Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

NORI PAOLO: REPERTORIO DEI MATTI DELLA CITTA' DI BOLOGNA

Risguardo di copertina

"una era anziana e viveva sola vicino al fiume e si chiamava albertina e un giorno cominciò a dire a tutti che la dovevano chiamare arturo perché lei in realtà era nata uomo e poi da giovane si era fatta l'operazione per diventare donna e i soldi glieli aveva dati il padre che era l'inventore del dado da brodo."

BENNETT ALAN: NUDI E CRUDI

Risguardo di copertina

(non indicato)

KINGSLEY FELICIA: SCANDALO A HOLLYWOOD

Risguardo di copertina

sofia cortez sogna da sempre di lavorare come giornalista d’inchiesta nella redazione di un grande quotidiano. la dura realtà, però, la costringe alla scrivania di «hollywood e dintorni», una testata sull’orlo del fallimento che, per non perdere gli sponsor, le chiede di occuparsi di ciò che lei più detesta: il gossip. hayden west, meglio noto come wild wild west, invece, del gossip è il re: tutte le celebrità lo temono, non c’è segreto che gli si possa nascondere, sa sempre tutto prima di tutti e unholywood, il suo libro scandalistico, è in testa a tutte le classifiche. rivali storici dai tempi dell’università, hayden e sofia conducono vite opposte e parallele che, però, s’incrociano di nuovo quando si ritrovano a inseguire la stessa notizia: la competizione spietata si riaccende al primo sguardo, scatenando una sfida all’ultimo scoop. sotto i riflettori di hollywood, tra un party esclusivo e un’indagine al limite della legalità, hayden e sofia potrebbero rendersi conto che allearsi è più utile che combattersi... e che le scintille tra loro rischiano di diventare un incendio.

MCKITTRICK ERIN: LA STRADA ALLA FINE DEL MONDO

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quattro stagioni trascorse nella natura selvaggia, 6400 chilometri percorsi a piedi da seattle alle isole aleutine: erin mckittrick racconta qui la portentosa impresa compiuta insieme al marito hig, in luoghi inviolati dove il tempo ha una dimensione sconosciuta e ogni giorno è in gioco la sopravvivenza. ogni luogo descritto lascia nella nostra memoria immagini indelebili di rara bellezza, colte tra i paesaggi delle foreste pluviali della columbia britannica, dei picchi innevati dei vulcani dell'alaska o dei ghiacciai che dalle catene montuose del canada scendono a lambire l'oceano pacifico. pagina dopo pagina, questo libro è il minuzioso racconto di un'avventura estrema, mossa dal desiderio di trovare nella natura l'essenza della propria anima.

CHODERLOS DE LACLOS PIERRE-AMBROISE-FRANçOIS: LE RELAZIONI PERICOLOSE

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ambientato nella parigi del settecento, dove la marchesa di merteuil, falsa e devota, abbandonata dall'amante, gercourt, decide di vendicarsi diso-norandolo. a questo scopo conquista la complicità del visconte di valmont, suo ex amante e noto seduttore senza scrupoli. valmont accetta la sfida e decide di sedurre la giovane cécile, promessa sposa di gercourt. inizia così lo scambio epistolare (175 lettere) che mette in scena la rete diabolica elaborata da valmont e dalla marchesa di merteuil, tessuta in cinque mesi di progetti, manovre, sotterfugi, confessioni, elaborate ipocrisie, colpi di scena e complicatissimi intrighi. nella rappresentazione dei due protagonisti principali, tutti presi dalla loro volontà di autoaffermazione, laclos ritrae in modo del tutto originale il quadro realistico di una società moralmente dissoluta e crudele, ormai in discesa libera verso l'autodistruzione nel momento in cui elabora l'idea del massimo potere e del completo piacere, del dominio incontrastato e ottenuto con ogni mezzo, e a ogni prezzo. "le relazioni pericolose" è stato oggetto anche di fortunati adattamenti cinematografici: roger vadim (1959), stephen frears (1988) e milos forman (1989).

