VELTRONI WALTER - ZUPPI MATTEO MARIA: NON ARRENDIAMOCI
Risguardo di copertina
non arrendiamoci alla paura, all’indifferenza, all’egoismo. non rassegniamoci alla solitudine e a un mondo che ci appare spesso disumano, ma che può essere ancora riscattato dalla nostra azione consapevole. è da questa esortazione che nasce l’appassionata discussione tra matteo zuppi, presidente della cei e arcivescovo di bologna, e walter veltroni, politico, scrittore e regista, guidati da edoardo camurri, i due autori si confrontano sui temi decisivi del nostro presente. viviamo infatti in un’epoca cruciale, in cui molti sembrano essersi rassegnati alle guerre, alla crisi ambientale e alla minaccia nucleare. in "non arrendiamoci" zuppi e veltroni vanno invece alla ricerca di un antidoto alla sfiducia dilagante, ricordandoci i progressi compiuti dagli esseri umani in questi decenni e le risorse a nostra disposizione per poter dare il nostro contributo attivo come singoli e come collettività. perché il cambiamento, quando lo si desidera davvero, è sempre possibile, e tutti noi abbiamo il dovere di batterci per orientare il futuro verso il bene dell’umanità.
LINK CHARLOTTE: ACQUA SCURA. LE INDAGINI DI KATE LINVILLE VOL. 5
Risguardo di copertina
scozia, costa occidentale. in una notte di tempesta, due famiglie accampate in una baia vengono aggredite brutalmente nel sonno da una banda di uomini mascherati. tutti vengono torturati e uccisi. solo iris, la figlia maggiore di una delle due famiglie, riesce a scampare al massacro. quindici anni dopo, iris comincia a ricevere minacce anonime e a essere perseguitata da uno stalker, e poco dopo, tanya, la sua migliore amica, scompare senza lasciare traccia mentre sono in vacanza insieme in francia. che sia stata vittima di un crimine che in realtà non aveva lei come bersaglio e che invece ha qualcosa a che fare con il passato di iris? all’epoca iris aveva dichiarato di essere fuggita in preda al panico e non aveva potuto fornire la descrizione di nessuno degli assalitori. ma perché, poi, i responsabili di quegli efferati omicidi, dopo tanto tempo, decidono di prendersela con l’unica sopravvissuta? non sopportano l’idea che qualcuno possa essere sfuggito al massacro o c’è qualcosa di personale che li lega a iris? di sicuro tutto ha avuto inizio quella notte in scozia. non trovando i colpevoli, la polizia ha ormai archiviato «gli omicidi di kilbride», come da allora vengono chiamati. kate linville, appena nominata ispettore investigativo, si trova suo malgrado coinvolta nel caso insieme con l’amico ed ex ispettore caleb hale e, grazie al suo istinto, alla sua testardaggine e alla sua sensibilità, nota un dettaglio fondamentale: l’indizio decisivo in una vicenda destinata altrimenti a rimanere un atroce mistero.
