GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI
Risguardo di copertina
cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.
DEAVER JEFFERY: PIù IN Là DEL NULLA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 6
Risguardo di copertina
quando la furia delle piogge si abbatte sul nord della california, il fiume never summer rompe gli argini, minacciando di allagare la cittadina mineraria di hinowah. a coordinare i soccorsi è dorion shaw, ingegnera civile abituata alle emergenze, ma stavolta la situazione è fuori controllo. per affrontare uno scenario così critico, ha bisogno di aiuto: e sa esattamente a chi rivolgersi. suo fratello colter, il tracker più famoso d'america, è l'unico in grado di muoversi con rapidità in condizioni tanto estreme, dove ogni secondo può fare la differenza. mentre tutti si concentrano nel gestire l'evacuazione e trovare i dispersi, colter si fa sempre più convinto di non essere di fronte a una calamità naturale: e se l'argine fosse stato fatto saltare di proposito? dietro la devastazione, colter shaw intravede una rete di interessi spregiudicati, vecchie faide mai sopite e ambizioni pronte a sfruttare la catastrofe per profitto. si parla di un giacimento di litio nel sottosuolo di hinowah. e c'è chi sarebbe disposto a tutto pur di liberare l'area da ostacoli, testimoni, persone. se vuole salvare gli abitanti del villaggio, il cacciatore di ricompense dovrà smascherare la mente dietro al piano criminale, prima che di hinowah non resti più nulla. un altro capitolo delle avventure di colter shaw, ora protagonista anche della serie tv più vista negli stati uniti, in cui lui e la sorella uniscono le forze sul campo, mentre un documento riemerso dal passato del padre getta una nuova luce sulla storia della loro famiglia. jeffery deaver tesse una trama serrata, scavando tra le crepe della verità fino a rivelare, ancora una volta, ciò che solo il suo protagonista riesce a vedere: il pericolo dove nessun altro guarda.
DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA
Risguardo di copertina
sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.
DANDINI SERENA: PAURA NON ABBIAMO
Risguardo di copertina
2 giugno 1946, l'italia diventa una repubblica e per le donne comincia un nuovo tempo. con il suo stile inconfondibile, impertinente ma rigoroso, serena dandini scrive l'avventura delle madri costituenti che sono state protagoniste di quel momento. un'«affettuosa genealogia» dove trovano posto anche intellettuali e artiste che le hanno precedute o che ne hanno raccolto il testimone. dei 556 deputati che all'indomani della guerra compongono l'assemblea costituente - eletta da milioni di italiani e, per la prima volta, di italiane - soltanto 21 sono donne. donne caparbie, intrepide e schiette, diversissime per origine, carattere e appartenenza politica, ma accomunate da una convinzione ostinata: la democrazia, senza la metà femminile del mondo, è una promessa scritta a matita. sono figure straordinarie, spesso dimenticate, che hanno combattuto e versato sangue, guidato lotte operaie, fondato giornali e movimenti politici per ottenere diritti a lungo negati. serena dandini le riporta alla luce in un libro appassionato che coniuga impegno civile e ironia, lungo un percorso in cui accanto alle madri costituenti sfilano attiviste instancabili, donne di spettacolo capaci di dar voce a desideri e ribellioni, nonché giudici e parlamentari che hanno trasformato le battaglie in leggi. tutte loro hanno contribuito a incrinare abitudini e pregiudizi degli italiani, rendendo possibile il cambiamento culturale da cui è germogliata una rivoluzione lenta, faticosa, tuttora ostacolata, ma irreversibile.
HAND ELIZABETH: LA VILLA SULLA COLLINA
Risguardo di copertina
siete pronti ad aprire quella porta? per sessant'anni è rimasta disabitata, ma ora la villa sulla collina ha nuovi ospiti... ignari del loro destino. che cosa c'è di meglio di una villa enorme, isolata e disabitata per mettere in scena un testo teatrale ispirato alla caccia alle streghe? è quello che pensa holly, l'autrice, ed è quello che pensano anche gli attori che ha convocato lì per le prove e che adesso ne occupano, affascinati e incuriositi, le stanze cavernose, cariche di segni del tempo. esaltata da quell'atmosfera irreale, holly non bada all'inquietudine della sua ragazza, nisa, che invece ha la netta sensazione che la casa emani un'energia minacciosa. e non cambia idea neppure quando una serie di strani avvenimenti coinvolgono tutti gli ospiti: voci misteriose - e maligne - sembrano riecheggiare nei corridoi, spifferi gelidi si alternano a folate caldissime, macchie rosse si allargano a dismisura, ombre dalle strane forme appaiono in giardino... ma cosa sta succedendo davvero a hill house? in una lotta violenta tra la razionalità e il terrore, mentre l'impossibile diventa sempre più reale e la realtà sembra scivolare via, un pensiero si fa strada in tutti gli abitanti della villa sulla collina: abbandonarla, tornare alla normalità, potrebbe rivelarsi impossibile... riportando "in vita" i luoghi e le atmosfere dell'"incubo di hill house", il romanzo-culto di shirley jackson, elizabeth hand li proietta, in modo magnificamente originale, nel nostro presente, nelle nostre angosce e nelle nostre paure. il risultato è una storia che "ipnotizza e fa venire i brividi", ma che soprattutto illumina con singolare audacia le zone più oscure della nostra mente.
