BARBARA W. TUCHMAN: I CANNONI D'AGOSTO - PARTE 1
Risguardo di copertina
tra aneddoti, ricostruzioni e documenti un saggio sul "suicidio dell'europa" che annientò milioni di vite sui campi insanguinati della prima guerra mondiale.
CONNELLY MICHAEL: LA PROVA
Risguardo di copertina
il detective stilwell della polizia di los angeles è stato esiliato in un dipartimento di basso profilo nella lontana catalina island, dopo che per questioni politiche l’hanno allontanato dalla sezione omicidi sulla terraferma. mentre si occupa di casi locali di ubriachezza molesta e piccoli furti tipici dell’isola, il detective stilwell riceve la segnalazione di un cadavere trovato sul fondo del porto, una sconosciuta identificabile inizialmente solo da una ciocca di capelli tinti di viola.
RILEY LUCINDA: L ULTIMA CANZONE D AMORE
Risguardo di copertina
londra, 1964. con e orla sono due dei tanti giovani arrivati nella capitale alla ricerca del successo. scappati dalla selvaggia campagna irlandese, si nutrono d amore, di sogni e dei pochi spiccioli che con racimola suonando a carnaby street. è solo questione di tempo prima che qualcuno lo noti e orla farebbe di tutto per farlo felice. 1986. diciassette anni dopo il loro scioglimento, il gruppo rock the fishermen ha accettato di tornare insieme per un grande concerto di beneficenza allo stadio di wembley. ma con daly, il quarto membro della band, rubacuori e portavoce di una generazione, è scomparso a seguito di un atto di violenza estrema e apparentemente inspiegabile e di lui non si hanno più notizie. solo una persona ha la possibilità di svelare il mistero di quella notte, perché se con dovesse riapparire prima che la verità venga a galla, la storia potrebbe ripetersi con conseguenze ancora più tragiche. dall irlanda a camden town, nel cuore della swinging london si consumano le storie d amore e passione, gelosia e vendetta, di indimenticabili protagonisti. la cui ambizione sfrontata, bellezza e gioventù non vi lasceranno indifferenti.
MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA - PREMIO STREGA 2026
Risguardo di copertina
davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.
FACCHINETTI ROBY: KATY PER SEMPRE
Risguardo di copertina
chi è katy? è una ragazza dolce e un po ribelle con tanti sogni e un grande amore per la musica. il suo rifugio speciale sono le canzoni dei pooh. nei momenti difficili che la vita le riserva la aiutano a rimettersi in piedi e a ricominciare. nei periodi felici, nei momenti bellissimi che l amore e l amicizia le regalano, quei testi e quella musica diventano i suoi compagni migliori, e le basta riascoltarli per provare l intima gioia di quegli istanti. appassionante e coinvolgente, la storia di katy attraversa il nostro tempo, parla al nostro cuore toccando corde profonde e facendoci riflettere. in una trama di emozioni e realtà, ritroviamo la sensazione che ognuno di noi ha provato nella vita: «quella canzone parla di me. in quel brano ci sono io. quel testo mi ha fatto capire chi sono davvero». perché la musica salva e la poesia aiuta a vivere.
HAMMAD ISABELLA: ENTRA IL FANTASMA
Risguardo di copertina
dopo anni di lontananza dalla terra della sua famiglia, con un divorzio alle spalle e una relazione tossica in corso, delusa dalle prospettive di carriera che le offrono il teatro e la televisione in inghilterra, sonia nasir vola a haifa per far visita alla sorella maggiore haneen. nate entrambe a londra da genitori palestinesi, haneen si è costruita una vita in israele insegnando all’università di tel aviv, mentre sonia è sempre rimasta nella capitale inglese per concentrarsi sul suo lavoro di attrice. appena arrivata, sonia conosce mariam, una carismatica regista locale, e si unisce alla sua compagnia, che interpreterà l’amleto in cisgiordania. ben presto, la donna si ritrova a provare le battute di gertrude e ofelia con un collettivo pressoché amatoriale, tutto al maschile, ma anche a riflettere sulla difficoltà e l’importanza di portare shakespeare “al di là del muro”, sperimentando sulla propria pelle le conseguenze dell’occupazione israeliana. le estati della sua infanzia a haifa, passate in spiaggia a leggere e a mangiare frutta troppo matura, sono un ricordo sbiadito. ma tra le macerie, attraverso l’impegno condiviso per combattere la barbarie, sonia scopre l’opportunità di trovare una nuova sé nella casa ancestrale dei propri avi. un romanzo toccante, lucido e tragicamente attuale, che indaga sulla forza dei legami, dell’identità e dell’arte, restituendo un ritratto inedito della vita quotidiana in palestina.
