SMITH WILBUR ADDISON: IL DIO DEL FIUME - PARTE 1. 1° LIBRO DEL PRIMO CICLO EGIZIO
Risguardo di copertina
solenne e grandiosa come il fiume nilo, la civiltà egizia è una gemma splendente, incastonata per volere degli dei in una terra ostile, dominata da aridi deserti. secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del fiume, hanno reso l’egitto nobile e magnifico: ora però lo splendore della gemma si sta accendendo di cupi bagliori e un nuovo fiume prende a scorrere nel paese. è un fiume di sangue e di morte, le cui sorgenti sono sia nel falso faraone, il pretendente rosso, che minaccia l’unità del regno e la maestà del vero sovrano, mamose viii, sia in un’orda di popoli selvaggi che, con l’ausilio di misteriose creature veloci come il vento, saccheggia ed è ormai prossima a impadronirsi della superba tebe. cinto d’assedio da nemici spietati e minato all’interno da oscuri intrighi, l’egitto dovrà affidare il suo destino a quanti si sentono figli del dio del fiume, del grande nilo: tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio potente; lostris, affascinante e saggia ma costretta ad accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore di tanus; taita, umile schiavo dotato di curiosità e di ingegno multiforme. sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada per il viaggio verso la pace, un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare con lacrime e sangue la loro devozione per l’egitto.
GOTTO GIANLUCA: VERRA' L'ALBA, STARAI BENE
Risguardo di copertina
cosa succede quando il dolore è troppo? qualcuno ci sprofonda dentro, altri si arrendono, c'è chi chiede aiuto, chi tenta di affrontarlo. veronica, invece, sceglie di lasciare tutto e tutti per ricominciare una nuova vita dall'altra parte del mondo. spinta dalla necessità di darsi sempre da fare, così da non sentire né ricordare, riesce a costruirsi da zero una carriera di successo, che le permette di vivere in una delle zone più trendy di melbourne ed essere vista come una donna di trent'anni indipendente, in splendida forma, realizzata. una workaholic, sì, ma brillante e impeccabile. eppure, quando la porta del suo appartamento si chiude e si ritrova intrappolata nel silenzio della sua solitudine, il dolore del passato riemerge con prepotenza e l'unico modo che lei conosce per gestirlo è attraverso un controllo maniacale di ogni aspetto della sua vita, dall'attività fisica all'alimentazione al lavoro, fino a ogni minuscolo gesto quotidiano. proprio quando lo stress e le sue ossessioni la spingono sull'orlo di una crisi autodistruttiva, un evento inatteso la costringe prima a fermarsi e poi a cercare l'ennesima fuga da se stessa. ma è proprio a causa di questo tentativo maldestro e disperato che il destino la porterà in una terra lontana, dove l'incontro con un'altra anima smarrita come la sua segnerà l'inizio di un percorso per affrontare il proprio dolore e rinascere. il nuovo libro di gianluca gotto è un romanzo intenso e autentico, che intreccia i temi della solitudine, della salute mentale e della perdita con quelli dell'accettazione di sé, dell'amicizia e della guarigione. un racconto profondo e quanto mai attuale, arricchito dagli insegnamenti millenari dell'ayurveda, la scienza della vita, che ci invita a partire da noi, da chi siamo veramente, per sciogliere i nodi e tornare a stare bene.
PAOLO RUFFINI: IO SONO PERFETTO
Risguardo di copertina
paolo conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. è a un passo dal diventare presidente del consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. ma paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di simone, il suo gemello con sindrome di down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di maria de filippi e l’amore incrollabile per paolo. la sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. quando la carriera di paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. ma simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto paolo. e se il prossimo presidente del consiglio fosse down? paolo ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.
