Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MAYES FRANCES: SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA

Risguardo di copertina

una scrittrice americana compra e ristruttura un casale nella campagna toscana, presso cortona, e lì inizia a trascorrere le estati. il paesaggio è incantevole, il clima dolcissimo, il cibo delizioso. e dagli incanti di una vita ideale, scandita dai riti della campagna, nasce il libro di memorie, che ha appassionato l america per la bellezza dell'ambiente, ma anche per la qualità della scrittura che lo descrive, evocativa, intensa, capace di trasmettere con evidenza quasi tangibile il piacere della vita tra i colori, i profumi, i sapori, le ricette di cucina raccolte e proposte dall autrice, di un italia da scoprire o da riscoprire.

FOLLETT KEN: LE ARMI DELLA LUCE. 5° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE

Risguardo di copertina

le armi della luce si svolge tra il 1792 e il 1824, un’epoca di grandissimi cambiamenti in cui il progresso si scontra con le tradizioni del vecchio mondo rurale e il governo dispotico è determinato a fare dell’inghilterra un potente impero commerciale. a kingsbridge l’industrializzazione si fa rapidamente strada riducendo alla miseria la maggior parte della popolazione dedita alla manifattura tessile, la principale fonte di reddito della città. la vita di un gruppo di famiglie collegate tra loro viene stravolta dalla nuova era delle macchine, mentre imperversa la guerra con la vicina francia di napoleone bonaparte che giunge alla sua epocale conclusione con la battaglia di waterloo. scoppiano le rivolte del pane, gli scioperi e la ribellione contro l’arruolamento forzato nell’esercito. una coraggiosa filatrice, un ragazzo geniale, una giovane idealista che fonda una scuola per bambini disagiati, un commerciante di tessuti travolto dai debiti del padre, una moglie infedele, un operaio ribelle, un artigiano intraprendente, un vescovo inetto, un ricco imprenditore senza scrupoli sono solo alcuni dei personaggi che animano questa storia indimenticabile.

ABATE FRANCESCO: I DELITTI DELLA SALINA. SERIE LE STORIE DELLE GIORNALISTA INVESTIGATIVA CLARA SIMON VOL. 1

Risguardo di copertina

quando una delle sigaraie - le manifatturiere del tabacco - va a chiederle aiuto, clara simon non sa che fare. è una bella ragazza, con quegli occhi a mandorla ereditati dalla madre, una cinese del porto che, nonostante le differenze di classe, aveva sposato il capitano di marina francesco paolo simon. poi però è morta di parto e il marito è finito disperso in guerra. così, clara vive con il nonno, uno degli uomini più in vista di cagliari, e lavora all'«unione», anche se non può firmare i pezzi: perché è una donna, e soprattutto perché in passato la sua tensione verso la giustizia e il suo bisogno di verità l'hanno messa nei guai. ma la sigaraia le spiega che i piciocus de crobi, i miserabili bambini del mercato, stanno scomparendo uno dopo l'altro e, di fronte alla notizia di un piccolo cadavere rinvenuto alla salina, clara non riesce a soffocare il suo istinto investigativo. grazie all'aiuto del fedele ugo fassberger, redattore al giornale e suo amico d'infanzia, e al tenente dei carabinieri rodolfo saporito, napoletano trasferito da poco in città e sensibile al suo fascino, questa ragazza determinata e pronta a difendere i più deboli attraversa una cagliari lontana da ogni stereotipo, per svelarne il cuore nero e scellerato.

