BROWN DAN: IL SIMBOLO PERDUTO. 3° ROMANZO DELLA SERIE CON ROBERT LANGDON
Risguardo di copertina
protagonista del romanzo è ancora una volta robert langdon, il professore di harvard del codice da vinci e angeli e demoni.all’inizio del libro langdon è inaspettatamente chiamato a tenere una conferenza serale a washington, dove, poco dopo il suo arrivo, viene ritrovato uno strano e inquietante ogetto all’interno del palazzo del campidoglio. il reperto racchiude cinque simboli misteriosi e rappresenta un antico invito che introduce il destinatario in un mondo a lungo perduto di sapienza esoterica.quando l’amico e mentore di langdon, peter solomon, illustre massone e filantropo, viene brutalmente rapito, langdon si rende conto che l’unica speranza di salvarlo è accettare questo invito mistico e seguirlo, ovunque lo condurrà. viene così trascinato in un mondo clandestino di segreti massonici, misteri e luoghi mai visti. tutto sembra condurlo alla scoperta di una verità insospettabile...ambientato nelle stanze segrete, nei tunnel e nei templi di washington, il simbolo perduto procede tra mille colpi di scena fino ad un finale imprevedibile.come nel codice da vinci e in angeli e demoni, dan brown anche in questo nuovo libro sfida i lettori con una storia intelligente, veloce come un lampo e piena di simboli arcani e codici enigmatici, che offre sorprese in ogni pagina.
MILLER BARNABAS-ORLANDO.JORDAN: 7. IL NUMERO MALEDETTO
Risguardo di copertina
mary shayne aveva desiderato che il suo diciassettesimo compleanno fosse speciale, un evento da ricordare, ma di certo non immaginava che si sarebbe svegliata nuda, nel letto di un negozio di mobili, con i postumi di una terribile e inspiegabile sbronza. e la giornata prosegue nel peggiore dei modi: a scuola nessuno sembra ricordare il suo compleanno, non le sue migliori amiche, amy e joon, né il suo ragazzo, trick che, invece di farle gli auguri, la lascia. con il trascorrere delle ore, mary si convince sempre più che qualcuno ce l'abbia con lei, e i fatti le danno ragione, perché prima della fine della giornata viene uccisa a sangue freddo. ma la morte non è che l'inizio di una nuova odissea. mary, infatti, si ritrova intrappolata in uno strano limbo, costretta a rivivere il giorno della propria morte attraverso gli occhi delle sette persone che le erano più vicine, ognuna delle quali scopre con sgomento aveva più di una ragione per odiarla. ma chi di loro l'ha uccisa? e perché? per scoprirlo e cercare di cambiare ciò che è stato, mary dovrà fare i conti con i dolorosi misteri e gli inconfessabili segreti che si nascondono sotto la patina dorata del suo mondo perfetto.
VIRGILIO MASSIMILIANO: LUCI SULLA CITTA'. UN'INCHIESTA PER MATILDE SERAO. LE INCHIESTE DI MATILDE SERAO VOL. 1
Risguardo di copertina
napoli, fine ottocento. quando gli ingranaggi della rotativa sbuffano, vuol dire che si va in stampa. cuore pulsante del giornale è matilde serao, per tutti: la signora. alle sue dipendenze ci sono un tipografo troppo affezionato al gioco d'azzardo e un caporedattore cui spetta l'ingrato compito di mediare tra lei e il marito, il direttore edoardo scarfoglio. con edoardo, infatti, la relazione vacilla tanto sul piano sentimentale quanto su quello editoriale: per lui matildella dovrebbe privilegiare articoli di cultura o costume, e tralasciare le inchieste sul campo. di tutt'altro avviso è eleonora duse, grande amica e attrice divina, che spesso la rimprovera ed esorta a emanciparsi dalle pretese del consorte. adesso però non c'è tempo per beghe d'amore e confidenze: il mestiere chiama. in un vicolo è stato ritrovato il cadavere di un socialista: intorno all'omicidio si aggrovigliano oscure trame e inoltre, per matilde, quel morto è anche una questione privata. mentre le autorità sembrano seguire piste false o tendenziose, la signora dovrà inoltrarsi nei bassifondi che il governo vorrebbe demolire tra speculatori senza scrupoli e sciagurati che si indebitano al lotto clandestino per svelare il mistero che si cela dietro il delitto. con uno stile raffinato che intreccia romanzo popolare e commedia gialla, massimiliano virgilio restituisce ai lettori l'incredibile figura di matilde serao, prima donna a fondare e dirigere un quotidiano in italia, trasformandola in una novella detective alle prese con luci e ombre di una napoli che sta per vendersi l'anima. perché quando gli interessi dei pochi insidiano il bene dei molti, l'imperativo resta sempre e soltanto uno: raccontare la verità. il mio mestiere è raccontare la verità.