GOTTO GIANLUCA: PROFONDO COME IL MARE, LEGGERO COME IL CIELO
Risguardo di copertina
"il mondo là fuori, con il suo rumore e il suo caos, proverà sempre a entrarti dentro. arriveranno pensieri nuovi, difficili da affrontare. non affrontarli, allora. torna all'origine: calma la mente. sdraiati su un prato e guarda lassù. tu non sei le nuvole, che vanno e vengono e sono sempre in movimento. tu sei il cielo. e il cielo è leggero proprio perché non trattiene niente. il cielo è saggio. sa lasciare andare ciò che lo attraversa. se vuoi essere sereno come un buddha, non essere una nuvola. sii il cielo. il buddhismo è stato la mia guarigione. mi ha mostrato che la vita è tutta una questione di punti di vista: a seconda di come la guardi, la tua esistenza può essere bella o brutta, giusta o sbagliata, fortunata o sfortunata. prima di volerla cambiare, dobbiamo essere noi a guardarla con occhi diversi, più consapevoli. dobbiamo essere noi a cambiare. è stato proprio attraverso questo processo che il buddhismo mi ha aiutato a trasformare il periodo più difficile della mia vita in una inaspettata e miracolosa rinascita. il mio augurio è che anche tu, ovunque stia leggendo queste parole, possa trovare tra queste pagine l'ispirazione e i metodi per diventare la persona che meriti di essere. saggia, innanzitutto. e poi compassionevole, presente, calma, positiva, gentile. libera dalla sofferenza. felice, finalmente."
CARRISI DONATO: L'EDUCAZIONE DELLE FARFALLE
Risguardo di copertina
la casa di legno brucia nel cuore della notte. lingue di fuoco illuminano la vallata fra le montagne. nel silenzio della neve che cade si sente solo il ruggito del fuoco. e quando la casa di legno crolla, restano soltanto i sussurri impauriti di chi è riuscito a fuggire in tempo.ma qualcosa non è come dovrebbe essere. i conti non tornano. e il destino si rivela terribilmente crudele nei confronti di una madre: serena.se c’è una parola con cui serena non avrebbe mai pensato di identificarsi è proprio la parola «madre». lei è lo «squalo biondo», una broker agguerrita e di successo nel mondo dell’alta finanza. lei è padrona del suo destino, e nessuno è suo padrone.ma dopo l’incendio allo chalet tutto cambia, e serena inizia a precipitare nel peggiore dei sogni. e se l’istinto materno che lei ha sempre negato fosse più forte del fuoco, del destino, di qualsiasi cosa nell’universo? e se davvero ci accorgessimo di amare profondamente qualcuno soltanto quando ci appare perduto per sempre?questo non è semplicemente l’ultimo capolavoro di donato carrisi. perché serena non è un personaggio come gli altri, e questa non è una storia come le altre. questo è un viaggio inarrestabile alla scoperta degli angoli più oscuri del nostro cuore e delle nostre paure, al termine del quale il nostro modo di vedere il mondo, semplicemente, non sarà più lo stesso.
LUCARELLI CARLO: I VELENI DEL CRIMINE
Risguardo di copertina
storie di mafia, malapolitica e scheletri negli armadi che intossicano l'italia
LEVI LIA: CECILIA VA ALLA GUERRA
Risguardo di copertina
cecilia, che abita nei dintorni di udine, vede partire per il fronte parenti e vicini di casa, mentre la sua vita continua come sempre tra la scuola e i compiti. un giorno, però, dalla scrivania di suo papà, maggiore dell'esercito italiano, scompare un diario che contiene importanti segreti di guerra. cecilia, insieme all'amico marco, decide di recuperarlo, a tutti i costi... introduzione di paolo colombo. nota storica di luciano tas.
JODOROWSKY ALEJANDRO: IO, I TAROCCHI
Risguardo di copertina
"io, i tarocchi" è la seconda grande opera di jodorowsky sui tarocchi, il compendio naturale a la via dei tarocchi. mentre in quel libro il maestro si concentrava sulla teoria e sulla conoscenza nascosta degli arcani, in "io, i tarocchi" jodorowsky racconta di un rapporto con gli archetipi più personale, intuitivo e magico. la forza magnetica delle letture di jodorowsky risiede nella capacità atavica, propria dei più antichi cantastorie, non solo di descrivere, ma di creare, nell’anima del lettore, l’universo che stanno narrando. è un soffio poetico in grado di trasmutare gli arcani da simboli inanimati in forze vive, permettendo così quel salto cognitivo che distingue l’esperienza diretta e vissuta dalla semplice conoscenza teorica.
