CEBENI VALENTINA: MANDORLE AMARE
Risguardo di copertina
fondata dal nonno di achille prima della seconda guerra mondiale, la confetteria conforti era stata da sempre un punto di riferimento al nomentano, fino a quando il quartiere romano era stato massacrato dai combattimenti tra tedeschi e partigiani. ora che la guerra è finita, però, la fabbrica non è più solo un luogo di ricordi, custode di storie straordinarie e meravigliose, ma è anche il punto di partenza per l'intera famiglia, una nuova occasione per ricominciare da capo. e così, con il supporto di cecilia, achille coinvolge il suo amico fraterno carlo russo e la moglie rosa nell'impresa, che viene accolta con grande clamore ed entusiasmo da tutti. dalla riapertura della fabbrica nell'immediato dopoguerra fino agli inizi del nuovo millennio, passando per i travagliati e rivoltosi anni settanta, la vita di achille e carlo e delle rispettive famiglie ruota attorno alla confetteria. il destino dei loro tre figli, in particolare, si intreccerà in maniera indissolubile: da una parte, ettore e paride conforti, diversi tanto nel carattere quanto nelle aspirazioni, dall'altra rebecca russo, instancabile ribelle, che faticherà a piegarsi alle regole dell'epoca e farà di tutto per inseguire il proprio ideale di libertà.
KING STEPHEN: LA META' OSCURA
Risguardo di copertina
thad beaumont è uno scrittore di successo che per anni ha pubblicato romanzi con lo pseudonimo di george stark: storie violente e di successo, che lo hanno reso ricco e famoso. ora può finalmente scrivere con il vero nome, ma non sa che la figura di stark, la sua metà oscura, non intende affatto sparire: più viva e spietatata che mai, diventa una macchina di morte che distrugge quanto incontra sulla strada che conduce al suo creatore. per difendersi da questa orribile minaccia, thad dovrà spingersi negli angoli più inquietanti della sua mente...
LACKBERG CAMILLA: 10° LIBRO DELLA SERIE I DELITTI DI FJALLBACKA - LA STREGA - PARTE 1
Risguardo di copertina
trent’anni prima, quando era ancora una ragazzina, marie e la sua amica del cuore erano state accusate di aver ucciso la piccola stella, una bambina di appena quattro anni, la cui morte aveva profondamente scosso l’intera comunita`. quando alle porte di fjällbacka, dove ora riecheggiano i suoni dell’estate, un’altra bambina scompare misteriosamente nelle stesse circostanze, il ricordo di quei drammatici eventi riaffiora con forza. puo` davvero essere una coincidenza? per capire se esiste un collegamento tra passato e presente, patrik hedström e la sua squadra devono disseppellire verita` taciute per lunghi anni. ed erica, che al caso stella lavora gia` da un po’, ha intenzione di fare di tutto per aiutare la polizia, mettendo a disposizione la sua principale abilita`: quella di scavare a fondo nei vecchi casi di omicidio, cercando di scoprire che cos’e` realmente accaduto e, soprattutto, perche´. intanto, intorno a loro cresce la paura, paura dell’ignoto e del diverso, che esaspera il clima di sospetto e alimenta un odio che arde come fuoco. in una rinnovata caccia alle streghe, quella stessa terra che secoli prima era stata illuminata da innumerevoli roghi, innalzati in nome di una folle lotta contro il demonio, minaccia di bruciare ancora, e di perdersi in un’immensa oscurita`.
KING STEPHEN: LE NOTTI DI SALEM
Risguardo di copertina
una casa abbandonata, un paesino sperduto, vampiri assetati di sangue. quando il giovane stephen king decise di trapiantare bram stoker nel new england sapeva che la sua idea, nonostante le apparenze, era buona, ma forse neanche la sua fervida immaginazione avrebbe saputo dire quanto. era il 1975 e, da allora, il racconto dell'avvento del male a jerusalem's lot, meglio conosciuta come 'salem's lot, non ha mai cessato di terrorizzare milioni di lettori, consacrando il suo autore come maestro dell'horror. protagonista della storia è ben mears, uno scrittore che torna ai luoghi della sua infanzia - la buona, vecchia provincia americana - per esorcizzare una terribile esperienza avuta da ragazzino a casa marsten, il tetro e minaccioso edificio che domina il villaggio. ora la spettrale dimora l'accoglie a occhi aperti, o meglio, a finestre illuminate. ma chi è il sedicente signor barlow, il nuovo proprietario? perché la sua presenza è percepibile solo dopo il tramonto? e che cosa sta succedendo ai pacifici abitanti del lot? un connubio tra orrore soprannaturale e quotidianità, un omaggio alle nostre paure più profonde, sconfinate e irrazionali e, come i mostri sotto il letto, così improbabili ma così... reali. contiene l'anticipazione di "doctor sleep", il seguito di "shining".
