DALTON ANNA: 3° LIBRO DELLA TRILOGIA DEL LONGJOY COLLEGE - TUTTO ACCADE PER UNA RAGIONE
Risguardo di copertina
la meta è lì, a un passo. per raggiungerla basta superare gli esami finali al longjoy college e diventare una giornalista. per andrea questo significa realizzare il suo più grande sogno, ma soprattutto poter infine seguire le orme di sua madre che le manca ogni giorno di più. ma proprio ora che dovrebbe concentrarsi solo sullo studio, non fa altro che pensare alla lettera in cui la donna le rivela di averle lasciato qualcosa di importante, senza darle indizi. andrea sa che c'è un unico luogo da cui cominciare a cercare: dublino. dove affondano le sue radici, senza le quali non può spiccare il volo. decide allora di partire per l'irlanda con la scusa della tesi di laurea, anche se non sono ragioni di studio a spingerla. è un azzardo. andrea sa bene che la competizione tra i suoi colleghi è altissima, e che non può fare passi falsi. ma capire cosa vuole dirle sua madre è troppo importante. talmente importante da spingerla a mentire per la prima volta a quella che ormai è la sua famiglia d'adozione, i suoi amici marilyn, andre... e joker. adesso che non hanno più paura del loro amore, lui non sarà felice di essere messo da parte. andrea è di nuovo la ragazza dubbiosa e fragile del primo anno di college. è di nuovo la bambina che ha perso troppo presto l'affetto della madre. questa è la ferita che deve curare per capire davvero chi è. e deve farlo da sola. anche se sola non è mai, perché un foglio di carta e una penna sono sempre lì con lei. il suo scudo, la sua forza. la sua vita.
DEL ARBOL VICTOR: IL TEMPO DELLE BELVE
Risguardo di copertina
un poliziotto in procinto di andare in pensione viene esiliato nella tranquilla isola di lanzarote, dove trascorrerà gli ultimi anni della sua carriera. quello che né lui né nessun altro può immaginare è che l’indagine su un ordinario incidente automobilistico che coinvolge una ragazza scoperchierà una rete di criminalità e poteri occulti che si estende in diverse città europee. in un vortice di intrighi, tra omicidi efferati, alta finanza e malavita organizzata, il maestro del noir spagnolo prova a rispondere a questa domanda: che cosa succede quando la preda sfugge al cacciatore e inizia a cacciare a sua volta? un romanzo che ci porta nel cuore della gente comune, dove i confini tra il bene e il male si confondono, e ci mostra come la brama di potere della nostra epoca – il tempo delle belve – possa trasformare profondamente in peggio anche gli individui più integerrimi. con il racconto "ti aspetto dall’altro lato. quello che julián leal non ha potuto dire".
GALSWORTHY JOHN: 1° LIBRO DELLA SAGA DEI FORSYTE - IL POSSIDENTE
Risguardo di copertina
londra 1886. i forsyte, ricca famiglia borghese, festeggiano il fidanzamento di june, nipotina del decano jolyon, con un giovane architetto, bosinney. la casata intera è riunita: ricca, potente, spietata con i deboli, conscia solo della sua forza. eppure, proprio il debole bosinney la scuoterà profondamente quando incontrerà irene, moglie troppo bella dell'arido e avido soames forsyte... ambientato nell'inghilterra vittoriana, "il possidente" ne restituisce appieno l'essenza, descrivendo l'orgoglio di una casta al suo apogeo e il nero viluppo di vizi e di passioni che si celano dietro una facciata di rispettabilità.