CARRISI DONATO: IO SONO L'ABISSO
Risguardo di copertina
sono le cinque meno dieci esatte. il lago s'intravede all'orizzonte: è una lunga linea di grafite, nera e argento. l'uomo che pulisce sta per iniziare una giornata scandita dalla raccolta della spazzatura. non prova ribrezzo per il suo lavoro, anzi: sa che è necessario. e sa che è proprio in ciò che le persone gettano via che si celano i più profondi segreti. e lui sa interpretarli. e sa come usarli. perché anche lui nasconde un segreto. l'uomo che pulisce vive seguendo abitudini e ritmi ormai consolidati, con l'eccezione di rare ma memorabili serate speciali. quello che non sa è che entro poche ore la sua vita ordinata sarà stravolta dall'incontro con la ragazzina col ciuffo viola. lui, che ha scelto di essere invisibile, un'ombra appena percepita ai margini del mondo, si troverà coinvolto nella realtà inconfessabile della ragazzina. il rischio non è solo quello che qualcuno scopra chi è o cosa fa realmente. il vero rischio è, ed è sempre stato, sin da quando era bambino, quello di contrariare l'uomo che si nasconde dietro la porta verde. ma c'è un'altra cosa che l'uomo che pulisce non può sapere: là fuori c'è già qualcuno che lo cerca. la cacciatrice di mosche si è data una missione: fermare la violenza, salvare il maggior numero possibile di donne. niente può impedirglielo: né la sua pessima forma fisica, né l'oscura fama che la accompagna. e quando il fondo del lago restituisce una traccia, la cacciatrice sa che è un messaggio che solo lei può capire. c'è soltanto una cosa che può, anzi, deve fare: stanare l'ombra invisibile che si trova al centro dell'abisso.
SHAPIRO DANI: SEGNALI DI FUOCO
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2010, pennsylvania. un’antica quercia maestosa si staglia contro la notte stellata di division street, nell’elegante sobborgo di avalon. l’albero magico, lo chiamano da generazioni; col suo tronco immenso, le radici nodose, i grovigli di fiori selvatici ai suoi piedi, domina il suo personale pezzetto di giungla in mezzo alle aiuole pettinate del distinto quartiere. sotto la quercia sono seduti ben wilf, un medico in pensione, e waldo shenkman, un ragazzino solitario e geniale, che gli sta mostrando le sue stelle preferite nel cielo nero. per waldo, fragile creatura sensibile alla bellezza del mondo, le stelle non sono astri distanti e implacabili, ma amiche, compagne di viaggio che gli illuminano il cammino, segnali di fuoco nella sconfinata oscurità del suo futuro. waldo non può ricordare che in una notte di dieci anni prima lui e ben si sono già incontrati; sente tuttavia che parlare con quel signore gentile placa il suo divorante senso di inadeguatezza. non può nemmeno sapere che continueranno a cercarsi negli anni che verranno, nel tempo e nello spazio, in un destino che li tiene uniti come un filo. in una sera di fine estate di venticinque anni prima, davanti a quella stessa quercia è accaduto un fatto terribile. da allora, un segreto tormenta il dottor wilf e i membri della sua famiglia, un segreto di cui non faranno piú parola, nemmeno tra di loro, creando un silenzio che ingoierà per sempre ogni possibile felicità. anche gli shenkman, la giovane coppia in attesa di un figlio trasferitasi nel sobborgo molti anni dopo, portano con sé il loro fardello di cose non dette. sotto il cielo di division street, il tempo corre e i destini delle due famiglie si intrecciano, divergono e poi ancora collidono esplodendo come stelle nelle galassie. tutti si trovano a fare i conti con i vecchi segreti che affiorano inesorabili e i nuovi che chiedono di essere celati, mentre la vita assegna a ciascuno la sua quota di smarrimento e di perdita ma anche di stupore e speranza, di dolore ma anche di infinita bellezza. con segnali di fuoco, dani shapiro si conferma una narratrice di razza che sa nominare con parole esatte e luminose i momenti cruciali dell’esistenza che fanno di noi ciò che siamo, e sa raccontare le storie che vogliamo leggere, le grandi storie del nostro tempo.
HITCHCOCK ALFRED: IL PAPPAGALLO BALBUZIENTE
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i tre investigatori — jupiter jones, pete crenshaw e bob andrews — vengono incaricati da alfred hitchcock di aiutare un suo amico, il signor malcolm fentriss. fentriss ha acquistato diversi pappagalli parlanti, ma uno in particolare, un esemplare che balbetta di nome "billy shakespeare", è stato rubato. i pappagalli sono stati addestrati a ripetere frasi criptiche che, se messe insieme, rivelano la posizione di un tesoro nascosto (un prezioso oggetto d'arte) nascosto da un eccentrico uomo deceduto tempo prima. i ragazzi dovranno vedersela con pericolosi criminali, tra cui un losco mercante d'arte, per ritrovare tutti i pappagalli e risolvere l'enigma prima che sia troppo tardi.
