NOTHOMB AMELIE: SABOTAGGIO D'AMORE
Risguardo di copertina
pechino, anni ’70. fra i figli dei diplomatici stranieri che vivono confinati nel ghetto di san li tun scoppia un tremendo “conflitto mondiale” della durata di tre lunghi anni. questo romanzo è la storia di una guerra spietata, condotta con la crudeltà che solo i bambini sono capaci di manifestare, con inseguimenti, scontri, catture e torture inenarrabili quanto indecenti. ma la perfidia dell’infanzia e la cina della banda dei quattro sono solo lo sfondo sul quale si muove lo sguardo disincantato e irriverente della piccola protagonista, persa ‒ con i suoi sette anni e la sua bicicletta ‒ dietro la scoperta di sentimenti eterni come l’amicizia, l’odio, l’incomprensibile infelicità del primo, perturbante, amore.
CHRISTIE AGATHA: POIROT E I QUATTRO. 5° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT
Risguardo di copertina
di solito gli avversari di poirot sono normali omicidi che agiscono in condizioni particolari, spessso veri e propri dilettanti del crimine, magari molto acuti e intelligenti, tanto da mettere a volte in difficoltà il grande investigatore belga, ma sempre assassini occasionali. in questo romanzo, invece, poirot si tova di fronte a un nemico infinitamente più pericoloso: un'organizzazione capeggiata dalle quattro più terribili menti criminali del mondo. guidati da un diabolico mandarino cinese, questi quattro geni del male vogliono impadronirsi dell'intero pianeta servendosi di misteriosi e potentissimi mezzi di distruzione. una partita insolitamente rischiosa per il principe dei detective, ma anche questa volta poirot, sostenuto dal fedele capitano hastings, riesce a sventare la minaccia, grazie anche a una risorsa inaspettata: un enigmatico fratello gemello rimasto finora nell'ombra. scritto fra il 1926 e il 1927, "poirot e i quattro" rappresenta una parentesi insolita nella produzione della christie, un romanzo a intrigo internazionale nel quale i temi tipici della narrativa poliziesca si mescolano a quelli dei racconti d'avventura e di spionaggio.
ALDROVANDI EMANUELE: IL NOSTRO GRANDE NIENTE
Risguardo di copertina
puoi ancora amare sapendo che sei sostituibile per chi ti sta accanto? la storia di un’ossessione che ci sfiora, o ci ha sfiorati, tutti. un romanzo d’esordio che spiazza, manda in crisi, commuove. tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. e adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. la tazza invece è sul bordo del lavandino: lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo. giorno dopo giorno, vede scorrere l’esistenza di lei – che cambia città, si sposa, ha figli – catturando le istantanee di un tempo che non gli appartiene; le alterna ai ricordi di un amore che credeva unico. ma se avesse l’occasione di vivere ancora, come reagirebbe alla certezza che del suo grande amore, nel giro di un attimo, potrebbe non restare niente? con leggerezza e disincanto, emanuele aldrovandi si interroga sulla natura delle relazioni, mettendo in scena il desiderio indicibile che il mondo finisca con noi.
DE SIO LORENZO: DEMOCRAZIA ADDIO
Risguardo di copertina
in questi anni ci siamo concentrati sullo scontro tra democrazie occidentali e regimi autoritari. la realtà ci mostra che siamo noi occidentali ad avere un grave problema: i nostri regimi non sono più delle vere democrazie, se consideriamo la democrazia il sistema in cui le decisioni chiave vengono prese in sintonia con le preferenze dei cittadini. negli ultimi decenni, l’evaporazione dei partiti di massa, la globalizzazione economica, il trionfo di megamultinazionali globali, la nascita di una governance con decisioni prese a livelli sovranazionali in sedi tecnocratiche, la crisi dei media indipendenti, hanno fatto perdere alle nostre democrazie questa capacità. il successo in tutto il mondo occidentale dei cosiddetti movimenti ‘populisti’ apparirà in una luce inedita: come la richiesta inevasa, da parte dei cittadini, di protezione in un contesto che è diventato sempre più competitivo e avaro di sicurezze. una crisi, quella della democrazia occidentale, non passeggera ma strutturale, che richiede risposte innovative.
