Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

GRANZOTTO GIANNI: ANNIBALE


PERRIN VALERIE: TATA'

Risguardo di copertina

agnès non crede alle sue orecchie quando viene a sapere del decesso della zia. non è possibile, la zia colette è morta tre anni prima, riposa al cimitero di gueugnon, c’è il suo nome sulla lapide... in quanto parente più prossima tocca ad agnès andare a riconoscere il cadavere, e non c’è dubbio, si tratta proprio della zia colette. ma allora chi c’è nella sua tomba? e perché per tre anni colette ha fatto credere a tutti di essere morta? è l’inizio di un’indagine a ritroso nel tempo. grazie a vecchi amici, testimonianze inaspettate e una misteriosa valigia piena di audiocassette, agnès ricostruisce la storia di una famiglia, la sua, in cui il destino dei componenti è legato in maniera indissolubile a un circo degli orrori, all’unica sopravvissuta di una famiglia ebrea deportata e sterminata dai nazisti, alle vicende di un celebre pianista e a quelle di un assassino senza scrupoli, alle subdole manovre di un insospettabile pedofilo e al tifo sfegatato per la locale squadra di calcio, il fc gueugnon.

CANDIANI CHANDRA LIVIA: SOGNI NEL FIUME

Risguardo di copertina

da piccola chandra candiani faceva un gioco: vedere quante piú cose insignificanti ci fossero in una stanza, sul tram, in una via e accoglierle tutte in uno sguardo, sorridendogli. si trattava di oggetti, animali, bambini senza niente di speciale, considerati dagli altri insignificanti. cosí candiani, divenuta grande, ha deciso di invitarli nelle sue fiabe e li ha lasciati parlare. soprattutto ha dato una storia a chi di solito una storia non ce l'ha. una bambina talmente innamorata di un fiume da desiderare soltanto di corrergli accanto fino al mare. un usignolo malinconico che nessuno vuole, perché nessuno vuole conoscere la tristezza del cuore. una rosa che non credeva piú nel vento, ma che proprio grazie al vento riesce a risorgere. una musica felice scesa sulla terra per un bambino troppo strano. una pattumiera che racconta ai suoi ospiti, nòccioli di frutta, cartacce, lische di pesce, quanto la loro vita sia stata importante. è la solitudine il filo rosso che lega insieme queste quindici storie, eppure in ciascun personaggio echeggia fortissimo il desiderio vivido di essere parte del tutto,

CINACCHIO CRISTIANO: BUCAREST TRA FOTBAL E POLITICA

Risguardo di copertina

in romania, calcio e politica hanno vissuto quarant'anni di intrecci intensi come in nessun'altro paese al mondo. storie di gelosie tra i figli di ceausescu (valentin, demiurgo della grande steaua, contro nicu, più vicino alla dinamo), storie di spie, di personaggi invisi al regime, storie di scommesse, di classifiche marcatori "pilotate" per accrescere il prestigio dei giocatori locali agli occhi di oltre cortina. ma anche la storia di una generazione d'oro, che ha trovato il suo culmine ad u.s.a. '94, e di un livello di calcio che probabilmente non tornerà più. l'autore individua tre periodi ben distinti nel calcio rumeno, che vedono nell'inizio e nella fine del regime comunista le loro linee demarcazione. e da lì inizia un viaggio attraverso i club e gli stadi della capitale rumena, anche quelli che ormai non esistono più, e le storie di 13 personaggi, a comporre un undici ideale, che hanno fatto grande il fotbal românesc.

GLUKHOVSKY DMITRY: METRO 2035. 3° LIBRO DELLA SERIE METRO

Risguardo di copertina

da quando una guerra nucleare ha devastato la terra, gli ultimi moscoviti sono sopravvissuti cercando di costruire una nuova civiltà nelle profondità della vecchia rete della metropolitana. questa presunta sicurezza, pero, sì dimostra presto ingannevole: infatti, due anni dopo essere già stati salvati da artyom contro i tetri, gli abitanti della metro sono minacciati da epidemie che mettono a rischio l'approvvigionamento di cibo e da conflitti ideologici sempre più gravi. l'unica salvezza sembra risiedere in un ritorno in superficie: ma questo è ancora possibile? contro ogni logica, artyom tenta un viaggio - apparentemente senza speranza - verso un mondo il cui misterioso silenzio nasconde un terribile segreto...