RECAMI FRANCESCO: I KILLER NON VANNO IN PENSIONE

Risguardo di copertina

walter galati, impiegato dell'inps meticoloso e senza speranza di carriera, è sfruttato dai colleghi d'ufficio, nullafacenti e corrotti (sono detti la banda dei quattro e maneggiano malversazioni per somme enormi); e in famiglia è sottomesso alle pretese della moglie stefania. sembrerebbe in tutto e per tutto uno sconfitto dalla vita. ma nasconde un segreto, una seconda esistenza talmente ben organizzata che nessuno sospetta nulla. walter è infatti abilissimo killer. gli incarichi, estremamente lucrosi, gli vengono impartiti da una invisibile agenzia. ma adesso si sente a fine carriera e si chiede, tra il serio e il faceto, se i killer vanno in pensione. gli arriva un'ultima commissione, una strana eliminazione da sbrigare nell'isola di procida ai danni di un innocuo residente. per paranoia o preveggenza, fiuta una trappola da parte della fantomatica agenzia. e da qui comincia una ragnatela di trame, che si incrociano e si accavallano di continuo, delle quali non si capisce come e se si comporranno in una: la missione a procida, la morte dei gigolò della moglie stefania, una serie di efferate uccisioni di cani, l'indagine ad alto rischio dell'ispettrice ministeriale marta coppo contro la banda dei quattro, l'inchiesta poliziesca del commissario mossi, e ancora il panico che monta a causa di misteriosi delitti, una guerra di 'ndrangheta, e un gigantesco business a luci rosse. intanto a treviso, teatro della vicenda, piove senza sosta, i fiumi esondano, una catastrofe ecologica e il diluvio diventa, nelle omelie ricorrenti del parroco don carlo zanobin, il «diluvio»: omicidi e disastri costituiscono un anticipo di apocalisse. ma le sue parole ripetute sono profezia o un commento ai fatti? le avventure del mimetico e iperbolico walter galati sono sempre imprevedibili e piene di colpi di scena improvvisi come un feuilleton ottocentesco, o come la parodia dell'odierno romanzo criminale. sullo sfondo il paesaggio sociale è grottesco e le situazioni illustrano i luoghi comuni ridicoli, le assurde credulità sacre e profane, le ipocrite distinzioni di bene e male, con il sorriso amarissimo che in tutti i suoi libri francesco recami rivolge all'attualità.

BOTTI DANIELE: CAFFE' COPPEDE': UN GIALLO DALLO HUMOR NERO

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una setta, nata ai tempi di cesare, controlla roma ancora oggi. sono i neri: industriali, politici, cardinali, tutto il potere che conta. si riuniscono nel quartiere coppedè, compiono sacrifici umani e pagano la polizia per chiudere un occhio. ma quando inizia nel quartiere una serie di omicidi, uno più macabro dell'altro, il commissario saverio tinca non potrà più fare finta di niente. e si troverà faccia a faccia con strani personaggi, poteri occulti e misteri antichissimi nascosti tra palazzi enigmatici e strabilianti. gioco letterario e allo stesso tempo libro di denuncia, il romanzo di daniele botti è un giallo che è anche un noir, una satira, una guida sui generis all'esoterismo del coppedè.

STELLA GIAN ANTONIO: I MISTERI DI VIA DELL'AMORINO

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come in un feuilleton d'altri tempi, sullo sfondo di firenze negli anni in cui era capitale, tra le quinte di un mondo politico affaristico e corrotto, si muovono faccendieri e maitresse, nobildonne prussiane e monaci rinnegati, spadaccini e ricattatori, magistrati integerrimi e giudici servili, patrioti idealisti e viscidi voltagabbana, povere peripatetiche divorate dalla sifilide e giornalisti dalla penna avvelenata. intrighi, violenze, omicidi. gian antonio stella riapre il giallo della regìa tabacchi, "la madre di tutte le tangenti". un romanzo che, attingendo ai documenti originali, racconta una storia così avvincente che pare inventata e invece è drammaticamente vera. al centro di tutto, la storia di un uomo perbene innamorato pazzo dell'italia e tradito nelle sue speranze e nei suoi sogni. un uomo al quale finalmente viene restituito l'onore.

MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.

