Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MALVALDI MARCO: IL BORGHESE PELLEGRINO

Risguardo di copertina

anno 1900. serata a casa di pellegrino artusi, tra gli invitati paolo mantegazza, suo caro amico, professore di fisiologia (e anche antropologo e scrittore) e arturo gazzolo, proprietario di una industria conserviera nel casentino. nel corso della cena si parla delle nuove tecniche di conservazione dei cibi, dal ghiaccio secco per i gelati al sottovuoto per le carni; gazzolo vorrebbe avere il parere di artusi su una nuova linea innovativa di manzo in gelatina che ha sviluppato proprio con le nuove metodologie e che è intenzionato a lanciare soprattutto nei mercati esteri, grazie alle nuove frontiere del commercio con l'impero ottomano. la carne, che prontamente il gazzolo ha fatto recapitare all'artusi per la prova d'assaggio, non risponde però alle aspettative: è troppo speziata, il sapore è ferroso e l'artusi conta di riferirne al gazzolo che l'ha invitato da lì a poco nella sua casa alle porte di firenze insieme ad altri ospiti, fra cui politici, banchieri e l'immancabile mantegazza. la cena scorre tranquilla e piacevole tra cibo e conversazioni, poi tutti si ritirano nelle loro stanze. al mattino a colazione ci si accorge che qualcuno manca all'appello; uno degli ospiti viene rinvenuto morto nella propria stanza dove si era chiuso a chiave, un attacco cardiaco forse, ma il professor mantegazza è dubbioso e si rifiuta di redigere il certificato... marco malvaldi ha costruito un perfetto «enigma della camera chiusa» con un protagonista d'eccezione, pellegrino artusi, prima in veste di sospettato, poi determinante per la soluzione dell'affaire. gli anni della belle époque, gli intrecci tra politica e finanza che legavano l'italia all'impero ottomano, il borghese pellegrino, con la sua passione rivoluzionaria per la cucina, la familiarità con la chimica, il sentimento di unità nazionale che lo animava: gli ingredienti per un giallo colto, divertente e istruttivo.

RATTARO SARA: IL VESTITO DI MIA MADRE

Risguardo di copertina

firenze, 1938. teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. in un'italia che pretende silenzio, la sua voce è troppo libera per restare muta. il prezzo è l'espulsione da tutti gli istituti del regno. ma teresa non ha mai saputo piegarsi. cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista, in una famiglia già impegnata nella militanza, sceglie presto la lotta clandestina. nella resistenza diventa "chicchi": staffetta ribelle tra viaggi in treno, documenti nascosti nell'orlo della gonna e notti passate a stampare volantini proibiti. è così che scopre che la libertà non si eredita: si conquista. dopo la liberazione sarà la più giovane eletta all'assemblea costituente, e porterà nella nuova italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non restare in silenzio. una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza compromessi. con una scrittura calda e coinvolgente, sara rattaro ripercorre la vita di teresa mattei dall'infanzia al fuoco dei primi anni dell'età adulta, restituendo con sensibilità e attenzione il ritratto di una donna straordinaria e trasformando la sua esistenza in un grande romanzo.

VERGHESE ABRAHAM: IL PATTO DELL'ACQUA

Risguardo di copertina

ha dodici anni e al mattino andrà sposa. lei e la madre sono sdraiate sullo stuoino, abbracciate: «il giorno piú triste nella vita di una ragazza è il giorno del matrimonio» dice la madre. «poi, se dio vuole, le cose migliorano». dopo la morte del padre, lo zio le ha trovato un buon partito. un vedovo con un figlio di due anni. come lei, appartiene a una famiglia di cristiani. perché sia disposto a prendere in moglie una ragazzina senza dote non è dato sapere, ma si mormora che la famiglia sia afflitta da una strana maledizione: in ogni generazione almeno una persona muore affogata. e, nel kerala, l’acqua è ovunque. lí, il monsone nutre non soltanto la terra, ma anche il corpo e l’anima, creando una particolare alleanza con la terra, con dio, con la vita. e chi non rispetta questo patto con l’acqua, che collega tutti nel tempo e nello spazio, è perduto. la giovane sposa viene accolta con affetto nella nuova famiglia e, nell’arco della sua lunga e straordinaria vita, non soltanto conoscerà la gioia di un grande amore e il dolore di infinite perdite, ma sarà testimone di cambiamenti epocali, attraverso i suoi occhi e quelli dei suoi discendenti.

