Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA

Risguardo di copertina

davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.

BARBERO ALESSANDRO: SAN FRANCESCO

Risguardo di copertina

nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei più popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. le più antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non è così. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell’ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. non è questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi è stato davvero quest’uomo straordinario?

HAND ELIZABETH: LA VILLA SULLA COLLINA

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siete pronti ad aprire quella porta? per sessant'anni è rimasta disabitata, ma ora la villa sulla collina ha nuovi ospiti... ignari del loro destino. che cosa c'è di meglio di una villa enorme, isolata e disabitata per mettere in scena un testo teatrale ispirato alla caccia alle streghe? è quello che pensa holly, l'autrice, ed è quello che pensano anche gli attori che ha convocato lì per le prove e che adesso ne occupano, affascinati e incuriositi, le stanze cavernose, cariche di segni del tempo. esaltata da quell'atmosfera irreale, holly non bada all'inquietudine della sua ragazza, nisa, che invece ha la netta sensazione che la casa emani un'energia minacciosa. e non cambia idea neppure quando una serie di strani avvenimenti coinvolgono tutti gli ospiti: voci misteriose - e maligne - sembrano riecheggiare nei corridoi, spifferi gelidi si alternano a folate caldissime, macchie rosse si allargano a dismisura, ombre dalle strane forme appaiono in giardino... ma cosa sta succedendo davvero a hill house? in una lotta violenta tra la razionalità e il terrore, mentre l'impossibile diventa sempre più reale e la realtà sembra scivolare via, un pensiero si fa strada in tutti gli abitanti della villa sulla collina: abbandonarla, tornare alla normalità, potrebbe rivelarsi impossibile... riportando "in vita" i luoghi e le atmosfere dell'"incubo di hill house", il romanzo-culto di shirley jackson, elizabeth hand li proietta, in modo magnificamente originale, nel nostro presente, nelle nostre angosce e nelle nostre paure. il risultato è una storia che "ipnotizza e fa venire i brividi", ma che soprattutto illumina con singolare audacia le zone più oscure della nostra mente.

PIERANTOZZI ALCIDE: LO SBILICO

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«il problema era che io aspettavo i corvi, e invece arrivavano i pensieri». cosa accade quando la realtà si smaglia, e lascia entrare l allucinazione? quando la paura ti avvinghia e si accorcia il respiro? quando l unico modo che hai per stare al mondo è vivere su un precipizio, nello «sbilico» delle cose? alcide pierantozzi si è immerso in quel precipizio, e ne è uscito stringendo tra le mani un libro unico, letterario e ossessivo, capace di raccontarci per la prima volta in modo crudo e vero, “da dentro”, un male che è di molti. una storia di una potenza disarmante, che urtica e lenisce insieme, e che una volta iniziata pretende di essere letta fino all ultima parola. o bevuta fino all ultima goccia, come una medicina. alcide ha quarant anni, a volte dorme ancora con sua madre, prende sette pasticche al giorno (cinque la mattina e due dopo cena), ed è considerato «un paziente lucido, vigile, collaborativo, dall eloquio fluido». è un essere umano «difettoso» tra i tanti, ma i suoi difetti stanno tutti dentro quattro pagine di diagnosi controfirmate da uno dei più famosi psichiatri italiani: «disturbo bipolare», «spettro dell autismo», «dissociazione dell io», «antipsicotici», «pensieri di mancata autoconservazione»... dal suo esilio in una cittadina dell'abruzzo, dove ogni cosa sembra da sempre uguale a sé stessa, alcide ci racconta il tempo melmoso delle sue giornate. le ore in spiaggia, o a sfinirsi in palestra, dove va per riguadagnare in muscoli quello che ha perso in lucidità mentale. soprattutto ci racconta – con tutta la chimica che ha in testa – cosa accade quando l equilibrio psichico s incrina: l innesco della paranoia, la percezione che si sdoppia, il modo in cui il tempo fermo di un attesa non è mai davvero fermo, perché è lì che arrivano i pensieri. nel suo resoconto si alternano momenti di un “prima” a milano, la città che da sola sembrava poterlo tenere in vita, e di un “prima ancora”, un infanzia in cui tutto faceva già troppo male ma a salvarlo c erano la nonna, la bicicletta, tutto uno zoo di animaletti di campagna. nel presente, invece, c è la vita con sua madre, che è insieme origine, scandaglio e unico argine possibile delle sue psicosi. e poi c è l ossessione per le parole: la ricerca quotidiana in biblioteca, nei dizionari, nei libri, dei termini esatti, che sappiano ridurre l irriducibile, nominare l innominabile. questa è la storia di uno sperdimento, una storia che possiede il dono e la condanna di saper parlare davvero a chiunque. a chiunque, almeno una volta, non si sia riconosciuto nel proprio riflesso allo specchio; a chiunque abbia sentito la realtà passargli accanto come un vento laterale; a chiunque abbia messo in dubbio la fondatezza dei propri pensieri e dei propri desideri. sono pagine brucianti, che alcide pierantozzi ha scritto come se il suo corpo fosse un sismografo, registrando il disagio psichico nella sua forma più pura, descrivendo la violenza – poetica e brutale – di una mente smarrita che cerca di trovare una stabilità impossibile, ma che sempre, sempre, prova a salvarsi. “lo sbilico” dà voce a un bisogno collettivo fortissimo: quello di nominare con precisione il malessere psicologico, l alienazione, la medicalizzazione e la solitudine. un impresa che può fare soltanto la grande letteratura. «noi matti non abbiamo solo il diritto di essere soccorsi dai sani, ma anche il dovere di inceppare ogni giorno il mondo per metterlo in discussione ai loro occhi».