DEAVER JEFFERY: VERITA' IMPERFETTE. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 2
Risguardo di copertina
la scienza investigativa a volte non basta. anche al più esperto dei detective è capitato quel caso in cui ogni certezza si sgretola, le ipotesi si dissolvono. per fortuna, però, ci sono uomini come il cacciatore di ricompense colter shaw, che arriva quando gli eventi stanno per precipitare, in missioni che parrebbero disperate, se non impossibili, e risolve. lui non segue le regole, ma ha un prezioso decalogo ereditato dal padre che comprende la valutazione delle probabilità, i calcoli basati sulle percentuali e un largo uso delle tecniche di sopravvivenza. questa volta lo vediamo in azione a chicago, sulle tracce di una pittrice svanita nel nulla dopo un weekend lontano dal marito, e poi in kansas, al fianco della polizia, a contrattare con un folle per la vita di un ostaggio. due sfide insospettabilmente complesse per la mente inquieta di colter, che dovrà ricorrere a tutte le sue risorse per setacciare il terreno d'indagine alla ricerca di una conclusione. tra frammenti di verità imperfette, dove nulla è come appare.
CAMILLERI ANDREA: IL GIOCO DEGLI SPECCHI
Risguardo di copertina
"il commissario montalbano si tiene costantemente d'occhio. è frastornato dai trasognamenti. qualcuno gioca ingegnosamente con lui. misura i passi del commissario. li indirizza. li spinge là dove è inutile che vadano: lungo piste che, se sono giuste, si rendono irriconoscibili, si cancellano, o si labirintizzano. montalbano ha una sua cultura cinematografica. e gli viene in mente il vecchio film 'la signora di shanghai' di orson welles: il torbido noir, con tutti i suoi scombussolamenti, e tutti i suoi illusionismi barocchi. montalbano entra nel film. e vede se stesso disorientato, dentro la scena finale, nella sala degli specchi di un padiglione del luna park. il prodigio degli specchi altera lo spazio visibile. si spara. ma non si capisce se i bersagli sono reali o esito di un gioco di specchi. un villino, un giro di macchine, una storia d'amore un po' scespiriana, due esplosioni apparentemente insensate, un proiettile senza tracciabile direzione, una coppia di cadaveri, bruciato uno, bestialmente violentato l'altro, entrano nella trama del romanzo. la narrazione si concede focali corte, inquadrature insolite, avanzamenti lentissimi alternati a piani-sequenza vertiginosi. scorre come un film. turba e sconvolge, ma non si nega qualche respiro ludico, utile anch'esso alla soluzione del giallo. persino catarella ha il suo momento di gloria, alla fine." salvatore silvano nigro
CHRISTIE AGATHA: POIROT SI ANNOIA. 30° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT
Risguardo di copertina
ciò che hercule poirot apprezza maggiormente nella vita è trovarsi di fronte a un complicato enigma da risolvere. così, quando la signorina lemon, la sua fedelissima segretaria, si lascia sfuggire che la sorella, nel pensionato per studenti stranieri che dirige, è assillata da una inspiegabile serie di furti di oggetti senza valore - uno stetoscopio, dei pantaloni di flanella, una scatola di cioccolatini... -, poirot si butta a capofitto anche in quella che potrebbe sembrare un'indagine ben poco interessante. ma il celebre detective ha notato subito qualcosa fuori posto. forse anche perché al pensionato sono tutti terrorizzati. ma, esattamente, da cosa e da chi?
AUSTER PAUL: DIARIO D'INVERNO
Risguardo di copertina
quando sei perso, guardati intorno. dubita di tutto e cancellalo. hai una sola certezza: tu sei li. lo sei perché c'è il tuo corpo e tu sei il tuo corpo. il tuo corpo è spazio che hai attraversato, ma anche tempo che ti ha reso ciò che sei. il tempo te lo porti scritto addosso: le cicatrici sono parole (questa racconta di quando bambino scivolasti così vicino a un chiodo da poterne rimanere cieco, quest'altra ti ricorda di quando quasi uccidesti tua moglie e tua figlia) e le parole sono cicatrici (quelle che ti disse tua madre dopo che la sentisti parlare al telefono con un uomo che non era tuo padre). ma non c'è solo il dolore. c'è il piacere, tutto il piacere che hai vissuto, che ti ha travolto in questi sessantaquattro anni. e infine il corpo da cui il tuo corpo ha iniziato a esistere, quello di tua madre. la sua storia e il tuo rapporto con lei sono il cuore pulsante di questo libro (una sorta di doppio, di gemello segreto del tuo "l'invenzione della solitudine", dov'era il padre il fulcro dell'ossessione). hai capito dal silenzio con cui hai accolto la notizia della sua morte e dalla crisi di panico che ne è seguita - fu come sentire il tuo stesso corpo fuggire da te - che qualcosa era cambiato, che dovevi fermarti a ricapitolare. che eri entrato nell'inverno della vita.
