Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

SCANZI ANDREA: VERRANNO A CHIEDERTI DI FABRIZIO DE ANDRE'

Risguardo di copertina

uno smisurato gesto d’affetto per un artista straordinario. il ritratto d’amore di un poeta eterno, raffigurato da una delle penne più brillanti del panorama italiano. un libro che non esce in occasione di anniversari, compleanni, celebrazioni o ricorrenze: de andré è universale e senza tempo, non c’è bisogno di aspettare date particolari per parlare di lui. questa opera ripercorre la sua storia. sono pagine piene di musica, aneddoti, ricordi, vita, morte, dolori e meraviglie. tanto il materiale inedito, tante le voci che tratteggiano il musicista genovese: francesco de gregori, ivano fossati, giorgio gaber, francesco guccini, antonello venditti, eugenio finardi, vasco, zucchero e molti altri. andrea scanzi ha dedicato a faber la sua laurea in lettere nel 2000, che non a caso si chiamava amici fragili (il titolo rimanda a una delle più celebri canzoni di fabrizio); uno spettacolo teatrale con giulio casale, le cattive strade, che tra il 2013 e il 2015 ha attraversato con successo l’italia per più di cento date; tanti articoli, tante interviste, tanti sogni. questo libro suggella il legame profondo tra il musicista e lo scrittore. per paperfirst, scanzi ha già scritto best seller analoghi su franco battiato, giorgio gaber e lucio battisti. all’interno del volume, in esclusiva, ci sono anche due interviste intime e imperdibili a dori ghezzi, moglie di fabrizio, e al figlio cristiano. verranno a chiederti di fabrizio de andré è il libro perfetto sia per chi già lo conosce e vuole ritrovarlo, sia per chi vuole scoprirlo una volta per tutte. nel migliore dei modi.

MANCINELLA ANDREA: GOLPE NELLA CHIESA

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parlando di queste pagine, aldo maria valli nella postfazione scrive: «ci sono i nomi e i cognomi. ci sono le date e le circostanze. ci sono le responsabilità». ed è così: il piano inclinato della sovversione, il vero e proprio golpe perpetrato nella chiesa, è spiegato nei dettagli, con un poderoso apparato di note (oltre 400). dall’esultanza massonica per le tappe della rivoluzione all’inquadramento delle idee eterodosse infiltrate, dai documenti che smascherano l’impostura fino all’analisi dei suoi frutti velenosi, il libro di don andrea mancinella fornisce un esame chiaro, inoppugnabile e a tratti stupefacente di ciò che da tempo succede nel cuore della cristianità. questo «ottimo libro» - così lo definisce don curzio nitoglia nella prefazione - lascia ammutoliti per la precisione dello sviluppo logico e per l’ineludibilità delle conclusioni.

HENSALL KENNETH G.: STORIA DEL GIAPPONE

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due secoli fa il giappone era un paese di risaie e feudatari dispotici, in pochi decenni si è trasformato in una potenza imperialista. è uscito dalla seconda guerra mondiale annichilito dall'atomica, ed è riuscito a trasformarsi in superpotenza industriale e finanziaria. risultati eccezionali dovuti a una serie di circostanze favorevoli, ma soprattutto alla capacità dei giapponesi di volgere quelle circostanze a proprio favore grazie a millenari valori e pratiche di vita profondamente radicati nella storia. per comprendere il presente del giappone, insomma, è indispensabile ripercorrerne il passato. è ciò che fa kenneth g. henshall in questo volume, rapido quanto esauriente, e aggiornato fino agli ultimi eventi e ai più recenti studi storici.

BARALDI BARBARA: AURORA NEL BUIO

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aurora scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando quel proiettile ha raggiunto la sua testa. da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l'elettroshock. quando per motivi disciplinari aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell'emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava. una donna viene uccisa proprio la notte del suo arrivo, il marito è scomparso e l'assassino ha rapito la loro bambina, aprile, di nove anni. su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: "tu non farai alcun male". aurora è certa che si tratti dell'opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum. ma nessuno la ascolta. presto aurora capirà di essere costretta ad agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola aprile ed evitare nuove morti...

