Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

SPARK MURIEL: GLI SCAPOLI

Risguardo di copertina

se muriel spark, come molti indizi lasciano ritenere, ha sognato un testa a testa con agatha christie, mai è arrivata vicino ad affrontarlo, e a vincerlo, come in questo romanzo. dove un groviglio di trame si dipana da un pretesto già irresistibile: le riunioni periodiche di un inaudito circolo spiritistico frequentato dal luciferino medium patrick seton, in cui si danno convegno personaggi molto diversi fra loro (e, va da sé, diversamente eccentrici) ma uniti dal medesimo stato civile, e più ancora da un'avversione a cambiarlo così tenace da condurre, se le circostanze lo richiedono, anche al delitto. per di più questa situazione di partenza, già suggestiva quanto basta, viene immersa in una londra trasformata con pochi tocchi in una geografia metafisica: sarà dunque impossibile non essere subito presi da questo romanzo, e altrettanto impossibile non leggerlo con l'immensa gratitudine che va tributata ai - rarissimi - autori per i quali scrivere è inventare un crimine e al tempo stesso sorriderne.

CELLI GIORGIO - GUCCINI FRANCESCO - MANFREDI VALERIO MASSIMO: STORIE D'INVERNO


GUCCINI FRANCESCO: COSI' ERAVAMO

Risguardo di copertina

guccini racconta cinque episodi che vanno dall'infanzia alla giovinezza, ognuno legato a esperienze personali e collettive. si parte da un bambino che perde un compagno di scuola, per arrivare a un gruppo di giovani alle prese con un lavoro difficile, scherzi crudeli e sfide sociali. ogni storia si intreccia con il cambiamento della società, dalla nascita della televisione alle trasformazioni delle città.i racconti sono costellati da piccoli dettagli che diventano simboli di una vita passata, come un portacenere rosso – gadget di una famosa bibita pop - o la musica di una balera. così guccini riporta alla luce le emozioni di un tempo trascorso, mostrando con malinconia ma anche con affetto i momenti felici vissuti tra l'appennino e modena, tra la guerra e il dopoguerra.

HIGGINS CLARK MARY: LA NOTTE RITORNA

Risguardo di copertina

erano le sei e mezzo di una sera come tante a manhattan e il sole basso allungava le ombre quando il marito di laurie moran fu barbaramente ucciso sotto lo sguardo innocente del figlio, al campo giochi non lontano da casa. timmy aveva solo tre anni e fu l'unico a vedere in volto l'assassino del padre e a incrociare quegli occhi blu che ancora oggi tormentano i suoi sogni. un efferato delitto per il quale neanche laurie è mai riuscita a darsi pace, perseguitata dalla promessa fatta dal killer prima di uscire di scena: "di' a tua mamma che adesso tocca a lei. poi sarà il tuo turno". ora, a distanza di anni, laurie si ritrova ancora alle prese con la morte, questa volta come produttrice di un nuovo programma televisivo dedicato a vecchi crimini rimasti irrisolti. il primo caso ad andare in onda riguarda l'omicidio di betsy powell, una ricca signora trovata morta soffocata nel suo letto l'indomani mattina della festa di diploma della figlia e delle sue tre migliori amiche. all'epoca la notizia aveva fatto molto scalpore. riaprendo il caso e invitando in studio le quattro ragazze, ormai donne, per ricostruire quelle terribili ore, laurie è certa di avere per le mani un successo garantito. ma non appena le telecamere si accendono, diventa chiaro che ognuna di loro sta nascondendo segreti. piccoli e grandi. e un paio di occhi blu sta osservando da molto vicino lo svolgersi degli eventi...

