MASTERS MATHILDA: 123 COSE INTELLIGENTI DA SAPERE SUL CLIMA
Risguardo di copertina
perché d'estate in città si scoppia di caldo? le zanzare sono necessarie all'ecosistema? cosa raccontano gli anelli degli alberi? in 123 voci illustrate, ecco spiegate le maggiori questioni climatiche del nostro pianeta e le sue ormai imprescindibili esigenze. per imparare a conoscere, rispettare e provare a salvare la terra fin dai piccoli, piccolissimi gesti quotidiani.
MASTERS MATHILDA: 321 COSE INTELLIGENTI DA SAPERE SULLA STORIA
Risguardo di copertina
lo sapevi che... il big bang da cui tutto ebbe inizio non fu una vera esplosione? i persiani inventarono il freezer nel 400 a.c.? ogni tanto i romani riempivano d'acqua il colosseo e mettevano in scena le battaglie navali? nel medioevo c'erano anche giullari donne? gli aztechi avevano uno zoo per gli animali ma anche uno zoo per gli umani? durante la prima guerra mondiale i soldati francesi avevano delle bamboline portafortuna sulle uniformi? 321 fatti sorprendenti dalla preistoria all'età contemporanea.
BERRINO FRANCO: FERMARE IL TEMPO
Risguardo di copertina
fermare il tempo? impossibile. alle nostre velocità quotidiane non possiamo rallentarlo, ma c’è un tempo che possiamo fermare: è quello che passa senza che ci accorgiamo di vivere. accorgersi di vivere significa ascoltarsi. quante volte ci fermiamo ad ascoltare il nostro cuore, il nostro respiro? quante volte ci fermiamo ad ascoltare le nostre emozioni, i nostri pensieri? fermare il tempo significa non invecchiare. non possiamo arrestare il crescere dell’età anagrafica, ma possiamo far molto per rallentare il crescere dell’età biologica, che corrisponde allo stato di efficienza dei nostri apparati organici, la circolazione, la respirazione, l’efficienza cognitiva, muscolare, articolare, renale, immunitaria. come fare? il cibo vero può aiutarci? e la meditazione? l’esercizio fisico? i microbi dell’intestino? il cibo può influire sul benessere mentale? quanto conta la colazione del mattino? e la masticazione? perché mettiamo su pancia? perché chi ha la pancia si ammala di più? come fare dolci senza zucchero? come liberare la propria energia vitale e raggiungere una condizione esistenziale di leggerezza? ci sono cibi che influiscono sul sonno? sulla sessualità? sulla sterilità? sulla fragilità degli anziani? nel suo nuovo libro franco berrino traccia le istruzioni per alimentarsi con giudizio e non ammalarsi. da cosa partire? dalla scelta degli ingredienti che si portano in tavola. mangiare una varietà di cibi naturali piuttosto che le manipolazioni industriali dei cibi è uno dei principali segreti per vivere più a lungo e felici. lo spiega questo libro che raccoglie le «piccole dosi di saggezza» del medico e maestro riconosciuto della sana alimentazione.
PRODI ROMANO: STRANA VITA, LA MIA
Risguardo di copertina
tutto parte dall'emilia e dalle lezioni politiche della madre, dalle partite di calcio al campo volo nella reggio emilia rossa degli anni cinquanta. romano prodi si racconta per la prima volta in queste pagine scritte con marco ascione, giornalista del «corriere della sera»: la vita intensa di un protagonista della nostra storia che ha sempre «interpretato a soggetto» da riformista, sì, ma a modo suo. vicino alla democrazia cristiana, ma non dentro. fondatore dell'ulivo, senza farne un partito. cattolico osservante, ma «adulto». atlantista, ma ostinato coltivatore del multilateralismo, impegnato a trarre il meglio anche dal rapporto con i dittatori. i conti da pagare non sono mancati, anche a causa, talvolta, di una certa ostinazione. eppure ogni passo è stato benzina. pochi politici in italia possono vantare la sua carriera: professore universitario a bologna, negli stati uniti e in cina, due volte a capo dell'iri e due volte premier, capo della commissione europea e quasi presidente della repubblica, affossato da una congiura del suo partito. «strana vita, ma fortunatissima» dice. perché può vantare di averci davvero provato a lasciare un segno. sia fondendo sotto lo stesso tetto le tradizioni riformiste della dc e del pci, sia portando l'italia nell'euro o pilotando da bruxelles lo storico allargamento dell'europa. il suo racconto, lungo il solco degli aneddoti e delle riflessioni politiche, rimanda l'eco delle riunioni con beniamino andreatta e arturo parisi nella casa di via gerusalemme a bologna, delle lezioni americane, della strana chimica con putin (ma anche con gheddafi), degli scambi di battute con chirac, delle missioni in africa, dei grandi entusiasmi in piazza santi apostoli, dei duelli con cuccia, delle delusioni dirompenti in parlamento, del complesso rapporto con d'alema e con bertinotti, della profonda distanza con berlusconi, «anche se la vecchiaia porta saggezza».
