ORWELL GEORGE: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
Risguardo di copertina
è uno dei romanzi più famosi del novecento, grande metafora di ogni regime totalitario. eppure l'ispirazione per quest'opera nacque da un episodio molto concreto: "un giorno, mentre percorrevo uno stretto sentiero vidi un bambino di forse una decina d'anni che teneva per le briglie un cavallo da tiro enorme, e ogni volta che questo cercava di voltarsi il bambino lo frustava. in quel momento mi ritrovai a pensare che se certi animali avessero coscienza della loro forza, noi non avremmo più alcun potere su di loro, e pensai pure che gli uomini sfruttano gli animali in modo assai simile a quello in cui i ricchi sfruttano il proletariato". prende così vita "fattoria degli animali", storia di animali che sovvertono l'ordine costituito per instaurare un regime basato sull'uguaglianza e sulla parità di diritti e doveri. ma la loro utopia egualitaria deraglia rapidamente e, come nella russia stalinista che orwell aveva in mente mentre scriveva, ben presto un gruppo – i maiali, guidati da napoleon e snowball – prende il sopravvento e si impone sugli altri con una prepotenza che sfocerà presto in brutalità. una storia che, trasfigurando le vicende dell'unione sovietica attraverso la lente della favola, parla al lettore con un'immediatezza capace di toccare il nucleo più prezioso che abita in ciascuno di noi: quello che non esita a insorgere di fronte al sopruso e all'ingiustizia.
BATTAGLIA ILARIA: IL CORAGGIO DI AMARTI
Risguardo di copertina
l'abito nuziale è pronto. anna sta per incoronare il suo sogno più bello ma il passato ha ancora molto da raccontare e tornerà più forte di prima.presente e passato; emozioni e pensieri completamente messi a nudo tra queste pagine. una moltitudine di eventi e stati d'animo porteranno il lettore a divorare pagina per pagina, le vicende dei due protagonisti.anna ha finalmente ripreso in mano la sua vita, dopo che la turbolenta relazione con l'uomo sbagliato, le aveva tolto la voglia di tornare ad amare. ma si sa, il destino è sempre pronto a metterti alla prova quando meno te l'aspetti.nessuno ti guarderà come ti guardo io, in altri modi magari sì, ma come me mai.un romanzo colmo di emozioni che racconterà inoltre, la storia di una malattia, in modo semplice ma intenso, dando modo al lettore di riflettere sulle probabilità che ci riserva la vita, attraverso una fantastica introspezione dell'autrice.
COOMARASWAMY ANANDA KENTISH: BUDDHA E LA DOTTRINA DEL BUDDHISMO - 1 PARTE
FALCONES ILDEFONSO: IN GUERRA E IN AMORE. TRILOGIA DELLA CATTEDRALE (O IL CICLO DI ARNAU) VOL. 3
Risguardo di copertina
regno di napoli, 1442. arnau estanyol, conte di navarcles, compagno d’armi e di caccia del re, è tra i conquistatori di napoli e tra i membri più in vista della corte che circonda il re aragonese alfonso nella città ai piedi del vesuvio. nipote del bastaix che con il proprio sudore ha contribuito a innalzare la cattedrale barcellonese di santa maria del mar, nello sfarzoso palazzo partenopeo che ha scelto come sua nuova casa arnau ascolta con grande attenzione le parole di sofia, vedova abilissima nel tessere le trame della politica e nel camminare sul filo sottile dei rapporti tra gli spagnoli e l’antica aristocrazia napoletana ostile agli invasori. nelle ombre che il sole di napoli non riesce a dissipare, però, il fratellastro di arnau, gaspar, ricco e subdolo, cerca in ogni modo di ostacolarlo. intanto, anche a barcellona le trame ostili contro la sua casata si infittiscono, e il nobile arnau, affiancato dalle persone che più ama, dovrà fare ricorso a tutto il suo coraggio per impedirne la rovina… quasi vent’anni dopo il successo della cattedrale del mare, ildefonso falcones ci regala la nuova puntata di una saga irrinunciabile per gli amanti della storia. un romanzo che rivela personaggi femminili indimenticabili sullo sfondo di una splendida e inedita ambientazione italiana, fedele riflesso dell’amore dell’autore per la civiltà e la cultura del nostro paese.
