AUGIAS CORRADO: IL LATO OSCURO DEL CUORE
Risguardo di copertina
clara studia "storia della psicanalisi". la sera, seduta in cucina, rimane sveglia fino a tardi ad analizzare i casi delle "grandi isteriche" e le cronache del rapporto con i medici che le ebbero in cura: freud, jung, charcot... in quei momenti sospesi, il piccolo appartamento in cui vive con il padre, il fratello e la nonna sembra spalancarsi in un abisso notturno, capace di riportarla indietro nel tempo e trascinarla nelle profondità di queste grandi narrazioni. perché questo sono, prima di tutto: storie di vita, di corpi e di amori; ossessioni e incomprensioni, guarigioni e scacchi. storie di donne. ma poi, per curiosità più che per bisogno, clara comincia a lavorare nel bar del fratello. e sarà allora che, tutt'a un tratto, la vita vera spazzerà via, con la sua forza e i suoi spigoli, gli anni di isolamento e di studio solitario. abituata a confrontarsi con la teoria di un inconscio remoto, già catalogato e raffreddato, clara si troverà alle prese con una vicenda misteriosa e ambigua, un omicidio che affonda le radici in un vortice di sentimenti incandescenti, di violenza e di colpa. nel territorio violato delle periferie di oggi l'attende l'incontro con wanda, una di quelle donne sopraffatte che per lei sono sempre state soltanto personaggi da studiare sui libri: scoprirà per la prima volta l'emozione e la paura di ascoltare, lei per prima, un cuore che si schiude, e che esige da lei una risposta.
AYDEMIR FATMA: TUTTI I NOSTRI SEGRETI
Risguardo di copertina
giunto all’età della pensione, huseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a istanbul per farvi ritorno con la moglie. mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «ciwan». nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in turchia per partecipare al funerale. c’è ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; peri, la ribelle, studia all’università di francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà. incluso da «der spiegel» nella lista dei cento libri tedeschi più importanti degli ultimi cent’anni, tutti i nostri segreti è un grande romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.
HODGES KATE: LA FORZA DELLE DONNE
Risguardo di copertina
"quando le donne uniscono le forze, possono accadere cose incredibili."oprah winfreyche cosa avrebbe fatto emmeline pankhurst senza il suo esercito di suffragette. il nome audrey hepburn ci direbbe qualcosa senza la scoperta di colette. che cosa ha significato per anna magnani interpretare al cinema il ruolo di anita garibaldi.la forza delle donne è una raccolta di 84 ritratti illustrati che celebrano il sodalizio femminile. il contributo si può esprimere in tanti modi: sostenendo un mentore, una collega o un’amica; ispirando un’altra donna a seguire le proprie orme, ma anche facendo nascere un’amicizia destinata a superare il tempo e la distanza.kate hodges, nel raccontare la vita e il contributo di queste donne – attive nel campo della scienza o della politica, nell’arte o nello sport, nella moda o nell’aviazione – ci mostra l’affascinante rete di connessioni che ha permesso a ognuna di loro di fare un passo avanti. alcuni nomi ci sono più familiari, altri meno, ma tutti sono importanti.la forza delle donne presenta in modo coraggioso e fiero alcune delle voci più interessanti dell’universo femminile. fatevi affascinare, sorprendere, ma soprattutto ispirare.
FORGIARINI BRUNA: SEGRETI DI FAMIGLIA
Risguardo di copertina
emilia, giovane dietologa amata dai suoi familiari, stimata dai suoi pazienti, combatte quotidianamente la sua battaglia per l'equilibrio fra amore, lavoro, affetti. con dolcezza tocca infinite vite lasciandovi impronte indelebili, insegnando che è possibile ottenere ciò che fortemente si vuole, ma ricordandoci anche quanto l'amore sia indispensabile per tutti, per sconfiggere cinismo e mali propri del nostro tempo.
