BOMANN CORINA: GIORNI DI TEMPESTA. 3° LIBRO DELLA SERIE LE SORELLE DI WALDFRIEDE
Risguardo di copertina
berlino, 1939. con l'inizio della guerra le infermiere e i medici dell'ospedale waldfriede devono far fronte comune: partecipare a frequenti esercitazioni antiaeree, allestire rifugi nei sotterranei e soprattutto rispettare le severe leggi del partito nazionalsocialista. ma helene, la nuova giovane dottoressa del reparto di chirurgia, ha difficoltà ad andare d'accordo con il primario hintze, un uomo alquanto burbero segretamente soprannominato “heil-hitler-hintze”. l'unica persona che sembra capirla è timothy, il nuovo giardiniere del waldfriede, un ragazzo di origini americane che sa sempre come tirarla su di morale. mentre la clinica si prepara a un'ispezione che potrebbe portarla alla chiusura e timo viene improvvisamente obbligato ad arruolarsi, helene dovrà fare i conti non solo con il suo cuore, ma anche con le preoccupazioni di un imminente attacco, perché è solo questione di tempo prima che le bombe distruggano berlino. tra le corsie di un ospedale in cui si intrecciano dolori, passioni e grandi emozioni, un appassionante affresco dei giorni più bui della germania.
CAZZULLO ALDO: LE ITALIANE
Risguardo di copertina
sono le donne a custodire l'identità italiana. partendo da questa convinzione, aldo cazzullo rievoca le figure, il carattere e le storie delle italiane che ha conosciuto. un racconto a più voci che è anche un viaggio dentro l'animo femminile e nella comunità nazionale. dalle centenarie che hanno fatto l'italia, come franca valeri e rita levi montalcini, alle giovani promesse di oggi, come chiara ferragni e bebe vio. donne di potere, come nilde iotti e miuccia prada, e donne di parola, da oriana fallaci a inge feltrinelli. per arrivare a oggi: chi ha salvato l'italia nell'anno terribile della pandemia? noi diciamo medici e infermieri, al maschile. ma non solo la maggioranza delle infermiere sono donne; sono donne la maggioranza dei giovani medici. neppure il lockdown ha fermato le cassiere dei supermercati, le edicolanti, le poliziotte, le farmaciste, le professoresse che hanno fatto lezione on line, le mamme che hanno lavorato e badato ai figli rimasti a casa, le nonne che hanno corso rischi pur di prendersi cura dei nipoti. in queste pagine si raccontano in prima persona attrici come monica bellucci e stefania sandrelli, cantanti come laura pausini e gianna nannini, campionesse dello sport come valentina vezzali e federica pellegrini. scrittrici come dacia maraini, critiche come fernanda pivano, editrici come elvira sellerio. ma compaiono anche figure storiche come chiara d'assisi, patriote, partigiane, combattenti. alcune non ci sono più, altre hanno tutta la vita davanti. samantha cristoforetti ha conquistato lo spazio, nives meroi l'himalaya, sofia viscardi la rete. tante hanno sofferto moltissimo, sia pure in modi diversi: alda merini in manicomio, vittoria leone nelle stanze del potere, maria romana de gasperi quando il padre era nelle carceri fasciste. molte testimoniano che l'italia resta purtroppo un paese maschilista; ma tutte confermano che la grande avanzata delle donne è appena cominciata.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE
Risguardo di copertina
piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.
MANFREDI VALERIO MASSIMO - ARGENTI ANDREA: ZENOBIA
Risguardo di copertina
iii secolo d.c. odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di palmira, in siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio erode. il regno spetta di diritto a vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è zenobia, la giovane vedova. i notabili di palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di roma. perché secondo lei l’impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i romani e proclamarsi imperatrice. dal regno di palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... valerio massimo manfredi torna a esplorare la storia dell’impero romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
Risguardo di copertina
ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA
Risguardo di copertina
firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.
CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE
Risguardo di copertina
aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.
ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA
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è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.
GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI
Risguardo di copertina
cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.
GAZZOLA ALESSIA: L'ALLIEVA
Risguardo di copertina
alice allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. e anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). fino all'omicidio. per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. ma non questa volta. stavolta, quando alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. perché stavolta conosce la vittima.
