Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

NOREK OLIVIER: TERRITORI

Risguardo di copertina

a malceny, nel dipartimento parigino della seine-saint-denis, un'infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. è un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che victor coste, capitano dell'anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un'altra squadra. quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana - stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote - e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, coste decide di avviare un'indagine parallela che si snoda nella cité di malceny. lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s'imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di rose e di jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. in mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. e victor coste deve fermarla.

DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.

FALLACI ORIANA: LA LUNA DI ORIANA

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lo sbarco sulla luna, la realizzazione di un grande sogno che infuocò l'immaginario mondiale e segnò i confini di un'epoca. fu oriana fallaci, sempre testimone in prima linea della storia, a raccontare agli italiani la corsa americana allo spazio, inviata da «l'europeo» a cape kennedy, dove i razzi alti come grattacieli si preparavano a lanciare l'uomo nel futuro. la giornalista intervistò scienziati, medici, scrittori, fisici e tecnici, esplorando da terra lo spazio, vivendo fianco a fianco con i primi astronauti, «queste creature di fantascienza che dalla provincia volano direttamente nel cosmo», per rivelare dettagli, curiosità e aneddoti al pubblico che la leggeva da casa. una raccolta di articoli, mai apparsi prima in volume, in cui oriana non racconta solo la luna, ma quegli eroi dello spazio che furono suoi amici, le missioni indimenticabili, la speranza di trovare vita su marte, così come avevano immaginato scrittori visionari prima che lo spazio, l'ultima frontiera, diventasse realmente raggiungibile. una testimonianza sull'avventura più grande del secolo, narrata dalla viva voce di una donna che ne fu parte, e non solo come spettatrice.

FALLACI ORIANA: LA RABBIA E L'ORGOGLIO

Risguardo di copertina

con "la rabbia e l'orgoglio" oriana fallaci rompe un silenzio durato dieci anni. lo rompe prendendo spunto dall'apocalisse che la mattina dell'11 settembre 2001, non molto lontano dalla sua casa di manhattan, disintegrò le due torri di new york e incenerì migliaia di creature. preceduto dal clamore che la parte pubblicata dai giornali in italia e all'estero suscitò diciotto giorni dopo l'immane tragedia, il libro si presenta finalmente nella sua versione originaria e integrale. vale a dire col suo testo completo e non quello che allora, data l'eccessiva lunghezza, la fallaci ridusse a poco più di metà. si presenta inoltre arricchito da una drammatica prefazione dove la fallaci spiega come esso nacque e dove, spiegando perché il terrorismo islamico non si conclude con la sconfitta dei talebani in afghanistan, descrive la realtà globale della guerra santa

VENEZIANI MARCELLO: NIETZSCHE E MARX SI DAVANO LA MANO

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5 maggio 1882. l’euforico autore di aurora e della gaia scienza e l’anziano rivoluzionario, senza barba, ormai al tramonto, si incontrano a nizza. entrambi sono reduci da traversate nel mediterraneo alla ricerca del sole, del sud e della salute. l’anno dopo morirà marx e nascerà zarathustra. poi la follia scenderà su nietzsche. partendo da un artificio narrativo, marcello veneziani si avventura in un’impresa straordinaria, tra biografia e viaggio filosofico: ripercorrere le vite allo specchio dei due pensatori più controversi e allo stesso tempo più influenti della modernità. evidenzia così i punti in comune tra la parabola umana e l’opera dei due giganti tedeschi: la predilezione per i greci e la teofobia, il sogno romantico, tra prometeo e dioniso. ricostruisce genesi e forme delle divergenti passioni del figlio del pastore protestante e del nipote del rabbino: la natura, la solitudine e l’arte per nietzsche; la storia, le masse e l’economia per marx. la suggestione di quell’incontro immaginario rende più vivo il paragone e più avvincente il racconto delle loro idee, tra la morte di dio e la fine dell’uomo. due ritratti evocativi dei pensatori del conflitto e del futuro, della mutazione e dello smascheramento, con i loro ordigni inesplosi, le loro eredità tradite, intrecciate e contrapposte nel novecento, e quel che resta oggi, con vista sul domani.

