Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE

Risguardo di copertina

piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.

MURRAY PAUL: SKIPPY MUORE

Risguardo di copertina

daniel "skippy" juster e ruprecht van doren sono compagni di stanza al seabrook college di dublino. skippy è nella squadra di nuoto e passa le sue giornate attaccato al nintendo, ruprecht è un piccolo genio in sovrappeso con la passione per la matematica, le invenzioni e la speranza di comunicare, un giorno o l'altro, con gli extraterrestri. una sera, in un locale, i due fanno a gara a chi mangia più ciambelle. accade in un attimo: skippy diventa rosso in viso, stramazza al suolo e muore in pochi minuti. da questa fatale competizione prende il via una tragicomica avventura, fatta di piccole e grandi storie: primi amori che sbocciano con il lancio di un frisbee, spacciatori gelosi e fuori di testa, party di halloween ad alto contenuto stupefacente, giovani professori in crisi esistenziale, preti potenti dal passato oscuro, e bizzarre teorie sull'esistenza di universi paralleli. un romanzo di formazione atipico, in cui paul murray mostra il fragile confine che divide la realtà dalla finzione, l'amore dal tradimento, la vita dalla morte.

RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA

Risguardo di copertina

firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.

OMERO: ODISSEA

Risguardo di copertina

l'odissea racconta l'avventuroso viaggio che ulisse ha compiuto per mare e che è durato molti anni, ma che alla fine, dopo aver superato moltissime avversità, si è concluso felicemente e ulisse ha potuto ritornare a itaca e riabbracciare la sua famiglia.

OMERO: L'ODISSEA (RAI)


SIMENON GEORGES: MAIGRET E IL PRODUTTORE DI VINO. 71° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

spero che questa lettera non si perda nei vostri uffici e che lei la leggerà di persona ... mi stupisce che i giornali non rivelino quale fosse la vera personalità di oscar chabut. possibile che nessuno, fra quelli che hanno contattato, abbia detto loro la verità?» «invece si parla di lui come di un uomo di grande valore, audace e caparbio, che con le sue sole forze ha creato una delle più importanti aziende vinicole». «è davvero sconfortante! quell’uomo era un farabutto, gliel’ho detto e lo ripeto, pronto a sacrificare chiunque alla sua ambizione e alla sua mania di grandezza. tanto che mi chiedo se in fondo non fosse pazzo». «è difficile credere che un uomo sano di mente possa comportarsi come faceva lui. nei rapporti con le donne, prevaleva il bisogno di infangarle. voleva possederle tutte, ma per svilirle e sentirsi superiore. del resto si vantava delle sue conquiste senza preoccuparsi della loro reputazione

TIRINO CLEMENTINA: MENTRE TUTTI FINGONO

Risguardo di copertina

sullo sfondo di una torino rigida, avvolta da un inverno silenzioso e corrotto, viktoria sente che, per riemergere, deve smettere di rivolgere lo sguardo e imitare le persone che le girano intorno. scopre che niente è proibito quando tutto lo è. l’incontro con rami, un uomo che custodisce un segreto capace di spiegare il vero amore che dura nel tempo e che le racconterà la sua storia, la aiuterà a capire che non basta tornare per far tornare tutto a posto. viktoria sarà trascinata in una serie di eventi, esperienze tenere e crudeli allo stesso tempo che si sviluppano in un racconto coinvolgente, solo in apparenza leggero, ma che offre, in realtà, moltissimi spunti di riflessione.. imparerà che, per essere felice, deve essere pronta a liberarsi del suo passato, capire che non siamo quello che abbiamo vissuto e che, se non vogliamo vivere una vita che non ci appartiene, a volte è indispensabile smettere di lottare per mettere le cose in ordine. come nella costruzione di un puzzle, se le tessere non si incastrano perfettamente significa che non è quello il loro posto. questo è il viaggio di viktoria: provare a liberarsi, sbagliare tante volte fino a capire la sola cosa giusta da fare. smettere di fingere.

REICHS KATHY: MORTE DI LUNEDI'. LA SERIE DI TEMPERANCE BRENNAN VOL. 7

Risguardo di copertina

durante un gelido dicembre canadese, tempe brennan è a montreal per una perizia durante un processo, quando nella cantina di una pizzeria vengono scoperti tre scheletri umani, sepolti sotto il pavimento. l'investigatore della polizia canadese, luc claudel, pensa che si tratti di antiche tombe, ma grazie alla tecnologia più sofisticata tempe riesce a stabilire che le tre persone sono state assassinate recentemente. a chi appartengono quelle ossa? e cosa è accaduto davvero? mentre l'indagine procede a ritmi serrati, e tempe si accorge che il fidanzato di sempre, il detective andrew ryan, si comporta in maniera inspiegabile, appare sempre più chiaro che questi recenti delitti riportano alla luce una vicenda passata ancora più orribile.

