CERCAS JAVIER: TERRA ALTA
Risguardo di copertina
un crimine spaventoso sconvolge una quieta cittadina nel sud della catalogna: i proprietari dell'azienda più importante della zona, le gráficas adell, vengono trovati morti, con segni evidenti di feroci torture. il caso è assegnato a melchor marín, giovane poliziotto e appassionato lettore, alle spalle un passato oscuro e un atto di eroismo quasi involontario, che lo ha fatto diventare la leggenda del corpo e lo ha costretto a lasciare barcellona. stabilitosi in questa piccola regione dal nome evocativo di terra alta, crede di aver seppellito l'odio e la voglia di riscatto sotto una vita felice, grazie all'amore di olga, la bibliotecaria del paese, dalla quale ha avuto una figlia, cosette. lo stesso nome della figlia di jean valjean, il protagonista dei miserabili, il suo romanzo preferito. l'indagine si dipana a ritmo serrato, coinvolgendo temi come il conflitto tra giustizia formale e giustizia sostanziale, tra rispetto della legge e legittimità della vendetta. ma soprattutto javier cercas racconta l'epopea di un uomo solo che cerca il suo posto nel mondo, e per questo dovrà lottare e mettere a rischio tutto: i valori, gli affetti, la famiglia, la vita.
MALVALDI MARCO: LA BATTAGLIA NAVALE
Risguardo di copertina
"un lavoro d'indagine vero, sul campo, è molto più simile alla battaglia navale. all'inizio spari alla cieca, e non cogli niente, ma è fondamentale che tu ti ricordi dove hai sparato, perché anche il fatto che lì tu non abbia trovato nulla è una informazione". non lontano dalla casa di nonno ampelio, uno dei quattro vecchietti investigatori del barlume, ci sono i sassi amari, il litorale di pineta. abbandonato lì, viene trovato il cadavere di una bella ragazza con un particolare tatuaggio. lei viene presto identificata, dal figlio dell'anziana presso cui lavorava, come la badante ucraina della madre. le colleghe connazionali si affrettano ad accusare il marito della ragazza, un balordo che la tormentava. e il caso sembra avviato a una veloce conclusione. tra i vecchietti serpeggia la delusione. visto anche che l'indagine è affidata a un altro commissariato, e non all'amica vicequestore, la fidanzata di massimo il barrista. ma è l'ostinazione senile che fornisce alla squadra investigativa del barlume l'intuizione decisiva. e grazie anche all'intermediazione di un altro squinternato, il compagno mastrapasqua che delle ucraine conosce usi e costumi, il vicequestore alice martelli può raddrizzare un'inchiesta cominciata con il piede sbagliato.
BIALETTI CELESTINA - BARBAGLIA ALESSANDRO: UN SOGNO DI POLVERE E ACQUA
Risguardo di copertina
a crusinallo, una frazione di omegna alle spalle del lago d’orta, ci sono ancora oggi i resti di una delle più grandi fabbriche al mondo. architettura avveniristica, cemento e cristallo, centinaia di dipendenti per produrre un oggetto unico: la moka bialetti. se la caffettiera porta quel nome è grazie a due uomini che in comune forse hanno solo il fatto di essere padre e figlio. alfonso è colui che ha inventato questa macchinetta rivoluzionaria, che fa il caffè in pochi minuti: un sognatore prudente, che negli anni trenta ha affidato alle proprie mani capaci un’intuizione geniale. e poi c’è renato, che è tutto l’opposto: ambizioso, temerario e dotato di una lungimiranza imprenditoriale senza pari. è grazie a lui se la moka costruita in una piccola officina da suo padre diventa l’oggetto che non può mancare in nessuna casa; è per merito suo se il “baffo” bialetti diventa un marchio che sanno riconoscere anche i bambini. diversi come la polvere del caffè e l’acqua, alfonso e renato. eppure la moka non funziona se manca uno dei due ingredienti, e acqua e polvere non si mescolano se non c’è pressione, tensione, persino conflitto. a sorvegliare il loro equilibrio incerto ci sono le donne della famiglia, ostinate e rivoluzionarie come la nigoglia, le cui acque scorrono al contrario, dal lago vanno verso i monti. ada, che ha un talento naturale nel risolvere i guai, e tina, la più piccola dei bialetti, nata quasi da un miracolo e che rivendicherà sempre la libertà di scegliere la strada da seguire. come si arriva a un successo così? a raccontarlo è proprio tina, che di questa storia conosce l’origine e vede con i propri occhi l’epilogo. alessandro barbaglia se ne fa portavoce, consegnandoci con il consueto incanto l’epopea di una famiglia che è stata tra i più grandi artefici del boom economico in italia e nel mondo.
