Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CAMILLERI ANDREA: IL CAMPO DEL VASAIO

Risguardo di copertina

il campo del vasaio, detto anche del sangue, è luogo che appartiene alla topografia morale. designa una contrada maligna, putrida e pantanosa: un anfrattuoso cimitero di argille; uno smortume di forre e borri. la località è il quadrante tartareo del tradimento. venne acquistato con il 'prezzo del sangue': con i trenta denari di giuda. e accolse le viscere sparse dell'apostolo traditore, lì impiccatosi. in un campo del vasaio vengono trovati i trenta 'tagli' di un uomo: prima giustiziato, con un colpo alla nuca; poi macellato. sembrerebbe un delitto di mafia eseguito con puntigliosa esattezza, secondo il rituale arcaico riservato a quanti hanno tradito. ma il tradimento è una macchinazione che dà a intendere quel che non è. corre su un'incerta frontiera. tra vero e falso. e anche i luoghi e le cose tradiscono, in questo romanzo. lo stesso montalbano, sempre più soliloquista e monologante, su declivi di stanchezza, è posseduto da uno stupore notturno: dai lumi ciechi di un incubo traditore che lo gela, come dentro un cubo di ghiaccio, in mezzo al fracasso dei turbini. il commissario dovrà smorfiare i segni sghembi delle premonizioni, e sventare le trame nascoste di un tradimento che lo coinvolge e lo tocca fino alle lacrime. una signora dei trucchi, una maliarda, ha portato scompiglio nel commissariato di vigàta. sa come affascinare gli animi anche riluttanti. sa come stornarli, e come condannarli a una dipendenza vergognosa. somiglia all'angelica dell'"orlando innamorato" di boiardo. esotica e ingannatrice anch'essa: venuta dalla colombia, come l'altra dal cataio; entrambe perfide, fatte di "màrmaro e d'azzaro". si chiama dolores, la nuova principessa degli inganni: "dolorosa", nella pronuncia di catarella. ha adescato il 'paladino' più vicino a montalbano. e lo sobilla, per 'tradire' l'inchiesta. il 'paladino' subisce il sortilegio. ma, segretamente, vorrebbe essere redento. montalbano riuscirà a soccorrere l'amico, e a deludere le falsità con altre falsità. procederà in punta d'ingegno: abile nello sgambetto e nel contropiede. ingannerà la traditora. esorcizzerà gli influssi nefasti del campo del vasaio, i suoi pronostici tradimentosi. con una meditazione calma, ancorché sconsolata. lui, montalbano, è il "poviro puparo" di una dispersa e "mischina opera dei pupi": "la faticata si faciva ogni volta cchiù grossa, ogni volta cchiù pisanti. fino a quanno avrebbe potuto reggiri?". (salvatore silvano nigro)

SIMONI MARCELLO: IL PROFANATORE DI TESORI PERDUTI

Risguardo di copertina

gerusalemme è appena caduta nelle mani dei cavalieri crociati quando, in un affollato caravanserraglio vicino ai sobborghi del cairo, giunge un uomo avvolto dal mistero. è alla ricerca di un’antica città sotto la quale – così narra la leggenda – si nasconderebbe un inestimabile tesoro. molto poco si sa di lui, se non che il suo nome è sufrah e che, attraverso l’arte divinatoria della geomanzia, domina le menti umane e sottomette gli spiriti maligni. nel viaggio lo accompagna alif, un giovane servo dal passato di ladro, sul quale ricadranno inaspettatamente le sorti della spedizione. raggiungere le rovine maledette di zarzourah si rivelerà un’insidiosa caccia al tesoro, capace di attirare uno sciame di avventurieri: infidi cammellieri, spie cristiane, sicari della setta degli assassini. ambientata nel deserto egiziano, uno dei luoghi più inospitali del medioevo, questa storia dal sapore esotico fa rivivere un mondo affascinante, in cui, attraverso personaggi dall’ammaliante bellezza, risuonano gli echi di meravigliose, antiche culture.

CARRERE EMMANUEL: KOLCHOZ

Risguardo di copertina

ci sono stati, nell’infanzia di emmanuel carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz». i tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l’ultima notte della sua vita. sarà proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa hélène zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell’unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell’académie française; e una struggente dichiarazione d’amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l’omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.