MCGUIRE JAMIE: 1° LIBRO DELLA SERIE SERIE CRASH AND BURN - SEI IL MIO DANNO
Risguardo di copertina
capelli color miele e sguardo impenetrabile, darby dixon ha tutta l’aria di essere una ragazza decisa e risoluta. in realtà, sta fuggendo da un uomo che non l’ha mai amata davvero e non vede l’ora di ricominciare da capo il più lontano possibile da lui. ma adesso che è arrivata al colorado springs hotel, dove lavora come receptionist, si rende conto che per lei il destino ha in serbo altri guai. e questi guai hanno un volto, quello di scott «trex» trexler, noto per il suo fascino irresistibile e per il mistero che avvolge la sua storia personale, di cui nessuno conosce i dettagli. nel momento stesso in cui trex mette piede in hotel e incrocia il suo sguardo, darby sa che non è l’uomo giusto per lei. glielo dice anche il nodo che sente alla gola: non ha tempo né voglia di infilarsi in un’altra relazione complicata, fatta di segreti e bugie. eppure, più ha a che fare con lui, più trex dimostra una sensibilità inaspettata. solo lui è in grado di andare oltre i silenzi di darby. di interpretare le sue insicurezze, i suoi desideri e quel bisogno di affetto e protezione che, anche se non vuole ammetterlo per non sembrare troppo fragile, cerca con tutta sé stessa. forse trex è l’occasione che aspettava per imparare di nuovo ad amare. ma darby, che teme un altro tradimento, non è ancora pronta ad affidargli il proprio cuore. e quando il passato si ripresenta deciso a farla soffrire ancora una volta, scoprirà insieme a trex che le parole non dette possono far male più della verità.l’attesa è finita: è in arrivo la nuova imperdibile serie firmata jamie mcguire, un’autrice che crea dipendenza. dopo il grandissimo successo della trilogia uno splendido disastro, un caso editoriale unico che ha attraversato l’oceano ed è approdato in italia dove ha dominato le classifiche per mesi, torna con due nuovi protagonisti: darby e trex. sei il mio danno inaugura la loro affascinante e tortuosa storia d’amore, che ha la stessa forza delle relazioni tormentate dei maddox, e trasporta i lettori in un universo di ostacoli invalicabili e passioni pericolose che solo l’amore più vero riuscirà a contrastare.
VITI CATERINA: I DESIDERI PIU' PROFONDI
Risguardo di copertina
capita che la vita ci conduca su strade che non avevamo immaginato, e che la nostra quotidianità sia differente da quella che avevamo sognato. certe forze profonde del nostro animo, però, non si estinguono mai del tutto, e non è affatto detto che il desiderio di qualcosa di diverso, di intenso, di vitalistico, si spenga. allora, un romanzo è il terreno perfetto perché il pensiero si distenda, danzando sui fili sottili che uniscono realismo e fantasia. la realtà si sfuma di tinte sature, piene della passione con cui si custodiscono le verità intime. negli incanti di mosca, un uomo e una donna si incontrano e si innamorano. vivono assieme un tempo fugace. si celano addirittura i propri nomi, chiamandosi solo natasha e pierre, come le creature del grande amore tolstojano. lei ha rotto un'esistenza insoddisfacente per inseguire la se stessa che vuole veramente essere. nelle missioni umanitarie del centro africa conoscerà la violenza e la solidarietà, la sicurezza di una famiglia per niente convenzionale e il terrore di una guerra atroce e incomprensibile. lui è in cerca di un senso del proprio vivere. in nome di un sogno, una donna appena intravista, è arrivato a frantumare ogni equilibrio, non solo nella sua vita, ma anche in quelle di chi gli stava attorno, gli amici, una sposa promessa. e quando quel sogno sembrava potersi fare reale, la sorte glielo ha strappato via. a legarli sarà una storia intricata, avvolgente, dominata da personaggi vividi e capaci di scelte coraggiose, che tra continui colpi di scena tracceranno una loro rotta attraverso un destino sempre imprevedibile
CAGNONI FIORELLA: QUESTIONE DI TEMPO
Risguardo di copertina
alice carta e elena noja si conoscono da sempre. si vedono spesso, si raccontano amori e problemi, vanno al cinema. ma una maledetta sera, sul terrazzo di elena, viene scoperto il cadavere di michele, trafitto da un tagliacarte appuntito. elena è in stato confusionale e non ricorda nulla, ma viene immediatamente accusata dell'omicidio del suo amante. soltanto alice dubita di questa spiegazione e decide di investigare. una borsa dimenticata in un autogrill, un orologio che perde i minuti, un marito infedele e una vedova troppo seducente sono gli elementi con cui alice ricostruirà il puzzle e metterà nel sacco avvocati e poliziotti.