NUCCI MATTEO: PLATONE. UNA STORIA D'AMORE
Risguardo di copertina
è un mattino d’estate del 415 a.c. e su un masso che sporge sopra il porto del pireo sono appollaiati quattro ragazzini. il canto delle cicale copre il brusio della folla. c’è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. tra loro c’è un dodicenne dallo sguardo febbrile. si chiama aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all’eternità: platone. accanto a lui, in quel mattino decisivo, l’uomo che ne racconta la storia. questa storia. una storia d’amore. è un romanzo di verità, quello che avete in mano. un romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. bambino timido e facile all’ira, all’inizio. sofferente per la morte prematura del padre, dominato da una madre onnipresente, e accudito da una sorella che lo accompagna nel mondo senza darlo a vedere, il ragazzo scruta le vicende del suo tempo con occhi onnivori e assiste attonito alla sconfitta di atene contro sparta. gli zii lo invitano a partecipare a un’operazione politica sanguinaria, ma resiste. ha conosciuto socrate, infatti, l’uomo più strano di atene, e con lui si consegna alla filosofia. la filosofia però non basta, socrate viene condannato a morte. platone allora parte verso cirene e l’egitto per trovare la sua strada. sarà una strada retta e tortuosa assieme. ciò che la segna, tuttavia, è l’eros, l’amore sensuale vissuto con ragazzi lascivi e uomini dalla mente brillante, e l’amore totalizzante, la passione sublime, il motore più potente dell’animo umano. con il suo stile inconfondibile, matteo nucci ci regala un romanzo fuori dal tempo, frutto di anni di studio e di sana ossessione, con cui riesce a farci superare di nuovo la linea d’ombra della letteratura, rendendo la nostra esperienza di lettori un capitolo di vita epico, erotico, illuminante. scopriamo in platone un uomo sempre in lotta per realizzare giustizia e felicità, un “atleta dell’anima”. seguendone dolori, fallimenti e amori, alla fine di questa lettura travolgente, ci ritroveremo diversi: cambiati nel profondo da uno scrittore filosofico capace di sfidare ogni luogo comune pur di dare a noi la possibilità di rimettere sempre in gioco il nostro modo di vivere il tempo che ci è concesso.
CAROFIGLIO GIANRICO: LA MISURA DEL TEMPO. 6° LIBRO DELLA SERIE DELL'AVVOCATO GUIDO GUERRIERI
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tanti anni prima lorenza era una ragazza bella e insopportabile, dal fascino abbagliante. la donna che un pomeriggio di fine inverno guido guerrieri si trova di fronte nello studio non le assomiglia. non ha nulla della lucentezza di allora, è diventata una donna opaca. gli anni hanno infierito su di lei e, come se non bastasse, il figlio iacopo è in carcere per omicidio volontario. guido è tutt'altro che convinto, ma accetta lo stesso il caso; forse anche per rendere un malinconico omaggio ai fantasmi, ai privilegi perduti della giovinezza. comincia così, quasi controvoglia, una sfida processuale ricca di colpi di scena, un appassionante viaggio nei meandri della giustizia, insidiosi e a volte letali. una scrittura inesorabile e piena di compassione, in equilibrio fra il racconto giudiziario - distillato purissimo della vicenda umana - e le note dolenti del tempo che trascorre e si consuma.
RANKIN IAN: DIETRO QUEL DELITTO. 16A INDAGINE DI JOHN REBUS
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primi di luglio 2005: la scozia si prepara a ospitare il g8. la polizia di edimburgo è chiamata agli straordinari. ma non l'ispettore john rebus, opportunamente lasciato "di guardia al forte". d'altronde, gli manca poco alla pensione, e poi si sa che è un rompiscatole: meglio non averlo tra i piedi. rebus però non è tipo da starsene tranquillo a guardare. e la sergente siobhan clarke, sua collega e protetta, gli offre un ottimo motivo per gettarsi nella mischia. in un bosco nei pressi dell'albergo dove si svolgerà il summit è apparso un indizio legato a un caso di omicidio archiviato un po' troppo in fretta, quello di cyril colliar, una condanna per stupro alle spalle, poi riciclatosi come gorilla al soldo del boss della mala locale. e come se gestire un'indagine di questo tipo durante il g8 non fosse già di per sé complicato, si aggiunge il misterioso "suicidio" di un parlamentare inglese durante una cena di gala.
