MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 2 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)
Risguardo di copertina
opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.
ALAJMO ROBERTO - CARAPEZZA MARCO: AVVENTURE POSTUME DI PERSONAGGI ILLUSTRI
Risguardo di copertina
dieci avventure esemplari, capitate post mortem a uomini e donne che nei secoli hanno goduto di fama mondiale. personaggi illustri della storia e dell’arte, della letteratura e della scienza, pontefici, santi, statisti, rivoluzionari, filosofi che durante la loro vita erano stati forse padroni del proprio destino (e del destino di molti altri), fino al fatale momento in cui, nel tempo di un respiro, hanno perso per sempre il potere di incidere sul mondo. sia detto con più coraggio e onestà: sono morti. ma poiché, come si legge in esergo a questo libro, fortunatamente «a morire sono sempre gli altri» (duchamp), è proprio a partire da questa inevitabile piega del destino che roberto alajmo e marco carapezza si sono divertiti a raccontare con arguzia e intelligenza le vicissitudini postume di donne e uomini straordinari, le strade imprevedibili che hanno imboccato i loro resti terreni, le avventure spesso grottesche delle loro spoglie mortali. «è del corpo», scrivono gli autori nel preludio a questo libro, «che bisognerebbe preoccuparsi quando viene a mancare il suo legittimo proprietario. sul destino di alcuni cadaveri eccellenti, infatti, si apre un sipario imprevedibile, oltre il quale agiscono amore, fanatismo, anelito d’eternità, scaramanzia e molti altri fattori, secondo una ricetta variabile capace di trasformare in commedia anche la più fosca delle tragedie». e così potremo seguire l’odissea, degna di una spy story, dei resti di evita perón, o la storia paradossale delle due teste di cartesio, o ancora i tre funerali e mezzo di pirandello e la sovietica manutenzione della mummia di lenin. fino all’incredibile macabro processo al cadavere di un papa dissepolto per l’occasione. questo libretto divagante e originale racconta in fondo come il culto delle reliquie, nato col cristianesimo, ha resistito alla modernità più razionalista per arrivare ai giorni nostri, trasformandosi però in una sorta di accanimento, una forma di inconscia vendetta della mediocrità sulla grandezza, in una miscela inestricabile di ammirazione, feticismo e invidia.
AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE
Risguardo di copertina
«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 1 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)
Risguardo di copertina
opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.
CATTANEO MASSIMO - CANONICI CLAUDIO - VITTORIA ALBERTINA: MANUALE DI STORIA 3
Risguardo di copertina
il novecento e il nuovo millennio
RENAULT MARY: LA MASCHERA DI APOLLO
Risguardo di copertina
la maschera di apollo è un racconto ricco di avventura ed emozioni, una ricostruzione minuziosa della vita tra grecia e magna grecia nel iv secolo a.c. e un omaggio pieno d'amore per quell'arte teatrale nella quale spira il soffio di un dio, capace di incantare il cuore degli uomini.figlio di un attore, l'ateniese nicerato calca le scene dei teatri di grecia da quando ha memoria: a tre anni è stato il figlio di medea, a sette astianatte scaraventato giù dalle mura di troia. a diciannove, rimasto orfano, si unisce alla compagnia di lamprias, poi ne fonda una propria. ed è così, girando l'ellade assieme a costumisti, corifei e suonatori di lira, che un giorno, presso il santuario di delfi, conosce dione, inviato siracusano. allievo di platone, ambizioso e idealista, il giovane sogna di realizzare nella sua città natale, dominata dal tiranno dionisio, lo stato perfetto immaginato dal suo maestro. nicerato se ne innamora perdutamente, e si ritrova così catapultato in una spietata lotta per il potere in una delle poleis più tumultuose e affascinanti del mediterraneo. ma il dio apollo, del quale nicerato porta sempre con sé una maschera, veglia su di lui.
