CHEVALIER TRACY: LA VERGINE AZZURRA
Risguardo di copertina
e' un giorno della seconda metã del cinquecento in un villaggio tra mont lozãšre e florac, nella francia meridionale. come un velo sottile, la prima neve dell'inverno ha ricoperto la terra. sotto il cielo color del peltro, il manto candido spicca sulle tegole di granito della chiesa. sul sagrato, monsieur marcel, il predicatore calvinista, ha appena finito di parlare. coi suoi abiti scuri, i capelli d'argento, le mani rossicce intrecciate dietro la schiena, si ãš avviato di buon passo su per la collina ammantata da un banco di nubi scure, senza voltarsi. dietro di sã© ha lasciato l'incendio nelle menti e nei cuori. la folla, eccitata e rumorosa, ãš decisa a purificare la chiesa, a mondarla dal peccato, a liberarla dagli idoli...
HEYER GEORGETTE: A LEZIONE D'AMORE
Risguardo di copertina
ricco e seducente, sylvester ha deciso che è giunto il momento di sposarsi, perciò ha preparato un elenco di giovani donne che per bellezza, rango ed educazione ritiene possano rappresentare convenientemente il suo blasone. ma quando sottopone la lista alla madre, costei le suggerisce il nome di phoebe marlow. un consiglio che lo lascia di stucco: la ragazza, infatti, non è particolarmente graziosa, elegante e raffinata e, per giunta, non solo lo detesta, ma ha il pessimo vizio di dire sempre quello che pensa. difficile immaginare che due persone tanto diverse riescano a imparare ad amarsi, ma non è mai detta l'ultima parola...
GABALDON DIANA: 1° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - LA STRANIERA - PARTE 2
Risguardo di copertina
nel 1945 claire randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle highland scozzesi. durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. all'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del signore 1743. catapultata nel passato da forze che non capisce, claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
RAVA CRISTINA: 2° LIBRO DELLA SERIE DEL MEDICO LEGALE ARDELIA SPINOLA - DOPO IL NERO DELLA NOTTE
Risguardo di copertina
fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. i bagliori che a tratti illuminano l'ascensore della vecchia biblioteca svelano qualcosa al suo interno: il cadavere di un uomo. accanto due polverosi libri dalle pagine ingiallite. il caso viene assegnato al medico legale ardelia spinola che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. ma a lei piace fare di testa sua. è impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. soprattutto ora che ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. la sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei che non è più una ragazzina: un incontro speciale. arturo, manager di successo che all'improvviso ha lasciato tutto per fare l'apicultore. con lui condivide l'amore per i gatti: i migliori amici di ardelia. quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la donna è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. prima di trasferirsi nel piccolo paese dell'entroterra ligure era un professore universitario stimato in tutta europa. un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. non ci sono molti elementi su cui indagare, ma ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. la donna ha la sua pista da seguire. una pista in cui l'aspettano sconcertanti scoperte. una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell'oscurità della notte.
DE GIOVANNI MAURIZIO: 10. RONDINI D'INVERNO. SIPARIO PER IL COMMISSARIO RICCIARDI (2017)
Risguardo di copertina
il natale è appena trascorso e la città si prepara al capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore michelangelo gelmi spara con la pistola contro la moglie, fedora marra. nulla di strano, succede tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. gelmi giura di non aver mai avuto intenzione di uccidere fedora, ma in pochi gli credono. il caso sembrerebbe già risolto, eppure ricciardi non è convinto. cosí, mentre il fedele maione aiuta il dottor modo in una questione privata, il commissario la cui vita sentimentale pare giunta a una svolta decisiva. si dedica con pazienza a ricostruire la vicenda. un mistero reso ancora piú oscuro da una strana nebbia calata all'improvviso e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.
GABALDON DIANA: 1° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - LA STRANIERA - PARTE 1
Risguardo di copertina
nel 1945 claire randall, un'infermiera militare, si riunisce al marito alla fine della guerra in una sorta di seconda luna di miele nelle highland scozzesi. durante una passeggiata la giovane donna attraversa uno dei cerchi di pietre antiche che si trovano in quelle zone. all'improvviso si trova proiettata indietro nel tempo, di colpo straniera in una scozia dilaniata dalla guerra e dai conflitti tra i clan nell'anno del signore 1743. catapultata nel passato da forze che non capisce, claire si trova coinvolta in intrighi e pericoli che mettono a rischio la sua stessa vita e il suo cuore.
ARMFIELD JULIA: LE NOSTRE MOGLI NEGLI ABISSI
Risguardo di copertina
leah, biologa marina, torna a casa dopo una missione sul fondo dell'oceano che si è conclusa in tragedia. miri la accoglie a braccia aperte: finalmente ha sua moglie tutta per sé. ma appare subito chiaro che ciò che è successo negli abissi con i compagni di missione non è stato un incidente, e che leah ha portato con sé un bagaglio di ansia, dolore, solitudine: riadattarsi a una vita normale le è impossibile. il ricordo di quello che avevano prima – i loro scherzi segreti, i film che guardavano insieme, tutte le piccole cose che le univano – serve soltanto ad acuire il senso doloroso di quanto è andato perduto sotto il mare. perché? e come? c'è speranza per leah e miri? una storia romantica e dolente, una scrittura fluida come l'acqua e buia come gli abissi in cui ci conduce.
