SMITH WILBUR ADDISON - KRISTIAN GILES: 2° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY - IL LEONE D'ORO
Risguardo di copertina
il re dell’avventura è tornato per ammaliare i suoi lettori con un nuovo, sorprendente capolavoro.africa orientale, seconda metà del diciassettesimo secolo. il naufrago che viene ritrovato sulla costa, a bordo del relitto di una nave, dovrebbe essere morto. quel che resta di lui appare troppo mal ridotto perché il suo cuore batta ancora. e invece quell’uomo si risveglia, con un urlo agghiacciante. è il soffio della rabbia a tenerlo in vita, nonostante le orribili ferite e le mutilazioni. è il desiderio di vendetta a bruciargli dentro come il vento del deserto, e a spingerlo verso il suo destino. perché lui è il temuto avvoltoio, e ha un solo obiettivo: uccidere hal courteney e tutti quelli che ama. hal courteney incarna la quintessenza di una vita vissuta pericolosamente: avventuriero insignito dell’ordine del leone d’oro, ha per moglie una nobile guerriera etiope che combatte al suo fianco, possiede un cospicuo tesoro e un ancor più cospicuo numero di nemici. hal è convinto di aver seppellito per sempre il suo peggiore avversario, l’avvoltoio, responsabile dell’ingiusta condanna di suo padre. ma le loro strade sono destinate a incrociarsi ancora, in modi rocamboleschi e inaspettati, in una sequenza di inseguimenti e capovolgimenti di fronte che trovano il loro teatro ideale in una zanzibar esotica e affascinante, coacervo di influenze occidentali, arabe e africane: un’isola feroce e ammaliante in cui tutto è possibile e tutto è concesso, e dove si può vendere e comprare qualunque cosa, anche la vita. un ritmo mozzafiato, ricco di azione e di passioni travolgenti: amore e odio, onore e vendetta, paura e coraggio si alternano incessantemente in una trama che non lascia scampo al lettore…
VERGHESE ABRAHAM: IL PATTO DELL'ACQUA
Risguardo di copertina
ha dodici anni e al mattino andrà sposa. lei e la madre sono sdraiate sullo stuoino, abbracciate: «il giorno piú triste nella vita di una ragazza è il giorno del matrimonio» dice la madre. «poi, se dio vuole, le cose migliorano». dopo la morte del padre, lo zio le ha trovato un buon partito. un vedovo con un figlio di due anni. come lei, appartiene a una famiglia di cristiani. perché sia disposto a prendere in moglie una ragazzina senza dote non è dato sapere, ma si mormora che la famiglia sia afflitta da una strana maledizione: in ogni generazione almeno una persona muore affogata. e, nel kerala, l’acqua è ovunque. lí, il monsone nutre non soltanto la terra, ma anche il corpo e l’anima, creando una particolare alleanza con la terra, con dio, con la vita. e chi non rispetta questo patto con l’acqua, che collega tutti nel tempo e nello spazio, è perduto. la giovane sposa viene accolta con affetto nella nuova famiglia e, nell’arco della sua lunga e straordinaria vita, non soltanto conoscerà la gioia di un grande amore e il dolore di infinite perdite, ma sarà testimone di cambiamenti epocali, attraverso i suoi occhi e quelli dei suoi discendenti.