BRONTE EMILY: CIME TEMPESTOSE
Risguardo di copertina
questo classico della letteratura inglese, pubblicato per la prima volta nel 1847, racconta la storia di un amore distruttivo, quello di heathcliff per la sorellastra catherine, che si svolge su un'alta e ventosa collina dello yorkshire, in una tenuta chiamata appunto cime tempestose. a narrare la vicenda è il signor lockwood, che quarantanni più tardi si ritrova a passare la notte nella tenuta e che, incuriosito dalla presenza di strani personaggi, chiede spiegazioni all'anziana governante nelly dean. il racconto della donna comincia dal giorno in cui il signor earnshaw, proprietario di cime tempestose, porta a casa da una sua visita a liverpool un orfano dalla pelle scura: heathcliff. il ragazzo si lega profondamente a catherine, figlia del signor earnshaw, ma le differenze sociali finiscono con il separarli, anche se la loro amicizia si è ormai trasformata in amore. catherine sposa il ricco e gentile edgar linton, pur amando disperatamente heathcliff, e quando questi viene a conoscenza del matrimonio, furibondo, giura vendetta. la sua passione è così violenta da indurlo alla distruzione degli earnshaw e dei linton.
SOFIA CORRADO: AVVENTURA IN CINA
DA EMPOLI GIULIANO: IL MAGO DEL CREMLINO
Risguardo di copertina
il mago del cremlino è un romanzo al tempo stesso gelido e caldo. il suo autore ci immerge nella psiche genialmente tortuosa di vadim baranov, l'alter ego romanzesco di vladislav sourkov, quello che è stato lo spin doctor di vladimir putin fino al 2021. nel corso di una notte, baranov, l'uomo conosciuto come il "mago del cremlino", racconta come abbia contribuito a costruire l'immagine dello "zar" nel 2001, quando quest'ultimo era solo il pallido e sconosciuto ennesimo primo ministro dell'era di boris eltsin. baranov, proveniente dall'avanguardia artistica e dai reality tv, è un uomo colto ma è anche e soprattutto un ideologo fascisteggiante, capace di far leva sul risentimento di putin, e di legittimare il suo brutale autoritarismo, correggendone il lessico grossolano. baranov, insomma, contribuisce a fornire alla dittatura una maschera da democrazia e in breve diventa lo spregiudicato artefice della disinformazione esacerbando e incanalando la rabbia del popolo sui social e altrove. questo romanzo si legge con paura, come una tragedia romana: le persone che hanno portato putin al potere vengono eliminate o messe in carcere mentre, con l'aiuto di dollari, manipolazioni, attacchi informatici, e il sostegno a movimenti estremisti di ogni tipo, viene creato il mito di una russia onnipotente capace di controllare le trame più nascoste. l'obiettivo non è quello di prendere il potere ma di creare il caos. ma al di là della radiografia implacabile del sistema putin con i suoi cortigiani servili, i suoi oligarchi, i suoi esuli braccati, le sue escort, i suoi killer implacabili, il mago del cremlino ci fa sentire il soffio gelido del potere russo. un impero capace di intrecciare tutti i fili narrativi del grande romanzo russo: da ivan il terribile alle "fabbriche di troll" fino alla creazione di uno spaventoso, illusorio affresco che illustra "la storia gloriosa di un popolo mai sconfitto". un impero per cui la guerra, come l'attualità ci ricorda tragicamente, costituisce l'unico orizzonte di sopravvivenza possibile. sorretto da una bruciante attualità, questo libro moderno e visionario ha la grazia senza tempo di un classico. l'erudizione, lo stile e l'arte di raccontare di giuliano da empoli conferiscono a questo storia cruda e brutale un livello di purezza quasi metafisica. è il principe di machiavelli attraversato dalle nebbie di john le carré, narrato con le cadenze della grande letteratura russa.
CAMILLERI ANDREA: IL NIPOTE DEL NEGUS
Risguardo di copertina
eja, eja, alalà! fu già tempo in cui si andava in camicia nera; si cantavano inni. quando la menzogna si accasa nella storia, sono gli atti di fede, e i manganelli, che fanno la verità. ci volevano, a vigàta, le furberie e le mattacchiate di uno scavezzacollo principe di colore, la selvatica estrosità e il talento per gli affari di un diciannovenne ben arnesato e sessualmente senza briglie, la spudoratezza e l'inclinazione astuta di un nipote del negus, i puntigli principeschi di uno studentello straniero senza letto e senza tetto, che allettava gli occhi e invaghiva i cuori, per umiliare l'onore, l'orgoglio virile, le mire colonialistiche, le prolisse incompetenze del regime, e il nazifascistico razzismo. il nipote del negus, il principe grhane sollassié mbassa, è stato iscritto alla regia scuola mineraria di vigàta. si rivela un virtuoso della bricconeria e un atleta dell'inganno: tutti brontolando, e lui bravando; promettendo molto, e ancor più pagando, senza nulla mai ottenere. cosa non tollerano tutti, cosa non tentano. anche il duce schiuma e freme, e subisce a rate i tiri bassi dell'etiope: di quel tizzone d'inferno che scalcia e corvetta; e sfugge al dover suo di dar testimonianza in terra italica e in colonia del viver bello e libero e generoso della "civiltà" fascista. un evento reale con cui camilleri torna alla sua vena più antica, quella più irriverente e comica, che mescola con intelligente divertimento, storia e fantasia.
