SMITH WILBUR ADDISON: L'UCCELLO DEL SOLE
Risguardo di copertina
il sogno dell'archeologo ben kazin sta per realizzarsi. per anni, incurante del disprezzo dei colleghi, ha raccolto testimonianze attingendo alla cultura orale africana, per dimostrare che un'antica civiltà del mediterraneo, probabilmente fenicia, si era stabilita nel sudafrica e aveva fondato la mitica 'città della luna', opet. ora, grazie ad una foto satellitare, ben ha individuato una traccia concreta che lo porta fino nel botswana, a katuba ngazi, le 'colline di sangue', dove, tra inseguimenti e cacce grosse, riesce a strappare alla terra i suoi segreti: gioielli, armi d'oro massiccio, antichissime pitture boscimane... e soprattutto un'iscrizione in cui si racconta la storia di opet, il luogo prescelto dal dio del sole baal e dalla dea astarte per custodire il tempo. ma per capire davvero le meraviglie della città scomparsa dovrà ripercorrere le crudeli vicende di quell'epoca magnifica e feroce e, soprattutto, interpretare la profezia che ne ha decretato la tragica fine. che cosa puù infatti aver determinato la scomparsa di un regno così forte e opulento? esiste forse un legame tra ben (soprannominato dai boscimani 'piccolo-uccello-del-sole') e il sacerdote huy ben-amon, 'grande-uccello-del-sole'? il passato, inaspettatamente, si riflette nel presente e dà vita ad un complesso, affascinante gioco di specchi che wilbur smith, qui alla sua prima avventura 'archeologica' (anticipatrice del "dio del fiume" e del "settimo papiro") mette in scena con assoluta maestria.
SMITH WILBUR ADDISON: IL DIO DEL FIUME - PARTE 1. 1° LIBRO DEL PRIMO CICLO EGIZIO
Risguardo di copertina
solenne e grandiosa come il fiume nilo, la civiltà egizia è una gemma splendente, incastonata per volere degli dei in una terra ostile, dominata da aridi deserti. secoli di pace laboriosa, in armonia con il respiro del fiume, hanno reso l’egitto nobile e magnifico: ora però lo splendore della gemma si sta accendendo di cupi bagliori e un nuovo fiume prende a scorrere nel paese. è un fiume di sangue e di morte, le cui sorgenti sono sia nel falso faraone, il pretendente rosso, che minaccia l’unità del regno e la maestà del vero sovrano, mamose viii, sia in un’orda di popoli selvaggi che, con l’ausilio di misteriose creature veloci come il vento, saccheggia ed è ormai prossima a impadronirsi della superba tebe. cinto d’assedio da nemici spietati e minato all’interno da oscuri intrighi, l’egitto dovrà affidare il suo destino a quanti si sentono figli del dio del fiume, del grande nilo: tanus, il guerriero dai capelli di rame e dal braccio potente; lostris, affascinante e saggia ma costretta ad accettare lo scettro di un regno cui volentieri rinuncerebbe per amore di tanus; taita, umile schiavo dotato di curiosità e di ingegno multiforme. sarà proprio il dio del fiume a segnare la strada per il viaggio verso la pace, un viaggio in cui tutti, uomini e donne, servi e nobili, saranno chiamati a provare con lacrime e sangue la loro devozione per l’egitto.
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
FAVARO ANTONELLA: I CAVALIERI DI VENEZIA
Risguardo di copertina
un giallo la cui trama si snoda tra la terraferma veneta dei giorni nostri e la serenissima del cinquecento alternando un registro formale e rigorosamente storico a una narrazione ironica e lieve che si sviluppa come una caccia al tesoro tra ville venete, musei e archivi: un' incalzante serie di eventi e scoperte via via sempre più incredibili e sconvolgenti.
ADLER OLSEN JUSSI: SETTE METRI QUADRI. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 10
Risguardo di copertina
sette metri quadri: sono le dimensioni della cella in cui carl morck sta marcendo. è stato arrestato con l’accusa di traffico di droga e omicidio, due crimini che sarebbero legati a un caso irrisolto di quindici anni prima, noto come il caso della pistola sparachiodi. in quell’occasione un collega poliziotto fu ucciso e un altro rimase gravemente ferito. l’indagine portò alla nascita della sezione q, la squadra investigativa speciale della polizia di copenaghen al lavoro sui cold cases. porte serrate, cancelli sprangati, sferragliare di chiavi: carl, fino a poco prima un uomo grande, forte e onesto, è rinchiuso nella prigione di vestre e questa adesso è la sua realtà, il suo mondo è tutto dentro una gabbia. carl è un testimone scomodo e qualcuno l’ha incastrato. tra criminali che lui stesso ha mandato dietro le sbarre, truffatori e agenti corrotti, gli resta solo un’arma: la sua squadra. ma come faranno rose, assad, gordon e mona a salvarlo, ora che qualcuno ha messo una taglia da un milione di corone sulla sua testa? chi è stato, e perché? con un mix perfetto di tensione e irresistibile umorismo, quella di carl e dei suoi fidati compagni sarà una corsa contro il tempo, che metterà a dura prova la lealtà e il coraggio dell’intera sezione q. in copertina: illustrazione di cosimo miorelli. quanto misura l’inferno? l’ultimo caso della sezione q.
