Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CHODRON PEMA: COME MEDITARE

Risguardo di copertina

quando una situazione ci preoccupa, una persona ci irrita o un dolore fisico ci angoscia, in genere, siamo portati a intervenire sulle cause esterne, dimenticando che spesso la prima ragione di quel malessere è dentro di noi. la meditazione ci invita a "fare amicizia" con la nostra mente, a fare pace con noi stessi per riconoscere le vere cause delle nostre sofferenze e, allo stesso tempo, a individuare quello che davvero ci fa star bene. per meditare, spiega l'autrice, non serve praticare strani rituali, non è neanche necessario ritirarsi sull'himalaya o diventare monaci buddhisti, si tratta semplicemente di prendere del tempo per stare con noi stessi e questo si può fare ovunque e in qualunque momento.

RILEY LUCINDA: IL PROFUMO DELLA ROSA DI MEZZANOTTE

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india, darjeeling. è il centesimo compleanno di anahita chavan, per tutti anni. la famiglia si riunisce per festeggiarla, ma la sua felicità non è completa perché intorno alla tavola manca uno dei suoi figli. anche se un certificato ne testimonia la morte, anni sa che non è così: i suoi poteri di sensitiva le dicono che non è morto da bambino, come tutti credono, ma che è ancora in vita. quindi lascia ad ari, uno dei nipoti, il compito di fare luce sul passato e gliene consegna la chiave: un manoscritto in cui ha raccolto la storia della sua vita. inghilterra, dartmoor. l'attrice americana rebecca bradley è ad astbury hall sul set del suo nuovo film. lord astbury, schivo proprietario del maniero, si mostra fin troppo gentile nei suoi confronti e insiste sulla somiglianza tra rebecca e sua nonna... sarà il viaggio di ari in inghilterra e l'incontro con rebecca a gettare nuova luce sul periodo inglese di anni durante la prima guerra mondiale e sull'amore tormentato tra lei e donald, erede di astbury hall. un viaggio alla scoperta delle proprie radici che gli darà modo di scoprire che anche lui ha le stesse capacità sensitive della nonna e di svelare i segreti rimasti sepolti per intere generazioni.

GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO

Risguardo di copertina

nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.

GUCCINI FRANCESCO: UN MATRIMONIO, UN FUNERALE, PER NON PARLAR DEL GATTO

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da dietro il crinale della collina si vede arrivare il piccolo corteo, preceduto dal suonatore di fisarmonica e dal mescitore di vino. lo sposo e la sposa sono in cammino dall'alba, raggiungeranno la chiesa non proprio freschissimi e poi, dopo la cerimonia, riprenderanno la strada insieme agli altri, di nuovo per mulattiere, pronti a godersi un pranzo e una cena con l'appetito rinvigorito dalla scarpinata. un matrimonio oggi inimmaginabile, che era perfettamente normale quando il piccolo francesco guccini vi prendeva parte, portando in dono agli sposi un dono veramente prezioso... e ancora: il funerale del mitico gigi dell'orbo, il sarto sempre ubriaco, il tenore lirico appassionato di ciclismo, la contadina poetessa, l'uomo che era convinto di dover reggere il cielo e tante altre "istantanee", colme di ironia e appena velate di malinconia, di un tempo andato che non ritornerà. qualche volta, tra queste pagine, la pellicola della memoria dell'autore resta impressionata da figure sfuggenti, sornione come gatti, dolci come il ricordo di chi se n'è andato, o forse un po' beffarde come fantasmi... questi racconti sono un viaggio attraverso il tempo e i registri narrativi, e riportano in vita per noi esistenze minime, destinate a essere dimenticate se non giungessero le parole a rievocarle.

