Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

DELEDDA GRAZIA: CENERE


GABALDON DIANA: 9° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - QUANDO ACCADRA' DILLO ALLE API

Risguardo di copertina

1779. claire e jamie sono finalmente riusciti a ritrovarsi e ora vivono con la figlia brianna, suo marito roger e i loro bambini a fraser's ridge. avere tutta la famiglia riunita è un sogno che i fraser avevano sempre ritenuto irrealizzabile. ma in north carolina si sentono risuonare i tamburi di guerra. le tensioni sono sempre più feroci; jamie sa che tra i suoi coloni ci sono divisioni, ed è solo questione di tempo prima che la loro serenità ne venga intaccata. anche brianna e roger hanno di che preoccuparsi: la loro fuga dal ventesimo secolo potrebbe non essere stata senza conseguenze, e non sono certi di avere compiuto la scelta giusta per la loro famiglia... non molto lontano, il giovane william ransom sta ancora facendo i conti con la scoperta della vera identità di suo padre – e, di conseguenza, anche della sua. e lo stesso lord john grey deve affrontare riconciliazioni e pericoli... per il figlio e per se stesso. nel frattempo, le colonie del sud si infiammano e la rivoluzione si avvicina a fraser's ridge. e claire non può fare a meno di chiedersi quanto del sangue che sarà versato apparterrà a coloro che ama...

CAMILLERI ANDREA: MORTE IN MARE APERTO E ALTRE INDAGINI DEL GIOVANE MONTALBANO

Risguardo di copertina

"sono otto le 'mosse' narrative che camilleri si concede lungo le otto colonne e le otto traverse della sua geometrica scacchiera del racconto: tra i quattro lati del libro, e nell'ordine chiuso di un romanzo-matrioska che dentro di sé inclina, procedendo di racconto in racconto, di tensione in tensione, sull'asse unico dell'attività investigativa del commissariato di vigàta. più che racconti lunghi sono romanzi ristretti quelli che qui si spintonano a vicenda e concorrono al disegno unitario: uno compie un giro, l'altro ricomincia. l'andatura piacevolmente svagata e a punte d'arguzia è un effetto stilistico della restrizione e degli scorci. fra gli aliti grassi del mare e il fresco odore salino, a vigàta si conduce la solita vita fragorosa di ripicche e di rimbecchi; di passioni irritabili, di insofferenze e di strampalerie. la cameriera adelina e livia, la fidanzata 'straniera' di montalbano, si annusano sempre da lontano. catarella, devoto alle cerimonie più smaccate, indossa imperterrito il proprio corpo come una maschera cui aderiscono gesti e mimiche di dialettalità selvaticamente impetuosa e arruffata. perdurano le moschetterie giornalistiche delle due contrapposte televisioni locali, abilmente strumentalizzate da montalbano. il medico legale, pasquano, solo davanti a una guantiera di cannoli di ricotta è disposto a deporre acrimonie, ringhi, e "cabasisi". (salvatore silvano nigro)

GIRAUDO ALESSANDRO: STORIE STRAORDINARIE DELLE MATERIE PRIME

Risguardo di copertina

quando si parla di materie prime, pensiamo all'oro, all'argento, al ferro e al petrolio. eppure anche spezie, cereali, soia e mercurio, torba e granturco, sale e seta, diamanti e lana hanno partecipato a fare e disfare la storia. un'oncia di seta costava un'oncia d'oro nella roma imperiale, e lo stesso accadeva per il sale. il duello nel mediterraneo fra papiro e pergamena è vinto dalla cartapecora che viene poi sconfitta dall'arrivo della carta. dietro le quinte del gusto estetico che sceglie il blu o il rosso c'è un violento duello per il controllo delle materie coloranti. la storia dello zucchero di canna è iniziata in nuova guinea e polinesia da dove si diffuse in india, tanto che greci e romani lo chiamavano "sale indiano". l'olanda vendette manhattan agli inglesi per ottenere il controllo della noce moscata prodotta sull'isola di run in indonesia. la battaglia del pepe fra venezia e lisbona è durata un secolo... quaranta piccole e grandi storie di elementi che hanno preso parte alla costruzione del mondo come lo conosciamo oggi in una sarabanda di guerre, complotti, congiure e misteri.

