MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 1 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)
Risguardo di copertina
opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.
ASSANTE SOFIA: LA MIA ULTIMA STORIA PER TE
Risguardo di copertina
andrea sta camminando per le strade di new york, in piena notte, quando riceve una telefonata. riconosce subito la voce di elettra, anche se non la sente da dieci anni. è lei la ragione per cui è scappato da roma, la sua città, ed è proprio lei, ora, a chiedergli di tornare... andrea ed elettra si sono conosciuti a dodici anni, il giorno in cui lei si è trasferita nel palazzo del centro di roma in cui andrea è cresciuto. a parte l'indirizzo di casa, non hanno nulla in comune. lui è il figlio di un ristoratore schivo e taciturno e d'estate lavora nella trattoria di famiglia, da amilcare. lei fa parte dell'aristocrazia romana e i suoi genitori, gli alfieri della scala, sono colti, eleganti e amorevoli. entrambi appartengono a una roma che sta tramontando: elettra a quella della nobiltà che ancora si incontra nelle stanze di palazzo borghese; andrea alla roma delle taverne del centro, come quella fondata dal nonno, sui cui tavoli giocavano a scopone fellini, scola e monicelli. sono ancora bambini quando, convinti che nulla potrà dividerli, sognano di morire insieme come filemone e bauci, trasformati da zeus in una quercia e in un tiglio, uniti per il tronco. ma l'idillio si rompe all'improvviso durante una vacanza nella villa sul lago degli alfieri: la madre di elettra viene coinvolta in un incidente d'auto e i due ragazzi trovano per sbaglio una lettera che instilla in loro un dubbio insostenibile. quel dubbio e il segreto a cui li costringerà li terranno lontani per anni. fino a questa telefonata, che è destinata a riaprire tutto ciò che era stato bruscamente interrotto e, forse, a regalare una seconda possibilità a quel primo amore mancato. al suo esordio, sofia assante mette a punto una voce narrante ironica e irresistibilmente romantica, che omaggia esplicitamente alcuni grandi narratori americani, da salinger a fitzgerald a dylan, ed è capace di far sorridere e al tempo stesso commuovere. e racconta una storia piena di segreti e sorprese narrative, attraversata da una domanda che tutti ci siamo fatti almeno una volta nella vita: possiamo davvero dire di conoscere le persone che abbiamo accanto?
STEEL DANIELLE: A MODO SUO
Risguardo di copertina
nata a parigi nel 1900, all'alba di un nuovo secolo, alexandra bouvier è cresciuta con la convinzione che, con impegno e dedizione, avrebbe potuto raggiungere qualsiasi traguardo. ma quando in europa scoppia la grande guerra e si diffonde rapidamente l'influenza spagnola, il mondo di alex viene stravolto e lei, all'età di diciotto anni, ha già subito perdite inimmaginabili. con coraggio, parte per una nuova esistenza in america e viene accolta dal suo ultimo parente in vita: il nonno, editore di una nota testata del midwest, che condivide le sue idee moderne, nonostante le restrizioni imposte alle donne dell'epoca. grazie al suo sostegno, alex frequenta l'università e il suo talento giornalistico le garantisce uno stage presso un quotidiano di new york, dove conosce il cronista oliver foster. i due si sentono attratti l'uno dall'altra, ma entrambi temono di legarsi sentimentalmente, e alex è determinata a rimanere fedele alle proprie ambizioni.
LINK CHARLOTTE: OLTRE LE APPARENZE
Risguardo di copertina
osserva le vite degli altri. osserva la vita delle donne. le osserva e finge di vivere al loro fianco. conosce tutto di loro mentre fugge da se stesso. da osservatore si innamora di gillian ward, donna in carriera, un matrimonio felice, una bellissima bambina. l'osservatore vive una perfetta e felice vita illusoria con lei, a distanza. finché si accorge dell'inganno che egli stesso ha ordito, finché si accorge che niente è come sembra. intanto londra è sconvolta da una serie di efferati omicidi. le vittime sono donne, uccise in modo sadico. la polizia cerca uno psicopatico, un uomo che odia le donne, uno che le osserva.
