CALABRO' ALESSANDRO: COME USARE VOICEOVER SU IPHONE
Risguardo di copertina
trasforma il tuo iphone in uno strumento di libertà e autonomia con voiceover, lo screen reader integrato che ha rivoluzionato l'accessibilità per le persone con disabilità visiva. attraverso questo manuale completo, alessandro calabrò condivide la sua esperienza personale e professionale per guidarti alla scoperta di ogni funzionalità: dalla configurazione iniziale alla navigazione web, dalla gestione delle app alla sicurezza dei tuoi dati. con un linguaggio chiaro e una struttura progressiva, il libro ti accompagna passo dopo passo nell'apprendimento di gesti, comandi e trucchi per sfruttare al massimo il potenziale del tuo dispositivo. che tu sia un principiante o un utente esperto, troverai preziose informazioni per rendere la tecnologia un alleato quotidiano.
BARALDI BARBARA: GLI OMICIDI DEI TAROCCHI
Risguardo di copertina
un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la temperanza e la ruota della fortuna. appena la commissaria emma bellini le vede, il gelo la attraversa. quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. emma ora non può evitare il confronto. deve ritrovare maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l'ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un'eco lontana o un marchio a fuoco. safir. quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un'altra carta accanto, l'indagine diventa una corsa contro il tempo. mentre emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. e, forse, per ritrovare sua sorella.
CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE
Risguardo di copertina
isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.
PILECKI WITOLD: IL VOLONTARIO DI AUSCHWITZ
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il 19 settembre 1940, durante un rastrellamento nazista a varsavia, witold pilecki si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad auschwitz. pilecki non è uno qualunque: è un militare dell’armata polacca e membro della resistenza. la sua missione è infiltrarsi nel campo e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo. sin dall’arrivo, pilecki si rende conto che ad auschwitz ogni regola del vivere civile è calpestata. fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. a poco a poco, il prigioniero tesse la sua rete, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, pilecki decide di fuggire, per continuare l’attività da fuori.
GAVAZZENI ENZO: IL PAPA DEVE MORIRE
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oltre 400 documenti dei servizi segreti, ministeri, digos, questure, prefetture, provenienti dall’archivio centrale di stato, riscrivono la storia dell’attentato compiuto da mehmet ali ağca a karol wojtyła nel maggio del 1981. da questa ricostruzione, emerge che l’esercito segreto per la liberazione dell’armenia (asala) minacciava di morte il papa polacco dal 1977 al 1983. il motivo? l’operazione coperta chiamata “operazione safe haven”, gestita da vaticano, governo italiano e usa (henry kissinger), con lo scopo di espatriare gli armeni dall’allora urss e portarli a roma, in 16 pensioni “convenzionate”, per poi farli arrivare negli stati uniti. lo stato italiano nel 1980 iniziò una trattativa con il terrorismo armeno, a beirut, che si concluse nel 1983 con la firma di oscar luigi scalfaro, per fermare gli attacchi sul territorio italiano in cambio dello stop al flusso di emigrazione dei profughi armeni attraverso il nostro paese. flusso che, a quanto risulta dagli stessi proprietari di quelle pensioni, effettivamente si interruppe. quando nel 1983 il magistrato ilario martella si apprestava a concludere le indagini sull’attentato a giovanni paolo ii, con la cosiddetta “pista bulgara”, i servizi segreti gli mentirono sulle precedenti minacce di morte al pontefice; il magistrato infatti, come dichiara nell’intervista presente in questo libro, non era a conoscenza del coinvolgimento del terrorismo armeno, né tantomeno di una trattativa con lo stato italiano. un libro che riscrive l’attentato a giovanni paolo ii. i nostri servizi segreti sapevano ma hanno mentito ai magistrati.
CARRISI DONATO: LA BUGIA DELL'ORCHIDEA
Risguardo di copertina
immagina un’alba d’estate. immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. immagina il silenzio. un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. c’era una volta la famiglia c., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. c’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? immagina qualcosa di terribile e crudele. immagina che esista solo un possibile responsabile. l’unico sopravvissuto. immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. non puoi sbagliare. hai tutte le risposte. ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. è l’inizio. questo libro ha un segreto. chi l’ha scritto ha un segreto. chi lo legge avrà un segreto. e nessuno sarà più lo stesso.