DAVIGO PIERCAMILLO: IL SISTEMA DELLA CORRUZIONE
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seriale, diffusa, contagiosa, organizzata: è la corruzione, il male antico che in italia arriva a minare le fondamenta del vivere civile.sono trascorsi venticinque anni dall’avvio dell’inchiesta mani pulite, e ancora oggi le prime pagine dei giornali raccontano quotidianamente di casi di corruzione che coinvolgono i livelli più alti del mondo politico, economico e finanziario italiano. non è cambiato nulla dal 1992? o sono cambiati solo gli attori, a fronte degli identici meccanismi che regolano efficacemente il malaffare? uno dei protagonisti della stagione di tangentopoli, al centro del dibattito giudiziario e politico nel suo ruolo di presidente dell’associazione nazionale magistrati, offre una chiara e lucida analisi del fenomeno tracciando il quadro di un vero e proprio sistema criminale, che non potrà mai essere smantellato con le sole armi della giustizia penale
ZUCCA GAVINO: I DELITTI DI MACCIA D'ARARU. LE INDAGINI DEL CAPITANO ROVERSI. 11° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DEL TENENTE ROVERSI
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le indagini del capitano roversi maggio 1963. nei locali della ditta laurus, in località maccia d’aràru, alla periferia di sassari, viene rinvenuto il corpo senza vita di basilio pisanu, il contabile dell’azienda, nello stesso luogo in cui, quasi ventisette anni prima, era stato ucciso anche il vecchio proprietario, adriano salviati. per l’omicidio del 1936, grazie a una serie di prove schiaccianti a suo carico, era stato condannato all’ergastolo costantino mura, successivamente evaso e dato per morto durante il tentativo di attraversamento delle bocche di bonifacio per rifugiarsi in francia. rientrato ora di nascosto a sassari, mura viene riconosciuto e arrestato con l’accusa di aver ucciso anche pisanu. nonostante l’evidenza, però, mura si proclama innocente per entrambi gli omicidi e continua ad accusare proprio pisanu per l’omicidio di salviati, come aveva fatto sin dai tempi del primo processo. diverse circostanze inducono roversi a credere nella possibile innocenza dell’uomo e la riapertura di un vecchio filone d’indagine, a suo tempo abbandonato anche per motivi politici, conduce il capitano alla scoperta di una sconvolgente verità riguardante le due vittime che potrebbe cambiare tutte le carte in tavola.
Risguardo di copertina
la francia, i viaggi per mare, il profumo dei gelsi a lavilledieu, i treni a vapore, la voce di hélène. hervé joncour continuò a raccontare la sua vita, come mai, nella sua vita, aveva fatto. "questo non è un romanzo. e neppure un racconto. questa è una storia. inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. l'uomo si chiama hervé joncour. il lago non si sa."
BALLESTRA SILVIA: LA SIBILLA
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lungo tutto il secolo breve, una donna bellissima e fortissima pensa, scrive, agisce, lotta. viaggia prima per studio, poi attraversando fronti e frontiere dell’europa occupata dai nazifascismi: parigi, lisbona, londra, marsiglia, roma, il sud dell’italia dove sono arrivati gli alleati. documenti falsi, missioni segrete, diplomazia clandestina. joyce, insieme al marito emilio lussu e ai compagni di giustizia e libertà, sostenuta nelle sue scelte dalla sua famiglia di origine, è in prima linea nella resistenza. poetessa, traduttrice, scrittrice, ha sempre coniugato pensiero (prefigurante, modernissimo) e azione. azione che prosegue nel dopoguerra con la ricerca di poeti da tradurre per far conoscere le lotte di liberazione degli altri paesi, in particolare dell’africa e del curdistan. nazim hikmet, agostinho neto, i guerriglieri di amílcar cabral che compongono canti di lotta durante le marce, sono alcuni degli autori che joyce ‘scopre’ e propone attraverso traduzioni rivoluzionarie.
COLOMBO GHERARDO: LETTERA A UN FIGLIO SU MANI PULITE
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che cos'è mani pulite e, soprattutto, qual è oggi la sua eredità? l'ex giudice e sostituto procuratore della repubblica di milano gherardo colombo racconta gli anni drammatici e carichi di speranza che lo hanno visto tra i protagonisti della più importante inchiesta giudiziaria della recente storia d'italia. a partire dal 17 febbraio 1992, giorno dell'arresto del presidente del pio albergo trivulzio di milano, mario chiesa, colombo racconta un'esperienza decisiva per la società italiana rivolgendosi per la prima volta a tutti quei ragazzi allora non ancora nati o ancora troppo giovani per comprendere quella stagione. "lettera a un figlio su mani pulite" diventa così l'opportunità di ripercorrere una vicenda che suscita tuttora slanci di consenso e sostegno; è il libro di un padre capace di trasmettere il senso ideale della giustizia e del rispetto delle regole; è l'occasione per ricostruire una stagione controversa consegnata ormai alla storia della nostra nazione, e da quello slancio urgente di giustizia ripartire per trovare soluzioni efficaci a problemi che sembrano ancora tragicamente attuali.
