APRILE PINO - PEPE LUCA ANTONIO: MEGLIO SOLI
Risguardo di copertina
un manifesto politico, un grido di ribellione, un'analisi spietata e spiegata bene delle condizioni di subalternità in cui versa il sud italia vivreste in un paese in cui i malati sono costretti a spostarsi in continuazione per farsi curare? in un paese in cui mancano gli asini nido, le mense per il tempo pieno nelle scuole, i treni, gli aeroporti e le strade? restereste in un paese in cui politici e media vi chiamano ladri di risorse pubbliche, mentre lo stesso stato, attraverso i suoi enti delegati al controllo dei conti, certifica che siete voi i derubati di cifre mostruose ogni anno, a favore di quelli che vi chiamano ladri? vi impegnereste per tutelare l'integrità di un paese in cui le risorse inviate dall'unione europea per ridurre le disuguaglianze interne fossero spese nelle aree più ricche, per far crescere il divario da quelle più povere? pino aprile, autore del formidabile e provocatorio terroni, insieme a luca antonio pepe, con un'attenta analisi dei numeri reali e dei trucchetti contabili e legislativi delle burocrazie italiane, riportano un campionario di discriminazioni di stato a danno della «colonia interna» del sistema economico (e quindi politico) costruito più di 160 anni fa: il sud italia, da sempre, secondo gli autori, penalizzato, derubato e colpevolizzato. in tempi in cui si discute di autonomia differenziata e di ripartizione di potere regionale, questo saggio offre un punto di vista completamente rivoluzionario, ribaltando l'ottica attraverso cui è visto e percepito il sud
GUAITAMACCHI EZIO: 1000 CANZONI CHE CI HANNO CAMBIATO LA VITA - 1 PARTE
Risguardo di copertina
dagli anni cinquanta a oggi, 1000 canzoni da salvare e da ascoltare, spaziando dal rock ai grandi successi pop, dal blues ai cantautori italiani: i classici, le sorprese e i gioielli da riscoprire. un libro per ritrovare i brani che hanno scandito la nostra vita, scoprire la loro storia e costruire la propria playlist definitiva.
Risguardo di copertina
nel romanzo d'esordio di laia jufresa si incrociano i destini di una ragazzina che sogna di coltivare mais in cortile, un antropologo vedovo, una giovane pittrice che inventa colori, due musicisti, una mamma hippy e un papà contabile. nel corso dell'afosa estate di città del messico, mentre ana è intenta ad allestire il suo orticello, scopriamo le storie dei suoi vicini, tra segreti e non detti che solo poco a poco ci permettono di completare il puzzle della narrazione. chi era davvero mia moglie? perché mamma se n'è andata? com'è possibile che una bambina che sapeva nuotare sia affogata? queste e molte altre sono le domande alle quali i deliziosi personaggi del romanzo tentano di dare risposta tornando, ognuno a modo suo, a interrogare un passato che è ancora più presente che mai. con una scrittura delicata e mai banale, laia jufresa racconta una storia di innocenza e perdita, ma anche di crescita e ritorno alla vita, che nella stessa pagina riesce a farci ridere, commuovere, e sorridere ancora.
CRICHTON MICHAEL: SOL LEVANTE
JONES DIANA WYNNE: LE VITE PERDUTE DI CHRISTOPHER CHANT. LE CRONACHE DI CHRESTOMANCI VOL. 2
Risguardo di copertina
chi ha bisogno di apprendere la magia, quando si può abbandonare il proprio corpo ogni notte per vivere fantastiche avventure in mondi pieni di gatti sacri, dee viventi e sirene? è quello che pensa il giovane christopher chant, che di giorno è incapace di compiere perfino la più piccola stregoneria, e a scuola preferisce di gran lunga giocare a cricket. ma suo padre non è affatto d'accordo con lui, e così christopher è costretto a trasferirsi nel tetro castello degli incantatori chrestomanci e mettersi a studiare. ed è proprio al castello che christopher impara a sue spese la peggiore delle lezioni: che la magia arriva a tradimento, anche quando non la si vorrebbe, e che i viaggi meravigliosi attraverso i mondi nascondono insidie e pericoli inimmaginabili... non è l'apprendistato magico che ci colpisce, sono le rappresentazioni della magia che ci rimangono impresse, nitide, cristallizzate, folgoranti.
