FERRO TIZIANO: L'AMORE E' UNA COSA SEMPLICE
Risguardo di copertina
"ho passato tanti anni a chiedermi perché non ho mai smesso di scrivere questi quaderni. adesso lo so: perché amo la mia vita e non voglio rischiare di dimenticarlo mai." si conclude così il lungo diario che nel 2010 tiziano ferro sceglie di aprire ai fan, trovando una difficile misura tra sincerità e pudore, malinconia e spensieratezza, entusiasmo e disincanto. era il 20 febbraio, la vigilia dei suoi trent'anni e di una nuova stagione della vita da affrontare finalmente a viso aperto. questo nuovo diario riprende la cronaca dei giorni proprio lì dove si era interrotta per raccontare dal di dentro l'esperienza catartica della scrittura, la nascita di un disco e la sofferta ricerca - su una strada non sempre lineare - dell'equilibrio interiore. ma soprattutto, la conquista di una nuova, esaltante, decisiva consapevolezza: l'amore è una cosa semplice. il "caro diario" di tiziano ferro, due anni dopo. non c'è più l'urgenza di scoprire le carte. c'è la scoperta di una nuova emozione. e c'è la continuità del rapporto fra musica e vita, fra musica e scrittura. come se i due mondi si rispondessero.
CAMILLERI ANDREA: IL GIRO DI BOA
Risguardo di copertina
l'inchiesta più dura del commissario montalbano comincia con un cadavere pescato per caso in alto mare. l'incrocia montalbano mentre nuota al limite dello stordimento per lavarsi di dosso una notte di cattivi pensieri e malumori. i fatti politici, certi eventi di repressione poliziesca, l'atteggiamento verso gli immigrati: tutto cospira a farlo sentire un isolato, e il cadavere anonimo, destinato a restare senza giustizia, archiviato da banale caso di clandestino immigrato, sembra armonizzarsi macabramente con il suo senso di solitudine. per il commissario è una sfida, che lo scuote dal proposito di dimettersi, e lo spinge in una inchiesta doppia, su delitti apparentemente indipendenti e accomunati solo dalla ferocia.
BECKETT SIMON: LA VOCE DEI MORTI. SERIE DI DAVID HUNTER VOL. 4
Risguardo di copertina
"a prima vista avrebbe potuto essere qualsiasi cosa - una pietra, una radice imputridita - fino a quando non ci si avvicinava. era una mano in decomposizione, con le ossa visibili attraverso brandelli di carne, quella che spuntava dalla terra bagnata." tutti erano sicuri si trattasse di una delle vittime adolescenti di jerome monk, il serial killer delle brughiere del dartmoor, e che ci fossero solo altre due vittime da ritrovare, le gemelle bennett. le ricerche non avevano tuttavia dato frutti, e con monk al sicuro dietro le sbarre, si erano presto arenate. per l'antropologo forense david hunter, e per tutta la squadra che aveva lavorato al caso, la vita era andata avanti. e il sonno eterno delle gemelle era continuato indisturbato. adesso, a otto anni dal ritrovamento di quel cadavere seppellito nella brughiera, si apre però uno scenario da incubo. monk è fuggito di prigione e per qualche oscuro motivo sembra dare la caccia a chiunque abbia partecipato a quelle infruttuose ricerche. hunter, tornato nelle brughiere del dartmoor in risposta a una disperata richiesta di aiuto, si rende conto lentamente che nulla è come sembra. mentre la spirale di violenza innescata da monk si stringe intorno a lui, appare sempre più evidente che il passato non è affatto morto e sepolto.
