Risguardo di copertina
a inizio novecento l’asia coloniale – l’immensa rete di località marittime, passi montani, piantagioni e vie d’acqua compresa tra l’oceano indiano e le coste orientali cinesi – è una polveriera pronta a mandare in frantumi gli imperi europei. da bombay a shanghai, da singapore a manila, le banchine dei porti e i transatlantici che fanno la spola dall’europa diventano la via d’accesso di idee anarchiche e marxiste, oltre che il teatro di un continuo scambio di personalità, traduzioni, ricette politiche tanto varie quanto originali. i pellegrini di questo sottosuolo antimperiale – come il futuro ho chi minh e la nemesi di gandhi, m.n. roy – convergeranno in una nuova mecca, la mosca dei primi anni venti, per poi diffondere in asia il verbo di un mondo che non è più lo stesso. terroristi, ammutinati, femministe con i capelli a caschetto, doppiogiochisti, tipografi clandestini, facinorosi che s’imbarcano come marinai: tra fonti d’archivio, stampa dell’epoca e documenti privati, tim harper ripercorre nel suo libro-mondo le traiettorie avventurose degli uomini e delle donne che gettarono le basi di una nuova idea di asia.
HARRIS RUSS: LA TRAPPOLA DELLA FELICITA'
Risguardo di copertina
hai presente tutte le volte che hai fatto finta di stare bene anche se eri deluso, preoccupato, insoddisfatto? si chiama «trappola della felicità», e prima o poi ci caschiamo dentro tutti. ma un modo per uscirne c’è, ed è nelle tue mani: questo libro si basa sui principi dell’acceptance and commitment therapy (act), un approccio terapeutico con solide basi scientifiche, e ti aiuterà a prendere coscienza dei meccanismi mentali che ti tengono prigioniero, a chiarire i tuoi valori e sviluppare self-compassion e flessibilità, per superare i momenti critici e vivere una vita migliore e più serena.
HOROWITZ ANTHONY: I DELITTI DELLA GAZZA LADRA. I CASI DI SUSAN RYELAND VOL. 1
Risguardo di copertina
niente riesce a battere un buon giallo. per susan ryeland, editor di una piccola casa editrice, la conferma è nei libri di alan conway e nelle storie del suo protagonista atticus pünd, infallibile investigatore per metà greco e per metà tedesco. l’ultimo manoscritto di conway è appena arrivato tra le sue mani, susan non vede l’ora di calarsi nei panni del detective per dare la caccia all’assassino che sconvolge un sonnolento paesino della campagna inglese degli anni cinquanta. ma non sa che stavolta il nuovo romanzo dell’autore bestseller le cambierà la vita. perché, dissimulata tra le pagine della spy story, susan trova un’altra, incredibile vicenda – reale, stavolta – che intreccia la sua storia a quelle di pünd e dello stesso conway: una vicenda che ribolle di gelosie, avidità e ambizioni sfrenate. anthony horowitz, l’autore che ha proseguito le saghe di james bond e sherlock holmes, confeziona un giallo ad alto tasso di suspense, un omaggio ad agatha christie che mette in scena personaggi eredi dei migliori classici del crime.
VERNA NICOLETTA: I GIORNI DI VETRO
Risguardo di copertina
è ingenua, ma il suo sguardo sbilenco vede ciò che gli altri ignorano. è vulnerabile, ma resiste alla ferocia del suo tempo. è un personaggio letterario magnifico. la voce di redenta continuerà a risuonare a lungo, dopo che avrete chiuso l’ultima pagina.redenta è nata a castrocaro il giorno del delitto matteotti. in paese si mormora che abbia la scarogna e che non arriverà nemmeno alla festa di san rocco. invece per la festa lei è ancora viva, mentre matteotti viene ritrovato morto. è così che comincia davvero il fascismo, e anche la vicenda di redenta, della sua famiglia, della sua gente. un mondo di radicale violenza , il ventennio, la guerra, la prevaricazione maschile, eppure di inesauribile fiducia nell’umano. sebbene bruno, l’adorato amico d’infanzia che le aveva promesso di sposarla, incurante della sua «gamba matta» dovuta alla polio, scompaia senza motivo, lei non smette di aspettarlo. e quando il gerarca vetro la sceglie come sposa, il sadismo che le infligge non riesce a spegnere in lei l’istinto di salvezza: degli altri, prima che di sé. la vita di redenta incrocia quella di iris, partigiana nella banda del leggendario comandante diaz. quale segreto nasconde iris?
