DOTTI CLAUDIO: AI CONFINI DELLA NOTTE
Risguardo di copertina
leningrado, primavera del 1951. il discendente di un'antica famiglia entra in possesso di un manoscritto risalente alla seconda metã del settecento, rinvenuto negli scantinati di un palazzo in demolizione. e' la testimonianza di una vicenda accaduta nel 1774, in una fattoria sulle sponde del fiume kama, nel cuore della russia. tutto ruota attorno alla figura di un vecchio solitario e misterioso: ma ancora piã¹ oscuro e misterioso ãš il fatto che nelle pagine consunte di quell'antico quaderno sia racchiusa una sconvolgente rivelazione. la prova che, piã¹ di un secolo prima del novecento di einstein, qualcuno giã ben conosceva l'esatto valore della velocitã della luce. due uomini, il professore di fisica atomica nikolã j bariatã¬nskij e l'ingegner sebã stian djã konov, insieme a una giovane donna, la fascinosa anna, raggiungeranno segretamente il luogo in cui la vicenda del manoscritto ãš ambientata, alla ricerca di testimonianze, di una semplice traccia, qualcosa che consenta di farsi una ragione di un simile riscontro. trovare la chiave dell'enigma, oppure distruggere il manoscritto. "l'umanitã non deve conoscere ciã² che non ãš in grado di ammettere". ciã² che scopriranno, infatti, ãš inimmaginabile. ma non arcano.
OATES JOYCE CAROL: JACK DEVE MORIRE
Risguardo di copertina
il protagonista, andrew j. rush, è uno scrittore di successo: ha un manager e un editore a new york, e i suoi romanzi hanno venduto milioni di copie in oltre trenta paesi; è sposato con una donna adorabile, ha tre figli grandi ed è uno stimato filantropo nella piccola città del new jersey, dove vive. ma nasconde un oscuro segreto. sotto lo pseudonimo di "jack of spades" scrive racconti hardboiled, maschilisti, violenti, misogini e rozzi, già oggetto di culto per un pubblico fedele e in continua crescita. un giorno, sua figlia julia s'imbatte casualmente in uno di questi racconti e riconosce una scena ispirata a un evento familiare. sconvolta, chiede insistentemente spiegazioni al padre. nel frattempo, una donna lo accusa di plagio. la sua reputazione, la carriera e la vita familiare sono improvvisamente minacciate: jack comincia a farsi strada nella mente e nella vita di andrew e lo influenza fino a spingerlo a imprese delittuose.
AUCI STEFANIA: L'ALBA DEI LEONI. 3° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO
Risguardo di copertina
1772. bagnara calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. scuro, compatto, chiuso. ma è così, ed è la casa della famiglia florio. niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere. perché, nel 1799, quando paolo e ignazio florio arrivano a palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. una consapevolezza che segna l'intera storia dei florio, dall'inizio alla fine. e questo è l'inizio. questa è l’alba dei leoni di sicilia.
LITTIZZETTO LUCIANA: IL TEMPO DEL LA LA LA
Risguardo di copertina
tre donne, un baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua. ogni settimana, tra caffè con acqua calda a parte e confidenze, lola, maura e ida tornano lì, come se fosse il modo più semplice di non perdersi. lola sta per compiere sessant'anni e si sente sbiadire, incastrata tra un passato che non ha ancora smesso di fare male e un presente che sembra aver perso colore. maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. ad accomunarle, un'inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. ma come? forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle. e così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. sullo sfondo di una torino vibrante che si fa complice silenziosa, lola, maura e ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive. con questo suo primo romanzo, luciana littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
ANYAN HU: CONSEGNO PACCHI A PECHINO
Risguardo di copertina
cercare una camera economica con un impianto di aria condizionata decente. calcolare la quantità giusta di alcol per riuscire ad addormentarsi senza sentirsi stonati all’inizio del turno di lavoro del giorno dopo. trovare, tra le infinite strade di pechino, il percorso per consegnare il maggior numero di pacchi nel minor tempo possibile. sforzarsi di conservare un po’ di umanità. nel descrivere le sue impressioni, hu anyan disegna con ricchezza di dettagli l’immagine di una generazione, di una classe, che non vuole cadere nella trappola dell’autocommiserazione, che è alla continua ricerca di un senso, pur essendo segnata dalla precarietà del mercato del lavoro e dalla pressione sociale. dalle aziende di logistica a shanghai alla consegna di pacchi a pechino, passando da un lavoro all’altro, hu anyan svela dall’interno gli ingranaggi del capitalismo ad alta intensità e bassa umanità. e svela a sé stesso il potere liberatorio della scrittura. un libro ipnotico, rivoluzionario, ricco di umanità e umorismo.