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
Risguardo di copertina
ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
RILEY LUCINDA: 3° LIBRO SAGA LE SETTE SORELLE - LA RAGAZZA NELL'OMBRA
Risguardo di copertina
silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, star è la terza delle sei figlie adottive del magnate pa' salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella cece. fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di cece, di cui star è abituata ad assecondare ogni desiderio. ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, cece decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a star il magnifico appartamento sulle rive del tamigi che ha intenzione di comprare per loro. per la prima volta nella sua vita, però, star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. e' ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che pa' salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? e dove vuole condurla realmente pa' salt? segreti e destini magistralmente intrecciati formano l'avvincente enigma che star dovrà decifrare nel terzo, straordinario capitolo della saga bestseller. titolo originale: ''the shadow sister'' (2016).
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIORI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 11° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
savio niola, proprietario di uno storico chiosco di fiori, è stato ammazzato. un delitto che sconvolge pizzofalcone, perché l'anziano era amato da tutti nel quartiere. lo consideravano una specie di «nonno civico», che non avendo una famiglia propria si prodigava per quelle degli altri. aiutava i giovani spingendoli a studiare, cercando di tenerli lontani da strade senza ritorno; chiunque si rivolgesse a lui poteva contare su una parola gentile, su un po' di attenzione, se necessario su un sostegno materiale. eppure è stato letteralmente massacrato. chi può avere tanto odio, tanta rabbia in corpo da compiere un gesto simile? poco tempo prima l'uomo si era esposto contro il racket che taglieggia i commercianti della zona, ma la pista della criminalità organizzata non convince i bastardi, ancora una volta alle prese con un caso difficile da cui, forse, dipendono le sorti del commissariato. un commissariato che, per loro, è ormai molto piú di un luogo di lavoro. come per savio era il suo chiosco.
PULIXI PIERGIORGIO: IL NIDO DEL CORVO
Risguardo di copertina
sardegna, penisola del sinis, una giovane donna scompare nel nulla. sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di angela floris si riaccende. sul luogo del rilevamento gli ispettori daniel corvo e viola zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. è l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. per corvo e zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. più corvo e zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. il vero capolavoro, l’opera suprema che l’artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. sullo sfondo di una sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana. il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, la donna nel pozzo. ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni
BOSCO FEDERICA: CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI
Risguardo di copertina
a volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. così è stato per ludovica e caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. per ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. anno dopo anno, mentre caterina trascina ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. un’equazione perfetta. un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. e, inaspettatamente, travolge. dopo un’esistenza passata da ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. ora è caterina a chiederle il regalo più grande. quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. ma inevitabilmente sorprendente.
DE GREGORIO CONCITA: LA CURA
Risguardo di copertina
«alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio». un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. questa è la sua storia. non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell'aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.
CASTILLO LINDA: SEGRETI PERICOLOSI. 14° LIBRO DELLA SERIE DI ROMANZI CON PROTAGONISTA KATE BURKHOLDER
Risguardo di copertina
kish valley, pennsylvania. un piccolo paesino dove la comunità amish è fortissima e dove non succede quasi mai niente. eppure diciotto anni fa proprio qui il vescovo locale scomparve letteralmente nel nulla. da allora non si è più saputo niente di lui. ma quando, per caso, vengono ritrovati alcuni resti, gli anziani del posto non possono che rivolgersi a lei, kate burkholder, capo della polizia della vicina painters mill. lei stessa cresciuta tra gli amish, da cui negli anni si è distaccata, kate ha anche un altro legame con l'accaduto: jonas bowman, l'uomo accusato, forse ingiustamente, dell'omicidio del vescovo, è stato il suo primo amore... comincia così un'indagine serrata e pericolosa, in cui kate scoprirà pian piano l'insospettabile lato oscuro del vescovo. e in cui la sua stessa vita sarà in pericolo.
STEEL DANIELLE: BALLO A VERSAILLES
Risguardo di copertina
è l'estate del 1959 e il palazzo di versailles si prepara a ospitare un esclusivo ballo durante il quale un gruppo di debuttanti americane e francesi sarà presentato all'alta società e alla nobiltà internazionale. per quattro giovani donne, tutte con qualcosa da dimostrare, sarà una notte indimenticabile. amelia alexander, figlia di una madre single che lavora instancabilmente per offrirle una vita migliore, sogna di iscriversi alla facoltà di legge. caroline taylor, bellissima e ingenua figlia di due leggende di hollywood, ha una relazione con un'emergente star del cinema più grande di lei, ma non sa se il sentimento sia autentico o dettato da un secondo fine. felicity smith, studentessa di fisica nucleare, non è attratta dai ricevimenti mondani, ma accetta l'invito per compiacere i genitori e affrancarsi dall'ombra della sorella. samantha walker è la figlia iperprotetta di un ricco uomo d'affari, ma il suo entusiasmo è offuscato da una tragedia passata che ancora la tormenta. un invito esclusivo e una notte capace di trascendere ogni aspettativa cambieranno per sempre la vita di queste giovani donne.