NOREK OLIVIER: I GUERRIERI D'INVERNO
Risguardo di copertina
finlandia, 1939. l'apparente silenzio della foresta è in realtà un coro di suoni e di voci. il giovane simo ha imparato dal padre a non trascurare alcun dettaglio. è un cacciatore esperto e conosce il respiro della volpe, sa adattare il proprio a quello dell'animale, prima di colpire. sa valutare le distanze e quanta differenza può fare un errore di calcolo. ciò che ancora non sa è che presto la sua precisione infallibile si misurerà in vite umane, tolte e salvate. nell'autunno di quell'anno l'unione sovietica si appresta ad aggredire la carelia, un'area apparentemente innocua, ma strategica per la sua posizione di ponte tra il fronte tedesco e quello russo. l'attacco non è immediato, passano mesi di incertezza, e in questo tempo di attesa, mentre l'inverno inizia a stringere la sua morsa, un milione di finlandesi viene reclutato. sono giovani inesperti della guerra, un popolo pacifico che viene condotto lungo le linee di confine, senza attrezzature adatte, spesso senza preparazione. e così, nel freddo più spietato, nel cuore del conflitto più violento della sua storia, il popolo intero di un piccolo stato si solleverà contro il nemico e, tra i suoi soldati, nascerà una leggenda: simo häyhä, che grazie alle insuperate doti di tiratore diventa la morte bianca, il fantasma inespugnabile per la schiacciante armata rossa, il simbolo di un'incredibile resistenza, fonte d'ispirazione per i compagni in trincea. con sguardo lucido norek ci avvicina a simo, ma anche a toivo, viktor, leena e tanti altri, protagonisti di un destino che non hanno scelto ma di cui sono inevitabilmente gli eroi. "i guerrieri d'inverno" è un romanzo sulla durezza e sull'umanità che si confrontano durante le guerre, uno studio attentissimo a quanto è successo ed è stato dimenticato. un romanzo che ci parla, ancora oggi, di quei luoghi in cui la storia irrompe come una tempesta, e dove la lotta per la propria libertà si accende, senza filtri.
BERLINGUER GIOVANNI - GARRAFA VOLNEI: LA MERCE FINALE
KELMAN SUZANNE: LA SCELTA DI JOSEF
Risguardo di copertina
1941, amsterdam. nella città occupata dai nazisti, il professor josef held sembra vivere una vita tranquilla e solitaria. insegna matematica all’università e la sua unica occasione di svago è il pranzo settimanale con la nipote, ingrid. ha scelto di condurre un’esistenza isolata, perché non riesce a perdonarsi per la tragica morte dell’amata moglie. un giorno, però, il destino lo avvicina a hannah, una sua collega. ma, con il regime nazista che soffoca ogni barlume di umanità, non è sicuro di potersi fidare del tutto di lei. perché la verità è che josef non è il silenzioso vedovo che tutti credono sia. e soprattutto non vive davvero da solo. quando sono iniziate le retate naziste, infatti, ha offerto impulsivamente un rifugio nella sua soffitta a un suo studente ebreo, michael blum. e quando michael si ammala di tifo, josef contrae a sua volta la malattia mortale pur di ottenere le medicine necessarie a curarlo. è un atto di coraggio e resistenza che cambierà ogni cosa. la guerra infuria e, mentre sua nipote ingrid si fidanza con un ufficiale nazista, il rapporto di josef con hannah diventa via via più intenso. quale prezzo sarà disposto a pagare per proteggere i segreti che nasconde?