Risguardo di copertina
il protagonista, josef k., è uno stimato uomo d affari che lavora per un'importante banca di praga. un giorno qualsiasi, all improvviso, due uomini si presentano per arrestarlo, peraltro senza limitare in alcun modo la sua libertà di azione. k scopre così di essere oggetto di un oscuro processo, pensa ad un errore e decide di intervenire subito per risolvere lo spiacevole malinteso. il protagonista cerca di combattere la macchina processuale, cervellotica e irrazionale, con la logica e con quel pragmatismo che gli deriva dal suo lavoro presso la banca. ben presto però il signor k. si trova contro un muro di gomma che rifiuta la logica e pretende di dettare i tempi e la metodologia dello svolgimento del processo. durante il processo k. non riesce a scoprire il proprio capo di imputazione, ma si trova costretto ad assumere uno stimato avvocato che lo difenda. l avvocato pur essendogli stato caldamente raccomandato si comporta come il tribunale, procede con delle azioni e dei passi che k. non è in grado di verificare né comprendere in pieno. l avvocato lo rassicura sull impegno profuso per il suo caso e sulla dedizione che riserva alla sua causa, ma k. si trova a vivere nella dimora dell avvocato delle vicende surreali e dopo un periodo di riflessione decide di licenziare l avvocato e di ignorare le richieste del tribunale. questa sua rinuncia alla difesa lo conduce quasi come una naturale conseguenza alla sua condanna. infatti josef k. viene prelevato dagli agenti del tribunale e portato in una cava, dove viene ucciso con una coltellata per ordine del tribunale. il signor k. muore in conseguenza di una condanna inflittagli da un tribunale che non ha mai voluto informarlo delle accuse a suo carico e che non gli ha mai consentito di attuare una vera difesa per il suo presunto crimine, qualunque esso sia stato. la sua uccisione viene effettuata da due agenti che svolgono il loro incarico come fosse una faccenda quotidiana e banale e il protagonista prima di morire, pensando alla sua squallida morte, esclama come un cane!
ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO
Risguardo di copertina
per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.
CHILD LEE: NON SFIDARMI. SAGA DI JACK REACHER VOL. 21
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è il 1996. la guerra fredda dovrebbe essere finita da un pezzo, ma c’è un nuovo e altrettanto pericoloso nemico sullo scenario internazionale. jack reacher ha trentacinque anni e non ha ancora abbandonato l’esercito. è appena rientrato da una missione che ha portato a termine con successo e viene insignito quella stessa mattina di una medaglia al merito. ma, poco dopo la cerimonia, reacher riceve nuovi ordini: dovrà seguire un corso di studio serale. non proprio la ricompensa che si sarebbe aspettato. quella sera, arrivato in aula per il corso, incontra altri due «studenti»: un agente dell’fbi e un analista della cia, entrambi, come reacher, reduci da missioni vittoriose. i tre si chiedono quale sia il vero motivo della loro presenza in quella scuola, ma i dubbi vengono presto fugati. una cellula dormiente jihadista ad amburgo ha ricevuto una visita inaspettata, un corriere saudita in cerca di asilo che attende di concludere un affare sospetto. in una lotta contro il tempo, reacher e i due nuovi colleghi dovranno sventare un colpo terroristico di proporzioni catastrofiche… da langley ad amburgo, da jalalabad a kiev, non sfidarmi attraversa come un proiettile l’insidioso mondo dello spionaggio internazionale tra false identità, tradimenti e nuovi e letali nemici.
