Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CLEAR JAMES: ATOMIC HABITS

Risguardo di copertina

mental coach, formatori, guru motivazionali: tanti dicono che nella vita è fondamentale porsi obiettivi ambiziosi, decidere dove si vuole arrivare e fare di tutto per arrivarci. ma è davvero questa la chiave del successo? perché allora è così difficile fare quello che continuamente diciamo di voler fare? per quale motivo non riusciamo a dimagrire, ricominciamo a fumare, perdiamo ore incollati a uno smartphone? perché non costruiamo davvero relazioni più salutari, carriere più soddisfacenti? in questo manuale brillante e innovativo, diventato nel giro di pochi anni un classico contemporaneo, james clear ci spiega che stiamo semplicemente sbagliando bersaglio. l’ossessione per gli obiettivi, invece di aiutarci a migliorare, rischia di diventare un’ulteriore fonte di stress, e perfino di farci fallire. noi non siamo i nostri obiettivi: siamo la somma delle nostre abitudini. per questo, secondo clear, è dalle abitudini di ogni giorno – e proprio dalle più piccole, le abitudini “atomiche”, invisibili ma potenti come un atomo – che dobbiamo partire per imprimere alla nostra vita una nuova direzione. il vero cambiamento non nasce da una singola grande svolta, ma dalla combinazione di tanti miglioramenti quasi impercettibili: un piccolo passo alla volta, un progresso quotidiano dell’uno per cento. con lo stile chiaro e appassionante che ha conquistato milioni di lettori, atomic habits ci accompagna passo dopo passo sulla strada del cambiamento sostenibile, grazie a un metodo facile da mettere in pratica per creare buone abitudini, liberarci da quelle cattive e rimanere felicemente fedeli alle nostre scelte. perché soltanto concentrandoci su ciò che abbiamo il potere di cambiare – ciò che ogni giorno decidiamo di fare o non fare – potremo ottenere una trasformazione profonda e duratura.

KINGSLEY FELICIA ALIAS ARTIOLI SERENA: MATRIMONIO DI CONVENIENZA

Risguardo di copertina

jemma fa la truccatrice teatrale, vive in un seminterrato a londra e ha una passione per i ballerini latino-americani. figlia di una simpatica coppia di hippy, un giorno riceve una telefonata che potrebbe cambiarle la vita: sua nonna, la stessa che ha diseredato sua madre per aver sposato un uomo che girava nudo per casa e fumava erba, è appena deceduta e ha lasciato a lei un'enorme ricchezza. ma a una condizione: che sposi un uomo di nobili natali e che faccia una vita all'altezza del titolo che acquisirà. nello stesso momento ashford, dodicesimo duca di burlingham, è nei guai: il suo amico e avvocato di fiducia gli ha appena rivelato che è sull'orlo della bancarotta per colpa delle scelte sciagurate di suo padre, e che rischia di perdere, insieme a tutti i beni di famiglia, anche il titolo nobiliare. e così, tra molte resistenze, dinieghi e ripensamenti finali, jemma e ashford, che in comune hanno solo la necessità di respirare e nutrirsi più volte al giorno, decidono di sposarsi: il matrimonio sarà solo una facciata e durerà il tempo minimo per permettere a entrambi di ottenere ciò che vogliono. dopo aver celebrato quella che entrambi considerano una pura formalità, jemma si trasferisce quindi nel palazzo secolare dello sposo, dove dovrà destreggiarsi fra galateo, formalità, inviti, ricevimenti e... l'imprevista suocera aristocratica e odiosa, che non si spiega come il figlio abbia potuto sposare una sciatta ragazzina dai modi inqualificabili cresciuta a fish and chips. e a complicare ulteriormente le cose arriva carter, che con i suoi modi principeschi ha deciso di sedurre jemma...