ROCCA NICOLA: IL SEME DEL MALE
Risguardo di copertina
gaia benelli, una giovane sposa di neanche trent’anni, viene ritrovata morta nel proprio letto. a rinvenire il cadavere è emilia navarro benelli, sua madre, che l’ha raggiunta a casa per darle una mano nelle faccende e curiosare un po’. è quasi convinta che la figlia sia stata uccisa. e che dietro alla sua morte ci siano valentina e delia rinaldi, le cognate di gaia. il motivo? non volevano che la casa del padre venisse ceduta al fratello filippo e alla moglie gaia. emilia comunica i suoi sospetti ai soccorritori, giunti a casa di gaia per decretarne il decesso. la polizia convoca in questura l’intera famiglia rinaldi e, dopo avere isolato i membri in stanze separate, ascolta ciò che hanno da dire. a condurre gli interrogatori c’è il commissario paolo paoli – per tutti pablo –, un uomo dal passato infelice, che grazie al suo lavoro riesce a galleggiare sul filo di una vita che gli ha tolto tutto ciò che aveva. le versioni dei rinaldi sono contrastanti e sembrano convalidare l’ipotesi che davvero l’assassino di gaia benelli si nasconda tra loro. una serie di indizi porta il commissario verso la chiusura del caso, ma un’improvvisa e inaspettata rivelazione da parte di un testimone mette tutto in discussione, mostrando agli occhi degli inquirenti una nuova verità. ben diversa da quella a cui era più facile credere. il seme del male è un thriller che intrappola il lettore in una ragnatela di menzogne. quella che ognuno dei personaggi tesse per mostrarsi come vuole apparire e non come è realmente. le persone sono davvero quelle che crediamo di avere di fronte? qualcuno ha il seme del male piantato nel profondo dell’anima, anche se non riusciamo a vederlo. un seme che può essere lì da molto tempo. e rimanere dormiente a lungo. ma prima o poi, il male del passato torna a farsi sentire. e quello è l’inizio della fine.
FIANDRA EMILIA: DESIDERIO E TRADIMENTO
Risguardo di copertina
non esistono molti libri sull´adulterio, ma esistono tanti libri che raccontano adulteri: le affinità elettive, cime tempestose, madame bovary, effi briest, anna karenina, il cugino basilio, ´leducazione sentimentale, tristana, la presidentessa nel secolo del realismo borghese l´antico tema dell´adulterio si afferma sulla scena della grande narrativa. tramontata l´illusione settecentesca di coniugare amore e virtù, ragione e sentimento, l´ottocento straripa di eroine colpevoli solo di aver ceduto agli impulsi della passione: effi, emma, anna karenina, la ottilie di goethe, la giacinta di capuana e la luisa di eça e poi ancora la hester di hawthorne e tante altre. nella storia di questi cedimenti l´adulterio apre una breccia provocatoria e inquietante: decisiva quando è commesso, ma non meno profonda quando è evitato. ´ladulterio e la sua narrabilità sono al centro di desiderio e tradimento, che esamina opere attinte alle diverse letterature europee nel sottile legame tra l´atto di trasgressione e la lingua che lo racconta. ne emerge un affascinante rapporto tra il piano tematico del tradimento e quel modernissimo stravolgimento delle forme che già prelude ai precari equilibri del novecento.
CIMA LODOVICA: SCRIVERE FARE BACIARE
Risguardo di copertina
mina odia scrivere e i brutti voti che colleziona in italiano ne sono una dimostrazione. quando però in classe arriva michele, un tipo schivo sempre immerso nella lettura, mina sente per la prima volta agitarsi le farfalle nello stomaco e i libri diventano tutto a un tratto il mezzo più semplice per avvicinarlo. complici anche un corso di scrittura creativa, una sorella un po' secchiona e la sua gamba rotta, mina libererà le parole che teneva prigioniere dentro di sé e si lascerà travolgere dall'energia contagiosa dei grandi romanzi. età di lettura: da 10 anni.
