SEPULVEDA LUIS: I PEGGIORI RACCONTI DEI FRATELLI GRIM
Risguardo di copertina
due improbabili filologi sudamericani, uno cileno e uno uruguayano, sono impegnati in una serrata corrispondenza su una questione assai spinosa e controversa: le gesta antieroiche e le imprese fantastiche dei fratelli cantastorie abel e caín grim. le vicende dei due litigiosi menestrelli si perdono lungo i sentieri impervi della patagonia e danno filo da torcere ai due impeccabili studiosi. le fonti scarseggiano, l'attendibilità delle medesime vacilla, la lucidità degli eminenti professori pure... e come se non bastasse, i postini ritardano le consegne. sebbene infatti i latori di missive miguel strogoff e rosevél aldao si dedichino alla loro missione con serietà e abnegazione quasi religiosa, sono disturbati da mille accidenti, come il moto ondoso scatenato dall'accoppiamento delle balene. ma i due cocciuti filologi non si arrendono, e mentre la loro indagine sembra avvolgersi irrimediabilmente su se stessa, lasciano libero corso ad aneddoti curiosi e bizzarre digressioni: tutto un mondo di figure incredibili comincia così ad animarsi e a pulsare, il vortice della bonaria parodia - scatenato dai due autori che si mascherano dietro le figure degli studiosi - risucchia una moltitudine di personaggi dell'attualità, di amici, di letterati, di politici e di attori. entro la divertita cornice del fittizio romanzo epistolare, le storie fantasiose dei fratelli grim si colorano di altre tinte e altri generi: i due scrittori sudamericani si fanno beffe di se stessi e del mondo, mescolano il gusto dell'avventura gauchesca a quello della satira corrosiva degli ambienti letterari e della cronaca, per celebrare ancora una volta il potere assoluto del narrare storie e il piacere che ne deriva.
GOTTO GIANLUCA: VERRA' L'ALBA, STARAI BENE
Risguardo di copertina
cosa succede quando il dolore è troppo? qualcuno ci sprofonda dentro, altri si arrendono, c'è chi chiede aiuto, chi tenta di affrontarlo. veronica, invece, sceglie di lasciare tutto e tutti per ricominciare una nuova vita dall'altra parte del mondo. spinta dalla necessità di darsi sempre da fare, così da non sentire né ricordare, riesce a costruirsi da zero una carriera di successo, che le permette di vivere in una delle zone più trendy di melbourne ed essere vista come una donna di trent'anni indipendente, in splendida forma, realizzata. una workaholic, sì, ma brillante e impeccabile. eppure, quando la porta del suo appartamento si chiude e si ritrova intrappolata nel silenzio della sua solitudine, il dolore del passato riemerge con prepotenza e l'unico modo che lei conosce per gestirlo è attraverso un controllo maniacale di ogni aspetto della sua vita, dall'attività fisica all'alimentazione al lavoro, fino a ogni minuscolo gesto quotidiano. proprio quando lo stress e le sue ossessioni la spingono sull'orlo di una crisi autodistruttiva, un evento inatteso la costringe prima a fermarsi e poi a cercare l'ennesima fuga da se stessa. ma è proprio a causa di questo tentativo maldestro e disperato che il destino la porterà in una terra lontana, dove l'incontro con un'altra anima smarrita come la sua segnerà l'inizio di un percorso per affrontare il proprio dolore e rinascere. il nuovo libro di gianluca gotto è un romanzo intenso e autentico, che intreccia i temi della solitudine, della salute mentale e della perdita con quelli dell'accettazione di sé, dell'amicizia e della guarigione. un racconto profondo e quanto mai attuale, arricchito dagli insegnamenti millenari dell'ayurveda, la scienza della vita, che ci invita a partire da noi, da chi siamo veramente, per sciogliere i nodi e tornare a stare bene.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
GOTTO GIANLUCA: QUANDO INIZIA LA FELICITA'
Risguardo di copertina