Risguardo di copertina
nel 1945, dopo la cattura alla fine della seconda guerra mondiale, hermann göring arrivò in un centro di detenzione gestito dagli americani nel lussemburgo devastato dalla guerra, accompagnato da sedici valigie e una cappelliera rossa. insieme a göring nel centro di detenzione c’era l’élite del regime nazista, cinquantadue alti ufficiali, tra cui wilhelm keitel e il suo vice alfred jodl, robert ley, hans frank, julius streicher. per garantire che i prigionieri fossero idonei al processo che si sarebbe tenuto a norimberga, l’esercito americano inviò un ambizioso psichiatra militare, il capitano douglas m. kelley, a supervisionare il loro benessere mentale durante la detenzione. kelley sapeva che l’incarico era l’opportunità professionale di una vita: scoprire il tratto distintivo che accumunava questi criminali e che li distingueva psicologicamente dal resto dell’umanità. così iniziò una straordinaria relazione tra kelley e i suoi pazienti. hermann göring, il maresciallo del reich, era «la personalità più interessante del carcere», annotò kelley sul proprio quaderno, il solo detenuto che avrebbe potuto guidarlo verso quell’abisso dell’animo umano che era impaziente di esplorare. le conclusioni della sua indagine furono sorprendenti: i gerarchi nazisti non erano fantocci che «obbedivano agli ordini», ma persone ambiziose, aggressive, intelligenti e spietate. il germe nazista che aveva sperato di trovare non esisteva: «sono certo che anche in america ci siano persone disposte a scavalcare i cadaveri di metà della popolazione americana pur di ottenere il controllo dell’altra metà» concluse. un corpo a corpo psicologico tra due personaggi ambigui e complessi, paradossalmente affini; un viaggio sconcertante al confine tra bene e male.
BARBERO ALESSANDRO: LEPANTO. LA BATTAGLIA DEI TRE IMPERI - PARTE 2
Risguardo di copertina
"non appena in occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa pio v decise che quella era l'occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l'unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla cristianità. quando divenne sempre più evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi." è la primavera del 1570. un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l'europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia né si misura in terre conquistate. l'importanza di lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d'europa. questo libro non è l'ennesima storia di quella giornata. è un arazzo dell'anno e mezzo che la precedette. la sua trama è fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.
MANCUSO VITO: GESU' E CRISTO
Risguardo di copertina
gesù nacque a nazaret, cristo a betlemme. gesù aveva un padre terrestre, cristo era il figlio unigenito del padre celeste. gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, cristo era figlio unico. gesù denunciava le ingiustizie, cristo toglieva il peccato del mondo. gesù morì gridando la sua disperazione, cristo la sua vittoria. se nessuno di noi ha incontrato gesù, tutti noi abbiamo però incontrato cristo. chi fu dunque gesù, e chi cristo? e di chi parliamo quando ci riferiamo a gesù-cristo? se già in precedenza vito mancuso aveva indagato il ruolo di gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – socrate, buddha e confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. mancuso non si limita tuttavia a districare la storia (gesù) dall'idea (cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.
BARBERO ALESSANDRO: LA BATTAGLIA. STORIA DI WATERLOO
Risguardo di copertina
storia di waterloo, una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall'alto, a tratti dal basso, ad altezza d'uomo. questo libro è il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalità: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.
