CORNWELL PATRICIA: RITRATTO DI UN ASSASSINO
Risguardo di copertina
la vicenda misteriosa di jack lo squartatore, il serial killer che nel 1888 uccise brutalmente cinque prostitute nella nebbia della londra vittoriana, è rimasta finora insoluta e molti fino ad oggi si sono interrogati sulla vera identità di questo assassino. patricia cornwell, da sempre interessata a questo caso, dopo anni e anni di ricerche per le quali ha speso ben 4 milioni di dollari, è convinta di aver trovato il vero colpevole: il pittore impressionista walter sickert che, vent'anni dopo i fatti sanguinosi, ha dipinto una serie di quadri con immagini raccapriccianti di prostitute uccise.
BLAYLOCK BONNIE: DOLCE COME IL SALE
Risguardo di copertina
sardegna, anni ’30: tre generazioni di donne custodiscono un millenario sapere… per tutto l’inverno allegra attendeva la prima luna di maggio: il giorno in cui, con la solennità di una cerimonia, si sarebbe immersa insieme alle altre donne dell’acqua per la nuova stagione. lo facevano dalla notte dei tempi, per raccogliere i fili d’oro di un raro mollusco e creare un tessuto più prezioso della seta, degno dei re: il bisso. un patto segreto, trasmesso di madre in figlia, le univa tutte. un giuramento sacro, che rendeva dolce anche il sale. tre generazioni di donne sono le eredi di un’antica arte, secondo una leggenda portata a sant’antioco, nel sud della sardegna, addirittura dalla regina berenice. da allora alcune madri tramandano la loro abilità alle figlie sin dalla più tenera età, fino a quando non sono in grado di pronunciare il voto che le vincola: dedicare la vita alla seta del mare, a quel filo che trattiene il giallo del sole, e accettare che i preziosi ricami che ne derivano non possano essere venduti ma solamente donati. diventando così dispensatrici di speranza e bellezza che si oppongono al caos del mondo. nonostante gli avvenimenti drammatici che sconvolgono l’italia nel corso del novecento, le tre donne, allegra, zaneta e miriam, faranno di tutto per non venir meno al giuramento e difendere il loro sapere, affrontando il dolore della perdita e affermando ogni volta la libertà di essere sé stesse. un romanzo unico che intreccia con l’abilità delle maestre del bisso le vicende personali delle protagoniste agli eventi storici, infondendo lo splendore di un talento misterioso e di una terra magica.
CAMILLA LACKBERG: SOGNI DI BRONZO. SERIE FAYE VOL. 3
Risguardo di copertina
sjack, l’ex marito di faye, non c’è più e con lui se ne sono andati anche molti dei problemi che la tormentavano. ma adesso la minaccia, se possibile ancora più molesta, arriva dall’unica persona al mondo realmente in grado di piegarla e di farle del male: suo padre. ora che è fuggito dal carcere in cui stava scontando la sua pena, faye è costretta ad affrontare le sue paure più profonde per fermarlo. e non è la sola a rischiare la vita, perché con lei sono in pericolo tutte le persone a cui vuole bene, e perfino l’impero di revenge, l’azienda che ha costruito lottando contro mille ostacoli e che l’ha resa ricca e famosa, potrebbe andare in frantumi. per pianificare la vendetta finale, faye ha bisogno delle sue alleate più fidate. anche se ancora non sa che, oltre alla polizia di stoccolma, la sta tenendo d’occhio qualcun altro: una donna determinata e dal passato oscuro, una sua nemesi perfetta che si muove nell’ombra e potrebbe portarle via tutto.
COVACICH MAURO: LINA E IL SASSO
Risguardo di copertina
lina è una bambina di nove anni, è diversa dai suoi compagni di scuola ma è capace di accendere il cosmo intorno a lei. sua madre elena, dopo la separazione dall’ex marito, la cresce nella periferia di roma insieme al nuovo compagno, max, uno scrittore in crisi. max si affeziona a lina, va a prenderla a scuola, le racconta le fiabe, la osserva complice dei suoi misteriosi comportamenti e, soprattutto, la difende dalle cattiverie del mondo. nel frattempo carlotta, l’ex di max, affianca alla sua carriera di colta intervistatrice di successo una vita parallela di trasgressivi incontri notturni, finché i due mondi non sembrano pericolosamente incontrarsi. nell’impossibile equilibrio di queste forze, ogni piccolo accadimento può generare un terremoto che apre all’amore i corpi dei protagonisti, nella forma dolce di un mazzo di rose inviato da un ammiratore segreto, o in quella terribile di un marchio d’infamia. mauro covacich compone un romanzo dalla geometria perfetta, una favola moderna sulle combinazioni imprevedibili dei sentimenti che riscrivono le nostre vite, rischiarata da una bambina la cui luce brilla, acceca, colpisce. seguendo la scia di lina, inevitabilmente, ci ritroviamo addosso un poco della polvere iridescente che semina tra queste pagine.