SKYBäCK FRIDA: BED & BREAKFAST AND BOOKS. IL CLUB DEL LIBRO ALLA FINE DEL MONDO

Risguardo di copertina

la vita di patricia scorre placida e monotona nella fattoria di famiglia a charlottesville, quando riceve una lettera anonima che riporta a galla un doloroso mistero del passato. dalla busta scivola fuori una collanina d'argento con un ciondolo a forma di nota musi- cale, proprio quella che lei stessa ha regalato a sua sorella madeleine, scomparsa senza lasciare traccia nell'estate del 1987, ben trentadue anni prima. patricia decide subito di raggiungere ljusskär, la località di mare della svezia da cui la giovane non ha mai fatto ritorno, e trova alloggio nell'unico hotel del posto, il bed & breakfast and books, dove un variegato gruppo di signore organizza un club del libro. tra discussioni letterarie e consigli d'amore, saranno proprio le donne che animano il bookclub ad aiutarla a indagare. cos'è successo davvero a madeleine e quali oscuri segreti si annidano tra le strade di quel piccolo paese? skybäck torna con un romanzo che alterna passato e presente, intrecciando amore, amicizia e mistero, in una storia tutta al femminile.

CLARK IMOGEN: LA FELICITA' NEI GIORNI DI PIOGGIA

Risguardo di copertina

romany ha da poco compiuto diciott’anni ed è sul punto di muovere i primi passi nell’età adulta quando si ritrova improvvisamente sola senza sua madre, angie, l’unico genitore che abbia mai conosciuto, portata via da un male repentino. nella sua lettera di commiato, consegnata a un avvocato, angie ha incaricato i suoi più cari amici di prendersi cura della figlia durante il suo ultimo anno di scuola superiore. ognuno dei quattro tutori possiede una visione della vita che la donna vuole lasciare a romany come eredità: c’è tiger, l’eterno giramondo; leon, timido e pratico, con il suo genio musicale inesplorato; e maggie, brillante e sicura di sé, che si identifica a tutto tondo con la sua professione. tutti loro si conoscono fin dai tempi dell’università. ma la quarta tutrice, hope, è invece un mistero di cui non avevano mai sentito parlare prima… è l’inizio di un viaggio in cui ciascuno dovrà fare i conti con il dolore della perdita, con l’incredulità, con fantasmi del passato da affrontare e misteri da dipanare. e mentre ognuno sfida le proprie paure, a volte vincendole, a volte scendendoci a patti, angie, quella che vedeva più lontano di tutti, insegna loro che ci vuole una tribù per crescere, se stessi e pure una bambina. un romanzo di straordinaria intensità emotiva, una toccante lezione di vita, che testimonia che il segreto della felicità non è un’esistenza perfetta, ma riuscire a spremere gocce di splendore anche dai giorni di pioggia.

SCANZI ANDREA: LUCIO BATTISTI

Risguardo di copertina

andrea scanzi torna in libreria con il suo terzo libro dedicato ai cantautori italiani. dopo i libri su franco battiato e giorgio gaber, il volo si sposta sopra lucio battisti. come spiega lo stesso autore, ci sono almeno dieci motivi per scrivere di battisti: perché è la più grande e geniale espressione italiana del concetto di “canzone popolare”; perché sta all’italia come i beatles stanno al mondo; perché credono di conoscerlo tutti, ma in realtà lo conoscono in pochi; perché era un genio: un implacabile costruttore di melodie, ora immediatissime e ora ricercatissime; perché nessuno, tra i miti italiani, ha coltivato così ostinatamente il concetto più assoluto e totale di assenza; perché se ne fregava della politica, ma è stato uno dei più grandi rivoluzionari del novecento; perché ancora oggi viene chiamato da molti “papà dei cantautori”, eppure “cantautore” in senso classico non lo era per niente; perché quando mogol gli dava dei testi splendidi sapeva esaltarli, e quando gli propinava dei testi bruttini sapeva esaltarli lo stesso; perché non ha parlato quasi mai, ma ha detto tutto. e, infine, perché scanzi lo ha sempre adorato.