ROBECCHI ALESSANDRO: OMICIDI SRL
Risguardo di copertina
ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «la sicurezza prima di tutto» e «deve sembrare un incidente». il biondo e quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. niente di personale, è solo lavoro. questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» francesca aroldi. parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. il biondo e quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una milano sgangheratamente ricca. omicidi srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma
MCCARTHY CORMAC: IL PASSEGGERO
Risguardo di copertina
durante una missione di recupero al largo della costa del mississippi, bobby western vede quel che non avrebbe dovuto vedere: un jetstar apparentemente intatto adagiato sul fondale e, in cabina, chiome fluttuanti, bocche aperte e occhi vuoti, nove corpi senza vita. da dove viene quell’aereo, che fine ha fatto la scatola nera, e che ne è stato della decima persona sulla lista passeggeri? queste le domande a cui bobby, perseguitato da due emissari governativi «con un’aria da missionari mormoni», non sa dare risposta. capisce allora di dover scomparire. del resto a fuggire ci è abituato, da tanto tempo è inseguito dai sensi di colpa nei confronti del mondo e di lei, alicia, l’amore del suo cuore, la rovina della sua anima. alicia western, sua sorella. mente matematica sopraffina ed esperta mondiale di violini cremonesi, donna bellissima e perciò più difficile da perdere, «perché la bellezza ha il potere di suscitare un dolore inaccessibile ad altre tragedie», anche alicia, come bobby, ha guardato dove non doveva guardare, nel cuore delle tenebre. visitata sin da bambina dalle «coorti», un’accozzaglia di allucinazioni da vaudeville capeggiate da un piccolo focomelico scurrile chiamato il kid, e afflitta da un amore che offende, alicia ha provato a opporre l’ordine del numero al caos della vita ma non ce l’ha fatta perché «certe cose un numero non ce l’hanno». ora cosa resta a bobby, se non la fuga? via da new orleans, knoxville e la baia petrolifera della florida, da bettole, bagnarole e topaie. un mondo popolato di reietti, ubriaconi e reduci – dall’amorevole trans debussy al killer di blatte borman al dandy dissacrante sheddan – ma brulicante di vita e inventiva. via da tutto quel rumore, via dalle oscure macchinazioni del potere e dai peccati ereditati come da quelli bramati, verso una nuda bicocca dall’altra parte dell’oceano, verso un posto senza compagnia né legge né letteratura, dove non c’è altra realtà del ricordo e la fisica si fonde nella metafisica. perché questo siamo noi: «dieci percento biologia e novanta percento mormorio notturno».
BRUSCHINI VITO: IL TRADITORE DELLA MAFIA
Risguardo di copertina
il maxi processo di palermo si conclude con 19 ergastoli e oltre 2665 anni di condanna alla detenzione. alla base del gigantesco dispositivo giudiziario per la prima volta apertamente in lotta contro cosa nostra, ci sono le rivelazioni di un solo uomo. questa è la storia del boss pentito più famoso al mondo: tommy branciforte. la sua testimonianza ha la forza dirompente di una bomba atomica all'interno dell'organizzazione mafiosa, ormai completamente nelle mani degli stragisti corleonesi, colpevoli - secondo branciforte - di aver tradito lo "spirito" mafioso. dopo che i suoi familiari vengono massacrati, tommy sceglie di mettersi nelle mani di un magistrato, svelandogli la complessa struttura della cupola e profetizzando la morte dello stesso giudice. questo romanzo traccia un ritratto vivido e originale del protagonista, perché lo ritrae nella vita quotidiana, sia nelle sue vesti di boss che in quelle di marito, amante e padre. il tradimento di tommy branciforte non verrà mai dimenticato e una caccia spietata e instancabile lo perseguiterà fino alla fine dei suoi giorni.
CAPRARICA ANTONIO: IL BULLO
Risguardo di copertina
che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che donald j. trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. da rampollo di una famiglia immigrata dalla germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli stati uniti, la sua è stata senz'altro una scalata straordinaria verso l'agognato potere. ma a quale prezzo? the donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l'america», ma certo un primato l'ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. e lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. da questa considerazione parte antonio caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: donald trump è un abile politico, l'unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, putin e xi jinping, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà? al lettore l'ardua sentenza.
GRISHAM JOHN: IL TEMPO DELLA CLEMENZA
Risguardo di copertina
clanton, mississippi. 1990. quando l'avvocato jake brigance viene nominato suo malgrado difensore di drew gamble, accusato a soli sedici anni di aver ucciso stuart kofer, vicesceriffo della ford county, capisce di trovarsi di fronte al caso più difficile della sua carriera. perché drew è soltanto un ragazzo timido e spaventato che non dimostra la sua età, e questo rende il suo crimine ancora più incredibile e agghiacciante. ma sua madre e sua sorella, che insieme a lui vivevano a casa di stuart, sanno cosa lo ha spinto a commettere questo terribile gesto. conoscono fin troppo bene la doppia vita della vittima. molti a clanton invocano la pena di morte, l'assassinio di un poliziotto è considerato un atto inammissibile, e la professione di stuart kofer lo rendeva a suo modo intoccabile in un contesto sociale pieno di ombre e contraddizioni. il ragazzo ha poche chance di sfuggire alla camera a gas e jake è l'unico che può salvarlo, in un processo controverso che dividerà l'opinione pubblica, mettendo a rischio anche la sua vita e quella della sua famiglia.