PASOLINI PIER PAOLO: AMADO MIO PRECEDUTO DA ATTI IMPURI
Risguardo di copertina
due romanzi brevi: "atti impuri" e "amado mio", entrambi autobiografici, della prima giovinezza friulana; il secondo ãš giã racconto compiuto, risolto e oggettivato nella terza persona, chiuso nella vicenda di un incontro estivo, un amore scandaloso e apparentemante fallito, tra i balli pomeridiani, le spiagge selvatiche e gli ambienti de "il sogno di una cosa". il primo - che dello stesso tema ãš variante pensosa e sofferta - si presenta come testo restaurato, ricavato da tormentate stesure dattiloscritte il cui conflitto ãš rappresentato dall'indecisione formale (quindi sostanziale) della prima o della terza persona, che rivela probabilmente un assillo piã¹ profondo, una scelta difficile di natura non soltanto personale ma ideologica, se non proprio politica: trasformare in romanzo un' autobiografia, e di conseguenza obiettivare il contenuto e le proprie angosce, o conservare l'impianto diaristico, decisamente autobiografico, lasciando a se stesso il doloroso compito di raccontare la vicenda. questa seconda versione ãš risultata la vincente ad un'attenta analisi dei testi e ne scaturisce, quindi, oltre che un autonomo testo letterario, un documento biografico preziosissimo, quasi una confessione. due brevi romanzi che per trent'anni, come fossero una colpa, e contenessero i termini fondamentali di un dilemma sempre irrisolto, sono rimasti chiusi nelle cartelline originarie, sempre sul punto di essere pubblicati, ma inesorabilmente tenuti nascosti al tenero e innocente animo della madre e all'aviditã scandalistica di quella parte dell'italia che odiava pasolini e che pasolini onestamente combatteva.nella nota che chiude il libro ãš riprodotta la prefazione che l'autore scrisse per presentare entrambe le opere, accomunandole in un unico volume nel caso di pubblicazione.
Risguardo di copertina
dune è il pianeta delle sabbie, spazzato da grandi tempeste e percorso da creature gigantesche, più grandi perfino delle più grandi navi spaziali. la popolazione di dune basa tutte le sue usanze sulla scarsità d'acqua e affronta il deserto indossando tute distillanti che recuperano l'umidità del corpo. ma dune è anche la fonte della spezia, la droga che prolunga la vita e che permette di prevedere il futuro, e a dune fanno capo le millenarie cospirazioni delle religiose bene gesserit, il monopolio della gilda spaziale sui trasporti interstellari, gli interessi delle grandi case che reggono il commercio tra i pianeti, e in sostanza tutta l'economia dell'impero galattico.
BOLL HEINRICH: VAI TROPPO SPESSO A HEIDELBERG
BILLETDOUX RAPHAELE: LE MIE NOTTI SONO PIU' BELLE DEI VOSTRI GIORNI
CAPONE CAROLINA: OGGI PENSO A ME
Risguardo di copertina
i pensieri, le scelte, le abitudini quotidiane e il modo in cui affrontiamo le sfide plasmano la nostra esperienza di vita. la serenità non dipende da un solo aspetto, ma dall’equilibrio tra diversi fattori. alcuni cambiamenti quotidiani possono rendere la vita più serena, equilibrata e soddisfacente. oggi penso a me aiuta a riconoscere i meccanismi negativi che appesantiscono la mente, a trasformarli e ad alleggerirli per riscoprire se stessi, senza paura. attraverso riflessioni, strategie e tecniche pratiche, offre un percorso concreto per smettere di sabotarsi e iniziare a vivere con maggiore libertà e autenticità. scegli di stare bene.
