FRANCESCHINI DARIO: AQUA E TERA
Risguardo di copertina
dopo la fine del primo conflitto mondiale, nelle campagne ferraresi esplode la rabbia di migliaia di braccianti, sfruttati da decenni nei lavori di bonifica delle valli infestate dalla malaria. i callegari sono una famiglia di scariolanti e lavandaie che attraversano questo universo di miseria e idealismo, di acqua e terra, in cui sono le donne, prima tra tutte ginisca, a cercare di cambiare il destino delle loro figlie. la provincia di ferrara dopo la guerra si trova sotto il dominio incontrastato delle leghe rosse, poi viene travolta dalla reazione delle squadre di camicie nere ed è in questo clima di odio e violenza che si incontrano tina e lucia, figlie di un agrario fascista e di un capolega socialista.
FALLACI ORIANA: LA VITA E' UNA GUERRA RIPETUTA OGNI GIORNO
Risguardo di copertina
l'odio che oriana fallaci prova nei confronti della guerra è nato molto presto, quando era bambina e ha imparato a correre sotto i bombardamenti del secondo conflitto mondiale. lei, che dalla prima linea ha raccontato carneficine ed eccidi, non si è mai arresa alla logica di «fracassare e uccidere per ritrovare dignità», a cominciare da quella che doveva essere una corrispondenza di pace e si è trasformata invece in una delle sue prime corrispondenze di guerra: oriana voleva entrare a budapest e descrivere la rivolta del 1956, ma i carri armati sovietici l'hanno fermata al confine. era la fine di un sogno. passano poco più di dieci anni e un altro sforzo fallisce, quello di «mettere insieme le razze, ricavarne un popolo unito». questa volta è detroit che brucia per le rivolte razziali, come bruciano molte altre città degli stati uniti. oriana fallaci vuole capire, la sua coscienza è tormentata dal dubbio. è per questo che parte per il vietnam, che incontra i fedayn in lotta contro gli israeliani, che incide con la sua penna senza risparmiare nessuno, nemmeno gli ipocriti generali di un conflitto dimenticato, come quello tra india e pakistan nel 1971. vent'anni più tardi, alla prima guerra del golfo, mentre i pozzi petroliferi sono in fiamme, riconosce il primo round di una crociata destinata a dividere due sistemi di vita, due civiltà. con la sua nota veemenza rifiuta l'arrendevolezza dell'occidente, e in una pagina inedita qui pubblicata per la prima volta tuona: «io non voglio morire neanche da morta». ogni giorno per lei è quello giusto per combattere, qualche volta arrendendosi, come nell'attimo in cui l'amore per alekos panagulis la colpisce come un proiettile che le si conficca nel cuore.
FALLACI ORIANA: SE IL SOLE MUORE
FALLACI ORIANA: LA LUNA DI ORIANA
Risguardo di copertina
lo sbarco sulla luna, la realizzazione di un grande sogno che infuocò l'immaginario mondiale e segnò i confini di un'epoca. fu oriana fallaci, sempre testimone in prima linea della storia, a raccontare agli italiani la corsa americana allo spazio, inviata da «l'europeo» a cape kennedy, dove i razzi alti come grattacieli si preparavano a lanciare l'uomo nel futuro. la giornalista intervistò scienziati, medici, scrittori, fisici e tecnici, esplorando da terra lo spazio, vivendo fianco a fianco con i primi astronauti, «queste creature di fantascienza che dalla provincia volano direttamente nel cosmo», per rivelare dettagli, curiosità e aneddoti al pubblico che la leggeva da casa. una raccolta di articoli, mai apparsi prima in volume, in cui oriana non racconta solo la luna, ma quegli eroi dello spazio che furono suoi amici, le missioni indimenticabili, la speranza di trovare vita su marte, così come avevano immaginato scrittori visionari prima che lo spazio, l'ultima frontiera, diventasse realmente raggiungibile. una testimonianza sull'avventura più grande del secolo, narrata dalla viva voce di una donna che ne fu parte, e non solo come spettatrice.
DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA
Risguardo di copertina
sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.