PULIXI PIERGIORGIO: LA DONNA NEL POZZO
Risguardo di copertina
un dettaglio. è sempre un dettaglio a fare la differenza. capita a cristina mandas di dimenticare il compleanno del marito. che vuoi che sia. invece, la svista è il primo scricchiolio di una vita che sta per andare in frantumi. perché a quarant’anni cristina non è la maestra, la moglie, la madre, stimata e ben voluta dalla comunità di quel paesino sardo in cui si è trasferita tempo prima. dietro la cortina di un’esistenza comune, custodisce un segreto che deve rimanere sepolto nelle profondità di un pozzo. e così è stato, almeno fino a un particolare colto di sfuggita, fino a quella dimenticanza. qualcuno, però, si è accorto che cristina non è più la stessa, che è sul punto di cedere. qualcuno rimasto nell’ombra a spiarla per anni. lorenzo roccaforte è stato uno degli scrittori più amati d’italia e ha anche vinto il premio strega. ora che il successo è volato via a causa della sindrome da pagina bianca, si ritrova ad aver mancato lo status di “solito stronzo, lui che puntava a rimanere un venerato maestro. ermes calvino ha un cognome di peso, nessuna parentela con il grande italo e un abbonamento premium coi guai. generoso, legatissimo alla madre e alla sorella, è anche uno sconosciuto scrittore di talento. diversi come il giorno e la notte, roccaforte e calvino diventano gli involontari contraenti di un patto diabolico: ermes scrive i romanzi che lorenzo firma. lo chiamano ghostwriting. l’ideatore del piano è arturo panzirolli, un ex galeotto che in carcere ha avuto l’idea del secolo: diventare editore! sotto la regia di panzirolli, un roccaforte senza più speranze è ritornato sulla scena come autore di thriller e podcaster true crime. scrittore e ghostwriter si ritroveranno in sardegna a indagare sulla morte di cristina mandas e su un misterioso delitto di trent’anni prima, che sconvolse l’isola. con "la donna nel pozzo" piergiorgio pulixi supera allo stesso tempo se stesso e tutti gli steccati di genere, con una miscela mai sperimentata a queste dosi di thriller, noir, commedia e spietata auto-analisi sul funzionamento della fabbrica del racconto crime. leggendo queste pagine si ha la netta sensazione che stia iniziando qualcosa di nuovo.
HRABAL BOHUMIL: HO SERVITO IL RE D'INGHILTERRA
PERONI SILVIA: CRUCIVERBAR
Risguardo di copertina
la grande passione di gregorio per l'enigmistica lo spingerà, assieme al socio maurizio, a chiamare il bar avuto dallo zio michele cruciverbar. un luogo carico di mistero che ha nascosto per anni il segreto di una stanza dalla quale si accede alle oscure profondità di un intrico di gallerie sotterranee. ma anche luogo di sosta per personaggi come sciarpetta, il clochard che dispensa a tutti le sue parole di saggezza. è qui che gregorio incontrerà viola, la donna assunta come cameriera, di cui si innamorerà e con la quale sarà destinato a scoprire quanto sono indissolubilmente uniti i destini che legano loro a ciò che si cela al di sotto del locale. una sovrapposizione di varia umanità che si sfiora davanti al bancone o tra gli stretti tavolini del bar e si intreccia come fanno le lettere di un cruciverba per formare un'esistenza di senso compiuto.
CARBONI ROBERTO: IL SEGRETO DELL'ANTIQUARIO
Risguardo di copertina
anni ottanta. elia morosini arconati è un ex musicista e direttore d'orchestra. dopo anni di grande successo, una grave forma di schizofrenia lo ha costretto a ritirarsi, e adesso vive a bologna, dove ha un negozio di antiquariato. ma questa non è che la facciata. in realtà, elia è un serial killer. una volta individuate le sue vittime, si insinua sempre di più nella loro vita, arrivando a vivere di nascosto in casa loro per poi – quando non riesce più a sostenere la tensione provocata da questo “gioco” – ucciderle. e riprendere la propria normale esistenza. fin quando un nuovo, incontenibile impulso non lo porta a ricominciare. in città, questi omicidi sono attribuiti al “mostro di bologna”, sulle cui tracce si mettono ben presto magistrati, investigatori privati e, soprattutto, una medium, madame thérèse. le pagine di roberto carboni trascinano il lettore dentro la mente di un assassino, attraverso i meandri del male, risucchiandolo in una storia inquietante e senza redenzione. sembra un uomo qualunque, ma la sua vita nasconde dei segreti mostruosi.
