Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA

Risguardo di copertina

è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

MOCCIA FEDERICO: QUELL'ATTIMO DI FELICITA'

Risguardo di copertina

nicco è giovane, ironico, spiritoso, perfino profondo. c'è solo un piccolo problema: la sua ragazza, alessia, l'ha lasciato dicendogli soltanto "mi dispiace". per lui questo è impossibile da accettare: un anno di fidanzamento stupendo, allegro, intenso cancellato senza spiegazioni. per fortuna che c'è ciccio, ex compagno di scuola ai tempi del liceo un po' boro, molto simpatico e pieno di energie, che trascina nicco per feste, aperitivi e cene. ciccio non l'ammazza niente e nessuno. da un anno ama due fidanzate, lavora con internet e smercia musica e film illegalmente. e fa tutto come se fosse la cosa più normale del mondo. è uno che si arrangia, ma lo fa alla grande. cavalca le occasioni che la vita gli serve su un piatto d'argento. nicco no. nicco si fa un sacco di problemi ed è azzoppato da molti rimpianti. da quando suo padre non c'è più si colpevolizza per tutte le volte che non gli ha detto ti voglio bene. e si dà dello scemo per tutte le volte che sentiva di amare alessia, senza mai trovare le parole per dirglielo. una sera in cui roma è "friccicarella" arrivano nella sua ammaccata esistenza due turiste americane. ciccio e nicco le arpionano come solo gli italiani sanno fare. l'estate, la bellezza e la voglia di vivere un sogno si impossessano delle giornate dei quattro ragazzi con la vita in tasca e il vento nei capelli, offrendo a tutti i protagonisti una chance di felicità. riuscirà nicco a fare entrare la straniera nel suo cuore? darà finalmente voce a questo nuovo sentimento?

PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE

Risguardo di copertina

piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.

MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.

GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI

Risguardo di copertina

cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.

BURKE ALAFAIR: LA RAGAZZA NEL PARCO

Risguardo di copertina

quando olivia randall, avvocato newyorchese, viene svegliata da una telefonata, non ha idea di chi sia la ragazzina che, dall'altro lato della cornetta, la implora di aiutarla. ma basta un nome a farle capire. jack harris. il famoso scrittore, padre della ragazzina, accusato di omicidio e ora in cella, in attesa di processo. jack harris è un nome che dice troppe cose a olivia: perché jack e olivia hanno un passato. un vecchio amore finito male vent'anni prima. un amore di cui lei porta ancora dentro i segni e forse la colpa di aver lasciato che le cose andassero come sono andate. di fronte alla richiesta della figlia di jack, olivia sa che non ha altra scelta. aiuterà jack. a costo di lasciare che lui dia sfogo a una vendetta tenuta a bada per tutti questi anni. jack non ha un alibi, non ha testimoni, e non ha un motivo plausibile per essere dov'era quando qualcuno ha fatto fuoco nel parco, ammazzando tre persone. e ben presto olivia sarà costretta a chiedersi se jack sia davvero innocente, e non la stia manipolando...

AA.VV.: FIABE PIEMONTESI


MARKARIS PETROS: LA RICCHEZZA CHE UCCIDE. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS VOL. 19

Risguardo di copertina

in una atene lacerata dall’emergenza abitativa, dove gli affitti divorano vite e la città si spacca tra chi una casa non può più permettersela e chi non l’ha mai avuta, un suicidio apre una crepa inquietante. due ex coniugi, costretti a condividere lo stesso appartamento perché è per loro impossibile pagare due affitti, scelgono la morte come ultimo avvertimento. charitos lo capisce subito. non è un crimine, ma è un segnale. mentre la tensione cresce tra affittuari, senzatetto, migranti e gruppi anarchici, un omicidio aggrava la situazione: gheràsimos fakìs, dirigente di un’importante impresa immobiliare, viene ucciso nella sua auto all’interno del parcheggio del complesso residenziale nel quale viveva. proprio quei palazzi che aveva contribuito a costruire sono al centro della bufera da quando un gruppo di senzatetto ha deciso di accamparsi nel vicino parco dell’ellinikòn, per protestare contro la gentrificazione che ha alzato in modo insostenibile gli affitti nella zona. il direttore della polizia dell’attica kostas charitos, insieme alla commissaria antigone della squadra omicidi, si muove in un’indagine fatta di dettagli minimi, sospetti silenziosi e indizi che emergono nei luoghi meno attesi. ogni pista sembra portare a una verità, finché un’esplosione all’alba, una cucina distrutta e una vittima innocente rimettono, ancora una volta, tutto in discussione. con la ricchezza che uccide, petros markaris firma un nuovo romanzo della serie di kostas charitos: un noir teso e contemporaneo, dove l’indagine criminale si intreccia a una società sull’orlo della frattura e in cui ogni delitto è il sintomo di una malattia più profonda.

