BROWN DAN: ORIGIN - 1 PARTE
CONNELLY MICHAEL: GHIACCIO NERO. 2° LIBRO DELLA SERIE I THRILLER CON HARRY BOSCH
Risguardo di copertina
in un motel di periferia viene rinvenuto il cadavere di un poliziotto. si è sparato alla testa con un fucile a canna doppia e ha lasciato un biglietto d'addio. sembra un caso semplice, ma harry bosch, detective della divisione hollywood a los angeles, non è convinto. calexico moore, il presunto suicida, stava indagando sul traffico di una nuova droga, il "ghiaccio nero", e bosch sapeva che non aveva alcun motivo di togliersi la vita. deciso ad andare fino in fondo, bosch si fa mandare in messico per continuare l'indagine iniziata da moore.
APRILE PINO: ELOGIO DELL'IMBECILLE
Risguardo di copertina
perché al mondo ci sono tanti imbecilli? e perché, sorprendentemente, in politica come nelle aziende gli stupidi prosperano, riuscendo spesso a raggiungere posizioni di successo? la risposta è semplice: l'intelligenza non serve più. l'uomo se l'è lasciata alle spalle, come i peli che gli ricoprivano il corpo, la coda o la camminata a quattro zampe. il segno più caratteristico dell'essere umano, quello che gli ha permesso di elevarsi dalla specie animale e, in una certa misura, di dominare il mondo, non è più necessario. la nostra specie tende per natura alla stupidità e, per la sua sopravvivenza, è questa a giocare un ruolo chiave. ecco perché l'imbecille ha una marcia in più. e un anticipatore: non capisce niente, ma è già pronto per il futuro e sarà lui a salvarsi. inutile allarmarsi dunque se abbiamo sempre più casi eccellenti di cervello avvizzito, soprattutto tra chi è chiamato a ricoprire ruoli di responsabilità: evidentemente siamo al traino di chi ha davvero compreso come gira il mondo e non può che traghettarci verso un ridente destino. alla fine, è una questione di sopravvivenza: meglio un cretino vivo che un genio morto.
VICHI MARCO: LA FORZA DEL DESTINO. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO BORDELLI VOL. 5
Risguardo di copertina
e' la primavera del 1967. passata l'alluvione di novembre, firenze comincia a rinascere. bordelli, indagando sull'omicidio di un ragazzino, si è scontrato con i poteri occulti della massoneria ed è stato costretto alla resa con un "messaggio" molto chiaro: lo stupro di eleonora, la giovane commessa con cui aveva intrecciato una relazione appassionata, e una lista con i nomi di tutte le persone a lui care. per proteggere i suoi amici si è dimesso dalla polizia. ha finalmente venduto la casa di san frediano e si è trasferito in campagna... ma il destino gli offre l'occasione di fare giustizia, e bordelli non si tira indietro: sarà una delle sue avventure più emozionanti.
KING STEPHEN: 22/11/'63 - 1 PARTE
Risguardo di copertina
accorgersi della disarmante inconsistenza della realtà vuol dire essere in grado di mollare tutto in qualsiasi momento e mandare in malora la prima certezza che ci troviamo davanti. è una conoscenza che dà potere.jake epping, il protagonista di questo nuovo romanzo di stephen king, nella realtà scopre un buco, uno strappo. ci entra dentro, incredulo, e si ritrova nel 1958. una porta temporale nello sgabuzzino di un vecchio locale di hot dog. per jake è come entrare nella tana del bianconiglio. tornare indietro è facilissimo, non importa quanto tempo ci passi dentro: un giorno, due anni. al tuo ritorno saranno passati solo due minuti. e non se ne accorgerà nessuno. eccetto, forse, per quel misterioso barbone buttato sul marciapiede, appena all’ingresso del portale. ma lui è troppo impegnato a infradiciarsi di alcol. almeno così sembra…in ogni caso, non c’è tempo per occuparsi di lui. jake vuole cambiare il passato e sconvolgere il futuro. evitare l’omicidio di john kennedy e cambiare la storia americana: questa sembra una bella idea. ma non è l’unica. immaginate quante cose si possono fare una volta che le porte del destino sono spalancate e a varcarle è un professore di inglese determinato, abbastanza matto da viaggiare nel tempo e pronto a tutto. ma scoprirà che per fermare un assassino bisogna comportarsi come lui, e cominciare a uccidere.king prende il classico tema del viaggio nel tempo e lo riscrive a modo suo, così come jake riscrive il passato. non è una novità, l’aveva già fatto con i vampiri, nel precedente le notti di salem. e anche quella volta ci era riuscito.dentro 22/11/‘63, che esce in italia con la traduzione di wu ming 1, troverete un po’ di ritorno al futuro e un po’ di lovecraft, ma c’è anche quell’ingrediente segreto che king aggiunge a ogni libro. non sappiamo dove se ne procuri in così grande quantità, ma in questo romanzo ne usa più di un cucchiaio. forse è proprio lui quello ad essere inciampato in una porta temporale, laggiù nel maine, una porta che gli permette di anticipare ogni successo. una cosa è certa: l’unico portale in grado di rapirvi e condurvi in una dimensione sconosciuta, per il momento, lo troverete solo leggendo questo libro.