BIGNARDI DARIA: NOSTRA SOLITUDINE

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come si fa oggi a stare nel mondo? in questo mondo. a trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. daria bignardi lo dice con sincerità, ironia, coraggio. sente che la solitudine può essere una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo. il mondo la chiama e lei parte. va in cisgiordania, a hebron, a parlare coi prigionieri palestinesi rilasciati nell'ultimo scambio. a at-tuwani, il villaggio di no other land, conosce i volontari internazionali che ogni giorno accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. è a gerusalemme, nella chiesa del santo sepolcro, il giorno in cui muore papa francesco. va in vietnam, l'unico paese che ha sconfitto gli stati uniti, dove scopre quanto è inquinato il mekong. assiste all'operazione al cuore di un neonato in uganda. vuole lasciare i social media perché intuisce che lì dentro c'è qualcosa che sfrutta malignamente la nostra solitudine, ma non riesce a rinunciare alla partita quotidiana a wordle con le nipoti, al cazzeggio con le amiche, a flirtare con gli amanti. morde la solitudine con passione. capirà cosa cerca nello sguardo di un gorilla che incontra in uganda e di tutti gli animali che incrocia sulla sua strada: i cani giulio, fix, brillo, i gatti, le galline, un pappagallo. nonostante racconti le oppressioni del nostro presente - globalizzazione, occupazione, guerra, patriarcato - questo è un libro intimo e personalissimo, pieno di felice tormento, che riesce a fare quel che si auspica faccia la letteratura: dare parole a qualcosa che non riusciamo a vedere ma sentiamo incombere. senza appesantire il fantasma che evoca, senza togliergli magia.

MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DEL NOVECENTO

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con lo sguardo lucido e disincantato e la scrittura brillante che sono la loro cifra, in questo volume montanelli e cervi si soffermano su un secolo ricco di eventi cruciali per la storia del nostro paese, a molti dei quali hanno partecipato in prima persona: dall’assassinio del “re buono” alla grande guerra, dall’avvento del fascismo, passando per la seconda guerra mondiale, il boom economico, gli anni di piombo, tangentopoli, fino alla nascita della seconda repubblica. senza mai dimenticare un altro grande elemento decisivo per comprendere le vicende raccontate: il carattere degli italiani, e i loro eterni vizi – il conformismo, la sete di potere e la corruzione – che tanto spesso hanno giocato un ruolo fondamentale nella storia della nostra nazione. un affresco vivace ed esauriente di un secolo denso di avvenimenti che hanno trasformato l’italia in modo radicale.

DEL PAPA MAX: SCHIAVI

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cosa rimane delle democrazie garantiste, novecentesche? l'esperimento sotto pandemia è servito ad alimentare una percezione nuova, dei diritti come ottriati, come concessi e a caro prezzo. oggi siamo al ritorno del paternalismo autoritario per cui è il potere verticale, è lo stato, sono le istituzioni burocratiche interne e sovranazionali a dirci cosa possiamo e non possiamo, non dobbiamo fare, come percepirci, come muoverci. oggi una guardia municipale può apostrofarci a male parole come cosa normale, come suo diritto. l'intelligenza artificiale serve a toglierci lavoro, attitudini, responsabilità, libertà. mai a memoria d'uomo si era assistito a una simile professione di fede nel peggio. gli stessi regimi totalitari novecenteschi si vergognavano delle loro abiezioni, fin che potevano le nascondevano; oggi vengono esaltate, sponsorizzate.

