SPARK MURIEL: GLI SCAPOLI
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se muriel spark, come molti indizi lasciano ritenere, ha sognato un testa a testa con agatha christie, mai è arrivata vicino ad affrontarlo, e a vincerlo, come in questo romanzo. dove un groviglio di trame si dipana da un pretesto già irresistibile: le riunioni periodiche di un inaudito circolo spiritistico frequentato dal luciferino medium patrick seton, in cui si danno convegno personaggi molto diversi fra loro (e, va da sé, diversamente eccentrici) ma uniti dal medesimo stato civile, e più ancora da un'avversione a cambiarlo così tenace da condurre, se le circostanze lo richiedono, anche al delitto. per di più questa situazione di partenza, già suggestiva quanto basta, viene immersa in una londra trasformata con pochi tocchi in una geografia metafisica: sarà dunque impossibile non essere subito presi da questo romanzo, e altrettanto impossibile non leggerlo con l'immensa gratitudine che va tributata ai - rarissimi - autori per i quali scrivere è inventare un crimine e al tempo stesso sorriderne.
AA.VV.: DIRITTO CIVILE - DIRITTO PRIVATO
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(non impostato)
DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA
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sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI
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cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.
BOMANN CORINA: I SOGNI DI SOPHIA. 2° LIBRO DELLA TRILOGIA I COLORI DELLA BELLEZZA
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new york-parigi, 1929. a bordo di un transatlantico che la riporta verso l'europa, sophia, giovane e talentuosa chimica, ripensa alla catena di eventi che ha fatto crollare le sue illusioni: l'inatteso rifiuto di darren, l'uomo che amava, e la perdita del lavoro dei sogni nell'azienda cosmetica di helena rubinstein, che ha deciso di cedere l'attività. ma proprio quando tutto sembrava perduto, una misteriosa lettera ha risvegliato un barlume di speranza: il figlio che credeva morto potrebbe essere ancora in vita. chi è l'ignoto mittente? e che fine ha fatto il bambino che ha perso il giorno del parto? giunta a parigi in cerca di conferme, sophia si scontra inesorabilmente con un muro di silenzi e porte chiuse. sperando di ottenere un posto nella filiale parigina, la ragazza decide di accettare la proposta di lavoro di elizabeth arden, che da tempo tentava di strappare alla rivale helena rubinstein la sua preziosa collaboratrice. un'atmosfera completamente diversa accoglie la giovane chimica nella sede di new york: se gli uffici della rubinstein avevano uno stile sobrio e maschile, il mondo della arden è un tuffo nell'oro e nel rosa, splendente come il salone di una sovrana. energica e imperiosa, con il suo caschetto di capelli rossi e la gonna a tubino, elizabeth non nasconde l'odio e l'acredine verso la rivale di sempre. e quando inaspettatamente helena rubinstein torna alla ribalta, sophia si ritrova suo malgrado al centro di una vera e propria "guerra della cipria" fra le due imperatrici del make-up. il suo futuro, l'amore e la felicità saranno di nuovo a rischio
POSTORINO ROSELLA: LE ASSAGGIATRICI - PREMIO CAMPIELLO 2018
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la prima volta in cui rosa sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. «da anni avevamo fame e paura», dice. siamo nell'autunno del 1943, a gross-partsch, un villaggio molto vicino alla tana del lupo, il nascondiglio di hitler. ha ventisei anni, rosa, ed è arrivata da berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito gregor, che combatte sul fronte russo. le ss posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: «mangiate» dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un'ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a hitler non sia avvelenato. nell'ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. nel gruppo rosa è subito la straniera, la "berlinese": è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. soprattutto con elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. poi, nella primavera del '44, in caserma arriva un nuovo comandante, albert ziegler. severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure - mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il führer - fra lui e rosa si crea un legame speciale, inaudito.