LICKLIDER JOSEPH CARL ROBNETT: HO SOGNATO UNA RETE INTERGALATTICA

Risguardo di copertina

«stiamo entrando in un'epoca tecnologica in cui potremo interagire con la ricchezza dell'informazione vivente -non semplicemente nel modo passivo a cui ci siamo abituati con libri e biblioteche, ma come partecipanti attivi di un processo in corso, apportando qualcosa attraverso la nostra interazione con esso, e non solo ricevendo qualcosa da esso tramite la nostra connessione». era il 1968 quando joseph carl robnett licklider scriveva queste parole che, oltre mezzo secolo dopo, sembrano un frammento arrivato dal futuro. licklider, geniale psicologo sperimentale, iniziò già negli anni cinquanta a interessarsi alla tecnologia, e in particolare a come le macchine, interagendo con la nostra mente, avrebbero potuto potenziare le capacità umane. negli scritti contenuti in questo libro licklider anticipa l'era delle reti digitali, delle email e della messaggistica istantanea, degli assistenti artificiali e dei chatbot, immaginando un mondo in cui persone e computer avrebbero collaborato in simbiosi, creando insieme conoscenza e innovazione. non macchine al posto delle persone, dunque, ma tecnologie al loro fianco, in grado di potenziare la loro intelligenza, creatività, capacità di entrare in relazione. ho sognato una rete intergalattica è oggi una lettura fondamentale, un classico riscoperto per il tempo che ci vede impegnati a immaginare un nuovo umanesimo tecnologico. queste pagine, infatti, non parlano solo di hardware e software, ma di società, cultura e futuro; di una vera innovazione, che può emergere solo nel punto in cui le menti, umane e artificiali, si incontrano e si potenziano a vicenda.

GIORGIO CINZIA: FIGLIE SELVAGGE

Risguardo di copertina

benevento, 1630. corre, bianca, attraversa il bosco col fiato in gola per tornare a casa. conosce a menadito il sentiero, eppure avverte una presenza tra gli alberi: qualcuno la sta seguendo, ne fiuta nell'aria il sentore sgradevole. non deve cedere alla paura, si dice, anche se proprio lì vicino sono state aggredite delle ragazze, e del vero colpevole non c'è traccia. anzi, in città serpeggia la convinzione che siano state le janare, donne che - come lei, sua madre e sua sorella maria - vivono ai margini di benevento, conoscono i segreti delle piante e li usano per curare i malati. per il protomedico della città, pietro piperno, le janare sono creature del diavolo: streghe, insomma, contro cui invoca l'intervento della chiesa. la sua ossessione per loro si nutre del desiderio, non corrisposto, che prova per maria. così, quando lei sparisce, bianca si troverà da sola a cercare la verità sul mistero della sua scomparsa. anche lei è in pericolo ma è determinata a inseguire un destino di libertà e d'amore con un'unica e potente arma a disposizione: la sorellanza. in un romanzo che avvince e affascina, cinzia giorgio scava nella leggenda delle streghe di benevento, restituendo alle janare del sannio la voce che è stata loro negata dalla storia: quella di donne sapienti, e per questo perseguitate, che hanno celebrato la vita.

SCANZI ANDREA: CONTINUAVANO A CHIAMARLA SCIAGURA

Risguardo di copertina

dopo il successo de "la sciagura" (sia del libro che dello spettacolo teatrale) e a distanza di due anni dalla “nascita infausta dell’attuale governo meloni, andrea scanzi torna a riflettere con ironia e disillusione sul pressapochismo dei nostri governanti. un pamphlet velenoso che non fa sconti a nessuno, in cui viene messa a nudo una vera e propria “mandria di politici incapaci”. eppure parte dell'opinione pubblica non recepisce ancora il fallimento in corso. nonostante la doppia morale (la famiglia tradizionale deve essere sempre quella degli altri), la “sagra eterna del complotto stolto, l’amichettismo (tanto deprecato da meloni quando era all’opposizione, ma poi regolarmente attuato una volta diventata presidente del consiglio), le continue bugie e una classe dirigente di livello sconfortante, questo governo è destinato a durare fino alla fine del suo mandato. e magari non solo. il rischio è alto, se l’opposizione non sarà in grado di presentarsi alle prossime elezioni come alternativa credibile e non metterà definitivamente da parte l’idea scellerata dell’alleanza con renzi. questo libro, accorato e spietato, è anche una ricetta per uscire da questa situazione sempre più cupa e opprimente.

