PULIXI PIERGIORGIO: L'UOMO DAGLI OCCHI TRISTI. I CANTI DEL MALE VOL. 8
Risguardo di copertina
un lago circondato da montagne e fitti boschi, tutto è apparentemente immobile in quel paradiso remoto dell’alta ogliastra, in sardegna. quando però il corpo senza vita di un ragazzo travestito da donna viene ritrovato a bordo di un motoscafo che galleggia nelle acque cristalline, l’incantesimo d’un tratto è rotto. sul posto vengono mandate le ispettrici mara rais ed eva croce, con un ordine preciso del procuratore generale: chiudere il caso senza clamore, prima che lo scandalo travolga il fragile equilibrio politico dell’isola. al centro dell’inchiesta c’è infatti daniele enna, consigliere regionale e volto emergente della transizione ecologica sarda. ma dietro la sua immagine pubblica si nasconde una rete di interessi e ricatti. mentre indagano tra menzogne, ambizioni e vecchi rancori, mara ed eva si accorgono che qualcuno sta facendo di tutto per ostacolarle e proteggere i segreti rimasti sepolti per anni nelle acque del lago. ma anche la vita privata delle due ispettrici è sul punto di esplodere: tra conflitti interiori, dolori mai risolti e scelte impossibili, saranno costrette ad addentrarsi fino agli abissi delle loro anime, decidendo, stavolta più che mai, se poter contare fino in fondo l’una sull’altra, proprio quando c’è chi prova a dividerle ad ogni costo. piergiorgio pulixi torna alle atmosfere potenti de l’isola delle anime con uno dei capitoli più tesi, emotivi e implacabili della serie di mara rais ed eva croce. un thriller dove la verità ha il sapore del peccato. e dove ogni segreto rischia di travolgere chi osa scavare troppo in profondità.
Risguardo di copertina
maginate di essere un ragazzino di undici anni nell'america degli anni venti. immaginate che vostro padre vi dica che, in caso di sua morte, vi capiterà la peggiore delle disgrazie possibili, essere affidati a una zia che non conoscete. immaginate che vostro padre - quel ricco, freddo bacchettone poco dopo effettivamente muoia, nella sauna del suo club. immaginate di venire spediti a new york, di suonare all'indirizzo che la vostra balia ha con sé, e di trovarvi di fronte una gran dama leggermente equivoca, e soprattutto giapponese. ancora, immaginate che la gran dama vi dica "ma patrick, caro, sono tua zia mame!", e di scoprire così che il vostro tutore è una donna che cambia scene e costumi della sua vita a seconda delle mode, che regolarmente anticipa. a quel punto avete solo due scelte, o fuggire in cerca di tutori più accettabili, o affidarvi al personaggio più eccentrico, vitale e indimenticabile che uno scrittore moderno abbia concepito, e attraversare insieme a lei l'america dei tre decenni successivi in un foxtrot ilare e turbinoso di feste, amori, avventure, colpi di fortuna, cadute in disgrazia che non dà respiro - o dà solo il tempo, alla fine di ogni capitolo, di saltare virtualmente al collo di zia mame e ringraziarla per il divertimento.