ATTINI MARINO - CLEMENTELLI ROCCO: LA CASA DEL PRESENTE
Risguardo di copertina
una casa domotica per tutti e anche per le persone cieche e ipovedenti
ALAIN JEAN CLAUDE: I RAGAZZI DI DUBLINO
SAFIER DAVID: I RAGAZZI DEL GHETTO
Risguardo di copertina
varsavia, 1942. mira è una ragazza piena di coraggio e di amore per la sua famiglia, rinchiusa nel ghetto di varsavia sotto l'occupazione nazista. con lei vivono la madre e la sorellina hannah, che mira protegge a ogni costo. per loro, mira sfida la feroce polizia, esplora la città in cerca di cibo decente, protetta solo dagli occhi verdi che non la fanno sembrare ebrea. finché un giorno le "iene", come ha soprannominato i gendarmi polacchi che prendono ordini dalle ss, la fermano e sembrano non lasciarsi ingannare dal suo aspetto, come se fiutassero con avidità una facile preda. ma mentre mira si sente spacciata, un giovane biondo la afferra improvvisamente e la bacia, facendola passare per la sua fidanzata. la ragazza è salva, e da quel momento daniel non la perderà più di vista. né nell'orrore, quando mira scoprirà che tutti gli abitanti del ghetto, nessuno escluso, sono destinati allo sterminio nei campi. né nel coraggio, quando lei deciderà di entrare nella resistenza. né per tutti i lunghissimi 28 giorni durante i quali, insieme a un gruppo di altri ragazzi, sfiderà i nazisti nella più impensabile delle imprese: la rivolta del ghetto contro le forze di occupazione. la più lunga rivolta degli ebrei nella seconda guerra mondiale.
WHITAKER CHRIS: TUTTI I COLORI DEL BUIO
Risguardo di copertina
quando il tredicenne joseph «patch» macauley viene rapito, saint brown, la sua compagna di scorribande, è determinata a riportarlo a casa. ma patch rimane prigioniero in uno scantinato per quasi un anno. solo una ragazza di nome grace gli fa visita di tanto in tanto e parla con lui, nascosta dall'oscurità. tornato libero, patch è ossessionato dall'idea di ritrovarla, e di dare la caccia all'uomo che gli ha rovinato l'esistenza. mentre i mesi si trasformano in anni e la speranza diventa disperazione, saint, nell'ombra, lo segue e lo protegge nella sua ricerca. anche se scoprire la verità può significare perdersi per sempre.