BOMANN CORINA: I SOGNI DI SOPHIA. 2° LIBRO DELLA TRILOGIA I COLORI DELLA BELLEZZA

Risguardo di copertina

new york-parigi, 1929. a bordo di un transatlantico che la riporta verso l'europa, sophia, giovane e talentuosa chimica, ripensa alla catena di eventi che ha fatto crollare le sue illusioni: l'inatteso rifiuto di darren, l'uomo che amava, e la perdita del lavoro dei sogni nell'azienda cosmetica di helena rubinstein, che ha deciso di cedere l'attività. ma proprio quando tutto sembrava perduto, una misteriosa lettera ha risvegliato un barlume di speranza: il figlio che credeva morto potrebbe essere ancora in vita. chi è l'ignoto mittente? e che fine ha fatto il bambino che ha perso il giorno del parto? giunta a parigi in cerca di conferme, sophia si scontra inesorabilmente con un muro di silenzi e porte chiuse. sperando di ottenere un posto nella filiale parigina, la ragazza decide di accettare la proposta di lavoro di elizabeth arden, che da tempo tentava di strappare alla rivale helena rubinstein la sua preziosa collaboratrice. un'atmosfera completamente diversa accoglie la giovane chimica nella sede di new york: se gli uffici della rubinstein avevano uno stile sobrio e maschile, il mondo della arden è un tuffo nell'oro e nel rosa, splendente come il salone di una sovrana. energica e imperiosa, con il suo caschetto di capelli rossi e la gonna a tubino, elizabeth non nasconde l'odio e l'acredine verso la rivale di sempre. e quando inaspettatamente helena rubinstein torna alla ribalta, sophia si ritrova suo malgrado al centro di una vera e propria "guerra della cipria" fra le due imperatrici del make-up. il suo futuro, l'amore e la felicità saranno di nuovo a rischio

GAYNOR HAZEL: LA RAGAZZA DEI GIRASOLI

Risguardo di copertina

cina, dicembre 1941. dopo aver lasciato l’inghilterra per lavorare come insegnante alla scuola missionaria inglese di chefoo, nel nord della cina, elspeth kent decide di tornare in patria per dare il proprio contributo allo sforzo bellico. ma mentre si prepara a lasciare la cina, il destino sembra avere altri piani per lei e per i suoi studenti… nancy plummer ha dieci anni e si è sempre sentita al sicuro alla scuola missionaria di chefoo, protetta dal suo status britannico. ma quando il giappone dichiara guerra alla gran bretagna e all’america, le forze giapponesi prendono il controllo della scuola, e la sicurezza e le comodità di ogni giorno sono improvvisamente sostituite da privazioni, incertezza e paura. separati dai loro cari, gli studenti vengono condotti insieme agli insegnanti nel centro di detenzione di weihsien, dove devono far fronte a condizioni di vita disperate. in una lotta quotidiana per la sopravvivenza, contro la fame, la malattia e la violenza, solo grazie alla guida di miss kent, sempre pronta a infondere loro fiducia e coraggio, nancy e gli altri ragazzi troveranno la forza e la determinazione di resistere, nella speranza di un’imminente liberazione… ispirato a fatti realmente accaduti, la ragazza dei girasoli è una storia emozionante che mostra come la coesione, l’amicizia e lo spirito di adattamento siano le armi vincenti per superare qualsiasi prova, anche la più dura.

DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA

Risguardo di copertina

sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.

RULE ANN: UN ESTRANEO AL MIO FIANCO - 1 PARTE

Risguardo di copertina

questa è la storia di un assassino spietato, affascinante e carismatico. ma, prima ancora, è la storia di un figlio affettuoso, di uno studente modello, avviato a diventare un brillante avvocato, di un uomo che ha salvato numerose persone lavorando presso un 'telefono amico'. e che poi, improvvisamente, con inaudita ferocia, ha cominciato a uccidere e ha continuato a farlo per vari anni, senza lasciare la minima traccia, tenendo in scacco la polizia di un intero paese. e che ha assassinato almeno ventotto giovani donne, ma probabilmente molte di più... questa è la storia di una donna coraggiosa e intelligente che, per professione, ha scelto di raccontare il dramma di chi ha avuto un'unica colpa: incontrare, sulla propria strada, un assassino. ma, prima ancora, è la storia di una donna che vuole capire come possano avvenire simili tragedie, quali forze oscure spingano un individuo a distruggere la vita di un altro essere umano. e che quindi cerca, nei rapporti della polizia e nelle parole dei testimoni, la risposta all'unica, vera domanda: perché? e' la storia di un killer e della donna che ha capito, all'improvviso, di 'conoscere' quel killer, di essere stata sua amica per molti anni e di avere avuto, per tutto quel tempo, 'un estraneo al suo fianco'... e' la storia di ted bundy e di ann rule. non avete mai letto una storia simile. e se, leggendo, sarete spinti a chiedervi: "ma è 'davvero' successo tutto questo?", sappiate fin d'ora che esiste un'unica, agghiacciante risposta: 'sì'.

