Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

KATO GEN: IL PICCOLO NEGOZIO DELLA SIGNORA HINATA

Risguardo di copertina

visto da lontano il piccolo negozio di bentö – pasti pronti da asporto – di hinata, nascosto in un angolo della città, può sembrare una bottega come tante altre, ma in realtà è un luogo speciale. le persone che giungono fin qui si portano dentro un profondo rimpianto che non permette loro di andare avanti. hinata, però, sa leggere nel loro cuore e così, quando uno di loro completa la tessera punti del locale, riceve un regalo: una bustina con dentro due albicocche candite, un biglietto per la festa della mamma, dei croccantini per gatti... oggetti all’apparenza insignificanti ma che, come una madeleine di proustiana memoria, risvegliano dei ricordi perché sono legati alla storia di ciascun cliente e che daranno loro la forza per fare pace con il passato. anche hinata, però, ha un grande rimpianto. qualcuno riuscirà a guardarle dentro e scovarlo?

DI FIORE GIGI: CONTROSTORIA DELL'UNITA' D'ITALIA

Risguardo di copertina

l'unità d'italia è un valore indiscutibile, ma come è stata raggiunta? dei 22 anni dall'esplosione rivoluzionaria del 1848 alla breccia di porta pia nel 1870, molti episodi rimangono nell'ombra: il bombardamento piemontese di genova del 1849, i plebisciti combinati per le annessioni del centro italia, le agitazioni manovrate da carabinieri infiltrati, la corruzione e gli appoggi mafiosi e camorristici alla marcia trionfale di garibaldi, la guerra civile del brigantaggio, le leggi anti-cattoliche. con il piglio narrativo del giornalista e basandosi su una ricca scelta di documenti inediti, gigi di fiore sfata i miti del risorgimento, portando alla luce fatti troppo a lungo rimossi.

MASON DANIEL: SOLDATO D'INVERNO

Risguardo di copertina

ungheria settentrionale, 1915. per tre anni il ventiduenne lucius krzelewski ha consacrato con severità monastica la sua vita allo studio della medicina. ma allo scoppio della prima guerra mondiale, dinnanzi all'offerta di far parte di una squadra di dottori in un ospedale di guarigione, non esita ad arruolarsi. viene spedito in un villaggio annidato in una valle dalle pendici morbide, con due viuzze di case che scendono giù da una chiesa fatta di tronchi malamente sbozzati. la chiesa è diventata l'ospedale di campo, un avamposto gelido e davastato dal tifo, presieduto da suor margarete, una giovane suora infermiera che, dopo che i medici si sono dati alla fuga, è la sola ad accogliere i camion carichi di feriti che si riversano a ritmo incessante nella valle colma di neve. una sera di febbraio compare un contadino avvolto in un gigantesco mantello di pelle di pecora. trascina una carriola in cui giace il corpo raggomitolato di un soldato con gli occhi sbarrati, in evidente stato di shock. lucius e margarete accolgono il soldato, lo spogliano, lo lavano e restano stupefatti dinnanzi ai numerosi fogli di carta celati nella fodera del suo pastrano: sono disegni di uomini, soldati, treni, montagne e animali fantastici, tutti eseguiti dalla stessa abile mano. chi è quell'uomo? da dove viene e cosa gli è successo? e, soprattutto, quale prezzo sarà disposto a pagare, lucius, per rispondere a queste domande?

GAMBETTA DEBORA: INCOMPLETEZZA

Risguardo di copertina

come distaccarsi da un amore malato, afflitto da litigi perpetui, manipolazioni, fughe e ritorni? trovando un’altra ossessione, come se ci si innalzasse su un ramo più alto dello stesso albero: questo racconta deborah gambetta nello stupefacente romanzo che avete in mano, in cui l’incontro con la vita e il pensiero di kurt gödel – uno dei maggiori matematici della storia, autore di teoremi fondamentali per l’intero edificio della scienza e della tecnica – rappresenta l’innesco di una vita nuova, l’iniziazione a un universo misterioso e fantastico. con la dedizione assoluta di chi deve salvarsi la vita, l’autrice/narratrice si rifugia nella matematica e al contempo nella conoscenza personale, quasi viva, dell’uomo gödel: solo così troverà la chiave per fare i conti con l’assenza di senso, l’incaponirsi del destino, la casualità delle vicende umane. incompletezza è un romanzo unico nella sua riuscita fusione di due grandi temi apparentemente opposti: da un lato la ricerca di una passione materiale definitiva, che ci spossessi per sempre di noi, dall’altro l’ambizione a una conoscenza pura e astratta, che contempli soltanto sé stessa. il genio sovrannaturale e umanissimo di kurt gödel può trasformarsi allora, per chi narra e per chi legge, in un nuovo virgilio, in una guida verso un senso possibile, verso un ordine fragile ma autentico della vita e del mondo.