LAURINO MARIA: IL PREZZO DEGLI INNOCENTI
Risguardo di copertina
dagli anni cinquanta ai settanta, migliaia di bambini italiani vengono adottati da devote famiglie cattoliche americane. il motivo sembra semplice: negli stati uniti c'è una grande richiesta di adozioni e in italia c'è una grande povertà. sono tantissime le coppie che dopo la guerra non hanno i mezzi sufficienti per sopravvivere e ancor più numerose le ragazze madri, perseguitate dallo stigma sociale (e morale) di aver avuto un figlio fuori dal matrimonio. in un contesto così disagiato, in anni in cui la chiesa e una parte delle istituzioni italiane temono il diffondersi del comunismo, la strada dell'adozione oltreoceano sembra la soluzione perfetta. convinte di assicurare al figlio la salvezza e al contempo di ottenere una seconda possibilità per se stesse, alcune madri consegnano i propri figli alle cure di istituti nati allo scopo di occuparsi dei bambini solo temporaneamente. ma le cose vanno in modo assai diverso. di molti di quei figli, le madri perdono completamente le tracce. non serve domandare, non basta insistere. vengono spinte con ogni mezzo a firmare documenti e autorizzazioni in cui rinunciano a ogni pretesa cedendo di fatto il proprio bambino a istituti che poi lo manderanno negli stati uniti. nella maggior parte dei casi, la storia finisce così. in altri, invece, i bambini, una volta adulti, iniziano a farsi domande, come è successo a un cugino dell'autrice di questa toccante inchiesta. profondamente colpita dalla vicenda, maria laurino decide di approfondire. il risultato è un saggio ampiamente documentato e arricchito dalla voce di alcuni dei protagonisti, un testo a tratti commovente ma sempre lucido nel descrivere le dinamiche e le ramificazioni di un terribile inganno durato anni, i cui colpevoli sono ancora oggi impuniti.
MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA
Risguardo di copertina
davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.
EGAN JENNIFER: IL TEMPO E' UN BASTARDO (VINCITORE PREMIO PULITZER 2011)
Risguardo di copertina
il tempo è un bastardo" è un romanzo insolito, formato da una serie di racconti collegati dal ricorrere degli stessi personaggi. al centro ci sono bennie salazar, ex musicista punk e ora discografico di successo, e il suo braccio destro sasha, una donna di polso ma dal passato turbolento. le loro storie si snodano fra la san francisco di fine anni settanta e una new york prossima ventura in cui gli sms e i social network strutturano le emozioni collettive, passando per matrimoni falliti, fughe adolescenziali nei bassifondi di napoli, scommesse azzardate su musicisti dati troppe volte per finiti. intorno a bennie e sasha si compongono le vicende delle loro famiglie e dei loro amici: una galleria di coprotagonisti grazie alla quale jennifer egan riesce a raccontare le degenerazioni del giornalismo e dello star-system, la meraviglia delle droghe psichedeliche, le dinamiche emotive di un bambino autistico nella provincia americana del futuro. "il tempo è un bastardo" supera gli stereotipi della narrativa tradizionale ma resta godibile e appassionante per tutti i lettori: un romanzo-mondo aperto alle infinite possibilità dell'esistenza e della prosa, che si è conquistato la vetta della scena letteraria americana e internazionale.