PATTERSON JAMES - LEDWIDGE MICHAEL: 6° LIBRO DELLA SERIE MICHAEL BENNETT - L'EVASO
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il potente narcotrafficante messicano manuel perrine non teme niente e nessuno. carismatico e spietato, massacra i rivali con la stessa di sinvoltura con cui sfoggia i completi di lino bianco che sono diventati il suo marchio distintivo. michael bennett è l’unico che sia mai riuscito ad arrestarlo, ma ora perrine è fuggito dal tribunale dove si stava tenendo il processo a suo carico e ha giurato di trovare e uccidere il detective e tutte le persone a lui care. costretti a fuggire da new york, bennett e i suoi dieci figli adottivi si sono nascosti in una sperduta fattoria nel nord della california, sotto il programma di protezione dei testimoni dell’fbi. una situazione che pesa sul morale di tutti: michael è stato sollevato dell’incarico, i ragazzi non possono frequentare la scuola e l’isolamento forzato è motivo di continue tensioni familiari. intanto perrine, deciso a dare la scalata all’industria della droga, dà inizio a una sanguinosa campagna di terrore, uccidendo potenti magnati del crimine da un capo all’altro del paese. senza il minimo indizio su dove si trovi, né su come stia organizzando quella strage, l’fbi non ha scelta: deve chiedere a michael bennett di rischiare tutto la carriera, la famiglia e la vita per stanare perrine e sconfiggerlo.
MANFREDI VALERIO MASSIMO - ARGENTI ANDREA: ZENOBIA
Risguardo di copertina
iii secolo d.c. odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di palmira, in siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio erode. il regno spetta di diritto a vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è zenobia, la giovane vedova. i notabili di palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di roma. perché secondo lei l’impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i romani e proclamarsi imperatrice. dal regno di palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... valerio massimo manfredi torna a esplorare la storia dell’impero romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.
SERENY GITTA: IN QUELLE TENEBRE
Risguardo di copertina
il caso di franz stangl, comandante di treblinka. una sconvolgente indagine che rompe il silenzio sugli antecedenti e l’organizzazione dei campi di sterminio, e sulle complicità che hanno aiutato molti responsabili a fuggire.
BARTOLETTI MARINO: CARO LUCIO TI SCRIVO
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25 lettere, una grande amicizia e qualche segreto ci manchi, mi manchi tanto lucio. per una volta – ti prego – di’ la verità, vecchio bugiardo. il tuo è stato solo uno scherzo. non un addio! marino bartoletti rievoca i ricordi più intimi di lucio dalla, svela aneddoti spesso inediti, riporta le frasi dette e quelle rimaste finora nel cuore. caro lucio ti scrivo è la testimonianza di una vita fatta di passioni comuni – il calcio, la pallacanestro, i fumetti, con la musica a fare da sfondo –, ma anche di singolari episodi privati, dall’inizio del loro rapporto alla serata finale del festival di sanremo 2012, quando si sorrisero e si abbracciarono per l’ultima volta. caro lucio ti scrivo, perché credo di non averlo mai fatto. o forse sì, ma non sono sicurissimo. potrebbe essere accaduto verso l’autunno del 1970, poco prima di conoscerci. di certo non avevo mai incontrato – né mi sarebbe mai più accaduto di incontrare – un esemplare come te. potrei anche aggiungere un amico come te. e persino un genio come te. ma, pur sapendo che non faresti nulla per schermirti, non vorrei sprecare subito le mie cartucce. tutto cominciò con “pressing”, un giornalino di provincia che parlava di basket
PATTERSON JAMES- LEDWIDGE MICHAEL: 8° LIBRO DELLA SERIE MICHAEL BENNETT - NEW YORK CODICE ROSSO
Risguardo di copertina
i newyorkesi non si fanno intimidire facilmente, ma qualcuno sta facendo del suo meglio per spaventarli sul serio. dopo due esplosioni generate da ordigni inspiegabilmente avanzati, la città che non dorme mai è in allarme. il detective michael bennett, insieme alla sua vecchia amica emily parker dell'fbi, deve individuare e catturare i criminali che si celano dietro gli attacchi e ne rivendicano la responsabilità, nascondendosi nel caos che hanno generato. sulla scia di un assassinio agghiacciante, in una corsa contro il tempo, sfidando il nemico più pericoloso che abbia mai affrontato, bennett comincia a sospettare che questi eventi misteriosi siano solo il preludio di una minaccia più grande. si troverà quindi costretto a ricorrere a ogni sua risorsa per salvare la sua amata città, prima che il peggiore incubo di tutti diventi realtà.
