PELLAS FRANCESCA: TUTTO DEVE BRILLARE. VITA E SOGNI DI MOANA POZZI
Risguardo di copertina
tutti ci hanno provato, nessuno è mai riuscito a limitare moana pozzi. né la sua famiglia che la fece studiare dalle suore, né la morale comune, né la politica, né la chiesa con la sua censura. a 30 anni dalla morte, la sua aura iconica e tragica è ancora immensa. poche donne hanno avuto una simile influenza sulla società italiana. ha reso temi di dibattito la sessualità e il desiderio, per secoli considerati tabù, ha lavorato con fellini e in televisione, ha amato alcuni degli uomini più famosi della sua epoca. ha usato il proprio corpo e la propria mente per far deflagrare una rivoluzione personale che è diventata collettiva. non ha rinnegato la propria identità nemmeno per un istante e ha sempre deciso tutto quanto da sé, fino alla fine. in questo senso è stata avanti anni luce. in questo libro così personale ed emozionante, arricchito dal contributo di persone che hanno studiato la figura di moana e che le hanno voluto bene, francesca pellas ci racconta la storia di una ragazza che ha desiderato la libertà sopra ogni cosa. e che l’ha ottenuta, a caro prezzo, un po’ anche per tutte e tutti noi.
VELTRONI WALTER: ASSASSINIO A VILLA BORGHESE
Risguardo di copertina
villa borghese - un enorme parco nel centro di roma, grande più della città del vaticano e poco meno del principato di monaco - è un luogo meraviglioso. ci sono musei, teatri, la casa del cinema, ludoteche, chiese. e poi le mille piante, i corsi d'acqua e le tante specie animali ospitate al bioparco. un'isola di verde incantevole. affascinante, colta, misteriosa. il sindaco, malato d'amore per la villa, muovendo mari e monti riesce a far aprire un commissariato al suo interno. per la gestione del nuovo ufficio, i vertici della polizia decidono di radunare un gruppo di soggetti che altrove non hanno certo brillato. come i magnifici sette, ma al contrario. a guidarli viene chiamato giovanni buonvino, ispettore superiore che, quindici anni prima, è stato condannato alle retrovie da un bruciante errore. «occhio ai palloni super santos» ironizzano i colleghi, «possono contenere esplosivo.» pochi giorni dopo l'inaugurazione del commissariato, però, il pacifico tran tran viene interrotto dalla scoperta di un cadavere orrendamente straziato. da quel momento a villa borghese - insanguinata da una lunga scia di morte - nulla sarà più lo stesso.
HUGO VICTOR: I MISERABILI VOL.1 - 1 PARTE
HUGO VICTOR: I MISERABILI VOL.1 - 2 PARTE
CARLOTTO MASSIMO: LA SIGNORA DEL MARTEDI'
Risguardo di copertina
tre personaggi che la vita ha maltrattato. bonamente fanzago, attore porno dal nome improbabile che un ictus ha messo in panchina e che assiste angosciato all’ascesa dei giovani concorrenti. tiene duro aspettando che ogni martedì una donna affascinante dal passato misterioso paghi i suoi servizi da gigolò alla pensione lisbona, un alberghetto poco frequentato dove il proprietario, il signor alfredo, vive la sua condizione di travestito nascondendosi da un ambiente ipocrita e perbenista. tre esseri umani sui quali la società si accanisce proprio perché più deboli, ma che troveranno il coraggio di difendersi. non sono eroi senza macchia né paura, hanno debolezze, hanno commesso errori e a volte azioni riprovevoli. ma soprattutto aspirano ad amore e rispetto. quando un imprevisto darà il via a una girandola di effetti collaterali, per i nostri tre personaggi diventerà questione di vita o di morte scavare, dentro di sé e nel proprio passato, per trovare le risorse necessarie a tirarsi fuori dai guai. con questo romanzo carlotto va oltre il noir. non racconta più solo il lato oscuro e criminale della società. siamo tutti noi a essere interpellati. perché oggi le gogne mediatiche, i giornalisti a caccia di scoop e i politici dall’ambizione sfrenata stanno trasformando la società in un’arena dove il pubblico reclama lo spettacolo del diverso colpevole e del sangue che scorre.