CHRISTIE AGATHA: L'ASSASSINIO DI ROGER ACKROYD
Risguardo di copertina
(non indicato)
CHILD LEE: A PROVA DI KILLER. SAGA DI JACK REACHER VOL. 6
Risguardo di copertina
questa volta succede tutto per colpa di una donna. un'agente dei servizi segreti, assegnata alla protezione di personalità politiche avvicina reacher e, in virtù del suo passato militare, gli chiede di commettere un crimine: violare le difese che proteggono il vicepresidente. dovrebbe essere un test, una prova per vedere quanto è sicuro il sistema che circonda il politico. la paga è buona. la ragazza gli piace e poi... perché no? tanto dovrebbe essere tutto per finta. si tratta di eludere dei veri professionisti ma nessuno si farà male, nessuno sparerà... e jack accetta.
CHRISTIE AGATHA: IL MONDO DI HERCULE POIROT. 27° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT
Risguardo di copertina
un nipote scapestrato accusato di aver assassinato il ricchissimo zio; una sfortunata ereditiera pugnalata su un treno; un bambino minacciato da una maledizione di famiglia... hercule poirot non è solo il protagonista di alcuni romanzi ma anche di racconti nei quali, in poche pagine, agatha christie è riuscita a condensare tutta la suspense delle sue opere maggiori. questo volume comprende nove storie, pubblicate tra il 1923 e il 1926.
HARA TAMIKI - KENZABURO OE: L ATOMICA SPIEGATA ALL OCCIDENTE
Risguardo di copertina
quando viene sganciata la bomba atomica su hiroshima, hara tamiki si trova a un chilometro dall’epicentro. miracolosamente sopravvive. è stato l unico scrittore a raccontare l’esperienza atomica prima, durante e dopo. tre racconti dove i fiori di ciliegio bruciano come la pelle della gente che scappa. una foto scattata un attimo prima del disastro, un dipinto muto della città che non c’è più e una pellicola tra le ferite radioattive. il contrasto tra la poesia della prosa orientale e la devastazione. hara tamiki ci mostra quello che nemmeno i filmati d epoca hanno saputo raccontare. con una prefazione del premio nobel per la letteratura kenzaburo oe.
GAZZOLA ALESSIA: IL LADRO GENTILUOMO (PREMIO BANCARELLA 2019)
Risguardo di copertina
alice allevi, finalmente specialista in medicina legale, ha dovuto affrontare scelte difficili sia sul piano professionale che su quello sentimentale. dopo un lungo e burrascoso corteggiamento, sembrava che tra lei e claudio conforti, l’affascinante e imprevedibile medico legale con il quale ha condiviso ogni disavventura dai tempi della specializzazione, fosse nato qualcosa. per un attimo, alice ha creduto finalmente di aver raggiunto un periodo di serenità, almeno al di fuori dell’istituto di medicina legale. ma in un momento di smarrimento sentimentale chiede un trasferimento. e lo ottiene: a domodossola. per sua fortuna, o suo malgrado, alice non avrà molto tempo per indugiare sul proprio destino, perché subito un nuovo caso la travolge. durante quella che credeva essere un’autopsia di routine, alice ritrova un diamante nello stomaco del cadavere. una pietra di notevole caratura e valore, ma anche una prova materiale importante per il caso. per questo, alice si premura di convocare un ufficiale giudiziario a cui consegnarlo in custodia. l’ufficiale che si presenta da lei è un uomo distinto ed elegante, dai modi cortesi ed impeccabili, e alice non esita ad affidargli il diamante. ed è a quel punto che il fantomatico ufficiale sparisce nel nulla e i guai per alice iniziano a farsi enormi.
MIGLIORINI PAOLO: CALAMITA' NATURALI
DANOVI FILIPPO: 8° LIBRO DELLA COLLANA GRANDI DONNE DELLA STORIA - ARTEMISIA GENTILESCHI
Risguardo di copertina
la storia è fatta anche da donne, nei ruoli più diversi e negli ambiti più importanti: dalla politica alla scienza, dalla letteratura all’arte. per la prima volta in una collana scritta da autorevoli studiosi, le grandi personalità femminili che hanno occupato un ruolo di primo piano nei secoli: da elisabetta i a cleopatra, da artemisia gentileschi a marie curie, da maria montessori a saffo, da caterina di russia a indira gandhi. la loro complessa personalità viene ripercorsa in ambito pubblico e privato e viene data parola sia alla loro voce sia a quella di chi le ha raccontate. per una narrazione che riconosce a ognuna il valore storico che merita.