ARMENI RITANNA: A ROMA NON CI SONO LE MONTAGNE
Risguardo di copertina
uno spazzino gioviale che spinge il suo carretto. una ragazza semplice ma elegante, con la borsa della spesa e un impermeabile sul braccio. un giovane uomo, l’aria assorta, la cartella di pelle, forse un professore. una mercedes, scura e silenziosa come l’ufficiale tedesco seduto sul sedile posteriore. una compagnia di soldati che marcia cantando. perché nel 1944 le compagnie naziste cantano sempre quando attraversano roma. in quei pochi metri, in quei secondi di trepidazione e attesa passa la storia. e le storie dei singoli individui che formano i gruppi di azione patriottica, fondati qualche mese prima contro l’occupante tedesco. per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in banditen, capaci di sparare e di sparire, di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. in quel breve – e infinito – pomeriggio di primavera, dove passato e presente si intrecciano, c’è chi si prepara e chi viene sorpreso, chi muore e chi sopravvive, chi scappa e chi ritorna. e c’è anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte di 335 italiani. ritanna armeni, con l’intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della resistenza romana.
PENNAC DANIEL: 1° LIBRO DEL CICLO DI MALAUSSENE - IL PARADISO DEGLI ORCHI
Risguardo di copertina
"un eroe, malaussène, che come lavoro fa il "capro espiatorio". una famiglia disneyana, senza mamme e babbi, con fratellini geniali, sorelle sensitive, una "zia" maschio protettrice di vecchietti, ladri e travestiti brasiliani, una "zia" femmina super-sexy, ritratto irresistibile del giornalismo alla "actuel", una misteriosa guardia notturna serba, un cane epilettico. questa esilarante banda di personaggi indaga su una serie di oscuri attentati, sull'orrore nascosto nel tempio del benessere, un grande magazzino dove scoppiano bombe tra i giocattoli e un babbo natale assassino aspetta la prossima vittima. un'altalena tra divertimento e suspence, tra una parigi da misteri di sue e una parigi post-moderna dove proliferano i piccoli e grandi "orchi" che qualcuno crede estinti. degli orchi si può ridere o si può tremare. uno scrittore d'invenzione, un talento fuori delle scuole come pennac, non ha certo paura di affrontarli con l'arma che lui stesso così definisce nel libro: 'l'umorismo, irriducibile espressione dell'etica'." (stefano benni)
KING STEPHEN - CHIZMAR RICHARD: 3° LIBRO DELLA TRILOGIA DI GWENDY - L'ULTIMA MISSIONE DI GWENDY
Risguardo di copertina
gwendy peterson è tornata, e l'esito della battaglia tra bene e male è nelle sue mani. quando gwendy peterson aveva dodici anni, uno sconosciuto chiamato richard farris le consegnò una misteriosa scatola di mogano, da custodire con cura. quell'oggetto dispensava dolcetti e vecchie monete, ma era molto pericoloso: premere uno dei suoi sette bottoni colorati poteva portare morte e distruzione. la scatola dei bottoni è ricomparsa a più riprese nella vita di gwendy: diventata una scrittrice di successo e una figura politica in ascesa, ha dovuto di nuovo fare i conti con la tentazione costituita da quell'oggetto inquietante. ora è il 2026, gwendy peterson ha sessantaquattro anni e a breve sarà il primo senatore in carica degli stati uniti a viaggiare su un razzo fino a una stazione spaziale. il suo incarico, sulla carta, consiste nel monitoraggio climatico. ma a nessuno sfugge la valigetta bianca con sopra la scritta materiale top secret che tiene ben stretta a sé. il vero motivo del suo viaggio è lì dentro: una scatola di mogano che, ancora una volta, gwendy deve proteggere a ogni costo dalle oscure forze del male che cercano di impossessarsene. è giunto il momento di portare a compimento la sua missione più importante e più segreta: salvare il mondo. e, forse, tutti i mondi possibili. stephen king e richard chizmar firmano l'atto finale della trilogia iniziata con "la scatola dei bottoni di gwendy" e "la piuma magica di gwendy", un'avventura che tocca alcuni dei luoghi più iconici dell'immaginario kinghiano, da castle rock a derry, e ne espande i confini oltre il pianeta terra.
