BOMANN CORINA: GIORNI DI TEMPESTA. 3° LIBRO DELLA SERIE LE SORELLE DI WALDFRIEDE
Risguardo di copertina
berlino, 1939. con l'inizio della guerra le infermiere e i medici dell'ospedale waldfriede devono far fronte comune: partecipare a frequenti esercitazioni antiaeree, allestire rifugi nei sotterranei e soprattutto rispettare le severe leggi del partito nazionalsocialista. ma helene, la nuova giovane dottoressa del reparto di chirurgia, ha difficoltà ad andare d'accordo con il primario hintze, un uomo alquanto burbero segretamente soprannominato “heil-hitler-hintze”. l'unica persona che sembra capirla è timothy, il nuovo giardiniere del waldfriede, un ragazzo di origini americane che sa sempre come tirarla su di morale. mentre la clinica si prepara a un'ispezione che potrebbe portarla alla chiusura e timo viene improvvisamente obbligato ad arruolarsi, helene dovrà fare i conti non solo con il suo cuore, ma anche con le preoccupazioni di un imminente attacco, perché è solo questione di tempo prima che le bombe distruggano berlino. tra le corsie di un ospedale in cui si intrecciano dolori, passioni e grandi emozioni, un appassionante affresco dei giorni più bui della germania.
CAZZULLO ALDO: LE ITALIANE
Risguardo di copertina
sono le donne a custodire l'identità italiana. partendo da questa convinzione, aldo cazzullo rievoca le figure, il carattere e le storie delle italiane che ha conosciuto. un racconto a più voci che è anche un viaggio dentro l'animo femminile e nella comunità nazionale. dalle centenarie che hanno fatto l'italia, come franca valeri e rita levi montalcini, alle giovani promesse di oggi, come chiara ferragni e bebe vio. donne di potere, come nilde iotti e miuccia prada, e donne di parola, da oriana fallaci a inge feltrinelli. per arrivare a oggi: chi ha salvato l'italia nell'anno terribile della pandemia? noi diciamo medici e infermieri, al maschile. ma non solo la maggioranza delle infermiere sono donne; sono donne la maggioranza dei giovani medici. neppure il lockdown ha fermato le cassiere dei supermercati, le edicolanti, le poliziotte, le farmaciste, le professoresse che hanno fatto lezione on line, le mamme che hanno lavorato e badato ai figli rimasti a casa, le nonne che hanno corso rischi pur di prendersi cura dei nipoti. in queste pagine si raccontano in prima persona attrici come monica bellucci e stefania sandrelli, cantanti come laura pausini e gianna nannini, campionesse dello sport come valentina vezzali e federica pellegrini. scrittrici come dacia maraini, critiche come fernanda pivano, editrici come elvira sellerio. ma compaiono anche figure storiche come chiara d'assisi, patriote, partigiane, combattenti. alcune non ci sono più, altre hanno tutta la vita davanti. samantha cristoforetti ha conquistato lo spazio, nives meroi l'himalaya, sofia viscardi la rete. tante hanno sofferto moltissimo, sia pure in modi diversi: alda merini in manicomio, vittoria leone nelle stanze del potere, maria romana de gasperi quando il padre era nelle carceri fasciste. molte testimoniano che l'italia resta purtroppo un paese maschilista; ma tutte confermano che la grande avanzata delle donne è appena cominciata.
GAZZOLA ALESSIA: L'ALLIEVA
Risguardo di copertina
alice allevi è una giovane specializzanda in medicina legale. ha ancora tanto da imparare e sa di essere un po' distratta, spesso sbadata. ma di una cosa è sicura: ama il suo lavoro. anche se l'istituto in cui lo svolge è un vero e proprio santuario delle umiliazioni. e anche se i suoi superiori non la ritengono tagliata per quel mestiere. alice resiste a tutto, incoraggiata dall'affetto delle amiche, dalla carica vitale della sua coinquilina giapponese, yukino, e dal rapporto di stima, spesso non ricambiata, che la lega a claudio, suo collega e superiore (e forse qualcosa in più). fino all'omicidio. per un medico legale, un sopralluogo sulla scena del crimine è routine, un omicidio è parte del lavoro quotidiano. ma non questa volta. stavolta, quando alice entra in quel lussuoso appartamento romano e vede il cadavere della ragazza disteso ai suoi piedi, la testa circondata da un'aureola di sangue, capisce che quello non sarà un caso come gli altri. perché stavolta conosce la vittima.
RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA
Risguardo di copertina
firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.
MANFREDI VALERIO MASSIMO - ARGENTI ANDREA: ZENOBIA
Risguardo di copertina
iii secolo d.c. odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di palmira, in siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio erode. il regno spetta di diritto a vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è zenobia, la giovane vedova. i notabili di palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di roma. perché secondo lei l’impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i romani e proclamarsi imperatrice. dal regno di palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... valerio massimo manfredi torna a esplorare la storia dell’impero romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.
PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE
Risguardo di copertina
piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.
GENTILE LORENZA: TUTTO IL BELLO CHE CI ASPETTA
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viviamo in un’epoca in cui niente è impossibile, dunque se le cose non vanno dev’essere per forza colpa nostra: selene se ne è quasi convinta. passati i trent’anni, non ha ancora trovato la sua strada: dove ha sbagliato? è stata l’ultima delle sue azioni impulsive, aprire un ristorante che ora è sull’orlo del fallimento, oppure è successo quindici anni fa, quando ha preso la sua prima decisione da adulta? è lì che sono rimaste impigliate le sue aspirazioni? per scoprirlo, una notte d’estate fugge da milano verso un paesino nel cuore della puglia, il posto dove è cresciuta, immersa in una comunità spirituale, circondata dall’affetto degli amici e della famiglia. la valle è sempre uguale, punteggiata di ulivi e di trulli, con il mare che orla l’orizzonte. peccato che, appena prima di arrivare a destinazione, il motore della macchina fonda e da lì in poi niente vada più per il verso giusto. eppure, a volte sono proprio gli imprevisti a cambiarci la vita per il meglio. in attesa dei pezzi di ricambio, le viene messa a disposizione amanda, una uno rossa ricca di personalità con cui cercherà di raggiungere l’ashram dove viveva da bambina. e se non tutti sono rimasti fermi ad aspettarla, nel giro di poco selene riabbraccia la vecchia tata flora, fa nuovi incontri e decide di prendersi cura di un asinello di nome virgilio, che ha tutta l’aria di sentirsi solo come lei. tra gite in salento, discussioni sul senso della vita, yoga e pomeriggi in cucina con persone che forse la conoscono meglio di quanto lei non conosca se stessa, selene inizia a comprendere che a volte è necessario perdersi e sbagliare strada per trovare il coraggio di seguire i propri sogni. e andare finalmente incontro a tutto il bello che ci aspetta
STEEL DANIELLE: UNA FORTUNA INATTESA
Risguardo di copertina
isabelle mcavoy è una giovane stagista in una galleria d'arte di parigi quando incontra putnam armstrong, un uomo più vecchio di lei, ricco, gentile e solitario. il periodo vissuto da isabelle nel suo castello in normandia è un sogno, ma la realtà irrompe quando, rientrata a new york, si accorge di essere incinta. dopo alcuni anni, durante i quali ha lavorato e cresciuto sua figlia, isabelle inizia una nuova relazione nella speranza che sia più stabile e tradizionale. ma poco dopo si rende conto di aver fatto un terribile errore e per la seconda volta si ritrova madre e single. con due bambine piccole, isabelle trova inaspettatamente la felicità e un amore che le dona una terza figlia: una bambina felice come il suo amato padre, declan. e tuttavia la vita riserva di nuovo a isabelle cambiamenti drammatici. le tre ragazze crescono in modi molto diversi e il suo rapporto con ognuna di loro è unico. mentre le tira su da sola, isabelle intraprende una carriera di successo come consulente d'arte. finché l'ultima svolta del destino porta alla luce un segreto del passato, che rende il legame fra madre e figlie ancora più stretto, e trasforma una sfida in una fortuna inattesa.