BOSCO FEDERICA: NOSTRA SIGNORA CHE SEI NELL'ATTICO

Risguardo di copertina

simon, lia e valerio sono tre fratelli con un talento innato per i fallimenti. vivono insieme in un minuscolo appartamento alla periferia di milano e in trent'anni hanno già collezionato parecchie porte chiuse in faccia: una mamma fuggitiva, tre padri diversi di cui si sono perse le tracce, e una nonna imprenditrice spietata, ben lontana da quelle delle favole. franca (guai a chiamarla nonna!), dietro la sua mise sobria e il crocefisso sempre in vista, è in realtà un distillato di pura cattiveria, avidità e perfidia. la "signora", avara come un personaggio di dickens, ha come sport preferito vessare i propri impiegati, il personale di servizio, ma soprattutto i nipoti che a turno, ogni settimana, si immolano a trascorrere con lei la domenica e a sopportare ogni sorta di angherie nella speranza di un'eredità. tutto cambia il giorno in cui simon riceve da franca un incarico insolito: andare a marsiglia per recuperare un quadro. ma quello che dovrebbe essere un "lavoretto facile facile" si trasforma presto in una rocambolesca serie di disastri a catena tra piani pasticcioni, ricatti maldestri e bugie assurde nell'ingenuo tentativo di raggirare la nonna. federica bosco reinterpreta il comandamento "ricordati di santificare le feste" con una commedia brillante, cinica e commovente sull'ipocrisia di oggi. una storia irresistibile su una famiglia in cui ridere è l'unico modo per non impazzire.

VIVANTI GIACOMO: LA MENTE AUTISTICA

Risguardo di copertina

negli ultimi dieci anni, tanti ne sono passati dalla pubblicazione della prima edizione di questo libro, il nostro modo di concepire l’autismo è cambiato profondamente. sono innanzitutto cambiati i criteri che utilizziamo per attribuire la diagnosi di autismo, le pratiche di intervento e le conoscenze relative a cause, basi biologiche e aspetti psicologici della sindrome autistica. ma è cambiato anche il modo in cui l’autismo è percepito dalla società, e le persone con autismo sono sempre più considerate per i contributi che hanno da offrire e le potenzialità che possono realizzare. nonostante questi passi avanti, le domande aperte e gli enigmi irrisolti superano di gran lunga le aree in cui la ricerca ha portato a conclusioni definitive e i nuovi dati hanno spesso ribaltato scenari considerati definitivi. la seconda edizione di questo libro, completamente riveduta, ampliata e aggiornata alla luce dei progressi scientifici e culturali maturati nel decennio scorso, percorre le direzioni di indagine più importanti della ricerca sulla mente autistica, illustrando i dati, le ipotesi, i passi avanti e le molte sfide che l’autismo continua a porre alla scienza e alla società. prefazione cesare cornoldi.

BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA

Risguardo di copertina

quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.

FALCONES ILDEFONSO: GLI EREDI DELLA TERRA - PARTE 2. TRILOGIA DELLA CATTEDRALE (O IL CICLO DI ARNAU) VOL. 2

Risguardo di copertina

barcellona, 1387. arnau estanyol, dopo le mille traversie che hanno segnato la sua vita e la costruzione della grandiosa cattedrale del mare, è ormai uno dei più stimati notabili di barcellona. giunto in città ancora in fasce e stretto tra le braccia del padre, un misero bracciante, nessuno sa meglio di lui quanto barcellona possa essere dura e ingiusta con gli umili. tanto che oggi è amministratore del piatto dei poveri, un'istituzione benefica della cattedrale del mare che offre sostegno ai più bisognosi mediante le rendite di vigneti, palazzi, botteghe e tributi, ma anche grazie alle elemosine che lo stesso arnau si incarica di raccogliere per le strade. sembra però che la città pretenda da lui il sacrificio estremo. ed è proprio dalla chiesa tanto cara ad arnau a giungere il segnale d'allarme. le campane di santa maria del mar risuonano in tutto il quartiere della ribera: rintocchi a lutto, che annunciano la morte di re pietro... ad ascoltare quei suoni con particolare attenzione c'è un ragazzino di soli dodici anni. si chiama hugo llor, è figlio di un uomo che ha perso la vita in mare, e ha trovato lavoro nei cantieri navali grazie al generoso interessamento di arnau. ma i suoi sogni di diventare un maestro d'ascia e costruire le splendide navi che per ora guarda soltanto dalla spiaggia si infrangono contro una realtà spietata. tornano in città i puig, storici nemici di arnau: finalmente hanno l'occasione di mettere in atto una vendetta che covano da anni, tanto sanguinosa quanto ignobile...

