Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MASSINI STEFANO: DONALD. STORIA MOLTO PIù CHE LEGGENDARIA DI UN GOLDEN MAN

Risguardo di copertina

sembra che l’esistenza di ogni essere umano si giochi su un totale di dieci minuti, la somma di quei fatidici istanti in cui nelle nostre vite succede qualcosa di decisivo. questo libro è la storia dei dieci minuti di un uomo che da quando ha avuto coscienza di sé ha sempre desiderato una cosa soltanto: il dominio. una biografia dunque? semmai una ballata, vorticosa e trascinante, picaresca, onirica, graffiante eppure terribile. narrata dalla voce inconfondibile di stefano massini, che con “lehman trilogy” ha portato per la prima volta un italiano al trionfo negli stati uniti, ecco l’odissea inesorabile di un bambino che diventa ragazzo d’oro e poi imprenditore senza scrupoli, fino all’attimo esatto in cui decide di indossare la maschera che tutti, oggi, conosciamo come donald j. trump. si può narrare l’uomo più potente della terra come lo farebbe un cantastorie dei secoli passati, intrecciando la storia e la leggenda, la cronaca e il mito, l’orrore e la parodia? nel raccontare la vita del suo ingombrantissimo, esagerato, predestinato protagonista, stefano massini parte dal principio: una famiglia di origini tedesche, un vialetto curato che attraversa un prato tagliato perfettamente, una casa immersa nella quiete idilliaca del queens. per stemperare la leggenda nell’umorismo e sabotare la mitologia con il sarcasmo, la parola incantatrice di massini scende nei dettagli infinitesimali e li annoda alla traiettoria di un’esistenza affollata di personaggi: i genitori, il preside, l’autista, la golden wife. e poi l’avvocato, colui che di donald annusa il potenziale e per primo ne percepisce il fluido, che gli insegna il disincanto e l’utilitarismo. che lo spinge verso il successo, fino alla conquista di new york, fino alla torre più alta di tutte che porta il suo nome. nel mondo, intanto, la storia continua a scorrere: i discorsi incendiari di malcolm x, lee oswald che esce di casa armato di fucile, elvis presley e frank sinatra, muhammad ali che vola come una farfalla... ma mentre accade tutto questo, i nostri occhi sono rivolti esclusivamente alle avventure di quel ragazzo con la pelle arrossata e i capelli biondi che velocemente diventa uomo, si fa chiamare «golden boy», seduce le ragazze e non rispetta l’autorità degli altri. accarezziamo l’erba dei campi da baseball dove gioca, lo vediamo indossare il primo vestito elegante e salire su una cadillac, lo scortiamo lungo la sua scalata trionfale del mercato immobiliare… finché vediamo prendere forma l’ultima grandiosa idea: la politica come “exit strategy”. al disastro finanziario, all’inattualità, alla vecchiaia, forse alla morte. stefano massini ha scritto la “chanson de geste” di un personaggio opaco, inafferrabile, che fa della menzogna un’arte e del successo un’ossessione. ecco a voi la storia dei dieci minuti cruciali e delle fatalità che hanno reso donald j. trump l’antieroe del secolo scorso e il grande terrore del millennio appena iniziato.

MASSINI STEFANO: LO ZAR

Risguardo di copertina

“lo zar” è un monologo ipnotico e implacabile che attraversa mezzo secolo di storia russa seguendo l’ascesa di vladimir putin, dall’infanzia affamata a leningrado fino al giorno della presa del potere come presidente della federazione russa. stefano massini compone una sorta di autobiografia immaginaria di putin, strutturata in «capitoli» brevi e incisivi, che mostrano come eventi traumatici, umiliazioni infantili, una feroce autodisciplina, la fascinazione per i servizi segreti e l’ossessione per il controllo abbiano gradualmente formato un individuo capace di agire sempre secondo logiche di forza, strategia, manipolazione e spietatezza. con una scrittura tesa, scandita come un addestramento militare e lucida come un interrogatorio, massini ci fa conoscere una traiettoria esistenziale che si trasforma in destino, fino a conficcarsi nella fragile democrazia russa degli anni novanta. una riflessione sulla letale combinazione tra forze economiche, servizi segreti e politica e una parabola sull’autoritarismo contemporaneo e sulle tecniche di manipolazione delle masse. un testo teatrale che distilla e ricompone elementi reali, presentati nella loro logica ferrea, per descrivere un personaggio politico archetipo di molte delle recenti forme di potere assoluto.