SCIACCA MICHELE: A LUCI SPENTE
Risguardo di copertina
il romanzo di sciacca michele, riassume per sommi capi le varie tappe della vita dell'autore. non mancano riferimenti ai suoi ex-studenti, colleghi, amici, parenti ecc. l'intento che muove l'autore è in parte autobiografico. sullo sfondo, la storia di fatti ed eventi che hanno caratterizzato la vita e il pensiero dei suoi personaggi. la narrazione è intercalata da precisi cenni storici e geografici con particolare attenzione alla prima e seconda guerra mondiale. per chi acquisterà il libro, scriva in privato e riceverà in omaggio un cd musicale contenente canzoni napoletane, italiane e liriche interpretate dallo stesso autore.
MONTALENTI GIUSEPPE: I PROBLEMI DELLA BIOLOGIA MODERNA
VAUGHAN HAL: A LETTO CON IL NEMICO
Risguardo di copertina
chi era veramente coco chanel? su di lei si è detto e scritto molto. ma nella sua biografia c'è un buco nero, che comprende gli anni della seconda guerra mondiale, rimasti per più di mezzo secolo avvolti nel mistero e nelle dicerie. ora, in questo libro esplosivo, hal vaughan rivela il segreto inconfessabile di chanel: per amore di un ufficiale tedesco (o forse per estremo, calcolato opportunismo) divenne una spia "attiva" per il reich di hitler. sullo sfondo di una parigi in guerra restituita con rara intensità, un racconto che intreccia suspense, amore e scottanti rivelazioni, e illumina il volto più dark di un'icona dei nostri tempi.
BRADLEY ZIMMER MARION: LE LUCI DI ATLANTIDE - PARTE 2. 1° LIBRO DEL CICLO DI AVALON
Risguardo di copertina
(non impostato)
HAZELWOOD ALI: CHECK & MATE
Risguardo di copertina
da quando gli scacchi hanno distrutto la sua famiglia, mallory greenleaf ha deciso di chiudere per sempre con il gioco. ora la sua unica priorità è prendersi cura della madre, delle sorelle e mantenere il lavoro che permette loro di andare avanti. almeno finché, quasi controvoglia, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza, dove finisce per umiliare nolan sawyer, il campione del mondo noto come l'«ammazza re». la sconfitta del ragazzo per mano di una perfetta sconosciuta lascia tutti senza parole. ma ancora più sorprendente è il desiderio di nolan di giocare di nuovo contro di lei. per mallory la scelta più sicura sarebbe lasciar perdere. è pur vero, però, che quella vittoria inattesa potrebbe spalancarle le porte di una nuova vita: premi in denaro, opportunità, un futuro diverso. e poi c'è lui. nolan. enigmatico, brillante ed esasperante. più scala la classifica, più mallory cerca di proteggere la sua famiglia dal gioco che l'ha già rovinata una volta. ma mentre la sua passione per gli scacchi si riaccende, capisce che le partite davvero importanti non si giocano sulla scacchiera. nel gioco e nella vita, i riflettori sono più spietati di quanto immaginasse, e la competizione può essere incredibilmente affascinante, intelligente, e assolutamente impossibile da ignorare.
