BERLINGUER MARIA LAURA: LA CENA DELLE ANIME
Risguardo di copertina
in sardegna, nella notte tra ognissanti e il due novembre, le tavole vengono apparecchiate per accogliere i defunti. per sa chena pro sos mortos si tirano fuori le migliori tovaglie ricamate, i piatti delle feste, l’aria si riempie di profumi di erbe e pane, in attesa che le anime tornino nelle case che hanno amato. tutto questo iride dessì non lo ricorda più. vive da anni lontano da padria, il paese nel cuore aspro e luminoso del meilogu, dove è cresciuta. è solo la morte del padre che l’ha riportata lì. nella grande dimora dei dessì, ricchi possidenti di padria, tutto è rimasto com’era e nelle stanze cariche di memorie pare quasi di sentire gli avi sussurrare. è tata, la donna che si è presa cura di lei quando era bambina, custode di saperi antichi e segreti mai rivelati, a guidare iride tra le ombre che sembrano abitare ogni angolo. e che chiedono di essere ascoltate… per caso o per destino, una vecchia fotografia, ingiallita dal tempo, induce iride a sfogliare le pagine del grande libro del passato, e a imbattersi in mimì oppes, trisavola ribelle destinata a un matrimonio infelice. così, iride ripercorre una storia che ha il sapore della leggenda, rivive l’amicizia profonda tra mimì ed elisabeth hope, donna inglese incredibilmente libera e indipendente, e l’amore travolgente e inatteso con emanuele manca, un leggendario bandito che faceva parlare di sé a padria. costruito come un gioco di scatole cinesi alla cime tempestose, mescolando ricordi familiari e invenzioni romanzesche, la cena delle anime attraversa i secoli e le generazioni, scava nel cuore di una sardegna misteriosa, dove la vita e la morte, il passato e il presente camminano ancora fianco a fianco.
MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA - PREMIO STREGA 2026
Risguardo di copertina
davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.
HOLMBOE KNUD: INCONTRO NEL DESERTO
Risguardo di copertina
pochi mesi dopo la pubblicazione di questo libro, avvenuta in danimarca nel 1931, knud holmboe ripartì per un nuovo viaggio dal quale non sarebbe tornato. i primi giorni di ottobre di quell'anno, fu visto per l'ultima volta col suo cammello ad aqaba, sulle rive del mar rosso. poi, il deserto che tanto aveva amato lo inghiottì tragicamente: venne infatti assassinato in circostanze mai del tutto chiarite. spirito indipendente e avventuroso, giunse per la prima volta in nord africa nel 1924, e vi tornò a più riprese. "incontro nel deserto", un capolavoro insieme affascinante e tragico, racconta il viaggio - che nelle intenzioni avrebbe dovuto raggiungere la mecca - compiuto in macchina nel 1930 dal marocco al confine tra libia ed egitto attraverso il sahara. nessun europeo aveva mai compiuto una simile traversata, e la situazione politica di quei territori (alcuni sotto il dominio francese, altri occupati dagli italiani) rendeva qualsiasi straniero sospetto agli occhi delle tribù indigene e dei governi coloniali. holmboe poté muoversi in quelle zone in quanto parlava l'arabo, si era convertito all'islam e aveva fatto propri i costumi e il modo di sentire di quelle genti. in queste pagine, che ritraggono in modo unico la mentalità e le tradizioni musulmane, non c'è alcuna idealizzazione di quel mondo, ma piuttosto un grido d'accusa contro le sofferenze imposte a quelle popolazioni dalle 'civilizzate' nazioni europee: in particolare, sono descritte in modo vivido e straziante le atrocità perpetrate dal colonialismo italiano in libia. amante del rischio, animato da un forte senso di giustizia e curioso della vita e del mondo, holmboe andò incontro con serena consapevolezza al proprio destino. ed è curioso pensare come la morte lo abbia colto non lontano da aqaba, la città che durante il primo conflitto mondiale vide una delle più grandi imprese di lawrence d'arabia, cui per certi versi la sua figura si avvicina.
GALLEGO ROBERTA: IL SONNO DELLA CICALA
Risguardo di copertina
nelle acque del lago di ardese viene ritrovato il corpo di malachia duprè, vecchio patriarca di un'aristocratica dinastia piemontese che ha costruito la sua fortuna sul barolo. il caso finisce sulla scrivania del magistrato alvise guarnieri che, affiancato dal maresciallo alfano, troverà non pochi ostacoli nel portare avanti l'indagine. malachia duprè, uomo povero di amici e ricco di nemici, ha accumulato tanto potere e denaro quanto risentimento e livore, diventando una presenza ingombrante e scomoda per famigliari e avversari. la barriera innalzata dalla famiglia duprè, gelosa del proprio potere, ormai logoro, e di un prestigio che ha perso da tempo la sua ragion d'essere, nasconde forse troppi segreti passati e presenti? che ruolo hanno avuto i quattro figli del vecchio duprè - uomini deboli, cresciuti all'ombra del padre - e le loro mogli, donne belle e affascinanti, troppo innamorate del cognome dei loro consorti? sullo sfondo, i protagonisti e le comparse, i casi umani e giudiziari, le mille storie ora drammatiche ora buffe che si intrecciano ogni giorno nei corridoi della procura di ardese che, essendo imperfetta, è specchio quanto mai realistico e verosimile di un ufficio giudiziario.
