Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CALABRO' ALESSANDRO: COME USARE VOICEOVER SU IPHONE

Risguardo di copertina

trasforma il tuo iphone in uno strumento di libertà e autonomia con voiceover, lo screen reader integrato che ha rivoluzionato l'accessibilità per le persone con disabilità visiva. attraverso questo manuale completo, alessandro calabrò condivide la sua esperienza personale e professionale per guidarti alla scoperta di ogni funzionalità: dalla configurazione iniziale alla navigazione web, dalla gestione delle app alla sicurezza dei tuoi dati. con un linguaggio chiaro e una struttura progressiva, il libro ti accompagna passo dopo passo nell'apprendimento di gesti, comandi e trucchi per sfruttare al massimo il potenziale del tuo dispositivo. che tu sia un principiante o un utente esperto, troverai preziose informazioni per rendere la tecnologia un alleato quotidiano.

ANGELA ALBERTO: CESARE. LA CONQUISTA DELL'ETERNITA'

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immaginate di partire assieme a giulio cesare e alle sue legioni. è il 58 a.c., la gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai romani. ma è anche una terra ricca e prospera. giulio cesare vuole conquistarla, per sé e per roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di ulisse. ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… e sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di roma e dell’europa, ecco comparire cicerone e catullo, cleopatra e marco antonio, crasso e pompeo, calpurnia, la dolce moglie di cesare, e giulia, la sua amata figlia. alberto angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal de bello gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. tutto concorre a farci immergere nella storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.

NOIO NADIA: TORNERA' LA PRIMAVERA

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il luminoso esordio di una giovane scrittrice. un romanzo familiare che attraversa un secolo di storia con la leggerezza di una scrittura delicata e toccante. campania, fine ottocento. la piccerella, ingenua e credulona per natura, lavora a servizio presso un’aristocratica famiglia napoletana, in cui il padrone, detto mascariello, e anche suo figlio, soprannominato zufolo, approfittano ripetutamente della sua innocenza con il benestare della moglie del primo, la libbardèra, da sempre al corrente dei tradimenti del marito. tutto cambia quando la ragazza scopre di essere incinta, senza che si conosca l’identità del padre. la libbardèra, così, decide di relegarla in casa di una mammana, dove la piccerella metterà al mondo il piccolo orlando, candido e buono quanto sua madre. i due per un po’ si terranno lontani ma pian piano riusciranno a tornare nella casa dei padroni, dove orlando crescerà fino a diventare uomo. la mammana spera per lui un futuro migliore, ma i suoi sogni s’infrangono quando orlando incontra la misteriosa luisa, figlia di girovaghi e capace di sentire voci in grado di captare la malasorte. come in una filastrocca, le vicende di questa famiglia continuano a dipanarsi seguendo un ciclo naturale destinato a procedere nonostante i rivolgimenti della storia. come un albero genealogico che si svela davanti agli occhi di chi legge, la narrazione procede spedita, sorprendendo il lettore a ogni svolta. un libro di straordinaria potenza narrativa, ricchissimo di storie e personaggi. un romanzo di autentica bellezza in cui si incrociano i destini di figure indimenticabili e in cui ricordo intimo, magia e superstizione si mescolano per un racconto quasi epico da tramandare di generazione in generazione.

AA.VV.: I PIU' BEI RACCONTI DI NATALE DISNEY

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una raccolta di storie da leggere sotto l’albero per rendere ancora più speciali i giorni di festa. protagonisti delle storie, 8 tra i più amati personaggi del mondo disney e disney-pixar: rapunzel, bambi, pinocchio, dumbo, winnie the pooh, lilli e il vagabondo, i cuccioli della carica dei 101 e i motori di cars. le emozioni del primo natale, le sorprese e i regali inaspettati, alberi speciali, vecchie e nuove tradizioni e tanta, tanta tenerezza. età di lettura: da 5 anni.

