Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CHARRIERE HENRI: PAPILLON - 2 PARTE


CHARRIERE HENRI: PAPILLON - 1 PARTE


LINK CHARLOTTE: LA NOTTE DI KATE. LE INDAGINI DI KATE LINVILLE VOL. 4

Risguardo di copertina

in una gelida notte di dicembre, una giovane donna attraversa in auto le north york moors inglesi, una splendida area naturalistica affascinante quanto solitaria. la mattina il suo corpo viene trovato all'interno della vettura sul ciglio innevato di un viottolo fra i campi. una testimone ha visto la sagoma di una persona incappucciata salire in macchina con lei lungo la strada. chi è questa persona? la conosceva? è l'omicida? a sorpresa, un cold case archiviato nove anni prima dall'ispettore capo caleb hale getta una nuova luce sulle indagini, e kate linville, sergente investigativo della north yorkshire police, si ritrova a scavare all'ombra nera di vecchi peccati, dove allignano violenza e disperazione. scostante, poco malleabile, sempre piena di dubbi, spesso oppressa dal senso di solitudine di chi non cerca di apparire diversa da come è, l'investigatrice kate linville, nata dalla penna di charlotte link, si afferma, indagine dopo indagine, come uno dei protagonisti più amati del thriller contemporaneo. e, anche questa volta, in un drammatico inseguimento nella neve, troverà il fil rouge di vicende apparentemente lontanissime fra loro. ma forse potrà solo godere di una tregua: c'è chi non si è arreso e ha scommesso che la discesa agli inferi non è ancora conclusa...

BRANIGAN TANIA: MEMORIA ROSSA

Risguardo di copertina

carnefici e vittime, rancori irrisolti e colpe da espiare: è il lascito della rivoluzione culturale, il movimento che, tra il 1966 e il 1976, sradicò tradizioni millenarie e diede vita alla cina di oggi. un decennio in cui nessuno rimaneva a lungo innocente o colpevole e l’unica verità, volubile e incerta, era il pensiero di mao, che regolava ogni sfaccettatura della vita quotidiana. tania branigan ha incontrato e intervistato decine di sopravvissuti, pronti a ricordare ciò che lo stato cinese vorrebbe rimuovere. un avvocato che da bambino denunciò la madre, colpevole di aver criticato mao tra le mura di casa. un compositore di pechino deportato, torturato e poi riabilitato. un’anziana di chongqing che racconta la giovinezza che non ha mai vissuto, perché è stata costretta a trasferirsi nella miseria delle campagne. il vedovo della professoressa bian, uccisa dalle sue studentesse nell’agosto rosso, e song binbin, la sua carnefice, che fu acclamata da mao e oggi cerca di scagionarsi. un coro dissonante di voci che ricostruiscono il passato e illuminano il presente della cina di xi jinping. un regime prospero che mantiene il controllo assoluto sui suoi sottoposti, ma oggi alla delazione preferisce telecamere e software di riconoscimento facciale. e costringe i cittadini a ignorare le macerie della storia. ma è possibile cancellare un ricordo traumatico? è sufficiente il benessere economico per dimenticare ferite così profonde? unendo al rigore del grande reportage l’empatia della romanziera, branigan racconta le derive pericolose di un paese che ha seppellito il suo passato: un destino da cui nessuno può sentirsi immune, nemmeno un occidente che non vuole vedere lo sgretolarsi dei suoi valori democratici.

