CAZZULLO ALDO: POSSA IL MIO SANGUE SERVIRE
Risguardo di copertina
la resistenza a lungo è stata considerata solo una "cosa di sinistra": fazzoletto rosso e bella ciao. poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i "ragazzi di salò". entrambe queste versioni sono parziali e false. la resistenza non è il patrimonio di una fazione; è un patrimonio della nazione. aldo cazzullo lo dimostra raccontando la resistenza che non si trova nei libri. storie di case che si aprono nella notte, di feriti curati nei pagliai, di ricercati nascosti in cantina, di madri che fanno scudo con il proprio corpo ai figli. le storie delle suore di firenze, giuste tra le nazioni per aver salvato centinaia di ebrei; dei sacerdoti come don ferrante bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani dicendo "vi accompagno io davanti al signore"; degli alpini della val chisone che rifiutano di arrendersi ai nazisti perché "le nostre montagne sono nostre"; dei tre carabinieri di fiesole che si fanno uccidere per salvare gli ostaggi; dei 600 mila internati in germania che come giovanni guareschi restano nei lager a patire la fame e le botte, pur di non andare a salò a combattere altri italiani. la resistenza fu fatta dai partigiani comunisti come cino moscatelli, ma anche da quelli cattolici come paola del din, monarchici come edgardo sogno, autonomi come beppe fenoglio. e fu fatta dalle donne, dai fucilati di cefalonia, dai bersaglieri che morirono combattendo al fianco degli alleati
DE GIOVANNI MAURIZIO: 10. RONDINI D'INVERNO. SIPARIO PER IL COMMISSARIO RICCIARDI (2017)
Risguardo di copertina
il natale è appena trascorso e la città si prepara al capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore michelangelo gelmi spara con la pistola contro la moglie, fedora marra. nulla di strano, succede tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. gelmi giura di non aver mai avuto intenzione di uccidere fedora, ma in pochi gli credono. il caso sembrerebbe già risolto, eppure ricciardi non è convinto. cosí, mentre il fedele maione aiuta il dottor modo in una questione privata, il commissario la cui vita sentimentale pare giunta a una svolta decisiva. si dedica con pazienza a ricostruire la vicenda. un mistero reso ancora piú oscuro da una strana nebbia calata all'improvviso e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.
CAZZULLO ALDO: UNA GIORNATA PARTICOLARE
Risguardo di copertina
cosa ha provato cristoforo colombo il giorno in cui è partito per andare oltre l’orizzonte? cosa ha significato per dante intraprendere un incredibile viaggio all’inferno? quand’è che spartaco decise di spezzare le catene che lo tenevano prigioniero? in quale modo san francesco riuscì a convincere il papa che non avrebbe distrutto ma salvato la cristianità? in che modo i medici diedero un’impronta decisiva all’intero rinascimento italiano nonostante la tragedia dell’assassinio di giuliano, fratello di lorenzo il magnifico, durante la congiura dei pazzi? oggi, in un’epoca di profonda crisi, politica e sociale, aldo cazzullo sceglie tredici grandi eventi del passato per raccontare le svolte principali della nostra storia e il coraggio delle persone che hanno saputo cambiarla. tredici giornate memorabili, che rappresentano il culmine di una stagione o l’inizio di una nuova era: dalla scoperta dell’america alla disfatta di caporetto, dal processo di artemisia gentileschi alla strage di capaci. date, personaggi, luoghi e momenti che hanno trasformato l’italia e il mondo intero. per conoscere meglio il nostro passato in un racconto vivido e avvincente che restituisce il senso e il valore della memoria e che indaga la dimensione dell’individuo, quella più appassionante e carica di umanità.
