ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO
Risguardo di copertina
per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.
ARMFIELD JULIA: LE NOSTRE MOGLI NEGLI ABISSI
Risguardo di copertina
leah, biologa marina, torna a casa dopo una missione sul fondo dell'oceano che si è conclusa in tragedia. miri la accoglie a braccia aperte: finalmente ha sua moglie tutta per sé. ma appare subito chiaro che ciò che è successo negli abissi con i compagni di missione non è stato un incidente, e che leah ha portato con sé un bagaglio di ansia, dolore, solitudine: riadattarsi a una vita normale le è impossibile. il ricordo di quello che avevano prima – i loro scherzi segreti, i film che guardavano insieme, tutte le piccole cose che le univano – serve soltanto ad acuire il senso doloroso di quanto è andato perduto sotto il mare. perché? e come? c'è speranza per leah e miri? una storia romantica e dolente, una scrittura fluida come l'acqua e buia come gli abissi in cui ci conduce.
MARKARIS PETROS: PRESTITI SCADUTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS VOL. 6
Risguardo di copertina
per la famiglia di charitos è un grande giorno, l amata figlia caterina sta per sposarsi, e il commissario è talmente felice da aver deciso di mandare in pensione la sua vecchia mirafiori per acquistare un auto più moderna, una seat ibiza con tanto di navigatore. ma la gioia del momento dura poco: viene scoperto uno strano omicidio e charitos deve smettere i panni del padre orgoglioso per riprendere quelli dell investigatore. l'ex direttore di una grossa banca viene trovato morto nel suo giardino, decapitato di netto, probabilmente con una spada. ma non basta, pochi giorni dopo viene scoperto un altro omicidio attuato con lo stesso modus operandi. anche in questo caso la vittima è un direttore di banca, ma di nazionalità inglese, l agitazione si diffonde e l affare per charitos si complica. l umorismo amaro e politicamente scorretto e il suo metodo d indagine fatto di cautela e circospezione - tenendo sempre a mente che gli avversari non sono più solo i tradizionali cattivi, ma gli stessi mezzi di comunicazione, i politici che perseguono i loro interessi, e come sempre i colleghi che gli mettono i bastoni tra le ruote - sono i segni distintivi del commissario charitos, che torna a indagare sfidando le convenzioni e facendoci scoprire, ogni volta di più, una grecia diversa.
MANCINELLI LAURA: I DODICI ABATI DI CHALLANT
Risguardo di copertina
sospesi tra storia e invenzione in un medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di laura mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e ironica della tradizione e della società medievale. i dodici abati di challant, dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un castello con la clausola di mantener fede a un maligno obbligo di castità. il miracolo di santa odilia, immagine della vita che si afferma in chiave religiosa, ma non trascendente, attraverso la storia di due odilie: la prima devota e pia, la seconda giovane e bella. e infine, conclusione ideale di questa metafora, gli occhi dell'imperatore, dove una contessa piemontese, un cavaliere-musico-poeta e l'imperatore federico ii, ormai prossimo alla morte, partecipano a un affascinante percorso di avventure e sentimenti, che è anche un intreccio di entusiasmo, rassegnazione e senso del destino.
LUDLUM ROBERT: THE BOURNE ULTIMATUM: IL RITORNO DELLO SCIACALLO. SERIE JASON BOURNE VOL. 3
Risguardo di copertina
l'inafferrabile primula rossa del terrorismo internazionale, il più abile espietato killer si riaffaccia improvvisamente sulla scena internazionale. a contrastarlo il suo storico avversario, il mite professor webb, esperto in lingue e culture orientali che dovrà assumere una falsa identità, quella dello spietato killer james bourne.
OLIVA MARILU': VIA DELLE STREGHE
Risguardo di copertina
quattro donne: zulmira, la «maga» del quartiere, serena, appassionata di kung fu e fidanzata con un poliziotto, magalie, docente universitaria con un passato tormentato, e iside, brillante informatica confinata su una sedia a rotelle. quattro normali vicine di casa di un vicolo nel centro di bologna, che si ritrovano la sera in salotto per torta, tisane e chiacchiere. solo che quei convegni sono più simili a moderni sabba, in cui progettano quella che chiamano «magia nera». ovvero omicidi: la vendetta per efferati femminicidi i cui autori l’hanno fatta franca, sgusciando tra le maglie della legge, come è successo all’ex fidanzato assassino della sorella di serena. pur con qualche dubbio, le quattro «streghe» si sentono dalla parte della giustizia. ma la violenza prende sempre la mano e il caso è un ingrediente pericoloso, capace di infilarsi anche in una pozione preparata con cura. tra un amore tossico che ritorna dal passato e un giovane corteggiatore troppo curioso, un presunto tesoro nascosto e un’incursione azzardata nel deep web, la situazione diventa presto molto pericolosa. tanto da mettere a rischio un piano, un’amicizia e più di una vita. per che cosa siamo disposte a uccidere? è la domanda che corre attraverso questa storia nera, avvincente e contemporanea, mentre le quattro formidabili protagoniste, determinate quanto fallibili, si muovono sul ghiaccio sottile che separa il senso della giustizia dalla vertigine dell’arbitrio. mettendo a nudo l’anima stessa del nostro tempo.