SILONE IGNAZIO: FONTAMARA
Risguardo di copertina
(non indicato)
ADRIAN LARA ALIAS ST. JOHN TINA: IL BACIO DI MEZZANOTTE. LA STIRPE DI MEZZANOTTE VOL. 1
Risguardo di copertina
era sbagliato dare la caccia alla donna. lucan ne era consapevole mentre, sui gradini dell'appartamento di gabrielle maxwell, le mostrava un distintivo da detective e un documento di identità. non era realmente il suo: una manipolazione ipnotica aveva fatto credere alla mente di gabrielle che lui era quello che dichiarava di essere. un semplice trucco che lui si era abbassato a usare di rado. tuttavia era di nuovo allo stesso punto, appena dopo mezzanotte, e metteva ulteriormente alla prova il suo già esile codice d'onore provando il chiavistello sulla porta principale. lo trovò aperto. sapeva che lo sarebbe stato: le aveva dato lui quel suggerimento, quando le aveva mostrato cosa gli sarebbe piaciuto fare con lei e aveva letto la risposta sorpresa ma ricettiva nei suoi teneri occhi castani. avrebbe potuto prenderla allora. lei lo avrebbe ospitato volentieri, ne era certo, e conoscere l'intenso piacere che avrebbero condiviso aveva quasi rappresentato la sua disfatta. ma il primo dovere di lucan era verso la sua stirpe e i guerrieri che lottavano contro i ribelli. quella notte voleva solo un assaggio sufficiente a soddisfare la sua curiosità. era tutto ciò che si sarebbe concesso.
GIER KERSTIN: IL CASTELLO TRA LE NUVOLE
Risguardo di copertina
che diciassette anni sia un'età meravigliosa lo dice solo chi li ha passati da un pezzo. lo sa bene fanny funke che nella sua vita improvvisamente non ha trovato più niente che andasse per il verso giusto: amici, genitori, scuola... al punto da decidere di mollare tutto e di andare a fare uno stage in un albergo. di sicuro però non sapeva dove sarebbe finita nel luogo più sperduto delle alpi svizzere in un grand hotel indubbiamente suggestivo ma chiaramente in rovina e con una clientela a dir poco variegata, fra oligarchi russi, industriali americani, scrittori di gialli, attrici, ex atlete olimpioniche e, per fortuna, almeno un paio di bei ragazzi. e dove, in qualità ultima arrivata, le tocca subire le angherie di alcune colleghe, le pretese tiranniche del proprietario e l'irritante comportamento dei bambini ai quali deve fare da babysitter. ma quella che minaccia di diventare una faticosissima routine, si tramuta ben presto in una straordinaria avventura, quando l'atmosfera festosa dell'hotel viene stravolta da un tentato rapimento, che farà capire a fanny di chi può veramente fidarsi e che cosa cerca veramente nella vita...
NIFFOI SALVATORE: IL COLLEZIONISTA DI SPECCHI
Risguardo di copertina
sardegna, secondo dopoguerra. il piccolo bertinu muscari ha il terrore degli specchi, ereditato dal nonno che ha sempre evitato di specchiarsi. soltanto in punto di morte l’uomo chiede al nipote di porgergli uno specchio per la prima e ultima volta, perché “la morte si sconfigge solo guardandola in faccia”. nonno boelle, detto berritta per via del cappello che non si leva mai, lascia così a bertinu una paura incontrollabile degli specchi, per la quale il ragazzo diventa lo zimbello del paese, impegnato com’è a evitare di incrociare il minimo riflesso del proprio viso. ci vorranno le arti misteriose di tzia pasca per fargli scoprire che ogni volta che si specchia può sognarsi diverso, in un’altra vita. da quel momento bertinu, che impara il mestiere del cavatore fino a diventare un’artista della pietra, gli specchi li compra, li ruba, li scambia, sperando di trovare quello giusto che gli riveli qualcosa di sé, mentre vive tutte le storie che riesce a immaginare. con una prosa magica, immersa in una sardegna senza tempo, "il collezionista di specchi" è un romanzo toccante, umano come i personaggi che lo animano, tra legami ritrovati, famiglie felici senza saperlo, amori violenti e appassionati, matti, sconfitti, emarginati, assassini, sogni e vendette. una storia in cui le parole aiutano a ricordare qualcosa che vorrebbe farsi dimenticare.
