RINALDI PATRIZIA: BLANCA E LE NINAS VIEJAS
Risguardo di copertina
blanca indaga sull'assassinio feroce di due maestre di tango in là con gli anni, dalla bellezza tenace. nel tango argentino di scuola storica, le ballerine mature sono le più volute, perché la carica sensuale dei passi si precisa negli anni. perciò la lezione del tango sconfigge i canoni estetici dominanti: la bellezza non si sciupa, ma si perfeziona col tempo. durante la vita delle due maestre la senilità non ha rispettato l'ordine del farsi da parte, di perdere lentamente il corpo, della fine prima della morte. un uomo giovane viene da lontano per ammazzare l'amore; un'insegnante di periferia cerca di aiutare una bambina che non vuole essere salvata; il desiderio di liguori per blanca si accende di voglie nuove e di nuovi sospetti. blanca si appassiona al passato delle due donne uccise, grazie al racconto di un'amica delle vittime, gabriella. gabriella le suggerisce che, per venire a capo dell'enigma, deve entrare nel mondo delle sale di tango, di milonghe e di intrighi.
BUSSOLA MATTEO: NOTTI IN BIANCO, BACI A COLAZIONE
Risguardo di copertina
il respiro di tua figlia che ti dorme addosso sbavandoti la felpa. le notti passate a lavorare e quelle a vegliare le bambine. le domande difficili che ti costringono a cercare le parole. le trecce venute male, le scarpe da allacciare, il solletico, i "lecconi", i baci a tutte le ore. sono questi gli istanti di irripetibile normalità che matteo bussola cattura con felicità ed esattezza. perché a volte, proprio guardando ciò che sembra scontato, troviamo inaspettatamente il senso di ogni cosa. padre di tre figlie piccole, matteo sa restituirne lo sguardo stupito, lo stesso con cui, da quando sono nate, anche lui prova a osservare il mondo. dialoghi strampalati, buffe scene domestiche, riflessioni sottovoce che dopo la lettura continuano a risuonare in testa. nell'"abitudine di restare" si scopre una libertà inattesa, nei gesti della vita di ogni giorno si scopre quanto poetica possa essere la paternità.
BUSSOLA MATTEO: UN BUON POSTO IN CUI FERMARSI
Risguardo di copertina
in pochi hanno saputo raccontare la fragilità maschile senza stereotipi, senza pregiudizi, senza vergogna. matteo bussola sa farlo con schiettezza e umanità. in queste pagine lancinanti eppure piene di luce, un uomo trova il coraggio di disertare la propria esistenza e costruire un sogno. un padre in neuropsichiatria con il figlio impara ad accogliere la ferita di chi ha messo al mondo. un anziano marito, prendendosi cura della moglie malata di alzheimer, si domanda che cosa rimanga di una relazione quando chi amiamo sparisce, anche se possiamo ancora toccarlo. un hikikomori che si è innamorato online vorrebbe incontrare chi è diventato per lui così importante, ma la paura di uscire lo imprigiona. un bambino ubbidiente scopre la bellezza inattesa di deludere le aspettative. incrinati, piegati, sconfitti, capaci però di cercare un senso, di intravederlo lì dove mai avrebbero creduto, questi protagonisti trovano ognuno un modo personale, autentico, spudoratamente onesto, di rispondere alla domanda: «che cosa fa di un uomo un uomo?»
LABANCA VINCENZO: LE MEMORIE DI UNA BRIGANTESSA
Risguardo di copertina
serafina ciminelli, la "druda" del brigante antonio franco è davanti alla porta dl carcere di potenza dove ha appena finito di scontare venti anni di detenzione per "brigantaggio", rea solamente di essere stata l'amante del capobrigante di francavilla sul sinni. il monologo, con recitazione, canti e brani musicali, è la rievocazione storica di una rivolta, la "la rivolta dei cafoni" e dell'illusione di un popolo (quello meridionale) di liberarsi, tramite il brigantaggio, della occupazione piemontese e delle angherie secolari dei galantuomini.serafina quindi, davanti alle sbarre di quella prigione, racconta la sua esperienza passata quando, figlia di uno di questi galantuomini, fugge di casa perché innammorata di un soldato borbonico costretto a diventare brigante dopo la occupazione piemontese (antonio franco, il "re dei briganti" ) ; i cinque anni di vita nei boschi passati assieme a lui ed a gli uomini della sua banda, la nascita di un loro bambino (il principe dei briganti), il tradimento e la cattura, la fucilazione del suo uomo e i vent'anni trascorsi lì dentro.serafina ora é sull'uscio del carcere e dopo vent'anni di prigionia ha paura della vita ma la spinge verso l'esterno solo l'amore per la sua creatura, di cui non sa più nulla da quando è stata arrestata.la commedia, ha come un sottotitolo che da solo riassume tutta la trama: zarafina: nella tempesta di una rivoluzione fallita, la struggente storia d'amore di una brigantessa alla disperata ricerca del figlio".