DEAVER JEFFERY: 2° LIBRO DEL CICLO DI JOHN PELLAM - FIUME DI SANGUE
Risguardo di copertina
maddox è una squallida cittadina industriale accovacciata sulle rive fangose del missouri, in cui metà degli abitanti è disoccupata e passa la giornata a bere, e l'altra metà si ammazza di fatica e alza il gomito dal tramonto all'alba. ma per il location scout john pellam è stata un colpo di fulmine: il luogo perfetto per girare un film di bulli e pupe. certo, in un posto del genere non c'è vita notturna. perciò, durante le riprese pellam organizza partite a poker annaffiate di birra nel suo camper, il winnebago chieftain 43, parcheggiato all'ombra di una fabbrica siderurgica. una sera, mentre sta rientrando con il rifornimento di bottiglie, un passante gliele fa cadere tutte e si dilegua. pellam protesta, chiede spiegazioni a due persone a bordo di un'auto, ma non c'è nulla da fare. la birra è perduta. sembra una seccatura, in realtà è molto peggio. pochi istanti dopo quegli uomini uccidono un pregiudicato e la sua amante, e feriscono gravemente un poliziotto. senza saperlo, e soprattutto senza aver memorizzato alcun volto, pellam diventa il supertestimone più ricercato del mondo: dalla polizia che lo vuol far cantare, dall'fbi che gli vuole estorcere un particolare nome, dai criminali che lo vogliono eliminare, oltre che da una misteriosa bionda che lo vuole e basta. per salvare la pelle, non gli resta che trasformarsi da preda in cacciatore... secondo romanzo del ciclo con john pellam, "fiume di sangue" è - come il precedente "sotto terra", apprezzato in italia dal pubblico e dalla critica - una brillantissima prova di un jeffery deaver esordiente, scritta nei primi anni '90 e mai pubblicata in italia. imperdibile per i fans, entusiasmante per tutti i lettori di suspense, conferma con la trama impeccabile, l'intrigante protagonista, la catena di colpi di scena, e con le suggestive atmosfere, il talento del "più grande autore di thriller dei giorni nostri".
GOSOV MARRAN: INVERNO NEL GRATTACIELO
STEEL DANIELLE: LA RELAZIONE
Risguardo di copertina
rose mccarthy è la leggendaria direttrice di una delle più prestigiose riviste di moda di new york. dopo la morte del marito alcuni anni fa, il legame fra lei e le sue quattro figlie - nadia, athena, olivia e venetia - è diventato ancora più indissolubile. nadia sembra avere la vita perfetta: abita a parigi in un elegante appartamento con vista sulla senna ed è sposata con il romanziere di successo nicolas bateau, che adora lei e le loro due figlie. finché la stampa scandalistica fa trapelare la relazione di nicolas con una giovane e affascinante attrice, e il mondo di nadia va in pezzi. con il cuore infranto e umiliata pubblicamente, nadia cerca conforto, sostegno e aiuto nella madre e nelle sorelle per provare a rimettere in sesto la propria esistenza. ognuna delle sorelle le offrirà consiglio, ma sarà nadia a dover prendere la decisione ultima. fino a che punto sarà disposta a scendere a compromessi e perdonare pur di salvare il suo matrimonio, e contemporaneamente non perdere il rispetto per sé stessa? quello che l'attende è un viaggio alla scoperta di sé e di suo marito, un viaggio doloroso ma necessario per ottenere il futuro che davvero desidera.
CALABRO' ALESSANDRO: NUOVE VISIONI
Risguardo di copertina
l'intelligenza artificiale trasforma la vita delle persone con disabilità visive. questo libro ti accompagna in un viaggio straordinario dove la tecnologia apre le porte a un mondo di opportunità. milioni di utenti navigano oggi il mondo digitale con completa autonomia grazie a voiceover, la funzione che ha segnato l'inizio del percorso verso l'inclusione digitale.il nostro percorso continua oltre voiceover, esplorando come l'intelligenza artificiale abbia ampliato ulteriormente queste possibilità. con un linguaggio chiaro e accessibile, l'autore esamina diverse applicazioni come gpt vision, seeing ai, be my ai, claude vision e meta ai, ne illustra le funzionalità e ne dimostra le potenzialità nella vita quotidiana.il testo affronta anche considerazioni etiche e operative sull'uso di queste tecnologie, e invita con convinzione alla sperimentazione e all'adozione consapevole. questa pubblicazione funziona come guida utile all'uso delle tecnologie assistive e come manifesto per un futuro più inclusivo, dove l'accessibilità digitale diventa realtà per tutti.
