SALGARI EMILIO: GLI ULTIMI FILIBUSTIERI. SERIE DEI CORSARI DELLE ANTILLE VOL. 5
Risguardo di copertina
(non impostato)
KING STEPHEN: NEVER FLINCH
Risguardo di copertina
quando il dipartimento di polizia di buckeye riceve una lettera che minaccia una diabolica missione di vendetta, per l'ispettrice izzy jaynes inizia un'indagine oscura e pericolosa. per fermare chi promette di «uccidere tredici innocenti e un colpevole» come riscatto per «l'inutile morte di un innocente», c'è bisogno della detective holly gibney. nel frattempo, kate mckay, attivista carismatica, simbolo di una nuova ondata di femminismo, inizia un tour di conferenze che attraverserà diversi stati. mentre le sale si riempiono di sostenitori e detrattori, qualcuno trama nell'ombra per metterla a tacere. all'inizio si tratta solo di piccoli sabotaggi, ma presto il pericolo si fa reale. holly accetta di fare da guardia del corpo a kate, tra la difficoltà di difendere chi non accetta protezione e l'accanimento di uno stalker rabbioso che agisce nel nome di una verità distorta. le due storie si rincorrono e si intrecciano, tra personaggi nuovi e volti noti, come la leggendaria cantante gospel sista bessie e un assassino che ha fatto della violenza il suo culto, in un finale stupefacente che solo un maestro come stephen king poteva concepire. "never flinch. la lotteria degli innocenti" è una delle prove narrative più intense di stephen king. un romanzo che esplora le ombre della giustizia, la rabbia che si fa ideologia e la capacità umana di resistere e trasformare il dolore in consapevolezza. un'opera che fonde suspense, profondità psicologica e grande intrattenimento, confermando, ancora una volta, la maestria di uno scrittore che non ha mai smesso di esplorare ciò che ci rende umani e ciò che ci rende mostri.
JONASSON JONAS: IL CONTRABBANDIERE INNAMORATO E L'ACQUA DELLA VITA
Risguardo di copertina
svezia, 1852. algot olsson eredita dal padre un campo di patate e un alambicco traballante. niente di eccezionale, se non fosse che algot ha un talento inaspettato: trasforma l’umile tubero in un liquore così buono da far dimenticare ai lavoratori ogni fatica. ma in un’epoca in cui il commercio di alcol è monopolio della nobiltà, la sua ascesa diventa presto una minaccia. il conte bielkegren, arrogante e vendicativo, farà di tutto per rimetterlo al suo posto. per fortuna, algot non è solo. al suo fianco ci sono helmut, tipografo bavarese con la testa piena di rivoluzioni, e sua figlia anna stina, determinata e acuta, che infiammerà algot più del suo stesso distillato. i tre affronteranno con audacia le disuguaglianze a cui sembrano condannati, scoprendo nella fermentazione clandestina una ricetta tutta personale per ritrovare la felicità. jonas jonasson torna a raccontarci una favola moderna travestita da divertente romanzo storico. una storia d’amore, ingegno e ribellione, in cui una semplice intuizione può cambiare il destino di un uomo – e forse anche quello di un intero paese.
LAROCCA GILDA - BAIARDI MARTA: RADIO CORA DI PIAZZA D'AZEGLIO E ALTRE DUE RADIO CLANDESTINE
Risguardo di copertina
nel pieno della resistenza fiorentina, un gruppo di uomini e donne sfidò la violenza dei nazifascisti, rischiando tutto per la libertà. radio cora, emittente clandestina, divenne il ponte segreto tra i partigiani e gli alleati, trasmettendo informazioni decisive per la lotta contro l’occupazione. gilda larocca fu una delle protagoniste di questa straordinaria impresa. in questo intenso memoriale racconta la storia della radio, il coraggio dei suoi compagni, l’orrore delle torture subite a villa triste e la feroce repressione nazifascista. ma soprattutto rivendica il valore della libertà e della giustizia, perché il ricordo della resistenza non sia solo memoria, ma monito per il futuro. un documento prezioso, una testimonianza necessaria, un inno alla dignità di chi ha combattuto per un’italia diversa. prefazione di marta baiardi.
