Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

DE GIOVANNI MAURIZIO: 13. CAMINITO. UN APRILE DEL COMMISSARIO RICCIARDI (2022)

Risguardo di copertina

è il 1939, sono trascorsi cinque anni da quando l’esistenza di ricciardi è stata improvvisamente sconvolta. e ora il vento d’odio che soffia sull’europa rischia di spazzare via l’idea stessa di civiltà. sull’orlo dell’abisso, l’unico punto fermo è il delitto. fra i cespugli di un boschetto vengono ritrovati i cadaveri di due giovani, stavano facendo l’amore e qualcuno li ha brutalmente uccisi. le ragioni dell’omicidio appaiono subito oscure; dietro il crimine si affaccia il fantasma della politica. con l’aiuto del fidato maione – in ansia per una questione di famiglia – ricciardi dovrà a un tempo risolvere il caso e proteggere un caro amico che per amore della libertà rischia grosso. intanto la figlia marta cresce: ormai, per il commissario, è giunto il momento di scoprire se ha ereditato la sua dannazione, quella di vedere e sentire i morti.

OMERO: ODISSEA

Risguardo di copertina

l'odissea racconta l'avventuroso viaggio che ulisse ha compiuto per mare e che è durato molti anni, ma che alla fine, dopo aver superato moltissime avversità, si è concluso felicemente e ulisse ha potuto ritornare a itaca e riabbracciare la sua famiglia.

GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO

Risguardo di copertina

nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.

PUSTERLA SARA: 1° LIBRO DELLA SAGA WOLF'S HEART - MELODY

Risguardo di copertina

sadie è una ragazza diversa dalle altre della sua età. è schiva, adora leggere e deve lottare con il dolore della perdita dei suoi genitori. all’istituto saint mary incontra il giovane professor david whitman, misterioso e ambiguo, ma che la solleverà dallo stato di apatia in cui è precipitata.dal suo canto, david ha la passione per la letteratura, degli amici alquanto “singolari” e un segreto inconfessabile che lo attanaglia fin dalla tenera età.sadie, trascinata dall’uragano dei forti sentimenti che la incatenano al suo insegnante, sarà catapultata in un mondo tutto nuovo e totalmente fuori dal suo controllo, fino a scoprire una scottante verità sul suo stesso passato. il legame che la unisce a david va ben oltre i “canonici” sentimenti d’amore: si tratta di qualcosa di primordiale.un subdolo nemico, però, è in agguato. riusciranno david e sadie a ritrovare loro stessi tra fughe e istinto di protezione? saranno in grado di affrontare il pericolo che incombe su di loro al pari una spada di damocle?

ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA

Risguardo di copertina

è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.

PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE

Risguardo di copertina

piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.

MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.

CARDINI FRANCO: SAMARCANDA

Risguardo di copertina

nessuna città ha un nome così evocativo: appena lo pronunci l'oriente t'assale. samarcanda è l'estrema tra le alessandrie fondate dal re macedone; è la città delle fortezze e dei sepolcri; è il nodo carovaniero sulla via della seta, il maggior raccordo commerciale di terra fra cina ed europa; è la sede del gur-amir, tempio e santuario, centro del mondo dalla cupola turchese sotto la quale il grande tamerlano dorme per sempre. parla una lingua in cui coesistono e si contrappongono tre alfabeti - cirillico, latino, arabo - come specchio della lotta tra chi ancora guarda al vecchio colonizzatore russo, chi sostiene l'islamizzazione e chi vorrebbe giocare sino in fondo la carta dell'occidente.

CARDINI FRANCO: GERUSALEMME

Risguardo di copertina

meta di pellegrini da tutto il mondo, al centro di una contesa millenaria, gerusalemme è la città santa per le tre grandi fedi monoteiste. da conoscitore, e soprattutto da innamorato della città, franco cardini ci guida in una passeggiata che servirà da viatico a chi ha solo un giorno per vederla o a chi è venuto per trascorrervi tutta la vita. e per noi dipana il filo della storia - dal cammino del cristo verso il golgotha fino alla porta di giaffa e al santo sepolcro, dalla valle di josafat al monte degli olivi, dal muro del pianto fino alle discoteche di oggi - allineando eventi ed immagini di ieri e di oggi, alla ricerca dello spirito di quella che resta una città-mistero.