DELLA SALA SERGIO: PERCHE' DIMENTICHIAMO

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dimentichiamo. tutti. sempre. anche le cose importanti. e il più delle volte ci sentiamo in colpa: come abbiamo potuto smarrire quel ricordo, quella parola, quel nome che era lì – e adesso non c’è più? ma dimenticare non è una colpa. è un’arte. anzi, è una necessità biologica, una strategia evolutiva e, se vogliamo, una benedizione. sergio della sala – neuroscienziato tra i più prestigiosi al mondo e autore di raro equilibrio tra rigore scientifico e talento narrativo – ci invita a capovolgere la prospettiva. non siamo creature difettose che perdono i pezzi: siamo esseri che ricordano proprio perché sanno dimenticare. questo non è un libro sul miglioramento personale. non vi insegnerà a “ricordare di più”. ma vi farà capire, con chiarezza e leggerezza, perché ricordare tutto sarebbe un disastro evolutivo e una tortura quotidiana. e perché, invece, l’oblio – tanto quanto la memoria – è una conquista della mente, un raffinato strumento di sopravvivenza, pensiero e libertà. con una scrittura luminosa, capace di accostare pico della mirandola, borges, harry potter e le cellule neuronali, della sala esplora le forme della dimenticanza: quelle fisiologiche e quelle patologiche, quelle comiche, tragiche o involontarie. e ci regala un elogio dell’oblio. perché dimenticare non è solo umano. è – finalmente – intelligente.

BUTICCHI MARCO: IL MARE DEI FUOCHI. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 15

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estate 1980. un aereo decolla con un leggero ritardo dall’aeroporto di bologna. a bordo ottantuno persone tra passeggeri e membri dell’equipaggio. quel volo non completerà mai la sua tratta, finendo per inabissarsi nel mediterraneo e dando vita a uno dei più intricati misteri della già tortuosa storia della repubblica italiana. trentacinque giorni più tardi, nella stazione ferroviaria della stessa città, una mano assassina colloca un ordigno che uccide ottantacinque innocenti e ferisce gravemente oltre duecento persone. le autorità indagano sui due eventi ma, anche a distanza di decenni, sembra impossibile approdare alla verità. estate 2022. più di quarant’anni dopo quei tragici giorni, sara terracini e oswald breil si imbattono in michela di romeo, vedova di un servitore dello stato deceduto nel 1995 mentre investigava su un traffico di rifiuti tossici scomparsi dopo essere stati caricati su carrette del mare. l’uomo aveva scoperto l’esistenza di una vera e propria flotta di navi che tra il 1985 e il 1992 fu deliberatamente affondata nel cuore del mediterraneo con il suo carico di morte, generando interessi illeciti da capogiro. quando si tratta di fare giustizia e risolvere un mistero, si sa, i breil non possono tirarsi indietro. sara e oswald decidono così di aiutare la donna a fare luce sulla morte del marito… ma quello che scopriranno supererà ogni loro previsione e riscriverà il passato. tra inquietanti sparizioni e pericolosi legami che coinvolgono la malavita organizzata, apparati deviati dello stato, terrorismo internazionale e finanzieri dai pochi scrupoli, marco buticchi offre una versione alternativa e incredibilmente verosimile di quarant’anni di storia italiana in un’avventura ad alto rischio per l’intero equipaggio del williamsburg.

SCERBANENCO GIORGIO: NON RIMANERE SOLI

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federico navel è un ragazzo "ancora allo stato brado", perso nelle distruzioni della seconda guerra mondiale, in fuga dall'italia verso la svizzera. il suo è un viaggio alla scoperta dell'amicizia, dell'innamoramento e dell'amore. in quei tempi difficili, tanto federico quanto l'amico giovanni, quanto le due donne che incontra, milla e mutti, hanno inizialmente per compagna solo la loro solitudine. mentre intorno a loro aleggia la cupa violenza della morte, si incontreranno in un percorso che condurrà il giovane protagonista a una nuova e più matura consapevolezza.

CRUCIANI GIUSEPPE: NUDI

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giuseppe cruciani racconta il sesso degli italiani attraverso le storie, le confessioni e le esperienze di persone comuni, vip, e di chi col proprio corpo lavora ogni giorno. cinquant'anni dopo i "comizi d'amore" di pasolini, un viaggio nella società italiana del xxi secolo per conoscere le nostre abitudini e i nostri tabù, veri o presunti. e per scoprire che questi raccontano di noi molto più di quello che crediamo. nello stile schietto, provocatorio, mai banale che ne ha fatto uno dei conduttori più apprezzati della radio italiana con la sua zanzara, cruciani entra nelle lenzuola degli italiani ora come confidente, ora come complice, esplorando tutte le sfumature del godimento italico: scambisti, prostitute, sessodipendenti, feticisti e dominatori diventano personaggi di un decamerone reale, in cui affiorano le reticenze, le paure, i sogni e i desideri che muovono i nostri gesti più privati.