FLOURNOY ANGELA: LA CASA DEI TURNER
Risguardo di copertina
detroit, 2008. cha-cha turner, camionista nero sessantaquattrenne perseguitato da uno spettro, deve decidere insieme ai suoi dodici fratelli le sorti della casa di yarrow street, nella zona est, dove la famiglia turner ha vissuto per quattro generazioni. l’anziana madre viola non è più autosufficiente e ha dovuto abbandonarla per trasferirsi da cha-cha. a causa della bolla immobiliare, la casa ormai senza valore richiede ai fratelli una grossa spesa per essere preservata. ha resistito all’abbandono del quartiere, alle sommosse, a corruzione e furti. ha visto morire francis turner, il patriarca, che nel 1945 era emigrato a detroit dall’arkansas per diventare predicatore. è sullo sfondo di una detroit mutevole e contraddittoria, tra lotte dei neri e fughe dei bianchi, che i flashback del passato si intrecciano alle vicende del presente. le vite di francis e viola ventenni, negli anni quaranta, uno al nord e l’altra al sud, si alternano con le storie dei loro figli: cha-cha, in terapia da una psicologa per affrontare il problema dello spettro e del peso delle sue responsabilità famigliari; lelah, incapace di tutelare ciò che ama per via della dipendenza dal gioco d’azzardo; troy, rancoroso e insoddisfatto, che cerca di salvare la casa con sotterfugi illegali; e gli altri, la salutista francey, il trasandato lonnie, gli scanzonati miles e duke… per prendere una decisione devono fare i conti con il passato, il presente e il valore dei vincoli di sangue. quanto sono disposti a pagare per proteggere le loro origini? angela flournoy ci regala un romanzo pieno di sfaccettature e di voci, a tratti ironico e colorito, a tratti profondo e riflessivo, in cui gli spettri non sono solo presenze soprannaturali ma simboleggiano anche debolezze, dubbi e desideri. la casa di yarrow street e la città di detroit diventano anch’esse personaggi, testimoni di cambiamenti storici e di legami fatti di amore e orgoglio, rivalità e segreti, perdono e speranze di felicità.
CHRISTIE AGATHA: MISS MARPLE NEI CARAIBI
Risguardo di copertina
miss marple è nei caraibi. il luogo è splendido, il clima ideale, eppure l'anziana signora si annoia. l'unico diversivo consiste nell'ascoltare i racconti del maggiore palgrave, instancabile narratore di avventure di caccia, vecchi scandali e omicidi rimasti impuniti. un noioso tran-tran, insomma, se non fosse che proprio dopo uno di questi racconti il maggiore viene ritrovato cadavere. e miss marple intuisce subito che non si è trattato di morte naturale. possibile che qualcuno abbia voluto tappargli la bocca? e dove è finita la fotografia che palgrave in una delle ultime occasioni aveva detto di volerle mostrare? dimenticata la noia, l'intrepida zitella è pronta a gettarsi a capofitto in una nuova indagine.
TOLSTOJ LEV NIKOLAEVIC: GUERRA E PACE, VOL. 2 - PARTE 1
Risguardo di copertina
sette anni occorsero a tolstoj (dal 1863 al 1869) per comporre uno dei capolavori della letteratura ottocentesca. l'ossatura del romanzo, sullo sfondo delle guerre napoleoniche - dal 1805 alla travolgente insurrezione di tutto il popolo russo nel 1812 - è data dalle vicende di due grandi famiglie dell'alta nobiltà, i rostov e i bolkonskij, depositari dei valori autentici e genuini, intrecciate a quelle dei corrotti e dissoluti kuragin. spiccano, nella moltitudine di personaggi, le figure di natasa, fanciulla e poi donna di straordinaria purezza e d'indole forte e impetuosa; del principe andrei, che porta il suo orgoglio nella guerra, nella prigionia e nell'infelice amore per natasa; dell'enigmatico e complesso pierre bezuchov, capace di autentica adesione al «dolore del mondo».
