SALGARI EMILIO: IL TESORO DELLA MONTAGNA AZZURRA. ROMANZI IN OCEANIA VOL. 3
Risguardo di copertina
pedro e mina de belgrano, due giovani cileni figli del capitano fernando, armatore di valparaiso, del quale non si hanno più notizie da quattro anni, ricevono una visita inattesa. il capitano ramirez porta buone nuove ai due ragazzi. egli, infatti, ha rinvenuto in mare un documento in cui fernando de belgrano, in punto di morte, comunica ai figli la scoperta, da lui stesso effettuata, di un favoloso tesoro su di un’isola sperduta della nuova caledonia, dove tempo prima aveva fatto naufragio.
DE NIZZA GRAZIELLA: ERBE BUONE E FACILI
Risguardo di copertina
un ritorno alla natura, a tutte quelle erbe di cui si conosce poco, a quelle piante che chiunque può incontrare nei boschi, sui cigli delle strade o sulle rive dei fiumi, in terreni rocciosi, a quelle erbe spontanee che oggi spesso si ignorano, ma che con semplici accorgimenti possono tornare a essere un elemento importante tanto per l'alimentazione quanto per la salute dell'uomo. una guida alla scoperta delle caratteristiche, delle ricette tradizionali e delle curiosità relative alle diverse specie.
CASATI MODIGNANI SVEVA: DISPERATAMENTE GIULIA
ANGELA ALBERTO: GLI OCCHI DELLA GIOCONDA
Risguardo di copertina
un capolavoro assoluto come la gioconda non è solo un quadro da ammirare affascinati dagli occhi che sembrano vivi e dalla magia del sorriso. in realtà è un viaggio nella mente e nelle emozioni di leonardo. è una porta che si spalanca su un luogo e su un'epoca indimenticabili: firenze (ma anche milano, roma, mantova, urbino) e il rinascimento. già dall'ottocento e fino a oggi, è stato detto e scritto moltissimo su leonardo e su monna lisa, un artista e un ritratto su cui si ha sempre l'impressione di non sapere abbastanza. per andare a conoscere entrambi e svelarne l'eterno fascino, alberto angela ha scelto una chiave completamente nuova: lascia che sia la gioconda a "raccontarci" leonardo, il genio che l'ha potuta pensare e realizzare. partendo da ogni dettaglio del quadro e ricostruendo le circostanze in cui leonardo lo dipinse, scopriamo così che il volto della gioconda, levigatissimo dallo sfumato, non ha ciglia né sopracciglia (un dettaglio importante nella storia narrata in queste pagine). o che il suo vestito ha molto da dirci sulla moda del tempo, ma anche sulle abitudini e sull'economia della firenze di inizio cinquecento. o, ancora, che le sue mani non sarebbero state possibili senza approfonditi e sorprendenti studi di anatomia. o che il segreto del paesaggio va ricercato nel nuovo tipo di prospettiva "aerea", ideato da leonardo. la gioconda può raccontarci queste e molte altre cose sul suo autore.
CASSAR SCALIA CRISTINA: LE TERME DELL'INDIRIZZO. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 10
Risguardo di copertina
l'omicidio di un clochard interrompe l'estate quasi felice di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata.
CRONIN JOSEPH ARCHIBALD: IL CASTELLO DEL CAPPELLAIO - 1 PARTE
CHIARA PIERO: IL CAPPOTTO DI ASTRAKAN
Risguardo di copertina
un personaggio inconsueto lascia la vita di provincia sulle rive del lago nativo per avventurarsi a parigi. la passione per la vita e il gusto dell'avventura erotica dello scrittore trovano compimento in questo romanzo.