RAPINO KRISTINE MARIA: SCIALACCA

Risguardo di copertina

dopo quattro anni di silenzio, bugie e sparizioni, francesco torna davanti alla casa che aveva abbandonato senza voltarsi indietro. i capelli sono lunghi, il corpo smagrito, lo sguardo ancora capace di accendersi. al suo fianco c'è aria, una ragazza enigmatica con un sorriso delicato e un segreto negli occhi. è lei che accompagna francesco nel percorso più difficile: quello della redenzione. ma quella casa non è più il luogo di prima. è un campo minato di affetti logorati, promesse infrante, ferite ancora aperte. la famiglia di francesco ha imparato a sopravvivere alla sua assenza: la madre ride ancora con la stessa tenerezza, il padre parla poco ma cucina come se fosse un modo per ricucire i rapporti, e poi c'è gillo, il fratello maggiore che un tempo avrebbe dato tutto per proteggerlo. ma gillo oggi è cambiato. ha eretto muri per difendersi, ha scelto il silenzio, ha giurato a sé stesso che certe cose non si perdonano. così, tra le dune di sammichele e la fabbrica di fuochi d'artificio che ha segnato il destino della famiglia, le tensioni latenti tornano a galla. antichi rancori, parole taciute e un amore che non ha mai davvero smesso di bruciare. nel retro della casa, dove il mare incontra la terra e i ricordi non finiscono mai davvero, si lavora la scialacca: un angolo dimenticato, dove nell'acqua ferma restano impigliati gli oggetti perduti e legami lasciati in sospeso. un luogo dove il tempo sembra trattenere ciò che il cuore non riesce ancora a lasciar andare. perché a volte, tornare non basta. serve trovare il coraggio di restare.

ALIGHIERI DANTE: MONARCHIA


SCIANNA GIORGIO: DICIOTTO SECONDI PRIMA DELL'ALBA

Risguardo di copertina

a edo gregotti la vita non costa fatica. ha trent'anni a milano, ha un bell'aspetto ed è appena diventato avvocato, anche se in fondo non gliene importa poi molto. il mondo accogliente che ha intorno gli basta per non farsi troppe domande: il padre è uno dei soci dello studio, il collega mauro è un buon amico, le sere nei locali sono un'abitudine, come i saluti notturni su facebook prima di prendere sonno. e poi ama i coldplay e ama marta. ma quando incontra ksenja, seduta sul gradino di un locale, niente gli sembra più naturale che passare la notte con lei. è una storia qualsiasi, clandestina e casuale, che cambierà drammaticamente di segno la vita di edo. quel che lo aspetta è un risveglio tragico, un fraintendimento gigantesco, un viaggio fino a novgorod. solo dopo che avrà accettato di seguire fino in fondo un destino che non gli appartiene, edo potrà tornare a casa per affrontare i misteri di un'altra vita: la sua.

ALIGHIERI DANTE: LA DIVINA COMMEDIA - PURGATORIO


ALIGHIERI DANTE: VITA NOVA


IVEY EOWYN: LA BAMBINA DI NEVE

Risguardo di copertina

alaska, 1920. un luogo incontaminato e brutale. specie per jack e mabel, giunti in questo territorio selvaggio da lande molto meno aspre. la coppia, un po' avanti negli anni, e senza figli, ha una vita dura, col lavoro atroce alla fattoria. mabel, in particolare, oppressa dal rammarico di non avere figli, è sull'orlo della disperazione. la prima notte d'inverno mabel e jack tornano per un momento ragazzi e, tirandosi palle di neve, finiscono per costruire un pupazzo. che prende la forma di una incantevole bambina di neve. ma al mattino non c'è più nulla. e, in lontananza, una bimba bionda corre via tra gli alberi. la piccola, che dice di chiamarsi pruina, torna più volte da loro. pare una creatura dei boschi. va a caccia di animali con a fianco una volpe, del tutto a proprio agio nelle lande innevate, è in grado di sopravvivere nell'asprezza dell'alaska. ma quale che sia la vera natura di pruina, la bimba sembra destinata a cambiare per sempre la vita di mabel e jack.

SAINT EXUPERY ANTOINE DE: IL PICCOLO PRINCIPE