NIOLA MARINO: TOTEM E RAGU'
MONDADORI LEONARDO-MESSORI VITTORIO: CONVERSIONE
Risguardo di copertina
una conversione sembra a molti, oggi, qualcosa di anacronistico. il massimo dell'improbabilità, poi, è ipotizzare che un simile evento riguardi il presidente di una grande azienda. ma la realtà confonde spesso gli scettici. questo libro è infatti il racconto del ritorno alla fede di leonardo mondadori, oggi al vertice della casa editrice che porta il nome del nonno arnoldo. un'educazione non strettamente religiosa, due divorzi, tre figli, gusti ed abitudini della borghesia laica milanese. ma poi, per lui, 'qualcosa' è avvenuto. si è realizzato un incontro imprevisto che ha dato senso nuovo e luce insperata alla sua vita. leonardo ha deciso di parlarne con vittorio messori, giunto anch'egli alla fede da una formazione laica. ne è nato un colloquio di grande umanità e, insieme, vigore, ispirato a una fraterna solidarietà per quella svolta nello spirito. questo libro, è, dunque, la testimonianza della 'storia personale' di un laico chiamato 'da lontano' a vivere la fede in un mondo in apparenza secolarizzato, eppure segretamente travagliato dalla nostalgia del vangelo
CARDILLO MATTEO: AMARSI IN UNA CASA INFESTATA
Risguardo di copertina
in una casa infestata, affinché i fenomeni sinistri comincino a divenire eclatanti, è necessario darsi tempo. accordare ciò che si sente coi movimenti del cuore, ciò che si intravede coi propri desideri. è l’inizio dell’estate quando il protagonista di questo romanzo, insieme a gloria, samira e johann, si trasferisce nel condominio di viale xii giugno, a bologna. con l’arrivo dei ragazzi qualcosa nella casa si sveglia e si scuote per mostrarsi: figure bianche che balenano improvvise nel buio, bicchieri che scivolano dalle credenze, capelli tirati nel sonno e, ovunque, un odore di fiori marci che dai mandarini del viale segue gli inquilini fin nelle loro stanze. anche quando le mura dell’appartamento cominciano a sussurrare fatti di sangue e storie di anime murate nel buio, i ragazzi continuano a vivere, ballare, fare sesso, innamorarsi e tradirsi. ma la casa esagera, è famelica, risponde agli impulsi vitali di chi la abita con un pericoloso gioco di ombre impossibile da ignorare. è il protagonista senza nome il catalizzatore di tutto: la casa lo ha riconosciuto, lo desidera, vuole che ne scopra i segreti, fino a scendere dove nessuno si è mai spinto, al cuore dei traumi di entrambi.
ARDONE VIOLA: IL TRENO DEI BAMBINI. 1° LIBRO DELL'IDEALE TRILOGIA DEL NOVECENTO
Risguardo di copertina
è il 1946 quando amerigo lascia il suo rione di napoli e sale su un treno. assieme a migliaia di altri bambini meridionali attraverserà l'intera penisola e trascorrerà alcuni mesi in una famiglia del nord; un'iniziativa del partito comunista per strappare i piccoli alla miseria dopo l'ultimo conflitto. con lo stupore dei suoi sette anni e il piglio furbo di un bambino dei vicoli, amerigo ci mostra un'italia che si rialza dalla guerra come se la vedessimo per la prima volta. e ci affida la storia commovente di una separazione. quel dolore originario cui non ci si può sottrarre, perché non c'è altro modo per crescere.
MILA MASSIMO: LA GIOVINEZZA DI VERDI. PRIMA EDIZIONE
Risguardo di copertina
libri vintage
MANZINI ANTONIO: SANGUE MARCIO
Risguardo di copertina
pietro e massimo sono due bambini privilegiati. la loro è una famiglia facoltosa e hanno tutto quello che si può desiderare: una villa con piscina, un campo da tennis privato, i primi videogiochi. un'infanzia felice, sospesa in un sogno borghese. finché, un giorno d'autunno del 1976, il mondo crolla. la polizia irrompe in casa e il padre viene arrestato. i giornali, pochi giorni dopo, lo ribattezzeranno "il mostro delle cinque terre". quasi trent'anni più tardi, i due fratelli non potrebbero essere più diversi. pietro è cresciuto in un istituto a torino ed è diventato un cronista di nera. massimo, affidato a uno zio, è un commissario di polizia. a unirli di nuovo è una scia di delitti, firmati da un serial killer spietato. il tempo li ha cambiati. massimo, un ragazzino impulsivo che metteva tutti in riga con il suo motto «vatti a nascondere in tibet» oggi è un uomo svuotato, con troppe ombre e troppi martini in corpo. pietro ha un carattere introverso, incapace di lasciarsi accostare dagli altri. ma il passato non si dimentica. e così, mentre il killer continua a colpire, i due fratelli si riavvicinano, tanto da ritrovarsi ad affrontare una resa dei conti, indietro fino al giorno in cui è crollato il mondo. "sangue marcio" è un romanzo magnetico che scava nella psicologia dei personaggi, costringendo il lettore a confrontarsi con il lato oscuro dell'essere umano. è l'esordio di antonio manzini, pubblicato vent'anni fa che torna finalmente in libreria.
