STEEL DANIELLE: BALLO A VERSAILLES
Risguardo di copertina
è l'estate del 1959 e il palazzo di versailles si prepara a ospitare un esclusivo ballo durante il quale un gruppo di debuttanti americane e francesi sarà presentato all'alta società e alla nobiltà internazionale. per quattro giovani donne, tutte con qualcosa da dimostrare, sarà una notte indimenticabile. amelia alexander, figlia di una madre single che lavora instancabilmente per offrirle una vita migliore, sogna di iscriversi alla facoltà di legge. caroline taylor, bellissima e ingenua figlia di due leggende di hollywood, ha una relazione con un'emergente star del cinema più grande di lei, ma non sa se il sentimento sia autentico o dettato da un secondo fine. felicity smith, studentessa di fisica nucleare, non è attratta dai ricevimenti mondani, ma accetta l'invito per compiacere i genitori e affrancarsi dall'ombra della sorella. samantha walker è la figlia iperprotetta di un ricco uomo d'affari, ma il suo entusiasmo è offuscato da una tragedia passata che ancora la tormenta. un invito esclusivo e una notte capace di trascendere ogni aspettativa cambieranno per sempre la vita di queste giovani donne.
CONNELLY MICHAEL: NESSUNA VIA D'USCITA. 8° LIBRO DELLA SERIE CON MICKEY HALLER
Risguardo di copertina
l'avvocato haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell'intelligenza artificiale, che potrebbe essere responsabile dell'omicidio di una ragazzina.
SMITH WILBUR ADDISON: VENDETTA DI SANGUE. 2° LIBRO CICLO HECTOR CROSS
Risguardo di copertina
hector cross non è un eroe: è soltanto un uomo. ma quando un uomo come hector cross perde tutto quello che ha, il suo dolore e la sua furia possono essere devastanti. una mano assassina ha spezzato la vita di hazel bannock, la donna che amava e che stava per dargli una figlia. ora hector è rimasto solo... e come unica compagna ha un'indomabile sete di vendetta e di giustizia. è il momento di riunire la squadra di un tempo, i membri della cross bow security. è il momento di tornare nella terra del nemico, che sia il deserto dell'africa nordorientale o la city di londra. è il momento di combattere qualcuno che hector credeva di aver sconfitto e che, invece, pare aver rialzato la coda velenosa come uno scorpione. ma bastano pochi passi nella follia e nella violenza perché cross capisca che il nemico ha molte facce. volti nascosti in torbidi segreti di famiglia, che hazel non ha mai avuto il coraggio di confessargli. segreti che forse sono legati al trust della famiglia bannock, un fondo quasi inesauribile di denaro, un accordo nato a fin di bene ma che rischia di innescare un'incontrollabile spirale di crimine e di ingiustizia. hector cross ha una sola certezza: qualcuno è tornato dal passato per colpire lui e tutto ciò che gli è caro. qualcuno affamato di potere e di denaro, ebbro di violenza e di perversioni, assetato di sangue.
CERONE GIAN ANDREA: IL TRATTAMENTO DEL SILENZIO
Risguardo di copertina
c'è più ombra che luce a milano nel mese di novembre. non sono giorni facili per le donne e gli uomini della uacv, l'unità di analisi del crimine violento, che saranno travolti da otto incredibili giornate intrise di violenza e sangue. cosa lega i cadaveri, orribilmente seviziati, di due noti collezionisti d'arte alla sparizione di un libro antico che custodisce un ancestrale segreto? quale insano istinto scatena proprio ora la follia di un maniaco tra i corridoi universitari alla ricerca di giovani prede femminili? le vicende personali del pacato commissario mandelli e quelle del bell'ispettore casalegno si intrecciano alle trame serrate della caccia a cui partecipano tutti i protagonisti della squadra, aiutati per l'occasione da un'affascinante ed energica poliziotta valtellinese e da un solido e saggio maggiore dei carabinieri proveniente dalla costiera amalfitana, in un'alluvione di furore assassino in cui il male sembra sommergere gli stessi investigatori.