RUSSELL BERTRAND: L'ABC DELLA RELATIVITA'


MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.

SIMENON GEORGES: L AMICO D'INFANZIA DI MAIGRET. 69° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

chissà che ne era degli altri ragazzi della sua classe... non aveva più rivisto nessuno. crochet, che era figlio di un notaio, doveva aver rilevato lo studio del padre. orban, uno dolce e grassottello, aveva intenzione di studiare medicina. qualcuno magari era andato a vivere altrove, in francia o all estero. perché, fra tutti, doveva capitargli di ritrovare proprio florentin, e in circostanze così spiacevoli? si ricordava la pasticceria, anche se lui non c era entrato spesso. altri studenti, di famiglie più benestanti della sua, si riunivano lì per mangiare dolci e gelati, in uno scenario fatto di specchi, marmi e decori dorati, in un atmosfera calda e zuccherosa. per le signore della città, una torta non era buona se non era di florentin. e adesso maigret scopriva una bottega di robivecchi polverosa e cupa, dai cui vetri, che con ogni probabilità non erano mai stati lavati, filtrava una luce fioca

HAZLITT WILLIAM: L'IGNORANZA DELLE PERSONE COLTE

Risguardo di copertina

non più di tre, per john keats, erano "le cose di cui godere": una di queste era "la profondità del gusto" di william hazlitt.diretto, paradossale, provocatorio: così appare hazlitt nel suo saggio sull ignoranza delle persone colte, un gioiellino nell arte dell'essay, del componimento in prosa, cioè, discorsivo, di argomento filosofico, morale, letterario o legato all'esperienza quotidiana, il cui modello riconosciuto e tuttora inarrivabile è montaigne. in questo libro dello scrittore e critico inglese, amico di stendhal e dei maggiori poeti del suo tempo, sono raccolti sette dei numerosi saggi appartenenti a table-talk, la rubricache l autore tenne sul "london magazine" dal giugno 1820 al dicembre dell'anno successivo: tutti testi di sconcertante attualità e caratterizzati da un alta dose di humour, specie se letti oggi, alla luce del presente. oltre alla riflessione sull ignoranza delle persone colte, intervento argutamente eccentrico, che dàil titolo al volume, tanti sono gli aspettidella vita affrontati dal saggista-filosofo: dall analisi del genio incompreso (contrapposto all uomo d azione e quindi di successo) al ritratto dello scrittore elegante (e perciò "effeminato"), dalla critica ai gruppi di potere (tra cui i consigli comunali e le università) agli svantaggi della superiorità intellettuale (sulla raffinatezza d'animo che si scontra puntualmente con un mondo ignorante), fino al tema universale della paura della morte e ai suoi risvolti tragicomici con i lasciti testamentari.

HOWARD ELIZABETH JANE: IL TEMPO DELL'ATTESA - 1 PARTE. 2° LIBRO DELLA SAGA DEI CAZALET

Risguardo di copertina

è il settembre del 1939, le calde giornate scandite da scorribande e lauti pasti in famiglia sono finite e l'ombra della guerra è sopraggiunta a addensare nubi sulle vite dei cazalet. a home place, le finestre sono oscurate e il cibo inizia a scarseggiare, in lontananza si sentono gli spari e il cielo non è mai vuoto, nemmeno quando c'è il sole. ognuno cerca di allontanare i cattivi pensieri, ma quando cala il silenzio è difficile non farsi sopraffare dalle proprie paure. a riprendere le fila del racconto sono le tre ragazze: louise insegue il sogno della recitazione a londra, dove sperimenta uno stile di vita tutto nuovo, in cui le rigide regole dei cazalet lasciano spazio al primo paio di pantaloni, alle prime esperienze amorose, a incontri interessanti ma anche a una spiacevole sorpresa. clary sogna qualcuno di cui innamorarsi e si cimenta nella scrittura con una serie di toccanti lettere al padre partito per la guerra, fino all'arrivo di una telefonata che la lascerà sconvolta. e infine polly, ancora in cerca della sua vocazione, risente dell'inevitabile conflitto adolescenziale con la madre e, più di tutti, soffre la reclusione domestica e teme il futuro, troppo giovane e troppo vecchia per qualsiasi cosa. tutte e tre aspettano con ansia di poter diventare grandi e fremono per la conquista della propria libertà. insieme a loro, fra tradimenti, segreti, nascite e lutti inaspettati, l'intera famiglia vive in un clima sospeso mentre attende che la vita torni a essere quella di prima

MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA - PREMIO STREGA 2026

Risguardo di copertina

davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.