CAROFIGLIO FRANCESCO: TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
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luglio 1943, bari. un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. gli spari lacerano l’aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la libertà. alessandro latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. per lui, come per tanti altri ragazzi, quella è l’estate in cui l’innocenza finisce. italo acquaviva, detto lallo, è il «cugino gemello» di ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. sono opposti e inseparabili. lallo è un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della città; ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei jazz boys, una piccola band clandestina. a settembre, dopo l’armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di radio bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del regime si trasforma nella più importante voce della lotta di liberazione in europa. è proprio negli studi radiofonici che alessandro incontra carolina fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a bari con la famiglia dopo il bombardamento di roma. carolina è brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. francesco carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell’adolescenza si intrecciano alla realtà dolorosa di un’italia ferita. sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, alessandro, lallo e carolina varcano la soglia dell’età adulta, per non voltarsi più indietro. dai microfoni di radio bari suonano le note di una musica nuova. si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. la resistenza è di tutti.
ANGELA ALBERTO: CESARE. LA CONQUISTA DELL'ETERNITA'
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immaginate di partire assieme a giulio cesare e alle sue legioni. è il 58 a.c., la gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai romani. ma è anche una terra ricca e prospera. giulio cesare vuole conquistarla, per sé e per roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di ulisse. ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… e sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di roma e dell’europa, ecco comparire cicerone e catullo, cleopatra e marco antonio, crasso e pompeo, calpurnia, la dolce moglie di cesare, e giulia, la sua amata figlia. alberto angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal de bello gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. tutto concorre a farci immergere nella storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.
CAMILLA LACKBERG: SOGNI DI BRONZO. SERIE FAYE VOL. 3
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sjack, l’ex marito di faye, non c’è più e con lui se ne sono andati anche molti dei problemi che la tormentavano. ma adesso la minaccia, se possibile ancora più molesta, arriva dall’unica persona al mondo realmente in grado di piegarla e di farle del male: suo padre. ora che è fuggito dal carcere in cui stava scontando la sua pena, faye è costretta ad affrontare le sue paure più profonde per fermarlo. e non è la sola a rischiare la vita, perché con lei sono in pericolo tutte le persone a cui vuole bene, e perfino l’impero di revenge, l’azienda che ha costruito lottando contro mille ostacoli e che l’ha resa ricca e famosa, potrebbe andare in frantumi. per pianificare la vendetta finale, faye ha bisogno delle sue alleate più fidate. anche se ancora non sa che, oltre alla polizia di stoccolma, la sta tenendo d’occhio qualcun altro: una donna determinata e dal passato oscuro, una sua nemesi perfetta che si muove nell’ombra e potrebbe portarle via tutto.
PITZORNO BIANCA: LA SONNAMBULA
Risguardo di copertina
una bambina abitata da un dono. quattro donne che vogliono conoscere il loro futuro. un romanzo sul potere del pensiero femminile. di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. i genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. comincia così, in una città della sardegna, l’avventura di ofelia rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del fiore rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. la sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine ottocento, bianca pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile.
HOUELLEBECQ MICHEL: ESTENSIONE DEL DOMINIO DELLA LOTTA
Risguardo di copertina
trent'anni, analista programmatore in una società di servizi informatici, il protagonista di questo romanzo conduce un'esistenza indifferente. il lavoro, i viaggi d'affari, le prigioni dell'amore e del sesso, l'assenza di qualsiasi sentimento che non sia di insofferenza verso se stesso, lo scivolare lento e inesorabile in uno stato di insensibilità dal quale sembra non esserci via d'uscita.