IZGIL TAHIR HAMUT: ASPETTANDO DI ESSERE ARRESTATI LA NOTTE

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sottoposti a un'ossessiva sorveglianza con sofisticati strumenti digitali, privati dei più elementari diritti civili, arrestati in massa senza alcun motivo, rinchiusi a lungo in campi di rieducazione: da tempo la minoranza musulmana degli uiguri è oggetto di una brutale persecuzione da parte del governo cinese. regista di successo, poeta innovativo e intellettuale di spicco, tahir conosce bene la violenza dello stato, avendo trascorso, fra il 1996 e il 1998, quasi tre anni in un campo di lavoro dove era stato indotto a confessare reati mai commessi. ma dal 2017 la repressione ha assunto una nuova, terrificante intensità: il governo ha iniziato a mettere a tacere le voci critiche al regime, a confiscare i passaporti, a prelevare campioni di sangue e dati biometrici degli uiguri, e a internare nei campi di rieducazione quanti ritenuti «non affidabili». mentre notte dopo notte, uno dopo l'altro, i suoi amici e conoscenti scomparivano nel nulla, a izgil è diventato sempre più chiaro che nessuno sarebbe stato al sicuro. si scoprì a pensare a un vecchio proverbio uiguro: non c'è muro che possa fermare il vento. sarebbe bastata la delazione di un vicino di casa, una telefonata a un amico espatriato, la lettura di un libro messo al bando dal regime, perché da un momento all'altro la polizia arrivasse nel cuore della notte ad arrestarlo. nel mezzo, la paura, e l'attesa. un'attesa logorante.

COMASTRI MONTANARI DANILA: ARS MORIENDI. 11° LIBRO DELLA SERIE DI PUBLIO AURELIO STAZIO

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pompei, anno 47 dopo cristo. un assassino tanto folle quanto inafferrabile si aggira alle falde del 'mons vesuvius' trucidando selvaggiamente le prostitute della cittã . tra le vittime della furia omicida c'ãš anche fortunata, avvenente cortigiana che fino a pochi anni prima era stata la prediletta dell'imperatore claudio. turbato dall'efferata uccisione, il 'princeps' invia sulla costa campana il senatore-detective publio aurelio stazio - celeberrimo protagonista di tutti i 'gialli latini' di danila comastri montanari - con l'incarico di individuare il colpevole e consegnarlo alla giustizia romana. arrivato nella cittã  teatro del crimine, publio aurelio scopre con orrore che fortunata ãš solo l'ultima di una lunga serie di ragazze fatte letteralmente a pezzi da un truce squartatore 'ante litteram', il quale, giunto ormai alla quarta vittima nel giro di pochi mesi, non sembra affatto intenzionato a fermarsi. affiancato come sempre dal fido segretario castore e dall'irresistibile matrona pomponia, il senatore si mette al lavoro per scoprire l'assassino. sarã  l'inizio di una memorabile indagine che lo condurrã  ai quattro angoli di pompei, compresi quelli piã¹ oscuri e pericolosi, sulle tracce dell'assassino piã¹ sanguinario e diabolico della sua illustre carriera di investigatore dell'impero romano...