RINALDI PATRIZIA: LA DANZA DEI VELENI
Risguardo di copertina
la detective ipovedente blanca e i suoi colleghi, il commissario martusciello, l'agente scelto carità, liguori e micheli, si ritrovano a dover risolvere due casi che sembrano scollegati: il traffico di animali illegali provenienti dall'estero e la morte di una donna, apparentemente avvenuta a causa del morso di un ragno, rarissimo e letale. nel primo caso, delle circostanze fortuite porteranno a galla indizi che provocheranno la morte di due veterinari, mentre il secondo caso sembra opera di un assassino seriale che usa i ragni come armi, ma le vittime non sono collegate in alcun modo. nel commissariato regna l'anarchia, ognuno conosce solamente un pezzo dell'indagine e spesso lo nasconde agli altri, il puzzle fatica a comporsi fino all'ultimo perché le vicende private dei personaggi si ergono come muri tra di loro: ognuno come un animale ferito cerca con le proprie forze di aprirsi la strada verso la verità, senza accorgersi di essere mutilato lontano dal resto della squadra. blanca si dibatte nei suoi sentimenti per liguori e cerca un riparo nell'amore di micheli, pur non ricambiandolo. di tutte le bestie che abitano questo romanzo è proprio blanca la più selvatica.
RINALDI PATRIZIA: GUAIO DI NOTTE
Risguardo di copertina
a napoli un guaio molto brutto si dice “guaio di notte”, perché di notte qualsiasi imprevisto si complica. succede quando la signora, alla guida di un suv dai vetri oscurati, raccoglie andrea dalla strada, malmenata e rotta.due sconosciute che si annusano, e si riconoscono: entrambe devono ricomincia-re da capo. la signora, segnata da mille cicatrici, è napoletana, porta con eleganza i suoi sessantotto anni e, ora che il marito è morto, sta scoprendo i suoi neri segreti. come parziale risarcimento per le offese della vita ha scelto una glock 17. andrea, lineamenti asiatici, è una ragazza bellissima dal corpo androgino. sotto i vestiti da uomo nasconde il proprio passato.le due viaggiano verso nord, in fuga da tutto, forse anche da se stesse. approdano, per rifocillarsi, in un lussuoso albergo nelle campagne toscane. ma la quiete dura poco: in una delle pozze termali vicino all’hotel viene ritrovato il cadavere di uno degli ospiti. la polizia è in alto mare, così la signora e andrea, a corto di soldi, si reinventano detective private e si lanciano a risolvere il caso. i guizzi geniali e la natura camaleontica si riveleranno armi potenti, che però potrebbero non bastare.patrizia rinaldi porta in scena una storia che sembra fondere holmes & watson con thelma & louise. tra giallo e commedia nera, scivoleremo in uno spassosissimo intreccio degli equivoci, dove nessuno è davvero chi dice di essere e, come nella vita vera, chiunque indossa una maschera per celare ossessioni e desideri inespressi.
MIRANI ENRICO: LE DUE SPONDE DELLA VITA
Risguardo di copertina
un paese di campagna sulle rive del fiume oglio alla metà degli anni trenta del secolo scorso, con le sue storie di sofferenza e speranza, le piccole gioie e i grandi dolori della gente. è lo scenario di questo romanzo, dove sono protagonisti l’amore fra due giovani ma anche brutali omicidi, la pietà popolare e l’arroganza del regime, la semplicità degli umili e la sopraffazione da parte del potere, il legame con la propria terra e le lacerazioni del distacco. insomma, le due sponde della vita che scorre lungo il fiume, rappresentate da personaggi che si muovono coralmente, frutto di realtà e fantasia. nella piazza, nel filatoio, all’oratorio, fra i campi, in chiesa, nelle case si compone un’umanità che quotidianamente deve scegliere fra indifferenza e partecipazione, fra il bene e il male.