MANCINELLA ANDREA: GOLPE NELLA CHIESA

Risguardo di copertina

parlando di queste pagine, aldo maria valli nella postfazione scrive: «ci sono i nomi e i cognomi. ci sono le date e le circostanze. ci sono le responsabilità». ed è così: il piano inclinato della sovversione, il vero e proprio golpe perpetrato nella chiesa, è spiegato nei dettagli, con un poderoso apparato di note (oltre 400). dall’esultanza massonica per le tappe della rivoluzione all’inquadramento delle idee eterodosse infiltrate, dai documenti che smascherano l’impostura fino all’analisi dei suoi frutti velenosi, il libro di don andrea mancinella fornisce un esame chiaro, inoppugnabile e a tratti stupefacente di ciò che da tempo succede nel cuore della cristianità. questo «ottimo libro» - così lo definisce don curzio nitoglia nella prefazione - lascia ammutoliti per la precisione dello sviluppo logico e per l’ineludibilità delle conclusioni.

TAVCAR SERGIO - BALLESTRACCI MARCO: LO SPORT E IL CONFINE DEL MONDO

Risguardo di copertina

sul tavolino di un bar d’opicina, a cinque chilometri dal confine italo-sloveno, sergio tavacar racconta a marco ballestracci l’avventura della jugoslavia: sia storica che sportiva.tutto ciò che si troverà scritto in queste pagine è stato raccontato mentre si era seduti a un tavolino del caffè vatta, a opicina, alla fine di via nazionale, poco prima che, oltre il monumento a karl von zinzerdorf, la via cambi denominazione. leggere in alto sul muro la denominazione strada per vienna fa sorridere. e’ la conferma definitiva della natura così differente di trieste, la città a cui opicina appartiene. su quel tavolino, sempre lo stesso, tra caffè macchiati che qui si chiamano “capo” o “capo in b” o, verso mezzogiorno, tra i mezzi prosecchi e i mezzi gingerini che qui si chiamano “bicicletta”, per raccontare questa storia sono capitati fuori uno dopo l’altro carlo magno, che progetta l’offensiva contro gli avari, scandenberg, che attende l’arrivo degli ottomani nella piana di torvioll, giovanni sobieski ed eugenio di savoia che inseguono i turchi fuori dalle mura di vienna. poi, all’ora di pranzo, dopo i sardoni marinati sott’olio, giusto un attimo dopo che eugenio di savoia se n’era andato sottobraccio a ivo andric sono arrivati mirza delibsic, dragan kicanovic, drazen dalipagic, kresimir cosic e zelijko jerlow: il quintetto che ha conquistato l’oro olimpico all’olimpiade di mosca e che, per interposta persona, ha iniziato a raccontare altre storie. questa volta di pallacanestro. tutto ciò mentre intorno al tavolo entrava e usciva gente che parla indifferentemente italiano, sloveno e, sovente, tedesco. qui tra le colline carsiche, forse anche più che a trieste, si comprende il significato della parola mitteleuropa e qui certamente si possono risolvere questioni che per chi vive solo centottanta chilometri più o ovest sono davvero insondabili e lo sono sempre stato dacchè s’è avuto un poco l’uso della ragione.sul tavolino di un bar d’opicina, a cinque chilometri dal confine italo-sloveno, sergio tavacar racconta a marco ballestracci l’avventura della jugoslavia: sia storica che sportiva. non la racconta però da specialista del reportage, ma da ragazzino cresciuto a un passo dal confine tra l’ovest e l’est del mondo e, più tardi, da voce sportiva di tv koper capodistria, la televisione della minoranza italiana in slovenia.

GLUKHOVSKY DMITRY: METRO 2033. 1° LIBRO DELLA SERIE METRO

Risguardo di copertina

l'anno è il 2033. il mondo è ridotto ad un cumulo di macerie. l'umanità è vicina all'estinzione. le città mezze distrutte sono diventate inagibili a causa delle radiazioni. al di fuori dei loro confini, si dice, solo deserti e foreste bruciate. i sopravvissuti ancora narrano la passata grandezza dell'umanità. ma gli ultimi barlumi della civiltà fanno già parte di una memoria lontana, a cavallo tra realtà e mito. l'uomo è stato sostituito da altre forme di vita, mutate dalle radiazioni e più idonee a vivere nella nuova arida terra. il tempo dell'uomo è finito. poche migliaia di esseri umani sopravvivono ignorando il destino degli altri. vivono nella metropolitana di mosca, la più grande del mondo. è l'ultimo rifugio dell'umanità. le stazioni sono diventate dei piccoli stati, la gente riunita sotto idee, religioni, filtri dell'acqua o semplicemente per difendersi. è un mondo senza domani, senza spazio per sogni, piani e speranze. i sentimenti hanno lasciato spazio all'istinto di sopravvivenza, ad ogni costo. vdnkh è la stazione più a nord, una volta la più bella e più grande. oggi la più sicura. ma oggi una nuova minaccia si affaccia all'orizzonte. artyom, un giovane abitante di vdnkh, è il prescelto per addentrarsi nel cuore della metro, fino alla leggendaria polis, per avvisare tutti dell'imminente pericolo e ottenere aiuto. è lui ad avere le chiavi del futuro nelle sue mani, dell'intera metro e probabilmente dell'intera umanità.