JAMES MARK T.: RIDERE CON LE LACRIME AGLI OCCHI
Risguardo di copertina
quante volte un uomo può smarrirsi e ritrovarsi? seduto al freddo su una panchina a washington square, new york, mark non riesce a pensare ad altro. credeva di aver detto addio per sempre a quella vita: niente più ritmi inutilmente indiavolati, niente più competizione feroce, niente più relazioni fasulle. nelle langhe, sulle colline dove si è trasferito da londra dopo una terribile crisi di senso, è rinato. grazie alla natura, a un nuovo amore e a un meraviglioso labrador nero, black, che gli ha insegnato tutt o ciò che non conosceva: a essere felice, innanzitutto. invece, eccolo lì, a due passi da wall street, lontano da quel che ama davvero e reimmerso in un lavoro che stava per divorargli l’anima. lo fa per il suo migliore amico, nic, che ha disperatamente bisogno del suo aiuto. ma il prezzo da pagare è altissimo: quello di perdersi. nella metropoli della maratona più famosa del mondo, dove tutti sembrano in perpetuo allenamento, mark non riesce più nemmeno a correre. lui corre solo per divertimento, nella natura, con black, perché non c’è niente di più contagioso della gioia di un cane che corre libero. ma, ancora una volta, la vita si rivela più sorprendente di quanto ci si aspetta. e se bastasse accoglierla per trovare una nuova strada e riscoprire, anche a un oceano di distanza, la magia? se la soluzione fosse guardare il mondo con lo sguardo sempre nuovo di un cane?
HOROWITZ ANTHONY: I DELITTI DELLA BELLA DI NOTTE. I CASI DI SUSAN RYELAND VOL. 2
Risguardo di copertina
dopo avere risolto il mistero che avvolgeva la morte dello scrittore alan conway, l'editor londinese susan ryeland ha scelto creta come luogo in cui reinventarsi, aprendo insieme al fidanzato un hotel lontano dal trambusto della metropoli. ma, bellezza a parte, la vita sull'isola è lenta. troppo. fino al giorno in cui arrivano i treherne, che dal suffolk hanno viaggiato fin lì solo per lei. la loro figlia cecily è scomparsa, e per i coniugi la chiave della vicenda è nascosta in atticus pünd e il nuovo caso, il romanzo di conway liberamente ispirato a un fatto di cronaca: l'omicidio di un uomo avvenuto il 15 giugno 2008 nell'albergo di proprietà dei treherne, dov'era in corso il matrimonio di cecily. nella sua ultima telefonata, spiegano, la ragazza era parsa molto turbata, convinta di aver rintracciato nel romanzo alcuni indizi in grado di gettare nuova luce sul caso. nessuno meglio di susan, che ha curato la pubblicazione del giallo, può aiutarli a ritrovare la figlia. anthony horowitz firma un nuovo romanzo dal meccanismo narrativo perfetto, un gioco di scatole cinesi, svolte impreviste ed enigmi letterari, dove i personaggi si muovono in un'atmosfera di elegante decadenza e crescente suspense. nella migliore tradizione dei grandi classici del genere.
HAIDT JONATHAN: LA GENERAZIONE ANSIOSA
Risguardo di copertina
la generazione z è la prima ad aver attraversato la pubertà con in tasca un portale verso una realtà alternativa eccitante, ma pericolosa. è la prima ad aver sperimentato la transizione da un’infanzia basata sul gioco a un’infanzia basata sul telefonino, ma anche da un’infanzia libera a una ipercontrollata: mentre gli adulti hanno infatti iniziato a proteggere eccessivamente i bambini nel mondo reale, li hanno lasciati privi di sorveglianza in quello online. attingendo alle ricerche più recenti, haidt mostra come questa “riconfigurazione” ha interferito con lo sviluppo di bambini e adolescenti causando ansia, privazione del sonno, frammentazione dell’attenzione, dipendenza, paura del confronto sociale. e mentre ne espone le disastrose conseguenze chiama alle armi genitori, insegnanti, aziende tecnologiche e governi affinché salvino la salute mentale dei più giovani.
LAGORIO GINA: TOSCA DEI GATTI
Risguardo di copertina
(non indicato)
JAMES MIRANDA: DELITTO TRA LE PAGINE. IL GATTO TRA GLI SCAFFALI. VOL. 1
Risguardo di copertina
ad athena, nel mississippi, tutti conoscono charlie harris, il bonario bibliotecario con un gatto maine coon di nome diesel che porta al guinzaglio. è tornato nella sua città natale per immergersi nei libri, ma ben presto si trova coinvolto in un thriller che si svolge nella vita reale. godfrey priest, famoso autore di bestseller ed ex compagno di classe di charlie, sarà anche l’orgoglio di athena, ma charlie lo ricorda come un idiota arrogante e manipolatore, e non è il solo. il suo ritorno come illustre ex-alunno non potrebbe andare peggio: entro l’ora di pranzo manda un uomo all’ospedale. per cena, invece, il morto è proprio godfrey. ora tocca a charlie, con l’aiuto del felino diesel, frugare tra i rancori della città e trovare l’assassino prima che un vicesceriffo troppo impaziente si scagli contro la persona sbagliata. ma come se l’omicidio in sé non fosse già abbastanza complicato da risolvere, tutti gli amici e i colleghi di charlie avevano un conto in sospeso con l’odiato scrittore.
