COSTA FRANCESCO: UNA STORIA AMERICANA
Risguardo di copertina
al termine di un anno sconvolto da avvenimenti inimmaginabili, gli americani hanno scelto il 46° presidente degli stati uniti in una delle elezioni più contese della storia. joe biden e kamala harris sono il nuovo volto della casa bianca. la loro vittoria ha catalizzato le speranze di decine di milioni di persone, ma la sfida che hanno davanti non è semplice: sarà interessante osservare come proveranno a traghettare gli stati uniti fuori dal momento più delicato della storia recente. il modo migliore per conoscere come sarà la casa bianca di joe biden e kamala harris è conoscere chi sono e cosa hanno fatto fin qui. perché la politica e il potere non cambiano le persone: le rivelano per quello che sono. francesco costa traccia quindi un ritratto della nuova presidenza percorrendo le straordinarie biografie dei due protagonisti, e i momenti che hanno segnato le loro vite. dalla campagna elettorale del 1972, con cui joe biden diventò il più giovane senatore degli stati uniti, alla vicepresidenza al fianco di barack obama, dall'infanzia di kamala harris nei quartieri-ghetto per afroamericani della west coast alla carriera da avvocata e procuratrice che l'ha portata a scrivere il suo nome nella storia americana ancora prima di diventare la prima donna, la prima persona di colore e la prima indiana-americana vicepresidente degli stati uniti d'america. le vittorie, le sconfitte, gli errori ci raccontano qualcosa non solo del tipo di presidente e vicepresidente che governeranno la più grande potenza mondiale, ma anche delle lezioni che hanno imparato nel corso delle loro vite, di come hanno affrontato avversari e ostacoli. soprattutto, quelle vittorie, sconfitte ed errori sono rappresentativi «di una comunità che va molto oltre le loro persone». perché «nelle loro qualità e nei loro limiti, joe biden e kamala harris somigliano all'america».
Risguardo di copertina
belinda esplora la relazione tra un uomo adulto e una ragazza minorenne.
RILEY LUCINDA: 2° LIBRO SAGA LE SETTE SORELLE - ALLY NELLA TEMPESTA
Risguardo di copertina
distesa al sole di uno yacht in mezzo all'egeo, la giovane ally, velista esperta, sta vivendo uno dei momenti più emozionant della sua vita: l'intesa professionale con il famoso skipper theo falys-kings si è da poco trasformata in un amore appassionato. ma la loro felicità viene bruscamente interrotta dalla notizia della morte di pa' salt, il magnate svizzero che ha adottato ally e le sue cinque sorelle e che ha lasciato a ciascuna una serie di indizi per mettersi sulle tracce del loro passato. ally è troppo sconvolta per esaudire la volontà di suo padre; vuole solo abbandonarsi nelle braccia di theo e ritrovare un po' di serenità: non sa però quello che sta per succederle, né sa che presto dovrà gettarsi nella lettura del volume lasciatole da pa' salt, la burrascosa stioria di anna landvik, una cantante d'opera norvegese che nella seconda metà dell'ottocento divenne la musa del compositore edvard grieg. ed è proprio nella gelida e romantica norvegia che ally dovrà scoprire cosa la lega a questa donna misteriosa.
PRINCE HARRY: SPARE. IL MINORE
Risguardo di copertina
è stata una delle più strazianti immagini del ventesimo secolo: due ragazzini, due principi, che seguono il feretro della madre sotto gli occhi addolorati e inorriditi del mondo intero. mentre si celebrava il funerale di diana, principessa del galles, miliardi di persone si chiedevano quali pensieri affollassero la mente dei principi, quali emozioni passassero per i loro cuori, e come si sarebbero dipanate le loro vite da quel momento in poi. finalmente harry racconta la sua storia. con la sua cruda e implacabile onestà, "spare. il minore" è una pubblicazione epocale. le sue pagine, dense di analisi e rivelazioni, sono frutto di un profondo esame di sé e della consapevolezza - conquistata a caro prezzo - che l'amore vince sempre sul lutto.
