Risguardo di copertina
fa un caldo torrido, asfissiante, ma a filippo landini, di professione aspirante scrittore, il respiro manca per ben altre ragioni. la sua vita corre sul filo della precarietà: il computer è pieno di romanzi che nessun editore vuole pubblicare; a stento riesce a sbarcare il lunario; il suo vicino di casa lo costringe a deprimenti serate a base di gin; le giornate si trascinano nell'ozio. e, come se non bastasse, suo padre lo osserva attraverso una vecchia fotografia appesa in bagno con cui lui parla e si confida. non come con sua madre, che lo crede ricco e affermato ma non rinuncia a raccomandarlo a tutti i santi e gli invia immagini sacre. precaria è anche la sua vita amorosa, costellata di donne che si susseguono senza tregua. una passione forte e totale, quella di landini per le donne. tutte cercate, volute, inseguite, rincorse. la fidanzata snob e arrivista; la cugina spregiudicata e seduttiva; la cameriera di un bar, scontrosa e sfuggevole; la giovane e attraente signora borghese annoiata e in cerca di evasione; la studentessa libera e trasgressiva... queste e una infinità di altre figure femminili possedute o solo sognate, desiderate o solo intraviste, idealizzate o pazzamente amate - si affollano in quello che via via si scopre essere non "la storia di un perdigiorno" ma un intenso e originale "romanzo sulle donne".
MORCHIO BRUNO: LA FINE E' IGNOTA. 1° LIBRO DELLA SERIE CON PROTAGONISTA L'INVESTIGATORE MARIOLINO MIGLIACCIO
Risguardo di copertina
mariolino migliaccio ha poco più di trent'anni e neanche un soldo. grande amante del cinema americano, fa l'investigatore privato e, senza licenza né ufficio, riceve i clienti in un bar dei carruggi. da quando sua madre - che faceva la prostituta - è stata uccisa da un cliente, mariolino ha perso tutto, tranne l'infallibile fiuto. conosce ogni angolo di genova e sa rovistare nei posti giusti per svelare i segreti della città. non è un caso che luigi il vecchio, boss che gestisce una casa di tolleranza travestita da centro benessere, lo abbia assoldato per cercare liveta, una delle "sue ragazze" sparita chissà dove. quando mariolino si renderà conto che non è stato ingaggiato per cercarla ma per risolvere una grana ben più grossa dell'organizzazione criminale, sarà troppo tardi per tirarsi indietro. bruno morchio attraversa i chiaroscuri di genova, regalandoci un nuovo indimenticabile personaggio. tra vite in bilico ed esistenze a perdere, con lo sguardo piantato nell'orizzonte, questo detective degli ultimi non dimentica mai da dove viene.
PULIXI PIERGIORGIO: STELLA DI MARE. I CANTI DEL MALE VOL. 6
Risguardo di copertina
tutti a sant’elia, un quartiere popolare di cagliari affacciato sul mare, conoscono stella, la desiderano e la invidiano: perché lei è splendida, impunita, speciale. ma un giorno di maestrale viene trovata morta su una spiaggia, con il volto sfregiato come a cancellare la sua bellezza leggendaria. per il vicequestore vito strega e le sue due ispettrici questa è un’indagine difficile, in cui le piste e i sospetti si moltiplicano. per trovare il colpevole sarà necessario addentrarsi nei segreti di un quartiere impenetrabile per la polizia, facendo i conti con i fantasmi della gente del posto, ma anche con i propri, che sperava di aver sepolto per sempre.
PULIXI PIERGIORGIO: LA SCELTA DEL BUIO. I CANTI DEL MALE VOL. 2
Risguardo di copertina
il commissario vito strega è rientrato in servizio operativo dopo che una commissione disciplinare interna lo ha reintegrato. strega deve fare luce sul suicidio di un ispettore della omicidi e nota da subito delle incongruenze. conosceva la vittima, avevano condotto un'indagine insieme, anni prima. non crede che il collega si sia suicidato e inizia a indagare alle spalle dei superiori. presto scoprirà di averci visto giusto, e si troverà a fronteggiare l’incubo più grande per qualsiasi poliziotto. vito strega è un investigatore che ha fatto dello studio e della lotta al male la sua ragione di vita. un uomo geniale, ma dall'animo spezzato.