"ogni mia grande rivoluzione personale, che fosse professionale, relazionale o spirituale, è iniziata non da una certezza assoluta, ma da una domanda. la ricerca di una risposta era l'unico modo per conoscere la verità. e quando non la trovavo subito, ero costretto a partire per cercarla. nel mondo, dentro me stesso, nelle altre persone. questo libro è una raccolta delle domande che più di tutte hanno smosso qualcosa di profondo nel mio cuore e nella mia mente. sono domande inusuali, talvolta molto specifiche, in altri casi bizzarre. portano alla riflessione, ma anche al desiderio di agire per cambiare le cose. spesso risultano scomode, addirittura impertinenti, ma sono necessarie per far emergere dal caos interiore uno spunto, una consapevolezza, un frammento appuntito di verità da maneggiare con cura." in "quando inizia la felicità", gianluca gotto condivide le domande che lo hanno accompagnato nel corso della sua crescita personale per raccontare senza reticenze le esperienze vissute in questi ultimi anni. i momenti difficili e le fragilità, ma anche la sua rinascita, i sogni realizzati, la consapevolezza acquisita attraverso il buddhismo, i tanti incontri che hanno illuminato la sua strada, l'amore smisurato per claudia e la gioia, immensa, della paternità. un libro pieno di consigli e spunti per vivere al meglio la propria vita, ma anche rassicurante come una tazza di tè in un freddo pomeriggio di pioggia, il primo abbraccio dopo molto tempo, una chiacchierata con quell'amico che ti ascolta senza giudicare. un diario di viaggio scandito da domande su cui tornare più e più volte, per trovare un segnale, un'ispirazione, una motivazione a smettere di aspettare o inseguire la felicità, ma cercarla dove già siamo: qui e ora.
LUCERO JOSE' ANTONIO: LA MAESTRA
Risguardo di copertina
quando nel 1936 eulalia arriva nel piccolo villaggio spagnolo a cui è stata assegnata, vicino a cadice, è una giovane maestra piena di entusiasmo, convinta che le donne debbano essere indipendenti e libere di scegliere, e che la vita vada vissuta guardando sempre chi hai accanto, nel caso abbia bisogno del tuo aiuto. quello è il suo primo incarico e lei non vede l’ora di trasmettere ai suoi alunni l’amore per il sapere e gli strumenti per costruirsi un futuro. è consapevole che per molti di loro, che strappano al lavoro nei campi le ore di scuola, l’istruzione è l’unica speranza di un domani migliore. con le poche risorse a disposizione, eulalia si ingegna a insegnare loro a pensare liberamente e a coltivare quei valori di uguaglianza e solidarietà che ha appreso dai più moderni princìpi pedagogici. sono quegli stessi valori che, di lì a poco, la condanneranno: insieme a molte altre sue colleghe, eulalia verrà privata sia della sua professione che della libertà. e anche della sua migliore amica, juana, maestra come lei, di cui non avrà più tracce dai giorni di prigionia. finché, trent’anni dopo, la visita inaspettata di una giovane donna sconosciuta muterà una volta ancora il corso della sua storia
MARKARIS PETROS: LA RICCHEZZA CHE UCCIDE. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS VOL. 19
Risguardo di copertina
in una atene lacerata dall’emergenza abitativa, dove gli affitti divorano vite e la città si spacca tra chi una casa non può più permettersela e chi non l’ha mai avuta, un suicidio apre una crepa inquietante. due ex coniugi, costretti a condividere lo stesso appartamento perché è per loro impossibile pagare due affitti, scelgono la morte come ultimo avvertimento. charitos lo capisce subito. non è un crimine, ma è un segnale. mentre la tensione cresce tra affittuari, senzatetto, migranti e gruppi anarchici, un omicidio aggrava la situazione: gheràsimos fakìs, dirigente di un’importante impresa immobiliare, viene ucciso nella sua auto all’interno del parcheggio del complesso residenziale nel quale viveva. proprio quei palazzi che aveva contribuito a costruire sono al centro della bufera da quando un gruppo di senzatetto ha deciso di accamparsi nel vicino parco dell’ellinikòn, per protestare contro la gentrificazione che ha alzato in modo insostenibile gli affitti nella zona. il direttore della polizia dell’attica kostas charitos, insieme alla commissaria antigone della squadra omicidi, si muove in un’indagine fatta di dettagli minimi, sospetti silenziosi e indizi che emergono nei luoghi meno attesi. ogni pista sembra portare a una verità, finché un’esplosione all’alba, una cucina distrutta e una vittima innocente rimettono, ancora una volta, tutto in discussione. con la ricchezza che uccide, petros markaris firma un nuovo romanzo della serie di kostas charitos: un noir teso e contemporaneo, dove l’indagine criminale si intreccia a una società sull’orlo della frattura e in cui ogni delitto è il sintomo di una malattia più profonda.
ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA
Risguardo di copertina
è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.
GARCIA MARQUEZ GABRIEL: CENT'ANNI DI SOLITUDINE
Risguardo di copertina
(non impostato)
SIMENON GEORGES: ALL'INSEGNA DI TERRANOVA. 9° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
(non indicato)
CAMILLERI ANDREA: IL CANE DI TERRACOTTA
Risguardo di copertina
(non indicato)
SIMENON GEORGES: IL DEFUNTO SIGNOR GALLET. 3° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
(non indicato)
GABALDON DIANA: 9° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - QUANDO ACCADRA' DILLO ALLE API
Risguardo di copertina
1779. claire e jamie sono finalmente riusciti a ritrovarsi e ora vivono con la figlia brianna, suo marito roger e i loro bambini a fraser's ridge. avere tutta la famiglia riunita è un sogno che i fraser avevano sempre ritenuto irrealizzabile. ma in north carolina si sentono risuonare i tamburi di guerra. le tensioni sono sempre più feroci; jamie sa che tra i suoi coloni ci sono divisioni, ed è solo questione di tempo prima che la loro serenità ne venga intaccata. anche brianna e roger hanno di che preoccuparsi: la loro fuga dal ventesimo secolo potrebbe non essere stata senza conseguenze, e non sono certi di avere compiuto la scelta giusta per la loro famiglia... non molto lontano, il giovane william ransom sta ancora facendo i conti con la scoperta della vera identità di suo padre – e, di conseguenza, anche della sua. e lo stesso lord john grey deve affrontare riconciliazioni e pericoli... per il figlio e per se stesso. nel frattempo, le colonie del sud si infiammano e la rivoluzione si avvicina a fraser's ridge. e claire non può fare a meno di chiedersi quanto del sangue che sarà versato apparterrà a coloro che ama...