MENCARELLI DANIELE: TUTTO CHIEDE SALVEZZA - PREMIO STREGA GIOVANI 2020
Risguardo di copertina
ha vent'anni daniele quando, in seguito a una violenta esplosione di rabbia, viene sottoposto a un tso: trattamento sanitario obbligatorio. è il giugno del 1994, un'estate di mondiali. al suo fianco, i compagni di stanza del reparto psichiatria che passeranno con lui la settimana di internamento coatto: cinque uomini ai margini del mondo. personaggi inquietanti e teneri, sconclusionati eppure saggi, travolti dalla vita esattamente come lui. come lui incapaci di non soffrire, e di non amare a dismisura. dagli occhi senza pace di madonnina alla foto in bianco e nero della madre di giorgio, dalla gioia feroce di gianluca all'uccellino resuscitato di mario. sino al nulla spinto a forza dentro alessandro. accomunati dal ricovero e dal caldo asfissiante, interrogati da medici indifferenti, maneggiati da infermieri spaventati, daniele e gli altri sentono nascere giorno dopo giorno un senso di fratellanza e un bisogno di sostegno reciproco mai provati. nei precipizi della follia brilla un'umanità creaturale, a cui mencarelli sa dare voce con una delicatezza e una potenza uniche.proposto per il premio strega 2020 da maria pia ammirati: «daniele mencarelli ha cominciato come poeta, quando nel 2018 ha scritto il suo primo romanzo, "la casa degli sguardi", ha portato nella narrativa la densità e la plasticità della parola poetica. una parola che diventa discorso umano, sorretto dalle vibrazioni di una scrittura potente e creaturale. con "tutto chiede salvezza" mencarelli conferma di essere uno scrittore unico e maturo. partendo da un'esperienza personale – i sette giorni di trattamento sanitario obbligatorio a cui è stato sottoposto quando aveva vent'anni – scandaglia il buio della malattia mentale alla conquista di un'umanità profonda e autentica, la sua e quella dei suoi compagni. la cura profonda non può che essere affidata alla parola, unico e salvifico "pharmakon".»
CAROFIGLIO GIANRICO: LE PERFEZIONI PROVVISORIE. 4° LIBRO DELLA SERIE DELL'AVVOCATO GUIDO GUERRIERI
Risguardo di copertina
è scomparsa una ragazza. sono state fatte le indagini ma non si è approdato a niente e il pm che segue il caso vuole archiviare. il legale della famiglia in un ultimo tentativo si rivolge al suo vecchio amico guido guerrieri e gli chiede di dare un’occhiata alle carte. chi sa che non riesca a trovare qualcosa. e guerrieri accetta di leggere il fascicolo.
LIFTON ROBERT JAY: I MEDICI NAZISTI - 2 PARTE
Risguardo di copertina
una delle pagine più infami della storia del terzo reich è quella della shoah e dei campi di sterminio; ma all'interno di questo immane orrore ce n'è uno che sembra superare qualsiasi limite della ragione: i medici che nei lager seviziarono e torturarono sino alla morte creature inermi con l'atroce pretesto di "effettuare ricerche scientifiche". josef mengele è il più noto di questi criminali, ma in questo libro ne incontreremo tanti altri, piccoli uomini in grigio, che non arretrarono di fronte ad alcuna infamia. ma "i medici nazisti" non è solo questo. lifton guida alla scoperta di quei perversi meccanismi che trasformarono in mostri persone che, in circostanze normali, non avrebbero strappato un'ala a una mosca.
GUEZ OLIVIER: LA SCOMPARSA DI JOSEF MENGELE
Risguardo di copertina
buenos aires, giugno 1949. nella gigantesca sala della dogana argentina una discreta fetta di europa in esilio attende di passare il controllo. sono emigranti, trasandati o vestiti con eleganza, appena sbarcati dai bastimenti dopo una traversata di tre settimane. tra loro, un uomo che tiene ben strette due valigie e squadra con cura la lunga fila di espatriati. al doganiere l’uomo mostra un documento di viaggio della croce rossa internazionale: helmut gregor, altezza 1,74, occhi castano verdi, nato il 6 agosto 1911 a termeno, o tramin in tedesco, comune altoatesino, cittadino di nazionalità italiana, cattolico, professione meccanico. il doganiere ispeziona i bagagli, poi si acciglia di fronte al contenuto della valigia piú piccola: siringhe, quaderni di appunti e di schizzi anatomici, campioni di sangue, vetrini di cellule. strano, per un meccanico. chiama il medico di porto, che accorre prontamente. il meccanico dice di essere un biologo dilettante e il medico, che ha voglia di andare a pranzo, fa cenno al doganiere che può lasciarlo passare. cosí l’uomo raggiunge il suo santuario argentino, dove lo attendono anni lontanissimi dalla sua vita passata. l’uomo era, infatti, un ingegnere della razza. in una città proibita dall’acre odore di carni e capelli bruciati, circolava un tempo agghindato come un dandy: stivali, guanti, uniforme impeccabili, berretto leggermente inclinato. con un cenno del frustino sanciva la sorte delle sue vittime, a sinistra la morte immediata, le camere a gas, a destra la morte lenta, i lavori forzati o il suo laboratorio, dove disponeva di uno zoo di bambini cavie per indagare i segreti della gemellarità, produrre superuomini e difendere la razza ariana. scrupoloso alchimista dell’uomo nuovo, si aspettava, dopo la guerra, di avere una formidabile carriera e la riconoscenza del reich vittorioso, poiché era l’angelo della morte, il dottor josef mengele.