GUERRI GIORDANO BRUNO: UN AMORE FASCISTA

Risguardo di copertina

24 aprile 1930: edda mussolini e galeazzo ciano si sposano a roma, alla presenza dei grandi del regime fascista e della chiesa, che li benedice come "prototipo della famiglia cristiana ed italica, di quella stirpe che conosce tutti gli ardimenti, tutte le glorie, tutti i fulgori". lei è la figlia primogenita e prediletta del duce, ha diciannove anni e un carattere forte e ribelle. lui ha ventisette anni, è figlio dell'eroe di guerra e potente ministro costanzo ciano conte di cortellazzo. ha intrapreso la carriera diplomatica, è bello, è elegante e molto ambizioso. passano i primi tre anni nella "scandalosa" shanghai e imparano a amarsi fra i tradimenti di lui e i nascenti vizi di lei. al ritorno, l'italia fascista assiste pettegola e sdegnata alle scostumatezze di edda e alla troppo rapida ascesa di galeazzo, ministro degli esteri a soli trentatré anni. da quel momento la loro storia si confonde con quella del regime, in una saga familiare che giordano bruno guerri sa raccontare come un romanzo senza rinunciare al rigore dello storico: le guerre d'etiopia e di spagna, il patto d'acciaio, la seconda guerra mondiale. edda è fanaticamente fascista e filonazista, in perenne contrasto con un galeazzo cinico e incerto, in bilico fra una politica di avvicinamento e una di distacco con la germania, sempre odiato e disprezzato da hitler e dai suoi uomini. negli anni più sconvolgenti del novecento, i due formano una "coppia aperta" ante litteram, ma nella loro unione si insinua il tarlo dell'inappagamento e dell'infelicità: lui si perde con principesse e attrici, lei provoca uno scandalo dietro l'altro nel dorato ritiro di capri. poi il crollo del regime, il "tradimento" politico di ciano e la sua condanna a morte, cui il duce non sa, non può, non vuole opporsi. mentre infuria la guerra civile, in una trama affascinante che sta fra la tragedia greca e il film di spionaggio, edda si innamora ancora di suo marito. come una creatura maledetta, ostaggio delle sue inquietudini, non le rimane che questa passione disperata: la sola ragione per cui vale la pena di vivere e di lottare contro tutti.

GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO

Risguardo di copertina

nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.

PARRELLA VALERIA: LA RAGAZZINA

Risguardo di copertina

lei è giovanna d’arco. vergine, puttana, santa, pazza: ne hanno dette tante su di lei, e ancora se ne dicono. “ma il fatto è che a lei non interessava.” perché ha una missione chiara davanti a sé, e quando gli uomini capiscono che fa sul serio, allora tentano di ridurla: in ceppi, a più miti consigli, farla piccola come loro. invece il mondo è grandissimo, e lei lo sa. è indomita, è incontrollabile, è praticamente irriducibile. vestita in abiti maschili – crimine che nel 1400 vale la scomunica –, galoppa per riconquistare i territori che nel corso dell’estenuante guerra dei cent’anni gli inglesi hanno sottratto alla francia, galoppa per rimettere il delfino sul trono. galoppa in testa a un esercito che crede in lei, perché lei va alla guerra in modo diverso, con clemenza verso i popoli, lasciando la battaglia ai soldati, pregando e cercando giustizia. perché prima di reggere la spada e lo stendardo, lei giocava con i fratelli, ascoltava storie, faceva sogni bellissimi e parlava con sua mamma. perché prima di tutto lei è una ragazzina.

CHRISTIE AGATHA: IL MONDO DI HERCULE POIROT. 27° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT

Risguardo di copertina

un nipote scapestrato accusato di aver assassinato il ricchissimo zio; una sfortunata ereditiera pugnalata su un treno; un bambino minacciato da una maledizione di famiglia... hercule poirot non è solo il protagonista di alcuni romanzi ma anche di racconti nei quali, in poche pagine, agatha christie è riuscita a condensare tutta la suspense delle sue opere maggiori. questo volume comprende nove storie, pubblicate tra il 1923 e il 1926.