NICOTRI PINO: EMANUELA ORLANDI. IL RAPIMENTO CHE NON C'è

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il 22 giugno del 1983, dopo essere andata a lezione di musica, la quindicenne emanuela orlandi scompare misteriosamente in pieno centro a roma. oggi, a quarant’anni di distanza, non ne sappiamo niente di più. sulla vicenda si è scritto e detto di tutto, come se ognuno avesse una sua verità a portata di mano: emanuela rapita per essere scambiata col terrorista turco alì agča, che l’anno prima in piazza san pietro aveva sparato a giovanni paolo ii ferendolo gravemente; o per ricattare il papa, fortemente schierato contro i sovietici; sequestrata dalla banda della magliana o per farsi restituire i soldi prestati allo ior o per fare un piacere a qualche pezzo grosso del vaticano, forse lo stesso pontefice; e ancora, emanuela vittima di un sistema pedofilo interno al vaticano... le congetture sono state moltissime e moltissime sono state le dichiarazioni di «supertestimoni» in cerca di visibilità, gli appelli, le «confessioni» e le «rivelazioni» clamorose, i «ricordi» tardivi e provvidenziali. niente di tutto questo, però, ha contribuito ad arrivare a una soluzione; al contrario, ha spalancato una finestra sul fenomeno del «malogiornalismo», che a furia di avallare ogni pista e di dare spazio a ogni mitomane ha alimentato un circo mediatico tale da rappresentare un vero e proprio depistaggio delle indagini

CARSON ANNE: AUTOBIOGRAFIA DEL ROSSO

Risguardo di copertina

un'avventura d'amore. così l'autrice stessa definisce questo romanzo, in cui i frammenti di un antico poeta greco, stesicoro, diventano la traccia per raccontare la moderna storia d'amore che lega un problematico ragazzo di quattordici anni, gerione, a eracle, bello e sfrontato, di poco più grande di lui, ma che già maneggia le affilate armi della seduzione. in un racconto di formazione di cui è protagonista un ragazzo diverso, la cui pelle e il cui stesso essere sono di colore rosso, costretto a tenere legate sulla schiena un paio di ingombranti e incongrue ali, anne carson traccia il percorso di una vita amorosa

ANDREOLI VITTORINO: IL GESù DI TUTTI

Risguardo di copertina

nell'analisi della parabola esistenziale del cristo, andreoli restituisce al lettore la personalità complessa di un uomo coerente con il suo messaggio di mansuetudine e di pace fino al patibolo. per lo psichiatra, da sempre attento alla vita interiore delle persone, gesù è modello universale di un'umanità umile e alta a cui la società del terzo millennio credente, non credente, atea, agnostica dovrebbe tornare a ispirarsi.

GROEN HENDRIK: PICCOLI ESPERIMENTI DI FELICITA'

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83 anni e un quarto sono 37.765 giorni. e sono proprio tanti. 83 primavere senza la certezza di vedere la prossima, o che ne valga la pena. hendrik è il tipo d'uomo che fa conti del genere ogni giorno. anche perché nella sua casa di riposo c'è poco altro da fare. la vita trascorre placida, fin troppo: due chiacchiere con l'amico evert; la curiosità per i nuovi arrivati e la sopportazione della severissima direttrice, probabilmente nipote di un ex gerarca nazista. hendrik ha sempre fatto buon viso a cattivo gioco, ma ora si chiede se davvero ne sia sempre valsa la pena. e soprattutto se vale la pena di continuare così. e siccome nella vita bisogna avere dei progetti, o perlomeno fare degli esperimenti, hendrik decide due cose. la prima: farsi dare dal suo medico la pillola della dolce morte. la seconda: concedersi un anno, prima di prenderla, e in quell'anno fondare un club. nasce così il club dei vecchi ma non (ancora) morti, con regole di ammissione rigidissime per partecipare alle varie attività, tra cui: l'ingresso a un casinò, un workshop di cucina, un corso di tai chi... in quest'anno di vita succederanno tante cose, tante scoperte, tante perdite e molti piccoli esperimenti di felicità... e alla fine si vedrà chi l'avrà vinta: la pillola o una nuova primavera da attendere.

DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.

PULIXI PIERGIORGIO: IL NIDO DEL CORVO

Risguardo di copertina

sardegna, penisola del sinis, una giovane donna scompare nel nulla. sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di angela floris si riaccende. sul luogo del rilevamento gli ispettori daniel corvo e viola zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. è l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. per corvo e zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. più corvo e zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. il vero capolavoro, l’opera suprema che l’artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. sullo sfondo di una sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana. il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, la donna nel pozzo. ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni

SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento

COOPER GLENN: LA BIBLIOTECA DEI MORTI. 1° LIBRO DELLA TRILOGIA LA BIBLIOTECA DEI MORTI


GRAHAM WINSTON: BELLA POLDARK. LA SAGA DI POLDARK VOL. 12

Risguardo di copertina

cornovaglia, 1818. dopo la tragedia che ha sconvolto le loro vite, i poldark cercano di ritrovare la serenità perduta: ross si ritira dalla politica per rimanere accanto alla moglie, mentre isabella-rose, ormai cresciuta ma ancora legata a christopher havergal, suo assiduo pretendente, sogna di diventare una cantante d’opera. pur tentennando, i genitori decidono di assecondare la ragazza, concedendole di perfezionare la sua arte a londra. qui bella conosce il produttore teatrale maurice valéry, che promette di aiutarla nella scalata verso il successo. nel frattempo, in cornovaglia, clowance manda avanti gli affari del defunto marito e si lascia corteggiare dal suo primo ammiratore, lord edward fitzmaurice, e da un eccentrico ex militare, philip prideaux. l’uomo, congedato dall’esercito, viene mandato a nampara per indagare su un’inquietante serie di delitti: per le strade della città si aggira un assassino che aggredisce giovani donne indifese. tra i sospettati sembra esserci anche il cinico valentine warleggan, sempre più sregolato e in rotta con la moglie.

BRUSEGAN - SCARSELLA - VITTORIA: GUIDA INSOLITA DI VENEZIA

Risguardo di copertina

guida insolita ai misteri, ai segreti, alle leggende e alle curiosità di venezia

PERTINI SANDRO: UNA CERTA IDEA DI SOCIALISMO

Risguardo di copertina

a quarantanni dalla fine del suo settennato alla presidenza della repubblica, questo libro ricorda la storia e le idee dell’ultimo eroe del novecento italiano

BALESTRIERE GIORGIO: A ISCHIA CERCANDO LUCHINO VISCONTI

Risguardo di copertina

(non indicato)

CARSON ANNE: AUTOBIOGRAFIA DEL ROSSO

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un'avventura d'amore. così l'autrice stessa definisce questo romanzo, in cui i frammenti di un antico poeta greco, stesicoro, diventano la traccia per raccontare la moderna storia d'amore che lega un problematico ragazzo di quattordici anni, gerione, a eracle, bello e sfrontato, di poco più grande di lui, ma che già maneggia le affilate armi della seduzione. in un racconto di formazione di cui è protagonista un ragazzo diverso, la cui pelle e il cui stesso essere sono di colore rosso, costretto a tenere legate sulla schiena un paio di ingombranti e incongrue ali, anne carson traccia il percorso di una vita amorosa

GIRARDI CLAUDIA: DELITTO A VIA DELLE ROSE. LA PRIMA INDAGINE DELLA COMMISSARIA DE LUCA

Risguardo di copertina

un debutto che cattura, sorprende e non lascia scampo. un giallo che scava nelle ombre del passato e non smette di tenere il lettore con il fiato sospeso. due omicidi distanti vent’anni. un assassino che forse è tornato a colpire. una sola verità e una commissaria chiamata a indagare. la prima indagine della commissaria de luca silvia de luca è pronta a lasciare la polizia, ma l’omicidio di un professore di storia dell’arte la costringe a rimandare ogni decisione. l’uomo, andrea urselli, è stato trovato senza vita nello stesso palazzo in cui la commissaria ha trascorso l’infanzia. un legame personale che si intreccia a un dramma familiare mai risolto: l’assassinio del padre di andrea, avvenuto vent’anni prima, rimasto impunito. convinta che i due delitti siano collegati, silvia riapre vecchie ferite e scava in una rete di segreti, ambiguità e rancori mai sopiti. mentre l’indagine procede fra colpi di scena e false piste, la commissaria deve fare i conti con la propria vita privata e con un equilibrio fragile, che l’attrazione silenziosa per l’ispettore gentile continua a minare. ma proprio quando crede di essere vicina alla fine del caso, silvia si ritrova faccia a faccia con un pericolo inatteso e dovrà lottare per salvare la sua stessa vita.

