Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

BIONDO NICOLA - RANUCCI SIGFRIDO: IL PATTO

Risguardo di copertina

molti attentati addebitati a cosa nostra non sono stati commessi da noi ma dallo stato. voi lo sapete benissimo. luigi ilardo, l'infiltrato. le sue rivelazioni sono alla base del processo in corso a palermo a carico dell'ex capo del sisde e del ros, generale mario mori, per la mancata cattura di provenzano nel 1995 luigi ilardo è per tutti un boss temuto e rispettato, michele riccio un colonnello dei carabinieri con un nome di copertura. si incontrano come due fantasmi, soprattutto di notte, tra il 1994 e il 1996. la loro missione è la cattura di bernardo provenzano. per farlo cadere nella rete organizzano summit, scambiano lettere, pianificano strategie. ma il boss è imprendibile, ha alle spalle mastini potenti che lo informeranno del doppio gioco. sembra un film ma è una storia vera. un infiltrato dentro cosa nostra negli anni delle stragi e all'inizio della seconda repubblica. un libro che fa toccare con mano il disegno ignobile della trattativa. prefazione di marco travaglio.

WU MING: 54

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non è dopoguerra, è solo un'altra guerra. ed è un mondo che sta nascendo. dietro la divisione in blocchi, ideologie e frontiere si stanno sgretolando: merci e droga non conoscono confini. dall'italia a mosca a hollywood, tra balere, incontri di boxe ed espatri clandestini, vibra una folla di protagonisti, spinti da una corrente che li travolge e li supera, verso uno sbocco ignoto. nuovi eretici, ex partigiani, narcotrafficanti, agenti segreti, figli in cerca di un padre si muovono e si sfiorano, inconsapevoli pedine di un grande disegno. tra loro c'è cary grant, l'attore che da due anni non gira un film, il grande di umili origini la cui eleganza diventa il metro di misura della dignità personale, sull'orlo di un'onda che travolgerà tutto.sui flutti, come la bara in moby dick, galleggia un misterioso televisore, simbolo di progresso tecnologico e di radioso avvenire...

DANDINI SERENA: PAURA NON ABBIAMO

Risguardo di copertina

2 giugno 1946, l'italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, serena dandini scrive l'avventura delle madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone. dei 556 deputati che all'indomani della guerra compongono l'assemblea costituente - eletta da milioni di italiani e, per la prima volta, di italiane - soltanto 21 sono donne. donne caparbie, intrepide e schiette, diversissime per origine, carattere e appartenenza politica, ma accomunate da una convinzione ostinata: la democrazia, senza la metà femminile del mondo, è una promessa scritta a matita. sono figure straordinarie, spesso dimenticate, che hanno combattuto e versato sangue, guidato lotte operaie, fondato giornali e movimenti politici per ottenere diritti a lungo negati. serena dandini le riporta alla luce in un libro appassionato che coniuga impegno civile e ironia, lungo un percorso in cui accanto alle madri costituenti sfilano attiviste instancabili, donne di spettacolo capaci di dar voce a desideri e ribellioni, nonché giudici e parlamentari che hanno trasformato le battaglie in leggi. tutte loro hanno contribuito a incrinare abitudini e pregiudizi degli italiani, rendendo possibile il cambiamento culturale da cui è germogliata una rivoluzione lenta, faticosa, tuttora ostacolata, ma irreversibile.

PAVIGNANO ANNA: COME SALE SULLA PELLE

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alba, fine ottocento. in una notte squassata da tuoni e fulmini, la piccola camilla si avventura fuori casa alla disperata ricerca dei genitori e dei fratelli. nel mezzo della tempesta, un omnibus trainato da cavalli, in gran ritardo, la travolge. sopravvive, ma l'infezione avanza e i medici chiedono il consenso per amputarle una gamba. la madre si oppone: teme che la figlia diventi una donna a metà. il padre, invece, sceglie la vita sopra ogni cosa e autorizza l'operazione. anni dopo, camilla ha imparato a sopportare l'ignoranza paesana e il peso del soprannome che le hanno cucito addosso: la zoppa. durante una festa, relegata in disparte come tappezzeria, incontra felice, studente di medicina a torino, dotato d'intelligenza acuta e animo gentile. è il primo a scorgere la bellezza e la forza della ragazza con la gamba di legno. tra i due nasce un amore ardente e ostinato, capace di sfidare le convenzioni e la diffidenza delle famiglie. la loro storia è destinata a misurarsi con prove dure: per amore, felice rinuncia agli studi e cerca lavoro nelle saline di aigues-mortes, in francia, dove gli italiani emigrati, sgraditi ai locali, vengono travolti dalla furia della violenza. con una prosa sensibile e il piglio di una grande narratrice, anna pavignano scava nelle pieghe più intime dei suoi protagonisti, restituendo un affresco storico potente e vivido, abitato da figure autentiche, fragili e straordinariamente umane.

CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE

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aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.

GRAHAM WINSTON: ROSS POLDARK. LA SAGA DI POLDARK VOL. 1

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cornovaglia, 1783. ross poldark, figlio di un piccolo possidente morto da poco, torna a casa, esausto e provato, dopo aver combattuto per l'esercito inglese nella rivoluzione americana. ora è un uomo maturo, non più l'avventato ed estroverso ragazzo che aveva dovuto abbandonare l'inghilterra per problemi con la legge. desidera soltanto lasciarsi il passato alle spalle e riabbracciare la sua promessa sposa, la bella elizabeth. la sera stessa del suo arrivo, però, scopre che, anche a causa di voci che lo davano per morto, la donna sta per convolare a nozze con un altro uomo. non solo: nampara, la casa avita, si trova in uno stato di abbandono, cui ha contribuito anche una coppia di vecchi servi, fedeli ma ubriaconi. devastato dalla perdita del suo grande amore, ross decide di rimettere in sesto nampara e di concentrarsi sugli affari che il padre ha lasciato andare a rotoli, tornando a coltivare le terre e lanciandosi nell'apertura di una nuova miniera. viene aiutato dalla cugina verity, dai due servi e da demelza, una rozza ma vivace ragazzina che ha salvato da un pestaggio e che, impietosito, ha preso a lavorare con sé come sguattera. nella terra ventosa di cornovaglia si intrecciano i destini dei membri della famiglia poldark, primo fra tutti il forte e affascinante ross, ma anche della gentile verity, di elizabeth, tormentata da segrete preoccupazioni, e di demelza che, diventata una bellissima donna, è determinata a conquistare il cuore dell'uomo che le ha cambiato la vita.

FERRARESI MATTIA: I DEMONI DELLA MENTE

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cosa hanno in comune donald trump e taylor swift? siamo davvero sicuri che la realtà che ci circonda non celi una terribile verità tenuta nascosta? esistono risposte più seducenti di quelle offerte dalle scienze tradizionali? è da queste insidiose domande che nascono i complottismi, i demoni della mente, dubbi infondati quanto seducenti volti a dimostrare un motore segreto dietro tutte le nostre incertezze. in questi anni in cui la mala informazione imperversa, abbiamo visto crescere l'interesse per ciò che è antiscientifico e molti hanno sposato la convinzione che niente è come sembra: quello che sperimentiamo è poco più di un'illusione, una trama d'inganni e conflitti interpretativi dietro alla quale si nasconde un'altra realtà che ha il pregio di essere autentica e il tragico difetto di essere oscura e disperata. il giornalista mattia ferraresi compone un quadro attuale e inedito del nostro presente prendendo in esame cinque grandi delusioni legate alla società e alla politica contemporanea che hanno concorso a radicalizzare i nostri convincimenti azzardati. dai social network (come nuove fonti di informazioni a costo zero) alla confusione tra scienza e pseudoscienza, dalla famiglia kennedy ai mitologici uomini-pipistrello avvistati sulla luna, ferraresi ci pone di fronte alle conseguenze dell'attuale tendenza a non avere fiducia in niente, ma credere a tutto.

FATLAND ERIKA: LA FRONTIERA

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cosa significa essere il vicino della più grande nazione del mondo? da sempre attratta dalla cultura e dall'anima russe, erika fatland ha dedicato anni a cercare di capire quella terra smisuratamente vasta.

GHOSH AMITAV: CIRCOSTANZE INCENDIARIE

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fare una cronaca del mondo che viene, descrivendo e analizzando le sue situazioni violente "senza che il proprio lavoro ne diventi complice", è il tema proprio di questo libro. guidato nelle zone calde del mondo da un reporter e uno scrittore indiano che ha vissuto da sempre, sin dall'infanzia, in circostanze incendiarie, il lettore scopre in queste pagine che c'è qualcosa di istruttivo nell'attuale disordine del mondo: che poche idee sono pericolose quanto la convinzione che ogni mezzo sia consentito in funzione di un fine auspicabile.