ADLER OLSEN JUSSI: SETTE METRI QUADRI. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 10
Risguardo di copertina
sette metri quadri: sono le dimensioni della cella in cui carl morck sta marcendo. è stato arrestato con l’accusa di traffico di droga e omicidio, due crimini che sarebbero legati a un caso irrisolto di quindici anni prima, noto come il caso della pistola sparachiodi. in quell’occasione un collega poliziotto fu ucciso e un altro rimase gravemente ferito. l’indagine portò alla nascita della sezione q, la squadra investigativa speciale della polizia di copenaghen al lavoro sui cold cases. porte serrate, cancelli sprangati, sferragliare di chiavi: carl, fino a poco prima un uomo grande, forte e onesto, è rinchiuso nella prigione di vestre e questa adesso è la sua realtà, il suo mondo è tutto dentro una gabbia. carl è un testimone scomodo e qualcuno l’ha incastrato. tra criminali che lui stesso ha mandato dietro le sbarre, truffatori e agenti corrotti, gli resta solo un’arma: la sua squadra. ma come faranno rose, assad, gordon e mona a salvarlo, ora che qualcuno ha messo una taglia da un milione di corone sulla sua testa? chi è stato, e perché? con un mix perfetto di tensione e irresistibile umorismo, quella di carl e dei suoi fidati compagni sarà una corsa contro il tempo, che metterà a dura prova la lealtà e il coraggio dell’intera sezione q. in copertina: illustrazione di cosimo miorelli. quanto misura l’inferno? l’ultimo caso della sezione q.
ALDROVANDI EMANUELE: IL NOSTRO GRANDE NIENTE
Risguardo di copertina
puoi ancora amare sapendo che sei sostituibile per chi ti sta accanto? la storia di un’ossessione che ci sfiora, o ci ha sfiorati, tutti. un romanzo d’esordio che spiazza, manda in crisi, commuove. tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. e adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. la tazza invece è sul bordo del lavandino: lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo. giorno dopo giorno, vede scorrere l’esistenza di lei – che cambia città, si sposa, ha figli – catturando le istantanee di un tempo che non gli appartiene; le alterna ai ricordi di un amore che credeva unico. ma se avesse l’occasione di vivere ancora, come reagirebbe alla certezza che del suo grande amore, nel giro di un attimo, potrebbe non restare niente? con leggerezza e disincanto, emanuele aldrovandi si interroga sulla natura delle relazioni, mettendo in scena il desiderio indicibile che il mondo finisca con noi.
CORNWELL BERNARD: UN CAVALIERE E IL SUO RE. LE STORIE DEI RE SASSONI VOL. 2
Risguardo di copertina
nono secolo dopo cristo. uhtred, giovane inglese allevato dai vichinghi danesi ma tornato a combattere per il suo re alfredo il grande, ha conseguito un'importante vittoria e scongiurato temporaneamente il pericolo di un'invasione dal nord. ma le corti inglesi sono un nido di vipere e qualcuno trama nell'ombra per far cadere in disgrazia uhtred e allontanarlo dal sovrano. costretto all'esilio, il giovane cavaliere si imbarca in una serie di avventure sulle coste inglesi, ma le sue disgrazie non sono finite. accusato di un delitto non commesso, uhtred deve affrontare la prova più crudele e temuta dell'epoca: il giudizio di dio, un duello all'arma bianca tra lui e il suo accusatore. ma è proprio in quel momento cruciale che una nuova orda di pirati danesi infrange la tregua e dilaga nel regno d'inghilterra. e alfredo non può ignorare che l'unico cavaliere in grado di rovesciare una situazione disperata è proprio quello che ha stoltamente allontanato da sé. allo stesso modo uhtred sente che l'onore e la fedeltà sono più forti dell'orgoglio. così con un'abile serie di azioni militari organizza una controffensiva. ma non sa che, per la libertà della sua terra e la fedeltà al suo sovrano, dovrà pagare un prezzo altissimo.