O'BRIAN PATRICK: DUELLO NEL MAR IONIO


RODI MARCO: IL SALE DELLA MORTE: L'ULTIMA INDAGINE DEL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 5

Risguardo di copertina

sotto il sole di luglio, nella spiaggia del sale, il commissario attenti, insieme alla sua famiglia allargata, cerca di difendersi dalla calura estiva. sdraiato nel suo lettino al riparo dal sole cocente, trova un bigliettino con una richiesta d’aiuto. qui, vincendo la diffidenza dei colleghi che classificherebbero il ritrovamento come lo scherzo di un burlone, comincia la sua indagine per individuare, tra i numerosi bagnanti, l’autore o l’autrice della strana richiesta. quando la sua attenzione si concentrerà su una giovane, la squadra al completo finirà per fidarsi del suo intuito e lo affiancherà nelle indagini che, con grande sorpresa di tutti, giorno dopo giorno, tra formule chimiche e farmacologia psichiatrica, faranno emergere una trama diabolica dai drammatici risvolti internazionali che porterà il commissario attenti alla sua ultima indagine.

SIMONI MARCELLO: DELITTO DI MEZZANOTTE. LE INDAGINI DI VITALE FEDERICI VOL. 4

Risguardo di copertina

aprile 1794. durante una notte di tempesta che imperversa sulla garfagnana, il maestro di cappella del duomo di san pietro di castelnuovo viene trovato morto all’interno di un confessionale: mani e piedi legati, la fronte segnata da un simbolo misterioso, il cranio aperto come un calice. a indagare sull’omicidio saranno vitale federici e il suo giovane discepolo, bernardo della vipera. ma a tenerli impegnati non sarà soltanto la caccia all’assassino: nel duomo si sospetta, infatti, la presenza di un manoscritto eretico attribuito al poeta ludovico ariosto; mentre nei pressi di una rocca vicina si svolgono rituali oscuri che coinvolgono una loggia massonica alla quale sembrerebbe appartenere elisabetta caminer turra, giornalista e tipografa dal fascino ambiguo. tra fede, potere e passioni nascoste, ogni indizio conduce a nuove rivelazioni. e più si avvicineranno alla verità, più vitale e bernardo comprenderanno di dover svelare un mistero più pericoloso di quanto avessero immaginato.

POLASTRI STEFANO: IL CACCIATORE DI STELLE

Risguardo di copertina

"dall'elegante bologna ai vicoli di firenze, dalle nebbie di parma alle onde del tirreno. questo è l'itinerario del cacciatore di stelle, un serial killer che lascia dietro di sé non semplici cadaveri, ma messe in scena agghiaccianti, ispirate al cosmo. il suo è un tour di morte e bellezza, un'inquietante celebrazione di un amore malato per l'universo. alle sue calcagna, il commissario ciriolo, un veterano stanco di crimini senza senso, e il suo assistente, un idealista che spera ancora nella giustizia. tra città d'arte e borghi marinari, i due si ritrovano a inseguire un'ombra, un fantasma che sembra sempre un passo avanti. ogni passo dell'assassino è un indizio, ogni luogo un pezzo di un puzzle mortale. quando la pista si infittisce tra la spezia, pisa e livorno, il gioco si fa più pericoloso, la posta in gioco si alza e le domande si moltiplicano. chi è veramente il cacciatore di stelle? e cosa si nasconde dietro la sua ossessione? la risposta si trova dove nessuno avrebbe mai pensato di guardare, in un colpo di scena che ribalta ogni certezza. benvenuti nell'oscuro e affascinante mondo del cacciatore di stelle." le royalties dell'autore saranno devolute all'unione ciechi e ipovedenti - sezione di parma.