SIMENON GEORGES: MAIGRET E IL PRODUTTORE DI VINO. 71° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

spero che questa lettera non si perda nei vostri uffici e che lei la leggerà di persona ... mi stupisce che i giornali non rivelino quale fosse la vera personalità di oscar chabut. possibile che nessuno, fra quelli che hanno contattato, abbia detto loro la verità?» «invece si parla di lui come di un uomo di grande valore, audace e caparbio, che con le sue sole forze ha creato una delle più importanti aziende vinicole». «è davvero sconfortante! quell’uomo era un farabutto, gliel’ho detto e lo ripeto, pronto a sacrificare chiunque alla sua ambizione e alla sua mania di grandezza. tanto che mi chiedo se in fondo non fosse pazzo». «è difficile credere che un uomo sano di mente possa comportarsi come faceva lui. nei rapporti con le donne, prevaleva il bisogno di infangarle. voleva possederle tutte, ma per svilirle e sentirsi superiore. del resto si vantava delle sue conquiste senza preoccuparsi della loro reputazione

ECO UMBERTO: IL NOME DELLA ROSA - PREMIO STREGA 1981

Risguardo di copertina

ultima settimana del novembre 1327. il novizio adso da melk accompagna in un'abbazia dell'alta italia frate guglielmo da baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. ex inquisitore, amico di guglielmo di occam e di marsilio da padova, frate guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. per risolvere il caso, guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. la soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.

CASSAR SCALIA CRISTINA: LE TERME DELL'INDIRIZZO. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 10

Risguardo di copertina

l'omicidio di un clochard interrompe l'estate quasi felice di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata.

ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA

Risguardo di copertina

è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.

CIABATTI TERESA: DONNAREGINA

Risguardo di copertina

chi è davvero 'o nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l'incarico di intervistare proprio lui, il superboss. a lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt'al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. il loro è l'incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista. eppure, quando lui inizia a parlare, qualcosa cambia. quest'uomo spietato che alleva colombi e crede negli ufo comincia a interessarla. non tanto quando si sofferma sulle cronache di furti, sparatorie e vendette, piuttosto per la nostalgia che vibra nei racconti delle donne incontrate e perdute, degli amici morti ammazzati, degli affetti famigliari. quando insomma, pur non rinnegando il proprio passato, il boss si mostra vulnerabile. il dubbio: forse la sta manipolando? è sul piano dei rapporti affettivi che i due si incontrano: nelle ferite di genitori incerti, forse sbagliati. nel mistero dei figli con cui non sanno più comunicare e che temono di aver perso per sempre. il confronto tra loro, pur sempre carico di diffidenza, si trasforma allora in un viaggio tra ricordi, confessioni, fraintendimenti e proiezioni, ma soprattutto rivelazioni su figli che non sono quello che loro credono. così, quando la protagonista si trova a cercare le tracce del figlio del boss nelle strade di napoli, capisce di cercare qualcun altro: sua figlia che le sta sfuggendo. nei quattro anni trascorsi dal suo più recente romanzo ci è mancato lo sguardo di teresa ciabatti, la sua cifra stilistica unica, la lucidità, l'ironia, l'equilibrio assoluto del fraseggio. con l'intensità e l'anticonformismo radicale della sua scrittura, ciabatti conduce una protagonista che le somiglia in territori a prima vista remoti e indecifrabili, per riportarla a casa più dolente e saggia, capace di riconoscere il baluginare dell'umano ovunque si presenti.