CARNEVALI ALESSANDRA: IL GIALLO DI PALAZZO CORSETTI. 3° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ADALGISA CALLIGARIS
Risguardo di copertina
la cittadina umbra di rivorosso è da qualche settimana in grande fermento: canale 16, neonata rete televisiva, ha scelto il castello della contessa corsetti billi come location per un reality show musicale, sing sing.i sei concorrenti scelti dalla produzione dovranno cantare, vivere e raccontare al pubblico di sé rimanendo dentro il castello, senza poter mai uscire. tutto procede a meraviglia fino alla serata finale, che decreterà il vincitore in diretta nazionale. mezza italia, con l’intera rivorosso in prima fila, è davanti alla tv, in attesa del verdetto, quando un terribile incidente trasforma in tragedia il clima festoso della proclamazione e dà inizio a una serie di omicidi misteriosi. tutti gli ex concorrenti sono spaventati e in pericolo. chi vuole la loro morte? il commissario calligaris, affiancato dal fedele ispettore matteo corvo, e da qualche cittadino di rivorosso improvvisatosi detective, si troverà a indagare nel mondo patinato dello show business e nelle vite private degli artisti. che sono luminose solo all’apparenza
SIMONI GIANNI: COMMISSARIO DOMANI UCCIDERO' LABRUNA
Risguardo di copertina
l'odissea racconta l'avventuroso viaggio che ulisse ha compiuto per mare e che è durato molti anni, ma che alla fine, dopo aver superato moltissime avversità, si è concluso felicemente e ulisse ha potuto ritornare a itaca e riabbracciare la sua famiglia.
Risguardo di copertina
a malceny, nel dipartimento parigino della seine-saint-denis, un'infilata di esecuzioni sommarie ha fatto piazza pulita dei boss che si spartivano il traffico di stupefacenti. è un messaggio inequivocabile: qualcuno ha deciso di mettere le mani sul lucroso giro del territorio, una resa dei conti tra spacciatori che victor coste, capitano dell'anticrimine del 93, rifila volentieri alle attenzioni di un'altra squadra. quando però, qualche giorno dopo, a morire è una donna anziana - stroncata da un infarto e trovata riversa sul pavimento di casa in mezzo a un mare di banconote - e quando nella stessa casa viene rinvenuto un grosso quantitativo di hashish e cocaina, coste decide di avviare un'indagine parallela che si snoda nella cité di malceny. lì dove il disagio è la normalità, e la violenza il pane quotidiano, s'imbatterà in storie di vita al limite, tra cui quelle di rose e di jacques, pensionati divenuti ostaggio di criminali senza scrupoli, e quella di bibz, soldato bambino cresciuto a suon di botte, aguzzino spietato di un povero gatto. in mezzo ai delinquenti più scaltri legati a funzionari disposti a tutto pur di restare in sella, il confine tra sbagliato e giusto, tra esercizio del potere e abuso, è un filo appena distinguibile, ma abbastanza robusto da reggere un sistema corruttivo quasi perfetto. occorre allora battere le strade palmo a palmo per poterlo scardinare, e occorre farlo in fretta: nella banlieue abbandonata a se stessa, la guerriglia è pronta a esplodere al primo fruscio. e victor coste deve fermarla.
STEEL DANIELLE: COME UNA FAVOLA
Risguardo di copertina
camille ha avuto un'infanzia perfetta, circondata dall'amore e da ettari di vigneti nella bellissima napa valley, a nord di san francisco, in california. lì, tra dolci colline verdi e coltivazioni a perdita d'occhio, i suoi genitori, con dedizione e impegno, hanno dato vita a una rinomata azienda vinicola e una meravigliosa tenuta, ispirata all'antica proprietà di famiglia a bordeaux. ma quando, dopo la laurea, camille torna a casa per aiutare a gestire château joy, come ha sempre sognato, la favola s'interrompe bruscamente. la madre viene a mancare e, solo sei mesi più tardi, il padre si lascia ammaliare da una misteriosa e affascinante contessa francese. la donna sembra incarnare l'essenza della raffinatezza parigina, nascondendo però qualche ombra. camille, ancora in lutto, è scioccata dal fatto che suo padre non riesca a vedere oltre gli sguardi seducenti, i vestiti firmati e le maniere eleganti, e che sia già pronto a rifarsi una vita. così, mentre il suo mondo crolla, camille dovrà fare ricorso a tutta la sua forza per riuscire a salvare la memoria e l'eredità della sua famiglia. fortunatamente per lei, però, potrà contare su una gentile quanto inaspettata alleata, e su un amico d'infanzia riapparso nella sua vita proprio come un principe delle fiabe. "come una favola" è il nuovo romanzo di danielle steel. una straordinaria storia che ci ricorda come a volte, anche nella vita reale, e non solo nelle favole, il bene vinca sul male.