ROSINI FABIO: L'ARTE DI RICOMINCIARE
Risguardo di copertina
la vita è una serie infinita di inizi. talvolta ripartire può diventare difficile. addirittura si può arrivare a pensare, dopo un fallimento o una dura prova, che ricominciare sia impossibile. questo libro dimostra esattamente il contrario: ricominciare è possibile, sempre. certo, non è facile. si tratta di un’arte che va appresa con umiltà e con i piedi ben piantati per terra. a quest’arte vuole introdurci don fabio rosini. lo fa con un percorso esistenziale e spirituale di rigenerazione e discernimento, scandito dai sei giorni del racconto della creazione. in questo primo capitolo della bibbia, infatti, proprio perché sgorgato da un popolo che stava provando a ricominciare, c’è tutto quanto ci serve per ripartire. perciò può essere per noi un testo “paradigmatico-. bisogna però accettare di “coniugare- la parola di dio con la nostra vita. così, a partire dalla scoperta delle prime evidenze del primo giorno e delle priorità del secondo, passando per i limiti del terzo, distinguendo ispirazioni da suggestioni, e capitalizzando grazie e umiliazioni, è possibile giungere a ricostruire la propria esistenza, liberandosi dal falso sé".
CORCIOLANI VALERIA: IL TEMPO FA LE PIETRE. LA COLF E L'ISPETTORE VOL. 6
Risguardo di copertina
all’alba di un giorno di maggio, il corpo di un uomo viene trovato tra i binari della stazione di chiavari, dilaniato dal treno merci delle 4.43. quando l’ispettore jules rosset si prepara a seguire l’iter richiesto nei casi di suicidio, qualcosa di stonato lo mette in allarme. a complicare la situazione c’è l’alfonsina, ricoverata in un centro di riabilitazione cardiologica dopo un piccolo intervento. in uno slalom vorticoso tra vedove aspiranti investigatrici, prostitute sensibili e formiche anarchiche, grazie allo sguardo risolutivo di alma jules arriverà alla verità. ma le ultime settimane hanno scavato in lui un crepaccio tra il prima e l’adesso: adesso che ha ripreso in mano la sua vita, adesso che alma ha fatto la sua scelta, adesso che lui non sa più quello che vuole. forse ha solo bisogno di tempo, perché, si sa, il tempo fa le pietre, e perciò saprà anche smussare gli spigoli, spazzare i dubbi e arrotondare le attese.
ROBB J.D. ALIAS ROBERTS NORA: CODICE CINQUE
Risguardo di copertina
new york, anno 2058. cresciuta ed educata dall'uomo che l'aveva trovata quando era solo una bambina, eve dallas è una detective della squadra omicidi molto abile e intelligente. dopo dieci anni di carriera, si trova a indagare su una serie di delitti in cui le vittime, tutte donne, vengono uccise con un'arma ormai fuori legge. l'indiziato numero uno è un miliardario affascinante e ambiguo, uno dei pochissimi collezionisti di armi antiche della città. sebbene la passione non rispetti le regole della logica, eve è consapevole che soccombere al fascino di un uomo che conosce appena potrebbe essere molto pericoloso...
MALAPARTE CURZIO: TECNICA DEL COLPO DI STATO
TUCCI VALTER: IL MISTERO DEL SONNO
Risguardo di copertina
nel mondo frenetico in cui viviamo, a molti il sonno sembra solo un impedimento: ore e ore improduttive, passate al buio con il cervello spento. negli ultimi anni, però, alcuni traguardi scientifici – il sequenziamento del nostro genoma e di quello di altre specie, la comprensione dei meccanismi ereditabili – ci hanno permesso di gettare nuova luce sull’importanza del sonno e dei ritmi circadiani che lo regolano. i responsabili delle nostre abitudini notturne, delle nostre preferenze tra il sonno leggero e quello profondo, del momento in cui andiamo a dormire e di quando decidiamo di alzarci al mattino, sono i geni del sonno. sono loro che tessono la trama delle nostre notti e che regolano il ritmo dei nostri cicli di sonno e veglia. ma l’importanza dei geni del sonno va oltre la semplice regia di queste abitudini. essi sono gli architetti della nostra salute, influenzando la nostra capacità di recuperare energie e creando le basi per un sonno riposante e rigenerante. eppure, solo negli ultimi anni questi attori così importanti sono entrati in scena nelle ricerche sul sonno. in questo saggio, valter tucci, scienziato esperto in genetica ed epigenetica, ci illustra le ultime scoperte scientifiche su questa parte così importante della nostra vita, rispondendo alle domande più complesse con gli strumenti più aggiornati: perché non possiamo evitare di dormire? quanto conta l’ambiente in cui viviamo? cosa succede nel cervello e nel resto del corpo durante il sonno? cosa sono i sogni? quanto bisogna dormire? come rispettare il proprio ritmo biologico nell’organizzarsi le giornate? come adeguarsi ai ritmi della natura per imparare a vivere nel più sano dei modi?