AL SAID ALAE: IL RAGAZZO CON LA KEFIAH ARANCIONE
Risguardo di copertina
al khalil, cisgiordania, anni novanta. loai qasrawi parla con un giornalista americano venuto per ascoltare la storia della sua fabbrica di kefiah, quando una domanda imprevista fa riemergere il ricordo di una kefiah arancione. 1961. loai è un ragazzino dai capelli rossi. piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. il sostegno familiare non può bastare: il padre, indaffarato nell’azienda di famiglia, è distante; la madre e il fratello vorrebbero aiutarlo, ma non sanno come... l’incontro con ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un’amicizia. 1967, giugno. una breve illusione, e la discesa in un incubo. è la guerra dei sei giorni, l’occupazione. la prepotenza e la violenza che si abbattono su loai e sull’intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. loai ha di nuovo ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici. il ragazzo con la kefiah arancione è un romanzo indimenticabile: una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.
CASSANO ERICA: LA GRANDE SETE
Risguardo di copertina
anna ha sete. tutta la città ha sete, da settimane. c'è chi li chiamerà i giorni della grande sete, e chi le ricorderà come le quattro giornate di napoli. è il 1943 e l'acqua manca ovunque, tranne che nella casa in cui anna vive con la sua famiglia. mentre davanti alla casa del miracolo si snoda una fila di donne che chiede quanto basta per dissetarsi, lei si domanda come mai la sua sete le paia così insaziabile. perché quella che anna sente è diversa: è una sete di vita e di un futuro di riscatto. a vent'anni vorrebbe seguire le lezioni alla facoltà di lettere, leggere, vivere in un mondo senza macerie, senza l'agguato continuo delle sirene antiaeree. ma non c'è tempo per i sogni. il padre è scomparso, la madre si è chiusa in sé stessa, la sorella e il nipote si sono ammalati. il loro futuro dipende da lei. così, quando ne ha l'opportunità, anna accetta un impiego come segretaria presso la base americana di bagnoli. entra in un mondo che non conosce, incontra persone che provengono da una terra lontana, piena di promesse, che incanta e atterrisce allo stesso tempo, come tutte le promesse. la cosa più semplice sarebbe scappare, lasciarsi alle spalle gli anni dolorosi della guerra. ma anna non vuole che qualcun altro la salvi. come napoli si è liberata da sola, anche anna deve trovare da sola la sua via di salvezza. la grande sete non è facile da soddisfare. viene da dentro e parla di indipendenza e di amore per il sapere e, soprattutto, parla del coraggio necessario per farsi sentire in un mondo che non sa ascoltare.
LATERZA CARMEN: LA PERFEZIONE DEL DESTINO (LA STORIA DI BIANCA). 3° LIBRO DELLA TRILOGIA I RICORDI NON FANNO RUMORE
Risguardo di copertina
bianca ha lasciato la svizzera e lavora a pavia dove, grazie all’eredità della signora cattaneo, ha aperto un laboratorio di pizzi e merletti con l’aiuto di virginia. gilda cresce serena, circondata dall’affetto di maria, ida e giovanna, la quale, recuperata la memoria, cerca ora di recuperare anche il tempo perduto nella vita della figlia e della nipote.quando bianca decide di far crescere la propria attività e trasformarla da semplice laboratorio artigianale a vera e propria casa di moda, si scontra con le difficoltà economiche di un tale progetto e soprattutto con i pregiudizi in cui è ancora immersa la provincia italiana degli anni sessanta nei confronti di una donna che, da sola, vuole fare impresa.l’aiuto di pietro, esperto contabile, avveduto e lungimirante, si rivela fondamentale per il successo dell’azienda, ma allo stesso tempo costringe bianca a fare i conti con i fantasmi del passato che la tengono legata alla memoria di arturo e le impediscono di aprirsi a nuovi sentimenti.sullo sfondo del fermento politico e sociale dell’italia degli anni sessanta e settanta, carmen laterza conclude quindi la trilogia della storia di bianca che si era aperta con l’immagine di una bambina allegra e spensierata e ora si chiude su quella di una donna indipendente ed emancipata, che però è ancora alla ricerca di un proprio equilibrio interiore.travolta da un mirabile intreccio di personaggi e colpi di scena che tiene il lettore incollato alla pagina, bianca infatti è costretta ad ammettere – e noi con lei – che la parabola della vita ci porta spesso più lontano di quanto possiamo immaginare e che si compie al di là di ogni nostra paura, a prescindere da ogni possibile ostacolo, nonostante i nostri stessi desideri.e che proprio in questo sta la perfezione del destino.
