Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

ALDROVANDI EMANUELE: IL NOSTRO GRANDE NIENTE

Risguardo di copertina

puoi ancora amare sapendo che sei sostituibile per chi ti sta accanto? la storia di un’ossessione che ci sfiora, o ci ha sfiorati, tutti. un romanzo d’esordio che spiazza, manda in crisi, commuove. tra pochi giorni lui avrebbe sposato la ragazza con gli occhi grandi, se non fosse morto in un incidente stradale. e adesso la vede tornare in quella che era la loro casa, trovare il suo computer sul tavolo e le ciabatte che lei gli aveva regalato in corridoio, dove lui le ha lasciate. la tazza invece è sul bordo del lavandino: lei ci infila il naso dentro e scoppia a piangere. non vuole mangiare, anche se la madre insiste, ha perso la fame. poi però, distrattamente, beve un sorso di caffè, morde un biscotto, e si stupisce di trovarlo buonissimo, come prima che lui morisse, come sempre. forse è in quel momento che inizia il suo faticoso ritorno alla vita, ed è la voce di lui a raccontarlo. giorno dopo giorno, vede scorrere l’esistenza di lei – che cambia città, si sposa, ha figli – catturando le istantanee di un tempo che non gli appartiene; le alterna ai ricordi di un amore che credeva unico. ma se avesse l’occasione di vivere ancora, come reagirebbe alla certezza che del suo grande amore, nel giro di un attimo, potrebbe non restare niente? con leggerezza e disincanto, emanuele aldrovandi si interroga sulla natura delle relazioni, mettendo in scena il desiderio indicibile che il mondo finisca con noi.

DURIAN SUKEGAWA: LE RICETTE DELLA SIGNORA TOKUE

Risguardo di copertina

sentaro è un uomo di mezza età, ombroso e solitario. pasticciere senza vocazione, è costretto a lavorare da doraharu, una piccola bottega di dolciumi nei sobborghi di tokyo, per ripagare un debito contratto anni prima con il proprietario. da mattina a sera sentaro confeziona dorayaki - dolci tipici giapponesi a base di pandispagna e an, una confettura di fagioli azuki - e li serve a una clientela modesta ma fedele, composta principalmente da studentesse chiassose che si ritrovano lì dopo la scuola. da loro si discosta wakana, un'adolescente introversa, vittima di un contesto familiare complicato. il pasticciere infelice lavora solo il minimo indispensabile: appena può abbassa la saracinesca e affoga i suoi dispiaceri nel sakè, contando i giorni che lo separano dal momento in cui salderà il suo debito e riacquisterà la libertà. finché all'improvviso tutto cambia: sotto il ciliegio in fiore davanti a doraharu compare un'anziana signora dai capelli bianchi e dalle mani nodose e deformi. la settantaseienne tokue si offre come aiuto pasticciera a fronte di una paga ridicola. inizialmente riluttante, sentaro si convince ad assumerla dopo aver assaggiato la sua confettura an. sublime. niente a che vedere con il preparato industriale che ha sempre utilizzato. nel giro di poco tempo, le vendite raddoppiano e doraharu vive la stagione più gloriosa che sentaro ricordi. ma qual è la ricetta segreta della signora tokue? con amorevole perseveranza, l'anziana signora insegna a sentaro i lenti e minuziosi passaggi grazie ai quali si compie la magià: «si tratta di osservare bene l'aspetto degli azuki. di aprirsi a ciò che hanno da dirci. significa, per esempio, immaginare i giorni di pioggia e i giorni di sole che hanno vissuto. ascoltare la storia del loro viaggio, dei venti che li hanno portati fino a noi». come madeleine proustiane, i dolcetti giapponesi diventano un pretesto per i viaggi interiori di sentaro e tokue, fra i quali si instaura un legame profondo che lascia emergere segreti ben più nascosti e ferite insanabili. con l'autunno, però, un'ombra cala sulla piccola bottega sotto al ciliegio: quando il segreto di tokue viene alla luce, la clientela del negozio si dirada e la donna, costretta a misurarsi di nuovo con il pregiudizio e l'ostracismo sociale che l'ha perseguitata per tutta la vita, impartirà a sentaro e wakana la lezione più preziosa di tutte.