FRANK ANNA: IL DIARIO DI ANNA FRANK
Risguardo di copertina
anna frank è una ragazzina ebrea di amsterdam che, nel luglio del 1942, è costretta a rifugiarsi con la sua famiglia e alcuni amici in un alloggio segreto, per sfuggire alla persecuzione nazista. è in questo momento che inizia a tenere un diario in cui racconta la sua vita di segregazione fino al giorno dell’arresto. anna annota quasi quotidianamente i rapporti con i suoi genitori e con gli altri ospiti del rifugio, parla del suo amore per peter, racconta il lento scorrere del tempo, il suo diventare grande e parla del dramma degli ebrei con consapevolezza e dolore. il diario di anna frank è una vera esperienza emotiva per tutti i ragazzi che, tra le pagine di questo intenso diario, hanno la possibilità di pensare e riflettere sul proprio vissuto quotidiano.
BLASI GIULIA: MANUALE PER RAGAZZE RIVOLUZIONARIE
Risguardo di copertina
care lettrici (e cari lettori) di ogni età, questo appello appena lanciato da giulia blasi non è una boutade, ma un invito serio, formulato dopo anni passati a osservare come si muovono uomini e donne in italia. una società che oggi è tecnologica, in rapida evoluzione, ma purtroppo non ancora paritaria fra i sessi in termini di rispetto, opportunità, trattamento. certo non si può dire che nel novecento non siano stati fatti enormi passi avanti per le donne, basti pensare al diritto di voto o alle grandi battaglie per il divorzio e l'aborto. ma dagli anni '80 in poi il femminismo si è come addormentato, mentre il successo nel lavoro (e in politica, nell'arte...) ha continuato a essere per lo più riservato ai maschi e in tv apparivano ballerine svestite e senza voce. per non dir di peggio: la violenza sulle donne non si è mai fermata e chi denuncia le molestie tuttora corre rischi e prova vergogna. ecco perché oggi è giunto il momento che le ragazze di ogni età raccolgano il testimone delle loro nonne e bisnonne per proporre un cambiamento epocale, per fare una rivoluzione che ci porti tutti maschi e femmine a un mondo in cui ciascuno abbia le stesse occasioni per affermarsi secondo i propri talenti e non si senta più obbligato a aderire ai modelli patriarcali cacciatori & dominatori vs angeli del focolare & muti oggetti di desiderio sessuale che, spesso in forme subdole, continuano a esserci proposti. sembra impossibile? non lo è! in questo saggio profondo ed elettrizzante giulia blasi analizza con spietata lucidità le situazioni che le donne oggi quotidianamente vivono e offre, in una seconda parte pratica del libro, consigli concreti per mettere in atto un femminismo pieno di ottimismo e spirito di collaborazione (evviva la sorellanza!) che possa rendere tutti più sereni, rispettosi, appagati e felici. anche gli uomini.
PARRELLA VALERIA: LA RAGAZZINA
Risguardo di copertina
lei è giovanna d’arco. vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “ma il fatto è che a lei non interessava.” perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. è indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile. vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell’estenuante guerra dei cent’anni gli inglesi hanno sottratto alla francia, galoppa per rimettere il delfino sul trono. galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. perché prima di tutto lei è una ragazzina.