VELTRONI WALTER: C'E' UN CADAVERE AL BIOPARCO

Risguardo di copertina

dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di villa borghese e le gioie dell'amore. ma è una tregua di breve durata. il ritrovamento di un cadavere nel rettilario del bioparco, il giardino zoologico della capitale ospitato all'interno della villa, rappresenta una brutta gatta da pelare per buonvino, che si dà il caso sia erpetofobico, provando un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell'anaconda? e come ci è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa del suddetto? sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che si presenta come un vero e proprio rompicapo. quasi ci trovassimo nel più classico dei gialli di agatha christie, buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di un'indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, e smascherare finalmente il colpevole.

AA.VV.: LE PIU' BELLE STORIE DI PIRATI

Risguardo di copertina

pirati senza paura, fanciulle belle e coraggiose, aspiranti piratesse, sirene incantatrici, tesori nascosti, eroi misteriosi e mari lontani. una splendida raccolta illustrata piena di fantasia e avventura da leggere e rileggere.

RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA

Risguardo di copertina

firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.

ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA

Risguardo di copertina

le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.

DE GIOVANNI MAURIZIO: GLI OCCHI DI SARA. 4° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

a volte un incontro inatteso spalanca le porte del passato. succede a sara mentre sta lottando per salvare la vita del piccolo massimiliano, il nipotino colpito da una grave malattia. due occhi riappaiono dalla nebbia di giorni lontani, sara li conosce bene. sono gli stessi che tanti anni prima aveva cercato in ogni modo di dimenticare. la donna invisibile è catapultata indietro nel tempo: napoli, 1990. è caduto il muro di berlino, gli stati satelliti dell'urss sono in crisi e in italia sono esplosi i movimenti studenteschi. il mondo di prima si sta sgretolando, ma i preparativi fervono e la città si veste a festa per la visita di papa giovanni paolo ii. sara morozzi, detta mora, è membro attivo della più segreta unità dei servizi. a lei e a bionda, la collega teresa pandolfi, viene affidata la missione più importante e delicata della loro carriera. proprio in quei giorni, sara incrocia quello sguardo. occhi a cui è impossibile restare indifferenti. così, mentre il tempo scorre all'indietro, la sara di oggi deve fare i conti con le passioni e i tradimenti di ieri. in un intreccio che si dipana al pari di un perfetto meccanismo a orologeria, maurizio de giovanni scava tra le pieghe della nostra storia recente e racconta gli inconfessabili segreti di sara, come non l'abbiamo mai vista. perché, per la prima volta, gli occhi della donna impenetrabile tradiscono un dolore misterioso e svelano la sua più sincera umanità.

CARVER RAYMOND: CATTEDRALE

Risguardo di copertina

a volte anche una visita inattesa e poco gradita - quella di un amico cieco della moglie, per esempio - può smuovere emozioni dimenticate. e cosi, infatti, che il narratore del racconto che dà il titolo alla raccolta - forse il più celebre di carver e uno dei più amati dall'autore - finisce per passare quasi senza rendersene conto dall'iniziale ostilità condita di gelosia al momento di una piccola rivelazione. è un personaggio carveriano a tutti gli effetti, l'anonimo protagonista del racconto: sottilmente alla deriva, privo di amici, inchiodato in un lavoro che detesta, con una moglie da cui forse si sente un po' trascurato. eppure, è proprio la presenza ingombrante del cieco robert a costringerlo a uscire dalla sua corazza e abbozzare un rapporto umano, una condivisione che gli permetterà di recuperare, forse, una parte di sé dimenticata. carver ne segue l'impercettibile evoluzione con naturalezza, con uno stile maturo e consapevole dei propri mezzi, da lui stesso definito "più pieno e generoso". se "cattedrale" chiude la raccolta su una tenue nota positiva, nel resto del libro prevalgono i toni desolati, i fragili equilibri pronti a spezzarsi in conseguenza di eventi all'apparenza secondari: un nuovo trasloco in "la casa di chef", l'atto mancato di una riconciliazione impossibile in "lo scompartimento", l'inizio di una crisi senza apparenti vie d'uscita in "vitamine", in cui nella deriva personale fa irruzione la violenza della storia.

CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE

Risguardo di copertina

aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.