CAGNONI FIORELLA: QUESTIONE DI TEMPO

Risguardo di copertina

alice carta e elena noja si conoscono da sempre. si vedono spesso, si raccontano amori e problemi, vanno al cinema. ma una maledetta sera, sul terrazzo di elena, viene scoperto il cadavere di michele, trafitto da un tagliacarte appuntito. elena è in stato confusionale e non ricorda nulla, ma viene immediatamente accusata dell'omicidio del suo amante. soltanto alice dubita di questa spiegazione e decide di investigare. una borsa dimenticata in un autogrill, un orologio che perde i minuti, un marito infedele e una vedova troppo seducente sono gli elementi con cui alice ricostruirà il puzzle e metterà nel sacco avvocati e poliziotti.

MALVALDI MARCO: A BOCCE FERME

Risguardo di copertina

ritornano massimo e i vecchietti del barlume in una storia che questa volta ruota attorno a un testamento. il piccolo industriale alberto corradi alle sue ultime volontà ha aggiunto la confessione di avere ucciso il padre camillo, da cui aveva ereditato la fabbrica di conserve e tutti i suoi averi. si tratta di un delitto avvenuto quarant'anni prima, rimasto senza colpevole. la notizia di reato racchiusa nel testamento obbliga il notaio a informare la polizia, nella persona del vicequestore alice martelli, e il magistrato a bloccare la successione. alberto corradi infatti, in quanto assassino, potrebbe essere escluso dall'eredità del padre, cosa che priverebbe di tutti i beni l'unico suo erede, il figlio matteo, giovane rampante pronto a candidarsi alle elezioni sotto le bandiere azzurre. i vecchietti del barlume se lo ricordano bene quel delitto della fine degli anni settanta: camillo era un vero padrone, autoritario e dispotico; qualcuno arrivò a dire addirittura che se l'era cercata. per l'omicidio era stato incriminato il sindacalista carmine bonci, ma le prove non si trovarono e bonci venne prosciolto. pilade e i suoi amici tutto avrebbero potuto aspettarsi ma non che il colpevole potesse essere alberto corradi, all'epoca poco più che ventenne. e allora sospettosi per natura e intriganti per vocazione, vogliono vederci più chiaro, ansiosi di riaprire quel vecchio caso di cui a pineta, loro più di tutti, conservano memoria. a un incuriosito massimo e a una professionale alice raccontano dei giorni del delitto, dei malumori degli operai, dei dubbi e delle paure, di tutti i personaggi che ruotavano attorno all'azienda di camillo corradi. malvaldi è come sempre straordinario a condurre il gioco, che questa volta trasporta i vecchietti in un’epoca in cui tanto anziani non erano e in cui il barlume non era ancora aperto.

PAOLI GIGI: I MISTERI DI FIRENZE - LE PRIME TRE INCHIESTE DI CARLO ALBERTO

Risguardo di copertina

ironico, tenace, instancabile, carlo alberto marchi divide le sue frenetiche giornate tra il lavoro di cronista al nuovo giornale di firenze e la non meno sfiancante attività di padre single di donata, la figlia adolescente che non si lascia sfuggire un’occasione per rimettere in riga questo padre irruente e affettuoso, che tenta invano di assumere un’aria di severità. ma non è facile essere sempre sul pezzo quando le inchieste si susseguono senza tregua, riecheggiando tra le aule dell’avveniristico e inquietante palazzo di giustizia, da lui ribattezzato “gotham city”. un anziano antiquario massacrato con ventitré coltellate in un antico edificio di via maggio; il dirigente di una casa farmaceutica vittima di un misterioso incidente, mentre un’ondata di morti per overdose colpisce la città; e infine la scomparsa di un bambino di quattro anni che risveglia nei fiorentini la paura del “mostro”. in tutto questo, marchi e il suo inseparabile collega “l’artista” devono parare i colpi del direttore del nuovo, che li marca stretti e non gradisce la loro tendenza all’insubordinazione… tre indagini piene di suspense e atmosfera, in una firenze inedita, gotica e oscura che vi attirerà pericolosamente.