CALABRESI MARIO: ALZARSI ALL'ALBA

Risguardo di copertina

viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell’esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell’amore per la propria professione». è un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. e ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell’alba che fa funzionare il mondo. «la fatica la devi adorare» ha detto veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l’acqua gelata del mare per allenarsi. le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro. nell’epoca del tutto e subito, mario calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore. ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.

CAPECELATRO FABIO: STRAZIA LA NOTIZIA


LA CASA DEL PRESENTE: UNA CASA DOMOTICA PER TUTTI E ANCHE PER LE PERSONE CIECHE E IPOVEDENTI

Risguardo di copertina

una casa domotica per tutti e anche per le persone cieche e ipovedenti

DI FULVIO LUCA: LA RAGAZZA CHE TOCCAVA IL CIELO

Risguardo di copertina

1515. mercurio è un artista della truffa. scaltro, veloce, abile nei travestimenti, ha fatto delle fogne di roma la propria casa, imparando dalla strada che l'unico modo per sopravvivere è non avere altri cui pensare tranne se stesso. convinto di avere ucciso un mercante ebreo che ha appena derubato, è costretto a fuggire: lontano potrà rimettere insieme i cocci della sua vita. certi vasi, però, nascono rotti, e non basta portarli altrove per farli sentire meno a pezzi. eccolo allora a venezia, nel suo ingannevole intreccio di canali, dove conosce giuditta, arrivata in laguna con l'illusione di trovare un luogo libero dalle persecuzioni contro gli ebrei. ma l'amore che nasce tra i due è destinato a incontrare insidie e ostacoli: la gelosia della giovane benedetta, innanzitutto, e la nascita, proprio a venezia, di quello che sarà il primo ghetto d'europa. nel labirinto di calli malfamate perdersi è la norma, e a mercurio non resterà che smarrire se stesso per ritrovare giuditta, il pezzo mancante nella mappa strappata del suo cuore.

ARISTOFANE: LE NUVOLE


PETCH ANGELA: LA CASA SULLA COLLINA DEI PAPAVERI

Risguardo di copertina

anna non riesce a rassegnarsi alla perdita dell’amatissima madre ines. così, quando riceve per posta la sua eredità, la accoglie come un regalo prezioso. a incuriosirla è in particolare una scatola piena di fogli scritti a mano e ingialliti dal tempo. pagine e pagine fitte di inchiostro, scritte in italiano, che sembrano risalire a svariati decenni prima. determinata a ricostruire la storia della sua famiglia, di cui ha sempre saputo molto poco, anna lascia l’inghilterra e raggiunge il piccolo paese di rofelle, in toscana. quella meravigliosa terra baciata dal sole e costellata di alberi di ulivo la accoglie con tenerezza materna. ma i filari di cipressi che circondano rofelle sono stati testimoni dell’orrore della guerra. e scavare nel passato di ines significa addentrarsi in una storia misteriosa. l’incontro con un anziano signore, che sussulta nel sentire il nome di ines ma si rifiuta di rispondere alle domande di anna, alimenterà in lei il desiderio di svelare i segreti che hanno distrutto la sua famiglia. ma una volta scoperta la verità, sarà in grado di accettarla?

JEAN MICHEL: MAIKAN

Risguardo di copertina

virginie, marie e charles hanno quattordici anni quando insieme a decine di giovani innu vengono strappati alle famiglie e deportati in un collegio su un'isola remota del nord del canada, a quasi mille chilometri da casa. settant'anni dopo, audrey duval, giovane avvocata di montréal, scopre che migliaia di ragazzi hanno subito sevizie e crudeltà atroci, segregati in più di cento collegi. quando il governo canadese delibera il risarcimento dei sopravvissuti e delle loro famiglie, audrey si tuffa a capofitto in un'indagine per scoprire cosa è accaduto veramente sull'isola di fort george, per capire come mai virginie, marie e charles sono svaniti nel nulla. maikan, che in lingua innu significa lupo, riapre una delle pagine più dolorose della storia canadese, ma racconta anche il lato più profondo e generoso dell'amicizia, la forza inespugnabile dell'amore e spalanca le porte su un mondo potente, meraviglioso di cui dovremmo avere cura.