APRILE PINO: TU NON SAI QUANTO È INGIUSTO QUESTO PAESE
Risguardo di copertina
dopo aver aperto una salutare breccia nella retorica nazionalistica con il suo straordinario bestseller terroni, pino aprile racconta, dati alla mano, come e perché in italia oggi la disuguaglianza non ha eguali. è l’italiano il cittadino europeo con meno diritti di tutti, e in special modo se vive a sud o nelle aree periferiche, se è in cerca di occupazione o l’ha persa, se è giovane, se è donna
LEVI PRIMO: SE QUESTO E' UN UOMO
Risguardo di copertina
primo levi, reduce da auschwitz, pubblicò "se questo è un uomo" nel 1947. einaudi lo accolse nel 1958 nei "saggi" e da allora viene continuamente ristampato ed è stato tradotto in tutto il mondo. testimonianza sconvolgente sull'inferno dei lager, libro della dignità e dell'abiezione dell'uomo di fronte allo sterminio di massa, "se questo è un uomo" è un capolavoro letterario di una misura, di una compostezza già classiche. è un'analisi fondamentale della composizione e della storia del lager, ovvero dell'umiliazione, dell'offesa, della degradazione dell'uomo, prima ancora della sua soppressione nello sterminio.
LACKBERG CAMILLA: 2° LIBRO DELLA SERIE HAMNDSERIEN - IL GIOCO DELLA NOTTE
Risguardo di copertina
mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, max, liv, anton e martina festeggiano tra di loro la fine dell'anno. ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. e iniziano a giocare. dapprima monopoli, poi obbligo o verità. e ben presto un passatempo un po' malizioso deflagra nell'occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità.
CAVALLARO FELICE: SCIASCIA L'ERETICO
Risguardo di copertina
si è sempre battuto da «eretico» per far prevalere la ragione e il diritto in un paese che ha spesso preferito le scorciatoie e i gattopardismi. leonardo sciascia con le sue invettive e ossessioni ha anticipato temi cruciali della vita pubblica, nodi rimasti drammaticamente irrisolti, dalla lotta alla mafia alla corruzione, dagli errori della macchina della giustizia a quelli dello stato, dal caso moro al travaglio di enzo tortora, passando da forti intese a grandi contese, da calvino a guttuso. con qualche rimpianto, come nel caso di pier paolo pasolini e del «ritorno delle lucciole». una vita controcorrente, quella dello scrittore siciliano, sempre tesa tra profezia letteraria e drammatica realtà, lungo l’asse fra palermo e roma, milano e parigi, fra case editrici e commissioni di montecitorio, o a caccia di stampe antiche sul lungosenna e di documenti negli archivi dell’inquisizione spagnola: una storia che felice cavallaro ricostruisce in un racconto originale e ricco di aneddoti con lo sguardo privilegiato di chi lo ha conosciuto da vicino. a trent’anni dalla scomparsa dello scrittore di racalmuto, un viaggio affascinante tra umori, amicizie e battaglie, tra vita e opere che scandiscono i passaggi della nostra storia recente – dal giorno della civetta al contesto, da l’affaire moro a una storia semplice. un bilancio dell’eredità di un protagonista del mondo della cultura e della politica sempre attuale: una fonte preziosa dove attingere acqua fresca per illuminare molte zone d’ombra del paese, perché come scriveva sciascia stesso «tutti i nodi vengono al pettine. quando c’è il pettine...».
WALLACE EDGAR: LA PORTA DALLE SETTE CHIAVI
Risguardo di copertina
il protagonista, josef k., è uno stimato uomo d affari che lavora per un'importante banca di praga. un giorno qualsiasi, all improvviso, due uomini si presentano per arrestarlo, peraltro senza limitare in alcun modo la sua libertà di azione. k scopre così di essere oggetto di un oscuro processo, pensa ad un errore e decide di intervenire subito per risolvere lo spiacevole malinteso. il protagonista cerca di combattere la macchina processuale, cervellotica e irrazionale, con la logica e con quel pragmatismo che gli deriva dal suo lavoro presso la banca. ben presto però il signor k. si trova contro un muro di gomma che rifiuta la logica e pretende di dettare i tempi e la metodologia dello svolgimento del processo. durante il processo k. non riesce a scoprire il proprio capo di imputazione, ma si trova costretto ad assumere uno stimato avvocato che lo difenda. l avvocato pur essendogli stato caldamente raccomandato si comporta come il tribunale, procede con delle azioni e dei passi che k. non è in grado di verificare né comprendere in pieno. l avvocato lo rassicura sull impegno profuso per il suo caso e sulla dedizione che riserva alla sua causa, ma k. si trova a vivere nella dimora dell avvocato delle vicende surreali e dopo un periodo di riflessione decide di licenziare l avvocato e di ignorare le richieste del tribunale. questa sua rinuncia alla difesa lo conduce quasi come una naturale conseguenza alla sua condanna. infatti josef k. viene prelevato dagli agenti del tribunale e portato in una cava, dove viene ucciso con una coltellata per ordine del tribunale. il signor k. muore in conseguenza di una condanna inflittagli da un tribunale che non ha mai voluto informarlo delle accuse a suo carico e che non gli ha mai consentito di attuare una vera difesa per il suo presunto crimine, qualunque esso sia stato. la sua uccisione viene effettuata da due agenti che svolgono il loro incarico come fosse una faccenda quotidiana e banale e il protagonista prima di morire, pensando alla sua squallida morte, esclama come un cane!