CAMILLERI ANDREA: LA VAMPA D'AGOSTO
Risguardo di copertina
caldo torrido, calore estenuante, sole implacabile: è questa la vampa del mese più infuocato della torrida estate siciliana, ma è anche l'ardore e la passione che infiammano montalbano.siamo in agosto, mimì augello ha dovuto anticipare le ferie e montalbano è costretto a rimanere a vigata. livia vorrebbe raggiungerlo, ma per non restare sola, con montalbano sempre al lavoro, pensa di portare con sé un'amica (con marito e bambino) e chiede a salvo di affittare una casa sul mare per loro. la vacanza scorre nella bella villetta sul mare, silenziosa, verde. ma un giorno il bambino scompare e proprio non si trova. montalbano accorre e scopre in giardino un cunicolo che rivelerà clamorose sorprese tra cui un baule con il cadavere di una ragazza scomparsa sei anni prima... finita la brutta avventura con il ritrovamento del bambino, livia e gli amici ripartono, tutti troppo impressionati per restare a vigata. e il commissario inizia l'indagine. difficile perché il caldo non lascia requie, bollente come la passione amorosa di cui rimane in balia.un giallo perfetto, un montalbano istintivo, ma alla fine anche malinconico, a interrogarsi su di sé e sul suo futuro. tutt'intorno vigata d'agosto stretta tra pietre infuocate e mare.
GIMENEZ BARTLETT ALICIA: VITA SENTIMENTALE DI UN CAMIONISTA
Risguardo di copertina
il ritratto di un uomo ossessionato dal cambiamento, che non riesce a concepire la vita se non come un fuggire e un tornare, accanto a corpi immobili: corpi di case, di città, di alberi. o corpi di donne: fisicamente immobili, se sono le compagne a pagamento in un motel; psicologicamente immobili, se sono la moglie e l'amante fissa, che diventano insopportabili non appena manifestano un moto autonomo del sentimento. ma tutto invece si muove intorno a lui, tutti i corpi resistono al suo dominio.
FALLACI ORIANA: NIENTE E COSI' SIA (PREMIO BANCARELLA 1970)
Risguardo di copertina
(non indicato)
CARNEVALI ALESSANDRA: UNO STRANO CASO PER IL COMMISSARIO CALLIGARIS. 1° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ADALGISA CALLIGARIS
Risguardo di copertina
adalgisa calligaris ne ha fatta di strada, dopo avere lasciato il suo paese natale. ha accumulato successi combattendo il crimine organizzato, ha sopportato minacce e pericoli. e ora il commissario ha deciso di concedersi un po’ di riposo. quale posto migliore di rivorosso? al massimo dovrà acciuffare qualche ladruncolo. e lei, donna dura, brusca, per niente bella ma con un’intelligenzaimbattibile, non ne è certo spaventata. e invece, a qualche ora dal suo insediamento, la tranquilla cittadina di provincia viene scossa dal rinvenimento di un cadavere. a trovarlo è paolo cortelli, idraulico trentacinquenne e marito fedifrago della parrucchiera del luogo. il corpo è quello di margot cambiano, cittadina americana e ospite della rosa e l’ortica, un centro per il benessere psicofisico nella campagna umbra, frequentato da una ricca clientela internazionale. è da lì che iniziano le indagini, che però lentamente coinvolgeranno tutto il paese: prima l’idraulico, poi la moglie, l’amante, il gioielliere… ad aiutare adalgisa c’è carlo petri, il medico legale, che ai tempi della scuola era stato il grande amore del futuro commissario
FALLACI ORIANA: INTERVISTA CON LA STORIA - 1 PARTE
Risguardo di copertina
"non riesco a escludere che la nostra esistenza sia decisa da pochi, dai bei sogni o dai capricci di pochi, dall'iniziativa o dall'arbitrio di pochi... certo è un'ipotesi atroce. ancor più sconsolato ti chiedi come siano quei pochi: più intelligenti di noi, più forti di noi, più illuminati di noi, più intraprendenti di noi? oppure individui come noi, né meglio né peggio di noi, creature qualsiasi che non meritano la nostra collera, la nostra ammirazione, la nostra invidia?" così scrive la fallaci nella premessa a "intervista con la storia", testo appassionato e coraggioso che raccoglie le interviste di oriana alle figure che hanno segnato il corso del secondo novecento, da henry kissinger a willy brandt, da golda meir a indira gandhi, da arafat a hussein di giordania, da nenni ad amendola, fino a giulio andreotti. pubblicato nel 1974, il libro trasmette tutta la caparbietà della fallaci, la sua voglia di capire il mondo e gli uomini, il suo stile inconfondibile, la forza della sua scrittura. e ancora oggi risuona come una condanna spietata del potere, un invito alla disubbidienza, un inno appassionato alla libertà. prefazione di federico rampini.