GABALDON DIANA: 9° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - QUANDO ACCADRA' DILLO ALLE API
Risguardo di copertina
1779. claire e jamie sono finalmente riusciti a ritrovarsi e ora vivono con la figlia brianna, suo marito roger e i loro bambini a fraser's ridge. avere tutta la famiglia riunita è un sogno che i fraser avevano sempre ritenuto irrealizzabile. ma in north carolina si sentono risuonare i tamburi di guerra. le tensioni sono sempre più feroci; jamie sa che tra i suoi coloni ci sono divisioni, ed è solo questione di tempo prima che la loro serenità ne venga intaccata. anche brianna e roger hanno di che preoccuparsi: la loro fuga dal ventesimo secolo potrebbe non essere stata senza conseguenze, e non sono certi di avere compiuto la scelta giusta per la loro famiglia... non molto lontano, il giovane william ransom sta ancora facendo i conti con la scoperta della vera identità di suo padre – e, di conseguenza, anche della sua. e lo stesso lord john grey deve affrontare riconciliazioni e pericoli... per il figlio e per se stesso. nel frattempo, le colonie del sud si infiammano e la rivoluzione si avvicina a fraser's ridge. e claire non può fare a meno di chiedersi quanto del sangue che sarà versato apparterrà a coloro che ama...
GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO
Risguardo di copertina
nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA
Risguardo di copertina
le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.
MCHUGH JOHN PATRICK: FINE PRIMO TEMPO
Risguardo di copertina
l’esordio del nuovo fenomeno della narrativa irlandese. mascolinità e potere. sesso e classismo. amicizia, famiglia e, soprattutto, amore. un viaggio verso l’età adulta tenero, spietato e molto, molto divertente. il diciassettenne john masterson non ha idea di cosa vuole. è la sua ultima estate nella piccola isola in cui è cresciuto in irlanda, ma invece di godersi spensierato il passaggio agli anni universitari, lavora nell’hotel locale in attesa dei risultati degli esami, mentre i suoi genitori a malapena si parlano dopo che un selfie di sua madre nuda è andato virale in tutta l’isola. entra a far parte della squadra di calcio locale, litiga e fa festa con gli amici, e inizia una relazione incerta con la collega amber, che lo fa sentire al tempo stesso orgoglioso e imbarazzato. come se questo tempo sospeso tra l’adolescenza e l’età adulta possa durare per sempre. ma tutte le estati devono finire, e john deve prendere delle decisioni: restare o partire, farsi notare o confondersi, amare e lasciarsi amare, nonostante o forse proprio grazie a quei difetti che ci rendono umani. fine primo tempo è un romanzo divertente, onesto e sorprendentemente tagliente, capace di raccontare gioie e dolori dell’adolescenza, con lo sguardo nostalgico e ironico dell’età adulta.
GIUSTACCHINI ENRICO: IL GIUDICE ALBERTANO E IL CASO DEL LEONE AZZURRO. SERIE CON IL GIUDICE ALBERTANO VOL. 10
Risguardo di copertina
la vicenda si svolge nell’anno 1251, mentre fra bergamo e brescia, comuni divisi all’epoca da profonde rivalità, fervono le trattative che condurranno di lì a breve alla stipula di un accordo di pace e riconciliazione. nel mese di aprile, il medico berengario, fedele braccio destro di albertano, riceve un invito inatteso. prima di partire per l’oriente, un amico di gioventù chiede di incontrarlo con gli antichi compagni per un ultimo saluto e per un’importante, dolorosa rivelazione. il delitto è però in agguato, nascosto nell’ombra lunga dei ricordi. sarà l’indagine del giudice a sciogliere un enigma all’apparenza inesplicabile, facendo piena luce su una sorprendente verità.