COLLA GABRIELLA - MANCA DANIELE: BUCCE DI BANANA
Risguardo di copertina
che anno quel 1963. gli italiani pensano di avere la vita a portata di mano. chi sogna un mondo migliore dove chiunque possa realizzarsi grazie al socialismo e chi si accontenterebbe di distribuire un po’ di più quella ricchezza che corre nelle giuliette spider e nelle zagato. ci sono anche tanti nostalgici. chi dal fascismo alla democrazia ci è arrivato senza passare dal via. qualcuno è nello stato profondo. altri tra le fila di chi dovrebbe mantenere quell’ordine che nelle piazze viene messo sotto accusa. nella sua terza avventura, carlo passi, giornalista milanese, figlio di un portinaio fascista per convinzione e non per convenienza, assieme alla sua ex fidanzata e collega enrica sala, rossa di capelli e non solo, si ritrova a scoprire che dietro lo scandalo pubblico del monopolio delle banane c’è qualcosa di più della solita corruzione. dalle stanze del giorno e dai corridoi rai di corso sempione, tra i ristoranti di via veneto e i bar degli intellettuali a roma, dal corso garibaldi della mala alle case di ringhiera di milano, tra omicidi e rapimenti, la coppia protagonista di questo noir ironico e appassionante si ritrova sulle tracce di assassini e misteri di quell’italia che non ha mai voluto fare i conti con se stessa fino in fondo.
ALBANESE ORNELLA: LA REGINA SENZA TRONO
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495 d.c. il suo stesso nome ne evoca la forza. amalasunta: la forte amala. lo ha deciso sua madre, per lenire la frustrazione del grande teoderico, re degli ostrogoti: una figlia forte e sana come il maschio che non è arrivato. e amalasunta non delude le aspettative, crescendo fiera e determinata. dal padre, grande guerriero e stratega che ha riunito sotto di sé tutto il suolo italico, acquisisce l'ardimento e il valore ma anche l'amore per la cultura. studia gli autori greci e latini, disserta di filosofia e teologia, trascurando invece le arti femminili, a cui preferisce le uscite a cavallo e le battute di caccia in compagnia del suo schiavo traguilano. il giorno in cui teoderico la conduce con sé nella chiesa di santa croce a ravenna, gli splendidi mosaici che la rivestono le annunciano il futuro. presto, per volere del padre e per mano di maestri bizantini, altre pietre daranno testimonianza della grandezza del regno; amalasunta, però, è consapevole che non potrà mai fare ammenda del suo errore più grande: essere nata femmina. anche se su quei muri troverà posto il suo ritratto, quando siederà in trono non sarà per regnare ma per stare accanto a un uomo scelto da altri come suo marito e sovrano. la libertà è però un sogno a cui amalasunta non intende rinunciare. la libertà di decidere il proprio futuro, di scegliere ciò che è bene per il suo popolo. la libertà di amare qualcuno che non è degno del sangue regale ma ha fatto breccia nel suo cuore, perché ha saputo riconoscere nello spirito indomito di una donna il coraggio di pretendere ciò che le spetta. in un racconto serrato e avvincente, rivive una figura di grande fascino e modernità.
GOTTO GIANLUCA: QUANDO INIZIA LA FELICITA'
Risguardo di copertina
"ogni mia grande rivoluzione personale, che fosse professionale, relazionale o spirituale, è iniziata non da una certezza assoluta, ma da una domanda. la ricerca di una risposta era l'unico modo per conoscere la verità. e quando non la trovavo subito, ero costretto a partire per cercarla. nel mondo, dentro me stesso, nelle altre persone. questo libro è una raccolta delle domande che più di tutte hanno smosso qualcosa di profondo nel mio cuore e nella mia mente. sono domande inusuali, talvolta molto specifiche, in altri casi bizzarre. portano alla riflessione, ma anche al desiderio di agire per cambiare le cose. spesso risultano scomode, addirittura impertinenti, ma sono necessarie per far emergere dal caos interiore uno spunto, una consapevolezza, un frammento appuntito di verità da maneggiare con cura." in "quando inizia la felicità", gianluca gotto condivide le domande che lo hanno accompagnato nel corso della sua crescita personale per raccontare senza reticenze le esperienze vissute in questi ultimi anni. i momenti difficili e le fragilità, ma anche la sua rinascita, i sogni realizzati, la consapevolezza acquisita attraverso il buddhismo, i tanti incontri che hanno illuminato la sua strada, l'amore smisurato per claudia e la gioia, immensa, della paternità. un libro pieno di consigli e spunti per vivere al meglio la propria vita, ma anche rassicurante come una tazza di tè in un freddo pomeriggio di pioggia, il primo abbraccio dopo molto tempo, una chiacchierata con quell'amico che ti ascolta senza giudicare. un diario di viaggio scandito da domande su cui tornare più e più volte, per trovare un segnale, un'ispirazione, una motivazione a smettere di aspettare o inseguire la felicità, ma cercarla dove già siamo: qui e ora.