BEATON M.C.: L'ORA DEL DELITTO. AGATHA RAISIN VOL. 35
Risguardo di copertina
avere la propria agenzia investigativa accanto a un antiquario può avere i suoi vantaggi estetici, ma a dare troppa confidenza si rischia sempre qualcosa. per esempio di essere trascinati a un’asta di polverosi cimeli, come fa appunto il signor tinkler – il proprietario del negozio – con agatha, che accetta l’invito con grande riluttanza. la noia sta per sopraffarla, quando d’un tratto si accende una furiosa gara al rilancio, in cui lei si lascia coinvolgere… finendo così per aggiudicarsi un bell’orologio da tavolo. la soddisfazione, tuttavia, non dura a lungo: poco dopo l’asta, infatti, il signor tinkler viene ritrovato morto nel suo negozio, e agatha comincia a ricevere strane minacce di morte, in apparenza scritte da un appassionato di enigmistica. in più, gli esercizi commerciali della zona sono colpiti da un’ondata di furti, su cui lei è subito chiamata a investigare. c’è un filo che lega tutti questi eventi? e se questo filo passasse proprio per quel contesissimo orologio? agatha è decisa a scoprirlo, per dovere professionale, per vendicare l’amico morto, ma soprattutto per incastrare chi minaccia di farle fare la stessa fine.
CHIZMAR RICHARD: 2° LIBRO DELLA TRILOGIA DI GWENDY - LA PIUMA MAGICA DI GWENDY
Risguardo di copertina
dopo una bufera di neve, la piccola città di castle rock si risveglia all'improvviso dal suo torpore: due adolescenti sono scomparse nel nulla. lo sceriffo e la sua squadra danno subito il via alle ricerche, in una drammatica corsa contro il tempo. a washington, gwendy peterson ha iniziato una nuova vita, conquistando la fama come scrittrice e come politica. si è lasciata alle spalle l'infanzia trascorsa a castle rock e il ricordo dell'estate in cui un uomo misterioso le aveva dato in custodia una scatola dotata di bottoni colorati e di ambigui poteri. tornato a riprendersela, lo sconosciuto le aveva promesso che non l'avrebbe rivista mai più. e invece, ora, ecco ricomparire quella scatola, senza motivo e senza istruzioni. proprio mentre da castle rock le giunge la notizia delle ragazze scomparse. gwendy ha sempre pensato di essere l'unica artefice del proprio successo, frutto di tenacia e duro lavoro. ma forse il suo destino è legato a doppio filo a quella misteriosa scatola. forse la missione che le era stata affidata non è ancora del tutto compiuta. forse la attendono nuovi incubi da scongiurare prima di poter dormire sonni tranquilli. prefazione di stephen king.
RATTARO SARA: IL VESTITO DI MIA MADRE
Risguardo di copertina
firenze, 1938. teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. in un'italia che pretende silenzio, la sua voce è troppo libera per restare muta. il prezzo è l'espulsione da tutti gli istituti del regno. ma teresa non ha mai saputo piegarsi. cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista, in una famiglia già impegnata nella militanza, sceglie presto la lotta clandestina. nella resistenza diventa "chicchi": staffetta ribelle tra viaggi in treno, documenti nascosti nell'orlo della gonna e notti passate a stampare volantini proibiti. è così che scopre che la libertà non si eredita: si conquista. dopo la liberazione sarà la più giovane eletta all'assemblea costituente, e porterà nella nuova italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non restare in silenzio. una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza compromessi. con una scrittura calda e coinvolgente, sara rattaro ripercorre la vita di teresa mattei dall'infanzia al fuoco dei primi anni dell'età adulta, restituendo con sensibilità e attenzione il ritratto di una donna straordinaria e trasformando la sua esistenza in un grande romanzo.
CORCIOLANI VALERIA: ACQUA PASSATA. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 1
Risguardo di copertina
una colf dai fianchi robusti e dalla mente sottile capace di leggere la realtà più lucidamente di sherlock holmes.chiavari. in un vicolo della placida cittadina ligure, uno sconosciuto viene rinvenuto in fin di vita. poche ore dopo, alma boero, quarantenne dallo sguardo acuto, poche parole e selvatica fierezza, trova il cadavere di una giovane editor nel palazzo dove lavora come colf.a indagare sui casi è l’ispettore jules rosset, che resta presto folgorato dalle intuizioni della giunonica colf e dalla sua capacità di fotografare le persone scandagliandole attraverso le loro abitudini, la loro spazzatura, il loro modo di sistemare i calzini e dalle piccole e grandi manie che ogni essere umano custodisce gelosamente.quando alle indagini si aggiunge un nuovo mistero, rosset capisce di avere per le mani uno strumento impareggiabile per sbrogliare la matassa di quegli eventi all’apparenza slegati tra loro e per evitare le reticenze investigative del questore: una colf insospettabile, discreta e affidabile, che può infilarsi nelle pieghe più intime delle vite altrui. ma alma – quattro figli, una suocera e un ex marito – è uno strumento tutt’altro che facile da usare.
