FOLLETT KEN: I PILASTRI DELLA TERRA. 1° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE
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un mystery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un'epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.
DEAVER JEFFERY: TEMPO DI CACCIA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 5
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ferrington, un tempo ricco centro industriale, è oggi solo una landa desolata attraversata da un fiume di liquami tossici. qui colter shaw è in missione per conto di un eccentrico uomo d’affari, marty harmon. l’obiettivo è recuperare con ogni mezzo il prototipo di un rivoluzionario dispositivo per piccoli reattori nucleari sottratto da una delle sue aziende. un lavoro fuori dagli schemi per il cacciatore di ricompense più famoso d’america; almeno fino a quando allison parker, ingegnera capo della compagnia e abile inventrice di strumenti per sfuggire ai sistemi di tracciamento, scompare insieme alla figlia adolescente. allison è una risorsa fondamentale, ed è sempre harmon a chiedere a colter di ritrovarla. ma la sua sparizione in realtà è una fuga, che coincide con la scarcerazione del marito, un ex poliziotto psicotico finito al fresco per violenze domestiche e uscito di galera grazie a uno sconto di pena. il quadro si complica quando il cacciatore di ricompense scopre che non solo due sicari al soldo del marito sono sulle tracce della donna, ma forse lo stesso harmon vuole impedire a allison di svelare segreti di cui solo lei è a conoscenza.
MARINO RUGGERO: CRISTOFORO COLOMBO L'ULTIMO DEI TEMPLARI
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chi era cristoforo colombo? un marinaio premiato al di là dei suoi meriti? o qualcosa di più, molto di più? perché si firmava christo ferens, colui che porta a cristo? sulla base di una nuova interpretazione di antiche carte e documenti, l'autore rivisita le vicende del "navigatore dei due mondi" e della "scoperta" dell'america. quanto si sostiene in questo libro non è mai stato affermato in cinque secoli di scritti colombiani: complotto secolare, thriller storico-politico-teologico, sottofondo alchemico-esoterico, sorprendenti parentele, eredità templari e cavalleresche. per un sogno di pace universale fra cristiani, musulmani ed ebrei e una chiesa da rifondare. sullo sfondo, "mappe impossibili", spedizioni e sbarchi precedenti al 1492 fra realtà e leggenda, attese millenaristiche, personaggi come marco polo, pico della mirandola, paolo dal pozzo toscanelli. partendo dalla caduta di costantinopoli, dal confronto oriente-occidente, dall'inquietante somiglianza fra colombo (definito 'nepos') e innocenzo viii (il papa fatto sparire dal successore spagnolo rodrigo borgia), da una lapide in san pietro, dai fondi per la partenza, dalle lotte e dai segreti del vaticano scopriremo che l'esploratore sapeva dove sarebbe giunto: un mondo nuovo, non l'asia. non fu il primo ad approdarvi: un antico codice alessandrino, nella biblioteca di innocenzo viii, dava già le giuste coordinate. come conferma il turco piri reis, che avanza anche una 'pre-scoperta' da parte di colombo. certamente colombo fu il definitivo: l'umanità è cambiata solo in seguito ai suoi quattro viaggi. la storia fu poi stravolta, la spagna poté impadronirsi dell'eldorado e la ragione di stato, nel tempo, prevalse. avvalendosi di apparati iconografici, di libri e pubblicazioni anche straniere, questo saggio rivoluzionario, appassionante come un romanzo, rivisita a 360 gradi la vicenda della "scoperta dell'america", proponendone una lettura nuova, ricca di fascino e di mistero.
D'URBANO VALENTINA: FIGLIA DEL TEMPORALE
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è il 1974, hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. deve lasciare la sua città, tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. la famiglia dello zio ben vive in un villaggio sui monti nel nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent'anni tiene in scacco l albania. lassù si vive ancora secondo i dettami del kanun, il codice tradizionale della montagna. piano piano hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. astrit ha smesso di parlare quand'era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. crescendo, hira e astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. quando a hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l'unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. e così a vent'anni prende il nome di mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. l intero villaggio la tratta - e la rispetta - come un maschio. diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. eppure sotto la pelle di mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di hira. a quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? e di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole?