CHILD LEE: NON SFIDARMI. SAGA DI JACK REACHER VOL. 21

Risguardo di copertina

è il 1996. la guerra fredda dovrebbe essere finita da un pezzo, ma c’è un nuovo e altrettanto pericoloso nemico sullo scenario internazionale. jack reacher ha trentacinque anni e non ha ancora abbandonato l’esercito. è appena rientrato da una missione che ha portato a termine con successo e viene insignito quella stessa mattina di una medaglia al merito. ma, poco dopo la cerimonia, reacher riceve nuovi ordini: dovrà seguire un corso di studio serale. non proprio la ricompensa che si sarebbe aspettato. quella sera, arrivato in aula per il corso, incontra altri due «studenti»: un agente dell’fbi e un analista della cia, entrambi, come reacher, reduci da missioni vittoriose. i tre si chiedono quale sia il vero motivo della loro presenza in quella scuola, ma i dubbi vengono presto fugati. una cellula dormiente jihadista ad amburgo ha ricevuto una visita inaspettata, un corriere saudita in cerca di asilo che attende di concludere un affare sospetto. in una lotta contro il tempo, reacher e i due nuovi colleghi dovranno sventare un colpo terroristico di proporzioni catastrofiche… da langley ad amburgo, da jalalabad a kiev, non sfidarmi attraversa come un proiettile l’insidioso mondo dello spionaggio internazionale tra false identità, tradimenti e nuovi e letali nemici.

ANDREOLI VITTORINO: IL GESù DI TUTTI

Risguardo di copertina

nell'analisi della parabola esistenziale del cristo, andreoli restituisce al lettore la personalità complessa di un uomo coerente con il suo messaggio di mansuetudine e di pace fino al patibolo. per lo psichiatra, da sempre attento alla vita interiore delle persone, gesù è modello universale di un'umanità umile e alta a cui la società del terzo millennio credente, non credente, atea, agnostica dovrebbe tornare a ispirarsi.

MASSINI STEFANO: DONALD. STORIA MOLTO PIù CHE LEGGENDARIA DI UN GOLDEN MAN

Risguardo di copertina

sembra che l’esistenza di ogni essere umano si giochi su un totale di dieci minuti, la somma di quei fatidici istanti in cui nelle nostre vite succede qualcosa di decisivo. questo libro è la storia dei dieci minuti di un uomo che da quando ha avuto coscienza di sé ha sempre desiderato una cosa soltanto: il dominio. una biografia dunque? semmai una ballata, vorticosa e trascinante, picaresca, onirica, graffiante eppure terribile. narrata dalla voce inconfondibile di stefano massini, che con “lehman trilogy” ha portato per la prima volta un italiano al trionfo negli stati uniti, ecco l’odissea inesorabile di un bambino che diventa ragazzo d’oro e poi imprenditore senza scrupoli, fino all’attimo esatto in cui decide di indossare la maschera che tutti, oggi, conosciamo come donald j. trump. si può narrare l’uomo più potente della terra come lo farebbe un cantastorie dei secoli passati, intrecciando la storia e la leggenda, la cronaca e il mito, l’orrore e la parodia? nel raccontare la vita del suo ingombrantissimo, esagerato, predestinato protagonista, stefano massini parte dal principio: una famiglia di origini tedesche, un vialetto curato che attraversa un prato tagliato perfettamente, una casa immersa nella quiete idilliaca del queens. per stemperare la leggenda nell’umorismo e sabotare la mitologia con il sarcasmo, la parola incantatrice di massini scende nei dettagli infinitesimali e li annoda alla traiettoria di un’esistenza affollata di personaggi: i genitori, il preside, l’autista, la golden wife. e poi l’avvocato, colui che di donald annusa il potenziale e per primo ne percepisce il fluido, che gli insegna il disincanto e l’utilitarismo. che lo spinge verso il successo, fino alla conquista di new york, fino alla torre più alta di tutte che porta il suo nome. nel mondo, intanto, la storia continua a scorrere: i discorsi incendiari di malcolm x, lee oswald che esce di casa armato di fucile, elvis presley e frank sinatra, muhammad ali che vola come una farfalla... ma mentre accade tutto questo, i nostri occhi sono rivolti esclusivamente alle avventure di quel ragazzo con la pelle arrossata e i capelli biondi che velocemente diventa uomo, si fa chiamare «golden boy», seduce le ragazze e non rispetta l’autorità degli altri. accarezziamo l’erba dei campi da baseball dove gioca, lo vediamo indossare il primo vestito elegante e salire su una cadillac, lo scortiamo lungo la sua scalata trionfale del mercato immobiliare… finché vediamo prendere forma l’ultima grandiosa idea: la politica come “exit strategy”. al disastro finanziario, all’inattualità, alla vecchiaia, forse alla morte. stefano massini ha scritto la “chanson de geste” di un personaggio opaco, inafferrabile, che fa della menzogna un’arte e del successo un’ossessione. ecco a voi la storia dei dieci minuti cruciali e delle fatalità che hanno reso donald j. trump l’antieroe del secolo scorso e il grande terrore del millennio appena iniziato.