DI FULVIO LUCA: LA RAGAZZA CHE TOCCAVA IL CIELO
Risguardo di copertina
1515. mercurio è un artista della truffa. scaltro, veloce, abile nei travestimenti, ha fatto delle fogne di roma la propria casa, imparando dalla strada che l'unico modo per sopravvivere è non avere altri cui pensare tranne se stesso. convinto di avere ucciso un mercante ebreo che ha appena derubato, è costretto a fuggire: lontano potrà rimettere insieme i cocci della sua vita. certi vasi, però, nascono rotti, e non basta portarli altrove per farli sentire meno a pezzi. eccolo allora a venezia, nel suo ingannevole intreccio di canali, dove conosce giuditta, arrivata in laguna con l'illusione di trovare un luogo libero dalle persecuzioni contro gli ebrei. ma l'amore che nasce tra i due è destinato a incontrare insidie e ostacoli: la gelosia della giovane benedetta, innanzitutto, e la nascita, proprio a venezia, di quello che sarà il primo ghetto d'europa. nel labirinto di calli malfamate perdersi è la norma, e a mercurio non resterà che smarrire se stesso per ritrovare giuditta, il pezzo mancante nella mappa strappata del suo cuore.
MARTINI STEVE: LA CLASSIFICA - PARTE 1
Risguardo di copertina
(non impostato)
FLEMING IAN: 007 DALLA RUSSIA CON AMORE
BIANCIARDI LUCIANO: LA VITA AGRA
Risguardo di copertina
"la vita agra" segnò per luciano bianciardi il momento dell'autentico successo, un successo che non tardò a fare entrare in sofferenza un intelletto indipendente come il suo. il romanzo, ampiamente autobiografico, vede il protagonista lasciare la provincia e con essa la moglie e il figlioletto per andare a vivere a milano. l'intento iniziale è far saltare un grattacielo, per vendicare i minatori morti in un incidente causato dalla scarsa sicurezza sul lavoro (il riferimento è all'incidente alla miniera di ribolla del 1954, in cui persero la vita quarantatré minatori). ma il protagonista vive in perenne bilico fra voglia di far esplodere il sistema e desiderio di esserne riconosciuto... a cinquant'anni dalla prima pubblicazione nel 1962, "la vita agra" resta uno sguardo sulle conseguenze umane e sociali del boom economico italiano, ricco di una scrittura irrequieta, precisa, impossibile da imbrigliare. al romanzo si ispirò il celebre film "la vita agra" di carlo lizzani, con ugo tognazzi che interpretava il bianciardi/protagonista.
DANDINI SERENA: PAURA NON ABBIAMO
Risguardo di copertina
2 giugno 1946, l'italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, serena dandini scrive l'avventura delle madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone. dei 556 deputati che all'indomani della guerra compongono l'assemblea costituente - eletta da milioni di italiani e, per la prima volta, di italiane - soltanto 21 sono donne. donne caparbie, intrepide e schiette, diversissime per origine, carattere e appartenenza politica, ma accomunate da una convinzione ostinata: la democrazia, senza la metà femminile del mondo, è una promessa scritta a matita. sono figure straordinarie, spesso dimenticate, che hanno combattuto e versato sangue, guidato lotte operaie, fondato giornali e movimenti politici per ottenere diritti a lungo negati. serena dandini le riporta alla luce in un libro appassionato che coniuga impegno civile e ironia, lungo un percorso in cui accanto alle madri costituenti sfilano attiviste instancabili, donne di spettacolo capaci di dar voce a desideri e ribellioni, nonché giudici e parlamentari che hanno trasformato le battaglie in leggi. tutte loro hanno contribuito a incrinare abitudini e pregiudizi degli italiani, rendendo possibile il cambiamento culturale da cui è germogliata una rivoluzione lenta, faticosa, tuttora ostacolata, ma irreversibile.