GABALDON DIANA: 2° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - VOLUME 1 - L'AMULETO D'AMBRA - PARTE 1
Risguardo di copertina
scozia, 1945. claire randall, infermiera militare, attraversa un magico cerchio druidico e, misteriosamente, si trova catapultata nelle highlands del 1743, straniera in una terra dilaniata dalla guerra e dalle faide dei clan rivali. è il 1968 e dopo vent'anni di silenzio durante i quali claire non ha svelato a nessuno il suo segreto, torna con la figlia brianna, una splendida ragazza dai capelli color del rame, alla collina delle fate, il luogo incantato dove è cominciata la sua avventura. qui cerca il coraggio di raccontarle il suo viaggio nel tempo e il suo amore per un guerriero scozzese che in un'altra vita e in un'altra epoca l'aveva conquistata. e sarà nel tentativo di ritrovare il suo amato che claire si ritufferà nelle vertigini di un passato che dalle terre desolate e solitarie della scozia l'aveva portata sino alla sfarzosa corte di versailles. ma il cammino che dovrà percorrere sarà lungo e non privo di ostacoli e di sorprese...
DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA
Risguardo di copertina
sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.
Risguardo di copertina
siamo a trieste, la guerra è appena finita. un uomo beve un caffè al bancone del bar. qualcuno lo chiama, lui si gira ma sente già la canna di una pistola puntata contro la schiena. tutti lo conoscono come «bambino»: è stato la camicia nera più spietata della città. «ho ucciso e fatto uccidere. ho sempre cercato di stare dalla parte del più forte e mi sono sempre ritrovato dalla parte sbagliata». una storia veloce quanto un proiettile che attraversa guerre, confini, tradimenti. come in resto qui, marco balzano torna al grande romanzo storico e civile. e lo fa con il suo personaggio più duro, impossibile da dimenticare. mattia nasce a trieste nel 1900. la sua infanzia irrequieta, forse, è già un presagio: un fratello che parte per l’america, un amico che presto lo abbandona. quando scopre che la donna che lo ha cresciuto non è la sua vera madre, dentro di lui qualcosa si spezza e nel petto divampa un fuoco freddo che non saprà mai domare. l’ingresso tra le file degli squadristi è una conseguenza quasi naturale. nonostante il soprannome che gli hanno affibbiato per il suo viso da fanciullo, «bambino», mattia ostenta una ferocia da boia. ma prima ancora dell’ideologia, prima della violenza e della brutalità antislava, il motivo per cui indossa la camicia nera e batte palmo a palmo le terre contese è la speranza di ritrovare quella madre senza nome né volto. la ricerca di una donna che non ha mai conosciuto diventa il senso di tutto. suo padre, un vecchio orologiaio sicuro che le persone si possano riparare come gli ingranaggi, è l’unico a conoscere la verità ma la tiene sigillata in un silenzio blindato quanto una cassaforte. nella frontiera d’italia più dilaniata, la vita di bambino scivola su un piano inclinato: ogni giorno una nuova spedizione, un nuovo assalto, una nuova rapina. e poi, tutto d’un fiato, lo scoppio della guerra, i nazisti in città, l’occupazione jugoslava di trieste, le foibe. un’esistenza vissuta da cane sciolto, scandita da un implacabile conto alla rovescia.
SANFORD GEORGE: KATYN E L'ECCIDIO SOVIETICO DEL 1940
Risguardo di copertina
nella primavera del 1940 l'nkvd, la polizia politica di stalin, trucidò circa 15.000 prigionieri di guerra polacchi catturati nel settembre 1939 durante la guerra nazi-sovietica contro la polonia. i tedeschi, durante la loro invasione dell'urss, nella primavera del 1943 scoprirono e resero noto che a katyn erano sepolte le vittime del campo di kozelsk. solo alcuni decenni più tardi furono scoperti a kharkov e a mednoe i luoghi dove erano state uccise e sepolte le vittime dei campi di staroblesk e ostashkov. altri 7300 polacchi furono uccisi neuo stesso periodo nelle prigioni ucraine e bielorusse portando il totale delle vittime a circa 22.000. questo studio è il primo ad utilizzare i documenti sovietici resi pubblici agli inizi degli anni novanta per spiegare come il fallimento degli interrogatori e dei tentativi di reclutamento dell'nkvd insieme alla profonda rivalità polacco-bolscevica indussero la leadership stalinista a decidere l'eccidio di massa. oltre ad approfondire la logica dello stato stalinista, il libro fornisce un autorevole studio dei metodi usati da stalin attraverso un dettagliato resoconto di come avvenne il trasporto e l'esecuzione delle vittime. la verità sull'eccidio fu celata sia dall'unione sovietica sia dal loro regime satellite istituito in polonia dopo la guerra. ma il modo in cui il problema venne trattato da parte dei governi americano e inglese dopo il 1943, che viene esaminato nella seconda parte di questo libro, ha anch'esso una grande importanza.