SPICCI MAURO - SHAW TIMOTHY ALAN - MONTANARI DANIELA: AMAZING MINDS. NEW GENERATION VOL. 1

Risguardo di copertina

libro di inglese per le scuole superiori

HASEK JAROSLAV: IL BUON SOLDATO SC'VèIK

Risguardo di copertina

una grande epoca esige grandi uomini. vi sono degli eroi ignorati e oscuri. l'esame della cui indole darebbe ombra perfino alla gloria d'alessandro magno. oggigiorno si può incontrare per le vie di praga un uomo trasandato, che non sa quanta importanza abbia avuto la propria opera nella storia di un'epoca grande e nuova come questa. egli percorre tranquillamente la sua strada, senza che nessuno gli dia noia e senza dar noia a nessuno, e senza essere assediato da giornalisti che gli chiedano un'intervista. se gli domandaste come si chiama, vi risponderebbe con l'aria più semplice e più naturale del mondo: 'io son quello sc'vèik... con queste parole jaroslav hasek (1883-1923) presentava l'umile e grottesco eroe del suo romanzo, il bonario allevatore e mercante di cani, strappato alle sue pacifiche occupazioni e mandato a combattere in difesa dell'impero austro-ungarico nella prima guerra mondiale. preso nel vortice di avvenimenti che vanno molto oltre le sue capacità di comprensione, sc'vèik si destreggia con un misto d'ingenuità e di furbizia, forte di quella sua obbedienza assoluta alla lettera degli ordini ricevuti che porta all'assurdo e dissolve nel ridicolo ogni autorità. nel buon soldato sc'vèik i lettori di tutto il mondo hanno riconosciuto un eroe sovrannazionale, il campione di un irriducibile pacifismo e antimilitarismo e un simbolo dell'inalienabilità dei diritti dell'individuo contro ogni tutela e usurpazione dittatoriale.

LITTIZZETTO LUCIANA: IL TEMPO DEL LA LA LA

Risguardo di copertina

tre donne, un baretto di fiducia e una chat che non conosce tregua. ogni settimana, tra caffè con acqua calda a parte e confidenze, lola, maura e ida tornano lì, come se fosse il modo più semplice di non perdersi. lola sta per compiere sessant'anni e si sente sbiadire, incastrata tra un passato che non ha ancora smesso di fare male e un presente che sembra aver perso colore. maura fa i conti con un matrimonio che si trascina per abitudine più che per slancio e con quei sogni che, negli anni, ha dovuto mettere da parte. ida, invece, con il suo mix di ottimismo e spregiudicatezza, non chiede il permesso a nessuno: vive, sbaglia, ricomincia. ad accomunarle, un'inquietudine sottile: la sensazione che i giochi non siano ancora fatti, che sogni e desideri possano ancora trovare spazio. ma come? forse, a volte, basta soltanto avere fiducia e imparare a lasciarsi trovare dalle cose belle. e così, dentro quel tempo sospeso, qualcosa comincia a muoversi nei modi più imprevedibili: un incontro inatteso, una possibilità che si affaccia insperata, il passato che torna a bussare aprendo a un futuro ancora tutto da immaginare. sullo sfondo di una torino vibrante che si fa complice silenziosa, lola, maura e ida si trovano così davanti a ciò che sono state e a quello che potrebbero ancora essere, in equilibrio tra rimpianti e slanci, paure e improvvise aperture, mentre riaffiora, forte, la sensazione di essere vive. con questo suo primo romanzo, luciana littizzetto ci racconta un tempo, nella vita di ogni donna, friabile e vivo, e lo attraversa con leggerezza e ironia: una storia luminosa in cui è facile riconoscersi, capace di farci sorridere e, insieme, di muovere con intelligenza e grazia le nostre emozioni.

AUCI STEFANIA: L'ALBA DEI LEONI. 3° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO

Risguardo di copertina

1772. bagnara calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. scuro, compatto, chiuso. ma è così, ed è la casa della famiglia florio. niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere. perché, nel 1799, quando paolo e ignazio florio arrivano a palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. una consapevolezza che segna l'intera storia dei florio, dall'inizio alla fine. e questo è l'inizio. questa è l’alba dei leoni di sicilia.

