità senza precedenti di profitto e manipolazione. il risultato è che il cuore e la mente dei ragazzi vengono sempre più risucchiati dalle piattaforme online, un nuovo paese dei balocchi che possono frequentare senza limiti, nello spazio circoscritto delle loro stanze. alberto pellai e barbara tamborini, da anni impegnati sul fronte educativo, sollecitano i genitori, gli insegnanti e gli adulti in generale a riflettere e ad abbandonare la rotta percorsa finora, per imboccarne una completamente nuova. tenendo come bussola il principio che sostenere la crescita delle giovani generazioni significa arginare la pervasività con cui il digitale e lo smartphone hanno aggredito la loro vita. alla luce di questa convinzione analizzano due esperienze fondamentali dell'età evolutiva: il gioco e la socializzazione. partendo da una critica tanto accurata quanto tagliente del modo in cui il mondo online le ha stravolte, pellai e tamborini offrono una serie di consigli concreti e validissimi per vincere la sfida oggi cruciale, ossia far uscire un figlio dalla propria stanza. perché solo varcando la soglia di quello spazio angusto in cui - quasi senza accorgersene - si è recluso, potrà ritrovare la fatica, la bellezza e la libertà di diventare se stesso.
FUANI MARINO: VECCHIACCIA
Risguardo di copertina
«non saprei dire esattamente quando ho cominciato a detestare i vecchi. ricordo solo quando ne sono diventata consapevole». inizia così un libro la cui lettura assomiglia a un viaggio sulle montagne russe: attraverso pagine di sincerità quasi insostenibile, ironiche e spiazzanti, fuani marino affronta le tenebre dei suoi rimossi. e se la vecchiaccia che davvero odia fosse lei stessa? come un canarino nella miniera, fuani marino sente prima di tutti l'atmosfera tossica in cui siamo immersi ogni giorno, fatta di crescente disagio psichico, fatica, ansia diffusa. vecchiaccia è un dispaccio dal fronte della fragilità. quella di tutti. tutto è cominciato con un tweet. aprile 2020, l'italia è nel pieno del lockdown imposto per arginare la pandemia di covid. e fuani marino pubblica un tweet in cui si chiede a cosa siamo disposti a rinunciare per difendere le fasce più anziane della popolazione. apriti cielo: migliaia di repliche indignate, richieste di cancellazione, politici e giornali che lo riprendono additandola a esempio di egoismo e follia radical chic. l'episodio, le reazioni e le conseguenze mettono in moto in fuani marino una serie di riflessioni che si trasformeranno in un viaggio interiore nel proprio passato, nella psiche e tra i suoi fantasmi; ma anche esteriore, nella società, quella italiana in particolare, e nell'ambigua centralità che riserva agli anziani, da una parte celebrati, dall'altra marginalizzati, da una parte ancora padri-padroni (alcuni) la cui sola presenza blocca il cambiamento, dall'altra risorse da sfruttare e dimenticare (molti). quello che all'inizio sembrava uno sfogo contro i «vecchiacci», diventa una dolorosa presa di coscienza da parte dell'autrice: da cosa nasce questo passo falso? da quali traumi, da quali episodi del suo passato origina quel fastidio? e cosa nasconde, qual è la paura a cui non riesce a dare un nome? e se la vecchiaccia che davvero odia fosse lei stessa? ancora una volta fuani marino parte da sé, dalla sua esperienza, dal suo corpo, per raccontare questi tempi assurdi. e, come già in svegliami a mezzanotte, ce li restituisce attraverso pagine in cui l'ironia e il dolore, la spietata autoindagine e gli inciampi, la sincerità e l'invenzione mettono in discussione tutte le nostre certezze.
PILECKI WITOLD: IL VOLONTARIO DI AUSCHWITZ
Risguardo di copertina
il 19 settembre 1940, durante un rastrellamento nazista a varsavia, witold pilecki si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad auschwitz. pilecki non è uno qualunque: è un militare dell’armata polacca e membro della resistenza. la sua missione è infiltrarsi nel campo e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo. sin dall’arrivo, pilecki si rende conto che ad auschwitz ogni regola del vivere civile è calpestata. fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. a poco a poco, il prigioniero tesse la sua rete, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, pilecki decide di fuggire, per continuare l’attività da fuori.