GUERRINI ELENA: BELLA TUTTA! I MIEI GRASSI GIORNI FELICI
Risguardo di copertina
bella tutta!" è una storia vera, la mia. mia, della mia adolescenza e dei miei amori sfigati... è la storia mia e dei miei chili. mia e della mia pancia, con la p maiuscola. mia e della mia gara con le diete. solo dopo aver provato sessantotto diete diverse, contato per anni le calorie di ogni cibo ingerito, letto settanta manuali su come dimagrire per essere felici, ho deciso di essere felice lo stesso, senza dimagrire! ho smesso di fare diete, non ho più comprato creme miracolose e pillole magiche, non ho più fatto digiuni estenuanti seguiti da abbuffate svuotafrigo! e ho buttato quell'infido attrezzo sadomaso che è la bilancia. un giorno mi sono guardata e ho deciso che potevo impiegare quei soldi e quel tempo per me. non soltanto per la mia linea o per combattere la cellulite, ma per me, per la mia persona tutta intera. non è cambiato il peso, è cambiato lo sguardo.
CASSANO ERICA: LA GRANDE SETE
Risguardo di copertina
anna ha sete. tutta la città ha sete, da settimane. c'è chi li chiamerà i giorni della grande sete, e chi le ricorderà come le quattro giornate di napoli. è il 1943 e l'acqua manca ovunque, tranne che nella casa in cui anna vive con la sua famiglia. mentre davanti alla casa del miracolo si snoda una fila di donne che chiede quanto basta per dissetarsi, lei si domanda come mai la sua sete le paia così insaziabile. perché quella che anna sente è diversa: è una sete di vita e di un futuro di riscatto. a vent'anni vorrebbe seguire le lezioni alla facoltà di lettere, leggere, vivere in un mondo senza macerie, senza l'agguato continuo delle sirene antiaeree. ma non c'è tempo per i sogni. il padre è scomparso, la madre si è chiusa in sé stessa, la sorella e il nipote si sono ammalati. il loro futuro dipende da lei. così, quando ne ha l'opportunità, anna accetta un impiego come segretaria presso la base americana di bagnoli. entra in un mondo che non conosce, incontra persone che provengono da una terra lontana, piena di promesse, che incanta e atterrisce allo stesso tempo, come tutte le promesse. la cosa più semplice sarebbe scappare, lasciarsi alle spalle gli anni dolorosi della guerra. ma anna non vuole che qualcun altro la salvi. come napoli si è liberata da sola, anche anna deve trovare da sola la sua via di salvezza. la grande sete non è facile da soddisfare. viene da dentro e parla di indipendenza e di amore per il sapere e, soprattutto, parla del coraggio necessario per farsi sentire in un mondo che non sa ascoltare.
BUSSOLA MATTEO: IL TALENTO DELLA RONDINE
Risguardo di copertina
brando è nato per la danza. corpo perfetto, movimenti che incantano. sua madre ha cucito su di lui un sogno preciso, che forse gli va troppo stretto. ma quando il mondo tace, brando disegna. disegna per sentirsi libero, per correre incontro alla sua vera essenza. ettore è l’opposto. la danza non lo ha scelto, lui l’ha strappata al suo corpo con ostinazione e fatica. ogni passo è una sfida, ogni errore un colpo incassato. suo padre non capisce, ma ettore continua a danzare. perché lottare è tutto ciò che conosce. ettore però ha anche un talento naturale. disegna con istinto e grazia, come se fosse la cosa più semplice al mondo. brando lo vede. lo invidia, quasi. perché mentre lui cerca la libertà nel disegno, ettore la possiede senza sforzo. sono così simili, brando ed ettore, molto amici e un poco rivali. ma poi c’è mirta, che arriva come un temporale d’estate, e li vede, li comprende. e portando scompiglio e allegria li costringe a guardarsi davvero, e a ripensare a tutto quanto... brando, ettore, mirta. la danza, il disegno, l’amore. qual è il vero talento? quello che ti è stato dato o quello che scegli di inseguire, contro tutto e tutti? in una coreografia dove tutto si tiene, matteo bussola intreccia movimenti e desideri in un crescendo di emozioni. perché forse il vero talento è trovare il proprio passo e condividerlo con chi si ama.
MESSORI VITTORIO: QUALCHE RAGIONE PER CREDERE
SAINT EXUPERY ANTOINE DE: IL PICCOLO PRINCIPE