DE GIOVANNI MAURIZIO: VUOTO PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 9° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
sarà perché l'autunno sta cedendo il passo all'inverno. sarà perché i bastardi si trovano tutti in un momento cruciale della vita, ma c'è parecchia inquietudine a pizzofalcone.e a calmare gli animi non contribuisce l'arrivo di un rinforzo da un commissariato del nord. forse perché il nuovo investigatore ha gli occhi troppo verdi e i capelli troppo rossi. forse perché in città c'è troppo vuoto. la professoressa di lettere di una scuola superiore pare essere scomparsa nel nulla. in realtà il marito, un potente industriale, sostiene che se ne sia andata di propria volontà, e non esistono elementi forti per mettere in dubbio la sua parola. ma lojacono e gli altri decidono lo stesso di cominciare un'indagine in modo informale. scopriranno cosí che anche le vite piú piene possono nascondere un vuoto incolmabile. un vuoto che ha innumerevoli colori: uno per ogni paura, uno per ogni orrore.
RICE ANNE: RISVEGLIO. 1° LIBRO DELLA TRILOGIA DEI SENSI
Risguardo di copertina
vittima di un perfido incantesimo, la principessa bella ha dormito per cent'anni e tutti coloro che hanno tentato di svegliarla sono morti nell'impresa. ma poi è arrivato lui, il principe, affascinante e spietato, e bella si è svegliata dal suo sonno secolare. ora lei gli appartiene totalmente, ne è diventata la schiava, e dovrà seguirlo alla corte della regina eleonora, madre del principe. qui, in un ambiente raffinato e perverso, altri giovani di sangue reale imparano a conoscere il piacere e il dolore. sopraffatta dal desiderio e dalla passione, bella diventa la favorita del principe e della sua amante, la crudele donna giuliana, e sperimenta i rigori della sala d'addestramento e le spietate prove della sala delle punizioni. ma alla corte l'aspetta anche un sentimento nuovo, che ha gli occhi dolci e profondi di un altro schiavo come lei. l'amore però è proibito agli schiavi e la punizione per chi vi cede può essere molto crudele...
RICE ANNE: ESTASI. 3° LIBRO DELLA TRILOGIA DEI SENSI
Risguardo di copertina
dopo il castello e le sue dolci e terribili punizioni, la principessa bella, che il principe ha risvegliato da un lungo sonno e avviato a una raffinata e perversa educazione sessuale, ha conosciuto i rigori e le asprezze del villaggio, dove è riuscita comunque a trovare il piacere e la passione. ma nuove, più sconvolgenti esperienze erotiche l'attendono nella sua ultima avventura. rapita sulla spiaggia insieme a tristano e laurent da uomini misteriosi, bella viene trasportata su una nave in lidi lontani, al palazzo del sultano. qui, nella sensuale penombra dell'harem, tra profumi esotici, morbidi cuscini e splendidi arazzi, bella e i suoi compagni di avventura incontreranno uomini dal fascino inquietante, donne dal volto velato e lo sguardo voluttuoso, che apriranno loro le porte su piaceri estremi ancora sconosciuti. una sola condizione, un solo limite: qui sono considerati semplici giocattoli sessuali, senza cuore né anima. ma nulla può piegare la forza di bella, capace di farsi dominatrice anche nelle situazioni più difficili, schiava in grado di dare e ricevere piacere senza alcuna inibizione.
RICE ANNE: ABBANDONO. 2° LIBRO DELLA TRILOGIA DEI SENSI
Risguardo di copertina
il principe l'ha risvegliata da un lungo sonno e l'ha portata nel suo castello, dove la principessa bella ha conosciuto il piacere e il dolore, e ha scoperto che possono essere una cosa sola e alimentarsi reciprocamente. ma poi l'amore per tristano, un principe schiavo come lei, l'ha spinta a disobbedire e la punizione è stata terribile. ammassati su un carro con altri ribelli, i due giovani sono stati trasportati al villaggio per essere venduti all'asta sulla pubblica piazza. per loro non ci saranno più le raffinate torture della corte, ma solo la ferrea disciplina e la dura sferza di nuovi padroni, finché non impareranno la lezione e saranno pronti, forse, a tornare un giorno al castello, sottomessi com'è giusto che siano. eppure anche al villaggio, nonostante le ripetute umiliazioni o forse proprio grazie a esse, bella e tristano sapranno trovare il piacere che hanno imparato a conoscere alla corte e si legheranno di un rapporto speciale ai loro nuovi, avvenenti padroni. dimentichi di ciò che erano un tempo, i due giovani vivono nuove, esaltanti esperienze sessuali, ma un pericolo incombe e le loro esistenze stanno per essere di nuovo sconvolte...