DEJEAN CHANTAL: LA MAPPA DELLA VITA
Risguardo di copertina
la mappa della vita è un percorso di risveglio e di conoscenza di sè che rivela come gli eventi quotidiani non siano casuali, ma parte di una geometria divina. attraverso i sette archetipi – il padre, la madre, il figlio, il re, il maestro, il mago e l’assoluto – riusciremo a comprendere quale forza l’anima ha scelto di sviluppare in questa esperienza terrena, quali dinamiche tendono a ripetersi e quali aspetti della propria vita chiedono di essere ascoltati e trasformati. pagina dopo pagina, l’autrice accompagna il lettore in un viaggio di scoperta dell’architettura divina che abita ogni essere umano, offrendo strumenti di consapevolezza che aiutano a orientarsi e a riconoscere il progetto dell’anima, per poter allineare l’esistenza alla sua verità più autentica.
AVALLONE SILVIA: UN'AMICIZIA
Risguardo di copertina
se le chiedessero di indicare il punto preciso in cui è cominciata la loro amicizia, elisa non saprebbe rispondere. è stata la notte in cui beatrice è comparsa sulla spiaggia – improvvisa, come una stella cadente – con gli occhi verde smeraldo che scintillavano nel buio? o è stato dopo, quando hanno rubato un paio di jeans in una boutique elegante e sono scappate sfrecciando sui motorini? la fine, quella è certa: sono passati tredici anni, ma il ricordo le fa ancora male. perché adesso tutti credono di conoscerla, beatrice: sanno cosa indossa, cosa mangia, dove va in vacanza. la ammirano, la invidiano, la odiano, la adorano. ma nessuno indovina il segreto che si nasconde dietro il suo sorriso sempre uguale, nessuno immagina un tempo in cui "la rossetti" era soltanto bea – la sua migliore amica.
AUGIAS NATALIA: C’ERA UNA VOLTA UN REGNO
Risguardo di copertina
regine carismatiche e mogli decapitate, principi ribelli e principesse borghesi, re che abdicano e sovrane che dedicano tutta la loro vita a servire la nazione: la storia di un paese che ha costruito il più grande impero del mondo attraverso il racconto di una monarchia millenaria che non smette di affascinarci. c’è chi l’ha conosciuta sui banchi di scuola. magari attraverso la lettura dei grandi classici oppure dei manuali di studio. per altri, invece, è stata la musica la chiave per entrare in un mondo di tendenze all’avanguardia. altri ancora, gli addetti ai lavori, hanno visto nella gran bretagna l’inesauribile capacità di essere un laboratorio politico sempre pieno di significative novità. per alcuni, infine, è la monarchia con i suoi membri l’attrazione più seducente. ed è proprio attraverso il prisma della famiglia reale che natalia augias, corrispondente del tg 1 da londra, raccontandoci di monarchi del passato che hanno costruito un impero straordinario e principi del presente che riempiono le cronache, ci accompagna a scoprire o riscoprire le istituzioni, i riti, le tradizioni di un regno antico, ricco di storia e di storie, che con la sua malia manifesta ancora oggi, nonostante la brexit e una minore influenza, tutta la sua forza evocativa. perché a dispetto dei diversi motivi di interesse, la gran bretagna rappresenta per ognuno di noi un punto di riferimento, un mondo nel quale le cose avvengono come in un sogno prezioso. la compostezza civile e il valore militare; la forza della letteratura e le tentazioni del populismo; un’eredità storica senza uguali e il cedimento alla confusione del presente. su tutto, una dinastia data più volte sull’orlo della fine e che si rivela invece un legame forte che contribuisce a tenere insieme il regno unito.
BARON ADAM: RAGAZZO SOTT'ACQUA
Risguardo di copertina
cymbeline igloo (già, proprio così!) non è mai stato a nuotare. mai, nemmeno una volta. ma imparare non può essere poi così difficile, no? ha cercato su google "stile libero" e scovato in un ripostiglio un vecchio costume del papà. è pronto! ciò per cui non è pronto è l'imbarazzante incidente che gli capita in piscina... e le conseguenze che questo ha sulla mamma. in passato dev'essere successo qualcosa che ha a che vedere con l'acqua, non c'è altra spiegazione. ma cosa? così, con l'aiuto di amici vecchi e nuovi, cymbeline decide di scoprire perché sua madre non lo ha mai portato a nuotare. e questo metterà la sua vita sottosopra... età di lettura: da 10 anni.