AMAR PHILIPPE: HO SOFFIATO IL MIO DESIDERIO FINO AL CIELO
Risguardo di copertina
c'è un desiderio che accomuna tutti i bambini del mondo: avere una mamma e un papà. è così anche per victor, che vorrebbe capire se quella sensazione è diversa dall'affetto che gli ha regalato l'anziana tatie, da cui è stato allevato come un figlio. adesso che non può più occuparsi di lui, l'intraprendente dodicenne decide che a trovare una mamma ci penserà da solo. ha già un'idea in testa. è convinto che lily, la pasticcera che incrocia per strada ogni mattina, abbia tutte le qualità per essere quella giusta: uno sguardo dolce e generoso, un sorriso aperto che promette calore e fiducia e la passione per la cucina con cui assecondare la sua insaziabile golosità. victor è al settimo cielo, non avrebbe potuto trovare candidata migliore. il problema è che non ha messo in conto un possibile rifiuto da parte di lily. pur restando affascinata dall'entusiasmo di victor, la giovane pasticcera non ha nessuna intenzione di fargli da madre. almeno finché non avrà fatto ordine nella sua vita cui manca il solido fondamento dato da poche e semplici certezze. l'amore, la maternità, la stabilità lavorativa restano per lei un orizzonte a cui tendere, a patto che trovi il coraggio di dare retta alla voce del passato da cui continua a essere tormentata. nel frattempo, victor non ci pensa nemmeno ad arrendersi e stare a guardare. giorno dopo giorno, si impegna a escogitare stratagemmi e rocambolesche imboscate per intrappolare e conquistare lily. perché nessuno meglio di lui sa che è il cuore a scegliere la persona capace di regalarci la felicità.dalla sua apparizione sugli scaffali delle librerie, ho soffiato il mio desiderio fino al cielo si è imposto come esordio dell'anno. critici e lettori sono rimasti ammaliati dalla storia del piccolo victor, dando il via a un passaparola che ha convinto la regista michèle laroque a trarne un film già in produzione. philippe amar ci consegna un romanzo delicato e toccante sull'importanza di non dare mai nulla per scontato, perché quando perdiamo di vista le cose importanti, rischiamo di smarrire anche noi stessi.
CASSOLA CARLO: MONTE MARIO
ONDAATJE MICHAEL: IL PAZIENTE INGLESE
MANZONI ALESSANDRO: IL CONTE DI CARMAGNOLA
CASSOLA CARLO: LA MORALE DEL BRANCO
BERRY STEVE: IL PATTO DEI GIUSTI. 10° LIBRO DE LE AVVENTURE DI COTTON MALONE
Risguardo di copertina
31 dicembre 1936. seppur a malincuore, il presidente roosevelt è costretto ad approvare la costruzione di un nuovo, immenso museo, destinato ad accogliere la collezione di dipinti di andrew mellon, ex segretario del tesoro degli stati uniti. ma l'opposizione di roosevelt non ha nulla a che fare con l'arte, è andrew mellon di cui il presidente ha paura. quel progetto faraonico, infatti, è solo una facciata per nascondere un pericoloso segreto... venezia, oggi. doveva essere una missione semplice. imbarcarsi su una nave in partenza per una crociera nel mediterraneo e sorvegliare paul larks, ex funzionario del dipartimento del tesoro degli stati uniti, sospettato di aver sottratto alcuni documenti top secret. quando stephanie nelle gli aveva proposto l'incarico, a cotton malone era quasi sembrata una vacanza. tuttavia, una volta arrivato a venezia, malone è costretto a ricredersi: nel giro di poche ore, viene coinvolto in una sparatoria, catturato e sedato. non appena riprende i sensi, malone si ritrova in una camera vuota: impugna una pistola e accanto a lui c'è il cadavere di larks. chi l'ha ucciso? e perché vuole far ricadere la colpa su di lui? per salvarsi la vita, malone deve scoprire la verità. anche a costo di svelare un segreto che potrebbe mettere gli stati uniti in ginocchio...