HOLT ANNE: QUOTA 1222. SERIE DI HANNE WILHELMSEN VOL. 8
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hanne wilhelmsen ha lasciato la polizia ormai da tempo - da quando un proiettile le ha leso la spina dorsale, costringendola per sempre su una sedia a rotelle. ora vive una vita ritirata, ai limiti della misantropia, da cui ha escluso vecchi amici ed ex colleghi. ma la sua antica professione sembra perseguitarla. isolata in un albergo d'alta quota insieme agli altri passeggeri di un treno che ha deragliato, hanne suo malgrado si ritrova a indagare. nell'hotel vengono infatti rinvenuti due sacerdoti uccisi. prima uno poi l'altro. e tra gli ospiti si è scatenato il panico. occorre quindi far presto, per evitare che l'assassino colpisca ancora.
DEAGLIO ENRICO: C'ERA UNA VOLTA IN ITALIA. GLI ANNI OTTANTA
Risguardo di copertina
gli anni ottanta cominciano con un boato. alla stazione di bologna, il 2 agosto, ottantacinque persone muoiono sotto le macerie. è l’inizio di un decennio che si apre con una strage e si chiude con un muro che crolla e segna la fine del novecento. in mezzo ci sono le guerre di mafia, camorra e ’ndrangheta, p2 e fascisti. al sud si uccide con ferocia, mentre il paese, spensierato, non bada agli spari e cambia pelle: smette di credere nella politica e comincia a credere nella televisione, il “popolo” diventa “audience” e il successo individuale dà forma a un nuovo codice morale. il nord prospera e il sud disperato sta per diventare un narcostato. ci sono gli assassinii di piersanti mattarella, di pio la torre, di walter tobagi, di carlo alberto dalla chiesa, ma anche la morte di un bambino di nome alfredo; ci sono l’ascesa di cutolo e di riina e la voce ferma di giovanni falcone, un uomo solo, il grande eroe riluttante. ci sono i funerali di berlinguer e un’italia commossa e commovente nel dargli l’addio, e poi bettino craxi e la milano da bere, i fagioli di raffaella carrà e i giovani milanesi ghiotti di hamburger, mentre un enigmatico cossiga diventa presidente della repubblica e ci lasciano italo calvino, primo levi e leonardo sciascia. ci sono il calcio più bello di sempre, con i mondiali spagnoli dell’82, maradona e lo scudetto del napoli, la nevicata del secolo, le notti di renzo arbore, il “ti spiezzo in due” del pugile russo ivan drago, l’alba del pc, i nuovi cavalieri del capitalismo – benetton, gardini, de benedetti e berlusconi: l’italia che si riscopre moderna e cinica, affamata di successo e di status. un’euforia diffusa convive con un gigantesco e inedito esperimento criminale che marchia a fuoco il decennio. in sicilia lo stato sembra assente, i magistrati vengono ammazzati, la mafia entra in borsa e il sud si fa laboratorio di un capitalismo delinquenziale che invaderà il paese. e ci sono tanti morti. più di diecimila. è la “guerra civile che non si volle vedere”. enrico deaglio e ivan carozzi raccontano questi dieci anni come un grande romanzo civile, costruito attraverso cronache, voci, immagini, fatti, sogni, mode e paure. una narrazione corale in cui la storia entra nelle case con il telegiornale e la pubblicità, con le stragi e con la musica.