BEHAM GEORGE: IL GRANDE LIBRO DI STEPHEN KING

Risguardo di copertina

tutti i segreti del re del brivido. questo libro è un vero compagno di viaggio per i fan di king e per gli amanti dell’horror. george beahm raccoglie tutto quello che c’è da sapere sul re: dalla sua storia ai dietro le quinte delle sue opere, dai bestseller alle edizioni limitate, dalle trasposizioni cinematografiche a quelle televisive. illustrato con oltre 200 foto, con un inserto dedicato a la torre nera e con disegni che mostrano i peggiori incubi inventati dal maestro, questo volume è un oggetto ricco e pieno di curiosità. uno sguardo completo all’uomo nero più famoso e amato.

ADLER OLSEN JUSSI: SETTE METRI QUADRI. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 10

Risguardo di copertina

sette metri quadri: sono le dimensioni della cella in cui carl morck sta marcendo. è stato arrestato con l’accusa di traffico di droga e omicidio, due crimini che sarebbero legati a un caso irrisolto di quindici anni prima, noto come il caso della pistola sparachiodi. in quell’occasione un collega poliziotto fu ucciso e un altro rimase gravemente ferito. l’indagine portò alla nascita della sezione q, la squadra investigativa speciale della polizia di copenaghen al lavoro sui cold cases. porte serrate, cancelli sprangati, sferragliare di chiavi: carl, fino a poco prima un uomo grande, forte e onesto, è rinchiuso nella prigione di vestre e questa adesso è la sua realtà, il suo mondo è tutto dentro una gabbia. carl è un testimone scomodo e qualcuno l’ha incastrato. tra criminali che lui stesso ha mandato dietro le sbarre, truffatori e agenti corrotti, gli resta solo un’arma: la sua squadra. ma come faranno rose, assad, gordon e mona a salvarlo, ora che qualcuno ha messo una taglia da un milione di corone sulla sua testa? chi è stato, e perché? con un mix perfetto di tensione e irresistibile umorismo, quella di carl e dei suoi fidati compagni sarà una corsa contro il tempo, che metterà a dura prova la lealtà e il coraggio dell’intera sezione q. in copertina: illustrazione di cosimo miorelli. quanto misura l’inferno? l’ultimo caso della sezione q.

DE GREGORIO CONCITA: LA CURA

Risguardo di copertina

«alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio». un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. questa è la sua storia. non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell'aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.

DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO

Risguardo di copertina

nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.