DE GIOVANNI MAURIZIO: L'ANTICO AMORE

Risguardo di copertina

ci inseguirà per tutto il tempo del romanzo. è la voce di un poeta latino del primo secolo avanti cristo. è la voce di un condannato all'amore di una donna che l'ha straziato e continua a straziarlo rinnovando la smagliante ossessione di un desiderio inesausto. a quella voce sembrano rispondere le vicende di un giovane professore consumato dalla vita coniugale infelice, dalla vita accademica disertata dagli studenti, ma costantemente acceso dalla passione dello studio e, un giorno, dalla lama di luce che riverbera, a sorpresa, negli occhi di una studentessa. e poi ecco la quotidianità di oxana, la devota badante moldava che si prende cura del vecchio, e di lui, svagato e pensoso, riconosce il vento felice di una ossessione che lo sorprende, come dovesse tutto a un tratto essere lama di luce, un limpido verso latino, e amore, antico amore. maurizio de giovanni ci accompagna dentro tre storie parallele, dove i personaggi si rivelano figli di un solo destino, e sembrano cercarsi e riconoscersi, e infine conoscere noi.

HUXLEY ALDOUS: IL MONDO NUOVO, RITORNO AL MONDO NUOVO

Risguardo di copertina

scritto nel 1932, "il mondo nuovo" è un romanzo dall'inesausta forza profetica ambientato in un immaginario stato totalitario del futuro, nel quale ogni aspetto della vita viene pianificato in nome del razionalismo produttivistico e tutto è sacrificabile a un malinteso mito del progresso. i cittadini di questa società non sono oppressi da fame, guerra, malattie e possono accedere liberamente a ogni piacere materiale. in cambio del benessere fisico, però, devono rinunciare a ogni emozione, a ogni sentimento, a ogni manifestazione della propria individualità. al romanzo seguono la prefazione all'edizione 1946 del "mondo nuovo" e la raccolta di saggi "ritorno al mondo nuovo" (1958), nelle quali huxley tornò a esaminare le proprie intuizioni alla luce degli avvenimenti dei decenni centrali del novecento.

DE GREGORIO CONCITA: MI SA CHE FUORI E' PRIMAVERA


CUSSLER CLIVE SCOTT JUSTIN: SABOTAGGIO. 2° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DI ISAAC BELL

Risguardo di copertina

incidenti inspiegabili colpiscono da mesi i treni della southern pacific railroad, senza rivendicazioni né un disegno preciso, almeno all'apparenza, e il proprietario della compagnia non sa come salvare i suoi uomini e la sua ferrovia. lungo binari e traversine non corrono solo uomini e merci, corrono idee e soprattutto speranze per il mondo nuovo che si sta costruendo: per la giovane america dei primi del novecento la ferrovia è un muscolo teso, pronto a spiccare il balzo verso ovest, verso il futuro. ma c'è qualcuno che vuole bloccare il progresso, e per farlo è disposto a tutto, anche a uccidere. c'è una sola persona in grado di venire a capo del mistero, ed è isaac bell, il miglior agente della famosa agenzia investigativa van dorn. bell scopre che dietro gli attentati c'è un uomo misterioso, che si fa chiamare il sabotatore e che recluta i suoi complici nei bassifondi della società, per poi ucciderli dopo gli attentati. ma perché? qual è il suo misterioso e terribile progetto di morte? e soprattutto, chi è il sabotatore? bell ha poco tempo per risolvere il mistero, perché a rischio non c'è più solo la ferrovia, ma il futuro stesso dell'america...

STENDHAL (HENRY BEYLE): PASSEGGIATE ROMANE - 1 PARTE


DE GIOVANNI MAURIZIO: PIOGGIA PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 13° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

leonida brancato era stato un penalista imbattibile. il re del cavillo, lo chiamavano. quando era andato in pensione, in procura avevano fatto festa. da anni non si sapeva piú nulla di lui, ma ora qualcuno lo ha ucciso e ha infierito sul suo cadavere. un omicidio che appare privo di movente e che mette di nuovo alla prova i bastardi. sotto un diluvio che non concede tregua, circondati da nemici e nonostante dolorosi problemi personali, i formidabili poliziotti del commissariato di pizzofalcone si districheranno fra segreti, ipocrisie, rancori. arrivando a scoprire una verità quanto mai inaspettata.