BROWN DAN: L'ULTIMO SEGRETO. 6° ROMANZO DELLA SERIE CON ROBERT LANGDON
Risguardo di copertina
mentre si trova a praga con katherine solomon, studiosa di scienze noetiche e sua compagna, robert langdon si ritrova all’improvviso in un incubo: katherine è sparita dalla camera d’albergo senza lasciare traccia. e non si tratta di un banale rapimento: forze occulte, attive dall’alba della storia, sono responsabili della scomparsa. tra antichi castelli, grandi cattedrali e labirinti sotterranei, langdon si trova a esplorare il lato oscuro della città, deciso a portare alla luce segreti rimasti celati per secoli. ma la sfida che gli si para davanti si rivelerà diversa, e ancora più difficile, di quelle che ha vinto in passato. una sfida per salvare non solo la propria vita e quella di katherine, ma il destino dell’umanità intera.
ROTHMANN RALF: IL DIO DI UNA ESTATE. TRILOGIA DELLA FAMIGLIA ROTHMANN VOL. 2
Risguardo di copertina
è il 1945 e la dodicenne luisa norff, sfollata da kiel con la madre e la sorella billie, trascorre l’estate nel podere della sorellastra gudrun e di suo marito vinzent landes, assistente del governatore del gau locale, una delle regioni amministrative della germania nazista. mentre kiel, con il suo porto militare, subisce continui attacchi, nel podere a meno di un’ora di macchina dalla città non è ancora caduta nemmeno una bomba dall’inizio della guerra. la giovane luisa passeggia perciò per i boschi senza timori di sorta, cercando di adattarsi alla sua nuova vita lontana dalla città in fiamme. a tenerle compagnia, gli inseparabili libri, come via col vento, riletto già tre volte; e i nuovi amici, come ole, la cui madre per vivere fabbrica parrucche in un laboratorio pieno di scatoloni da cui spuntano ciocche di capelli; e walter, il mungitore dagli occhi limpidi e verdi, sempre così gentile con lei. col passare del tempo, tuttavia, una serie di domande sempre più inquietanti si affacciano nella mente della giovane luisa: chi sono i prigionieri con le divise di fustagno a strisce che, rasati a zero e smagriti, lavorano sul ciglio della strada sorvegliati da guardie armate? quali terribili colpe hanno commesso? che cosa accadrà a lei e alle donne della sua famiglia quando i russi invaderanno la germania, come si vocifera sempre più spesso in paese? che cosa ne sarà di walter, chiamato a fare l’autiere giù al lago balaton, in una unità di rifornimenti? ma, soprattutto, che fine ha fatto billie, la sua vanesia e beffarda sorella che ha osato avere una tresca con vinzent sotto gli occhi dell’inflessibile gudrun, attiva nella lega delle donne e führerin locale?
SMITH WILBUR ADDISON - TOM HARPER: NEMESI. 8° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
adam forster non prova sentimenti. l'unica persona al mondo che può fare breccia nel suo cuore sembra essere suo fratello cameron. ma come le farfalle quest'ultimo è destinato a vivere un solo giorno. l'inchiostro che impregna le pagine di una lettera e un'infida dissimulazione spingono adam a credere che ashley williams abbia a che fare con la decisione di suo fratello minore di togliersi la vita. le prove sembrano schiaccianti. implacabile, freddo, vendicativo. adam tesse la trama di una crudele vendetta ergendosi a giustiziere, ma non ha fatto i conti con l'irrazionalità delle proprie emozioni. ci sono delle ferite che anche se smettono di sanguinare restano lì dove nessuno le può vedere e continuano a far male. ashley lo sa bene, ma quel dolore non le impedisce di affrontare la vita con coraggio. il destino ha, però, altro in serbo per lei. diventa una pedina su una scacchiera. odio, vendetta e passione sembrano quasi mescolarsi.