SMITH WILBUR ADDISON - CORBAN ADDISON: IL RICHIAMO DEL CORVO. 1° LIBRO CICLO DEI BALLANTYNE
Risguardo di copertina
figlio di un influente proprietario terriero della virginia, mungo st john ha sempre dato per scontati la ricchezza e il lusso in cui è vissuto grazie ai privilegi di cui godeva la sua famiglia. finché non riceve la notizia che il padre è morto e, una volta tornato a casa dall'università, scopre che il subdolo chester marion, l'avvocato che da sempre si occupa delle proprietà dei st john, li ha mandati in rovina e si è appropriato con l'inganno della sua eredità e di tutto ciò che gli spetta di diritto. e come se non bastasse ha costretto camilla, la giovane schiava di cui lui è innamorato da sempre, a diventare sua amante. spinto dalla rabbia e dall'amore, mungo giura di vendicarsi e da quel momento in poi dedica la propria esistenza a distruggere marion… e a salvare camilla. mentre lei, che in quanto schiava non ha modo di sottrarsi alle angherie del suo brutale padrone, deve piegarsi al proprio destino e imparare a sopravvivere come può, mungo lotta contro ogni sorta di avversità, spinto dalla sete di vendetta e dalla volontà di riconquistare il proprio status. ma fino a che punto sarà disposto a spingersi per sopravvivere e ottenere ciò che desidera? un'avventura travolgente e piena d'azione, che attraverso il passato di uno dei suoi personaggi più controversi, mungo st john, indimenticabile protagonista di quando vola il falco, ci racconta della brutalità dello schiavismo in america e della potenza dei sentimenti che possono farci crescere, oppure distruggerci.
PULIXI PIERGIORGIO: UN COLPO AL CUORE. I CANTI DEL MALE VOL. 4
Risguardo di copertina
il giustiziere è un serial killer che ha deciso di riparare i torti del sistema giudiziario rapendo, torturando ed eliminando i criminali che l'hanno fatta franca in tribunale. indossa una maschera demoniaca e si fa annunciare ogni volta da un video intitolato "la legge sei tu" in cui chiede alla gente di pronunciarsi tramite votazioni anonime e irrintracciabili. a colpi di clic il richiamo alla giustizia sommaria diventa virale. l'indagine sul caso che sta scuotendo l'italia è affidata al vicequestore vito strega, criminologo dall'intuito infallibile, affiancato dalle ispettrici mara rais ed eva croce. le due formano una coppia d'eccezione: i modi bruschi e l'impulsività di mara sono compensati dall'acutezza e dal riserbo sfuggente di eva. tra la sardegna e milano, i tre poliziotti dovranno mettere in gioco tutto per affrontare un imprendibile nemico dai mille volti e misurarsi ciascuno con i fantasmi del proprio passato.
PULIXI PIERGIORGIO: LA SETTIMA LUNA. I CANTI DEL MALE VOL. 5
Risguardo di copertina
la notizia è di quelle che richiedono un brindisi speciale. su una terrazza incastonata nel supramonte, in uno degli hotel più incantevoli della sardegna, il vicequestore vito strega sta festeggiando la nascita della nuova unità investigativa sui crimini seriali. con lui ci sono le inseparabili ispettrici eva croce e mara rais. finalmente tutto sembra andare per il verso giusto. ma una telefonata li riporta alla realtà e i tre devono salutare il cielo terso e il sole dell'isola. nelle terre paludose del parco del ticino è stato ritrovato il corpo di una ragazza. quando l'ispettrice clara pontecorvo arriva sul posto, stenta a credere ai propri occhi: la vittima ha le mani legate dietro la schiena e indossa una maschera bovina. mancava solo questo per clara, che ha già un grosso problema: è alta 1,98, non trova mai dei vestiti adatti a lei. tantomeno un uomo. l'istinto le dice che quella scena del crimine potrebbe essere la riproduzione di un altro delitto avvenuto anni prima in sardegna. e nessuno, meglio di strega, rais e croce, conosce quel caso, che aleggia ancora nelle loro vite come un'ossessione. ora a piede libero c'è un emulatore, che vuole i riflettori puntati su di sé... i poliziotti dovranno essere più uniti che mai, e vito strega, per la prima volta così vulnerabile, si troverà a fare i conti con il proprio passato. piergiorgio pulixi, in un romanzo dal passo ritmato di danza, si addentra nei meandri oscuri dell'umano e interroga l'essenza più intima di una terra impenetrabile. dall'inizio alla fine, una domanda, come un tarlo, accompagna strega e noi lettori: sono i poliziotti a dare la caccia al killer o è lui a dare la caccia a loro?