ZILAHY MIRKO: LA STANZA DELLE OMBRE
Risguardo di copertina
tra le torbide acque del tevere, ai piedi della basilica di san paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. è allora che il commissario zuliani convoca nemo sperati, giovane docente all'accademia delle belle arti. quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, nemo sprofonda nella stanza delle ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. nel corpo della "dama delle acque", il professore riconosce subito la celebre ophelia di john everett millais - esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di palazzo barberini, che riproduceva giaele e sisara di artemisia gentileschi, da poco rubato. il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e nemo scopre che non è autentico, ma opera di rufo speranza, il più grande falsario del novecento morto suicida molti anni prima. e soprattutto... suo padre. è così che miriam tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. per scagionarsi, nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di rufo speranza. ambientato in una roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, la stanza delle ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità.
DELANY VICKI: C'E' UN CADAVERE A BAKER STREET. SERIE SHERLOCK HOLMES BOOKSHOP MYSTERY VOL. 2
Risguardo di copertina
sono giorni intensi a baker street: gemma e jayne sono impegnate con l’organizzazione della libreria sherlock holmes e dell’adiacente sala da tè della signora hudson per l’imminente firmacopie di renalta van markoff, autrice della celebre quanto controversa serie hudson e holmes. ma l’atteso evento finisce in tragedia: proprio l’autrice, infatti, muore, subito dopo aver avuto un violento alterco con donald morris, cultore di sherlock holmes che l’accusava di aver rovinato il personaggio con i suoi libri.la morte di van markoff non sembra naturale e il primo indiziato è proprio morris. ma non è certo il solo: dai collaboratori della scrittrice, continuamente vessati, a un fan ossessionato, da un misterioso e affascinante commerciante di libri a una nutrita schiera di amanti di conan doyle che odiano la serie hudson e holmes... la lista dei sospetti è lunga. saranno ancora una volta gemma e jayne a dover sbrogliare la matassa per assicurare il colpevole alla giustizia.
COOPER GLENN: IL SEGNO DELLA CROCE. 1° LIBRO DELLA SERIE DI CAL DONOVAN
Risguardo di copertina
intorno a loro, si apre l’infinito deserto di ghiaccio e vento dell’antartide. dopo ore di faticoso cammino, il gruppo di uomini raggiunge il punto segnato sulla mappa. e lo individuano: l’ingresso di una caverna scavata decenni prima da chi li ha preceduti in quel continente disabitato. quando entrano, in religioso silenzio, si trovano davanti un museo ideato per conservare reperti che il mondo crede perduti per sempre. ma quegli uomini sono arrivati lì per due oggetti soltanto. e adesso li stringono tra le mani. ne manca ancora uno, poi l’alba di una nuova era sorgerà sul mondo. in un piccolo paese dell’abruzzo, un giovane sacerdote si alza dal letto. il dolore è lancinante. la fasciatura intorno ai polsi è intrisa di sangue. con cautela, il prete scioglie le bende. le sue suppliche non sono state esaudite, le piaghe sono ancora aperte. il sacerdote chiude gli occhi e inizia a pregare. prega che gli sia risparmiata quella sofferenza. che gli sia data la forza di superare quella prova. e che nessuno venga mai a conoscenza del suo segreto. una ricerca iniziata quasi 2000 anni fa e giunta solo oggi a compimento. un’ossessione sopravvissuta alla guerra che segnerà il destino di tutti noi. una storia la cui parola «fine» sarà scritta col sangue questo romanzo è un invito. un invito a vivere un’avventura appassionante, ricca di mistero e svolte inaspettate. ma anche un invito a esplorare l’indistinta linea di confine che separa storia, religione e scienza, un territorio ambiguo e affascinante che glenn cooper ci ha fatto conoscere e amare fin dai tempi del suo fortunatissimo esordio narrativo, la biblioteca dei morti."