CARRISI DONATO: LA BUGIA DELL'ORCHIDEA

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immagina un’alba d’estate. immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. immagina il silenzio. un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. c’era una volta la famiglia c., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. c’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? immagina qualcosa di terribile e crudele. immagina che esista solo un possibile responsabile. l’unico sopravvissuto. immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. non puoi sbagliare. hai tutte le risposte. ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. è l’inizio. questo libro ha un segreto. chi l’ha scritto ha un segreto. chi lo legge avrà un segreto. e nessuno sarà più lo stesso.

SPARK MURIEL: BIGLIETTO DI SOLA ANDATA

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se la narrativa, il teatro e il cinema anglosassoni ci hanno abituato all’archetipo della zitella, non ci hanno mai, forse, consegnato un personaggio disturbante quanto lise, la protagonista stranita e dolente di questo thriller metafisico, che sembra trascinare il lettore in una quest tanto insensata quanto ineludibile. sovvertendo con abilità e prosaica freddezza lo schema del giallo, muriel spark ci svela in anticipo l’epilogo, spostando il mistero dagli eventi al motivo che li scatena, e nel farlo ci offre la raggelante esplorazione di una follia che precipita in una vertiginosa spirale. soltanto alla fine si chiarirà l’oggetto della ricerca di lise, e i segnali disseminati lungo la storia, in apparenza frutto di una mente incoerente, acquisteranno allora un senso, componendosi nella logica allucinata del delirio e dell’autodistruzione. immersa in una luce livida, stridente come gli accostamenti cromatici prediletti da lise, convulsa e claustrofobica insieme, questa crime story non potrà che stregare il lettore, ispirandogli pagina dopo pagina «paura e pietà, pietà e paura».

BARALDI BARBARA: GLI OMICIDI DEI TAROCCHI

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un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la temperanza e la ruota della fortuna. appena la commissaria emma bellini le vede, il gelo la attraversa. quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. emma ora non può evitare il confronto. deve ritrovare maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l'ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un'eco lontana o un marchio a fuoco. safir. quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un'altra carta accanto, l'indagine diventa una corsa contro il tempo. mentre emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. e, forse, per ritrovare sua sorella.

COCCO GIOVANNI - MAGELLA AMNERIS: OMICIDIO AL FARO. I DELITTI DEL LAGO DI COMO VOL. 6

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nella casa di un ex notaio in pensione sulla collina di brunate, a poca distanza dal celebre faro voltiano che si erge a picco sul lago di como, è stato commesso un duplice omicidio, tanto efferato quanto inspiegabile. il dottor pietro de marchi e la moglie augusta carli, ultrasettantenni, sono stati ritrovati morti sul divano di casa, uccisi da due colpi di pistola alla nuca. nell’abitazione, al momento del delitto, c’erano solo la domestica e il figlio alessandro, quarantotto anni, ex aspirante artista affetto da gravi disturbi psichiatrici. nella parte centrale del lago, intanto, una ragazza di trent’anni, margherita rolandi, ha preso il traghetto a menaggio come tutte le mattine, ma non è mai giunta a destinazione. di sicuro c’è solo una cosa: a bellagio non è mai arrivata. il commissario di polizia stefania valenti si ritrova alle prese con un caso più spinoso di quanto appaia a prima vista: perché alessandro avrebbe ucciso i genitori, come tutti ritengono? e perché la sorellastra, rientrata precipitosamente dall’olanda, sembra così poco interessata alle questioni ereditarie? quale rancore o follia avrebbe spinto l’uomo fino a quel punto? indagini, referti autoptici, relazioni psichiatriche discordanti: tra continui colpi di scena, stefania valenti è alle prese con l’indagine più difficile della sua carriera, un vero rompicapo in cui non è semplice distinguere le vittime dai carnefici, i manipolatori dai manipolati. nel frattempo, i fidi piras e lucchesi provano a fare luce sul caso della ragazza scomparsa: che fine ha fatto margherita rolandi? se non si tratta di un suicidio, come ha fatto a scomparire nel nulla? sullo sfondo degli scenari memorabili disseminati tra la città di como e il ramo occidentale del lario, l’investigatrice, coadiuvata dal commissario capo giulio allevi e sostenuta dal pubblico ministero michela russo, dovrà far luce su un’intricatissima matassa familiare e amorosa fatta di odio, tradimenti e menzogne maturate all’interno di un claustrofobico e patologico quadro d’insieme.

