ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA
Risguardo di copertina
è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.
MANCUSO VITO: I QUATTRO MAESTRI
Risguardo di copertina
«i quattro maestri nel loro insieme prefigurano un itinerario. la meta è il maestro più importante: il maestro interiore, il quinto maestro.» socrate, l'educatore. buddha.ta è il maestro più importante: il maestro interiore, il quinto maestro.» socrate, l'educatore. buddha, il medico. confucio, il politico. gesù, il profeta. risalendo alle antiche tradizioni spirituali e filosofiche dell'umanità, vito mancuso individua nel pensiero di queste quattro figure gli insegnamenti ancora validi e preziosi per noi, uomini e donne di oggi. la loro parola diventa così una guida decisiva per percorrere con maggiore consapevolezza gli impervi sentieri della nostra esistenza, convivere con il caos che ogni giorno sperimentiamo, e tracciare una strada nuova verso l'autentica pace interiore. perché interrogando questi quattro grandi con sapienza e curiosità, e avvicinando a noi il loro profondo messaggio, saremo in grado di risvegliare il maestro da cui non possiamo prescindere: la nostra coscienza, il quinto maestro. per diventare così consapevoli che la forza per definire le nostre vite è dentro di noi, e che possiamo essere noi stessi i creatori della nostra felicità.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: DELITTO E CASTIGO, VOL. 1&2 - PARTE 1
Risguardo di copertina
raskol'nikov è un giovane che è stato espulso dall'università e che uccide una vecchia usuraia per un'idea, per affermare la propria libertà e per dimostrare di essere superiore agli uomini comuni e alla loro morale. una volta compiuto l'omicidio, però, scopre di essere governato non dalla logica, ma dal caso, dalla malattia, dall'irrazionale che affiora nei sogni e negli impulsi autodistruttivi. si lancia cosi in allucinati vagabondaggi, percorrendo una pietroburgo afosa e opprimente, una città-incubo popolata da reietti, da carnefici e vittime con cui è costretto a scontrarsi e a dialogare, alla disperata ricerca di una via d'uscita.
CARPINELLI CRISTINA: DONNE E FAMIGLIA NELLA RUSSIA SOVIETICA
Risguardo di copertina
raccolta di alcuni saggi che affrontano il tema della donna e della famiglia nella russia sovietica.
GENTILE LORENZA: LA VOLTA GIUSTA
Risguardo di copertina
sarà la volta giusta? lucilla se lo chiede sempre, ma le cose non vanno mai come dovrebbero. dopo una serie di uomini sbagliati e tentativi di adattarsi pur di essere amata, incontra enrico. insieme vincono un bando per gestire una locanda in un comune polvere, un paesino a rischio di spopolamento sulle alpi marittime. sembra l’occasione ideale, finalmente. milleduecento metri di altitudine. quindici anime, più due. peccato che una sia in ritardo.
BIONDILLO GIANNI: QUELLO CHE NOI NON SIAMO
Risguardo di copertina
ci fu una generazione di architetti che credette nel fascismo perché si illudeva fosse una rivoluzione, come quella artistica che propugnavano: il razionalismo. combatterono una guerra ad armi impari contro l'accademismo, centralista e romano, senza rendersi conto che mentre mussolini li ammansiva, li lodava, in realtà sosteneva un'architettura retorica ben più consona alle sue megalomanie. milano fu la fucina di queste tensioni artistiche che guardavano all'europa come a una liberazione dall'asfissiante passatismo provinciale del resto della nazione. venivano da tutta italia: irredentisti istriani come pagano, maestri comacini come terragni, napoletani inquieti come persico. e poi tutti gli altri, figli del politecnico: figini, pollini, bottoni, banfi, belgiojoso, peressutti, rogers... nelle trattorie, nei salotti, alle vernici, incrociavano poeti, galleristi, critici, artisti, e di anno in anno l'adesione al regime si faceva sempre più labile, sempre più critica. ci pensò la storia a fare il resto: dalle leggi razziali alla disfatta di russia, fino al cataclisma dell'8 settembre 1943. gianni biondillo racconta, in un romanzo corale, la storia di uomini e donne che presero coscienza del crollo delle false ideologie e che decisero di schierarsi nel nome della resistenza e della libertà, spesso pagandone le conseguenze: carcerazioni, torture, campi di concentramento. il ritratto profondo di un'epoca, che ci somiglia più di quanto vogliamo ammettere.