LITTEKEN ERIN: I GIRASOLI DI KIEV
Risguardo di copertina
è il 1934 e per katya, ora che la fattoria di famiglia vicino kiev non esiste più, c'è un solo posto dove trovare pace: il fazzoletto di terra miracolosamente scampato alla collettivizzazione sovietica, dove con la sorella alina amava coltivare i girasoli. era il loro gioco e il loro piccolo segreto. sembrano passati secoli, ma solo pochi anni prima, quel giorno di primavera al matrimonio della cugina, il mondo di katya era perfetto: sedici anni, il vestito più bello e le trecce legate in testa alla maniera tradizionale, la mamma, il papà, alina... e pavlo, l'amico di sempre che proprio quel giorno le aveva confessato il suo amore, e con cui katya aveva sognato mille cose. ora non esiste più nulla: i suoi genitori, pavlo, alina, non c'è più nessuno, l'ucraina è in mano ai sovietici, e per piegare la nazione al suo volere stalin ha escogitato un piano crudele, passato alla storia come holodomor, il genocidio per fame che uccise milioni di ucraini, e che il mondo ha dimenticato. solo i girasoli, oggi, sono ancora lì, pronti a seguire il sole e a indicarle la strada. girasoli. è di questo che continua a parlare bobby, l'amata nonna di cassie, con quella strana lucidità delle persone ormai molto, molto anziane. da quando cassie ha perso suo marito, insieme alla piccola birdie si è trasferita dal wisconsin in illinois, per stare con bobby – così l'ha sempre chiamata, da babuška, la parola ucraina per "nonna". è da lì che arriva bobby, emigrata in america dopo la guerra, ma di quel mondo e di quel passato non ha mai raccontato nulla. ma quando cassie trova per caso un diario dalle pagine fitte scritte in ucraino, capisce che è arrivato il momento. il momento di scoprire che cosa c'è nel passato doloroso di sua nonna, qual è il segreto che si porta dietro, perché nel sonno continua a ripetere un nome – alina – e quella parola: girasoli...
LANDINI RICCARDO: 1° LIBRO DELLA SERIE DI ASTORE ROSSI - IL GIALLO DI VIA SAN GIORGIO
Risguardo di copertina
astore rossi lavora come restauratore di mobili antichi in una piccola città di provincia. uomo schivo, solitario e amareggiato dai ricordi del passato, coltiva soltanto i pochi legami indispensabili al suo lavoro. l’unica persona con cui ha allacciato un rapporto è luisa, un’anziana vicina di casa. quando lei muore, lasciandogli una misteriosa chiave e strappandogli la promessa di rimediare al male passato, astore si trova coinvolto, suo malgrado, nelle oscure vicende che riguardano la famiglia spada, cui luisa apparteneva. ci sono antichi e inimmaginabili segreti custoditi dalle stanze di una villa immersa nei boschi dell’appennino bolognese. e c’è qualcuno, spietato, che non vuole assolutamente che vengano scoperti. la posta in gioco per arrivare alla verità e mantenere la promessa fatta a luisa rischia di essere molto alta
ANGELO COMNENO SIMONETTA: BALLARE SOTTO LA PIOGGIA
Risguardo di copertina
la capacità espressiva di simonetta angelo comneno pervade tutte le pagine del romanzo ballare sotto la pioggia. la storia di aurora si disvela al lettore attraverso due filoni narrativi alternati. come madre, si confessa alle figlie, cercando di espiare le colpe che gravano sul suo capo e non le permettono di muoversi, superando i dolori del passato. come figlia, è una bambina che ama la vita e cerca di conoscere ogni sfaccettatura di essa, peccando di ingenuità. una vicenda lascia il passo all'altra cadenzatamente, permettendo al lettore di conoscere la psiche della protagonista e l'evoluzione della sua mente, la crescita personale e le esperienze vissute, che l'hanno tramutata in donna. vittima di un sistema marcio che sin dagli anni della giovinezza ha lasciato sul suo corpo cicatrici indelebili, aurora non rinuncia al racconto di sé, nonostante il timore del giudizio delle figlie. sostenuta dal suo cavaliere notturno luca, la donna mostra quindi i segni del proprio dolore senza reticenze ed eufemismi, in un romanzo che coinvolge intensamente e mette il lettore davanti a una vita pregna di sofferenza ma non schiacciata da essa. sola e ferita, la giovane aurora si getta in una realtà tanto distante da lei, fatta di droghe e di sregolatezza, sterile placebo per le sue ferite che non si rimarginano. sull'orlo del baratro, però, avviene la svolta. aurora compie infatti un cammino catartico che le insegna a ballare sotto la pioggia, acquisendo la consapevolezza delle proprie difficoltà con animo sereno e imparando a guardare avanti con maturità. la penna di simonetta angelo comneno tocca l'animo del lettore e permette di immergersi a pieno nella sfera emotiva della protagonista, in ogni stadio della sua evoluzione, grazie a una descrizione minuziosa dei dettagli e a una narrazione intensa ed evocativa.
BLIXEN KAREN: LA MIA AFRICA
CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE
Risguardo di copertina
isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.