DEL DUCE NICOLA: NEL PALAZZO BIANCO
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portavoce del ministro della salute: per nicola è la svolta di una carriera. certo, pensa, non si tratta del ruolo più centrale in un governo, non finisce spesso sotto i riflettori, però si può fare un buon lavoro. è il settembre del 2019. quattro mesi dopo, il giovane ministro e la sua squadra – e il resto dell’italia – si ritrovano nell’occhio di un ciclone planetario: una pandemia, un’emergenza sanitaria che è anche emergenza politica e, naturalmente, mediatica. è una guerra contro un nemico del tutto sconosciuto, che uccide centinaia e poi migliaia di persone al giorno: ben presto diventa una realtà alternativa che appare senza scampo, mentre la situazione si aggrava e il collasso di un intero sistema si avvicina. gettato in prima linea, nicola è protagonista e testimone di eventi che mai avrebbe immaginato: dai vertici europei per scongiurare l’isolamento del paese alla decisione di chiusure senza precedenti e riaperture complicate, e dal risiko internazionale delle mascherine fino alla più grande campagna vaccinale mai tentata, in un clima politico che via via si arroventa, con un cambio di governo nel pieno della crisi. non esiste più riposo, né vita famigliare: per lui e per i suoi colleghi diventati amici, il prezzo da pagare per portare a termine il lavoro sarà alto. questa è una storia che il mondo intero ha vissuto, ma che nessuno ha mai raccontato dall’interno delle stanze in cui i destini di tutti venivano decisi. nel palazzo bianco non è solo un romanzo politico e generazionale: è il drammatico romanzo di formazione di un paese.
ARDONE VIOLA: OLIVA DENARO. 2° LIBRO DELL'IDEALE TRILOGIA DEL NOVECENTO
Risguardo di copertina
la colpa e il desiderio di essere liberi in un romanzo di struggente bellezza. «io non lo so se sono favorevole al matrimonio. per questo in strada vado sempre di corsa: il respiro dei maschi è come il soffio di un mantice che ha mani e può arrivare a toccare le carni». dopo "il treno dei bambini", viola ardone torna con un'intensa storia di formazione. quella di una ragazza che vuole essere libera in un'epoca in cui nascere donna è una condanna. un personaggio femminile incantevole, che è impossibile non amare. un rapporto fra padre e figlia osservato con una delicatezza e una profondità che commuovono.
BOSCO FEDERICA: NON DIMENTICARLO MAI
Risguardo di copertina
la mattina del suo quarantanovesimo compleanno giulia è seduta sullo sgabello della cucina a bere un caffè e, mentre contempla la nebbia dell'inverno milanese, viene travolta da un attacco di panico in piena regola. lei, giornalista di costume in una rivista di grido, con una vita scandita da mille impegni, avverte all'improvviso la consapevolezza che la sua esistenza così com'è sembra non avere più alcun senso. un compagno da quattro anni, massimo, anch'egli giornalista con una forte propensione all'indipendenza, una madre giocatrice incallita dalla personalità crudele e affascinante da cui ha imparato a guardarsi le spalle, qualche amica con cui condividere sfilate e pettegolezzi, un fratellastro amatissimo, un padre artista e sognatore, e questo è tutto. ciò che la sconvolge, però, è l'impellente desiderio di maternità mai provato prima, giunto molto oltre i tempi supplementari, che adesso le sembra l'unica ragione di vita. le reazioni delle persone vicino a lei non sono incoraggianti e, accompagnata da un coro di «ma tu non ne hai mai voluti», giulia si accinge non senza difficoltà a convincere il compagno a imbarcarsi nel complicato mondo delle cure per la fertilità, ispirata da un'idea di famiglia in cui crede ancora nonostante la sua infanzia passata a giocare a barbie sotto i tavoli verdi. massimo però si rivela un partner imprevedibile, che la porta un giorno in un paradiso di mille premure e quello dopo nell'inferno dell'indifferenza, facendola sentire ancora più sola. così giulia, quasi senza alleati, decide di abbandonare per sempre la sua zona di confort e di spiccare un salto nel vuoto. alternando ironia e malinconia col suo stile inconfondibile, federica bosco ci trascina in un crescendo di emozioni e colpi di scena raccontando una storia in cui tutti possiamo riconoscerci, perché e non è mai troppo tardi per prendere una decisione folle, se è quella che ti può rendere felice.