MARTIN PIERRE: LA DONNA SENZA MEMORIA. 7° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ISABELLE BONNET E DEL SUO ASSISTENTE JACOBERT APOLLINAIRE EUSTACHE
Risguardo di copertina
l’amato sindaco thierry non c’è più. la sua tragica scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nella comunità di fragolin, che solo con grande fatica e impegno sta lentamente tornando alla normalità. o almeno così sembra. chissà se il tempo rimargina davvero tutte le ferite, si chiede isabelle bonnet, per tutti madame le commissaire, che di ferite se ne intende e sa bene che al loro posto rimangono sempre e soltanto cicatrici. e proprio quando isabelle comincia a ricostruire una sembianza di quotidianità – le corsette mattutine tra i campi di lavanda, le nuotate nel mare blu, i café au lait con l’amica clodine – ecco che la routine appena riconquistata va di nuovo in frantumi. il suo fedele assistente apollinaire si è scontrato, letteralmente, con un nuovo caso, rischiando di investire con la sua auto una donna che gli ha tagliato la strada sbucando all’improvviso dal bosco. è in stato di shock, non riesce a parlare, non ricorda cosa le è accaduto e nemmeno il suo nome. ha la testa fasciata per nascondere un taglio che però sembra medicato da un professionista. isabelle non riesce a trovare indizi per risalire all’identità della donna e quando le domande che si accavallano diventano troppe, si decide a lanciare un appello sui social. peccato che in quel momento la donna senza memoria svanisce nel nulla. con il suo settimo caso da risolvere, torna in libreria una delle detective più amate della narrativa contemporanea, che, tra il sole della costiera provenzale e le oscurità della natura, ci porta con sé in una nuova, appassionante avventura.
SMITH WILBUR ADDISON: LA VOLPE DORATA - 1 PARTE. 5° LIBRO DELL'ATTO III (XX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
(non impostato)
BUSSOLA MATTEO: LA NEVE IN FONDO AL MARE
Risguardo di copertina
matteo bussola racconta un nodo del nostro tempo: la fragilità adolescenziale. scrive una storia toccante, piena di grazia, sul tradimento che implica diventare sé stessi. e ci mostra, con onestà e delicatezza, quel che si prova davanti al dolore di un figlio, ma anche la luce dell’essere genitori, che pure nel buio continua a brillare. perché è difficile accogliere la verità di chi amiamo, soprattutto se lo abbiamo messo al mondo. ma l’amore porta sempre con sé una rinascita. un padre e un figlio, dentro una stanza. l’uno di fronte all’altro, come mai sono stati. ciascuno lo specchio dell’altro. loro due, insieme, in un reparto di neuropsichiatria infantile. ci sono altri genitori, in quel reparto, altri figli. adolescenti che rifiutano il cibo o che si fanno del male, che vivono l’estenuante fatica di crescere, dentro famiglie incapaci di dare un nome al loro tormento. e madri e padri spaesati, che condividono la stessa ferita, l’intollerabile sensazione di non essere più all’altezza del proprio compito. con la voce calda, intima, di un padre smarrito, matteo bussola fotografa l’istante spaventoso in cui genitori e figli smettono di riconoscersi, e parlarsi diventa impossibile. attraverso un pugno di personaggi strazianti e bellissimi, ci ricorda che ogni essere umano è un mistero, anche quando siamo noi ad averlo generato.
SARTRE JEAN PAUL: L'ESSERE E IL NULLA - 1 PARTE
SARTRE JEAN PAUL: L'ESSERE E IL NULLA - 3 PARTE
ENG TAN TWAN: IL GIARDINO DELLE NEBBIE NOTTURNE
Risguardo di copertina
sopravvissuta durante la seconda guerra mondiale alle torture in un campo di prigionia giapponese, nel quale ha però perso la vita la sorella, yun ling teoh ha studiato legge a cambridge e dedicato molti anni a perseguire i criminali di guerra. ma ora ha bisogno di fermarsi, e il luogo migliore per farlo è sugli altopiani di cameron, in malesia, tra le piantagioni di tè di un vecchio amico di famiglia. ed è lì che scopre l'esistenza di un giardino, il cui proprietario e creatore è l'enigmatico aritomo, un esule dal giappone che un tempo ha ricoperto il ruolo di capo-giardiniere al servizio dell'imperatore. nonostante i sentimenti di odio nei confronti dei giapponesi - o forse proprio per questa ragione - yun ling chiede ad aritomo di realizzare un giardino in memoria della sorella, ma l'uomo rifiuta e le propone invece di lavorare per lui come apprendista, fino a quando non sarà lei stessa in grado di disegnare un giardino. con il passare dei mesi, yun ling stabilisce suo malgrado un legame con il suo sensei e apprende la filosofia di un'arte millenaria che ha come scopo quello di riprodurre sulla terra il paradiso. e mentre da fuori giungono gli echi della guerriglia, anche in quel luogo di pace non mancano conflitti, segreti e misteri da affrontare.