BIANCHINI LUCA: SIAMO SOLO AMICI

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giacomo è un portiere d'albergo veneziano. rafael è un ex-portiere di calcio brasiliano. sono entrambi a un appuntamento con il destino ma l'essere stati davanti a una porta è l'unica cosa che hanno in comune. il primo, dopo cinque anni di attesa, sta per rivedere la donna della sua vita: una signora sposata il cui mantra è "non si bada a spese", eternamene in conflitto tra i precetti religiosi e quelli astrali. il secondo insegue un'attrice di telenovela, in fuga dal personaggio che le ha rubato l'anima. in un incontro fortuito e surreale giacomo e rafael instaureranno un rapporto singolare a tratti equivoco, che li porterà a capire chi sono e cosa desiderano. a sparigliare i piani, in una storia squisitamente teatrale, ci si metteranno altre due donne: una prostituta d'alto bordo che pensa di assomigliare a gesù, e una giovane cassiera ostaggio della famiglia meridionale e dei look di lady gaga. sullo sfondo, oltre il via vai dei clienti dell'hotel, una venezia tratteggiata come un acquerello, lontana dalle cartoline, in cui la gente parla ancora in dialetto, ha paura degli stranieri e non sa rinunciare a un prosecco prima di cena.

MAN JOHN: SULLA VIA DELLA SETA

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il viaggio di marco polo da venezia, attraverso l’europa e gran parte dell’asia, fino alla corte di kublai khan in cina rimane uno dei più audaci della storia. il racconto delle sue esperienze, contenuto nel milione, ha portato alla luce un mondo completamente nuovo per la sua epoca, fatto di imperatori e concubine, maestosi edifici, enormi eserciti e ricchezze imperiali e per centinaia di anni ha rappresentato uno strumento imprescindibile per la comprensione della cina da parte dell’occidente. john man ha viaggiato sulle tracce di marco polo fino a xanadu, alla ricerca della verità nascosta dietro ai suoi racconti, per restituirci la storia alle origini della leggenda. attingendo alla sua esperienza, alle ricostruzioni archeologiche e allo studio dei documenti d’archivio, ci regala un ritratto vivido dell’uomo che ha generato il mito e ci racconta la vera storia della grande corte di kublai khan.

PARISI GIORGIO: LE SIMMETRIE NASCOSTE

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in questo libro, parisi mostra il cammino che, a partire dalla nascita della fisica statistica nell'ottocento, e dunque dall'introduzione della probabilità nelle leggi fisiche, ha condotto allo studio e alla descrizione matematica dei comportamenti collettivi emergenti, quelli cioè che compaiono solo se il numero di agenti coinvolti elettroni, molecole, neuroni, individui è elevato, e quindi non è possibile capirli guardando al comportamento dei singoli elementi. è l'ambito di fenomeni come la magnetizzazione dei vetri di spin, leghe metalliche composte per esempio da una piccola percentuale di ferro diluita in oro. le scoperte di parisi in un campo così lontano dall'esperienza comune non solo gli hanno fatto vincere il nobel, ma hanno condotto allo sviluppo di tecniche fondamentali nel mondo di oggi, per l'ottimizzazione delle risorse, per la gestione delle reti, e soprattutto nell'intelligenza artificiale, dalle prime reti neurali ai large language models e oltre, a cui sono dedicati gli ultimi capitoli del libro. il racconto di parisi è una dichiarazione di fiducia nella scienza pura, guidata dalla pura curiosità: è giusto, è bello affrontare problemi scientifici per il gusto di farlo, non per le presunte ricadute pratiche che magari ci saranno lo stesso, per le vie più impreviste. ma la sua fiducia non è cieca: le pagine finali esaminano i tanti rischi dell'intelligenza artificiale, a partire da quello, molto concreto, del monopolio, e indicano alcune possibili vie per una scienza e una tecnologia al servizio dell'umanità.

PASCUCCI ANGELA: TALKIN' CHINA

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nei suoi viaggi in cina angela pascucci, inviata del manifesto, discute con diversi intellettuali e protagonisti della società civile i problemi dello sviluppo e della democrazia, del libero mercato e delle disuguaglianze, dei nuovi costumi e delle tradizioni consolidate di una società che si trasforma a ritmi vertiginosi. dall'avvocato dei dissidenti, al migrante povero che arriva a pechino. dagli accademici agli artisti ai nuovi ricchi della city di shangay. un ritratto vivace e sorprendente del paese in cui si gioca il futuro del pianeta.