FRANCESCHINI DARIO: AQUA E TERA

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dopo la fine del primo conflitto mondiale, nelle campagne ferraresi esplode la rabbia di migliaia di braccianti, sfruttati da decenni nei lavori di bonifica delle valli infestate dalla malaria. i callegari sono una famiglia di scariolanti e lavandaie che attraversano questo universo di miseria e idealismo, di acqua e terra, in cui sono le donne, prima tra tutte ginisca, a cercare di cambiare il destino delle loro figlie. la provincia di ferrara dopo la guerra si trova sotto il dominio incontrastato delle leghe rosse, poi viene travolta dalla reazione delle squadre di camicie nere ed è in questo clima di odio e violenza che si incontrano tina e lucia, figlie di un agrario fascista e di un capolega socialista.

FALLACI ORIANA: INTERVISTA CON LA STORIA - 1 PARTE

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"non riesco a escludere che la nostra esistenza sia decisa da pochi, dai bei sogni o dai capricci di pochi, dall'iniziativa o dall'arbitrio di pochi... certo è un'ipotesi atroce. ancor più sconsolato ti chiedi come siano quei pochi: più intelligenti di noi, più forti di noi, più illuminati di noi, più intraprendenti di noi? oppure individui come noi, né meglio né peggio di noi, creature qualsiasi che non meritano la nostra collera, la nostra ammirazione, la nostra invidia?" così scrive la fallaci nella premessa a "intervista con la storia", testo appassionato e coraggioso che raccoglie le interviste di oriana alle figure che hanno segnato il corso del secondo novecento, da henry kissinger a willy brandt, da golda meir a indira gandhi, da arafat a hussein di giordania, da nenni ad amendola, fino a giulio andreotti. pubblicato nel 1974, il libro trasmette tutta la caparbietà della fallaci, la sua voglia di capire il mondo e gli uomini, il suo stile inconfondibile, la forza della sua scrittura. e ancora oggi risuona come una condanna spietata del potere, un invito alla disubbidienza, un inno appassionato alla libertà. prefazione di federico rampini.

LACKBERG CAMILLA: 1° LIBRO DELLA SERIE HAMNDSERIEN - DONNE CHE NON PERDONANO

Risguardo di copertina

una donna tradita dall'uomo per il quale ha rinunciato alla sua carriera. una donna che vive al limite, sfruttata, abusata. una donna che subisce violenza proprio dal marito che tanto ha amato. tre donne che il destino unisce per un fine comune. i conti, alla fine, si pagano. questo romanzo non è ambientato a fjällbacka e la protagonista non è erica falck. ma chi ama la sua scrittura troverà qui una trama perfetta.

ATTANASIO MARIA: LA ROSA INVERSA

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in un vecchio palazzo nobiliare di calacte, città della sicilia orientale, all’inizio del novecento un uomo scopre una stanza segreta. qui trova custoditi i classici dell’illuminismo, le opere dei malpensanti del secolo ateo e libertino come voltaire, diderot, montesquieu e d’alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. ad attrarre la sua attenzione è un manoscritto, la rosa inversa, racconto autobiografico del barone ruggero henares, l’antico proprietario del palazzo. la sua è una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. nato nel 1743, educato nel collegio dei gesuiti, henares diventa amico di giuseppe balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre crisafulli, e sarà henares, quando nel 1767 viene disposta l’espulsione dei gesuiti dalla sicilia, a esiliare l’odiato crisafulli innescando la miccia della rivalsa. sta per avere inizio un’epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; ruggero fonda la loggia la rosa inversa, dove si discute di uguaglianza e libertà, la sua sorte si lega a quella di amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, maria attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. «tra i pochi che hanno seguito l’esempio di sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei goffredo fofi, attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il sette-cento in sicilia e non solo, l’immaginaria calacte, nella realtà caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e di finzione: donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca in una sfida che guarda al futuro.

ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO

Risguardo di copertina

per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.

MACHADO SAMIR MACHADO DE: IL CRIMINE DEL BUON NAZISTA

Risguardo di copertina

ottobre 1933. l’lz 127 graf zeppelin proveniente dalla germania viaggia in direzione di rio de janeiro. i suoi passeggeri sono soprattutto ricchi commercianti, medici, ereditieri. tutto all’interno del dirigibile è pensato per una clientela abituata al meglio. se non fosse per un misterioso omicidio che avviene nel cuore della notte. a bordo c’è un funzionario della kriminalpolizei berlinese, bruno brückner, membro del partito nazista in viaggio per una vacanza, che prende in mano le indagini. comincia con l’interrogare tutti i passeggeri che hanno cenato con la vittima la sera prima dell’assassinio: karl vöegler, un medico nazista sostenitore dell’eugenetica, william hay, un inglese un po’ dandy e provocatorio, e infine l’indecifrabile baronessa van hattem. viene perquisita la cabina della vittima, si scopre che aveva due passaporti, uno con nome tedesco, l’altro con nome ebraico, c’è il sospetto che sia una spia comunista. e, ancora peggio agli occhi dei passeggeri coinvolti nelle indagini, nella sua valigetta vengono trovate alcune riviste erotiche molto diffuse negli ambienti underground omosessuali della berlino degli anni trenta: nudi artistici, articoli che raccontano le campagne di magnus hirschfeld, tra i fondatori del primo movimento gay, o i «cabaret della vita» come l’eldorado, tutto un mondo che in quegli anni rappresentava un presidio di coraggio e libertà contro gli orrori del nazismo. nelle ultime pagine del romanzo un vertiginoso testacoda narrativo svelerà al lettore la soluzione inaspettata, tra doppie identità, inganni e colpi di scena fino a una chiusa sferzante che spiega anche il titolo.

FALLACI ORIANA: SE IL SOLE MUORE


DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA

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sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.

FALLACI ORIANA: LA VITA E' UNA GUERRA RIPETUTA OGNI GIORNO

Risguardo di copertina

l'odio che oriana fallaci prova nei confronti della guerra è nato molto presto, quando era bambina e ha imparato a correre sotto i bombardamenti del secondo conflitto mondiale. lei, che dalla prima linea ha raccontato carneficine ed eccidi, non si è mai arresa alla logica di «fracassare e uccidere per ritrovare dignità», a cominciare da quella che doveva essere una corrispondenza di pace e si è trasformata invece in una delle sue prime corrispondenze di guerra: oriana voleva entrare a budapest e descrivere la rivolta del 1956, ma i carri armati sovietici l'hanno fermata al confine. era la fine di un sogno. passano poco più di dieci anni e un altro sforzo fallisce, quello di «mettere insieme le razze, ricavarne un popolo unito». questa volta è detroit che brucia per le rivolte razziali, come bruciano molte altre città degli stati uniti. oriana fallaci vuole capire, la sua coscienza è tormentata dal dubbio. è per questo che parte per il vietnam, che incontra i fedayn in lotta contro gli israeliani, che incide con la sua penna senza risparmiare nessuno, nemmeno gli ipocriti generali di un conflitto dimenticato, come quello tra india e pakistan nel 1971. vent'anni più tardi, alla prima guerra del golfo, mentre i pozzi petroliferi sono in fiamme, riconosce il primo round di una crociata destinata a dividere due sistemi di vita, due civiltà. con la sua nota veemenza rifiuta l'arrendevolezza dell'occidente, e in una pagina inedita qui pubblicata per la prima volta tuona: «io non voglio morire neanche da morta». ogni giorno per lei è quello giusto per combattere, qualche volta arrendendosi, come nell'attimo in cui l'amore per alekos panagulis la colpisce come un proiettile che le si conficca nel cuore.