ASENSI MATILDE: IL RITORNO DI CATONE
Risguardo di copertina
dopo quattordici anni dalla conclusione de "l'ultimo catone", ottavia salina è di nuovo coinvolta in una missione misteriosa, una ricerca nelle pieghe più oscure del cristianesimo. smesso l'abito da suora e chiuso ogni rapporto con il vaticano, suo massimo committente nella decifrazione di antiche scritture, oggi ottavia è una brillante ricercatrice di paleografia all'università di toronto innamorata del marito, l'archeologo farag boswell. tuttavia è molto difficile essere al sicuro quando si è custodi di un passato eccezionale. una coppia di multimilionari appassionata di antichità e reliquie, infatti, individuato il talento di ottavia e farag, li coinvolge nella ricerca degli ossari contenenti i resti di gesù e della sua famiglia. un'indagine che vede protagonista anche l'ormai dimenticato ultimo catone, che qui ritorna dopo una lunga ed enigmatica assenza. insieme a lui e ad abby, l'elegante erede dei ricchi mecenati, ottavia e farag entreranno così in una spirale di avventure. tra mongolia, turchia, italia e israele, affronteranno inseguimenti, agguati e rivelazioni che sembrano giocare con il loro destino come una maledizione lanciata dall'abisso dei secoli. viaggio nei misteri del cristianesimo, giallo teologico, ecco il seguito de "l'ultimo catone".
SMITH WILBUR ADDISON: STIRPE DI UOMINI - PARTE 1. 3° LIBRO CICLO DEI BALLANTYNE
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quella che scorre nel sangue di zouga ballantyne è un'implacabile sete di diamanti, un desiderio inarginabile che lo spinge verso i luoghi più remoti e impervi dell'africa, fi no a una miniera dove spera di trovare fortuna. quando però una delle tante epidemie che imperversano nei campi dei cercatori gli porta via la moglie, non gli resta che un modo per inseguire il suo sogno: aiutare l'impero britannico a estendere il proprio dominio nonostante la resistenza delle popolazioni locali. ma il successo dei ballantyne ha un prezzo: il sacrificio dell'orgogliosa tribù dei matabele, che hanno tentato di convivere con i coloni ma stanno lentamente perdendo ogni cosa. tra sfruttamento, violenza e avidità inimmaginabili, chi avrà la meglio in questa terra di uomini spietati?
Risguardo di copertina
nei casermoni di via stalingrado a piombino avere quattordici anni è difficile. e se tuo padre è un buono a nulla o si spezza la schiena nelle acciaierie che danno pane e disperazione a mezza città, il massimo che puoi desiderare è una serata al pattinodromo, o avere un fratello che comandi il branco, o trovare il tuo nome scritto su una panchina. lo sanno bene anna e francesca, amiche inseparabili che tra quelle case popolari si sono trovate e scelte. quando il corpo adolescente inizia a cambiare, a esplodere sotto i vestiti, in un posto così non hai alternative: o ti nascondi e resti tagliata fuori, oppure sbatti in faccia agli altri la tua bellezza, la usi con violenza e speri che ti aiuti a essere qualcuno. loro ci provano, convinte che per sopravvivere basti lottare, ma la vita è feroce e non si piega, scorre immobile senza vie d'uscita. poi un giorno arriva l'amore, però arriva male, le poche certezze vanno in frantumi e anche l'amicizia invincibile tra anna e francesca si incrina, sanguina, comincia a far male. silvia avallone racconta un'italia in cerca d'identità e di voce, apre uno squarcio su un'inedita periferia operaia nel tempo in cui, si dice, la classe operaia non esiste più.