RADIUS EMILIO: GIOVANNI XXIII
MARAZZA MARINA: SANGUE DELLE LANGHE
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è alla sfarzosa incoronazione di napoleone bonaparte a parigi che juliette colbert conosce tancredi di barolo: è un colpo di fulmine, e pochi anni dopo juliette diventa giulia di barolo, sua moglie, e lo segue nella splendida e terribile torino della restaurazione. nelle prigioni della città sabauda, intanto, è rinchiusa la fiera angela agnel, uxoricida: ha accoltellato il marito ubriaco che tentava di abusare della figlia. donne diverse, vite agli antipodi che il destino si diverte a intrecciare, nel fermento della rivoluzione industriale, delle prime lotte per i diritti dei lavoratori, delle conquiste sociali di cui giulia di barolo diventa presto intrepida sostenitrice. c’è tanto da fare, innanzitutto nelle carceri, dove languono prigioniere senza più alcuna speranza di riscatto, ma anche tra i poveri della città che chiedono pane e giustizia. e giulia trova il tempo per occuparsi anche delle tenute di famiglia nelle langhe, dove si produce un vinello che, con i nuovi metodi importati dalla francia, potrebbe diventare un nettare più nobile e corposo. l’aristocrazia torinese si interroga: perché tutta questa frenesia? forse perché la povera marchesina di barolo non riesce ad avere un figlio? magari, se si concentrasse sulla famiglia, le cose cambierebbero? e giulia è disposta a molto, pur di mettere al mondo il sospirato erede: medicamenti, terapie, persino sortilegi. ma non è disposta a rinunciare alle sue idee, né al suo amore, né alle sue battaglie. il sangue delle langhe scorre in queste pagine avvincenti: nelle vene dei protagonisti, nel frutto dei vigneti, nei crimini che insanguinano i quartieri degradati del popolo e nelle rivoluzioni che si preparano tra i palazzi del potere. e un destino di sangue, traversie e trionfi attende due donne audaci decise a cambiare il loro tempo.
CAMUS ALBERT: LA MORTE FELICE
CECHOV ANTON PAVLOVIC: REPARTO N. 6
FRANZOSO MARCO: IL BAMBINO INDACO
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il marito di isabel toma a casa e trova la moglie riversa a terra. parte da qui il racconto di un uomo, un marito, soprattutto un padre. tra lui e isabel tutto è iniziato come la più classica delle storie: s'innamorano, vanno a vivere insieme, fanno un bambino. ma qualcosa subito s'incrina: isabel si convince che suo figlio è un bambino indaco, con doti quasi soprannaturali, un messia e creatore di una nuova era. ma per poter compiere la sua missione dovrà crescere nel modo giusto. cosi inizia la lotta di isabel contro i propri demoni: la disperata ricerca di una purezza assoluta, assassina, che pur di non contaminare svuota, logora, annienta. al marito non rimarrà che ammettere di avere al fianco una sconosciuta, che va fermata prima che sia troppo tardi.
ORUNA MARIA: DOVE FUMMO INVINCIBILI
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città costiera di suances, cantabria. è la fine di una lunga estate calda, e la tenente valentina redondo conta i giorni che mancano all'inizio delle sue vacanze; ma qualcosa di molto insolito la costringe a rimandare: viene ritrovato il cadavere del giardiniere del palazzo jaime del almo, una villa storica. nel palazzo ha da poco stabilito la sua residenza lo scrittore americano carlos green, che ha deciso di vivere nel luogo in cui trascorse le più belle estati della giovinezza. la pace che cercava, però, è da rimandare a un momento migliore. sebbene tutto faccia pensare a una morte naturale, sembra che il corpo sia stato toccato, e carlos confessa di aver percepito negli ultimi giorni presenze inspiegabili, luci intermittenti, sinistri suoni notturni... di qui in poi, l'antica dimora diverrà il teatro di una serie di incomprensibili eventi luttuosi. nonostante la sua ferrea razionalità, valentina dovrà ingaggiare una strenua lotta contro fenomeni anomali – fenomeni che appaiono paranormali... finirà per indagare su segreti che trascendono il tempo, su luoghi che custodiscono il respiro del passato, intuendo che tutti hanno qualcosa da raccontare ma soprattutto qualcosa da nascondere.