CANDIANI CHANDRA LIVIA: SOGNI DEL FIUME

Risguardo di copertina

da piccola chandra candiani faceva un gioco: vedere quante piú cose insignificanti ci fossero in una stanza, sul tram, in una via e accoglierle tutte in uno sguardo, sorridendogli. si trattava di oggetti, animali, bambini senza niente di speciale, considerati dagli altri insignificanti. cosí candiani, divenuta grande, ha deciso di invitarli nelle sue fiabe e li ha lasciati parlare. soprattutto ha dato una storia a chi di solito una storia non ce l'ha. una bambina talmente innamorata di un fiume da desiderare soltanto di corrergli accanto fino al mare. un usignolo malinconico che nessuno vuole, perché nessuno vuole conoscere la tristezza del cuore. una rosa che non credeva piú nel vento, ma che proprio grazie al vento riesce a risorgere. una musica felice scesa sulla terra per un bambino troppo strano. una pattumiera che racconta ai suoi ospiti, nòccioli di frutta, cartacce, lische di pesce, quanto la loro vita sia stata importante. è la solitudine il filo rosso che lega insieme queste quindici storie, eppure in ciascun personaggio echeggia fortissimo il desiderio vivido di essere parte del tutto, di costruire un legame seppure sottile con gli altri, di gridare in silenzio la fame d'amore che li attraversa. un amore semplice, intrecciato ai piccoli dettagli, alla minimalità dell'esistenza, ai suoni che popolano le campagne, le città; un amore per una vita minima che chiede timidamente di essere vista, ascoltata, osservata nella sua linfa intima.

CANDIANI CHANDRA LIVIA: QUESTO IMMENSO NON SAPERE

Risguardo di copertina

una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura. questo è un libro disordinato. e l'autrice ha scelto di lasciarlo cosí. «perché ogni disordine ha un suo ordine interno e misterioso. forse è l'andatura della mente, forse quella del ricordo, forse è l'intenzione di essere volatile o l'aspirazione alla semplicità, in ogni caso è qualcosa di sfuggente che non vuole essere imbrigliato in un piano: come un animale o come un albero della foresta, non addomesticati, inutili, nel senso che non si curano di avere uno scopo, sono in vita e gli basta. il disordine è questo essere cosí come si è seguendo un filo illogico di stare al mondo». ognuno di noi nel momento in cui accetta di non sapere si apre alla meraviglia e alla infinita sperimentazione in un inesorabile avvicinamento al mondo animale e vegetale.

SAVIANO ROBERTO: LA PARANZA DEI BAMBINI

Risguardo di copertina

dieci ragazzini in scooter sfrecciano contromano alla conquista di napoli. quindicenni dai soprannomi innocui – maraja, dragonball, dentino, plasmon, lollipop –, scarpe firmate, famiglie normali e il nome delle ragazze tatuato sulla pelle. adolescenti che non hanno domani e nemmeno ci credono. non temono il carcere né la morte, perché sanno che l’unica possibilità è giocarsi tutto, subito. sanno che “i soldi li ha chi se li prende”. e allora, via, sui motorini, per andare a prenderseli, i soldi, ma soprattutto il potere. la paranza dei bambini narra la controversa ascesa di una paranza – un gruppo di fuoco legato alla camorra – e del suo capo, il giovane nicolas fiorillo. appollaiati sui tetti della città, imparano a sparare con pistole semiautomatiche e ak-47 mirando alle parabole e alle antenne, poi scendono per le strade a seminare il terrore in sella ai loro scooter. a poco a poco ottengono il controllo dei quartieri, sottraendoli alle paranze avversarie, stringendo alleanze con vecchi boss in declino. paranza è nome che viene dal mare, nome di barche che vanno a caccia di pesci da ingannare con la luce. e come nella pesca a strascico la paranza va a pescare persone da ammazzare. qui si racconta di ragazzini guizzanti di vita come pesci, di adolescenze “ingannate dalla luce”, e di morti che producono morti.

LEIMBACH MARTI: CARO AGLI DEI

Risguardo di copertina

hilary e victor: una storia d’amore struggente. lui, un ragazzo intelligente, colto e sensibile, attraente e privo di futuro. lei, bella, estroversa e combattuta tra l’amore, la voglia di vivere e la disperazione per la prossima fine dell’amato. un labirinto di sentimenti nel quale i due giovani di avventurano mossi da diverse passioni ma accomunati dallo stesso bisogno di amore e di comprensione.