ANDO' ROBERTO: IL COCCODRILLO DI PALERMO
Risguardo di copertina
rodolfo anzo è un regista di documentari che abita a roma. da più di dieci anni non torna nella sua città natia, palermo, con cui ha un rapporto conflittuale tanto che sarebbe felice di non farvi più ritorno. improvvisamente, però, è costretto a cambiare i suoi piani: la vicina di casa dei genitori, ormai defunti, lo avverte che qualcuno si è introdotto nell’abitazione, dileguandosi senza trafugare alcun oggetto di valore. sembrerebbe un furto andato a vuoto, ma in casa rodolfo si imbatte in sei bobine di intercettazioni telefoniche che il padre poliziotto aveva illegalmente conservato, insieme a un messaggio in cui si chiede di restituirle alle persone intercettate. l’uomo decide di mettersi alla ricerca dei misteriosi intercettati, ma non sa fin dove questo incarico lo porterà: con la complicità di una palermo stregata, dai contorni sinistri e surreali, rodolfo affronterà la verità tra le ombre della memoria di suo padre. seguendo l’indagine di un figlio sui misteri di un padre, roberto andò ci accompagna tra le strade e gli incontri di una città fascinosa e malata, sospesa tra il peso della colpa e il desiderio di redenzione e giustizia. un labirinto magico di voci e volti che emergono da un passato ambiguo e reticente.
D'AMORA ANNALISA: DIARIO DI UNA ZITELLA IN QUARANTENA
Risguardo di copertina
l’autrice di questo originalissimo lavoro mostra davvero in queste pagine una dose notevole di spirito, acutezza di osservazione, ironia (e autoironia) e conoscenza dell’umanità, con le sue bizzarrie, le sue voglie e i suoi sogni, spesso inespressi o espressi malamente. ci offre sia un appassionato e spassionato viaggio tra social pervasivi e odiose limitazioni seguite alla pandemia, sia una coraggiosa denuncia dei nostri tempi coatti e lo smascheramento di certi meccanismi inter-relazionali, con l’emozione e l’autenticità che soltanto una donna di rara sensibilità riesce a mostrare. sincerità e verità che permeano anche la ricerca dell’amore (o, in seconda battuta, di un compagno “passabile”), descritta con spirito e umorismo, suddivisi tra le altre voci che si affollano e altercano tra le pagine del diario. giocando e insegnando, dietro uno stile lieve e frizzante, l’autrice ci mostra dunque un tumultuoso percorso di crescita, filtrato dalle incertezze della quarantena, soffermandosi in modo mirabile e intelligente sull’interpretazione attualizzata di alcuni passi del vangelo, riportata ai giorni nostri.
ALBANESE FRANCESCA: QUANDO IL MONDO DORME
Risguardo di copertina
lo spirito di un luogo è fatto dalle persone che lo abitano, dalle storie che si intersecano nelle sue strade. e questo vale in modo particolare per la palestina, custode di passaggi storici epocali e teatro di una delle più dolorose pagine di storia contemporanea. francesca albanese, la relatrice speciale onu sul territorio palestinese occupato, una delle persone più competenti e autorevoli sullo status giuridico e sulla situazione dei palestinesi - amata (o odiata) in tutto il mondo per l'integrità e la passione con cui si batte in favore dei diritti di un popolo troppo a lungo vessato - qui ci offre storie che intrecciano informazioni, riflessioni, emozioni e vicende intime. un viaggio scandito da dieci persone che hanno accompagnato francesca a comprendere storia, presente e futuro della palestina. hind rajab, morta a sei anni sotto le bombe che hanno distrutto gaza, ci apre gli occhi su cosa significhi essere bambini in un paese dove i bambini non hanno un nido che li protegga e che rispetti le loro radici. abu hassan ci guida tra i luoghi di fatica e sofferenza ai margini di gerusalemme; e george, amico stretto, di gerusalemme ci mostra meraviglia e insensatezze. alon confino, grande studioso dell'olocausto, ci aiuta a comprendere i contrasti che possono albergare nel cuore di un ebreo che vede l'apartheid e ne vuole la fine. ghassan abu-sittah, chirurgo arrivato da londra per entrare nel vivo dell'orrore più inimmaginabile, ci racconta ciò che ha visto; e malak mattar, giovane artista che ha fatto il percorso inverso, condivide la storia di chi ha dovuto lasciare gaza per potersi esprimere o per sopravvivere. e poi ingrid jaradat gassner, eyal weizman, gabor maté - fino a una delle persone più vicine a francesca nella vita, così come nella ricerca di una consapevolezza capace di tradursi in azione. dieci storie che si legano alle vite di molte altre, ponendoci le domande a cui è doveroso dare risposta: quali sono le conseguenze dell'occupazione? dov'è la casa di una persona rifugiata? in che condizioni vive il popolo palestinese? fino a che punto può arrivare la crudeltà di un genocidio? domande a cui non possiamo sottrarci, legate a personaggi e luoghi che ci permettono di capire cosa è stata la palestina fino al 7 ottobre 2023 e cosa è adesso.