MARTIN PIERRE: MADAME LE COMMISSAIRE E LA VENDETTA TARDIVA. 2° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ISABELLE BONNET E DEL SUO ASSISTENTE JACOBERT APOLLINAIRE EUSTACHE
Risguardo di copertina
dopo aver definitivamente lasciato parigi, il commissario isabelle bonnet ha deciso di rimanere a fragolin, il paesino nel dipartimento del var, nel sud della francia, dove ha trascorso l'infanzia e dove è tornata dopo l'attentato che le ha lasciato profonde ferite nel fisico e nell'animo. per farlo ha rinunciato alla sua vita precedente: non è più a capo di una squadra speciale della police nationale, ma è stata degradata a semplice commissario e ora dirige, come madame le commissaire, un ufficio di polizia con compiti speciali, occupandosi di vecchi casi irrisolti della zona, i cui dossier da decenni prendono polvere sugli scaffali. in una notte in cui il mistral soffia impetuoso, togliendole il sonno, isabelle si ritrova a camminare lungo la spiaggia senza meta, fino a raggiungere la baia di pampelonne. qui, alle prime luci dell'alba, si imbatte nel corpo senza vita di un uomo. che a fragolin sia stato commesso un delitto è già di per sé un fatto insolito, ma a rendere ancora più sconcertante il ritrovamento sono le condizioni del cadavere, su cui l'assassino si è accanito con brutale violenza. aiutata dal sous-brigadier jacobert apollinaire eustache, un uomo pieno di fissazioni e bizzarrie ma dalla mente brillante, isabelle inizia un'indagine che la porterà a scontrarsi con un caso irrisolto avvenuto dieci anni prima in un bosco nei pressi di fragolin: il feroce omicidio di un uomo trovato supino con un forcone infilato nel petto e delle lettere tratteggiate a pennarello sulla fronte. un caso che ha delle inquietanti similitudini con quanto accaduto alla baia di pampelonne, e che può voler dire solo una cosa: l'assassino è ancora a piede libero. secondo volume dei romanzi gialli provenzali con protagonista il commissario isabelle bonnet e il suo bizzarro assistente jacobert apollinaire eustache.
SHELDON SIDNEY: L'AMORE NON SI ARRENDE
Risguardo di copertina
dana evans, anchorwoman televisiva molto amata dal grande pubblico, è appena tornata da un difficile reportage a sarajevo. l'incarico che dovrà ora svolgere a washington sembrerebbe facile: intervistare gary winthrop, giovane e affascinante collezionista d'arte. ma nella notte dopo il loro incontro l'uomo viene assassinato nel suo appartamento. scioccata dalla notizia, viene a sapere che durante la sua permanenza all'estero l'intera, celebre famiglia winthrop si è completamente estinta nel giro di un anno per una serie di tragici incidenti. il suo fiuto da giornalista la avverte che cinque coincidenze sono davvero troppe. ma quali oscuri interessi possono nascondersi dietro lo sterminio di persone che tutti definiscono integerrime e filantrope?
LEVI-STRAUSS CLAUDE: TRISTI TROPICI
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"ho cercato la mia strada molto a lungo. in etnologia sono un completo autodidatta. una prima rivelazione l'ho avuta per ragioni inconfessabili: smania d'evasione, desiderio di viaggiare." queste parole di claude lévi-strauss riassumono il senso di "tristi tropici", resoconto delle spedizioni compiute dall'autore nel mato grosso e nella foresta amazzonica. quando lévi-strauss, nel 1934, arrivò a sào paulo per ricoprire la cattedra di sociologia all'università, il suo interesse per l'antropologia era ancora una passione non concretizzata. una volta giunto in brasile, la curiosità per le culture indigene e il desiderio di visitare un paese in gran parte inesplorato lo spinsero a organizzare una serie di ricerche "sul campo". entrò così in contatto con le tribù autoctone, potè conoscerne direttamente le usanze e la vita quotidiana. di ritorno da quel lungo viaggio, lévi-strauss lasciò calare il silenzio su quell'esperienza: non una parola che ricordasse le difficoltà, i rischi che gli incontri con civiltà indigene gli avevano procurato. quindici anni più tardi, decise di raccontare ciò che aveva visto e vissuto. e nel 1955 uscì questo saggio, che cambiò per sempre i destini dell'antropologia ma che è soprattutto un racconto vivo dove si intrecciano descrizioni degli uomini e della natura, aneddoti, considerazioni filosofiche e narrazione dell'avventura quotidiana del ricercatore.