PILCHER ROSAMUNDE: SOLSTIZIO D'INVERNO

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elfrida phipps, ex attrice di musical, ha sessant'anni. affranta dal dolore per la morte dell'uomo che ha sempre amato, lascia londra e si trasferisce in un villaggio dell'hampshire. qui incontra oscar blundell, musicista in pensione, che poco tempo dopo perde la moglie e la figlia in un tragico incidente. uniti dalle avversità, oscar ed elfrida decidono di lasciarsi alle spalle il passato e di trasferirsi in scozia per ricucire la trama delle loro esistenze. il primo natale trascorso insieme ridà a entrambi la forza di ricominciare a vivere e di riassaporare la gioia dei sentimenti.

BIAGI LAURA SANGEETA: L'UNIVERSO DELLA VOCE

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impara a praticare la mindfulness in modo semplice e concreto. con la guida di grandi esperti, ogni volume offre spiegazioni chiare, riflessioni profonde e meditazioni guidate. teoria e pratica per chi inizia, un arricchimento per chi già pratica. un percorso quotidiano per ritrovare equilibrio, calma e pace.

MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

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una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.

PILCHER ROSAMUNDE: RITORNO A CASA - 1 PARTE

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in pochi anni judith dumbar ha visto il suo mondo mutare drammaticamente. finiti per sempre i giorni sereni della scuola di st. ursula, la giovane ha dovuto affrontare le angosce e le sofferenze della guerra. ma anche la forza di continuare a sperare raggiungendo infine la gioia della pienezza del sentimento. in questo memorabile romanzo, da molti considerato il suo capolavoro più riuscito, rosamunde pilcher, l'acclamata autrice di "i cercatori di conchiglie", dà vita a una affascinante saga ricca di figure indimenticabili, di piccole meraviglie quotidiane e di grandi, invincibili passioni.

HAUSMANN ROMY: UMANE BUGIE

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un thriller dalla costruzione magistrale, in cui la realtà spesso supera la finzione, e l'umanità di ogni personaggio esce fuori in tutta la sua straziante potenza. julie novak è scomparsa il 7 settembre 2003. da allora la sua famiglia è distrutta. solo il padre, theo, non smette di cercarla e quando, dopo vent'anni, viene contattato da una giornalista che tiene un podcast di true crime capisce che questa è la sua ultima opportunità. liv keller sostiene di essersi imbattuta in una nuova pista e theo sa di non avere molto tempo davanti. ha 74 anni, è un rinomato ex cardiochirurgo, ma deve sbrigarsi perché l'avanzare della demenza senile sta cancellando i suoi ricordi, rendendo difficili anche le più banali attività quotidiane. a volte la memoria gli gioca brutti scherzi, come ben sa l'altra figlia, sophia, che cerca in tutti i modi di prendersi cura di lui. ma non c'è niente di più crudele che non conoscere il destino dei propri cari e theo è pronto a fare qualsiasi cosa pur di scoprire la verità.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

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sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

FARINETTI OSCAR: LA REGOLA DEL SILENZIO

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scandito in tre tempi – la giovinezza, il processo, il carcere – "la regola del silenzio" si legge come un thriller ma è anche una grande storia sul coraggio e la tenacia necessari per dare vita a una grande impresa. ugo giramondi era un bambino come tutti gli altri fino al giorno della morte del suo adorato nonno “chiodo”, stroncato da un infarto sotto i suoi occhi nel magazzino della grande ferramenta di famiglia. da quel giorno ugo perde la facoltà di parlare in modo fluente: la sua mente è più che mai viva, ma lui si esprime verbalmente con estrema parsimonia. il suo silenzio enigmatico e un po' “beota”, che molti considereranno un handicap, gli consente tuttavia di sviluppare un'acutezza dei sensi che sarà la sua arma segreta, quella di chi sa auscultare dettagli che gli altri trascurano. anziché fare di lui un ragazzo chiuso negli spazi familiari, il silenzio rende ugo fin dagli anni del liceo il punto di riferimento di un gruppo di amici affiatati e destinati a rimanere legati per sempre. ma il ticchettio della vita è destinato a spezzarsi dolorosamente una seconda volta il giorno in cui ugo viene trovato, privo di sensi, sulla scena di un crimine spaventoso, che lo priva di ciò che ha di più caro, eppure, che avrebbe ottime ragioni per aver commesso. nel suo esordio come romanziere, oscar farinetti sceglie di scavare dentro il cuore dell'amicizia, dell'ambizione, dell'amore.