BRADFORD BARBARA TAYLOR: LA VILLA DEI DUE DESTINI. 3° LIBRO DELLA SAGA DI CAVENDON

Risguardo di copertina

inghilterra, 1938. per le donne di cavendon hall è tempo di una nuova sfida.«pochi scrittori possiedono l'abilità di barbara taylor bradford di catturare il lettore fino all'ultima pagina.» - the guardianinghilterra, 1938. per cavendon hall è tempo di una nuova sfida. è il 1938, su cavendon hall è finalmente tornato a splendere il sole. gli aristocratici ingham e gli swann, loro fedeli servitori da secoli, sono riusciti insieme a salvare dal baratro le proprie famiglie e la tenuta. sono stati anni difficili, ognuno di loro ha fatto molti sacrifici. ma, alla fine, hanno compiuto un piccolo miracolo. e una nuova, giovane generazione di eredi riempie di vita le grandi stanze e i maestosi giardini della villa. la prima guerra mondiale e la grande depressione sono ormai un ricordo. e il peggio sembra passato. eppure, all'orizzonte, cupe nubi di guerra minacciano ancora una volta l'europa. per cavendon hall è tempo di affrontare la sfida più difficile. gli ingham e gli swann saranno chiamati di nuovo a proteggersi l'un l'altro, e a dimostrare la loro capacità di sopravvivenza e rinascita. e toccherà ai più giovani delle due famiglie difendere la tenuta e combattere per il proprio paese. con uno stile inconfondibile e suggestivo, e un cast di personaggi straordinario, arriva in italia il terzo capitolo della serie ambientata a cavendon hall e firmata da barbara taylor bradford, già bestseller del new york times e del sunday times. uno straordinario romanzo di intrighi, amori, dolori e gioie che i lettori non dimenticheranno.

BRADFORD BARBARA TAYLOR: LE RAGAZZE DI CAVENDON HALL. 4° LIBRO DELLA SAGA DI CAVENDON

Risguardo di copertina

inghilterra, 1949. la seconda guerra mondiale ha lasciato enormi ferite nel paese, ma il recente matrimonio della principessa, futura regina, elisabetta con il principe filippo sembra aver risollevato il morale della popolazione e a londra si respira una nuova energia. non si può dire certo lo stesso a cavendon hall. la grande tenuta nello yorkshire ha pagato un prezzo terribile durante la guerra e ora è di fronte al fallimento. per la prima volta da secoli, le due famiglie che la abitano, gli aristocratici ingham e gli swann, loro fedeli servitori, sono in disaccordo sulla strada da percorrere per salvarla. ma, questa volta, forse, sono proprio le due famiglie a essere in pericolo, e la minaccia potrebbe arrivare dalla tenuta stessa: i segreti, da tempo custoditi tra le sue mura, scalpitano per venire a galla e potrebbero distruggere tutti loro. i protagonisti e gli intrighi dell'amata serie dedicata a cavendon hall, già ai vertici delle classifiche dei libri più venduti negli stati uniti e in inghilterra, e tra i libri assolutamente da leggere secondo il new york post, tornano in un nuovo, appassionante romanzo firmato dall'autrice bestseller barbara taylor bradford

SIMENON GEORGES: BETTY


RUOL MICHELE: INVENTARIO DI QUEL CHE RESTA DOPO CHE LA FORESTA BRUCIA

Risguardo di copertina

nella storia di madre e di padre ci sono degli avvenimenti che determinano un prima e un dopo. la nascita di maggiore e poi quella di minore, ad esempio, o l’incidente che li coinvolge, ma anche episodi apparentemente marginali dirottano le loro esistenze, come le nostre: delle mani che si sfiorano per caso e poi si trattengono appena più del dovuto, o l’apertura casuale di una chat altrui. in questo esordio luminoso e contundente, michele ruol ci conduce nell’intimità dei suoi personaggi attraverso le impronte lasciate sugli oggetti della casa in cui abitavano, riuscendo a farci continuamente ricredere sull’idea che ci siamo fatti su ciascuno di loro – e forse anche su quella che abbiamo di noi stessi.

AVAGLIANO MARIO - PALMIERI MARCO: VOTO ALLE DONNE!

Risguardo di copertina

il primo voto delle donne italiane avvenne il 2 giugno 1946, dopo la guerra e il fascismo. ma la battaglia per i diritti e l'emancipazione femminile in italia ha alle spalle una storia lunga e avvincente, dalle appassionate patriote del risorgimento alle battagliere femministe di fine ottocento che rompono gli atavici vincoli della cultura patriarcale del tempo, dalla mobilitazione nella prima e nella seconda guerra mondiale alla resistenza e al referendum tra monarchia e repubblica. a ottant'anni da questo momento di svolta, mario avagliano e marco palmieri ci accompagnano attraverso un lungo viaggio, che viene ripercorso per mezzo di diari, lettere, memorie e altri documenti, dall'unità d'italia senza madri fino alle madri costituenti del 1946.