MOROVICH ENRICO: I RACCONTI PER IL "GIORNALE DI BRESCIA"
Risguardo di copertina
i racconti che enrico morovich pubblicò sul “giornale di brescia” tra il 1949 e il 1978 e ora qui raccolti tutti insieme per la prima volta in un unico volume, sono ben centoquarantadue, cui se ne devono aggiungere altri due pubblicati su “brescia lunedì” nel 1948 e solo recentemente ritrovati. sebbene brevi, in alcuni casi brevissimi, sono in grado di documentare con una certa completezza tutte le tematiche proprie del mondo poetico dello scrittore: la predilezione per l’aspetto onirico della realtà, la continua e particolare attenzione alla nota eversiva dell’esistenza, l’ossessivo gioco a rimpiattino con la morte, oltre alla ricerca continua, sul versante dell’espressione, di un nitore della scrittura, sempre chiara e consapevole anche là dove ad alcuni, lettori disattenti, è potuta apparire dimessa ed ingenua. ma soprattutto in questi racconti è possibile ritrovare il gusto, tipicamente moraviciano, per il gioco dei contrasti e la permanente sottesa ironia per tutto ciò che in genere tendiamo a considerare, da un punto di vista comune e quotidiano, di somma importanza. dotato di fantasia fervidissima e, nel contempo, attento osservatore a cui non sfugge il particolare realistico o il dettaglio significativo, enrico morovich in questi racconti descrive la vita nei suoi aspetti sia fantastici che quotidiani. assistiamo alla messa in forma di un mondo dove sia l’autore che i personaggi (siano essi uomini o animali) agiscono immersi a volte nel contesto sociale, a volte nel paesaggio di una natura indefinita, ma sempre sul limite di essere abbagliati dalla fantasia e trascinati da un momento all’altro nel vortice dei sogni.
MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.
PISU RENATA: CINA. IL DRAGO RAMPANTE
Risguardo di copertina
grande giornalista, saggista e profonda conoscitrice e studiosa della cina, renata pisu ci parla di questo paese - oggi più che mai guardato con attenzione, se non temuto, dall'occidente - con la consapevolezza che non si sa mai abbastanza di una realtà tanto vasta, complessa e composita, difficile da afferrare e comprendere nel suo insieme. per questo, nel libro ci presenta, con efficacia e un piglio narrativo brillante, i mille volti della cina in una sorta di vivace affresco, legando passato e presente in un discorso unitario. le megalopoli in pieno sviluppo come shanghai e le immense aree rurali, tuttora arretrate e oppresse dall'indigenza; il forte potere del partito, che ancora si definisce comunista, e l'affermarsi di un capitalismo selvaggio; la millenaria cultura del celeste impero e i nuovi intellettuali; confucio e mao zedong; una lingua che in apparenza costituirebbe un ostacolo per comunicare con il resto del mondo e che invece trova nelle nuove tecnologie un alleato per rivitalizzarsi; il rapporto con l'occidente, mai davvero realizzatosi per il permanere, da entrambe le parti, di una sostanziale "estraneità"... un itinerario ricco di riflessioni, notizie e dettagli sconosciuti ai più, che ci conduce alla scoperta di un mondo e, al contempo, solleva un interrogativo cruciale: fin dove si spingerà il "drago rampante" e quale fisionomia avrà assunto al termine della sua scalata?
