MANFREDI VALERIO MASSIMO - ARGENTI ANDREA: ZENOBIA
Risguardo di copertina
iii secolo d.c. odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di palmira, in siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio erode. il regno spetta di diritto a vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è zenobia, la giovane vedova. i notabili di palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di roma. perché secondo lei l’impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i romani e proclamarsi imperatrice. dal regno di palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... valerio massimo manfredi torna a esplorare la storia dell’impero romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.
BOMANN CORINA: GIORNI DI TEMPESTA. 3° LIBRO DELLA SERIE LE SORELLE DI WALDFRIEDE
Risguardo di copertina
berlino, 1939. con l'inizio della guerra le infermiere e i medici dell'ospedale waldfriede devono far fronte comune: partecipare a frequenti esercitazioni antiaeree, allestire rifugi nei sotterranei e soprattutto rispettare le severe leggi del partito nazionalsocialista. ma helene, la nuova giovane dottoressa del reparto di chirurgia, ha difficoltà ad andare d'accordo con il primario hintze, un uomo alquanto burbero segretamente soprannominato “heil-hitler-hintze”. l'unica persona che sembra capirla è timothy, il nuovo giardiniere del waldfriede, un ragazzo di origini americane che sa sempre come tirarla su di morale. mentre la clinica si prepara a un'ispezione che potrebbe portarla alla chiusura e timo viene improvvisamente obbligato ad arruolarsi, helene dovrà fare i conti non solo con il suo cuore, ma anche con le preoccupazioni di un imminente attacco, perché è solo questione di tempo prima che le bombe distruggano berlino. tra le corsie di un ospedale in cui si intrecciano dolori, passioni e grandi emozioni, un appassionante affresco dei giorni più bui della germania.
MAZZANTINI MARGARET: VENUTO AL MONDO - PREMIO CAMPIELLO 2009
Risguardo di copertina
una mattina gemma lascia a terra la sua vita ordinaria e sale su un aereo, trascinandosi dietro un figlio di oggi, pietro, un ragazzo di sedici anni. destinazione sarajevo, città-confine tra occidente e oriente, ferita da un passato ancora vicino. ad attenderla all'aeroporto, gojko, poeta bosniaco, amico fratello, amore mancato, che ai tempi festosi delle olimpiadi invernali del 1984 traghettò gemma verso l'amore della sua vita, diego, il fotografo di pozzanghere. il romanzo racconta la storia di questo amore, una storia di ragazzi farneticanti che si rincontrano oggi, giovani sprovveduti, invecchiati in un dopoguerra recente. una storia d'amore appassionata, imperfetta come gli amori veri. ma anche la storia di una maternità cercata, negata, risarcita. il cammino misterioso di una nascita che fa piazza pulita della scienza, della biologia, e si addentra nella placenta preistorica di una guerra che mentre uccide procrea. in questo grande affresco di tenebra e luce, in questo romanzo intimo e sociale, le voci di quei ragazzi si accordano e si frantumano nel continuo rimando tra il ventre di gemma e il ventre della città dilaniata. ma l'avventura di gemma e diego è anche la storia di tutti noi, perché margaret mazzantini ha scritto un coraggioso romanzo contemporaneo. di pace e di guerra. la pace è l'aridità fumosa di un occidente flaccido di egoismi, perso nella salamoia del benessere. la guerra è quella di una donna che ingaggia contro la natura una battaglia estrema e oltraggiosa. l'assedio di sarajevo diventa l'assedio di ogni personaggio di questa vicenda di non eroi scaraventati dal calcio della storia in un destino che sembra in attesa di loro come un tiratore scelto. il cammino intimo di un uomo e di una donna verso un figlio, il loro viaggio di iniziazione alla paternità e alla maternità diventa un travaglio epico, una favola dura come l'ingiustizia, luminosa come un miracolo.
