Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

LATERZA CARMEN: L'ULTIMA SPIAGGIA

Risguardo di copertina

pola (istria), giugno 1946.zeno e alvise hanno appena finito le scuole elementari e sono amici per la pelle. sanno già che il futuro li vedrà separati, perché il primo, figlio di un medico, continuerà a studiare, mentre il secondo, figlio di un falegname, comincerà a lavorare nella bottega del padre per imparare il mestiere. la differenza di ceto e di prospettive incrina la loro amicizia più di quanto loro stessi siano disposti ad ammettere, ma entrambi sono decisi a non pensare a ciò che li aspetta e a godersi quell’ultima estate di spensieratezza che sta per cominciare.tra le gite al mare organizzate dal parroco, un’attesissima gara di nuoto prevista per agosto, e l’arrivo in paese di una nuova bambina che attrae l’interesse di entrambi, i due amici vivono emozioni nuove, danno spazio alla competitività, conoscono l’invidia e la gelosia, e infine si scoprono rivali. ma la tensione tra di loro non è nulla rispetto a quella che si respira tutto intorno tra italiani e croati per il diritto di restare su una terra che ciascuno sente propria.ci penserà la storia a rimescolare le carte, a riordinare valori e priorità, e a mettere tutti, adulti e bambini, di fronte a ciò che conta davvero. dimostrando così che gli amici veri sono amici per sempre.

SMITH WILBUR ADDISON: SULLA ROTTA DEGLI SQUALI

Risguardo di copertina

harry fletcher ama il mare, la sua barca e la pace delle calde notti tropicali. a st. mary, 'la perla dell'oceano indiano', si è costruito una capanna sulla spiaggia, organizza battute di pesca subacquea e d'altura e aspetta che i fantasmi del suo passato lo lascino per sempre. ma l'aventura gli scorre nelle vene più impetuosa di un ciclone, e anche se ha il volto sinistro del crimine e il fascino perfido del denaro, harry non può tirarsi indietro... anche a costo di trasformarsi da freddo cacciatore in preda indifesa.

LITTIZZETTO LUCIANA: COL CAVOLO

Risguardo di copertina

"care elise di rivombrose, aprite quelle orecchie da cavolfiore: bisogna farsene una ragione, la crisi della coppia segue curve inesorabili. i primi mesi si alza il desiderio e calano le mutande. poi, col tempo, i movimenti si invertono: il desiderio cala e le mutande risalgono fin quasi alle ascelle. mentre le dichiarazioni d'amore cedono il passo alle dichiarazioni dei redditi. finisce che a letto lei grida "basta! basta!" solo quando lui le schiaccia il nervo sciatico..." e, ancora: "stare insieme a te è stato rilassante come togliere i semi di limone dalla macedonia..."

MANKELL HENNING: ASSASSINO SENZA VOLTO. LE INCHIESTE DEL COMMISSARIO KURT WALLANDER VOL. 1

Risguardo di copertina

una giornata di gennaio, in un paese della svezia, un contadino scopre che i suoi vicini, una coppia di vecchi contadini, sono stati assaliti e picchiati barbaramente. incredulo di fronte a tanto sangue, avverte la polizia. kurt wallander accorre subito alla chiamata della centrale e quello che vede è peggio di quanto avesse immaginato. l'uomo è stato torturato e colpito fino alla morte, la donna è ancora viva e anche lei vittima di una violenza senza ragione. prima di morire sussurra le sue ultime parole: "straniero, straniero". basta una fuga di notizie e i cittadini organizzano una caccia all'uomo. wallander deve arginare la loro determinazione a farsi giustizia da soli, ma presto scoprirà anche che l'uomo ucciso conduceva una doppia vita.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