PULIXI PIERGIORGIO: L'ISOLA DELLE ANIME. I CANTI DEL MALE VOL. 3
Risguardo di copertina
quando vengono confinate nel limbo della sezione delitti insoluti della questura di cagliari, le ispettrici mara rais ed eva croce non sanno ancora quanto può essere feroce l'ossessione per i cold case, i casi senza soluzione. entrambe, però, hanno imparato quanto può essere dura la vita: mara non dimentica l'ingiustizia subita del trasferimento punitivo; eva, invece, vuole solo dimenticare la tragedia che l'ha spinta a lasciare milano e sbarcare in sardegna con un biglietto di sola andata. l'irruenza e l'istinto della prima e l'acume e il dolore della seconda formano una miscela esplosiva che le porterà a indagare su una serie di omicidi di giovani donne accaduti parecchi anni prima, il giorno dei morti, in alcuni siti nuragici dell'isola. ma quando il killer torna a colpire, da fredda, la pista diventa all'improvviso rovente. così eva e mara dovranno misurarsi con i rituali di un culto antico e selvaggio, e ingaggiare un duello mortale con i propri demoni. interrogando il silenzio inscalfibile che avvolge la sua sardegna, piergiorgio pulixi spinge il noir oltre se stesso, guidando il lettore nel mistero cupo di un'isola mai così sconosciuta.
PULIXI PIERGIORGIO: PER UN'ORA D'AMORE. I CANTI DEL MALE VOL. 7
Risguardo di copertina
il legame tra un padre e una figlia è qualcosa di sacro che niente e nessuno dovrebbe spezzare. maria donata aveva promesso al suo, italo, che, per quanto fosse andata lontano da casa, avrebbe sempre trovato un modo di ritornare. quando però viene uccisa, con indosso un abito da sposa che non le apparteneva, è italo ad abbandonare la pace delle sue vigne nel sud della sardegna e volare a milano, dove la vita aveva portato maria donata, per prendersi cura del nipotino filippo, pippo, di due anni e scoprire cosa possa essere accaduto alla figlia. dopo otto mesi di indagini infruttuose, l’omicidio però rischia di essere archiviato e italo ha un’unica speranza: il criminologo vito strega. già dai primi accertamenti, la sua squadra ha il sospetto che questa morte sia collegata a una serie di femminicidi che stanno scuotendo la città: un disegno criminale più ampio e oscuro, nel quale nessuna donna sembra essere al sicuro. sullo sfondo di una milano crepuscolare, violenta e indifferente, spazzata dalla pioggia e dal vento, pulixi tratteggia un noir denso di umanità, pathos e dolcezza: un dramma famigliare che si riflette sulle vite dei singoli poliziotti, risvegliando in loro fantasmi che avevano sperato di essersi lasciati alle spalle
TOZZI MARIO: MEDITERRANEO INASPETTATO
Risguardo di copertina
che cosa può esserci di inaspettato in un mare che conosciamo da sempre. davvero il mediterraneo ha ancora segreti da svelare a chi vive sulle sue coste, si nutre dei suoi prodotti o vi si tuffa ogni estate? ebbene sì, perché ciò che pochi conoscono è la sua storia più antica, sono gli eventi che hanno portato alla sua formazione, le vicissitudini che ha attraversato nei millenni, prima della comparsa di noi sapiens, e le straordinarie trasformazioni che ha subito nel corso della sua evoluzione. adottando un originalissimo punto di vista, mario tozzi racconta l'ante-storia del nostro mare attraverso la voce delle specie che lo abitano e dei loro antenati – pesci, cetacei, elefanti e scimmie – che vi hanno vissuto quando ancora era il grande oceano tetide e si sono dovuti adattare ai cambiamenti che ne hanno mutato il volto. solo antea, una femmina di tonno rosso, può ricordare come vivessero i suoi predecessori centinaia di milioni di anni fa, quando nuotavano nella sterminata pantalassa prima che la deriva dei continenti la suddividesse in tanti oceani e mari. solo la delfina flippie può spiegare perché i suoi