ENG TAN TWAN: IL DONO DELLA PIOGGIA
Risguardo di copertina
malesia, 1939. a philip hutton, sedici anni, figlio di un ricco commerciante inglese di penang e della sua seconda moglie, non sembra di appartenere a nessun luogo, a nessuna gente. non si sente inglese come i fratellastri e il padre, persi in un universo fatto di club, cavalli e college dai prati pettinati, e nemmeno cinese come la madre morta – la famiglia materna un insieme di tradizioni e cerimonie impossibili da decifrare. philip è nato con il dono della pioggia, così gli ha detto un’anziana indovina al tempio della nube azzurra: ciò significa che avrà una vita colma di successi, ma anche che quella stessa vita lo metterà alla prova. tutto comincia quando hayato endo, funzionario giapponese che si ostina a celare il suo passato, arriva a penang: un evento che strappa philip alla solitudine. endo-san infatti è un maestro di aikido, e in quella disciplina severa e alata, che impone meditazione e concentrazione, philip trova un centro attorno a cui ancorare la propria identità. endo-san diventa così il suo sensei, ma non solo: se il maestro lo inizia alla poesia giapponese, lui gli mostra le meraviglie dell’isola, avvolta nel profumo dell’ibisco e nella perenne foschia che inghirlanda le valli. a legarli è un sentimento che supera il tempo e le epoche, le vite passate, presenti e future in cui, i due sanno, si incontreranno di nuovo. e quando il giappone, in un attacco improvviso, ferocissimo, invade e conquista la malesia, philip si trova a dover scegliere: fra la fedeltà alla famiglia e quella al suo sensei, fra il tradimento di endo-san e i propri sentimenti, fra la cultura giapponese e le sue diverse origini, che ancora si danno battaglia dentro di lui. fra un destino che pare già scritto e uno in cui prendere, finalmente, la parte di sé stesso. in quel breve momento di bellezza e di amore, di acqua e di silenzio, mentre aspettavamo sulla panca, nascosti al mondo dal palazzo della pioggia, finalmente capii qual era la mia missione. era arrivato il momento di fare quello che era giusto e non mi sarei più lasciato ingannare dalla paura, dalla confusione e nemmeno dall’amore.
FRANCESCO I (JORGE BERGOGLIO) - FRANCISCUS PAPA: LIFE. LA MIA STORIA NELLA STORIA
Risguardo di copertina
sfogliando le pagine di quel prezioso libro che è la vita, papa francesco ci conduce lungo un sentiero fatto di emozioni, di gioie e di dolori: una finestra sul passato che ci permetterà di conoscere meglio il nostro presente. "non va dimenticata la lezione più importante: possiamo rileggere la storia della nostra vita per fare memoria e poter trasmettere qualcosa a chi ci ascolta. per imparare a vivere, però, tutti noi, dobbiamo imparare ad amare." francesco nel raccontare qui per la prima volta la storia della sua vita, ripercorsa attraverso gli eventi che hanno segnato l’umanità negli ultimi ottant’anni, papa francesco condivide le origini di quelle idee che in molti considerano audaci e che contraddistinguono il suo pontificato: dalle coraggiose dichiarazioni contro la povertà e la distruzione ambientale, alle dirette esortazioni ai leader mondiali affinché traccino una rotta diversa su temi come il dialogo tra i popoli, la corsa agli armamenti, la lotta alle diseguaglianze. dallo scoppio della seconda guerra mondiale nel 1939 – quando il futuro pontefice aveva quasi tre anni – fino ai giorni nostri, jorge mario bergoglio prende per mano le lettrici e i lettori accompagnandoli con i suoi ricordi lungo un viaggio straordinario attraverso i decenni. la voce del papa, con le sue personalissime memorie, si alterna a quella di un narratore che in ogni capitolo ricostruisce lo scenario storico in cui si inseriscono.
CAMILLERI ANDREA: UN FILO DI FUMO
Risguardo di copertina
"nel 1980 - racconta andrea camilleri - livio garzanti volle pubblicare questo mio romanzo risolvendo le perplessità di alcuni suoi eminenti collaboratori. mi domandò però, quasi a guardarsi le spalle, un glossario. comprendendo le sue taciute ragioni, principiai a compilarlo di malavoglia: poi, a poco a poco ci pigliai gusto e me la scialai. il romanzo viene ora ristampato a distanza di diciassette anni e il glossario, nel frattempo, è diventato superfluo. se ora lo ripubblichiamo è perché la cosa sottilmente ci diverte. lo spunto di un filo di fumo me lo diede un volantino anonimo, trovato tra le carte di mio nonno, che metteva in guardia contro i maneggi di un commerciante di zolfi disonesto. per il resto, nomi e situazioni sono da addebitare alla mia fantasia. allora, quando uscì, il romanzo piacque a mia madre: lo dedico alla sua memoria".