ARNALDUR INDRIðASON: I FIGLI DELLA POLVERE. SERIE DEL COMMISSARIO ERLENDUR SVEINSSON VOL. 1
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in una fredda notte di gennaio, daníel, da anni ricoverato per schizofrenia presso un ospedale psichiatrico di reykjavík, si uccide gettandosi da una finestra sotto gli occhi del fratello pálmi. poche ore dopo, in un altro quartiere, un anziano insegnante in pensione muore nell'incendio doloso della sua casa. le due morti, apparentemente così lontane fra loro, hanno in realtà un punto di contatto: daníel è stato allievo del professore negli anni sessanta e i due negli ultimi tempi si erano incontrati più volte… ora spetta all'ispettore erlendur e alla sua squadra investigativa scoprire quale segreto inimmaginabile nasconde questa turbolenta relazione.
SANCHEZ CLARA: LA CASA CHE ATTENDE LA NOTTE
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madrid. un debole sole fa capolino fra i tetti del quartiere di calle de velázquez. una luce che basta a creare un gioco di colori sul portone del civico 39. è il luogo in cui si trova alicia, una giovane studentessa ventenne che non sa cosa fare della sua vita. ha un’unica certezza: ogni pomeriggio si ferma davanti a un grande palazzo. non è una sua decisione. a guidarla lì è rafael, il bambino a cui fa da babysitter. rafael ha appena un anno, ma i suoi occhi vedono con più chiarezza di quelli di alicia e sembrano non essere offuscati dalle incertezze del futuro. con stupore della ragazza, il bambino le indica a parole e gesti l’ingresso dell’edificio. all’inizio lei si rifiuta di credergli, fino a quando, dopo insistenze e capricci, decide di mettere da parte lo scetticismo. quando entra, rafael punta l’indice verso un appartamento al quinto piano dove si è consumata una tragedia. qualche tempo prima, un ragazzo di nome hugo è uscito di casa e non ha più fatto ritorno. di quel mistero nessuno sa niente. eppure, rafael le sta chiedendo a modo suo di scavare in quella scomparsa. di non fermarsi alle apparenze. alicia sente di doverlo ascoltare. perché a volte gli sconosciuti possono essere uniti dal destino. e l’unico modo di trovare una direzione è abbandonare la luce e scegliere la notte, lasciandosi guidare dal nostro istinto più nascosto. i riconoscimenti di clara sánchez sono innumerevoli. vincitrice di tutti i più importanti premi letterari spagnoli e membro della real academia española. oltre 2 milioni di copie vendute in italia e sempre in classifica. collaboratrice amata dalla stampa del nostro paese. presentazioni gremite di lettori. ma clara sánchez è molto più di numeri e premi. è, innanzitutto, la scrittrice spagnola che crea storie in grado di sfidare il lettore a porsi domande. e ci riesce anche con la casa che attende la notte, con cui ci invita a interrogarci sui legami invisibili che uniscono le persone. legami che bisogna sentire, nel profondo, con l’intuito dei bambini.
ARLACCHI PINO: LA MAFIA IMPRENDITRICE
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alla sua pubblicazione negli anni ottanta, "la mafia imprenditrice" segna una rottura negli schemi interpretativi della società mafiosa di calabria e sicilia e ne documenta la trasformazione decisiva avvenuta in quel periodo: da mediatore sociale legato a valori arcaici e tradizionali ad aggressivo accumulatore di capitale. il campo di azione delle forze criminali oggi si estende dalla droga alle armi, alle risorse energetiche, e comprende i capitali derivati dalla corruzione, dalla grande evasione fiscale e dal saccheggio delle casse statali. le organizzazioni criminali trovano nel sistema finanziario globale un habitat favorevole, un rifugio inespugnabile, contro il quale l'attività repressiva è costretta a interrompersi. come in calabria, in sicilia, le regioni da cui parte l'allucinante discesa nel ventre dell'economia globalizzata.
GRAHAM WINSTON: LA COPPA DELL'AMORE. LA SAGA DI POLDARK VOL. 10
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cornovaglia, 1813. una coppa d'argento giace abbandonata in una grotta, insieme ad altri oggetti rubati. porta incisa un'iscrizione in latino, amor gignit amorem, "amore genera amore". è il motto che sembra governare le pagine di questo nuovo episodio della saga, che si apre con il ritorno a casa, dopo lunghi anni di guerra in europa, di geoffrey charles, il cugino di ross. per celebrare l'evento geoffrey organizza una grande festa, che è l'occasione per rivedere in scena i principali personaggi e aprire il sipario sulle loro incandescenti passioni. la turbolenta storia d'amore tra clowance e stephen ha di nuovo cambiato rotta, e questa volta conduce i due addirittura al matrimonio, anche se le improvvise ricchezze da lui ottenute con la rapina alla banca di george warleggan destano più di un sospetto. jeremy invece continua a venire respinto dall'ambiziosa cuby trevanion ed è colto dalla disperazione quando si sparge la voce che la sua amata sta per sposare il cinico e affascinante valentine warleggan. intanto nelle trame sentimentali si inseriscono altre figure, come la solitaria selina pope, da poco rimasta vedova in circostanze oscure. ma anche nelle vite, apparentemente tranquille, di ross e demelza stanno per intervenire grandi cambiamenti.