simili, i mammiferi marini, siano tornati nell'acqua dopo che alcuni pesci ne erano usciti per evolvere in anfibi o rettili e infine diventare mammiferi. e, dalla terraferma, solo elly l'elefantessa può descrivere quale fu lo stupore dei suoi antenati quando videro il mediterraneo quasi disseccarsi a causa del cambiamento climatico verificatosi sei milioni di anni fa. le belle pagine di tozzi narrano la stupefacente armonia cui questo mare splendido, fondendosi con la storia della terra, ha dato vita. ma soprattutto esprimono la preoccupazione davanti allo scempio di cui è quotidianamente vittima per mano dell'uomo, l'unica specie che, credendo di poter dominare i sistemi naturali, è stata in grado di dilapidare un autentico patrimonio, rubandolo alle generazioni future.
TWAIN MARK: LE AVVENTURE DI TOM SAWYER
Risguardo di copertina
come lo stesso autore scrisse, il racconto raccoglie molte vicende veramente accadute, esperienze personali e altre di ragazzi che furono compagni di scuola di mark twain. la storia s'impernia sulla vicenda capitata ai due amici huck e tom, andati a seppellire un gatto a mezzanotte nel cimitero del villaggio. nel cimitero i nostri eroi, quella notte, sono gli invisibili testimoni d'un assassinio. twain dedicava il libro ad un vasto pubblico di lettori giovani per ricordar loro quelli che essi erano un tempo e come sentivano e pensavano e parlavano e in quali strane avventure talvolta andassero a cacciarsi.
VAN DINE S.S.: LA FINE DEI GREENE
CLANCY TOM: LA GRANDE FUGA DELL'OTTOBRE ROSSO
Risguardo di copertina
in mezzo all'oceano atlantico, il comandante sovietico marko ramius sta per consegnare il sottomarino nucleare ottobre rosso agli stati uniti. gli americani temono però che ramius intenda attaccare il suolo statunitense, mentre i russi si preparano a reclamare la loro micidiale arma da guerra. solo l'analista della cia jack ryan può salvare il comandante, il suo equipaggio e le sorti del mondo.
MARTIN GEORGE R. R.: 1° LIBRO DELLE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO - IL TRONO DI SPADE
Risguardo di copertina
in una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. sul trono di spade, nel sud caldo e opulento, siede robert baratheon. l'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia targaryen, i signori dei draghi. ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo nord, la barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli estranei -sembra vacillare. si dice che gli estranei siano scomparsi da secoli. ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? la fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de "le cronache del ghiaccio e del fuoco". questa edizione presenta in un volume unico "il trono di spade" e "il grande inverno", corrispondente al libro primo delle cronache del ghiaccio e del fuoco, così come concepito dall'autore.
SPADOLA GIANLUCA: TEMPI SUPPLEMENTARI
Risguardo di copertina
edoardo e giulia si amano da anni. lui, professionista di successo con una storia familiare spezzata da una tragedia, lei, spirito libero che cela un passato tormentato. insieme sembrano invincibili, ma una promessa non mantenuta riecheggia nel loro presente. in una vacanza a zante, tra mare turchese e paesaggi che sembrano sussurrare risposte, edoardo si confronta con le sue paure più profonde: il tempo che fugge, i legami perduti, le parole non dette. mentre ricordi e riflessioni si intrecciano alla bellezza del presente, una domanda lo tormenta: è possibile trovare il coraggio di vivere davvero, prima che sia troppo tardi? un romanzo delicato e potente sulla fragilità umana, sulla forza dei sentimenti e sul valore dei legami autentici. un viaggio interiore che ci ricorda che, a volte, la vera partita della vita si gioca nei tempi supplementari.
