Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CALVINO ITALO: IL CAVALIERE INESISTENTE


BOTTIROLI SARA - CAVALLINI ELENA: 101 MODI PER ALLENARE LA MEMORIA

Risguardo di copertina

come funziona la memoria? perché impariamo ma al tempo stesso dimentichiamo? senza memoria non vi è azione, percezione, pensiero, in altre parole non vi è vita psichica. ma è possibile migliorare la capacità del nostro cervello di immagazzinare, conservare e recuperare le informazioni? certamente, e questo libro vi mostrerà come fare. troverete strategie mirate ed esercizi da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni. scoprirete come l'ansia, la motivazione, la concentrazione e il rilassamento possono condizionare la creazione e la rievocazione dei ricordi, e in che misura l'età può influire in tali processi. conoscerete i meccanismi cognitivi che stanno alla base della memoria e apprenderete segreti e consigli utili per potenziarla. non dimenticateli!

CALVINO ITALO: IL VISCONTE DIMEZZATO (RAI)


CONTARDI PRISCILLA-LO PINTO A.: DELITTO E CASTIGO DI DOSTOJEVSKYI


FRASSICA NINO: NOVELLA BELLA

Risguardo di copertina

"quando io mostrai da fabio fazio per la prima volta il novennale 'novella bella' nessuno ci credette (o si dice crese?). e da allora la gente mi chiede: 'novella bella' esiste? questa domanda me la fanno almeno tre volte al giorno. prima, dopo e durante i pasti. e anche durante la digestione. mattina, pomeriggio e sera. me lo chiedono uomini e non, donne e non. genitori e non, nonni e nonn. gente d'italia e fuori italia, dell'estero e fuori dell'estero. una volta me lo chiese, in coro, un coro alpino. dalle alpi alle piramidi dal marranzano al regno. ciò che mi provoca più fastidio è quando me lo chiedono senza lavarsi prima le mani. ieri un signore introverso voleva chiedermi: 'novella bella' esiste? all'ultimo istante, per timidezza, invece di chiedermi ciò che per anni non l'aveva fatto dormire, mi ha chiesto l'elemosina. io, che non avevo spicci, gli ho regalato un cellulare, un paio di occhiali da sole e un portachiavi a forma di cozza." "novella bella" è la migliore invenzione comica della nostra epoca. la dobbiamo a nino frassica che, in veste di direttore e pure vicedirettore di un'ipotetica testata giornalistica, sfavilla come ospite speciale, come fuori programma vivente, pezzo unico irriproducibile nel programma domenicale di fabio fazio, portando un filamento incandescente di genialità per chiudere la settimana con un fuoco di artificio di nonsense e di follia. scombinando tutto e mandando in tilt ogni logica possibile. perché frassica non storpia le parole, mina il senso. si fa interprete dell'assurdo, del paradosso, è autore di meravigliose battute costruite con l'arte del nonsense. questo libro raccoglie finalmente il meglio di "novella bella" e ne è l'irresistibile summa. fra gossip, cultura generale, biografie inventate, sondaggi folli, almanacco del giorno ugualmente inventato, costume, libri e televisione, ci travolge con le sue imperdibili anticipazioni: "oggi, come la parola stessa dice, è nato lo storico e filosofo benedetto croce. quando lui firmava, tutti pensavano che fosse analfabeta".

RUIZ ZAFON CARLOS: 2° LIBRO LA TRILOGIA DELLA NEBBIA - IL PALAZZO DELLA MEZZANOTTE

Risguardo di copertina

calcutta, 1916. una locomotiva infuocata squarcia la notte portandosi dietro un carico di morti innocenti. sotto una pioggia scrosciante, quella stessa notte, un giovane tenente inglese sacrifica la vita per portare in salvo due gemelli neonati inseguiti da un tragico destino. calcutta, 1932. ben, il gemello maschio, compie sedici anni, lascia l'orfanotrofio st. patricks e festeggia l'inizio della sua vita adulta. è anche l'ultimo giorno della chowbar society, un club segreto che conta sette orfani come ben, riunitosi per anni allo scoccare della mezzanotte sotto un tetto di stelle, nella sala principale di un antico edificio in rovina, il palazzo della mezzanotte. i sette ragazzi sono sicuri che quella sarà la loro ultima notte insieme, ma il passato bussa alla porta di ben: la bellissima gemella che non sapeva di avere entra nel palazzo con una pazzesca storia da raccontare. le braci dell'incendio di sedici anni prima ricominciano ad ardere. per tre interminabili giorni i membri della chowbar society cercano di decifrare ciò che si nasconde dietro al passato di ben e di sua sorella, mentre combattono contro un secondo terribile incendio appiccato da un'ombra misteriosa. e, quando ormai l'inferno sembra aver preso il sopravvento e il compiersi del destino inevitabile, il fuoco all'improvviso si spegne... e una candida neve scende sulle strade di calcutta.

