Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

DE GIOVANNI MAURIZIO: VUOTO PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 9° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

sarà perché l'autunno sta cedendo il passo all'inverno. sarà perché i bastardi si trovano tutti in un momento cruciale della vita, ma c'è parecchia inquietudine a pizzofalcone.e a calmare gli animi non contribuisce l'arrivo di un rinforzo da un commissariato del nord. forse perché il nuovo investigatore ha gli occhi troppo verdi e i capelli troppo rossi. forse perché in città c'è troppo vuoto. la professoressa di lettere di una scuola superiore pare essere scomparsa nel nulla. in realtà il marito, un potente industriale, sostiene che se ne sia andata di propria volontà, e non esistono elementi forti per mettere in dubbio la sua parola. ma lojacono e gli altri decidono lo stesso di cominciare un'indagine in modo informale. scopriranno cosí che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.

SCURATI ANTONIO: M. GLI ULTIMI GIORNI DELL'EUROPA - IL ROMANZO DI BENITO MUSSOLINI VOL. 3

Risguardo di copertina

in questo nuovo pannello del suo grande progetto letterario e civile, scurati inquadra il fatale triennio 1938-40, culmine dell’autoinganno dell’italia fascista, che si piega all’infamia delle leggi razziali e dell’alleanza con la germania nazista, e ripercorre gli ultimi giorni di un’europa squassata da atti di barbara prevaricazione e incapace di sottrarsi al maleficio dei totalitarismi: un romanzo tragico e potente, carico di moniti per il nostro futuro.

MUNROE RANDALL: COSA ACCADREBBE SE?

Risguardo di copertina

randall munroe, con i suoi fumetti stilizzati sulla scienza, la tecnologia, il linguaggio e l’amore fornisce risposte dettagliate e documentate alle domande più strampalate, che spaziano dal semplicemente bizzarro all’assolutamente diabolico: e se facessi una nuotata in una piscina di combustibile nucleare esausto? è possibile costruire uno zaino-jet utilizzando mitragliatrici che sparano verso il basso? e se new york venisse colpita da un terremoto di magnitudo 15 della scala richter? che cosa accadrebbe se il dna di una persona svanisse? nel tentativo di trovare delle risposte, munroe conduce simulazioni al computer, spulcia appunti di ricerca di progetti militari declassificati, si consulta con operatori di un reattore nucleare, misura con un cronometro il tempo delle scene di star wars, chiama sua madre e cerca su google animali dall’aspetto inquietante. le sue risposte sono perle di umorismo e illustrano in maniera accurata e divertente ogni cosa, a partire dalle vostre probabilità di incontrare l’anima gemella fino ai molti modi orribili in cui potreste morire costruendo una tavola periodica degli elementi. quando è randall munroe a guidarvi, la scienza diventa piuttosto strana molto in fretta. lanciare una palla da baseball a velocità prossime a quelle della luce può radere al suolo interi isolati cittadini. una mole di talpe può soffocare il pianeta sotto una coltre di carne. yoda può impiegare la forza per ricaricare la sua smart elettrica. un tripudio di informazioni istruttive per chiunque ami ragionare per ipotesi.

