BURKE ALAFAIR: LA RAGAZZA NEL PARCO
Risguardo di copertina
quando olivia randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. ma basta un nome a farle capire. jack harris. il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. jack harris è un nome che dice troppe cose a olivia: perché jack e olivia hanno un passato. un vecchio amore finito male vent'anni prima. un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. di fronte alla richiesta della figlia di jack, olivia sa che non ha altra scelta. aiuterà jack. a costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. e ben presto olivia sarà costretta a chiedersi se jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando...
VELTRONI WALTER: C'E' UN CADAVERE AL BIOPARCO
Risguardo di copertina
dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di villa borghese e le gioie dell'amore. ma è una tregua di breve durata. il ritrovamento di un cadavere nel rettilario del bioparco, il giardino zoologico della capitale ospitato all'interno della villa, rappresenta una brutta gatta da pelare per buonvino, che si dà il caso sia erpetofobico, provando un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell'anaconda? e come ci è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa del suddetto? sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che si presenta come un vero e proprio rompicapo. quasi ci trovassimo nel più classico dei gialli di agatha christie, buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di un'indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, e smascherare finalmente il colpevole.
PATTERSON RICHARD NORTH: I CINQUANTANOVE GIORNI - 1 PARTE
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scanditi da un'implacabile sequenza di algidi atti giuridici, gli ultimi cinquantanove giorni di vita di rennell price, rinchiuso da quindici anni nel braccio della morte, scivolano via senza che il giovane nero, ex tossicodipendente e affetto da una forma di ritardo mentale, si renda davvero conto del proprio destino. la sua vita è stata una lunga catena di abusi, violenze subite e testimoniate, conclusasi con la condanna per lo stupro e l'omicidio di una ragazzina indocinese, vittima quanto lui di un ambiente degradato. l'avvocatessa terri paget, che a sua volta ha alle spalle una triste storia di violenze familiari, sebbene abbia avuto la possibilità di ricreare per sé e per sua figlia una nuova esistenza, è però convinta non solo che rennell non debba essere giustiziato, ma che sia addirittura innocente... e per offrire a rennell una possibilità di riscatto, ma soprattutto per fare pace con i propri demoni e per fermare una macchina di morte che, ignorando le realtà personali, schiaccia ogni umanità con fredde formule legali, terri è pronta a mettere in gioco tutta se stessa e il delicato equilibrio del rapporto con sua figlia. una lotta per la verità, contro la barbarie della pena di morte. una battaglia appassionante, raccontata da richard north patterson con la maestria che ha fatto di lui un indiscusso capofila del legal thriller.
CUNIBERTI DON NICOLAO MARTINO: BRANDIZZO STORIA E CURIOSITA'
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(non indicato)
PAIS MONICA: ANIMALI COME NOI
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ci sono passioni a cui non ci si può sottrarre e monica, che sin da bambina è una calamita vivente per gli animali in difficoltà di ogni tipo, dai pipistrelli, ai cani, ai passerotti, se ne accorge presto. finché un giorno, ormai adulta, incontra un paziente speciale. sul tavolo operatorio della clinica veterinaria che dirige a oristano insieme al marito arriva una piccola randagia malridotta. è una pitbull ma è quasi irriconoscibile: a causa di un laccio di nylon troppo stretto attorno al collo, la testa le si è gonfiata a dismisura, dandole l'aspetto grottesco di un cartone animato. negli anni monica ha curato centinaia di «rottami», come lei stessa li definisce: animali abbandonati, maltrattati, torturati. eppure non ha mai visto niente di simile. per esorcizzare la violenza di cui la cagnetta è stata vittima la battezza palla, la opera e decide di condividere la sua storia con quante più persone possibile. affida il racconto alla pagina facebook della clinica e, mentre palla guarisce e diventa la sua ombra inseparabile, il numero di persone che seguono la loro storia cresce innescando una valanga di solidarietà. monica decide di intitolare al suo cane una onlus e inizia così - o meglio, continua - una incredibile avventura in difesa di tutte le creature, grandi e piccole. queste pagine raccontano la storia vera di monica e dei suoi «rottami»: cani, gatti, volpi, ricci, daini, perfino fenicotteri e tartarughe marine. gli animali come noi.
