Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

HILLMAN JAMES: IL CODICE DELL'ANIMA

Risguardo di copertina

"esiste qualcosa, in ciascuno di noi, che ci induce a essere in un certo modo, a fare certe scelte, a prendere certe vie - anche se talvolta simili passaggi possono sembrare casuali o irragionevoli? se esiste, è il 'daimon', il 'demone' che ciascuno di noi riceve come compagno prima della nascita, secondo il mito di er raccontato da platone. se esiste, è ciò che si nasconde dietro parole come ""vocazione"", ""chiamata"", ""carattere"". se esiste, è la chiave per leggere il ""codice dell'anima"", quella sorta di linguaggio cifrato che ci spinge ad agire ma che non sempre capiamo. dopo anni di indagini sulla psiche, che hanno fatto di lui l'autore di saggi memorabili come ""il mito dell'analisi"" e ""re-visione della psicologia"", james hillmann ha voluto darci con questo libro le prove circostanziate dell'esistenza e dei modi di operare del 'daimon'. e ha scelto una via inusuale ed efficacissima, quella cioè di impiegare come esempi non oscuri che ogni lettore conosce: da judy garland a john lennon e tina turner, da truman capote a quentin tarantino e woody allen, da hannah arendt a richard nixon e henry kissinger, da hitler ai serial killer. attraverso questa profusione di storie eloquenti e paradigmatiche hillmann è riuscito a farci capire che se la psicologia si è dimostrata incapace di spiegare le scelte più profonde che decidono la vita di tutti noi è proprio perché aveva perso contatto con il 'daimon'. e soprattutto a farci sentire di nuovo la presenza di questo compagno segreto dal quale, più che da ogni altro elemento, la nostra vita dipende."

NORI PAOLO: VI AVVERTO CHE VIVO PER L'ULTIMA VOLTA

Risguardo di copertina

«e noi, che cosa stiamo diventando? e io, cosa sono diventato?» si chiede paolo nori. e la risposta viene da una lontananza che in verità brucia distanze e porta con sé, come fosse turbine di visioni, di fatti, di sentimenti, e naturalmente di poesia, la vita di anna achmatova. «vogliamo raccontare» dice nori «la storia di anna achmatova, una poetessa russa nata nei pressi di odessa nel 1889 e morta a mosca nel 1966. anche se anna achmatova voleva essere chiamata poeta, non poetessa, e non si chiamava, in realtà, achmatova, si chiamava gorenko; quando suo padre, un ufficiale della marina russa, seppe che la figlia scriveva delle poesie, le disse "non mischiare il nostro cognome con queste faccende disonorevoli". allora lei, invece di smettere di scrivere versi, pensò bene di cambiar cognome. e prese il cognome di una sua antenata da parte di madre, una principessa tartara: achmatova.» anna era una donna forte, una donna che, «con la sola inclinazione del capo - come ebbe a dire iosif brodskij, suo amico e futuro premio nobel - ti trasformava in homo sapiens». "suora e prostituta" per i critici sovietici, esclusa dall'unione degli scrittori, privata degli affetti più cari, diventata, durante la seconda guerra mondiale, la voce più popolare della russia sotto l'assedio nazista, indi rimessa al bando, sorvegliata, senza mezzi. ha profuso ostinazione e fermezza. ha patito come patiscono le anime che, anche quando cedono, non cedono. non ha smesso di scrivere, anche quando la sua poesia si poteva soltanto passare di bocca in bocca. ha saputo, alla fine della sua vita, essere quel che voleva diventare: la più grande poetessa, anzi, il più grande poeta russo dei suoi tempi. dopo essere entrato in quella di dostoevskij, nori entra in un'altra vita incredibile, ma questa volta ci rendiamo conto che, nell'avvicinare anna a noi come siamo diventati, e noi alla russia come è diventata, ci troviamo di fronte a un'urgenza crudele, a una figura che ci guarda, ci riguarda, e ci tocca più forte dove siamo ancora umane creature.