LIFTON ROBERT JAY: I MEDICI NAZISTI - 1 PARTE
Risguardo di copertina
una delle pagine più infami della storia del terzo reich è quella della shoah e dei campi di sterminio; ma all'interno di questo immane orrore ce n'è uno che sembra superare qualsiasi limite della ragione: i medici che nei lager seviziarono e torturarono sino alla morte creature inermi con l'atroce pretesto di "effettuare ricerche scientifiche". josef mengele è il più noto di questi criminali, ma in questo libro ne incontreremo tanti altri, piccoli uomini in grigio, che non arretrarono di fronte ad alcuna infamia. ma "i medici nazisti" non è solo questo. lifton guida alla scoperta di quei perversi meccanismi che trasformarono in mostri persone che, in circostanze normali, non avrebbero strappato un'ala a una mosca.
VICHI MARCO: RACCONTI NERI
Risguardo di copertina
questa raccolta riunisce i racconti più "neri" di marco vichi. vi si ritrovano le sue atmosfere e i suoi personaggi, e quella sua capacità di farsi ascoltare mentre narra vicende quotidiane e terribili dove all'improvviso qualcosa si incrina, un meccanismo si inceppa, e a poco a poco tutto diventa follia, assurdità, mistero, fino al piccolo, spesso del tutto inaspettato colpo di scena finale. come in "amen", in cui un giovane ricco e nullafacente, che si gode l'eredità di famiglia senza un pensiero e senza un impegno, viene aggredito da un ometto bizzarro, che lo accusa di avergli ucciso l'amico più caro, il suo unico affetto. eppure il ragazzo è certo di non aver mai fatto del male a nessuno... o in "mio figlio no", dove l'ossessione di un padre che teme l'omosessualità del figlio adolescente spinge l'uomo a una decisione crudele. o ancora in "puttana", una vicenda di sesso e vendetta ambientata nel famigerato villino romano frequentato dai gerarchi fascisti e dal duce stesso, dove va a lavorare la giovane simonetta, in arte sissi, che ha un sogno segreto
LEONI GIULIO: I DELITTI DELLA LUCE
Risguardo di copertina
firenze, estate del 1300. una guardia raggiunge il priore dante alighieri, porta un messaggio con sé: nelle paludi dell'arno si è arenata una galea. a bordo, vigilati da un essere dalle forme diaboliche, un equipaggio di morti e i resti distrutti di un macchinario incomprensibile?da dov'è giunta quella nave, con il suo carico di orrore? e perché, a poche ore di distanza, in una torre dalle vecchie mura viene ferocemente il monaco brindano, giunto in città con il suo seguito di fanatici per organizzare un'improbabile crociata? e quale forza misteriosa tiene in vita la vergine di antiochia, una reliquia che sembra sfidare ogni legge di natura?uno spettro è riemerso dal passato: cinquant'anni prima l'imperatore federico, perennemente avido di conoscenza, è morto sulla soglia di un'ultima, straordinaria rivelazione. ora qualcuno si è incamminato di nuovo su quell'antica via di saggezza. il cerchio sta dunque per chiudersi, regolato dalla fredda esattezza degli astri. chi cerca di impedirlo con la stessa ferocia di allora?dante alighieri ha soltanto poche ore, prima che scada il suo mandato di priore, per fermare il fiume di sangue che dilaga nella sua città, così risale angosciato la trama degli indizi, fino alle pagine di un'opera astrologica che non dovrebbe esistere.un'altra straordinaria indagine del poeta dante alighieri.