CAZZULLO ALDO: QUANDO ERAVAMO I PADRONI DEL MONDO
Risguardo di copertina
l’impero romano non è mai caduto. tutti gli imperi della storia si sono presentati come eredi degli antichi romani: l’impero romano d’oriente; il sacro romano impero di carlo magno; mosca, la terza roma. e poi l’impero napoleonico e quello britannico. i regimi fascista e nazista. l’impero americano e quello virtuale di mark zuckerberg, grande ammiratore di augusto: il primo uomo a guidare una comunità multietnica di persone che non si conoscevano tra loro ma condividevano lingua, immagini, divinità, cultura. roma vive. in tutto il mondo le parole della politica vengono dal latino: popolo, re, senato, repubblica, pace, legge, giustizia. kaiser e zar derivano da cesare. i romani hanno dato i nomi ai giorni e ai mesi. hanno ispirato poeti e artisti in ogni tempo, da dante a hollywood. hanno dettato le regole della guerra, dell’architettura, del diritto che vigono ancora oggi. hanno affrontato questioni che sono le stesse della nostra quotidianità, il razzismo e l’integrazione, la schiavitù e la cittadinanza: si poteva diventare romani senza badare al colore della pelle, al dio che si pregava, al posto da cui si veniva. a noi italiani in particolare i romani hanno dato le strade, la lingua, lo stile, l’orgoglio, e il primo embrione di nazione. il libro racconta la fondazione mitica di roma, dal mito letterario di enea a quello di romolo. l’età repubblicana, con gli eroi, tra cui molte donne, disposti a morire per la patria. l’avventura di golpisti come catilina e di rivoluzionari come spartaco, lo schiavo che ha ispirato ribelli di ogni epoca. la straordinaria storia di giulio cesare e di ottaviano augusto, due tra i più grandi uomini mai esistiti. e la vicenda di costantino: perché se oggi l’occidente è cristiano, se preghiamo gesù, se il papa è a roma, è perché l’impero divenne cristiano.
CRAPANZANO DARIO: 1° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ARRIGONI - IL GIALLO DI VIA TADINO
Risguardo di copertina
milano, 1950. è sera, una fredda e buia serata invernale, piove a dirotto. in una vecchia casa di ringhiera, a porta venezia, il corpo di una bella donna sulla quarantina, sposata e madre di due figlie, si sfracella sui ciottoli del cortile, precipitando dal quarto piano. l'inchiesta tocca a mario arrigoni, commissario capo del porta venezia. tutto farebbe pensare a un suicidio, ma qualcosa nella dinamica dei fatti non convince arrigoni. comincia così un'indagine che si svolge in una milano grigia e fredda, da poco uscita da una guerra le cui macerie sono ancora visibili nelle strade. mentre intorno sopravvivono usi e costumi destinati presto a sparire. il piccolo mondo dei coinquilini della presunta suicida sfila davanti a arrigoni, rivelando diversi personaggi curiosi, una portinaia molto perspicace, nonché miserie, ambizioni frustrate o sbagliate, velleità. al termine degli interrogatori, il collaudato metodo investigativo e una felice intuizione finale portano il commissario arrigoni alla soluzione del caso, una soluzione del tutto imprevedibile quanto amara.
NIGRO ANDREA: 1° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO CATALDIS - QUATTRO REGOLE DEL CASO
Risguardo di copertina
il commissario cataldis, della squadra mobile di roma, indaga sulla morte di un dirigente industriale, trovato cadavere in una lussuosa stanza d'albergo dopo un festino a base di champagne e cocaina. non si è trattato di un incidente dovuto all'abuso di droga, ma di un omicidio abilmente mascherato per farlo sembrare tale. la prima indiziata è la giovane ragazza squillo che era in compagnia della vittima, ma gli investigatori non riescono a trovarla. perché l'uomo è stato ucciso? forse perché stava per rivelare ad un giornalista imbarazzanti segreti riguardanti un traffico illegale di armi? un'altra vicenda si sovrappone alle indagini in corso: un hacker dilettante, giovane e con pochi scrupoli, entra casualmente in possesso di scottanti documenti, che possono compromettere molte persone, e chiede una grossa somma in bitcoin per non divulgarli. un affare semplice e senza rischi.una matassa che non sarà facile sbrogliare ma cataldis ne verrà a capo.
