Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

NICOLODI AURELIO: DISCORSI SULLA CECITA'


FUKS JULIAN: STORIE DI LETTERATURA E CECITA'. BORGES, CABRAL, JOYCE

Risguardo di copertina

a partire dalla vita e dalle opere degli scrittori jorge luis borges, joão cabral de melo neto e james joyce, julián fuks riunisce piccoli frammenti di vita di ciascuno degli autori, che condividono il tema della cecità, precoce o tardiva. scene della creazione di poesie, racconti, saggi e romanzi sono affrontate in modo insolito e originale, come una narrativa che racconta un'altra narrativa. nelle parole dell'autore, "ciò che queste storie trasmettono è l'esistenza di un rapporto molto personale, privato e particolare con la cecità. c'è chi riesce a rendere tale condizione quasi un attributo, una condizione che offre una peculiarità (e pertanto quasi apprezzabile, in un mondo così omogeneo) e chi si lascia abbattere dalle impossibilità che provoca, senza mai riuscire a superare tale frustrazione".

SARAMAGO JOSE': CECITA'

Risguardo di copertina

(non indicato)

BYRNE DAVID: COME FUNZIONA LA MUSICA

Risguardo di copertina

come funziona la musica è l’esuberante celebrazione di un soggetto cui david byrne ha dedicato la propria esistenza creativa. byrne attinge alla propria pluriennale esperienza con i talking heads, brian eno e una miriade di altri collaboratori – insieme a viaggi in teatri lirici wagneriani, villaggi africani e in qualunque luogo esista la musica – per mostrare come la creazione musicale non sia solo l’opera del compositore solitario, bensì il risultato miracoloso di circostanze sociali. come funziona la musica, qui in una nuova edizione arricchita da un capitolo inedito, è il libro di una vita, che racconta con passione il potere liberatorio e vitale delle note.

NUCCI MATTEO: PLATONE. UNA STORIA D'AMORE

Risguardo di copertina

è un mattino d’estate del 415 a.c. e su un masso che sporge sopra il porto del pireo sono appollaiati quattro ragazzini. il canto delle cicale copre il brusio della folla. c’è aria di festa, ma la guerra incombe, e i quattro tacciono, assorti. tra loro c’è un dodicenne dallo sguardo febbrile. si chiama aristocle e, cinque anni più tardi, per via delle ampie spalle, prenderà un nome destinato all’eternità: platone. accanto a lui, in quel mattino decisivo, l’uomo che ne racconta la storia. questa storia. una storia d’amore. è un romanzo di verità, quello che avete in mano. un romanzo che per la prima volta ripercorre la vita del più grande filosofo di sempre. bambino timido e facile all’ira, all’inizio. sofferente per la morte prematura del padre, dominato da una madre onnipresente, e accudito da una sorella che lo accompagna nel mondo senza darlo a vedere, il ragazzo scruta le vicende del suo tempo con occhi onnivori e assiste attonito alla sconfitta di atene contro sparta. gli zii lo invitano a partecipare a un’operazione politica sanguinaria, ma resiste. ha conosciuto socrate, infatti, l’uomo più strano di atene, e con lui si consegna alla filosofia. la filosofia però non basta, socrate viene condannato a morte. platone allora parte verso cirene e l’egitto per trovare la sua strada. sarà una strada retta e tortuosa assieme. ciò che la segna, tuttavia, è l’eros, l’amore sensuale vissuto con ragazzi lascivi e uomini dalla mente brillante, e l’amore totalizzante, la passione sublime, il motore più potente dell’animo umano. con il suo stile inconfondibile, matteo nucci ci regala un romanzo fuori dal tempo, frutto di anni di studio e di sana ossessione, con cui riesce a farci superare di nuovo la linea d’ombra della letteratura, rendendo la nostra esperienza di lettori un capitolo di vita epico, erotico, illuminante. scopriamo in platone un uomo sempre in lotta per realizzare giustizia e felicità, un “atleta dell’anima”. seguendone dolori, fallimenti e amori, alla fine di questa lettura travolgente, ci ritroveremo diversi: cambiati nel profondo da uno scrittore filosofico capace di sfidare ogni luogo comune pur di dare a noi la possibilità di rimettere sempre in gioco il nostro modo di vivere il tempo che ci è concesso.