ERICKSON CAROLLY: LA PICCOLA REGINA
Risguardo di copertina
regina del regno unito di gran bretagna e irlanda e imperatrice delle indie, vittoria è passata alla storia come una delle figure più importanti dell'ottocento. attingendo ai diari e alla corrispondenza della sovrana e dei suoi contemporanei, carolly erickson ne ricostruisce la difficile infanzia, senza padre e con una madre autoritaria, l'ascesa al trono, l'incontro e poi le nozze con il cugino alberto, la nascita e l'educazione dei 9 figli, la ricerca di un difficile equilibrio tra vita pubblica e privata. ne scaturisce il ritratto di una donna nel contempo fragile e risoluta che seppe tenere in pugno con sicurezza le redini del potere e sotto il cui regno avvenne la trasformazione della gran bretagna da paese rurale in potenza industriale.
KING STEPHEN -CHIZMAR RICHARD: 1° LIBRO DELLA TRILOGIA DI GWENDY - LA SCATOLA DEI BOTTONI DI GWENDY
Risguardo di copertina
che cosa accomuna una ragazza che non si arrende e un seducente uomo in nero? una cosa preziosa: una scatola in mogano coperta da una serie di bottoni colorati. ma che cosa ottenere premendoli dipende solo da lei. gwendy peterson ha dodici anni e vive a castle rock, una cittadina piccola e timorata di dio. è cicciottella e per questo vittima del bullo della scuola, che è riuscito a farla prendere in giro da metà dei compagni. per sfuggire alla persecuzione, gwendy corre tutte le mattine sulla scala del suicidio (un promontorio sopraelevato che prende il nome da un tragico evento avvenuto anni prima), a costo di arrivare in cima senza fiato. ha un piano per l'estate: correre tanto da diventare così magra che l'odioso stronzetto non le darà più fastidio. un giorno, mentre boccheggia per riprendere il respiro, gwendy è sorpresa da una presenza inaspettata: un singolare uomo in nero. alto, gli occhi azzurri, un lungo pastrano che fa a pugni con la temperatura canicolare, l'uomo si presenta educatamente: è mr. farris, e la osserva da un pezzo. come tutti i bambini, gwendy si è sentita mille volte dire di non dare confidenza agli sconosciuti, ma questo sembra davvero speciale, dolce e convincente. e ha un regalo per lei, che è una ragazza tanto coscienziosa e responsabile. una scatola, la sua scatola. un bell'oggetto di mogano antico e solido, coperto da una serie di bottoni colorati. che cosa ottenere premendoli dipende solo da gwendy. nel bene e nel male.
VICHI MARCO: UN CASO MALEDETTO. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO BORDELLI VOL. 9
Risguardo di copertina
gennaio 1970. il commissario bordelli in aprile andrà in pensione, dopo quasi un quarto di secolo in pubblica sicurezza, e ancora non sa cosa aspettarsi, non riesce a immaginare come accoglierà questo totale cambiamento. ma per adesso è in servizio, e il tempo per riflettere e farsi troppe domande non c'è: in una via del centro di firenze avviene un omicidio brutale. sarà proprio quel crimine odioso il suo ultimo caso? ma soprattutto, riuscirà a risolverlo? lui e il giovane piras, che nel frattempo è diventato vice commissario, lavorano a stretto contatto, spinti come ogni volta dal senso di giustizia, ma in questa occasione anche dalla intollerabile inutilità di quell'omicidio. passano i mesi, arriva la primavera, la data del pensionamento si avvicina. la relazione del commissario con la bella eleonora sembra essere sempre più solida. non mancherà la cena a casa di franco bordelli, dove come d'abitudine ognuno racconterà una storia. ma una mattina il commissario riceve una telefonata dalla questura… un altro omicidio?
