MANELLA CLAUDIO: ITALIANO PLUS!
Risguardo di copertina
grammatica italiana per tutti
LAWRENCE DAVID HERBERT: L'ARCOBALENO
Risguardo di copertina
pubblicato nel 1915 ma ritirato dopo pochi mesi perché giudicato scandaloso, "l'arcobaleno" è considerato uno dei migliori romanzi di d. h. lawrence. appassionante saga famigliare a cavallo tra ottocento e novecento, sullo sfondo di un'inghilterra dai convulsi mutamenti sociali, narra le vite delle donne della famiglia brangwen: una madre schiva e avara nei sentimenti, una figlia che si lega per passione giovanissima e rimane prigioniera di un rapporto squilibrato, una giovane progressista che vorrebbe vivere la propria omosessualità, scontrandosi con la forza del tabù dell'epoca. ognuna di loro fa parte di quella schiera di donne che mossero i primi decisivi passi verso l'emancipazione del ruolo femminile nella società, figure letterarie che hanno trovato qui un ruolo indimenticabile. inserito dal "guardian" tra le migliori cento opere letterarie della storia e adattato da ken russell per il cinema, così come il successivo "donne innamorate", torna, a un secolo di distanza dalla sua prima pubblicazione, un romanzo di lawrence che ancora oggi riesce a raccontare stravolgimenti umani e sociali di cruciale importanza ed estrema modernità.
SPAGNOLETTI: ESTRATTO DI ATTI DEI MARTIRI
MALINA J. - SIMON EVA: LA STREGA DI DAN
Risguardo di copertina
anni 80. a dan, un’anonima cittadina dell’entroterra americano, c’è qualcuno che colleziona amanti e conserva i quadri che le ritraggono nude in una galleria segreta. a dan ci sono donne prive di morale che si dice siano in grado di soddisfare ognuno dei propri desideri, anche i più immorali. quando le strade di queste persone si incontrano, a dan la gente inizia a morire. sarà lo sceriffo piet a dover trovare una risposta al perché di quelle morti. forse è colpa di un quadro, forse di una donna che ha qualcosa da nascondere. o forse la verità è che le streghe, da dan, non se ne sono mai andate.
STOUT REX: NERO WOLFE NON CREDE AGLI ALIBI
Risguardo di copertina
palos, spagna, agosto 1492. nuno ha sedici anni, ed è un granchio. o almeno questo è il soprannome che gli ha dato sua madre, morta pochi mesi prima, di cui nuno conserva un ricordo che è dolore e luce insieme. pur vivendo sul mare, nuno non ha mai desiderato solcarlo, e preferisce guardarlo restando aggrappato alla terra, proprio come fanno i granchi. finché, per una serie di circostanze tanto sfortunate quanto casuali, deve imbarcarsi su una nave di cui ignora la destinazione. si tratta della santa maría, a bordo della quale cristoforo colombo scoprirà – per caso e per sbaglio – il nuovo mondo. mentre nuno si renderà conto, lui che di navigazione non sa nulla, di condividere lo smarrimento coi suoi compagni molto più esperti: tutti spaventati da quell'impresa folle e mai tentata prima. avendo imparato dalla madre a leggere e scrivere, nuno diventa lo scrivano di colombo, e trascorrendo ore ad ascoltarlo sente crescere l'entusiasmo per i grandi sogni di questo imprevedibile esploratore visionario. attraverso lo sguardo di nuno, percorriamo il viaggio più importante della storia dell'umanità: i giorni infiniti prima di avvistare terra, fino alla scoperta di un mondo nuovo, una nuova umanità, una nuova, diversa possibilità di intendere la vita. in questo paradiso terrestre, nuno imparerà quanta ferocia, quanta avidità possa motivare le scelte degli uomini, ma anche la forza irresistibile dell'amore, che lo travolgerà fino a sconvolgere i suoi giorni e le sue notti. in questo romanzo, fabio genovesi non solo ci racconta la navigazione di colombo come mai è stato fatto prima, ma ci cala dentro una grande avventura umana, esistenziale e sentimentale, che si snoda attraverso imprese, amori, crudeltà spaventose e improvvise tenerezze, svelandoci come dietro la scoperta occidentale delle americhe si nascondano violenze, soprusi e malintesi, ma soprattutto l'insopprimibile, eterno istinto degli uomini a prendere, consumare e distruggere tutto, persino se stessi.