BERESFORD BRUCE: A SPASSO CON DAISY (FILM CON COMMENTO)
PETCH ANGELA: LA CASA SULLA COLLINA DEI PAPAVERI
Risguardo di copertina
anna non riesce a rassegnarsi alla perdita dell’amatissima madre ines. così, quando riceve per posta la sua eredità, la accoglie come un regalo prezioso. a incuriosirla è in particolare una scatola piena di fogli scritti a mano e ingialliti dal tempo. pagine e pagine fitte di inchiostro, scritte in italiano, che sembrano risalire a svariati decenni prima. determinata a ricostruire la storia della sua famiglia, di cui ha sempre saputo molto poco, anna lascia l’inghilterra e raggiunge il piccolo paese di rofelle, in toscana. quella meravigliosa terra baciata dal sole e costellata di alberi di ulivo la accoglie con tenerezza materna. ma i filari di cipressi che circondano rofelle sono stati testimoni dell’orrore della guerra. e scavare nel passato di ines significa addentrarsi in una storia misteriosa. l’incontro con un anziano signore, che sussulta nel sentire il nome di ines ma si rifiuta di rispondere alle domande di anna, alimenterà in lei il desiderio di svelare i segreti che hanno distrutto la sua famiglia. ma una volta scoperta la verità, sarà in grado di accettarla?
CARRERE EMMANUEL: LA SETTIMANA BIANCA
Risguardo di copertina
"ero solo, in una casetta in bretagna, davanti al computer," ha raccontato una volta emmanuel carrère "e a mano a mano che procedevo nella storia ero sempre più terrorizzato". all'inizio, infatti, il piccolo nicolas ha tutta l'aria di un bambino normale. anche se allo chalet in cui trascorrerà la settimana bianca ci arriva in macchina, portato dal padre, e non in pullman insieme ai compagni. e anche se, rispetto a loro, appare più chiuso, più fragile, più bisognoso di protezione. ben presto, poi, scopriamo che le sue notti sono abitate da incubi, che di nascosto dai genitori legge un libro, dal quale è morbosamente attratto, intitolato storie spaventose, e che, con una sorta di torbido compiacimento, insegue altre storie, partorite dalla sua fosca immaginazione: storie di assassini, di rapimenti, di orfanità. e sentiamo, con vaga ma crescente angoscia, che su di lui incombe un'oscura minaccia - quella che i suoi incubi possano, da un momento all'altro, assumere una forma reale, travolgendo ogni possibile difesa, condannandolo a vivere per sempre nell'inferno di quei mostri infantili. questo perturbante, stringatissimo noir è da molti considerato il romanzo più perfetto di emmanuel carrère - l'ultimo da lui scritto prima di scegliere una strada diversa dalla narrativa di invenzione.
BLAYLOCK BONNIE: DOLCE COME IL SALE
Risguardo di copertina
sardegna, anni ’30: tre generazioni di donne custodiscono un millenario sapere… per tutto l’inverno allegra attendeva la prima luna di maggio: il giorno in cui, con la solennità di una cerimonia, si sarebbe immersa insieme alle altre donne dell’acqua per la nuova stagione. lo facevano dalla notte dei tempi, per raccogliere i fili d’oro di un raro mollusco e creare un tessuto più prezioso della seta, degno dei re: il bisso. un patto segreto, trasmesso di madre in figlia, le univa tutte. un giuramento sacro, che rendeva dolce anche il sale. tre generazioni di donne sono le eredi di un’antica arte, secondo una leggenda portata a sant’antioco, nel sud della sardegna, addirittura dalla regina berenice. da allora alcune madri tramandano la loro abilità alle figlie sin dalla più tenera età, fino a quando non sono in grado di pronunciare il voto che le vincola: dedicare la vita alla seta del mare, a quel filo che trattiene il giallo del sole, e accettare che i preziosi ricami che ne derivano non possano essere venduti ma solamente donati. diventando così dispensatrici di speranza e bellezza che si oppongono al caos del mondo. nonostante gli avvenimenti drammatici che sconvolgono l’italia nel corso del novecento, le tre donne, allegra, zaneta e miriam, faranno di tutto per non venir meno al giuramento e difendere il loro sapere, affrontando il dolore della perdita e affermando ogni volta la libertà di essere sé stesse. un romanzo unico che intreccia con l’abilità delle maestre del bisso le vicende personali delle protagoniste agli eventi storici, infondendo lo splendore di un talento misterioso e di una terra magica.