DANIELE ALESSANDRO: PINO DANIELE

Risguardo di copertina

la vita e le circostanze che stanno dietro l’arte e le canzoni di pino daniele. dall’in¬fanzia all’esplosione del suo straordinario e incredibile talento creativo, dagli anni della consacrazione musicale al successo internazionale. alessandro daniele, attraverso i suoi ricordi e la voce di chi è stato davvero vicino all’uomo in blues, negli affetti e nel suo lavoro, ricompone le tessere di un mosaico personale e artistico, in cui l’uomo e il musicista si sovrappongono nella figura di suo padre. stati d’animo, pensieri e momenti all’origine delle canzoni, per un racconto inedito della vita e delle opere di uno dei più grandi artisti italiani. questo libro è il frutto di una minuziosa e intensa ricerca, il tributo di un figlio a suo padre, la parabola di una grande storia umana e musicale.

VAILLAND ROGER: LA LEGGE

Risguardo di copertina

in un paesino di una puglia rurale non piú arcaica e non ancora moderna, tutti giocano al gioco della «legge». nelle osterie, davanti a un bicchiere di vino, la fortuna a carte indica un uomo, un padrone, che avrà il compito e il diritto di dire al resto dei presenti le verità piú imbarazzanti e provocatorie, col preciso intento di umiliare e senza che nessuno possa reagire. un gioco che ambirebbe a ribaltare l’ordine costituito, naturalmente prevaricatore, di cui è l’evidente emanazione. perché la legge del piú forte in paese vige da sempre e in ogni aspetto della vita quotidiana. don cesare, il signorotto del luogo, detta la propria, quella di chi vive negli agi attorniato da un corteo di donne fra cui scegliere la sua concubina. tra queste c’è marietta, diciassette anni, figlia e nipote di suoi servitori, bella al punto da doversi difendere dalle aggressive attenzioni dei troppi ammiratori. e poi c’è matteo brigante, ex sottufficiale di marina ora ricco contrabbandiere che detta le sue regole all’intera comunità. ma che va incontro allo scacco nell’istante in cui decide di sedurre marietta. sullo sfondo, il coro senza volto dei disoccupati, immobili come grandi meduse sulla piazza in attesa che qualche padrone reclami con violenza anche loro.

DE LUCA ERRI: TU, MIO

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"c'è un'estate brusca nell'età giovane in cui si impara il mondo di corsa. in un'isola del tirreno, alla metà degli anni cinquanta, un pescatore che ha conosciuto la guerra e una giovane donna dal nome difficile, senza intenzione trasmettono a un ragazzo la febbre del rispondere. qui si racconta una risposta, un eccomi, decisivo come un luogo di nascita. 'tu, mio' è un racconto di superamento della cosiddetta 'linea d'ombra', centrato sul passaggio dai privilegi dell'adolescenza alla ruvidezza della maturità. oltre le illusioni della giovinezza si apre il campo dell'avventura nell'esistenza; e questa avventura, ogni adolescente lo scopre con dolore, con sofferenza, non potrà essere mai cifrata negli schemi delle consolazioni giovanili." (enzo siciliano)

STEEL DANIELLE: BALLO A VERSAILLES

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è l'estate del 1959 e il palazzo di versailles si prepara a ospitare un esclusivo ballo durante il quale un gruppo di debuttanti americane e francesi sarà presentato all'alta società e alla nobiltà internazionale. per quattro giovani donne, tutte con qualcosa da dimostrare, sarà una notte indimenticabile. amelia alexander, figlia di una madre single che lavora instancabilmente per offrirle una vita migliore, sogna di iscriversi alla facoltà di legge. caroline taylor, bellissima e ingenua figlia di due leggende di hollywood, ha una relazione con un'emergente star del cinema più grande di lei, ma non sa se il sentimento sia autentico o dettato da un secondo fine. felicity smith, studentessa di fisica nucleare, non è attratta dai ricevimenti mondani, ma accetta l'invito per compiacere i genitori e affrancarsi dall'ombra della sorella. samantha walker è la figlia iperprotetta di un ricco uomo d'affari, ma il suo entusiasmo è offuscato da una tragedia passata che ancora la tormenta. un invito esclusivo e una notte capace di trascendere ogni aspettativa cambieranno per sempre la vita di queste giovani donne.