CONDE' MARYSE: LE MIGRAZIONI DEL CUORE
Risguardo di copertina
nella guadalupa della fine dell'ottocento razyé, un ragazzo nero lacero e selvaggio, viene accolto nella casa di alcuni proprietari terrieri mulatti dove conosce l'incantevole cathy, la figlia del padrone, e se ne innamora con tutto lo slancio della propria natura passionale e violenta. i due adolescenti diventano amanti, ma razyé ben presto capisce che cathy, allevata secondo le rigide convenzioni della buona società, intrise di pregiudizi razziali, non accetterà mai di sposarlo. colpito nell'orgolgio, sentendosi ingiustamente rifiutato, si imbarca su una nave diretta a cuba, dove trascorre qualche anno e accumula una fortuna. ossessionato dal ricordo della fanciulla, decide di tornare in guadalupa, ma ha un'amara sorpresa.
ALAJMO ROBERTO: E' STATO IL FIGLIO
Risguardo di copertina
palermo, quartiere della kalsa, terzo piano di un palazzo sporco e buio: ma aprendo la porta di casa ciraulo si nota subito lo scintillio del pulito. perchã© la famiglia ciraulo ci tiene, alla pulizia. nicola ciraulo, il capofamiglia, ãš un ellesseã¹, lavoratore socialmente utile, ossia un professionista delle mobilitazioni sindacali e dei lavori in nero: ed ãš anche l'unico che piã¹ o meno lavori, in una famiglia composta dai suoi genitori - l'opprimente signora rosa, che non tace un istante, e l'ineffabile marito fonzio -, da sua moglie loredana e dal figlio ventenne, tancredi. fino a qualche anno fa c'era pure un'altra figlia, una bambina allegra e prepotente, la povera serenella...il romanzo comincia con la polizia che fa irruzione in casa ciraulo, dove tancredi ãš chiuso in bagno e si rifiuta di uscire. dove, soprattutto, c'ãš il cadavere di suo padre nicola steso nel salotto. ma il resto della famiglia, tutto attorno, sembra intenzionato a non collaborare. o forse: a collaborare fin troppo. e sono molti i particolari che non quadrano. i personaggi di alajmo, le situazioni che creano o in cui -- piã¹ spesso e piã¹ fatalmente - vengono a trovarsi, sono sempre normali e paradossali al tempo stesso. i loro caratteri, apparentemente semplici, nascondono abissi. le loro logiche, apparentemente arcaiche, confinano con gli smarrimenti metafisici della modernitã . alajmo individua le mille crepe della realtã , della psiche, dei singoli oggetti, vi infila il cuneo della sua ironia, di una logica implacabile, e poi scava, scava senza fermarsi, oltre il cuore, fino all'osso duro e insensato che si trova sotto.giallo eretico, eccentrico, affilatissimo, sorprendente romanzo iperrealistico e al tempo stesso surreale, metafisico, "e' stato il figlio" rappresenta la conferma di uno degli scrittori italiani dal talento piã¹ sicuro e originale.
BUSSOLA MATTEO: IL ROSMARINO NON CAPISCE L'INVERNO
Risguardo di copertina
una donna sola che in tarda età scopre l'amore. una figlia che lotta per riuscire a perdonare sua madre. una ragazza che invece non vuole figli, perché non sopporterebbe il loro dolore. una vedova che scrive al marito. una sedicenne che si innamora della sua amica del cuore. un'anziana che confida alla badante un terribile segreto. le eroine di questo libro non hanno nulla di eroico, sono persone comuni, potrebbero essere le nostre vicine di casa, le nostre colleghe, nostra sorella, nostra figlia, potremmo essere noi. fragili e forti, docili e crudeli, inquiete e felici, amano e odiano quasi sempre con tutte sé stesse, perché considerano l'amore l'occasione decisiva. cadono, come tutti, eppure resistono, come il rosmarino quando sfida il gelo dell'inverno che tenta di abbatterlo, e rinasce in primavera nonostante le cicatrici. un romanzo in cui si intrecciano storie ordinarie ed eccezionali, che ci toccano, ci interrogano, ci commuovono.
