Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

BARALDI BARBARA: IL FUOCO DENTRO

Risguardo di copertina

non sa dire, janis, perché detesti tanto port arthur, la piccola città del texas dove è nata e cresciuta. forse è l’aria asfittica o il perbenismo imperante, oppure il fatto che, a parte lei, nessuno sembra accorgersi che il mondo sta cambiando. sono gli anni cinquanta e janis è un’adolescente inquieta. non è docile, non è gentile, non fa niente per apparire bella. legge on the road e sogna di andarsene. i suoi genitori non la capiscono; come potrebbero? e i compagni aspettano che nessuno li veda per bullizzarla brutalmente nei corridoi della scuola. così janis si convince di non meritare amore. di non meritare niente. di sé apprezza solo una cosa: la voce, quel grido limpido e sporco che la libera da ogni dolore. c’è una vecchia foto in cui ha tre anni e sorride. sul bordo sua madre ha scritto si addormenta cantando. non lo sa ancora, ma di cantare non smetterà mai. barbara baraldi tinge di nero la storia della rocker più grande di tutti i tempi per dare vita a un romanzo travolgente. janis divampa come un fuoco nei suoi perenni contrasti: il sogno di un’esistenza normale e la seduzione feroce del successo, la sete d’amore e la solitudine fuori dal palco, la disperazione cosmica e il tentativo di placarla nell’abbraccio dolce e spietato dell’eroina. e poi il sesso e le risse con jim morrison, l’alba al chelsea hotel insieme a leonard cohen, la fratellanza con jimi hendrix, l’attrazione devastante per peggy caserta. la musica, su tutto: estrema rivalsa, via di salvezza, dea consolatrice a cui immolare l’anima. fino alla fine, e per l’eternità.

TIMPERI TIBERIO: NEI TUOI OCCHI DA BAMBINO

Risguardo di copertina

(non indicato)

VELTRONI WALTER: IO E BERLUSCONI (E LA RAI)


CEBENI VALENTINA: UNA NUOVA VITA - PARTE 1

Risguardo di copertina

cuba, anni trenta. dopo la morte dell'amato marito fernando fontamara, eva morris è costretta a scappare a roma dalla famiglia del cognato, con i suoi quattro figli. la convivenza con i parenti italiani si dimostra da subito molto difficile: giacomo fontamara, il cognato, è un arrogante fascista, che ha sposato la moglie ottavia solo per mettere le mani sul biscottificio di proprietà della famiglia di lei, la forneria principi. per colpa della sua gestione disastrosa, l'azienda naviga in cattive acque, così come il rapporto con la moglie e con i suoi tre figli, tra cui la piccola viola, nata da una relazione clandestina, che ottavia ha voluto accogliere in casa nella speranza di ricucire il rapporto col marito. l'arrivo dei cugini da cuba sconvolge la quotidianità e intreccia irrimediabilmente i destini dei due rami della famiglia, fra una dolorosa scoperta sulla morte di fernando e la gestione delle lotte operaie alla forneria. ma il ricongiungimento porterà con sé anche il rinsaldarsi di legami perduti e la nascita di nuove complicità, soprattutto grazie alle donne della famiglia. sullo sfondo di un'italia sempre più prigioniera del fascismo dilagante, toccherà proprio a loro, infatti, prendere in mano il timone e guidare i fontamara oltre la tempesta.

CARLOTTO MASSIMO: LE IRREGOLARI

Risguardo di copertina

(non impostato)

BJORK SAMUEL: LA STAGIONE DEL SANGUE

Risguardo di copertina

in una bella mattina di sole, sulle sponde del fiordo a sud di oslo, in una radura tra boschi accesi dai colori autunnali, viene trovato il cadavere di un'adolescente. è nuda, magrissima, distesa su un letto di piume. intorno a lei una schiera di candele disposte a formare una stella a cinque punte. non appena si trova davanti questa scena, holger munch, il capo dell'unità speciale incaricata di risolvere i delitti più efferati e misteriosi, sa di non avere scelta: dovrà rivolgersi a mia krüger. mia però è fuori dalla squadra. nonostante i suoi successi, nonostante sappia orientarsi come nessun altro nei meandri oscuri delle menti criminali, i dirigenti della polizia norvegese continuano a ritenerla troppo instabile per affidarle nuovi casi. perciò hanno deciso di sospenderla dal servizio e le hanno imposto di rivolgersi a uno psicologo, un provvedimento che l'ha fatta di nuovo sprofondare nell'isolamento e nelle manie autodistruttive da cui era da poco riemersa. ma holger munch sa che solo mia può interpretare il rituale di cui è caduta vittima la ragazza e impedire che chi l'ha sacrificata colpisca ancora. e a costo di inimicarsi i suoi superiori, la richiama nella sua squadra. inizia così un'incalzante caccia all'uomo, che porterà mia, holger e i colleghi a scavare nei segreti inconfessabili di una città apparentemente perfetta, nei traumi di persone sole e abbandonate da tutti, negli i abissi della follia e nei recessi più oscuri della rete.