VELTRONI WALTER: ASSASSINIO A VILLA BORGHESE

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villa borghese - un enorme parco nel centro di roma, grande più della città del vaticano e poco meno del principato di monaco - è un luogo meraviglioso. ci sono musei, teatri, la casa del cinema, ludoteche, chiese. e poi le mille piante, i corsi d'acqua e le tante specie animali ospitate al bioparco. un'isola di verde incantevole. affascinante, colta, misteriosa. il sindaco, malato d'amore per la villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. come i magnifici sette, ma al contrario. a guidarli viene chiamato giovanni buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «occhio ai palloni super santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» pochi giorni dopo l'inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. da quel momento a villa borghese - insanguinata da una lunga scia di morte - nulla sarà più lo stesso.

JONG ERICA: COME SALVARSI LA VITA

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che cosa è successo a isadora una volta uscita dalla vasca? ha imparato finalmente a volare? tre anni dopo le vicende di paura di volare, erica jong riprende in questo libro la storia della protagonista. con due matrimoni e un romanzo di successo alle spalle, isadora è ora più matura, più saggia e in un certo senso più infelice. questa volta la sua odissea non la conduce in europa, ma in california, dove incontra una grande varietà di squali, furfanti e illusi. uno a uno vengono esplorati e distrutti i miti della fama, di hollywood e della sperimentazione sessuale, per arrivare alla conclusione che è necessario e possibile salvarsi la vita. isadora troverà la strada per farlo, travolgendo lettrici e lettori in un torrente brioso e stravagante di parole.

ALAQAD PLESTIA: GLI OCCHI DI GAZA

Risguardo di copertina

raccontare significa non scomparire. la speranza è ciò che resta quando tutto sembra perduto. a soli ventuno anni, una giovane giornalista palestinese racconta in prima persona la vita sotto le bombe nella striscia di gaza, nei quarantacinque giorni successivi al 7 ottobre. tra distruzione, paura e resistenza, il suo diario diventa una testimonianza autentica e potente del conflitto israelo-palestinese visto da dentro. gli occhi di gaza non è solo un resoconto di guerra, ma memoria viva: una lettera d’amore per un popolo che non smette di credere nella speranza. tra rifugi improvvisati, famiglie spezzate e città distrutte, l’autrice racconta le emozioni della sua comunità che combatte per la propria dignità. un racconto di coraggio, solidarietà e umanità che mostra la resilienza del popolo palestinese anche nel cuore del conflitto. • un diario autentico dalla striscia di gaza, testimonianza diretta tra guerra, memoria e giornalismo narrativo. • un libro di attualità e impegno civile, perfetto per chi ama la storia contemporanea del medio oriente, testimonianze di guerre. • consigliato ai lettori di memoir, reportage e saggi umanitari, in cerca di storie vere. • un manifesto per la generazione gaza e gen z.

DEXTER COLIN: LA STRADA NEL BOSCO. 10° LIBRO DELLA SERIE DEI ROMANZI CON L'ISPETTORE MORSE

Risguardo di copertina

mentre è in vacanza nel dorset, indugiando come al solito nei pub e fantasticando pensieri erotici e conquiste, morse legge sul times di un messaggio che la polizia ha girato al giornale. contiene un poema che parla di un bosco e di una ragazza, e avverte che questa poesia, giustamente interpretata, fornisce la chiave per risolvere il caso della fanciulla svedese, una bella turista scomparsa e, pare, assassinata l'anno prima. l'articolo scatena la serie delle interpretazioni da parte dei lettori del giornale. a morse vengono affidate le indagini riaperte, mentre il grosso della polizia è interessato a contrastare un'ondata di teppismo giovanile. morse studia il poema, setaccia ipotesi tra le lettere inviate al giornale, combinandole con le proprie indagini sul campo e con gli interrogatori, di cui è maestro. e mentre dà il tormento al paziente lewis suo sergente, il lunatico, simpatico ispettore capo si apre una strada verso la comprensione dei misteri del bosco. morse è un investigatore di classica stoffa inglese, ma è una persona fuori da ogni schema, caratterizzata da difetti amabili, capricci, frustrazioni e fallimenti (spesso amorosi). le sue indagini si inoltrano nei nodi della vita, nelle piccole intimità segrete delle case, capaci di esplodere nel delitto. colin dexter le racconta con un'ironia di straordinaria efficacia raffiigurativa che obbedisce in tutto e per tutto al precetto di conrad: far udire, sentire, soprattutto vedere con la sola forza della parola scritta.

