Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

GRAHAM WINSTON: LA DANZA DEL MULINO. LA SAGA DI POLDARK VOL. 9

Risguardo di copertina

cornovaglia, 1812. il nuovo anno si apre con un duplice scenario, di guerra e d'idillio: sul continente ancora infuria il conflitto contro napoleone, mentre ross e demelza, che finalmente hanno ritrovato la serenità, attendono a nampara la nascita del loro quinto erede. ma sono ormai le nuove generazioni a occupare la ribalta, soprattutto i due figli di ross: clowance e jeremy. lei è sempre più attratta dal tenebroso e ambiguo forestiero stephen carrington, anche se il loro fidanzamento naviga su acque agitate, forse diretto verso una tempesta. il fratello, invece, cerca di conquistare il cuore di cuby trevanion, la quale però, più che all'amore, appare interessata a sposare un uomo ricco. ferito nei sentimenti, jeremy rischia di lasciarsi andare e farsi trascinare da stephen in un'impresa losca e avventata, che potrebbe costargli cara. questi giovani cuori, che cominciano appena ad affacciarsi sul teatro delle passioni, con i loro sogni e le loro ambizioni imprimono una rinnovata energia al racconto. in questo nono episodio, l'inconfondibile penna di winston graham, intrecciando gli infiniti fili che uniscono una generazione all'altra, eleva la saga di poldark a una più mirabile dimensione epica.

BALZAC HONORE' DE: LA RAGAZZA DAGLI OCCHI D'ORO-LA FILLE AUX YEUX D'OR

Risguardo di copertina

"la ragazza dagli occhi d'oro" è, tra le "scene della vita parigina" di honorè de balzac, una delle più misteriose e suggestive. sullo sfondo della parigi del 1815, assistiamo all'incontro di due creature d'eccezione: l'aristocratico de marsay, abituato a piegare gli altri ad ogni proprio capriccio, e la splendida paquita valdès, la creola dagli occhi d'oro e dall'esotico incanto.

METALIOUS GRACE: PEYTON PLACE

Risguardo di copertina

in una piccola città, l’inferno è dietro ogni porta. molto prima di melrose place e twin peaks, grace metalious ha raccontato il risveglio della sessualità, l’odio di classe e razziale, l’incesto, l’aborto e la corruzione del potere religioso in una cittadina solo in apparenza perfetta. un bestseller mondiale perseguitato, censurato e denigrato, che i lettori continuano a divorare da oltre mezzo secolo.

A. N. AFANAS’EV: MASHA E L'ORSO E ALTRE FIABE POPOLARI RUSSE

Risguardo di copertina

masha e l’orso non è un’invenzione dei nostri giorni. gli sceneggiatori del celebre cartone animato che ha fatto il giro del mondo hanno tratto l’ispirazione da una celeberrima fiaba della tradizione folkloristica russa. in un unico volume sono qui raccolte straordinarie fiabe popolari, caratterizzate da una prosa ricca di formule e rime e dall’uso costante e divertito di proverbi e filastrocche. animali, oggetti, bizzarre creature, esseri magici: un universo popolato da elementi della cultura contadina o provenienti dalle leggende delle diverse etnie, che hanno regalato al paese un immaginario fiabesco unico nel suo genere. e tale ricchezza è stata preziosa fonte di ispirazione per i maggiori scrittori russi dell’ottocento: un libro da leggere ai bambini e che piacerà moltissimo anche agli adulti.

PAGANI ROBERTO: LA TUA MENTE ADHD FUNZIONA: SCOPRILA

Risguardo di copertina

“la tua mente adhd funziona: scoprila” è il libro che mancava. una guida pratica, profonda e vicina, che unisce il rigore clinico di uno psichiatra specializzato in adhd allo sguardo autentico di chi l’adhd la vive ogni giorno. in queste pagine troverai finalmente spiegato come funziona davvero il cervello adhd, senza stereotipi né semplificazioni: la neurobiologia, la dopamina, l’iperfocus, la procrastinazione, la regolazione emotiva, la memoria, le relazioni, le fasi della vita, le dipendenze, l’autostima, i punti di forza. e soprattutto troverai un linguaggio che parla la tua lingua: esempi concreti, metafore che accendono la mente, strumenti immediati e consigli reali, costruiti da chi conosce l’adhd da dentro.