FERRO TIZIANO: LA FELICITA' AL PRINCIPIO
Risguardo di copertina
"non parla." "come 'non parla'? e perché?" chiese galassi."e che sono, un medico? i medici costano, e se fossi un medico non starei qua. non parla. capisce tutto, in due lingue, reagisce, ci sta con la testa... però non parla. se la vuoi, è tua!" angelo galassi aveva approfittato al volo di un errore burocratico che lo dichiarava deceduto, facendo perdere le sue tracce così bene che ormai tutti lo consideravano morto: i suoi genitori, il suo agente, il suo pubblico adorante. il grande cantautore, l'idolo delle folle, era in realtà un uomo tormentato e depresso, che aveva sperato di riuscire a sfuggire a sé stesso e ai suoi problemi nascondendosi tra i grattacieli di new york. ma la vita è più forte, e dal nulla appare sophia, una figlia che angelo non sapeva di avere, cinque anni, muta per scelta.tiziano ferro racconta la storia di una "disfatta salvifica". di una lunga discesa agli inferi, iniziata con un'adolescenza di abusi e ossessioni e culminata in una clamorosa rinuncia. la felicità al principio è un libro sorprendente, rabbioso come un urlo ma pieno di tenerezza.
MOYES JOJO: IO PRIMA DI TE
Risguardo di copertina
a ventisei anni, louisa clark sa tante cose. sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. a trentacinque anni, will traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. quello che invece ignora è che lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. e nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "io prima di te" è la storia di un incontro. l'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.
GUCCINI FRANCESCO: DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE
Risguardo di copertina
una volta, c'era la banana: non il frutto amato dai bambini, bensì l'acconciatura arrotolata che proprio i bimbi subivano e detestavano ma che veniva considerata imprescindibile dai loro genitori. i quali, per bere un buon espresso, dovevano entrare al bar e chiedere un "caffè caffè", altrimenti si sarebbero trovati a sorbire un caffè d'orzo. una volta, per scrivere, non c'erano sms o e-mail, ma si doveva dichiarare guerra ai pennini e uscire da scuola imbrattati d'inchiostro da capo a piedi. una volta, si poteva andare dal tabacchino, comprare una sigaretta - una sola - e fumarsela dove meglio pareva: non c'erano divieti, e i non fumatori erano una gran brutta razza. una volta, i bambini non cambiavano guardaroba a ogni stagione, andavano in giro con le braghe corte anche d'inverno e - per assurdo contrappasso - col costume di lana d'estate. una volta, la playstation non c'era, si giocava tutto il giorno per strada e forse ci si divertiva anche di più. una volta, al cinema pioveva... con un poco di nostalgia, ma soprattutto con la poesia e l'ironia della sua prosa, francesco guccini posa il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di ciascuno di noi, ma che rischia di andare perduto, sepolto nella soffitta del tempo insieme al telefono di bachelite e alla pompetta del flit. un viaggio nella vita di ieri che si legge come un romanzo: per scoprire che l'archeologia "vicina" di noi stessi ci commuove, ci diverte, parla di come siamo diventati.
MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.
DE CARLO FRANCESCO: I MALVIVENTI
Risguardo di copertina
vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di roma. goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. la sua è un'esistenza silenziosa, finché a quarant'anni, dopo un'operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa. conosce carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall'ostilità della famiglia benestante della ragazza. in una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. e quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.