ABRESCIA MARCELLO: NON REGALATE PASTIERE A PASQUA
Risguardo di copertina
ormai ristabilitosi a taranto, sua città natale, dopo una vita lavorativa spesa nelle questure del nord, il vicequestore marco parisi è alle prese con un delitto che ha tutta l'aria di trovare una spiegazione nel penoso clima di risentimento familiare che permea i rapporti tra un padre assente affettivamente, ma fin troppo presente con il suo egocentrismo, e due fratelli troppo fragili per reggerne il peso. e per ironia della sorte, l'arma per questo amaro delitto sarà proprio una delle pietanze più dolci che esistano: una pastiera, il tipico dolce che in quasi tutto il sud si prepara per la pasqua. per risolvere il mistero, parisi non potrà contare, per diversi motivi, su raffinate tecniche scientifico-investigative, ma dovrà invece affidarsi alla sua conoscenza dell'animo umano e delle sue misteriose sfaccettature. a guidarlo quindi sarà la sua complessa sensibilità, unitamente a quella del suo fido, anomalo, quasi stravagante consigliere sanna, un agente ai margini del commissariato, che si rivelerà ancora una volta a lui prezioso.
SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
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l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento
MCFADDEN FREIDA: UNA DI FAMIGLIA. SERIE DI MILLIE CALLOWAY VOL. 1
Risguardo di copertina
millie è in cerca di un lavoro per ricominciare una nuova vita. pur non avendo referenze, riesce a farsi assumere come governante nella lussuosa villa dei winchester. non è esattamente il lavoro dei suoi sogni: polvere e cattivo odore invadono le stanze, e la padrona di casa, nina, è una donna annoiata e instabile, che sembra godere nel vederla faticare dalla mattina alla sera. però, quantomeno, millie qui può fingere di essere un’altra e sentirsi al sicuro dalle ombre che la tormentano. ma qualcosa non quadra in casa winchester: la porta della sua stanza si chiude solo dall’esterno, e il giardiniere, enzo, fa di tutto pur di metterla in guardia… ma da cosa, esattamente? nonostante i presagi siano sempre più inquietanti, millie deve resistere, non ha altra scelta. quando conosce andrew, l’affascinante marito di nina, ha una ragione per restare e sentirsi al sicuro. il passato non può raggiungerla. ma millie ancora non sa che i segreti della famiglia winchester sono molto più pericolosi dei suoi
SMITH WILBUR ADDISON: MONSONE - 2 PARTE. 3° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
(non indicato)
Risguardo di copertina
mogol afferma: “salute e conoscenza sono connesse tra loro. il libro - la rinascita - che ho scritto con il contributo scientifico di giovanni scapagnini, emanuele de nobili, carlo massullo, antonio mistretta, maria pontillo, fabiana superti e la collaborazione editoriale di giuseppe cesaro, nasce con l’intento di suggerire soluzioni per individuare ciò che fa bene e ciò che fa male; ciò che attraverso la conoscenza indica la strada per non ammalarsi. e’ un trattato di prevenzione primaria. un progetto che ho particolarmente a cuore”.
ARNALDUR INDRIðASON: IL TESTIMONE
Risguardo di copertina
da settimane in islanda non si parla d’altro: in un dirupo sono stati ritrovati i resti del corpo di skafti, un ragazzo ucciso negli anni settanta. all’epoca era stato rinchiuso in carcere un uomo che aveva confessato di averlo ammazzato e gettato in mare. la notizia colpisce l’opinione pubblica, convinta che la polizia abbia voluto incastrare un povero innocente. e leó, ex braccio destro del detective konráð allora a capo delle indagini, è tormentato dai rimorsi. intanto, un altro cadavere viene rinvenuto sulle sponde di un lago. non si tratta di un turista caduto accidentalmente, come era stato ipotizzato all’inizio, ma di un certo franklín, un islandese che viveva all’estero da anni. perché aveva deciso di tornare proprio adesso? konráð sospetta che esista un nesso fra questi casi, e le ricerche lo condurranno ai tempi della guerra fredda, sulle tracce di misteriosi traffici a bordo di pescherecci russi. tutti gli indizi sembrano portare verso un’unica pista, che vede coinvolta una pericolosa rete di spionaggio
ATTANASIO MARIA: LA ROSA INVERSA
Risguardo di copertina
in un vecchio palazzo nobiliare di calacte, città della sicilia orientale, all’inizio del novecento un uomo scopre una stanza segreta. qui trova custoditi i classici dell’illuminismo, le opere dei malpensanti del secolo ateo e libertino come voltaire, diderot, montesquieu e d’alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. ad attrarre la sua attenzione è un manoscritto, la rosa inversa, racconto autobiografico del barone ruggero henares, l’antico proprietario del palazzo. la sua è una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. nato nel 1743, educato nel collegio dei gesuiti, henares diventa amico di giuseppe balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre crisafulli, e sarà henares, quando nel 1767 viene disposta l’espulsione dei gesuiti dalla sicilia, a esiliare l’odiato crisafulli innescando la miccia della rivalsa. sta per avere inizio un’epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; ruggero fonda la loggia la rosa inversa, dove si discute di uguaglianza e libertà, la sua sorte si lega a quella di amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, maria attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. «tra i pochi che hanno seguito l’esempio di sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei goffredo fofi, attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il sette-cento in sicilia e non solo, l’immaginaria calacte, nella realtà caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e di finzione: donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca in una sfida che guarda al futuro.