BARACCO LUCIA: BARRIERE PERCETTIVE E PROGETTAZIONE INCLUSIVA
Risguardo di copertina
le barriere percettive possono determinare notevoli difficoltà nella mobilità e nell’orientamento di tutti, non solo delle persone con disabilità visiva. per riconoscerle e abbatterle non basta applicare alla lettera i regolamenti tecnici, ma bisogna aver compreso davvero il problema. nel libro l'autrice, architetto ipovedente, descrive minuziosamente le difficoltà che incontrano le persone che vedono poco muovendosi nell’ambiente urbano, salendo (ma soprattutto scendendo) scale, attraversando strade, spostandosi in grandi spazi come stazioni o aeroporti, usando i mezzi di trasporto, cercando informazioni e altro. centinaia di fotografie illustrano con esempi, sia positivi che negativi, varie situazioni problematiche spiegando le difficoltà degli utenti ma anche l’enorme gamma di possibili soluzioni che, con semplici ed economici accorgimenti, consentirebbero di superare efficacemente il problema e di migliorare la vita di tutti, non solo di chi vede poco.
MIELI PAOLO - CUNDARI FRANCESCO: L'ITALIA DELLA LIBERAZIONE IN 50 RITRATTI
Risguardo di copertina
nel giro di pochissimi anni, dal 1945 al 1948, l’italia cambia volto: con la fine dell’occupazione tedesca e il ritorno alla democrazia, dopo aver fatto la resistenza, i partiti antifascisti sono chiamati a rifare l’italia, a ridisegnarne le istituzioni, a ricostruirne le basi economiche. dalla liberazione alla costituente, dalla definitiva sconfitta del fascismo alla ricostruzione. sono gli anni di alcide de gasperi e palmiro togliatti, di pietro nenni e benedetto croce. sono gli anni del decisivo referendum istituzionale in cui bisogna scegliere tra monarchia e repubblica, in un voto tesissimo che la corona perde per un soffio, lasciando in eredità al nuovo sistema un paese profondamente diviso.
GUERRIERO LEILA: LA CHIAMATA
Risguardo di copertina
nel 1976, durante la dittatura di videla in argentina, silvia labayru fu rapita, torturata, ridotta in schiavitù e costretta a dare alla luce la sua prima figlia in una stanza del centro di detenzione clandestino in cui era rinchiusa. all’epoca labayru aveva vent’anni ed era una militante di montoneros, un gruppo armato di matrice peronista. fu rimessa in libertà nel giugno del ’78 e, sull’aereo diretto a madrid, pensò che l’inferno fosse finito. ma così non era. ad aspettarla c’era il sospetto dei compatrioti in esilio: com’era possibile che fosse sopravvissuta e che avesse ancora con sé la bambina? su di lei giravano voci di ogni genere: giovane, bella, bionda, viva – fra migliaia di desaparecidos –, fu accusata di aver tradito e di aver collaborato con i suoi aguzzini. nel ripudio generale, riuscì a poco a poco a rifarsi una vita accanto agli amici rimasti. nel 2018, complice un messaggio ricevuto da un uomo del passato, labayru è tornata in argentina, dove ha poi denunciato gli abusi sessuali subiti in cattività. così la giornalista leila guerriero ha scoperto il suo caso e ha trascorso oltre due anni a intervistare silvia e tutte le persone coinvolte per raccontare la storia del suo rapimento e della chiamata al padre che, per caso, un giorno di marzo del 1977, le ha salvato la vita. questo libro è il vivido ritratto di una donna dalla storia complessa, in cui si mescolano l’amore, il sesso, la violenza, la bellezza, l’ironia, i figli, i genitori, l’infedeltà, la politica, gli amici, e tutto ciò che – nel bene e nel male – ci rende umani.
CALABRESI MARIO: ALZARSI ALL'ALBA
Risguardo di copertina
viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell’esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell’amore per la propria professione». è un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. e ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell’alba che fa funzionare il mondo. «la fatica la devi adorare» ha detto veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l’acqua gelata del mare per allenarsi. le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro. nell’epoca del tutto e subito, mario calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore. ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.