MARTIN PIERRE: MADAME LE COMMISSAIRE E IL QUADRO MISTERIOSO. 4° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ISABELLE BONNET E DEL SUO ASSISTENTE JACOBERT APOLLINAIRE EUSTACHE
Risguardo di copertina
chi non sogna di andare in provenza, rilassarsi davanti a un buon bicchiere di vino e immergersi nei paesaggi idilliaci e nel fascino unico del sud della francia? a isabelle bonnet, ex capo della squadra antiterrorismo di parigi e ora madame le commissaire nel paesino di fragolin, una pausa è proprio quello che ci vuole, a lei e al suo eccentrico sottoposto jacobert apollinaire eustache, benché fragolin non sia certo la capitale del crimine… le cose, tuttavia, non vanno proprio come previsto quando maurice balancourt, capo supremo di isabelle a parigi, la incarica di indagare – con discrezione, per carità – sulla morte del segretario di stato roland roux, ritrovato con un cocktail letale di farmaci nel sangue. e soprattutto quando isabelle, che si ostina a cercare di distrarsi, si ritrova testimone della scoperta di un disperato grido d’aiuto nascosto in una tavola del maestro del modernismo henri matisse, fino a quel momento sconosciuta. la tavola si dimostra un falso, ma questo non ferma isabelle, che insieme al suo assistente si addentra cosí nel labirintico mondo dell’arte, perdendosi fra loschi mercanti, piste false, rapimenti, splendide mete turistiche e locali a luci rosse. insomma, non c’è proprio speranza di godere dell’agognato riposo.
PACINI VERONICA: IL CORPO DELLA FEMMINA
Risguardo di copertina
non un romanzo ma un pellegrinaggio profano lungo le tappe del dolore, del piacere, del senso di colpa, della consapevolezza, della vergogna e dell’orgoglio. nella cittadina di campagna dove vive, in una provincia italiana senza nome che è ogni provincia, a mano a mano che cresce, erica attraversa un vissuto multicolore: i compagni di scuola che la toccano, le violenze della sorella maggiore che sfoga su di lei le proprie gelosie, gli albori dell’autoerotismo e la scoperta del sesso nei discorsi tra amiche, fino alle prime uscite con i ragazzi e i falò di ferragosto in cui il desiderio è il dispotico regista di una realtà tanto intensa da essere quasi inavvicinabile. come per schermirsi dalla vulcanica vitalità del corpo, erica si consegna all’ascesi mistica, giocando a seppellirsi come i santi nei boschi o con un digiuno catartico che renderà la sua pelle trasparente e i suoi occhi luminosi. erica colleziona santi, costruisce genealogie di martiri, si immagina apostolo di una nuova religione in cui il desiderio è negato; e quando i desideri della carne diventano troppo pressanti, l’unica soluzione è punirsi. ma dal corpo non si scampa se non con la morte.
CARRISI DONATO: EVA E LA SEDIA VUOTA
Risguardo di copertina
eva è la protagonista della casa delle luci. è una bambina che vive tutta sola in una grande casa antica e parla con una sedia vuota. eppure eva sostiene che questa sedia vuota le risponda con la voce di un bambino...
BUKOWSKI CHARLES: PANINO AL PROSCIUTTO
Risguardo di copertina
in una los angeles periferica e prostrata dalla grande depressione, henry chinaski, figlio di immigrati tedeschi e adolescente ribelle, vive il suo apprendistato alla vita: la scuola, i piccoli furti, i giochi di strada, le risse, il baseball, l'iniziazione al sesso. un apprendistato ruvido, duro, rabbioso, consumato all'insegna della disillusione e del rifiuto: dei valori del padre, delle amicizie fasulle, dei sogni giovanili. ma allo stesso tempo henry scopre la biblioteca pubblica e la compagnia impareggiabile dei libri, il conforto dell'alcol e la scrittura come unica strada verso l'autentica conoscenza di sé. panino al prosciutto è la storia di un viaggio adolescenziale verso la libertà che bukowski ci narra mantenendosi come sempre in bilico tra invenzione e racconto autobiografico, con i modi unici del suo stile acre, sarcastico, ma anche sottilmente e teneramente disperato.
