BARALDI BARBARA: AURORA NEL BUIO
Risguardo di copertina
aurora scalviati era la migliore, fino al giorno di quel conflitto a fuoco, quando quel proiettile ha raggiunto la sua testa. da allora, la più brava profiler della polizia italiana soffre di un disturbo bipolare che cerca di dominare attraverso i farmaci e le sedute clandestine di una terapia da molti considerata barbara: l'elettroshock. quando per motivi disciplinari aurora viene trasferita in una tranquilla cittadina dell'emilia, si trova di fronte a uno scenario diverso da come lo immaginava. una donna viene uccisa proprio la notte del suo arrivo, il marito è scomparso e l'assassino ha rapito la loro bambina, aprile, di nove anni. su una parete della casa, una scritta tracciata col sangue della vittima: "tu non farai alcun male". aurora è certa che si tratti dell'opera di un killer che ha già ucciso in passato e che quella scritta sia un indizio che può condurre alla bimba, una specie di ultimatum. ma nessuno la ascolta. presto aurora capirà di essere costretta ad agire al di fuori delle regole, perché solo fidandosi del proprio intuito potrà dissipare la coltre di nebbia che avvolge ogni cosa. solo affrontando i demoni della propria mente potrà salvare la piccola aprile ed evitare nuove morti...
MAN JOHN: SULLA VIA DELLA SETA
Risguardo di copertina
il viaggio di marco polo da venezia, attraverso l’europa e gran parte dell’asia, fino alla corte di kublai khan in cina rimane uno dei più audaci della storia. il racconto delle sue esperienze, contenuto nel milione, ha portato alla luce un mondo completamente nuovo per la sua epoca, fatto di imperatori e concubine, maestosi edifici, enormi eserciti e ricchezze imperiali e per centinaia di anni ha rappresentato uno strumento imprescindibile per la comprensione della cina da parte dell’occidente. john man ha viaggiato sulle tracce di marco polo fino a xanadu, alla ricerca della verità nascosta dietro ai suoi racconti, per restituirci la storia alle origini della leggenda. attingendo alla sua esperienza, alle ricostruzioni archeologiche e allo studio dei documenti d’archivio, ci regala un ritratto vivido dell’uomo che ha generato il mito e ci racconta la vera storia della grande corte di kublai khan.
BACCAGLINI MARY G.: MAL CHE VADA CI INNAMORIAMO
Risguardo di copertina
allegra è convinta di sapere tutto sull’amore. per lei non è quell’entità misteriosa capace di far passare notti insonni o giorni a guardare il mondo con lenti rosa. per lei l’amore è solo una delle tante cose che possono succedere nella vita. forse per questo riesce ad avere la giusta lucidità per rispondere alle lettere che le donne le scrivono sulla sua rubrica, le storie possibili. forse per questo riesce sempre a dare il consiglio giusto: se al primo appuntamento un uomo dice una frase piuttosto che un’altra allegra è in grado di proporre i tre scenari che possono avverarsi, e quindi se sarà un «…e vissero felici e contenti», un «mi accontento, ma sono felice» o «una tragedia su ogni fronte». il suo cuore è lì, al sicuro in una botte fatta del ferro più resistente al mondo. fino a quando all’improvviso il giornale per cui lavora le affida un compito arduo. uscire con più uomini possibili per affinare le sue capacità di cogliere le sfumature dell’animo maschile. appuntamento dopo appuntamento, però, allegra colleziona solo disastri e si convince sempre di più che i sentimenti non facciano per lei, fino a quando un paio di occhi non incrociano i suoi e lei si ritrova a mettere in discussione tutto, a trasformarsi in una donna che aspetta una chiamata davanti a un telefono. perché la teoria è una cosa, la pratica tutt’altra. ma la strada che porta all’amore vero è lunga e tortuosa e allegra deve avere il coraggio di ammettere che nessuno sa davvero tutto su questo argomento. l’amore è imprevedibile, non ha regole. sbaglia, devia, torna indietro, non lascia scampo. bisogna solo lasciarsi andare e accettare che siamo fatti anche di baci, di abbracci e di carezze.
DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA
Risguardo di copertina
sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
CAROFIGLIO GIANRICO - CAROFIGLIO FRANCESCO: LA CASA NEL BOSCO
Risguardo di copertina
"è tutto accaduto, più o meno". è l'incipit di un grande romanzo e peccato sia stato già scritto da kurt vonnegut, perché sarebbe l'attacco ideale per questa storia. anzi, per queste storie. i due protagonisti - e autori - sono fratelli ma non si frequentano molto, forse nemmeno si sopportano molto. vite diverse, caratteri diversi e forse anche qualche lontano rancore, lasciati covare sotto la cenere per troppo tempo. adesso però gli tocca stare insieme, almeno per qualche ora: devono dare un'ultima occhiata alla casa di villeggiatura della loro infanzia - la casa nel bosco - prima di consegnare le chiavi al nuovo proprietario. sembra solo un adempimento banale anche se un po' triste e invece diventa l'occasione, inattesa e sorprendente, per un viaggio nella memoria, per una riconciliazione, per un inventario buffo e struggente di oggetti, luoghi, odori, storie e soprattutto sapori. in una sequenza di dialoghi fulminanti, comici e commoventi, gianrico e francesco carofiglio (rigorosamente disposti in ordine di anzianità) percorrono il crinale sottile che divide affetto e rivalità, divertimento e malinconia, nostalgia e disincanto. un memoir a quattro mani che racconta di amicizie perdute, di amori rubati, di vecchi fumetti e di torte di ricotta. un ricettario, non solo metaforico, dell'infanzia, dell'adolescenza e di un'età adulta ancora capace di riservare sorprese.