BEN JELLOUN TAHAR: L'ANIMA PERDUTA DI ISRAELE
Risguardo di copertina
tahar ben jelloun ripercorre la storia del conflitto israelo-palestinese, evidenzia le responsabilità di entrambe le parti in causa, ma di fronte alla reazione militare israeliana, seguita agli attacchi di hamas del 7 ottobre 2023, non esita a usare il termine genocidio. criticando una guerra alimentata dagli interessi personali di netanyahu e dall’ossessione per l’annientamento del popolo palestinese, che ha portato a una condanna del premier israeliano da parte della corte penale internazionale. con passione e argomentazioni brucianti, ben jelloun denuncia il silenzio complice di molti paesi europei e invita a distinguere tra critica al sionismo e antisemitismo, una parola troppo spesso usata per silenziare le voci di protesta. non si può tacere di fronte a questi crimini, ci ricorda, perché la spirale di odio generata da questa guerra potrebbe avere conseguenze gravissime.
CONNELLY MICHAEL: NESSUNA VIA D'USCITA. 8° LIBRO DELLA SERIE CON MICKEY HALLER
Risguardo di copertina
l'avvocato haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell'intelligenza artificiale, che potrebbe essere responsabile dell'omicidio di una ragazzina.
BERTO GIUSEPPE: GUERRA IN CAMICIA NERA
Risguardo di copertina
a me piace molto. è sotto forma di diario e succede in africa. si capisce bene cos’è stata la guerra in africa, cos’è una guerra persa, si capisce perfino cos’era il fascismo
cosí natalia ginzburg, in una lettera a italo calvino del 1954, sollecitò la pubblicazione di guerra in camicia nera presso la casa editrice einaudi, per conto della quale lavorava. un giudizio che coglieva perfettamente l’intento dell’opera di berto: narrare della «guerra persa», della guerra in camicia nera, per non rimuovere dalla memoria collettiva il destino di una generazione condotta alla disfatta dalla tirannia. il romanzo fu pubblicato nel 1955 non da einaudi, ma da garzanti, e il giudizio della ginzburg, nella società letteraria del tempo, fu largamente minoritario. come nota domenico scarpa nell’introduzione a questa edizione del romanzo, era prevedibile che le cose andassero cosí, «qualsiasi cosa raccontasse, qualsiasi argomentazione sviluppasse» il libro del futuro autore del male oscuro. berto ritorna sugli eventi del 1942-43 nella forma propria dell’invenzione romanzesca, tuttavia i fatti da lui narrati erano stati da lui realmente vissuti. nel 1942 raggiunse misurata come combattente volontario del vi battaglione camicie nere africa settentrionale. dopo el alamein e la rovinosa battaglia di el hamma in tunisia, si uní al x battaglione camicie nere «m», col quale passò gli ultimi giorni della guerra in africa, fino alla cattura avvenuta il 13 maggio 1943. che questa tragica vicenda di combattente in camicia nera non fosse sepolta nell’armadio della storia, ma riaffiorasse in un’opera narrativa, poteva apparire, nel 1955, inopportuno a un paese desideroso di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. la società letteraria del tempo, a eccezione della ginzburg, di calvino e di pochi altri, non si avvide tuttavia che, ritornando sulla sua storia di soldato in camicia nera, berto, con le armi dell’ironia e dell’umorismo – «l’unica via che io potessi seguire per liberarmi dalla retorica» dichiarò in un’intervista a vigorelli del 1964 –, avanzava una feroce, dissacrante denuncia della «faziosità, illiberalità, violenza» del fascismo. come scrive domenico scarpa nell’introduzione, non vi sono infatti pagine migliori di guerra in camicia nera in cui ci sia dato assistere, quasi in presa diretta, alla vita quotidiana del fascismo e dei suoi uomini, a quel «clima di formalismi superficiali e di complicità incistate, di furberie piccine in mezzo a cose troppo grandi, di ottusità corporativa e di ordini e contrordini che arrivano a pioggia e che sono ugualmente insensati, ma soprattutto di ladruncoleria e di burocratismo sudaticcio, stazzonato, imbrillantinato, cialtrone».