DEXTER COLIN: LA STRADA NEL BOSCO. 10° LIBRO DELLA SERIE DEI ROMANZI CON L'ISPETTORE MORSE

Risguardo di copertina

mentre è in vacanza nel dorset, indugiando come al solito nei pub e fantasticando pensieri erotici e conquiste, morse legge sul times di un messaggio che la polizia ha girato al giornale. contiene un poema che parla di un bosco e di una ragazza, e avverte che questa poesia, giustamente interpretata, fornisce la chiave per risolvere il caso della fanciulla svedese, una bella turista scomparsa e, pare, assassinata l'anno prima. l'articolo scatena la serie delle interpretazioni da parte dei lettori del giornale. a morse vengono affidate le indagini riaperte, mentre il grosso della polizia è interessato a contrastare un'ondata di teppismo giovanile. morse studia il poema, setaccia ipotesi tra le lettere inviate al giornale, combinandole con le proprie indagini sul campo e con gli interrogatori, di cui è maestro. e mentre dà il tormento al paziente lewis suo sergente, il lunatico, simpatico ispettore capo si apre una strada verso la comprensione dei misteri del bosco. morse è un investigatore di classica stoffa inglese, ma è una persona fuori da ogni schema, caratterizzata da difetti amabili, capricci, frustrazioni e fallimenti (spesso amorosi). le sue indagini si inoltrano nei nodi della vita, nelle piccole intimità segrete delle case, capaci di esplodere nel delitto. colin dexter le racconta con un'ironia di straordinaria efficacia raffiigurativa che obbedisce in tutto e per tutto al precetto di conrad: far udire, sentire, soprattutto vedere con la sola forza della parola scritta.

PITZORNO BIANCA: LA SONNAMBULA

Risguardo di copertina

una bambina abitata da un dono. quattro donne che vogliono conoscere il loro futuro. un romanzo sul potere del pensiero femminile. di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. i genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. comincia così, in una città della sardegna, l’avventura di ofelia rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del fiore rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. la sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine ottocento, bianca pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile.

PULIXI PIERGIORGIO: LA DONNA NEL POZZO

Risguardo di copertina

un dettaglio. è sempre un dettaglio a fare la differenza. capita a cristina mandas di dimenticare il compleanno del marito. che vuoi che sia. invece, la svista è il primo scricchiolio di una vita che sta per andare in frantumi. perché a quarant’anni cristina non è la maestra, la moglie, la madre, stimata e ben voluta dalla comunità di quel paesino sardo in cui si è trasferita tempo prima. dietro la cortina di un’esistenza comune, custodisce un segreto che deve rimanere sepolto nelle profondità di un pozzo. e così è stato, almeno fino a un particolare colto di sfuggita, fino a quella dimenticanza. qualcuno, però, si è accorto che cristina non è più la stessa, che è sul punto di cedere. qualcuno rimasto nell’ombra a spiarla per anni. lorenzo roccaforte è stato uno degli scrittori più amati d’italia e ha anche vinto il premio strega. ora che il successo è volato via a causa della sindrome da pagina bianca, si ritrova ad aver mancato lo status di “solito stronzo, lui che puntava a rimanere un venerato maestro. ermes calvino ha un cognome di peso, nessuna parentela con il grande italo e un abbonamento premium coi guai. generoso, legatissimo alla madre e alla sorella, è anche uno sconosciuto scrittore di talento. diversi come il giorno e la notte, roccaforte e calvino diventano gli involontari contraenti di un patto diabolico: ermes scrive i romanzi che lorenzo firma. lo chiamano ghostwriting. l’ideatore del piano è arturo panzirolli, un ex galeotto che in carcere ha avuto l’idea del secolo: diventare editore! sotto la regia di panzirolli, un roccaforte senza più speranze è ritornato sulla scena come autore di thriller e podcaster true crime. scrittore e ghostwriter si ritroveranno in sardegna a indagare sulla morte di cristina mandas e su un misterioso delitto di trent’anni prima, che sconvolse l’isola. con "la donna nel pozzo" piergiorgio pulixi supera allo stesso tempo se stesso e tutti gli steccati di genere, con una miscela mai sperimentata a queste dosi di thriller, noir, commedia e spietata auto-analisi sul funzionamento della fabbrica del racconto crime. leggendo queste pagine si ha la netta sensazione che stia iniziando qualcosa di nuovo.