BENIGNI ROBERTO: LA VITA E' BELLA


SERRANO MARCELA: L'ALBERGO DELLE DONNE TRISTI


CEBENI VALENTINA: UNA NUOVA VITA - PARTE 2

Risguardo di copertina

cuba, anni trenta. dopo la morte dell'amato marito fernando fontamara, eva morris è costretta a scappare a roma dalla famiglia del cognato, con i suoi quattro figli. la convivenza con i parenti italiani si dimostra da subito molto difficile: giacomo fontamara, il cognato, è un arrogante fascista, che ha sposato la moglie ottavia solo per mettere le mani sul biscottificio di proprietà della famiglia di lei, la forneria principi. per colpa della sua gestione disastrosa, l'azienda naviga in cattive acque, così come il rapporto con la moglie e con i suoi tre figli, tra cui la piccola viola, nata da una relazione clandestina, che ottavia ha voluto accogliere in casa nella speranza di ricucire il rapporto col marito. l'arrivo dei cugini da cuba sconvolge la quotidianità e intreccia irrimediabilmente i destini dei due rami della famiglia, fra una dolorosa scoperta sulla morte di fernando e la gestione delle lotte operaie alla forneria. ma il ricongiungimento porterà con sé anche il rinsaldarsi di legami perduti e la nascita di nuove complicità, soprattutto grazie alle donne della famiglia. sullo sfondo di un'italia sempre più prigioniera del fascismo dilagante, toccherà proprio a loro, infatti, prendere in mano il timone e guidare i fontamara oltre la tempesta.

MOTTA MARIO: A PROPOSITO DELL'ESISTENZA DI DIO


MACCHIAVELLI LORIANO: I SOTTERRANEI DI BOLOGNA

Risguardo di copertina

questa volta bologna si rivela sinistra agli occhi del sergente sarti antonio. il suo collega zodiaco mainardi, detto oroscopo, viene ritrovato cadavere nelle acque dell'antico approdo del battiferro. l'ucciso, che ha prestato servizio in sicilia, è in odore di mafia e nella sua casa viene trovato un pacco di droga. ma sarti antonio non si fida di una soluzione tanto semplice e la fine di altri personaggi lo convince che ci sia ben altro su cui far luce. durante le indagini conoscerà una bologna di cui non immaginava l'esistenza. e' quella degli antichi canali navigabili, ora in parte ricoperti, delle fogne, dei sotterranei e dei suoi imprevedibili abitanti.

DE GIOVANNI MAURIZIO: GELO PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 4° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

un giovane ricercatore di grande talento e sua sorella, una ragazza tanto bella da togliere il fiato, vengono assassinati nel loro misero appartamento. qualcuno ha interrotto le loro vite un attimo prima che trovassero il riscatto, ma non sembra esserci movente. lojacono e di nardo sono impegnati in una corsa contro il tempo. gigi palma, il commissario, è stato chiaro: risolvere il caso, e in fretta, non significa solo assicurare un assassino alla giustizia, ma anche salvare il commissariato di pizzofalcone, che qualcuno desidera chiudere per lavare una macchia del passato. avranno l'aiuto di tutti i colleghi: romano, aragona, calabrese e pisanelli. ognuno con le proprie paure, ognuno con le proprie ferite, ognuno grato quando uno sprazzo di calore sembra allentare per un momento la morsa del freddo. *** da soli erano dei reietti. insieme sono la piú formidabile squadra di poliziotti della città. per tutti continuano a essere i bastardi di pizzofalcone. luigi palma, detto gigi: commissario. combatte il gelo. non ha figli, ma è piú padre di chiunque. giorgio pisanelli, detto il presidente: vicecommissario. ha il gelo dentro. vorrebbe essere padre di nuovo. giuseppe lojacono, detto il cinese: ispettore. lui il gelo lo odia. è alle prese con l'essere padre. francesco romano, detto hulk: assistente capo. vive nel gelo. avrebbe voluto essere padre. ottavia calabrese, detta mammina: vicesovrintendente. tiene fuori il gelo. affascinata da chi non è padre. alessandra di nardo, detta alex: agente assistente. sceglie il gelo. in lotta col padre. marco aragona, vorrebbe essere detto serpico: agente scelto. aspetta la fine del gelo. del padre non gli importa nulla.