MARSONS ANGELA: UNA MORTE PERFETTA. SERIE KIM STONE VOL. 4
Risguardo di copertina
il laboratorio di westerley non è un posto per i deboli di cuore. si tratta di una struttura che studia i cadaveri in decomposizione. ma quando la detective kim stone e la sua squadra scoprono proprio lì il corpo ancora caldo di una giovane donna, diventa chiaro che un assassino ha trovato il posto perfetto per coprire i suoi delitti. quanti dei corpi arrivati al laboratorio sono sue vittime? mentre i sospetti di kim si fanno inquietanti, una seconda ragazza viene aggredita e rinvenuta in fin di vita con la bocca riempita di terra. non c’è più alcun dubbio: c’è un serial killer che va fermato il prima possibile, o altre persone saranno uccise. ma chi sarà la prossima vittima? appena tracy frost, giornalista della zona, scompare improvvisamente, le ricerche si fanno frenetiche. kim sa bene che la vita della donna è in grave pericolo e intende setacciarne il passato per trovare la chiave che la condurrà all’assassino. riuscirà a decifrare i segreti di una mente contorta e spietata, pronta a uccidere ancora?
ENG TAN TWAN: IL GIARDINO DELLE NEBBIE NOTTURNE
Risguardo di copertina
sopravvissuta durante la seconda guerra mondiale alle torture in un campo di prigionia giapponese, nel quale ha però perso la vita la sorella, yun ling teoh ha studiato legge a cambridge e dedicato molti anni a perseguire i criminali di guerra. ma ora ha bisogno di fermarsi, e il luogo migliore per farlo è sugli altopiani di cameron, in malesia, tra le piantagioni di tè di un vecchio amico di famiglia. ed è lì che scopre l'esistenza di un giardino, il cui proprietario e creatore è l'enigmatico aritomo, un esule dal giappone che un tempo ha ricoperto il ruolo di capo-giardiniere al servizio dell'imperatore. nonostante i sentimenti di odio nei confronti dei giapponesi - o forse proprio per questa ragione - yun ling chiede ad aritomo di realizzare un giardino in memoria della sorella, ma l'uomo rifiuta e le propone invece di lavorare per lui come apprendista, fino a quando non sarà lei stessa in grado di disegnare un giardino. con il passare dei mesi, yun ling stabilisce suo malgrado un legame con il suo sensei e apprende la filosofia di un'arte millenaria che ha come scopo quello di riprodurre sulla terra il paradiso. e mentre da fuori giungono gli echi della guerriglia, anche in quel luogo di pace non mancano conflitti, segreti e misteri da affrontare.
BARALDI BARBARA: GLI OMICIDI DEI TAROCCHI
Risguardo di copertina
un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la temperanza e la ruota della fortuna. appena la commissaria emma bellini le vede, il gelo la attraversa. quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. emma ora non può evitare il confronto. deve ritrovare maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l'ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un'eco lontana o un marchio a fuoco. safir. quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un'altra carta accanto, l'indagine diventa una corsa contro il tempo. mentre emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. e, forse, per ritrovare sua sorella.