LATERZA CARMEN: LA PERFEZIONE DELL'AMORE. 2° LIBRO DELLA TRILOGIA I RICORDI NON FANNO RUMORE
Risguardo di copertina
bianca è cresciuta, lavora a pavia come cameriera nella casa della signora cattaneo e nel tempo libero frequenta un corso di taglio e cucito. un giorno al mercato conosce arturo, un ragazzo sorridente e baldanzoso che la corteggia regalandole un fiore ogni volta che la incontra e la conquista con il suo ottimismo nei confronti della vita. bianca e arturo sono giovani e innamorati: si sposano e partono per la svizzera, dove li attende un lavoro sicuro e la possibilità di costruire una famiglia insieme.dopo un’infanzia segnata dalle difficoltà della guerra e dall’aridità degli affetti, bianca vive finalmente con serenità e guarda al futuro con speranza e determinazione. anche quando le difficoltà della vita quotidiana in una terra straniera si rivelano maggiori del previsto, anche quando i soprusi che lei e arturo devono sopportare come immigrati italiani in svizzera rischiano di frenare l’entusiasmo o limitare i progetti, bianca non cede allo sconforto e continua a guardare oltre, nel punto in cui – lei lo sa – la porterà la perfezione del loro amore.solo un nodo rimane irrisolto e doloroso nel suo cuore: l’inspiegabile abbandono da parte della madre tanti anni prima e la sua scomparsa misteriosa.con questo nuovo romanzo carmen laterza porta dunque avanti la storia di bianca sullo sfondo di tempi e spazi nuovi, tra il laborioso dinamismo dell’italia del dopoguerra in piena ricostruzione e la puntuale operosità delle fabbriche svizzere; ma uguale resta l’incredibile profondità, umana e narrativa, dei suoi personaggi femminili, straordinari modelli di forza e resilienza.
LATERZA CARMEN: LA PERFEZIONE DELLA MEMORIA. 1° LIBRO DELLA TRILOGIA I RICORDI NON FANNO RUMORE
Risguardo di copertina
bianca è una bambina allegra e vivace e vive con sua madre giovanna in casa dei signori colombo. la sua vita è fatta di cose semplici ma lo scoppio della seconda guerra mondiale travolge gli equilibri familiari e bianca è costretta a lasciare milano per andare in campagna dalla zia, dove pensa di poter cominciare una nuova vita.bianca scopre ben presto che la guerra è ovunque intorno a lei, fuori e ancora di più dentro casa, e l’unica possibilità di sopravvivere è rendersi autonoma, imparare a contare solo su sé stessa. ma per riuscirci deve mettere in discussione le proprie convinzioni sui rapporti familiari, sulle regole sociali e sulla verità dei propri ricordi.perché i ricordi sembrano cimeli di un passato lontano ma quando riemergono, di fronte agli snodi cruciali della vita, si rivelano per quello che sono: compagni silenziosi e discreti del nostro cammino che determinano la rotta delle nostre scelte. e come una bussola interiore ci guidano così: senza fare rumore.sullo sfondo di un’italia divisa tra due guerre, quella ufficiale degli eserciti e quella clandestina dei partigiani, carmen laterza mette in scena una straordinaria parabola di formazione e resilienza in cui, ancora una volta, il messaggio di rinascita e speranza è affidato a figure femminili profonde e indimenticabili.