BALZANO MARCO: BAMBINO

Risguardo di copertina

siamo a trieste, la guerra è appena finita. un uomo beve un caffè al bancone del bar. qualcuno lo chiama, lui si gira ma sente già la canna di una pistola puntata contro la schiena. tutti lo conoscono come «bambino»: è stato la camicia nera più spietata della città. «ho ucciso e fatto uccidere. ho sempre cercato di stare dalla parte del più forte e mi sono sempre ritrovato dalla parte sbagliata». una storia veloce quanto un proiettile che attraversa guerre, confini, tradimenti. come in resto qui, marco balzano torna al grande romanzo storico e civile. e lo fa con il suo personaggio più duro, impossibile da dimenticare. mattia nasce a trieste nel 1900. la sua infanzia irrequieta, forse, è già un presagio: un fratello che parte per l’america, un amico che presto lo abbandona. quando scopre che la donna che lo ha cresciuto non è la sua vera madre, dentro di lui qualcosa si spezza e nel petto divampa un fuoco freddo che non saprà mai domare. l’ingresso tra le file degli squadristi è una conseguenza quasi naturale. nonostante il soprannome che gli hanno affibbiato per il suo viso da fanciullo, «bambino», mattia ostenta una ferocia da boia. ma prima ancora dell’ideologia, prima della violenza e della brutalità antislava, il motivo per cui indossa la camicia nera e batte palmo a palmo le terre contese è la speranza di ritrovare quella madre senza nome né volto. la ricerca di una donna che non ha mai conosciuto diventa il senso di tutto. suo padre, un vecchio orologiaio sicuro che le persone si possano riparare come gli ingranaggi, è l’unico a conoscere la verità ma la tiene sigillata in un silenzio blindato quanto una cassaforte. nella frontiera d’italia più dilaniata, la vita di bambino scivola su un piano inclinato: ogni giorno una nuova spedizione, un nuovo assalto, una nuova rapina. e poi, tutto d’un fiato, lo scoppio della guerra, i nazisti in città, l’occupazione jugoslava di trieste, le foibe. un’esistenza vissuta da cane sciolto, scandita da un implacabile conto alla rovescia.

HASS WOLF: FALSO CONTATTO

Risguardo di copertina

franz escher, un appassionato di puzzle viennese, sta aspettando l elettricista. per ingannare l attesa apre un libro e incomincia a leggere. elio russo, un criminale pentito, sta aspettando di uscire dal carcere e assumere una nuova identità. temendo che qualcuno lo ammazzi sul piú bello, nell attesa apre un libro e incomincia a leggere... in un gioco letterario avvincente, due romanzi gialli si incastrano l uno dentro l altro come tessere di un puzzle. quale sarà il quadro finale? aprite il libro e incominciate a leggere. «il nuovo libro di wolf haas è un capolavoro. è divertente come un thriller ben oliato, ma allo stesso tempo ti impegna la testa tanto da farti impazzire di entusiasmo... non c è altro da dire: per favore, leggetelo». «die zeit» franz escher è un oratore funebre viennese dalle tendenze solitarie. la sua grande passione nella vita sono i puzzle, soprattutto quelli che riproducono dipinti famosi, di cui possiede una vasta collezione. vorrebbe che anche la vita funzionasse cosí, come un puzzle, un congegno controllabile dai contorni ben definiti. quando un gesto distratto lo porta ad affrontare conseguenze piú grandi di lui, l effetto è esilarante. per cavarsela dovrà perfino riallacciare i rapporti con la dottoressa nellie wieselburger, una collega un poco invadente e dal collo bellissimo con cui ha un conto in sospeso. elio russo è un pentito sul punto di uscire di prigione e cominciare una nuova vita in germania sotto il nome di marko steiner. un uomo di grande astuzia e abilità, anche linguistica, capace di reinventarsi in tutte le situazioni che la vita gli pone davanti e di trarsi d impaccio con la facilità con cui si dice «abracadabra ». per proteggere il suo segreto sceglie la solitudine, fino a quando non incontra gabi, una donna con un viso d altri tempi che gli ricorda un amore passato, e i segreti si moltiplicano. per un falso contatto, un libro (o forse due) e la curiosità travolgente di alla, la figlia quattordicenne di marko steiner, le storie di questi due uomini cosí diversi fra loro si rincorrono da una pagina all'altra in un meccanismo serratissimo e molto, molto divertente, che wolf haas conduce con un virtuosismo da maestro. chi legge prova lo stesso tipo di meraviglia che suscita la famosa opera dell'incisore olandese escher, non a caso omonimo del protagonista, in cui una mano disegna l altra. ma oltre allo stupore il romanzo procura tutto il gusto della suspense, in una narrazione ricca di colpi di scena, omicidi, inseguimenti e scambi di persona. falso contatto è un capolavoro di ingegnosità e intrattenimento, un giallo a cui abbandonarsi con un piacere quasi fanciullesco, un puzzle letterario che crea dipendenza.

FENOGLIO BEPPE: LA PAGA DEL SABATO

Risguardo di copertina

(non indicato)

CHIARA PIERO: L'UOVO AL CIANURO E ALTRE STORIE

Risguardo di copertina

l'inesauribile teatro della vita di provincia fra storie drammatiche e boccaccesche, tra misteri e passioni. l'autore è sempre di scena, protagonista palese o mascherato di queste ventitré storie che comprendono alcuni fra i suoi racconti migliori.