GATISS MARK: IL CLUB VESUVIO
Risguardo di copertina
ecco a voi lucifer box: uomo affascinante, di modi raffinati e lingua tagliente, a suo agio tanto nell'alta società come nei tuguri della londra di inizio novecento. lucifer è un viveur e un artista, ma è anche uno dei più intrepidi agenti di sua maestà: così quando gli scienziati più importanti del regno iniziano a morire per cause innaturali è a lui che la corona si affida per sciogliere il bandolo della matassa. circondato da una galleria di personaggi unici: il capo, l'affascinante e misteriosa bella pok e il suo braccio destro charlie jackpot, lucifer deduce e seduce viaggiando dalla sua elegante residenza al numero 9 di downing street (qualcuno deve pur viverci) fino alle rovine di pompei, sulle tracce di una pericolosissima società segreta che all'insaputa di tutti ha tra le mani il destino del mondo.
SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'INFORMATORE. 74° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
(non impostato)
BAUDELAIRE CHARLES: I FIORI DEL MALE
LILLI VIRGILIO: RACCONTI DI UNA GUERRA
Risguardo di copertina
(non indicato)
VELTRONI WALTER: C'E' UN CADAVERE AL BIOPARCO
Risguardo di copertina
dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di villa borghese e le gioie dell'amore. ma è una tregua di breve durata. il ritrovamento di un cadavere nel rettilario del bioparco, il giardino zoologico della capitale ospitato all'interno della villa, rappresenta una brutta gatta da pelare per buonvino, che si dà il caso sia erpetofobico, provando un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell'anaconda? e come ci è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa del suddetto? sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che si presenta come un vero e proprio rompicapo. quasi ci trovassimo nel più classico dei gialli di agatha christie, buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di un'indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, e smascherare finalmente il colpevole.
GARBER STEPHANIE: C'ERA UNA VOLTA UN CUORE SPEZZATO
Risguardo di copertina
evangeline volpe ha sempre creduto nell'amore e nel lieto fine... fino al giorno in cui scopre che quello che credeva essere il ragazzo della sua vita sta per sposare un'altra. nel disperato tentativo di impedire le nozze, evangeline stringe un patto con il fatidico principe di cuori, affascinante quanto malvagio. in cambio del suo aiuto, il fato chiede a evangeline tre baci, che dovrà dare quando e a chi deciderà lui. ma già al primo dei tre baci promessi, evangeline impara a sue spese che mettersi in affari con un immortale può rivelarsi un gioco molto pericoloso, e che ciò che il principe di cuori vuole da lei è più di quanto si è fatto promettere. i piani che ha fatto per evangeline potrebbero portare al più straordinario dei lieto fine o alla più spettacolare delle tragedie...
GILFORD CHARLES B.: L'UOMO LIQUIDO
FRASSICA NINO: PIERO DI ESSERE PIERO
Risguardo di copertina
alcuni pieri questo libro contiene mille e duecento pieri, quasi diecimila. piero gigio fino a due anni fa faceva il sosia di enrico mentana, poi, quando conobbe mentana personalmente, divenne troppo invadente: pretendeva di uscire con sua moglie e presentare il telegiornale. mentana lo ha denunciato. ora piero gigio fa il sosia di rudy zerbi. piero luperto per fare colpo sulle donne finge di essere una pianta. piero fois una persona buona e generosissima, quando fa l'elemosina vorrebbe dare 1 euro e invece dà 20 centesimi per non sembrare esibizionista. san piero cavaliere del diluvio matera 1900 - 1977. santo protettore dei pescatori falliti e protettore delle signore anziane che vanno in chiesa, spendono tutta la pensione per accendere le candele votive e si rovinano. fino al 1955 non proteggeva nessuno. piero il timido piero era talmente timido talmente timido... che, quando morì, la sua ultima volontà fu quella di essere messo nella bara a pancia sotto. piero moscati da tredici anni sta per starnutire e ancora non c'è riuscito.
JONES D.F.: XENO, L'ABOMINIO CHE CI ASPETTA
Risguardo di copertina
(non indicato)
FOLLETT KEN: UN LUOGO CHIAMATO LIBERTA'