MASCILLI MIGLIORINI LUIGI: NAPOLEONE E LE SUE ISOLE
Risguardo di copertina
il 5 maggio 1821 napoleone bonaparte muore in esilio sull'isola di sant'elena. tre isole sono state protagoniste, nel bene e nel male, della vita di questo straordinario personaggio. innanzitutto, la corsica, in particolare ajaccio, dove il futuro imperatore nasce il 15 agosto 1769 e dove un profumo intenso, misto di leggenda e mirto selvaggio, avvolge la sua vita. poi l'elba, poco distante dall'isola che gli aveva dato i natali, simile nei suoi colori mediterranei, dove napoleone sbarca in esilio nel 1814, dopo l'abdicazione, accompagnato dai suoi fedeli soldati, e da cui fugge nel febbraio del 1815 per tornare a parigi in trionfo. infine, sant'elena, poco più di uno scoglio in mezzo all'oceano atlantico, che lo accoglie definitivamente sconfitto dopo la battaglia di waterloo e dove morirà per una malattia nel 1821. attraverso le sue parole si svela l'essenza di un uomo dallo spirito indomito, colto nel momento della disfatta, del rinnovato entusiasmo e, da ultimo, della fine di ogni speranza.
NOIO NADIA: TORNERA' LA PRIMAVERA
Risguardo di copertina
il luminoso esordio di una giovane scrittrice. un romanzo familiare che attraversa un secolo di storia con la leggerezza di una scrittura delicata e toccante. campania, fine ottocento. la piccerella, ingenua e credulona per natura, lavora a servizio presso un’aristocratica famiglia napoletana, in cui il padrone, detto mascariello, e anche suo figlio, soprannominato zufolo, approfittano ripetutamente della sua innocenza con il benestare della moglie del primo, la libbardèra, da sempre al corrente dei tradimenti del marito. tutto cambia quando la ragazza scopre di essere incinta, senza che si conosca l’identità del padre. la libbardèra, così, decide di relegarla in casa di una mammana, dove la piccerella metterà al mondo il piccolo orlando, candido e buono quanto sua madre. i due per un po’ si terranno lontani ma pian piano riusciranno a tornare nella casa dei padroni, dove orlando crescerà fino a diventare uomo. la mammana spera per lui un futuro migliore, ma i suoi sogni s’infrangono quando orlando incontra la misteriosa luisa, figlia di girovaghi e capace di sentire voci in grado di captare la malasorte. come in una filastrocca, le vicende di questa famiglia continuano a dipanarsi seguendo un ciclo naturale destinato a procedere nonostante i rivolgimenti della storia. come un albero genealogico che si svela davanti agli occhi di chi legge, la narrazione procede spedita, sorprendendo il lettore a ogni svolta. un libro di straordinaria potenza narrativa, ricchissimo di storie e personaggi. un romanzo di autentica bellezza in cui si incrociano i destini di figure indimenticabili e in cui ricordo intimo, magia e superstizione si mescolano per un racconto quasi epico da tramandare di generazione in generazione.