IMAI MESSINA LAURA: WA. LA VIA GIAPPONESE ALL'ARMONIA
Risguardo di copertina
gli insegnamenti che arrivano dal giappone sono più attuali che mai, anche in occidente. ma in cosa consiste esattamente lo spirito giapponese? l'antico nome del giappone era yamato che, scomposto nei suoi ideogrammi, significa oggi «grande wa», cioè «grande armonia». e quell'armonia, che è priorità della cultura nipponica e domina parole e atteggiamenti del suo popolo, è anche un concetto in cammino, un sistema di assorbimento, scelta e adattamento, che fa del giappone il magico mistero che affascina il mondo. laura imai messina, autrice italiana trapiantata a tokyo, ci svela qui la profonda filosofia di wa traendo spunto dalle 72 stagioni che compongono l'antico calendario giapponese e raccontandoci il senso nascosto in nomi pieni di poesia. wa significa armonia, ma come tutte le parole giapponesi evoca molto di più. wa è infatti tutto ciò che è mite, sereno e moderato, ma è anche tutto ciò che è giapponese. wa è un prefisso, che come un sigillo si applica sulle cose e sui concetti. tramite wa, il giappone ci insegna la sua più grande lezione: che la bellezza, la gioia e il senso civile si costruiscono con grande impegno, attraverso un lavoro continuo su se stessi, imparando la pazienza, facendo le cose con cura e mai a discapito degli altri, perché una felicità davvero sostenibile è un progetto di tutti e mai di uno soltanto. questo libro è un viaggio attraverso 72 parole ? 72 come le stagioni giapponesi, che ogni cinque giorni danno la possibilità di rinnovarsi ? che simboleggiano e racchiudono in sé il fascino e l'essenza del giappone.
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
MASCILLI MIGLIORINI LUIGI: NAPOLEONE E LE SUE ISOLE
Risguardo di copertina
il 5 maggio 1821 napoleone bonaparte muore in esilio sull'isola di sant'elena. tre isole sono state protagoniste, nel bene e nel male, della vita di questo straordinario personaggio. innanzitutto, la corsica, in particolare ajaccio, dove il futuro imperatore nasce il 15 agosto 1769 e dove un profumo intenso, misto di leggenda e mirto selvaggio, avvolge la sua vita. poi l'elba, poco distante dall'isola che gli aveva dato i natali, simile nei suoi colori mediterranei, dove napoleone sbarca in esilio nel 1814, dopo l'abdicazione, accompagnato dai suoi fedeli soldati, e da cui fugge nel febbraio del 1815 per tornare a parigi in trionfo. infine, sant'elena, poco più di uno scoglio in mezzo all'oceano atlantico, che lo accoglie definitivamente sconfitto dopo la battaglia di waterloo e dove morirà per una malattia nel 1821. attraverso le sue parole si svela l'essenza di un uomo dallo spirito indomito, colto nel momento della disfatta, del rinnovato entusiasmo e, da ultimo, della fine di ogni speranza.
AA.VV.: CORSO DI LINGUA SPAGNOLA PER NON VEDENTI - PARTE 2
CARRERE EMMANUEL: KOLCHOZ
Risguardo di copertina
ci sono stati, nell’infanzia di emmanuel carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz». i tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l’ultima notte della sua vita. sarà proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa hélène zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell’unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell’académie française; e una struggente dichiarazione d’amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l’omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.
POLITO ANTONIO: PROVE TECNICHE DI RESURREZIONE
Risguardo di copertina
«la più consistente scoperta che ho fatto pochi giorni dopo aver compiuto sessantacinque anni è che non posso più perdere tempo a fare cose che non mi va di fare» dice jep gambardella, protagonista della grande bellezza. davvero arriva un momento in cui, sostiene polito, «il se stesso di prima deve morire per poter rinascere a nuova vita. perché la curva della felicità è una u e quando ti sembra di aver toccato il fondo puoi veramente risorgere». in un originale tentativo di rivisitazione di esperienze personali e non, storie vissute o narrate, questioni e idee reinterpretate, antonio polito racconta quella fase dell'esistenza in cui sentiamo di dover «fare pulizia», applicando un sano senso pratico al nostro bagaglio di vissuti e di valori. un viaggio in cui si susseguono tappe e conquiste, cambi di passo e cadute, attraverso cui l'autore rivela cosa ha superato le maglie della selezione e cosa invece è risultato d'intralcio al suo cammino di crescita come uomo, genitore, cittadino. polito parte da un itinerario personale per giungere a una proposta estesa a tutti: avviare un percorso di «perdita» per riconquistare se stessi può essere la chiave su cui costruire un nuovo senso di appartenenza, una traccia per rifondare il nostro modo di essere comunità.