SMITH WILBUR ADDISON: LA LEGGE DEL DESERTO. 1° LIBRO CICLO HECTOR CROSS
Risguardo di copertina
hazel bannock, bellissima e raffinata vedova di un miliardario americano, tiene ben salde le redini dell'impero che il marito le ha lasciato. per garantire la sicurezza del suo impianto petrolifero più importante, oggetto di frequenti attacchi terroristici, si avvale di un plotone di mercenari guidati da hector cross, ex sas noto per i suoi metodi sbrigativi, talvolta estremi. benché nasca una forte attrazione sin dal loro primo incontro, tra i due non corre buon sangue: hazel non ama l'aggressività di hector e il suo carattere brusco e rude. un evento tragico, tuttavia, sta per unirli: l'unica figlia di hazel, la ventenne cayla, viene rapita da un gruppo di terroristi islamici, insediati in una delle zone più selvagge e aride dell'africa, una terra in cui il deserto corre a filo del mare e in cui anche gli esseri umani più tenaci sono messi a dura prova. nonostante tutte le sue resistenze hazel sa che solo hector cross può tentare l'impresa impossibile di strappare cayla dalle mani dei terroristi. ma un destino più insidioso del vento che soffia tra le dune la costringerà a esporsi in prima persona, e a fare ricorso a tutto il suo coraggio e alla sua forza..
KING STEPHEN: RIDING THE BULLET. PASSAGGIO PER IL NULLA
Risguardo di copertina
un ragazzo cammina sul ciglio di una strada deserta, illuminata solo dalla luna. cerca disperatamente un passaggio, deve andare da sua madre che è lontana e sta male. si ferma una macchina. un'odissea scioccante lo attende sull'auto che lo ha preso a bordo, qualcosa che gli farà comprendere che "giro della morte" non è solo un'espressione da luna park
ARNALDUR INDRIðASON: LE NOTTI DI REYKJAVIK. SERIE DEL GIOVANE ERLENDUR VOL. 2
Risguardo di copertina
un senzatetto viene trovato annegato alla periferia di reykjavík. un caso di poca importanza, che la polizia archivia come morte accidentale. nelle stesse ore, una donna sparisce nel nulla dopo aver trascorso la serata in un locale del centro. un anno dopo, erlendur, poliziotto alle prime armi assegnato al turno di notte della stradale, passa lunghe ore a pattugliare le vie di una città deserta, ore spezzate di tanto in tanto da una rissa, un furto, un incidente d'auto, e non smette di pensare a quelle due persone scomparse. convinto che i due casi siano stati frettolosamente liquidati dai colleghi, erlendur non resiste alla tentazione di fare il detective: non solo si prende a cuore la vicenda del povero hannibal, ma è ancor più attratto dall'inspiegabile sparizione della donna. l'inesperta matricola inizia così la sua prima indagine: raccoglie indizi, interroga i famigliari e le persone coinvolte... due casi che riguardano due mondi lontanissimi tra loro: il triste sotto-bosco umano della capitale, denso di miseria e sopraffazione, e la borghesia islandese, con le sue ipocrisie e i suoi lati oscuri. in una reykjavík descritta in un'insolita versione notturna, arnaldur indriðson dipinge la figura di un erlendur giovane e tormentato, ma già acuto indagatore dell'animo umano e dei suoi angoli più nascosti.
ARNALDUR INDRIðASON: LE ABITUDINI DELLE VOLPI. SERIE DEL COMMISSARIO ERLENDUR SVEINSSON VOL. 11
Risguardo di copertina
l'ispettore erlendur è tornato nei luoghi della sua infanzia. trascorrerà qualche tempo nel piccolo villaggio sulle rive di un fiordo dell'islanda orientale, deciso ad affrontare una volta per tutte l'ossessione che lo perseguita fin da quando era bambino: la scomparsa del fratello minore bergur durante una bufera di neve. di notte, solo nel rudere abbandonato della sua casa, attende che l'oscurità, il gelo e il vento gli riportino i fantasmi della tragica esperienza che distrusse per sempre la sua famiglia; di giorno, vaga per i boschi e la brughiera alla disperata ricerca di indizi. e proprio qui si imbatte per caso in una vicenda per molti versi simile a quella di bergur: la sparizione di una giovane donna, in una notte di tormenta, nel gennaio del 1942. una storia non ancora dimenticata, ma che molti preferirebbero lasciare sepolta sotto decenni di segreti e sensi di colpa. immerso in un paesaggio aspro, in cui una modernità disordinata e invadente si scontra con una natura ancora capace di sconvolgere, erlendur si lascia trasportare in un'indagine al confine tra realtà e allucinazione, travolto da un'insaziabile sete di risposte che lo costringerà a scavare ostinatamente dentro ferite mai curate, a riportare in luce antiche suggestioni, a riesumare tormenti inconfessabili.