TOLKIEN JOHN RONALD REUEL: IL SIGNORE DEGLI ANELLI
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"il signore degli anelli" è un romanzo d'eccezione, al di fuori del tempo. e' un libro d'avventure in luoghi remoti e terribili, episodi di inesauribile allegria, segreti paurosi che si svelano a poco a poco, draghi crudeli e alberi che camminano, città d'argento e di diamante poco lontane da necropoli tenebrose in cui dimorano esseri che spaventano solo al nominarli, urti giganteschi di eserciti luminosi e oscuri; e tutto questo in un mondo immaginario ma ricostruito con cura meticolosa, e in effetti assolutamente verosimile, perché dietro i suoi simboli si nasconde una realtà che dura oltre e malgrado la storia: la lotta, senza tregua, fra il bene e il male.
PATTERSON JAMES: IL GIOCO DELLA DONNOLA. 5° LIBRO DELLA SERIE ALEX CROSS
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geoffrey shafer, funzionario dell'ambasciata inglese a washington, è un mostro in abito scuro, camicia bianca e cravatta firmata. un individuo spietato che si nasconde dietro la più insospettabile delle maschere, un serial killer che ha deciso di giocare la più folle delle partite, mettendo in palio la sua stessa vita. alex cross, profiler della squadra omicidi di washington, è disposto a qualsiasi cosa pur di fermare la "donnola", un assassino che si è macchiato di una serie di spaventosi delitti senza movente e senza legami. rischiando di perdere il lavoro, la reputazione, e soprattutto la donna che ama, cross deve affrontare il caso più anomalo e agghiacciante della sua carriera.
CARLOTTO MASSIMO: L'AMORE DEL BANDITO. 7° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE
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2004. dall'istituto di medicina legale di padova spariscono 44 chili di droga pesante. criminalità organizzata da un lato e forze dell'ordine dall'altro si scatenano. l'alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l'identità dei responsabili del furto. l'investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no. due anni più tardi scompare sylvie, la donna di beniamino rossini, la danzatrice del ventre franco-algerina che lui aveva conosciuto anni prima in un night del nordest. il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. ben presto l'alligatore, beniamino rossini e max la memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale. 2009. la storia non è ancora finita. e l'alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario. una storia di malavita, un noir in cui si intrecciano i destini dei vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più. solo il passato torna sempre a chiedere il conto.
ZACCHE' FRANCESCO: JOHN FITZGERALD KENNEDY
Risguardo di copertina
dallas, 22 novembre 1963. una raffica di colpi di fucile mette fine alla vita di john fitzgerald kennedy, presidente degli stati uniti e simbolo di una nuova speranza americana. la commissione warren, incaricata di indagare sull’attentato, chiude il caso con un verdetto perentorio: l’assassino è lee harvey oswald, un uomo solo, senza complici. eppure, fin dall’inizio, quella verità ufficiale non convince. troppi punti oscuri, troppa fretta nel mettere la parola f ine a una tragedia che ha scosso il mondo. le incongruenze, le omissioni, le strane coincidenze alimentano da decenni sospetti e teorie alternative: oswald fu davvero un «cane sciolto» o l’ingranaggio, forse inconsapevole, di un complotto più vasto? l’omicidio di kennedy resta una ferita aperta nella storia americana, il momento in cui il «sogno di camelot» si spezzò, lasciando dietro di sé un labirinto di domande senza risposta.
