Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CAROFIGLIO GIANRICO: TESTIMONE INCONSAPEVOLE. 1° LIBRO DELLA SERIE DELL'AVVOCATO GUIDO GUERRIERI

Risguardo di copertina

e\' stato ucciso un bambino di nove anni. il piccolo corpo viene ritrovato nel fondo di un pozzo. un delitto atroce di cui è accusato un ambulante senegalese, abdou thiam, che lavora nella spiaggia vicino la casa dei nonni dove il bambino è solito giocare. inchiodano il senegalese indizi e testimonianze, ma soprattutto una foto e le dichiarazioni di un barista. un destino processuale segnato: privo di mezzi, lo attendono una frettolosa difesa d\'ufficio e vent\'anni con rito abbreviato. ma è un destino che si scontra con quello di un avvocato in crisi che trova, nella lotta per salvare abdou in una spasimante difesa, un nuovo sapore alla vita.

BORGES JORGE LUIS: ELOGIO DELL’OMBRA

Risguardo di copertina

ogni suo nuovo libro di versi, insinua borges nel prologo con incantevole autoironia, è un appuntamento con temi che il «rassegnato lettore» prevede: specchi, spade, il tempo che è «la varia / trama di sogni avidi che siamo», il labirinto senza fine che ci serra, buenos aires che è la «milonga fischiettata che non riconosciamo e ci emoziona». e ancora il dialogo con gli autori in cui borges si rispecchia – ricardo güiraldes, il «fratello della notte» de quincey, il persiano che concepì le rubaiyat, hilario ascasubi – o che, come joyce, lo hanno riscattato con il loro ostinato rigore: le «segrete leggi eterne», del resto, dove altro sono se non nei libri? nei libri letti, certo, perché la lettura è arte più raffinata della scrittura («altri si vantino delle pagine che han scritto; / io vado fiero di quelle che ho letto»), ma anche nei libri semplicemente catalogati, perché ordinare una biblioteca «è esercitare, / umilmente e in silenzio, / l'arte della critica». sono temi che il «rassegnato lettore» ritroverà qui, in realtà, con la intatta, particolare gioia «delle vecchie cose amate», scoprendo oltretutto che due nuovi, essenziali, se ne aggiungono (basti pensare a una preghiera e a elogio dell'ombra): l'etica, che non aveva mai smesso di appassionare l'amato stevenson, e che al dottor johnson aveva fatto dire: «la prudenza e la giustizia sono prerogative e virtù di ogni epoca e luogo; siamo eternamente moralisti e solo a volte geometri». e la vecchiaia, che è «dolcezza», quieta attesa della morte e di una luminosa rivelazione: «presto saprò chi sono».

DE CARLO FRANCESCO: I MALVIVENTI

Risguardo di copertina

vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di roma. goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. la sua è un'esistenza silenziosa, finché a quarant'anni, dopo un'operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa. conosce carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall'ostilità della famiglia benestante della ragazza. in una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. e quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.

MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA - PREMIO STREGA 2026

Risguardo di copertina

davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.

GAUDENZI GISELLA: MARIELE UNA DONNA, UNO ZECCHINO

Risguardo di copertina

(non indicato)

MARKARIS PETROS: LA RICCHEZZA CHE UCCIDE. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS VOL. 19

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in una atene lacerata dall’emergenza abitativa, dove gli affitti divorano vite e la città si spacca tra chi una casa non può più permettersela e chi non l’ha mai avuta, un suicidio apre una crepa inquietante. due ex coniugi, costretti a condividere lo stesso appartamento perché è per loro impossibile pagare due affitti, scelgono la morte come ultimo avvertimento. charitos lo capisce subito. non è un crimine, ma è un segnale. mentre la tensione cresce tra affittuari, senzatetto, migranti e gruppi anarchici, un omicidio aggrava la situazione: gheràsimos fakìs, dirigente di un’importante impresa immobiliare, viene ucciso nella sua auto all’interno del parcheggio del complesso residenziale nel quale viveva. proprio quei palazzi che aveva contribuito a costruire sono al centro della bufera da quando un gruppo di senzatetto ha deciso di accamparsi nel vicino parco dell’ellinikòn, per protestare contro la gentrificazione che ha alzato in modo insostenibile gli affitti nella zona. il direttore della polizia dell’attica kostas charitos, insieme alla commissaria antigone della squadra omicidi, si muove in un’indagine fatta di dettagli minimi, sospetti silenziosi e indizi che emergono nei luoghi meno attesi. ogni pista sembra portare a una verità, finché un’esplosione all’alba, una cucina distrutta e una vittima innocente rimettono, ancora una volta, tutto in discussione. con la ricchezza che uccide, petros markaris firma un nuovo romanzo della serie di kostas charitos: un noir teso e contemporaneo, dove l’indagine criminale si intreccia a una società sull’orlo della frattura e in cui ogni delitto è il sintomo di una malattia più profonda.