ACIMAN ANDRE': IDILLIO SULLA HIGH LINE
Risguardo di copertina
a new york, in una torrida giornata estiva, un uomo e una donna non più giovanissimi si incontrano per caso in tribunale, convocati alle selezioni per la giuria popolare. un'incombenza poco allettante, quasi un fastidio, che però potrebbe rivelarsi un piacevole nuovo inizio. sbrigate le faccende formali, ogni giorno paul e catherine si concedono fugaci istanti insieme: un pranzo in un ristorantino di poche pretese, una passeggiata, quattro chiacchiere sulla famiglia, sul lavoro e sulle occasioni mancate... e soprattutto la colazione nel loro locale preferito, dove il barista originario di napoli fa da vivace sfondo al loro idillio: l'aroma del caffè e il buffo accento del ragazzo trasportano la coppia in italia, terra natale della madre di paul e, chissà, futuro approdo per un possibile seguito della storia. in attesa che la fuga romantica sconfini dal sogno alla realtà, nel parco della high line questo legame si annoda sempre più stretto, alimentato da discorsi seri e frivole battute, risate cristalline, timidi abbracci, nella consapevolezza di non essere infelici ma neppure completamente soddisfatti di una vita matrimoniale scivolata ormai nell'abitudine. paul e catherine coglieranno quella che potrebbe essere l'ultima opportunità di essere felici? abilissimo cartografo dei sentimenti, andré aciman ha scritto un romanzo sul diritto all'amore, unica forma di resistenza possibile contro lo scorrere del tempo, che è il vero padrone delle nostre esistenze.
CAZZULLO ALDO: POSSA IL MIO SANGUE SERVIRE
Risguardo di copertina
la resistenza a lungo è stata considerata solo una "cosa di sinistra": fazzoletto rosso e bella ciao. poi, negli ultimi anni, i partigiani sono stati presentati come carnefici sanguinari, che si accanirono su vittime innocenti, i "ragazzi di salò". entrambe queste versioni sono parziali e false. la resistenza non è il patrimonio di una fazione; è un patrimonio della nazione. aldo cazzullo lo dimostra raccontando la resistenza che non si trova nei libri. storie di case che si aprono nella notte, di feriti curati nei pagliai, di ricercati nascosti in cantina, di madri che fanno scudo con il proprio corpo ai figli. le storie delle suore di firenze, giuste tra le nazioni per aver salvato centinaia di ebrei; dei sacerdoti come don ferrante bagiardi, che sceglie di morire con i suoi parrocchiani dicendo "vi accompagno io davanti al signore"; degli alpini della val chisone che rifiutano di arrendersi ai nazisti perché "le nostre montagne sono nostre"; dei tre carabinieri di fiesole che si fanno uccidere per salvare gli ostaggi; dei 600 mila internati in germania che come giovanni guareschi restano nei lager a patire la fame e le botte, pur di non andare a salò a combattere altri italiani. la resistenza fu fatta dai partigiani comunisti come cino moscatelli, ma anche da quelli cattolici come paola del din, monarchici come edgardo sogno, autonomi come beppe fenoglio. e fu fatta dalle donne, dai fucilati di cefalonia, dai bersaglieri che morirono combattendo al fianco degli alleati
STRUKUL MATTEO: I MEDICI. DECADENZA DI UNA FAMIGLIA. LA SAGA I MEDICI VOL. 4
Risguardo di copertina
la parigi del diciassettesimo secolo è l’essenza del vizio e della violenza. maria de’ medici, da poco sposa di enrico iv di borbone, si trova ben presto a fare i conti con le mire rapaci di henriette d’entragues. con un documento scritto, enrico stesso ha promesso alla propria favorita di prenderla in moglie, e ora quel foglio è l’arma con la quale ricattarlo. ma non è l’unica minaccia: un’altra arriva da un gruppo di nobili che cospirano per rovesciare il trono. avvertendo che le sorti proprie e del re sono sempre più critiche, maria decide allora di affidarsi a mathieu laforge, spia e sicario abilissimo, capace di sventare più di una congiura. ma la regina non sa ancora che il suo destino sarà segnato dalla lotta costante contro coloro che vogliono la fine del suo regno. quando enrico iv di borbone muore, vittima dell’ennesimo complotto, all’orizzonte si profila, inarrestabile, l’ascesa di un astro di prima grandezza della politica francese: il cardinale di richelieu. sarà proprio lui, dopo la morte del re, ad acquisire un potere sempre maggiore, tradendo colei che più di chiunque altro ne aveva favorito la fortuna: maria de’ medici.
ADRIANI VIERI - CAPPELLETTI FRANCESCO - MAUGERI SALVATORE: DELITTO DEGLI SCOPETI
Risguardo di copertina
la storia dell'ultimo delitto attribuito al cosiddetto mostro di firenze, attraverso errori investigativi e lacune processuali ma anche una ricostruzione circostanziata e attuale del modus procedendi della giustizia in italia.