CAZZULLO ALDO: METTI VIA QUEL CELLULARE
Risguardo di copertina
aldo cazzullo si rivolge ai figli e a tutti i ragazzi: li invita a non confondere la vita virtuale con quella reale, a non bruciarsi davanti ai videogame, a non andare sempre in giro con le cuffiette, a non rinunciare ai libri, al cinema, ai concerti, al teatro; e soprattutto a salvare i rapporti umani con i parenti e i professori, la gioia della conversazione vera e non attraverso le chat e le faccine. i suoi figli, francesco e rossana, rispondono spiegando al padre e a tutti gli adulti il rapporto della loro generazione con il telefonino e la rete: che consente di vivere una vita più ricca, di conoscere persone nuove, di mettere lo studente al centro della scuola, di leggere i classici. ne nasce un dialogo serrato sui rischi e sulle opportunità del nostro tempo: la cattiveria online, gli youtuber e l'elogio dell'ignoranza, i cyberbulli, gli idoli del web, i padroni delle anime da facebook ad amazon, l'educazione sentimentale affidata a youporn, la distruzione dei posti di lavoro e della cultura tradizionale, i nuovi politici da trump a grillo, sino all'uomo artificiale; ma anche le possibilità dei social, i nonni che imparano a usare le chat per parlare coi nipoti, la rivolta contro le dittature, la nascita di una gioventù globale unita dalla rete.
CAZZULLO ALDO: L'ITALIA DE NOANTRI
Risguardo di copertina
"noantri" è la parola chiave dell'italia di oggi. l'italia dei clan, delle famiglie, delle fazioni. del dominio dei rapporti personali. della politica divenuta prosecuzione degli affari con altri mezzi. un paese mai così frammentato, eppure mai così uguale dal piemonte alla sicilia: unificato dall'egemonia di roma e del mezzogiorno. "forse al nord si evade il fisco meno che al sud? forse il traffico è meno congestionato e non si suona il clacson per strada? forse al nord non si paga il pizzo, non si pratica l'usura, non si sfrutta la prostituzione, non si cede al racket, non si accolgono gli investimenti della camorra?" aldo cazzullo parte dalla sua città, alba, dove ancora trent'anni fa "i miei nonni non avrebbero mai mangiato una pizza", e dove ora si vive di turismo quasi come a taormina. e dalla sua terra, le langhe, cuore dello scandalo del grinzane cavour e di un piemonte che ha rinunciato all'idea di diversità dal resto del paese. il viaggio prosegue nella roma del palazzo e dei vanzina, del vaticano e dei cesaroni, capitale de noantri - "perché escludere se puoi includere?" - di un'italia sempre più romanocentrica. conduce al sud, che nel costume e nel linguaggio, dalla mafia a padre pio, ha ormai imposto il suo primato culturale al nord. racconta come i nuovi italiani, i figli degli immigrati, stiano scalzando gli italiani "veri", che hanno sempre meno voglia di lavorare. analizza la meridionalizzazione di pdl e pd.
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 25 - ANTICO TESTAMENTO - LAMENTAZIONI
Risguardo di copertina
antico testamento - lamentazioni
CAZZULLO ALDO: LA MIA ANIMA E' OVUNQUE TU SIA
Risguardo di copertina
alba, aprile 1945. in città è arrivato il tesoro della quarta armata. il denaro, il frutto delle requisizioni, le ricchezze che una forza di occupazione accumula in guerra: tutto questo viene spartito tra la curia e i partigiani. il vescovo affida la propria parte a un giovane promettente, cresciuto in seminario: antonio tibaldi. il capo dei partigiani rossi, domenico moresco, tiene la propria parte per sé, tradendo l'amicizia del compagno alberto e la memoria della donna che entrambi hanno amato con l'assolutezza della gioventù e della battaglia: virginia, occhi chiari, sorriso a forma di cuore e coraggio da combattente, torturata e uccisa dai fascisti. alba, 25 aprile 2011. in un bosco sulla langa viene ritrovato il cadavere di moresco, divenuto industriale del vino, capostipite di una delle due grandi famiglie della città. sul caso, oltre alla polizia, indaga sylvie, detective tanto spregiudicata quanto seducente, ingaggiata dal capo dell'altra dinastia: tibaldi. alba, 1963. un grande scrittore, outsider della letteratura italiana, impiegato della tibaldi vini, sente vicina la morte. e allora cerca di ricostruire la storia del tesoro, della guerra partigiana, di un amore perduto. e intuisce i fili di una vicenda destinata molti anni dopo a finire in un delitto, sulla cui scena si agitano fantasmi del passato, comunisti, sacerdoti, fascisti, mogli tradite e traditrici, figli forse illegittimi, passioni romantiche e sadiche.