CAMILLERI ANDREA: IL GIRO DI BOA
Risguardo di copertina
l'inchiesta più dura del commissario montalbano comincia con un cadavere pescato per caso in alto mare. l'incrocia montalbano mentre nuota al limite dello stordimento per lavarsi di dosso una notte di cattivi pensieri e malumori. i fatti politici, certi eventi di repressione poliziesca, l'atteggiamento verso gli immigrati: tutto cospira a farlo sentire un isolato, e il cadavere anonimo, destinato a restare senza giustizia, archiviato da banale caso di clandestino immigrato, sembra armonizzarsi macabramente con il suo senso di solitudine. per il commissario è una sfida, che lo scuote dal proposito di dimettersi, e lo spinge in una inchiesta doppia, su delitti apparentemente indipendenti e accomunati solo dalla ferocia.
GROSSMAN VASILIJ: STALINGRADO - PARTE 2
Risguardo di copertina
quando pëtr vavilov, un giorno del 1942, vede la giovane postina attraversare la strada con un foglio in mano, puntando dritto verso casa sua, sente una stretta al cuore. sa che l’esercito sta richiamando i riservisti. il 29 aprile, a salisburgo, nel loro ennesimo incontro hitler e mussolini lo hanno stabilito: il colpo da infliggere alla russia dev’essere "immane, tremendo e definitivo». vavilov guarda già con rimpianto alla sua isba e alla sua vita, pur durissima, e con angoscia al distacco dalla moglie e dai figli: «...sentì, non con la mente né col pensiero, ma con gli occhi, la pelle e le ossa, tutta la forza malvagia di un gorgo crudele cui nulla importava di lui, di ciò che amava e voleva. provò l’orrore che deve provare un pezzo di legno quando di colpo capisce che non sta scivolando lungo rive più o meno alte e frondose per sua volontà, ma perché spinto dalla forza impetuosa e inarginabile dell’acqua». è il fiume della storia, che sta per esondare e che travolgerà tutto e tutti: lui, vavilov, la sua famiglia, e la famiglia degli šapošnikov – raccolta in un appartamento a stalingrado per quella che potrebbe essere la loro «ultima riunione» –, e gli altri indimenticabili personaggi di questo romanzo sconfinato, dove si respira l’aria delle grandi epopee. un fiume che investirà anche i lettori, attraverso pagine che si imprimeranno in loro per sempre. e se grossman è stato definito «il tolstoj dell’unione sovietica», ora possiamo finalmente aggiungere che stalingrado, insieme a vita e destino, è il suo guerra e pace.
DEAVER JEFFERY: PIù IN Là DEL NULLA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 6
Risguardo di copertina
quando la furia delle piogge si abbatte sul nord della california, il fiume never summer rompe gli argini, minacciando di allagare la cittadina mineraria di hinowah. a coordinare i soccorsi è dorion shaw, ingegnera civile abituata alle emergenze, ma stavolta la situazione è fuori controllo. per affrontare uno scenario così critico, ha bisogno di aiuto: e sa esattamente a chi rivolgersi. suo fratello colter, il tracker più famoso d'america, è l'unico in grado di muoversi con rapidità in condizioni tanto estreme, dove ogni secondo può fare la differenza. mentre tutti si concentrano nel gestire l'evacuazione e trovare i dispersi, colter si fa sempre più convinto di non essere di fronte a una calamità naturale: e se l'argine fosse stato fatto saltare di proposito? dietro la devastazione, colter shaw intravede una rete di interessi spregiudicati, vecchie faide mai sopite e ambizioni pronte a sfruttare la catastrofe per profitto. si parla di un giacimento di litio nel sottosuolo di hinowah. e c'è chi sarebbe disposto a tutto pur di liberare l'area da ostacoli, testimoni, persone. se vuole salvare gli abitanti del villaggio, il cacciatore di ricompense dovrà smascherare la mente dietro al piano criminale, prima che di hinowah non resti più nulla. un altro capitolo delle avventure di colter shaw, ora protagonista anche della serie tv più vista negli stati uniti, in cui lui e la sorella uniscono le forze sul campo, mentre un documento riemerso dal passato del padre getta una nuova luce sulla storia della loro famiglia. jeffery deaver tesse una trama serrata, scavando tra le crepe della verità fino a rivelare, ancora una volta, ciò che solo il suo protagonista riesce a vedere: il pericolo dove nessun altro guarda.