D'AMORA ANNALISA: DIARIO DI UNA ZITELLA IN QUARANTENA
Risguardo di copertina
l’autrice di questo originalissimo lavoro mostra davvero in queste pagine una dose notevole di spirito, acutezza di osservazione, ironia (e autoironia) e conoscenza dell’umanità, con le sue bizzarrie, le sue voglie e i suoi sogni, spesso inespressi o espressi malamente. ci offre sia un appassionato e spassionato viaggio tra social pervasivi e odiose limitazioni seguite alla pandemia, sia una coraggiosa denuncia dei nostri tempi coatti e lo smascheramento di certi meccanismi inter-relazionali, con l’emozione e l’autenticità che soltanto una donna di rara sensibilità riesce a mostrare. sincerità e verità che permeano anche la ricerca dell’amore (o, in seconda battuta, di un compagno “passabile”), descritta con spirito e umorismo, suddivisi tra le altre voci che si affollano e altercano tra le pagine del diario. giocando e insegnando, dietro uno stile lieve e frizzante, l’autrice ci mostra dunque un tumultuoso percorso di crescita, filtrato dalle incertezze della quarantena, soffermandosi in modo mirabile e intelligente sull’interpretazione attualizzata di alcuni passi del vangelo, riportata ai giorni nostri.
WISEMAN NICHOLAS: FABIOLA
KETCHUM JACK: LA RAGAZZA DELLA PORTA ACCANTO
Risguardo di copertina
america rurale, anni cinquanta. david ha 12 anni e incarna il prototipo dell'adolescente medio. frequenta gli altri ragazzi del vicinato e comincia a sviluppare un certo interesse per il sesso femminile. quando le sorelle meg e susan loughlin si trasferiscono a vivere nella casa accanto, david è felice dell'opportunità di ampliare il proprio giro di amicizie, anche se meg, che incontra per prima, è un paio d'anni più grande. i genitori delle due ragazze sono rimasti uccisi in un incidente d'auto, e le sorelle loughlin sono state affidate alla vicina di david, ruth. ma ruth, in apparenza ottima madre di famiglia, nasconde una vena di sadismo e alienazione, che sfoga dapprima sottoponendo le ragazze a percosse sempre più violente e dolorose, poi dando vita a una serie di torture fisiche e psicologiche di cui david e gli altri ragazzi del vicinato divengono testimoni e, in qualche modo, complici inconsapevoli. la polizia non prende sul serio le denunce di meg: l'unica speranza per lei e la sorella è nell'aiuto dell'amico david. riuscirà a salvare le sorelle prima che sia troppo tardi? postfazione di stephen king.
DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: DELITTO E CASTIGO, VOL. 1&2 - PARTE 1
Risguardo di copertina
raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita.
Risguardo di copertina
è il 1975. mimì orlando è costretta a lasciare i suoi scogli, l’odore di salsedine, la puglia per la svizzera, dove il padre lavorerà nella grande fabbrica che produce lu ternitti: l’eternit, l’amianto, promessa di ricchezza per migliaia di emigranti ignari delle esalazioni destinate a ucciderli. in svizzera tra la quindicenne mimì e il diciottenne ippazio, solitario e sfuggente compaesano anche lui operaio di ternitti, sboccia una passione segreta. anni ’90. mimì è di nuovo in puglia. sola. con una determinazione e un orgoglio che fanno di lei una donna eccezionale, coraggiosa e selvatica. ha una fi glia adolescente, arianna, poco più giovane di lei. ma accanto a loro non ci sono uomini, per arianna non c’è un padre. mimì vive con feroce innocenza le esperienze della vita, si riprende giorno dopo giorno la giovinezza che non ha mai potuto vivere, con le sue inquietudini e le sue paure che la portano a rifugiarsi sotto un letto per ascoltare gli antenati. ternitti nel dialetto significa anche tetto, e su un tetto, finalmente a contatto col cielo, mimì saprà riscattare un paese, una terra e forse anche un amore.