DE GREGORIO CONCITA: LA CURA

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«alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio». un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. questa è la sua storia. non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell'aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.

BEN JELLOUN TAHAR: L'ANIMA PERDUTA DI ISRAELE

Risguardo di copertina

tahar ben jelloun ripercorre la storia del conflitto israelo-palestinese, evidenzia le responsabilità di entrambe le parti in causa, ma di fronte alla reazione militare israeliana, seguita agli attacchi di hamas del 7 ottobre 2023, non esita a usare il termine genocidio. criticando una guerra alimentata dagli interessi personali di netanyahu e dall’ossessione per l’annientamento del popolo palestinese, che ha portato a una condanna del premier israeliano da parte della corte penale internazionale. con passione e argomentazioni brucianti, ben jelloun denuncia il silenzio complice di molti paesi europei e invita a distinguere tra critica al sionismo e antisemitismo, una parola troppo spesso usata per silenziare le voci di protesta. non si può tacere di fronte a questi crimini, ci ricorda, perché la spirale di odio generata da questa guerra potrebbe avere conseguenze gravissime.

DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO

Risguardo di copertina

nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.

DE GIOVANNI MAURIZIO: 10. RONDINI D'INVERNO. SIPARIO PER IL COMMISSARIO RICCIARDI (2017)

Risguardo di copertina

il natale è appena trascorso e la città si prepara al capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore michelangelo gelmi spara con la pistola contro la moglie, fedora marra. nulla di strano, succede tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. gelmi giura di non aver mai avuto intenzione di uccidere fedora, ma in pochi gli credono. il caso sembrerebbe già risolto, eppure ricciardi non è convinto. cosí, mentre il fedele maione aiuta il dottor modo in una questione privata, il commissario la cui vita sentimentale pare giunta a una svolta decisiva. si dedica con pazienza a ricostruire la vicenda. un mistero reso ancora piú oscuro da una strana nebbia calata all'improvviso e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.

PULIXI PIERGIORGIO: IL CANTO DEGLI INNOCENTI. I CANTI DEL MALE VOL. 1

Risguardo di copertina

una serie di brutali omicidi sta mettendo in seria difficoltà la polizia. il dato strano è che gli assassini sono tutti ragazzini tra i dodici e i quindici anni. a indagare è il commissario vito strega, un brillante investigatore il cui lavoro è più una missione che un mestiere. strega infatti serve un suo proprio ideale di giustizia più che le regole di procedura penale. è un poliziotto filosofico, attento alla psicologia dei criminali, più che uno sbirro d'azione. e un uomo tormentato che combatte tra il desiderio di giustizia e l'impossibilità di ottenerla senza scivolare nell'abbraccio del male. "i canti del male" è una serie poliziesca incentrata sulla figura testarda e compassionevole del commissario vito strega e sulla sua lotta contro il crimine, nonché contro i demoni interiori della giustizia, della colpa e del male. la serie è composta da tredici episodi, tredici canti, ognuno dei quali dedicato a un tema che l'investigatore approfondirà nel romanzo, fino a costruire un mosaico completo sul male: il male che il poliziotto cerca di combattere, ma le cui tracce gli rimarranno inesorabilmente dentro.