DIQUATTRO COSTANZA: LA MIA CASA DI MONTALBANO

Risguardo di copertina

sicilia, primi anni novanta, una casa sul mare. la terrazza brulica di avventori accaldati, brocche di caffè freddo e aranciata presidiano la tavola, e i bambini seminano la sabbia sul pavimento. tra loro, anche l’autrice, costanza, che a tinte lievi e imbevute d’infanzia ripercorre la vita dentro e fuori le stanze della casa di villeggiatura di famiglia, prima che quelle facessero spazio al set televisivo ispirato ai romanzi più amati di andrea camilleri. in un valzer di ricordi, tra ospiti illustri, le corse ai ricci di mare e il confine impaziente tra l’inverno e l’estate, “la mia casa di montalbano” regala personaggi insieme unici e veri: a cominciare dal nonno, chino sul pianoforte o in un baciamano, e dalla nonna, con la sua grazia decisa e i prendisole fiorati. eppure, tutto non può che cambiare quando punta secca rinasce nella fittizia vigàta, il vecchio soggiorno in una camera da letto, e l’uomo di casa in un commissario di polizia: salvo montalbano. una biografia corale e agrodolce che restituisce rughe, vita e passato a una casa che «prima era mia e poi di tutti» e ormai entrata, per rimanervi, nell’immaginario collettivo nazionale.

JANKOVIC ELISABETTA: LO SPOSO AFRICANO

Risguardo di copertina

nina è italiana, anzi milanese, anzi di origine slava. yakhouba viene dal senegal, ha un minuscolo diamantino all'orecchio, due pozzi neri al posto degli occhi e uno sguardo che inchioda. e' amore a prima vista. passione travolgente. lei ha una famiglia numerosa e poco convenzionale, lui è circondato da una vera e propria tribù. a milano e in africa. lei insegna arte e lavora alla radio, lui è un imprenditore incasinato da un'idea al giorno. lei pensa al possibile domani, lui ai prossimi cinque minuti. da un lato l'occidente, le sue regole, la sua abitudine a pianificare; dall'altro l'africa, l'improvvisazione, la fantasia, le tradizioni ancestrali. gli amici di nina sono tutti diversamente scettici sulla durata della relazione, gli amici di yakhouba non si pongono il problema. non mancano le emozioni forti nè le delusioni e le lacrime in questa favola moderna, intensa, contrastata, piena di sorprese e colpi di scena, che si svolge nell'arco di dieci anni (all'inizio del terzo millennio) tra l'italia, il senegal e la svizzera. ma ogni volta che la storia d'amore sembra arrivata al capolinea, il destino sorprende e regala un'altra chance. "io sono milano, il traffico, il freddo, vinicio capossela, le lasagna, i weekend al mare, le serate a teatro. tu sei dakar, il caldo, ahmadou bamba, il riso con pesce, la sabbia, i mille bambini del quartiere, i permessi di soggiorno, le file in prefettura".

JANKOVIC ELISABETTA: LA SCELTA DI ESHA

Risguardo di copertina

esha è una ragazza tamil, arrivata in italia dallo sri lanka a quattordici anni. al compimento dei ventun anni, la madre cerca di imporle, «per il suo bene», un matrimonio con un connazionale. esha non vuole tradire le sue radici, ma neppure sottostare a una scelta che soffocherebbe la sua personalità. il racconto è tratto da una storia vera e affronta con delicatezza il complesso e difficile percorso che tanti ragazzi e ragazze di seconda generazione si trovano a vivere.