OTTIERI MARIA PACE: LA PRIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BIANCHI

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nel 1975 l’autrice, ventenne, si ritrovò a far parte di una spedizione in africa nel dahomey, oggi benin, per girare un documentario sulla cultura africana. era stato il re aho rené glelé, erede della monarchia decaduta e capo vodun, a sollecitare l’incontro con ascanio e ulisse, uno enologo con la passione per l’etnologia, l’altro uomo di libri e di editoria, uomo eclettico, amante d’arte e di viaggi. nella lettera il re si diceva disposto a far girare un documentario per mettere il mondo a parte della magia dell’africa, le virtù del fuoco e quelle dell’acqua, i riti vodun, la divinità, gli gnomi. ascanio e ulisse si innamorarono dell’idea di immergersi in quel mondo e di testimoniarne riti, miti, medicina. il viaggio doveva durare alcuni mesi, ma ulisse finì per restarci due anni. la rai finanziò la spedizione e alla fine il documentario intitolato magia d’africa fu trasmesso su rai2. questo libro è il racconto di quella straordinaria esperienza, tutti coloro che parteciparono alla spedizione, a partire dalla troupe rai, rimasero coinvolti e incantati da uomini, paesaggi, riti dell’africa più remota. nell’esplorazione di quel mondo i tempi si dilatano, gli italiani sono visti con sospetto soprattutto dai nuovi governanti, antiche dinastie lottano tra loro, stregoni e imbroglioni, amori e visioni del passato coloniale francese, tutto si intreccia mentre lo sguardo di maria pace ottieri – autrice e protagonista – combina magistralmente il racconto di viaggio con l’osservazione antropologica. quasi vent’anni dopo l’autrice ritornerà in benin dove tutto sarà diverso, un mondo in trasformazione e quasi corrotto dal turismo. ma è cambiato soprattutto l’approccio a quella terra.

KINGSLEY FELICIA: L'AMANTE PERDUTA DI SHAKESPEARE

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nick montecristo ha ventisei anni e ha già vissuto nove vite. evaso dal carcere in cui era rinchiuso grazie all’aiuto di un generoso e astuto mentore, nick si reinventa ancora una volta nei panni di ladro di opere d’arte su commissione. la sua cultura, il suo ingegno e l’indiscusso fascino sono preziosi sul campo e lo rendono sin da subito uno dei più desiderati del settore. il primo committente che richiede i suoi servizi di “consulenza” è un ricco collezionista inglese di libri rari. nick dovrà recuperare per lui una delle poche e ambite copie del first folio di shakespeare, che anni prima gli è stato soffiato con l’inganno da un barone-rivale. ora che quest’ultimo è deceduto e i suoi beni sono passati al figlio, è il momento giusto per pareggiare i conti. nick si reca così nella villa del barone sul lago di como per portare a termine la sua missione. ha un piano preciso e accurato, solo che non ha messo in conto l’intromissione di angelica, un’imprevista contendente all’eredità. giovane, bellissima e impulsiva, angelica è determinata a prendersi ciò che è suo e trascinare nick nella soluzione di un enigma che potrebbe rivelarsi più grande di loro. e il ladro gentiluomo potrebbe trovarsi seriamente distratto dall’avvenente ereditiera.

PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE

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piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.

OMERO: ILIADE

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pubblicata per la prima volta nel 1810 e, in seguito, corretta e rivista diverse volte fino all'edizione definitiva del 1826. la traduzione italiana in endecasillabi dell iliade ad opera di vincenzo monti ottenne subito un enorme successo, conquistandosi fin dalle sue prime apparizioni quella fama di versione principe del poema omerico che conserva ancora ai giorni nostri. le ragioni di questa celebrità non stanno tanto nella filologia o nell erudizione quanto in un fortunato incontro tra due sensibilità artistiche. il connubio tra l arcaica poesia di omero e quella del raffinato autore neoclassico, che si valse del suggerimento di alcuni valenti grecisti, risulta infatti particolarmente felice. monti, attratto dalla bellezza e dall umanità del monto dell iliade, ha saputo farne emergere armonie e colori rivelando, con un arte duttile e sfarzosa e, soprattutto, con un linguaggio poetico nobilmente letterario, tutto lo spirito lirico e drammatico del testo originale, giungendo alla stesura di un'opera di rara efficacia nell esporre sia la grandezza epica che la ricchezza di toni di uno dei primi grandi capolavori della cultura occidentale.