Risguardo di copertina
delle molte leggende alla cui nascita bolano stesso ha contribuito, l'ultima riguarda la forma che "2666" avrebbe dovuto assumere. si dice infatti che l'autore desiderasse vedere i cinque romanzi che lo compongono pubblicati separatamente, e se possibile letti nell'ordine preferito da ciascuno. la disposizione, ammesso che sia autentica, era in realtà un avviso per la navigazione in questo romanzo-mondo, che contiene di tutto: un'idea di letteratura per la quale molti sono disposti a vivere e a morire, l'opera al nero di uno scrittore fantasma che sembra celare il segreto del male, e il male stesso, nell'infinita catena di omicidi che trasforma la terra di nessuno fra gli stati uniti e il messico nell'universo della nostra desolazione. tutte queste schegge, e infinite altre, si possono in effetti raccogliere entrando in "2666" da un ingresso qualsiasi; ma fin dall'inizio il libro era fatto per diventare quello che oggi il lettore italiano ha modo di conoscere: un immenso corpo romanzesco oscuro e abbacinante, da percorrere seguendo una sola, ipnotica illusione - quella di trovare il punto nascosto in cui finiscono, e cominciano, tutte le storie.
TOBINO MARIO: LE LIBERE DONNE DI MAGLIANO
Risguardo di copertina
a pochi chilometri da lucca dalla pianura s'alza il colle di s. maria delle grazie. in cima c'ãš il manicomio. il paese piã¹ vicino si chiama magliano. e "venire da magliano" per la gente comune significa portare il segno della pazzia, di una vita attraversata dal vento sublime e dannato della sofferenza mentale. in un reparto psichiatrico femminile, negli anni che hanno preceduto il regno degli psicofarmaci e della contestata riforma, un medico vive con donne aggressive, tristi, erotiche, disperate, orrende, miti, malate, o semplicemente fuggite dal mondo."le donne di magliano" ãš il poema della profondissima e unica atmosfera che pervade le stanze della follia.
CARRISI DONATO: LA BUGIA DELL'ORCHIDEA
Risguardo di copertina
immagina un’alba d’estate. immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. immagina il silenzio. un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. c’era una volta la famiglia c., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. c’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? immagina qualcosa di terribile e crudele. immagina che esista solo un possibile responsabile. l’unico sopravvissuto. immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. non puoi sbagliare. hai tutte le risposte. ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. è l’inizio. questo libro ha un segreto. chi l’ha scritto ha un segreto. chi lo legge avrà un segreto. e nessuno sarà più lo stesso.
MARSONS ANGELA: LE VERITA' SEPOLTE. SERIE KIM STONE VOL. 6
Risguardo di copertina
quando, durante uno scavo archeologico, vengono rinvenute alcune ossa umane, uno sperduto campo della black country si trasforma improvvisamente nella complessa scena di un crimine per la detective kim stone. non appena le ossa vengono esaminate diventa chiaro che i resti appartengono a più di una vittima. e testimoniano un orrore inimmaginabile: ci sono tracce di fori di proiettile e persino di tagliole da caccia. costretta a lavorare fianco a fianco con il detective travis, con il quale condivide un passato che preferirebbe dimenticare, kim comincia a investigare sulle famiglie proprietarie e affittuarie dei terreni del ritrovamento. e così, mentre si immerge in una delle indagini più complicate mai condotte, la sua squadra deve fare i conti con un’ondata di odio e violenza improvvisa. kim intende scoprire la verità, ma quando la vita di una sua agente viene messa a rischio, dovrà capire come chiudere al più presto il caso, prima che sia troppo tardi.