GENTILE LORENZA: TUTTO IL BELLO CHE CI ASPETTA
Risguardo di copertina
viviamo in un’epoca in cui niente è impossibile, dunque se le cose non vanno dev’essere per forza colpa nostra: selene se ne è quasi convinta. passati i trent’anni, non ha ancora trovato la sua strada: dove ha sbagliato? è stata l’ultima delle sue azioni impulsive, aprire un ristorante che ora è sull’orlo del fallimento, oppure è successo quindici anni fa, quando ha preso la sua prima decisione da adulta? è lì che sono rimaste impigliate le sue aspirazioni? per scoprirlo, una notte d’estate fugge da milano verso un paesino nel cuore della puglia, il posto dove è cresciuta, immersa in una comunità spirituale, circondata dall’affetto degli amici e della famiglia. la valle è sempre uguale, punteggiata di ulivi e di trulli, con il mare che orla l’orizzonte. peccato che, appena prima di arrivare a destinazione, il motore della macchina fonda e da lì in poi niente vada più per il verso giusto. eppure, a volte sono proprio gli imprevisti a cambiarci la vita per il meglio. in attesa dei pezzi di ricambio, le viene messa a disposizione amanda, una uno rossa ricca di personalità con cui cercherà di raggiungere l’ashram dove viveva da bambina. e se non tutti sono rimasti fermi ad aspettarla, nel giro di poco selene riabbraccia la vecchia tata flora, fa nuovi incontri e decide di prendersi cura di un asinello di nome virgilio, che ha tutta l’aria di sentirsi solo come lei. tra gite in salento, discussioni sul senso della vita, yoga e pomeriggi in cucina con persone che forse la conoscono meglio di quanto lei non conosca se stessa, selene inizia a comprendere che a volte è necessario perdersi e sbagliare strada per trovare il coraggio di seguire i propri sogni. e andare finalmente incontro a tutto il bello che ci aspetta
GUCCINI FRANCESCO: TRALUMMESCURO. BALLATA PER UN PAESE AL TRAMONTO
Risguardo di copertina
«noi da queste parti abbiamo un nome per quest'ora, un'ora che è di tutti, un'ora che è pace e presagio. la chiamiamo tralummescuro: tra la luce e la notte. lungo la montagna vedi la linea d'ombra che sale lenta lenta, e poi vien buio.»ti sedevi contr'al muro fuori dall'"usci-scio" di casa nel tepore della giornata estiva che scivolava nella sera con in mano o il «corrierino», o «il vittorioso», o «tex», o «sciuscià» o «il piccolo sceriffo» o qualunque altro fumetto o libro su cui eri riuscito a mettere le mani. sentivi, poco lontano, gli ultimi paesani di ritorno dai campetti che si motteggiavano con tuo zio nerìco che, la zappa in mano, rincalzava i fagioli nell'orto della gigia... poi, piano, calava il buio, ma lento, che quasi non te ne accorgevi.«radici» è il titolo di uno dei primi album di francesco guccini, e radici è la parola che forse più di tutte rappresenta il cuore della sua ispirazione artistica. radici sono quelle che lo legano a pàvana – piccolo paese tra emilia e toscana dove sorge il mulino di famiglia, vera macondo appenninica ormai viva nel cuore dei lettori – e radici sono quelle che sa rintracciare dentro le parole, giocando con le etimologie fra l'italiano e il dialetto, come da sempre ama fare. oggi pàvana è ormai quasi disabitata, i tetti delle case non fumano più. è in questo silenzio che il narratore evoca per noi i suoni di un tempo lontano, in cui la montagna era luogo laborioso e vivo, terra dura ma accogliente per chi la sapeva rispettare. rinascono così personaggi, mestieri, suoni, speranze: gli artigiani all'opera in paese o lungo il fiume, i primi sguardi scambiati con le ragazze in vacanza, i giochi, gli animali e i frutti della terra, un orizzonte piccolo ma proprio per questo aperto all'infinito della fantasia. tra elegia e ballata, queste pagine sono percorse da una continua ricerca delle parole giuste per nominare ricordi, cose e persone del tempo perduto; la malinconia è sempre temperata dalla capacità di sorridere delle umane cose e dalla precisione con cui vengono rievocati gesti, atmosfere, vite non illustri eppure piene di significato. francesco guccini non canta più, ma la sua voce si leva di nuovo per noi, alta, forte, piena di poesia, per consegnarci un'opera che è testamento e testimone da raccogliere, in attesa di una nuova aurora del giorno.