SZALAY DAVID: NELLA CARNE

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è un cerchio perfetto la vita di istván, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. dall’ungheria a londra e ritorno, dal crollo della cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del golfo e l’ingresso nell’unione europea dei paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del vecchio continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «okay». e forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. con questo romanzo david szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di barry lyndon e meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.

BALZANO MARCO: BAMBINO

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siamo a trieste, la guerra è appena finita. un uomo beve un caffè al bancone del bar. qualcuno lo chiama, lui si gira ma sente già la canna di una pistola puntata contro la schiena. tutti lo conoscono come «bambino»: è stato la camicia nera più spietata della città. «ho ucciso e fatto uccidere. ho sempre cercato di stare dalla parte del più forte e mi sono sempre ritrovato dalla parte sbagliata». una storia veloce quanto un proiettile che attraversa guerre, confini, tradimenti. come in resto qui, marco balzano torna al grande romanzo storico e civile. e lo fa con il suo personaggio più duro, impossibile da dimenticare. mattia nasce a trieste nel 1900. la sua infanzia irrequieta, forse, è già un presagio: un fratello che parte per l’america, un amico che presto lo abbandona. quando scopre che la donna che lo ha cresciuto non è la sua vera madre, dentro di lui qualcosa si spezza e nel petto divampa un fuoco freddo che non saprà mai domare. l’ingresso tra le file degli squadristi è una conseguenza quasi naturale. nonostante il soprannome che gli hanno affibbiato per il suo viso da fanciullo, «bambino», mattia ostenta una ferocia da boia. ma prima ancora dell’ideologia, prima della violenza e della brutalità antislava, il motivo per cui indossa la camicia nera e batte palmo a palmo le terre contese è la speranza di ritrovare quella madre senza nome né volto. la ricerca di una donna che non ha mai conosciuto diventa il senso di tutto. suo padre, un vecchio orologiaio sicuro che le persone si possano riparare come gli ingranaggi, è l’unico a conoscere la verità ma la tiene sigillata in un silenzio blindato quanto una cassaforte. nella frontiera d’italia più dilaniata, la vita di bambino scivola su un piano inclinato: ogni giorno una nuova spedizione, un nuovo assalto, una nuova rapina. e poi, tutto d’un fiato, lo scoppio della guerra, i nazisti in città, l’occupazione jugoslava di trieste, le foibe. un’esistenza vissuta da cane sciolto, scandita da un implacabile conto alla rovescia.

(ANONIMO): IL SENTIERO DELLE LACRIME DI GIOIA

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"il sentiero delle lacrime di gioia parla di spiritualità pratica e tra i suoi pregi vi è il collegamento tra il sentiero della crescita interiore e il sentiero della ricerca spirituale. comprenderlo è come leggerne diecimila ma assimilarlo nella propria esistenza permetterà di far crescere in noi quello splendente fiore della vita che altri chiamano il compimento del nostro destino. su cosa sia il sentiero infinite possono essere le parole e non ingiustamente poiché si tratta in realtà della via dalla quale esse provengono tutte e da cui tutte ricevono significato e potere. e inoltre il sentiero stesso può essere considerato anche come insieme di innumerevoli sentieri che tuttavia, come ci ricorda il testo, sono tutte strade che si incontrano alla sommità della montagna. per chi è alla ricerca di un senso alla propria esistenza, la lettura di queste pagine sarà un prezioso dono che aiuterà a svelare il segreto nascosto in essa. per coloro che hanno iniziato a percepire, oltre la complessità del mondo e della vita, l'esistenza di significati nascosti e profondi, porterà l'utilità della chiarezza e dell'ordine tra i mille concetti e idee dell'ambito spirituale. per coloro infine che sentono il richiamo dell'anima e coltivano una via spirituale questo libro si rivelerà come valido vademecum per far crescere dentro di sé una più autentica vita spirituale. infatti nel titolo vi é un mistero che non può essere rivelato se non all'occhio puro di uno sguardo integro e redentore e tutto il testo ne è luminosa esposizione".

SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

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l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento

COLES RICHARD: DELITTO ALL'ORA DEL VESPRO. LE INDAGINI DEL CANONICO DANIEL CLEMENT VOL. 1

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tra vecchiette scorbutiche, diverbi di paese e fedeli inviperiti, ce la farà il canonico daniel clement a risolvere il caso dell’omicidio nella parrocchia di st mary? la comunità di champton è sul piede di guerra perché i nuovi lavori minacciano di sfregiare la secolare chiesa del villaggio. e quando un cadavere viene ritrovato nella penombra della navata, sembra che per salvare una fila di banchi qualcuno sia persino disposto a uccidere. il canonico daniel clement è il rettore della parrocchia di st mary attorno a cui si raccoglie champton, un caratteristico villaggio della campagna inglese. se non fosse per la madre audrey, un po’ petulante, e per qualche bega con i fedeli, daniel potrebbe godersi la pace del luogo insieme ai suoi amati bassotti tedeschi. ma quando clement annuncia dal pulpito che la chiesa necessita di un nuovo bagno, la piccola comunità locale si divide, tirando fuori odi e alleanze inaspettati. e trovando, a pochi passi dall’ultimo banco, un cadavere, il canonico capisce che quella che sembrava una disputa come tante, ha passato il segno. forte della sua conoscenza dell’animo umano e dell’aiuto dei suoi parrocchiani, clement si mette a indagare per scoprire la verità e acciuffare l’assassino.

ANGELA ALBERTO: IMPERO

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"come si viveva nell'impero romano? che tipo di persone avremmo incontrato nelle sue città? come sono riusciti i romani a creare un impero così grande, unendo popolazioni e luoghi così diversi? il libro che avete in mano è, idealmente, la prosecuzione di 'una giornata nell'antica roma'. lì si raccontava la vita quotidiana nella capitale attraverso lo scandire delle ventiquattro ore. ora immaginate di alzarvi la mattina seguente e di partire per un viaggio attraverso tutto l'impero. per compiere questo viaggio basterà seguire un sesterzio. soffermandoci sulle persone che via via entrano in possesso della moneta, scopriremo i loro volti, le loro sensazioni, il loro modo di vivere, le loro abitudini, le loro case. il viaggio è ipotetico, ma del tutto verosimile. i personaggi che incontreremo sono realmente vissuti in quel periodo e in quei luoghi. i loro nomi sono veri e svolgevano effettivamente quel mestiere. tutto è il frutto di un lavoro di ricerca su stele tombali, iscrizioni e testi antichi. allo stesso modo, pressoché tutte le battute che sentirete pronunciare da tali personaggi sono 'originali': provengono infatti dalle opere di famosi autori latini come marziale, ovidio o giovenale. e tappa dopo tappa, scoprendo il 'dietro le quinte' dell'impero, ci accorgeremo di quanto il mondo dei romani, la prima grande globalizzazione della storia, fosse in fondo molto simile al nostro." alberto angela

WOOD TRACEY ENERSON: LA DONNA DI BROOKLYN

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«e poi faremo l'impossibile. collegheremo brooklyn a manhattan con il ponte più grandioso che si sia mai visto. diventerà un'unica grande città». washington, 1864. è un ballo in piena regola quello cui emily warren è invitata, anche se la festa si tiene in un ospedale militare, e gli invitati sono soldati infermi, feriti, con le gambe spezzate e il cuore in frantumi. emily, come altre ragazze, è lì per offrire loro una serata diversa, in cui dimenticare per un attimo la guerra che infuria. lei che, per il suo paese, vorrebbe fare ben altro. lottare per le donne, per la loro libertà, per il diritto di voto ancora negato: è questo il suo sogno. proprio quella sera, però, emily s'imbatte in qualcun altro che sogna in grande. l'affascinante capitano washington roebling sta raccontando del suo progetto meraviglioso: finita la guerra, vorrebbe unire manhattan a brooklyn, costruendo un ponte così immenso da essere quasi impensabile. innamorarsi di lui e del suo sogno è tutt'uno per emily. comincia così la storia di una donna straordinaria, che sceglierà di mettere da parte i suoi, di sogni, per seguire quello folle e impossibile dell'uomo che diventerà suo marito. e che, pur essendo una donna, quando lui si ammalerà, prenderà in mano la direzione dei lavori del cantiere più grande al mondo. sfidare il cielo e le leggi della fisica non ha spaventato emily warren roebling: e questo romanzo ne ripercorre l'incredibile vicenda storica e umana, portando alla luce la figura di una donna troppo a lungo oscurata dall'ombra del marito.