BUSSOLA MATTEO: IL TEMPO DI TORNARE A CASA
Risguardo di copertina
«vivere, in fondo, non è che una serie di storie che si chiudono e si aprono, un continuo stringere la presa e lasciar andare. una catena infinita di incontri e di addii». quante esistenze attraversano una stazione affollata. dietro i volti delle persone in fila all’edicola o al bancone del bar si nasconde un groviglio di desideri e paure, di dolori e speranze. c’è una donna che non deve partire, eppure resta seduta lì, le borse della spesa ai piedi. c’è un padre che ha smarrito il figlio, e un uomo che sta per separarsi dalla donna della sua vita. c’è un marito che vede un enorme coniglio accanto a sua moglie ogni volta che la guarda, una ragazza che riceve messaggi inattesi, un ragazzo che ha preso una decisione irreversibile. c’è il mistero indecifrabile di ogni incontro capace di farci cambiare strada, e il terrore dell’abbandono sempre dietro l’angolo. poi c’è uno scrittore con un buffo berretto giallo che si aggira fra i binari dopo aver perso il treno, ed è impaziente di salire sul prossimo. perché sa che alla fine del viaggio troverà la sua famiglia ad aspettarlo. perché «l’amore ha sempre, sempre a che fare con qualcuno in grado di riportarti a casa». con la sua voce inconfondibile, matteo bussola racconta il nostro ostinato bisogno degli altri, malgrado la possibilità di ferirsi, di tradirsi, malgrado le accuse o i rimpianti. il suo è un inno al potere salvifico delle storie, grazie alle quali ci sentiamo tutti meno soli.
CHRISTIE AGATHA: LE DUE VERITA'
Risguardo di copertina
il dottor calgary si reca dalla famiglia argyle per comunicare loro che jacko argyle, morto in carcere, non ha ucciso la madre adottiva, rachel, e perciò è stato condannato ingiustamente. infatti, al momento del delitto, il giovane si trovava insieme a lui, cosa che però calgary, per motivi di salute, non riuscì a testimoniare al processo. data loro la notizia il dottor calgary credeva che gli argyle sarebbero rimasti sollevati nel scoprire l'innocenza del giovane jacko, invece essi ne sono sconvolti: se non è stato jacko a compiere il delitto, vuol dire che il colpevole è ancora tra loro.
LOMAX ERIC: LE DUE VIE DEL DESTINO
Risguardo di copertina
eric lomax ha due passioni, le radio e le locomotive, oltre a un'enorme fiducia nel progresso e nell'ordine. ma con lo scoppio della seconda guerra mondiale, la sua placida esistenza di impiegato delle poste viene sconvolta per sempre. inviato dalla scozia in asia a contrastare i giapponesi, finisce nelle loro mani ed è impiegato, insieme a migliaia di altri prigionieri, nella costruzione della ferrovia della morte tra birmania e siam. per ironia della sorte, le due grandi passioni segnano anche la sua terribile esperienza di prigioniero di guerra: le privazioni subite fino a quel momento si trasformano in incubo quando la polizia militare nipponica scopre che eric e i suoi compagni hanno costruito una radio clandestina. finito il conflitto, a nulla valgono i tentativi di dimenticare le torture subite. dopo anni trascorsi in un tormentoso silenzio, per un caso fortuito lomax scopre che uno dei suoi torturatori è ancora in vita. con l'aiuto di una donna straordinaria, dovrà fare una volta per tutte i conti con il passato e affrontare il più atroce dilemma della sua esistenza: vendicarsi o perdonare? esiste, per chi ha visto l'inferno, una possibilità di redenzione?
BUSSOLA MATTEO: L'INVENZIONE DI NOI DUE
Risguardo di copertina
cosí si apre questo romanzo, in cui milo, sposato con nadia da quindici anni, si è accorto che lei non lo desidera piú: non lo guarda, non lo ascolta, non condivide quasi nulla di sé. sembra essersi spenta. come a volte capita nelle coppie, resta con lui per inerzia, per dipendenza, o per paura. quanti si arrendono all'idea che il matrimonio non possa diventare che questo? milo no, non si arrende. continua ad amare perdutamente sua moglie, e non sopporta di non ritrovare piú nei suoi occhi la ragazza che aveva conosciuto. vorrebbe che fosse ancora innamorata, curiosa, vitale, semplicemente perché lei se lo merita. ecco perché un giorno le scrive fingendosi un altro. inaspettatamente, lei gli risponde, dando inizio a una corrispondenza segreta. in quelle lettere, sempre piú fitte e intense, entrambi si rivelano come mai prima. pian piano milo vede nadia riaccendersi, ed è felice, ma anche geloso. capisce di essere in trappola. come può salvarsi, se si è trasformato nel suo stesso avversario?