MOLNAR MARTA: LA VITA SEGRETA DEI GIRASOLI

Risguardo di copertina

rimasta sola con un bambino piccolo dopo la morte del marito theo, johanna bonger a ventotto anni si ritrova senza mezzi in una città di cui a malapena riesce a capire la lingua, la parigi di fine ottocento. la sua unica eredità sono i dipinti del cognato vincent, che però non hanno alcun valore. buttali, le dicono. ma johanna è una donna caparbia e devota all’amore per suo marito e suo cognato: la sua missione sarà far innamorare il mondo dell’arte di vincent van gogh. a qualunque costo. quasi un secolo dopo, a new york, emsley wilson riceve in eredità dall’amata nonna violet, una famosa artista, un minuscolo dipinto e un diario. la prima sorpresa è che quel diario non è della nonna, ma di un’altra donna, che ora pare sussurrare proprio a lei attraverso quelle pagine ingiallite. in un momento estremamente difficile, con troppe questioni di vita e di cuore da sistemare, emsley spera di trovare nelle parole di quella sconosciuta le risposte ai segreti di famiglia che la assillano. ma sarà un ulteriore colpo di scena a cambiare davvero il corso della sua esistenza… sullo sfondo di un’epoca affascinante e irrequieta, la storia appassionante dei destini intrecciati di una donna che non si lascia abbattere dai pregiudizi del suo tempo, di un artista immenso che attende di risplendere al mondo e di una ragazza di oggi che trova in entrambi l’ispirazione per affrontare la tempesta.

SCIASCIA LEONARDO: CRONACHETTE (VINCITORE DEL PREMIO BAGUTTA 1986)

Risguardo di copertina

(non impostato)

SEIERSTAD ASNE: UNO DI NOI

Risguardo di copertina

il 22 luglio 2011, anders breivik uccide settantasette persone. vestito da poliziotto, irrompe tra i giovani che partecipano al meeting annuale dei laburisti norvegesi sull'isola di utoya, a circa trenta chilometri da oslo. l'uomo è in divisa, e forse per questo all'inizio nessuno bada al fatto che tra le mani ha una mitraglietta. all'improvviso la impugna e apre il fuoco. poi usa un fucile da caccia, un'arma automatica e una pistola, mentre attorno a lui i ragazzi cercano inutilmente una via d'uscita. dopo l'attentato e durante il processo che ne è seguito tutto il mondo ha iniziato a porsi delle domande, come è potuto accadere? perché è accaduto? e chi è anders breivik? åsne seierstad si è trovata in una posizione unica per interrogarsi sulla vicenda: corrispondente di guerra pluripremiata, si è occupata per anni di persone coinvolte in conflitti violenti. qui, per la prima volta, si interroga su ciò che è avvenuto a casa sua, nel suo paese, basandosi su un corpus enorme di deposizioni, interviste ad amici e familiari, registri comunali, testimonianze, generando una ricostruzione così precisa che per il new york times "dovrebbe essere fatta studiare nelle scuole di giornalismo". descrive un personaggio irripetibi1e e le sue turbe ma anche il contesto da cui proviene, la famiglia in cui è cresciuto, il sentiero scosceso che lo ha portato a macchiarsi di un delitto che non si può spiegare.

SCIASCIA LEONARDO: 1912 PIU' 1

Risguardo di copertina

8 novembre 1913: la contessa maria tiepolo, moglie del capitano carlo ferruccio oggioni, uccide l'attendente del marito, il bersagliere quintilio polimanti. per qualche giorno l'italia si distoglie da altri pensieri per concentrarsi sulla contessa, che i giornali definiscono subito "bellissima", mentre descrivono il polimanti come "bel giovane, alto, capelli biondi e ricciuti". poi la vicenda scompare, perché incalzano altre novità: il tango che arriva da parigi, il furto della gioconda. ma, quando si apre il processo, la curiosità generale è di nuovo fortissima. ora si tratta di decidere: che cosa motivò quel colpo di pistola? la difesa dell'onore? o si può insinuare il sospetto di una passione? "nell'aula della corte d'assise d'oneglia vapora e aleggia "l'amante di lady chatterley" di lawrence". ma l'assurdità del processo vuole che alla passione si alluda solo come a qualcosa di improbabile e funesto, così come – in coerenza con lo stile di una certa italia tronfia e trita di quegli anni – il magistrato per nominare le donne parla di "sesso gentile". più di mille lettere anonime giunsero in tribunale durante i giorni del processo. evidentemente quella storia toccava un groppo di pathos, terrore e sogno.sciascia avvia questo libro come una "divagante passeggiata nel tempo", nell'italia del "1912 + 1" (come scrisse una volta d'annunzio per esorcizzare il fatidico tredici), ma poi si abbandona a scavare con affilato scalpello nelle testimonianze spesso vacue ed esilaranti del processo. perseguendo due poetiche apparentemente inconciliabili, quella della digressione e quella della concisione, egli riesce a gettare la massima luce su un oggetto proprio quando sembra parlare d'altro: evoca un clima storico sprofondando nei dettagli del processo tiepolo e illumina il processo tiepolo vagando fra d'annunzio e i futuristi, il patto gentiloni e la guerriglia in libia, pirandello e huxley. profondo conoscitore di quell'italia dove ogni pasticcio tende a presentarsi come un limpido accordo, così come nel caso tiepolo un omicidio passionale tendeva a presentarsi come difesa della decenza, sciascia ha voluto scrivere la cronaca di un processo pieno di pompose incongruenze: non giudicando, ma lasciando lievitare i fatti per leggerne la filigrana, che si rivela alla fine nettissima e oscura.