LIUZZI MICHELE: LE PAROLE CHE UNISCONO
Risguardo di copertina
a un certo punto succede: tuo figlio cambia. si chiude, risponde male, sembra lontano. le regole che funzionavano prima non bastano più e ogni dialogo rischia di trasformarsi in scontro. l’adolescenza dei figli è spesso un passaggio delicato anche per i genitori. questo libro si rivolge proprio a loro. non per spiegare cos’è l’adolescenza in teoria, ma per aiutare a viverla nella realtà quotidiana: nelle discussioni infinite, nei silenzi ostinati, nei “non capisci niente”, nelle preoccupazioni che tengono svegli la notte. attraverso esempi concreti e strumenti pratici, il volume offre chiavi per mantenere aperto il dialogo, stabilire confini chiari senza irrigidirsi, restare punti di riferimento autorevoli senza scivolare nel controllo o nella resa. perché il cuore della questione non è evitare il conflitto, ma imparare ad attraversarlo senza spezzare il legame. un libro per genitori che vogliono continuare a esserci, anche quando sembra che i figli non li vogliano più accanto.
BALDELLI SIMONA: ALFONSINA E LA STRADA
Risguardo di copertina
nel 1924 il giro d'italia rischia va di non partire. gli organizzatori non erano in grado di far fronte alle richieste economiche delle squadre e queste risposero con una diserzione in massa. celebri campioni come girardengo, brunero, bottecchia non avrebbero gareggiato; gli atleti dovevano iscriversi a titolo personale e la corsa rischiava di passare inosservata, con grave danno per gli sponsor. occorreva qualcosa di eclatante, e si decise di accogliere la richiesta di una donna di trentatré anni che insisteva da tempo per partecipare. si tratta va di alfonsina strada, aveva già affrontato due giri di lombardia. il tracciato della competizione attraversava la penisola per oltre 3.000 chilometri, gli iscritti furono 108, al via se ne presentarono novanta, e fra questi c'era alfonsina. solo in trenta completarono la gara. il romanzo racconta la sua storia, dai tempi duri e affamati di fossamarcia, nei pressi di bologna dove n acque nel 1891, fino al 13 settembre del 1959, giorno della sua morte. in mezzo ci sono due guerre mondiali, la marcia su roma cui prese par te uno dei suoi fratelli, e poi d'annunzio che le regalò una stella d'oro, mussoli ni che volle darle un'onorificenza da lei mai ritirata, una medaglia che la zarina alessandra le appuntò personalmente al petto. e gli anni passati a esibirsi nei circhi d'europa e due matrimoni, il primo a 14 anni, l'unico modo per andar via di casa perché i genitori le volevano impedire di gareggiare. il giovane marito era luigi strada, di professione meccanico, uomo dalla psicologia molto fragile. le offrì un amore sincero, lei ne mantenne per sempre il cognome. dalla povertà alla fama all'oblio, alfonsina è stata una pioniera della parificazione tra sport maschile e femminile. simona baldelli ha trovato lo sguardo e la voce per trasformare la sua epopea in un romanzo attento alle verità della storia e sensibile alle sfumature dei sentimenti, creativo nella struttura e libero di intrecciare i fatti concreti con l'invenzione necessaria al gesto letterario. accade allora che nelle sue pagine alfonsina prenda vita e ci mostri, nella scoperta di un'impresa faticosissima e anticipatrice, il ritratto di una donna che mai volle porsi dei limiti.