KINGSLEY FELICIA ALIAS ARTIOLI SERENA: DUE CUORI IN AFFITTO

Risguardo di copertina

summer ha ventisette anni ed è californiana. blake ne ha quasi trentatré ed è newyorkese fino al midollo. lei aspira a diventare sceneggiatrice, ma per ora è solo assistente del direttore di produzione di una serie tv. lui è uno scrittore da svariati milioni di copie e i suoi bestseller sono sempre in classifica sul «new york times». summer è fidanzata con un uomo molto più grande di lei, mentre blake è un consumato casanova e nel suo letto entrano ed escono pop-star, attrici e modelle. lei è una persona ordinata, precisa e mattiniera, fa yoga e beve tè verde; lui fa colazione con un bloody mary e due marlboro, vive nel caos e non si sveglia mai prima delle due del pomeriggio. summer e blake non hanno proprio niente in comune, a parte una casa delle vacanze che per un mancato passaggio di informazioni è stata affittata a entrambi. uno dei due se ne deve andare, ma entrambi hanno ottime ragioni per restare. e le ragioni potrebbero aumentare con il passare dei giorni...

BERNARDINI ILARIA: AMATA

Risguardo di copertina

nunzia non ha ancora vent’anni. è andata via dalla sicilia, studia lettere classiche a milano, conosce il greco, come sognava suo padre, che non c’è più e ha lasciato lei e sua madre con una pescheria da gestire. maddalena di anni ne ha di più, quasi quaranta, viene da un passato difficile, ma ha saputo laurearsi in ingegneria, ha sposato luca, violinista di buona famiglia, e ora dall’esterno è indistinguibile da quelle giovani donne eleganti cui sognava di assomigliare, quando frequentava un liceo popolato da ragazze più ricche di lei. nunzia si sente strana da un po’, ha la nausea, mangia di meno, il seno più duro. sintomi confusi, ma il risultato del test è chiaro. aspetta un bambino. un bambino che non vuole. maddalena vuole un bambino. è la cosa che vuole più al mondo. ma i medici sono stati chiari, ha lo zero virgola poco di possibilità di rimanere incinta. uno zero virgola poco cui maddalena si aggrappa come a un salvagente lanciato quando stai annegando. o come la possibilità di ricevere un figlio in adozione. ma non è così facile. perché quando finalmente arriva la chiamata, sui giornali e in televisione maddalena legge di appelli a una giovane madre che ha lasciato una neonata in una culla per la vita. sua figlia forse? o figlia di chi? alternando il punto di vista di nunzia e maddalena, in un concerto a due voci travolgente, potentissimo, emozionante, ilaria bernardini si conferma una delle più importanti autrici della sua generazione. amata è un libro indimenticabile che riflette sulla maternità, sulle contraddizioni del desiderio, sul dolore e la complessità della scelta, sul rimpianto e sui sogni. in un paese dove il corpo femminile è ancora e sempre un terreno conteso, questo romanzo affronta con passione, umanità e dolcezza, il diritto di decidere.

KUNDERA MILAN: PRAGA, POESIA CHE SCOMPARE

Risguardo di copertina

l’invasione russa della cecoslovacchia nel 1968 non ha solo conculcato i diritti umani, la democrazia, la giustizia: ha ridotto a «un foglio di carta in fiamme / dove scompare la poesia» scriveva kundera nel 1980 citando l’amato nezval una «grande cultura». una cultura unica, che la «capitale magica d’europa» ha forgiato lungo i secoli, e che ha conosciuto l’apogeo con kafka, hašek e janacek, artefici dei «tre pannelli del quadro dell’inferno futuro»: «labirinto burocratico», «idiozia militare», «disperazione concentrazionaria». tracciare il ritratto di praga significava allora, per kundera, riportare alla luce un’atlantide inabissata, salvare una visione del mondo renitente a «identificarsi con la storia» e a «cogliere nei suoi spettacoli serietà e senso». ma noi lettori non potremo fare a meno, oggi, di riconoscere in quel ritratto, attraversato da un fremito di commossa nostalgia, un autoritratto, che rivela, meglio di qualunque saggio critico, la genealogia segreta da cui scaturisce l’opera di kundera. dentro al suo laboratorio ci conduce anche ottantanove parole, un dizionario personale nato nel 1985 dall’esigenza, per lui che ancora scriveva in ceco ma pensava ormai a come ogni frase sarebbe suonata in francese, di chiarire al nuovo pubblico le «parole chiave», le «parole trabocchetto», le «parole d’amore» attorno alle quali erano costruiti i suoi romanzi e tuttora essenziale per chi li ami e voglia conoscerli meglio.