CORRADIN ROBERTA: PIOVONO MANDORLE. LA PRIMA INDAGINE DELLA COMMISSARIA GELATA
Risguardo di copertina
nell'estremo sud-est della sicilia, in una scicli cosmopolita, teatro di note serie tv e film internazionali, accadono delitti veri. a occuparsene, tra il maschilismo dilagante e la fatica di districarsi tra le troupe che assediano la città, è la commissaria maria gelata, donna di grande intuito, una vita privata fallimentare, un segreto ben celato nel curriculum e una passione sconfinata per la mitologia greca, che per lei è in grado di risolvere qualunque crimine. il nuovo caso che si trova di fronte è più complicato di altri: il morto è un noto psicoterapeuta newyorkese tornato alle origini sciclitane, salvo diodato, deceduto in circostanze poco chiare. a piangerlo, o a provare sollievo, le sue pazienti: una pubblicitaria americana teorica degli amori infelici, una docente di lingua inglese che colleziona farabutti, una cuoca immolata sull'altare della figlia adolescente, una manager coach divisa tra hong kong e marzarellì. e, naturalmente, tutti gli sciclitani, tra cui guglielmo, chef del ristorante più in voga del momento, ignazio, meccanico con salotto, e nino, pescatore innamorato. sarà un'indagine dai continui colpi di scena, ree confesse e falsi indizi che porterà la commissaria gelata a capire che a volte la verità è meglio che resti sepolta. roberta corradin ci conduce in un viaggio giallo che, come la sicilia, è profumo, sapore, leggenda, mito, e molto di più.
COURTOIS STEPHANE: IL LIBRO NERO DI PUTIN
Risguardo di copertina
il 24 febbraio 2022, vladimir putin, con l'aggressione dell'ucraina, ha sconvolto l'ordine politico ed economico internazionale e innescato una gravissima crisi globale. ma cosa lo ha spinto a infrangere la pace che regnava in europa dal dopoguerra e a scatenare un conflitto che ha già seminato morte e distruzione e avrà tragiche ripercussioni sulla stessa società russa e sull'immagine del paese nel mondo? i saggi contenuti in questo libro – scritti da alcuni dei massimi studiosi della russia e del comunismo e curati dagli storici galia ackerman e stéphane courtois, già autore de "il libro nero del comunismo" – si propongono di rispondere a questo interrogativo e non solo. ricostruiscono, infatti, nella sua complessità, la parabola esistenziale e il profilo politico dell'ex agente del kgb che, diventato zar, nell'arco di un ventennio ha fatto della paura il principale prodotto d'esportazione della cosiddetta «russia postcomunista». una paura indotta dall'instabilità, alimentata da reti di propaganda e disinformazione sparse in tutto il pianeta, e dalle minacce sempre rinnovate di attacchi nucleari e di crisi energetiche e alimentari. e documentano al contempo il sogno imperiale dell'autocrate russo, che non ha mai accettato la dissoluzione dell'unione sovietica, da lui espressamente definita «la peggiore catastrofe geopolitica del xx secolo». ne emerge un ritratto che affonda le radici nei valori propri di ogni dittatura: occupazione del potere economico e politico da parte di una ristretta cerchia di complici e di oligarchi conniventi, soppressione di ogni voce e forma di dissenso, militarizzazione delle coscienze, riscrittura orwelliana della storia, uso politico della religione e conduzione di una guerra ibrida nei paesi rivali. alla luce delle analisi proposte in queste pagine possiamo finalmente iniziare a guardare a putin e al suo regime con maggior consapevolezza degli errori commessi in passato nel sottovalutare il pericolo da lui rappresentato.
ROVERSI PAOLO: ALLE PORTE DELLA NOTTE. LA SERIE DI RADESCHI VOL. 7
Risguardo di copertina
una spettacolare rapina in via montenapoleone - il salotto buono della città - dà il via a una nuova indagine che porterà il giornalista hacker enrico radeschi e il vicequestore loris sebastiani a scoprire un nesso con un'altra rapina milionaria svoltasi quindici anni prima nel diamond center di anversa, i cui colpevoli non sono mai stati arrestati. uno dei banditi implicati in quel colpo memorabile era stato ucciso dai compagni, e oggi le sue impronte vengono ritrovate all'interno della gioielleria che ha appena subito la rapina nel centro di milano. com'è possibile? nel tentativo di catturare i colpevoli e di far luce sul mistero di quelle impronte, il capo della polizia di anversa invia in italia julie de vos, una conturbante poliziotta dell'interpol che instaurerà un rapporto speciale con sebastiani, mettendosi a disposizione per aiutarlo a risolvere il caso. nel frattempo, radeschi si farà coinvolgere dal danese - il suo amico greco dall'animo da bandito - in uno strano sequestro di persona maturato negli ambienti della mafia russa...