MALAPARTE CURZIO: MALEDETTI TOSCANI
GIUSTACCHINI ENRICO: IL GIUDICE ALBERTANO E IL CASO DEL NUMERO PERFETTO. SERIE CON IL GIUDICE ALBERTANO VOL. 6
Risguardo di copertina
la vicenda prende il via da due delitti che hanno per teatro, a breve distanza di tempo l’uno dall’altro, la valle camonica e la pianura. prima, è il luogotenente del castello dei marchesi antonioli, a cimbergo, a venire strangolato e appeso alle mura della rocca; di lì a poco, è il sapiente monaco benedettino cipriano a essere avvelenato nelle pertinenze dell’abbazia di leno. i due crimini, lo si scoprirà ben presto, sono legati da un’unica trama. non solo: il giudice albertano, chiamato a indagare, si renderà conto di trovarsi di fronte a un piano diabolico messo in atto da un assassino misterioso e spietato, il quale ha tutta l’intenzione di uccidere ancora. una sfida all’apparenza impossibile, che però albertano, accompagnato dall’inseparabile berengario, decide di raccogliere e di vincere a ogni costo.
KING STEPHEN: 22/11/'63 - 1 PARTE
Risguardo di copertina
accorgersi della disarmante inconsistenza della realtà vuol dire essere in grado di mollare tutto in qualsiasi momento e mandare in malora la prima certezza che ci troviamo davanti. è una conoscenza che dà potere.jake epping, il protagonista di questo nuovo romanzo di stephen king, nella realtà scopre un buco, uno strappo. ci entra dentro, incredulo, e si ritrova nel 1958. una porta temporale nello sgabuzzino di un vecchio locale di hot dog. per jake è come entrare nella tana del bianconiglio. tornare indietro è facilissimo, non importa quanto tempo ci passi dentro: un giorno, due anni. al tuo ritorno saranno passati solo due minuti. e non se ne accorgerà nessuno. eccetto, forse, per quel misterioso barbone buttato sul marciapiede, appena all’ingresso del portale. ma lui è troppo impegnato a infradiciarsi di alcol. almeno così sembra…in ogni caso, non c’è tempo per occuparsi di lui. jake vuole cambiare il passato e sconvolgere il futuro. evitare l’omicidio di john kennedy e cambiare la storia americana: questa sembra una bella idea. ma non è l’unica. immaginate quante cose si possono fare una volta che le porte del destino sono spalancate e a varcarle è un professore di inglese determinato, abbastanza matto da viaggiare nel tempo e pronto a tutto. ma scoprirà che per fermare un assassino bisogna comportarsi come lui, e cominciare a uccidere.king prende il classico tema del viaggio nel tempo e lo riscrive a modo suo, così come jake riscrive il passato. non è una novità, l’aveva già fatto con i vampiri, nel precedente le notti di salem. e anche quella volta ci era riuscito.dentro 22/11/‘63, che esce in italia con la traduzione di wu ming 1, troverete un po’ di ritorno al futuro e un po’ di lovecraft, ma c’è anche quell’ingrediente segreto che king aggiunge a ogni libro. non sappiamo dove se ne procuri in così grande quantità, ma in questo romanzo ne usa più di un cucchiaio. forse è proprio lui quello ad essere inciampato in una porta temporale, laggiù nel maine, una porta che gli permette di anticipare ogni successo. una cosa è certa: l’unico portale in grado di rapirvi e condurvi in una dimensione sconosciuta, per il momento, lo troverete solo leggendo questo libro.
MURGIA MICHELA: RICORDATEMI COME VI PARE
Risguardo di copertina
la viva voce dell’intellettuale più lucida e appassionata del nostro tempo torna a visitarci per una formidabile resa dei conti sul potere, il femminismo, la fede, la letteratura. ma soprattutto sulle dieci vite che ha vissuto con incantata sfacciataggine, senza paura, ripercorse oralmente nell’unica autobiografia organica possibile per una che ha attraversato il mondo correndo scalza, bruciando luminosamente ogni tappa. alla vigilia di una morte che l’ha vista gioiosa come una martire capace di cantare mentre avanza verso i leoni, michela murgia ha trascorso una settimana a raccontarsi a beppe cottafavi, suo editor e amico. le registrazioni di quella sua ultima estate, ancora piena di storie come lo erano state le cinquanta precedenti, danno sostanza a questo suo libro straordinario, arricchito da quattro splendidi racconti ritrovati e da altri testi perduti che l’autrice ha scelto e indicato tra un ricordo e l’altro. da un simile stagno brulicante di vita, come quello sulle cui rive è cresciuta, affiora un arcipelago di dettagli intimi: innamoramenti e parentele queer, matriarche oristanesi che sgranano rosari di cinque colori per salvare ogni continente, madonne con la parrucca, uomini violenti e maestri sognanti, lezioni di lingua sarda e cultura coreana, di esegesi biblica e di scrittura magica, di politica attiva e di militanza culturale. franca e visionaria, antifascista e immune dai compromessi, murgia ci rivela com’è che una ragazza di provincia, addestrata a leggere il vangelo e ad accontentarsi di sopravvivere, si sia messa in testa di cambiare il mondo invece, affidandosi a un’irriducibile aspirazione alla felicità.