Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CARLOTTO MASSIMO: A ESEQUIE AVVENUTE. 12° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE

Risguardo di copertina

è un inverno gelido nelle paludi del nordest. una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. e marco buratti, l’alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. loris pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a marco buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci max la memoria e beniamino rossini. ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. l’alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. nel frattempo rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo paese. questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’alligatore dove mai si era spinto. per il ritorno dell’alligatore, massimo carlotto scrive il suo noir più doloroso. suona il suo blues più malinconico e sorprendente. «avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. e quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo».

VARGAS LLOSA MARIO: STORIA DI MAYTA

Risguardo di copertina

i rivoluzionari di professione, soprattutto quelli delle insurrezioni fallite, sono protagonisti di molti romanzi famosi della letteratura contemporanea sudamericana. a essi si aggiunge mayta, il protagonista di questo romanzo che, parafrasando un verso di césar valleo, si potrebbe definire "un triste prete bolscevico". ma vargas llosa, come i grandi scrittori, sa che "la materia prima della letteratura non è la felicità, ma l'infelicità umana, e che gli scrittori come gli avvoltoi preferiscono alimentarsi di cadaveri". così il mayta della leggenda rivoluzionaria appare al lettore come un personaggio epico, degno di stare alla pari con certi mitici personaggi di miguel angel asturias, di garcia marquez e di manuel scorza e dell'epopea rivoluzionaria sudamericana. ma ecco comparire poi la figura del mayta reale, imprigionato, dimesso per amnistia, degradato alla più avvilente normalità quotidiana. sarà difficile dimenticare mayta, personaggio idealista e ideale, vittorioso e sconfitto, vittima delle sue generose illusioni, che sono poi le generose illusioni in cui si dibattono tutti quegli uomini che sentono ancora di avere una coscienza che li spinge a fare qualcosa.

BUTICCHI MARCO: IL MARE DEI FUOCHI. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 15

Risguardo di copertina

estate 1980. un aereo decolla con un leggero ritardo dall’aeroporto di bologna. a bordo ottantuno persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. quel volo non completerà mai la sua tratta, finendo per inabissarsi nel mediterraneo e dando vita a uno dei più intricati misteri della già tortuosa storia della repubblica italiana. trentacinque giorni più tardi, nella stazione ferroviaria della stessa città, una mano assassina colloca un ordigno che uccide ottantacinque innocenti e ferisce gravemente oltre duecento persone. le autorità indagano sui due eventi ma, anche a distanza di decenni, sembra impossibile approdare alla verità. estate 2022. più di quarant’anni dopo quei tragici giorni, sara terracini e oswald breil si imbattono in michela di romeo, vedova di un servitore dello stato deceduto nel 1995 mentre investigava su un traffico di rifiuti tossici scomparsi dopo essere stati caricati su carrette del mare. l’uomo aveva scoperto l’esistenza di una vera e propria flotta di navi che tra il 1985 e il 1992 fu deliberatamente affondata nel cuore del mediterraneo con il suo carico di morte, generando interessi illeciti da capogiro. quando si tratta di fare giustizia e risolvere un mistero, si sa, i breil non possono tirarsi indietro. sara e oswald decidono così di aiutare la donna a fare luce sulla morte del marito… ma quello che scopriranno supererà ogni loro previsione e riscriverà il passato. tra inquietanti sparizioni e pericolosi legami che coinvolgono la malavita organizzata, apparati deviati dello stato, terrorismo internazionale e finanzieri dai pochi scrupoli, marco buticchi offre una versione alternativa e incredibilmente verosimile di quarant’anni di storia italiana in un’avventura ad alto rischio per l’intero equipaggio del williamsburg.