SIMENON GEORGES: MAIGRET PERDE LE STAFFE. 61° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

aveva gli occhi spalancati, come persi nel nulla, la schiena curva e il passo lento e pigro.in quei momenti, le persone intorno a lui e soprattutto i suoi collaboratori pensavano che si stesse concentrando. niente di più falso. maigret aveva un bel dire, ma nessuno gli credeva. in realtà, ciò che faceva era un po' ridicolo, addirittura infantile. prendeva un briciolo d'idea, un pezzettino di frase e se lo ripeteva come uno scolaro che cerca di farsi entrare in testa la lezione. gli capitava anche di muovere le labbra, di parlare a bassa voce, da solo nel bel mezzo dell'ufficio, sul marciapiede, dovunque. e quello che diceva non sempre aveva senso. a volte sembrava una battuta. «ci sono stati casi di avvocati uccisi da un cliente, ma non ho mai sentito parlare di clienti uccisi dal loro avvocato

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

VARVELLO ELENA: LA VITA SEMPRE

Risguardo di copertina

francesco è un ragazzo bello, incorreggibilmente bugiardo, pieno di vita. diventerà un uomo dal fascino sfrontato e irresistibile, un seduttore, un giocatore d’azzardo che crede nella fortuna amica, un disertore, un fuggiasco. teresa, al contrario, è nata in una «via di pezzenti», grandi occhi scuri e spalle esili ma volontà di ferro. diventerà una studentessa serissima, la sola del suo cortile a diplomarsi, una giovane donna che tiene a bada i propri sogni. i due non potrebbero essere più distanti, eppure si attraggono per quell’impeto della vita che sovrasta ogni cosa, anche il fascismo, anche la guerra, anche la povertà. con la forza della grande letteratura, elena varvello costruisce un romanzo struggente, il racconto di un amore e insieme un affresco di voci, di storie e destini, un confronto serrato con la memoria e i non detti, e ci regala personaggi indimenticabili, pieni di coraggio e ribellione, di desiderio di libertà. la vita sempre è la storia della vita che tenta di resistere alla storia. e che dovunque e sempre alza la sua canzone al cielo, una canzone d’amore.

SIMENON GEORGES: MAIGRET E LA VECCHIA SIGNORA. 33° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

la luna doveva essere già sorta dietro la nebbia, che ora aveva una leggera luminescenza. quando arlette si voltò, maigret vide la macchia chiara del suo viso e il tratto deciso, sanguigno, della bocca... sempre immobile davanti a lui, la giovane donna aggiunse allora con una voce diversa, che faceva male sentire: e... non vuole approfittarne, come gli altri?. maigret provò l'impulso di fare con arlette quello che lei aveva fatto con la madre: schiaffeggiarla come una bambina perversa. si limità a stringerle un braccio con forza e a spingerla verso la discesa...

ANGELA ALBERTO: UNA GIORNATA NELL'ANTICA ROMA

Risguardo di copertina

le grida dentro il colosseo durante uno scontro tra gladiatori. la folla che si accalca attorno al venditore di schiavi. i fasti del banchetto, con arrosto di fenicottero e vino a fiumi. la quiete delle terme e il chiasso delle osterie. molti libri parlano della storia dell'antica roma, ma nessuno come questo è in grado di catapultare il lettore nell'atmosfera quotidiana della capitale dell'impero, dandogli realmente l'impressione di trovarsi nelle case o nelle strade affollate, per scoprire e indagare tutte le curiosità e i piccoli grandi dettagli della vita dei suoi abitanti. la straordinaria esplorazione, guidata da alberto angela con la chiarezza, la competenza e il fascino di un grande divulgatore, dura 24 ore e inizia all'alba di un giorno qualsiasi del 115 d.c., quando roma è al culmine della sua potenza. ci si sveglia in una casa di ricchi patrizi ed esplorandola si scoprono gli affreschi, l'arredamento, il rituale della vestizione e i segreti del trucco. si passeggia nello splendore dei fori ascoltando dottissime arringhe, ma anche le barzellette triviali che si raccontano nelle latrine pubbliche. si vive un combattimento tra gladiatori dal punto di vista spettacolare di uno dei contendenti. s'incrocia nella folla lo sguardo intenso delle matrone romane e si percepisce la scia dei loro profumi. si scopre il lavoro dei cuochi che preparano un banchetto, ci si spinge a curiosare tra i vizi e le abitudini sessuali di patrizi e plebei. e' uno stile, un modo di raccontare la storia, che alberto angela utilizza con successo nei suoi programmi in tv. quest'opera, in ettetti, è il risultato dei dati e degli studi storici più rigorosi raccolti in oltre quindici anni di riprese sui siti dell'antica roma e del suo lmpero. ne emerge un racconto incredibilmente coinvolgente, ricco tanto di atmosfere quanto di notizie e di spunti. la lettura di queste pagine diventa così una vera e propria avventura, una passeggiata in un mondo lontano eppure tanto simile al nostro.

COOPER GLENN: IL LIBRO DELLE ANIME. 2° LIBRO DELLA TRILOGIA LA BIBLIOTECA DEI MORTI