HUGHES RICHARD: LA VOLPE NELLA SOFFITTA


RAYMOND MARCEL: L'UOMO CHE SI VENDICO' DI DIO

Risguardo di copertina

questo libro trova un degno posto all'interno del panorama dell'insegnamento e dell'apprendimento grazie a parole ed espressioni che gli donano un carattere distintivo.

DEL GIUDICE ANTONIO: FIGLIO DELLA TERRA

Risguardo di copertina

riccardo, ragazzino di otto anni, una mattina vede dalla persiana un interminabile corteo di uomini e donne che sfila sventolando bandiere rosse listate a lutto. è il funerale di giuseppe di vittorio. il corteo diventa un tarlo nella testa del ragazzo che, giornalista, è incaricato di ricordare per "la gazzetta del mezzogiorno" i vent'anni dalla morte del più importante sindacalista italiano del xx secolo. riccardo, affascinato, comincia a scavare nella biografia dell'uomo, dove al primo posto ci sono la moglie e i due bambini, che egli porta con sé nell'esilio in francia e nelle riunioni con stalin a mosca. tra le carte dell'archivio del giornale, riccardo trova anche documenti sorprendenti, tra cui un particolare ricordo di cesare rossi, uomo di mussolini.

ECO UMBERTO: IL CIMITERO DI PRAGA


ENG TAN TWAN: IL GIARDINO DELLE NEBBIE NOTTURNE

Risguardo di copertina

sopravvissuta durante la seconda guerra mondiale alle torture in un campo di prigionia giapponese, nel quale ha però perso la vita la sorella, yun ling teoh ha studiato legge a cambridge e dedicato molti anni a perseguire i criminali di guerra. ma ora ha bisogno di fermarsi, e il luogo migliore per farlo è sugli altopiani di cameron, in malesia, tra le piantagioni di tè di un vecchio amico di famiglia. ed è lì che scopre l'esistenza di un giardino, il cui proprietario e creatore è l'enigmatico aritomo, un esule dal giappone che un tempo ha ricoperto il ruolo di capo-giardiniere al servizio dell'imperatore. nonostante i sentimenti di odio nei confronti dei giapponesi - o forse proprio per questa ragione - yun ling chiede ad aritomo di realizzare un giardino in memoria della sorella, ma l'uomo rifiuta e le propone invece di lavorare per lui come apprendista, fino a quando non sarà lei stessa in grado di disegnare un giardino. con il passare dei mesi, yun ling stabilisce suo malgrado un legame con il suo sensei e apprende la filosofia di un'arte millenaria che ha come scopo quello di riprodurre sulla terra il paradiso. e mentre da fuori giungono gli echi della guerriglia, anche in quel luogo di pace non mancano conflitti, segreti e misteri da affrontare.

MANZINI ANTONIO: IL PASSATO E' UN MORTO SENZA CADAVERE. 14° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

quando viene chiamato su una strada di montagna, al vicequestore rocco schiavone basta uno sguardo per capire di trovarsi di fronte a una rottura del decimo livello della sua personalissima classifica. un ciclista, infatti, è stato vittima di un incidente. il morto si chiama paolo sanna, un cinquantenne che da un po’ di tempo abita in zona ma che apparentemente nessuno conosce. dai primi accertamenti risultano subito delle stranezze. sanna era abbiente se non addirittura ricco, ma senza occupazione, nel tempo aveva cambiato periodicamente residenze in tutto il nord italia, sporadiche e superficiali amicizie, qualche amore senza conseguenze, parenti lontani e poco frequentati: insomma, «una specie di ectoplasma ai margini della società». a complicare le cose, c’è il rebus del taccuino trovato nella sua abitazione, una lista di nomi, sigle e numeri indecifrabili. il quadro è quello di un uomo in fuga. ma una fuga lunga, senza fine, se non fosse stato per quell’urto in montagna. per vederci chiaro bisogna indagare nel passato, andando il più a fondo possibile, un passato che fa sprofondare il vicequestore di aosta negli anni di gioventù di un gruppetto affiatato. rocco vorrebbe procedere come al solito, pesante come un pugno e sottile come uno stiletto, ma è di sottigliezza che ha soprattutto bisogno, anche perché si fa sempre più drammatico il timore per la scomparsa inspiegabile di una persona, una donna, a cui qualcosa di intenso lo lega.

