Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

AUSTER PAUL: 4 3 2 1 - 1 PARTE

Risguardo di copertina

a volte per raccontare una vita non basta una sola storia. il 3 marzo 1947, a newark, nasce il primo e unico figlio di rose e stanley: archie ferguson. da questo punto si dipanano quattro sentieri, le quattro vite possibili, eppure reali, di archie. campione dello sport o inquieto giornalista, attivista o scrittore vagabondo, le sue traiettorie sono diverse ma tutte, misteriosamente, incrociano lei, amy. paul auster ha scritto una sinfonia maestosa suonando i tasti del destino e del caso: un libro che mette d'accordo borges e dickens, un'avventura vertiginosa e scatenata, unica e molteplice come la vita di ognuno. come direbbe walt whitman: 4 3 2 1 è un romanzo che contiene moltitudini. «la scrittura di auster è piena di gioia, anche nei passaggi piú drammatici». npr «un romanzo in cui perdersi». «the new york review of books» cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. e cosí ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. la letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale»: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. paul auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto il suo capolavoro. 4 3 2 1 è il romanzo di tutte le vite di archie ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. fin dalla nascita archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida amy. auster racconta le quattro vite possibili di archie in parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il brulicare di vita e di personaggi. ma c'è molto altro in 4 3 2 1 : c'è la scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti civili e l'assassinio di kennedy, c'è lo sport e il sessantotto, c'è parigi e c'è new york, c'è tutta l'opera di auster, come un grande bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato, c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.

AUCI STEFANIA: L'INVERNO DEI LEONI. 2° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO

Risguardo di copertina

hanno vinto, i florio, i leoni di sicilia. lontani sono i tempi della misera putìa al centro di palermo, dei sacchi di spezie, di paolo e di ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. e il giovane ignazio non teme nessuno. il destino di casa florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la sicilia, verso roma e gli intrighi della politica, verso l'europa e le sue corti, verso il dominio navale del mediterraneo, verso l'acquisto dell'intero arcipelago delle egadi. è un impero sfolgorante, quello di ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. perché per la gloria di casa florio lui ha dovuto rinunciare all'amore che avrebbe rovesciato il suo destino. e l'ombra di quell'amore non lo lascia mai, fino all'ultimo… ha paura, invece, suo figlio ignazziddu, che a poco più di vent'anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull'altare della famiglia. eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei florio per imporsi. ci vuole qualcos'altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. ma dove, cosa, ha sbagliato? vincono tutto e poi perdono tutto, i florio. eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: giovanna, la moglie di ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d'amore, e franca, la moglie di ignazziddu, la donna più bella d'europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola esaltante e terribile, gloriosa e tragica di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. e a farci capire perché, dopo tanti anni, i florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un'isola e di una città. unici e indimenticabili.

AFANASJEV ALEKSANDR: FIABE RUSSE

Risguardo di copertina

(non impostato)

ECO UMBERTO: IL NOME DELLA ROSA - PREMIO STREGA 1981

Risguardo di copertina

ultima settimana del novembre 1327. il novizio adso da melk accompagna in un'abbazia dell'alta italia frate guglielmo da baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. ex inquisitore, amico di guglielmo di occam e di marsilio da padova, frate guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. per risolvere il caso, guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. la soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.

DE GIOVANNI MAURIZIO: I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 2° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

non hanno neanche il tempo di fare conoscenza, i nuovi investigatori del commissariato di pizzofalcone. mandati a sostituire altri poliziotti colpevoli di un grave reato, devono subito affrontare un delicato caso di omicidio nell'alta società. le indagini vengono affidate all'uomo di punta della squadra, l'ispettore giuseppe lojacono, siciliano con un passato chiacchierato ma reduce dal successo nella caccia a un misterioso assassino, il coccodrillo, che per giorni ha precipitato napoli nel terrore. e mentre lojacono, assistito dal bizzarro agente scelto aragona, si sposta tra gli appartamenti sul lungomare e i circoli nautici della città, squassata da una burrasca fuori stagione, i suoi colleghi romano e di nardo cercano di scoprire come mai una giovane, bellissima ragazza non esca mai di casa, e il vecchio pisanelli insegue la propria ossessione per una serie di suicidi sospetti.