BOSCO FEDERICA: CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI

Risguardo di copertina

a volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. così è stato per ludovica e caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. per ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. anno dopo anno, mentre caterina trascina ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. un’equazione perfetta. un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. e, inaspettatamente, travolge. dopo un’esistenza passata da ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. ora è caterina a chiederle il regalo più grande. quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. ma inevitabilmente sorprendente.

COCCO GIOVANNI - MAGELLA AMNERIS: MORTE A BELLAGIO. I DELITTI DEL LAGO DI COMO VOL. 3

Risguardo di copertina

in una gelida mattina di dicembre, poco prima di natale, la carcassa di una mercedes nera viene avvistata nelle acque del lago di como in località ponte del diavolo, sulla strada per bellagio. all’interno del suv, intrappolato tra le lamiere, c’è il cadavere di irene castelli, quarantatré anni, una donna disinvolta e tormentata, ultima erede di una gloriosa dinastia di imprenditori lombardi. la ricchissima ereditiera è morta in circostanze misteriose, dopo una fuga precipitosa e un rocambolesco incidente notturno. qualcuno ha manomesso i freni dell’auto. cos’è accaduto a irene? chi voleva ucciderla? le indagini, affidate al commissario stefania valenti e ai fidi piras e lucchesi, si concentrano da subito sulla vita privata della donna e sui familiari: l’affascinante marito alberto barbieri, da cui era di fatto separata da anni; il tenebroso autista-bodyguard russo; i due fratelli, a cui era legata da un ambiguo rapporto; l’enigmatica amica svizzera inge fischer. l’avvincente inchiesta, scandita da un meccanismo a orologeria e numerosi colpi di scena, condurrà stefania valenti sulle tracce del dramma privato della famiglia castelli, iniziato quarant’anni prima tra le mura dell’ex sanatorio alpino di sondalo. nello splendido scenario delle esclusive proprietà sul lago e di una svizzera mai così suggestiva e spettrale, la disperata vicenda esistenziale di irene castelli porterà stefania valenti a fare luce su un passato di ombre e denaro, fra intrighi familiari e segreti inconfessabili.

SAMSON JOAN: IL BANDITORE

Risguardo di copertina

i moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di harlowe, new hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. l’erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di john e mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di john, indurita dall’artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. è un’esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva perly dunsmore, un banditore d’asta. dicono che abbia girato il mondo, dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l’unico omicidio che harlowe ricordi. elegante e suadente nei modi, il banditore – ha fatto sapere – organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. la gente di harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. ma dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. e chi si ribella non per forza sarà salvo. ne il banditore l’inquietudine e l’orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. scritto nel 1975, primo e unico romanzo di joan samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca la lotteria di shirley jackson e ispirerà stephen king per il suo cose preziose.