FLEMING IAN: I DIAMANTI SONO PER SEMPRE

Risguardo di copertina

chi conosce i libri di ian fleming sa che l'agente 007, in realtà, indaga sempre e soltanto sulle ossessioni private del suo autore. come, qui, il commercio internazionale di diamanti, che fleming scoprì leggendo un lungo pezzo uscito nel 1954 sul "sunday times" a proposito di un traffico di preziosi fra new york e la sierra leone (gli stessi set del romanzo) , e poi dedicandosi quasi per un anno a ricerche e interviste negli stati uniti. a leggerlo bene, "i diamanti sono per sempre" è quindi una specie di reportage romanzesco, e una delle sorprese che ci riserva sono le maniacali descrizioni di bar, ristoranti, alberghi, motel, autostrade, deserti americani: polaroid estremamente nitide, che messe l'una accanto all'altra raccontano un sogno che poco a poco si trasforma in un incubo - ad aria condizionata. poi arrivano le sorprese che in fondo ci aspettiamo, come i crudeli rituali e le infernali macchinazioni della malavita americana, ricostruiti con la demoniaca precisione cui fleming ci ha abituato. un quadro già complesso, ma quando entra in scena la bond girl più spiccia e sentimentale di tutte, tiffany case, le cose si complicano quasi troppo - persino per bond.

ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA

Risguardo di copertina

è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.

MARTINEZ GUILLERMO: I DELITTI DI ALICE

Risguardo di copertina

un giovane matematico argentino, dal nome tanto difficile da risultare impronunciabile, si trova a oxford per il suo secondo anno di dottorato. è estate e il paesaggio della bella cittadina inglese risplende sotto il sole, tra il fascino dei college antichi e il verde dei chiostri, quando all'improvviso la confraternita intitolata a lewis carroll è sconvolta da una serie di misteriosi delitti che ruotano intorno al libro più famoso dello scrittore: alice nel paese delle meraviglie. per far luce sugli omicidi, il decano della confraternita chiede aiuto al giovane dottorando e al suo mentore e amico, il professor arthur seldom. chi vuole mettere in difficoltà la confraternita? e chi è disposto a macchiarsi di crimini tanto macabri, pur di screditare l'autore di alice e i suoi adepti? novelli holmes e watson, i due matematici cercano la soluzione, sapientemente nascosta nei diari e negli indovinelli di carroll, conducendo con garbo e ironia una sofisticata indagine deduttiva, tra paradossi logici, rompicapo e rimandi letterari. giochi innocenti che un incalzare di colpi di scena trasforma in qualcosa di molto serio, rendendo il lettore complice di un'inchiesta ricca di imprevisti, sorprese e scoperte strabilianti, in una ricerca della verità che molto ricorda il percorso degli eroi di borges. un romanzo che combina abilmente il poliziesco classico con la logica matematica e l'universo dei libri, da uno degli scrittori argentini più raffinati e brillanti della sua generazione.

CAVAZZONI ERMANNO: STORIA DI UN'AMICIZIA

Risguardo di copertina

questo è un libro di avventure successe a gianni celati, 1937-2022, e all’autore, un libro di passioni letterarie, e di tanti altri personaggi un po’ svitati, incontrati o transitati nei loro pressi; un libro sulla vita con le sue magie, con le vicende più memorabili, e il cammino fatale verso la fine, quando il tempo concesso scade. è la storia della loro amicizia, un po’ divertente un po’ struggente, un antidoto contro qualsiasi atteggiamento insincero, nell’arte e nella vita, oggi che tutti sgomitano per stare in vetrina a sproloquiare. gianni celati, oltre che amico, è stato un magistrale scrittore del secondo novecento, che senza appartenere a nessuna corrente, ha però suggestionato tanti altri più giovani autori, che infatti qui compaiono coi loro tic, le loro manie, le scempiaggini, le benemerenze. è la descrizione di un’epoca, passata come un sogno, già volato via, che si è posato su queste pagine, con la delicatezza dei ricordi. e non è una biografia, né un libro di critica, ma la favola di un’amicizia autentica, con tutto il suo bello e il suo inevitabile, mesto finale.