SCIASCIA LEONARDO: IL GIORNO DELLA CIVETTA

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di questo romanzo breve sulla mafia, apparso per la prima volta nel 1961, ha scritto leonardo sciascia: "... ho impiegato addirittura un anno, da un'estate all'altra, per far più corto questo racconto. ma il risultato cui questo mio lavoro di 'cavare' voleva giungere era rivolto più che a dare misura, essenzialità e ritmo, al racconto, a parare le eventuali e possibili intolleranze di coloro che dalla mia rappresentazione potessero ritenersi, più o meno direttamente, colpiti. perché in italia, si sa, non si può scherzare né coi santi né coi fanti: e figuriamoci se, invece che scherzare, si vuole fare sul serio".

SYKES LUCY - PIAZZA JO: ALL'INFERNO NON C'E' GLAMOUR

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imogen tate, stiletto vertiginoso e un alone di fascino che la avvolge come un tailleur di chanel, può dire di avercela fatta: pupilla di anna wintour, è riuscita a posare la sua borsa hermes sull'ambita scrivania di direttrice di "glossy", scintillante magazine che le mani laccate di tutta new york sfogliano avidamente ogni settimana. insomma, il mondo della moda la adora e non può fare a meno di lei. almeno finché im non va via per un anno sabbatico. al ritorno, infatti, sulla sua scrivania trova un altro paio di tacchi a spillo: quelli di ève morton, la sua ex assistente. che adesso, dopo un master nella silicon valley, è tornata nella redazione di "glossy" a prendere il posto di comandante in capo, con in mano un'arma letale. la tecnologia. ève è multicanale, "multisociale", twitta, whatsappa, posta su instagram e facebook... come se non bastasse, ha licenziato metà dello staff e assunto ragazzine magrissime che vanno avanti a tofu e quinoa e lavorano 24/7. ma può un tweet sostituire la carta patinata? la classe non passa per internet o, perlomeno, non solo: e quando una serie di catastrofi minaccia di mandare all'aria "glossy" per sempre, imogen e ève dovranno unire le forze...

SHAKESPEARE WILLIAM: GIULIO CESARE


HOSSEINI KHALED: MILLE SPLENDIDI SOLI

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animato dalla stessa straordinaria forza narrativa che ha fatto del "cacciatore di aquiloni" un classico amato in tutto il mondo, "mille splendidi soli" è a un tempo un'incredibile cronaca della storia dell'afghanistan degli ultimi trent'anni e una commovente storia di famiglia, di amicizia, di fede, e della salvezza che possiamo trovare nell'amore. nate a distanza di una generazione, e con idee molto diverse, mariam e laila sono due donne che la guerra e la morte hanno costretto a condividere un destino comune. mentre affrontano i pericoli che le circondano - sia nella loro casa che per le strade di kabul - mariam e laila danno vita a un rapporto che le rende sorelle e che alla fine cambierà il corso delle loro vite e di quelle dei loro discendenti. con grandissima sensibilità e padronanza del racconto, hosseini mostra come l'amore di una donna per la sua famiglia possa spingerla a gesti inauditi e a eroici sacrifici, e come alla fine sia l'amore, o persino il ricordo dell'amore, l'unica via per sopravvivere.

DE CRESCENZO LUCIANO: IL TEMPO E LA FELICITA'

Risguardo di copertina

(non impostato)

PILCHER ROSAMUNDE: RITORNO A CASA - 2 PARTE

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in pochi anni judith dumbar ha visto il suo mondo mutare drammaticamente. finiti per sempre i giorni sereni della scuola di st. ursula, la giovane ha dovuto affrontare le angosce e le sofferenze della guerra. ma anche la forza di continuare a sperare raggiungendo infine la gioia della pienezza del sentimento. in questo memorabile romanzo, da molti considerato il suo capolavoro più riuscito, rosamunde pilcher, l'acclamata autrice di "i cercatori di conchiglie", dà vita a una affascinante saga ricca di figure indimenticabili, di piccole meraviglie quotidiane e di grandi, invincibili passioni.