KNAPP FLORENCE: TRE NOMI

Risguardo di copertina

mentre fuori il vento spezza i rami degli alberi, il pianto di un neonato riempie di vita la stanza. è nato il figlio di cora e lei, finalmente, può cullarlo. ma non è solo una notte di nascita e tempesta. è una notte di decisioni. il bambino ha bisogno di un nome, ma cora esita. la scelta più semplice sarebbe chiamarlo gordon. il nome del padre, e di tutti i maschi della famiglia. il nome che il marito vorrebbe imporle. eppure, cora sente che non è la decisione giusta. potrebbe chiamarlo julian, un nome che le è sempre piaciuto per il suo significato: padre del cielo. o accontentare la primogenita maia che le ha suggerito bear. il mattino dopo, la bufera è passata. cora, invece, sente ancora infuriare dentro di sé lo stesso vento che ha messo sottosopra la città. mentre va all’anagrafe, ferma il passeggino sotto una quercia e stringe forte la mano di maia. gordon, julian, bear. cora deve decidere se assecondare la volontà di suo marito o ribellarsi. in tre scenari alternati, la madre dà al figlio un nome diverso. una scelta che comporta tre vite differenti. una decisione che innesca infinite possibilità. perché un nome non è mai soltanto un nome. può essere dono, eredità, promessa; oppure trasformarsi in vincolo, marchio, condanna. può proteggere o ferire. può esprimere amore o potere. e può cambiare un’intera esistenza. da mesi, tre nomi è ai vertici delle classifiche inglesi. ha conquistato la critica più autorevole, i librai, che l’hanno scelto come libro dell’anno, e soprattutto i lettori, che lo hanno amato scatenando un passaparola inarrestabile. questo romanzo ci spinge a riflettere sulle conseguenze delle nostre scelte e su come il nome dato a un bambino possa influire sul suo futuro. con una scrittura intensa e coraggiosa, florence knapp ci trascina in una vicenda insieme intima e universale: il coraggio di prendersi le proprie responsabilità, la felicità della condivisione, la forza dei legami.

ARCHER JEFFREY: OCCHIO NON VEDE. SERIE DELL'ISPETTORE WILLIAM WARWICK VOL. 3

Risguardo di copertina

william warwick, appena promosso ispettore, ha ricevuto un nuovo incarico che si prospetta assai più delicato e pericoloso dei precedenti. perché non solo dovrà occuparsi, come al solito, dei crimini commessi in città, ma dovrà anche portare alla luce la corruzione che dilaga all’interno della stessa scotland yard. i suoi stretti collaboratori, agendo sotto copertura, si concentrano subito sul sergente summers, un giovane ufficiale le cui abitudini di vita sembrano molto al di sopra di ciò che si potrebbe permettere con lo stipendio da poliziotto. ma il fatto che uno dei membri della squadra abbia stretti rapporti personali con lui potrebbe compromettere l’intera indagine. nel frattempo, è iniziato il processo a un famigerato narcotrafficante, che vede come avvocati dell’accusa il padre e la sorella di warwick. e beth, la moglie di william, ora madre di due gemelli, riallaccia i contatti con un vecchio amico che a quanto pare ha cambiato vita. o è lei che ha voltato pagina? a mano a mano che gli agenti sotto copertura iniziano a tirare i fili dell’indagine, warwick si rende conto che il livello di corruzione della polizia metropolitana di londra potrebbe essere più profondo di quanto avesse immaginato, e che molti dei suoi colleghi fanno finta di non vedere.

AYDEMIR FATMA: TUTTI I NOSTRI SEGRETI

Risguardo di copertina

giunto all’età della pensione, huseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a istanbul per farvi ritorno con la moglie. mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «ciwan». nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in turchia per partecipare al funerale. c’è ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; peri, la ribelle, studia all’università di francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà. incluso da «der spiegel» nella lista dei cento libri tedeschi più importanti degli ultimi cent’anni, tutti i nostri segreti è un grande romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.

MACHADO DAVID: SOTTO LA PELLE

Risguardo di copertina

júlia non ha mai detto la verità su quello che le è accaduto. nemmeno ai genitori, che la sentono sempre più distante; né ai suoi amici, che non vede da mesi. l’incontro con la piccola catarina la fa uscire per un attimo dal torpore. un uomo in carcere decide di scrivere la sua storia d’amore con una donna che non vuole essere amata. un ragazzino registra, per l’adulto che diventerà, delle audiocassette in cui racconta la sua strana vita con la madre, che lo ha isolato in una casa sul limitare di un bosco. tre storie si intrecciano a distanza di anni, tre voci narranti per un romanzo affascinante che parla di violenza e redenzione.

D'URBANO VALENTINA: FIGLIA DEL TEMPORALE

Risguardo di copertina

è il 1974, hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. deve lasciare la sua città, tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. la famiglia dello zio ben vive in un villaggio sui monti nel nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent'anni tiene in scacco l albania. lassù si vive ancora secondo i dettami del kanun, il codice tradizionale della montagna. piano piano hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. astrit ha smesso di parlare quand'era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. crescendo, hira e astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. quando a hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l'unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. e così a vent'anni prende il nome di mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. l intero villaggio la tratta - e la rispetta - come un maschio. diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. eppure sotto la pelle di mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di hira. a quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? e di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole?