MANKELL HENNING: PIRAMIDE. LE INCHIESTE DEL COMMISSARIO KURT WALLANDER VOL. 9
Risguardo di copertina
in un tiepido pomeriggio di giugno del 1969, wallander viene svegliato di soprassalto da un forte rumore che si insinua nei suoi sogni. uno sparo,. non gli ci vorrà molto per scoprire il corpo senza vita del suo vicino: una macchia di sangue intorno al cuore, un revolver accanto alla mano. agente poco più che ventenne, ambizioso e ancora innamorato di mona, wallander si trova così a collaborare con la squadra investigativa, di cui da sempre sogna di far parte, una scelta che porta ad amari scontri con il padre. ma se alla fine di questa indagine avrà commesso molti errori e rischiato la vita, avrà anche dimostrato di avere del talento. come viveva dunque wallander prima di quel freddo mattino di gennaio del 1990, quando affrontò l'"assassino senza volto" che lo trascinò nella prima delle sue celebri inchieste? cinque casi di omicidio raccontano un wallander inedito, che s'impadronisce del mestiere fino a diventare commissario del distretto di ystad, facendo luce su alcuni aspetti della sua vita finora lasciati all'immaginazione del lettore. con questo libro, dopo il punto posto alla fine della serie che l'ha reso famoso, mankell individua finalmente il filo che unisce tutte le indagini del suo popolare personaggio: l'inquietudine del presente. i delitti senza logica, le divisioni e le tensioni nella società, il disgregamento dei valori che la tenevano unita, e lo stesso wallander con la sua vita privata così instabile riflettono paure e insicurezze del nostro tempo, con la sua violenza incomprensibile, e lo sconcerto che tutto questo crea. una fotografia in cui milioni di lettori di tutto il mondo si sono riconosciuti.
DE GIOVANNI MAURIZIO: PANE PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 6° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
quanta vita, quante vite. e quanto buon odore di pane, in città. se non ci fosse anche il delitto. quando un omicidio divide in due le forze di polizia, il gioco si fa davvero duro per i bastardi, che per molti devono ancora dimostrare di esserlo davvero, dei bravi poliziotti. da un lato ci sono loro, che seguono l’odore del pane. e del delitto. ma dall’altra ci sono i tosti superdetective della dda, che sentono odore di crimine organizzato. mentre i sentimenti e le passioni di ogni personaggio si intrecciano con l’azione e determinano svolte sorprendenti, la città intera sembra trattenere il fiato. per poi prendere voce.
GUERRIERO LEILA: LA CHIAMATA
Risguardo di copertina
nel 1976, durante la dittatura di videla in argentina, silvia labayru fu rapita, torturata, ridotta in schiavitù e costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa. all’epoca labayru aveva vent’anni ed era una militante di montoneros, un gruppo armato di matrice peronista. fu rimessa in libertà nel giugno del ’78 e, sull’aereo diretto a madrid, pensò che l’inferno fosse finito. ma così non era. ad aspettarla c’era il sospetto dei compatrioti in esilio: com’era possibile che fosse sopravvissuta e che avesse ancora con sé la bambina? su di lei giravano voci di ogni genere: giovane, bella, bionda, viva – fra migliaia di desaparecidos –, fu accusata di aver tradito e di aver collaborato con i suoi aguzzini. nel ripudio generale, riuscì a poco a poco a rifarsi una vita accanto agli amici rimasti. nel 2018, complice un messaggio ricevuto da un uomo del passato, labayru è tornata in argentina, dove ha poi denunciato gli abusi sessuali subiti in cattività. così la giornalista leila guerriero ha scoperto il suo caso e ha trascorso oltre due anni a intervistare silvia e tutte le persone coinvolte per raccontare la storia del suo rapimento e della chiamata al padre che, per caso, un giorno di marzo del 1977, le ha salvato la vita. questo libro è il vivido ritratto di una donna dalla storia complessa, in cui si mescolano l’amore, il sesso, la violenza, la bellezza, l’ironia, i figli, i genitori, l’infedeltà, la politica, gli amici, e tutto ciò che – nel bene e nel male – ci rende umani.