LORENZ KONRAD: IL DECLINO DELL'UOMO


ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA

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le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.

DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO

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nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.

ANGELA PIERO: IL MIO LUNGO VIAGGIO

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con questo libro, piero angela ci accompagna in un viaggio diverso, attraverso due secoli e molti continenti, in mezzo a mille peripezie, incontri, scoperte e avventure: la sua vita. il principe della divulgazione televisiva, l'autore di decine di bestseller che hanno svelato a tre generazioni di italiani la bellezza della scienza, stavolta ha scritto un libro diverso: «non è un libro di divulgazione scientifica, ma un racconto personale dedicato al pubblico che da tanti anni mi segue nel mio lavoro, spesso con vero affetto ... il libro racconta le mie esperienze di lavoro, il 'dietro le quinte' di oltre mezzo secolo di televisione ... ma per la prima volta rispondo anche a certe domande che spesso mi vengono rivolte in occasione di incontri o conferenze, e che riguardano la mia vita, la mia formazione, gli inizi in rai, il pianoforte, persino la mia infanzia». nato nel 1928, testimone oculare di due secoli, ci racconta in modo vivido l'italia degli anni trenta e quaranta, gli anni esaltanti del miracolo economico, la nascita della televisione, la sua straordinaria carriera di giornalista: prima cronista, poi inviato, poi inventore e conduttore di programmi che hanno contribuito a diffondere tra gli italiani una cultura scientifica. nel libro ci sono decine di aneddoti e di incontri che ne fanno una lettura godibilissima. ma c'è soprattutto un grande insegnamento, particolarmente prezioso per i giovani che lo venerano come un mito: la passione di sapere e la voglia di scoprire possono portare molto lontano nella vita, e fare di chiunque una persona speciale.

PETCH ANGELA: LA CASA SULLA COLLINA DEI PAPAVERI

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anna non riesce a rassegnarsi alla perdita dell’amatissima madre ines. così, quando riceve per posta la sua eredità, la accoglie come un regalo prezioso. a incuriosirla è in particolare una scatola piena di fogli scritti a mano e ingialliti dal tempo. pagine e pagine fitte di inchiostro, scritte in italiano, che sembrano risalire a svariati decenni prima. determinata a ricostruire la storia della sua famiglia, di cui ha sempre saputo molto poco, anna lascia l’inghilterra e raggiunge il piccolo paese di rofelle, in toscana. quella meravigliosa terra baciata dal sole e costellata di alberi di ulivo la accoglie con tenerezza materna. ma i filari di cipressi che circondano rofelle sono stati testimoni dell’orrore della guerra. e scavare nel passato di ines significa addentrarsi in una storia misteriosa. l’incontro con un anziano signore, che sussulta nel sentire il nome di ines ma si rifiuta di rispondere alle domande di anna, alimenterà in lei il desiderio di svelare i segreti che hanno distrutto la sua famiglia. ma una volta scoperta la verità, sarà in grado di accettarla?