MERCADANTE LUCA: LA FAME DEL CIGNO
Risguardo di copertina
domenico cigno, cinquantenne obeso e redattore sportivo dell’edizione del sud di un importante quotidiano, vive di grandi abbuffate e articoli copia-incolla. senza moglie né figli, un passato da pugile aspirante olimpionico e un inizio di carriera giornalistica di tutto rispetto, cigno ha già lasciato il meglio della vita dietro di sé. ora abita in una cascante villetta con giardino sul litorale domitio, un tratto della costa campana che da napoli arriva fino al confine col lazio ricalcando in parte il percorso dell'antica via domitiana. sono circa 50 chilometri bassi e sabbiosi, stretti tra un mare che d’inverno diventa gelido e poco frequentato e campagne paludose. qualcuno la considera la louisiana del sud, coi suoi canali limacciosi eredità della bonifica secentesca. oggi è territorio di immigrazione clandestina, bande camorristiche poco organizzate e sistematica rovina. in uno dei canali, a pochi giorni dal natale, viene ritrovato il corpo di una ragazza. potrebbe trattarsi di una studentessa universitaria torinese, attivista e influencer da centinaia di migliaia di follower, venuta in questa provincia desolata per indagare la condizione delle donne nigeriane. è scomparsa da qualche giorno e tutta italia la sta cercando. cigno è accidentalmente il primo ad arrivare sul posto, e questa è forse una chance di riscatto. decide di indagare, è come un dinosauro che prova a non estinguersi, e si attacca a questa storia con tutte le sue forze. che non sono molte. con voce tanto ironica quanto amara, la fame del cigno sa tenere assieme il cinismo della sopravvivenza e l’umanità solidale di chi ha già perso tutto, nel racconto delle ombre gettate da mille smarrimenti, da mille sparizioni: persone care, gioie dimenticate, la fame di un futuro a cui abbiamo voltato le spalle.
GHOSH AMITAV: LE LINEE D'OMBRA
Risguardo di copertina
a intervalli regolari di qualche mese, tridib compare alla porta di casa dei suoi zii e cugini. le gambe incrociate strette, la fronte coperta di sudore, dopo i necessari convenevoli imposti dall'etichetta, si precipita direttamente nella stanza da bagno, spinto dai capricci del suo apparato digerente, rovinato dai fiumi di tè nero ingollati nei chioschi ai margini delle strade di calcutta. quando ne riemerge, mostra il consueto piglio disinvolto del figlio di un funzionario del foreign office abituato agli agi di una spaziosa casa avita. sprofondato nel divano buono, inizia a dissertare sui più svariati argomenti: le stele mesopotamiche, il jazz dell'est europeo, i costumi delle scimmie arboricole, il teatro di garcia lorca e, soprattutto, l'inghilterra, abitata da compite fanciulle come la signorina price. incantato, il cugino più piccolo di nove anni non perde una parola delle sue storie fantastiche, delle sue mirabolanti descrizioni di un'inghilterra leggendaria e lontana. assorbe a tal punto l'arte di narrare di quel parente bizzarro dal volto magro e stizzoso, dai capelli arruffati e dagli occhi neri che scintillano dietro le lenti cerchiate d'oro, da essere capace lui stesso, crescendo, di dare voce ai ricordi della sua infanzia, alle vicende della sua famiglia e a quelle più grandi dell'india moderna.