Risguardo di copertina
“di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. duemila anni fa abbiamo avuto gesù. nel millennio precedente avevamo avuto buddha. nel millennio successivo abbiamo avuto san francesco. vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. che, se non daremo retta a san francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo.” comincia così il nuovo libro di aldo cazzullo: francesco. il più italiano dei santi. dopo lo straordinario successo del libro sulla bibbia, l'autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. francesco è il più italiano dei santi – frase attribuita al duce, che in realtà è di gioberti – perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il cantico delle creature. perché percorre l’italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. e perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani. cazzullo racconta la vita straordinaria di francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il papa, fino al grande mistero: le stimmate. miracolo che fa di lui il nuovo gesù? o un modo inventato dalla chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di tommaso da celano, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di jacques le goff e chiara frugoni, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’antonio, giotto, dante, cristoforo colombo, padre pio – fino al primo papa chiamato francesco.
RODI MARCO: L'ULTIMO PARADISO: LA SETTIMA INDAGINE DEL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 7
Risguardo di copertina
"l'ultimo paradiso". è in una residenza sanitaria per anziani benestanti che prende il via l’ultima indagine del commissario attenti. una sera d’estate, un vivace e ricchissimo industriale tedesco, liebwin marian reitmaan, unico ospite maschio, non fa più rientro alla villa che lo ospita, dopo la solita sosta al bar. è un mistero assoluto. attenti, insieme alla sua squadra, per venire a capo della strana sparizione dovrà addentrarsi nelle dinamiche e nelle relazioni tra le ospiti e il personale. in particolare concentrerà la sua attenzione su letizia, una giovane e bella suora indiana, alla quale è stato assegnato il compito di prendersi cura dell’ospite. su tutto, però, incombono due entità in conflitto tra loro: il santuario della madonna di montenero e il lugubre manufatto del mausoleo a costanzo ciano, mai completato a causa della guerra e della caduta del fascismo, dove la notte si celebrano strani riti. ed è ancora una volta nell’eterna lotta tra il bene e il male che il commissario attilio attenti dovrà addentrarsi per giungere alla verità.
ROTHMANN RALF: MORIRE IN PRIMAVERA. TRILOGIA DELLA FAMIGLIA ROTHMANN VOL. 1
Risguardo di copertina
nel tardo inverno del 1945, nella germania del nord, walter e fiete, diciassette anni ciascuno, lavorano come mungitori in un podere dal magnifico stemma con un cavallo nero sotto due falci incrociate. il podere mostra tutti i segni della guerra. lo stemma giace a terra in giardino, le travi della torre dell'orologio si ergono carbonizzate nel cielo, il portico è storto e danneggiato dopo un attacco dei caccia. "il soldato ivan è già sull'oder", sussurrano le donne e sperano che quell'ultimo sussulto di guerra non si porti via, dopo gli uomini, anche i ragazzini del podere, come walter e fiete, mungitori dalla faccia pulita. walter pensa che non lo spediranno mai al fronte. sparava storto già nella gioventù hitleriana, ha gli occhi che non vanno, munge mucche, fa un lavoro che qualcuno deve pur fare. inoltre, deve ancora finire di brigare con elizabeth, la ragazza che fuma come una ciminiera e, con le sue sopracciglia, i riccioli neri e una sfrontatezza senza pari, sembra una zingara. fiete, il suo amico più caro, ha il volto scarno, la carnagione imberbe, le ciglia lunghe e ricce e, se chiude gli occhi pesti, pare una ragazza. quando beve, anziché dire "heil hitler", dice "drei liter". ha già la fidanzata: ortrud, dalle labbra rosse come nessuna. insomma, è tutto fuorché un soldatino di piombo pronto a difendere l'onore della grande germania. a una festa, però, lungo il canale, tra barili di birra e un'orchestrina di otto elementi, compaiono anche le waffen-ss
MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.