LACKBERG CAMILLA: 7° LIBRO DELLA SERIE I DELITTI DI FJALLBACKA - IL GUARDIANO DEL FARO
Risguardo di copertina
in una notte d'inizio estate, un'auto percorre a gran velocità la strada che collega stoccolma alla costa occidentale. la donna al volante ha le mani sporche di sangue. insieme al figlio, annie sta fuggendo verso gråskär, nell'arcipelago di fjällbacka. quell'isola scabra, con il faro bianco e la vecchia casa del guardiano dove crescono le malvarose, appartiene alla sua famiglia, ed è l'unico posto in cui lei si sente al sicuro, lontano da tutto. la leggenda popolare vuole che lì si aggirino gli spiriti dei morti, ma questo non la turba, anzi, in quel luogo così solitario, dove il suo sguardo può spaziare solo su scogli e mare salato, ad annie piace pensare che i fantasmi siano rimasti per farle compagnia. intanto, a fjällbacka, erica falck è totalmente assorbita dai suoi gemelli di pochi mesi, tanto più che patrik, da poco rientrato in servizio, è alle prese con un'indagine piuttosto spinosa: il dirigente del settore finanze del comune è stato ucciso nel suo appartamento con un colpo di pistola alla nuca. il movente dell'omicidio sfugge e la vittima, che poco prima di morire aveva fatto visita ad annie all'isola degli spettri, sembra essere stato un uomo dai mille segreti. sfidando un muro di silenzi, la polizia di tanum scava nel suo passato e trova un collegamento con un'associazione di sostegno a donne maltrattate...
LACKBERG CAMILLA: 8° LIBRO DELLA SERIE I DELITTI DI FJALLBACKA - IL SEGRETO DEGLI ANGELI
Risguardo di copertina
decisa a cominciare una nuova vita, ebba fa ritorno a valö, la splendida isola della sua infanzia affacciata sulle casette bianche e le rocce scoscese di fjällbacka, nell'idillio dell'arcipelago svedese. vuole rimettere a posto la colonia che le appartiene e che non ha più rivisto dal giorno in cui, una vigilia di pasqua di molti anni prima, la sua famiglia scomparve nel nulla, lasciando dietro di sé solo una tavola apparecchiata a festa e una bambina di un anno che vagava smarrita. nessuno li rivide più; nessuno fu mai in grado di stabilire cosa fosse realmente accaduto. un mistero che da sempre stuzzica la curiosità di erica falck, ora entusiasta all'idea di poter riprendere in mano la sua personale indagine su quell'oscura storia. ma sembra che per ebba non ci sia pace. qualcuno vuole allontanarla, disposto a tutto per proteggere il segreto dell'isola. dopo un incendio scoppiato nella notte, le minacce si fanno sempre più incalzanti: ebba ha già perso tutto, eppure c'è ancora qualcuno che desidera la sua morte. a erica e patrik non resta che unire le forze per trovare le ragioni di un rancore che gli anni non hanno placato, cominciando da un debole indizio: vecchie tracce di sangue che i lavori di restauro hanno portato alla luce nella colonia di valö. una sorta di filo rosso che si snoda a ritroso, conducendo a un passato lontano quando, all'inizio del secolo scorso, fjällbacka conobbe una misteriosa "fabbricante di angeli".
DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA
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sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
BURKE ALAFAIR: SE MI TROVERAI
Risguardo di copertina
si fa chiamare hope miller, ma non ha idea di chi sia in realtà. è successo tutto quindici anni fa. un incidente d auto. il trauma cranico che le ha fatto perdere la memoria. anni di vita cancellati. trovata senza documenti, e soprattutto senza ricordi, hope ha dovuto iniziare da capo: nuovo nome, nuova città, nuova vita. senza mai smettere di chiedersi che cosa si stesse lasciando alle spalle... o da cosa stesse scappando. non ce l avrebbe fatta, però, a ricominciare senza lindsay. lindsay kelly, avvocato, è la persona che l ha soccorsa dopo l incidente: per hope un angelo custode, l unica certezza in un mondo che aveva smesso di esserle amico. ma adesso hope ha deciso: è arrivato il momento di vivere la sua nuova vita da sola. si trasferisce agli hamptons. ha trovato un lavoro, sembra, una sistemazione, è pronta. ma quando, poco dopo, smette di rispondere al telefono e di dare sue notizie, lindsay capisce che qualcosa non quadra. ben presto, hope diventa introvabile; l unica traccia che sembra essersi lasciata indietro è una goccia di sangue... e quella goccia di sangue, grazie all analisi del dna, riporta lindsay a qualcosa che risale a molti anni prima: il caso terribile dello strangolatore di college hill, che sembrava chiuso ormai da tempo. e quando si parla di quello spietato serial killer c'è una sola persona che può aiutarla: si chiama ellie hatcher e lo strangolatore di college hill le ha rovinato la vita. e forse, adesso, grazie a hope, per ellie è arrivato il momento di mettere la parola fine a quella storia. alafair burke torna con ellie hatcher, una delle sue protagoniste più amate, e ci regala un formidabile trio di donne in cerca della verità.
LUCERO JOSE' ANTONIO: LA MAESTRA
Risguardo di copertina
quando nel 1936 eulalia arriva nel piccolo villaggio spagnolo a cui è stata assegnata, vicino a cadice, è una giovane maestra piena di entusiasmo, convinta che le donne debbano essere indipendenti e libere di scegliere, e che la vita vada vissuta guardando sempre chi hai accanto, nel caso abbia bisogno del tuo aiuto. quello è il suo primo incarico e lei non vede l’ora di trasmettere ai suoi alunni l’amore per il sapere e gli strumenti per costruirsi un futuro. è consapevole che per molti di loro, che strappano al lavoro nei campi le ore di scuola, l’istruzione è l’unica speranza di un domani migliore. con le poche risorse a disposizione, eulalia si ingegna a insegnare loro a pensare liberamente e a coltivare quei valori di uguaglianza e solidarietà che ha appreso dai più moderni princìpi pedagogici. sono quegli stessi valori che, di lì a poco, la condanneranno: insieme a molte altre sue colleghe, eulalia verrà privata sia della sua professione che della libertà. e anche della sua migliore amica, juana, maestra come lei, di cui non avrà più tracce dai giorni di prigionia. finché, trent’anni dopo, la visita inaspettata di una giovane donna sconosciuta muterà una volta ancora il corso della sua storia
CHRISTIE AGATHA: QUINTA COLONNA
Risguardo di copertina
nella primavera del 1940, all'inizio della seconda guerra mondiale, l'affiatata coppia tommy e tuppence beresford, memore delle avventure vissute durante la precedente guerra mondiale, scalpita perché vorrebbe avere un ruolo significativo negli avvenimenti che coinvolgono l'impero britannico. tommy viene così contattato dal loro vecchio capo e gli viene affidato l'incarico di scoprire le due spie tedesche che stanno organizzando una quinta colonna in gran bretagna, collaborazionisti noti solo con le iniziali di n e m. l'incarico però è solo per lui, non anche per tuppence, la quale dovrà rimanere a casa. tommy accetta e parte per la città di leahampton e qui trova alloggio nella pensione che si ritiene essere il covo di una delle due spie. qui scopre che tuppence è già ospite presso la pensione. i due insieme riusciranno a scoprire le spie tedesche e a sabotare il loro piano di invasione.