PARODI CRISTINA: ARRIVO SEMPRE IN ANTICIPO
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da ragazza la consideravano "perfettina" perché era bella, seria, di bei modi, studiosa. anche oggi cristina parodi si porta dietro l'immagine della donna impeccabile: splendida cinquantenne, elegante al punto da essere considerata un'icona di stile, amata dal pubblico televisivo, circondata dall'affetto di una bella famiglia, oggi pure "first lady" di bergamo da quando suo marito è entrato in politica. nata fortunata? forse sì, ma poi sono l'entusiasmo, la grinta e l'incrollabile fiducia nella vita a permetterle di costruirsi giorno dopo giorno un percorso tutto in ascesa. originaria di alessandria, cresce in una famiglia benestante, colta e amorevole che la stimola a essere ambiziosa. da adolescente è una promessa del tennis e l'agonismo è la sua prima palestra. studentessa universitaria nella milano da bere degli anni ottanta, tra una festa e un locale alla moda si costruisce una rete di contatti e amicizie. in questo periodo entra nel mondo del giornalismo televisivo. ama viaggiare con lo spirito d'avventura che contraddistingue la gioventù e in seguito coltiverà questa passione grazie al suo lavoro di reporter. ponendo sempre l'aspetto umano e gli affetti familiari al centro della sua esistenza, è anche impegnata sul fronte del sociale nelle zone più calde del mondo. in questo libro cristina parodi apre una finestra sulla sua sfera più privata e ripercorre le tappe fondamentali della sua vita.
SARDOS ALBERTINI LINO: ESISTE L'ALDILA'
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(non impostato)
VITALI ANDREA: L'OMBRA DI MARINETTI
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raccolta di racconti
ADAMS DOUGLAS: GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI VOL. 1 - GUIDA GALATTICA PER GLI AUTOSTOPPISTI
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lontano, nei dimenticati spazi non segnati nelle carte geografiche dell'estremo limite della spirale ovest della galassia, c'è un piccolo e insignificante sole giallo. a orbitargli intorno, alla distanza di centoquarantanove milioni di chilometri, si trova un minuscolo, trascurabilissimo pianeta azzurro-verde, le cui forme di vita, discendenti dalle scimmie, sono così incredibilmente primitive da credere ancora che gli orologi da polso digitali siano un'ottima invenzione. quel pianeta sta per essere distrutto, per lasciare il posto a una gigantesca circonvallazione iperspaziale... nata da una fortunata serie radiofonica trasmessa dalla bbc, la pentalogia di adams con le irriverenti e surreali avventure di arthur dent e ford prefect, viaggiatori delle galassie, è un fenomeno di culto per molti lettori che qui possono trovare riuniti in un unico volume tutti i cinque romanzi.