(ANONIMO): IL SENTIERO DELLE LACRIME DI GIOIA
Risguardo di copertina
"il sentiero delle lacrime di gioia parla di spiritualità pratica e tra i suoi pregi vi è il collegamento tra il sentiero della crescita interiore e il sentiero della ricerca spirituale. comprenderlo è come leggerne diecimila ma assimilarlo nella propria esistenza permetterà di far crescere in noi quello splendente fiore della vita che altri chiamano il compimento del nostro destino. su cosa sia il sentiero infinite possono essere le parole e non ingiustamente poiché si tratta in realtà della via dalla quale esse provengono tutte e da cui tutte ricevono significato e potere. e inoltre il sentiero stesso può essere considerato anche come insieme di innumerevoli sentieri che tuttavia, come ci ricorda il testo, sono tutte strade che si incontrano alla sommità della montagna. per chi è alla ricerca di un senso alla propria esistenza, la lettura di queste pagine sarà un prezioso dono che aiuterà a svelare il segreto nascosto in essa. per coloro che hanno iniziato a percepire, oltre la complessità del mondo e della vita, l'esistenza di significati nascosti e profondi, porterà l'utilità della chiarezza e dell'ordine tra i mille concetti e idee dell'ambito spirituale. per coloro infine che sentono il richiamo dell'anima e coltivano una via spirituale questo libro si rivelerà come valido vademecum per far crescere dentro di sé una più autentica vita spirituale. infatti nel titolo vi é un mistero che non può essere rivelato se non all'occhio puro di uno sguardo integro e redentore e tutto il testo ne è luminosa esposizione".
JOYCE JAMES: FINNEGANS WAKE VOL. 3: CAPITOLI 3-4; FINNEGANS WAKE VOL. 4
Risguardo di copertina
"libro della notte", prosecuzione del viaggio nell'animo umano iniziato con quel "libro del giorno" che è l'ulisse, finnegans wake è una «suprema sintesi verbale del creato» costruita attingendo a più di quaranta lingue. la sua traduzione è dunque una ininterrotta sfida, che questo sesto volume porta all'infinita fine, smentendone la presunta "intraducibilità". negli ultimi capitoli il gigante haun-yawn è sottoposto a interrogatorio da quattro inquisitori; rispondendo con molteplici voci si trasforma in hce, padre universale ma anche voce ancestrale della storia d'irlanda. alle prime luci dell'alba alp, il fiume di dublino anna liffey, e moglie di hce, lascia il suo letto per andare a morire nel padre-mare: la sua morte apparente è preludio di una rinascita che porta in sé il germe della resurrezione e dell'insurrezione.
HILLERMAN TONY: L'ULTIMA DANZA DEL SACRO GIULLARE
Risguardo di copertina
(non indicato)
PADOAN DANIELA: COME UNA RANA D'INVERNO
Risguardo di copertina
"considerate se questa è una donna / senza capelli e senza nome / senza più forza di ricordare / vuoti gli occhi e freddo il grembo / come una rana d'inverno". con questa immagine scarnificata, primo levi, nel celebre incipit di "se questo è un uomo", si rivolge ai lettori, evocando donne spogliate della propria identità, non più padrone del proprio corpo - quel grembo - che è tramite vivente della relazione con l'altro. daniela padoan raccoglie in questo libro le testimonianze di tre donne - liliana segre, goti bauer, giuliana tedeschi - sopravvissute al campo femminile di auschwitz-birkenau. l'autrice conferisce alle tre interviste il ritmo di una lucida, accorata narrazione, fatta di rimandi e relazioni, perchè come dice giuliana tedeschi "le donne sono maglie, se una si perde, si perdono tutte". nella storiografia dello sterminio nazista le donne sono pressoché invisibili, la loro presenza, data per acquisita, è sovrapposta a quella maschile e su questa si appiattisce. ma come è scritto nella postfazione "senza dimenticare per un solo istante che l'obiettivo dei nazisti era cancellare dal mondo gli ebrei, uomini o donne che fossero, riflettere sulla peculiarità delle sofferenze e sopraffazioni patite dalle donne, così come sul loro modo di opporre resistenza e rendere testimonianza, può servire ad allargare di un poco l'ambito di riflessione".