GIL DAVID BARRAL: OTTO MILIONI DI DEI
Risguardo di copertina
nagasaki, 1578. in un giappone feudale, ancora immerso in un medioevo violento e arcano, una serie di morti turba la quiete della missione dei gesuiti, i primi ad aver penetrato il mistero della remota "isola dorata" di cui si favoleggiava dai tempi di marco polo, scoperta solo pochi anni prima da navigatori portoghesi. toledo, sei mesi dopo. un messaggero varca la soglia del palazzo episcopale, addentrandosi nel labirinto di corridoi che porta alle stanze della biblioteca. è qui che, oltrepassando sale traboccanti di polverosi manoscritti, si trova il destinatario della missiva, padre martín ayala. lo studioso, famoso linguista e traduttore, era stato tra i primi gesuiti ad approdare in giappone, diventando l unico conoscitore occidentale della sua cultura e della sua impenetrabile lingua. e adesso, a giudicare dalla missiva che ha appena ricevuto, sembra giunto il momento di tornarvi. tre confratelli della missione giapponese sono stati trovati morti, uccisi brutalmente, due a osaka e uno a tanabe. e nonostante la distanza tra le due città è chiaro che si tratta della stessa mano assassina. affrontando un lungo viaggio, padre ayala ritorna così nell isola dov era stato tanti anni prima, deciso a indagare. a nagasaki troverà ad attenderlo kudo kenjiro, un giovane contadino figlio di samurai, samurai lui stesso, scelto per l'ingrato compito di scortare lo straniero nei feudi più remoti del regno, dove entrambi dovranno affrontare paura e diffidenza, ma anche forze misteriose che sembrano cospirare contro di loro. perché in un mondo avvolto dalla nebbia del tempo, il cui cielo è popolato da otto milioni di dei, chi ne adora uno solo non soltanto è straniero. è un pericolo.
PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE
Risguardo di copertina
piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.
MAN JOHN: SULLA VIA DELLA SETA
Risguardo di copertina
il viaggio di marco polo da venezia, attraverso l’europa e gran parte dell’asia, fino alla corte di kublai khan in cina rimane uno dei più audaci della storia. il racconto delle sue esperienze, contenuto nel milione, ha portato alla luce un mondo completamente nuovo per la sua epoca, fatto di imperatori e concubine, maestosi edifici, enormi eserciti e ricchezze imperiali e per centinaia di anni ha rappresentato uno strumento imprescindibile per la comprensione della cina da parte dell’occidente. john man ha viaggiato sulle tracce di marco polo fino a xanadu, alla ricerca della verità nascosta dietro ai suoi racconti, per restituirci la storia alle origini della leggenda. attingendo alla sua esperienza, alle ricostruzioni archeologiche e allo studio dei documenti d’archivio, ci regala un ritratto vivido dell’uomo che ha generato il mito e ci racconta la vera storia della grande corte di kublai khan.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
SIMENON GEORGES: LUCI NELLA NOTTE
Risguardo di copertina
è l'ultimo week-end d'estate e steve e nancy partono per il maine verso il luogo dove i bambini hanno passato un mese di vacanza. non sanno che il viaggio segnerà una svolta drammatica nella loro esistenza. fin dal pomeriggio steve è, come dice lui, "entrato nel tunnel": ha iniziato cioè ad affogare nell'alcol le sue insoddisfazioni e viltà. e poche ore prima che lasciassero new york, dal carcere di sing sing è evaso un uomo, e il destino ha deciso che la sua strada incroci la loro.