ACIMAN ANDRE': IDILLIO SULLA HIGH LINE
Risguardo di copertina
a new york, in una torrida giornata estiva, un uomo e una donna non più giovanissimi si incontrano per caso in tribunale, convocati alle selezioni per la giuria popolare. un'incombenza poco allettante, quasi un fastidio, che però potrebbe rivelarsi un piacevole nuovo inizio. sbrigate le faccende formali, ogni giorno paul e catherine si concedono fugaci istanti insieme: un pranzo in un ristorantino di poche pretese, una passeggiata, quattro chiacchiere sulla famiglia, sul lavoro e sulle occasioni mancate... e soprattutto la colazione nel loro locale preferito, dove il barista originario di napoli fa da vivace sfondo al loro idillio: l'aroma del caffè e il buffo accento del ragazzo trasportano la coppia in italia, terra natale della madre di paul e, chissà, futuro approdo per un possibile seguito della storia. in attesa che la fuga romantica sconfini dal sogno alla realtà, nel parco della high line questo legame si annoda sempre più stretto, alimentato da discorsi seri e frivole battute, risate cristalline, timidi abbracci, nella consapevolezza di non essere infelici ma neppure completamente soddisfatti di una vita matrimoniale scivolata ormai nell'abitudine. paul e catherine coglieranno quella che potrebbe essere l'ultima opportunità di essere felici? abilissimo cartografo dei sentimenti, andré aciman ha scritto un romanzo sul diritto all'amore, unica forma di resistenza possibile contro lo scorrere del tempo, che è il vero padrone delle nostre esistenze.
SMITH WILBUR ADDISON: I FUOCHI DELL'IRA - 2 PARTE. 3° LIBRO DELL'ATTO III (XX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
"la sua gioia di volare era però più propriamente un'esultanza dello spirito e una febbre del sangue. l'immenso continente color mantello di leone si stendeva sotto di lui, lavato da un milione di soli e bruciato dai venti del karrù, roventi e profumati d'erbe, con la vecchia pelle corrugata, segnata e solcata da valli, canyon e antichi letti di fiumi. solo qui, contemplandolo dall'alto, shasa si rendeva conto di appartenergli totalmente, di amarlo profondamente." ma a nulla varrà l'amore per la sua terra, e l'impegno, di fronte al divampare dello scontro razziale, un fuoco troppo a lungo represso e capace di travolgere ogni cosa: certezze, ideali, legami, vite umane. shasa courteney si getterà nella mischia, lotterà, giungerà persino a allearsi col suo rivale manfred de la rey sui banchi del governo per evitare la guerra civile, ma il sudafrica brucerà...
ITALO CALVINO: ORLANDO FURIOSO
MCDOWELL MICHAEL: 1° LIBRO DELLA SERIE BLACKWATER - LA PIENA
Risguardo di copertina
1919. le acque nere e minacciose del fiume sommergono la cittadina di perdido, alabama. come gli altri abitanti, i ricchissimi caskey, proprietari di boschi e segherie, devono fronteggiare il disastro provocato dalla furia degli elementi. ma il clan, capeggiato dalla potente matriarca mary-love e dal figlio devoto oscar, dovrà anche fare i conti con un’apparizione sconvolgente. dalle viscere della città sommersa compare elinor, donna dai capelli di rame con un passato misterioso e un oscuro disegno: insinuarsi nel cuore dei caskey.
DE GIOVANNI MAURIZIO: L'ANTICO AMORE
Risguardo di copertina
ci inseguirà per tutto il tempo del romanzo. è la voce di un poeta latino del primo secolo avanti cristo. è la voce di un condannato all'amore di una donna che l'ha straziato e continua a straziarlo rinnovando la smagliante ossessione di un desiderio inesausto. a quella voce sembrano rispondere le vicende di un giovane professore consumato dalla vita coniugale infelice, dalla vita accademica disertata dagli studenti, ma costantemente acceso dalla passione dello studio e, un giorno, dalla lama di luce che riverbera, a sorpresa, negli occhi di una studentessa. e poi ecco la quotidianità di oxana, la devota badante moldava che si prende cura del vecchio, e di lui, svagato e pensoso, riconosce il vento felice di una ossessione che lo sorprende, come dovesse tutto a un tratto essere lama di luce, un limpido verso latino, e amore, antico amore. maurizio de giovanni ci accompagna dentro tre storie parallele, dove i personaggi si rivelano figli di un solo destino, e sembrano cercarsi e riconoscersi, e infine conoscere noi.