HIGGINS CLARK MARY: MENTRE IL TEMPO BRUCIA

Risguardo di copertina

a ventisei anni, delaney wright ha già bruciato le tappe della sua carriera di giornalista. sta per diventare una vera e propria star, perché è lei a occuparsi del processo più discusso del momento e sarà sempre lei a lanciare le ultime notizie sul caso al telegiornale più visto della giornata. dovrebbe essere una ragazza felice, quindi, ma le soddisfazioni professionali non riescono a distoglierla da un pensiero fisso, quasi un'ossessione ormai. delaney, infatti, desidera con tutte le sue forze scoprire la vera identità della madre biologica, che non ha mai conosciuto. gli unici che sanno la verità, ma che hanno deciso di tenere il segreto, per il momento, sono alvirah e willy meehan, i due maturi coniugi che si sono trasferiti a new york dopo aver vinto un'enorme somma di denaro alla lotteria. al processo, intanto, l'imputata betsy grant, che è accusata di aver ucciso il ricchissimo marito malato di alzheimer, rifiuta il patteggiamento, ben decisa invece a provare la propria innocenza. in ballo c'è una grossa eredità, e anche il suo figliastro alan grant non vede l'ora che tutto finisca: deve mantenere l'ex moglie e i figli, per non parlare della montagna di debiti che ha contratto con creditori tutt'altro che pacifici. il corso della giustizia però prende una piega imprevista: le prove contro betsy sembrano diventare schiaccianti, e delaney rimane la sua unica salvezza, la sola persona che le crede. mentre il tempo brucia.

SILVA DANIEL: IL CASO REMBRANDT. SERIE GABRIEL ALLON VOL. 10

Risguardo di copertina

non capita tutti i giorni che un restauratore d'arte sia brutalmente ucciso nel regno unito. soprattutto se si tratta di un rinomato restauratore come christopher liddell, abituato a intingere i suoi pennelli su tele di rubens, tiziano, cézanne e monet. è stato trovato cadavere col cuore squarciato da un colpo di pistola, accanto al suo sgabello da lavoro. la versione della polizia è che dei ladri siano penetrati nel suo cottage a glastonbury e, una volta sorpresi, non abbiano avuto altra scelta che farlo fuori. c'è un uomo, tuttavia, che conosce un'altra più oscura e allarmante verità. è noto come julian isherwood, detto julie dagli amici, proprietario e unico titolare della spesso insolvente ma mai noiosa isherwood fine arts, una galleria d'arte nel quartiere di st james's, a londra. in realtà si chiama isakowitz, britannico solo per nazionalità e passaporto, ma di origini tedesche, educazione francese e religione ebraica. solo pochi amici fidati sanno che è arrivato a londra nel 1942 da profugo quando era ancora un bambino. e che suo padre, il famoso gallerista di parigi samuel isakowitz, è stato ucciso nel lager di sobibor insieme a sua madre. nessuno sa poi che, negli anni settanta, è stato reclutato come sayan, collaboratore volontario, dal leggendario capo dell'agenzia spionistica israeliana ari shamron. con un solo incarico: contribuire a creare e mantenere la copertura di un giovane restauratore di opere d'arte nonché sicario di nome gabriel allon.