RIZZO SERGIO - STELLA GIAN ANTONIO: LA CASTA

Risguardo di copertina

aerei di stato che volano 37 ore al giorno, pronti al decollo per portare sua eccellenza anche a una festa a parigi. palazzi parlamentari presi in affitto a peso d'oro da scuderie di cavalli. finanziamenti pubblici quadruplicati rispetto a quando furono aboliti dal referendum. "rimborsi" elettorali 180 volte più alti delle spese sostenute. organici di presidenza nelle regioni più "virtuose" moltiplicati per tredici volte in venti anni. spese di rappresentanza dei governatori fino a dodici volte più alte di quelle del presidente della repubblica tedesco. province che continuano ad aumentare nonostante da decenni siano considerate inutili. indennità impazzite al punto che il sindaco di un paese aostano di 91 abitanti può guadagnare quanto il collega di una città di 249mila. candidati "trombati" consolati con 5 buste paga. presidenti di circoscrizione con l'autoblu. la denuncia di come una certa politica, o meglio la sua caricatura obesa e ingorda, sia diventata una oligarchia insaziabile e abbia allagato l'intera società italiana. storie stupefacenti, numeri da bancarotta, aneddoti nel reportage di due famosi giornalisti.

MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA - PREMIO STREGA 2026

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davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.

DEAGLIO ENRICO: C'ERA UNA VOLTA IN ITALIA. GLI ANNI OTTANTA

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gli anni ottanta cominciano con un boato. alla stazione di bologna, il 2 agosto, ottantacinque persone muoiono sotto le macerie. è l’inizio di un decennio che si apre con una strage e si chiude con un muro che crolla e segna la fine del novecento. in mezzo ci sono le guerre di mafia, camorra e ’ndrangheta, p2 e fascisti. al sud si uccide con ferocia, mentre il paese, spensierato, non bada agli spari e cambia pelle: smette di credere nella politica e comincia a credere nella televisione, il “popolo” diventa “audience” e il successo individuale dà forma a un nuovo codice morale. il nord prospera e il sud disperato sta per diventare un narcostato. ci sono gli assassinii di piersanti mattarella, di pio la torre, di walter tobagi, di carlo alberto dalla chiesa, ma anche la morte di un bambino di nome alfredo; ci sono l’ascesa di cutolo e di riina e la voce ferma di giovanni falcone, un uomo solo, il grande eroe riluttante. ci sono i funerali di berlinguer e un’italia commossa e commovente nel dargli l’addio, e poi bettino craxi e la milano da bere, i fagioli di raffaella carrà e i giovani milanesi ghiotti di hamburger, mentre un enigmatico cossiga diventa presidente della repubblica e ci lasciano italo calvino, primo levi e leonardo sciascia. ci sono il calcio più bello di sempre, con i mondiali spagnoli dell’82, maradona e lo scudetto del napoli, la nevicata del secolo, le notti di renzo arbore, il “ti spiezzo in due” del pugile russo ivan drago, l’alba del pc, i nuovi cavalieri del capitalismo – benetton, gardini, de benedetti e berlusconi: l’italia che si riscopre moderna e cinica, affamata di successo e di status. un’euforia diffusa convive con un gigantesco e inedito esperimento criminale che marchia a fuoco il decennio. in sicilia lo stato sembra assente, i magistrati vengono ammazzati, la mafia entra in borsa e il sud si fa laboratorio di un capitalismo delinquenziale che invaderà il paese. e ci sono tanti morti. più di diecimila. è la “guerra civile che non si volle vedere”. enrico deaglio e ivan carozzi raccontano questi dieci anni come un grande romanzo civile, costruito attraverso cronache, voci, immagini, fatti, sogni, mode e paure. una narrazione corale in cui la storia entra nelle case con il telegiornale e la pubblicità, con le stragi e con la musica.