ANDO' ROBERTO: IL COCCODRILLO DI PALERMO

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rodolfo anzo è un regista di documentari che abita a roma. da più di dieci anni non torna nella sua città natia, palermo, con cui ha un rapporto conflittuale tanto che sarebbe felice di non farvi più ritorno. improvvisamente, però, è costretto a cambiare i suoi piani: la vicina di casa dei genitori, ormai defunti, lo avverte che qualcuno si è introdotto nell’abitazione, dileguandosi senza trafugare alcun oggetto di valore. sembrerebbe un furto andato a vuoto, ma in casa rodolfo si imbatte in sei bobine di intercettazioni telefoniche che il padre poliziotto aveva illegalmente conservato, insieme a un messaggio in cui si chiede di restituirle alle persone intercettate. l’uomo decide di mettersi alla ricerca dei misteriosi intercettati, ma non sa fin dove questo incarico lo porterà: con la complicità di una palermo stregata, dai contorni sinistri e surreali, rodolfo affronterà la verità tra le ombre della memoria di suo padre. seguendo l’indagine di un figlio sui misteri di un padre, roberto andò ci accompagna tra le strade e gli incontri di una città fascinosa e malata, sospesa tra il peso della colpa e il desiderio di redenzione e giustizia. un labirinto magico di voci e volti che emergono da un passato ambiguo e reticente.

ENDRIGO SERGIO: QUANTO MI DAI SE MI SPARO?

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joe birillo, all’anagrafe giovanni birilleri, è un cantautore cinquantenne che sta vivendo il suo «momento no». durante una tournée, fatta di concerti in locali di poco conto e con pochi spettatori, emerge prepotente il suo sentirsi fuori moda, superato e inutile, travolto dalla musica commerciale dei giovani. una notte, in un motel, joe riflette sul suo fallimento artistico, sulle difficoltà con la moglie e sul distacco dal figlio ventenne. ne parla con i manager e il suo discografico. ma capisce di non avere più alcun supporto, in un mondo musicale dominato dalla mediocrità, dal denaro e dal cinismo. cosa può fare, allora, per cambiare la situazione? ecco che la mente di joe concepisce un’idea estrema: suicidarsi in diretta dopo un ultimo concerto. la sua morte diventerà un evento mediatico di tale risonanza da assicurare un futuro economico alla famiglia; una merce che, se ben venduta, gli regalerebbe un ultimo momento di popolarità. ma cosa succede quando la vita e la morte si confondono in un gioco di spettacolo e business? ambientato in un’epoca in cui tutto diventa sensazionalismo, quanto mi dai se mi sparo? affronta temi come la crisi artistica e il prezzo del successo, con un tocco di humour nero tipico di sergio endrigo. ricordando i vent’anni dalla sua scomparsa, questa storia rende omaggio alla sua musica e alla sua sensibilità poetica, invitando a riflettere sul valore dell’arte. un viaggio tra musica, emozioni e provocazioni, che lascia il lettore con il fiato sospeso e una domanda: fino a che punto siamo disposti a spingerci per restare al centro del palcoscenico?

GRANGE' JEAN-CHRISTOPHE: IL GIURAMENTO

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parigi. nessun segno di colluttazione, blocchi di cemento legati in vita con il filo di ferro, la medaglia di san michele stretta nella mano, come per proteggersi, e poi un tuffo nel fiume. sembrano non esserci dubbi: il poliziotto lue soubeyras ha cercato di uccidersi ed è solo un miracolo se adesso giace in coma in un letto d'ospedale. ma il comandante della squadra criminale mathieu durey, migliore amico di lue dai tempi della scuola, non crede all'ipotesi del suicidio. conosce soubeyras meglio di chiunque altro, e sa che, da fervente cattolico qual è, non avrebbe mai potuto compiere un gesto così contrario alla sua religione.