KORALINE L.F.: 703 RAGIONI PER DIRE SI. 1° LIBRO DELLA SERIE MR. 703
Risguardo di copertina
stava quasi per smettere di sperare, quando un uomo è apparso nella sua vita, e lei si è trovata ad annegare nei suoi occhi. eppure proprio quell uomo diventa la sua passione e insieme la sua condanna. perché con lui scoprirà il piacere più proibito, con lui il suo corpo fremerà per un estasi mai provata. ma per averlo bisogna pagare un prezzo molto alto: accettare il suo ricatto e le sue condizioni. eden si chiede se ne valga davvero la pena e non è certa della risposta, ma decide di rischiare lo stesso. che il gioco abbia inizio, mr. blake...
ALBANESE FRANCESCA: QUANDO IL MONDO DORME
Risguardo di copertina
lo spirito di un luogo è fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano nelle sue strade. e questo vale in modo particolare per la palestina, custode di passaggi storici epocali e teatro di una delle più dolorose pagine di storia contemporanea. francesca albanese, la relatrice speciale onu sul territorio palestinese occupato, una delle persone più competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione dei palestinesi - amata (o odiata) in tutto il mondo per l'integrità e la passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo vessato - qui ci offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni, emozioni e vicende intime. un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato francesca a comprendere storia, presente e futuro della palestina. hind rajab, morta a sei anni sotto le bombe che hanno distrutto gaza, ci apre gli occhi su cosa significhi essere bambini in un paese dove i bambini non hanno un nido che li protegga e che rispetti le loro radici. abu hassan ci guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di gerusalemme; e george, amico stretto, di gerusalemme ci mostra meraviglia e insensatezze. alon confino, grande studioso dell'olocausto, ci aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che vede l'apartheid e ne vuole la fine. ghassan abu-sittah, chirurgo arrivato da londra per entrare nel vivo dell'orrore più inimmaginabile, ci racconta ciò che ha visto; e malak mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso, condivide la storia di chi ha dovuto lasciare gaza per potersi esprimere o per sopravvivere. e poi ingrid jaradat gassner, eyal weizman, gabor maté - fino a una delle persone più vicine a francesca nella vita, così come nella ricerca di una consapevolezza capace di tradursi in azione. dieci storie che si legano alle vite di molte altre, ponendoci le domande a cui è doveroso dare risposta: quali sono le conseguenze dell'occupazione? dov'è la casa di una persona rifugiata? in che condizioni vive il popolo palestinese? fino a che punto può arrivare la crudeltà di un genocidio? domande a cui non possiamo sottrarci, legate a personaggi e luoghi che ci permettono di capire cosa è stata la palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa è adesso.
KINGSLEY FELICIA: SCANDALO A HOLLYWOOD
Risguardo di copertina
sofia cortez sogna da sempre di lavorare come giornalista d’inchiesta nella redazione di un grande quotidiano. la dura realtà, però, la costringe alla scrivania di «hollywood e dintorni», una testata sull’orlo del fallimento che, per non perdere gli sponsor, le chiede di occuparsi di ciò che lei più detesta: il gossip. hayden west, meglio noto come wild wild west, invece, del gossip è il re: tutte le celebrità lo temono, non c’è segreto che gli si possa nascondere, sa sempre tutto prima di tutti e unholywood, il suo libro scandalistico, è in testa a tutte le classifiche. rivali storici dai tempi dell’università, hayden e sofia conducono vite opposte e parallele che, però, s’incrociano di nuovo quando si ritrovano a inseguire la stessa notizia: la competizione spietata si riaccende al primo sguardo, scatenando una sfida all’ultimo scoop. sotto i riflettori di hollywood, tra un party esclusivo e un’indagine al limite della legalità, hayden e sofia potrebbero rendersi conto che allearsi è più utile che combattersi... e che le scintille tra loro rischiano di diventare un incendio.