DE CRESCENZO LUCIANO: ACCADDE DOMANI

Risguardo di copertina

"nel maggio 1944 uscì nelle sale cinematografiche "avvenne domani", un film diretto dal regista francese rené clair. era uno dei film preferiti di mio padre luciano, e da ragazzina mi è capitato di vederlo più volte insieme a lui. puntualmente, ai titoli di coda, si voltava verso di me e mi faceva una domanda "facile facile": «cos'è il tempo?». perché il concetto di tempo, filosoficamente parlando, è di sicuro uno dei temi sui quali ha ragionato di più nel corso della sua lunga carriera di scrittore. lo ha fatto in "sembra ieri" e ne "il tempo e la felicità", per citare solo due dei numerosi libri in cui ha affrontato l'argomento, ma anche in uno dei suoi film, "32 dicembre", dove si è interrogato su questo concetto dando voce al pensiero del suo amato socrate, per il quale il tempo non esiste. ho trascorso buona parte della mia vita ad ascoltare mio padre parlare di filosofia, e se c'è una cosa che mi ha insegnato è che dovremmo essere padroni del presente e non schiavi del futuro. oggi, rileggendo gli articoli che ha scritto tra la fine degli anni settanta e i primi anni del duemila, mi sono accorta che alcuni temi da lui approfonditi, come per esempio l'omosessualità, il nucleare, l'inquinamento, la corruzione, o ancora l'influenza della tecnologia nei rapporti sociali, il problema delle carceri e la cosiddetta "questione meridionale", sono ancora al centro di accesi dibattiti. perciò ho deciso di selezionare e raccogliere questi suoi articoli in un unico libro, per ripercorrere le riflessioni di un uomo che ha osservato il mondo con curiosità, ma soprattutto ha provato a spiegarlo ai suoi lettori, invitandoli a ragionare su ciò che sarebbe accaduto nel prossimo futuro". (paola de crescenzo)

FORGIARINI BRUNA: SEGRETI DI FAMIGLIA

Risguardo di copertina

emilia, giovane dietologa amata dai suoi familiari, stimata dai suoi pazienti, combatte quotidianamente la sua battaglia per l'equilibrio fra amore, lavoro, affetti. con dolcezza tocca infinite vite lasciandovi impronte indelebili, insegnando che è possibile ottenere ciò che fortemente si vuole, ma ricordandoci anche quanto l'amore sia indispensabile per tutti, per sconfiggere cinismo e mali propri del nostro tempo.

CARDEK ALLEN: IL LIBRO DEGLI SPIRITI

Risguardo di copertina

in quest'opera, allan kardec, il fondatore dello spiritismo, ha raccolto e coordinato la dottrina spiritica, quale a lui ed altri medium fu dettata dagli stessi spiriti. il libro contiene oltre 1000 domande sulla vita degli spiriti incarnati e disincarnati, e le relative risposte e spiegazioni. all'opera è allegata una speciale tabella mediante la quale è possibile comunicare con gli spiriti.

CALABRESI MILITE GEMMA: LA CREPA E LA LUCE

Risguardo di copertina

questo libro è il racconto di un cammino, quello che gemma capra, vedova del commissario calabresi, ha percorso dal giorno dell'omicidio del marito, cinquant'anni fa. una strada tortuosa che, partendo dall'umano desiderio di vendetta di una ragazza di 25 anni con due bambini piccoli e un terzo in arrivo, l'ha condotta, non senza fatica, al crescere i suoi figli lontani da ogni tentazione di rancore e rabbia e all'abbracciare, nel tempo e con sempre più determinazione, l'idea del perdono. un racconto che, partendo dalla vita di una giovane coppia che viene sconvolta dalla strage di piazza fontana, attraversa mezzo secolo, ricucendo i momenti intimi e privati con le vicende pubbliche della società italiana. un'intensa e sincera testimonianza sul senso della giustizia e della memoria. una storia di amore e pace.