DI MARCO GIOVANNI: L'AVVERSIONE DI TONINO PER I CECI E I POLACCHI
Risguardo di copertina
il giorno in cui si celebra il funerale della madre di tonino, la gente non parla d’altro che dell’attentato a karol wojtyla. siamo in un paesino dell’entroterra siciliano: tonino è un bambino di sette anni, curioso, intelligente e vitale, con una passione smodata per la juventus. ma la confusione e la rabbia che prova quel giorno, scavano nel suo animo, lasciando cicatrici profonde. tonino pare destinato al ruolo di vittima: non solo in quanto orfano, ma anche perché da lì a breve riceverà le attenzioni morbose di padre alfio. in risposta agli abusi, e quasi obbedendo a un impulso autodistruttivo, tonino rischia di diventare il carnefice di se stesso. mentre nel mondo di fuori si ragiona di guerra fredda e si festeggia il mondiale dell’82, dentro di lui tutto sembra andare lentamente in frantumi: le amicizie, la bellezza dell’amore, la possibilità di un futuro, il rapporto con la famiglia. del bambino che era non rimane che un’eco lontana, che tonino crescendo faticherà ad ascoltare, perseguitato dal senso di colpa. la sua speranza di salvezza è tania, la giovane vicina di casa che gli farà da seconda madre, una ragazza con uno spirito indomito e un passato burrascoso, nonché l’unica persona disposta a lottare perché tonino ottenga giustizia. prendendo come filo conduttore l’esperienza del protagonista, questa storia riesce a far luce sul dramma, reale, delle vittime di abusi da parte di membri del clero e sull’ostinato quanto ingiustificabile silenzio che per anni ha protetto i carnefici abbandonando le vittime al proprio destino. un romanzo d’esordio potente e coraggioso, capace di raccontare con ironia e leggerezza la perdita dell’innocenza, la ribellione e i tentativi di riscatto di un bambino diventato adulto troppo in fretta.
CAMILLERI ANDREA: LA FORMA DELL'ACQUA
Risguardo di copertina
il primo omicidio letterario in terra di mafia della seconda repubblica - un omicidio eccellente seguito da un altro, secondo il decorso cui hanno abituato le cronache della criminalità organizzata - ha la forma dell'acqua (che fai? gli domandai. e lui, a sua volta, mi fece una domanda. qual è la forma dell'acqua?. ma l'acqua non ha forma! dissi ridendo: piglia la forma che le viene data). prende la forma del recipiente che lo contiene. e la morte dell'ingegnere luparello si spande tra gli alambicchi ritorti e i vasi inopinatamente comunicanti del comitato affaristico politico-mafioso che domina la cittadina di vigàta, anche dopo il crollo apparente del vecchio ceto dirigente. questa è la sua forma. ma la sua sostanza (il colpevole, il movente, le circostanze dell'assassinio) è più antica, più resistente, forse di maggior pessimismo: più appassionante per un perfetto racconto poliziesco. l'autore del quale, andrea camilleri, è uno scrittore e uno sceneggiatore che pratica il giallo e l'intreccio con una facilità e una felicità d'inventiva, un'ironia e un'intelligenza di scrittura che - oltre il divertimento severo del genere giallo - appartengono all'arte del raccontare. cioè all'ingegno paradossale di far vedere all'occhio del lettore ciò che si racconta, e di contemporaneamente stringere con la sua mente la rete delle sottili intese.
TOZZI MARIO: OLTRE IL FANGO
Risguardo di copertina
di fronte a quella che spesso sembra una rivolta degli elementi naturali, stiamo affrontando la sfida della crisi climatica e del degrado territoriale con le armi spuntate di sempre: grandi opere e interventi pesanti su fiumi e montagne. ma è la risposta giusta? a giudicare dai risultati sembrerebbe di no, non soltanto perché le grandi opere hanno bisogno di grandi quantità di denaro che spesso manca, ma soprattutto perché, dove pure sono state messe in atto, non hanno funzionato e non funzionano come ci si aspetterebbe. naturalmente qui non parliamo delle piccole opere o della manutenzione ordinaria e straordinaria, quelle opere occorrono, ma sapienti, puntuali e nel contesto di interventi dolci (ingegneria naturalistica, qualcuno la chiama). qui parliamo di grandi dighe, muraglioni di contenimento, briglie, sbancamenti e uso fuori misura del cemento: di quello non abbiamo bisogno perché non funziona e, anzi, peggiora la situazione. l’italia è un paese geologicamente giovane e molto attivo, caratterizzato per larghissima parte del suo territorio da un forte dissesto idrogeologico. se questa è la situazione, qual è il ruolo dell’uomo? o, più precisamente, esistono, da parte dell’uomo, comportamenti virtuosi che possono tamponare le manifestazioni della natura e, al contrario, comportamenti sbagliati che peggiorano condizioni già di per sé fragili?