BARRAT JAMES: LA NOSTRA INVENZIONE FINALE
Risguardo di copertina
l avvento dell intelligenza artificiale può, a ragione, essere definito il protagonista assoluto dell inizio del terzo millennio. creare sistemi artificiali dotati di un livello intellettivo superiore a quello umano è il santo graal delle grandi corporazioni e delle agenzie governative internazionali che investono a tal fine cifre esorbitanti. c è chi prevede ottimisticamente che entro pochi anni l ia non solo eguaglierà, ma supererà quella umana, dando inizio a una nuova età dell oro. ma c è anche chi, come james barrat, è intenzionato a svelare al mondo l altra faccia della medaglia, finora taciuta per ovvie ragioni, soprattutto economiche, al pubblico. per farlo, barrat a voce al ristretto gruppo di inventori e studiosi che, su basi scientifiche quanto logiche, ravvisano nell avvento di una superintelligenza l estinzione del genere umano. e se, una volta raggiunte capacità intellettive superiori a quelle umane, i sistemi artificiali fossero in grado di sopravvivere senza l aiuto dell'uomo? per la prima volta nella storia, l uomo si troverebbe a competere con un rivale più astuto, più potente e più imprevedibile di quanto avesse immaginato. prima che si scateni un esplosione di intelligenza improvvisa quanto incontrollabile, occorrerà sviluppare una scienza che ci aiuti a comprendere sistemi complessi ancora in parte indecifrabili, per evitare il rischio di "dare vita" a una macchina che ci porterà alla rovina.
Risguardo di copertina
(non indicato)
AUCI STEFANIA: L'INVERNO DEI LEONI. 2° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO
Risguardo di copertina
hanno vinto, i florio, i leoni di sicilia. lontani sono i tempi della misera putìa al centro di palermo, dei sacchi di spezie, di paolo e di ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. e il giovane ignazio non teme nessuno. il destino di casa florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la sicilia, verso roma e gli intrighi della politica, verso l'europa e le sue corti, verso il dominio navale del mediterraneo, verso l'acquisto dell'intero arcipelago delle egadi. è un impero sfolgorante, quello di ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. perché per la gloria di casa florio lui ha dovuto rinunciare all'amore che avrebbe rovesciato il suo destino. e l'ombra di quell'amore non lo lascia mai, fino all'ultimo… ha paura, invece, suo figlio ignazziddu, che a poco più di vent'anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull'altare della famiglia. eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei florio per imporsi. ci vuole qualcos'altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. ma dove, cosa, ha sbagliato? vincono tutto e poi perdono tutto, i florio. eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: giovanna, la moglie di ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d'amore, e franca, la moglie di ignazziddu, la donna più bella d'europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola esaltante e terribile, gloriosa e tragica di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. e a farci capire perché, dopo tanti anni, i florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un'isola e di una città. unici e indimenticabili.
JAROSOVA BOHDANA: ENCICLOPEDIA DEL MARE PER PICCOLI LETTORI
Risguardo di copertina
i mari e gli oceani ricoprono oltre due terzi della superficie del nostro pianeta. vi siete mai chiesti quali creature nuotano nelle acque salate degli oceani pacifico, atlantico, artico e indiano? sfogliando le pagine di questo libro, potrete osservare con i vostri occhi questo mondo sottomarino. ammirerete le barriere coralline e scenderete a chilometri di profondità, dove vivono i pesci più spaventosi. potrete esaminare i denti di squali e balene e nuotare accanto a banchi di sardine. il mondo sottomarino è colorato, misterioso, bello e pericoloso, ma mai noioso. un’enciclopedia illustrata delle creature marine che popolano mari e oceani. con dettagliate illustrazioni e accurate descrizioni accurate adatte ai giovani lettori. età di lettura: da 6 anni.
ARAMBURU FERNANDO: PATRIA - PARTE 1 - PREMIO STREGA EUROPEO 2018
Risguardo di copertina
con la forza della letteratura, fernando aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell’universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.
ARRIAGA GUILLERMO: EL HOMBRE
Risguardo di copertina
è la seconda metà del xix secolo, l'epoca in cui in nord america anche un uomo senza passato può costruirsi un futuro. henry lloyd è uno di quegli uomini: non ha più una famiglia, ma ha una mente sveglia, mani forti, e soprattutto è privo di scrupoli. vuole vendetta? la ottiene. vuole un posto di lavoro nella più grande piantagione della virginia? se lo prende. vuole una moglie? si prende anche quella, più di una, in realtà. vuole un esercito per conquistare la sua parte di mondo? lo costruisce, un uomo alla volta. questo romanzo polifonico, narrato da sei voci in momenti diversi, svela la vita di lloyd strato per strato: lealtà feroci, amori trasgressivi, esseri selvaggi in tempi selvaggi. guillermo arriaga va al cuore della brutalità umana, con lucidità e rigore letterario esplora le origini del capitalismo, la formazione degli stati uniti, la devastante perdita di oltre metà del territorio messicano, e tutto questo ponendo al centro la figura colossale e contraddittoria di henry lloyd.