MISTRETTA ROBERTO: IL BACIO DELLA MANTIDE. SERIE DEL MARESCIALLO SAVERIO BONANNO VOL. 3

Risguardo di copertina

l’affascinante agatina barresi, detta la catanisa, è sposata con cristenzio marchiafava, rampollo di una ricca famiglia nobiliare di villabosco. dopo aver a lungo accarezzato il sogno di divenire madre, ha dovuto arrendersi. da quel momento la convivenza tra i due ha assunto il peso di una condanna, tenuta insieme dalla necessità di salvaguardare le apparenze. fino a quando la catanisa esplode due colpi di pistola contro il marito la sera che un romantico velo di neve è sceso su villabosco, sconvolgendo l’atmosfera perfetta di una romantica serata che il maresciallo saverio bonanno sta trascorrendo in compagnia della bella rosalia santacroce, sensibile assistente sociale. a bonanno non piacciono le persone arroganti, men che meno quando hanno i santi in paradiso, e se il suo fiuto gli suggerisce che c'è del marcio va a muso duro. contro tutto e tutti. tanto più che per pudore o coda di paglia, il professor marchiafava tiene bordone dal letto d'ospedale alla consorte. quando i suoi peggiori presentimenti si avverano, bonanno non si stupisce, ma c’è in gioco il buon nome dell'arma da tutelare, e la pistola d’un carabiniere da ritrovare. una pistola che spara e uccide tutti quelli che incontra sulla sua strada. siciliani e albanesi. quale mano preme il grilletto? a bonanno spetta sbrogliare la matassa, mentre sotto il cielo dell’isola seguiamo anche le vicissitudini di un ragazzino kosovaro, mishna, costretto in fretta e furia a diventare adulto per colpa di belve senza scrupoli che stuprano, saccheggiano, uccidono senza mai volgere lo sguardo al cielo. mishna ha un paio di stivali da recuperare e deve portare a compimento la propria missione. ne va del suo onore. ma l’innocenza non potrà mai più recuperarla. come lui tanti altri bambini nel kossovo. una nuova, intrigata indagine, per il maresciallo dalla scorza dura e il cuore di panna, come sempre affiancato dal fidato brigadiere, attilio steppani e dal carosello di personaggi che abbiamo già conosciuto nei precedenti romanzi.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

BARBAGLIA ALESSANDRO: L'INVENZIONE DI EVA

Risguardo di copertina

scordata. come può essere dimenticata colei che a lungo è stata considerata la donna più bella del mondo? la diva per eccellenza, quella che tutti ammirano, che tutti sognano. eppure è quel che accade a hedy lamarr, ebrea austriaca figlia di un dirigente di banca e di una talentuosa pianista. hedy, al secolo hedwig eva maria kiesler. eva, come la prima donna. è il 1932 quando gira il film che la renderà famosa. solo che lo fa a diciassette anni, mostrandosi nuda e sensuale come nessuna prima. forse non c'è talento nella bellezza, ma hedy sa farne un'arma micidiale che, qualche anno più tardi, le spalanca le porte di hollywood. ma c'è qualcosa che stona nel modo in cui se ne serve. così carnale, disinibita, a tratti spudorata anche nella vita privata, dove amanti e mariti si susseguono senza vergogna. ci vuole un occhio molto attento per intuire che quel corpo provocante e quel viso celestiale possono essere la sua fortuna, ma anche la sua condanna. perché tutti guardano quelli, e nessuno si rende conto che hedy, in realtà, è un genio. non se ne sono accorti nel momento in cui, da bambina, ha costruito un carillon con una scatola di metallo e gli ingranaggi di un vecchio orologio, o quando da ragazzina ha aggiustato una telecamera che si era rotta sul set semplicemente mettendoci le mani, né quando ha inventato il fondo a vite per il tubicino del rossetto, così da non doversi sporcare le mani a ogni applicazione. impossibile allora che qualcuno le dia retta il giorno in cui, basandosi sull'accordatura del pianoforte, scopre il salto di frequenza, che consente di comandare le cose a distanza, senza fili. hedy ha inventato il wi-fi e nessuno se n'è accorto. perché essere le prime, esserlo troppo presto, significa essere sole.