CHILD LEE: IMPLACABILE. SAGA DI JACK REACHER VOL. 23
Risguardo di copertina
jack reacher è in viaggio. seduto su un autobus greyhound che attraversa l'america, si occupa dei suoi affari e dei suoi pensieri, senza una destinazione precisa da raggiungere e con tutto il tempo a disposizione per arrivarci. a pochi sedili di distanza, però, vede che un anziano signore sta per diventare una vittima. si è addormentato mentre una voluminosa busta di soldi gli sfugge dalla tasca e un ragazzo dietro di lui aspetta solo il momento giusto per fregargliela. non succederà. il vecchio ringrazia reacher. è spaventato, fragile e chiaramente in grossi guai, ciononostante rifiuta la sua offerta di accompagnarlo a casa. perché? reacher vuole vederci chiaro e andare fino in fondo a questa storia. e così scopre che l'uomo e sua moglie hanno commesso una serie di errori e che ora devono un sacco di soldi a delle persone molto cattive. improvvisamente, reacher si ritrova coinvolto in una brutale guerra tra gang rivali, ucraine e albanesi, che lottano per il controllo del territorio. per uscirne, deve stare un passo avanti rispetto a cosche di strozzini, criminali e assassini che vogliono farlo fuori. ad aiutarlo c'è una cameriera che sa più di quel che dice. jack si mette in marcia per ripulire la città: un colpo grosso persino per lui, le probabilità di vittoria sono infinitesimali. ma reacher crede in un certo tipo di giustizia...
DANDINI SERENA: PAURA NON ABBIAMO
Risguardo di copertina
2 giugno 1946, l'italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, serena dandini scrive l'avventura delle madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone. dei 556 deputati che all'indomani della guerra compongono l'assemblea costituente - eletta da milioni di italiani e, per la prima volta, di italiane - soltanto 21 sono donne. donne caparbie, intrepide e schiette, diversissime per origine, carattere e appartenenza politica, ma accomunate da una convinzione ostinata: la democrazia, senza la metà femminile del mondo, è una promessa scritta a matita. sono figure straordinarie, spesso dimenticate, che hanno combattuto e versato sangue, guidato lotte operaie, fondato giornali e movimenti politici per ottenere diritti a lungo negati. serena dandini le riporta alla luce in un libro appassionato che coniuga impegno civile e ironia, lungo un percorso in cui accanto alle madri costituenti sfilano attiviste instancabili, donne di spettacolo capaci di dar voce a desideri e ribellioni, nonché giudici e parlamentari che hanno trasformato le battaglie in leggi. tutte loro hanno contribuito a incrinare abitudini e pregiudizi degli italiani, rendendo possibile il cambiamento culturale da cui è germogliata una rivoluzione lenta, faticosa, tuttora ostacolata, ma irreversibile.
ALDROVANDI EMANUELE: IL NOSTRO GRANDE NIENTE
Risguardo di copertina
puoi ancora amare sapendo che sei sostituibile per chi ti sta accanto? la storia di un’ossessione che ci sfiora, o ci ha sfiorati, tutti. un romanzo d’esordio che spiazza, manda in crisi, commuove. tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. e adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. la tazza invece è sul bordo del lavandino: lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo. giorno dopo giorno, vede scorrere l’esistenza di lei – che cambia città, si sposa, ha figli – catturando le istantanee di un tempo che non gli appartiene; le alterna ai ricordi di un amore che credeva unico. ma se avesse l’occasione di vivere ancora, come reagirebbe alla certezza che del suo grande amore, nel giro di un attimo, potrebbe non restare niente? con leggerezza e disincanto, emanuele aldrovandi si interroga sulla natura delle relazioni, mettendo in scena il desiderio indicibile che il mondo finisca con noi.
AUCI STEFANIA: L'ALBA DEI LEONI. 3° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO
Risguardo di copertina
1772. bagnara calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. scuro, compatto, chiuso. ma è così, ed è la casa della famiglia florio. niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere. perché, nel 1799, quando paolo e ignazio florio arrivano a palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. una consapevolezza che segna l'intera storia dei florio, dall'inizio alla fine. e questo è l'inizio. questa è l’alba dei leoni di sicilia.