FORD JAMIE: COME UN FIORE RIBELLE
Risguardo di copertina
seattle. è l'alba e il piccolo william si stropiccia i grandi occhi neri. ancora avvolto nelle coperte, riesce quasi a sentire quelle canzoni sussurrate alle sue orecchie in una lingua antica. ma è da cinque anni che non ascolta la voce di sua madre. da quando è entrato nell'orfanotrofio e la disciplina ha preso il posto delle carezze. e l'odio è diventato la regola. perché william è diverso da tutti gli altri, william è cinese. però oggi, nel giorno fissato per il compleanno di tutti i bambini dell'istituto, william trova il coraggio di fare la domanda più difficile. vuole sapere cosa è successo a sua madre. le parole sono vaghe, ma lasciano intuire una risposta che trafigge il suo cuore come una lama: è morta. william non ci crede. non vuole arrendersi a questa verità. lui sa che è ancora viva. e c'è solo una persona con cui confidarsi: charlotte, una cascata di capelli rossi e la pelle delicata come un fiore. lei è l'unica a credergli e insieme decidono di fuggire dall'orfanotrofio per cercare sua madre. ma ad aspettarli c'è un mondo pericoloso e oscuro. il mondo violento delle strade di seattle nei primi anni trenta. il mondo proibito dei locali, delle scintillanti insegne dei teatri e dei club. proprio qui, william incontra uno sguardo che non ha mai dimenticato. quello di una giovane cantante cinese. deve scoprire chi è e cosa nasconde. nessun ostacolo è troppo grande da superare. perché adesso la speranza forse può tornare a crescere. la speranza di essere amati e finalmente al sicuro.
VITANTONI VALERIO: MATRIMONIO IMPERIALE. LE NOZZE DI SISI E FRANZ
Risguardo di copertina
(non impostato)
BARALDI BARBARA: GLI OMICIDI DEI TAROCCHI
Risguardo di copertina
un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la temperanza e la ruota della fortuna. appena la commissaria emma bellini le vede, il gelo la attraversa. quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. emma ora non può evitare il confronto. deve ritrovare maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l'ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un'eco lontana o un marchio a fuoco. safir. quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un'altra carta accanto, l'indagine diventa una corsa contro il tempo. mentre emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. e, forse, per ritrovare sua sorella.
RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA
Risguardo di copertina
firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.
SALGARI EMILIO: LA GIRAFFA BIANCA. SERIE AVVENTURE AFRICANE VOL. 7
Risguardo di copertina
“la giraffa bianca” è un romanzo di emilio salgari pubblicato nel 1902 con lo pseudonimo di g. landucci. ambientato in africa, è questa una storia più che attuale ad oltre un secolo di distanza. la vena letteraria e la geniale immaginazione di salgari si uniscono ancora una volta a tematiche ambientali ed etiche, nell'eterna lotta tra uomo e natura, e ne fanno un autore senza tempo. qui viene raccontata la storia della richiesta di un giardino zoologico tedesco, del dottor skomberg (un famoso zoologo in cerca di fortuna), del giovane aiutante william beker, e del loro viaggio in africa alla ricerca della rarissima giraffa bianca. non sarà un viaggio facile, tra mille peripezie, una natura incontaminata e una caccia spietata. un libro tutto da leggere.
DUENAS MARIA: IL RITORNO DI SIRA
Risguardo di copertina
gerusalemme, 1945. conclusa la sua missione come collaboratrice dei servizi segreti britannici, sira è diventata la signora bonnard: sposata al suo ex collega inglese marcus, a cui è stato affidato un nuovo incarico nella palestina del mandato britannico, guarda al futuro speranzosa, in cerca di una serenità che finora le è stata preclusa. il destino è però ancora una volta in agguato, proprio quando all'orizzonte si concretizzano la possibilità di un nuovo lavoro per la radio palestinese e una maternità inaspettata. una serie di eventi drammatici e imprevisti la costringeranno, ancora una volta, a reinventarsi e a prendere in mano le redini della propria vita. londra, protagonista di una lenta e dolorosa ricostruzione, madrid, dove il governo franchista, in cerca di alleanze strategiche, è pronto ad accogliere eva perón nella tappa spagnola del suo viaggio in europa, e poi tangeri, dove tutto, molti anni prima, aveva avuto inizio: città che raccontano di paesi alla ricerca di nuovi, precari equilibri dopo la fine della guerra, diventano così le tappe di un lungo viaggio verso l'affermazione e l'autonomia di questa donna straordinaria. sira torna in scena con forza, completamente diversa dalla sarta innocente alle prese con avventure e messaggi clandestini che avevamo conosciuto in la notte ha cambiato rumore. ora è una donna forte e sempre più consapevole, che lotta ancora una volta per salvarsi e per salvare la vita di chi ama. un romanzo appassionante e coinvolgente che intreccia sapientemente storia e finzione; il ritorno di una protagonista indimenticabile sospesa fra segreti e tradimenti, ideali e menzogne, amore e coraggio.