DE CATALDO GIANCARLO: IL BACIO DEL CALABRONE. 5° LIBRO DELLA SERIE CON IL PM MANRICO SPINORI

Risguardo di copertina

non tutto è luce, nel luminoso mondo del lusso. è la prima cosa di cui si rende conto manrico spinori quando viene chiamato a indagare sull’improvviso decesso di tito cannelli, titolare di una prestigiosa maison, avvenuto in una cornice quanto mai suggestiva: il laboratorio dei costumi del teatro costanzi di roma. per puro caso manrico, noto melomane, ha assistito al fatto. nemmeno a lui è chiaro fin dall’inizio se si sia trattato di un incidente, di una fatale disgrazia o di un ingegnoso omicidio affidato a un «killer» esotico. in compenso è subito evidente che, dietro l’apparenza scintillante delle sfilate, delle creazioni esclusive, dei costosissimi pezzi unici, si agita un microcosmo complesso dove non mancano sfruttamento, avidità, corruzione. guidato per mano da una seducente esperta del settore, e spalleggiato dalla sua impareggiabile squadra con a capo una sempre più determinata e determinante ispettora deborah cianchetti il magistrato scoprirà infine la verità, smascherando il lato ambiguo e crudele della bellezza.

CASATI MODIGNANI SVEVA: IL FALCO

Risguardo di copertina

giulietta brenna è una donna brillante, ha una vita piena e ricca di affetti che colmano il vuoto lasciato dal compianto marito. ma c'è una spina nel suo cuore che la tormenta da quarant'anni. è il suo primo grande amore, l'uomo che l'ha tradita e umiliata in maniera imperdonabile. giulietta ha fatto il possibile per dimenticarlo, ma il suo volto è su tutti i giornali che raccontano i suoi successi imprenditoriali. nel tentativo di liberarsi di lui una volta per tutte, brucia le foto e le lettere che testimoniano il loro amore lontano. perché, a sessant'anni, vuole ricominciare una vita nuova. rocco di falco ha origini molto umili. nato in sicilia, è arrivato a milano con la famiglia negli anni cinquanta. un fatto traumatico lo ha privato delle certezze famigliari, ferendolo profondamente, e il lavoro è diventato la sua ragione di vita. l'intuito e l'intraprendenza lo hanno reso uno degli uomini più ricchi e importanti del mondo, capace, con la produzione degli occhiali, di creare un impero economico. eppure, per quanto rapace e geniale negli affari, sul piano sentimentale la sua vita è stata un disastro. il fatto è che non ha mai smesso di amare giulietta, la donna che ha vergognosamente tradito. e adesso è arrivato il momento di riconquistarla. il loro ritrovarsi è una storia intensa e appassionante, una girandola di colpi di scena che catturano il lettore dalla prima all'ultima pagina.

FREMANTLE ELIZABETH: LA DISOBBEDIENTE

Risguardo di copertina

brucia di passione, artemisia. passione per la vita, per l’arte che le scorre nelle vene: il mondo le appare così ammaliante che non può solo guardarlo dalla finestra.ha imparato sin da bambina i segreti delle polveri da cui nascono i colori e ha il dono di saperne trarre la vita. come vorrebbe dipingere e scoprire ogni cosa! invece, tutti quei misteri di cui palpita roma, come una peccaminosa statua di ermafrodito che si vocifera sia nascosta nel palazzo di un cardinale, a lei sono negati. in quanto donna, ogni parte di sé – il suo corpo, la sua abilità, il suo vero io – deve rimanere celata. la sua anima ardente si ribella alle regole che la vorrebbero silenziosa e sottomessa, ma è suo padre, il pittore orazio gentileschi, a disporre del suo destino. nonostante le abbia insegnato a dipingere, maledice il cielo di aver dato tutto quel talento a una figlia femmina e non vede l’ora di affibbiarla a un marito, mentre si appropria senza vergogna delle sue opere.ma, nel vigore dei suoi diciassette anni, artemisia gentileschi sente di non aver bisogno di un uomo, le basta la sua arte per essere felice. quando agostino tassi, anch’egli pittore, entra nella vita dei gentileschi, le fa balenare per un istante un mondo di possibilità artistiche. invece, come un rapace, le strappa con la violenza quella fugace illusione. mentre tutti la spingono a piegarsi al suo destino, artemisia capisce di non poter fare a meno della sua libertà, qualunque sarà il prezzo da pagare, e decide di dimostrare al mondo di quale ardimentoso slancio è capace il cuore di una donna.un prodigioso romanzo con una straordinaria eroina, icona di talento, coraggio e passione.

AFANASJEV ALEKSANDR: ANTICHE FIABE RUSSE

Risguardo di copertina

epiche imprese di principi, peripezie di belle fanciulle, astuzie di bestie parlanti....

PARKS ALAN: I VECCHI MUOIONO A GIUGNO

Risguardo di copertina

glasgow, maggio 1975. una donna entra in una stazione di polizia per denunciare la scomparsa del figlio jeremiah, nove anni. suo padre è il pastore della chiesa della sofferenza di cristo. harry mccoy sa che quando c'è di mezzo una setta spesso non ne esce nulla di buono. per giunta, è distaccato a possil, una stazione dall'altra parte della città, perché sta aiutando il collega wattie in un'indagine spinosa: possil è il centro di un'indagine sommersa sulla corruzione nella polizia, e mccoy deve condurla senza dare troppo nell'occhio. in più, da giorni viene segnalato il ritrovamento di corpi, morti avvelenati.