MAN JOHN: SULLA VIA DELLA SETA
Risguardo di copertina
il viaggio di marco polo da venezia, attraverso l’europa e gran parte dell’asia, fino alla corte di kublai khan in cina rimane uno dei più audaci della storia. il racconto delle sue esperienze, contenuto nel milione, ha portato alla luce un mondo completamente nuovo per la sua epoca, fatto di imperatori e concubine, maestosi edifici, enormi eserciti e ricchezze imperiali e per centinaia di anni ha rappresentato uno strumento imprescindibile per la comprensione della cina da parte dell’occidente. john man ha viaggiato sulle tracce di marco polo fino a xanadu, alla ricerca della verità nascosta dietro ai suoi racconti, per restituirci la storia alle origini della leggenda. attingendo alla sua esperienza, alle ricostruzioni archeologiche e allo studio dei documenti d’archivio, ci regala un ritratto vivido dell’uomo che ha generato il mito e ci racconta la vera storia della grande corte di kublai khan.
FUSCO ANTONIO: OGNI GIORNO HA IL SUO MALE
Risguardo di copertina
la sonnacchiosa provincia toscana di valdenza è improvvisamente scossa dall'omicidio di una donna che viene ritrovata in casa, in una posizione innaturale e con una fascetta stringicavo attorno al collo. si pensa subito al movente passionale, ma all'occhio esperto di casabona, il commissario incaricato del caso, qualcosa fin da subito non quadra: troppi elementi diversi sulla scena del crimine, troppi particolari contrastanti. schivo, ma con una forte carica umana, reso cinico da troppi anni di mestiere alle spalle, casabona capisce ben presto che l'omicidio è solo l'inizio di un vortice di morte: un gioco molto pericoloso in cui le regole sono quelle stringenti e folli di un serial killer. e casabona non può che accettare la sfida. "chiediti perché e troverai il movente e se troverai il movente sarai vicino all'assassino": seguendo questa frase come un mantra e con l'aiuto dell'affascinante collega cristina belisario, casabona cercherà di venirne a capo e per farlo sarà obbligato anche a una profonda riflessione sull'impotenza dell'essere umano rispetto alle conseguenze delle proprie azioni.
SCIASCIA LEONARDO: 1912 PIU' 1
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8 novembre 1913: la contessa maria tiepolo, moglie del capitano carlo ferruccio oggioni, uccide l'attendente del marito, il bersagliere quintilio polimanti. per qualche giorno l'italia si distoglie da altri pensieri per concentrarsi sulla contessa, che i giornali definiscono subito "bellissima", mentre descrivono il polimanti come "bel giovane, alto, capelli biondi e ricciuti". poi la vicenda scompare, perché incalzano altre novità: il tango che arriva da parigi, il furto della gioconda. ma, quando si apre il processo, la curiosità generale è di nuovo fortissima. ora si tratta di decidere: che cosa motivò quel colpo di pistola? la difesa dell'onore? o si può insinuare il sospetto di una passione? "nell'aula della corte d'assise d'oneglia vapora e aleggia "l'amante di lady chatterley" di lawrence". ma l'assurdità del processo vuole che alla passione si alluda solo come a qualcosa di improbabile e funesto, così come – in coerenza con lo stile di una certa italia tronfia e trita di quegli anni – il magistrato per nominare le donne parla di "sesso gentile". più di mille lettere anonime giunsero in tribunale durante i giorni del processo. evidentemente quella storia toccava un groppo di pathos, terrore e sogno.sciascia avvia questo libro come una "divagante passeggiata nel tempo", nell'italia del "1912 + 1" (come scrisse una volta d'annunzio per esorcizzare il fatidico tredici), ma poi si abbandona a scavare con affilato scalpello nelle testimonianze spesso vacue ed esilaranti del processo. perseguendo due poetiche apparentemente inconciliabili, quella della digressione e quella della concisione, egli riesce a gettare la massima luce su un oggetto proprio quando sembra parlare d'altro: evoca un clima storico sprofondando nei dettagli del processo tiepolo e illumina il processo tiepolo vagando fra d'annunzio e i futuristi, il patto gentiloni e la guerriglia in libia, pirandello e huxley. profondo conoscitore di quell'italia dove ogni pasticcio tende a presentarsi come un limpido accordo, così come nel caso tiepolo un omicidio passionale tendeva a presentarsi come difesa della decenza, sciascia ha voluto scrivere la cronaca di un processo pieno di pompose incongruenze: non giudicando, ma lasciando lievitare i fatti per leggerne la filigrana, che si rivela alla fine nettissima e oscura.