JOYCE JAMES: FINNEGANS WAKE VOL. 1: CAPITOLI 5-8
Risguardo di copertina
"libro della notte", prosecuzione del viaggio nell'animo umano iniziato con quel "libro del giorno" che è l'ulisse, finnegans wake è una «suprema sintesi verbale del creato» costruita attingendo a quaranta lingue. la sua traduzione è dunque una ininterrotta sfida, come testimonia umberto eco: «il "senso" di quest'opera ha la ricchezza del cosmo, e l'autore vuole ambiziosamente che esso implichi la totalità dello spazio e del tempo - degli spazi e dei tempi possibili». dopo la presentazione di hce, in questi capitoli entra in scena il personaggio femminile, alp - anna livia plurabelle, moglie dell'oste e personificazione del fiume liffey, che attraversa dublino -, e con lei i figli, in una trama serrata di simmetrie e corrispondenze che si allargano per circoli concentrici fino a comprendere il mondo intero.
DI MARCO GIOVANNI: L'AVVERSIONE DI TONINO PER I CECI E I POLACCHI
Risguardo di copertina
il giorno in cui si celebra il funerale della madre di tonino, la gente non parla d’altro che dell’attentato a karol wojtyla. siamo in un paesino dell’entroterra siciliano: tonino è un bambino di sette anni, curioso, intelligente e vitale, con una passione smodata per la juventus. ma la confusione e la rabbia che prova quel giorno, scavano nel suo animo, lasciando cicatrici profonde. tonino pare destinato al ruolo di vittima: non solo in quanto orfano, ma anche perché da lì a breve riceverà le attenzioni morbose di padre alfio. in risposta agli abusi, e quasi obbedendo a un impulso autodistruttivo, tonino rischia di diventare il carnefice di se stesso. mentre nel mondo di fuori si ragiona di guerra fredda e si festeggia il mondiale dell’82, dentro di lui tutto sembra andare lentamente in frantumi: le amicizie, la bellezza dell’amore, la possibilità di un futuro, il rapporto con la famiglia. del bambino che era non rimane che un’eco lontana, che tonino crescendo faticherà ad ascoltare, perseguitato dal senso di colpa. la sua speranza di salvezza è tania, la giovane vicina di casa che gli farà da seconda madre, una ragazza con uno spirito indomito e un passato burrascoso, nonché l’unica persona disposta a lottare perché tonino ottenga giustizia. prendendo come filo conduttore l’esperienza del protagonista, questa storia riesce a far luce sul dramma, reale, delle vittime di abusi da parte di membri del clero e sull’ostinato quanto ingiustificabile silenzio che per anni ha protetto i carnefici abbandonando le vittime al proprio destino. un romanzo d’esordio potente e coraggioso, capace di raccontare con ironia e leggerezza la perdita dell’innocenza, la ribellione e i tentativi di riscatto di un bambino diventato adulto troppo in fretta.
AFANASJEV ALEKSANDR: ANTICHE FIABE RUSSE
Risguardo di copertina
epiche imprese di principi, peripezie di belle fanciulle, astuzie di bestie parlanti....
TRABUCCO ZERAN ALIA: PULITA
Risguardo di copertina
estela ha passato sette anni in quella casa, con quella famiglia. sette anni come domestica a tempo pieno: lavare, pulire, preparare da mangiare, occuparsi della bambina, la piccola julia. ora julia è morta e tocca a lei, la domestica, la tata, dare la propria versione della storia. raccontare per esempio di come ha lasciato la vita in provincia per tentare fortuna a santiago, di come ha lasciato sua madre; raccontare della stanza sul retro dove ha dormito per tutto questo tempo, quella senza finestre; raccontare della bambina, delle unghie rosicchiate, delle pellicine sanguinanti; raccontare il disgusto e insieme l’affetto per i suoi datori di lavoro, le umiliazioni costanti; raccontare dei panni puliti, dei denti puliti, della faccia pulita; raccontare di carlos, della cagnolina randagia, del veleno, della pistola. alia trabucco zerán ha scritto un romanzo sui conflitti di classe, il denaro, la famiglia, la rabbia. una storia in cui la tensione cresce a ogni pagina per portarci a un finale inevitabile e potentissimo, che mostra come per chi non ha voce una semplice vita di routine può trasformarsi in un incubo. forse, come dice estela: «ci sono molti modi di parlare. la voce è solo il più semplice».