PRODI ROMANO: IL CAPITALISMO BEN TEMPERATO
Risguardo di copertina
pace a tutti gli uomini di buona volontà. ma guerra agli altri. perché ne abbiamo abbastanza. aggressioni scioviniste sul web, risse, stupri, omicidi. l'invisibilità delle donne, escluse dai ruoli decisionali. in una parola: il machismo al potere. da troppo tempo siamo governati dall'internazionale del testosterone: trump, putin, xi jinping, bolsonaro, erdogan, johnson... risultato: un'emergenza migratoria non gestita, una crisi economica infinita, un pianeta in fiamme. e un clima di arroganza e di odio che favorisce il diffondersi del populismo e mina le istituzioni democratiche. quindi, risparmiateci altri aspiranti autocrati con più panza che sostanza e dateci più ragazze. sportive grintose come milena bartolini, attiviste determinate come greta thunberg, politiche autorevoli come ursula von der leyen e christine lagarde e, oltreoceano, nancy pelosi. ci riterremo soddisfatte quando avremo raggiunto i giusti obiettivi: equal pay e un 50 per cento nei consigli di amministrazione, nei parlamenti, nei governi. è il messaggio di lilli gruber, che in questo libro fa parlare i fatti: dati, storie e personaggi. scrive un vero e proprio reportage dal fronte della battaglia per il potere femminile. filtra racconti e analisi attraverso la propria esperienza professionale. delinea per le donne una strategia precisa: puntare sulle competenze, farsi valere e studiare, sempre. e chiama a raccolta anche gli uomini: perché solo cambiando insieme le regole ci potremo salvare.
ORMESSON JEAN DE: A DIO PIACENDO
ALBERONI FRANCESCO: ABBIATE CORAGGIO
Risguardo di copertina
il coraggio è una virtù morale e sociale e non va confuso con la temerarietà e l'avventatezza. occorre coraggio per cercare la verità resistendo ai luoghi comuni e ai pregiudizi. occorre coraggio per vedere lucidamente i pericoli che ci circondano. occorre coraggio per capire come sono realmente le persone senza farsi ingannare dalle apparenze. occorre coraggio per essere buoni, per amare profondamente, per concepire un grande progetto e portarlo a compimento. alberoni offre in questo libro consigli e insegnamenti utili a tutti.
CRUCIANI GIUSEPPE - PARENZO DAVID: CATTIVISSIMI NOI
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così diversi, così complici: giuseppe cruciani, romano ormai milanese d'adozione, david parenzo, del nord ma trapiantato a roma. uno considerato di destra, l'altro più spostato a sinistra; uno bello, l'altro... intelligente; uno "stronzo" (ma lo è davvero?), l'altro irriverente; uno col busto di marchionne in camera, l'altro che si preoccupa degli esodati. cosa li unisce? "la zanzara", il programma più chiacchierato della radio italiana, che conducono tutti i giorni, dalle 18.30 alle 21, su radio24. per gli ascoltatori è "un po' come passare al bar prima di andare a casa", per loro due è un grande show. cosa li rende inconfondibili? i "mostri", una galleria bizzarra di chi in altri programmi non viene invitato o non ha la stessa libertà di parola: razzi, vanoli e l'urinoterapia, il professor becchi, l'onorevole mario pepe, l'uomo che teme di restare al verde senza vitalizio, il fascista saya, sgarbi e lo scambio di accuse "impotente-drogato" con toscani, i leghisti della prima e dell'ultima ora, i peggiori omofobi, le belle donne, dall'ape regina began a sara tommasi. e gli scherzi telefonici che, grazie alla zanzara, irrompono nella radio di confindustria come un elefante in una cristalleria: creano scompiglio, fanno notizia e puntano in alto, fino ai "saggi" di stanza al quirinale.