GIANNONE FRANCESCA: LA PORTALETTERE

Risguardo di copertina

salento, giugno 1934. a lizzanello, un paesino di poche migliaia di anime, una corriera si ferma nella piazza principale. ne scende una coppia: lui, carlo, è un figlio del sud, ed è felice di essere tornato a casa; lei, anna, sua moglie, è bella come una statua greca, ma triste e preoccupata: quale vita la attende in quella terra sconosciuta? persino a trent'anni da quel giorno, anna rimarrà per tutti «la forestiera», quella venuta dal nord, quella diversa, che non va in chiesa, che dice sempre quello che pensa. e anna, fiera e spigolosa, non si piegherà mai alle leggi non scritte che imprigionano le donne del sud. ci riuscirà anche grazie all'amore che la lega al marito, un amore la cui forza sarà dolorosamente chiara al fratello maggiore di carlo, antonio, che si è innamorato di anna nell'istante in cui l'ha vista. poi, nel 1935, anna fa qualcosa di davvero rivoluzionario: si presenta a un concorso delle poste, lo vince e diventa la prima portalettere di lizzanello. la notizia fa storcere il naso alle donne e suscita risatine di scherno negli uomini. «non durerà», maligna qualcuno. e invece, per oltre vent'anni, anna diventerà il filo invisibile che unisce gli abitanti del paese. prima a piedi e poi in bicicletta, consegnerà le lettere dei ragazzi al fronte, le cartoline degli emigranti, le missive degli amanti segreti. senza volerlo – ma soprattutto senza che il paese lo voglia – la portalettere cambierà molte cose, a lizzanello. quella di anna è la storia di una donna che ha voluto vivere la propria vita senza condizionamenti, ma è anche la storia della famiglia greco e di lizzanello, dagli anni '30 fino agli anni '50, passando per una guerra mondiale e per le istanze femministe. ed è la storia di due fratelli inseparabili, destinati ad amare la stessa donna.

ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA

Risguardo di copertina

le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.

FOLLETT KEN: MONDO SENZA FINE. 2° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE

Risguardo di copertina

è il 1327. il giorno di ognissanti, quattro bambini si allontanano di nascosto dal priorato di kingsbridge mentre sono in corso i festeggiamenti. il gruppo, composto da un piccolo genio, un bulletto, una ladruncola e una ragazzina dalle grandi ambizioni, assiste per caso nella foresta all'uccisione di due uomini. da allora le vite di questi ragazzi saranno indissolubilmente legate tra loro e, una volta adulti, conosceranno amore, avidità, ambizione e vendetta. vivranno momenti di prosperità e carestia, malattia e guerra. dovranno fronteggiare la più terribile epidemia di tutti i tempi: la peste. uno di loro viaggerà per il mondo per poi tornare a casa, un altro diventerà un nobiluomo potente e corrotto, una ragazza inseguirà l'amore impossibile e un'altra sfiderà il potere della chiesa. ma su ciascuno resterà l'ombra di quell'inspiegabile omicidio di cui sono stati testimoni in quel fatidico giorno della loro infanzia. da quasi vent'anni il romanzo "i pilastri della terra" continua ad appassionare milioni di lettori nel mondo, con un successo senza precedenti. oggi ken follett ritorna al medioevo ambientando "mondo senza fine" due secoli dopo la costruzione della cattedrale gotica di kingsbridge, sullo sfondo di un lento ma inesorabile mutamento - che rivoluzionerà le arti quanto le scienze - in cui ci si lascia alle spalle il buio e si cominciano a intravedere i primi bagliori di una nuova epoca. "mondo senza fine" segna il grandioso ritorno di uno dei maestri della narrativa del nostro tempo.