VARGAS LLOSA MARIO: I VENTI
Risguardo di copertina
in una madrid surreale un anziano ha dimenticato l’indirizzo di casa. solo, confuso, afflitto da terribili venti «inopportuni», vaga smarrito in una città in cui i luoghi di cultura e di incontro sono ormai virtuali. tra ricordi frammentati e rimpianti di un grande amore, l’anziano continua a perdersi, pensando al mondo che è stato, e al mondo che verrà. con “i venti” mario vargas llosa affida ai suoi lettori un ultimo ironico e malinconico commiato. «inguaribile conservatore»: cosí l'amico osorio definisce il centenario narratore di questo romanzo. che da buon nostalgico, insieme a pochi altri «relitti» come lui, non poteva mancare alla manifestazione contro la chiusura del cinema ideal, una delle ultime sale ancora attive a madrid. l'evento si è svolto nell'indifferenza generale: del resto alle nuove generazioni non interessa la scomparsa di quel luogo obsoleto, insieme a musei, librerie, biblioteche, teatri. ormai basta uno schermo per avere il mondo a portata di mano, e l'arte assume la forma di una meraviglia digitale. appare lontanissima l'epoca in cui leggere un classico o ammirare un dipinto dal vero davano quell'appagamento profondo che il narratore rimpiange. cosí come avverte la mancanza dell'ex moglie carmencita, abbandonata per un folle amore passeggero. sono queste, e tante altre, le riflessioni sul passato e sul presente in cui si perde l'anziano mentre, dopo la manifestazione, vaga alla ricerca di casa sua. non gli è mai successo, ma ora proprio non riesce a ricordare l'indirizzo. solo, smarrito, in preda alle terribili flatulenze di cui soffre da tempo, l'anziano passa e ripassa per strade e piazze che distingue a malapena, fermandosi ogni tanto su una panchina a riposare, intrappolato nel centro labirintico di una madrid surreale, ma perfettamente riconoscibile. si fa sempre piú tardi, e si profila l'idea angosciante della notte all'addiaccio, e la mattina seguente il telefono che squillerà a vuoto quando osorio chiamerà per il consueto controllo reciproco di esistenza in vita, e tutti quei venti che metterebbero a dura prova chiunque... quali sorprese riserva ancora questa giornata complicata per lo smemorato narratore? può forse mancare l'incontro con il destino?
AA.VV.: AB: ATLANTE BRESCIANO, N. 26
VITI CATERINA: I DESIDERI PIU' PROFONDI
Risguardo di copertina
capita che la vita ci conduca su strade che non avevamo immaginato, e che la nostra quotidianità sia differente da quella che avevamo sognato. certe forze profonde del nostro animo, però, non si estinguono mai del tutto, e non è affatto detto che il desiderio di qualcosa di diverso, di intenso, di vitalistico, si spenga. allora, un romanzo è il terreno perfetto perché il pensiero si distenda, danzando sui fili sottili che uniscono realismo e fantasia. la realtà si sfuma di tinte sature, piene della passione con cui si custodiscono le verità intime. negli incanti di mosca, un uomo e una donna si incontrano e si innamorano. vivono assieme un tempo fugace. si celano addirittura i propri nomi, chiamandosi solo natasha e pierre, come le creature del grande amore tolstojano. lei ha rotto un'esistenza insoddisfacente per inseguire la se stessa che vuole veramente essere. nelle missioni umanitarie del centro africa conoscerà la violenza e la solidarietà, la sicurezza di una famiglia per niente convenzionale e il terrore di una guerra atroce e incomprensibile. lui è in cerca di un senso del proprio vivere. in nome di un sogno, una donna appena intravista, è arrivato a frantumare ogni equilibrio, non solo nella sua vita, ma anche in quelle di chi gli stava attorno, gli amici, una sposa promessa. e quando quel sogno sembrava potersi fare reale, la sorte glielo ha strappato via. a legarli sarà una storia intricata, avvolgente, dominata da personaggi vividi e capaci di scelte coraggiose, che tra continui colpi di scena tracceranno una loro rotta attraverso un destino sempre imprevedibile
KING STEPHEN: LA LUNGA MARCIA
Risguardo di copertina
dai confini con il canada sino a boston a piedi, senza soste. una sfida mortale, con un regolamento implacabile, per cento volontari: un passo falso, una caduta, un malore.., e si viene abbattuti. ma chi riesce a tagliare il traguardo otterrà il premio. tra i partecipanti, fra cui spicca il sedicenne garraty, si creano rapporti di sfida, di solidarietà e di lucida follia, lungo il terribile percorso scandito dagli incitamenti della folla assiepata ai margini della strada.