ECO UMBERTO: STORIA DELLE TERRE E DEI LUOGHI LEGGENDARI
Risguardo di copertina
la nostra immaginazione è popolata da terre e luoghi mai esistiti, dalla capanna dei sette nani alle isole visitate da gulliver, dal tempio dei thugs di salgari all'appartamento di sherlock holmes. ma in genere si sa che questi luoghi sono nati solo dalla fantasia di un narratore o di un poeta. al contrario, e sin dai tempi più antichi, l'umanità ha fantasticato su luoghi ritenuti reali, come atlantide, mu, lemuria, le terre della regina di saba, il regno del prete gianni, le isole fortunate, l'eldorado, l'ultima thule, iperborea e il paese delle esperidi, il luogo dove si conserva il santo graal, la rocca degli assassini del veglio della montagna, il paese di cuccagna, le isole dell'utopia, l'isola di salomone e la terra australe, l'interno di una terra cava e il misterioso regno sotterraneo di agarttha. alcuni di questi luoghi hanno soltanto animato affascinanti leggende e ispirato alcune delle splendide rappresentazioni visive che appaiono in questo volume, altri hanno ossessionato la fantasia alterata di cacciatori di misteri, altri ancora hanno stimolato viaggi ed esplorazioni così che, inseguendo una illusione, viaggiatori di ogni paese hanno scoperto altre terre.
DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: UMILIATI E OFFESI
D'URBANO VALENTINA: FIGLIA DEL TEMPORALE
Risguardo di copertina
è il 1974, hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. deve lasciare la sua città, tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. la famiglia dello zio ben vive in un villaggio sui monti nel nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent'anni tiene in scacco l albania. lassù si vive ancora secondo i dettami del kanun, il codice tradizionale della montagna. piano piano hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. astrit ha smesso di parlare quand'era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. crescendo, hira e astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. quando a hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l'unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. e così a vent'anni prende il nome di mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. l intero villaggio la tratta - e la rispetta - come un maschio. diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. eppure sotto la pelle di mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di hira. a quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? e di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole?
ALAQAD PLESTIA: GLI OCCHI DI GAZA
Risguardo di copertina
raccontare significa non scomparire. la speranza è ciò che resta quando tutto sembra perduto. a soli ventuno anni, una giovane giornalista palestinese racconta in prima persona la vita sotto le bombe nella striscia di gaza, nei quarantacinque giorni successivi al 7 ottobre. tra distruzione, paura e resistenza, il suo diario diventa una testimonianza autentica e potente del conflitto israelo-palestinese visto da dentro. gli occhi di gaza non è solo un resoconto di guerra, ma memoria viva: una lettera d’amore per un popolo che non smette di credere nella speranza. tra rifugi improvvisati, famiglie spezzate e città distrutte, l’autrice racconta le emozioni della sua comunità che combatte per la propria dignità. un racconto di coraggio, solidarietà e umanità che mostra la resilienza del popolo palestinese anche nel cuore del conflitto. • un diario autentico dalla striscia di gaza, testimonianza diretta tra guerra, memoria e giornalismo narrativo. • un libro di attualità e impegno civile, perfetto per chi ama la storia contemporanea del medio oriente, testimonianze di guerre. • consigliato ai lettori di memoir, reportage e saggi umanitari, in cerca di storie vere. • un manifesto per la generazione gaza e gen z.
MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 1 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)
Risguardo di copertina
opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.