TORREGROSSA GIUSEPPINA: CORTILE NOSTALGIA
Risguardo di copertina
a palermo c'è una piazzetta abitata dalla magia, dove ogni notte sette fate, una chiù bedda di n'autra, rapiscono i passanti per condurli verso luoghi lontani e poi riportarli a casa, storditi dalla meraviglia, alle prime luci dell'alba. e in questo cortile che vive mario mancuso, nel cuore dell'albergheria, tra le abbanniate dei mercanti di ballarò e i rintocchi del campanile di santa chiara. orfano, ha conosciuto solo l'affetto di zia ninetta, che però lo abbandona al primo giro di vento, inseguendo i propri sogni. l'incontro con melina è la sua occasione per ritrovare in una nuova famiglia il calore che il destino gli ha negato. per lei, bella e infelice, quel ragazzo rappresenta la libertà da due genitori che l'hanno educata più alle privazioni che all'amore. lo sposo però deve partire per roma, dov'è stato assegnato come carabiniere semplice, così le nozze sono celebrate in fretta e furia, e con la stessa voracità vengono consumate. forse soltanto un figlio può colmare la distanza tra marito e moglie, sempre in bilico tra tenerezza e passione; ed è così che nasce maruzza. a legarli sarà una sottile nostalgia, la stessa che gli abitanti della piazzetta, di paesi e colori diversi, curano ogni sera con i piatti cucinati dalla donna che tutti chiamano mamma africa e che sembra avere lo stesso dono delle sette fate. con un romanzo corale e pieno di vita, giuseppina torregrossa racconta la necessità innata di essere accolti in un abbraccio: quello di una madre, un marito, un amico, o una città che sappia tenere aperte le porte anche nella notte.
PATTERSON JAMES: MORTE IN ALABAMA. 30° LIBRO DELLA SERIE ALEX CROSS
Risguardo di copertina
in tutta washington, non esistono due persone più diverse e con meno motivi di incontrarsi di kay willingham e randall christopher. lei è una socialité sempre sotto i riflettori, impegnata nella beneficenza sin dai tempi del matrimonio con l'ex marito, il vicepresidente degli stati uniti. lui è il rispettabile preside di una scuola, con qualche ambizione politica. un giorno di luglio, i due vengono ritrovati nella bentley decappottabile in cui, a quanto sembra, si erano appartati. il motore è ancora acceso, ma per i passeggeri il viaggio è finito: qualcuno li ha uccisi a colpi di pistola. il duplice omicidio diventa in fretta la notizia più chiacchierata dalla stampa, ma anche la più assillante nella mente di alex cross: kay era una sua vecchia conoscenza. e, forse, anche qualcosa di più. mentre washington è sconvolta da una serie di attentati e manifestazioni che invocano «morte ai ricchi», alex cross è alle prese con un caso intricato, in cui non può fidarsi di nessuno. scavando nelle vicende più torbide della vita di kay, si troverà in un vero e proprio labirinto di segreti, menzogne e corruzione che lo obbligherà a inseguire la verità fino in alabama. dovrà usare tutte le sue abilità di psicologo e detective per evitare che il muro del silenzio diventi di nuovo letale...