CAMILLA LACKBERG: SOGNI DI BRONZO. SERIE FAYE VOL. 3

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sjack, l’ex marito di faye, non c’è più e con lui se ne sono andati anche molti dei problemi che la tormentavano. ma adesso la minaccia, se possibile ancora più molesta, arriva dall’unica persona al mondo realmente in grado di piegarla e di farle del male: suo padre. ora che è fuggito dal carcere in cui stava scontando la sua pena, faye è costretta ad affrontare le sue paure più profonde per fermarlo. e non è la sola a rischiare la vita, perché con lei sono in pericolo tutte le persone a cui vuole bene, e perfino l’impero di revenge, l’azienda che ha costruito lottando contro mille ostacoli e che l’ha resa ricca e famosa, potrebbe andare in frantumi. per pianificare la vendetta finale, faye ha bisogno delle sue alleate più fidate. anche se ancora non sa che, oltre alla polizia di stoccolma, la sta tenendo d’occhio qualcun altro: una donna determinata e dal passato oscuro, una sua nemesi perfetta che si muove nell’ombra e potrebbe portarle via tutto.

LAWRENCE DAVID HERBERT: L'ARCOBALENO

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pubblicato nel 1915 ma ritirato dopo pochi mesi perché giudicato scandaloso, "l'arcobaleno" è considerato uno dei migliori romanzi di d. h. lawrence. appassionante saga famigliare a cavallo tra ottocento e novecento, sullo sfondo di un'inghilterra dai convulsi mutamenti sociali, narra le vite delle donne della famiglia brangwen: una madre schiva e avara nei sentimenti, una figlia che si lega per passione giovanissima e rimane prigioniera di un rapporto squilibrato, una giovane progressista che vorrebbe vivere la propria omosessualità, scontrandosi con la forza del tabù dell'epoca. ognuna di loro fa parte di quella schiera di donne che mossero i primi decisivi passi verso l'emancipazione del ruolo femminile nella società, figure letterarie che hanno trovato qui un ruolo indimenticabile. inserito dal "guardian" tra le migliori cento opere letterarie della storia e adattato da ken russell per il cinema, così come il successivo "donne innamorate", torna, a un secolo di distanza dalla sua prima pubblicazione, un romanzo di lawrence che ancora oggi riesce a raccontare stravolgimenti umani e sociali di cruciale importanza ed estrema modernità.

CAROFIGLIO FRANCESCO: TUTTO IL MIO FOLLE AMORE

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luglio 1943, bari. un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. gli spari lacerano l’aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la libertà. alessandro latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. per lui, come per tanti altri ragazzi, quella è l’estate in cui l’innocenza finisce. italo acquaviva, detto lallo, è il «cugino gemello» di ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. sono opposti e inseparabili. lallo è un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della città; ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei jazz boys, una piccola band clandestina. a settembre, dopo l’armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di radio bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del regime si trasforma nella più importante voce della lotta di liberazione in europa. è proprio negli studi radiofonici che alessandro incontra carolina fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a bari con la famiglia dopo il bombardamento di roma. carolina è brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. francesco carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell’adolescenza si intrecciano alla realtà dolorosa di un’italia ferita. sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, alessandro, lallo e carolina varcano la soglia dell’età adulta, per non voltarsi più indietro. dai microfoni di radio bari suonano le note di una musica nuova. si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. la resistenza è di tutti.