PANSA GIAMPAOLO: BELLA CIAO

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il 25 aprile chi va in piazza a cantare "bella ciao" è convinto che tutti i partigiani abbiano combattuto per la libertà dell'italia. è un'immagine suggestiva della resistenza, ma non corrisponde alla verità. i comunisti si battevano, e morivano, per un obiettivo inaccettabile da chi lottava per la democrazia. la guerra contro tedeschi e fascisti era soltanto il primo tempo di una rivoluzione destinata a fondare una dittatura popolare, agli ordini dell'unione sovietica. giampaolo pansa racconta come i capi delle garibaldi abbiano tentato di realizzare questo disegno autoritario e in che modo si siano comportati nei confronti di chi non voleva sottomettersi alla loro egemonia. quando si sparava, dire di no ai comunisti richiedeva molto coraggio. il pci era il protagonista assoluto della resistenza. più della metà delle formazioni rispondeva soltanto a comandanti e commissari politici rossi. "bella ciao" ricostruisce il cammino delle bande guidate da luigi longo e da pietro secchia sin dall'agosto 1943, con la partenza dal confino di ventotene. poi le prime azioni terroristiche dei gap, l'omicidio di capi partigiani ostili al pci, il cinismo nel provocare le rappresaglie nemiche, ritenute il passaggio obbligato per allargare l'incendio della guerra civile. la controstoria di pansa svela il lato oscuro della resistenza e la spietatezza di uno scontro tutto interno al fronte antifascista. e riporta alla luce vicende, personaggi e delitti sempre ignorati.

PENNACCHI ANDREA: TUTTO POJANA

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nato da un adattamento in chiave veneta de le allegri comari di windsor, quella di pojana è diventata a tutti gli effetti una delle maschere della satira e della comicità italiane: un avido padroncino ossessionato da i schei e dal suo per nulla velato razzismo, che sfoggia senza remore opinioni durissime in merito ai tempi incerti che vivono il nordest e il paese tutto. in questo che vuole essere una sorta di meridiano di pojana il lettore troverà i più memorabili monologhi di pennacchi, dalle sue prime apparizioni televisive fino alle più recenti; le pagine che a pojana rimandano tratte da altri titoli della sua ormai cospicua bibliografia; una galleria degli altri personaggi che popolano l’universo teatral-letterario del bardo di brusegana: un ex bouncer, un rinomato derattizzatore, il sosia di walter e. kurtz di apocalypse now e molti altri. questo testo li raccoglie tutti, con le loro ossessioni, la rabbia e l’ignoranza. da maschere goldoniane a simbolo di una società intera: per raccontare la loro storia, un po’ falsa e un po’ vera, e per guardarci allo specchio.

MIELI PAOLO - CUNDARI FRANCESCO: L'ITALIA DELLA LIBERAZIONE IN 50 RITRATTI

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nel giro di pochissimi anni, dal 1945 al 1948, l’italia cambia volto: con la fine dell’occupazione tedesca e il ritorno alla democrazia, dopo aver fatto la resistenza, i partiti antifascisti sono chiamati a rifare l’italia, a ridisegnarne le istituzioni, a ricostruirne le basi economiche. dalla liberazione alla costituente, dalla definitiva sconfitta del fascismo alla ricostruzione. sono gli anni di alcide de gasperi e palmiro togliatti, di pietro nenni e benedetto croce. sono gli anni del decisivo referendum istituzionale in cui bisogna scegliere tra monarchia e repubblica, in un voto tesissimo che la corona perde per un soffio, lasciando in eredità al nuovo sistema un paese profondamente diviso.