GLUKHOVSKY DMITRY: METRO 2035. 3° LIBRO DELLA SERIE METRO

Risguardo di copertina

da quando una guerra nucleare ha devastato la terra, gli ultimi moscoviti sono sopravvissuti cercando di costruire una nuova civiltà nelle profondità della vecchia rete della metropolitana. questa presunta sicurezza, pero, sì dimostra presto ingannevole: infatti, due anni dopo essere già stati salvati da artyom contro i tetri, gli abitanti della metro sono minacciati da epidemie che mettono a rischio l'approvvigionamento di cibo e da conflitti ideologici sempre più gravi. l'unica salvezza sembra risiedere in un ritorno in superficie: ma questo è ancora possibile? contro ogni logica, artyom tenta un viaggio - apparentemente senza speranza - verso un mondo il cui misterioso silenzio nasconde un terribile segreto...

NIGRO RAFFAELE: I FUOCHI DEL BASENTO - PREMIO CAMPIELLO 1987

Risguardo di copertina

al centro di questo struggente romanzo corale ambientato nel sud (in puglia, basilicata, e calabria tra il 1784 e il 1861) c'è il sogno di una repubblica contadina. una saga di sangue e poesia, di eventi surreali e visioni, di dialoghi con i morti e gli animali, di affetti quotidiani e devastanti passioni. tra cronaca e immaginazione, un vivido romanzo corale che racconta un sud reale, tra '700 e '800, ma anche un altro sud "fantastico, visto e raccontato quasi in trance". non una denuncia, ma la descrizione di una realtà inedita per la letteratura meridionalista precedente: una regione piena di contraddizioni, sospinta dagli afflati della modernità e dall'ideale di una repubblica rurale, ma ancora legata a una cultura arcaica. un affresco epico che intreccia tradizione orale e cultura dotta, personaggi storici (murat, garibaldi, i re di napoli) e vita di uomini comuni.

SIMONI MARCELLO: IL CASTELLO DEI FALCHI NERI

Risguardo di copertina

anno domini 1233. dopo aver preso parte alla crociata di federico ii, il nobile oderico grifone, ormai diventato uomo, fa ritorno alla dimora di famiglia, una grande magione nella campagna di napoli. il rientro, tuttavia, non è dei più felici. sua sorella, aloisia, è stata data in sposa a un uomo di dubbia reputazione, mentre fabrissa, una giovane aristocratica con la quale oderico, prima di partire per la terra santa, aveva intrecciato una storia d'amore, è promessa a un altro. come se non bastasse, la famiglia sembra essere caduta in disgrazia e il castello, un tempo ricco e prospero, versa ora in uno stato di abbandono. pur non riuscendo a comprenderne il motivo, oderico intuisce che la madre, il padre e il fratello minore gli nascondono qualcosa. qualcosa che riguarderebbe il feudo dei grifoni, una collina sulla quale in molti vorrebbero mettere le mani a causa di un antico segreto custodito tra i suoi fitti boschi. nel tentativo di risollevare le sorti della famiglia, oderico resterà coinvolto, suo malgrado, in una serie di efferati delitti che sembrano avere uno stretto legame col più grande motivo d'orgoglio del suo casato: la nobile arte della falconeria.

DICKER JOEL: LA SCOMPARSA DI STEPHANIE MAILER - PARTE 1

Risguardo di copertina

30 luglio 1994. la cittadina di orphea, stato di new york, si prepara a inaugurare la prima edizione del locale festival teatrale, quando un terribile omicidio sconvolge l'intera comunità: il sindaco viene ucciso in casa insieme a sua moglie e suo figlio. nei pressi viene ritrovato anche il cadavere di una ragazza, meghan, uscita di casa per fare jogging. il caso viene affidato e risolto da due giovani, promettenti, ambiziosi agenti, giunti per primi sulla scena del crimine: jesse rosenberg e derek scott. 23 giugno 2014. jesse rosenberg, ora capitano di polizia, a una settimana dalla pensione viene avvicinato da una giornalista, stephanie mailer, la quale gli annuncia che il caso del 1994 non è stato risolto, che la persona a suo tempo incriminata è innocente. ma la donna non ha il tempo per fornire le prove, perché pochi giorni dopo viene denunciata la sua scomparsa. che cosa è successo a stephanie mailer? che cosa aveva scoperto? se jesse e derek si sono sbagliati sul colpevole vent'anni prima, chi è l'autore di quegli omicidi? e cosa è davvero successo la sera del 30 luglio 1994 a orphea? derek, jesse e una nuova collega, la vicecomandante anna kanner, dovranno riaprire l'indagine, immergersi nei fantasmi di orphea. e anche nei propri.