BIGNARDI DARIA: NOSTRA SOLITUDINE

Risguardo di copertina

come si fa oggi a stare nel mondo? in questo mondo. a trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. daria bignardi lo dice con sincerità, ironia, coraggio. sente che la solitudine può essere una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo. il mondo la chiama e lei parte. va in cisgiordania, a hebron, a parlare coi prigionieri palestinesi rilasciati nell'ultimo scambio. a at-tuwani, il villaggio di no other land, conosce i volontari internazionali che ogni giorno accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. è a gerusalemme, nella chiesa del santo sepolcro, il giorno in cui muore papa francesco. va in vietnam, l'unico paese che ha sconfitto gli stati uniti, dove scopre quanto è inquinato il mekong. assiste all'operazione al cuore di un neonato in uganda. vuole lasciare i social media perché intuisce che lì dentro c'è qualcosa che sfrutta malignamente la nostra solitudine, ma non riesce a rinunciare alla partita quotidiana a wordle con le nipoti, al cazzeggio con le amiche, a flirtare con gli amanti. morde la solitudine con passione. capirà cosa cerca nello sguardo di un gorilla che incontra in uganda e di tutti gli animali che incrocia sulla sua strada: i cani giulio, fix, brillo, i gatti, le galline, un pappagallo. nonostante racconti le oppressioni del nostro presente - globalizzazione, occupazione, guerra, patriarcato - questo è un libro intimo e personalissimo, pieno di felice tormento, che riesce a fare quel che si auspica faccia la letteratura: dare parole a qualcosa che non riusciamo a vedere ma sentiamo incombere. senza appesantire il fantasma che evoca, senza togliergli magia.

BECKETT SIMON: LA VOCE DEI MORTI. SERIE DI DAVID HUNTER VOL. 4

Risguardo di copertina

"a prima vista avrebbe potuto essere qualsiasi cosa - una pietra, una radice imputridita - fino a quando non ci si avvicinava. era una mano in decomposizione, con le ossa visibili attraverso brandelli di carne, quella che spuntava dalla terra bagnata." tutti erano sicuri si trattasse di una delle vittime adolescenti di jerome monk, il serial killer delle brughiere del dartmoor, e che ci fossero solo altre due vittime da ritrovare, le gemelle bennett. le ricerche non avevano tuttavia dato frutti, e con monk al sicuro dietro le sbarre, si erano presto arenate. per l'antropologo forense david hunter, e per tutta la squadra che aveva lavorato al caso, la vita era andata avanti. e il sonno eterno delle gemelle era continuato indisturbato. adesso, a otto anni dal ritrovamento di quel cadavere seppellito nella brughiera, si apre però uno scenario da incubo. monk è fuggito di prigione e per qualche oscuro motivo sembra dare la caccia a chiunque abbia partecipato a quelle infruttuose ricerche. hunter, tornato nelle brughiere del dartmoor in risposta a una disperata richiesta di aiuto, si rende conto lentamente che nulla è come sembra. mentre la spirale di violenza innescata da monk si stringe intorno a lui, appare sempre più evidente che il passato non è affatto morto e sepolto.

GIUFFRE' ANTONELLA DESIREE: LA SEMINATRICE DI CORAGGIO

Risguardo di copertina

sicilia, 1914. maria roccaforte, giovane maestra, lascia il suo paese sul mare di ragusa per sposare pietro, un ricco proprietario terriero del borgo di bonaventura, sui monti iblei. quando pietro parte per la grande guerra, maria resta sola a gestire la casa e i campi. le contadine, che lavorano la terra per sostituire gli uomini chiamati al fronte, non si fidano di lei, “donna di città”, e la situazione del borgo peggiora con l’aumentare delle confische dei raccolti da parte dello stato e delle estorsioni dei briganti. a palermo, maria conosce sofia bisi albini, la fondatrice della federazione nazionale delle seminatrici di coraggio, che portano notizie dal fronte alla popolazione più povera e analfabeta e, come “madrine di guerra”, inviano lettere di consolazione ai soldati. diventata seminatrice, maria inizia una fitta corrispondenza con il soldato marcello elia, che le scrive lettere disperate e struggenti dal fronte del fiume isonzo. quando pietro viene dato per disperso, maria sente più che mai il dovere di proteggere le donne di bonaventura. ma dopo aver conquistato la loro fiducia, riuscirà a convincerle a unirsi al movimento di protesta nazionale per rivendicare il loro contributo durante il conflitto? e al termine di quella orribile guerra, riuscirà a vedere gli occhi di marcello, l’uomo che ha conosciuto soltanto attraverso le sue lettere appassionate? in questo romanzo intenso, l’autrice descrive una sicilia incantevole e ferita, dove le donne hanno finalmente compreso l’importanza di lottare, unite, in nome dei diritti e della libertà.