PATTERSON JAMES: LA VERITà SUGLI EPSTEIN FILES
Risguardo di copertina
i documenti segreti che stanno facendo tremare il potere
COLES RICHARD: DELITTO ALL'ORA DEL VESPRO. LE INDAGINI DEL CANONICO DANIEL CLEMENT VOL. 1
Risguardo di copertina
tra vecchiette scorbutiche, diverbi di paese e fedeli inviperiti, ce la farà il canonico daniel clement a risolvere il caso dell’omicidio nella parrocchia di st mary? la comunità di champton è sul piede di guerra perché i nuovi lavori minacciano di sfregiare la secolare chiesa del villaggio. e quando un cadavere viene ritrovato nella penombra della navata, sembra che per salvare una fila di banchi qualcuno sia persino disposto a uccidere. il canonico daniel clement è il rettore della parrocchia di st mary attorno a cui si raccoglie champton, un caratteristico villaggio della campagna inglese. se non fosse per la madre audrey, un po’ petulante, e per qualche bega con i fedeli, daniel potrebbe godersi la pace del luogo insieme ai suoi amati bassotti tedeschi. ma quando clement annuncia dal pulpito che la chiesa necessita di un nuovo bagno, la piccola comunità locale si divide, tirando fuori odi e alleanze inaspettati. e trovando, a pochi passi dall’ultimo banco, un cadavere, il canonico capisce che quella che sembrava una disputa come tante, ha passato il segno. forte della sua conoscenza dell’animo umano e dell’aiuto dei suoi parrocchiani, clement si mette a indagare per scoprire la verità e acciuffare l’assassino.
COSETTA SANTINA: SOLTANTO IL GIORNO
Risguardo di copertina
l’amore non è una questione di sangue. è una scelta. ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, santina cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina. avola, 1885. marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. tutti la chiamano cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. l'infanzia dura un istante. quando lisetta parte per l'america, marianna viene mandata a servizio all'irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. all'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. e, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. anche quando farlo costa tutto.
SIMONI MARCELLO: IL PROFANATORE DI TESORI PERDUTI
Risguardo di copertina
gerusalemme è appena caduta nelle mani dei cavalieri crociati quando, in un affollato caravanserraglio vicino ai sobborghi del cairo, giunge un uomo avvolto dal mistero. è alla ricerca di un’antica città sotto la quale – così narra la leggenda – si nasconderebbe un inestimabile tesoro. molto poco si sa di lui, se non che il suo nome è sufrah e che, attraverso l’arte divinatoria della geomanzia, domina le menti umane e sottomette gli spiriti maligni. nel viaggio lo accompagna alif, un giovane servo dal passato di ladro, sul quale ricadranno inaspettatamente le sorti della spedizione. raggiungere le rovine maledette di zarzourah si rivelerà un’insidiosa caccia al tesoro, capace di attirare uno sciame di avventurieri: infidi cammellieri, spie cristiane, sicari della setta degli assassini. ambientata nel deserto egiziano, uno dei luoghi più inospitali del medioevo, questa storia dal sapore esotico fa rivivere un mondo affascinante, in cui, attraverso personaggi dall’ammaliante bellezza, risuonano gli echi di meravigliose, antiche culture.
KINGSLEY FELICIA: SCANDALO A HOLLYWOOD
Risguardo di copertina
sofia cortez sogna da sempre di lavorare come giornalista d’inchiesta nella redazione di un grande quotidiano. la dura realtà, però, la costringe alla scrivania di «hollywood e dintorni», una testata sull’orlo del fallimento che, per non perdere gli sponsor, le chiede di occuparsi di ciò che lei più detesta: il gossip. hayden west, meglio noto come wild wild west, invece, del gossip è il re: tutte le celebrità lo temono, non c’è segreto che gli si possa nascondere, sa sempre tutto prima di tutti e unholywood, il suo libro scandalistico, è in testa a tutte le classifiche. rivali storici dai tempi dell’università, hayden e sofia conducono vite opposte e parallele che, però, s’incrociano di nuovo quando si ritrovano a inseguire la stessa notizia: la competizione spietata si riaccende al primo sguardo, scatenando una sfida all’ultimo scoop. sotto i riflettori di hollywood, tra un party esclusivo e un’indagine al limite della legalità, hayden e sofia potrebbero rendersi conto che allearsi è più utile che combattersi... e che le scintille tra loro rischiano di diventare un incendio.