DE GIOVANNI MAURIZIO: PANE PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 6° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

quanta vita, quante vite. e quanto buon odore di pane, in città. se non ci fosse anche il delitto. quando un omicidio divide in due le forze di polizia, il gioco si fa davvero duro per i bastardi, che per molti devono ancora dimostrare di esserlo davvero, dei bravi poliziotti. da un lato ci sono loro, che seguono l’odore del pane. e del delitto. ma dall’altra ci sono i tosti superdetective della dda, che sentono odore di crimine organizzato. mentre i sentimenti e le passioni di ogni personaggio si intrecciano con l’azione e determinano svolte sorprendenti, la città intera sembra trattenere il fiato. per poi prendere voce.

AUCI STEFANIA: L'ALBA DEI LEONI. 3° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO

Risguardo di copertina

1772. bagnara calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. scuro, compatto, chiuso. ma è così, ed è la casa della famiglia florio. niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere. perché, nel 1799, quando paolo e ignazio florio arrivano a palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. una consapevolezza che segna l'intera storia dei florio, dall'inizio alla fine. e questo è l'inizio. questa è l’alba dei leoni di sicilia.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SOUVENIR PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 8° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

"un intrigo familiare tra gli anni sessanta della dolce vita e i giorni nostri, tra napoli e sorrento. una vicenda amara e pervasa di nostalgia che costringerà i bastardi a indagare in trasferta: nello spazio e nel tempo. un uomo di circa sessant’anni viene trovato privo di sensi nell’androne di un palazzo a pizzofalcone; con sé non ha documenti né un cellulare. trasportato in ospedale, lo sconosciuto entra in coma senza che nessuno sia riuscito a parlargli. di far luce sull’episodio sono incaricati i bastardi, che identificano la vittima dell’aggressione: un americano in vacanza a sorrento con la sorella e l’anziana madre, una diva di hollywood ora affetta da alzheimer e persa nei ricordi di un lontano passato. recandosi a più riprese nella cittadina del golfo, fuori stagione vestita da un fascino malinconico, i poliziotti si convincono che la chiave del mistero sia da ricercare in fatti accaduti molti anni prima proprio in quel luogo magico, quando l’ex attrice si trovava lì per girare un film. in un susseguirsi di colpi di scena le cose si complicano, tanto più che il lavoro della chiacchierata squadra investigativa partenopea incrocia di nuovo quello del sostituto procuratore buffardi, punta di diamante della dda e rivale in amore di lojacono. al di là degli aspetti criminali, però, la soluzione del caso farà emergere una storia intensa, struggente, dai risvolti imprevisti. e coinvolgerà i protagonisti sul piano personale più ancora che su quello professionale."