MONFILS NADINE: LE FOLLI INDAGINI DEI CONIUGI MAGRITTE. A MONTMARTRE

Risguardo di copertina

parigi, montmartre. insieme alla moglie georgette, rené magritte sta trascorrendo alcuni giorni nella ville lumière per un vernissage in suo onore, a cui partecipano artisti e scrittori, in una celebre galleria di montmartre. mentre si gode un momento di relax al café de flore a saint germain des prés, il pittore nota una graziosa ragazza dai capelli rossi seduta a un tavolino con un ombrello piuttosto strano: sulla punta c’è un nido con un pulcino finto dentro. a rené ricorda tantissimo un suo dipinto, così non resiste alla tentazione di conoscerla e fotografarla. ma dopo poche battute chloé deve congedarsi: ha un appuntamento galante con un artista dal nome enigmatico di fantomas. il giorno dopo, sui quotidiani, appare una notizia inquietante: una ragazza ha perso la vita durante un numero di magia alla foire du trȏne, il grande luna park parigino. magritte ne riconosce subito la foto: è chloé. ma si tratta di incidente o di omicidio? la seconda ipotesi sembra quella più plausibile quando, di lì a poco, viene rinvenuto nella senna il corpo del mago del luna park con addosso una maschera: quella di fantȏmas. è stato lui a uccidere la ragazza? e per quale motivo? e se la maschera fosse, invece, un modo per depistare? rené e georgette vogliono scoprire la verità e, sfoderando le loro infallibili armi, fiuto, logica e astuzia, cominciano a indagare

PATOTA GIUSEPPE: A TU PER TU CON LA COMMEDIA

Risguardo di copertina

chi ha detto che leggere la divina commedia sia un'impresa per pochi? èvero che leggerla è arduo per la lingua in cui è scritta e l'enorme varietà di temi trattati, ma è un'avventura straordinaria. giuseppe patota, che ha dedicato parte dei suoi studi alla lingua di dante, ha trovato il modo di rendere accessibile quest'opera magnifica e complessa perché possa essere capita e apprezzata anche da chi non la conosce, da chi la conosce poco e da chi l'ha conosciuta, ma non se la ricorda. «capire la divina commediaè difficile. della lingua in cui la scrisse, diventata la nostra soprattutto grazie a lui, dante sperimentò tutte le possibilità espressive, comprese quelle che sembrano andare al di là dell'umano, sia verso il basso sia verso l'alto, e non è facile seguirlo in questo vertiginoso saliscendi. poi ci sono i contenuti. teologia e interpretazione dei testi sacri, filosofia, logica, morale, politica, diritto, letteratura e storia antica, scienza dei numeri e delle misure, musica, ottica, medicina, arte della guerra e della navigazione: non c'è aspetto della cultura antica e medievale di cui dante non abbia appropriatamente detto qualcosa, nel suo enciclopedico poema. infine, ci sono i personaggi che popolano l'oltremondo che il poeta ha costruito. tralasciando quelli appartenenti al mito o alla storia, e limitandoci a quelli che hanno popolato la cronaca dei tempi di dante e di quelli di poco precedenti, l'unico motivo per cui continuiamo ad avere memoria dei nomi di ciacco, francesca da rimini, farinata degli uberti o ugolino della gherardesca è dato dal fatto che i versi scritti da dante li hanno resi figure immortali: se quei versi non fossero stati scritti, i loro nomi sonnecchierebbero in qualche documento d'archivio o in qualche cronaca medievale. sì: capire la commedia è veramente difficile. per questo ho scelto i versi più significativi, curiosi o sorprendenti dei cento canti di cui si compone e li ho distribuiti in 114 presentazioni (per qualche canto ho avuto bisogno di qualche presentazione in più). ho cercato di spiegare quei versi parola per parola, senza dare niente per scontato, collegando i fatti con gli antefatti. in questo modo, leggendoli canto dopo canto, farete lo stesso viaggio che ha fatto dante: questo, almeno, è quello che spero.»

NOREK OLIVIER: TERRITORI

Risguardo di copertina

a malceny, nel dipartimento parigino della seine-saint-denis, un'infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. è un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che victor coste, capitano dell'anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un'altra squadra. quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana - stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote - e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, coste decide di avviare un'indagine parallela che si snoda nella cité di malceny. lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s'imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di rose e di jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. in mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. e victor coste deve fermarla.