PARRELLA VALERIA: LA RAGAZZINA

Risguardo di copertina

lei è giovanna d’arco. vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “ma il fatto è che a lei non interessava.” perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. è indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile. vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell’estenuante guerra dei cent’anni gli inglesi hanno sottratto alla francia, galoppa per rimettere il delfino sul trono. galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. perché prima di tutto lei è una ragazzina.

MISTRETTA ROBERTO: IL MARESCIALLO BONANNO

Risguardo di copertina

chi si cela dietro gli occhi pelosi? che segreti nasconde quel cadavere? come ricucire i rapporti con vanessa? rogne inaspettate per il maresciallo dei carabinieri saverio bonanno pronto a togliersi l’uniforme e partire per la sospirata vacanza a ustica. travagliato e perennemente a dieta, in continua rotta di collisione coi colleghi e in famiglia, bonanno si ritrova a dover decifrare un delitto dai troppi punti oscuri. le indagini lo porteranno a spostarsi tra note località balneari dell’isola: agrigento, porto empedocle, sciacca, cefalù e i paesini della montanvalle, spicchio di provincia nel cuore della sicilia agreste, sperso tra le vallate verdeggianti di grano e gli uliveti dei monti sicani, dove vivono procaci acconciatrici e carrozzieri disinvolti, focose vedove e bancari untuosi, poeti pretenziosi e sindaci sputacchianti, farmacisti allupati e amici linguacciuti. un romanzo palpitante di sentimenti ed emozioni, che tra un sorriso e un’affiorar di commozione vedrà bonanno dipanare l’intricata trama e far luce sul lato oscuro dell’essere umano.

CHRISTIE AGATHA: CORPI AL SOLE. 22° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT

Risguardo di copertina

la vacanza di poirot è destinata a durare poco. se "il male si annida dovunque sotto il sole", al jolly roger hotel assume le forme della splendida arlena marshall, che scatena negli uomini gli istinti peggiori e semina la discordia fra le famiglie dell'albergo. e quando viene ritrovata strangolata su una spiaggia deserta, i sospettati sono anche troppi: un marito tradito, una vecchia fiamma gelosa, una figliastra trascurata e una moglie scialba che si è vista mettere da parte. la polizia tentenna, gli indizi sono contraddittori, ma poirot ha un fiuto infallibile.

SIMENON GEORGES: MAIGRET PERDE LE STAFFE. 61° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

aveva gli occhi spalancati, come persi nel nulla, la schiena curva e il passo lento e pigro.in quei momenti, le persone intorno a lui e soprattutto i suoi collaboratori pensavano che si stesse concentrando. niente di più falso. maigret aveva un bel dire, ma nessuno gli credeva. in realtà, ciò che faceva era un po' ridicolo, addirittura infantile. prendeva un briciolo d'idea, un pezzettino di frase e se lo ripeteva come uno scolaro che cerca di farsi entrare in testa la lezione. gli capitava anche di muovere le labbra, di parlare a bassa voce, da solo nel bel mezzo dell'ufficio, sul marciapiede, dovunque. e quello che diceva non sempre aveva senso. a volte sembrava una battuta. «ci sono stati casi di avvocati uccisi da un cliente, ma non ho mai sentito parlare di clienti uccisi dal loro avvocato

AA.VV.: LE PIU' BELLE STORIE DI PIRATI

Risguardo di copertina

pirati senza paura, fanciulle belle e coraggiose, aspiranti piratesse, sirene incantatrici, tesori nascosti, eroi misteriosi e mari lontani. una splendida raccolta illustrata piena di fantasia e avventura da leggere e rileggere.