BULGAKOV MICHAIL AFANAS'EVIC: IL MAESTRO E MARGHERITA

Risguardo di copertina

"il diavolo è il più appariscente personaggio del grande romanzo postumo di bulgakov. appare un mattino dinanzi a due cittadini, uno dei quali sta enumerando le prove dell'inesistenza di dio. il neovenuto non è di questo parere... ma c'è ben altro: era anche presente al secondo interrogatorio di gesù da parte di ponzio pilato e ne dà ampia relazione in un capitolo che è forse il più stupefacente del libro... poco dopo, il demonio si esibisce al teatro di varietà di fronte a un pubblico enorme. i fatti che accadono sono cosi fenomenali che alcuni spettatori devono essere ricoverati in una clinica psichiatrica... un romanzo-poema o, se volete, uno show in cui intervengono numerosissimi personaggi, un libro in cui un realismo quasi crudele si fonde o si mescola col più alto dei possibili temi: quello della passione... è qui che bulgakov si congiunge con la più profonda tradizione letteraria della sua terra: la vena messianica, quella che troviamo in certe figure di gogol' e dostoevskij e in quel pazzo di dio che è il quasi immancabile comprimario di ogni grande melodramma russo." (eugenio montale)

BECCATI LORENZO: LA NOTTE DEI COMMERCIALISTI VIVENTI


CALVINO ITALO: IL BARONE RAMPANTE

Risguardo di copertina

un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. l'autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che da eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. ne è nato un libro ... che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di 'alice nel paese delle meraviglie' o di 'peter pan' o di 'barone di münchhausen', cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico. (italo calvino)

ALBANESE ANTONIO: LENTICCHIE ALLA JULIENNE

Risguardo di copertina

«molti sono i cuochi, ma c'è un solo alain tonné. io l'ho conosciuto una notte sul molo di marsiglia, sedeva nell'ombra, accarezzava distratto un polipo e osservando un cormorano mormorava: "arrosto? scottato al sale dell'himalaya? emulsionato con vellutata di alghe?". mi ha subito fatto pensare a un uomo tormentato da qualcosa: un rimpianto amoroso, un traguardo non raggiunto, parole non dette, droghe avariate. scusandomi con il polipo, mi sono seduto accanto a lui e gli ho chiesto di raccontarmi la sua storia. lui mi ha squadrato per lunghi minuti, poi ha detto: "non ti parlerò del torero". ho annuito. ha raccontato. così, senza un perché, ho colto il segreto delle sue grandi ricette, delle alghe sferificate all'alito di cernia e del riso tatuato all'incenso, dei vicini al sale e del pollo pollock, creazioni con cui lo chef si è proiettato ben oltre i confini dell'alta cucina, della sperimentazione gastronomica e del buonsenso, entrando nel mito. e ho ascoltato le storie dei suoi trionfi planetari, dal fuorissimo salone di sondrio allo show cooking al forum di davos, dal rinfresco fatale per un nobile scozzese fino a una memorabile sfilata di moda sulla cupola di san pietro. ma poi... poi non so se mi sono addormentato, o se accarezzare i polipi abbia effetti lisergici. so che mi sono risvegliato il giorno dopo, solo sul molo, con una gran fame e nessuna traccia di alain tonné. stretto nella mano sinistra avevo un biglietto con scritto: "senta, il cormorano lo faccia in crosta, come il gabbiano"».

VOLO FABIO: LE PRIME LUCI DEL MATTINO

Risguardo di copertina

anche la critica non ha potuto fare a meno di constatare, dopo il suo ultimo grande successo con "il tempo che vorrei", che fabio volo è un vero e proprio fenomeno: editoriale, letterario, di costume. i suoi libri riempiono le classifiche (capita di vederli presenti anche tutti e cinque contemporaneamente), gli zaini dei ragazzi e le borse da lavoro degli adulti, le mani dei viaggiatori e i comodini dei sognatori. ma oltre ogni tentativo di spiegazione (sociologica, semiotica, storica), oltre la sua notorietà mediatica, rimangono dei libri pieni di emozioni, di ironia, di intelligenza. come questo suo nuovo romanzo.