HARA TAMIKI - KENZABURO OE: L ATOMICA SPIEGATA ALL OCCIDENTE

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quando viene sganciata la bomba atomica su hiroshima, hara tamiki si trova a un chilometro dall’epicentro. miracolosamente sopravvive. è stato l unico scrittore a raccontare l’esperienza atomica prima, durante e dopo. tre racconti dove i fiori di ciliegio bruciano come la pelle della gente che scappa. una foto scattata un attimo prima del disastro, un dipinto muto della città che non c’è più e una pellicola tra le ferite radioattive. il contrasto tra la poesia della prosa orientale e la devastazione. hara tamiki ci mostra quello che nemmeno i filmati d epoca hanno saputo raccontare. con una prefazione del premio nobel per la letteratura kenzaburo oe.

ORSINI ALESSANDRO: GAZA MELONI

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questo libro affronta le questioni più tragiche e attuali della politica internazionale, dal bombardamento di gaza alla guerra tra iran e israele. con la sua prosa semplice e dissacrante, alessandro orsini ci aiuta ad acquisire una conoscenza più profonda delle democrazie occidentali e della politica estera dell'italia. richiamandosi alla "scuola del sospetto" – marx, nietzsche, freud – orsini solleva molte domande invise all'uomo-massa: le democrazie occidentali sono moralmente superiori alle dittature? giorgia meloni ha difeso o ha affossato i palestinesi? antonio tajani ha protetto o ha avversato netanyahu? il primo capitolo ricostruisce il dibattito sul genocidio a gaza. il secondo capitolo espone la tesi dell'autore attraverso il «paradosso della violenza estrema», secondo cui il genocidio può avvenire anche senza spargimento di sangue. il terzo capitolo analizza le decisioni politicamente più rilevanti di giorgia meloni verso gaza nei giorni dello sterminio dei palestinesi. il quarto capitolo confronta le decisioni dei leader europei che hanno sfidato netanyahu con quelle di meloni. il quinto capitolo parla della penetrazione della nato nelle università italiane per reclutare professori-propagandisti. alessandro orsini, richiamandosi alla lezione di jung, costringe le democrazie occidentali a confrontarsi con la propria "ombra", quella parte negativa della personalità rifiutata o proiettata sugli altri per i suoi contenuti inaccettabili. questo libro contiene un attacco inesorabile all'uomo-massa: l'uomo che vive di pregiudizi e luoghi comuni sulla politica internazionale ripetuti pappagallescamente senza alcuno spirito critico.

BARBAGLIA ALESSANDRO: L'INVENZIONE DI EVA

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scordata. come può essere dimenticata colei che a lungo è stata considerata la donna più bella del mondo? la diva per eccellenza, quella che tutti ammirano, che tutti sognano. eppure è quel che accade a hedy lamarr, ebrea austriaca figlia di un dirigente di banca e di una talentuosa pianista. hedy, al secolo hedwig eva maria kiesler. eva, come la prima donna. è il 1932 quando gira il film che la renderà famosa. solo che lo fa a diciassette anni, mostrandosi nuda e sensuale come nessuna prima. forse non c'è talento nella bellezza, ma hedy sa farne un'arma micidiale che, qualche anno più tardi, le spalanca le porte di hollywood. ma c'è qualcosa che stona nel modo in cui se ne serve. così carnale, disinibita, a tratti spudorata anche nella vita privata, dove amanti e mariti si susseguono senza vergogna. ci vuole un occhio molto attento per intuire che quel corpo provocante e quel viso celestiale possono essere la sua fortuna, ma anche la sua condanna. perché tutti guardano quelli, e nessuno si rende conto che hedy, in realtà, è un genio. non se ne sono accorti nel momento in cui, da bambina, ha costruito un carillon con una scatola di metallo e gli ingranaggi di un vecchio orologio, o quando da ragazzina ha aggiustato una telecamera che si era rotta sul set semplicemente mettendoci le mani, né quando ha inventato il fondo a vite per il tubicino del rossetto, così da non doversi sporcare le mani a ogni applicazione. impossibile allora che qualcuno le dia retta il giorno in cui, basandosi sull'accordatura del pianoforte, scopre il salto di frequenza, che consente di comandare le cose a distanza, senza fili. hedy ha inventato il wi-fi e nessuno se n'è accorto. perché essere le prime, esserlo troppo presto, significa essere sole.