LACKBERG CAMILLA: 10° LIBRO DELLA SERIE I DELITTI DI FJALLBACKA - LA STREGA - PARTE 2
Risguardo di copertina
trent’anni prima, quando era ancora una ragazzina, marie e la sua amica del cuore erano state accusate di aver ucciso la piccola stella, una bambina di appena quattro anni, la cui morte aveva profondamente scosso l’intera comunita`. quando alle porte di fjällbacka, dove ora riecheggiano i suoni dell’estate, un’altra bambina scompare misteriosamente nelle stesse circostanze, il ricordo di quei drammatici eventi riaffiora con forza. puo` davvero essere una coincidenza? per capire se esiste un collegamento tra passato e presente, patrik hedström e la sua squadra devono disseppellire verita` taciute per lunghi anni. ed erica, che al caso stella lavora gia` da un po’, ha intenzione di fare di tutto per aiutare la polizia, mettendo a disposizione la sua principale abilita`: quella di scavare a fondo nei vecchi casi di omicidio, cercando di scoprire che cos’e` realmente accaduto e, soprattutto, perche´. intanto, intorno a loro cresce la paura, paura dell’ignoto e del diverso, che esaspera il clima di sospetto e alimenta un odio che arde come fuoco. in una rinnovata caccia alle streghe, quella stessa terra che secoli prima era stata illuminata da innumerevoli roghi, innalzati in nome di una folle lotta contro il demonio, minaccia di bruciare ancora, e di perdersi in un’immensa oscurita`.
ANOLLI LUIGI: LA VERGOGNA
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
FALLACI ORIANA: GLI ANTIPATICI
Risguardo di copertina
pubblicato nel 1963, "gli antipatici" torna in libreria in una collana dedicata a tutte le opere di oriana fallaci. gli antipatici sono quei personaggi destinati a trovarsi sempre sulla bocca di tutti, e dei quali tutto si sa e tutto si dice. inviata de "l'europeo", agli inizi degli anni sessanta oriana fallaci va a intervistarli: registi da oscar, poeti premi nobel, dive di fama planetaria, compositori, scrittrici di alto profilo, ingrid bergman, don jaime de mora y aragón, nilde iotti, federico fellini, arletty, baby pignatari, catherine spaak, gianni rivera, afdera fonda franchetti, antonio ordoñez, cayetana duchessa d'alba, salvatore quasimodo, jeanne moreau, alfred hitchcock, anna magnani, porfirio rubirosa, natalia ginzburg, giancarlo menotti: in un faccia a faccia implacabile e sottile, ironico e pungente, si trovano alle prese con un magnetofono e una intervistatrice alla quale, ancor più che al mezzo tecnico, nulla sfugge, neppure "uno scintillare di occhi, un agitarsi di mani". ogni intervista è preceduta da una breve presentazione in cui la fallaci, con grande senso dello humor e una dote innata per il racconto, esprime il suo giudizio. come lei stessa scrive, i suoi antipatici sono "quasi sempre simpaticissimi".
FALLACI ORIANA: INTERVISTA CON IL POTERE
Risguardo di copertina
nel 1974 oriana fallaci pubblica "intervista con la storia". è un libro che fa epoca, viene tradotto nel mondo, studiato nelle università, continuamente ristampato. con quelle interviste oriana ci consegna "una indimenticabile galleria di protagonisti internazionali del suo tempo: statisti di governo e di opposizione, leader democratici e dittatori, pacifisti umanitari e guerrieri, capi spirituali, ideologi, uomini d'azione...". così federico rampini, nella prefazione alla riedizione nella nuova collana bur delle "opere della fallaci". da anni i lettori attendevano le nuove interviste, e lei stessa aveva lavorato alle bozze, lasciando note e appunti, e un testo che partiva dai famosi incontri con khomeini e gheddafi per lanciarsi in una riflessione appassionata sul potere. nessuno, come lei, era riuscito ad avere accesso a personaggi di quel calibro, quelli che potevano realmente decidere del destino dell'umanità. la vita privata della fallaci e quella professionale si sono sempre intrecciate: la scomparsa di due persone profondamente amate la spinge a un totale isolamento, "i miei tre inverni nel tunnel" li definisce; ma poi, dopo la pubblicazione di "un uomo" nel 1979, mette a segno per il "corriere della sera" i due straordinari reportage dall'iran di khomeini e dalla libia di gheddafi, che compongono la prima parte di questa "intervista con il potere". nella seconda parte, dal 1964 al 1982 sfilano davanti al lettore i nomi che hanno fatto la storia della seconda metà del novecento.