BUTICCHI MARCO: MENORAH. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 2
Risguardo di copertina
antichissima, d'oro massiccio e nessuno sa dove sia: è la menorah, il candelabro a sette bracci, simbolo sacro del popolo d'israele, razziato dal tempio di gerusalemme nel 70 d.c. ritrovarla significa conquistarsi la gratitudine eterna di un intero popolo, ma anche disporre di un potente mezzo di ricatto contro di esso. e infatti, non appena emerge dall'oblio il diario di un pittore vissuto a parigi alla fine del settecento, le speranze si riaccendono, e con queste anche la bramosia di chi vuole impadronirsi della mitica reliquia per arricchirsi o conquistare appoggi politici... una travolgente caccia al tesoro che scavalca i secoli e le latitudini, dalle catacombe di parigi agli altopiani del tibet, dalla rivoluzione francese alla guerra del golfo, un lungo inseguimento mozzafiato tra antichi manoscritti e messaggi criptati, spie del mossad ed ex agenti del kgb, un autentico fuoco di fila di avventure, colpi di scena, rivelazioni
VERNE JULES: IL FARO IN CAPO AL MONDO
Risguardo di copertina
all'estremità della patagonia, tre guardiani accendono per la prima volta un faro. non sanno che sull'isola si è nascosta una feroce banda di pirati che naufraga intenzionalmente le navi per depredarle
SIMENON GEORGES: PIETR IL LETTONE. 1° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
(non impostato)
DENTELLO CROCIFISSO: SCUOLA DI SOLITUDINE
Risguardo di copertina
al termine di una presentazione letteraria, l’autore viene avvicinato da un uomo che si rivela essere walter, un suo compagno di seconda media. dapprima reagisce con insofferenza, non vuole rievocare un’amicizia “durata quanto un temporale estivo”, ma ben presto l’incontro diventa l’occasione per tornare indietro nel tempo. il viaggio nella memoria delinea il ritratto di un bambino e di un adolescente timido e solitario, umiliato da un padre – muratore meridionale sfinito dal lavoro e in perenne difficoltà economica – incapace di accettare la sua diversità, e protetto da una madre troppo apprensiva per lasciargli un autentico spazio di crescita. a scuola l’autore, nell’indifferenza degli insegnanti, è la vittima designata dei bulli della classe, che ne disprezzano l’umiltà delle origini, l’incomprensibile passione per la letteratura e la sostanziale incapacità di essere come gli altri. l’amicizia con walter sembra spezzare il suo isolamento sociale, ma alla fine del racconto emerge una verità amara e scioccante.
OPPENHEIM EDWARD PHILLIPS: A TRADIMENTO
Risguardo di copertina
ad un giovane in difficoltà economiche per varie peripezie viene offerto un posto da segretario presso un diplomatico attivo nell’ambito dei servizi segreti. ma il giovane aveva avuto un’esperienza bizzarra poco prima con il ritrovamento di un cadavere. scoprirà presto perché la scelta per quel posto era ricaduta su di lui e scoprirà anche che il cadavere ritrovato apparteneva a persona a lui molto vicina per parentela. riuscirà comunque, tra sospetti inspiegabili, l’intervento della matrigna, e trame intricatissime, a smascherare un insospettabile traditore e a sposare una delle donne più belle di londra.
SIMENON GEORGES: LA PRIMA INCHIESTA DI MAIGRET. 30° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
(non impostato)
KINSELLA SOPHIE: DOV'E' FINITA AUDREY?
Risguardo di copertina
audrey ha quattordici anni e da tempo non esce più di casa. porta perennemente grandi occhiali scuri, e non certo per fare la diva, ma perché questo è il suo modo per proteggersi dalle persone che la circondano e sfuggire al rapporto con gli altri. a scuola le è successo qualcosa di brutto che l'ha profondamente segnata, e ora audrey è in terapia per rimettersi da attacchi d'ansia e panico che non le permettono di condurre una vita serena e avere contatti con il mondo esterno. prigioniera nella propria casa, riesce a guardare negli occhi solo felix, il fratellino più piccolo. suo fratello frank, invece, ha un anno più di lei ed è ossessionato dai videogames e - con grande preoccupazione della madre iperprotettiva e vagamente nevrotica - non si stacca un attimo dal computer e dal suo amico linus che condivide la sua stessa mania. quando audrey incontra linus per la prima volta, nasce in lei qualcosa di diverso, e piano piano riesce a trovare il modo di comunicargli le sue emozioni e le sue paure. sarà questa la scintilla che aiuterà non solo lei, ma la sua intera famiglia scombinata. "dov'è finita audrey?" è un romanzo caratterizzato da una grande empatia in cui si ride e ci si commuove. sophie kinsella riesce ad alternare momenti di puro humour ad altri più seri e teneri con grandissima sensibilità, raccontando il percorso verso la guarigione di una fantastica e coraggiosa ragazzina e parlando al cuore di tutti.