ALLEN JAMES SMITH: PADRONI DEL DESTINO

Risguardo di copertina

queste le parole con cui il pensatore e poeta inglese james allen introduce as a man thinketh (pubblicato nel 1903), considerato un testo fondamentale da tutti i moderni esponenti del newthought (a cominciare da rhonda byrne, autrice del best seller the secret e alla base della scoperta di quell insieme di leggi che governano l universo note come legge dell attrazione. in quest opera (così come nell altro saggio qui pubblicato, dalla povertà al potere), allen rivela il modo in cui i nostri pensieri determinano il nostro destino e mostra come la mente, se ben indirizzata, possa influenzare positivamente sia l ambiente in cui viviamo sia il comportamento delle persone che ci circondano. secondo l autore, una vita ricca di amore e di successo non è il risultato di una cieca necessità o di un insieme di casualità, ma il frutto di uno sforzo costante capace, attraverso un corretto controllo dei pensieri, di metterci in sintonia con le potenze dell'universo, avvicinandoci alla perfezione divina. come sostiene allen: l uomo è il padrone del pensiero, è colui che crea e plasma le condizioni esterne, l ambiente, il destino. l uomo, in quanto creatura di potere, intelletto e amore, possiede la chiave di ogni situazione, e ha dentro di sé gli elementi di trasformazione e rigenerazione che gli consentono di disporre di se stesso come meglio crede.

DONNELLY JENNIFER: COME UNA ROSA D'INVERNO. LA TRILOGIA DELLA ROSA VOL. 2

Risguardo di copertina

la storia inizia sulle sponde del tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza per bene come india selwyn jones, una bellezza aristocratica il cui animo generoso la spinge ad abbracciare grandi ideali. ha scelto di essere medico e, grazie all'ambiente in cui è cresciuta e alla stima dei suoi insegnanti, potrebbe esercitare la professione nei più prestigiosi ospedali della città. ma india ha la testa dura e vuole curare coloro che ne hanno più bisogno. proprio in questi sordidi vicoli, tra ladri, prostitute e sognatori, india si trova a dover curare, salvandogli la vita, il più famoso gangster di londra, sid malone, cinico, spietato, conturbante. malone è l'esatto contrario dell'elegante fidanzato di india, una stella nascente del parlamento inglese. nonostante la repulsione per un uomo che rappresenta tutto ciò che lei detesta, poco alla volta india si lascerà attrarre dalla complessa personalità del malvivente, intrigata dal suo misterioso passato. inevitabilmente, pur cercando di resistere ai loro sentimenti, i due si ritrovano l'uno nella braccia dell'altro. è un amore appassionato, sconveniente, in cui l'estasi si alterna alla sofferenza, e che provoca distruzioni quali non avrebbero mai potuto immaginare...

MANTEL HILARY: ANNA BOLENA, UNA QUESTIONE DI FAMIGLIA

Risguardo di copertina

dopo "wolf hall", romanzo che narra l'origine dell'inghilterra moderna attraverso gli occhi del discusso thomas cromwell, questo secondo capitolo dell'opera dedicata all'epoca tudor si apre nel 1535, quando il segretario di stato di enrico viii è all'apice del suo potere. le sue fortune sono infatti cresciute insieme a quelle di anna bolena, la seconda moglie del re, per la quale il sovrano ha chiuso i rapporti con la chiesa di roma e fondato quella anglicana. ma la politica di corte sospinge l'inghilterra in un isolamento pericoloso e anna fallisce in ciò che aveva promesso: dare alla luce un figlio maschio che assicuri la linea dei tudor. la corona è debole e quando cromwell assiste all'invaghimento del re per la riservata e tranquilla jane seymour, la fine del matrimonio con anna bolena è già certa, ma ancora senza un disegno. mentre si fa strada attraverso gli scandali sessuali di corte, immersa nei miasmi del pettegolezzo, il segretario di stato deve anche trattare per giungere a una versione ufficiale che possa soddisfare enrico e mettere al sicuro la propria carriera, diventare l'autore di una storia che salvi il potere e la corona per sempre. ma nessuno, né thomas né il sovrano, uscirà illeso dal sanguinoso teatro che sono gli ultimi giorni di anna, la regina che va incontro al patibolo con coraggio e solennità, inondando del suo sangue la storia inglese.

CAMUS ALBERT: CALIGOLA