Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

DE GREGORIO CONCITA: LA CURA

Risguardo di copertina

«alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio». un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. questa è la sua storia. non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell'aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.

TUTI ILARIA: 3° LIBRO DELLA SERIE TERESA BATTAGLIA - NINFA DORMIENTE

Risguardo di copertina

li chiamano «cold case», e sono gli unici di cui posso occuparmi ormai. casi freddi, come il vento che spira tra queste valli, come il ghiaccio che lambisce le cime delle montagne. violenze sepolte dal tempo e che d'improvviso riaffiorano, con la crudele perentorietà di un enigma. ma ciò che ho di fronte è qualcosa di più cupo e più complicato di quanto mi aspettavo. il male ha tracciato un disegno e a me non resta che analizzarlo minuziosamente e seguire le tracce, nelle valli più profonde, nel folto del bosco che rinasce a primavera. dovrò arrivare fin dove gli indizi mi porteranno. e fin dove le forze della mia mente mi sorreggeranno. mi chiamo teresa battaglia e sono un commissario di polizia specializzato in profiling. ogni giorno cammino sopra l'inferno, ogni giorno l'inferno mi abita e mi divora. perchè c'è qualcosa che, poco a poco, mi sta consumando come fuoco. il mio lavoro, la mia squadra, sono tutto per me. perderli sarebbe come se mi venisse strappato il cuore dal petto. eppure, questa potrebbe essere l'ultima indagine che svolgerò. e, per la prima volta nella mia vita, ho paura di non poter salvare nessuno, nemmeno me stessa. dopo fiori sopra l'inferno - l'esordio italiano del 2018 più amato dai lettori - torna la straordinaria teresa battaglia: un carattere fiero e indomito, a tratti brusco, sempre compassionevole. torna l'ambientazione piena di suggestioni, una natura fatta di boschi e cime montuose, di valli isolate e di bellezze insospettabili. tornano soprattutto il talento, l'immaginazione e la scrittura piena di grazia di una grande autrice.

VITELLI STEFANO - LEGATO GIUSEPPE: IL RAGIONEVOLE DUBBIO DI GARLASCO

Risguardo di copertina

ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. il caso garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. per anni l'unico indagato è alberto stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? la risposta è no. da qui parte il racconto di stefano vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente.

GIORDANO PAOLO: TASMANIA

Risguardo di copertina

tasmania è un romanzo sul futuro. il futuro che temiamo e desideriamo, quello che non avremo, che possiamo cambiare, che stiamo costruendo. la paura e la sorpresa di perdere il controllo sono il sentimento del nostro tempo, e la voce calda di paolo giordano sa raccontarlo come nessun’altra. ci ritroviamo tutti in questo romanzo sensibilissimo, vivo, contemporaneo. perché ognuno cerca la sua tasmania: un luogo in cui, semplicemente, sia possibile salvarsi.

HEYER GEORGETTE: A LEZIONE D'AMORE

Risguardo di copertina

ricco e seducente, sylvester ha deciso che è giunto il momento di sposarsi, perciò ha preparato un elenco di giovani donne che per bellezza, rango ed educazione ritiene possano rappresentare convenientemente il suo blasone. ma quando sottopone la lista alla madre, costei le suggerisce il nome di phoebe marlow. un consiglio che lo lascia di stucco: la ragazza, infatti, non è particolarmente graziosa, elegante e raffinata e, per giunta, non solo lo detesta, ma ha il pessimo vizio di dire sempre quello che pensa. difficile immaginare che due persone tanto diverse riescano a imparare ad amarsi, ma non è mai detta l'ultima parola...

HIGGINS CLARK MARY: SARAI SOLO MIA


BORSANI AMBROGIO: L'ARTE DI GOVERNARE LA CARTA

Risguardo di copertina

i libri hanno conosciuto molti spazi abitativi nel corso della storia: gli scaffali delle tavolette di ebla, gli armari dei rotoli romani, i bauli degli arabi, la grotta di san girolamo, l'utopica biblioteca di warburg, le garçonnière per sola carta, le oasi nel deserto della mauritania... in queste pagine ambrogio borsani ripercorre le abitudini, le regole e le follie legate al mondo del libro. come riuscivano rabelais e hemingway a portarsi dietro una biblioteca in viaggio? come erano sistemati i 50.000 libri di umberto eco e in cosa consiste l’ordine geologico di roberto calasso? ma racconta anche cosa succede quando ci si porta in casa 350.000 libri in un colpo, come ha fatto la signora shaunna raycraft. e nella letteratura come vengono usate le biblioteche? thomas mann, stendhal, elias canetti, alessandro manzoni, jean paul, rudolph töpffer, robert musil, georges perec, luigi pirandello e molti altri scrittori hanno creato straordinarie pagine di letteratura ambientate nelle biblioteche. ci sono stati inoltre teorici come melvil dewey che hanno inventato sistemi per ordinare i libri nelle biblioteche pubbliche. ma per quelle di casa? ripercorrendo la storia dell'ordine e del disordine, l’arte di governare la carta indica alcuni criteri per rendere più armonica la convivenza con i libri, soprattutto quando i volumi che chiedono cittadinanza nel nostro appartamento sono troppi.

SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento

ARMENTI PIERO: NEW YORK. METRO PER METRO

Risguardo di copertina

la "subway", come i newyorkesi chiamano la loro metropolitana, è come un enorme sistema sanguigno che attraversa ogni zona della città e raggiunge tutti i suoi luoghi più maestosi, incredibili, divertenti e insoliti. la metropolitana, infatti, è lo strumento che permette a new york di essere quello che è: misteriosa, veloce, libera. e in questo libro diventa anche il modo più facile per esplorarla davvero: stazione dopo stazione, storia dopo storia, monumento dopo monumento, scoperta dopo scoperta. per esempio, questa guida vi racconta chi è il primo italiano che ha messo piede a new york e dove si trova la targa che lo celebra; accanto a quale fermata potete trovare il locale jazz più piccolo o il rooftop più grande; vicino a quale metro mangiare il miglior hamburger, dove scovare il castello nascosto dentro a central park o il giardino segreto più esclusivo di manhattan; in quale chiesa di harlem partecipare a una messa gospel o grazie a quali linee trovare i luoghi più iconici dei vostri film preferiti, e molto altro ancora. new york in tutto il suo splendore. come quando le rotaie della linea 7, che attraversa il queens, diventano sopraelevate e si aprono su un panorama mozzafiato, o come sulla linea arancione che, passando sul ponte di manhattan, permette di ammirare lo spettacolo stupefacente dello skyline della città. insomma, un vero e proprio viaggio a new york narrato da piero armenti, profondo conoscitore della città, che da anni, accompagna, anche in prima persona, migliaia di italiani alla scoperta della grande mela, raccontando con il suo stile inconfondibile storie e luoghi sempre nuovi e sorprendenti. leggendo, capirete che "new york. metro per metro" non è solo un libro che svela, linea dopo linea, fermata dopo fermata, ogni segreto della città, ma è, soprattutto, lo strumento migliore per smettere di essere turisti, vivere a pieno la grande mela e vederla, finalmente, con gli occhi di un vero newyorkese.

MURGIA MICHELA: RICORDATEMI COME VI PARE

Risguardo di copertina

la viva voce dell’intellettuale più lucida e appassionata del nostro tempo torna a visitarci per una formidabile resa dei conti sul potere, il femminismo, la fede, la letteratura. ma soprattutto sulle dieci vite che ha vissuto con incantata sfacciataggine, senza paura, ripercorse oralmente nell’unica autobiografia organica possibile per una che ha attraversato il mondo correndo scalza, bruciando luminosamente ogni tappa. alla vigilia di una morte che l’ha vista gioiosa come una martire capace di cantare mentre avanza verso i leoni, michela murgia ha trascorso una settimana a raccontarsi a beppe cottafavi, suo editor e amico. le registrazioni di quella sua ultima estate, ancora piena di storie come lo erano state le cinquanta precedenti, danno sostanza a questo suo libro straordinario, arricchito da quattro splendidi racconti ritrovati e da altri testi perduti che l’autrice ha scelto e indicato tra un ricordo e l’altro. da un simile stagno brulicante di vita, come quello sulle cui rive è cresciuta, affiora un arcipelago di dettagli intimi: innamoramenti e parentele queer, matriarche oristanesi che sgranano rosari di cinque colori per salvare ogni continente, madonne con la parrucca, uomini violenti e maestri sognanti, lezioni di lingua sarda e cultura coreana, di esegesi biblica e di scrittura magica, di politica attiva e di militanza culturale. franca e visionaria, antifascista e immune dai compromessi, murgia ci rivela com’è che una ragazza di provincia, addestrata a leggere il vangelo e ad accontentarsi di sopravvivere, si sia messa in testa di cambiare il mondo invece, affidandosi a un’irriducibile aspirazione alla felicità.