GRATTERI NICOLA - NICASO ANTONIO: CARTELLI DI SANGUE
Risguardo di copertina
una rete invisibile avvolge il pianeta. lungo i suoi fili scorrono tonnellate di cocaina e inimmaginabili quantità di denaro. dalle coltivazioni sterminate del sudamerica, la droga raggiunge ormai ogni angolo del mondo - stati uniti, olanda, australia, italia - alimentando un'economia criminale globale. nicola gratteri e antonio nicaso hanno seguito queste rotte sul campo, partendo dai luoghi in cui tutto comincia: colombia, perú e bolivia, i tre principali produttori mondiali. lì hanno incontrato i cocaleros che raccolgono le foglie, visto le cocinas dove le foglie diventano pasta di coca e poi, nelle sedi delle unità antidroga, raccolto le voci di chi il narcotraffico lo combatte ogni giorno. il quadro che emerge è impietoso: mentre i cartelli sudamericani accumulano guadagni colossali, interi territori sprofondano nella miseria, soffocati dalla corruzione e dalla violenza, privati della forza delle istituzioni. eppure la droga non si ferma, attraversa confini porosi, viaggia nascosta nei container, arriva nei maggiori porti europei persino a bordo di sommergibili artigianali. l'italia è parte integrante di questo sistema: la 'ndrangheta, con la sua straordinaria capacità di penetrazione, è oggi uno dei partner più affidabili dei cartelli sudamericani. dalle banchine di gioia tauro milioni di dosi invadono le piazze dello spaccio, trasformandosi in denaro che viene ripulito con metodi sempre più sofisticati, fino a intrecciarsi con l'economia legale.
GINZBURG NATALIA: MAI DEVI DOMANDARMI
SIMONI MARCELLO: IL CASTELLO DEI FALCHI NERI
Risguardo di copertina
anno domini 1233. dopo aver preso parte alla crociata di federico ii, il nobile oderico grifone, ormai diventato uomo, fa ritorno alla dimora di famiglia, una grande magione nella campagna di napoli. il rientro, tuttavia, non è dei più felici. sua sorella, aloisia, è stata data in sposa a un uomo di dubbia reputazione, mentre fabrissa, una giovane aristocratica con la quale oderico, prima di partire per la terra santa, aveva intrecciato una storia d'amore, è promessa a un altro. come se non bastasse, la famiglia sembra essere caduta in disgrazia e il castello, un tempo ricco e prospero, versa ora in uno stato di abbandono. pur non riuscendo a comprenderne il motivo, oderico intuisce che la madre, il padre e il fratello minore gli nascondono qualcosa. qualcosa che riguarderebbe il feudo dei grifoni, una collina sulla quale in molti vorrebbero mettere le mani a causa di un antico segreto custodito tra i suoi fitti boschi. nel tentativo di risollevare le sorti della famiglia, oderico resterà coinvolto, suo malgrado, in una serie di efferati delitti che sembrano avere uno stretto legame col più grande motivo d'orgoglio del suo casato: la nobile arte della falconeria.
D'URBANO VALENTINA: FIGLIA DEL TEMPORALE
Risguardo di copertina
è il 1974, hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. deve lasciare la sua città, tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. la famiglia dello zio ben vive in un villaggio sui monti nel nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent'anni tiene in scacco l albania. lassù si vive ancora secondo i dettami del kanun, il codice tradizionale della montagna. piano piano hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. astrit ha smesso di parlare quand'era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. crescendo, hira e astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. quando a hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l'unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. e così a vent'anni prende il nome di mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. l intero villaggio la tratta - e la rispetta - come un maschio. diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. eppure sotto la pelle di mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di hira. a quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? e di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole?
SAMSON JOAN: IL BANDITORE
Risguardo di copertina
i moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di harlowe, new hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. l’erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di john e mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di john, indurita dall’artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. è un’esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva perly dunsmore, un banditore d’asta. dicono che abbia girato il mondo, dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l’unico omicidio che harlowe ricordi. elegante e suadente nei modi, il banditore – ha fatto sapere – organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. la gente di harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. ma dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. e chi si ribella non per forza sarà salvo. ne il banditore l’inquietudine e l’orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. scritto nel 1975, primo e unico romanzo di joan samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca la lotteria di shirley jackson e ispirerà stephen king per il suo cose preziose.