FALLACI ORIANA: LA RABBIA E L'ORGOGLIO

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con "la rabbia e l'orgoglio" oriana fallaci rompe un silenzio durato dieci anni. lo rompe prendendo spunto dall'apocalisse che la mattina dell'11 settembre 2001, non molto lontano dalla sua casa di manhattan, disintegrò le due torri di new york e incenerì migliaia di creature. preceduto dal clamore che la parte pubblicata dai giornali in italia e all'estero suscitò diciotto giorni dopo l'immane tragedia, il libro si presenta finalmente nella sua versione originaria e integrale. vale a dire col suo testo completo e non quello che allora, data l'eccessiva lunghezza, la fallaci ridusse a poco più di metà. si presenta inoltre arricchito da una drammatica prefazione dove la fallaci spiega come esso nacque e dove, spiegando perché il terrorismo islamico non si conclude con la sconfitta dei talebani in afghanistan, descrive la realtà globale della guerra santa

MOSHIR POUR PEGAH: LA CASA DIMENTICATA

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c’è un luogo a teheran dove le donne rivoluzionano la loro vita sua madre vuole che farah vada via da teheran. per lei questo è l’unico modo per costruire un futuro. farah, invece, immagina un iran diverso, libero, e vuole restare. non scappare all’estero come ha fatto suo nonno. non le è chiaro il motivo per il quale sia partito: sua madre non ne vuole parlare. lo scopre soltanto quando la nonna le dice dove trovare una chiave misteriosa. la chiave di una casa dimenticata, piena di polvere: quella in cui abitava il marito. lì, un baule custodisce un tesoro: un vecchio diario, libri, riviste e documenti che raccontano le azioni di un gruppo di donne e di uomini che credeva nella libertà di pensiero. quella che in iran oggi manca. farah decide di essere coraggiosa. non solo inizia a scavare nel passato disobbedendo alla madre, ma apre la porta della casa a due donne e ai loro bambini. donne con storie differenti, ma accomunate dallo stesso desiderio di libertà. donne che vogliono qualcosa di diverso, che non hanno paura della parola resistenza. farah sente finalmente di avere uno scopo. eppure, c’è un segreto più pericoloso della violenza della polizia e delle esplosioni che fanno sgretolare l’intonaco del soffitto. un segreto che riguarda il nonno e sua madre. la sfida, per farah, è accettare che le rivoluzioni più difficili da scatenare sono quelle che cambiano noi stessi. pegah moshir pour ha riscosso un grande successo di critica e pubblico con la notte sopra teheran, più volte ristampato. da anni attivista per i diritti umani, è spesso ospite di giornali e tv e si è fatta portavoce di chi si batte per un futuro diverso in iran e in altri paesi. in questa nuova storia, ci racconta di una ragazza di oggi che vuole scoprire le sue radici. e ci mostra che la vera ricchezza di un paese sono le persone che lottano per il futuro.

CASIRAGHI ELENA: I SUPERALIMENTI

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mangiare è una cosa, mangiar bene è un’altra questione. per avere più energia, un umore più stabile, meno problemi di salute e persino un sistema immunitario più efficiente dobbiamo imparare a nutrirci di superalimenti. quelli che madre natura ha pensato per noi. legumi, soia, semi, frutta secca e oleosa, verdura... la «benzina» giusta per condurci sulla strada del benessere, nostro e del pianeta in cui viviamo. per imparare a riconoscerli, ecco una piccola guida, un appoggio sicuro, da tenere sempre vicino se non si vuole sbagliare, in un contesto come quello moderno in cui la sfrenata offerta alimentare può nascondere anche qualche inganno. elena casiraghi ci accompagna in un percorso naturale e leggero, che decide consapevolmente di ripartire da ciò che siamo sempre stati, dalle abitudini umane più profonde, ideate dai nostri antenati e consolidatesi nel tempo. perché per ogni cibo che portiamo in tavola è importante chiedersi cosa possa dare davvero, a noi e all’ambiente che ci circonda: soltanto così si potrà decidere, con gioia e serenità, cosa tenere nelle nostre cucine e cosa preparare con cura (magari insieme ai nostri figli). l’autrice dispensa consigli preziosi sulle proprietà e i nutrienti dei singoli alimenti e propone piatti e abbinamenti per preparare colazione, pranzo, cena, spuntini e aperitivi sani ed equilibrati. perché, in definitiva, il cibo ci trasforma in quello che siamo. ed essere davvero «super», vuol dire prepararsi ad affrontare una piccola grande rivoluzione. lenta, progressiva, sorridente e tranquilla. per entrare in un mondo nuovo, pieno di sorprese e colori.