QUINN JOSEPHINE: OCCIDENTE. UN RACCONTO LUNGO 4000 ANNI

Risguardo di copertina

l’occidente, così racconta la vulgata, è stato costruito sulle idee e sui valori greco-romani, idee e valori assopiti in europa durante i lunghi secoli medievali e poi riscoperti nel corso del rinascimento. josephine quinn sostiene invece che la vera storia dell’occidente sia molto più ampia e complessa di questo paradigma consolidato. gran parte della nostra memoria comune è andata perduta, oscurata dalla teoria – sviluppata in epoca vittoriana – delle “civiltà separate”. passando dall’età del bronzo all’epoca delle grandi esplorazioni, occidente ripercorre millenni di incontri e scambi globali, rivelando come le società si siano, da sempre, confrontate e intrecciate. dall’invenzione dell’alfabeto da parte di lavoratori levantini in egitto all’arrivo dei numeri indiani in europa attraverso il mondo arabo, quinn spiega che il tentativo di studiare – e comprendere – le società antiche come entità isolate è obsoleto e sbagliato. sono i contatti e le connessioni a guidare il cambiamento, dunque non sono i popoli a fare la storia, ma le persone. in un’opera innovativa e magistrale di immensa portata, ricca di episodi memorabili, quinn dimostra in modo convincente che la mescolanza di culture, generata dai commerci e dalle migrazioni, è antica quanto la civiltà stessa.

DE GIOVANNI MAURIZIO: L'ANTICO AMORE

Risguardo di copertina

ci inseguirà per tutto il tempo del romanzo. è la voce di un poeta latino del primo secolo avanti cristo. è la voce di un condannato all'amore di una donna che l'ha straziato e continua a straziarlo rinnovando la smagliante ossessione di un desiderio inesausto. a quella voce sembrano rispondere le vicende di un giovane professore consumato dalla vita coniugale infelice, dalla vita accademica disertata dagli studenti, ma costantemente acceso dalla passione dello studio e, un giorno, dalla lama di luce che riverbera, a sorpresa, negli occhi di una studentessa. e poi ecco la quotidianità di oxana, la devota badante moldava che si prende cura del vecchio, e di lui, svagato e pensoso, riconosce il vento felice di una ossessione che lo sorprende, come dovesse tutto a un tratto essere lama di luce, un limpido verso latino, e amore, antico amore. maurizio de giovanni ci accompagna dentro tre storie parallele, dove i personaggi si rivelano figli di un solo destino, e sembrano cercarsi e riconoscersi, e infine conoscere noi.

RATTARO SARA: IL VESTITO DI MIA MADRE

Risguardo di copertina

firenze, 1938. teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. in un'italia che pretende silenzio, la sua voce è troppo libera per restare muta. il prezzo è l'espulsione da tutti gli istituti del regno. ma teresa non ha mai saputo piegarsi. cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista, in una famiglia già impegnata nella militanza, sceglie presto la lotta clandestina. nella resistenza diventa "chicchi": staffetta ribelle tra viaggi in treno, documenti nascosti nell'orlo della gonna e notti passate a stampare volantini proibiti. è così che scopre che la libertà non si eredita: si conquista. dopo la liberazione sarà la più giovane eletta all'assemblea costituente, e porterà nella nuova italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non restare in silenzio. una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza compromessi. con una scrittura calda e coinvolgente, sara rattaro ripercorre la vita di teresa mattei dall'infanzia al fuoco dei primi anni dell'età adulta, restituendo con sensibilità e attenzione il ritratto di una donna straordinaria e trasformando la sua esistenza in un grande romanzo.

AVAGLIANO MARIO - PALMIERI MARCO: VOTO ALLE DONNE!

Risguardo di copertina

il primo voto delle donne italiane avvenne il 2 giugno 1946, dopo la guerra e il fascismo. ma la battaglia per i diritti e l'emancipazione femminile in italia ha alle spalle una storia lunga e avvincente, dalle appassionate patriote del risorgimento alle battagliere femministe di fine ottocento che rompono gli atavici vincoli della cultura patriarcale del tempo, dalla mobilitazione nella prima e nella seconda guerra mondiale alla resistenza e al referendum tra monarchia e repubblica. a ottant'anni da questo momento di svolta, mario avagliano e marco palmieri ci accompagnano attraverso un lungo viaggio, che viene ripercorso per mezzo di diari, lettere, memorie e altri documenti, dall'unità d'italia senza madri fino alle madri costituenti del 1946.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.