BROWN DAN: ORIGIN - 1 PARTE


MISTRETTA ROBERTO: IL BACIO DELLA MANTIDE. SERIE DEL MARESCIALLO SAVERIO BONANNO VOL. 3

Risguardo di copertina

l’affascinante agatina barresi, detta la catanisa, è sposata con cristenzio marchiafava, rampollo di una ricca famiglia nobiliare di villabosco. dopo aver a lungo accarezzato il sogno di divenire madre, ha dovuto arrendersi. da quel momento la convivenza tra i due ha assunto il peso di una condanna, tenuta insieme dalla necessità di salvaguardare le apparenze. fino a quando la catanisa esplode due colpi di pistola contro il marito la sera che un romantico velo di neve è sceso su villabosco, sconvolgendo l’atmosfera perfetta di una romantica serata che il maresciallo saverio bonanno sta trascorrendo in compagnia della bella rosalia santacroce, sensibile assistente sociale. a bonanno non piacciono le persone arroganti, men che meno quando hanno i santi in paradiso, e se il suo fiuto gli suggerisce che c'è del marcio va a muso duro. contro tutto e tutti. tanto più che per pudore o coda di paglia, il professor marchiafava tiene bordone dal letto d'ospedale alla consorte. quando i suoi peggiori presentimenti si avverano, bonanno non si stupisce, ma c’è in gioco il buon nome dell'arma da tutelare, e la pistola d’un carabiniere da ritrovare. una pistola che spara e uccide tutti quelli che incontra sulla sua strada. siciliani e albanesi. quale mano preme il grilletto? a bonanno spetta sbrogliare la matassa, mentre sotto il cielo dell’isola seguiamo anche le vicissitudini di un ragazzino kosovaro, mishna, costretto in fretta e furia a diventare adulto per colpa di belve senza scrupoli che stuprano, saccheggiano, uccidono senza mai volgere lo sguardo al cielo. mishna ha un paio di stivali da recuperare e deve portare a compimento la propria missione. ne va del suo onore. ma l’innocenza non potrà mai più recuperarla. come lui tanti altri bambini nel kossovo. una nuova, intrigata indagine, per il maresciallo dalla scorza dura e il cuore di panna, come sempre affiancato dal fidato brigadiere, attilio steppani e dal carosello di personaggi che abbiamo già conosciuto nei precedenti romanzi.

BROWN DAN: L'ULTIMO SEGRETO. 6° ROMANZO DELLA SERIE CON ROBERT LANGDON

Risguardo di copertina

mentre si trova a praga con katherine solomon, studiosa di scienze noetiche e sua compagna, robert langdon si ritrova all’improvviso in un incubo: katherine è sparita dalla camera d’albergo senza lasciare traccia. e non si tratta di un banale rapimento: forze occulte, attive dall’alba della storia, sono responsabili della scomparsa. tra antichi castelli, grandi cattedrali e labirinti sotterranei, langdon si trova a esplorare il lato oscuro della città, deciso a portare alla luce segreti rimasti celati per secoli. ma la sfida che gli si para davanti si rivelerà diversa, e ancora più difficile, di quelle che ha vinto in passato. una sfida per salvare non solo la propria vita e quella di katherine, ma il destino dell’umanità intera.

APRILE PINO: ELOGIO DELL'IMBECILLE

Risguardo di copertina

perché al mondo ci sono tanti imbecilli? e perché, sorprendentemente, in politica come nelle aziende gli stupidi prosperano, riuscendo spesso a raggiungere posizioni di successo? la risposta è semplice: l'intelligenza non serve più. l'uomo se l'è lasciata alle spalle, come i peli che gli ricoprivano il corpo, la coda o la camminata a quattro zampe. il segno più caratteristico dell'essere umano, quello che gli ha permesso di elevarsi dalla specie animale e, in una certa misura, di dominare il mondo, non è più necessario. la nostra specie tende per natura alla stupidità e, per la sua sopravvivenza, è questa a giocare un ruolo chiave. ecco perché l'imbecille ha una marcia in più. e un anticipatore: non capisce niente, ma è già pronto per il futuro e sarà lui a salvarsi. inutile allarmarsi dunque se abbiamo sempre più casi eccellenti di cervello avvizzito, soprattutto tra chi è chiamato a ricoprire ruoli di responsabilità: evidentemente siamo al traino di chi ha davvero compreso come gira il mondo e non può che traghettarci verso un ridente destino. alla fine, è una questione di sopravvivenza: meglio un cretino vivo che un genio morto.