OGGERO MARGHERITA: RISVEGLIO A PARIGI

Risguardo di copertina

un viaggio a parigi. silvia, barbara e mariangela lo sognano dai tempi della terza media, l'età dei confusi progetti di vita e dei castelli in aria, quando una breve vacanza nella ville lumière simboleggiava le magnifiche possibilità del futuro: il successo professionale, la libertà e l'amore. adesso che di anni ne hanno trentadue, e non si sono mai perse di vista, decidono di partire regalandosi alcuni giorni a parigi, in omaggio all'amicizia, certo, ma anche per una specie di malinconico rimpianto dell'adolescenza. in sottofondo, inconfessata, la speranza per tutte di dimenticare, anche solo temporaneamente, il proprio carico di delusioni, ansie, contraddizioni, per ritornare un po' alleggerite dei fardelli che ciascuna porta con sé. al momento di partire, però, ecco la prima sorpresa non proprio gradita: manuel, il figlio di sette anni che mariangela sta crescendo da sola, pianta un enorme capriccio e convince la madre a portarlo con loro. questo bambino scontroso e diffidente le costringerà a confrontarsi con il tempo che passa, con la realtà che l'adolescenza è ormai lontana, e infine con la consapevolezza che per essere passabilmente felici occorre molta buona volontà. forse... forse, perché le mille domande poste dal piccolo guastafeste che viaggia con loro, le sue esigenze, i suoi occhi severi offrono alle amiche l'occasione per rivedere le loro convinzioni, trasformando la vacanza da una fuga nel passato a un più consapevole sguardo sul presente e sul futuro.

VITALI ANDREA: CERTE FORTUNE. 8° LIBRO DELLA SERIE DEL MARESCIALLO ERNESTO MACCADO'

Risguardo di copertina

alle prime ore del 5 luglio 1928, come concordato, gustavo morcamazza, sensale di bestiame, si presenta a casa piattola. il mario e la marinata, marito e moglie, non avrebbero scommesso un centesimo sulla sua puntualità. invece il morcamazza è arrivato in quel di ombriaco, frazione di bellano, preciso come una disgrazia, portando sull'autocarro il toro promesso e due maiali, che non c'entrano niente ma già che era di strada... il toro serve alla marinata, che da qualche anno ha messo in piedi un bel giro intorno alla monta taurina: lei noleggia il toro e poi lucra sulla monta delle vacche dei vicini e sulle precedenze, perché, si sa, le prime della lista sfruttano il meglio del seme. ma con un toro così non ci sarebbero problemi di sorta. se non lo si ferma a bastonate è capace di ingravidare anche i muri della stalla. almeno così lo spaccia il morcamazza, che ha gioco facile, perché la bestia è imponente. ma attenzione: se un animale del genere dovesse scappare, ce ne sarebbe per terrorizzare l'intero paese, chiamare i carabinieri, o solleticare il protagonismo del capo locale del partito, tale tartina, che certe occasioni per dimostrare di saper governare l'ordine pubblico meglio della benemerita le fiuta come un cane da tartufo. e infatti... con "certe fortune" torna sulla scena allestita da andrea vitali il maresciallo ernesto maccadò. già alle prese con gli strani svenimenti della moglie maristella, che fatica ad ambientarsi, il maresciallo deve anche destreggiarsi tra la monta taurina, la prossima inaugurazione del nuovo tiro a segno e un turista tedesco chiuso a chiave nel cesso del battello: quanto basta per impegnare a fondo la pazienza e la tenuta di nervi perfino di un santo.