SARZANINI FIORENZA: AFFAMATI D'AMORE
Risguardo di copertina
la perfezione non esiste, ma la ricerca della perfezione sì e può diventare una condanna. ti guardi ma non vedi davvero com'è il tuo corpo. vuoi cambiarlo per far capire agli altri quello che non riesci a dire: sto male. e alla fine il corpo parla, dice quello che la mente non vuole ammettere: ho bisogno di aiuto. «io so come ci si sente. a me è successo quando avevo ventitré anni.» fiorenza sarzanini, firma di punta del giornalismo italiano, racconta in queste pagine l'anoressia che ha vissuto, come si è curata, come è riuscita a uscirne. e perché ha deciso di impegnarsi in prima persona perché questo male così insidioso sia trattato come una vera emergenza. cosa succede a tante ragazze e tanti ragazzi di oggi? perché durante la pandemia migliaia di bambini e adolescenti hanno sviluppato disturbi alimentari, e gli atti di autolesionismo e i tentativi di suicidio sono aumentati? quanto contano la disinformazione in rete e il confronto sui social? i malati in italia sono oltre tre milioni, perlopiù giovani e giovanissimi. l'autrice ha ascoltato le loro confessioni e ne racconta i pensieri e le storie, i demoni e la fame d'amore, le cadute vertiginose e la fatica di rinascere. ha parlato con i medici che ogni giorno affrontano questa epidemia per cui non c'è vaccino. ha raccolto lo sfogo dei genitori, il loro senso di colpa, la disperazione di chi vede i propri figli distruggersi senza riuscire ad aiutarli.
TREMONTI GIULIO: GLOBALIZZAZIONE
Risguardo di copertina
le piaghe che si sono abbattute sull'egitto, secondo la bibbia, erano dieci. le piaghe che si stanno abbattendo sul mondo in cui viviamo sono almeno sette: il disastro ambientale, lo svuotamento della democrazia sversata nella repubblica internazionale del denaro, la società in decomposizione, la spinta verso il transumano, l'apparizione dei giganti della rete, la pandemia, la guerra alle porte d'europa e la crisi nell'approvvigionamento di risorse, dal gas al grano. ma è un numero destinato a salire: inflazione e recessione, crisi finanziarie, carestie, migrazioni, altre guerre. tutti anelli sconnessi di una stessa catena, perché non siamo alla «fine della storia» ma alla fine della globalizzazione. un esito che evidenzia la crisi di trent'anni del modello globalista cui l'occidente ha aderito acriticamente. il nuovo libro di giulio tremonti è una riflessione sulla deriva delle società occidentali ma anche un appello per evitare il disastro finale attingendo al vecchio «arsenale della democrazia»: «oggi il rischio è che la divisione prevalga sull'unione, come replica della dividente maledizione dei guelfi contro i ghibellini, che lo smarrimento e la paura prevalgano sulla speranza, che la rassegnazione prevalga sull'orgoglio. e l'urlo sulla voce. ci sono dei modi per evitarlo: uno è mettere a punto una cura che freni il dominio assoluto del mercato, l'altro è recuperare le risorse e i valori di fondo della nostra comunità».
Risguardo di copertina
nei casermoni di via stalingrado a piombino avere quattordici anni è difficile. e se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. lo sanno bene anna e francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si piega, scorre immobile senza vie d'uscita. poi un giorno arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra anna e francesca si incrina, sanguina, comincia a far male. silvia avallone racconta un'italia in cerca d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe operaia non esiste più.
ASIMOV ISAAC: I BANCHETTI DEI VEDOVI NERI. SERIE DEI VEDOVI NERI VOL. 4
Risguardo di copertina
dopo "i racconti dei vedovi neri" e "dodici casi per i vedovi neri" ritornano in queste dodici storie i personaggi e gli enigmi a cui il pubblico dei lettori si è da subito appassionato. i vedovi neri sono un gruppetto di rispettabili professionisti che si incontrano a cena una volta al mese per dibattere e risolvere, con l'indispensabile aiuto del cameriere henry, il caso misterioso che gli viene sottoposto dall'ospite di turno. che si tratti di veri e propri crimini o di paradossi inspiegabili, di bizzarrie al limite del soprannaturale o di rompicapi enigmistici, i dialoghi conditi di umorismo ed erudizione accompagnano il lettore per mille false piste fino alla verità. da uno dei maestri della letteratura di genere del novecento, una serie di giochi di deduzione e di logica in cui si viene provocati, divertiti, sbalorditi. non senza qualche brivido, e molte risate.