ALLIEGRO MICHELE: SOFFIONI
Risguardo di copertina
immaginate tanti pappi che svolazzano in un cielo azzurro, ognuno dei quali rappresenta un pensiero, un ricordo che si affastella nella mente dell’autore.spinti dal vento i soffioni si poggiano sulle pagine bianche di un libro e, quasi per magia, si trasformano in racconti. immaginate ora una serie di racconti brevi, leggeri, senza peso, così come i pappi, dallo stile fluente, quasi di altri tempi per la ricchezza etimologica, il linguaggio forbito ed elegante, la mancanza di neologismi.vedrete ora susseguirsi racconti diversi, non legati da una trama, che affascinano e incuriosiscono anche per la presenza occulta e pur così viva dello scrittore, che in essi deposita con calore i suoi sentimenti più vari, sicché le storie inducono ora al sorriso, ora alla tristezza, ora alla malinconia, assumendo i variegati colori dei pappi.e questi racconti, che racchiudono la vita dell’autore, dall’infanzia alla maturità, con le passioni, le malinconie, i rimpianti per il passato, le aspettative mai realizzatesi, spaziano da descrizione di realtà e paesaggi napoletani a narrazioni di episodi accaduti nelle lontane americhe, dove da bambino l’autore visse, da brani descrittivi di personaggi ed animali a storie strettamente legate alla vita dell’autore.
SMITH WILBUR ADDISON: ORIZZONTE - PARTE 1. 5° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
la vita della famiglia courteney scorre tranquilla nella tenuta di high weald che si trova in africa, precisamente a capo di buona speranza, ma una forza sconosciuta li attira verso il cuore dell'africa nera. il primo a rispondere a quel richiamo sarà jim, che abbandonerà il capo e la famiglia per inseguire un sogno d'amore d'avventura intravisto negli occhi azzurri di una giovane donna perseguitata. poi sarà la volta di tom, suo padre, che non esiterà a schierarsi col figlio e a proteggere i due giovani dalle autorità olandesi. quindi toccherà a dorian, lo zio di jim, che farà rotta verso l'oman, la terra che vent'anni prima l'ha comprato come schiavo e ora lo reclama come condottiero.
SMITH WILBUR ADDISON: ORIZZONTE - PARTE 2. 5° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
la vita della famiglia courteney scorre tranquilla nella tenuta di high weald che si trova in africa, precisamente a capo di buona speranza, ma una forza sconosciuta li attira verso il cuore dell'africa nera. il primo a rispondere a quel richiamo sarà jim, che abbandonerà il capo e la famiglia per inseguire un sogno d'amore d'avventura intravisto negli occhi azzurri di una giovane donna perseguitata. poi sarà la volta di tom, suo padre, che non esiterà a schierarsi col figlio e a proteggere i due giovani dalle autorità olandesi. quindi toccherà a dorian, lo zio di jim, che farà rotta verso l'oman, la terra che vent'anni prima l'ha comprato come schiavo e ora lo reclama come condottiero.
ANGELA ALBERTO: UNA GIORNATA NELL'ANTICA ROMA
Risguardo di copertina
le grida dentro il colosseo durante uno scontro tra gladiatori. la folla che si accalca attorno al venditore di schiavi. i fasti del banchetto, con arrosto di fenicottero e vino a fiumi. la quiete delle terme e il chiasso delle osterie. molti libri parlano della storia dell'antica roma, ma nessuno come questo è in grado di catapultare il lettore nell'atmosfera quotidiana della capitale dell'impero, dandogli realmente l'impressione di trovarsi nelle case o nelle strade affollate, per scoprire e indagare tutte le curiosità e i piccoli grandi dettagli della vita dei suoi abitanti. la straordinaria esplorazione, guidata da alberto angela con la chiarezza, la competenza e il fascino di un grande divulgatore, dura 24 ore e inizia all'alba di un giorno qualsiasi del 115 d.c., quando roma è al culmine della sua potenza. ci si sveglia in una casa di ricchi patrizi ed esplorandola si scoprono gli affreschi, l'arredamento, il rituale della vestizione e i segreti del trucco. si passeggia nello splendore dei fori ascoltando dottissime arringhe, ma anche le barzellette triviali che si raccontano nelle latrine pubbliche. si vive un combattimento tra gladiatori dal punto di vista spettacolare di uno dei contendenti. s'incrocia nella folla lo sguardo intenso delle matrone romane e si percepisce la scia dei loro profumi. si scopre il lavoro dei cuochi che preparano un banchetto, ci si spinge a curiosare tra i vizi e le abitudini sessuali di patrizi e plebei. e' uno stile, un modo di raccontare la storia, che alberto angela utilizza con successo nei suoi programmi in tv. quest'opera, in ettetti, è il risultato dei dati e degli studi storici più rigorosi raccolti in oltre quindici anni di riprese sui siti dell'antica roma e del suo lmpero. ne emerge un racconto incredibilmente coinvolgente, ricco tanto di atmosfere quanto di notizie e di spunti. la lettura di queste pagine diventa così una vera e propria avventura, una passeggiata in un mondo lontano eppure tanto simile al nostro.