AUCI STEFANIA: L'INVERNO DEI LEONI. 2° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO
Risguardo di copertina
hanno vinto, i florio, i leoni di sicilia. lontani sono i tempi della misera putìa al centro di palermo, dei sacchi di spezie, di paolo e di ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. e il giovane ignazio non teme nessuno. il destino di casa florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la sicilia, verso roma e gli intrighi della politica, verso l'europa e le sue corti, verso il dominio navale del mediterraneo, verso l'acquisto dell'intero arcipelago delle egadi. è un impero sfolgorante, quello di ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. perché per la gloria di casa florio lui ha dovuto rinunciare all'amore che avrebbe rovesciato il suo destino. e l'ombra di quell'amore non lo lascia mai, fino all'ultimo… ha paura, invece, suo figlio ignazziddu, che a poco più di vent'anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull'altare della famiglia. eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei florio per imporsi. ci vuole qualcos'altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. ma dove, cosa, ha sbagliato? vincono tutto e poi perdono tutto, i florio. eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: giovanna, la moglie di ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d'amore, e franca, la moglie di ignazziddu, la donna più bella d'europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola esaltante e terribile, gloriosa e tragica di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. e a farci capire perché, dopo tanti anni, i florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un'isola e di una città. unici e indimenticabili.
MCKITTRICK ERIN: LA STRADA ALLA FINE DEL MONDO
Risguardo di copertina
quattro stagioni trascorse nella natura selvaggia, 6400 chilometri percorsi a piedi da seattle alle isole aleutine: erin mckittrick racconta qui la portentosa impresa compiuta insieme al marito hig, in luoghi inviolati dove il tempo ha una dimensione sconosciuta e ogni giorno è in gioco la sopravvivenza. ogni luogo descritto lascia nella nostra memoria immagini indelebili di rara bellezza, colte tra i paesaggi delle foreste pluviali della columbia britannica, dei picchi innevati dei vulcani dell'alaska o dei ghiacciai che dalle catene montuose del canada scendono a lambire l'oceano pacifico. pagina dopo pagina, questo libro è il minuzioso racconto di un'avventura estrema, mossa dal desiderio di trovare nella natura l'essenza della propria anima.
VENEZIA MARIOLINA: LA VOLPE MECCANICA
Risguardo di copertina
una donna racconta di sé. e della passione bruciante per un uomo più giovane di lei, che finalmente lascia il segno in un'esistenza grigia, imprigionata in un matrimonio deciso a sangue freddo. descrive nei dettagli i loro incontri, i baci, i più riposti segreti della loro intimità. lasciando sullo sfondo lo scenario in cui si svolge la storia, ripercorre la sua vita e le sue molte ombre alla ricerca del punto di non ritorno. voleva fare l'attrice, un tempo, e ne avrebbe avuto tutti i numeri, se non fosse intervenuta a sbarrarle la strada un'inesorabile vocazione al fallimento. testimoni o complici, la seguiamo nei labirinti della sua mente, attraverso le ambigue proiezioni dell'arte e dell'amore. assistiamo come dal buco della serratura a giochi erotici sempre più mozzafiato, in uno sconcertante thriller dei sentimenti, all'inseguimento di una verità che trascende i fatti e diventa un'indagine esistenziale. ma il giovane commissario incaricato di risolvere il caso nel quale la protagonista si trova coinvolta arriverà a conclusioni inattese. mariolina venezia costruisce un noir dal ritmo incalzante, con una scrittura precisa come una lama che seziona eventi e caratteri riducendoli all'osso, in un tango freddo e appassionato di amore e morte.