SCHLESSER THOMAS: GLI OCCHI DI MONNA LISA

Risguardo di copertina

lisa ha dieci anni e vive a parigi con i genitori quando un giorno, all'improvviso, i suoi occhi smettono di vedere. i primi accertamenti al pronto soccorso non rilevano nulla di anomalo e dopo qualche ora di angoscia la vista sembra tornata. l'oculista è convinto che la bambina necessiti di un consulto psichiatrico, ma il nonno di lisa, henry, un vecchio burbero e determinato, è di tutt'altro avviso: se la bambina rischia di perdere la vista, l'unica vera urgenza è mostrarle tutto ciò che di più bello l'uomo ha creato. e così, ogni mercoledì, subito dopo la scuola, fingendo con i genitori di portarla dallo psichiatra, il nonno accompagna la nipote a visitare alcuni tra i più importanti musei del mondo: il louvre, il museo d'orsay, il beaubourg sono scrigni di meraviglie che si schiudono davanti allo sguardo di lisa e della sua specialissima guida. osservando incantati le cinquantadue opere che scandiscono il romanzo, scoprendo la cifra stilistica di un artista, commovendosi davanti all'ineffabile spettacolo di un leonardo o di un degas, di un botticelli o di un'installazione di marina abramovic, nonno e nipote compiono un viaggio nel mistero della bellezza, nell'enigmatica capacità dell'arte di mettere a nudo l'animo umano, che cambierà la vita di entrambi. e insieme anche la nostra.

CALISE MAURO - MUSELLA FORTUNATO: DIGICRAZIA

Risguardo di copertina

l’ia porta la rivoluzione digitale a un nuovo livello sistemico, l’autoriproduzione. una capacità di potenza e di pensiero senza precedenti. quali sono le implicazioni politiche? un libro spartiacque che dà un nome al fenomeno più incisivo della politica contemporanea: la trasformazione della democrazia in digicrazia.

GOODALL JANE: L OMBRA DELL UOMO

Risguardo di copertina

nel 1960, a ventisei anni, jane goodall raggiunge le rive del lago tanganica per studiare il comportamento degli scimpanzé. ci vorrà più di un anno – vissuto lottando contro la malaria, i pericoli della foresta e la diffidenza dei primati – perché gli scimpanzé si abituino alla presenza dell intrusa, fino ad accettarla come una di loro. la giovane etologa inizia così ad annotare le abitudini e gli umori del placido david greybeard, dell aggressivo mcgregor, della matriarca flo e di tanti altri sorprendenti personaggi del branco, con i quali instaura una vera e propria amicizia. accolto come uno dei testi fondamentali sul comportamento degli animali, "l’ombra dell’uomo" è la cronaca di questa avventura senza precedenti, illuminante esempio di come la comprensione e il rispetto per gli animali siano l’unica strada per conoscerli davvero. ma la ricerca di jane goodall ha anche un diverso e non meno importante risvolto: la vita familiare, le gerarchie sociali, il comportamento sessuale, la cura dei piccoli... ogni aspetto della vita quotidiana dei nostri “parenti prossimi” si offre come straordinario termine di confronto con la condizione umana. prefazione di stephen jay gould.

ANDREOLI VITTORINO: IL GESù DI TUTTI

Risguardo di copertina

nell'analisi della parabola esistenziale del cristo, andreoli restituisce al lettore la personalità complessa di un uomo coerente con il suo messaggio di mansuetudine e di pace fino al patibolo. per lo psichiatra, da sempre attento alla vita interiore delle persone, gesù è modello universale di un'umanità umile e alta a cui la società del terzo millennio credente, non credente, atea, agnostica dovrebbe tornare a ispirarsi.

ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO

Risguardo di copertina

per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.

LEONE XIV (ROBERT FRANCIS PREVOST) - LEO XIV PAPA: MAGNIFICA HUMANITAS

Risguardo di copertina

prima enciclica di papa leone xiv, dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall’avvento dell’intelligenza artificiale. un testo atteso in tutto il mondo da moltissimi lettori per l’autorevolezza del magistero pontificio e per l’attualità della tematica, che ormai tocca quotidianamente la vita di ciascuno.

OLIVA MARILU': VIA DELLE STREGHE

Risguardo di copertina

quattro donne: zulmira, la «maga» del quartiere, serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano «magia nera». ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di serena. pur con qualche dubbio, le quattro «streghe» si sentono dalla parte della giustizia. ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. per che cosa siamo disposte a uccidere? è la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio. mettendo a nudo l’anima stessa del nostro tempo.

CACUCCI PINO: UN PO' PER AMORE, UN PO' PER RABBIA

Risguardo di copertina

sono vent'anni - outland rock è del 1988 - che pino cacucci raccoglie storie di eroi e ribelli, lotte e ingiustizie. vent'anni in cui cacucci da osservatore parziale registra e da conto dei propri vagabondaggi. lo fa "un po' per amore e un po' per rabbia". in questo libro, che è in qualche modo la summa di emozioni e riflessioni squisitamente cacucciane, c'è l'amore per il mondo, per i disperati, per i "combattenti", per le idee, per i paesaggi e qualche volta per la sua città (una bologna smascherata e scalfita da un beffardo sorriso). e c'è la rabbia per i guasti della società civile e politica, per i paradossi della realtà sociale, per le ferite non chiuse della storia.