MASTRONARDI LUCIO: A CASA TUA RIDONO


CANOSA ROMANO: A CACCIA DI EBREI

Risguardo di copertina

tra ottocento e novecento l\'italia, a differenza di altri paesi europei, non aveva né una vera e propria tradizione di antisemitismo, né \"teorici\" che se ne fossero fatti banditori. sembrava pertanto impossibile costruire un \"antisemitismo italiano\". subito dopo la prima guerra mondiale, però, qualcuno fu di diverso avviso. questo qualcuno fu giuseppe preziosi. nato nel 1881 in provincia di avellino, laureatosi in filosofia e presi gli ordini religiosi, preziosi compì numerosi viaggi all\'estero, in particolare negli stati uniti, dove si occupò di questioni legate all\'emigrazione e dove cominciò a maturare i primi germi del suo pensiero, che negli anni successivi si sarebbe concentrato sul problema dell\'\"internazionale ebraica\" operante in italia. tornato in patria e abbandonata la tonaca, nel 1915 fondò la rivista \"la vita italiana\", che divenne l\'organo ufficioso di tutto ciò che di antisemita circolava nel nostro paese. nel decennio successivo si legò sempre più strettamente a roberto farinacci, diventando il nume tutelare della svolta antiebraica intrapresa dal duce nella seconda metà degli anni trenta. lo scoppio della guerra, lungi dall\'attenuare gli attacchi antisemiti, portò alla loro intensificazione. durante il conflitto, dalle pagine della sua rivista, preziosi non si stancò di denunciare il \"pericolo giudaico\", giungendo al punto di stilare una sorta di decalogo che consentisse \"un\'opera di ricerca e di indagine per precisare quanto sangue ebraico fosse stato immesso palesemente o alla chetichella negli italiani\". quale ricompensa per il contributo dato alla lotta contro le potenze occulte della massoneria e dell\'ebraismo, nel 1942 fu nominato ministro di stato. la caduta del regime e la creazione della repubblica sociale, che per il fascismo costituirono l\'inizio della fine, furono per preziosi il momento del trionfo. entrato infatti in contatto con il governo tedesco e addirittura con lo stesso hitler, riuscì a farsi nominare ispettore generale per la razza da mussolini. romano canosa, studioso attento di fenomeni e personaggi del ventennio spesso ingiustamente trascurati, offre in queste pagine il ritratto inedito di una figura cruciale dell\'antisemitismo italiano e insieme analizza un aspetto spinoso della nostra storia. a riprova che lo storico, per quanto la vicenda trattata possa risultare scabrosa, non può esimersi dall\'obbligo di affrontarla, se non altro per contribuire a evitare che possa ripetersi.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

MALVALDI MARCO: NEGLI OCCHI DI CHI GUARDA

Risguardo di copertina

in un magnifico podere nel cuore della campagna toscana vivono due gemelli sessantenni, alfredo e zeno cavalcanti; hanno passato tutta la loro vita nella superba tenuta di famiglia. alfredo, ex broker fallito, ha dilapidato quasi tutto il suo denaro in investimenti sbagliati; zeno è un collezionista d’arte mite e tranquillo, e vive con il suo anziano maggiordomo raimondo, un matto che ha girato alcuni manicomi in gioventù prima di stringere sincera amicizia con il suo datore di lavoro. i gemelli richiedono una consulenza medica un po’ singolare: in pratica vogliono sapere quale dei due ha più probabilità di morire prima dell’altro. la questione è legata alla vendita del podere pianetti; alfredo, che è in bolletta, è favorevole. zeno contrario. i due hanno da tempo iniziato a vendere particelle della proprietà, ma una holding di cinesi vorrebbe comprarla per intero per farne un albergo. i fratelli hanno draconianamente deciso che verrà rispettata la volontà di chi sarà dichiarato il più longevo. una notte un incendio sveglia i residenti della tenuta e quando il fuoco viene domato, tra gli sterpi viene trovato il cadavere di raimondo. i sospetti si appuntano su alfredo, ma qualcuno, tra i residenti, tira fuori la storia del ligabue. il vecchio raimondo sosteneva infatti di avere un’opera autentica di ligabue regalatagli dallo stesso pittore insieme al quale era stato rinchiuso in un manicomio alla fine degli anni ’50. ma dove è finito il dipinto? podere pianetti viene messo sottosopra, ma del quadro nessuna traccia. fino a che un’altra morte fa intravedere una incredibile e assurda verità. malvaldi costruisce un romanzo corale, quasi un teatro in cui si muovono i tanti personaggi: l’ingegnere immobiliarista, l’architetto giorgetti, la professoressa di chimica in pensione, il medico piergiorgio, la filologa margherita. tutti vividi, credibili, attori di una storia che dimostra le capacità inventive di chi, coniugando scienza e spirito toscano, commedia e giallo, stravolge ogni certezza del lettore se non quella di trovarsi di fronte a uno scrittore innovativo e di autentico talento.

ANDREOLI STEFANO - BALLERIN MICHELE - BENIGNI ROBERTO: IL SOGNO. L'EUROPA S'E' DESTA!