DE GREGORIO CONCITA: DI MADRE IN FIGLIA
Risguardo di copertina
ciò che ti isola ti salva, è la vita che ti mette in pericolo. marilù abita in cima a un’isola: sotto c’è il villaggio, in mezzo il bosco e infine la radura con la sua casa, dove nemmeno i frequenti incendi estivi possono raggiungerla. è una donna che affascina ma un po’ spaventa, perché porta con sé il fatto di essere stata molto libera negli anni più liberi del secolo scorso, gli psichedelici settanta. fin troppo, pensa sua figlia angela, che sente di averne ricevuto soltanto trascuratezza. ora angela si trova costretta a malincuore ad affidarle per tre mesi la figlia adelaide – che si fa chiamare adè –, adolescente tanto attiva in rete quanto insicura nel mondo e nel proprio corpo. in questa lunga estate nonna e nipote si ritrovano insieme dopo dieci anni, si conoscono e si riconoscono, mentre la madre irrompe con telefonate ansiose sul fisso di casa perché, come primo gesto, marilù ha requisito il cellulare alla ragazza. per adè la vacanza non potrebbe cominciare peggio, invece a poco a poco diventa un’avventura. c’è un segreto di cui la nonna non vuole parlare, qualcosa che riguarda la sua storia familiare, la linea femminile che la precede – sua madre, farmacista in un paesino del sud, e la madre di sua madre, una guaritrice che è finita a vivere in un convento. un’antica colpa in questa storia senza colpevoli. sul delicato confine fra amare, proteggere e lasciare andare, fra prendersi cura e avvelenare, le tre, di madre in figlia, provano a capirsi. ciascuna ha agito con le migliori intenzioni, anche se a volte il rancore, il dolore, l’amore accecano. concita de gregorio intreccia tre generazioni, tre epoche della storia e tre stagioni della vita nelle voci di marilù, angela e adè: subito così vere, così vulnerabili e vive da risuonare immediatamente intime.
TORREGROSSA GIUSEPPINA: CORTA E' LA MEMORIA DEL CUORE
Risguardo di copertina
come succede che i rapporti tra madri e figlie siano simbiotici oppure conflittuali? e perché questi sentimenti estremi fioriscono soprattutto tra femmine? le storie spesso danno risposte più persuasive della psicoanalisi e giuseppina torregrossa ne scrive una lunga cent’anni, quella delle donne della famiglia accoto, una storia magica di silenzi e parole che si tramandano col sangue, generazione dopo generazione. tutto comincia con teresa, nata all’inizio del secolo breve. è intelligente e tenace, ama leggere, si laurea. proprio alla facoltà di giurisprudenza incontra il suo futuro marito, luigi, che la corteggia con lettere appassionate a cui lei oppone misura e dignità e una certa austera ironia che le apparterrà sempre. cosa custodisce il silenzio di teresa? quale mistero? sarà forse il suo strano dono, “l’occhio pesante”, capace di scrutare nell’animo altrui e di allungarsi sul futuro? elena, la figlia maggiore di teresa e protagonista del romanzo, si arrovella in questo cruccio da sempre. fin da quando, bambina, si struggeva nel desiderio di una parola dolce o una carezza che puntualmente non arrivavano. continua a chiederselo quando, divenuta lei stessa madre, cerca di tenersi la figlia più vicina che può e di non farle mancare mai la sua voce. solo oggi, che teresa è alla soglia dei cento anni ed elena si ritrova nonna di due nipotine dalle voci limpide e libere, la protagonista sente che finalmente le madri e le figlie della famiglia accoto hanno trovato una lingua comune, un filo che può tenerle insieme e forse salvarle. con la sua scrittura evocativa e sensuale, illuminata dalla grazia dell’ironia, giuseppina torregrossa dà vita a una costellazione di personaggi indimenticabili e compone una genealogia femminile che attraversa un secolo di silenzi, conflitti e rinascite.
PIERCY MARGE: DONNA SUL FILO DEL TEMPO
Risguardo di copertina
donna sul filo del tempo è la storia di connie ramos, una donna chicana ingiustamente rinchiusa in un ospedale psichiatrico, e del suo incontro con luciente, una strana figura androgina apparentemente venuta dall'anno 2137. attraverso il contatto con luciente, connie si ritrova proiettata dalla new york degli anni settanta – lacerata da violenza, povertà e disuguaglianze – in una comunità che sembra esserne l'antitesi: mattapoisett, un piccolo villaggio alla foce di un fiume, dove gli abitanti portano curiosi nomi da nativi americani e gestiscono le risorse in un rapporto quasi sacrale con la natura; dove i ruoli di genere sono stati superati e la maternità è un compito condiviso tra donne e uomini; dove il denaro non esiste e la tecnologia è al servizio dei bisogni di tutti. ma il futuro di luciente, che tanto contrasta con le privazioni cui è sottoposta connie nella sua reclusione, non è l'unico possibile, perché altri più minacciosi ne incombono. un romanzo immaginifico in cui la denuncia sociale si mescola con la favola utopica, e che quasi cinquant'anni fa anticipava temi oggi più urgenti che mai, dai rapporti di potere tra i sessi alla libertà dei corpi, dall'emergenza ambientale alla distribuzione delle ricchezze.