SALVI GIULIANA: CLEMENTINA

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mentre la storia impazza fuori dalla finestra, clementina, giovane vedova con tre figli, deve reinventarsi il mondo. sedere alla scrivania che è stata di suo padre e far quadrare i conti, per non deludere né i vivi né i morti. e così, utopista e femminista per istinto, clementina mette su, tra le mura di casa sua, una scuola improvvisata e diversa da tutte le altre, cambiando il destino di decine di ragazzini e ragazzine in una lecce che, nella prima metà del novecento, sembra alla periferia di tutto. ispirato alla storia vera della bisnonna dell’autrice, “clementina” è un romanzo che non si dimentica, grazie alla forza di un personaggio estremamente contemporaneo: una donna «tutta gesti», viva, carismatica, inquieta, sempre in cerca di qualcosa, pronta a superare i confini della memoria famigliare e ad abitare la nostra. è il 1916, la grande guerra infuria e clementina ha una sua personale battaglia da combattere. suo marito cesare, prima di morire, le ha fatto promettere che dovrà garantire ai loro figli la possibilità di realizzarsi, come avrebbe fatto lui. così clementina lascia roma con filippo, emira e francesco, e torna a vivere a lecce nella casa di famiglia insieme alle due sorelle, maria e anna, cucite strette l’una all’altra da una complicità assoluta. è germain, professore francese pacato e visionario, a suggerirle la strada per mantenere la sua promessa: se è stata lei a curare l’istruzione di filippo, perché non aiutare nello studio anche altri ragazzini? e non come atto di carità, ma per lavoro? quando, vincendo le proprie resistenze e quelle del suo tempo, clementina decide di accettare i primi allievi, non immagina che insegnerà per più di vent’anni e fonderà nella sua casa una vera e propria scuola. soprattutto non immagina che nel tentativo di aiutare i propri figli a realizzarsi, finirà per realizzare sé stessa. molto tempo prima, clementina era una ragazza che scriveva racconti, un’adolescente che voleva leggere e studiare e che secondo il padre «sarebbe stata un maschio perfetto», e poi una giovane moglie di poche parole e molti pensieri, capace di conquistarsi nella casa matrimoniale una stanza tutta per sé. ma gli anni di roma sono stati anche gli anni del grande dolore. solo mettendo a punto il suo metodo d’insegnamento, empirico e tutt’altro che convenzionale, clementina ritroverà quella parte di sé che aveva perso. intanto la storia del primo novecento – il fascismo, la guerra – le arriva addosso, a volte con violenza, più spesso come un rumore di fondo. mentre lei continua a fare la sua piccola, domesticissima, rivoluzione.

PITZORNO BIANCA: LA SONNAMBULA

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una bambina abitata da un dono. quattro donne che vogliono conoscere il loro futuro. un romanzo sul potere del pensiero femminile. di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. i genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. comincia così, in una città della sardegna, l’avventura di ofelia rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del fiore rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. la sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine ottocento, bianca pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile.

D'ANGELO NINO: IL POETA CHE NON SA PARLARE

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la vita di nino d’angelo non è una favola, è l’emblema del cambiamento. la sua è una storia unica eppure esemplare: nato nella periferia napoletana, ha corso più veloce della miseria e ha realizzato il sogno di fare il cantante. lui che è stato prima “il caschetto biondo” – neomelodico prima ancora che questo genere esistesse – e poi l’artista che evolve, che produce poesia, che rivoluziona la sua musica e i suoi dischi, fino a comporre anche per il cinema di qualità, raccoglie ora in questo libro alcuni frammenti della sua vita, la sintesi dei suoi stati d’animo, e traccia la sua storia personale e artistica. questo volume potrebbe assomigliare a un’autobiografia, ma è in realtà molto di più: più che seguire un ordine cronologico, fa proprio l’andamento ondivago della memoria, che accarezza, accelera, che rallenta per ricordare un amico, un luogo, un aneddoto del passato; in queste pagine, scritte con ironia e leggerezza, ma segnate anche da tanta drammaticità e lirismo, si ha l’impressione di scavare in profondità e di arrivare a conoscere, di quello che è ormai un simbolo della canzone napoletana, anche le pieghe più intime, i trascorsi più remoti, i pensieri più veri. il risultato è un affresco di luoghi e persone – dall’estrema periferia alle luci della ribalta, da forcella alla vertigine del successo –, ma è anche e soprattutto un ritratto di un mondo che – sembra dirci nino d’angelo – forse ha molto da insegnare: un universo di povertà e dolore, ma fatto di piccole cose, di amicizie sincere, di famiglie numerose che si aiutano, di scherzi e scazzottate, un mondo in cui nessuno si salva da solo e in cui si può ridere di tutto, anche della miseria. prefazione di nicola lagioia.