DE MARCHI EMILIO: DEMETRIO PIANELLI
TRAMONTANO CHIARA: NON SMETTERO' MAI DI CERCARTI
Risguardo di copertina
"non smetterò mai di cercarti" è un racconto intimo scritto da chiara tramontano, sorella di giulia, vittima di femminicidio mentre era incinta di sette mesi del piccolo thiago. la narrazione inizia il 27 maggio 2023, giorno della scomparsa di giulia, quando chiara riceve una notizia che cambierà per sempre la sua vita e quella della sua famiglia. il libro ripercorre i giorni angoscianti della ricerca, la scoperta della verità, il dolore straziante del loro nucleo famigliare e il lungo processo giudiziario. con una prosa intensa ed emotiva, chiara ci conduce nei ricordi d’infanzia condivisi con la sorella: le loro differenze, i conflitti, l’amore profondo che le univa. racconta la propria trasformazione dopo la tragedia, dall’abisso della sofferenza alla certezza che giulia c’è e ci sarà per sempre, fino alla ricerca di un nuovo equilibrio. e ancora, l’impossibilità di perdonare e la consapevolezza che, nonostante tutto, la vita deve continuare. particolarmente toccante è la riflessione sul senso di colpa dei sopravvissuti e sul difficile cammino del «lasciare andare» senza dimenticare. il libro si chiude con una lettera commovente alla nipote, anche lei di nome giulia in onore della sorella, in cui l’autrice condivide ricordi e speranze, trasformando il dolore in un’eredità d’amore. un memoir potente che affronta temi universali: il lutto, la famiglia, la ricerca di giustizia e la capacità di trovare significato anche nelle perdite più devastanti. una testimonianza che onora la memoria di giulia e di thiago, trasformando una tragedia personale in un messaggio di resistenza, consapevolezza e amore incondizionato.
JUNG CARL GUSTAV: I FENOMENI OCCULTI
MAHY MARGARET: QUATTRO PIRATI E MEZZO
AMADO JORGE: DONA FLOR E I SUOI DUE MARITI (LETTURA EFFETTUATA DA CASTELLI CRISTIANA)
Risguardo di copertina
(non impostato)
GAZZOLA ALESSIA: LA RAGAZZA DEL COLLEGIO
Risguardo di copertina
a dieci anni dal primo romanzo della serie "l'allieva" torna alice allevi. torna alice allevi in tutta la sua splendida e perfetta imperfezione. torna claudio conforti, per tutti e tutte ormai solo «cc»: mente brillante, parlantina spesso caustica, cuore solo all'apparenza ruvido. torna il cast di comprimari che per dieci anni esatti ha entusiasmato lettrici e lettori, facendo innamorare, sorridere, disperare e a volte perfino arrabbiare. alice è tornata dopo un intenso periodo vissuto a washington insieme a claudio conforti, e c'è una ragione precisa dietro la decisione della coppia più scintillante della medicina legale. per claudio, infatti, questa è l'occasione della vita: la wally sta per andare in pensione e la corsa alla successione in qualità di direttore dell'istituto sembra aperta e subito chiusa: cc appare come la persona ideale per assurgere al ruolo di nuovo «supremo» dell'istituto. ma, mentre lo scatto di carriera di claudio, contro ogni previsione, si rivela tutt'altro che facile, alice – ora medico legale praticante a tutti gli effetti – si trova coinvolta non in uno ma in ben due casi che presto si dimostrano in grado di mettere alla prova il suo ben noto fiuto investigativo. da un lato, l'incidente stradale di cui è vittima una giovane studentessa di un prestigioso collegio potrebbe nascondere qualcosa di più terribile della semplice fatalità, anche perché il colpevole è fuggito e sembra impossibile stanarlo. e dall'altro c'è di mezzo un bambino smarrito che non parla e di cui non si sa bene nemmeno l'età. spinta dalla sua naturale empatia, e da una buona dose di voglia di ficcanasare, alice si troverà coinvolta dalle due vicende, molto più intimamente di quanto lei (e cc stesso) si potevano mai immaginare.