BUSSI MICHEL: UN AEREO SENZA DI LEI
Risguardo di copertina
francia, 1980. in una notte di dicembre, appena prima di natale, un aereo diretto a parigi da istanbul si schianta contro il mont terrible, nel giura. fra i rottami viene ritrovata una bambina di tre mesi, sbalzata fuori al momento della collisione. è l'unica sopravvissuta, ma a bordo le neonate erano due: si tratta di lyse-rose o di emilie? due famiglie - una ricca e potente di industriali, l'altra povera e sfortunata di ristoratori ambulanti - si fanno a pezzi per anni perché venga riconosciuta loro la paternità di quella che viene soprannominata dalla stampa francese la “libellula”, in un'epoca in cui il test del dna non esiste ancora. la prima sentenza dà sorprendentemente ragione ai più poveri, ma i ricchi non si danno per vinti e assoldano un eccentrico investigatore che per diciotto anni cerca la verità. e quando finalmente la trova, la consegna in segreto nelle mani della ragazza ormai maggiorenne. subito dopo, viene ritrovato cadavere nel suo studio. quanto peso ha il destino in questa vicenda? oppure qualcuno, fin dall'inizio, manovra tutti i protagonisti di questo dramma?
WEST REBECCA: LA FAMIGLIA AUBREY. 1° LIBRO DELLA SAGA DE LA FAMIGLIA AUBREY
Risguardo di copertina
gli aubrey sono una famiglia fuori dal comune: una famiglia di artisti. poveri ma molto uniti, fanno fronte alle difficoltà quotidiane con grande spirito. si spostano in continuazione a seconda dell'impiego del padre, piers: giornalista e scrittore molto stimato, vive in un mondo tutto suo, ha un problema con la gestione del denaro e un debole per il gioco d'azzardo. è la madre clare a tenere le fila: pianista dotatissima, ha rinunciato alla carriera per i figli; logorata ma mai abbattuta, ha trasmesso la sua passione per la musica anche a loro. le due gemelle mary e rose sono due talenti precoci, votate al pianoforte, sveglie e disincantate. il fratellino minore, richard, è adorato e coccolato da tutti; e infine c'è cordelia, la figlia maggiore: molto bella e naturalmente non priva di velleità artistiche, non è dotata come le sorelle ma è troppo ottusa per accorgersene. in questo primo romanzo, che copre un arco di dieci anni a cavallo tra ottocento e novecento, fra vicende più o meno importanti i figli cominciano a prendere ognuno la propria strada e così anche i genitori.
BAGNASCO ORAZIO: IL BANCHETTO
Risguardo di copertina
il matrimonio tra il "duchino" gian galeazzo sforza, legittimo erede al trono di milano, e la principessa isabella d'aragona, figlia del re di napoli, è un complicato affare diplomatico, reso ancora più spinoso dai misteriosi delitti che, nel viaggio del corteo nuziale da napoli a tortona, luogo dei festeggiamenti, seminano strage nella compagnia degli amici più stretti del giovane duca. seguendo gli sviluppi della vicenda dal gelo di tortona, tra un manicaretto e l'altro, messer jacopo trotti, ambasciatore del duca d'este, e maestro stefano, gran cuciniere incaricato dell'organizzazione del banchetto regale, riescono a venire a capo dell'intrigo e a smascherare il colpevole in un drammatico intrigo.
MOLINARI NICOLETTA: MIRACOLO A MILANO
Risguardo di copertina
il titolo del volume evoca il famoso titolo del film di de sica, perché descrive come è cambiato il panorama dei senza fissa dimora nelle città italiane, in particolare a milano. secondo i dati sociologici forniti dal giornalista, andrea riscassi (corriere della sera e rai), sono circa 150mila i barboni in italia, eppure sono persone "invisibili" se non quando la cronaca riporta la notizia della loro morte, spesso come vittime di atti di teppismo. ma per cercare di dare un volto a questi invisibili, l'autrice, nicoletta molinari, ha tratteggiato 31 brevi ritratti di alcuni di loro, incontrati per le vie di milano nelle situazioni più disparate. sono storie di vita che ci dicono molto su come, anche da noi, si può passare da una vita "normale", all'angolo di una strada, dopo aver perso tutto, e su cosa continua a non funzionare nella nostra società. l'autrice ha raccontato in questo libro come opera l'unità di strada della croce rossa di milano, un progetto nato sei anni fa, che vede impegnati, ogni notte, tre o quattro volontari per portare tè caldo, brioche, coperte e indumenti puliti a questi bisognosi.