SANCHEZ CLARA: LA CASA CHE ATTENDE LA NOTTE
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madrid. un debole sole fa capolino fra i tetti del quartiere di calle de velázquez. una luce che basta a creare un gioco di colori sul portone del civico 39. è il luogo in cui si trova alicia, una giovane studentessa ventenne che non sa cosa fare della sua vita. ha un’unica certezza: ogni pomeriggio si ferma davanti a un grande palazzo. non è una sua decisione. a guidarla lì è rafael, il bambino a cui fa da babysitter. rafael ha appena un anno, ma i suoi occhi vedono con più chiarezza di quelli di alicia e sembrano non essere offuscati dalle incertezze del futuro. con stupore della ragazza, il bambino le indica a parole e gesti l’ingresso dell’edificio. all’inizio lei si rifiuta di credergli, fino a quando, dopo insistenze e capricci, decide di mettere da parte lo scetticismo. quando entra, rafael punta l’indice verso un appartamento al quinto piano dove si è consumata una tragedia. qualche tempo prima, un ragazzo di nome hugo è uscito di casa e non ha più fatto ritorno. di quel mistero nessuno sa niente. eppure, rafael le sta chiedendo a modo suo di scavare in quella scomparsa. di non fermarsi alle apparenze. alicia sente di doverlo ascoltare. perché a volte gli sconosciuti possono essere uniti dal destino. e l’unico modo di trovare una direzione è abbandonare la luce e scegliere la notte, lasciandosi guidare dal nostro istinto più nascosto. i riconoscimenti di clara sánchez sono innumerevoli. vincitrice di tutti i più importanti premi letterari spagnoli e membro della real academia española. oltre 2 milioni di copie vendute in italia e sempre in classifica. collaboratrice amata dalla stampa del nostro paese. presentazioni gremite di lettori. ma clara sánchez è molto più di numeri e premi. è, innanzitutto, la scrittrice spagnola che crea storie in grado di sfidare il lettore a porsi domande. e ci riesce anche con la casa che attende la notte, con cui ci invita a interrogarci sui legami invisibili che uniscono le persone. legami che bisogna sentire, nel profondo, con l’intuito dei bambini.
DEXTER COLIN: LA STRADA NEL BOSCO. 10° LIBRO DELLA SERIE DEI ROMANZI CON L'ISPETTORE MORSE
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mentre è in vacanza nel dorset, indugiando come al solito nei pub e fantasticando pensieri erotici e conquiste, morse legge sul times di un messaggio che la polizia ha girato al giornale. contiene un poema che parla di un bosco e di una ragazza, e avverte che questa poesia, giustamente interpretata, fornisce la chiave per risolvere il caso della fanciulla svedese, una bella turista scomparsa e, pare, assassinata l'anno prima. l'articolo scatena la serie delle interpretazioni da parte dei lettori del giornale. a morse vengono affidate le indagini riaperte, mentre il grosso della polizia è interessato a contrastare un'ondata di teppismo giovanile. morse studia il poema, setaccia ipotesi tra le lettere inviate al giornale, combinandole con le proprie indagini sul campo e con gli interrogatori, di cui è maestro. e mentre dà il tormento al paziente lewis suo sergente, il lunatico, simpatico ispettore capo si apre una strada verso la comprensione dei misteri del bosco. morse è un investigatore di classica stoffa inglese, ma è una persona fuori da ogni schema, caratterizzata da difetti amabili, capricci, frustrazioni e fallimenti (spesso amorosi). le sue indagini si inoltrano nei nodi della vita, nelle piccole intimità segrete delle case, capaci di esplodere nel delitto. colin dexter le racconta con un'ironia di straordinaria efficacia raffiigurativa che obbedisce in tutto e per tutto al precetto di conrad: far udire, sentire, soprattutto vedere con la sola forza della parola scritta.
GIL DAVID BARRAL: OTTO MILIONI DI DEI
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nagasaki, 1578. in un giappone feudale, ancora immerso in un medioevo violento e arcano, una serie di morti turba la quiete della missione dei gesuiti, i primi ad aver penetrato il mistero della remota "isola dorata" di cui si favoleggiava dai tempi di marco polo, scoperta solo pochi anni prima da navigatori portoghesi. toledo, sei mesi dopo. un messaggero varca la soglia del palazzo episcopale, addentrandosi nel labirinto di corridoi che porta alle stanze della biblioteca. è qui che, oltrepassando sale traboccanti di polverosi manoscritti, si trova il destinatario della missiva, padre martín ayala. lo studioso, famoso linguista e traduttore, era stato tra i primi gesuiti ad approdare in giappone, diventando l unico conoscitore occidentale della sua cultura e della sua impenetrabile lingua. e adesso, a giudicare dalla missiva che ha appena ricevuto, sembra giunto il momento di tornarvi. tre confratelli della missione giapponese sono stati trovati morti, uccisi brutalmente, due a osaka e uno a tanabe. e nonostante la distanza tra le due città è chiaro che si tratta della stessa mano assassina. affrontando un lungo viaggio, padre ayala ritorna così nell isola dov era stato tanti anni prima, deciso a indagare. a nagasaki troverà ad attenderlo kudo kenjiro, un giovane contadino figlio di samurai, samurai lui stesso, scelto per l'ingrato compito di scortare lo straniero nei feudi più remoti del regno, dove entrambi dovranno affrontare paura e diffidenza, ma anche forze misteriose che sembrano cospirare contro di loro. perché in un mondo avvolto dalla nebbia del tempo, il cui cielo è popolato da otto milioni di dei, chi ne adora uno solo non soltanto è straniero. è un pericolo.
GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO
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nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
BUTICCHI MARCO: STIRPE DI NAVIGATORI. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 13
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oggi. sara terracini, impegnata in una lunga traversata a bordo del williamsburg insieme al marito, l’inafferrabile oswald breil, riceve un singolare incarico: tradurre un antico diario rinvenuto in un monastero di lisbona. a scrivere le proprie memorie è un grande navigatore italiano, dal cognome molto eloquente: alessandro terrasini. lisbona, 1755. i viaggi tra italia e portogallo della frelon, l’imbarcazione del capitano terrasini, sembrano procedere con regolarità e con profitto, grazie all’accordo per il commercio delle stoffe stretto con padre rafael de alves. ma un duplice, tragico evento cambierà per sempre il loro destino. il grande terremoto di lisbona rade al suolo la città, provocando morti e devastazione. e nel quadro di instabilità civile e politica che ne segue, qualcuno si muove nell’ombra per portare a compimento le proprie oscure trame. alessandro, rafael e la giovane contessina elisa si troveranno al crocevia di uno scontro di potere ad altissimo livello, costretti a contrastare negrieri, criminali ed eminenze grigie per salvare la propria vita e la propria stirpe. congo e stati uniti, anni sessanta. separati a causa di un attentato, i due fratelli congolesi matunde e kumi terrasin sono costretti a lasciare la terra natia per sopravvivere. matunde, provetto chitarrista e cantante, cambierà nome in matt under e raggiungerà la fama, ma la sua sfolgorante carriera di rockstar sarà interrotta dalla terribile guerra in vietnam. kumi trova momentaneo rifugio a parigi e diventa uno dei protagonisti della stagione di proteste studentesche. ma nessuno dei due può sfuggire a lungo agli inseguitori, da sempre sulle loro tracce, perché i due fratelli sono gli unici testimoni viventi di qualcosa di sconvolgente. qualcosa che nessuno deve sapere. oggi. matt under, fratello del neopresidente del congo kumi terrasin, è stato rapito. e c’è soltanto un uomo che può salvarlo: oswald
FARINETTI OSCAR: LA REGOLA DEL SILENZIO
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scandito in tre tempi – la giovinezza, il processo, il carcere – "la regola del silenzio" si legge come un thriller ma è anche una grande storia sul coraggio e la tenacia necessari per dare vita a una grande impresa. ugo giramondi era un bambino come tutti gli altri fino al giorno della morte del suo adorato nonno “chiodo”, stroncato da un infarto sotto i suoi occhi nel magazzino della grande ferramenta di famiglia. da quel giorno ugo perde la facoltà di parlare in modo fluente: la sua mente è più che mai viva, ma lui si esprime verbalmente con estrema parsimonia. il suo silenzio enigmatico e un po' “beota”, che molti considereranno un handicap, gli consente tuttavia di sviluppare un'acutezza dei sensi che sarà la sua arma segreta, quella di chi sa auscultare dettagli che gli altri trascurano. anziché fare di lui un ragazzo chiuso negli spazi familiari, il silenzio rende ugo fin dagli anni del liceo il punto di riferimento di un gruppo di amici affiatati e destinati a rimanere legati per sempre. ma il ticchettio della vita è destinato a spezzarsi dolorosamente una seconda volta il giorno in cui ugo viene trovato, privo di sensi, sulla scena di un crimine spaventoso, che lo priva di ciò che ha di più caro, eppure, che avrebbe ottime ragioni per aver commesso. nel suo esordio come romanziere, oscar farinetti sceglie di scavare dentro il cuore dell'amicizia, dell'ambizione, dell'amore.