CIABATTI TERESA: DONNAREGINA

Risguardo di copertina

chi è davvero 'o nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l'incarico di intervistare proprio lui, il superboss. a lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt'al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. il loro è l'incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista. eppure, quando lui inizia a parlare, qualcosa cambia. quest'uomo spietato che alleva colombi e crede negli ufo comincia a interessarla. non tanto quando si sofferma sulle cronache di furti, sparatorie e vendette, piuttosto per la nostalgia che vibra nei racconti delle donne incontrate e perdute, degli amici morti ammazzati, degli affetti famigliari. quando insomma, pur non rinnegando il proprio passato, il boss si mostra vulnerabile. il dubbio: forse la sta manipolando? è sul piano dei rapporti affettivi che i due si incontrano: nelle ferite di genitori incerti, forse sbagliati. nel mistero dei figli con cui non sanno più comunicare e che temono di aver perso per sempre. il confronto tra loro, pur sempre carico di diffidenza, si trasforma allora in un viaggio tra ricordi, confessioni, fraintendimenti e proiezioni, ma soprattutto rivelazioni su figli che non sono quello che loro credono. così, quando la protagonista si trova a cercare le tracce del figlio del boss nelle strade di napoli, capisce di cercare qualcun altro: sua figlia che le sta sfuggendo. nei quattro anni trascorsi dal suo più recente romanzo ci è mancato lo sguardo di teresa ciabatti, la sua cifra stilistica unica, la lucidità, l'ironia, l'equilibrio assoluto del fraseggio. con l'intensità e l'anticonformismo radicale della sua scrittura, ciabatti conduce una protagonista che le somiglia in territori a prima vista remoti e indecifrabili, per riportarla a casa più dolente e saggia, capace di riconoscere il baluginare dell'umano ovunque si presenti.