HUGO VICTOR: I MISERABILI VOL.1 - 1 PARTE
BARBERO ALESSANDRO: DONNE, MADONNE, MERCANTI E CAVALIERI. SEI STORIE MEDIEVALI
Risguardo di copertina
fra' salimbene da parma, il francescano che ha conosciuto papi e imperatori, vescovi e predicatori, e su ognuno ha da raccontare aneddoti, maldicenze e pettegolezzi; dino compagni, il mercante di firenze che ha vissuto in prima persona i sussulti politici d'un comune lacerato dai conflitti al tempo di dante; jean de joinville, il nobile cavaliere che ha accompagnato luigi il santo alla crociata, testimone imperturbabile di sacrifici, eroismi e vigliaccherie; caterina da siena, che parlava con dio e le cui lettere infuocate facevano tremare papi e cardinali; christine de pizan (si chiamava in realtà cristina da pizzano), la prima donna che ha concepito se stessa come scrittrice di professione, si è guadagnata da vivere ed è diventata famosa scrivendo libri; giovanna d'arco, che comandò un esercito vestita da uomo e pagò con la vita quella sfida alle regole del suo tempo. è possibile incontrare uomini e donne del medioevo, sentirli parlare a lungo e imparare a conoscerli? è possibile se hanno lasciato testimonianze scritte, in cui hanno messo molto di se stessi. è il caso di cinque su sei dei nostri personaggi; della sesta, giovanna d'arco, che era analfabeta o quasi, possediamo lo stesso le parole, grazie al processo di cui fu vittima e protagonista.
RAPINO KRISTINE MARIA: SCIALACCA
Risguardo di copertina
dopo quattro anni di silenzio, bugie e sparizioni, francesco torna davanti alla casa che aveva abbandonato senza voltarsi indietro. i capelli sono lunghi, il corpo smagrito, lo sguardo ancora capace di accendersi. al suo fianco c'è aria, una ragazza enigmatica con un sorriso delicato e un segreto negli occhi. è lei che accompagna francesco nel percorso più difficile: quello della redenzione. ma quella casa non è più il luogo di prima. è un campo minato di affetti logorati, promesse infrante, ferite ancora aperte. la famiglia di francesco ha imparato a sopravvivere alla sua assenza: la madre ride ancora con la stessa tenerezza, il padre parla poco ma cucina come se fosse un modo per ricucire i rapporti, e poi c'è gillo, il fratello maggiore che un tempo avrebbe dato tutto per proteggerlo. ma gillo oggi è cambiato. ha eretto muri per difendersi, ha scelto il silenzio, ha giurato a sé stesso che certe cose non si perdonano. così, tra le dune di sammichele e la fabbrica di fuochi d'artificio che ha segnato il destino della famiglia, le tensioni latenti tornano a galla. antichi rancori, parole taciute e un amore che non ha mai davvero smesso di bruciare. nel retro della casa, dove il mare incontra la terra e i ricordi non finiscono mai davvero, si lavora la scialacca: un angolo dimenticato, dove nell'acqua ferma restano impigliati gli oggetti perduti e legami lasciati in sospeso. un luogo dove il tempo sembra trattenere ciò che il cuore non riesce ancora a lasciar andare. perché a volte, tornare non basta. serve trovare il coraggio di restare.
DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: UMILIATI E OFFESI
SIMENON GEORGES: IL GATTO
Risguardo di copertina
da anni, ormai, émile bouin e marguerite doise non si rivolgono più la parola, e comunicano solo attraverso laconici, ma non per questo meno crudeli, bigliettini. ciascuno fa la spesa per conto suo, ciascuno ha una sua dispensa, e ciascuno mangia, da solo, a un orario diverso da quello dell'altro. del resto, niente li predisponeva a formare una coppia armoniosa: lei è magra, pallida, impettita e irreprensibile; lui tarchiato e sanguigno; lei ha alle spalle gli splendori di una famiglia dell'alta borghesia caduta in rovina e il ricordo di un primo marito musicista; lui viene dal mondo operaio, e nel suo passato ci sono le balere in riva alla senna, i piaceri semplici del proletariato della banlieue, e una moglie allegra e polposa morta troppo presto. lei detesta l'odore del sigaro toscano e i modi rozzi dell'uomo; lui trova irritanti le leziosità della donna. l'odio ha preso corpo in un momento preciso, quando émile si è convinto che sia stata marguerite a uccidergli l'amatissimo gatto - e si è vendicato sul pappagallo da lei prediletto. un odio che da allora si è solidamente installato tra loro, diventando, come scrive benoît denis, "un sentimento puro, senza ombre e senza contaminazioni", del quale non possono fare a meno perché è per entrambi l'unica ragione di vita, e l'unica barriera contro la morte.