BERTI GIORDANO: STORIA DELLA STREGONERIA

Risguardo di copertina

la storia della stregoneria si sviluppa nell'arco di molti millenni presso tutti i popoli del mondo. è una vicenda in cui si mescolano superstizioni e credenze popolari, tecniche di guarigione e arti magiche, disagio psichico e fanatismo religioso, tensioni sociali e volontà di controllare le coscienze, torture e persecuzioni, sogni e allucinazioni sia dei perseguitati sia dei persecutori. quest'opera fornisce la visione più ampia della stregoneria nel mondo occidentale seguendo il filo rosso che va dalle leggi romane fino alla wicca dei nostri giorni, gettando luce su una vicenda che ancora oggi inquieta e affascina.

VITALE SERENA: IL DEFUNTO ODIAVA I PETTEGOLEZZI

Risguardo di copertina

mosca, 14 aprile 1930. intorno alle undici del mattino i telefoni si mettono a suonare tutti insieme, come indemoniati, diffondendo "l'oceanica notizia" del suicidio di vladimir majakovskij: uno sparo al cuore, che immediatamente trasporta il poeta nella costellazione delle giovani leggende. per alcuni quella fine appare come un segno: è morta l'utopia rivoluzionaria. ma c'è anche il coro dei filistei: si è ucciso perché aveva la sifilide; perché era oppresso dalle tasse; perché in questo modo i suoi libri andranno a ruba. e ci sono l'imbarazzo e l'irritazione della nomenklatura di fronte a quella "stupida, pusillanime morte", inconciliabile con la gioia di stato. ma che cosa succede davvero quella mattina nella minuscola stanza di una 'kommunalka' dove majakovskij è da poco arrivato in compagnia di una giovane e bellissima attrice, sua amante? studiando con acribia e passione le testimonianze dei contemporanei, i giornali dell'epoca, i documenti riemersi dagli archivi dopo il 1991 (dai verbali degli interrogatori ai "pettegolezzi" raccolti da informatori della polizia politica), sfatando le varie, pittoresche congetture formulate nel tempo, serena vitale ha ricostruito quello che ancora oggi è considerato, in russia, uno dei grandi misteri - fu davvero suicidio? dell'epoca sovietica. e regala al lettore un romanzo-indagine che è anche un fervido omaggio a majakovskij, realizzazione del suo estremo desiderio: parlare ai posteri - e "ai secoli, alla storia, al creato" -in versi.

BARBERO ALESSANDRO: SAN FRANCESCO

Risguardo di copertina

nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei più popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. le più antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non è così. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell’ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. non è questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi è stato davvero quest’uomo straordinario?

ADLER OLSEN JUSSI: CLORURO DI SODIO. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 9

Risguardo di copertina

nel giorno del suo sessantesimo compleanno, maja petersen si toglie la vita. un gesto disperato che riporta l’attenzione su un incidente mai veramente chiarito di molti anni prima, quando il figlio era rimasto ucciso nell’esplosione di un’autofficina a soli tre anni. e ora, gli intrepidi disadattati del più famoso dipartimento del corpo di polizia danese, ovvero carl mørck con assad, rose e gordon, ricevono l’ordine di sospendere ogni altra attività per riaprire proprio quell’indagine. in particolare, l’interesse si concentra sul mucchietto di sale piccolo, solo pochi grammi ritrovato sul luogo della disgrazia. tanto più che, nel corso di oltre trent’anni, sulla scena di alcuni casi di morte attribuita a disgrazia o suicidio, la presenza del sale si è rivelata una sorta di firma. possibile che tutto faccia capo a un unico colpevole? a mano a mano che la sezione q riesce a trovare un collegamento tra eventi disparati, uno schema molto preciso e sconvolgente prende forma. un disegno ossessivo, e implacabile. perché tutte le vittime che tornano a incrociare la strada della sezione q non sono affatto casuali, e perché ogni particolare della loro fine è stato pianificato e predisposto con cura e rigore. e mentre tutti i pezzi cominciano a scivolare al loro posto, anche la verità sulla famosa pistola sparachiodi che carl ha sulla coscienza sin dal suo primo caso si fa sempre più vicina.

QUEIROS JOSE' MARIA ECA DE: IL CUGINO BASILIO


GERRITSEN TESS: IL CHIRURGO. SERIE CON JANE RIZZOLI VOL. 1

Risguardo di copertina

entra nelle loro case di notte, scivolando nelle camere da letto dove trova le sue vittime addormentate, ignare delle torture che subiranno. terribili. la precisione dei suoi metodi spinge i giornali di boston a chiamarlo il «chirurgo». unico indizio nelle mani della polizia è il richiamo a un altro caso: quello di catherine cordell, medico chirurgo, che è stata vittima di una violenza molto simile, ma è riuscita a sopravvivere, uccidendo il suo aggressore. le altre vittime sono solo un passatempo, il «chirurgo» vuole solo catherine, lei sola.