ARENA LEONARDO VITTORIO: L'IMPERATRICE E IL DRAGONE

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nella cina del vii sec. d.c. la dinastia tang domina incontrastata, facendo della ferrea disciplina militare e della rigida osservanza confuciana i pilastri del suo potere. sul futuro degli imperatori tang incombe però una profezia: sarà infatti una imperatrice a inaugurare un nuovo corso dinastico, ponendo fine alla supremazia tang. incurante del fato avverso, l'imperatore taizong accoglie a corte wu, la rampolla di una famiglia aristocratica, non sospettando che proprio tramite la fanciulla si compirà la nefasta profezia. introdotta a corte, wu si sbarazza con spietata efferatezza delle rivali, divenendo l'amante di gaozong, figlio dell'imperatore taizong. alla morte di quest'ultimo, con abili intrighi wu estromette dai giochi di corte anche la moglie dell'erede al trono, divenendone sposa legittima. scomparso anche gaozong in circostanze misteriose, wu diventa la prima e unica donna a fregiarsi in cina del titolo di imperatrice, governando autonomamente e non come moglie di un sovrano. dispotica, machiavellica, sarà una donna ricca di contraddizioni, dotata di una potente polizia segreta per eliminare ogni avversario politico, ma capace di conquistare il timore e il rispetto dei sudditi.

JANKOVIC ELISABETTA: LO SPOSO AFRICANO

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nina è italiana, anzi milanese, anzi di origine slava. yakhouba viene dal senegal, ha un minuscolo diamantino all'orecchio, due pozzi neri al posto degli occhi e uno sguardo che inchioda. e' amore a prima vista. passione travolgente. lei ha una famiglia numerosa e poco convenzionale, lui è circondato da una vera e propria tribù. a milano e in africa. lei insegna arte e lavora alla radio, lui è un imprenditore incasinato da un'idea al giorno. lei pensa al possibile domani, lui ai prossimi cinque minuti. da un lato l'occidente, le sue regole, la sua abitudine a pianificare; dall'altro l'africa, l'improvvisazione, la fantasia, le tradizioni ancestrali. gli amici di nina sono tutti diversamente scettici sulla durata della relazione, gli amici di yakhouba non si pongono il problema. non mancano le emozioni forti nè le delusioni e le lacrime in questa favola moderna, intensa, contrastata, piena di sorprese e colpi di scena, che si svolge nell'arco di dieci anni (all'inizio del terzo millennio) tra l'italia, il senegal e la svizzera. ma ogni volta che la storia d'amore sembra arrivata al capolinea, il destino sorprende e regala un'altra chance. "io sono milano, il traffico, il freddo, vinicio capossela, le lasagna, i weekend al mare, le serate a teatro. tu sei dakar, il caldo, ahmadou bamba, il riso con pesce, la sabbia, i mille bambini del quartiere, i permessi di soggiorno, le file in prefettura".

PETRI ROMANA: OVUNQUE IO SIA

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ofelia, margarida e maria do ceu sono le tre donne di una travolgente saga familiare che parte negli anni quaranta e finisce ai giorni nostri. sullo sfondo di una lisbona dalla bellezza magica, ma anche oppressa da una dittatura che finirà solo con la rivoluzione del 1974, i loro tragici destini si incroceranno per sempre. manuel, carlos e tiago sono gli uomini che, dopo le false promesse, le porteranno verso il dolore, il sacrificio e l'annientamento. romanzo di amori mancati e sbagliati, "ovunque io sia" è anche la storia della forza di una maternità senza confini, la frase lascito che ogni madre, prima di morire, affida ai figli nel desiderio di non abbandonarli del tutto. romana petri dipinge l'affascinante affresco di un portogallo chiuso, dolente e tragicamente arretrato. il lungo cammino umano di un popolo che, dopo il forzato silenzio, troverà il coraggio di essere moderno scegliendo la libertà.