BAKER CHET: COME SE AVESSI LE ALI
Risguardo di copertina
chet baker - musicista, eroinomane, pioniere del cool jazz della west coast è sempre stato una figura tanto venerata e affascinante quanto misteriosa. fino all'uscita di queste memorie, scoperte a dieci anni dalla morte, grazie alle quali possiamo ascoltare una volta per tutte la sua vera voce. baker dominò la scena del jazz negli anni cinquanta, lavorando a stretto contatto con musicisti del calibro di charlie parker e stan getz. tuttavia nel decennio successivo si trovò risucchiato in una spirale sempre crescente di eroina, cocaina e droghe chimiche. dentro e fuori dal carcere, passando di relazione in relazione, da una parte all'altra dell'atlantico, in cerca di una sorta di riscatto: questo è il suo memoriale. qui, alle reminiscenze della sua infanzia si susseguono le storie di donne, i ricordi da galeotto, la dipendenza raccontata con il gergo del tossico e - naturalmente - le mille esperienze nel mondo del jazz: in tutto l'arco della sua vita, infatti, baker è sempre tornato a rifugiarsi nel conforto che la musica portava con sé, sotto l'ala accogliente delle placide note della sua tromba e dei sussurri sommessi della sua voce. fino a questa preziosissima testimonianza autobiografica, le sue registrazioni erano tutto quello che avevamo.
BIONDILLO GIANNI: CON LA MORTE NEL CUORE. 2° LIBRO DELLA SERIE CON L'ISPETTORE FERRARO
Risguardo di copertina
c\'è grande confusione sotto il cielo di quarto oggiaro. i tempi sono propizi per descrivere un altro pannello del polittico, urbano e sociale, che gianni biondillo ha iniziato a raccontarci con \"per cosa si uccide\". e l\'autore lo fa con un libro generoso, colmo di storie e di personaggi: barboni, ex mafiosi, militari, extracomunitari, professori, maestri, pensionate, balordi, motociclisti, criminali, poveracci, e soprattutto lui, l\'ispettore ferraro, impegnato forse in uno dei casi più difficili della sua vita, uno di quelli che si affrontano \'con la morte nel cuore\'. ferraro indaga, in una milano febbrile, avida e cordiale insieme, facendo ogni giorno i conti con i suoi malumori, con la sua caotica vita di divorziato, con i pasti serali sempre più indigesti, con l\'ennesimo tentativo di prendere una laurea, mentre intorno a lui, e sulla sua pelle, avvengono linciaggi, sparizioni incomprensibili, strani suicidi, assurdi tiri alla fune, ci sono poliziotti che non partono, altri che non dovrebbero tornare, sparatorie, omicidi multipli, dentiere scippate, pestaggi.\"con la morte nel cuore\" è il romanzo di una città; un romanzo che trascina, diverte e commuove il lettore, grazie allo sguardo pungente e insieme compassionevole di biondillo, rivolto agli ultimi, ai derelitti, ai dimenticati.
Risguardo di copertina
gilgul, nella qabbalah ebraica, è il frenetico movimento delle anime vagabonde che ruotano intorno a noi quando la separazione dal corpo è dovuta a circostanze ingiuste o dolorose. tanto violenti possono essere i conflitti che attendono gli spiriti rimasti sulla terra, che la tradizione parla addirittura di "scintille d'anime" prodotte dalla loro frantumazione. gad lerner si addentra nel suo gilgul familiare, nelle "scintille d'anime" della sua storia personale. suo padre moshé reca il trauma della galizia yiddish spazzata via dalla furia della guerra, e mai davvero trapiantata in medio oriente. dietro di lui si staglia enigmatica la figura di nonna teta, incompresa e dileggiata perché estranea alla raffinatezza levantina della beirut in cui è cresciuta tali, la moglie di moshé. ma anche la beirut degli anni quaranta, luogo d'incanto senza pari, si rivela un recinto di beatitudine illusoria. vano è il tentativo di rimuovere lo sterminio degli ebrei d'europa e la guerra d'indipendenza nella nativa palestina: anche se taciuti, questi eventi si ripercuotono nella vicenda familiare generando malessere e inconsapevolezza. le anime vagabonde nel gilgul reclamano di essere perpetuate nel riconoscimento, senza il quale non c'è serenità possibile. un'indagine sulla memoria e sui conflitti familiari si rivela occasione per un viaggio nel mondo contemporaneo minato dalla crisi dei nazionalismi. una storia sospesa tra biografia e reportage.