ARCHER JEFFERY: QUANDO SARA' IL MOMENTO

Risguardo di copertina

la storia dei clifton e dei barrington prosegue attraverso gli anni settanta tra i colpi di un destino capriccioso e la speranza che nonostante tutto non li abbandona mai. il sesto capitolo dell'appassionante saga dei clifton, che si avvicina al gran finale.la misteriosa lettera che alex fisher ha scritto prima di suicidarsi potrebbe avere ripercussioni devastanti per molte persone, specie se il suo contenuto diventasse di dominio pubblico. lo sa bene sir giles barrington, posto di fronte a un bivio: sceglierà la carriera politica o proverà a salvare la donna che ama, prigioniera oltre la cortina di ferro? lady virginia, ormai sull'orlo della bancarotta, dispera di trovare una via d'uscita. finché non le presentano cyrus t. grant iii, scapolo d'oro americano giunto a londra per vedere la sua puledra correre ad ascot. sebastian clifton è appena diventato amministratore delegato della farthings bank, ma deve sventare i continui attacchi dei suoi rivali, sloane e mellor, che non rinunciano alla speranza di appropriarsi della banca. solo priya, una bellissima ragazza indiana, riesce a distoglierlo dal lavoro. peccato che i genitori di lei le abbiano già scelto un marito. harry clifton, intanto, è più che mai determinato a liberare dal gulag anatoly babakov, il cui libro sta conoscendo un successo senza precedenti. ma succede ciò che nessuno si sarebbe mai aspettato, ed emma deve prendere una decisione che potrebbe cambiare tutto...

SANFORD GEORGE: KATYN E L'ECCIDIO SOVIETICO DEL 1940

Risguardo di copertina

nella primavera del 1940 l'nkvd, la polizia politica di stalin, trucidò circa 15.000 prigionieri di guerra polacchi catturati nel settembre 1939 durante la guerra nazi-sovietica contro la polonia. i tedeschi, durante la loro invasione dell'urss, nella primavera del 1943 scoprirono e resero noto che a katyn erano sepolte le vittime del campo di kozelsk. solo alcuni decenni più tardi furono scoperti a kharkov e a mednoe i luoghi dove erano state uccise e sepolte le vittime dei campi di staroblesk e ostashkov. altri 7300 polacchi furono uccisi neuo stesso periodo nelle prigioni ucraine e bielorusse portando il totale delle vittime a circa 22.000. questo studio è il primo ad utilizzare i documenti sovietici resi pubblici agli inizi degli anni novanta per spiegare come il fallimento degli interrogatori e dei tentativi di reclutamento dell'nkvd insieme alla profonda rivalità polacco-bolscevica indussero la leadership stalinista a decidere l'eccidio di massa. oltre ad approfondire la logica dello stato stalinista, il libro fornisce un autorevole studio dei metodi usati da stalin attraverso un dettagliato resoconto di come avvenne il trasporto e l'esecuzione delle vittime. la verità sull'eccidio fu celata sia dall'unione sovietica sia dal loro regime satellite istituito in polonia dopo la guerra. ma il modo in cui il problema venne trattato da parte dei governi americano e inglese dopo il 1943, che viene esaminato nella seconda parte di questo libro, ha anch'esso una grande importanza.

BETTI GIULIO: HA SEMPRE FATTO CALDO!

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in oltre vent’anni di esperienza nel campo della meteorologia e della climatologia, giulio betti ha visto crescere, insieme alla temperatura globale, anche la platea di persone interessate, in forme diverse, al cambiamento climatico. domande, riflessioni e dubbi assolutamente leciti convivono con teorie bislacche, provocazioni, fake news e mezze verità che molto spesso nascono e si amplificano sui social media ma poi, purtroppo, finiscono sui principali mezzi d’informazione senza essere contestualizzate a dovere. nonostante la climatologia sia una materia scientifica multidisciplinare tutt’altro che semplice, ultimamente è diventata il “naso di cyrano” sul quale chiunque si sente autorizzato a dire la sua. ma perché così tanta attenzione? la risposta è semplice: le oscillazioni del clima influenzano le nostre abitudini e la nostra vita, lo fanno da sempre, mettendo l’umanità nelle condizioni di prosperare o regredire. il caldo in estate o il freddo in inverno, la neve in montagna o la pioggia in autunno: fanno parte di noi, ci fanno sentire al sicuro. l’attuale trasformazione impatta proprio sulla quotidianità, minacciando lo stile di vita e quindi il nostro benessere. tocca sia la sfera intima e personale che i grandi interessi economici e politici. ha sempre fatto caldo! mette ordine, in maniera scientificamente ortodossa ma con un linguaggio semplice (e molto spesso divertente), al caos e alle banalizzazioni che hanno svilito il dibattito pubblico sul cambiamento climatico. una guida che aiuterà i non esperti a orientarsi tra le leggende più diffuse – annibale che valica le alpi con gli elefanti, erik il rosso che approda in groenlandia, il ruolo dell’attività solare e della co² nell’aumento delle temperature, il ritiro dei ghiacciai, l’innalzamento dei mari –, veri e propri “classici” della disinformazione, ma saprà anche fornirci le chiavi della speranza attraverso esempi concreti di lotta al cambiamento climatico che funzionano e portano benefici tangibili a livello sociale ed economico.