SIMONI MARCELLO: IL PROFANATORE DI TESORI PERDUTI

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gerusalemme è appena caduta nelle mani dei cavalieri crociati quando, in un affollato caravanserraglio vicino ai sobborghi del cairo, giunge un uomo avvolto dal mistero. è alla ricerca di un’antica città sotto la quale – così narra la leggenda – si nasconderebbe un inestimabile tesoro. molto poco si sa di lui, se non che il suo nome è sufrah e che, attraverso l’arte divinatoria della geomanzia, domina le menti umane e sottomette gli spiriti maligni. nel viaggio lo accompagna alif, un giovane servo dal passato di ladro, sul quale ricadranno inaspettatamente le sorti della spedizione. raggiungere le rovine maledette di zarzourah si rivelerà un’insidiosa caccia al tesoro, capace di attirare uno sciame di avventurieri: infidi cammellieri, spie cristiane, sicari della setta degli assassini. ambientata nel deserto egiziano, uno dei luoghi più inospitali del medioevo, questa storia dal sapore esotico fa rivivere un mondo affascinante, in cui, attraverso personaggi dall’ammaliante bellezza, risuonano gli echi di meravigliose, antiche culture.

COLES RICHARD: DELITTO ALL'ORA DEL VESPRO. LE INDAGINI DEL CANONICO DANIEL CLEMENT VOL. 1

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tra vecchiette scorbutiche, diverbi di paese e fedeli inviperiti, ce la farà il canonico daniel clement a risolvere il caso dell’omicidio nella parrocchia di st mary? la comunità di champton è sul piede di guerra perché i nuovi lavori minacciano di sfregiare la secolare chiesa del villaggio. e quando un cadavere viene ritrovato nella penombra della navata, sembra che per salvare una fila di banchi qualcuno sia persino disposto a uccidere. il canonico daniel clement è il rettore della parrocchia di st mary attorno a cui si raccoglie champton, un caratteristico villaggio della campagna inglese. se non fosse per la madre audrey, un po’ petulante, e per qualche bega con i fedeli, daniel potrebbe godersi la pace del luogo insieme ai suoi amati bassotti tedeschi. ma quando clement annuncia dal pulpito che la chiesa necessita di un nuovo bagno, la piccola comunità locale si divide, tirando fuori odi e alleanze inaspettati. e trovando, a pochi passi dall’ultimo banco, un cadavere, il canonico capisce che quella che sembrava una disputa come tante, ha passato il segno. forte della sua conoscenza dell’animo umano e dell’aiuto dei suoi parrocchiani, clement si mette a indagare per scoprire la verità e acciuffare l’assassino.

FALLACI ORIANA: INTERVISTA CON LA STORIA - 2 PARTE

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"non riesco a escludere che la nostra esistenza sia decisa da pochi, dai bei sogni o dai capricci di pochi, dall'iniziativa o dall'arbitrio di pochi... certo è un'ipotesi atroce. ancor più sconsolato ti chiedi come siano quei pochi: più intelligenti di noi, più forti di noi, più illuminati di noi, più intraprendenti di noi? oppure individui come noi, né meglio né peggio di noi, creature qualsiasi che non meritano la nostra collera, la nostra ammirazione, la nostra invidia?" così scrive la fallaci nella premessa a "intervista con la storia", testo appassionato e coraggioso che raccoglie le interviste di oriana alle figure che hanno segnato il corso del secondo novecento, da henry kissinger a willy brandt, da golda meir a indira gandhi, da arafat a hussein di giordania, da nenni ad amendola, fino a giulio andreotti. pubblicato nel 1974, il libro trasmette tutta la caparbietà della fallaci, la sua voglia di capire il mondo e gli uomini, il suo stile inconfondibile, la forza della sua scrittura. e ancora oggi risuona come una condanna spietata del potere, un invito alla disubbidienza, un inno appassionato alla libertà. prefazione di federico rampini.

JENNINGS GARY: L'AZTECO - 1 PARTE (PREMIO BANCARELLA 1982)

Risguardo di copertina

(non indicato)

MCCULLOUGH COLLEEN: UCCELLI DI ROVO - 2 PARTE


MCCULLOUGH COLLEEN: UCCELLI DI ROVO - 1 PARTE