PIRANDELLO LUIGI: NOVELLE PER UN ANNO VOL. 1

Risguardo di copertina

le opere di pirandello, acquisite al catalogo mondadori fin dal 1931, vengono pubblicate nei meridiani nell'edizione diretta da giovanni macchia, che associa al rigore filologico l'ampiezza della interpretazione storico-critica. per questa prestigiosa iniziativa culturale macchia, uno dei maggiori studiosi di pirandello, si è valso della collaborazione di insigni specialisti, come mario costanzo e alessandro d'amico. nel primo volume delle novelle per un anno, a cura di mario costanzo, la raccolta da scialle nero fino a la mosca.

AA.VV.: RACCONTI EROTICI D'ESTATE

Risguardo di copertina

l'idea di questo volume nasce da un grande editore madrileno, tusquets, che, invece di raccogliere racconti sparsi già pubblicati, commissiona a una selezione di scrittori già noti o emergenti di lingua spagnola, spagnoli, quindi, ma anche latino-americani, un racconto da inserire nell'antologia, che risulta quindi composta da brani assolutamente inediti in ognuno dei quali la fantasia dello scrittore si arrende liberamente all'ispirazione della stagione più erotica dell'anno.

DEAGLIO ENRICO: C'ERA UNA VOLTA IN ITALIA. GLI ANNI OTTANTA

Risguardo di copertina

gli anni ottanta cominciano con un boato. alla stazione di bologna, il 2 agosto, ottantacinque persone muoiono sotto le macerie. è l’inizio di un decennio che si apre con una strage e si chiude con un muro che crolla e segna la fine del novecento. in mezzo ci sono le guerre di mafia, camorra e ’ndrangheta, p2 e fascisti. al sud si uccide con ferocia, mentre il paese, spensierato, non bada agli spari e cambia pelle: smette di credere nella politica e comincia a credere nella televisione, il “popolo” diventa “audience” e il successo individuale dà forma a un nuovo codice morale. il nord prospera e il sud disperato sta per diventare un narcostato. ci sono gli assassinii di piersanti mattarella, di pio la torre, di walter tobagi, di carlo alberto dalla chiesa, ma anche la morte di un bambino di nome alfredo; ci sono l’ascesa di cutolo e di riina e la voce ferma di giovanni falcone, un uomo solo, il grande eroe riluttante. ci sono i funerali di berlinguer e un’italia commossa e commovente nel dargli l’addio, e poi bettino craxi e la milano da bere, i fagioli di raffaella carrà e i giovani milanesi ghiotti di hamburger, mentre un enigmatico cossiga diventa presidente della repubblica e ci lasciano italo calvino, primo levi e leonardo sciascia. ci sono il calcio più bello di sempre, con i mondiali spagnoli dell’82, maradona e lo scudetto del napoli, la nevicata del secolo, le notti di renzo arbore, il “ti spiezzo in due” del pugile russo ivan drago, l’alba del pc, i nuovi cavalieri del capitalismo – benetton, gardini, de benedetti e berlusconi: l’italia che si riscopre moderna e cinica, affamata di successo e di status. un’euforia diffusa convive con un gigantesco e inedito esperimento criminale che marchia a fuoco il decennio. in sicilia lo stato sembra assente, i magistrati vengono ammazzati, la mafia entra in borsa e il sud si fa laboratorio di un capitalismo delinquenziale che invaderà il paese. e ci sono tanti morti. più di diecimila. è la “guerra civile che non si volle vedere”. enrico deaglio e ivan carozzi raccontano questi dieci anni come un grande romanzo civile, costruito attraverso cronache, voci, immagini, fatti, sogni, mode e paure. una narrazione corale in cui la storia entra nelle case con il telegiornale e la pubblicità, con le stragi e con la musica.