SCHATZING FRANK: IL QUINTO GIORNO - 1 PARTE
Risguardo di copertina
dio creò i grandi mostri marini e tutti gli esseri viventi che guizzano e brulicano nelle acque dei mari mari" ... e fu sera e fu mattina: quinto giorno.genesi 1, 21-2314 gennaio. huanchaco, costa del perú. il povero pescatore juan narciso ucañan non crede ai suoi occhi: dopo lunghe settimane di magra, davanti a lui si stende un enorme banco di pesci. ma ben presto il terrore cancella la sua felicità: i pesci, muovendosi come un unico essere, prima gli distruggono la rete, poi rovesciano la sua barca e infine si compattano, impedendogli di tornare in superficie. e, prima di morire, ucañan scorge qualcosa che serpeggia verso di lui...13 marzo. costa norvegese. a bordo della nave oceanografica thorvaldson, il biologo marino sigur johanson e tina lund, responsabile della statoil per la scoperta di giacimenti petroliferi, guardano sconcertati il monitor che rimanda le immagini di un robot calato sul fondo del mare: milioni di "vermi" sembrano aver invaso lo zoccolo continentale. cosa sono? da dove vengono? e, soprattutto, perché sono così tanti?5 aprile. vancouver island, canada. leon anawak fa da guida ai turisti che vogliono osservare le balene nelle acque della british columbia. da qualche tempo, però, gli enormi mammiferi marini non si vedono più, come se si fossero "smarriti" da qualche parte. poi, improvvisamente, riappaiono e si comportano in modo del tutto anomalo, arrivando addirittura ad attaccare la barrier queen, un cargo da sessantamila tonnellate. ed è proprio sullo scafo di quella nave che leon scopre una gigantesca colonia di mitili...tre avvenimenti lontani, un unico tratto comune: il mare. un mondo brulicante di esseri misteriosi, un universo di cui si conosce a malapena la superficie, un enigma che avvolge i sette decimi del nostro pianeta. dall'europa all'america, dal polo nord al giappone, il mondo intero dovrà confrontarsi con questo enigma: scienziati, militari, capi di governo e individui comuni saranno trascinati in un'avventura senza precedenti, verso uno scontro titanico in cui si deciderà se la specie umana può avere ancora un futuro. perché nessuno può sapere cos'è veramente successo nel quinto giorno della creazione. fino a ora...
MANZINI ANTONIO: 7-7-2007. 5° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
"lo sai cosa lasciamo di noi? una matassa ingarbugliata di capelli bianchi da spazzare via da un appartamento vuoto". rocco schiavone è il solito scorbutico, maleducato, sgualcito sbirro che abbiamo conosciuto nei precedenti romanzi che raccontano le sue indagini. ma in questo è anche, a modo suo, felice. e infatti qui siamo alcuni anni prima, quando la moglie marina non è ancora diventata il fantasma del rimorso di rocco: è viva, impegnata nel lavoro e con gli amici, e capace di coinvolgerlo in tutti gli aspetti dell'esistenza. prima di cadere uccisa. e qui siamo quando tutto è cominciato. nel luglio del 2007 roma è flagellata da acquazzoni tropicali e proprio nei giorni in cui marina se ne è andata di casa perché ha scoperto i "conti sporchi" di rocco, al vicequestore capita un caso di bravi ragazzi. giovanni ferri, figlio ventenne di un giornalista, ottimo studente di giurisprudenza, è trovato in una cava di marmo, pestato e poi accoltellato. schiavone comincia a indagare nella vita ordinata e ordinaria dell'assassinato. giorni dopo il corpo senza vita di un amico di giovanni è scoperto, in una coincidenza raccapricciante, per strada. matteo livolsi, questo il suo nome, è stato finito anche lui in modo violento ma stavolta una strana circostanza consente di agganciarci una pista: non c'è sangue sul cadavere. adesso, l'animale da fiuto che c'è dentro rocco schiavone può mettersi, con la spregiudicatezza e la sete di giustizia di sempre, sulle tracce "del figlio di puttana"...