Risguardo di copertina
"novecento anni dopo, mi è capitato di partire sulle tracce della prima crociata finendo invece per imbattermi nelle contraddizioni del mondo contemporaneo"
MANCONI LUIGI: LA SCOMPARSA DEI COLORI
Risguardo di copertina
capace di unire al racconto intimo e personale una riflessione profonda sulla condizione e sui diritti dell’handicap, manconi infonde la propria esperienza in un libro che, sfiorando la letteratura, è un vero inno alla vita. quella che luigi manconi sta combattendo da ormai dieci anni è, come lui stesso la definisce, una «battaglia mortale» tra il buio progressivo della cecità e la luce che resiste – ora ridotta a un’opalescenza indistinta, ora invece straordinariamente accesa, simile un barlume tenace o a un lampo improvviso. costretto ad affrontare l’irreparabilità della perdita, ma determinato a non soccombervi mai, nella scomparsa dei colori manconi accompagna il lettore nell’universo in continua trasformazione di chi non vede più, regolato da un nuovo rapporto tra i sensi e definito da un inevitabile scarto tra realtà, immaginazione e memoria. lo fa senza indulgere ai sentimentalismi, ma anzi con un pizzico di ironia, servendosi della tavolozza di colori sempre più ridotta e ingannevole che ancora lascia filtrare le forme del mondo, mentre giorno dopo giorno le mani, «terminale fragile» della sua soggettività, prendono il posto degli occhi come strumento imprescindibile di conoscenza e di connessione con gli altri.
KELMAN SUZANNE: LA SCELTA DI JOSEF
Risguardo di copertina
1941, amsterdam. nella città occupata dai nazisti, il professor josef held sembra vivere una vita tranquilla e solitaria. insegna matematica all’università e la sua unica occasione di svago è il pranzo settimanale con la nipote, ingrid. ha scelto di condurre un’esistenza isolata, perché non riesce a perdonarsi per la tragica morte dell’amata moglie. un giorno, però, il destino lo avvicina a hannah, una sua collega. ma, con il regime nazista che soffoca ogni barlume di umanità, non è sicuro di potersi fidare del tutto di lei. perché la verità è che josef non è il silenzioso vedovo che tutti credono sia. e soprattutto non vive davvero da solo. quando sono iniziate le retate naziste, infatti, ha offerto impulsivamente un rifugio nella sua soffitta a un suo studente ebreo, michael blum. e quando michael si ammala di tifo, josef contrae a sua volta la malattia mortale pur di ottenere le medicine necessarie a curarlo. è un atto di coraggio e resistenza che cambierà ogni cosa. la guerra infuria e, mentre sua nipote ingrid si fidanza con un ufficiale nazista, il rapporto di josef con hannah diventa via via più intenso. quale prezzo sarà disposto a pagare per proteggere i segreti che nasconde?
BIONDILLO GIANNI: I MATERIALI DEL KILLER. 4° LIBRO DELLA SERIE CON L'ISPETTORE FERRARO
Risguardo di copertina
l'ispettore ferraro è tornato. è tornato da una città che non ha mai capito, roma, dove ha lasciato il commissario elena rinaldi, un'altra storia andata male. è tornato al commissariato di quarto oggiaro, solo e sconfitto, e dopo tre anni in trasferta deve ricominciare da capo. con la barba incanutita, una nuova casa, la figlia giulia in piena preadolescenza e lanza trasferito a bruxelles. poi c'è il lavoro: una rapina in villa, con un epilogo tragico. morto il rapinatore, uno zingaro, e morto il padrone di casa. una vera rogna. e il solito comaschi lì a fare battute idiote. nello stesso momento, a lodi, una rocambolesca evasione dal carcere finisce in un bagno di sangue. una carneficina con mistero: l'evaso è un nero di piccolo calibro, come si spiega il commando malavitoso allestito per liberarlo? chi è davvero towongo haile moundou? ironia del destino, a questa domanda dovrà trovare risposta proprio elena rinaldi. in un frenetico inseguimento da nord a sud attraverso un'italia oppressa da un cielo plumbeo - con assolati squarci di un'africa arsa da un sole crudele e desertico - gianni biondillo disegna con questo romanzo la mappa dettagliata e cupa di una nazione senza memoria. un noir contemporaneo che scava nelle più grandi paure dell'italia di oggi e ci restituisce un paesaggio preciso e puntuale del nostro paese. senza mai perdere di vista la speranza.