DEAVER JEFFERY - MALDONADO ISABELLA: FATAL INTRUSION. CICLO DI SANCHEZ E HERON VOL. 1
Risguardo di copertina
carmen sanchez è un agente dell fbi che rispetta le regole, è ligia al distintivo e serve il paese con coraggio e senso della giustizia. ma quando sua sorella subisce un aggressione da cui riesce a sfuggire per pura fortuna, sanchez capisce di trovarsi davanti a un mostro inafferrabile, che non riuscirà a incastrare con un'indagine tradizionale. il killer, infatti, oltre a essere spietato, è troppo bravo a nascondersi, troppo bravo a colpire al momento giusto, troppo abile a sfuggire alla polizia… e se lei vuole impedire che altro sangue venga versato nelle strade della california meridionale dovrà rinunciare ai protocolli e tentare il tutto per tutto. la necessità di trovare risposte in fretta la costringe a rivolgersi al professor jake heron, brillante ed eccentrico esperto di sicurezza privata per cui le regole sono solo suggerimenti. li lega un passato difficile e i loro rapporti sono ancora tesi, ma heron non ha scelta: deve aiutarla a capire chi è il killer. nelle settantadue ore che seguono, sanchez ed heron si ritrovano a giocare una partita a scacchi con l'assassino, cercando di fermare la carneficina. ma la ragnatela del killer è più intricata di quanto potessero pensare, e rischia di intrappolare anche loro...
GENTILE LORENZA: TUTTO IL BELLO CHE CI ASPETTA
Risguardo di copertina
viviamo in un’epoca in cui niente è impossibile, dunque se le cose non vanno dev’essere per forza colpa nostra: selene se ne è quasi convinta. passati i trent’anni, non ha ancora trovato la sua strada: dove ha sbagliato? è stata l’ultima delle sue azioni impulsive, aprire un ristorante che ora è sull’orlo del fallimento, oppure è successo quindici anni fa, quando ha preso la sua prima decisione da adulta? è lì che sono rimaste impigliate le sue aspirazioni? per scoprirlo, una notte d’estate fugge da milano verso un paesino nel cuore della puglia, il posto dove è cresciuta, immersa in una comunità spirituale, circondata dall’affetto degli amici e della famiglia. la valle è sempre uguale, punteggiata di ulivi e di trulli, con il mare che orla l’orizzonte. peccato che, appena prima di arrivare a destinazione, il motore della macchina fonda e da lì in poi niente vada più per il verso giusto. eppure, a volte sono proprio gli imprevisti a cambiarci la vita per il meglio. in attesa dei pezzi di ricambio, le viene messa a disposizione amanda, una uno rossa ricca di personalità con cui cercherà di raggiungere l’ashram dove viveva da bambina. e se non tutti sono rimasti fermi ad aspettarla, nel giro di poco selene riabbraccia la vecchia tata flora, fa nuovi incontri e decide di prendersi cura di un asinello di nome virgilio, che ha tutta l’aria di sentirsi solo come lei. tra gite in salento, discussioni sul senso della vita, yoga e pomeriggi in cucina con persone che forse la conoscono meglio di quanto lei non conosca se stessa, selene inizia a comprendere che a volte è necessario perdersi e sbagliare strada per trovare il coraggio di seguire i propri sogni. e andare finalmente incontro a tutto il bello che ci aspetta
HAMMAD ISABELLA: ENTRA IL FANTASMA
Risguardo di copertina
dopo anni di lontananza dalla terra della sua famiglia, con un divorzio alle spalle e una relazione tossica in corso, delusa dalle prospettive di carriera che le offrono il teatro e la televisione in inghilterra, sonia nasir vola a haifa per far visita alla sorella maggiore haneen. nate entrambe a londra da genitori palestinesi, haneen si è costruita una vita in israele insegnando all’università di tel aviv, mentre sonia è sempre rimasta nella capitale inglese per concentrarsi sul suo lavoro di attrice. appena arrivata, sonia conosce mariam, una carismatica regista locale, e si unisce alla sua compagnia, che interpreterà l’amleto in cisgiordania. ben presto, la donna si ritrova a provare le battute di gertrude e ofelia con un collettivo pressoché amatoriale, tutto al maschile, ma anche a riflettere sulla difficoltà e l’importanza di portare shakespeare “al di là del muro”, sperimentando sulla propria pelle le conseguenze dell’occupazione israeliana. le estati della sua infanzia a haifa, passate in spiaggia a leggere e a mangiare frutta troppo matura, sono un ricordo sbiadito. ma tra le macerie, attraverso l’impegno condiviso per combattere la barbarie, sonia scopre l’opportunità di trovare una nuova sé nella casa ancestrale dei propri avi. un romanzo toccante, lucido e tragicamente attuale, che indaga sulla forza dei legami, dell’identità e dell’arte, restituendo un ritratto inedito della vita quotidiana in palestina.