COHEN CORASANTI MICHELLE: COME IL VENTO TRA I MANDORLI
Risguardo di copertina
palestina, metà degli anni cinquanta. mentre il conflitto arabo-israeliano infiamma, ichmad, dodici anni, un talento non comune per la matematica e un'ammirazione sconfinata per albert einstein, scopre per la prima volta cosa siano la violenza e la paura. la sua famiglia viene costretta dall'esercito israeliano a trasferirsi in un misero fazzoletto di terra rallegrato soltanto da una pianta di mandorlo, unica fonte di sostentamento e ristoro. ma i problemi non sono finiti: quando il padre di ichmad viene imprigionato con l'accusa di aver nascosto delle armi, spetta al primogenito prendersi cura della madre e dei fratelli. ichmad deve trovare un lavoro, e in fretta. suo unico conforto, il mandorlo in fondo al giardino. anno dopo anno, ingiustizia dopo ingiustizia, i suoi fratelli soccombono all'odio verso israele, invece ichmad lotta per dare un senso a ciò che lo circonda e, grazie alla sua intelligenza matematica, vince una borsa di studio per l'università. intanto il mandorlo resta lì, in fondo al giardino d'infanzia. mentre la storia fa il suo corso. mentre ichmad, ormai adulto, riesce a emigrare negli stati uniti nonostante l'opposizione della famiglia. mentre capisce cosa siano l'amore e il lutto, la rabbia e il perdono. e, riappropriandosi delle proprie radici, finalmente ricomincia a sognare.
CASSAR SCALIA CRISTINA: LE TERME DELL'INDIRIZZO. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 10
Risguardo di copertina
l'omicidio di un clochard interrompe l'estate quasi felice di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata.
MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA
Risguardo di copertina
davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.
AYDEMIR FATMA: TUTTI I NOSTRI SEGRETI
Risguardo di copertina
giunto all’età della pensione, huseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a istanbul per farvi ritorno con la moglie. mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «ciwan». nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in turchia per partecipare al funerale. c’è ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; peri, la ribelle, studia all’università di francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà. incluso da «der spiegel» nella lista dei cento libri tedeschi più importanti degli ultimi cent’anni, tutti i nostri segreti è un grande romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.
Risguardo di copertina
due uomini diversi per età, carattere, personalità. ma accomunati dalla stessa professione: il baseball. uno è warren tracey, donnaiolo, alcolista e pessimo padre che, ormai sul viale del tramonto, gioca le sue ultime partite nei mets di new york, appesantito dagli anni e dalla frustrazione per una carriera che avrebbe voluto diversa. l'altro è l'astro nascente joe castle, ventun anni, originario di calicò rock, nel profondo arkansas, che sta mietendo successi nelle file dei cubs di chicago. la popolarità di joe è alle stelle: il clamore dei suoi record e delle sue prodezze echeggia dalle tivù e dalle radio di tutto il paese, rendendolo in breve tempo l'idolo dei fan del baseball, primo fra tutti paul tracey, il figlio undicenne di warren. è il 1973 quando suo padre si ritrova finalmente faccia a faccia con joe sul diamante dello shea stadium di new york in una partita che passerà tristemente alla storia. sotto gli occhi attoniti del figlio, warren lancia una palla veloce che cambierà per sempre i destini dei due giocatori. dopo trent'anni, paul non ha dimenticato quell'incontro, che ha irrimediabilmente segnato la vita del formidabile atleta entrato nella hall of fame del baseball come calico joe. ma warren è gravemente ammalato e paul, pur non avendo da tempo alcun rapporto con lui, vuole che i suoi ultimi giorni siano un'occasione per riscattarsi da un'esistenza mediocre e lo convince a compiere un gesto semplice ma memorabile.