PIERANTOZZI ALCIDE: LO SBILICO

Risguardo di copertina

«il problema era che io aspettavo i corvi, e invece arrivavano i pensieri». cosa accade quando la realtà si smaglia, e lascia entrare l allucinazione? quando la paura ti avvinghia e si accorcia il respiro? quando l unico modo che hai per stare al mondo è vivere su un precipizio, nello «sbilico» delle cose? alcide pierantozzi si è immerso in quel precipizio, e ne è uscito stringendo tra le mani un libro unico, letterario e ossessivo, capace di raccontarci per la prima volta in modo crudo e vero, “da dentro”, un male che è di molti. una storia di una potenza disarmante, che urtica e lenisce insieme, e che una volta iniziata pretende di essere letta fino all ultima parola. o bevuta fino all ultima goccia, come una medicina. alcide ha quarant anni, a volte dorme ancora con sua madre, prende sette pasticche al giorno (cinque la mattina e due dopo cena), ed è considerato «un paziente lucido, vigile, collaborativo, dall eloquio fluido». è un essere umano «difettoso» tra i tanti, ma i suoi difetti stanno tutti dentro quattro pagine di diagnosi controfirmate da uno dei più famosi psichiatri italiani: «disturbo bipolare», «spettro dell autismo», «dissociazione dell io», «antipsicotici», «pensieri di mancata autoconservazione»... dal suo esilio in una cittadina dell'abruzzo, dove ogni cosa sembra da sempre uguale a sé stessa, alcide ci racconta il tempo melmoso delle sue giornate. le ore in spiaggia, o a sfinirsi in palestra, dove va per riguadagnare in muscoli quello che ha perso in lucidità mentale. soprattutto ci racconta – con tutta la chimica che ha in testa – cosa accade quando l equilibrio psichico s incrina: l innesco della paranoia, la percezione che si sdoppia, il modo in cui il tempo fermo di un attesa non è mai davvero fermo, perché è lì che arrivano i pensieri. nel suo resoconto si alternano momenti di un “prima” a milano, la città che da sola sembrava poterlo tenere in vita, e di un “prima ancora”, un infanzia in cui tutto faceva già troppo male ma a salvarlo c erano la nonna, la bicicletta, tutto uno zoo di animaletti di campagna. nel presente, invece, c è la vita con sua madre, che è insieme origine, scandaglio e unico argine possibile delle sue psicosi. e poi c è l ossessione per le parole: la ricerca quotidiana in biblioteca, nei dizionari, nei libri, dei termini esatti, che sappiano ridurre l irriducibile, nominare l innominabile. questa è la storia di uno sperdimento, una storia che possiede il dono e la condanna di saper parlare davvero a chiunque. a chiunque, almeno una volta, non si sia riconosciuto nel proprio riflesso allo specchio; a chiunque abbia sentito la realtà passargli accanto come un vento laterale; a chiunque abbia messo in dubbio la fondatezza dei propri pensieri e dei propri desideri. sono pagine brucianti, che alcide pierantozzi ha scritto come se il suo corpo fosse un sismografo, registrando il disagio psichico nella sua forma più pura, descrivendo la violenza – poetica e brutale – di una mente smarrita che cerca di trovare una stabilità impossibile, ma che sempre, sempre, prova a salvarsi. “lo sbilico” dà voce a un bisogno collettivo fortissimo: quello di nominare con precisione il malessere psicologico, l alienazione, la medicalizzazione e la solitudine. un impresa che può fare soltanto la grande letteratura. «noi matti non abbiamo solo il diritto di essere soccorsi dai sani, ma anche il dovere di inceppare ogni giorno il mondo per metterlo in discussione ai loro occhi».

JUFRESA LAIA: UMAMI

Risguardo di copertina

nel romanzo d'esordio di laia jufresa si incrociano i destini di una ragazzina che sogna di coltivare mais in cortile, un antropologo vedovo, una giovane pittrice che inventa colori, due musicisti, una mamma hippy e un papà contabile. nel corso dell'afosa estate di città del messico, mentre ana è intenta ad allestire il suo orticello, scopriamo le storie dei suoi vicini, tra segreti e non detti che solo poco a poco ci permettono di completare il puzzle della narrazione. chi era davvero mia moglie? perché mamma se n'è andata? com'è possibile che una bambina che sapeva nuotare sia affogata? queste e molte altre sono le domande alle quali i deliziosi personaggi del romanzo tentano di dare risposta tornando, ognuno a modo suo, a interrogare un passato che è ancora più presente che mai. con una scrittura delicata e mai banale, laia jufresa racconta una storia di innocenza e perdita, ma anche di crescita e ritorno alla vita, che nella stessa pagina riesce a farci ridere, commuovere, e sorridere ancora.

DEAVER JEFFERY - MALDONADO ISABELLA: FATAL INTRUSION. CICLO DI SANCHEZ E HERON VOL. 1

Risguardo di copertina

carmen sanchez è un agente dell fbi che rispetta le regole, è ligia al distintivo e serve il paese con coraggio e senso della giustizia. ma quando sua sorella subisce un aggressione da cui riesce a sfuggire per pura fortuna, sanchez capisce di trovarsi davanti a un mostro inafferrabile, che non riuscirà a incastrare con un'indagine tradizionale. il killer, infatti, oltre a essere spietato, è troppo bravo a nascondersi, troppo bravo a colpire al momento giusto, troppo abile a sfuggire alla polizia… e se lei vuole impedire che altro sangue venga versato nelle strade della california meridionale dovrà rinunciare ai protocolli e tentare il tutto per tutto. la necessità di trovare risposte in fretta la costringe a rivolgersi al professor jake heron, brillante ed eccentrico esperto di sicurezza privata per cui le regole sono solo suggerimenti. li lega un passato difficile e i loro rapporti sono ancora tesi, ma heron non ha scelta: deve aiutarla a capire chi è il killer. nelle settantadue ore che seguono, sanchez ed heron si ritrovano a giocare una partita a scacchi con l'assassino, cercando di fermare la carneficina. ma la ragnatela del killer è più intricata di quanto potessero pensare, e rischia di intrappolare anche loro...