CASATI MODIGNANI SVEVA: MISTER GREGORY

Risguardo di copertina

gregorio caccialupi tira le somme della sua lunga, intensa vita. i primi ricordi risalgono agli anni trenta, al polesine della sua infanzia, una terra segnata dalla miseria e dalla fatica. la tubercolosi che colpisce isola - la madre, bellissima ma fredda e distante - imprime una brusca svolta al suo destino. e adolescente quando decide di partire per l'america in cerca di fortuna. determinato e intraprendente, diventa uomo collezionando successi, sconfitte e una serie di donne che tentano invano di conquistare il suo cuore. e per tutti si trasforma in mister gregory, il ricco proprietario di una grande catena di alberghi. una storia sontuosa, lunga quasi un secolo, che narra la straordinaria ascesa di un uomo tenero e burbero, affascinante e sfuggente.

CAMILLERI ANDREA: LA MOSSA DEL CAVALLO


BLAYLOCK BONNIE: DOLCE COME IL SALE

Risguardo di copertina

sardegna, anni ’30: tre generazioni di donne custodiscono un millenario sapere… per tutto l’inverno allegra attendeva la prima luna di maggio: il giorno in cui, con la solennità di una cerimonia, si sarebbe immersa insieme alle altre donne dell’acqua per la nuova stagione. lo facevano dalla notte dei tempi, per raccogliere i fili d’oro di un raro mollusco e creare un tessuto più prezioso della seta, degno dei re: il bisso. un patto segreto, trasmesso di madre in figlia, le univa tutte. un giuramento sacro, che rendeva dolce anche il sale. tre generazioni di donne sono le eredi di un’antica arte, secondo una leggenda portata a sant’antioco, nel sud della sardegna, addirittura dalla regina berenice. da allora alcune madri tramandano la loro abilità alle figlie sin dalla più tenera età, fino a quando non sono in grado di pronunciare il voto che le vincola: dedicare la vita alla seta del mare, a quel filo che trattiene il giallo del sole, e accettare che i preziosi ricami che ne derivano non possano essere venduti ma solamente donati. diventando così dispensatrici di speranza e bellezza che si oppongono al caos del mondo. nonostante gli avvenimenti drammatici che sconvolgono l’italia nel corso del novecento, le tre donne, allegra, zaneta e miriam, faranno di tutto per non venir meno al giuramento e difendere il loro sapere, affrontando il dolore della perdita e affermando ogni volta la libertà di essere sé stesse. un romanzo unico che intreccia con l’abilità delle maestre del bisso le vicende personali delle protagoniste agli eventi storici, infondendo lo splendore di un talento misterioso e di una terra magica.

MOSHIR POUR PEGAH: LA CASA DIMENTICATA

Risguardo di copertina

c’è un luogo a teheran dove le donne rivoluzionano la loro vita sua madre vuole che farah vada via da teheran. per lei questo è l’unico modo per costruire un futuro. farah, invece, immagina un iran diverso, libero, e vuole restare. non scappare all’estero come ha fatto suo nonno. non le è chiaro il motivo per il quale sia partito: sua madre non ne vuole parlare. lo scopre soltanto quando la nonna le dice dove trovare una chiave misteriosa. la chiave di una casa dimenticata, piena di polvere: quella in cui abitava il marito. lì, un baule custodisce un tesoro: un vecchio diario, libri, riviste e documenti che raccontano le azioni di un gruppo di donne e di uomini che credeva nella libertà di pensiero. quella che in iran oggi manca. farah decide di essere coraggiosa. non solo inizia a scavare nel passato disobbedendo alla madre, ma apre la porta della casa a due donne e ai loro bambini. donne con storie differenti, ma accomunate dallo stesso desiderio di libertà. donne che vogliono qualcosa di diverso, che non hanno paura della parola resistenza. farah sente finalmente di avere uno scopo. eppure, c’è un segreto più pericoloso della violenza della polizia e delle esplosioni che fanno sgretolare l’intonaco del soffitto. un segreto che riguarda il nonno e sua madre. la sfida, per farah, è accettare che le rivoluzioni più difficili da scatenare sono quelle che cambiano noi stessi. pegah moshir pour ha riscosso un grande successo di critica e pubblico con la notte sopra teheran, più volte ristampato. da anni attivista per i diritti umani, è spesso ospite di giornali e tv e si è fatta portavoce di chi si batte per un futuro diverso in iran e in altri paesi. in questa nuova storia, ci racconta di una ragazza di oggi che vuole scoprire le sue radici. e ci mostra che la vera ricchezza di un paese sono le persone che lottano per il futuro.