PARRELLA VALERIA: ALMARINA

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può una prigione rendere libero chi vi entra? elisabetta insegna matematica nel carcere minorile di nisida. ogni mattina la sbarra si alza, la borsa finisce in un armadietto chiuso a chiave insieme a tutti i pensieri e inizia un tempo sospeso, un'isola nell'isola dove le colpe possono finalmente sciogliersi e sparire. almarina è un'allieva nuova, ce la mette tutta ma i conti non le tornano: in quell'aula, se alzi gli occhi vedi l'orizzonte ma dalla porta non ti lasciano uscire. la libertà di due solitudini raccontata da una voce calda, intima, politica, capace di schiudere la testa e il cuore. esiste un'isola nel mediterraneo dove i ragazzi non scendono mai a mare. ormeggiata come un vascello, nisida è un carcere sull'acqua, ed è lí che elisabetta maiorano insegna matematica a un gruppo di giovani detenuti. ha cinquant'anni, vive sola, e ogni giorno una guardia le apre il cancello chiudendo napoli alle spalle: in quella piccola aula senza sbarre lei prova a imbastire il futuro. ma in classe un giorno arriva almarina, allora la luce cambia e illumina un nuovo orizzonte. il labirinto inestricabile della burocrazia, i lutti inaspettati, le notti insonni, rivelano l'altra loro possibilità: essere un punto di partenza. nella speranza che un giorno, quando questi ragazzi avranno scontato la loro pena, ci siano nuove pagine da riempire, bianche «come il bucato steso alle terrazze».

PICOULT JODI: LEAVING

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sono passati dieci anni da quando alice metcalf, etologa presso il rifugio per elefanti del new england, è misteriosamente scomparsa in seguito a un grave incidente. la figlia jenna aveva tre anni all'epoca e da allora, a dispetto della ostinata rassegnazione di sua nonna e della totale assenza di suo padre, non ha mai smesso di pensare a sua madre e di sperare di vederla ricomparire all'improvviso. finché un giorno si fa coraggio e decide di chiedere l'aiuto di due improbabili alleati: serenity, una sensitiva ormai non più sulla cresta dell'onda, e virgil, il detective che conduceva le indagini sul caso e che ora, tra un whisky e l'altro, svolge in proprio inchieste di ogni tipo. jenna cerca gli indizi di una possibile traccia nel diario di sua madre, e apprende che alice era particolarmente interessata a studiare il rapporto che gli elefanti femmina instaurano con i loro figli, a come elaborano il lutto e a come è organizzata la loro memoria. pur temendo di averla persa per sempre, si convince ancora di più che sua madre non può averla abbandonata di sua volontà, che il legame che aveva instaurato con lei da bambina era speciale e che qualcosa l'ha indotta a fuggire. ma per scoprire cosa è successo veramente ad alice, si renderanno conto che dare una risposta a domande difficili implica anche essere pronti ad affrontare risposte ancora più difficili da accettare...

PERKINS-VALDEZ DOLEN: PRENDI LA MIA MANO

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una baracca fatiscente, dove per cucinare si accende un fuoco in una buca scavata nel pavimento di terra battuta. civil non riesce a credere che nel 1973 ci siano ancora persone che vivono in quelle condizioni. eppure è proprio lì che abitano le sue prime due pazienti. infermiera diplomata, civil ha scelto di lavorare al consultorio di montgomery, in alabama, per aiutare le giovani donne a essere padrone del proprio corpo. ma di fronte a lei ci sono due ragazzine di tredici e undici anni, che di tutto hanno bisogno tranne che di anticoncezionali. sono sporche, trascurate, sconfitte. a loro serve una luce di speranza. spingendosi ben oltre il proprio ruolo, civil si adopera quindi per trovare loro un alloggio popolare e un impiego per il padre. e infatti, lontano da quella miseria, è come se la famiglia rifiorisse. eppure un giorno civil scopre con orrore che il consultorio ha inserito le due sorelle nel programma di sterilizzazione. una prassi comune, soprattutto per le giovani nere e povere, che «non sanno cosa sia meglio per loro». è un’ingiustizia intollerabile, e civil non può restare a guardare mentre ragazzine innocenti vengono trattate come animali e private del loro diritto di scelta. armata di una forza che non sapeva neppure di avere, civil contatta avvocati, giudici, testimoni. e, grazie alla sua determinazione, il caso arriverà fino alla corte suprema, cambiando il corso della storia… ispirato a eventi realmente accaduti, questo romanzo è il racconto della straordinaria lotta di una donna per i diritti di tutte le donne indifese, un monito contro i pericoli del razzismo, della demagogia e del paternalismo. perché ciò che la storia dimentica è destinato a ripetersi.