VERGA GIOVANNI: STORIA DI UNA CAPINERA


MILANI MINO: LA STORIA DI ULISSE E ARGO

Risguardo di copertina

dopo vent'anni di guerra e d'avventura, ulisse torna alla sua casa, nella pietrosa isola di itaca. vi torna fingendo d'essere straniero, nessuno deve riconoscerlo. e nessuno lo riconosce tranne argo, il suo vecchio cane, che nel vederlo muore d'emozione e di tenerezza. dal ciglio del duro ulisse sgorga una lacrima. che cosa legava i due, l'uomo e il cane? età di lettura: da 11 anni.

BERTO GIUSEPPE: GUERRA IN CAMICIA NERA

Risguardo di copertina

a me piace molto. è sotto forma di diario e succede in africa. si capisce bene cos’è stata la guerra in africa, cos’è una guerra persa, si capisce perfino cos’era il fascismo cosí natalia ginzburg, in una lettera a italo calvino del 1954, sollecitò la pubblicazione di guerra in camicia nera presso la casa editrice einaudi, per conto della quale lavorava. un giudizio che coglieva perfettamente l’intento dell’opera di berto: narrare della «guerra persa», della guerra in camicia nera, per non rimuovere dalla memoria collettiva il destino di una generazione condotta alla disfatta dalla tirannia. il romanzo fu pubblicato nel 1955 non da einaudi, ma da garzanti, e il giudizio della ginzburg, nella società letteraria del tempo, fu largamente minoritario. come nota domenico scarpa nell’introduzione a questa edizione del romanzo, era prevedibile che le cose andassero cosí, «qualsiasi cosa raccontasse, qualsiasi argomentazione sviluppasse» il libro del futuro autore del male oscuro. berto ritorna sugli eventi del 1942-43 nella forma propria dell’invenzione romanzesca, tuttavia i fatti da lui narrati erano stati da lui realmente vissuti. nel 1942 raggiunse misurata come combattente volontario del vi battaglione camicie nere africa settentrionale. dopo el alamein e la rovinosa battaglia di el hamma in tunisia, si uní al x battaglione camicie nere «m», col quale passò gli ultimi giorni della guerra in africa, fino alla cattura avvenuta il 13 maggio 1943. che questa tragica vicenda di combattente in camicia nera non fosse sepolta nell’armadio della storia, ma riaffiorasse in un’opera narrativa, poteva apparire, nel 1955, inopportuno a un paese desideroso di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. la società letteraria del tempo, a eccezione della ginzburg, di calvino e di pochi altri, non si avvide tuttavia che, ritornando sulla sua storia di soldato in camicia nera, berto, con le armi dell’ironia e dell’umorismo – «l’unica via che io potessi seguire per liberarmi dalla retorica» dichiarò in un’intervista a vigorelli del 1964 –, avanzava una feroce, dissacrante denuncia della «faziosità, illiberalità, violenza» del fascismo. come scrive domenico scarpa nell’introduzione, non vi sono infatti pagine migliori di guerra in camicia nera in cui ci sia dato assistere, quasi in presa diretta, alla vita quotidiana del fascismo e dei suoi uomini, a quel «clima di formalismi superficiali e di complicità incistate, di furberie piccine in mezzo a cose troppo grandi, di ottusità corporativa e di ordini e contrordini che arrivano a pioggia e che sono ugualmente insensati, ma soprattutto di ladruncoleria e di burocratismo sudaticcio, stazzonato, imbrillantinato, cialtrone».

DE GIOVANNI MAURIZIO: CUCCIOLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 5° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

una neonata viene abbandonata accanto a un cassonetto della spazzatura. una giovane domestica ucraina rimane presa in una morsa di avidità e frustrazioni. i piccoli animali randagi spariscono dalle strade. cullata dall'aria frizzante di un giovane aprile, la città sembra accanirsi contro l'innocenza. il compito di combattere un male più disumano del solito tocca a una squadra di poliziotti in cui pochi credono. li chiamano i bastardi di pizzofalcone. in una società che si sgretola, dove il privilegio diventa sopraffazione, i poliziotti di maurizio de giovanni combattono non solo il crimine, ma anche l'indifferenza verso chi è più debole. perché quando la violenza colpisce gli indifesi, a perdere siamo tutti.