HARPER ELODIE: LE LUPE DI POMPEI. 1° LIBRO DELLA TRILOGIA SULLA VITA DELLE DONNE NELLA POMPEI ANTICA
Risguardo di copertina
le lupe di pompei sono amara, didone, vittoria, berenice, cressa. ma nessuna di loro si chiama davvero così. questi sono i loro nomi da schiave, costrette alla prostituzione nel bordello cittadino dal cinico padrone felicio. nella pompei antica, che procede ignara incontro al proprio destino, vivendo contrasti abissali tra ricchezza e miseria, uomini e donne, cittadini liberi e schiavi privi di qualunque diritto, le ragazze che abitano il postribolo tentano ogni giorno di sopravvivere alla brutalità delle loro notti. qualcuna, come amara, ricorda un passato di libertà ed è decisa a riconquistarlo con ogni mezzo; altre, al contrario, sono nate schiave e non hanno conosciuto un'esistenza diversa. ma nonostante il dolore di ogni storia personale e la continua gara per procacciarsi clienti, denaro e pane, le lupe possono contare le une sulle altre, farsi custodi delle reciproche debolezze e paure, proteggersi a vicenda ogni volta che è possibile, senza perdere la capacità di cogliere minuscole gioie quotidiane, ma soprattutto senza perdere la speranza: le strade di pompei sono piene di opportunità e perfino chi non ha più nulla può trovare un'occasione per rovesciare la sorte in suo favore. con le lupe di pompei, primo capitolo di una trilogia imbastita sullo sfondo di una realtà lontana nel tempo ma brulicante di vita, elodie harper mette in scena un racconto di resistenza umana e femminile, riuscendo a dar voce alle donne le cui storie sono rimaste ai margini della storia.
ROSSI ANNA - ROSSI SERGIO - SERAFINI ELISABETTA: NOI DELLA CIURMA
Risguardo di copertina
questo libro trova un degno posto all'interno del panorama della letteratura e dell'insegnamento grazie alle parole e alle espressioni che gli donano un carattere distintivo
VERGILIUS MARO PUBLIUS (VIRGILIO): ENEIDE
TOVEY DOREEN: GATTI CON LE ALI
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non c'è speranza: un gatto non potrà mai smentire se stesso. soprattutto se è un siamese. peggio ancora se sono due, come gli irresistibili sheba e solomon. abbiamo già conosciuto la scatenata coppia di felini in "roba da gatti" e possiamo intuire che cosa attenda i loro poveri e pazientissimi padroni. ma questa volta c'è una novità, a complicare e a rendere ancora più spassossa la vicenda: sheba e solomon sono comparsi in televisione, sono diventati famosi e ne sono pienamente consapevoli. se mai si può immaginare qualcosa di più vanitoso di un gatto siamese, be', quello è prorio un siamese vanitoso...
BIGNARDI DARIA: L'AMORE CHE TI MERITI
Risguardo di copertina
a ferrara, alma e maio, due fratelli adolescenti, vivono in una sorta di reciproca, incantata dipendenza. la loro famiglia è molto unita. la scuola è finita, l’estate inizia. alma e maio non lo sanno, di essere felici. per alma è un gioco quando propone al fratello di provare l’eroina. una sola volta, l’ultima sera di libertà prima di raggiungere i genitori per le vacanze. ma mentre lei passa indenne attraverso il veleno, maio resta segnato. e un giorno scompare. bologna, trent’anni dopo. antonia, che tutti chiamano toni, è l’unica figlia di alma. vive con leo, commissario di polizia conosciuto durante uno dei sopralluoghi per i gialli che scrive. ignora tutto di maio, la madre non le ha mai raccontato nulla: forse per proteggerla, o forse troppo grande è il senso di colpa. ma quando alma viene a sapere che antonia aspetta il suo primo figlio, non riesce più a mantenere il silenzio di cui si è fatta scudo. toni si misura con una vertigine improvvisa: che cosa può fare di fronte a un segreto che ha cancellato ogni traccia del passato di sua madre, e quindi anche del proprio? toni torna a ferrara per cercare maio. in quella città troppo silenziosa, ovattata, impermeabile, attraverso un vortice di incontri che fanno trapelare di volta in volta uno spiraglio di verità subito richiuso, un’occasione di vita, inizia una ricerca che pensa di condurre in nome della madre, ma che sempre più prenderà possesso della sua anima, fino a diventare rivelazione e ricognizione di sé. nell’inchiesta su maio si riflette il gioco delle generazioni, la cifra nascosta di quegli anni bui a cavallo tra settanta e ottanta, fino al destino stesso di antonia. mentre il figlio le cresce dentro, toni dovrà assumere su di sé, in una discesa di madre in figlia, le mille domande emerse cercando maio e la storia di una famiglia: come si fa a meritarsi l’amore?