STENDHAL (HENRY BEYLE): ROMA, NAPOLI E FIRENZE


QUINN JOSEPHINE: OCCIDENTE. UN RACCONTO LUNGO 4000 ANNI

Risguardo di copertina

l’occidente, così racconta la vulgata, è stato costruito sulle idee e sui valori greco-romani, idee e valori assopiti in europa durante i lunghi secoli medievali e poi riscoperti nel corso del rinascimento. josephine quinn sostiene invece che la vera storia dell’occidente sia molto più ampia e complessa di questo paradigma consolidato. gran parte della nostra memoria comune è andata perduta, oscurata dalla teoria – sviluppata in epoca vittoriana – delle “civiltà separate”. passando dall’età del bronzo all’epoca delle grandi esplorazioni, occidente ripercorre millenni di incontri e scambi globali, rivelando come le società si siano, da sempre, confrontate e intrecciate. dall’invenzione dell’alfabeto da parte di lavoratori levantini in egitto all’arrivo dei numeri indiani in europa attraverso il mondo arabo, quinn spiega che il tentativo di studiare – e comprendere – le società antiche come entità isolate è obsoleto e sbagliato. sono i contatti e le connessioni a guidare il cambiamento, dunque non sono i popoli a fare la storia, ma le persone. in un’opera innovativa e magistrale di immensa portata, ricca di episodi memorabili, quinn dimostra in modo convincente che la mescolanza di culture, generata dai commerci e dalle migrazioni, è antica quanto la civiltà stessa.

ECO UMBERTO: L'ISOLA DEL GIORNO PRIMA


OATES JOYCE CAROL: LA MADRE CHE MI MANCA

Risguardo di copertina

nikki è una donna single che si porta nell’animo un bagaglio doloroso di silenzi e incomprensioni nei confronti di una madre con cui, troppe volte, non ha avuto il coraggio di essere se stessa. proprio per questo, forse, quando la donna muore in circostanze tragiche, uccisa da un pregiudicato, nikki viene travolta da una piena di sentimenti contrastanti e irrisolti, tra un vuoto troppo grande da colmare e un risentimento mai sopito. la tragedia la porta a cominciare un viaggio all’indietro nel tempo, tra i cassetti e gli armadi della casa natale, sfogliando lettere ricevute e cartoline mai spedite, alla ricerca del vero volto di quella madre forse mai davvero conosciuta ma, inevitabilmente, anche alla ricerca di una parte di sé. joyce carol oates affronta alcuni dei temi a lei più cari – i traumi familiari, il rancore, la forza del perdono – attraverso un romanzo sulla ferocia dei sentimenti, con un personaggio femminile che attraversa tutte le emozioni umane, in bilico sul confine incerto tra bene e male.

SILONE IGNAZIO: FONTAMARA

Risguardo di copertina

(non indicato)

MARTIN PIERRE: LA DONNA SENZA MEMORIA. 7° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ISABELLE BONNET E DEL SUO ASSISTENTE JACOBERT APOLLINAIRE EUSTACHE

Risguardo di copertina

l’amato sindaco thierry non c’è più. la sua tragica scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nella comunità di fragolin, che solo con grande fatica e impegno sta lentamente tornando alla normalità. o almeno così sembra. chissà se il tempo rimargina davvero tutte le ferite, si chiede isabelle bonnet, per tutti madame le commissaire, che di ferite se ne intende e sa bene che al loro posto rimangono sempre e soltanto cicatrici. e proprio quando isabelle comincia a ricostruire una sembianza di quotidianità – le corsette mattutine tra i campi di lavanda, le nuotate nel mare blu, i café au lait con l’amica clodine – ecco che la routine appena riconquistata va di nuovo in frantumi. il suo fedele assistente apollinaire si è scontrato, letteralmente, con un nuovo caso, rischiando di investire con la sua auto una donna che gli ha tagliato la strada sbucando all’improvviso dal bosco. è in stato di shock, non riesce a parlare, non ricorda cosa le è accaduto e nemmeno il suo nome. ha la testa fasciata per nascondere un taglio che però sembra medicato da un professionista. isabelle non riesce a trovare indizi per risalire all’identità della donna e quando le domande che si accavallano diventano troppe, si decide a lanciare un appello sui social. peccato che in quel momento la donna senza memoria svanisce nel nulla. con il suo settimo caso da risolvere, torna in libreria una delle detective più amate della narrativa contemporanea, che, tra il sole della costiera provenzale e le oscurità della natura, ci porta con sé in una nuova, appassionante avventura.

FOLLETT KEN: SULLE ALI DELLE AQUILE