ARCHER JEFFREY: PIU' DELLA SPADA. SERIE SAGA DEI CLIFTON VOL. 5

Risguardo di copertina

ottobre 1964. le strade dei clifton e dei barrington corrono parallele, segnate da un susseguirsi di colpi di fortuna e disavventure, scherzi del destino e imprevedibili giochi di potere. quando il viaggio inaugurale del buckingham, il piroscafo della compagnia di navigazione barrington, viene funestato da un attentato dell'ira, emma clifton deve vedersela con i membri del consiglio d'amministrazione che vorrebbero le sue dimissioni, prima fra tutte la perfida virginia fenwick, disposta a qualunque bassezza pur di vederla fallire. harry, intanto, ha appreso dal suo editore newyorkese di essere stato nominato presidente della sezione inglese di pen, l'associazione di scrittori che si propone di promuovere la letteratura nel mondo, e non si lascia sfuggire l'occasione per lanciare una campagna per la scarcerazione di un autore russo il cui unico crimine è aver scritto un libro in cui racconta cosa significhi lavorare per stalin. non immagina certo che quella nobile iniziativa metterà in pericolo la sua stessa vita. giles barrington, che è diventato ministro, aspira a una carica ancor più alta... finché un viaggio non ufficiale a berlino non si trasforma in un disastro diplomatico che mette a repentaglio la sua carriera. e la causa di tutto, ancora una volta, è il suo vecchio avversario, il maggiore alex fisher. questa volta, però, chi sarà il vincitore? a londra, nel frattempo, sebastian clifton, il figlio di harry ed emma, si sta facendo un nome alla banca farthing, e ha deciso che è arrivato il momento di mettere su famiglia. ma trova sulla sua strada lo spregevole adam sloane, un collega a cui interessano due sole cose nella vita: fare carriera e distruggere sebastian. e non si fermerà di fronte a nulla finché non avrà raggiunto il suo scopo. quinto capitolo della saga dei clifton.

ARCHER JEFFREY: QUESTO FU UN UOMO. SERIE SAGA DEI CLIFTON VOL. 7

Risguardo di copertina

in un bosco della gran bretagna echeggia uno sparo. chi è morto? e chi invece è sopravvissuto? contemporaneamente, a whitehall, giles barrington apprende la verità sul conto di karin dal segretario di gabinetto. sua moglie è una spia, o una pedina in un gioco ancor più grande e pericoloso? mentre harry clifton si appresta a scrivere la sua opera più importante emma, che da dieci anni è la stimata presidentessa del bristol royal infirmary, riceve una telefonata a sorpresa da margaret thatcher. in seguito a un'imprevista decisione di bishara, direttore della banca farthings kaufman, per sebastian clifton si aprono nuove, inaspettate possibilità di carriera. sua figlia jessica, invece, che frequenta una prestigiosa scuola d'arte, si mette nei guai. e a quel punto solo sua zia grace potrà aiutarla. lady virginia sta per lasciare il paese per sfuggire ai creditori, quando la morte della duchessa di hertford le offre inaspettatamente l'opportunità di salvarsi dai debiti e di distruggere una volta per tutte le due famiglie che ha sempre odiato con tutta se stessa. e a quel punto, ancora una volta, i clifton dovranno affrontare i colpi di un destino implacabile che sconvolge le loro vite.

VENEZIANI MARCELLO: NIETZSCHE E MARX SI DAVANO LA MANO

Risguardo di copertina

5 maggio 1882. l’euforico autore di aurora e della gaia scienza e l’anziano rivoluzionario, senza barba, ormai al tramonto, si incontrano a nizza. entrambi sono reduci da traversate nel mediterraneo alla ricerca del sole, del sud e della salute. l’anno dopo morirà marx e nascerà zarathustra. poi la follia scenderà su nietzsche. partendo da un artificio narrativo, marcello veneziani si avventura in un’impresa straordinaria, tra biografia e viaggio filosofico: ripercorrere le vite allo specchio dei due pensatori più controversi e allo stesso tempo più influenti della modernità. evidenzia così i punti in comune tra la parabola umana e l’opera dei due giganti tedeschi: la predilezione per i greci e la teofobia, il sogno romantico, tra prometeo e dioniso. ricostruisce genesi e forme delle divergenti passioni del figlio del pastore protestante e del nipote del rabbino: la natura, la solitudine e l’arte per nietzsche; la storia, le masse e l’economia per marx. la suggestione di quell’incontro immaginario rende più vivo il paragone e più avvincente il racconto delle loro idee, tra la morte di dio e la fine dell’uomo. due ritratti evocativi dei pensatori del conflitto e del futuro, della mutazione e dello smascheramento, con i loro ordigni inesplosi, le loro eredità tradite, intrecciate e contrapposte nel novecento, e quel che resta oggi, con vista sul domani.