CAZZULLO ALDO: CRAXI L'ULTIMO VERO POLITICO

Risguardo di copertina

a un tratto, la ruota del destino diede un giro. la vicenda di craxi entrò nella fase finale, quella della vita e della morte. in poche settimane la situazione sarebbe precipitata, in modo insieme epico e grottesco. iniziava una tragedia. che tanti in principio considerarono una farsa. perché l’italia è convinta di essere un paese comico, al più melodrammatico. invece la storia unitaria del nostro paese è una storia tragica.» aldo cazzullo atterra a tunisi a fine ottobre del 1999. in italia è appena arrivata la notizia del ricovero di bettino craxi. il leader socialista, dal 1994 ad hammamet per sfuggire a mani pulite e all’arresto, sarebbe morto pochi mesi dopo. parte dalla fine, da questi ricordi personali vissuti sul campo del giornalismo – la malattia di craxi, il disperato intervento chirurgico, la morte, il funerale -, il racconto dell’uomo e del politico che più di ogni altro ha rappresentato la modernizzazione dell’italia repubblicana e la caduta del sistema dei partiti. un ritratto in chiaroscuro. un profilo biografico impreziosito da aneddoti personali e da un apparato fotografico unico, che punta a ricostruire la storia del giovane militante, l’ascesa al potere del segretario socialista, i rapporti con i leader nazionali e internazionali del suo tempo, dando conto della dimensione umana e intima del politico che fu craxi anche nei mesi concitati dell’epilogo della sua parabola, senza nascondere gli errori e le responsabilità. fino a tracciare un’analisi della sua eredità, quel nodo mai sciolto della fine della prima repubblica che forse trova proprio in bettino la sua plastica rappresentazione: uomo di potere osannato e odiato, capro espiatorio della stagione del malaffare, esiliato illustre per alcuni, latitante per altri (e per la giustizia italiana). l’ultimo vero politico, scrive cazzullo a venticinque anni dalla scomparsa di bettino craxi, con una formula su cui non si riesce a porre un solo accento: è stato l’ultimo uomo di stato italiano dotato di spessore e di visione; ma ha pagato un prezzo altissimo alla sua spregiudicatezza. ingombrante financo sul piano fisico, è diventato il bersaglio grosso: da statista a «cinghialone». un simbolo della prima repubblica, che ha avuto – come ha riconosciuto il suo nemico della vita, eugenio scalfari – «la grandezza della fine

BORMOLINI GUIDALBERTO: CHIEDILO AGLI ALBERI

Risguardo di copertina

gli alberi sono i nostri compagni silenziosi: non rappresentano solo il tramite, attraverso la fotosintesi, fra il sole e la terra, ma vibrano con le nostre corde più intime in una sinfonia universale che è insieme biologica e spirituale, celeste e terrena. lo dicono i miti, le religioni, le tradizioni spirituali di ogni età. lo dicono i mistici e i filosofi, i monaci e gli psicologi, gli scienziati, i pensatori, i poeti. non è un caso che, come ci ricorda stefano mancuso, quando entriamo in un bosco «sentiamo, con certezza, di essere tornati a casa». circondati da inquinamenti e violenze, rischiamo di far entrare nel nostro cuore ciò che si trova intorno a noi. ritrovare il contatto con la natura, accoglierla nelle nostre case e ricongiungerci al suo respiro deve diventare una necessità vitale. è un atto di cura, un imperativo ecospirituale e, soprattutto, la realizzazione gioiosa di una comunione profonda con tutti e il tutto. siamo una singola nota nella sinfonia del cosmo, che prende senso scendendo a scoprire il paradiso nascosto nel nostro cuore da cui possiamo puntare verso l’alto, dove stormiscono le fronde e si raccolgono i frutti, in quel giardino incantato dove uomini, angeli, piante e animali parlano la stessa lingua di dio. questo libro esplora l’idea rigenerativa che la natura non sia un semplice arredo del nostro mondo, ma l’asse attorno a cui sboccia la nostra essenza, fatta di corpo, psiche e spirito. un’essenza individuale che nasce, muore e rinasce continuamente in armonia con tutti gli esseri viventi.

DE CATALDO GIANCARLO: ROMANZO CRIMINALE. 1° LIBRO DELLA SERIE ISPIRATA ALLA BANDA DELLA MAGLIANA

Risguardo di copertina

un'italia segreta, inquietante in un romanzo che ha il ritmo delle saghe noir americane. un libro dove i protagonisti sono una banda di giovani delinquenti che decide di conquistare roma, e diventa un esercito quasi invincibile. politica, servizi segreti, giudici onesti, poliziotti e il più grande bordello della capitale in un romanzo basato su una minuziosa documentazione.