MALVALDI MARCO: PIOMBA LIBERA TUTTI
Risguardo di copertina
è inizio estate a pineta e un po' tutti sono alle prese con importanti novità. la figlia di massimo, la piccola matilde, cresce e ha scoperto la parola «no». la madre di massimo invece è andata in pensione e torna ad abitare in pianta stabile a pineta: massimo se la ritrova dappertutto. è vero che nel bar è rimasta una sedia vuota, una sedia piccola, ma il vuoto di quella sedia toglie il respiro a tutti. è morto in primavera aldo, investito sulle strisce pedonali da una bicicletta. i vecchietti hanno perso un compagno, ma al barlume aldo è più vivo che mai nei ricordi sempre allegri dei suoi compari di briscola. massimo, oltre che unico erede insieme a tiziana, è stato nominato esecutore testamentario: compito più bizzarro, trovare un acquirente per la sterminata collezione di cd e vinili di aldo. per risollevare i vecchietti dalla nostalgia per l'amico scomparso, il vicequestore alice martelli li coinvolge, con la dovuta cautela, nella sua ultima indagine. giada meini, sessant'anni, impiegata delle poste, è stata strangolata nel parcheggio del suo condominio in centro a pisa. tutti gli inquilini del palazzo la detestavano per una serie di ripicche condominiali e perché, voci corrono per l'androne, pare che la megera fosse incline al ricatto. tra dicerie, reticenze, false piste, rancori sepolti, la cacia all'assassino si rivela un'impresa davvero ardua. soprattutto se i vecchietti iniziano con le loro illazioni e pure aldo, dall'altra vita, ci mette lo zampino. tra i condomini sospettati c'è anche viola stefanelli, collezionista di cd e vinili che massimo ha incontrato per la vendita della collezione ereditata.
ANGELA ALBERTO: CESARE. LA CONQUISTA DELL'ETERNITA'
Risguardo di copertina
immaginate di partire assieme a giulio cesare e alle sue legioni. è il 58 a.c., la gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai romani. ma è anche una terra ricca e prospera. giulio cesare vuole conquistarla, per sé e per roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di ulisse. ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… e sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di roma e dell’europa, ecco comparire cicerone e catullo, cleopatra e marco antonio, crasso e pompeo, calpurnia, la dolce moglie di cesare, e giulia, la sua amata figlia. alberto angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal de bello gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. tutto concorre a farci immergere nella storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.
GHEULA CANARUTTO NEMNI: (NON) SI PUO' AVERE TUTTO
Risguardo di copertina
"ma è davvero impossibile realizzarsi come mamma e come donna?" domanda deb alla madre la sera prima delle nozze. "è come se provassi a creare una miscela di acqua e olio. prima o poi uno dei due sovrasterà l'altro". ebrea e osservante, deb ha 18 anni, vive a milano, ama studiare, non ha grilli per la testa. quando però il rabbino propone nathan stern come potenziale marito e lei se ne innamora, gli equilibri famigliari si alterano. il matrimonio precoce di deb mette in pericolo il sogno di sua madre anne, che immaginava per la figlia studi e carriera brillanti. deb è determinata a seguire il proprio cuore e a rispettare la tradizione, ed è convinta che non sarà un matrimonio celebrato a due mesi dagli esami di maturità a ostacolare le sue ambizioni. da quel momento inizia la sfida tra le due donne, ed è una sfida generazionale. da un lato la madre, che a quarant'anni rimpiange la sua laurea mai messa a frutto, dall'altro deb: con l'entusiasmo di chi si affaccia alla vita, crede che, se ti dai da fare, puoi avere tutto. con determinazione e quattro figli, deb si laurea a pieni voti in un ateneo prestigioso e intraprende la carriera accademica. ma deve fare i conti con meschinità e pregiudizi nei confronti di una donna che non vuole rinunciare alle proprie ambizioni professionali per colpa di "uno stato di famiglia che non sta più su una sola pagina."
SIMONS PAULLINA: IL CAVALIERE D'INVERNO. LA SAGA DEL CAVALIERE D'INVERNO VOL. 1
Risguardo di copertina
leningrado, 1941. in una tranquilla sera d'estate tatiana e dasha, sorelle ma soprattutto grandi amiche, si stanno confidando i segreti del cuore, quando alla radio il generale molotov annuncia che la germania ha invaso la russia. uscita per fare scorta di cibo, tatiana incontra alexander, un giovane ufficiale dell'armata rossa che parla russo con un lieve accento. tra loro scatta suvbito un'attrazione reciproca e irresistibile. ma è un amore impossibile, che potrebbe distruggerli entrambi. mentre un implacabile inverno e l'assedio nazista stringono la città in una morsa, riducendola allo stremo, tatiana e alexander trarranno la forza per affrontare mille avversità e sacrifici proprio dal legame segreto che li unisce.