CAMILLERI ANDREA: LA GIOSTRA DEGLI SCAMBI
Risguardo di copertina
non abbagli la luce matta che, sugli schermi delle pagine, proietta comiche a rapidi scatti: una schermaglia rodomontesca con due mosche fastidiose; una rissa con attori che sbaccanano e come palla si involvono e rotolano, con braccia e gambe che si agitano, tra pugni e morsi, e lampi di lama; un commissario con un occhio pesto e un orecchio morsicato, che per "scangio" viene arrestato dai carabinieri; una servente che prende a padellate e fa prigioniero un intruso, che l'ha distolta dalle occupazioni culinarie; un signore ben curato e ben vestito, che più volte va a un appuntamento: a vuoto sempre, e deluso. e c'è anche il remake di una scenetta antica e surreale (dal "libro mio" di pontormo passata a "il contesto" di sciascia) di chi, con la mente scardinata, sta chiuso in casa, e a chi bussa risponde di non esserci. in così lunatica atmosfera sembra che i dettagli creino digressioni. ma è negli interstizi che il mistero prospera, insondabile; e lento scivola, dilatatorio, deviando gli aghi di qualsivoglia bussola e decorando di apparenze ingannevoli le sue trame da brivido. il romanzo è un pantanoso labirinto del malamore, di un tenebroso malessere: geloso oppure ossessivo. nel dedalo di meandri, giravolte, gomiti d'ombra, nasconde una "camera della morte": l'ultima, la più segreta, come quella delle mattanze nelle tonnare. a vigàta i notturni sono di leopardiana bellezza. non assolvono però il fruscio di invisibili ali di tenebra. montalbano si è svegliato con una premonizione.
PAOLO RUFFINI: IO SONO PERFETTO
Risguardo di copertina
paolo conforti è un politico ambizioso e disonesto, abile a parlare alla pancia del paese e a costruire verità convenienti. è a un passo dal diventare presidente del consiglio, il traguardo per cui ha sacrificato tutto. ma paolo ha anche un fratello: da quando sono rimasti orfani a tredici anni, si prende cura di simone, il suo gemello con sindrome di down, la persona a cui è legato più che a chiunque altro. simone vive una vita semplice e felice: il lavoro da bidello, l’autobus di ogni mattina, le merendine, i programmi di maria de filippi e l’amore incrollabile per paolo. la sua forza è vedere la bellezza, ovunque, e andare sempre al sodo delle cose. quando la carriera di paolo crolla per un caso di corruzione e un ricatto pericoloso, il politico trova una soluzione disperata e geniale: candidare simone al posto suo, convinto di poterlo manovrare. ma simone non è manipolabile e la sua campagna – fatta di abbracci, sincerità e gentilezza – sorprende il paese, e soprattutto paolo. e se il prossimo presidente del consiglio fosse down? paolo ruffini affronta questa domanda con ironia e tenerezza, firmando un romanzo che fa sorridere e commuovere, e che ricorda una verità semplice: nessuno è normale, nessuno è diverso, siamo tutti unici e perfetti.