SCOTT KING CORETTA: LA MIA VITA CON MARTIN LUTHER KING

Risguardo di copertina

di coretta, martin luther king disse: «il mio orgoglio maschile mi suggerirebbe di dire che ho plasmato la coscienza politica di mia moglie, ma non è così». appena qualche giorno dal suo assassinio, corett scott king guiderà la marcia a nome dei lavoratori del servizio sanitario a memphis, sostituendo il marito e, nello stesso mese, terrà il suo discorso alla manifestazione contro la guerra in vietnam a new york, fino a diventare una delle più influenti leader afro-americane per i diritti civili. oltre a proseguire la lotta condotta a fianco del marito, coretta fa confluire in questo libro il pensiero che li spinse a condurre instancabili battaglie contro la segregazione razziale e a favore della pace nel mondo. un'opera che rispecchia quella filosofia della non violenza condivisa con martin luther king e che l'ha elevata a guida nazionale per gli afro-americani e a icona del pacifismo.

CHILD LEE: A PROVA DI KILLER. SAGA DI JACK REACHER VOL. 6

Risguardo di copertina

questa volta succede tutto per colpa di una donna. un'agente dei servizi segreti, assegnata alla protezione di personalità politiche avvicina reacher e, in virtù del suo passato militare, gli chiede di commettere un crimine: violare le difese che proteggono il vicepresidente. dovrebbe essere un test, una prova per vedere quanto è sicuro il sistema che circonda il politico. la paga è buona. la ragazza gli piace e poi... perché no? tanto dovrebbe essere tutto per finta. si tratta di eludere dei veri professionisti ma nessuno si farà male, nessuno sparerà... e jack accetta.

SCURATI ANTONIO: M. L'ORA DEL DESTINO - IL ROMANZO DI BENITO MUSSOLINI VOL. 4

Risguardo di copertina

sono trascorsi quarant'anni da quando il figlio del fabbro di dovia ha mosso i primi passi in politica; quasi venti da quando ha impugnato lo scettro del potere; poche settimane da quando ha annunciato agli italiani che il destino batte l'ora della guerra. proprio adesso, alla fine di giugno del 1940, quel destino offre al duce un segno, forse un presagio: italo balbo, il condottiero della milizia, il maresciallo dell'aria celebre in tutto il mondo, viene abbattuto in volo dal fuoco amico. ma non c'è più tempo per volgersi indietro. affinché la storia metta in scena l'immane tragedia della guerra, ciascuno deve interpretare la sua parte. come il generale mario roatta, feroce pianificatore di rappresaglie e capo di un esercito spaventosamente impreparato. come galeazzo ciano, ossessionato dall'idea di dominare il mediterraneo; edda, pronta a unirsi alla croce rossa per avere la sua prima linea; clara petacci, che stringe tra le braccia un uomo sempre più simile a un fantasma; amerigo dùmini, l'assassino di matteotti, che ha prosperato ricattando quel fantasma. come una generazione intera di soldati tra cui l'alpino mario rigoni stern, arruolatosi volontario, che nel gelo del fronte russo apre gli occhi sulla natura del dramma a cui partecipa, o il maggiore paolo caccia dominioni, che deve guidare il suo reparto nelle sabbie della tragica battaglia di el alamein; e una generazione intera di gerarchi tra cui dino grandi, sempre più insofferenti verso il duce. e infine c'è lui, benito mussolini, ancora convinto di poter bilanciare in europa le brame conquistatrici di hitler ma in realtà pronto a scodinzolare al fianco della tigre tedesca come un patetico sciacallo.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

BAZTERRICA AGUSTINA: CADAVERE SQUISITO

Risguardo di copertina

marcos lavora nel mercato della carne da sempre, è un’attività di famiglia. ma ora le cose sono cambiate, in modo radicale e irreversibile. un virus ha attaccato gli animali, sia domestici che selvatici, per cui sono stati tutti sistematicamente abbattuti e la loro carne non può assolutamente essere consumata. ora la carne che tratta è diversa, speciale, perché i governi di tutto il mondo hanno dovuto affrontare la situazione e hanno deciso di rendere legale l’allevamento, la produzione, la macellazione e la lavorazione della carne umana. marcos si è dovuto adattare, cerca di non pensare a cosa fa per vivere, e fa del suo meglio per stare dietro a fornitori, clienti, ordini e consegne, perché deve pagare la casa di riposo in cui vive suo padre. e ora che sua moglie lo ha lasciato deve pensare a tutto da solo.