SERAO MATILDE: IL VENTRE DI NAPOLI
Risguardo di copertina
abbiamo appena svoltato un paio di pagine e già stiamo scendendo anche noi per le vie e le viottole ripidissime, per le calette e le 'venelle' che incrostano di fango le scarpe e per i vichi stretti e scivolosi come viscere del 'ventre di napoli'. la sensazione di stare dentro lo scenario è forte, come se ci trovassimo in un film dove l'uso della cinepresa a mano ci facesse ondeggiare e sussultare secondo il dislivello dei selciati, nelle improvvise aperture di luce nel cupo dei vicoli e con la sensazione quasi tattile di veder sorgere davanti a noi i dettagli che la camera inquadra ora in ampi piani sequenza ora in primi piani così ravvicinati e al 'ralenti' che la tentazione di allungare la mano e toccare diventa irrestibile. e insieme a questo sguardo in movimento e a questi oggetti ingranditi fino a occupare tutto il campo visivo ci accorgiamo di essere stati avvolti e aggrediti nell'olfatto... (dallo scritto introduttivo di giuseppe montesano)
BURGOS ELISABETH: MI CHIAMO RIGOBERTA MENCHU'
Risguardo di copertina
una giovanissima, povera contadina india del guatemala - oggi premio nobel per la pace 1992 e portavoce delle popolazioni indigene americane - narra con intensità la storia eroica della sua gente, intrecciando i miti originari e la denuncia politica, le tradizioni e la testimonianza personale.
DOWSWELL PAUL: IL RAGAZZO DI BERLINO
Risguardo di copertina
germania, 1972. alex ostermann vive con la sua famiglia a berlino est. i genitori hanno credenziali irreprensibili per il regime, ma lui e sua sorella geli non sposano interamente la propaganda sovietica e si ostinano a vedere del buono nella cultura occidentale. alex è affascinato dalla musica rock, ascolta di nascosto i rolling stones e i led zeppelin e ha perfino formato una piccola band con alcuni amici. geli, sempre vestita di nero e con le sue fotografie di edifici in rovina, mostra inclinazioni "decadenti". a casa, i genitori fingono di disapprovare le passioni dei figli mentre l'unica a parlare in modo critico del regime è la nonna. alla fine l'eccessivo "individualismo" dei ragazzi, pericoloso per la "causa socialista", attira l'attenzione della stasi, che comincia a tenerli d'occhio. quando le pressioni diventano insopportabili, la famiglia ostermann riesce a fuggire dalla ddr, ma a un prezzo che alex e geli non sono disposti a pagare. età di lettura: da 12 anni.
BALLARD JAMES G.: UN GIOCO DA BAMBINI
Risguardo di copertina
nel 1988, nell'esclusiva e nuovissima residenza del villaggio di pangbourne, pochi chilometri fuori londra, si verifica un massacro: trentadue adulti vengono trovati morti. sono stati brutalmente uccisi nonostante i dispositivi di sicurezza e i loro tredici figli adolescenti sono scomparsi. il delitto pare perfetto come il luogo in cui si è consumato, ed è durato solo pochi minuti. nessuno sa come sia stato possibile e né riesce a immaginare il motivo. ma forse la risposta si trova nel fatto che in una società totalmente sana, in un contesto di ricchezza e abbondanza, dove tutto è predefinito e organizzato per ottenere il massimo della felicità, l'unica via di scampo è la follia. e forse sotto l'apparente perfezione si cela una realtà ben diversa. per risolvere lo sconcertante caso, la polizia chiede l'aiuto di un consulente psichiatrico, il dottor richard greville. e saranno le sue indagini a svelare uno scenario inquietante cui nessun vuol credere dal momento che si ipotizza la colpevolezza dei ragazzi.
GOETHE JOHANN WOLFGANG: I DOLORI DEL GIOVANE WERTHER
CHRISTIE AGATHA: APPUNTAMENTO CON LA PAURA
Risguardo di copertina
(non indicato)
BOSCO FEDERICA: CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI
Risguardo di copertina
a volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. così è stato per ludovica e caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. per ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. anno dopo anno, mentre caterina trascina ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. un’equazione perfetta. un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. e, inaspettatamente, travolge. dopo un’esistenza passata da ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. ora è caterina a chiederle il regalo più grande. quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. ma inevitabilmente sorprendente.
DESSI' GIUSEPPE: ELEONORA D'ARBOREA
ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA
Risguardo di copertina
"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.