TURTON STUART: LE SETTE MORTI DI EVELYN HARDCASTLE

Risguardo di copertina

blackheath house è una maestosa residenza di campagna cinta da migliaia di acri di foresta, una tenuta enorme che, nelle sue sale dagli stucchi sbrecciati dal tempo, è pronta ad accogliere gli invitati al ballo in maschera indetto da lord peter e lady helena hardcastle. gli ospiti sono membri dell'alta società, ufficiali, banchieri, medici ai quali è ben nota la tenuta degli hardcastle. diciannove anni prima erano tutti presenti al ricevimento in cui un tragico evento – la morte del giovane thomas hardcastle – ha segnato la storia della famiglia e della loro residenza, condannando entrambe a un inesorabile declino. ora sono accorsi attratti dalla singolare circostanza di ritrovarsi di nuovo insieme, dalle sorprese promesse da lord peter per la serata, dai costumi bizzarri da indossare, dai fuochi d'artificio. alle undici della sera, tuttavia, la morte torna a gettare i suoi dadi a blackheath house. nell'attimo in cui esplodono nell'aria i preannunciati fuochi d'artificio, evelyn, la giovane e bella figlia di lord peter e lady helena, scivola lentamente nell'acqua del laghetto che orna il giardino antistante la casa. morta, per un colpo di pistola al ventre. un tragico decesso che non pone fine alle crudeli sorprese della festa. l'invito al ballo si rivela un gioco spietato, una trappola inaspettata per i convenuti a blackheath house e per uno di loro in particolare: aiden bishop. evelyn hardcastle non morirà, infatti, una volta sola. finché aiden non risolverà il mistero della sua morte, la scena della caduta nell'acqua si ripeterà, incessantemente, giorno dopo giorno. e ogni volta si concluderà con il fatidico colpo di pistola. la sola via per porre fine a questo tragico gioco è identificare l'assassino. ma, al sorgere di ogni nuovo giorno, aiden si sveglia nel corpo di un ospite differente. e qualcuno è determinato a impedirgli di fuggire da blackheath house... accolto dall'entusiasmo della critica al suo apparire, vincitore del costa first novel award, le sette morti di evelyn hardcastle è, come ha scritto il financial times, «qualcosa in cui il lettore non si è mai imbattuto fino ad ora», un romanzo geniale in cui agatha christie incontra "black mirror".

AA.VV.: SCUOLA SCONFINATA

Risguardo di copertina

un approccio fondato sul coinvolgimento di nuovi attori e su modelli territoriali che mettano realmente al centro i bambini e le bambine, i ragazzi e le ragazze, garantendo loro condizioni di benessere mentale, emotivo e fisico.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