FRANCESCHINI DARIO: AQUA E TERA
Risguardo di copertina
dopo la fine del primo conflitto mondiale, nelle campagne ferraresi esplode la rabbia di migliaia di braccianti, sfruttati da decenni nei lavori di bonifica delle valli infestate dalla malaria. i callegari sono una famiglia di scariolanti e lavandaie che attraversano questo universo di miseria e idealismo, di acqua e terra, in cui sono le donne, prima tra tutte ginisca, a cercare di cambiare il destino delle loro figlie. la provincia di ferrara dopo la guerra si trova sotto il dominio incontrastato delle leghe rosse, poi viene travolta dalla reazione delle squadre di camicie nere ed è in questo clima di odio e violenza che si incontrano tina e lucia, figlie di un agrario fascista e di un capolega socialista.
DUSIO ANDREA: 31.12.1600 LA COMPAGNIA BRITANNICA DELLE INDIE ORIENTALI
Risguardo di copertina
(non impostato)
BOLLANI MAGONI FRIDA: LA MIA MUSICA
Risguardo di copertina
che cos'è la musica? per frida, da sempre immersa nel mondo dei suoni, è molto più di una passione. presenza fissa e compagna fedele, è diventata nel tempo la cifra della sua vita, un filtro per leggere il mondo: è la mia essenza più profonda, è ciò che sono. a due anni aveva già le mani sul pianoforte, a cinque era capace di suonare a orecchio e adesso che ne ha venti è un'artista di successo. curiosa, determinata, appassionata: queste pagine sono un omaggio alla musica, che è per lei un ponte tra le persone, un dialogo che non conosce barriere. nel suo caso, neanche l'ipovisione ha rappresentato un ostacolo: anzi, ascoltare e suonare è stato un aiuto nella crescita. usare le orecchie al posto degli occhi, le note al posto dei colori è stato fondamentale nel mio rapporto con il mondo. con uno sguardo giovane eppure lucidissimo, frida ci racconta la sua formazione musicale, le prime esperienze, il rapporto con il pubblico, il concetto di genere e la sua evoluzione, il legame quasi viscerale con i suoni. aneddoti, consigli musicali e non, un racconto che dal personale si allarga all'universale: questo libro è una piccola storia della musica, l'arte inclusiva per eccellenza.
GIUSTACCHINI ENRICO: IL GIUDICE ALBERTANO E IL CASO DELLA FANCIULLA CHE SEMBRAVA IN CROCE. SERIE CON IL GIUDICE ALBERTANO VOL. 1
Risguardo di copertina
il giudice albertano, noto nel duecento per i suoi scritti sull'economia solidale, chiuso nel castello di gavardo (bs) risolve nel 1238 un intricato caso di assassinio, fra incursioni nella storia del tempo e fra gli animi della superstiziosa popolazione medievale.
SCHENONE SILVIA: L'ESTATE DELLA CONTESSA
Risguardo di copertina
per bianca, ormai adulta, un pacco inatteso riapre il passato: è un varco che la trascina all’estate della contessa, quando aveva tredici anni e l’infanzia stava per cambiare forma. sul lago d’orta, nella casa dei nonni, viveva tra due mondi: il rigore silenzioso del nonno cuoco e la libertà creativa della nonna inglese. poi l’arrivo della contessa, decisa a commissionare un banchetto per il suo ottantesimo compleanno, rompe gli equilibri e accende la casa di profumi e segreti. e per bianca, osservatrice discreta, sarà l’inizio della scoperta: dell’amore, della perdita, e della fine dell’infanzia.
MAYES FRANCES: SOTTO IL SOLE DELLA TOSCANA
Risguardo di copertina
una scrittrice americana compra e ristruttura un casale nella campagna toscana, presso cortona, e lì inizia a trascorrere le estati. il paesaggio è incantevole, il clima dolcissimo, il cibo delizioso. e dagli incanti di una vita ideale, scandita dai riti della campagna, nasce il libro di memorie, che ha appassionato l america per la bellezza dell'ambiente, ma anche per la qualità della scrittura che lo descrive, evocativa, intensa, capace di trasmettere con evidenza quasi tangibile il piacere della vita tra i colori, i profumi, i sapori, le ricette di cucina raccolte e proposte dall autrice, di un italia da scoprire o da riscoprire.