VENTURINI MILA: DUE DI TUTTO E UNA VALIGIA
Risguardo di copertina
mentre sara si trova in ospedale ad attendere un verdetto, davanti ai suoi occhi sfilano la sua infanzia e quella di suo fratello tommi, a partire da quando i genitori li hanno convocati per annunciare la loro imminente separazione. da quel momento comincia per i bambini il calvario delle buone intenzioni. mentre la madre piange da una parte, il padre è inesauribile dall'altra nell'inventare soluzioni che riducano il suo senso di colpa e la sua ansia per il benessere dei figli, costretti a migrare da una casa all'altra, mischiando i pigiami e le magliette, perdendo gatti e trovando imbarazzanti reggiseni. ma i bambini non ci metteranno molto a scoprire che la situazione ha i suoi vantaggi e che due genitori in colpa possono offrire infinite possibilità di trasgressione. cosi, nella più drammatica comicità si svolge la loro vita, fino al giorno in cui sara si trova in ospedale in una strana e imprevista compagnia
LA CASA DEL PRESENTE: UNA CASA DOMOTICA PER TUTTI E ANCHE PER LE PERSONE CIECHE E IPOVEDENTI
Risguardo di copertina
una casa domotica per tutti e anche per le persone cieche e ipovedenti
CASATI MODIGNANI SVEVA: 1° LIBRO DELLA TETRALOGIA FESTA DI FAMIGLIA - FESTA DI FAMIGLIA
Risguardo di copertina
sveva casati modignani torna con un romanzo fresco e brillante in cui si rispecchiano le donne di oggi, con i loro sogni e le loro fragilità, nuove ambizioni e quesiti di sempre. una storia che parla dei valori più autentici e degli affetti più veri, quelli che ti fanno sentire a casa.era l'inizio di dicembre. pia mantovani, proprietaria di un ristorante in piazza novelli, a milano, alzò lo sguardo dal fondo della sala, dove stava intrattenendo una coppia di clienti seduti a un tavolo, e vide entrare quattro giovani donne che ogni settimana, il giovedì sera, cenavano da lei.è quasi natale. a milano, in un ristorante di piazza novelli già addobbato a festa, la proprietaria si prepara ad accogliere le ospiti abituali ...
CAZZULLO ALDO: CRAXI L'ULTIMO VERO POLITICO
Risguardo di copertina
a un tratto, la ruota del destino diede un giro. la vicenda di craxi entrò nella fase finale, quella della vita e della morte. in poche settimane la situazione sarebbe precipitata, in modo insieme epico e grottesco. iniziava una tragedia. che tanti in principio considerarono una farsa. perché l’italia è convinta di essere un paese comico, al più melodrammatico. invece la storia unitaria del nostro paese è una storia tragica.» aldo cazzullo atterra a tunisi a fine ottobre del 1999. in italia è appena arrivata la notizia del ricovero di bettino craxi. il leader socialista, dal 1994 ad hammamet per sfuggire a mani pulite e all’arresto, sarebbe morto pochi mesi dopo. parte dalla fine, da questi ricordi personali vissuti sul campo del giornalismo – la malattia di craxi, il disperato intervento chirurgico, la morte, il funerale -, il racconto dell’uomo e del politico che più di ogni altro ha rappresentato la modernizzazione dell’italia repubblicana e la caduta del sistema dei partiti. un ritratto in chiaroscuro. un profilo biografico impreziosito da aneddoti personali e da un apparato fotografico unico, che punta a ricostruire la storia del giovane militante, l’ascesa al potere del segretario socialista, i rapporti con i leader nazionali e internazionali del suo tempo, dando conto della dimensione umana e intima del politico che fu craxi anche nei mesi concitati dell’epilogo della sua parabola, senza nascondere gli errori e le responsabilità. fino a tracciare un’analisi della sua eredità, quel nodo mai sciolto della fine della prima repubblica che forse trova proprio in bettino la sua plastica rappresentazione: uomo di potere osannato e odiato, capro espiatorio della stagione del malaffare, esiliato illustre per alcuni, latitante per altri (e per la giustizia italiana). l’ultimo vero politico, scrive cazzullo a venticinque anni dalla scomparsa di bettino craxi, con una formula su cui non si riesce a porre un solo accento: è stato l’ultimo uomo di stato italiano dotato di spessore e di visione; ma ha pagato un prezzo altissimo alla sua spregiudicatezza. ingombrante financo sul piano fisico, è diventato il bersaglio grosso: da statista a «cinghialone». un simbolo della prima repubblica, che ha avuto – come ha riconosciuto il suo nemico della vita, eugenio scalfari – «la grandezza della fine
DE GIOVANNI MAURIZIO: L'OROLOGIAIO DI BREST
Risguardo di copertina
il tempo per alcuni è una corsa incessante, per altri un passo lento e incerto. per qualcuno, invece, si è arrestato per sempre. e la storia d’italia è un filo spezzato: un orologio fermo alla stagione del piombo e del sangue. in questo silenzio immobile sono immersi vera coen e andrea malchiodi. ha il destino scritto nel nome, vera. lavora come giornalista per un quotidiano locale e considera la ricerca della verità una missione. ma a quarant’anni si ritrova con un lavoro insoddisfacente e precario, i dubbi di aver sbagliato tutto ad affollarle la mente e una scoperta sconvolgente con cui fare i conti… il professor andrea malchiodi di anni ne ha quarantatré e ha incassato le delusioni di una carriera accademica spezzata da uno scandalo, in cui è stato ingiustamente coinvolto, insieme all’amarezza per un matrimonio finito. a separarlo dalla moglie e dalla