MOLLICONE ANTONELLA: LA FEMMINANZA

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nell'italia del '900, una cerchia di donne si riunisce per trovare la propria libertà alla rocca, paesino del lazio meridionale, tutti conoscono i maletazzi, i signori che vivono nel più bel palazzo del centro. però solo camilla, la più giovane della famiglia, sa quanti segreti si nascondono tra quelle stanze, quanto dolore. un dolore che lei custodisce in silenzio finché, nell’autunno del 1920, peppina, la levatrice e chiudiocchi del paese, non l’accoglie nella cerchia, un gruppo di donne che si ritrova per condividere fatiche e saperi. alla cerchia si preparano decotti e medicamenti, si fila la lana, si raccontano storie e si scambiano confidenze, senza timore di essere giudicate o rifiutate: che siano ricche o povere, giovani o anziane, tutte le donne trovano nella cerchia rifugio e comprensione, in nome di quella femminanza che da sempre è scintilla di vita e legame di sorellanza. e che per camilla diventa il balsamo capace di curare le ferite del passato, permettendole finalmente di aprirsi all’amore di suo marito. dopo di lei, anche sua figlia viola trarrà conforto dal sapere antico della cerchia. cresciuta tra le rovine della guerra e l’entusiasmo della ricostruzione, viola è divisa tra il desiderio di studiare e affermare la propria indipendenza e la passione per un uomo che invece vorrebbe relegarla al ruolo di moglie e madre. e ancora una volta saranno le donne della cerchia ad aiutarla, facendole capire che il vero amore non limita, ma libera. attraverso una scrittura palpitante, capace di restituire la materia viva delle emozioni e la forza concreta del quotidiano, antonella mollicone compone una saga familiare al femminile che attraversa mezzo secolo di storia italiana, dall’ascesa del fascismo al boom economico, passando per la seconda guerra mondiale e il bombardamento di montecassino.

MARAINI DACIA: SCRITTURE SEGRETE

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a lume di candela o su un prato fiorito, in cucina o - le più fortunate - in una stanza tutta per sé, le donne hanno sempre letto. e fintanto che i loro occhi si posavano su libri scelti dagli uomini, non hanno mai fatto troppa paura. così, per secoli, le donne hanno conosciuto solo gli scritti dei padri, gli stessi che fin da bambina anche dacia maraini ha divorato, e che hanno nutrito la sua fantasia. poi, da adolescente, con la curiosità ribelle di chi per leggere ha spesso rinunciato a giochi e gite in spiaggia, si è chiesta dove fossero i libri delle madri: perché faticava a trovarli in biblioteca? perché la critica se ne occupava quasi con condiscendenza? lo avrebbe scoperto presto, la ragazzina che sarebbe diventata scrittrice: le madri esistevano eccome e non avevano nulla da invidiare ai padri, ma la storia le aveva dimenticate, censurate, o più spesso ignorate. tra le pagine di questo libro, dacia maraini ce le racconta, disegnando attraverso le loro storie e le loro parole una mappa luminosa e appassionata delle scrittrici che hanno abitato la sua immaginazione, che ha amato, studiato o incontrato: dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, passando per le romanziere dell'ottocento, le teoriche del femminismo novecentesco e le vincitrici di premi nobel. un viaggio inaspettato e intimo che attraversa e reinterpreta la storia della letteratura, da vibia perpetua a michela murgia, intrecciandola alle vite ordinarie o straordinarie delle donne che hanno fatto della scrittura uno strumento di libertà, cambiando il nostro modo di guardare il mondo.

MALINA J. - SIMON EVA: LA STREGA DI DAN

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anni 80. a dan, un’anonima cittadina dell’entroterra americano, c’è qualcuno che colleziona amanti e conserva i quadri che le ritraggono nude in una galleria segreta. a dan ci sono donne prive di morale che si dice siano in grado di soddisfare ognuno dei propri desideri, anche i più immorali. quando le strade di queste persone si incontrano, a dan la gente inizia a morire. sarà lo sceriffo piet a dover trovare una risposta al perché di quelle morti. forse è colpa di un quadro, forse di una donna che ha qualcosa da nascondere. o forse la verità è che le streghe, da dan, non se ne sono mai andate.