AMIS MARTIN: LA CASA DEGLI INCONTRI
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il protagonista di questa bruciante confessione non può proprio definirsi un eroe: è un uomo istintivo e violento, che durante la seconda guerra mondiale si è fatto strada in quella che sarebbe stata chiamata germania est a suon di stupri, ma allo stesso tempo è un individuo capace di grandi slanci emotivi e dotato di una sensibilità che può solo definirsi tipicamente russa. ormai è vecchio e l'antica autoindulgenza ha lasciato il posto al rimorso e all'amarezza: decide di tornare in patria - da cui era fuggito vent'anni prima - e intraprendere un ultimo disperato viaggio attraverso la siberia, nei luoghi che lo videro internato in un gulag da dopo la guerra fino al mutamento del clima politico successivo alla morte di stalin. le giornate al suo interno sono scandite da un implacabile calendario di violenze: nel campo la vita nuda si rivela in tutta la sua crudeltà e quell'esperimento chiamato unione sovietica viene a reclamare il suo costo in vite umane. a norlag, un inferno artico poco sopra il sessantanovesimo parallelo, è rinchiuso anche il fratellastro del narratore, lev. a dividerli non sono solo le inclinazioni lev è un poeta e un pacifista - ma anche l'amore di zoya, una giovane ragazza ebrea, bellissima e sensuale, che con la sua scelta decide il destino dei due uomini.
HIGGINS CLARK MARY: LA NOTTE RITORNA
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erano le sei e mezzo di una sera come tante a manhattan e il sole basso allungava le ombre quando il marito di laurie moran fu barbaramente ucciso sotto lo sguardo innocente del figlio, al campo giochi non lontano da casa. timmy aveva solo tre anni e fu l'unico a vedere in volto l'assassino del padre e a incrociare quegli occhi blu che ancora oggi tormentano i suoi sogni. un efferato delitto per il quale neanche laurie è mai riuscita a darsi pace, perseguitata dalla promessa fatta dal killer prima di uscire di scena: "di' a tua mamma che adesso tocca a lei. poi sarà il tuo turno". ora, a distanza di anni, laurie si ritrova ancora alle prese con la morte, questa volta come produttrice di un nuovo programma televisivo dedicato a vecchi crimini rimasti irrisolti. il primo caso ad andare in onda riguarda l'omicidio di betsy powell, una ricca signora trovata morta soffocata nel suo letto l'indomani mattina della festa di diploma della figlia e delle sue tre migliori amiche. all'epoca la notizia aveva fatto molto scalpore. riaprendo il caso e invitando in studio le quattro ragazze, ormai donne, per ricostruire quelle terribili ore, laurie è certa di avere per le mani un successo garantito. ma non appena le telecamere si accendono, diventa chiaro che ognuna di loro sta nascondendo segreti. piccoli e grandi. e un paio di occhi blu sta osservando da molto vicino lo svolgersi degli eventi...