figlia c’è un oceano di incomprensione. ad affliggerlo, il dolore per la malattia della madre che lo ha cresciuto da sola. un giorno come tanti, andrea si trova davanti vera. la giornalista lo mette a parte di un’incredibile rivelazione. c’è qualcosa che li lega. un fatto di sangue accaduto quattro decenni prima. una ferita nel lontano passato di lei che riscrive il passato di lui. e da quel momento per andrea tutto cambia. comincia così un’indagine nelle tenebre più fitte della notte della repubblica, a caccia del misterioso “uomo degli ingranaggi”, l’esperto di armi ed esplosivi, militante di un’organizzazione combattente, poi primula rossa e custode di segreti inconfessabili. il nastro si riavvolge fino al principio degli anni ottanta, sospesi tra gli ultimi fuochi della lotta armata e le prime luci di un’età che si presenta come nuova e invece è dominata dai gattopardi di sempre. l’orologiaio di brest è una vecchia foto dimenticata, rimasta fuori dall’album di famiglia, è il ricordo rimosso che riaffiora alla coscienza, la verità celata che sconvolge le vite rimettendole in prospettiva. maurizio de giovanni scrive il romanzo che non aveva mai scritto, una storia che interroga il rapporto tra colpa e innocenza, memoria e oblio, ma soprattutto che indaga il più indecifrabile dei legami: quello tra padri e figli. «perché se ti strappano l’esistenza quando ancora non sei nemmeno nata, il sangue non si asciuga. non si asciuga mai.»
LITTIZZETTO LUCIANA: IL TEMPO DEL LA LA LA
Risguardo di copertina
tre donne, un baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua. ogni settimana, tra caffè con acqua calda a parte e confidenze, lola, maura e ida tornano lì, come se fosse il modo più semplice di non perdersi. lola sta per compiere sessant'anni e si sente sbiadire, incastrata tra un passato che non ha ancora smesso di fare male e un presente che sembra aver perso colore. maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. ad accomunarle, un'inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. ma come? forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle. e così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. sullo sfondo di una torino vibrante che si fa complice silenziosa, lola, maura e ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive. con questo suo primo romanzo, luciana littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.
MONFILS NADINE: LE FOLLI INDAGINI DEI CONIUGI MAGRITTE. A MONTMARTRE
Risguardo di copertina
parigi, montmartre. insieme alla moglie georgette, rené magritte sta trascorrendo alcuni giorni nella ville lumière per un vernissage in suo onore, a cui partecipano artisti e scrittori, in una celebre galleria di montmartre. mentre si gode un momento di relax al café de flore a saint germain des prés, il pittore nota una graziosa ragazza dai capelli rossi seduta a un tavolino con un ombrello piuttosto strano: sulla punta c’è un nido con un pulcino finto dentro. a rené ricorda tantissimo un suo dipinto, così non resiste alla tentazione di conoscerla e fotografarla. ma dopo poche battute chloé deve congedarsi: ha un appuntamento galante con un artista dal nome enigmatico di fantomas. il giorno dopo, sui quotidiani, appare una notizia inquietante: una ragazza ha perso la vita durante un numero di magia alla foire du trȏne, il grande luna park parigino. magritte ne riconosce subito la foto: è chloé. ma si tratta di incidente o di omicidio? la seconda ipotesi sembra quella più plausibile quando, di lì a poco, viene rinvenuto nella senna il corpo del mago del luna park con addosso una maschera: quella di fantȏmas. è stato lui a uccidere la ragazza? e per quale motivo? e se la maschera fosse, invece, un modo per depistare? rené e georgette vogliono scoprire la verità e, sfoderando le loro infallibili armi, fiuto, logica e astuzia, cominciano a indagare
TERUZZI ROSA: NULLA PER CASO. IRENE MILANI VOL. 1
Risguardo di copertina
milano soffoca sotto una cappa d’afa mentre irene, vent’anni appena compiuti, muove i primi passi nel giornalismo come cronista di nera alla città, un quotidiano che strilla titoli e scandali. in compagnia del fotografo angelo, detto il piè veloce, irene ribattezzata la smilza si destreggia ogni giorno tra furti e delitti, mentre fa i conti con i propri nodi irrisolti: la ricerca di un padre che non ha mai conosciuto, il rapporto difficile con una madre troppo perfetta e la tendenza a innamorarsi di uomini che non la ricambiano, come luca, il suo sfuggente capo. ma anche irene ha un segreto: da poco ha sviluppato la facoltà di percepire perfino con un semplice contatto il disagio e la sofferenza altrui. per lei è la cosa, un talento che la spaventa e la confonde, ma che le regala intuizioni decisive quando arriva su una scena del crimine. per esempio quella dell’omicidio di anna catena, un’antiquaria altolocata ma non irreprensibile, forse vittima di una semplice rapina, o forse imbrigliata in una rete di relazioni pericolose. tra verità insabbiate e il depistaggio di una testimone in cerca di fama, la smilza dovrà imparare a trasformare la sua maledizione in un dono. ed è proprio grazie a questo dono che all’inizio dell’autunno, dopo aver smascherato due assassini, scoprirà qualcosa di sé, con la complicità di un poliziotto capace di guardare oltre le apparenze per avvicinarsi al suo cuore.