AVALLONE SILVIA: UN'AMICIZIA

Risguardo di copertina

se le chiedessero di indicare il punto preciso in cui è cominciata la loro amicizia, elisa non saprebbe rispondere. è stata la notte in cui beatrice è comparsa sulla spiaggia – improvvisa, come una stella cadente – con gli occhi verde smeraldo che scintillavano nel buio? o è stato dopo, quando hanno rubato un paio di jeans in una boutique elegante e sono scappate sfrecciando sui motorini? la fine, quella è certa: sono passati tredici anni, ma il ricordo le fa ancora male. perché adesso tutti credono di conoscerla, beatrice: sanno cosa indossa, cosa mangia, dove va in vacanza. la ammirano, la invidiano, la odiano, la adorano. ma nessuno indovina il segreto che si nasconde dietro il suo sorriso sempre uguale, nessuno immagina un tempo in cui "la rossetti" era soltanto bea – la sua migliore amica.

SIMENON GEORGES: LA FUGA DEL SIGNOR MONDE

Risguardo di copertina

in una fredda mattina d’inverno, mentre il suo autista lo portava, come ogni giorno da trent’anni, alla ditta di import-export fondata da suo nonno, norbert monde ha deciso di scomparire. anzi no: non c’è stato niente da decidere. «probabilmente lo aveva sognato spesso, o ci aveva pensato così tanto che adesso aveva l’impressione di compiere gesti già compiuti»: farsi radere i baffi, scambiare il completo dal taglio elegante con un abito di seconda mano, andare alla gare de lyon, chiedere un biglietto per marsiglia. ma perché è accaduto proprio quel giorno? forse perché era il suo compleanno; o forse perché, alzando gli occhi, ha visto «i comignoli rosa che si stagliavano sullo sfondo di un cielo azzurro pallido in cui fluttuava una minuscola nuvola bianca» – e gli è venuta voglia di vedere il mare. quando finalmente se l’è trovato davanti, il signor monde ha pianto. e quelle lacrime, che si portavano via «tutta la stanchezza accumulata in quarantotto anni», erano dolci, «perché ora la battaglia era finita», e lui era finalmente come uno di quei clochard che dormono sotto i ponti di parigi, e che più di una volta gli era capitato di invidiare. così, ha cominciato a vivere una esistenza del tutto nuova, in un mondo che gli era ignoto. un giorno però gli apparirà dinanzi un fantasma della sua vita di prima: allora il signor monde, che aveva portato in sé «la propria condizione di uomo come altri si portano addosso senza saperlo una malattia», riprenderà la sua identità e il suo ruolo, ma non sarà più la stessa persona. perché da quel momento non avrà più ombre – e guarderà ogni cosa in modo diverso, con una sorta di «fredda serenità».

SAMSON JOAN: IL BANDITORE

Risguardo di copertina

i moore vivono in una fattoria nella comunità rurale di harlowe, new hampshire, dove la tradizione è legge e la corrente elettrica è un lusso. l’erba del pascolo da tagliare, il mais e le patate da coltivare, le vacche da mungere: la vita di john e mim è scandita dal duro lavoro delle braccia, mentre la piccola hildie cresce sotto il loro sguardo amorevole e la madre di john, indurita dall’artrite, è ormai incastonata nel divano davanti alla tv. è un’esistenza di semplici abitudini che si ripetono immutate, fino al giorno in cui in paese arriva perly dunsmore, un banditore d’asta. dicono che abbia girato il mondo, dunsmore, ma ora si è fermato proprio qui, sistemandosi nella casa più bella del paese, dove per altro è avvenuto l’unico omicidio che harlowe ricordi. elegante e suadente nei modi, il banditore – ha fatto sapere – organizzerà aste per raccogliere fondi da destinarsi alla polizia locale. la gente di harlowe, tutta, è caldamente invitata a offrire anticaglie in disuso, anche cose da poco: in fondo che costa? le aste si susseguono sempre più frequenti, finché gli abitanti si ritrovano senza più nulla da dare, se non le cose da cui non si separerebbero per nessuna ragione al mondo. ma dunsmore, spalleggiato dalla polizia di giorno in giorno più arrogante, non desiste dal chiedere e non tollera rifiuti. e chi si ribella non per forza sarà salvo. ne il banditore l’inquietudine e l’orrore strisciano dentro il quotidiano di una comunità, dove il lato oscuro aspetta solo di manifestarsi. scritto nel 1975, primo e unico romanzo di joan samson, questa piccola perla di rural horror, che è già un classico, evoca la lotteria di shirley jackson e ispirerà stephen king per il suo cose preziose.