REICHS KATHY: IL PREZZO DEL PASSATO. 22° LIBRO DELLA SERIE DI TEMPERANCE BRENNAN

Risguardo di copertina

trasportato dal mare in tempesta, un bidone di plastica approda sulla spiaggia di charleston mentre l'uragano inara spazza le coste del south carolina. all'interno vengono rinvenuti due corpi, nudi, avvolti in un telo fermato da un cavo elettrico rosso papavero. davanti ai cadaveri, l'antropologa forense temperance brennan è travolta da un raggelante déjà-vu, un'esplosione di immagini che la riporta indietro di quindici anni, a un caso rimasto irrisolto quando ancora lavorava in canada: sta guardando lo stesso fusto di resina grigio, gli stessi nodi, le stesse dita mozzate, gli stessi denti cavati; e un unico foro di proiettile in ciascuna testa. convinta che gli omicidi abbiano implicazioni più vaste, tempe vola a montréal alla ricerca di prove, decisa a persuadere il suo ex capo a riaprire il vecchio caso. nel frattempo, su charleston si abbatte un'altra inaspettata calamità: un batterio mortale, di origine sconosciuta, comincia a diffondersi rapidamente tra la popolazione. a mano a mano che tempe procede con l'indagine, prende sempre più forma una trama densa di zone d'ombra e collegamenti tra i casi di omicidio e la terribile epidemia che tiene in scacco la città.

ANGELA ALBERTO: GLI OCCHI DELLA GIOCONDA

Risguardo di copertina

un capolavoro assoluto come la gioconda non è solo un quadro da ammirare affascinati dagli occhi che sembrano vivi e dalla magia del sorriso. in realtà è un viaggio nella mente e nelle emozioni di leonardo. è una porta che si spalanca su un luogo e su un'epoca indimenticabili: firenze (ma anche milano, roma, mantova, urbino) e il rinascimento. già dall'ottocento e fino a oggi, è stato detto e scritto moltissimo su leonardo e su monna lisa, un artista e un ritratto su cui si ha sempre l'impressione di non sapere abbastanza. per andare a conoscere entrambi e svelarne l'eterno fascino, alberto angela ha scelto una chiave completamente nuova: lascia che sia la gioconda a "raccontarci" leonardo, il genio che l'ha potuta pensare e realizzare. partendo da ogni dettaglio del quadro e ricostruendo le circostanze in cui leonardo lo dipinse, scopriamo così che il volto della gioconda, levigatissimo dallo sfumato, non ha ciglia né sopracciglia (un dettaglio importante nella storia narrata in queste pagine). o che il suo vestito ha molto da dirci sulla moda del tempo, ma anche sulle abitudini e sull'economia della firenze di inizio cinquecento. o, ancora, che le sue mani non sarebbero state possibili senza approfonditi e sorprendenti studi di anatomia. o che il segreto del paesaggio va ricercato nel nuovo tipo di prospettiva "aerea", ideato da leonardo. la gioconda può raccontarci queste e molte altre cose sul suo autore.

BARALDI BARBARA: GLI OMICIDI DEI TAROCCHI

Risguardo di copertina

un giallo magnetico e visionario, una storia che fonde logica e mistero, un segreto sepolto fra molti destini intrecciati. trieste è una città abituata al silenzio, ma questa volta tace per paura. un killer senza volto ha commesso due delitti: le vittime non sembrano avere nulla in comune, se non che sulle scene vengono trovate due carte dei tarocchi, la temperanza e la ruota della fortuna. appena la commissaria emma bellini le vede, il gelo la attraversa. quelle carte fanno parte di un mazzo realizzato a mano da sua sorella maia, artista e appassionata di esoterismo, con cui non parla da anni. emma ora non può evitare il confronto. deve ritrovare maia, interrogarla, capire cosa leghi il mazzo agli omicidi. maia, però, è atterrita: rivela di aver distrutto tutte le carte da tempo, dopo un evento drammatico che ha stravolto la sua vita e l'ha portata a rinnegare per sempre la divinazione. un trauma che le ha lasciato una parola incisa nella memoria, come un'eco lontana o un marchio a fuoco. safir. quando un terzo cadavere viene ritrovato, con un'altra carta accanto, l'indagine diventa una corsa contro il tempo. mentre emma segue i fili logici di un enigma che sembra sfuggire a ogni razionalità, maia rimette mano ai tarocchi per cercare di far pace con il passato. e, forse, per ritrovare sua sorella.