SPARKS NICHOLAS: LA VITA IN DUE
Risguardo di copertina
a trentaquattro anni, russell green ha tutto: una moglie fantastica, un'adorabile bambina di cinque anni, una carriera ben avviata e una casa elegante a charlotte, in north carolina. all'apparenza vive un sogno, ma sotto la superficie perfetta qualcosa comincia a incrinarsi. nell'arco di pochi mesi, russ si trova senza moglie né lavoro, solo con la figlia london e una realtà tutta da reinventare. e se quel viaggio all'inizio lo spaventa, ben presto il legame con london diventa indissolubile e dolcissimo, tanto da dargli una forza che non si aspettava. la forza di affrontare la fine di un matrimonio in cui aveva tanto creduto. ma soprattutto la forza straordinaria di essere un padre solido e affidabile, capace di proteggere la sua bambina dalle conseguenze di un cambiamento tanto radicale. alla paura iniziale, poco alla volta, si sostituisce la meraviglia di ritrovare dentro di sé le risorse che servono per fare il mestiere più difficile del mondo, il genitore. russ scopre di saper amare in un modo nuovo, di quell'amore incondizionato che non deve chiedere ma solo offrire. e forse per questo potrà anche rimettersi in gioco con una donna alla quale dare tutto se stesso.
MENTANA ENRICO - SEGRE LILIANA: LA MEMORIA RENDE LIBERI
Risguardo di copertina
un conto è guardare e un conto è vedere, e io per troppi anni ho guardato senza voler vedere." liliana ha otto anni quando, nel 1938, le leggi razziali fasciste si abbattono con violenza su di lei e sulla sua famiglia. discriminata come "alunna di razza ebraica", viene espulsa da scuola e a poco a poco il suo mondo si sgretola: diventa "invisibile" agli occhi delle sue amiche, è costretta a nascondersi e a fuggire fino al drammatico arresto sul confine svizzero che aprirà a lei e al suo papà i cancelli di auschwitz. dal lager ritornerà sola, ragazzina orfana tra le macerie di una milano appena uscita dalla guerra, in un paese che non ha nessuna voglia di ricordare il recente passato né di ascoltarla. dopo trent'anni di silenzio, una drammatica depressione la costringe a fare i conti con la sua storia e la sua identità ebraica a lungo rimossa. "scegliere di raccontare è stato come accogliere nella mia vita la delusione che avevo cercato di dimenticare di quella bambina di otto anni espulsa dal suo mondo. e con lei il mio essere ebrea". enrico mentana raccoglie le memorie di una testimone d'eccezione in un libro crudo e commovente, ripercorrendo la sua infanzia, il rapporto con l'adorato papà alberto, le persecuzioni razziali, il lager, la vita libera e la gioia ritrovata grazie all'amore del marito alfredo e ai tre figli.
CACCIOLA CIRO - RUBINO MARIA FRANCESCA: IL RAGAZZO DAI PANTALONI ROSA
Risguardo di copertina
nel 2012, a roma, andrea spezzacatena si tolse la vita dopo essere stato vittima di episodi di bullismo a scuola. aveva 15 anni. questo romanzo, novellizzazione della sceneggiatura scritta da roberto proia per l’omonimo film ispirato al libro di teresa manes, madre di andrea, prodotto da eagle pictures e diretto da margherita ferri con l’attrice claudia pandolfi ed una canzone di arisa, immagina la vita di andrea prima del suo tragico epilogo: gli anni piccoli, le vacanze, l’allegria, i giochi, gli amici, la famiglia ancora unita prima della separazione dei suoi genitori, la sua passione per la musica e per il cinema. e poi, inevitabilmente, l’adolescenza, i “pantaloni rosa”, la sua sensibilità, la spietatezza dei giovani coetanei, la persecuzione dei social network, la fine della gioia. la vicenda di andrea ha rappresentato il primo caso in italia di bullismo e cyberbullismo che ha portato al suicidio di un minorenne.