D'ORTA MARCELLO: ELOGIO DELLA BUGIA
Risguardo di copertina
marcello d'orta, scrittore e saggista, e' nato nel 1953 a napoli e li' vive e lavora. ha insegnato per quindici anni nelle scuole elementari. nel 1990 pubblica "io speriamo che me la cavo" (mondadori), libro venduto in oltre 2 milioni di copie. dal testo e' stato tratto un film con la regia di lina wertmuller. fra le altre sue pubblicazioni: "dio ci ha creato gratis" (mondadori 1992), "non e' mai troppo tardi" (newton&compton 2002) e "nero napoletano" (marsilio 2004).
DE GIOVANNI MAURIZIO: UNA LETTERA PER SARA. 3° LIBRO DELLA SERIE SARA
Risguardo di copertina
mentre una timida primavera si affaccia sulla città, i fantasmi del passato tornano a regolare conti rimasti in sospeso, come colpi di coda di un inverno ostinato. che aprile sia il più crudele dei mesi, l'ispettore davide pardo, a cui non ne va bene una, lo scopre una mattina al bancone del solito bar, trovandosi davanti il vicecommissario angelo fusco. afflitto e fiaccato nel fisico, il vecchio superiore di davide assomiglia proprio a uno spettro. è riapparso dall'ombra di giorni lontani perché vuole un favore. antonino lombardo, un detenuto che sta morendo, ha chiesto di incontrarlo e lui deve ottenere un colloquio. la procedura non è per niente ortodossa, il rito del caffè delle undici è andato in malora: così ci sono tutti gli estremi per tergiversare. e infatti pardo esita. esita, sbaglia, e succede un disastro. per riparare al danno, il poliziotto si rivolge a sara morozzi, la donna invisibile che legge le labbra e interpreta il linguaggio del corpo, ex agente della più segreta unità dei servizi. dopo tanta sofferenza, nella vita di sara è arrivata una stagione serena, ora che viola, la compagna del figlio morto, le ha regalato un nipotino. il nome di lombardo, però, è il soffio di un vento gelido che colpisce a tradimento nel tepore di aprile, e lascia affiorare ricordi che sarebbe meglio dimenticare. in un viaggio a ritroso nel tempo, maurizio de giovanni dipana il filo dell'indagine più pericolosa, quella che scivola nei territori insidiosi della memoria collettiva e criminale di un intero paese, per sciogliere il mistero di chi crediamo d'essere, e scoprire chi siamo davvero.
BIONDO NICOLA - RANUCCI SIGFRIDO: IL PATTO
Risguardo di copertina
molti attentati addebitati a cosa nostra non sono stati commessi da noi ma dallo stato. voi lo sapete benissimo. luigi ilardo, l'infiltrato. le sue rivelazioni sono alla base del processo in corso a palermo a carico dell'ex capo del sisde e del ros, generale mario mori, per la mancata cattura di provenzano nel 1995 luigi ilardo è per tutti un boss temuto e rispettato, michele riccio un colonnello dei carabinieri con un nome di copertura. si incontrano come due fantasmi, soprattutto di notte, tra il 1994 e il 1996. la loro missione è la cattura di bernardo provenzano. per farlo cadere nella rete organizzano summit, scambiano lettere, pianificano strategie. ma il boss è imprendibile, ha alle spalle mastini potenti che lo informeranno del doppio gioco. sembra un film ma è una storia vera. un infiltrato dentro cosa nostra negli anni delle stragi e all'inizio della seconda repubblica. un libro che fa toccare con mano il disegno ignobile della trattativa. prefazione di marco travaglio.