PITZORNO BIANCA: LA SONNAMBULA

Risguardo di copertina

una bambina abitata da un dono. quattro donne che vogliono conoscere il loro futuro. un romanzo sul potere del pensiero femminile. di rado il destino si rivela fin dall’infanzia: ma è proprio quello che accade alla protagonista di questo romanzo, preda fin da bambina di svenimenti improvvisi dai quali si risveglia con il presagio di un evento futuro. i genitori cercano di tenere nascosto questo suo dono e sperano che un buon matrimonio possa metterla al sicuro: e invece è proprio quel matrimonio il luogo più pericoloso per lei, che sarà costretta a fuggire più lontano che può per ricostruirsi una vita contando solo sulle proprie forze. comincia così, in una città della sardegna, l’avventura di ofelia rossi, “rinomata sonnambula”, donna sola e fiera, che nel suo salotto in via del fiore rosso si guadagna da vivere offrendo vaticini per il prezzo di 5 lire. le sue clienti sono perlopiù signore che covano nell’animo inquietudini e desideri per sé stesse o per coloro che amano. la sonnambula le fa parlare, le sa ascoltare, poi simula una trance, impugna una penna d’oca e scrive il suo responso. fino a quando cominciano a verificarsi eventi che sfuggono anche alla sua sapiente regia, e il passato torna a bussare alla sua porta... ispirandosi a un ritaglio di giornale di fine ottocento, bianca pitzorno gioca con gli archetipi del romanzo d’avventura e d’amore, intinge la penna nel gotico e nel picaresco per scrivere un romanzo brulicante di vita, onirico, ironico e politico insieme. abitata da visioni misteriose, la sonnambula è al tempo stesso aliena da ogni superstizione, capace di affrontare con dignità e coraggio il suo destino di donna sola in un mondo ostile.

PATTERSON JAMES: PUNTO DEBOLE. 21° LIBRO DELLA SERIE ALEX CROSS

Risguardo di copertina

una serie inarrestabile di omicidi tiene in scacco tutta washington. mentre gli investigatori lavorano giorno e notte per fermare ­l’escalation di morte, i mass media chiedono a gran voce le dimissioni del capo della polizia. non si erano mai visti tanti morti ammazzati nella capitale degli stati uniti, e il detective alex cross non si era mai sentito così sotto pressione. eppure non sa che il peggio deve ancora venire. perché c’è qualcuno che lo osserva da lontano, registra ogni sua mossa, studia ogni particolare della sua vita familiare. e non c’è nulla che per cross conti di più della famiglia, nulla al mondo è più importante dei suoi figli e di sua moglie bree. sono loro che lo tengono ancorato alla realtà e gli danno la forza di affrontare e combattere il male. ma quell’ombra che lo segue ovunque conosce ormai troppo bene le sue debolezze e ha tutte le intenzioni di approfittarne.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

SELLOU ABDEL: MI HAI CAMBIATO LA VITA

Risguardo di copertina

«mi sono messo al servizio di philippe pozzo di borgo perché ero giovane, giovane e coglione, perché volevo andare in giro su una bella macchina, viaggiare in prima classe, dormire nei castelli, pizzicare il culo alle borghesi e ridere dei loro gridolini soffocati. non rimpiango nulla. né le mie ragioni di ieri né l'uomo che ancora sono. tuttavia ho preso coscienza di una cosa, mentre raccontavo la mia vita in questo libro; e cioè che finalmente sono diventato grande, accanto al signor pozzo, s e p maiuscole e tutto in grande: dalla speranza alla voglia di vivere, passando per il cuore. ecco che divento lirico a mia volta, come l'astrattismo? mi ha offerto la sua sedia da spingere come una stampella a cui appoggiarmi. la uso ancora oggi.» appena uscito di prigione, abdel non aveva alcuna esperienza e tanto meno voglia di fare il badante a un aristocratico riccone, colto e raffinato come philippe pozzo di borgo. ma l'aristocratico riccone voleva proprio lui: tutti gli altri avevano troppi falsi pudori, erano troppo politically correct, provavano troppa pietà nei suoi confronti. abdel no, non c'era proprio il rischio! e così è nata l'amicizia che ha incantato il mondo: due uomini senza speranza hanno ritrovato la forza e la gioia di vivere trasformando i loro handicap - uno fisico, l'altro sociale - in irresistibile energia.

SIMENON GEORGES: IL VIAGGIATORE DEL GIORNO DEI MORTI

Risguardo di copertina

«è un giovane di nome gilles mauvoisin il viaggiatore che sbarca nel porto di la rochelle, in faccia all’atlantico, da un cargo proveniente da trondheim, in norvegia. il giovane indossa un lungo cappotto nero e un berretto di lontra anch’esso nero. a trondheim ha perso entrambi i genitori, artisti giramondo di varietà, asfissiati dalle esalazioni di una stufa. ora quell’orfano povero e smarrito si trova a la rochelle come unico erede di una fortuna immensa: così ha disposto il fratello di suo padre, il temibile, solitario, inaccostabile octave mauvoisin ... “monsieur atmosphère”, come simenon è chiamato, ha già messo in moto la sua infallibile macchina romanzesca. c’è “un mondo bianco e grigio nel quale i suoni, soprattutto le sirene delle navi, diventano più penetranti, struggenti perfino” e intorno il groviglio di torbidi interessi, di sospetti, di velate minacce, di ipocrisie, di viltà, di ambigui ritorni del passato, che l’arrivo di gilles ha scatenato»