GIANNI SIMONI: IL SINGHIOZZO DEL VIOLINO. UN'INDAGINE DEL COMMISSARIO LUCCHESI
Risguardo di copertina
milano, via cesare correnti: un anziano violinista di strada muore in circostanze confuse. poco prima, un incontro con un uomo, vestito in modo eccentrico, che si dilegua senza lasciare traccia. l'unico testimone, un venditore ambulante della zona, telefona in questura. il commissario lucchesi è sconvolto dalla notizia: conosceva la vittima solo di vista, ma la loro era una strana intesa, piena di rispetto per quanto senza parole. decide allora di far chiarezza su quella morte così insolita, sebbene le indagini si rivelino complesse sin dall'inizio, a partire dall'identità misteriosa del violinista. nemmeno sul piano personale c'è serenità per il commissario: mentre la sua compagna lucia anticoli si sta riprendendo da un brutto trauma, la figlia alice ha bisogno di tutto il suo sostegno per affrontare delusioni e paure per le quali non è preparata. così, mentre cerca di essere presente per le donne più importanti della sua vita, lucchesi procede nella sua ricerca, ricostruendo una vicenda che affonda le radici nella seconda guerra mondiale e nella tragedia della deportazione, e che lo condurrà a un finale drammatico e inaspettato.
CASSAR SCALIA CRISTINA: LE TERME DELL'INDIRIZZO. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 10
Risguardo di copertina
l'omicidio di un clochard interrompe l'estate quasi felice di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata.
VERGHESE ABRAHAM: LA PORTA DELLE LACRIME
Risguardo di copertina
marion e shiva sono gemelli identici, frutto della relazione segreta tra una giovanissima suora indiana e un impenetrabile chirurgo inglese che lavorano insieme in un ospedale missionario di addis abeba negli anni cinquanta. orfani della madre, che muore durante il parto, e abbandonati dal padre, che scompare senza dare più notizie di sé, i bambini vengono adottati da una coppia di medici indiani di stanza al missing hospital e crescono uniti da un'intesa fortissima, quasi paranormale, e dalla medesima passione per la medicina, sullo sfondo dell'etiopia scossa da fermenti rivoluzionari. a dividerli però non è la politica ma la passione per la stessa donna: sconvolto, marion lascia l'africa per gli stati uniti, dove si rifugia nel lavoro di medico presso un povero ospedale del bronx. quando il passato ritorna - e quasi lo uccide marion si ritrova ad affidare la propria vita ai due uomini di cui meno si fida al mondo: il padre chirurgo che l'ha abbandonato e il fratello che lo ha tradito. ed è proprio lui a raccontare in prima persona la storia di tutti.
GRIMALDI LAURA: IL SOSPETTO
Risguardo di copertina
l'aristocratica matilde monterispoli, dopo la morte del marito, vive insieme al figlio enea in una grande casa in un quartiere elegante di firenze. tanto matilde è affascinante e sicura di sé quanto enea è impacciato, schivo e dipendente dalla madre. intanto la città è stretta in una morsa di terrore: nelle notti di novilunio un maniaco omicida si aggira nelle campagne in caccia di coppiette da massacrare.
WOODIWISS KATHLEEN: 1° LIBRO DELLA SAGA DELLA FAMIGLIA BIRMINGHAM - IL FIORE E LA FIAMMA
Risguardo di copertina
londra, 1799. la giovane e bella heather è in fuga dopo avere commesso un efferato crimine per difendere la propria virtù. troverà rifugio sulla nave del capitano birmingham, in partenza per le americhe, dove l'aspetta una nuova vita. ma prima di approdare nel nuovo mondo, heather dovrà difendersi dalla torbida passione del capitano e dai travolgenti sentimenti che le ispira.