FRANCINI CHIARA: LE QUERCE NON FANNO LIMONI

Risguardo di copertina

"le querce non fanno limoni" è un romanzo epico, intimo e corale che attraversa cinquant’anni di storia italiana, tra la seconda guerra mondiale e gli anni di piombo. una storia di resistenza, di passioni, di famiglie scucite e ricucite, di lotte che lasciano cicatrici, ma anche la forza di stare in piedi. protagonista è delia, ex partigiana, donna indimenticabile che affronta la guerra, l’amore e la perdita costruendo – pietra su pietra, voce dopo voce – un luogo reale e simbolico: il cantuccio, rifugio concreto e ideale, spazio di condivisione, speranza e memoria. attorno a lei e dopo di lei si muovono irma, mauro, angela, carlo, sandro, lettèria, gigione e molti altri, personaggi vividi che si intrecciano in una narrazione tessuta come un arazzo di voci, dialetti, cicatrici e sogni. ambientato tra firenze e campi bisenzio, "le querce non fanno limoni" dà corpo alla storia con la “s” maiuscola – le torture a villa triste, la liberazione, la strage di piazza fontana, le contraddizioni della sinistra extraparlamentare – ma la filtra attraverso i gesti quotidiani, i silenzi, le pentole sul fuoco, le parole non dette. ogni pagina è intrisa di una lingua viva che alterna lirismo e parlato popolare, una lingua che canta, piange, resiste. è un romanzo sull’eredità – politica, affettiva, ideologica. sul modo in cui la memoria passa, si nasconde, si rivela. e sul coraggio di non farsi travolgere dal passato, ma di comprenderlo per poter andare avanti. "le querce non fanno limoni" è un romanzo storico, sì. ma è anche un romanzo dell’esistenza, un romanzo che si interroga su cosa voglia dire resistere: all’ingiustizia, al disincanto, al dolore, al tempo. e lo fa con una scrittura insieme colta e piena di umanità, che accoglie ogni personaggio come fosse una storia vera, da proteggere. perché una vita felice significa aver combattuto.

FRANCIS DICK: I BINARI DELLA PAURA

Risguardo di copertina

(non impostato)

CASSAR SCALIA CRISTINA: LE STANZE DELLO SCIROCCO

Risguardo di copertina

è il 1968 quando il notaio saglimbeni decide di tornare in sicilia con la famiglia, dopo una lunga assenza. vittoria, la figlia più giovane, indipendente e contestatrice ma legata al padre, non ha potuto che assecondare il suo desiderio e trasferirsi in quella terra sconosciuta che da sempre lui le ha insegnato ad amare. a montuoro, per vicki, cresciuta a roma e appassionata di fotografia e di auto da corsa, l'impatto con una società conservatrice, ai suoi occhi maschilista, formale e schiava dei pregiudizi, è destabilizzante. in mezzo a tante conoscenze, saranno poche vere amicizie ad aiutarla a inserirsi nella realtà del paese. quello di diego ranieri è un nome ricorrente negli ambienti a lei più vicini, un volto conosciuto che all'improvviso entra con prepotenza nella sua vita. ombroso e sfuggente, ancorato a una mentalità assai diversa dalla sua ma capace di legarla a sé come nessun altro, diego porta i segni di un passato doloroso da cui stenta ad affrancarsi, e con cui lei dovrà fare presto i conti. divisa tra sentimento e orgoglio, vicki trova nella facoltà di architettura di palermo, in piena occupazione, un rifugio in cui sentirsi meno estranea. armata di macchina fotografica, inizia a scoprire la città, a conoscerne la bellezza enigmatica e i lati oscuri, fino a rimanerne stregata. e proprio per le strade di palermo la sua storia s'intreccerà con quella, drammatica, di zia rosetta, la cui apparenza mai lascerebbe intuire cosa nasconde il suo passato.

GRATTERI NICOLA - NICASO ANTONIO: CARTELLI DI SANGUE

Risguardo di copertina

una rete invisibile avvolge il pianeta. lungo i suoi fili scorrono tonnellate di cocaina e inimmaginabili quantità di denaro. dalle coltivazioni sterminate del sudamerica, la droga raggiunge ormai ogni angolo del mondo - stati uniti, olanda, australia, italia - alimentando un'economia criminale globale. nicola gratteri e antonio nicaso hanno seguito queste rotte sul campo, partendo dai luoghi in cui tutto comincia: colombia, perú e bolivia, i tre principali produttori mondiali. lì hanno incontrato i cocaleros che raccolgono le foglie, visto le cocinas dove le foglie diventano pasta di coca e poi, nelle sedi delle unità antidroga, raccolto le voci di chi il narcotraffico lo combatte ogni giorno. il quadro che emerge è impietoso: mentre i cartelli sudamericani accumulano guadagni colossali, interi territori sprofondano nella miseria, soffocati dalla corruzione e dalla violenza, privati della forza delle istituzioni. eppure la droga non si ferma, attraversa confini porosi, viaggia nascosta nei container, arriva nei maggiori porti europei persino a bordo di sommergibili artigianali. l'italia è parte integrante di questo sistema: la 'ndrangheta, con la sua straordinaria capacità di penetrazione, è oggi uno dei partner più affidabili dei cartelli sudamericani. dalle banchine di gioia tauro milioni di dosi invadono le piazze dello spaccio, trasformandosi in denaro che viene ripulito con metodi sempre più sofisticati, fino a intrecciarsi con l'economia legale.