FLEMING IAN: UNA CASCATA DI DIAMANTI


MANZONI ALESSANDRO: I PROMESSI SPOSI

Risguardo di copertina

(non impostato)

PETERS ELLIS ALIAS PARGETER EDITH MARY: LA TOMBA DIMENTICATA. I CASI DELL'ISPETTORE FELSE VOL. 8

Risguardo di copertina

maggie tressider, famosa cantante lirica, rimane gravemente ferita nel corso di un incidente stradale e quando riprende conoscenza in un letto d'ospedale, ancora sotto shock, è convinta di aver provocato la morte di un uomo. ma nell'incidente non ci sono state altre vittime. invece di rivolgersi a uno psicologo, come le ha consigliato il suo medico, preferisce chiedere aiuto a un investigatore privato: francis killian. ma alle indagini partecipa anche bunty felse, collega e amica di maggie, nonché moglie dell'ispettore felse.

EVERETT PERCIVAL: JAMES

Risguardo di copertina

ad hannibal, una cittadina lungo il fiume mississippi, lo schiavo jim scopre che a breve verrà venduto a un uomo di new orleans, finendo per essere separato per sempre dalla moglie e dalla figlia. decide, quindi, di scappare e nascondersi nella vicina jackson island per guadagnare tempo e ideare un piano che gli permetta di salvare la sua famiglia. nel frattempo, huckleberry finn ha simulato la propria morte per sfuggire al padre violento recentemente tornato in città, e anche lui si rifugia nella stessa isola. come tutti i lettori delle avventure di huckleberry finn sanno, inizia così il pericoloso viaggio – in zattera, lungo il fiume mississippi – di questi due indimenticabili personaggi della letteratura americana verso l’inafferrabile, e troppo spesso inaffidabile, promessa di un paese libero. percival everett parte dal capolavoro di mark twain per raccontare la storia da un punto di vista diverso, quello di james, ma per tutti jim, mostrando tutta l’intelligenza, l’amore, la dedizione, il coraggio e l’umanità di quello che diventa, finalmente, il vero protagonista del romanzo. un uomo disposto a tutto pur di sopravvivere e salvare la propria famiglia, un uomo che da jim – il nomignolo usato in senso spregiativo dai bianchi per indicare un nero qualsiasi, indegno anche di avere un nome proprio – sceglie di diventare james, e sceglie la libertà, a ogni costo. percival everett con l’umorismo, l’arguzia, lo stile e l’intelligenza che lo contraddistinguono e che l’hanno reso uno degli scrittori più importanti della sua generazione, ci regala un romanzo che cattura il lettore dalla prima all’ultima pagina e che diventerà un punto fermo nella storia della letteratura americana. james è un grande libro che non ha paura di raccontare la vera storia d’america, e dei soprusi e violenze che l’hanno costellata.

ATTANASIO MARIA: LA ROSA INVERSA

Risguardo di copertina

in un vecchio palazzo nobiliare di calacte, città della sicilia orientale, all’inizio del novecento un uomo scopre una stanza segreta. qui trova custoditi i classici dell’illuminismo, le opere dei malpensanti del secolo ateo e libertino come voltaire, diderot, montesquieu e d’alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. ad attrarre la sua attenzione è un manoscritto, la rosa inversa, racconto autobiografico del barone ruggero henares, l’antico proprietario del palazzo. la sua è una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. nato nel 1743, educato nel collegio dei gesuiti, henares diventa amico di giuseppe balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre crisafulli, e sarà henares, quando nel 1767 viene disposta l’espulsione dei gesuiti dalla sicilia, a esiliare l’odiato crisafulli innescando la miccia della rivalsa. sta per avere inizio un’epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; ruggero fonda la loggia la rosa inversa, dove si discute di uguaglianza e libertà, la sua sorte si lega a quella di amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, maria attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. «tra i pochi che hanno seguito l’esempio di sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei goffredo fofi, attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il sette-cento in sicilia e non solo, l’immaginaria calacte, nella realtà caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e di finzione: donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca in una sfida che guarda al futuro.