GEORGET PHILIPPE: IN AUTUNNO COVA LA VENDETTA
Risguardo di copertina
a perpignan l'autunno è una stagione tumultuosa, contesa tra violente raffiche di vento e piogge torrenziali. con un tempo così, nessun poliziotto dovrebbe avventurarsi all'esterno. tuttavia un pensionato pied-noir viene ritrovato morto nel suo appartamento, ucciso con una pallottola alla testa… la sigla di un'organizzazione paramilitare lasciata nei pressi del cadavere, la distruzione qualche giorno più tardi di una controversa stele e la scoperta di un altro ex francese d'algeria ammazzato al volante della propria macchina seminano il panico. il luogotenente sebag è incaricato ufficialmente delle indagini. finirà per rievocare dal passato le azioni di un misterioso commando negli ultimi mesi di polvere e sangue della guerra d'algeria con gli orrori, le speranze, e i tradimenti di quei giorni tragici. cinquant'anni dopo, è tempo di saldare i conti.
CAPONE CAROLINA: OGGI PENSO A ME
Risguardo di copertina
i pensieri, le scelte, le abitudini quotidiane e il modo in cui affrontiamo le sfide plasmano la nostra esperienza di vita. la serenità non dipende da un solo aspetto, ma dall’equilibrio tra diversi fattori. alcuni cambiamenti quotidiani possono rendere la vita più serena, equilibrata e soddisfacente. oggi penso a me aiuta a riconoscere i meccanismi negativi che appesantiscono la mente, a trasformarli e ad alleggerirli per riscoprire se stessi, senza paura. attraverso riflessioni, strategie e tecniche pratiche, offre un percorso concreto per smettere di sabotarsi e iniziare a vivere con maggiore libertà e autenticità. scegli di stare bene.
PELLICO SILVIO: LE MIE PRIGIONI
Risguardo di copertina
1832 goethe pubblica la seconda parte del faust e muore a weimar. evariste galois redige la sua memoria sulle equazioni algebriche la notte prima di morire in un duello. nel canale di sicilia sprofonda l'isola ferdinandea. viene dato alle stampe presso l'editore bocca di torino le mie prigioni, scritto da pellico l'anno prima su consiglio del suo confessore. la polonia è proclamata provincia russa. viene fondata la società michelin. von clausewitz pubblica della guerra. scoppiano rivolte liberali nello stato pontificio. in inghilterra viene approvata una riforma della legge elettorale che concede il suffragio ai proprietari di beni immobili. applaudito scrittore di tragedie fino al 1832, a partire da quella data pellico inizia a essere fischiato a ogni sua apparizione pubblica. la ragione di questa diffidenza, se non di aperta ostilità, è da cercarsi nella pubblicazione de le mie prigioni, il libro che recò più danno all'austria che una battaglia perduta o cento mazziniani frenetici. tra il sospetto dei politici e il timore dei benpensanti, era nata questa raccolta di memorie, che si rivelerà decisiva per la formazione della coscienza civile degli italiani. quella coscienza che tenterà con alterne fortune di fondere passioni civili e pietà religiosa, illuminismo e cristianesimo, e che non può mancare di riconoscere in pellico il suo glorioso inizio.
DEAVER JEFFERY: TEMPO DI CACCIA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 5
Risguardo di copertina
ferrington, un tempo ricco centro industriale, è oggi solo una landa desolata attraversata da un fiume di liquami tossici. qui colter shaw è in missione per conto di un eccentrico uomo d’affari, marty harmon. l’obiettivo è recuperare con ogni mezzo il prototipo di un rivoluzionario dispositivo per piccoli reattori nucleari sottratto da una delle sue aziende. un lavoro fuori dagli schemi per il cacciatore di ricompense più famoso d’america; almeno fino a quando allison parker, ingegnera capo della compagnia e abile inventrice di strumenti per sfuggire ai sistemi di tracciamento, scompare insieme alla figlia adolescente. allison è una risorsa fondamentale, ed è sempre harmon a chiedere a colter di ritrovarla. ma la sua sparizione in realtà è una fuga, che coincide con la scarcerazione del marito, un ex poliziotto psicotico finito al fresco per violenze domestiche e uscito di galera grazie a uno sconto di pena. il quadro si complica quando il cacciatore di ricompense scopre che non solo due sicari al soldo del marito sono sulle tracce della donna, ma forse lo stesso harmon vuole impedire a allison di svelare segreti di cui solo lei è a conoscenza.