FERRERO BRUNO: I SENTIERI DELLA VITA
PETACCO ARRIGO: I RAGAZZI DEL '44
SEMINARA ELVIRA: I SEGRETI DEL GIOVEDI' SERA
Risguardo di copertina
se la vita durasse una settimana, per elvis e i suoi amici oggi sarebbe giovedí. infatti è di giovedí che s'incontrano. per scrutarsi, raccontarsi le novità, fare bilanci dentro un mondo che si scompone sotto i piedi. tra poco non avranno piú cinquant'anni, e usciranno per sempre dall'età di mezzo per entrare in un territorio nuovo. cosí, tra amori che nascono o franano, ansiolitici e aperitivi, cercano di varcare quella soglia labile e miracolosa saltandoci sopra come in una giostra, decisi a non scendere sin che dura il fiato – o il vino. la loro vita a dirotto si riflette in un dialogo inesauribile, impudico, che ci vede coinvolti tutti, nella stessa risata e nella stessa paura: congedarsi senza preavviso dall'unica giovinezza che ci è stata assegnata senza aver capito cosa ci aspetta.«abbiamo 59 anni, alcuni di noi hanno smesso di tingersi i capelli e di fumare, altri hanno cominciato la dieta e la recherche, però dicendo che la rileggono. facciamo finta di credere a un sacco di cose: che dimostriamo al massimo 48 anni, che non siamo depressi ma disincantati, che quella non è pancia ma colite. che il vino rosso fa bene, e il caffè allunga la vita. abbiamo avuto case allagate e idee geniali, spesso contemporaneamente. alcuni hanno doppie vite, doppio lavoro, doppio mento, doppia sim. a teatro ci addormentiamo, e in tv vediamo lo stesso montalbano tre volte, convinti che sia la prima. abbiamo voglia di ridere, ma ci commuoviamo spesso e diamo la colpa al polline. ci angoscia l'idea di dimenticare le password. crediamo ancora negli sconti, piú o meno in dio, nelle creme antirughe, nei concerti del primo maggio e nei sughi senza conservanti, e quasi tutti nel primo battisti e nel primo battiato, il primo von trier e il primo paul auster. conviviamo con malattie autoimmuni, vicini razzisti, gatti anaffettivi, pc pieni di virus, aumenti di stipendio, di peso, di autostima, ma combattiamo il colesterolo, la fine della sinistra, gli specchi troppo illuminati, le sanatorie, i leggings di ogni tipo, i bicchieri di plastica, l'irrilevanza, la frenesia del pil, i rumori di deglutizione. ogni tanto siamo felici, senza motivo, senza bisogno d'indagare. ci innamoriamo, andiamo in messico e poi torniamo. abbiamo detto milioni di volte le parole stress, motivazioni, analisi, percorso, adesso diciamo piú spesso pillola, spreco, cuore, meraviglia. il vocabolario si restringe e ansima, nel silenzio troviamo nuove gradazioni. guardiamo il meteo sull'iphone, piú volte al giorno, e la notte per quello dopo. mettiamo in carica. domani sole». e. s.
CESBRON GILBERT: I SANTI VANNO ALL'INFERNO
RAPAGNETTA SILVANO: I RICORDI DIMENTICATI
FASANELLA GIOVANNI - GRIPPO ANTONELLA: I SILENZI DEGLI INNOCENTI
Risguardo di copertina
quasi 600 morti e 5000 feriti. e in più il calvario dei loro familiari. è il costo umano di una guerra dichiarata non solo contro lo stato. questo libro dà voce a chi non l'ha mai avuta. anzi, a coloro cui è stata, in mille modi, negata. solo i carnefici sono stati chiamati a testimoniare su quei terribili anni. l'italia, allora, rischia di essere l'unico paese al mondo dove paradossalmente la storia la si lascia scrivere dagli sconfitti, dagli ex terroristi. avvicinando le vittime (scampati o sopravvissuti a stragi e ad attentati) e i loro familiari, mostrando loro interesse e facendoli parlare, si ascoltano racconti di delusioni, di solitudine e di disinteresse da parte delle istituzioni.
BENZI ROSANNA: IL VIZIO DI VIVERE
SAPIENZA GOLIARDA: IL VIZIO DI PARLARE A ME STESSA
Risguardo di copertina
"ricordare è tutto: l'etica fondamentale della vita". e con questa consapevolezza che l'esperimento giocoso di compilare taccuini diventa per goliarda sapienza un'abitudine, un esercizio letterario e mnemonico, e infine un vizio di cui non può fare a meno. anno dopo anno si scopre attenta a riportare tutto quello che più la colpisce, perché poche volte si assiste a "qualcosa di possente e primario", ma con la stessa gioia prende la penna anche solo per ricordare un viso, immortalare un orizzonte viola, appuntare un pensiero trasportato dal vento forte, durante una camminata lungo il mare. nelle ottomila pagine di quaderni, agende, fogli irregolari, densi o a volte appena scarabocchiati, si trova la vera voce di goliarda. quella riservata a se stessa, intima e diretta, che allo stesso tempo confida al lettore la sua storia, senza omettere nessun dettaglio: gli umori incostanti, gli inciampi e le sorprese nella quotidianità e nella scrittura, gli autori più amati e i viaggi che hanno modificato per sempre la percezione dello spazio. tra le pieghe degli appunti spiccano poi le riflessioni politiche e l'analisi delle differenze generazionali, che rivelano il cambiamento di una società che inseguendo un'utopia si è ritrovata davanti a una violenta menzogna. ma è sicuramente il tocco personale e profondo di goliarda a illuminare e rendere preziosi i suoi taccuini. il rapporto unico con la madre, i legami più importanti. prefazione di angelo pellegrino.