MONFILS NADINE: LE FOLLI INDAGINI DEI CONIUGI MAGRITTE

Risguardo di copertina

a bruxelles, rené magritte si trova alla fermata del tram che lo riporterà a casa. bombetta in testa, abito scuro e pipa in bocca, il pittore ha una strana visione: vede il corpo sdoppiato di una graziosa ragazza dai lunghi capelli biondi. colpito da quell’immagine, ne parla alla moglie georgette e immortala la scena in un dipinto. pochi giorni dopo, madeleine, la donna della visione, viene trovata morta con una lettera d’amore profumata nella borsa e un mazzo di lillà sotto il vestito. i coniugi magritte sono sconvolti e, inoltre, di lì a poco, in pieno centro viene rinvenuto il cadavere di un altra giovane donna, anche lei con una lettera profumata nella borsa e un mazzo di rose accanto al corpo senza vita. i due omicidi sembrano essere stati compiuti dalla stessa mano: l assassino ha voluto forse lasciare un messaggio con quella macabra messinscena? e se si trattasse di un omicida seriale e quei due delitti fossero i primi di tanti altri? da sempre appassionato di mistero e di casi polizieschi, magritte vuole indagare. scaltrezza e fiuto ne ha da vendere e poi, dalla sua, ha due collaboratrici d eccezione, sua moglie georgette, dall intuito sottile, e la sua tenera, ma furbissima volpina loulou. a una squadra così ben assortita, nulla potrà sfuggire. dai caffè all aperto sulla grand-place, ai negozi di brocante di marolle, tra scorci di una bruxelles d’altri tempi, nadine monfils ci regala un giallo palpitante dove le indagini dei coniugi magritte non solo ci tengono incollati alla pagina, ma ci consentono di entrare nel mondo del grande pittore belga, di scoprire la sua vita, la sua quotidianità e il suo universo artistico.

TOTTI FRANCESCO: E MO' TE SPIEGO ROMA

Risguardo di copertina

"niente da fare, quando vengono a roma, i giocatori stranieri rosicano. provate a guardare alla prossima partita della roma contro una squadra europea se non picchiano giù duro: è per colpa della bellezza dei nostri monumenti. uno sgambetto per l'altare della patria. un "tackle" in scivolata per la domus aurea. un'entrata da dietro per le catacombe di san callisto. allora mi sono detto: un po' per il famoso fair play della champions league, un po' per il tifoso che viene in trasferta con la sua squadra, un po' per la mia voglia di parlare della mia città, che è un po' come se ci potessi passeggiare, mo' la scrivo io una piccola guida di roma. una cosetta semplice, con i luoghi più rappresentativi, i personaggi famosi e qualche curiosità storica. sperando, alla prossima partita, di avere un calcio negli stinchi in meno e un turista in più". e così è nata questo libro: una guida a roma antica e moderna (la storia, la mitologia, i monumenti, la cucina tradizionale, i modi di dire romani) vista attraverso gli occhi di francesco totti e raccontata con il suo inconfondibile umorismo.