PETERS ELLIS ALIAS PARGETER EDITH MARY: L'APPRENDISTA ERETICO. LE INDAGINI DI FRATELLO CADFAEL N. 16
Risguardo di copertina
un vecchio e ricco mercante affida in punto di morte al suo fedele apprendista elave un preziosissimo scrigno da donare alla figlia adottiva fortunata come dote nuziale. il giovane, per una serie di fraintendimenti, viene accusato di eresia e imprigionato in attesa di essere giudicato. fortunata vorrebbe servirsi del denaro dello scrigno per liberare l'amato, ma fratello cadfael scopre che lo scrigno conteneva qualcos'altro oltre il denaro. attorno alla ricerca del contenuto misterioso si scatena una lotta sempre più furiosa, che provoca morti e sconvolgimenti sia in seno alla famiglia del mercante defunto, sia tra i monaci dell'abbazia di shrewsbury. e, ancora una volta, fratello cadfael sarà chiamato a risolvere il mistero.
DE CARLO FRANCESCO: I MALVIVENTI
Risguardo di copertina
vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di roma. goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. la sua è un'esistenza silenziosa, finché a quarant'anni, dopo un'operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa. conosce carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall'ostilità della famiglia benestante della ragazza. in una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. e quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.
ANDREOLI VITTORINO: DESIDERIO
Risguardo di copertina
è una storia come tante che inizia in un appartamento di una città italiana. una famiglia formata dai genitori e due figli, una vita scandita dal lavoro, dalle abitudini, dalle relazioni quotidiane. ma dentro questa normalità nasce qualcosa di nuovo: mario fin da piccolo sente di appartenere a un mondo diverso da quello che il corpo gli assegna. vittorino andreoli ci porta dentro le domande di un adolescente, quelle comuni insieme alle più profonde: chi sono davvero? la mia identità è scritta nel corpo o esce dai miei desideri, dai miei legami, dalla mia mente? ne emerge una narrazione intensa che intreccia vita familiare, riflessioni psicologiche e un profondo pensiero esistenziale, che restituisce una prospettiva nuova sul tema dell’identità di genere. una storia di crescita con al centro la ricerca di sé, che distingue la percezione di come si è da come invece si vorrebbe essere. dove la diversità diventa la chiave per comprendere il senso di ciascun giovane e del mondo relazionale in cui si trova a vivere.
STRUKUL MATTEO: TRE INSOLITI DELITTI
Risguardo di copertina
1199: è la vigilia della festa di san nicola e kaspar trevi, cavaliere templare, viene convocato dal reggente del regno di sicilia, in visita a bari per assistere ai festeggiamenti. all'alba un uomo è stato trovato ai merli della fortezza, con il ventre squarciato e le viscere esposte: si tratta di giuseppe filangieri, un tempo consigliere della defunta regina costanza di altavilla. dell'omicidio è ritenuta responsabile filomena monforte, la bellissima dama della regina, su cui ricade la terribile accusa di stregoneria. la giovane è fuggita e il reggente ordina a kaspar di ritrovarla e consegnarla alla giustizia. il templare non è stato scelto a caso: egli fa infatti parte dell'ordine di san bernardo di chiaravalle, una confraternita di cavalieri-esorcisti dediti a combattere il demonio, in qualsiasi forma si manifesti. sulle tracce di filomena, kaspar si ritroverà ad attraversare la nostra penisola da sud a nord, in un viaggio rocambolesco e funestato dalla morte: in ogni città in cui filomena si rifugia, qualcuno viene ucciso in modo brutale. cosa si cela dietro questi omicidi? la ragazza è davvero una strega, o un pericolo molto più terreno del diavolo è in agguato nell'ombra?
CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE
Risguardo di copertina
aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.