NGUYEN PHAN QUE MAI: QUANDO LE MONTAGNE CANTANO
Risguardo di copertina
dal loro rifugio sulle montagne, la piccola huong e sua nonna dieu lan sentono il rombo dei bombardieri americani e scorgono il bagliore degli incendi che stanno devastando hanoi. fino a quel momento, per huong la guerra è stata l'ombra che ha risucchiato i suoi genitori, e adesso quell'ombra sta avvolgendo anche lei e la nonna. tornate in città, scoprono che la loro casa è completamente distrutta, eppure non si scoraggiano e decidono di ricostruirla, mattone dopo mattone. e, per infondere fiducia nella nipote, dieu lan inizia a raccontarle la storia della sua vita: degli anni nella tenuta di famiglia sotto l'occupazione francese e durante le invasioni giapponesi; di come tutto fosse cambiato con l'avvento dei comunisti; della sua fuga disperata verso hanoi senza cibo né denaro e della scelta di abbandonare i suoi cinque figli lungo il cammino, nella speranza che, prima o poi, si sarebbero ritrovati. e così era accaduto, perché lei non si era mai persa d'animo. quando la nuova casa è pronta, la guerra è ormai conclusa. i reduci tornano dal fronte e anche huong finalmente può riabbracciare la madre, ngoc. ma è una donna molto diversa da quella che lei ricordava. la guerra le ha rubato le parole e toccherà a huong darle una voce, per aiutarla a liberarsi del fardello di troppi segreti... la saga di una famiglia che si dipana lungo tutto il novecento, in un paese diviso e segnato da carestie, guerre e rivoluzioni. tre generazioni di donne forti, che affrontano la vita con coraggio e determinazione. una storia potente e lirica insieme, che ci ricorda il valore dei legami familiari e gli ostacoli che siamo disposti a superare per rimanere accanto alle persone che amiamo.
CARRIERE JEAN CLAUDE: LA RAGAZZA E IL PROFESSORE
Risguardo di copertina
siamo a praga, vienna o forse a zurigo. una ragazza di poco più di vent'anni entra in un anonimo caseggiato d'inizio novecento, sale una scala e si trova di fronte ad albert einstein. "ha un'età apparente di 55 o 60 anni, i caratteristici folti baffi e lunghi capelli quasi bianchi, gli occhi scuri dalle palpebre pesanti che cadono da un lato, la fronte alta e rugosa. un volto che tutti conoscono." è l'inizio di un incontro impossibile e straordinario tra la ragazza che sembra venire dal futuro e un uomo che arriva dal passato. "lei ha detto che il tempo non esiste e io l'ho presa in parola", dice l'allieva rivolta al maestro quasi per giustificare la propria visita. attraverso una conversazione d'intensità crescente, sospesa tra sogno e realtà jean-claude carrière ci accompagna nell'universo intellettuale di einstein e ci racconta, con lucida semplicità, punti cruciali della sua rivoluzione scientifica: dalla relatività alla meccanica quantistica, dalla fisica classica alla nascita della bomba atomica, ripercorrendo idealmente alcuni momenti importanti della sua vita, la passione per il violino, gli amori, il nazismo. carrière muove i suoi personaggi come su un set cinematografico e mette in scena - con una grazia che è stata paragonata a quella del 'romanzo filosofico' di gaarder, "il mondo di sofia" - un viaggio suggestivo nel mondo della scienza alla ricerca di risposte alle più intime e drammatiche domande dell'uomo.
ACQUAVIVA SABINO: LA RAGAZZA DEL GHETTO
CHEVALIER TRACY: LA RAGAZZA CON L'ORECCHINO DI PERLA
Risguardo di copertina
delft, olanda, xvii secolo. la vita scorre tranquilla nella prospera citta' olandese: ricchi e poveri, cattolici e protestanti, signori e servi, ognuno e' al suo posto in un perfetto ordine sociale. cosi', quando viene assunta come domestica in casa del celebre pittore johannes vermeer, griet, una bella ragazza di sedici anni, riceve con precisione il suo compito: dovra' accudire con premura i sei figli dell' artista, non urtare la suscettibilita' della scaltra suocera e, soprattutto, non irritare la sensuale, irrequieta, moglie del pittore e la sua gelosa domestica privata. inesorabilmente, pero', le cose andranno in modo diverso... griet e johannes vermeer, divideranno complicita' e sentimenti, tensione e inganni.
FENOGLIO BEPPE: LA PAGA DEL SABATO
Risguardo di copertina
(non indicato)
D'AMORA ANNALISA: DIARIO DI UNA ZITELLA IN QUARANTENA
Risguardo di copertina
l’autrice di questo originalissimo lavoro mostra davvero in queste pagine una dose notevole di spirito, acutezza di osservazione, ironia (e autoironia) e conoscenza dell’umanità, con le sue bizzarrie, le sue voglie e i suoi sogni, spesso inespressi o espressi malamente. ci offre sia un appassionato e spassionato viaggio tra social pervasivi e odiose limitazioni seguite alla pandemia, sia una coraggiosa denuncia dei nostri tempi coatti e lo smascheramento di certi meccanismi inter-relazionali, con l’emozione e l’autenticità che soltanto una donna di rara sensibilità riesce a mostrare. sincerità e verità che permeano anche la ricerca dell’amore (o, in seconda battuta, di un compagno “passabile”), descritta con spirito e umorismo, suddivisi tra le altre voci che si affollano e altercano tra le pagine del diario. giocando e insegnando, dietro uno stile lieve e frizzante, l’autrice ci mostra dunque un tumultuoso percorso di crescita, filtrato dalle incertezze della quarantena, soffermandosi in modo mirabile e intelligente sull’interpretazione attualizzata di alcuni passi del vangelo, riportata ai giorni nostri.