CORNWELL BERNARD: CACCIATORE E PREDA. 5° LIBRO DELLE AVVENTURE DI RICHARD SHARPE
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1807: sharpe, promosso tenente delle giubbe verdi, non riesce a \"legare\" con i nuovi colleghi ufficiali. decide quindi di disertare, ma, rimasto senza un soldo, deruba e uccide l\'odiato direttore dell\'orfanotrofio in cui è cresciuto. sta per fuggire da londra quando riceve l\'incarico di scortare un certo maggiore lavisser, che deve raggiungere copenaghen con una cospicua somma per corrompere il principe ereditario di danimarca al fine di trasferire in inghilterra la flotta da guerra danese, su cui ha messo gli occhi la francia, rimasta senza navi dopo la battaglia di trafalgar. gli inglesi, pur di impedire che quella flotta finisca ai francesi, sono pronti, se fallisse la missione di lavisser, a usare la forza, bombardando copenaghen.quando i due sbarcano sulle coste danesi, sharpe scopre che lavisser lo vuole morto. riesce a salvare la pelle, ma è solo. raggiunta la capitale, chiede aiuto a un mercante, skovgaard, in realtà a capo di una rete di spionaggio che lavora per gli inglesi. questi non soltanto non crede a sharpe, che accusa lavisser di furto e assassinio, ma lo scambia per un sicario incaricato di uccidere il principe ereditario, e lo rinchiude per consegnarlo allo stesso maggiore. sharpe, ancora una volta, riesce a fuggire appena in tempo, perché lavisser arriva prima del previsto con una banda di sicari. ma, più che sharpe, è skovgaard l\'uomo che lavisser intende catturare. il maggiore, infatti, lavora segretamente per i francesi e, avendo capito che il mercante regge le fila dello spionaggio inglese, intende cavargli di bocca i nomi dei suoi informatori. letteralmente, perché allo scopo gli strappa due denti. sharpe lo salva, uccidendo i suoi aguzzini, ma non lavisser. intanto la flotta e l\'esercito britannici hanno stretto d\'assedio copenaghen. lavisser è in agguato, ma anche sharpe...
KAZANTZAKIS NIKOS: ODISSEA - PARTE 1
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l'odissea di nikos kazantzakis, "il più lungo epos della razza bianca", come lo definì il suo autore, è la prosecuzione fantastica dell'omonimo poema omerico. fu portato a termine dopo 13 anni e mezzo di lavoro (dal 1925 al 1938) e sette stesure autografe. nella versione definitiva si compone di 33.333 versi (la penultima redazione contava 42.500 versi) suddivisi in 24 canti, lo stesso numero delle lettere greche e dei canti dei poemi omerici. in quest'opera dall'estensione fluviale – tre volte l'odissea di omero – kazantzakis riversò tutte le sue esperienze intellettuali e spirituali, sviluppando una dottrina ascetica sincretistica, basata sui principi di diverse religioni e di grandi, utopistici ideali politici. la narrazione delle straordinarie avventure di ulisse dopo il ritorno a itaca celebra soprattutto la mente libera dell'uomo. quello di kazantzakis è anche un avatar dell'ulisse dantesco assetato di conoscenza, oltre che un alter ego del poeta stesso, alla disperata ricerca di una nuova visione di dio e della salvezza del mondo. poema di grande complessità, l'odissea è anche un'arca di noè linguistica, in cui kazantzakis ha imbarcato e salvato dall'estinzione migliaia di termini popolari raccolti dalla bocca di pastori, contadini, pescatori e abitanti spesso analfabeti di isole e villaggi dell'egeo. un patrimonio linguistico prezioso destinato a scomparire, ma che kazantzakis ha salvato tramandandolo ai posteri.
MAYNARD JOYCE: L'ALBERO DELLA NOSTRA VITA
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eleanor è una donna giovane e indipendente, fa l'illustratrice di libri per bambini e vive da sola in una bellissima casa di campagna nel new hampshire. quando conosce cam, a fine anni settanta, è subito amore e sesso e famiglia, e in poco tempo nascono alison, ursula e toby. cam è un bravo padre ma non sa trovarsi un lavoro; e un giorno perde di vista il piccolo toby, che ha un incidente dalle conseguenze irreparabili. eleanor non riesce a perdonare il marito, e innalza un muro di rancori che diventa insuperabile quando scopre un tradimento. così decide di andarsene, lasciando a cam e ai figli la casa e la normalità in cui hanno sempre vissuto. il suo silenzio avrà conseguenze sul rapporto con i ragazzi, che entrano in conflitto con lei e lentamente la abbandonano. ma grazie alla sua tenacia, eleanor saprà ricostruire se stessa e riavvicinare le persone che ama. l'albero della nostra vita è la storia di una donna e di una coppia, sullo sfondo di una storia che si riflette implacabile nella vita di ciascuno: le lotte sociali, l'avvento della tecnologia, la tragedia del challenger, un filo rosso che lega tutti in un'unica, grande esperienza umana. con saggezza e compassione, joyce maynard ci mostra il potere liberatorio del perdono, l'unica forza al mondo che può rivelarci il significato più puro e creativo dell'amore.