CASSAR SCALIA CRISTINA: LE TERME DELL'INDIRIZZO. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 10

Risguardo di copertina

l'omicidio di un clochard interrompe l'estate quasi felice di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata.

FRANCIS DICK: I BINARI DELLA PAURA

Risguardo di copertina

(non impostato)

GALBRAITH ROBERT ALIAS ROWLING J. K.: L'UOMO MARCHIATO. UN'INDAGINE DI CORMORAN STRIKE - 8° LIBRO DELLA SERIE DEI DUE DETECTIVE LONDINESI CORMORAN STRIKE E ROBIN ELLACOTT

Risguardo di copertina

i clienti eccentrici non sono una novità per cormoran strike. ma la donna che lo accoglie nella sua fatiscente e isolata casa nel kent, decima mullins, sembra un po’ più che eccentrica. visibilmente agitata, vuole che strike indaghi sul cadavere dell’uomo che mesi prima è stato trovato, nudo e orribilmente mutilato, nel caveau di un negozio di argenti a covent garden. il corpo è stato subito identificato dalla polizia, ma lei è convinta che si tratti di un’altra persona, più precisamente del suo fidanzato, di cui aveva perso le tracce proprio in quei giorni. molte cose non quadrano nel racconto e nel comportamento della donna, ma è possibile che lei stessa sia vittima di un drammatico raggiro. per quanto scettici, l’investigatore e la sua socia robin ellacott decidono di accettare l’incarico. in breve tempo si troveranno a indagare non solo su un brutale omicidio, ma su un caso che si allarga e si infittisce sempre più, tra indecifrabili simboli massonici, contrasti interni alle forze di polizia e interferenze della stampa. nel frattempo, mentre sul campo si confermano una coppia imbattibile, robin e strike cercano di mettere ordine nelle loro incerte vite private. e forse è giunto il momento di guardarsi negli occhi e confessare ciò che da tempo fingono di non sapere. le intricate dinamiche poliziesche ed emotive che hanno fatto amare questa serie a milioni di lettori nel mondo crescono d’intensità in questo romanzo che, tra piste false e colpi di scena, dipinge un monumentale ritratto dei bassifondi di londra e della società inglese.

COE JONATHAN: I TERRIBILI SEGRETI DI MAXWELL SIM

Risguardo di copertina

9 marzo 2009, maxwell sim, neo-agente di commercio, viene trovato nudo e in coma etilico nella sua auto in scozia, durante una bufera di neve. nel bagagliaio un cartone pieno di spazzolini ecologici. cos'è accaduto? com'è arrivato fin lì? torniamo indietro di qualche mese: maxwell ha quarantotto anni e sta attraversando un periodo difficile, sembra aver toccato il fondo. appena divorziato, in cattivi rapporti con il padre, incapace di comunicare con la sua unica figlia, capisce che nonostante i suoi settantaquattro amici su facebook non ha nessuno al mondo con cui condividere i suoi problemi. non avendo più niente da perdere, decide di accettare una curiosa opportunità di lavoro: un viaggio da londra alle isole shetland per pubblicizzare un'innovativa marca di spazzolini ecocompatibili. si mette in macchina con mente aperta, le migliori intenzioni e la voce amica del navigatore come compagnia. ben presto si accorge che il viaggio prende una direzione più seria, che lo porta nei luoghi più remoti delle isole britanniche, ma soprattutto nei più profondi e bui recessi del suo passato. jonathan coe reinventa il romanzo picaresco per i nostri tempi.

CRICHTON MICHAEL: IL MONDO PERDUTO


CARONIA ANTONIO - GALLO DOMENICO: HOUDINI E FAUST


CALVINO ITALO: COSMICOMICHE VECCHIE E NUOVE


STUART W.J.: IL PIANETA PROIBITO