BIANCHI ENZO: OGNI COSA ALLA SUA STAGIONE
Risguardo di copertina
ora che avverto quotidianamente l'incedere della vecchiaia, la memoria mi riporta sovente ai luoghi in cui ho vissuto..." dice enzo bianchi che parte con cuore, testa e memoria, alla ricerca di tutti i luoghi che hanno suscitato in lui affetti e sentimenti, dove ha trascorso l'infanzia o che ha raggiunto viaggiando. e noi partiamo con lui. quelli che visitiamo sono angoli di mondo ma anche luoghi della vita e dell'anima. sono il monferrato con le sue colline, i "bric", il paese con la sua comunità, le usanze, i proverbi, l'esistenza grama, la fatica e i momenti di forte e gratuita solidarietà. sono la cella del monaco, un luogo da dove osservare il mondo, dove diventare consapevoli delle gioie e delle sofferenze e dove prendono forma le parole con cui narrare qualcosa della vita. un luogo in cui si ripropone sovente la domanda: che ne è di noi? perché questo viaggio, naturalmente, è anche un viaggio nel tempo, un viaggio nella vita che scorre, nei giorni di un uomo e in quelli delle stagioni. sono i giorni del focolare, passati a tavola conversando insieme ai famigliari e all'ospite, gustando il cibo preparato con cura e bevendo il vino che celebra e festeggia. ma sono anche le vacanze di natale, quando i bambini aspettavano la festa preparando il presepe e la sera della vigilia il grande ceppo, elsùc 'd nadàl, ardeva nel camino. sono tutti giorni che attraversano il tempo e fanno parte del nostro vivere: alcuni ci fanno soffrire, altri ci rallegrano e ancora ci stupiscono.
IERANO' GIORGIO: DEMONI, MOSTRI E PRODIGI
Risguardo di copertina
oltre agli dèi e agli eroi, il mito conosce altri esseri ancora più strani e misteriosi. creature bizzarre come le sirene e i ciclopi, i centauri e i satiri, le sfingi e le arpie. e poi tutta l’immensa schiera di demoni e draghi, ninfe e giganti, mostri e folletti che si annida nelle selve del mito. figure nate dalla fantasia di un mondo che praticava la magia, usava i filtri d’amore, credeva alle apparizioni divine, alle statue piangenti, alle guarigioni miracolose. dall’immaginazione dei greci e dei romani discendono anche i vampiri e i licantropi, le storie di fantasmi e i racconti di streghe, i viaggi sulla luna e le spedizioni in fondo al mare. in questo libro, giorgio ieranò indaga il lato oscuro e irrazionale del mondo antico, raccontando le leggende arcane che sono alla radice dei nostri sogni e dei nostri incubi. perché i demoni pagani, magari travestiti da diavoli cristiani o da personaggi del mondo fantasy, sono ancora tra noi.