GIANNONE FRANCESCA: LA PORTALETTERE
Risguardo di copertina
salento, giugno 1934. a lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. ne scende una coppia: lui, carlo, è un figlio del sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? persino a trent'anni da quel giorno, anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. e anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del sud. ci riuscirà anche grazie all'amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di carlo, antonio, che si è innamorato di anna nell'istante in cui l'ha vista. poi, nel 1935, anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle poste, lo vince e diventa la prima portalettere di lizzanello. la notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «non durerà», maligna qualcuno. e invece, per oltre vent'anni, anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a lizzanello. quella di anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia greco e di lizzanello, dagli anni '30 fino agli anni '50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.
ANDRUETTO MARIA TERESA: LINGUA MADRE
Risguardo di copertina
come i suoi fratelli e tanti altri con loro, anche stefano è fuggito dall'italia, dalla fame e dalla miseria, per cercare fortuna in argentina. la pampa l'ha accolto insieme alle donne della sua vita: moglie, figlia, poi una nipote. è lei, julieta, che ripercorre la storia della famiglia. tornata in sudamerica dopo aver trascorso alcuni anni in germania con una borsa di studio, esaudisce l'ultimo desiderio di sua madre julia, da poco scomparsa: leggere le lettere accumulate nel corso degli anni come una sorta di arringa postuma. le lettere sono scritte soprattutto dalla nonna e rimandano a un passato doloroso: la fuga di julia al sud, il lungo periodo passato nascosta in una cantina per sfuggire alla repressione militare, l'improvviso esilio del compagno, la nascita di julieta, che dovrà crescere senza di lei, insieme ai nonni. un esercizio di antropologia epistolare in cui la donna si immerge completamente e che la ricongiungerà con i suoi ricordi d'infanzia, imbevuti di lingua e cultura piemontesi.
GRISHAM JOHN: LA CONVOCAZIONE
AL SAID ALAE: IL RAGAZZO CON LA KEFIAH ARANCIONE
Risguardo di copertina
al khalil, cisgiordania, anni novanta. loai qasrawi parla con un giornalista americano venuto per ascoltare la storia della sua fabbrica di kefiah, quando una domanda imprevista fa riemergere il ricordo di una kefiah arancione. 1961. loai è un ragazzino dai capelli rossi. piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. il sostegno familiare non può bastare: il padre, indaffarato nell’azienda di famiglia, è distante; la madre e il fratello vorrebbero aiutarlo, ma non sanno come... l’incontro con ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un’amicizia. 1967, giugno. una breve illusione, e la discesa in un incubo. è la guerra dei sei giorni, l’occupazione. la prepotenza e la violenza che si abbattono su loai e sull’intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. loai ha di nuovo ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici. il ragazzo con la kefiah arancione è un romanzo indimenticabile: una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.