CAMILLA LACKBERG: SOGNI DI BRONZO. SERIE FAYE VOL. 3
Risguardo di copertina
sjack, l’ex marito di faye, non c’è più e con lui se ne sono andati anche molti dei problemi che la tormentavano. ma adesso la minaccia, se possibile ancora più molesta, arriva dall’unica persona al mondo realmente in grado di piegarla e di farle del male: suo padre. ora che è fuggito dal carcere in cui stava scontando la sua pena, faye è costretta ad affrontare le sue paure più profonde per fermarlo. e non è la sola a rischiare la vita, perché con lei sono in pericolo tutte le persone a cui vuole bene, e perfino l’impero di revenge, l’azienda che ha costruito lottando contro mille ostacoli e che l’ha resa ricca e famosa, potrebbe andare in frantumi. per pianificare la vendetta finale, faye ha bisogno delle sue alleate più fidate. anche se ancora non sa che, oltre alla polizia di stoccolma, la sta tenendo d’occhio qualcun altro: una donna determinata e dal passato oscuro, una sua nemesi perfetta che si muove nell’ombra e potrebbe portarle via tutto.
CITATI PIETRO: RITRATTI DI DONNE
STAN NICHOLLS: ORCHI 1 - I GUARDIANI DEI LAMPI
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gli umani sono arrivati nella terra di marasdantia, e con essi la morte e la distruzione. le loro malattie hanno decimato le creature che l㬠vivevano, le loro miniere hanno interrotto le delicate linee di magia che alimentavano quel mondo, e ora, non piã¹ frenati dalle forze magiche naturali, i ghiacci del nord stanno invadendo le terre abitate. gli animali fantastici - grifoni, draghi e unicorni - sono stati chiusi in gabbia, e i loro occhi terrorizzati vedono cadere l'una dopo l'altra le razze antiche e mitologiche: gnomi, elfi, folletti, coboldi e, sfortunatamente, orchi. cacciati dalla loro foresta, gli orchi devono ritrovare il proprio orgoglio di guerrieri e sconfiggere la crudeltã degli uomini, mai cos㬠feroce, mai cos㬠memorabile come in questa storia. sarã compito di stryke rinunciare a tutti i compromessi di chi vorrebbe allearsi con una delle nazioni umane in lotta tra loro, e con questa decisione guadagnare agli orchi un riscatto che pare impossibile, perchã© i cinque oggetti magici che devono trovare per liberarsi dal giogo che li opprime sono pericolosamente nascosti, segretamente difesi.grande romanzo di pura azione, violento, diretto e pieno di rabbia, "i guardiani dei lampi" ãš il primo volume della saga "orchi", accolta in inghilterra come l'avvento di un nuovo genere, il fantasy barbarico, dove il consueto cast di dame e cavalieri eleganti - vagamente disneyano e politicamente corretto - non esiste piã¹ e dove i piani del rapporto fra uomo e creature mostruose vengono completamente ribaltati.
WEIR ANDY: PROJECT HAIL MARY
Risguardo di copertina
ryland grace sta viaggiando a bordo della hail mary, una minuscola navicella spaziale lanciata nelle profondità dello spazio, unico sopravvissuto di una missione disperata per salvare l'umanità. se fallisce i misteriosi organismi che si nutrono dell'energia solare, gli astrofagi, porteranno la terra verso una nuova era glaciale, rendendola inabitabile. ha pochissimo tempo per neutralizzare il nemico e il destino della specie dipende unicamente da lui. o forse non è solo?