ZAMBONI PAOLO: NASCOSTE NELLA TELA
Risguardo di copertina
paolo zamboni è un grande amante dell'arte. nei suoi momenti di evasione, tra libri, viaggi e mostre, si è però reso conto che non può fare a meno di rimanere medico anche davanti alle più straordinarie immagini dipinte dai massimi artisti di ogni epoca. è così che ha cominciato a notare i segni clinici delle malattie raffigurate, forse inconsapevolmente, in alcune delle più note opere d'arte. se analizziamo con attenzione questi dipinti, infatti, scopriamo per esempio che il bacchino malato di caravaggio soffriva del morbo di addison, una malattia che sarebbe stata descritta solo più di due secoli dopo; che sulla mano della gioconda c'è una cisti tendinea; che il monaco nella cappella brancacci ritratto da masaccio o da filippino lippi ha un melanoma sul volto e la causa della morte prematura di battista sforza potrebbe celarsi in quell'arterite temporale a cellule giganti che piero della francesca ha così ben rappresentato nel famosissimo dittico dei duchi di urbino conservato agli uffizi di firenze. l'autore riporta ogni opera al suo contesto storico, per dirci qualcosa di più sull'artista e i personaggi raffigurati. in una vera e propria indagine, a partire dagli indizi visivi e dalle fonti in nostro possesso, risaliamo per esempio alla causa delle difficoltà respiratorie di rodolfo ii d'asburgo, tipiche dei minatori ma impensabili come conseguenze della vita a corte: l'imperatore, infatti, si dedicava all'alchimia, in minuscoli laboratori senza ricambio d'aria, nel tentativo di trasformare le polveri in oro. con attento spirito d'osservazione possiamo poi individuare una serie di encefali «nascosti» in alcuni dipinti sacri: scopriamo così che durante il rinascimento il papa aveva concesso la possibilità di eseguire studi anatomici sui cadaveri, ma non di esporne i dettagli pubblicamente, inducendo alcuni pittori, che collaboravano con i medici nella riproduzione dei segreti del corpo umano, a nascondere una rappresentazione del cervello nelle loro opere, come ha fatto il bastianino nel giudizio universale della cattedrale di ferrara. un libro illustrato in cui l'arte viene raccontata da un punto di vista totalmente inedito e dunque sorprendente, ricco di dettagli e curiosità sui grandi artisti e la loro epoca.
NORTON MARY: POMI D'OTTONE E MANICI DI SCOPA
Risguardo di copertina
per carey, charles e paul si prospetta un'estate ben noiosa, mandati a stare da una vecchia zia che non sorride molto, con una domestica anziana e severa in una casa enorme, dal giardino senza fiori. ecco perché i giorni passano lentissimi, tutti uguali l uno all'altro! ma il giorno in cui miss price cade dalla scopa, per i tre ragazzi comincia la più incredibile delle avventure. la loro vicina di casa, infatti, è nientemeno che un apprendista strega, anche se i suoi incantesimi non sempre funzionano come vorrebbe. tra la matura signorina e i piccoli vicini si stabilisce subito una grande amicizia, e sarà grazie al pomo di ottone di un letto, stregato da miss price, che i quattro faranno i più straordinari viaggi nel tempo e nello spazio. e chissà che, viaggiando viaggiando, l incerta e titubante strega non finisca per trovare nientemeno che l amore...
FRANCESCO I (JORGE BERGOGLIO) - FRANCISCUS PAPA: LIFE. LA MIA STORIA NELLA STORIA
Risguardo di copertina
sfogliando le pagine di quel prezioso libro che è la vita, papa francesco ci conduce lungo un sentiero fatto di emozioni, di gioie e di dolori: una finestra sul passato che ci permetterà di conoscere meglio il nostro presente. "non va dimenticata la lezione più importante: possiamo rileggere la storia della nostra vita per fare memoria e poter trasmettere qualcosa a chi ci ascolta. per imparare a vivere, però, tutti noi, dobbiamo imparare ad amare." francesco nel raccontare qui per la prima volta la storia della sua vita, ripercorsa attraverso gli eventi che hanno segnato l’umanità negli ultimi ottant’anni, papa francesco condivide le origini di quelle idee che in molti considerano audaci e che contraddistinguono il suo pontificato: dalle coraggiose dichiarazioni contro la povertà e la distruzione ambientale, alle dirette esortazioni ai leader mondiali affinché traccino una rotta diversa su temi come il dialogo tra i popoli, la corsa agli armamenti, la lotta alle diseguaglianze. dallo scoppio della seconda guerra mondiale nel 1939 – quando il futuro pontefice aveva quasi tre anni – fino ai giorni nostri, jorge mario bergoglio prende per mano le lettrici e i lettori accompagnandoli con i suoi ricordi lungo un viaggio straordinario attraverso i decenni. la voce del papa, con le sue personalissime memorie, si alterna a quella di un narratore che in ogni capitolo ricostruisce lo scenario storico in cui si inseriscono.