GOTTO GIANLUCA: VERRA' L'ALBA, STARAI BENE
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cosa succede quando il dolore è troppo? qualcuno ci sprofonda dentro, altri si arrendono, c'è chi chiede aiuto, chi tenta di affrontarlo. veronica, invece, sceglie di lasciare tutto e tutti per ricominciare una nuova vita dall'altra parte del mondo. spinta dalla necessità di darsi sempre da fare, così da non sentire né ricordare, riesce a costruirsi da zero una carriera di successo, che le permette di vivere in una delle zone più trendy di melbourne ed essere vista come una donna di trent'anni indipendente, in splendida forma, realizzata. una workaholic, sì, ma brillante e impeccabile. eppure, quando la porta del suo appartamento si chiude e si ritrova intrappolata nel silenzio della sua solitudine, il dolore del passato riemerge con prepotenza e l'unico modo che lei conosce per gestirlo è attraverso un controllo maniacale di ogni aspetto della sua vita, dall'attività fisica all'alimentazione al lavoro, fino a ogni minuscolo gesto quotidiano. proprio quando lo stress e le sue ossessioni la spingono sull'orlo di una crisi autodistruttiva, un evento inatteso la costringe prima a fermarsi e poi a cercare l'ennesima fuga da se stessa. ma è proprio a causa di questo tentativo maldestro e disperato che il destino la porterà in una terra lontana, dove l'incontro con un'altra anima smarrita come la sua segnerà l'inizio di un percorso per affrontare il proprio dolore e rinascere. il nuovo libro di gianluca gotto è un romanzo intenso e autentico, che intreccia i temi della solitudine, della salute mentale e della perdita con quelli dell'accettazione di sé, dell'amicizia e della guarigione. un racconto profondo e quanto mai attuale, arricchito dagli insegnamenti millenari dell'ayurveda, la scienza della vita, che ci invita a partire da noi, da chi siamo veramente, per sciogliere i nodi e tornare a stare bene.
COONTS STEPHEN: DESTINI DI GUERRA. 3° LIBRO DELLA SERIE DI JAKE GRAFTON
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a tokio, un gruppo di fanatici nazionalisti assassina brutalmente l'imperatore, ma il folle gesto sembra il preludio di una cospirazione che mira a invadere la siberia, sfruttando l'indebolimento militare della russia. gli usa inviano sul posto una flotta di aerei da combattimento, capeggiati dallo straordinario colonnello bob cassidy che si trova impegnato in una missione, oltre che segreta, molto delicata, avendo di fronte, sul versante giapponese, il capitano jiro kimura, suo ex allievo e migliore amico.
TUTI ILARIA: FIORE DI ROCCIA
Risguardo di copertina
«quelli che riecheggiano lassù, fra le cime, non sono tuoni. il fragore delle bombe austriache scuote anche chi è rimasto nei villaggi, mille metri più in basso. restiamo soltanto noi donne, ed è a noi che il comando militare italiano chiede aiuto: alle nostre schiene, alle nostre gambe, alla nostra conoscenza di quelle vette e dei segreti per risalirle. dobbiamo andare, altrimenti quei poveri ragazzi moriranno anche di fame. questa guerra mi ha tolto tutto, lasciandomi solo la paura. mi ha tolto il tempo di prendermi cura di mio padre malato, il tempo di leggere i libri che riempiono la mia casa. mi ha tolto il futuro, soffocandomi in un presente di povertà e terrore. ma lassù hanno bisogno di me, di noi, e noi rispondiamo alla chiamata. alcune sono ancora bambine, altre già anziane, ma insieme, ogni mattina, corriamo ai magazzini militari a valle. riempiamo le nostre gerle fino a farle traboccare di viveri, medicinali, munizioni, e ci avviamo lungo gli antichi sentieri della fienagione. risaliamo per ore, nella neve che arriva fino alle ginocchia, per raggiungere il fronte. il nemico, con i suoi cecchini – diavoli bianchi, li chiamano – ci tiene sotto tiro. ma noi cantiamo e preghiamo, mentre ci arrampichiamo con gli scarpetz ai piedi. ci aggrappiamo agli speroni con tutte le nostre forze, proprio come fanno le stelle alpine, i «fiori di roccia». ho visto il coraggio di un capitano costretto a prendere le decisioni più difficili. ho conosciuto l’eroismo di un medico che, senza sosta, fa quel che può per salvare vite. i soldati ci hanno dato un nome, come se fossimo un vero corpo militare: siamo portatrici, ma ciò che trasportiamo non è soltanto vita. dall’inferno del fronte alpino noi scendiamo con le gerle svuotate e le mani strette alle barelle che ospitano i feriti da curare, o i morti che noi stesse dovremo seppellire. ma oggi ho incontrato il nemico. per la prima volta, ho visto la guerra attraverso gli occhi di un diavolo bianco. e ora so che niente può più essere come prima.»