SMITH WILBUR ADDISON - TOM HARPER: NEMESI. 8° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY

Risguardo di copertina

adam forster non prova sentimenti. l'unica persona al mondo che può fare breccia nel suo cuore sembra essere suo fratello cameron. ma come le farfalle quest'ultimo è destinato a vivere un solo giorno. l'inchiostro che impregna le pagine di una lettera e un'infida dissimulazione spingono adam a credere che ashley williams abbia a che fare con la decisione di suo fratello minore di togliersi la vita. le prove sembrano schiaccianti. implacabile, freddo, vendicativo. adam tesse la trama di una crudele vendetta ergendosi a giustiziere, ma non ha fatto i conti con l'irrazionalità delle proprie emozioni. ci sono delle ferite che anche se smettono di sanguinare restano lì dove nessuno le può vedere e continuano a far male. ashley lo sa bene, ma quel dolore non le impedisce di affrontare la vita con coraggio. il destino ha, però, altro in serbo per lei. diventa una pedina su una scacchiera. odio, vendetta e passione sembrano quasi mescolarsi.

CASAROLI AGOSTINO: IL MARTIRIO DELLA PAZIENZA


RUSSELL BERTRAND: PERCHE' NON SONO CRISTIANO

Risguardo di copertina

perchè non sono cristiano affronta con spregiudicata libertà di pensiero un argomento di grande interesse: il sentimento religioso. russel, pensatore ateo per eccellenza, analizza con semplicità e chiarezza di esposizioni origini, valori e significati della religione cristiana. un testo imprescindibile per credenti e non credenti, uno dei classici più letti di russell.

RECALCATI MASSIMO: UNO DIVISO DUE

Risguardo di copertina

questo libro indaga innanzitutto i conflitti e i tormenti che caratterizzano il rapporto tra fratelli e sorelle. il primo moto che orienta questo rapporto non è, infatti, quello della fratellanza o della sorellanza ma quello dell’odio e dell’inimicizia. con la nascita di un fratello o di una sorella la nostra vita si trova esposta al regime plurale del due, all’impossibilità di essere un uno indiviso. e la prima tendenza pulsionale dell’umano non è quella di accogliere il due, ma quella di respingerlo, di negarne l’esistenza. non può allora essere la natura – la sostanza del sangue – a fondare un legame di fratellanza o di sorellanza. i fratelli e le sorelle rischiano sempre il conflitto aperto, la lotta senza esclusione di colpi, l’aggressività inesausta di una rivalità invidiosa e gelosa che sembra non conoscere alcuna pacificazione possibile. come si può allora divenire fratelli e sorelle al di là del mito della consanguineità? come si realizza una fratellanza e una sorellanza che non siano preda dell’odio, dell’invidia o della rivendicazione aggressiva? è possibile realizzare un legame solidale discreto senza la pretesa che tutto sia condiviso, senza annullare l’esistenza separata dell’altro, senza voler a tutti i costi costringere il reale del due dentro il recinto chiuso dell’uno? il sangue non è la sostanza della fratellanza.