ANDREOLI VITTORINO: IL FOLLE DI DIO
Risguardo di copertina
chi è stato davvero il santo più amato e patrono d'italia, divenuto per tutto il mondo grazie al suo nome per la prima volta scelto da un papa una guida esistenziale nei difficili tempi del presente? a ottocento anni dalla morte, francesco d'assisi ancora ci affascina con il suo mistero. la sua vita, nei secoli, è stata di volta in volta incasellata negli episodi esemplari delle biografie ufficiali, magnificata nel capolavoro degli affreschi giotteschi o cantata da dante. ora vittori- no andreoli psichiatra, narratore e profondo conoscitore dell'animo umano, scavando nella storia del basso medioevo e attingendo a piene mani alla cultura e alle condizioni dell'epoca, ne tratteggia un ritratto vivido, capace di parlarci con forza e attualità. quello di un giovane inquieto, ribelle, assetato di senso; un uomo brutto, scomodo, fragilissimo, ma con una forza interiore che porta i segni dell'estasi e perciò in grado di avvicinarci a dio. in queste pagine, costellate da una serie di acute digressioni che arrivano fino a noi, assistiamo al viaggio straordinario con cui francesco ha cambiato per sempre il volto della spiritualità. dalla conversione con l'abbandono degli ideali cavallereschi dell'adolescenza alla spoliazione, dall'incontro quasi amoroso con chiara fino al sigillo delle stimmate, l'autore ricostruisce la figura di un folle radicalmente lucido nel seguire la propria verità. e se francesco decise di spogliarsi di tutto per vestirsi solo di amore e libertà, in sintonia con la natura a cui apparteniamo, il suo messaggio fa da tramite tra la missione di gesù di duemila anni fa e ciò che avviene sul nostro pianeta oggi. età di lettura: da 11 anni.
BALDELLI SIMONA: ALFONSINA E LA STRADA
Risguardo di copertina
nel 1924 il giro d'italia rischia va di non partire. gli organizzatori non erano in grado di far fronte alle richieste economiche delle squadre e queste risposero con una diserzione in massa. celebri campioni come girardengo, brunero, bottecchia non avrebbero gareggiato; gli atleti dovevano iscriversi a titolo personale e la corsa rischiava di passare inosservata, con grave danno per gli sponsor. occorreva qualcosa di eclatante, e si decise di accogliere la richiesta di una donna di trentatré anni che insisteva da tempo per partecipare. si tratta va di alfonsina strada, aveva già affrontato due giri di lombardia. il tracciato della competizione attraversava la penisola per oltre 3.000 chilometri, gli iscritti furono 108, al via se ne presentarono novanta, e fra questi c'era alfonsina. solo in trenta completarono la gara. il romanzo racconta la sua storia, dai tempi duri e affamati di fossamarcia, nei pressi di bologna dove n acque nel 1891, fino al 13 settembre del 1959, giorno della sua morte. in mezzo ci sono due guerre mondiali, la marcia su roma cui prese par te uno dei suoi fratelli, e poi d'annunzio che le regalò una stella d'oro, mussoli ni che volle darle un'onorificenza da lei mai ritirata, una medaglia che la zarina alessandra le appuntò personalmente al petto. e gli anni passati a esibirsi nei circhi d'europa e due matrimoni, il primo a 14 anni, l'unico modo per andar via di casa perché i genitori le volevano impedire di gareggiare. il giovane marito era luigi strada, di professione meccanico, uomo dalla psicologia molto fragile. le offrì un amore sincero, lei ne mantenne per sempre il cognome. dalla povertà alla fama all'oblio, alfonsina è stata una pioniera della parificazione tra sport maschile e femminile. simona baldelli ha trovato lo sguardo e la voce per trasformare la sua epopea in un romanzo attento alle verità della storia e sensibile alle sfumature dei sentimenti, creativo nella struttura e libero di intrecciare i fatti concreti con l'invenzione necessaria al gesto letterario. accade allora che nelle sue pagine alfonsina prenda vita e ci mostri, nella scoperta di un'impresa faticosissima e anticipatrice, il ritratto di una donna che mai volle porsi dei limiti.