Risguardo di copertina

«negli ultimi tempi ognuno dice la sua sull’europa. ma nessuno racconta mai quali sono le ragioni profonde per cui è nata l’unione europea, qual è la storia degli uomini e delle donne che l’hanno fatta. allora ve lo racconto io. come in un romanzo pieno di colpi di scena, dove succedono cose incredibili: non c’è un capitolo dove non ci sia un fatto clamoroso, una sorpresa. e sono sicuro che vi piacerà da morire, perché è il romanzo della nostra vita, del passato che abbiamo alle spalle e soprattutto del futuro che abbiamo davanti. state a sentire che bellezza» (roberto benigni). la versione ampliata e arricchita dello spettacolo che ha emozionato milioni di telespettatori su rai 1. roberto benigni, con la sua inconfondibile voce, ci svela un’europa inedita intrecciando poesia e realtà, memoria e speranza. un racconto appassionato e visionario, che evocando le ferite della guerra ci accompagna, con tenerezza e coraggio, nel cammino verso la pace. “il sogno” è il monologo con cui roberto benigni ha incantato milioni di spettatori il 19 marzo 2025, in diretta su rai 1 e in eurovisione. questo libro ne raccoglie il testo, ma va oltre: non è una semplice trascrizione, bensì una versione ampliata e approfondita, arricchita da nuove riflessioni, aneddoti e momenti poetici che nello spettacolo non hanno trovato spazio. è un’opera che nasce dalla tv e si fa libro per espandere il racconto, allargare lo sguardo, scavare più a fondo nelle pieghe della storia e del presente. con la concretezza delle argomentazioni e la profondità della poesia, benigni ci accompagna in un viaggio travolgente attraverso l’idea di europa, non solo come geografia o istituzione, ma come visione, come orizzonte condiviso, come casa comune. un libro vivo (scritto insieme a michele ballerin e con il contributo di stefano andreoli), che aggiunge senso e materia allo spettacolo televisivo, e che rilancia – con nuova forza – un messaggio di speranza e responsabilità, illuminando la strada per affrontare senza paura le sfide di oggi. perché il sogno continui.

JANKOVIC ELISABETTA: LO SPOSO AFRICANO

Risguardo di copertina

nina è italiana, anzi milanese, anzi di origine slava. yakhouba viene dal senegal, ha un minuscolo diamantino all'orecchio, due pozzi neri al posto degli occhi e uno sguardo che inchioda. e' amore a prima vista. passione travolgente. lei ha una famiglia numerosa e poco convenzionale, lui è circondato da una vera e propria tribù. a milano e in africa. lei insegna arte e lavora alla radio, lui è un imprenditore incasinato da un'idea al giorno. lei pensa al possibile domani, lui ai prossimi cinque minuti. da un lato l'occidente, le sue regole, la sua abitudine a pianificare; dall'altro l'africa, l'improvvisazione, la fantasia, le tradizioni ancestrali. gli amici di nina sono tutti diversamente scettici sulla durata della relazione, gli amici di yakhouba non si pongono il problema. non mancano le emozioni forti nè le delusioni e le lacrime in questa favola moderna, intensa, contrastata, piena di sorprese e colpi di scena, che si svolge nell'arco di dieci anni (all'inizio del terzo millennio) tra l'italia, il senegal e la svizzera. ma ogni volta che la storia d'amore sembra arrivata al capolinea, il destino sorprende e regala un'altra chance. "io sono milano, il traffico, il freddo, vinicio capossela, le lasagna, i weekend al mare, le serate a teatro. tu sei dakar, il caldo, ahmadou bamba, il riso con pesce, la sabbia, i mille bambini del quartiere, i permessi di soggiorno, le file in prefettura".

FOLLETT KEN: NEL BIANCO

Risguardo di copertina

ventiquattro tesissime ore. una tempesta di neve senza precedenti in scozia. un virus letale che minaccia l'umanità intera. questo è lo scenario contemporaneo e inquietante di "nel bianco", che ben riecheggia le atmosfere mai dimenticate di un altro grande thriller di ken follett, "il terzo gemello".e' la vigilia di natale. in una cittadina non lontana da glasgow, in un bianco scenario invernale trasfigurato dalla neve e dal ghiaccio, scatta l'allarme rosso in un elegante edificio vittoriano, sede dell'oxenford medical. qualcuno, nonostante i sofisticatissimi sistemi di sorveglianza - il laboratorio è soprannominato per questo "il cremlino" -, è riuscito a sottrarre dall'area protetta due dosi di un farmaco sperimentale, un antidoto del madoba-2, una pericolosissima variante del virus ebola su cui da tempo si stanno conducendo ricerche.il dipartimento della difesa americano, che ha fatto grossi investimenti sul progetto, non nasconde la sua preoccupazione...