BARGH JOHN: A TUA INSAPUTA

Risguardo di copertina

john bargh è probabilmente il principale esperto mondiale della mente inconscia. in questo libro mette per la prima volta in pagina il risultato delle sue ricerche più che trentennali, regalandoci una nuova e rivoluzionaria comprensione dei meccanismi mentali nascosti che governano segretamente ogni aspetto del nostro comportamento. ricco di aneddoti e di racconti esilaranti, a tua insaputa trasmette un entusiasmo contagioso. vi sono descritte le grandi scoperte compiute nei laboratori della new york university e di yale, dove bargh e i suoi colleghi hanno cercato di comprendere in che modo l’inconscio a nostra insaputa guida i nostri fini e i nostri comportamenti nei contesti più diversi, dalle relazioni sociali alla genitorialità, dagli affari economici ai gusti personali. noi ci illudiamo di essere pienamente al comando delle nostre vite, ma scopriamo che il più delle volte non è così e questo libro ve lo dimostrerà in modo chiaro e ineludibile. dai moltissimi e ingegnosi esperimenti che gli psicologi sociali hanno compiuto negli ultimi anni risulta evidente che l’inconscio ci guida di nascosto nei campi più disparati: ci indica chi amare, come votare, cosa comprare e persino in quale città vivere, oltre a molto altro. dal momento che siamo inconsapevoli dei meccanismi che lo governano, l’inconscio fornisce anche spunti narrativi irresistibili e sorprendenti, che bargh sfrutta in queste pagine con grande gusto. ma non si tratta di arrendersi alle manovre di un oscuro «burattinaio» della mente. essere consapevoli dei meccanismi del pensiero inconscio ci consente infatti anche di operare dei trucchi e di attuare delle strategie efficaci, in grado di migliorarci la vita, per cui la lettura di questo libro potrebbe letteralmente cambiare la vostra esistenza. c’è un intero mondo sotto la superficie della nostra consapevolezza. le scoperte più recenti indicano che proprio lì si trova la chiave per conoscere se stessi e per inventare nuovi modi di pensare, sentire e comportarsi. vale certo la pena addentrarsi nei meandri della mente per esplorare parti di noi che non sapevamo neppure di avere.

ACIMAN ANDRE': IDILLIO SULLA HIGH LINE

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a new york, in una torrida giornata estiva, un uomo e una donna non più giovanissimi si incontrano per caso in tribunale, convocati alle selezioni per la giuria popolare. un'incombenza poco allettante, quasi un fastidio, che però potrebbe rivelarsi un piacevole nuovo inizio. sbrigate le faccende formali, ogni giorno paul e catherine si concedono fugaci istanti insieme: un pranzo in un ristorantino di poche pretese, una passeggiata, quattro chiacchiere sulla famiglia, sul lavoro e sulle occasioni mancate... e soprattutto la colazione nel loro locale preferito, dove il barista originario di napoli fa da vivace sfondo al loro idillio: l'aroma del caffè e il buffo accento del ragazzo trasportano la coppia in italia, terra natale della madre di paul e, chissà, futuro approdo per un possibile seguito della storia. in attesa che la fuga romantica sconfini dal sogno alla realtà, nel parco della high line questo legame si annoda sempre più stretto, alimentato da discorsi seri e frivole battute, risate cristalline, timidi abbracci, nella consapevolezza di non essere infelici ma neppure completamente soddisfatti di una vita matrimoniale scivolata ormai nell'abitudine. paul e catherine coglieranno quella che potrebbe essere l'ultima opportunità di essere felici? abilissimo cartografo dei sentimenti, andré aciman ha scritto un romanzo sul diritto all'amore, unica forma di resistenza possibile contro lo scorrere del tempo, che è il vero padrone delle nostre esistenze.