CAZZULLO ALDO: LE ITALIANE
Risguardo di copertina
sono le donne a custodire l'identità italiana. partendo da questa convinzione, aldo cazzullo rievoca le figure, il carattere e le storie delle italiane che ha conosciuto. un racconto a più voci che è anche un viaggio dentro l'animo femminile e nella comunità nazionale. dalle centenarie che hanno fatto l'italia, come franca valeri e rita levi montalcini, alle giovani promesse di oggi, come chiara ferragni e bebe vio. donne di potere, come nilde iotti e miuccia prada, e donne di parola, da oriana fallaci a inge feltrinelli. per arrivare a oggi: chi ha salvato l'italia nell'anno terribile della pandemia? noi diciamo medici e infermieri, al maschile. ma non solo la maggioranza delle infermiere sono donne; sono donne la maggioranza dei giovani medici. neppure il lockdown ha fermato le cassiere dei supermercati, le edicolanti, le poliziotte, le farmaciste, le professoresse che hanno fatto lezione on line, le mamme che hanno lavorato e badato ai figli rimasti a casa, le nonne che hanno corso rischi pur di prendersi cura dei nipoti. in queste pagine si raccontano in prima persona attrici come monica bellucci e stefania sandrelli, cantanti come laura pausini e gianna nannini, campionesse dello sport come valentina vezzali e federica pellegrini. scrittrici come dacia maraini, critiche come fernanda pivano, editrici come elvira sellerio. ma compaiono anche figure storiche come chiara d'assisi, patriote, partigiane, combattenti. alcune non ci sono più, altre hanno tutta la vita davanti. samantha cristoforetti ha conquistato lo spazio, nives meroi l'himalaya, sofia viscardi la rete. tante hanno sofferto moltissimo, sia pure in modi diversi: alda merini in manicomio, vittoria leone nelle stanze del potere, maria romana de gasperi quando il padre era nelle carceri fasciste. molte testimoniano che l'italia resta purtroppo un paese maschilista; ma tutte confermano che la grande avanzata delle donne è appena cominciata.
BOMANN CORINA: GIORNI DI TEMPESTA. 3° LIBRO DELLA SERIE LE SORELLE DI WALDFRIEDE
Risguardo di copertina
berlino, 1939. con l'inizio della guerra le infermiere e i medici dell'ospedale waldfriede devono far fronte comune: partecipare a frequenti esercitazioni antiaeree, allestire rifugi nei sotterranei e soprattutto rispettare le severe leggi del partito nazionalsocialista. ma helene, la nuova giovane dottoressa del reparto di chirurgia, ha difficoltà ad andare d'accordo con il primario hintze, un uomo alquanto burbero segretamente soprannominato “heil-hitler-hintze”. l'unica persona che sembra capirla è timothy, il nuovo giardiniere del waldfriede, un ragazzo di origini americane che sa sempre come tirarla su di morale. mentre la clinica si prepara a un'ispezione che potrebbe portarla alla chiusura e timo viene improvvisamente obbligato ad arruolarsi, helene dovrà fare i conti non solo con il suo cuore, ma anche con le preoccupazioni di un imminente attacco, perché è solo questione di tempo prima che le bombe distruggano berlino. tra le corsie di un ospedale in cui si intrecciano dolori, passioni e grandi emozioni, un appassionante affresco dei giorni più bui della germania.
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
Risguardo di copertina
ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
MANFREDI VALERIO MASSIMO - ARGENTI ANDREA: ZENOBIA
Risguardo di copertina
iii secolo d.c. odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di palmira, in siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio erode. il regno spetta di diritto a vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è zenobia, la giovane vedova. i notabili di palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di roma. perché secondo lei l’impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i romani e proclamarsi imperatrice. dal regno di palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... valerio massimo manfredi torna a esplorare la storia dell’impero romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.
PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE
Risguardo di copertina
piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.
GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI
Risguardo di copertina
cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE
Risguardo di copertina
aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.
GAZZOLA ALESSIA: L'ALLIEVA
Risguardo di copertina
alice allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. e anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). fino all'omicidio. per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. ma non questa volta. stavolta, quando alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. perché stavolta conosce la vittima.