CONNELLY MICHAEL: GHIACCIO NERO. 2° LIBRO DELLA SERIE I THRILLER CON HARRY BOSCH

Risguardo di copertina

in un motel di periferia viene rinvenuto il cadavere di un poliziotto. si è sparato alla testa con un fucile a canna doppia e ha lasciato un biglietto d'addio. sembra un caso semplice, ma harry bosch, detective della divisione hollywood a los angeles, non è convinto. calexico moore, il presunto suicida, stava indagando sul traffico di una nuova droga, il "ghiaccio nero", e bosch sapeva che non aveva alcun motivo di togliersi la vita. deciso ad andare fino in fondo, bosch si fa mandare in messico per continuare l'indagine iniziata da moore.

CAZZULLO ALDO: FRANCESCO

Risguardo di copertina

“di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. duemila anni fa abbiamo avuto gesù. nel millennio precedente avevamo avuto buddha. nel millennio successivo abbiamo avuto san francesco. vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. che, se non daremo retta a san francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo.” comincia così il nuovo libro di aldo cazzullo: francesco. il più italiano dei santi. dopo lo straordinario successo del libro sulla bibbia, l'autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. francesco è il più italiano dei santi – frase attribuita al duce, che in realtà è di gioberti – perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il cantico delle creature. perché percorre l’italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. e perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani. cazzullo racconta la vita straordinaria di francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il papa, fino al grande mistero: le stimmate. miracolo che fa di lui il nuovo gesù? o un modo inventato dalla chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di tommaso da celano, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di jacques le goff e chiara frugoni, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’antonio, giotto, dante, cristoforo colombo, padre pio – fino al primo papa chiamato francesco.

KING STEPHEN: 22/11/'63 - 1 PARTE

Risguardo di copertina

accorgersi della disarmante inconsistenza della realtà vuol dire essere in grado di mollare tutto in qualsiasi momento e mandare in malora la prima certezza che ci troviamo davanti. è una conoscenza che dà potere.jake epping, il protagonista di questo nuovo romanzo di stephen king, nella realtà scopre un buco, uno strappo. ci entra dentro, incredulo, e si ritrova nel 1958. una porta temporale nello sgabuzzino di un vecchio locale di hot dog. per jake è come entrare nella tana del bianconiglio. tornare indietro è facilissimo, non importa quanto tempo ci passi dentro: un giorno, due anni. al tuo ritorno saranno passati solo due minuti. e non se ne accorgerà nessuno. eccetto, forse, per quel misterioso barbone buttato sul marciapiede, appena all’ingresso del portale. ma lui è troppo impegnato a infradiciarsi di alcol. almeno così sembra…in ogni caso, non c’è tempo per occuparsi di lui. jake vuole cambiare il passato e sconvolgere il futuro. evitare l’omicidio di john kennedy e cambiare la storia americana: questa sembra una bella idea. ma non è l’unica. immaginate quante cose si possono fare una volta che le porte del destino sono spalancate e a varcarle è un professore di inglese determinato, abbastanza matto da viaggiare nel tempo e pronto a tutto. ma scoprirà che per fermare un assassino bisogna comportarsi come lui, e cominciare a uccidere.king prende il classico tema del viaggio nel tempo e lo riscrive a modo suo, così come jake riscrive il passato. non è una novità, l’aveva già fatto con i vampiri, nel precedente le notti di salem. e anche quella volta ci era riuscito.dentro 22/11/‘63, che esce in italia con la traduzione di wu ming 1, troverete un po’ di ritorno al futuro e un po’ di lovecraft, ma c’è anche quell’ingrediente segreto che king aggiunge a ogni libro. non sappiamo dove se ne procuri in così grande quantità, ma in questo romanzo ne usa più di un cucchiaio. forse è proprio lui quello ad essere inciampato in una porta temporale, laggiù nel maine, una porta che gli permette di anticipare ogni successo. una cosa è certa: l’unico portale in grado di rapirvi e condurvi in una dimensione sconosciuta, per il momento, lo troverete solo leggendo questo libro.

VICHI MARCO: LA FORZA DEL DESTINO. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO BORDELLI VOL. 5

Risguardo di copertina

e' la primavera del 1967. passata l'alluvione di novembre, firenze comincia a rinascere. bordelli, indagando sull'omicidio di un ragazzino, si è scontrato con i poteri occulti della massoneria ed è stato costretto alla resa con un "messaggio" molto chiaro: lo stupro di eleonora, la giovane commessa con cui aveva intrecciato una relazione appassionata, e una lista con i nomi di tutte le persone a lui care. per proteggere i suoi amici si è dimesso dalla polizia. ha finalmente venduto la casa di san frediano e si è trasferito in campagna... ma il destino gli offre l'occasione di fare giustizia, e bordelli non si tira indietro: sarà una delle sue avventure più emozionanti.

MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.