AFELTRA GAETANO: ALMENO QUEST'ANNO FAMMI PROMOSSO
BORDESE CLAUDIA: VIVERE A SPESE DEGLI ALTRI
Risguardo di copertina
vivere a spese degli altri può essere moralmente discutibile ma, bene o male che sia, oltre la metà del mondo vivente ha optato per questo stile di vita? il parassitismo è un metodo non convenzionale per procacciarsi risorse, anche se la sua massiccia diffusione tra i viventi lo rende la norma più che l'eccezione. il parassita è subdolo, ambiguo, ingannevole, soprattutto ben nascosto. ha scelto di ottenere nutrimento e riparo a danno di altri, e di farlo con perizia. sfrutta ma non uccide, almeno non subito, e si lascia scoprire solo quando è ben insediato. l'intento di questo libro è portare alla ribalta il parassitismo, far conoscere al lettore un mondo di adattamenti estremi e di comportamenti molto poco convenzionali, mirati a ottimizzare un'esistenza che ha scelto come ambiente non il prato, il mare o la giungla, ma un altro essere vivente. quali sono le ricadute sociali del parassitismo? che rapporto c'è tra il parassitismo animale e quello dell'uomo? ci si può difendere? come farlo?
DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO
Risguardo di copertina
nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.
ARMFIELD JULIA: RITI PRIVATI
Risguardo di copertina
isla, irene e agnes sono tre sorelle che tornano a incontrarsi dopo anni di distanza e silenzio, richiamate dalla morte del padre, un architetto tanto celebre quanto temuto che ha progettato case per un mondo trasformato dalle piogge eterne. la casa che ha costruito per la sua famiglia poggia su lunghe gambe meccaniche, invisibili quando sommerse, capaci di estendersi per contrastare l’innalzamento delle acque. sembra un cigno adagiato sulla superficie, elegante e quasi indifferente a un mondo che forse sta finendo. fuori, infatti, la pioggia non cessa mai, le strade si trasformano in canali, le notti si fanno sempre più buie e nessuno ricorda più il colore del sole. eppure, mentre un mondo sembra naufragare, un altro riemerge in superficie, qualcosa che neanche questo lento declino è riuscito a cancellare. l’eredità lasciata dal padre non è fatta soltanto di stanze e oggetti, ma anche di segreti inconfessabili e di un potere più oscuro, che sopravvive alla sua morte e si insinua nelle crepe di una famiglia devastata. ora, le sorelle si ritrovano insieme in quella casa: ma quanto peso potrà sopportare prima di cedere? e quanto è difficile restare a galla quando ciò che portiamo nel cuore, nel corpo e nella memoria diventa troppo pesante? julia armfield racconta una storia delicata e perturbante, in cui il mondo respira all’unisono insieme ai suoi personaggi, in cui la catastrofe non avviene in modo spettacolare, ma avanza lenta al punto da confonderci e intrappolarci. le parole dell’autrice si muovono come maree: portano alla luce ciò che ciascuno nasconde, per poi restituirlo all’ombra. perché, anche quando il mondo cambia forma, continuiamo a inventare i nostri riti privati per ricordarci chi siamo.
ONEGA SONSOLES: LE FIGLIE DELLA TEMPESTA
Risguardo di copertina
in una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori valdés, nascono catalina e clara. una è la figlia di doña inés valdés e di suo marito don gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di renata, la domestica con cui gustavo ha tradito la moglie. due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. ambientata tra i paesaggi freddi e marini di punta do bico, nella provincia galiziana di pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. e mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia valdés, che qualcuno doveva raccontare.
RAVA CRISTINA: 1° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO BARTOLOMEO REBAUDENGO - COMMISSARIO REBAUDENGO: UN'INDAGINE AL NERO DI SEPPIA
Risguardo di copertina
in questo giallo l'omicidio di una giovane donna sconvolge la tranquilla cittadina di alassio.l'autrice riesce tenere sulla corda il lettore fino alla fine. inizialmente gli eventi sembrano scollegati tra loro ma in realtà alla fine il commissario ha la sua illuminazione e il caso, inizialmente complicato, si scioglie sotto una serie di deduzioni.