GUCCINI FRANCESCO: NUOVO DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE

Risguardo di copertina

da quando è uscito il primo "dizionario delle cose perdute", francesco guccini non può fare un passo, per strada, senza che qualcuno lo fermi per suggerirgli con entusiasmo e commozione qualche oggetto "del tempo andato" che merita di essere ripescato dal veloce oblio dei nostri anni e celebrato dalla sua penna. dall'idrolitina ai calendarietti profumati dei barbieri, dal temibile gioco del traforo alle cabine telefoniche, dal deflettore all'autoradio passando per i "luoghi comodi" e i vespasiani, le letterine di natale piene di buoni propositi da mettere sotto il piatto del babbo, le osterie (quelle vere, senza la h davanti per darsi un tono) e molto altro, guccini torna a scavare nel passato che ha vissuto in prima persona per riportarcelo intatto e pieno di sapore. e con questo suo catalogo delle cose perdute dà vita a un personalissimo genere letterario nel quale l'estro del cantautore - capace di condensare in poche strofe un universo intero di emozioni -, la sua passione storica e filologica e la sua vena poetica trovano sintesi piena: regalandoci pagine in cui ogni oggetto, ogni situazione, suscita intorno a sé un intero mondo, sempre illuminato dalla luce di un'insuperabile ironia.

HITLER ADOLF: MEIN KAMPF


HAUSMANN ROMY: UMANE BUGIE

Risguardo di copertina

un thriller dalla costruzione magistrale, in cui la realtà spesso supera la finzione, e l'umanità di ogni personaggio esce fuori in tutta la sua straziante potenza. julie novak è scomparsa il 7 settembre 2003. da allora la sua famiglia è distrutta. solo il padre, theo, non smette di cercarla e quando, dopo vent'anni, viene contattato da una giornalista che tiene un podcast di true crime capisce che questa è la sua ultima opportunità. liv keller sostiene di essersi imbattuta in una nuova pista e theo sa di non avere molto tempo davanti. ha 74 anni, è un rinomato ex cardiochirurgo, ma deve sbrigarsi perché l'avanzare della demenza senile sta cancellando i suoi ricordi, rendendo difficili anche le più banali attività quotidiane. a volte la memoria gli gioca brutti scherzi, come ben sa l'altra figlia, sophia, che cerca in tutti i modi di prendersi cura di lui. ma non c'è niente di più crudele che non conoscere il destino dei propri cari e theo è pronto a fare qualsiasi cosa pur di scoprire la verità.

GUCCINI FRANCESCO: DIZIONARIO DELLE COSE PERDUTE

Risguardo di copertina

una volta, c'era la banana: non il frutto amato dai bambini, bensì l'acconciatura arrotolata che proprio i bimbi subivano e detestavano ma che veniva considerata imprescindibile dai loro genitori. i quali, per bere un buon espresso, dovevano entrare al bar e chiedere un "caffè caffè", altrimenti si sarebbero trovati a sorbire un caffè d'orzo. una volta, per scrivere, non c'erano sms o e-mail, ma si doveva dichiarare guerra ai pennini e uscire da scuola imbrattati d'inchiostro da capo a piedi. una volta, si poteva andare dal tabacchino, comprare una sigaretta - una sola - e fumarsela dove meglio pareva: non c'erano divieti, e i non fumatori erano una gran brutta razza. una volta, i bambini non cambiavano guardaroba a ogni stagione, andavano in giro con le braghe corte anche d'inverno e - per assurdo contrappasso - col costume di lana d'estate. una volta, la playstation non c'era, si giocava tutto il giorno per strada e forse ci si divertiva anche di più. una volta, al cinema pioveva... con un poco di nostalgia, ma soprattutto con la poesia e l'ironia della sua prosa, francesco guccini posa il suo sguardo sornione su oggetti, situazioni, emozioni di un passato che è di ciascuno di noi, ma che rischia di andare perduto, sepolto nella soffitta del tempo insieme al telefono di bachelite e alla pompetta del flit. un viaggio nella vita di ieri che si legge come un romanzo: per scoprire che l'archeologia "vicina" di noi stessi ci commuove, ci diverte, parla di come siamo diventati.