GAZZOLA ALESSIA: UN SEGRETO NON E' PER SEMPRE
Risguardo di copertina
"mi chiamo alice allevi e ho un grande amore: la medicina legale. il più classico degli amori non corrisposti, purtroppo. ho imparato a fare le autopsie senza combinare troppi guai, anche se la morte ha ancora tanti segreti per me. ma nessun segreto dura per sempre. tuttavia, il segreto che nascondeva il grande scrittore konrad azais, anziano ed eccentrico, è davvero impenetrabile. e quella che doveva essere una semplice perizia su di lui si è trasformata in un'indagine su un suicidio sospetto. soltanto clara, la nipote quindicenne di konrad, sa la verità. ma la ragazza, straordinariamente sensibile e intelligente, ha deciso di fare del silenzio la sua religione. non mi resta che studiare le prove, perché so che la soluzione è lì, da qualche parte. ma studiare è impossibile quando si ha un cuore tormentato. il mio arthur è lontano, a parigi o in giro per il mondo per il suo lavoro di reporter. claudio, invece, il mio giovane superiore, il medico legale più brillante che conosca, è pericolosamente vicino a me. mi chiamo alice allevi e gli amori non corrisposti, quasi più delle autopsie, sono la mia specialità."
KING STEPHEN: IT - 2 PARTE
TOMASELLI VINCENZA: IL MONDO CAPOVOLTO
Risguardo di copertina
"il mondo capovolto" è un libro che insegna a godere e vivere attraverso un pragmatico rovesciamento della logica nel quale la società, con le sue leggi e la sua grammatica, viene rivoltata come un calzino per la gioia della protagonista e dei suoi seguaci. grazie a un metodo di raccontare introspettivo, oscillante fra l’ironico e il drammatico, capitolo dopo l’altro, ogni lettore soddisfa l’esigenza primordiale di creare un mondo fatto di leggerezza di cuore e di azione, slegato da compromessi sociali e regole lessicali. scritto durante il periodo del primo lockdown pandemico, il libro rappresenta la costruzione di un nuovo modo di sentire, vivere e godere la realtà. prefazione di alice politi.
VERNE JULES: IL FARO IN CAPO AL MONDO
Risguardo di copertina
all'estremità della patagonia, tre guardiani accendono per la prima volta un faro. non sanno che sull'isola si è nascosta una feroce banda di pirati che naufraga intenzionalmente le navi per depredarle
ALLENDE ISABEL: RITRATTO IN SEPPIA
Risguardo di copertina
ancora una volta dalla penna della allende sbocciano magici personaggi che prendono inesorabilmente vita intorno a chi legge. non è possibile restare impassibili davanti al fascino che emanano queste pagine, non immedesimarsi e vivere le emozioni dei protagonisti...e per chi ha letto "la casa degli spiriti" e "la figlia della fortuna" il cerchio si chiude e la saga familiare si espilca in tutto il suo monumentale impianto!
GAZZOLA ALESSIA: UNA LUNGA ESTATE CRUDELE
Risguardo di copertina
alice allevi, giovane specializzanda in medicina legale, ha ormai quasi imparato a resistere a tutto. da brava allieva, resiste alle pressioni dei superiori, che hanno pure avuto la pensata di affidarle la supervisione di una studentessa - a lei, che a fatica supervisiona se stessa. resiste alle sindromi che spesso affliggono il suo cuore in sospeso, diviso, e non sempre per colpa sua tra due uomini tanto affascinanti quanto agli opposti esistenziali e caratteriali. arthur, diventato "innominabile" per alice dopo troppe sofferenze. e claudio, il medico legale più rampante dell'istituto e forse dell'italia intera, bello e incorreggibile. alice resiste, o ci prova, all'istinto di lanciarsi in folli teorie ogni volta che, segretamente, collabora alle indagini del commissario calligaris. il quale, stranamente, sembra nutrire più fiducia in lei di quanta ne abbia lei stessa. ma è difficile resistere a tutto questo insieme quando, nell'estate più calda da quando vive a roma, alice incappa in un caso che minaccia di coinvolgerla fin troppo. il ritrovamento del corpo di un giovane attore teatrale, che si credeva fosse scomparso anni prima e che invece è stato ucciso, è solo il primo atto di un'indagine intricata e complessa. alice deve fare così i conti con una galleria di personaggi in apparenza limpidi e sinceri, ma che dietro le quinte nascondono cose inconfessabili. ma alice lo sa: nessun segreto è per sempre...