GIORDANA EMANUELE - MORELLO MASSIMO: ASIA CRIMINALE

Risguardo di copertina

una tela di ragno copre il sudest asiatico: un immenso triangolo. il vertice sud è a singapore, l’angolo a nordovest nel rakhine birmano, quello a nordest nel golfo del tonchino, ovvero nel mar della cina meridionale. la bisettrice del triangolo attraversa la thailandia, intersecando birmania, laos e cambogia. è il nuovo triangolo d’oro di questa parte di mondo, dove il terreno favorisce la coltivazione del papavero da oppio e la geografia umana e politica aveva creato apocalypse now. qui, due reporter figli di una tradizione giornalistica ormai sempre più rara e che da anni percorrono e vivono il sudest asiatico, investigano i regni dei signori della guerra e della droga, dove gli esseri umani sono una merce, al pari dell’oppio, dell’eroina, delle metanfetamine, del legname, delle pietre preziose e delle armi. luoghi in cui i traffici sono mascherati da movimenti di guerriglia e viceversa, spesso in quelle special criminal zones ai confini tra gli stati, dove si sono sviluppate le enclavi cinesi nelle altre nazioni. il giro d’affari maggiore è oggi nelle scam city, città-prigione dove oltre 200.000 schiavi informatici operano nelle frodi e nel gioco online, un business che vale miliardi di dollari. anche il mare e le coste sono scene del crimine, tra pirateria, traffici d’armi e di esseri umani, sulla corrente dei profughi. in altri luoghi ancora il crimine è più occulto, tra centrali di riciclaggio del denaro e società finanziarie. ed è proprio in modo occulto che le storie del nuovo triangolo d’oro si ripercuotono a livello globale. emanuele giordana e massimo morello scrivono un reportage condiviso su un’area che va dal bangladesh sino al borneo per scoprire cos’è cambiato nel cuore di tenebra del sudest asiatico e dentro di loro.

ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA

Risguardo di copertina

è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.

DEAVER JEFFERY - MALDONADO ISABELLA: FATAL INTRUSION. CICLO DI SANCHEZ E HERON VOL. 1

Risguardo di copertina

carmen sanchez è un agente dell fbi che rispetta le regole, è ligia al distintivo e serve il paese con coraggio e senso della giustizia. ma quando sua sorella subisce un aggressione da cui riesce a sfuggire per pura fortuna, sanchez capisce di trovarsi davanti a un mostro inafferrabile, che non riuscirà a incastrare con un'indagine tradizionale. il killer, infatti, oltre a essere spietato, è troppo bravo a nascondersi, troppo bravo a colpire al momento giusto, troppo abile a sfuggire alla polizia… e se lei vuole impedire che altro sangue venga versato nelle strade della california meridionale dovrà rinunciare ai protocolli e tentare il tutto per tutto. la necessità di trovare risposte in fretta la costringe a rivolgersi al professor jake heron, brillante ed eccentrico esperto di sicurezza privata per cui le regole sono solo suggerimenti. li lega un passato difficile e i loro rapporti sono ancora tesi, ma heron non ha scelta: deve aiutarla a capire chi è il killer. nelle settantadue ore che seguono, sanchez ed heron si ritrovano a giocare una partita a scacchi con l'assassino, cercando di fermare la carneficina. ma la ragnatela del killer è più intricata di quanto potessero pensare, e rischia di intrappolare anche loro...

RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA

Risguardo di copertina

firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.

MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.

SMITH WILBUR ADDISON: L'ORMA DEL CALIFFO

Risguardo di copertina

(non indicato)

RILEY LUCINDA: IL GIARDINO DEGLI INCONTRI SEGRETI

Risguardo di copertina

da bambina julia forrester ha trascorso molte ore felici nell'incantevole tenuta di wharton park, dove suo nonno coltivava con passione le specie più rare ed esotiche di fiori. quando un terribile incidente sconvolge la sua vita, julia, ormai bella e affermata pianista, torna istintivamente nei luoghi della sua infanzia, nella speranza che la aiutino a capire che direzione prendere, come è avvenuto in passato. da poco, la tenuta di wharton park è stata rilevata dall'affascinante e ribelle kit crawford, che durante i lavori di ristrutturazione ha trovato un diario datato 1940, forse appartenuto al nonno di julia. e mentre con l'avanzare dell'inverno la tensione tra julia e kit cresce di ora in ora, julia si rivolge alla nonna elsie per scoprire quale verità si nasconda dietro quelle pagine annotate. ed è così che un terribile segreto sepolto per anni viene alla luce, un segreto potente, che ha quasi distrutto wharton park e che è destinato a cambiare per sempre anche la vita di julia.

MORANTE ELSA: L'ISOLA DI ARTURO - PREMIO STREGA 1957

Risguardo di copertina

arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un'isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. non si cura di vestiti né di cibi. è stato allevato con latte di capra. la vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. e ora ricorda. queste sono le sue memorie, dall'idillio solitario alla scoperta della vita: l'amore, l'amicizia, il dolore, la disperazione. secondo romanzo della morante dopo menzogna e sortilegio (1948), l'isola di arturo confermò tutte le qualità della scrittrice romana: l'impasto di elementi realistici e fiabeschi, la forte suggestione del linguaggio. arturo, come elisa in menzogna e sortilegio, «si porta addosso la croce di far parte non di un oggi ma di un sempre».

ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

Risguardo di copertina

"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.