CURTIUS ERNST ROBERT: LETTERATURA EUROPEA E MEDIO EVO LATINO - 1 PARTE
Risguardo di copertina
"letteratura europea e medio evo latino" è un'opera importante per l'analisi della letteratura del nostro continente, della cultura della "crisi", e per la stessa idea di europa. per fronteggiare la "crisi", secondo curtius, occorre una concezione dell'europa non "geografica" ma "storica", estesa dal mediterraneo all'estremo nord, e una periodizzazione di "lunga durata", capace di attraversare l'intera letteratura occidentale, dai greci al novecento. mediante percorsi tematici e trasversali curtius scompone e ricompone il sistema letterario occidentale per riconoscerne, e "salvarne", la tradizione, offrendo nel contempo gli strumenti per una radiografia microstrutturale dei meccanismi compositivi e fruitivi del testo letterario.
PINKETTS ANDREA G.: DEPILANDO PILAR. 10A INDAGINE DI LAZZARO SANTANDREA
Risguardo di copertina
lazzaro santandrea non è un detective, tantomeno un poliziotto. è una calamita per le calamità, l'uomo giusto nel posto sbagliato. e il posto sbagliato è milano, improvvisamente sconvolta da un'assurda ondata di delitti che hanno solo una cosa in comune: gli assassini sono tutti taxisti. lazzaro ha già i suoi problemi: è l'immacolato portatore di un'affezione che si contrae con l'unica pratica sessuale cui non si è mai dedicato. e oltretutto ha appena conosciuto suo figlio, peccato che sia quasi suo coetaneo. nel momento in cui decide di aiutare una taxista ricercata per omicidio e innocente nella propria colpevolezza, lazzaro precipita in un'infernale sarabanda tra nani esperti di arti marziali, giganti freak, sicari in doppiopetto e avvoltoi internazionali: uno zoo di vetro popolato da uccelli dalle piume di cristallo. affiancato dagli immancabili amici pogo il dritto e de sade, dai giornalisti alice marradi e montoya, e dall'infallibile marsigliese gilles regard, lazzaro si lancia in una crociata per salvare il mondo e, possibilmente, la pelle, vivendo l'avventura più rischiosa e surreale della sua già pericolosa carriera. sì, d'accordo, ma pilar? eh, sì, a un certo punto arriva pilar... pinketts non ha mai frequentato la virgen del pilar, ma è uno scrittore dalla pellaccia durissima, con il pelo sullo stomaco.
BARONE MARTA: CITTA' SOMMERSA
Risguardo di copertina
il ragazzo corre nella notte d'inverno, sotto la pioggia, scalzo, coperto di sangue non suo. chiamiamolo l.b. e avviciniamoci a lui attraverso gli anni e gli eventi che conducono a quella notte. a guidarci è la voce di una giovane donna brusca, solitaria, appassionata di letteratura, e questo romanzo è memoria e cronaca del confronto con la scomparsa del padre, con ciò che è rimasto di un legame quasi felice nell'infanzia felice da figlia di genitori separati, poi fatalmente spinoso, e con la tardiva scoperta della vicenda giudiziaria che l'ha visto protagonista. chi era quello sconosciuto, l.b., il giovane sempre dalla parte dei vinti, il medico operaio sempre alle prese con qualcuno da salvare, condannato al carcere per partecipazione a banda armata? e perché di quel tempo – anni prima della nascita dell'unica figlia – non ha mai voluto parlare? testimonianze, archivi e faldoni, ricordi, rivelazioni lentamente compongono, come lastre mescolate di una lanterna magica, il ritratto di una persona complicata e contraddittoria che ha abitato un'epoca complicata e contraddittoria. torino è il fondale della lotta politica quotidiana con le sue fatiche e le sue gioie, della rabbia, della speranza e del dolore, infine della violenza che dovrebbe assicurare la nascita di un avvenire radioso e invece fa implodere il sogno del mondo nuovo generando delusione e rovina. il romanzo di un uomo, delle sue famiglie, delle sue appartenenze, la sua vita visitata con amore e pudore da una figlia per la quale il mondo si misura e si costruisce attraverso la parola letta e scritta.proposto per il premio strega 2020 da enrico deaglio: «una giovane donna va in cerca di suo padre, morto di cancro quando era ragazza. davanti a lei la città, che un tempo era dominata dalla fabbrica e dal suo sistema di vita, che nei caffè resiste sulle pareti con "la luce torbida delle carte dei cioccolatini". siamo a torino e marta barone indaga sugli oscuri, violenti, ma anche felici anni settanta, di cui il padre è stato protagonista, testimone e vittima. "città sommersa", denso di pietas non immemore, è un esordio letterario fulminante.»
LUDLUM ROBERT: I GUARDIANI DELL'APOCALISSE - 2PARTE