ARDONE VIOLA: UNA RIVOLUZIONE SENTIMENTALE
Risguardo di copertina
tutti hanno diritto alla propria rivoluzione: anche zelda, bella ricercatrice universitaria di buona famiglia, che si ritrova a insegnare quasi per capriccio in un oscuro liceo di provincia, e che non si è mai contaminata con la materia viscosa dell'amore. zelda crede di essere una che non ha niente da insegnare, e invece i suoi alunni riescono a imparare da lei cose che lei nemmeno sospettava di sapere. sono molto giovani e non sanno ancora quasi niente della vita, ma hanno appena iniziato a capire quello che non vogliono. e la discarica che intossica il loro paese non la vogliono più. ma la rivoluzione, si sa, è come un fiammifero che una volta acceso tutto infiamma, sovverte e porta a zero. e il vento che si alza dalla protesta dei ragazzi di scogliano inizia a soffiare in direzione di zelda, e finisce per scompigliare la sua vita pettinata e asettica. così anche lei sarà costretta a scendere nella piazza della propria esistenza e a sporcarsi le mani con le materie prime della vita: cura, amore, responsabilità, rifiuto, speranza. viola ardone racconta una storia di desiderio e di riscatto, sullo sfondo di una napoli vera e pulsante come le passioni che, anche se sopite, bruciano dentro l'anima. perché tutti e ciascuno hanno diritto alla propria rivoluzione. e la rivoluzione, prima o poi, arriva.
ZAVATTI SILVIO: CANTI DEGLI INDIANI D'AMERICA
LUCARELLI CARLO: 2° E 3° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO DE LUCA - L'ESTATE TORBIDA - VIA DELLE OCHE
Risguardo di copertina
(non indicato)
STRUKUL MATTEO: LA BALLATA DI MILA. TRILOGIA DI MILA ZAGO VOL. 1
Risguardo di copertina
due gang di criminali che si contendono il territorio veneto: quella dei pugnali parlanti, affiliata alle triadi cinesi, e una cosca locale che fa capo al sanguinario rossano pagnan. in mezzo a tutto questo una donna spietata e pronta a sparigliare le carte. abbandonata dalla madre, violentata da una banda di criminali che le ha massacrato il padre, mila zago è una killer a sangue freddo, un'assassina definitiva. cresciuta dal nonno sull'altopiano dei sette comuni secondo i codici di un'educazione marziale, è tornata dal passato per attuare una vendetta esemplare. per far questo, nella più classica delle tradizioni, metterà cinesi contro veneti in un doppio gioco che ricorda un classico del cinema come per un pugno di dollari. forte di un ritmo sincopato e rapidissimo, di scene d'azione mozzafiato, di continui cambi di prospettiva e di un intreccio a orologeria, la ballata di mila rinnova il pulp-noir italiano attraverso una storia sabot/age che riesce a indagare con attenzione il fenomeno della mafia cinese a nordest lanciando nel mondo editoriale un nuovo personaggio femminile, formidabile e dirompente, che spezza le consuete geometrie narrative: mila zago aka red dread.
PARMA MARCO: I SEGRETI DI UNA PICCOLA CITTA'
DELLY: SCHIAVA... O REGINA?
Risguardo di copertina
(non indicato)
GOETTNER-ABENDROTH HEIDE: LE SOCIETA MATRIARCALI
Risguardo di copertina
"all'inizio le madri" e non "il dominio delle madri", in forma speculare al patriarcato: questo sono le società matriarcali, che stanno all'inizio delle civiltà umane e ancora oggi sono diffuse in tutti i continenti. il libro, frutto di una lunga ricerca sul campo e degli studi di ricercatori indigeni, dopo un excursus teorico sulla letteratura sui matriarcati, documenta in profondità il funzionamento, le finalità e l'estetica delle società improntate ai valori materni e di cura, ossia alla capacità femminile di sostenere la vita e all'attitudine alla responsabilità verso il creato. se condivisi da donne e uomini, questi orientamenti costituiscono un nuovo modello di civiltà.