FALLACI ORIANA: LE RADICI DELL'ODIO

Risguardo di copertina

“abbiamo paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l’esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. paura di essere liberi, insomma. di prendere rischi, di avere coraggio.” oriana fallaci ha pronunciato queste parole nel 2005 in occasione del premio “annie taylor award”. sono riflessioni che oggi, a distanza di dieci anni, risultano ancora drammaticamente attuali, così come altri suoi brani finora inediti in cui affronta tutti i grandi temi della sua opera, a cominciare dal fanatismo islamico e dalla falsa coscienza della sinistra italiana e americana.

FALLACI ORIANA: NIENTE E COSI' SIA (PREMIO BANCARELLA 1970)

Risguardo di copertina

(non indicato)

FALLACI ORIANA: LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO

Risguardo di copertina

il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? piacerà nascere a lui? nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro.

CASU VANESSA: IO E PANCAKE

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“io, a oggi, non sento che mi manca qualcosa. io oggi mi sento e basta. e questo mio modo di sentire non è cieco. non è cieco il mio cuore, non è cieca la mia anima e non è cieca la mia immaginazione.” vanessa casu è una ragazza romana di trent’anni. nel 2013, mentre sogna di diventare una stella della danza e di mettere a frutto il suo eccezionale talento, scopre che l’artrite reumatoide di cui soffre fin da bambina e che ha attaccato i suoi occhi non può essere fermata con un’operazione, dunque in poco tempo diventerà non vedente. ce ne sarebbe abbastanza per infuriarsi con il mondo e rimanerlo tutta la vita, ma vanessa è speciale e per se stessa ha altri progetti, primo fra tutti la laurea. ma anche la musica (“ho iniziato a cantare perché avevo bisogno di buttare fuori tutto quel dolore e più provavo dolore, più la mia voce si trasformava”) e la kickboxing, della quale oggi è quasi cintura nera. ma la forza di vanessa, il suo più grande amore, l’essere vivente che le ha davvero cambiato la vita è il suo cane guida, o meglio, il suo angelo custode: pancake – anche detta broccoletta, brocco lina, gnappa, gnoma, nocciolina, pandorina, scricciola – una labrador di una tenerezza infinita che la segue ovunque e vigila silenziosamente su di lei in ogni circostanza. oltre a farsi strapazzare di coccole appena possibile. io e pancake è un racconto commovente, profondo, divertente fino alle lacrime, nel quale vanessa ricostruisce senza filtri la sua storia, la strada che ha percorso e la sua quotidianità, smontando tanti stereotipi sulla disabilità con la sua forza irresistibile e contagiosa.

ONEGA SONSOLES: LE FIGLIE DELLA TEMPESTA

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in una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori valdés, nascono catalina e clara. una è la figlia di doña inés valdés e di suo marito don gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di renata, la domestica con cui gustavo ha tradito la moglie. due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. ambientata tra i paesaggi freddi e marini di punta do bico, nella provincia galiziana di pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. e mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia valdés, che qualcuno doveva raccontare.

LACKBERG CAMILLA: 2° LIBRO DELLA SERIE MARTIN MOLIN - TEMPESTA DI NEVE E PROFUMO DI MANDORLE

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manca poco meno di una settimana a natale. adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve, fjallbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. martin molin, collega di patrik hedstrom alla stazione di polizia di tanumshede, ha raggiunto la fidanzata lisette sulla vicina isola di valo per una festa di famiglia. mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall'immensa fortuna muore improvvisamente. nell'aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a martin molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell'arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. sulle orme di agatha christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera, camilla läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando scene d'intimità domestica all'inquietudine di oscuri segreti del passato.

FABBRI DIEGO: IL SEDUTTORE


VERONESI SANDRO: SOTTO IL SOLE AI CAMPI ELISI

Risguardo di copertina

(non indicato)

CALVINO ITALO: SOTTO IL SOLE GIAGUARO


BLUE VIOLET: SEXPLORATION

Risguardo di copertina

il matrimonio è la tomba dell'amore? la coppia fissa spegne i bollenti ardori? chi l'ha detto? anche dopo anni di convivenza, e magari persino di fedeltà, il sesso può riservare sorprese. molto piacevoli, per di più. il segreto? non smettere mai di giocare. lo dimostrano questi racconti, raccolti da berbera & hyde, in cui in scena sono decine di coppie che, una volta trovato l'amore, non dimenticano certo l'eros. e insegnano tanti divertentissimi giochi da provare in prima persona, per tenere sempre viva la fiamma della sensualità, con fantasia e allegria.

MASCIA MENA: STORIE DOMESTICHE