SPRINGSTEEN BRUCE: BORN TO RUN
Risguardo di copertina
nel 2009 bruce springsteen e la e street band si esibirono al super bowl: l’esperienza fu talmente entusiasmante che bruce decise di metterla su carta. nasce così questa straordinaria autobiografia, a cui bruce ha dedicato gli ultimi sette anni e dove ritroviamo tutta la sincerità, l’ironia e l’originalità a cui ci ha abituato con le sue canzoni. ci racconta la sua infanzia a freehold, nel new jersey, un luogo pieno di poesia ma anche di potenziali rischi, destinato ad alimentare la sua immaginazione, fino al momento che bruce chiama «big bang»: il debutto di elvis presley all’«ed sullivan show». descrive il suo desiderio incontenibile di diventare un musicista, gli esordi come re delle bar band ad asbury park e la nascita della e street band. con candore disarmante, per la prima volta bruce illustra i tormenti interiori che hanno ispirato i suoi capolavori, a cominciare proprio da born to run, un brano che qui si rivela più complesso di quanto immaginassimo. è una lettura illuminante per chiunque ami bruce springsteen, ma è molto più del memoir di una rockstar leggendaria: è un libro per spiriti pratici e inguaribili sognatori, per genitori e figli, per innamorati e cuori solitari, per artisti, fricchettoni e chiunque voglia essere battezzato nel sacro fiume del rock. è raro che un artista racconti la propria sto¬ria in maniera così intensa e dettagliata. come in tante delle sue canzoni (thunder road, badlands, darkness on the edge of town, the river, born in the usa, the rising e the ghost of tom joad, per citarne solo alcune), nell’autobiografia di bruce springsteen troviamo l’ispirazione di un autore unico e la saggezza di un uomo che ha riflettuto a fondo sulle proprie esperienze.
CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE
Risguardo di copertina
isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.
SANTI FLAVIO: L'AUTUNNO DEL SULTANO
Risguardo di copertina
un cadavere ripescato dal bosforo: niente di così insolito, per i cittadini di istanbul, abituati a ben altri drammi. però questo è diverso: orribile a vedersi, sembra un «collage» di tre corpi distinti. è un mostro, una tragica beffa o uno strano messaggio? c’entra qualcosa con la mano carbonizzata che qualcuno ha lanciato, oltre il muro di cinta, nel giardino del sultano? l’uomo più potente dell’impero ottomano è inquieto: l’imperatore di prussia sta arrivando in città per discutere del grandioso progetto della baghdad bahn, una ferrovia destinata a unire i loro regni, e non possono esserci incidenti. malfidente e isolato dal mondo – secondo alcuni, pazzo – il sultano decide di chiamare a indagare un investigatore particolarissimo, l’architetto liberty friulano raimondo d’aronco, gran seduttore e acuto osservatore, che sa muoversi come pochi tra il bel mondo e i peggiori quartieri della capitale. e lui accetta, contro il parere del suo fedele assistente volkan, che negli amati fondi di kahve legge problemi a non finire. ma raimondo ama la vita e il pericolo e si lancia nell’«indagine chimera», tra agguati, duelli, arresti, intrighi amorosi, risse di taverna e misteriosi incontri nelle fumerie d’oppio. avvicinandosi alla fiamma viva di un segreto millenario e mortale. un libro rubato, un biglietto indecifrabile, un intrigo che sembra un rebus, enigmatico e multiforme come il cadavere impossibile che sta al centro di tutto: raimondo d’aronco, come un indiana jones dell’architettura, brilla con la sua inchiesta mozzafiato sullo sfondo di una metropoli affascinante, teatrale e decadente, crocevia di complotti che possono infiammare il mondo.