SCIASCIA LEONARDO: 1912 PIU' 1
Risguardo di copertina
8 novembre 1913: la contessa maria tiepolo, moglie del capitano carlo ferruccio oggioni, uccide l'attendente del marito, il bersagliere quintilio polimanti. per qualche giorno l'italia si distoglie da altri pensieri per concentrarsi sulla contessa, che i giornali definiscono subito "bellissima", mentre descrivono il polimanti come "bel giovane, alto, capelli biondi e ricciuti". poi la vicenda scompare, perché incalzano altre novità: il tango che arriva da parigi, il furto della gioconda. ma, quando si apre il processo, la curiosità generale è di nuovo fortissima. ora si tratta di decidere: che cosa motivò quel colpo di pistola? la difesa dell'onore? o si può insinuare il sospetto di una passione? "nell'aula della corte d'assise d'oneglia vapora e aleggia "l'amante di lady chatterley" di lawrence". ma l'assurdità del processo vuole che alla passione si alluda solo come a qualcosa di improbabile e funesto, così come – in coerenza con lo stile di una certa italia tronfia e trita di quegli anni – il magistrato per nominare le donne parla di "sesso gentile". più di mille lettere anonime giunsero in tribunale durante i giorni del processo. evidentemente quella storia toccava un groppo di pathos, terrore e sogno.sciascia avvia questo libro come una "divagante passeggiata nel tempo", nell'italia del "1912 + 1" (come scrisse una volta d'annunzio per esorcizzare il fatidico tredici), ma poi si abbandona a scavare con affilato scalpello nelle testimonianze spesso vacue ed esilaranti del processo. perseguendo due poetiche apparentemente inconciliabili, quella della digressione e quella della concisione, egli riesce a gettare la massima luce su un oggetto proprio quando sembra parlare d'altro: evoca un clima storico sprofondando nei dettagli del processo tiepolo e illumina il processo tiepolo vagando fra d'annunzio e i futuristi, il patto gentiloni e la guerriglia in libia, pirandello e huxley. profondo conoscitore di quell'italia dove ogni pasticcio tende a presentarsi come un limpido accordo, così come nel caso tiepolo un omicidio passionale tendeva a presentarsi come difesa della decenza, sciascia ha voluto scrivere la cronaca di un processo pieno di pompose incongruenze: non giudicando, ma lasciando lievitare i fatti per leggerne la filigrana, che si rivela alla fine nettissima e oscura.
PATTERSON JAMES: MERCATO NERO
GRAHAM WINSTON: JEREMY POLDARK. LA SAGA DI POLDARK VOL. 3
Risguardo di copertina
cornovaglia, 1790-1791. il terzo volume della saga di poldark si apre su uno dei momenti più cupi della vita di ross e demelza, distrutti dal lutto per la morte della figlia julia. è in questa lugubre congiuntura che ross viene messo sotto processo, con l'accusa di avere istigato il saccheggio di due navi naufragate, reato per il quale è prevista l'impiccagione. in un clima avvelenato da inimicizie e vecchi rancori, su cui grava la paura che lo spirito sovversivo della rivoluzione francese possa dilagare anche nel resto d'europa, il suo caso è delicato e controverso. e il nemico di sempre, george warleggan, non esita a tramare perché si giunga a una condanna. intanto, anche il matrimonio con demelza attraversa un periodo molto critico: i rapporti si sono infatti raffreddati, minati da incertezze e incomprensioni, tanto più che all'orizzonte di ross ricompare elizabeth, mai dimenticata e ora più civettuola che mai. quando la moglie gli rivela di essere di nuovo incinta, nell'animo di ross si combattono sentimenti contrastanti: il bambino in arrivo offrirà alla coppia l'occasione per riavvicinarsi o li renderà ancora più distanti? e la nascita di jeremy, che coincide con la decisione di riaprire una delle miniere di rame, quale fase inaugurerà nella vita di ross?