FREDRIKSSON MARIANNE: LA PRESCELTA
Risguardo di copertina
"mi sono imbattuta per caso nei frammenti del vangelo secondo maria maddalena, in cui si riferisce ciò che gesù diceva nelle conversazioni a quattr'occhi con lei. tra l'altro: "non create regole di vita su ciò che vi ho rivelato. non scrivete leggi, come fanno i legislatori". e ho subito pensato: forse qui c'era qualcuno con orecchie per intendere, occhi per vedere e intelligenza per capire. la discepola che gesù amava di più. e una donna senza il potere di cambiare le cose. così è nata la mia maria maddalena."con il suo caratteristico acume nell'indagare l'animo femminile, marianne fredriksson immagina maria maddalena intenta a scrivere la propria storia, molti anni dopo la morte di gesù. e' la predicazione di pietro e paolo, che stanno gettando le basi di una nuova chiesa, a spingerla a ripensare all'insegnamento di cristo, a cercare di ritrovarne il senso autentico. e per farlo maria si affida alla scrittura, ripercorrendo la propria esistenza dall'inizio: da quando, a sei anni, fugge dal villaggio dove la sua famiglia è stata sterminata dai romani, e poi viene accolta e cresciuta in una casa di tolleranza di tiberiade. a occuparsi di lei sono la colta eufrosine e il buon soldato romano leonida, che rimarrà negli anni una figura di riferimento per la ragazza senza famiglia e senza amici, che non si sente neppure ebrea, con i suoi occhi azzurri e i capelli biondi (retaggio dell'amore della madre per uno straniero, o di una violenza?). l'incontro con il profeta anticonformista che raduna folle di seguaci attorno a sé arriva come un colpo di fulmine per maria, ormai ventenne, che è stata a sua volta prostituta per qualche anno e sta per trasferirsi con la madre adottiva eufrosine a corinto. decide così di seguire gesù, standogli vicino più di chiunque altro negli anni convulsi della predicazione, fino alla morte. sconvolta dalla tragedia e poi allontanata dagli apostoli, maria impazzisce. è di nuovo leonida a salvarla: la ritrova, la cura, la tiene con sé. condurranno una vita pacifica ad antiochia, dove ritroviamo maria intenta a mettere nero su bianco gli incredibili eventi della sua gioventù, ai quali non può più impedire, ormai, di trasformarsi in leggenda.
PELLEGRINO ADALBERTO: BENVENUTI A BORDO
Risguardo di copertina
comandare un aeroplano è un lavoro intenso e impegnativo, ma anche entusiasmante. le mille variabili del volo si incrociano con le interrelazioni tra equipaggio, passeggeri, tecnici, controllori; prima e dopo il decollo c'è un intero universo che fa in modo che ogni aereo possa arrivare felicemente a destinazione. ma non sempre tutto fila liscio: talvolta si verificano contrattempi, raramente possono accadere incidenti e spesso capitano anche fatti curiosi e divertenti. il comandante adalberto pellegrino narra tutto ciò che può accadere a bordo di un aeroplano, spaziando sia nel tempo - a partire dalle avventurose traversate oceaniche compiute sui velivoli con motori a elica - sia nello spazio - dai fatti accaduti nei principali aeroporti italiani agli scali più remoti e meno conosciuti. a 25 anni dalla sua prima edizione cartacea, i ventinove capitoli di questa versione ampliata e rinnovata di "benvenuti a bordo" offrono una rara ed estesa testimonianza della vita di un pilota di linea. completa l'opera un'esauriente appendice che descrive mezzo secolo di storia dell'aviazione commerciale italiana: dal 1943 al 1993. una fonte di aneddoti, testimonianze ed esperienze dirette, raccontate non con il linguaggio degli addetti ai lavori, ma con le parole di chi ha vissuto in prima persona avventure avvincenti che faranno sentire i lettori davvero "benvenuti a bordo" di questo libro.
Risguardo di copertina
(non impostato)
VICHI MARCO: FANTASMI DEL PASSATO. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO BORDELLI VOL. 6
Risguardo di copertina
firenze, dicembre 1967. l'alluvione è passata da poco più di un anno, lasciando a sua memoria una spessa riga nera sui muri dei palazzi, ma la vita in città ha ripreso a scorrere con i ritmi di sempre. il commissario bordelli è appesantito dai rimorsi di una faccenda non lontana nel tempo e dal desiderio struggente di una donna che ha perduto. il ricordo di sua madre, scomparsa ormai da diversi anni, lo avvolge di dolce malinconia. nel freddo di dicembre, in una villa sulle colline, un uomo molto ricco e benvoluto da tutti viene ucciso con un fioretto, e l'assassino non lascia nessuna traccia. alle prese con questo difficile caso, bordelli cercherà di scovare un minimo indizio che possa metterlo sulla buona strada per inchiodare il colpevole, ma nel frattempo si troverà a vivere situazioni del tutto inaspettate... e a dominare ogni cosa saranno i fantasmi del passato.