MASSINI STEFANO: DONALD. STORIA MOLTO PIù CHE LEGGENDARIA DI UN GOLDEN MAN

Risguardo di copertina

sembra che l’esistenza di ogni essere umano si giochi su un totale di dieci minuti, la somma di quei fatidici istanti in cui nelle nostre vite succede qualcosa di decisivo. questo libro è la storia dei dieci minuti di un uomo che da quando ha avuto coscienza di sé ha sempre desiderato una cosa soltanto: il dominio. una biografia dunque? semmai una ballata, vorticosa e trascinante, picaresca, onirica, graffiante eppure terribile. narrata dalla voce inconfondibile di stefano massini, che con “lehman trilogy” ha portato per la prima volta un italiano al trionfo negli stati uniti, ecco l’odissea inesorabile di un bambino che diventa ragazzo d’oro e poi imprenditore senza scrupoli, fino all’attimo esatto in cui decide di indossare la maschera che tutti, oggi, conosciamo come donald j. trump. si può narrare l’uomo più potente della terra come lo farebbe un cantastorie dei secoli passati, intrecciando la storia e la leggenda, la cronaca e il mito, l’orrore e la parodia? nel raccontare la vita del suo ingombrantissimo, esagerato, predestinato protagonista, stefano massini parte dal principio: una famiglia di origini tedesche, un vialetto curato che attraversa un prato tagliato perfettamente, una casa immersa nella quiete idilliaca del queens. per stemperare la leggenda nell’umorismo e sabotare la mitologia con il sarcasmo, la parola incantatrice di massini scende nei dettagli infinitesimali e li annoda alla traiettoria di un’esistenza affollata di personaggi: i genitori, il preside, l’autista, la golden wife. e poi l’avvocato, colui che di donald annusa il potenziale e per primo ne percepisce il fluido, che gli insegna il disincanto e l’utilitarismo. che lo spinge verso il successo, fino alla conquista di new york, fino alla torre più alta di tutte che porta il suo nome. nel mondo, intanto, la storia continua a scorrere: i discorsi incendiari di malcolm x, lee oswald che esce di casa armato di fucile, elvis presley e frank sinatra, muhammad ali che vola come una farfalla... ma mentre accade tutto questo, i nostri occhi sono rivolti esclusivamente alle avventure di quel ragazzo con la pelle arrossata e i capelli biondi che velocemente diventa uomo, si fa chiamare «golden boy», seduce le ragazze e non rispetta l’autorità degli altri. accarezziamo l’erba dei campi da baseball dove gioca, lo vediamo indossare il primo vestito elegante e salire su una cadillac, lo scortiamo lungo la sua scalata trionfale del mercato immobiliare… finché vediamo prendere forma l’ultima grandiosa idea: la politica come “exit strategy”. al disastro finanziario, all’inattualità, alla vecchiaia, forse alla morte. stefano massini ha scritto la “chanson de geste” di un personaggio opaco, inafferrabile, che fa della menzogna un’arte e del successo un’ossessione. ecco a voi la storia dei dieci minuti cruciali e delle fatalità che hanno reso donald j. trump l’antieroe del secolo scorso e il grande terrore del millennio appena iniziato.

COLES RICHARD: DELITTO ALL'ORA DEL VESPRO. LE INDAGINI DEL CANONICO DANIEL CLEMENT VOL. 1

Risguardo di copertina

tra vecchiette scorbutiche, diverbi di paese e fedeli inviperiti, ce la farà il canonico daniel clement a risolvere il caso dell’omicidio nella parrocchia di st mary? la comunità di champton è sul piede di guerra perché i nuovi lavori minacciano di sfregiare la secolare chiesa del villaggio. e quando un cadavere viene ritrovato nella penombra della navata, sembra che per salvare una fila di banchi qualcuno sia persino disposto a uccidere. il canonico daniel clement è il rettore della parrocchia di st mary attorno a cui si raccoglie champton, un caratteristico villaggio della campagna inglese. se non fosse per la madre audrey, un po’ petulante, e per qualche bega con i fedeli, daniel potrebbe godersi la pace del luogo insieme ai suoi amati bassotti tedeschi. ma quando clement annuncia dal pulpito che la chiesa necessita di un nuovo bagno, la piccola comunità locale si divide, tirando fuori odi e alleanze inaspettati. e trovando, a pochi passi dall’ultimo banco, un cadavere, il canonico capisce che quella che sembrava una disputa come tante, ha passato il segno. forte della sua conoscenza dell’animo umano e dell’aiuto dei suoi parrocchiani, clement si mette a indagare per scoprire la verità e acciuffare l’assassino.