ECO UMBERTO: DALL'ALBERO AL LABIRINTO - 1 PARTE

Risguardo di copertina

dail'antichità classica ai giorni nostri si sono susseguite molteplici filosofie del segno e dell'interpretazione, talvolta alternative, talvolta complementari, sensibili per lo più a questioni tra loro molto differenti, specchio dei tempi. l'autore ne ha scritto negli ultimi decenni e qui ne presenta una silloge, aggiornando e riadattando per questa raccolta i testi scritti in occasioni precedenti. si va da un'ampia ricerca (che parte da aristotele e arriva all'odierna intelligenza artificiale) su due rappresentazioni della nostra conoscenza, esemplificate nei due modelli dell'albero e del labirinto, a due studi che seguono la vicenda della metafora da aristotele al medioevo. da uno studio che verte su come i medievali classificavano il latrato canino e gli altri suoni animali, alla rilettura del caotico commento di beato di liebana all'"apocolisse". dagli studi sulle tecniche medievali di falsificazione, a un excursus sulla storia dell''ars comhinotoria' da lullo a pico della mirandola. dalla ricerca secolare di una lingua perfetta alla semiotica implicita nei "promessi sposi", fino ad arrivare a una serie di studi su kant, peirce, croce, le teorie semantiche di bréal e un confronto polemico col 'pensiero debole'. quello che l'autore ci propone è dunque, certamente, un libro per studiosi, che però può anche invitare il lettore colto ad alcune esplorazioni nei meandri periferici della storia della filosofia e della semiotica.

FRANCESCO I (JORGE BERGOGLIO) - FRANCISCUS PAPA: IL VANGELO DEL SORRISO

Risguardo di copertina

"non siate mai uomini e donne tristi!". con questa esortazione papa francesco si rivolgeva alla folla dei fedeli accorsi in piazza san pietro a pochi giorni dalla fine del conclave. e continuava: "la gioia dei cristiani non nasce dal possedere tante cose, ma dall'aver incontrato una persona, gesù, e dal sapere che con lui non siamo mai soli, anche quando il cammino della vita si scontra con ostacoli che sembrano insormontabili". fin dall'inizio del pontificato, papa bergoglio ha voluto dare un'impronta di solarità al suo annuncio del vangelo. il nuovo papa si è imposto all'attenzione del mondo scardinando i protocolli e infondendo al proprio stile umanità e semplicità. sempre pronto al sorriso, alla battuta e a riconoscere candidamente le proprie "debolezze" mai si era sentito un pontefice ammettere di amare il tango e di aver promesso eterna fedeltà a una squadra di calcio, il san lorenzo de almagro di buenos aires - papa francesco è entrato nel cuore dei credenti e di tantissimi non credenti, che hanno riconosciuto in lui un pastore buono, un fratello. in questo piccolo scrigno il lettore troverà incastonate le sue più belle riflessioni sui grandi temi dell'esistenza e della fede, piccole perle in cui vibra un continuo richiamo alla gioia e un forte incitamento alla speranza. un libro prezioso per conoscere l'insegnamento genuinamente biblico del papa che sta cambiando il volto della chiesa.

MOLIERE: DON GIOVANNI


MOLIERE: IL TARTUFO


MOLIERE: IL MISANTROPO (RAI)