STEEL DANIELLE: 44 CHARLES STREET
Risguardo di copertina
dopo la fine della sua storia d'amore con todd, avvocato e collezionista d'arte newyorkese, francesca thayer è distrutta. negli ultimi sei anni ha condiviso con lui ogni cosa, nel lavoro e nella vita. compreso il suo sogno più grande: aprire una galleria per artisti emergenti e comprare una casa d'epoca nel village. ora, improvvisamente sola, rischia di dover rinunciare a tutto. o forse no. fatti due conti, a francesca non resta che una soluzione per far fronte al mutuo: cercare dei coinquilini. pubblica quindi un annuncio, nonostante il parere contrario della madre. arrivano così a vivere con lei eileen, giovane insegnante appena approdata in città; chris, affascinante designer, separato e con un figlio di sette anni che vede a weekend alternati; e infine marya, famosa autrice di libri di cucina vedova da poco. con il passare del tempo, fra i quattro avviene un cambiamento profondo: da conviventi casuali ad amici, fino a formare un'unica, vera famiglia. tutti insieme, sotto lo stesso tetto, imparano ad affrontare le luci e le ombre della vita quotidiana. mentre l'aroma della squisita cucina di marya si diffonde nelle stanze, nella grande casa di charles street tornano le risate, qualche volta anche i singhiozzi, e in ciascuno rinasce la speranza. persino francesca sarà costretta a ricredersi e ad arrendersi a quello che, appena un anno prima, le era sembrato impossibile: aprire di nuovo il suo cuore a qualcuno.
PENNY LOUISE: TRACCE DAL PASSATO. 18° LIBRO SERIE DELL'L'ISPETTORE CAPO ARMAND GAMACHE
Risguardo di copertina
a three pines l’inizio della bella stagione è un’occasione per celebrare la vita. e mentre il piccolo paese canadese si prepara a godersi un momento di festa, armand gamache e jean-guy beauvoir sono allertati dalla comparsa di due ragazzi, fratello e sorella, la cui madre era stata uccisa brutalmente molti anni prima. inoltre, una lettera vergata con mano tremante conduce gli abitanti di three pines a un tesoro nascosto: sopra a una libreria viene scoperta una stanza segreta, murata da decenni, che custodisce una collezione di antichità e curiosità senza uguali. ben presto, però, gamache capisce che non si tratta di una semplice raccolta di strani oggetti, e che nulla vi si trova per caso. quello che ha davanti è un messaggio. e una minaccia, che sarà suo dovere provare a sventare.
WINTERLING ALOYS: CALIGOLA
Risguardo di copertina
beveva perle dissolte nell'aceto e mangiava cibi cosparsi d'oro, con feroce crudeltã infieriva sui senatori romani, teneva un bordello nel proprio palazzo e non si asteneva dall'avere una relazione incestuosa con la sorella. convinto di possedere natura sovraumana, impose ai suoi contemporanei di onorarlo come un dio. gli storici antichi hanno dato a tutto questo una spiegazione: era pazzo. ma le cose, spiega aloys winterling, ordinario di storia antica e antropologia storica all'universitã di friburgo, sono molto piã¹ complicate.
COSTELLO MATTHEW - RICHARDS NEIL: LADRI PER LA PELLE. I MISTERI DI CHERRINGHAM VOL. 4
Risguardo di copertina
jerry e baz hanno un sogno: diventare ricchi, anzi ricchissimi, grazie al ritrovamento di un tesoro perduto. e quando, dopo ore di perlustrazione col metal detector sui campi della fattoria il boschetto, trovano un antico piatto romano, sembra che un'incredibile fortuna stia per risolvere i problemi di molti abitanti di cherringham. non solo i due cercatori di tesori, ma anche il contadino pete butterworth e la proprietaria del terreno, lady repton. in questi casi, la stima del valore deve essere fatta da un incaricato del british museum e in attesa della perizia, l'archeologo in pensione peregrine cartwright si offre di conservare il prezioso artefatto nella sua cassaforte. ma la mattina successiva la cassaforte è vuota… uno scherzo di pessimo gusto? il furto di una banda di ladri? sarah si trovava lì per scrivere un articolo per il gazzettino di cherringham e mentre con jack sta preparando una festa sulla sua barca, tra una tazza di tè e una pinta di birra, sono sicuri che la verità verrà a galla… in fondo le apparenze ingannano, ma non per sempre.