CONNELLY MICHAEL: NESSUNA VIA D'USCITA. 8° LIBRO DELLA SERIE CON MICKEY HALLER

Risguardo di copertina

l'avvocato haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell'intelligenza artificiale, che potrebbe essere responsabile dell'omicidio di una ragazzina.

HUWYLER MARCEL: LA SIGNORA MORGESTERN E LA COSPIRAZIONE. FRAU MORGENSTERN VOL. 3

Risguardo di copertina

la vita scorre placida per violetta morgenstern, tra le visite all’anziana madre in casa di riposo e all’affascinante “fidanzato” in carcere, gli omicidi per conto della tell, e i caffè bollenti con il collega ed ex mercenario miguel. il quale però una mattina non si presenta al lavoro senza preavviso, e quando ventiquattr’ore dopo ricompare nel proprio letto, non ricorda nulla di cosa gli sia successo e ha uno strano foro sulla mano e una puntura sul bacino. nel frattempo, il nuovo incarico di esecuzione porta i due a operare nel monastero di st. michael, proprio lo stesso in cui miguel è stato abbandonato alla nascita. ma qualcuno li precede. chi ha eliminato la loro vittima designata prima che potessero agire? a quale scottante progetto stava lavorando il cardinale? cos’aveva scoperto? mentre dalle segrete stanze vaticane emergono scottanti verità sul passato e il presente della chiesa cattolica, miguel ha finalmente modo di aggiungere qualche nuovo tassello alla sua misteriosa storia familiare.

GILAS MILOVAN: CONVERSAZIONI CON STALIN

Risguardo di copertina

gli incontri cruciali nell’immediato dopoguerra tra stalin e la massima dirigenza sovietica da una parte, e le delegazioni dei paesi che rientravano nella loro sfera d’influenza, jugoslavia compresa, dall’altra. a tutto questo assiste gilas che, assieme a tito, è a mosca a seguito delle violenze perpetrate da alcuni individui dell’armata rossa in jugoslavia – fatto che aveva creato un caso politico tra le dirigenze dei due paesi. questo libro ci svela i dialoghi, riportando le trascrizioni dettagliate di quelle riunioni, e lo fa attraverso la testimonianza tanto lucida quanto preziosa di gilas, che ci restituisce l’immagine di uno stalin geniale e cinico, la cui lungimiranza gli aveva fatto prevedere che, nonostante la capitolazione, la germania sarebbe diventata la prima potenza europea nell’arco di 15 anni.

SMITH WILBUR ADDISON: LA NOTTE DEL LEOPARDO. 5° LIBRO CICLO DEI BALLANTYNE

Risguardo di copertina

dopo aver conosciuto un successo travolgente, lo scrittore craig mellow si sente inaridito. vive sul suo yacht ormeggiato al porto e perde tempo nella grande new york, così lontana dalla sua africa. laggiù, le grandi proprietà della sua famiglia sono perdute. i ricordi degli avi, che avevano vissuto per più di un secolo con il fucile a portata di mano, in un trionfo di diamanti, oro e avorio... sì, perfino i ricordi con cui egli ha costruito il suo primo romanzo sembrano svaniti. così, quando la world bank gli propone di tornare in patria per una missione dalla quale potrebbe anche nascere l'ispirazione (e il coraggio) per un nuovo romanzo, craig riesce a vincere le incertezze che pervadono la sua vita e parte. dopo la rivoluzione, la sua patria africana ha cambiato il regime politico. ovviamente hanno cambiato colore anche gli appetiti internazionali che mirano alle ricchezze di quella terra meravigliosa. alla world bank gli avevano detto che sarebbe bastato tenere gli occhi aperti e riferire: invece sulla sua strada si parano - amici e nemici - tungata zebiwe e peter fungabera, due ministri del nuovo regime, due leopardi in caccia nella notte. e passo dopo passo craig si vede sprofondare in una travolgente avventura che fa vorticare attorno a lui, come in un caleidoscopio impazzito, avidi politici e feroci guerriglieri, la world bank americana e i servizi segreti sovietici, le tremende armi della più moderna tecnologia e i tesori dell'antica civiltà africana. per fortuna, c'è l'appassionata sally-anne a incrociare il suo destino: una donna che si rivelerà assai più di una formidabile e intrepida fotografa amante della natura.