BACCHELLI RICCARDO: IL DIAVOLO AL PONTELUNGO
Risguardo di copertina
narra con ironia del fallito tentativo da parte dei rivoluzionari michail bakunin e carlo cafiero di realizzare un'insurrezione anarchica a bologna nel 1874
RODI MARCO: L'OMBRA NERA DELLA FELICITA'. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 4
Risguardo di copertina
l’uomo la aspettava da alcuni minuti. diversamente dal solito, si era nascosto in un bar della strada e stava sorseggiando un caffè, in attesa che la donna comparisse. scorreva i titoli del “tirreno”, il quotidiano locale, e con molta attenzione scrutava l’angolo della strada dal quale sarebbe sbucata. ogni volta veniva colto da una strana frenesia; per questo era agitato. siamo a livorno in una bella giornata di primavera inoltrata. una donna viene rinvenuta morta affogata nell’acqua benedetta della chiesa del soccorso in piazza magenta e violata nella sua intimità. un maniaco, forse o uno psicopatico. quasi alla stessa ora un altro omicidio. in un palchetto del teatro goldoni si trova il cadavere di un elettricista che fa la manutenzione agli impianti del teatro stesso. le indagini si orientano subito nell’ambito lavorativo. non è il momento migliore per il commissario attenti alle prese con una moglie arrabbiata e con l’amante, lucia, la giovane ispettrice, dalla quale aspetta un figlio che sta per nascere. è in questo contesto che attenti dovrà operare dividendosi tra le scene degli omicidi e il reparto di maternità. un po’ troppo anche per lui e per la squadra, dimezzata negli organici.
ENG TAN TWAN: IL DONO DELLA PIOGGIA
Risguardo di copertina
malesia, 1939. a philip hutton, sedici anni, figlio di un ricco commerciante inglese di penang e della sua seconda moglie, non sembra di appartenere a nessun luogo, a nessuna gente. non si sente inglese come i fratellastri e il padre, persi in un universo fatto di club, cavalli e college dai prati pettinati, e nemmeno cinese come la madre morta – la famiglia materna un insieme di tradizioni e cerimonie impossibili da decifrare. philip è nato con il dono della pioggia, così gli ha detto un’anziana indovina al tempio della nube azzurra: ciò significa che avrà una vita colma di successi, ma anche che quella stessa vita lo metterà alla prova. tutto comincia quando hayato endo, funzionario giapponese che si ostina a celare il suo passato, arriva a penang: un evento che strappa philip alla solitudine. endo-san infatti è un maestro di aikido, e in quella disciplina severa e alata, che impone meditazione e concentrazione, philip trova un centro attorno a cui ancorare la propria identità. endo-san diventa così il suo sensei, ma non solo: se il maestro lo inizia alla poesia giapponese, lui gli mostra le meraviglie dell’isola, avvolta nel profumo dell’ibisco e nella perenne foschia che inghirlanda le valli. a legarli è un sentimento che supera il tempo e le epoche, le vite passate, presenti e future in cui, i due sanno, si incontreranno di nuovo. e quando il giappone, in un attacco improvviso, ferocissimo, invade e conquista la malesia, philip si trova a dover scegliere: fra la fedeltà alla famiglia e quella al suo sensei, fra il tradimento di endo-san e i propri sentimenti, fra la cultura giapponese e le sue diverse origini, che ancora si danno battaglia dentro di lui. fra un destino che pare già scritto e uno in cui prendere, finalmente, la parte di sé stesso. in quel breve momento di bellezza e di amore, di acqua e di silenzio, mentre aspettavamo sulla panca, nascosti al mondo dal palazzo della pioggia, finalmente capii qual era la mia missione. era arrivato il momento di fare quello che era giusto e non mi sarei più lasciato ingannare dalla paura, dalla confusione e nemmeno dall’amore.
MAYER SANDRO - ORLANDINI OSVALDO: LA GRANDE STORIA DELLA BIBBIA
Risguardo di copertina
la bibbia come non l'avete mai letta: è questa l'impresa che, con rispetto, passione, emozione, hanno affrontato sandro mayer e osvaldo orlandini, dopo i libri "la grande storia di padre pio" e "la grande storia di gesù". la creazione, adamo ed eva, caino e abele, l'arca di noè, abramo, isacco, giacobbe, giuseppe, mose: mayer e orlandini hanno studiato le storie più coinvolgenti dell'antico testamento, le hanno interpretate, poi arricchite con fonti storiche, infine rielaborate in un romanzo epico. così, guidati dalla loro penna, si verrà trascinati in quel mondo di millenni fa che è raccontato nella bibbia: la disperazione di sara per la sua sterilità; giuseppe venduto dai fratelli come schiavo, ma poi premiato fino a diventare viceré d'egitto; mosè salvato dalle acque, i suoi colloqui con dio, la marcia con il suo popolo verso la terra promessa. e poi episodi, intrighi, amori irresistibili. come un kolossal del cinema, la bibbia di mayer e orlandini è una lettura per tutta la famiglia, dove gli attori di questa grandissima storia, anche quelli minori, rimangono impressi nella mente.