CAMILLERI ANDREA: IL DIAVOLO, CERTAMENTE
Risguardo di copertina
due filosofi in lotta per il nobel, un partigiano tradito da un topolino, un ladro gentiluomo, un magistrato tratto in inganno dal giallo che sta leggendo, un monsignore alle prese col più impietoso dei lapsus, un bimbo che rischia di essere ucciso e un altro capace di sconvolgere un'intera comunità con le sue idee eretiche... e ancora: una ragazza che russa rumorosamente, un'altra alle prese con il tacco spezzato della sua scarpa, una segretaria troppo zelante, una moglie ricchissima e tante, tante donne che amano - tutte - con passione, a volte con perfidia, più spesso con generosità. ecco i personaggi che, insieme a molti altri, popolano le pagine di questo libro: un romanzo corale sui desideri e i vizi, gli slanci e le bassezze dell'umanità e insieme un perfetto marchingegno a orologeria. più che perfetto: diabolico. 33 racconti di 3 pagine ciascuno: 333 e non 666, perché questo, come tutti sanno, è il numero della bestia, e non si discute sul fatto che mezzo diavolo sia meglio di uno intero. andrea camilleri ha scritto racconti dal numero di battute incredibilmente congruente, che nel dattiloscritto consegnato alla casa editrice equivalevano esattamente a tre pagine l'uno. in ognuno di essi, il diavolo suggella la storia con il suo inequivocabile zampino: nel bene o nel male, a noi lettori l'ardua sentenza. perché questi racconti, oltre a essere irresistibilmente divertenti, sono anche percorsi da una meditazione accanita e sottile sul senso delle umane sorti, del nostro affannarci per mentire o per apparire, della nostra idea di felicità; i due apologhi filosofici che aprono e chiudono la raccolta non sono che il disvelamento di una trama che sottende tutta la narrazione. e che fa di questo libro un assoluto gioiello: non solo una serie di variazioni musicali sull'eterno tema del male e del destino ma anche una 'commedia umana' concentrata in pagine di fulminante, contagiosa energia. perché un dettaglio luciferino può cambiare segno a una vita intera, ma proprio per questo quella vita - sembra dirci sorridendo camilleri - vale sempre la pena di viverla senza risparmio.
CAMILLERI ANDREA: LA GITA A TINDARI (PREMIO BANCARELLA 2001)
Risguardo di copertina
"autocontrollo? mancanza di sensibilità. no, certamente la ragione era più semplice: la differenza d'età. lui era un cinquantino e mimì un trentino. augello era già pronto per il 2000 mentre lui non lo sarebbe mai stato. tutto qua. augello sapeva che stava naturalmente trasendo in un'epoca di delitti spietati, fatti da anonimi, che avevano un sito, un indirizzo su internet o quello che sarebbe stato, e mai una faccia, un paro d'occhi, un'espressione. no, troppo vecchio oramà". sta invecchiando il commissario montalbano? no, non è questo. e' l'amarezza per un caso dai retroscena sconcertanti e orrendi. e' il saluto del nuovo secolo a questo maigret siculo, più colto, più teso e irregolare (più "nirbùso e squieto" direbbe camilleri, nella sua lingua giocosamente protesa alla ricerca della musica più antica dell'italiano). egli indaga tra l'immaginaria vigàta e tindari, il promontorio a picco sul mare "col piccolo, misterioso teatro greco e la spiaggia a forma di una mano con le dita rosa". un triplice omicidio è avvenuto - un giovane dongiovanni che viveva al di sopra dei suoi mezzi apparenti, due anziani pensionati seppelliti in casa che improvvisamente decidono una gita a tindari. li collega, sembra, solo un condominio. ma montalbano ha una maledizione, sa leggere i segni che provengono dall'antichissimo che vive nel modernissimo continente sicilia: lo aiutano un vecchio ulivo contorto, la sua squadra, la svedese ingrid, un libro di conrad, e un innominato senza pentimento. "la gita a tindari", assai più di un semplice giallo (come sempre con camilleri), ha la felicità e la facilità della commedia. come se il processo ideativo e fantastico iniziasse - così credeva aristotele - dall'occhio, dalla vista.
CARRISI DONATO: L'EDUCAZIONE DELLE FARFALLE
Risguardo di copertina
la casa di legno brucia nel cuore della notte. lingue di fuoco illuminano la vallata fra le montagne. nel silenzio della neve che cade si sente solo il ruggito del fuoco. e quando la casa di legno crolla, restano soltanto i sussurri impauriti di chi è riuscito a fuggire in tempo.ma qualcosa non è come dovrebbe essere. i conti non tornano. e il destino si rivela terribilmente crudele nei confronti di una madre: serena.se c’è una parola con cui serena non avrebbe mai pensato di identificarsi è proprio la parola «madre». lei è lo «squalo biondo», una broker agguerrita e di successo nel mondo dell’alta finanza. lei è padrona del suo destino, e nessuno è suo padrone.ma dopo l’incendio allo chalet tutto cambia, e serena inizia a precipitare nel peggiore dei sogni. e se l’istinto materno che lei ha sempre negato fosse più forte del fuoco, del destino, di qualsiasi cosa nell’universo? e se davvero ci accorgessimo di amare profondamente qualcuno soltanto quando ci appare perduto per sempre?questo non è semplicemente l’ultimo capolavoro di donato carrisi. perché serena non è un personaggio come gli altri, e questa non è una storia come le altre. questo è un viaggio inarrestabile alla scoperta degli angoli più oscuri del nostro cuore e delle nostre paure, al termine del quale il nostro modo di vedere il mondo, semplicemente, non sarà più lo stesso.