MORELLI RAFFAELE: DIMENTICA
Risguardo di copertina
"l'arte di vivere pienamente consiste in buona parte nel dimenticare: si tratta di una forma di libertà, forse una delle più alte espressioni della libertà umana, perché ci permette di riprendere ogni volta la nostra strada senza costrizioni o pesi. più ci svuotiamo del nostro passato e delle nostre identità fittizie, delle nostre opinioni e delle nostre abitudini, più facciamo spazio dentro di noi e più può emergere ciò che siamo per davvero." spesso tendiamo a rimanere aggrappati al nostro passato, ostinandoci a trattenere ricordi che non servono più. e così tradimenti, delusioni, episodi traumatici finiscono per diventare un fardello pesante che ci trasciniamo dietro per tutta la vita e ci impedisce di essere felici. in realtà, il cervello ha già superato il passato, si è già adattato, è andato avanti. siamo noi a rimanere indietro, a usare i ricordi come alibi per lamentarci e restare immobili. l'ossessiva rievocazione di un passato sfortunato può diventare addirittura rassicurante, come accarezzare una cicatrice. in questo libro raffaelle morelli ci guida alla scoperta del potere curativo dell'oblio, che funziona come un vero e proprio farmaco per il cervello: solo dimenticando, infatti, possiamo fare spazio nella nostra mente e liberarci dalla ragnatela di sentimenti che ci impedisce di aprirci al nuovo e a ciò che di bello la vita ha in serbo per noi. il segreto è dunque imparare a lasciar andare: i ricordi, il passato, ma anche le opinioni che abbiamo sul mondo e su noi stessi. "quello che credi di conoscere di te stesso è solo un'idea che ti sei fatto, in base ai modelli comuni e ai giudizi degli altri. in realtà dentro di noi abitano tesori e capacità inaspettate che molto spesso ignoriamo o trascuriamo. solo l'oblio ci porta a incontrare il significato profondo, unico, della nostra esistenza."
MANOTTI DOMINIQUE: GIA' NOTO ALLE FORZE DI POLIZIA
Risguardo di copertina
parigi, vigilia della grande rivolta delle banlieu. nell'estrema periferia della capitale, un piccolo commissariato diviene luogo d'esperimento di nuove politiche di sicurezza. a guidarlo è la commissaria le muir, astro nascente della squadra che elabora le strategie del ministero dell'interno e che porterà il responsabile del dicastero a vincere le elezioni presidenziali. "la muraille" (la muraglia), come la chiamano i suoi uomini, ha una lunga esperienza dei quartieri difficili e crede che la polizia debba essere percepita come detentrice della forza e che gli abusi di potere contro chi si ribella siano inevitabili. come lei la pensano il suo autista, dal passato oscuro, e i veterani del dipartimento. a scontrarsi con questa concezione sono soprattutto i più giovani, tra cui un agente al suo primo incarico e un'affascinante recluta, convinti che si possa e si debba agire diversamente. l'incendio doloso di un alloggio di immigrati e il pestaggio a morte di un minorenne durante un controllo sconvolgeranno la situazione, in un duello a distanza tra due donne, intelligenti e tenaci, che si odiano prima ancora di conoscersi.
CASSAR SCALIA CRISTINA: MANDORLA AMARA. 10° LIBRO DELLA SERIE DELLA VICEQUESTORA GIOVANNA GUARRASI, DETTA VANINA
Risguardo di copertina
sette cadaveri su uno yacht alla deriva. causa della morte, avvelenamento. un delitto quanto mai insolito che spalanca un abisso di ipotesi, sospetti e stranezze in cui vanina guarrasi, nonostante il difficile momento personale, è pronta a calarsi. è una calda mattina di luglio quando l’avvocata maria giulia de rosa e il medico legale adriano calí, usciti per una gita in mare, ascoltano alla radio un avviso della capitaneria di porto: nelle acque in cui stanno navigando c’è una grossa imbarcazione che potrebbe trovarsi in difficoltà. il loro tentativo di soccorso si rivela però inutile, a bordo di quello che è un vero e proprio panfilo sono tutti morti. calí, con la sua esperienza, ci mette poco a capire che a uccidere quelle persone è stata una dose di cianuro, forse mescolata a del latte di mandorla. e chiama subito l’amica vicequestore. vanina, che si era allontanata per qualche giorno, rientra immediatamente nel capoluogo etneo per immergersi in un’indagine serratissima. com’è ovvio, non le mancherà il sostegno del commissario in pensione biagio patanè. l’anziano poliziotto stavolta potrà aiutarla solo per telefono: si trova a palermo accanto all’amata moglie angelina, che ha appena subito un delicato intervento al cuore.