FRANK ANNA: IL DIARIO DI ANNA FRANK
Risguardo di copertina
anna frank è una ragazzina ebrea di amsterdam che, nel luglio del 1942, è costretta a rifugiarsi con la sua famiglia e alcuni amici in un alloggio segreto, per sfuggire alla persecuzione nazista. è in questo momento che inizia a tenere un diario in cui racconta la sua vita di segregazione fino al giorno dell’arresto. anna annota quasi quotidianamente i rapporti con i suoi genitori e con gli altri ospiti del rifugio, parla del suo amore per peter, racconta il lento scorrere del tempo, il suo diventare grande e parla del dramma degli ebrei con consapevolezza e dolore. il diario di anna frank è una vera esperienza emotiva per tutti i ragazzi che, tra le pagine di questo intenso diario, hanno la possibilità di pensare e riflettere sul proprio vissuto quotidiano.
TORREGROSSA GIUSEPPINA: CORTILE NOSTALGIA
Risguardo di copertina
a palermo c'è una piazzetta abitata dalla magia, dove ogni notte sette fate, una chiù bedda di n'autra, rapiscono i passanti per condurli verso luoghi lontani e poi riportarli a casa, storditi dalla meraviglia, alle prime luci dell'alba. e in questo cortile che vive mario mancuso, nel cuore dell'albergheria, tra le abbanniate dei mercanti di ballarò e i rintocchi del campanile di santa chiara. orfano, ha conosciuto solo l'affetto di zia ninetta, che però lo abbandona al primo giro di vento, inseguendo i propri sogni. l'incontro con melina è la sua occasione per ritrovare in una nuova famiglia il calore che il destino gli ha negato. per lei, bella e infelice, quel ragazzo rappresenta la libertà da due genitori che l'hanno educata più alle privazioni che all'amore. lo sposo però deve partire per roma, dov'è stato assegnato come carabiniere semplice, così le nozze sono celebrate in fretta e furia, e con la stessa voracità vengono consumate. forse soltanto un figlio può colmare la distanza tra marito e moglie, sempre in bilico tra tenerezza e passione; ed è così che nasce maruzza. a legarli sarà una sottile nostalgia, la stessa che gli abitanti della piazzetta, di paesi e colori diversi, curano ogni sera con i piatti cucinati dalla donna che tutti chiamano mamma africa e che sembra avere lo stesso dono delle sette fate. con un romanzo corale e pieno di vita, giuseppina torregrossa racconta la necessità innata di essere accolti in un abbraccio: quello di una madre, un marito, un amico, o una città che sappia tenere aperte le porte anche nella notte.
SIMONI MARCELLO: IL CASTELLO DEI FALCHI NERI
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anno domini 1233. dopo aver preso parte alla crociata di federico ii, il nobile oderico grifone, ormai diventato uomo, fa ritorno alla dimora di famiglia, una grande magione nella campagna di napoli. il rientro, tuttavia, non è dei più felici. sua sorella, aloisia, è stata data in sposa a un uomo di dubbia reputazione, mentre fabrissa, una giovane aristocratica con la quale oderico, prima di partire per la terra santa, aveva intrecciato una storia d'amore, è promessa a un altro. come se non bastasse, la famiglia sembra essere caduta in disgrazia e il castello, un tempo ricco e prospero, versa ora in uno stato di abbandono. pur non riuscendo a comprenderne il motivo, oderico intuisce che la madre, il padre e il fratello minore gli nascondono qualcosa. qualcosa che riguarderebbe il feudo dei grifoni, una collina sulla quale in molti vorrebbero mettere le mani a causa di un antico segreto custodito tra i suoi fitti boschi. nel tentativo di risollevare le sorti della famiglia, oderico resterà coinvolto, suo malgrado, in una serie di efferati delitti che sembrano avere uno stretto legame col più grande motivo d'orgoglio del suo casato: la nobile arte della falconeria.