PULIXI PIERGIORGIO: SE I GATTI POTESSERO PARLARE. SERIE DEL LIBRAIO MARZIO MONTECRISTO VOL. 2

Risguardo di copertina

la libreria les chats noirs di marzio montecristo è stata scelta come “libreria galleggiante” per un evento esclusivo: il celebre giallista aristide galeazzo, uno degli autori più amati e discussi del panorama italiano, scriverà i capitoli finali del suo nuovo romanzo maestrale di sangue proprio a bordo di una nave da crociera. la casa editrice polpicella ha organizzato un tour che circumnavigherà la sardegna, facendo tappa nei principali porti. a ogni sosta, i lettori saliranno a bordo per assistere a presentazioni sotto le stelle e tornare a terra con una copia autografata. il richiamo ad assassinio sul nilo è evidente e il marketing dell’editore ci ricama sopra. marzio, però, non è per nulla entusiasta – detesta aristide galeazzo –, tuttavia la libreria naviga in cattive acque, e questa è un’opportunità da non perdere. così, il libraio si imbarca nell’impresa, portando con sé l’ispettore caruso, prossimo membro del club di lettura degli “investigatori del martedì”, e le due mascotte feline, miss marple e poirot. marzio immagina una vacanza tutto sommato piacevole, ma il viaggio prenderà una piega inaspettata: un omicidio scuote l’atmosfera idilliaca della crociera. nessuno può lasciare la nave, i sospetti crescono e la tensione si taglia col coltello. toccherà a montecristo mettere a frutto anni di letture poliziesche per affrontare un assassino dalla mente brillante, convinto di aver commesso il delitto perfetto.

CARLOTTO MASSIMO - VIDETTA MARCO: LUZ. SOLO PER AMORE. 4° LIBRO DELLA SERIE LE VENDICATRICI

Risguardo di copertina

un traffico di merce umana che scavalca le frontiere e arriva sotto le finestre di casa nostra, insospettabile e demoniaco. la precarietà delle vite di scarto, destinate al macero. la forza degli umili, dei rifiutati. in questo romanzo teso e durissimo, eppure illuminato da una misteriosa luce, la catena internazionale del nuovo crimine si stringe sul destino di una donna in fuga. che può contare solo su luz, sulla sua strana famiglia femminile. e su un paio di angeli. due terremoti scuotono la vita di luz, che è appena riuscita a trovare una nicchia felice, nell'affetto della figlia lourdes e nella protezione della nuova famiglia formata dalle tre amiche ksenia, eva e sara. le piomba in casa mirabel, fuggiasca dalla sua colombia, portando con sé tutto quello che luz si era lasciata alle spalle. e il suo amore per ksenia è sconvolto dall'attrazione improvvisa per un uomo affascinante e pericoloso... il romanzo che chiude il ciclo delle vendicatrici è una storia d'amore passionale e un thriller che mette in scena con naturalezza la ferocia più estrema. e una inaspettata speranza, che può ribaltare e annullare tutto, perfino il dovere della vendetta.

CAROFIGLIO GIANRICO: NE' QUI NE' ALTROVE

Risguardo di copertina

rivedersi dopo oltre vent'anni con amici che non hai più cercato. di giorno basterebbero pochi minuti per un saluto di circostanza, ma di notte è un'altra cosa. di notte bari può catturare e trasformarsi in un irreale cinema della memoria. dove presente e passato, ricordi e invenzione si confondono, e l'età da cui le illusioni fuggono può ancora sfiorare il tempo in cui tutto era possibile.

ALAN E SALLY LANDSBURG: ALLA SCOPERTA DI ANTICHI MISTERI

Risguardo di copertina

(non indicato)

MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 2 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)

Risguardo di copertina

opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.

CARLOTTO MASSIMO: A ESEQUIE AVVENUTE. 12° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE

Risguardo di copertina

è un inverno gelido nelle paludi del nordest. una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. e marco buratti, l’alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. loris pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a marco buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci max la memoria e beniamino rossini. ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. l’alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. nel frattempo rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo paese. questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’alligatore dove mai si era spinto. per il ritorno dell’alligatore, massimo carlotto scrive il suo noir più doloroso. suona il suo blues più malinconico e sorprendente. «avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. e quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo».

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

FOLLETT KEN: ALTA FINANZA


DE FILIPPO PEPPINO: UNA FAMIGLIA DIFFICILE

Risguardo di copertina

la famiglia. per l’autore, la sua, fu “una famiglia difficile” e, qui, ne narra le vicende senza nulla nascondere perché: accada quel che accada, certe cose vanno svelate! una narrazione scevra da ogni pretesa stilistica ma con una fantastica alternanza di toni, che si adegua agli stati d’animo dell’autore rispetto a ciascuna delle vicende toccate: dolcezza, nel ricordo della balia e degli anni di caivano, tristezza, per un’infanzia non sempre felice, commozione e, insieme, pena per mamma luisa, distacco verso il padre/zio, i fratellastri, il nonno luca e, poi, ancora, dal divertito al commosso, al duro, per la nascita del trio de filippo, la separazione artistica con titina e la rottura mai sanata con eduardo.

MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 1 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)

Risguardo di copertina

opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.