DE GIOVANNI MAURIZIO: 3. IL POSTO DI OGNUNO. L'ESTATE DEL COMMISSARIO RICCIARDI (2009)
Risguardo di copertina
caldo. torrido, impietoso, atroce. caldo. per le strade, nei vicoli, nelle stanze buie dei palazzi. caldo. da non respirare, da soffocare, da non riuscire a parlare. caldo. da odiare chi si ama, perché osa guardare altrove, perché vuole libertà. caldo. da non mangiare, da non dormire, da non sognare. caldo. da uccidere, per poter ancora vivere.
PATTERSON JAMES: MERCATO NERO
VITALI ANDREA: SUA ECCELLENZA PERDE UN PEZZO. 12° LIBRO DELLA SERIE DEL MARESCIALLO ERNESTO MACCADO'
Risguardo di copertina
i fratelli venerando e gualtiero scaccola sono titolari dell'omonima forneria a bellano. tirati su a pedate dal padre panettiere, conoscono solo il piccolo mondo del forno e dell'abitazione al piano di sopra. si alternano in negozio con un sincronismo perfetto, che però inizia a cedere la mattina del 7 aprile 1930. quel giorno, infatti, bussa alla porta del loro tran tran la lettera in cui il segretario del sindacato panettieri di como chiede una mano per l'idea che gli è venuta: organizzare una gita in battello degli iscritti comaschi in quel di bellano per celebrare l'anniversario della fondazione di roma. e il mondo degli scaccola sembra andare a gambe all'aria. passare la missiva, con le relative incombenze, al segretario comunale, non li mette al riparo. perché quello che si insinua nella loro quiete attraversa con la forza di un'onda irresistibile il cuore di gualtiero, che ora smania per avere dalla vita tutto ciò che il lavoro gli ha impedito di godere. ma in quella tiepida primavera sembra abbia iniziato a palpitare anche il cuore del carabiniere beola, da qualche tempo osservato speciale del maresciallo maccadò, preoccupato che il giovane non commetta sciocchezze violando il regolamento dell'arma. anche il maresciallo però dovrebbe stare attento, perché indispettire la moglie maristella potrebbe rendergli la vita difficile. e finalmente arriva il gran giorno dei panettieri a bellano, impreziosito dal federale di como in persona, che vorrebbe saperne di più di quel paese turbolento dove non si riesce a tenere in piedi una sezione del partito neanche a piangere. ma niente, dev'esserci qualcosa nell'aria che fa andare tutto storto, perché sul più bello un furto, che parrebbe inspiegabile, finisce per agitare acque già fin troppo mosse.
GRAHAM WINSTON: JEREMY POLDARK. LA SAGA DI POLDARK VOL. 3
Risguardo di copertina
cornovaglia, 1790-1791. il terzo volume della saga di poldark si apre su uno dei momenti più cupi della vita di ross e demelza, distrutti dal lutto per la morte della figlia julia. è in questa lugubre congiuntura che ross viene messo sotto processo, con l'accusa di avere istigato il saccheggio di due navi naufragate, reato per il quale è prevista l'impiccagione. in un clima avvelenato da inimicizie e vecchi rancori, su cui grava la paura che lo spirito sovversivo della rivoluzione francese possa dilagare anche nel resto d'europa, il suo caso è delicato e controverso. e il nemico di sempre, george warleggan, non esita a tramare perché si giunga a una condanna. intanto, anche il matrimonio con demelza attraversa un periodo molto critico: i rapporti si sono infatti raffreddati, minati da incertezze e incomprensioni, tanto più che all'orizzonte di ross ricompare elizabeth, mai dimenticata e ora più civettuola che mai. quando la moglie gli rivela di essere di nuovo incinta, nell'animo di ross si combattono sentimenti contrastanti: il bambino in arrivo offrirà alla coppia l'occasione per riavvicinarsi o li renderà ancora più distanti? e la nascita di jeremy, che coincide con la decisione di riaprire una delle miniere di rame, quale fase inaugurerà nella vita di ross?
GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI
Risguardo di copertina
cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
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ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.