GRAHAM WINSTON: LA DANZA DEL MULINO. LA SAGA DI POLDARK VOL. 9

Risguardo di copertina

cornovaglia, 1812. il nuovo anno si apre con un duplice scenario, di guerra e d'idillio: sul continente ancora infuria il conflitto contro napoleone, mentre ross e demelza, che finalmente hanno ritrovato la serenità, attendono a nampara la nascita del loro quinto erede. ma sono ormai le nuove generazioni a occupare la ribalta, soprattutto i due figli di ross: clowance e jeremy. lei è sempre più attratta dal tenebroso e ambiguo forestiero stephen carrington, anche se il loro fidanzamento naviga su acque agitate, forse diretto verso una tempesta. il fratello, invece, cerca di conquistare il cuore di cuby trevanion, la quale però, più che all'amore, appare interessata a sposare un uomo ricco. ferito nei sentimenti, jeremy rischia di lasciarsi andare e farsi trascinare da stephen in un'impresa losca e avventata, che potrebbe costargli cara. questi giovani cuori, che cominciano appena ad affacciarsi sul teatro delle passioni, con i loro sogni e le loro ambizioni imprimono una rinnovata energia al racconto. in questo nono episodio, l'inconfondibile penna di winston graham, intrecciando gli infiniti fili che uniscono una generazione all'altra, eleva la saga di poldark a una più mirabile dimensione epica.

CHANDLER RAYMOND: IL GRANDE SONNO


ORUNA MARIA: DOVE FUMMO INVINCIBILI

Risguardo di copertina

città costiera di suances, cantabria. è la fine di una lunga estate calda, e la tenente valentina redondo conta i giorni che mancano all'inizio delle sue vacanze; ma qualcosa di molto insolito la costringe a rimandare: viene ritrovato il cadavere del giardiniere del palazzo jaime del almo, una villa storica. nel palazzo ha da poco stabilito la sua residenza lo scrittore americano carlos green, che ha deciso di vivere nel luogo in cui trascorse le più belle estati della giovinezza. la pace che cercava, però, è da rimandare a un momento migliore. sebbene tutto faccia pensare a una morte naturale, sembra che il corpo sia stato toccato, e carlos confessa di aver percepito negli ultimi giorni presenze inspiegabili, luci intermittenti, sinistri suoni notturni... di qui in poi, l'antica dimora diverrà il teatro di una serie di incomprensibili eventi luttuosi. nonostante la sua ferrea razionalità, valentina dovrà ingaggiare una strenua lotta contro fenomeni anomali – fenomeni che appaiono paranormali... finirà per indagare su segreti che trascendono il tempo, su luoghi che custodiscono il respiro del passato, intuendo che tutti hanno qualcosa da raccontare ma soprattutto qualcosa da nascondere.

AYDEMIR FATMA: TUTTI I NOSTRI SEGRETI

Risguardo di copertina

giunto all’età della pensione, huseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a istanbul per farvi ritorno con la moglie. mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «ciwan». nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in turchia per partecipare al funerale. c’è ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; peri, la ribelle, studia all’università di francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà. incluso da «der spiegel» nella lista dei cento libri tedeschi più importanti degli ultimi cent’anni, tutti i nostri segreti è un grande romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.