SIR STEVE STEVENSON: CACCIA AL TESORO A NEW YORK. AGATHA MISTERY VOL. 14
Risguardo di copertina
agatha mistery, 12 anni, ha uno spiccato senso dell'avventura, memoria fotografica e un sogno: diventare scrittrice di gialli. larry, suo cugino, supertecnologico e imbranato, è iscritto alla eye school, la celebre scuola di detective, per la quale superare un esame significa risolvere un caso. ma senza agatha non ne passerebbe nemmeno uno. individuato il luogo delle indagini, basta che agatha prenda contatto con uno dei suoi strampalati cugini sparsi per il mondo e con larry arrivi dove l'agente lm14 è chiamato a investigare. in questa avventura, larry è a new york per una gara di deduzione riservata ai migliori allievi delle scuole di investigazione di tutto il mondo. ma tappa dopo tappa, si fa sempre più evidente un diabolico complotto. riusciranno i nostri due detective a sventarlo?
BRUNINI FEDERICA: DUE SIRENE IN UN BICCHIERE
Risguardo di copertina
al b&b delle sirene stanche – quattro stanze su un'isola del mediterraneo nascoste dietro a un portone turchese, una cucina sempre in movimento e una grande terrazza sul mare – non si arriva per caso. non è in nessuna guida turistica né lo si prenota online o con un'agenzia di viaggio: bisogna scrivere una lettera e motivare la propria richiesta, e poi attendere che una busta azzurra con il simbolo di una sirena giunga a confermare il soggiorno. lo sanno bene eva, jonas, olivia, lisa e lara, i cinque nuovi ospiti che approdano sull'isola per una vacanza detox che promette di rimettere in forma corpo e anima, e di aiutarli a trovare le risposte che cercano. ad accoglierli ci sono dana, trent'anni e la voglia di migliorare la vita di tutti con un po' di yoga, meditazione e i suoi celeberrimi centrifugati bio, e tamara, pittrice di mezza età che ama il mare, il silenzio e la solitudine del suo atelier. insieme gestiscono la locanda offrendo sessioni di yogaterapia, arte, cucina, chiacchiere e tanto relax, lontano da cellulari e tecnologia. ma cosa succede quando il passato irrompe scardinando il presente? da cosa e da chi si nasconde tamara, tanto da non lasciare mai l'isola? e chi sono eva, jonas, olivia, lisa e lara? sono davvero chi dichiarano di essere o mentono, prima di tutto a se stessi? tra giornate di sole, avventure e una nottata drammatica che tiene tutti con il fiato sospeso, gli ospiti del b&b trasformeranno la loro vacanza in una tregua necessaria in cui riscoprire chi sono e chi vogliono diventare, perché «quello che succede è l'unica cosa che sarebbe potuta accadere» e «il momento in cui qualcosa avviene è sempre quello giusto».
CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE
Risguardo di copertina
isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.
JONG ERICA: PAURA DEI CINQUANTA
Risguardo di copertina
le donne della mia generazione raggiungono la cinquantina in uno stato di perplessità e di rabbia. nessuna delle cose sulle quali contavano si è verificata. la terra continua a mancarci sotto i piedi. qualsiasi psicologo può dirvi che la cosa più ardua da affrontare è l'incoerenza. e noi abbiamo avuto a che fare, in vita nostra, con tali e tante incoerenze da rendere chiunque schizofrenico. forse erano più brave le nostre nonne a destreggiarsi con l'idea di oppressione di quanto lo siamo noi nell'adattarci alla nostra, tanto vantata libertà. eppoi la nostra libertà è opinabile. la nostra libertà è ancora una parola che possiamo mettere fra virgolette per farci una risata." (dalla prefazione dell'autrice)