SCERBANENCO GIORGIO: RACCONTI NERI
Risguardo di copertina
questo volume raccoglie i migliori racconti "neri" scritti da giorgio scerbanenco dalla fine degli anni cinquanta fino alla morte improvvisa, nel 1969. con la facilità e la felicità dei grandi narratori, scerbanenco racconta un'italia vera e sorprendente, un paese che per la prima volta si affaccia alla modernità. in questi racconti neri ci sono la violenza e i colpi di scena, e un viaggio alla scoperta del lato più oscuro e feroce della vita. c'è soprattutto un grande amore per la gente, per le sue mille storie, e una sensibilità che racconta magistralmente questi eroi tragici e disperati, ingenui e sbagliati, tanto crudeli da risultare a volte addirittura comici. contiene: una donna di riserva per joe; il vecchio fritz cerca maria; mai domandare alla gatta se ti vuole bene; warum? perché?; emanuela e la vipera; le ricerche continuano; né gloria né grana né brune; l'assassinata è ancora viva; il delitto non rende ma l'abiezione sì; un treno per l'inferno; l'uomo più solo del mondo; con un coltello o con un bacio; un ragioniere, un'inchiesta, un suicidio; uccidere con amore; più forte del killer; la fabbrica delle vedove; perché vivere se puoi morire?; delitto all'italiana; belle rose per morire; delitto a olimpia; morte a pagamento; delitto allo chalet; un morto da mille sterline; diario per un assassino; due fratelli, una ragazza, una rapina; o mi aiuti o mi ammazzo; la tredicenne scomparsa; la notte della tigre; intervista con una schiava bianca; sirena d'allarme bionda; ho sposato miss follia; sei già morta; assassinio psicologico; un treno per morire e per amare.
BOSCO FEDERICA: NOSTRA SIGNORA CHE SEI NELL'ATTICO
Risguardo di copertina
simon, lia e valerio sono tre fratelli con un talento innato per i fallimenti. vivono insieme in un minuscolo appartamento alla periferia di milano e in trent'anni hanno già collezionato parecchie porte chiuse in faccia: una mamma fuggitiva, tre padri diversi di cui si sono perse le tracce, e una nonna imprenditrice spietata, ben lontana da quelle delle favole. franca (guai a chiamarla nonna!), dietro la sua mise sobria e il crocefisso sempre in vista, è in realtà un distillato di pura cattiveria, avidità e perfidia. la "signora", avara come un personaggio di dickens, ha come sport preferito vessare i propri impiegati, il personale di servizio, ma soprattutto i nipoti che a turno, ogni settimana, si immolano a trascorrere con lei la domenica e a sopportare ogni sorta di angherie nella speranza di un'eredità. tutto cambia il giorno in cui simon riceve da franca un incarico insolito: andare a marsiglia per recuperare un quadro. ma quello che dovrebbe essere un "lavoretto facile facile" si trasforma presto in una rocambolesca serie di disastri a catena tra piani pasticcioni, ricatti maldestri e bugie assurde nell'ingenuo tentativo di raggirare la nonna. federica bosco reinterpreta il comandamento "ricordati di santificare le feste" con una commedia brillante, cinica e commovente sull'ipocrisia di oggi. una storia irresistibile su una famiglia in cui ridere è l'unico modo per non impazzire.
STEEL DANIELLE: L'AMORE DI UNA MADRE
Risguardo di copertina
halley holbrook, rimasta da poco vedova, è una scrittrice bestseller. solo all'amato compagno aveva confidato i ricordi di un'infanzia traumatica, che ha tentato di seppellire. ora ha cinquant'anni ed è madre di due gemelle che, pur essendo molto legate a lei, sono pronte a condurre una vita propria. costretta a trascorrere natale e capodanno per la prima volta da sola, halley decide di andare a parigi e affittare una casa per le vacanze. durante il volo incontra bart warner, un uomo d'affari di successo, e i due decidono di passare del tempo insieme. poco dopo l'arrivo a parigi, però, halley rimane vittima di un crimine che la lascia scossa e vulnerabile, facendo riaffiorare i terribili ricordi dell'infanzia. affrontando il passato e rifiutando di essere ancora dominata da minacce e abusi, halley capirà di meritare l'amore e di poter affrontare qualunque cosa futura.