STRUKUL MATTEO: REGINA NERA. TRILOGIA DI MILA ZAGO VOL. 2
Risguardo di copertina
un bosco morto del trentino alto adige. una donna uccisa a cui hanno cavato gli occhi. mila zago, incaricata di catturare l'autore di un simile massacro, scopre che la storia della donna uccisa s'intreccia con quella di laura giozzet, la prima candidata premier italiana: una novità sconvolgente, al punto che qualcuno ha deciso di chiuderle la bocca. la protagonista della ballata di mila ripercorre le stazioni di una discesa nell'ade che la porterà a scontrarsi con sette sataniche, politici corrotti e chitarristi hard rock, e a difendere alcune donne dalle più spietate forme di sopraffazione e violenza.
FORLANI CHIARA: IL CAMPO DELLE OSSA. 2° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DEL FORESTO
Risguardo di copertina
da un lontano passato emerge la storia dimenticata di un convento situato alle porte della città di ferrara e delle giovani vite che vi hanno trovato conforto: una vicenda terribilmente umana, di miseria e pazzia, di colpe non confessate e di assoluzioni forse non dovute. un gran numero di ossa di bambini emerge in un campo dove sono in corso degli scavi, nei pressi dello zuccherificio di pontelagoscuro. ancora una volta, attilio malvezzi detto il foresto viene coinvolto nelle indagini: il suo amico maresciallo lo fa assumere come operaio stagionale per dargli un lavoro e la possibilità di fare ricerche sul campo. e il 1951 e in una torrida estate il foresto dovrà fare luce su una storia che metterà a dura prova la sua capacità di decidere tra il bene e il male. sullo sfondo, ancora una volta, l'irresistibile fascino di un'isola posta nel mezzo del po, dove la natura selvaggia regna incontrastata.
AA.VV.: IL TEATRO ITALIANO
MARAZZA MARINA: SANGUE DELLE LANGHE
Risguardo di copertina
è alla sfarzosa incoronazione di napoleone bonaparte a parigi che juliette colbert conosce tancredi di barolo: è un colpo di fulmine, e pochi anni dopo juliette diventa giulia di barolo, sua moglie, e lo segue nella splendida e terribile torino della restaurazione. nelle prigioni della città sabauda, intanto, è rinchiusa la fiera angela agnel, uxoricida: ha accoltellato il marito ubriaco che tentava di abusare della figlia. donne diverse, vite agli antipodi che il destino si diverte a intrecciare, nel fermento della rivoluzione industriale, delle prime lotte per i diritti dei lavoratori, delle conquiste sociali di cui giulia di barolo diventa presto intrepida sostenitrice. c’è tanto da fare, innanzitutto nelle carceri, dove languono prigioniere senza più alcuna speranza di riscatto, ma anche tra i poveri della città che chiedono pane e giustizia. e giulia trova il tempo per occuparsi anche delle tenute di famiglia nelle langhe, dove si produce un vinello che, con i nuovi metodi importati dalla francia, potrebbe diventare un nettare più nobile e corposo. l’aristocrazia torinese si interroga: perché tutta questa frenesia? forse perché la povera marchesina di barolo non riesce ad avere un figlio? magari, se si concentrasse sulla famiglia, le cose cambierebbero? e giulia è disposta a molto, pur di mettere al mondo il sospirato erede: medicamenti, terapie, persino sortilegi. ma non è disposta a rinunciare alle sue idee, né al suo amore, né alle sue battaglie. il sangue delle langhe scorre in queste pagine avvincenti: nelle vene dei protagonisti, nel frutto dei vigneti, nei crimini che insanguinano i quartieri degradati del popolo e nelle rivoluzioni che si preparano tra i palazzi del potere. e un destino di sangue, traversie e trionfi attende due donne audaci decise a cambiare il loro tempo.