FALLACI ORIANA: IL SESSO INUTILE. VIAGGIO INTORNO ALLA DONNA
Risguardo di copertina
"le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, specialmente sui giornali, un argomento a parte: come lo sport, la politica e il bollettino meteorologico." così oriana fallaci nella premessa a "il sesso mutile", il primo libro che pubblica con rizzoli, nel 1961. l'anno precedente, inviata de "l'europeo", è in oriente insieme al fotografo duilio pallottelli per un'inchiesta sulla condizione delle donne. è partita alla ricerca di tracce di felicità e nel libro racconta la sua esperienza: a karachi in pakistan assiste al matrimonio di una sposa bambina e si ribella all'idea delle donne velate; a new delhi incontra rajkumari amrit kaur, figura di grande potere in india, e le sembra che assomigli a sua nonna; in malesia conosce le matriarche che vivono nella giungla; a singapore c'è la scrittrice han suyin, che sente subito amica; a hong kong le cinesi non hanno più i piedi fasciati ma le intoccabili abitano ancora sulle barche, senza mai scendere a terra; a tokio è smarrita di fronte all'impenetrabilità delle giapponesi e a kyoto affronta il mistero delle geishe; alle hawaii cerca invano i segni di un'esistenza originaria intatta. il viaggio si conclude a new york, dove il progresso ha reso più facile la vita delle donne a confrontarsi con "un mondo di uomini deboli, incatenati a una schiavitù che essi stessi alimentano e di cui non sanno liberarsi".
Risguardo di copertina
a malceny, nel dipartimento parigino della seine-saint-denis, un'infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. è un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che victor coste, capitano dell'anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un'altra squadra. quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana - stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote - e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, coste decide di avviare un'indagine parallela che si snoda nella cité di malceny. lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s'imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di rose e di jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. in mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. e victor coste deve fermarla.
FALLACI ORIANA: LA LUNA DI ORIANA
Risguardo di copertina
lo sbarco sulla luna, la realizzazione di un grande sogno che infuocò l'immaginario mondiale e segnò i confini di un'epoca. fu oriana fallaci, sempre testimone in prima linea della storia, a raccontare agli italiani la corsa americana allo spazio, inviata da «l'europeo» a cape kennedy, dove i razzi alti come grattacieli si preparavano a lanciare l'uomo nel futuro. la giornalista intervistò scienziati, medici, scrittori, fisici e tecnici, esplorando da terra lo spazio, vivendo fianco a fianco con i primi astronauti, «queste creature di fantascienza che dalla provincia volano direttamente nel cosmo», per rivelare dettagli, curiosità e aneddoti al pubblico che la leggeva da casa. una raccolta di articoli, mai apparsi prima in volume, in cui oriana non racconta solo la luna, ma quegli eroi dello spazio che furono suoi amici, le missioni indimenticabili, la speranza di trovare vita su marte, così come avevano immaginato scrittori visionari prima che lo spazio, l'ultima frontiera, diventasse realmente raggiungibile. una testimonianza sull'avventura più grande del secolo, narrata dalla viva voce di una donna che ne fu parte, e non solo come spettatrice.
FALLACI ORIANA: INTERVISTA CON IL MITO
Risguardo di copertina
le vacanze romane di audrey hepburn e mel ferrer, le nozze in vista tra lucia bosé e miguel dominguin, gli amori di walter chiari, i sogni di grace kelly prima di diventare principessa, il destino maledetto di james dean, le passioni di ava gardner, il fascino di yul brinner, l'audacia di ingrid bergman, la vita di coppia di sofia loren e carlo ponti, l'eleganza di cary grant, il genio di luchino visconti, le inquietudini matrimoniali di liz taylor, le battaglie di silvana mangano, l'attitudine patriarcale di charlie chaplin, la malinconia di marcello mastroianni, la sensualità di edith piaf, l'intensità di anna magnani, il sorriso di paul newman, l'arte di totò, lo sguardo da 007 di sean connery, per citare solo alcuni dei tanti nomi che affollano questa galleria di celebrità. nel suo percorso giornalistico oriana li incontra tutti, anche più di una volta: nessuno come lei riesce a fargli ammettere vizi, capricci e debolezze. "intervista con il mito" presenta una selezione delle interviste che la fallaci realizza negli anni sessanta, come inviata de "l'europeo", tra cinecittà e hollywood. in appendice un reportage sul viaggio di pier paolo pasolini a new york, città da cui il grande regista e scrittore era profondamente affascinato, e il testo in memoria della sua cara amica ingrid bergman, che si spegne dopo una lotta estenuante con il cancro.