VINCENZO ROPPO: DIRITTO PRIVATO
Risguardo di copertina
a differenza del biennio precedente, quello considerato nella presente edizione (2022/2024) è molto fitto di novità, che portano ad aggiornare il manuale su numerosi argomenti. li espongo in estrema sintesi, indicando fra parentesi il luogo del manuale dove se ne parla. nel quadro della protezione dei dati personali, emerge il “diritto all’oblio” (13.9). scatta da inizio 2024 il nuovo tasso di interesse legale (23.15). nel 2023 viene emanato il nuovo codice dei contratti pubblici (28.11). esce nel 2024 il regolamento ue sull’intelligenza artificiale – c.d. artificial intelligence act (43.11), preceduto nel 2022 da quello sui servizi digitali – c.d. digital services act (44.16, 66.10). sempre in ambito ue, si producono tre direttive ancora in attesa di recepimento: nel 2024 quella sul rafforzamento della protezione dei consumatori (60.1); nel 2023 quella sui contratti a distanza (on-line) per l’offerta di servizi finanziari (60.6) e quella su parità di trattamento e contrasto alle discriminazioni delle donne nel campo del lavoro (55.13). sono del 2023 le modifiche al codice della proprietà industriale (57.1), fra cui si segnala in particolare quella sulle invenzioni dei dipendenti di università e altri enti di ricerca (57.4). per restare nel campo della proprietà industriale e intellettuale: sempre il 2023 segna l’avvio operativo del brevetto unitario e del tribunale unificato dei brevetti (57.3); e ancora nel 2023 l’agcom emana il regolamento sull’equo compenso degli editori per i contenuti editoriali lanciati sul web dalle grandi piattaforme digitali (57.9). il 2023 si conferma anno fertile di novità nel campo della protezione degli attori di mercato più deboli. escono in quell’anno modifiche del codice del consumo che danno ai consumatori tutele civili contro le pratiche commerciali scorrette (60.3), ne rafforzano i diritti di informazione e trasparenza delle condizioni di mercato (60.6), regolano la nuova “azione rappresentativa” a tutela dei loro interessi collettivi (60.9). ed esce pure la nuova legge sull’equo compenso a favore dei liberi professionisti che prestano servizi a clienti “forti” (60.11). rilevanti novità, introdotte da due complessi provvedimenti normativi, investono poi la disciplina societaria e quella delle crisi di impresa. la l. 21/2024 (originata dal c.d. “disegno di legge capitali”) ridefinisce la responsabilità delle istituzioni pubbliche di vigilanza sul mercato finanziario (44.10); amplia le potenzialità del voto plurimo nelle società per azioni in generale (53.7); e soprattutto tocca in molti punti le regole per le società quotate: sui limiti dimensionali delle “piccole/medie imprese” (50.11); sull’estensione del voto maggiorato (59.19); sulla possibilità che il consiglio di amministrazione uscente presenti una lista di candidati per il nuovo consiglio (59.19). il d.lgs. 83/2022 corregge sotto molti profili il codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza: in particolare amplia i limiti dimensionali delle “imprese minori” (50.11); alleggerisce le procedure di allerta e ridefinisce la composizione negoziata della crisi (61.2); modifica diverse regole del concordato preventivo (61.5). da ultimo, c’è un blocco di aggiornamenti in tema di famiglia, suggeriti per gran parte dalle novità del d.lgs. 149/2022 che introduce la disciplina del nuovo procedimento in materia di persone, minorenni e famiglia di competenza del nuovo apposito organo giudiziario, il cui avvio operativo si colloca nell’autunno 2024 (62.2); e modifica le norme sull’intervento del giudice nei conflitti fra coniugi relativi ai rapporti di coppia (63.4) o a decisioni riguardanti i figli (64.15). infine, nuovi riferimenti toccano il problema dei figli nelle famiglie omogenitoriali (62.14), e offrono più freschi dati statistici sulla filiazione extramatrimoniale (64.3).