GROSSMAN PAUL: I SONNAMBULI
Risguardo di copertina
berlino, 1932. durante i mesi nei quali si consuma l'agonia della repubblica di weimar il corpo di una giovane donna affiora dalle acque del fiume havel, nei pressi di spandau. ritrovare un cadavere nel caos di una germania postbellica che la sconfitta e la grande depressione hanno messo in ginocchio non è certo una novità: ma qui c'è qualcosa di diverso, d'inspiegabile. i capelli della ragazza sono tagliati troppo corti; le gambe, percorse da un intrico di cicatrici, hanno assunto una postura bizzarra, come se qualcuno avesse cambiato verso ai peroni. gli agenti di polizia hanno scelto per lei un nomignolo agghiacciante: 'la sirena'. sarà solo la prima di una lunga serie di vittime, tutte donne, giovani, straniere, menomate da atroci interventi chirurgici. ma chi ha fatto una cosa del genere? e perché? starà all'ebreo willi kraus, il più celebre detective della kriminal polizei, risolvere il mistero, inoltrandosi in un mondo di orrori che prefigura il consumarsi, di lì a poco, di ben altri orrori: il terzo reich.
PANSA GIAMPAOLO: I VINTI NON DIMENTICANO
Risguardo di copertina
"quando pubblicai il sangue dei vinti nell'ottobre 2003, venni linciato dalle sinistre. tre anni dopo, nel 2006, per l'uscita di un altro mio lavoro revisionista, la grande bugia, fui aggredito a reggio emilia da una squadra di postcomunisti violenti. perché i nipoti dei trinariciuti dipinti da giovanni guareschi mi inseguivano? i motivi erano soprattutto due. avevo dato voce ai fascisti, obbligati dai vincitori a un lungo silenzio. e avevo posto il problema del pci e del suo obiettivo nella guerra civile: fare dell'italia un paese satellite dell'unione sovietica. oggi l'urss non esiste più, anche il pci è scomparso. eppure le sinistre continuano a non accettare che si parli delle pulsioni autoritarie dei comunisti italiani e del loro legame con mosca. e per sfida che nei vinti non dimenticano ho scritto le pagine che mi ero lasciato alle spalle. l'occupazione jugoslava di trieste, gorizia e fiume, guidata dal servizio segreto di tito, con migliaia di deportati scomparsi nel nulla. la sorte delle donne fasciste, stuprate e poi soppresse. le uccisioni di comandanti partigiani e di politici socialisti e democristiani che si opponevano al predominio comunista. la verità è sempre una chimera. ma non si può cercarla quando si è accecati dalla faziosità politica. nei vinti non dimenticano ho rifiutato ancora una volta la storia inquinata dall'ideologia. questo mi fa sentire un uomo libero, come lo sono i miei lettori." (g. pansa)
CAPRARICA ANTONIO: IL BULLO
Risguardo di copertina
che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che donald j. trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. da rampollo di una famiglia immigrata dalla germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli stati uniti, la sua è stata senz'altro una scalata straordinaria verso l'agognato potere. ma a quale prezzo? the donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l'america», ma certo un primato l'ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. e lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. da questa considerazione parte antonio caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: donald trump è un abile politico, l'unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, putin e xi jinping, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà? al lettore l'ardua sentenza.
CARNEVALI ALESSANDRA: IL DELITTO DELLA VEDOVA RUZZOLO. 8° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ADALGISA CALLIGARIS
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a rivorosso umbro sembra non esserci mai pace. il commissario adalgisa calligaris e i suoi fidati collaboratori, infatti, devono fare i conti con un nuovo omicidio. nella frazione di ponterullo, è stata uccisa ercolina ruzzolo, un'anziana vedova che viveva da sola. al centro della scena del crimine, il suo corpo giace accanto a un rosario. dai primi rilievi tutto induce a sospettare che la donna conoscesse il suo assassino. e che gli abbia aperto volontariamente la porta. ma le indagini rischiano di rivelarsi molto più complicate del previsto, perché un'altra donna viene uccisa, e anche questa volta accanto al cadavere è stato lasciato un rosario. se vuole risolvere il caso, il commissario calligaris dovrà mettere in discussione tutte le proprie certezze. perché persino il suo formidabile intuito stavolta potrebbe non bastare...