STRADA GINO: UNA PERSONA ALLA VOLTA

Risguardo di copertina

da kabul a hiroshima, il racconto di una missione durata tutta la vita: “non un’autobiografia, un genere che proprio non fa per me, ma le cose più importanti che ho capito guardando il mondo dopo tutti questi anni in giro”.“bisogna curare le vittime e rivendicare i diritti. una persona alla volta.”“sono un chirurgo. una scelta fatta tanto tempo fa, da ragazzo. non c’erano medici in famiglia, ma quel mestiere godeva di grande considerazione in casa mia. fa il dutur l’è minga un laurà, diceva mia madre, l’è una missiùn. un’esagerazione? non so, ma il senso di quella frase me lo porto ancora dentro, forse mia madre era una inconsapevole ippocratica.”una missione che parte da sesto san giovanni, la stalingrado d’italia con le grandi industrie, gli operai, il partito, il passato partigiano. in fondo, un buon posto per diventare grandi. a milano, nelle aule dell’università di medicina e al policlinico strada scopre di essere un chirurgo, perché la chirurgia gli assomiglia: davanti a un problema, bisogna salvare il salvabile. agendo subito. una passione che l’ha portato lontanissimo. gli ha fatto conoscere la guerra, il caos dell’umanità quando non ha più una meta. in pakistan, in etiopia, in thailandia, in afghanistan, in perù, in gibuti, in somalia, in bosnia, dedicando tutta l’esperienza in chirurgia di urgenza alla cura dei feriti. poi nel 1994 nasce emergency, e poco dopo arriva il primo progetto in ruanda durante il genocidio. emergency arriva in iraq, in cambogia e in afghanistan, dove ad anabah, nella valle del panshir, viene realizzato il primo centro chirurgico per vittime di guerra. questo libro racconta l’emozione e il dolore, la fatica e l’amore di una grande avventura di vita, che ha portato gino strada a conoscere i conflitti dalla parte delle vittime e che è diventata di per se stessa una provocazione. in ognuna di queste pagine risuona una domanda radicale e profondamente politica, che chiede l’abolizione della guerra e il diritto universale alla salute.

RILKE RAINER MARIA: I QUADERNI DI MALTE LAURIDS BRIGGE


VARGAS LLOSA MARIO: I VENTI

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in una madrid surreale un anziano ha dimenticato l’indirizzo di casa. solo, confuso, afflitto da terribili venti «inopportuni», vaga smarrito in una città in cui i luoghi di cultura e di incontro sono ormai virtuali. tra ricordi frammentati e rimpianti di un grande amore, l’anziano continua a perdersi, pensando al mondo che è stato, e al mondo che verrà. con “i venti” mario vargas llosa affida ai suoi lettori un ultimo ironico e malinconico commiato. «inguaribile conservatore»: cosí l'amico osorio definisce il centenario narratore di questo romanzo. che da buon nostalgico, insieme a pochi altri «relitti» come lui, non poteva mancare alla manifestazione contro la chiusura del cinema ideal, una delle ultime sale ancora attive a madrid. l'evento si è svolto nell'indifferenza generale: del resto alle nuove generazioni non interessa la scomparsa di quel luogo obsoleto, insieme a musei, librerie, biblioteche, teatri. ormai basta uno schermo per avere il mondo a portata di mano, e l'arte assume la forma di una meraviglia digitale. appare lontanissima l'epoca in cui leggere un classico o ammirare un dipinto dal vero davano quell'appagamento profondo che il narratore rimpiange. cosí come avverte la mancanza dell'ex moglie carmencita, abbandonata per un folle amore passeggero. sono queste, e tante altre, le riflessioni sul passato e sul presente in cui si perde l'anziano mentre, dopo la manifestazione, vaga alla ricerca di casa sua. non gli è mai successo, ma ora proprio non riesce a ricordare l'indirizzo. solo, smarrito, in preda alle terribili flatulenze di cui soffre da tempo, l'anziano passa e ripassa per strade e piazze che distingue a malapena, fermandosi ogni tanto su una panchina a riposare, intrappolato nel centro labirintico di una madrid surreale, ma perfettamente riconoscibile. si fa sempre piú tardi, e si profila l'idea angosciante della notte all'addiaccio, e la mattina seguente il telefono che squillerà a vuoto quando osorio chiamerà per il consueto controllo reciproco di esistenza in vita, e tutti quei venti che metterebbero a dura prova chiunque... quali sorprese riserva ancora questa giornata complicata per lo smemorato narratore? può forse mancare l'incontro con il destino?