JENNINGS GARY: L'AZTECO - 1 PARTE (PREMIO BANCARELLA 1982)
Risguardo di copertina
(non indicato)
FALLACI ORIANA: IL SESSO INUTILE. VIAGGIO INTORNO ALLA DONNA
Risguardo di copertina
"le donne non sono una fauna speciale e non capisco per quale ragione esse debbano costituire, specialmente sui giornali, un argomento a parte: come lo sport, la politica e il bollettino meteorologico." così oriana fallaci nella premessa a "il sesso mutile", il primo libro che pubblica con rizzoli, nel 1961. l'anno precedente, inviata de "l'europeo", è in oriente insieme al fotografo duilio pallottelli per un'inchiesta sulla condizione delle donne. è partita alla ricerca di tracce di felicità e nel libro racconta la sua esperienza: a karachi in pakistan assiste al matrimonio di una sposa bambina e si ribella all'idea delle donne velate; a new delhi incontra rajkumari amrit kaur, figura di grande potere in india, e le sembra che assomigli a sua nonna; in malesia conosce le matriarche che vivono nella giungla; a singapore c'è la scrittrice han suyin, che sente subito amica; a hong kong le cinesi non hanno più i piedi fasciati ma le intoccabili abitano ancora sulle barche, senza mai scendere a terra; a tokio è smarrita di fronte all'impenetrabilità delle giapponesi e a kyoto affronta il mistero delle geishe; alle hawaii cerca invano i segni di un'esistenza originaria intatta. il viaggio si conclude a new york, dove il progresso ha reso più facile la vita delle donne a confrontarsi con "un mondo di uomini deboli, incatenati a una schiavitù che essi stessi alimentano e di cui non sanno liberarsi".
FALLACI ORIANA: INTERVISTA CON LA STORIA - 2 PARTE
Risguardo di copertina
"non riesco a escludere che la nostra esistenza sia decisa da pochi, dai bei sogni o dai capricci di pochi, dall'iniziativa o dall'arbitrio di pochi... certo è un'ipotesi atroce. ancor più sconsolato ti chiedi come siano quei pochi: più intelligenti di noi, più forti di noi, più illuminati di noi, più intraprendenti di noi? oppure individui come noi, né meglio né peggio di noi, creature qualsiasi che non meritano la nostra collera, la nostra ammirazione, la nostra invidia?" così scrive la fallaci nella premessa a "intervista con la storia", testo appassionato e coraggioso che raccoglie le interviste di oriana alle figure che hanno segnato il corso del secondo novecento, da henry kissinger a willy brandt, da golda meir a indira gandhi, da arafat a hussein di giordania, da nenni ad amendola, fino a giulio andreotti. pubblicato nel 1974, il libro trasmette tutta la caparbietà della fallaci, la sua voglia di capire il mondo e gli uomini, il suo stile inconfondibile, la forza della sua scrittura. e ancora oggi risuona come una condanna spietata del potere, un invito alla disubbidienza, un inno appassionato alla libertà. prefazione di federico rampini.
FALLACI ORIANA: LA RABBIA E L'ORGOGLIO
Risguardo di copertina
con "la rabbia e l'orgoglio" oriana fallaci rompe un silenzio durato dieci anni. lo rompe prendendo spunto dall'apocalisse che la mattina dell'11 settembre 2001, non molto lontano dalla sua casa di manhattan, disintegrò le due torri di new york e incenerì migliaia di creature. preceduto dal clamore che la parte pubblicata dai giornali in italia e all'estero suscitò diciotto giorni dopo l'immane tragedia, il libro si presenta finalmente nella sua versione originaria e integrale. vale a dire col suo testo completo e non quello che allora, data l'eccessiva lunghezza, la fallaci ridusse a poco più di metà. si presenta inoltre arricchito da una drammatica prefazione dove la fallaci spiega come esso nacque e dove, spiegando perché il terrorismo islamico non si conclude con la sconfitta dei talebani in afghanistan, descrive la realtà globale della guerra santa
BIANCHI PIETRO: IL ROMANZO POLIZIESCO