MANOTTI DOMINIQUE: IL SENTIERO DELLA SPERANZA
Risguardo di copertina
parigi, 1980. in un giorno di primavera, una ragazzina thailandese viene trovata morta in uno dei tanti laboratori di confezione del sentier, un quartiere abitato in prevalenza da lavoratori turchi clandestini. e' il commissario del decimo arrondissement a doversene occupare: si chiama daquin, è bello e sofisticato, ama il jazz e il rugby, ha una storia tormentata alle spalle. dopo il ritrovamento di un sacchetto pieno di eroina non lontano dal luogo dell'omicidio, daquin capisce che la sua non sarà una banale indagine di routine sulla prostituzione minorile. insieme agli uomini della sua squadra - gente rude, dai metodi non sempre corretti - si trova infatti a dipanare una matassa in cui il traffico di armi si confonde con quello della droga, in cui si mescolano pornografia e indossatrici di lusso, banche, deputati e politica mediorientale. intanto i lavoratori turchi manifestano per il permesso di soggiorno; li guida un ragazzo dagli occhi azzurri, soleiman, "un miscuglio sconcertante di ribellione e sottomissione", informatore, amico e amante del commissario. nel mondo borderline in cui entrambi si muovono, dove la violenza della polizia e il fanatismo dei lupi grigi sembrano quasi il minore dei mali, il loro rapporto, pur nell'ambiguità, spicca per pulizia e tenerezza. scandendo ora per ora lo scorrere degli eventi, dominique manotti tratteggia con una scrittura rude e laconica un'umanità senza eroi, in cui anche i 'buoni' mostrano il loro lato oscuro: un'umanità sul punto di varcare quella linea d'ombra che sta dentro ognuno di noi.
NICHOLLS STAN: ORCHI 3 - I GUERRIERI DELLA TEMPESTA
Risguardo di copertina
la guerra tra gli invasori umani e gli orchi, ultimi difensori delle creature fantastiche della terra di maras-dantia, è arrivata a un punto cruciale. stryke e i suoi guerrieri sono riusciti a trovare i cinque oggetti magici, ma ancora non sanno come usarli: dovranno imparare in fretta, o non ci sarà più un mondo da salvare... nel frattempo gli orchi vengono cacciati da ogni angolo della loro terra, mentre le tre sorelle stanno per concludere un'alleanza diabolica che potrebbe capovolgere il corso della storia... terzo e conclusivo capitolo della saga fantasy di nicholls.
Risguardo di copertina
la nascita di un potere personale
BARBERO ALESSANDRO: DONNE, MADONNE, MERCANTI E CAVALIERI. SEI STORIE MEDIEVALI
Risguardo di copertina
fra' salimbene da parma, il francescano che ha conosciuto papi e imperatori, vescovi e predicatori, e su ognuno ha da raccontare aneddoti, maldicenze e pettegolezzi; dino compagni, il mercante di firenze che ha vissuto in prima persona i sussulti politici d'un comune lacerato dai conflitti al tempo di dante; jean de joinville, il nobile cavaliere che ha accompagnato luigi il santo alla crociata, testimone imperturbabile di sacrifici, eroismi e vigliaccherie; caterina da siena, che parlava con dio e le cui lettere infuocate facevano tremare papi e cardinali; christine de pizan (si chiamava in realtà cristina da pizzano), la prima donna che ha concepito se stessa come scrittrice di professione, si è guadagnata da vivere ed è diventata famosa scrivendo libri; giovanna d'arco, che comandò un esercito vestita da uomo e pagò con la vita quella sfida alle regole del suo tempo. è possibile incontrare uomini e donne del medioevo, sentirli parlare a lungo e imparare a conoscerli? è possibile se hanno lasciato testimonianze scritte, in cui hanno messo molto di se stessi. è il caso di cinque su sei dei nostri personaggi; della sesta, giovanna d'arco, che era analfabeta o quasi, possediamo lo stesso le parole, grazie al processo di cui fu vittima e protagonista.