BIANCHI MATTEO B.: LA VITA DI CHI RESTA
Risguardo di copertina
"quando torni io non ci sarò già più." sono le ultime parole di s. a matteo, pronunciate al telefono in un giorno d'autunno del 1998. sembra una comunicazione di servizio, invece è un addio. s. sta finendo di portare via le sue cose dall'appartamento di matteo dopo la fine della loro storia d'amore. quel giorno matteo torna a casa, la casa in cui hanno vissuto insieme per sette anni, e scopre che s. si è tolto la vita. mentre chiama inutilmente aiuto, capisce che sta vivendo gli istanti più dolorosi della sua intera esistenza. da quegli istanti sono passati quasi venticinque anni, durante i quali matteo b. bianchi non ha mai smesso di plasmare nella sua testa queste pagine di lancinante bellezza. nei mesi che seguono la morte di s., matteo scopre che quelli come lui, parenti o compagni di suicidi, vengono definiti sopravvissuti. ed è così che si sente: protagonista di un evento raro, di un dolore perversamente speciale. rabbia, rimpianto, senso di colpa, smarrimento: il suo dolore è un labirinto, una ricerca continua di risposte – perché l'ha fatto? –, di un ordine, o anche solo di un'ora di tregua. per placarsi tenta di tutto: incontra psichiatri, pranoterapeuti, persino una sensitiva. e intanto, come fa da quando è bambino, cerca conforto nei libri e nella musica. ma non c'è niente che parli di lui, nessuno che possa comprenderlo. lentamente, inizia a ripercorrere la sua storia con s. – un amore nato quasi per sfida, tra due uomini diversi in tutto –, a fermare sulla pagina ricordi e sentimenti, senza pudore. ecco perché oggi pubblica questo libro, perché allora avrebbe avuto bisogno di leggere un libro così, sulla vita di chi resta. ma c'è anche un altro motivo: "in me convivono due anime" scrive, "la persona e lo scrittore". la persona vuole salvarsi, lo scrittore vuole guardare dentro l'abisso. per vent'anni lo scrittore che c'è in matteo ha cercato la giusta distanza per raccontare quell'abisso. e quando si è trovato nel punto di equilibrio, da lì, da quella posizione miracolosa, ha scritto queste parole, che, seppur lucidissime, sgorgano con la forza e la naturalezza dell'urgenza. ciò che stiamo consegnando nelle mani di chi legge è un dono, sì, ma un dono di straordinaria gravità. eppure, ognuna di queste pagine contiene un germe di futuro, la testimonianza di come, persino nelle pieghe di un dolore indicibile, la scrittura possa ancora salvare.
Risguardo di copertina
mistero buffo, il più noto degli spettacoli di dario fo, andò in scena quasi cinquant’anni fa, all’università di milano, e fu un’autentica rivoluzione. per la prima volta la cultura popolare vissuta sotterraneamente dai tempi del medioevo superava il limite invalicabile dell’accademia e diventava protagonista assoluta: i fabliaux e i misteri che i trovatori e i giullari avevano portato per mille anni sulle strade e nelle piazze d’europa, con il loro carico di divertimento e di provocazione, trovavano nuova vita ed espressione, suscitando polemiche e accendendo entusiasmi. da allora, nel grammelot dei comici dell’arte reinventato da fo con straordinaria maestria, si sono succedute migliaia di rappresentazioni in ogni parte del mondo, sempre introdotte da un prologo che collegava le indimenticabili storie – il primo irriverente miracolo di gesù bambino, la ribellione di maria sotto la croce, il matto che dà voce a tutti i «fuori dal coro», bonifacio viii che dante mette nell’inferno – agli avvenimenti e ai fatti di cronaca dell’attualità. questa edizione integrale e definitiva raccoglie i cambiamenti avvenuti nel corso degli anni fino all’ultima rappresentazione di dario fo, il 1° agosto 2016 all’auditorium parco della musica di roma.
TOBINO MARIO: GLI ULTIMI GIORNI DI MAGLIANO