MONTANARI MORENO - BOCH SARA OLIVIA: PICCOLO VADEMECUM PER LA PACE

Risguardo di copertina

siamo davvero capaci di pensare la pace? siamo in grado di concepirla come una condizione diversa dal semplice intervallo tra due guerre? questo libro, nato dalle sollecitazioni sopraggiunte in seguito allo scoppio della guerra in ucraina, sceglie di partire dalla testimonianza di quanti, in tempi e in situazioni di guerra, hanno dedicato la loro vita alla pace svelando una forza e una concretezza dirompenti, iscritte in un fecondo e complesso orizzonte di senso. i brani antologici, i contributi critici e le poesie attorno ai quali il testo si sviluppa, articolano infatti un’idea di pace che, contro i pregiudizi e gli stereotipi di cui è spesso vittima, si fa pensiero incarnato in grado di confrontarsi seriamente con il male del mondo e dell’essere umano al quale, però non lascia l’ultima parola. così concepita la pace si rivela una “profonda” presa in carico della conflittualità, interiore ed esteriore, alla ricerca di una nuova etica che elabori il conflitto che domina la psiche anziché proiettarlo fuori di sé (erich neumann), si dimostra “l’intelligenza della tragedia” condizione esistenziale che non vuole misconoscere ma comprendere e affrontare, valorizzandone le capacità generative (alfred north whitehead); si fa impegno umanitario indiscriminato che non cede alla logica contrappositiva dell’amico o nemico (thích nhất hạnh), sforzo costante di “essere il cambiamento che vorremmo vedere nel mondo” restando fedeli alla forza amorevole della verità (mahatma gāndhī), si trasforma in instancabile impegno etico per avverare una giustizia sociale davvero degna di questo nome (martin luther king), scelta di partire da sé, piantando e coltivando nell’abisso, semi di un’umanità che non si lasciano annichilire dall’odio, affinché chi verrà dopo di noi possa raccoglierne i frutti (etty hillesum), lucida denuncia della mostruosità di quel “suicidio per delega” che chiamiamo guerra (j.-p. racamier, lao-tzu, k. jaspers), ricerca di dialogo finalizzato alla comprensione e non alla contrapposizione (francesco d’assisi, raimond pannikar), capacità di ideare e promuovere una pedagogia della pace (aldo capitini, maria montessori, maría zambrano, daisaku ikeda, johan galtung), di sognare e provare a realizzare una società migliore (socrate, nelson mandela) nella quale ciascuno, prima di agire, sappia pensare all’altro (maḥmūd darwīsh) e salvaguardarne la dignità (primo levi), non solo umana (luce irigaray). così vissuta la pace si rivela il punto più alto e concreto di ogni spiritualità (thomas merton, papa francesco) e al tempo stesso “la più grande rivoluzione di specie” (mariangela gualtieri), capace di perdono e di nuovo cominciamento (hannah arendt). i loro insegnamenti permettono di orientarci in un mondo che sembra aver perso la bussola della pace e smarrito la propria umanità, tracciano la mappa di un mondo possibile, cartografata da strade realmente battute, sebbene poco frequentate, e chiedono a noi di raccoglierne l’eredità aprendone di nuove, se necessario, capaci di attraversare i territori irti dell’esistenza di ciascuno e della comunità vivente.

CARRISI DONATO: IL SUGGERITORE. 1° LIBRO DEL CICLO DI MILA VASQUEZ (PREMIO BANCARELLA 2009)

Risguardo di copertina

questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. è una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro. qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della squadra speciale guidata dal criminologo goran gavila. il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. è un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. sarà con l'arrivo di mila vasquez, un'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor gavila. ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo...

DU MAURIER DAPHNE: IL CAPRO ESPIATORIO

Risguardo di copertina

john è un mite professore inglese. non ha una famiglia, non ha una donna. tutti gli anni va in vacanza da solo, in francia, dove si limita a osservare le vite altrui. alla fine di una vacanza uguale a tutte le altre, in attesa di partire, seduto al bar di una stazione di provincia tra viaggiatori, uomini soli, famiglie e bambini urlanti, incontra se stesso. il suo sosia perfetto, il conte jean de gué. è come vedere un solo uomo che si riflette allo specchio. un brivido scorre lungo la schiena dei due, il desiderio di voltarsi e fuggire, poi un legame sempre più profondo, stretto in una notte d'alcol e confessioni, li incatena. al mattino john si sveglia stordito, nudo, derubato di tutto, al suo fianco solo un fagotto con gli effetti personali del sosia. obbligato a prenderne il posto, l'anonimo insegnante londinese si trova intrappolato nella personalità arrogante e seduttiva del nobile, ne diventa l'ombra. non più spettatore della vita, si ritrova di colpo in una famiglia sconosciuta, tra personaggi piegati dall'identità schiacciante di jean: una figlioletta che gioca con bambole trafitte al cuore da pennini appuntiti, un fratello sottomesso e frustrato, una madre immobile e crudele. john tenterà di liberare con il suo candido intuito la nuova famiglia dall'intrico di rancori e sofferenze. il gioco di identità lo porterà però molto vicino a perdere la certezza dei propri pensieri, la coscienza di sé, fino a confondere definitivamente la sua realtà con quella del sosia.