MANZINI ANTONIO: NON E' STAGIONE. 3° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

c'è un'azione parallela, in questa inchiesta del vicequestore rocco schiavone, che affianca la storia principale. è perché il passato dell'ispido poliziotto è segnato da una zona oscura e si ripresenta a ogni richiamo. come un debito non riscattato. come una ferita condannata a riaprirsi. e anche quando un'indagine che lo accora gli fa sentire il palpito di una vita salvata, da quel fondo mai scandagliato c'è uno spettro che spunta a ricordargli che a rocco schiavone la vita non può sorridere. i berguet, ricca famiglia di industriali valdostani, hanno un segreto, rocco schiavone lo intuisce per caso. gli sembra di avvertire nei precordi un grido disperato. è scomparsa chiara berguet, figlia di famiglia, studentessa molto popolare tra i coetanei. inizia così per il vicequestore una partita giocata su più tavoli: scoprire cosa si cela dietro la facciata irreprensibile di un ambiente privilegiato, sfidare il tempo in una corsa per la vita, illuminare l'area grigia dove il racket e gli affari si incontrano. intanto cade la neve ad aosta, ed è maggio: un fuori stagione che nutre il malumore di rocco. e come venuta da quell'umor nero, un'ombra lo insegue per colpirlo dove è più doloroso

CIMATTI PAOLA ELIA: LO SGUARDO DI BIANCA

Risguardo di copertina

i dieci racconti che compongono la raccolta lo sguardo di bianca, rimasti a lungo chiusi nel cassetto dell’autrice, sono incentrati sulla figura di una donna che si distacca dal suo ambiente di origine per andare incontro a una vita più libera e tutta da inventare in un periodo storico, quello del sessantotto, segnato da profondi cambiamenti. il percorso della protagonista è complicato da una condizione genetica particolare, che rende i suoi capelli trasparenti e la vista debole, tanto da non riuscire a riconoscere le persone che l’avvicinano. di vitale importanza è dunque per lei mettere a fuoco il tema della diversità, come e quanto l’aspetto può determinare il destino della persona in una comunità, e riflettere sulla trasformazione degli stereotipi sociali con cui le donne sono tenute a confrontarsi. avvincente ritmo narrativo rivela la profon­dità di analisi di un io sospeso alla ricerca affermazione della propria identità, resiliente e impegnata, spic­cata­mente femminile e poetico.

CARRISI DONATO: LA DONNA DEI FIORI DI CARTA

Risguardo di copertina

il monte fumo è una cattedrale di ghiaccio, teatro di una battaglia decisiva. ma l'eco dei combattimenti non varca l'entrata della caverna in cui avviene un confronto fra due uomini. uno è un prigioniero che all'alba sarà fucilato, a meno che non riveli nome e grado. l'altro è un medico che ha solo una notte per convincerlo a parlare, ma che ancora non sa che ciò che sta per sentire è molto più di quanto ha chiesto e cambierà per sempre anche la sua esistenza. perché le vite di questi due uomini che dovrebbero essere nemici, in realtà, sono legate. sono appese a un filo sottile come il fumo che si leva dalle loro sigarette e dipendono dalle risposte a tre domande. chi è il prigioniero? chi è guzman? chi era l'uomo che fumava sul titanic? questa è la storia della verità nascosta nell'abisso di una leggenda. questa è la storia di un eroe insolito e della sua ossessione. questa storia ha attraversato il tempo e ingannato la morte, perché è destinata al cuore di una donna misteriosa.

AVALLI IPPOLITA: LA DEA DEI BACI


FOSCHETTI A.- BERETTA A.: LA PSICOLOGIA


ASLAM NADEEM: MAPPE PER AMANTI SMARRITI