FALLACI ORIANA: LA RABBIA E L'ORGOGLIO
Risguardo di copertina
con "la rabbia e l'orgoglio" oriana fallaci rompe un silenzio durato dieci anni. lo rompe prendendo spunto dall'apocalisse che la mattina dell'11 settembre 2001, non molto lontano dalla sua casa di manhattan, disintegrò le due torri di new york e incenerì migliaia di creature. preceduto dal clamore che la parte pubblicata dai giornali in italia e all'estero suscitò diciotto giorni dopo l'immane tragedia, il libro si presenta finalmente nella sua versione originaria e integrale. vale a dire col suo testo completo e non quello che allora, data l'eccessiva lunghezza, la fallaci ridusse a poco più di metà. si presenta inoltre arricchito da una drammatica prefazione dove la fallaci spiega come esso nacque e dove, spiegando perché il terrorismo islamico non si conclude con la sconfitta dei talebani in afghanistan, descrive la realtà globale della guerra santa
FALLACI ORIANA: INSCIALLAH
Risguardo di copertina
nel 1990 oriana fallaci torna al romanzo con insciallah, un'opera corale che prende spunto dalla missione occidentale di pace a beirut dopo i sanguinosi eventi del 1982. una piccola iliade che la stessa fallaci racconta dando voce a uno dei protagonisti, il professore, un militare appassionato di letteratura: posso anticiparti che la storia si svolge nell'arco di tre mesi, novanta giorni che vanno da una domenica di fine ottobre a una domenica di fine gennaio, che s'apre coi cani di beirut, allegoria ai bordi della cronaca, che prende l'avvio dalla duplice strage, che segue il filo conduttore d'una equazione matematica, cioè dell's=k in w di boltzmann, e che per svilupparne la trama mi servo dell'amletico scudiero di ulisse. quello che cerca la formula della vita. uno spicchio del campionario umano che il libro offrirà: il calabrese povero e brutto, il sardo taciturno e orgoglioso, il siciliano invadente e vivace, il veneziano ricco e deluso, il toscano becero e arguto, il romagnolo ingenuo e impaurito, il torinese educato e ottimista... ci ho messo anche la splendida e misteriosa libanese che chiamo ninette, anzi le ho attribuito un ruolo decisivo, e i simboli della triste città. ci ho messo i bambini che la guerra uccide, i lenoni che la guerra favorisce, i banditi che la guerra protegge, molte donne tra cui un surrogato di donna detto lady godiva, nonché cinque monache che mi seducono e che intendo coinvolgere nella tragedia.
FRANCESCHINI DARIO: AQUA E TERA
Risguardo di copertina
dopo la fine del primo conflitto mondiale, nelle campagne ferraresi esplode la rabbia di migliaia di braccianti, sfruttati da decenni nei lavori di bonifica delle valli infestate dalla malaria. i callegari sono una famiglia di scariolanti e lavandaie che attraversano questo universo di miseria e idealismo, di acqua e terra, in cui sono le donne, prima tra tutte ginisca, a cercare di cambiare il destino delle loro figlie. la provincia di ferrara dopo la guerra si trova sotto il dominio incontrastato delle leghe rosse, poi viene travolta dalla reazione delle squadre di camicie nere ed è in questo clima di odio e violenza che si incontrano tina e lucia, figlie di un agrario fascista e di un capolega socialista.
SIMONI MARCELLO: IL PROFANATORE DI TESORI PERDUTI
Risguardo di copertina
gerusalemme è appena caduta nelle mani dei cavalieri crociati quando, in un affollato caravanserraglio vicino ai sobborghi del cairo, giunge un uomo avvolto dal mistero. è alla ricerca di un’antica città sotto la quale – così narra la leggenda – si nasconderebbe un inestimabile tesoro. molto poco si sa di lui, se non che il suo nome è sufrah e che, attraverso l’arte divinatoria della geomanzia, domina le menti umane e sottomette gli spiriti maligni. nel viaggio lo accompagna alif, un giovane servo dal passato di ladro, sul quale ricadranno inaspettatamente le sorti della spedizione. raggiungere le rovine maledette di zarzourah si rivelerà un’insidiosa caccia al tesoro, capace di attirare uno sciame di avventurieri: infidi cammellieri, spie cristiane, sicari della setta degli assassini. ambientata nel deserto egiziano, uno dei luoghi più inospitali del medioevo, questa storia dal sapore esotico fa rivivere un mondo affascinante, in cui, attraverso personaggi dall’ammaliante bellezza, risuonano gli echi di meravigliose, antiche culture.