DONNELLY JENNIFER: COME UNA ROSA D'INVERNO. LA TRILOGIA DELLA ROSA VOL. 2
Risguardo di copertina
la storia inizia sulle sponde del tamigi, è l'anno 1900: le desolate strade dei sobborghi londinesi non sono il luogo adatto per una ragazza per bene come india selwyn jones, una bellezza aristocratica il cui animo generoso la spinge ad abbracciare grandi ideali. ha scelto di essere medico e, grazie all'ambiente in cui è cresciuta e alla stima dei suoi insegnanti, potrebbe esercitare la professione nei più prestigiosi ospedali della città. ma india ha la testa dura e vuole curare coloro che ne hanno più bisogno. proprio in questi sordidi vicoli, tra ladri, prostitute e sognatori, india si trova a dover curare, salvandogli la vita, il più famoso gangster di londra, sid malone, cinico, spietato, conturbante. malone è l'esatto contrario dell'elegante fidanzato di india, una stella nascente del parlamento inglese. nonostante la repulsione per un uomo che rappresenta tutto ciò che lei detesta, poco alla volta india si lascerà attrarre dalla complessa personalità del malvivente, intrigata dal suo misterioso passato. inevitabilmente, pur cercando di resistere ai loro sentimenti, i due si ritrovano l'uno nella braccia dell'altro. è un amore appassionato, sconveniente, in cui l'estasi si alterna alla sofferenza, e che provoca distruzioni quali non avrebbero mai potuto immaginare...
SIANO FULVIA: LA VIOLENZA INVISIBILE
Risguardo di copertina
dall’esperienza professionale e umana di una psicologa clinica e giuridica, impegnata da anni nei tribunali e nei centri di ascolto, nasce questo percorso attraverso la complessità del fenomeno della violenza, che dall’analisi emerge non come un fatto di genere, ma come un linguaggio umano, relazionale, che attraversa uomini, donne e minori, assumendo forme psicologiche, fisiche, economiche e giuridiche spesso difficili da riconoscere. l’autrice restituisce dignità e voce a tutte le vittime ― anche a quelle dimenticate dal discorso pubblico ― e affronta i nodi più controversi della violenza contemporanea: la manipolazione affettiva, le denunce strumentali, la violenza psicologica sottile, la vulnerabilità dei minori e della comunità lgbtq+, la sofferenza dei padri separati e la patologia delle relazioni distruttive. questo libro propone una lettura nuova e coraggiosa: superare gli stereotipi, riconoscere la violenza laddove è più difficile vederla e riportarla alla sua natura più autentica: quella di una ferita umana, non di una categoria ideologica.
DONNELLY JENNIFER: I GIORNI DEL TE' E DELLE ROSE - 1 PARTE. LA TRILOGIA DELLA ROSA VOL. 1
Risguardo di copertina
londra, 1888. una città in cui convivono ladri, prostitute e sognatori, in cui i bambini giocano di giorno nelle stesse strade dove di notte jack lo squartatore va a caccia. fiona finnegan, bella e indomita, è operaia alla burton tea company, la maggiore società di importazione e lavorazione del tè; è povera, ma crede in una vita migliore, lontana dalle luride banchine del porto e vuole aprire un negozio tutto suo assieme a joe, il suo grande amore di sempre. quando però lui tradisce la sua fiducia e il padre, la madre e il fratello maggiore muoiono uno dopo l'altro in maniera sospetta, le sue speranze vengono spazzate via, e a lei non resta che andarsene oltre oceano, a new york, a cercare fortuna.