JUFRESA LAIA: UMAMI

Risguardo di copertina

nel romanzo d'esordio di laia jufresa si incrociano i destini di una ragazzina che sogna di coltivare mais in cortile, un antropologo vedovo, una giovane pittrice che inventa colori, due musicisti, una mamma hippy e un papà contabile. nel corso dell'afosa estate di città del messico, mentre ana è intenta ad allestire il suo orticello, scopriamo le storie dei suoi vicini, tra segreti e non detti che solo poco a poco ci permettono di completare il puzzle della narrazione. chi era davvero mia moglie? perché mamma se n'è andata? com'è possibile che una bambina che sapeva nuotare sia affogata? queste e molte altre sono le domande alle quali i deliziosi personaggi del romanzo tentano di dare risposta tornando, ognuno a modo suo, a interrogare un passato che è ancora più presente che mai. con una scrittura delicata e mai banale, laia jufresa racconta una storia di innocenza e perdita, ma anche di crescita e ritorno alla vita, che nella stessa pagina riesce a farci ridere, commuovere, e sorridere ancora.

SIMENON GEORGES: MAIGRET E LA VECCHIA SIGNORA. 33° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

la luna doveva essere già sorta dietro la nebbia, che ora aveva una leggera luminescenza. quando arlette si voltò, maigret vide la macchia chiara del suo viso e il tratto deciso, sanguigno, della bocca... sempre immobile davanti a lui, la giovane donna aggiunse allora con una voce diversa, che faceva male sentire: e... non vuole approfittarne, come gli altri?. maigret provò l'impulso di fare con arlette quello che lei aveva fatto con la madre: schiaffeggiarla come una bambina perversa. si limità a stringerle un braccio con forza e a spingerla verso la discesa...

DONNELLY JENNIFER: COME UNA ROSA D'INVERNO. LA TRILOGIA DELLA ROSA VOL. 2

Risguardo di copertina

la storia inizia sulle sponde del tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza per bene come india selwyn jones, una bellezza aristocratica il cui animo generoso la spinge ad abbracciare grandi ideali. ha scelto di essere medico e, grazie all'ambiente in cui è cresciuta e alla stima dei suoi insegnanti, potrebbe esercitare la professione nei più prestigiosi ospedali della città. ma india ha la testa dura e vuole curare coloro che ne hanno più bisogno. proprio in questi sordidi vicoli, tra ladri, prostitute e sognatori, india si trova a dover curare, salvandogli la vita, il più famoso gangster di londra, sid malone, cinico, spietato, conturbante. malone è l'esatto contrario dell'elegante fidanzato di india, una stella nascente del parlamento inglese. nonostante la repulsione per un uomo che rappresenta tutto ciò che lei detesta, poco alla volta india si lascerà attrarre dalla complessa personalità del malvivente, intrigata dal suo misterioso passato. inevitabilmente, pur cercando di resistere ai loro sentimenti, i due si ritrovano l'uno nella braccia dell'altro. è un amore appassionato, sconveniente, in cui l'estasi si alterna alla sofferenza, e che provoca distruzioni quali non avrebbero mai potuto immaginare...

COMASTRI MONTANARI DANILA: NEMESIS. 14° LIBRO DELLA SERIE DI PUBLIO AURELIO STAZIO

Risguardo di copertina

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JAROSOVA BOHDANA: ENCICLOPEDIA DEL MARE PER PICCOLI LETTORI

Risguardo di copertina

i mari e gli oceani ricoprono oltre due terzi della superficie del nostro pianeta. vi siete mai chiesti quali creature nuotano nelle acque salate degli oceani pacifico, atlantico, artico e indiano? sfogliando le pagine di questo libro, potrete osservare con i vostri occhi questo mondo sottomarino. ammirerete le barriere coralline e scenderete a chilometri di profondità, dove vivono i pesci più spaventosi. potrete esaminare i denti di squali e balene e nuotare accanto a banchi di sardine. il mondo sottomarino è colorato, misterioso, bello e pericoloso, ma mai noioso. un’enciclopedia illustrata delle creature marine che popolano mari e oceani. con dettagliate illustrazioni e accurate descrizioni accurate adatte ai giovani lettori. età di lettura: da 6 anni.