TOSCANO SALVO: L'ULTIMO PRESAGIO. 12° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DEI FRATELLI CORSARO
Risguardo di copertina
palermo, è un tardo pomeriggio di dicembre. l'avvocato roberto corsaro sta per lasciare il suo studio, quando qualcuno scampanella con insistenza alla porta. è un'anziana che, visibilmente agitata, pone al legale un quesito bizzarro: «se mio figlio mi uccidesse, potrebbe ereditare i miei soldi?». soddisfatta la sua curiosità, la donna va via e roberto la vede entrare in un palazzo della stessa strada. alcuni giorni dopo il portone di quel palazzo è aperto in segno di lutto. roberto scopre così che la donna è deceduta improvvisamente. e che il suo unico figlio è morto da più di vent'anni. un mese prima di questi fatti, fabrizio corsaro, giornalista e fratello di roberto, si è occupato del brutale omicidio di una immigrata polacca. scavando nelle vite delle due donne i fratelli corsaro si imbatteranno in un'altra morte "invisibile". e in segreti sepolti da una coltre di silenzio.
PETCH ANGELA: LA CASA SULLA COLLINA DEI PAPAVERI
Risguardo di copertina
anna non riesce a rassegnarsi alla perdita dell’amatissima madre ines. così, quando riceve per posta la sua eredità, la accoglie come un regalo prezioso. a incuriosirla è in particolare una scatola piena di fogli scritti a mano e ingialliti dal tempo. pagine e pagine fitte di inchiostro, scritte in italiano, che sembrano risalire a svariati decenni prima. determinata a ricostruire la storia della sua famiglia, di cui ha sempre saputo molto poco, anna lascia l’inghilterra e raggiunge il piccolo paese di rofelle, in toscana. quella meravigliosa terra baciata dal sole e costellata di alberi di ulivo la accoglie con tenerezza materna. ma i filari di cipressi che circondano rofelle sono stati testimoni dell’orrore della guerra. e scavare nel passato di ines significa addentrarsi in una storia misteriosa. l’incontro con un anziano signore, che sussulta nel sentire il nome di ines ma si rifiuta di rispondere alle domande di anna, alimenterà in lei il desiderio di svelare i segreti che hanno distrutto la sua famiglia. ma una volta scoperta la verità, sarà in grado di accettarla?
TOSCANO SALVO: LA LAMA DELL'ASSASSINO. 11° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DEI FRATELLI CORSARO
Risguardo di copertina
palermo. elena ha compiuto quindici anni da pochi giorni la sera in cui scompare. doveva rientrare dalla scuola di danza a casa, in una zona di campagna alla periferia di palermo, facendo la stessa strada di sempre. ma sembra svanita nel nulla, e non si riesce a trovare nessuno che abbia informazioni utili per le ricerche. durante le indagini viene arrestato il boss rinaldo quartararo, sospettato di avere rapito la ragazza a scopo di ritorsione mafiosa. ad assumerne la difesa è l'avvocato roberto corsaro, che subito comincia ad approfondire la storia di elena e della sua famiglia, sulla quale da giorni sta scavando anche il fratello fabrizio, cronista di nera. incrociando le loro strade in questa ricerca, i fratelli corsaro porteranno alla luce dettagli inquietanti che li spingeranno a mettere in relazione il caso di elena con un'altra scomparsa, avvenuta un quarto di secolo prima...
SIMENON GEORGES: MAIGRET E IL CANE GIALLO. 6° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
c’era in lei un’umiltà esagerata. i suoi occhi cerchiati, il suo modo di muoversi senza far rumore, senza sfiorare le cose, quel suo fremere d’inquietudine alla minima parola, corrispondevano abbastanza all’idea che ci si fa della serva abituata a ogni durezza. sotto quelle apparenze si sentivano però come dei sussulti di orgoglio, che lei si sforzava di non lasciar trasparire. «era anemica. il suo seno piatto non era fatto per risvegliare i sensi. eppure c’era qualcosa di attraente in lei, qualcosa di torbido, di avvilito, di vagamente morboso