BROWN DANIEL <1951- >: ERANO RAGAZZI IN BARCA

Risguardo di copertina

il pomeriggio del 14 agosto 1936 a berlino, sullo specchio d'acqua del langer see, sotto gli occhi di adolf hitler e di una folla immensa si svolge la finale dell'otto maschile, la gara di canottaggio più attesa dell'xi olimpiade. in sesta corsia, la meno favorevole, l'equipaggio statunitense si prepara a coronare un sogno incredibile, la conquista della medaglia d'oro, in uno dei più emozionanti e sorprendenti trionfi negli annali della specialità. solo pochi mesi prima, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulle possibilità di vittoria della squadra dell'università di washington, formata da ragazzi di umili origini, figli di un'america messa in ginocchio da una spaventosa crisi economica. eppure, spinti dall'insopprimibile desiderio di cambiare un destino apparentemente segnato, gli studenti della washington sostengono senza battere ciglio allenamenti sfiancanti in condizioni climatiche proibitive e, grazie all'aiuto di tecnici esperti e inflessibili, ma ricchi di umanità, imparano a superare individualismi e gelosie, e a fidarsi ciecamente l'uno dell'altro, trasformandosi in una delle migliori squadre di canottaggio di tutti i tempi. tra questi ragazzi spicca joe rantz, entrato nell'equipaggio per guadagnare un po' di autostima e trovare il proprio posto nel mondo insieme alla sua adorata joyce.

POSTORINO ROSELLA: LE ASSAGGIATRICI - PREMIO CAMPIELLO 2018

Risguardo di copertina

la prima volta in cui rosa sauer entra nella stanza in cui dovrà consumare i suoi prossimi pasti è affamata. «da anni avevamo fame e paura», dice. siamo nell'autunno del 1943, a gross-partsch, un villaggio molto vicino alla tana del lupo, il nascondiglio di hitler. ha ventisei anni, rosa, ed è arrivata da berlino una settimana prima, ospite dei genitori di suo marito gregor, che combatte sul fronte russo. le ss posano sotto ai suoi occhi un piatto squisito: «mangiate» dicono, e la fame ha la meglio sulla paura, la paura stessa diventa fame. dopo aver terminato il pasto, però, lei e le altre assaggiatrici devono restare per un'ora sotto osservazione in caserma, cavie di cui le ss studiano le reazioni per accertarsi che il cibo da servire a hitler non sia avvelenato. nell'ambiente chiuso di quella mensa forzata, sotto lo sguardo vigile dei loro carcerieri, fra le dieci giovani donne si allacciano, con lo scorrere dei mesi, alleanze, patti segreti e amicizie. nel gruppo rosa è subito la straniera, la "berlinese": è difficile ottenere benevolenza, tuttavia lei si sorprende a cercarla, ad averne bisogno. soprattutto con elfriede, la ragazza più misteriosa e ostile, la più carismatica. poi, nella primavera del '44, in caserma arriva un nuovo comandante, albert ziegler. severo e ingiusto, instaura sin dal primo giorno un clima di terrore, eppure - mentre su tutti, come una sorta di divinità che non compare mai, incombe il führer - fra lui e rosa si crea un legame speciale, inaudito.

PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE

Risguardo di copertina

piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.

CLAVELL JAMES: TEMPESTA. 5° LIBRO DELLA SAGA ASIATICA

Risguardo di copertina

iran, 1979. i giorni della rivoluzione islamica fanno da sfondo ad una vicenda appassionante e drammatica. lo scià, appena partito per l'esilio, si lascia alle spalle un paese all'apice della rivoluzione. le folle si ergono a giudice, le esecuzioni prendono il posto dei processi, mentre la lotta tra le due fazioni rivali sfocia in aperta e sanguinosa guerra civile. tra confuse alleanze ed incerti giochi di potere, l'unico elemento che accomuna gli iraniani è l'odio fanatico nei confronti degli stranieri, particolarmente americani e britannici. questo dato, sovvertitore di interessi internazionali di ogni tipo, colpisce anche una compagnia di elicotteri inglese, controllata segretamente dalla nobil casa di hong kong. protagonisti del romanzo, un gruppo di piloti della società e le loro famiglie, che rischiano di perdere non solo il lavoro e con esso i guadagni, ma addirittura la vita. non rimane loro che la fuga; cercheranno di attuarla con un piano segreto denominato tempesta. ma lasciare l'iran non è così semplice. molti piloti hanno mogli o amanti iraniane. e tutti, nessuno escluso, sono ormai profondamente legati alla magica terra di omar.

ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

Risguardo di copertina

"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.

CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE

Risguardo di copertina

aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.