SPADOLA GIANLUCA: TEMPI SUPPLEMENTARI
Risguardo di copertina
edoardo e giulia si amano da anni. lui, professionista di successo con una storia familiare spezzata da una tragedia, lei, spirito libero che cela un passato tormentato. insieme sembrano invincibili, ma una promessa non mantenuta riecheggia nel loro presente. in una vacanza a zante, tra mare turchese e paesaggi che sembrano sussurrare risposte, edoardo si confronta con le sue paure più profonde: il tempo che fugge, i legami perduti, le parole non dette. mentre ricordi e riflessioni si intrecciano alla bellezza del presente, una domanda lo tormenta: è possibile trovare il coraggio di vivere davvero, prima che sia troppo tardi? un romanzo delicato e potente sulla fragilità umana, sulla forza dei sentimenti e sul valore dei legami autentici. un viaggio interiore che ci ricorda che, a volte, la vera partita della vita si gioca nei tempi supplementari.
SCRIVENOR HAYLEY: CITTA' DI POLVERE
Risguardo di copertina
in un caldo pomeriggio di fine novembre, a durton, australia, la dodicenne esther scompare mentre torna a casa da scuola, e la comunità della piccola cittadina sprofonda in un vortice di dubbi e dolore. la detective sarah michaels, donna queer in un mondo maschile e maschilista, viene inviata sul posto per indagare, e ben presto i sospetti cadono sul padre della ragazzina, steven, un uomo affascinante dal passato controverso. la detective non è la sola a voler far luce sul caso: anche ronnie, migliore amica di esther, è determinata a scoprire la verità, ma si scontra con i segreti e le bugie delle persone intorno a lei, incapaci di sacrificare la propria reputazione in un ambiente dove tutti si conoscono e le voci si diffondono rapidamente. con un sapiente gioco narrativo che alterna i punti di vista dei protagonisti a quello corale dei ragazzini, hayley scrivenor mette in scena un crime in cui lo sfondo sociale e ambientale determina le azioni dei personaggi, minando certezze e fiducia reciproca. ma è proprio nel dolore che la comunità si ricompatta e fortifica, trovando nel perdono il sentimento più potente per aprirsi a un futuro diverso.
NELSON SUZANNE: LE BIBLIOTECARIE DI LISBONA
Risguardo di copertina
in una città scintillante di segreti e ombre, l’amore è la scommessa più pericolosa di tutte. 1943. la seconda guerra mondiale infuria in europa. lisbona è una città affascinante sull’orlo del caos, che ospita spie che contrabbandano segreti letali. tra loro ci sono selene delmont e beatrice sullivan, bibliotecarie di boston trasformate in agenti alleati. ufficialmente arruolate per catalogare libri proibiti, le due amiche sono agenti sotto copertura incaricate di infiltrarsi nella rete di spie dell’asse. ben presto, entrambe vengono coinvolte in una vorticosa spirale di inganni e bugie insieme a due degli uomini più famigerati di lisbona: il console portoghese luca caldeira, e il letale agente doppiogiochista gable. mentre selene si fa strada con il suo fascino tra sontuose sale da ballo e feste con luca, bea viene catapultata nell’oscuro mondo sotterraneo degli informatori di gable. la vittoria dipende dal successo congiunto delle loro missioni, ma quando un tradimento inaspettato getta nel caos una rete di bugie accuratamente tessuta, i frutti di tutti i loro sacrifici sono messi a rischio. mentre selene e bea vengono spinte al limite, la loro amicizia e i loro cuori riusciranno a sopravvivere al costo della guerra? ispirata a personaggi storici reali, la storia avvincente
di due giovani donne straordinarie,
del loro coraggio e del loro dolore,
e di un’amicizia che resiste alle devastazioni della guerra.
COLLODI CARLO: PINOCCHIO (RAI)