BROWN DANIEL <1951- >: ERANO RAGAZZI IN BARCA
Risguardo di copertina
il pomeriggio del 14 agosto 1936 a berlino, sullo specchio d'acqua del langer see, sotto gli occhi di adolf hitler e di una folla immensa si svolge la finale dell'otto maschile, la gara di canottaggio più attesa dell'xi olimpiade. in sesta corsia, la meno favorevole, l'equipaggio statunitense si prepara a coronare un sogno incredibile, la conquista della medaglia d'oro, in uno dei più emozionanti e sorprendenti trionfi negli annali della specialità. solo pochi mesi prima, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulle possibilità di vittoria della squadra dell'università di washington, formata da ragazzi di umili origini, figli di un'america messa in ginocchio da una spaventosa crisi economica. eppure, spinti dall'insopprimibile desiderio di cambiare un destino apparentemente segnato, gli studenti della washington sostengono senza battere ciglio allenamenti sfiancanti in condizioni climatiche proibitive e, grazie all'aiuto di tecnici esperti e inflessibili, ma ricchi di umanità, imparano a superare individualismi e gelosie, e a fidarsi ciecamente l'uno dell'altro, trasformandosi in una delle migliori squadre di canottaggio di tutti i tempi. tra questi ragazzi spicca joe rantz, entrato nell'equipaggio per guadagnare un po' di autostima e trovare il proprio posto nel mondo insieme alla sua adorata joyce.
FRANZEN JONATHAN: LE CORREZIONI - 2 PARTE
Risguardo di copertina
enid e alfred lambert, in una città del midwest americano, trascinano le giornate accumulando oggetti, ricordi, delusioni e frustrazioni del loro matrimonio: l'uno in preda ai sintomi di un parkinson che preferisce ignorare, l'altra con il desiderio, ormai diventato scopo di vita, di radunare per un 'ultimo' natale i tre figli che ha allevato secondo le regole rigorose e i valori dell'america del dopoguerra, attenta a 'correggere' ogni deviazione dal 'giusto'. ma i figli se ne sono andati, sulla costa orientale: gary, dirigente di banca, è vittima di una depressione strisciante e di una moglie infantile e testarda; chip, il secondogenito, ha perso il posto all'università per 'comportamento sessuale scorretto'; denise, chef di successo, conduce una vita privata molto discutibile, secondo i canoni dei lambert. naturalmente 'le correzioni' sono anche quelle che i tre figli cercano di impartire a se stessi, all'ambiente che li circonda e agli antiquati genitori. senza troppa fortuna. "le correzioni" è un grande romanzo che si legge d'un fiato, trascinati da una scrittura ricca di umorismo, di umanità, di simpatia, e al tempo stesso duramente critica della società contemporanea lanciata in una corsa senza controllo e con pochi, incerti valori.
GUCCINI FRANCESCO: COSI' ERAVAMO
Risguardo di copertina
guccini racconta cinque episodi che vanno dall'infanzia alla giovinezza, ognuno legato a esperienze personali e collettive. si parte da un bambino che perde un compagno di scuola, per arrivare a un gruppo di giovani alle prese con un lavoro difficile, scherzi crudeli e sfide sociali. ogni storia si intreccia con il cambiamento della società, dalla nascita della televisione alle trasformazioni delle città.i racconti sono costellati da piccoli dettagli che diventano simboli di una vita passata, come un portacenere rosso – gadget di una famosa bibita pop - o la musica di una balera. così guccini riporta alla luce le emozioni di un tempo trascorso, mostrando con malinconia ma anche con affetto i momenti felici vissuti tra l'appennino e modena, tra la guerra e il dopoguerra.
DE GREGORIO CONCITA: MI SA CHE FUORI E' PRIMAVERA
CELLI GIORGIO - GUCCINI FRANCESCO - MANFREDI VALERIO MASSIMO: STORIE D'INVERNO