MANGANELLI ANTONIO: IL SANGUE NON SBAGLIA
Risguardo di copertina
il bravo poliziotto non è senza paura, è un uomo che la paura ha imparato a conoscerla, a dominarla, ne ha fatto un'arma di difesa e contrattacco. lo sa bene l'ispettore giovanni galasso, che in trent'anni di carriera ha combattuto la criminalità di strada e quella organizzata, imparando sulla propria pelle che l'unico modo per restare vivi è non abbassare mai la guardia. a palermo ha subito il più ignobile degli attacchi, ha dovuto accettare il trasferimento, e adesso alla squadra mobile di roma ha trovato una seconda casa, un gruppo di amici leali, una famiglia. ma nella vita di uno sbirro la pace non può durare troppo a lungo: succede così che l'omicidio di anna de caprariis, un'affascinante nobildonna nota nella capitale come organizzatrice di iniziative benefiche, diventa per galasso l'inizio di un'indagine piena di insidie e interrogativi, destinata a riportare alla luce antichi misteri personali. come quello del suicidio di laura, sua fiamma giovanile, che scopre collegata alla de caprariis attraverso discutibili amicizie. per venirne a capo servirà intuito, cattiveria e quel pizzico di imprevedibilità che appartiene soltanto ai numeri uno.
AIME MARCO: L'INCONTRO MANCATO
Risguardo di copertina
il turismo esotico in genere è caratterizzato da tre paradossi: l'impossibile ricerca dell'autenticità; un certo fondo di paura; lo spazio vuoto dell'incontro, la cosiddetta «bolla ambientale». bolla che è il prodotto degli sforzi messi in atto dai molti mediatori che accompagnano il turista (dal tour operator alla guida locale) per attenuare lo shock dell'incontro. nemmeno le forme alternative di turismo proposte oggi sono immuni da tale mediazione. si cerca, infatti, la diversità culturale ma la costruzione dell'immaginario turistico, sia esso fondato sull'esotismo o sull'attenzione alle questioni sociali, come nel caso del turismo alternativo, dà sempre vita a chiavi di lettura che spesso accompagnano il turista fin dalla partenza.
MORIN EDGAR: I RICORDI MI VENGONO INCONTRO
Risguardo di copertina
edgar morin, nato nel 1921, ha scelto di riunire qui tutti i ricordi riaffiorati alla sua memoria che, a 99 anni, è rimasta intatta e gli permette di dispiegare davanti a noi l’epopea viva e caleidoscopica di un uomo che ha attraversato i grandi eventi del xx secolo e che continua a occuparsi con brio e acume di quanto accade nel nuovo millennio.questi ricordi non sono emersi in ordine cronologico, come avviene di solito nelle memorie. mi sono venuti incontro a seconda dell’ispirazione e delle circostanze. interpellandosi reciprocamente, alcuni ne hanno fatto scaturire altri dall’oblionel libro la grande storia è punteggiata degli episodi di una vita traboccante di viaggi, incontri con persone affascinanti, in cui l’amicizia e l’amore rivestono un ruolo centrale. edgar morin è il filosofo della complessità. ma è noto e apprezzato in tutto il mondo, dall’africa all’asia all’america latina, anche per la sua capacità di enunciare pensieri complessi con una semplicità e una piacevolezza uniche.
GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI
Risguardo di copertina
cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.
MARTIN GEORGE R. R.: 1° LIBRO DELLE CRONACHE DEL GHIACCIO E DEL FUOCO - IL TRONO DI SPADE
Risguardo di copertina
in una terra fuori dal mondo, dove le estati e gli inverni possono durare intere generazioni, sta per esplodere un immane conflitto. sul trono di spade, nel sud caldo e opulento, siede robert baratheon. l'ha conquistato dopo una guerra sanguinosa, togliendolo all'ultimo, folle re della dinastia targaryen, i signori dei draghi. ma il suo potere è ora minacciato: all'estremo nord, la barriera - una muraglia eretta per difendere il regno da animali primordiali e, soprattutto, dagli estranei -sembra vacillare. si dice che gli estranei siano scomparsi da secoli. ma se è vero, chi sono allora quegli esseri con gli occhi così innaturalmente azzurri e gelidi, nascosti tra le ombre delle foreste, che rubano la vita, o il senno, a chi ha la mala sorte di incontrarli? la fine della lunga estate è vicina, l'inverno sta arrivando e non durerà poco: solo un nuovo prodigio potrà squarciare le tenebre. intrighi e rivalità, guerre e omicidi, amori e tradimenti, presagi e magie si intrecciano nel primo volume della saga de "le cronache del ghiaccio e del fuoco". questa edizione presenta in un volume unico "il trono di spade" e "il grande inverno", corrispondente al libro primo delle cronache del ghiaccio e del fuoco, così come concepito dall'autore.
DOYLE ARTHUR CONAN: IL SEGNO DEI QUATTRO
Risguardo di copertina
sherlock holmes si occupa di un fatto accaduto molti anni prima e a migliaia di chilometri di distanza. sullo sfondo, questa volta, ci sono la colonia penale delle andamane, il grande ammutinamento delle truppe indiane, i gioielli del rajah.