POSTORINO ROSELLA: LE ASSAGGIATRICI - PREMIO CAMPIELLO 2018
Risguardo di copertina
la prima volta in cui rosa sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. «da anni avevamo fame e paura», dice. siamo nell'autunno del 1943, a gross-partsch, un villaggio molto vicino alla tana del lupo, il nascondiglio di hitler. ha ventisei anni, rosa, ed è arrivata da berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito gregor, che combatte sul fronte russo. le ss posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: «mangiate» dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un'ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a hitler non sia avvelenato. nell'ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. nel gruppo rosa è subito la straniera, la "berlinese": è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. soprattutto con elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. poi, nella primavera del '44, in caserma arriva un nuovo comandante, albert ziegler. severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure - mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il führer - fra lui e rosa si crea un legame speciale, inaudito.
WEST REBECCA: UN MATRIMONIO NON PREMEDITATO
Risguardo di copertina
la giovane e bellissima isabelle è una ricca vedova americana che arriva a parigi per riprendersi dalla perdita del primo marito. dopo una serie di corteggiamenti incontra marc, il quale, semplicemente, è l'uomo sbagliato nel momento giusto. nulla, o quasi, accomuna i promessi sposi: sono un uomo e una donna che decidono di unire le proprie vite più sulla spinta di forze e coincidenze estranee alla loro volontà che per una reale attrazione. lei è una donna sensibile quanto devota alla ragione come a un dio implacabile, un'americana che si trova a fare i conti con una cultura a lei estranea ma nella quale sceglie di immergersi, mentre matura un disgusto incapace di compromessi per la trivialità della vita condotta dall'aristocrazia del denaro con la quale si trova a mescolarsi: il denaro non fa che complicare la relazione tra i sessi, spingendo gli uomini a voler possedere le donne come possiedono il denaro, e le donne a prostituirsi, per quanto in forme socialmente accettate, per migliorare la propria posizione materiale. soltanto nel momento in cui abbandonerà la propria ricerca ossessiva di spiegazioni razionali al comportamento umano e accetterà l'imperfezione, isabelle riuscirà ad avvicinarsi davvero al marito.
MORVILLO CANDIDA - VESPA BRUNO: LA SIGNORA DEI SEGRETI
Risguardo di copertina
milano 1946. maria girani, futura contessa de beurges e futura signora angiolillo, è una giovane e bellissima mannequin decisa a lasciarsi alle spalle le pene e le ristrettezze della guerra e a cogliere tutte le promesse di tempi che sembrano annunciare miracoli. incinta e nubile, non ha alcuna intenzione di piegarsi a un matrimonio riparatore. non ha un soldo ma si vede già ricca, potente, ammirata. comincia così la storia vera della più grande signora dei salotti d'italia, la donna a cui i potenti della prima e della seconda repubblica sussurreranno i loro segreti. nella sua villa romana di piazza di spagna si consumeranno incontri ravvicinati con i protagonisti di due ere politiche, da fanfani ad andreotti, da berlusconi a bossi, a fini, d'alema, bersani o bertinotti, e con industriali come gianni agnelli ed henry ford, o alti prelati come paul marcinkus. da maria si faranno e si disferanno i governi, si concluderanno affari colossali, si tesseranno le nomine dei presidenti del consiglio e della repubblica, si svolgeranno le trame rimaste misteriose della p2 e dello scandalo del banco ambrosiano. "la signora dei segreti" è lo straordinario racconto di sessant'anni della nostra storia attraverso l'avventurosa scalata sociale di una ragazza venuta dal nulla. intraprendente e accorta, maria riuscirà a gestire un "figlio della colpa" e un figlio segreto, un matrimonio in odore di bigamia, la sparizione di gioielli stimati duecento milioni di euro e altri misteri.