AUSTER PAUL: 4 3 2 1 - 2 PARTE

Risguardo di copertina

a volte per raccontare una vita non basta una sola storia. il 3 marzo 1947, a newark, nasce il primo e unico figlio di rose e stanley: archie ferguson. da questo punto si dipanano quattro sentieri, le quattro vite possibili, eppure reali, di archie. campione dello sport o inquieto giornalista, attivista o scrittore vagabondo, le sue traiettorie sono diverse ma tutte, misteriosamente, incrociano lei, amy. paul auster ha scritto una sinfonia maestosa suonando i tasti del destino e del caso: un libro che mette d'accordo borges e dickens, un'avventura vertiginosa e scatenata, unica e molteplice come la vita di ognuno. come direbbe walt whitman: 4 3 2 1 è un romanzo che contiene moltitudini. «la scrittura di auster è piena di gioia, anche nei passaggi piú drammatici». npr «un romanzo in cui perdersi». «the new york review of books» cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. e cosí ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. la letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale»: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. paul auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto il suo capolavoro. 4 3 2 1 è il romanzo di tutte le vite di archie ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. fin dalla nascita archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida amy. auster racconta le quattro vite possibili di archie in parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il brulicare di vita e di personaggi. ma c'è molto altro in 4 3 2 1 : c'è la scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti civili e l'assassinio di kennedy, c'è lo sport e il sessantotto, c'è parigi e c'è new york, c'è tutta l'opera di auster, come un grande bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato, c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.

SPALIVIERO ANTONIA: LA COMPAGNA NATALIA

Risguardo di copertina

attraverso l'amicizia tra due ragazze il ritratto di una generazione sul finire degli anni sessanta nel corso di tre anni di scuola. settimo torinese, all'ombra delle grandi fabbriche una classe va alla scoperta del mondo. non è un liceo, ma un «istituto tecnico sperimentale per addetto alla segreteria d'azienda», prepara a una carriera che non porterà né sorprese né emozioni, un mondo che non pare offrire alcuna attrattiva. la protagonista/narratrice entra nella nuova aula priva di illusioni, è natalia a colpirla, una compagna speciale, appartata, distaccata eppure circondata da un'aura di rispetto e di grandezza, forse per quei libri dalla copertina bianca e dai titoli rossi sul banco o per quei baci scambiati con uomini maturi, davanti scuola, senza imbarazzo. la compagna natalia diventa così l'amica inimitabile. parla di sfruttati e di proletari, fa domande sul fascismo, si proclama atea; le bambine di un tempo si fanno grandi, e l'oratorio di don franz e suor maestra non basta più. in quei tre anni di scuola tra un'ora di stenografia e una di ragioneria, si sprigiona tutta la vitalità e la voglia di vivere dell'adolescenza, le curiosità, il sesso, i libri, la musica; nuovi orizzonti irrompono nell'aula come una raffica di vento che scombina i fogli, così la lezione d'inglese a partire da the sound of silence si trasforma in una lezione di vita: «non è che adesso capissimo alla perfezione quello che voleva dire paul simon, però avevamo dentro le storie di tutte noi, tutte le vite di noi ragazze che quella canzone aveva fatto scaturire: adesso eravamo una classe». una educazione sentimentale e politica, una scoperta del mondo visto dalla periferia della città industriale popolata di immigrati, un manifesto dell'adolescenza dove fra kerouac e dylan thomas, linus e bob dylan ironia e dolore si mescolano, e fa irruzione la vita vera.

RODI MARCO: LA CALDA ESTATE DEL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 1

Risguardo di copertina

il commissario attilio attenti è davvero un uomo contraddittorio: combatte i delinquenti, ma lascia la polizia; si mette a fare il professore di diritto, ma continua a investigare con gli ex colleghi nei casi più difficili; professa una fede incrollabile per la legalità, ma guida come un pazzo il suo scooter senza allacciare il casco; ama le donne svampite, ma non resiste all’intelligenza e all’arguzia delle altre. e poi ha un intuito formidabile ed è anche fortunato. in una tranquilla città di provincia adagiata sulla costa tirrenica, livorno, nell’estate più calda del secolo, quando l’unico refrigerio è offerto dalla brezza marina, le onde e gli scogli, tra le chiacchiere e i lazzi del gruppo di amici, attenti dovrà suo malgrado indagare sulla morte di un vecchietto lasciato solo da una badante e dall’amico del nipote, entrambi spariti nel nulla. il caso è banale, all’apparenza, tipico di una tranquilla città di provincia, invece.

HERRLE THEO: DIDATTICA DELLA LINGUA LATINA