BAZYAR SHIDA: DI NOTTE TUTTO E' SILENZIO A TEHERAN
Risguardo di copertina
teheran, 1979. behsad, giovane rivoluzionario comunista, lotta per un nuovo ordine dopo la cacciata dello scià. ci trascina nelle sue azioni clandestine, ci confessa le sue speranze per un nuovo iran e ci racconta come, nel cuore della lotta, abbia incontrato l’amore della sua vita, nahid. dieci anni dopo, behsad e nahid si trovano in germania. insieme ai loro figli, laleh e morad, sono fuggiti dall’iran dopo l’ascesa al potere di khomeini. "di notte tutto è silenzio a teheran" racconta quattro decenni di un popolo in lotta.
VECCHIONE GABRIELE - MENCARELLI DANIELE: SAPIENZA COLLATERALE
Risguardo di copertina
questo libro è scritto per chi sta elaborando un lutto, per chi fa i conti da una vita intera con le conseguenze dannose del disamore o viceversa dell’amore soffocante che ha ricevuto, per chi da sempre ha paura di non farcela, per chi è convinto di non valere nulla, per chi ha fatto del male alle persone che ama, per chi non sa a che santo votarsi per dare un’interpretazione al dolore assurdo che gli è capitato in sorte. questo libro intende arditamente sostenere che c’è una sapienza che segue il decorso del dolore, che gli è collaterale e che può allargare la nostra capacità di amare e gli orizzonti della nostra speranza.
CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE
Risguardo di copertina
isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.
NAFISI AZAR: LEGGERE LOLITA A TEHERAN
Risguardo di copertina
nei due decenni successivi alla rivoluzione di khomeini, mentre le strade e i campus di teheran erano teatro di violenze barbare, azar nafisi ha dovuto cimentarsi nell'impresa di spiegare a ragazzi e ragazze, esposti in misura crescente alla catechesi islamica, una delle più temibili incarnazioni del satana occidentale: la letteratura. è stata così costretta ad aggirare qualsiasi idea ricevuta e a inventarsi un intero sistema di accostamenti e immagini che suonassero efficaci per gli studenti e, al tempo stesso, innocui per i loro occhiuti sorveglianti. il risultato è un libro che, oltre a essere un atto d'amore per la letteratura, è anche una beffa giocata a chiunque tenti di proibirla.
CASSAR SCALIA CRISTINA: MANDORLA AMARA. 10° LIBRO DELLA SERIE DELLA VICEQUESTORA GIOVANNA GUARRASI, DETTA VANINA
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sette cadaveri su uno yacht alla deriva. causa della morte, avvelenamento. un delitto quanto mai insolito che spalanca un abisso di ipotesi, sospetti e stranezze in cui vanina guarrasi, nonostante il difficile momento personale, è pronta a calarsi. è una calda mattina di luglio quando l’avvocata maria giulia de rosa e il medico legale adriano calí, usciti per una gita in mare, ascoltano alla radio un avviso della capitaneria di porto: nelle acque in cui stanno navigando c’è una grossa imbarcazione che potrebbe trovarsi in difficoltà. il loro tentativo di soccorso si rivela però inutile, a bordo di quello che è un vero e proprio panfilo sono tutti morti. calí, con la sua esperienza, ci mette poco a capire che a uccidere quelle persone è stata una dose di cianuro, forse mescolata a del latte di mandorla. e chiama subito l’amica vicequestore. vanina, che si era allontanata per qualche giorno, rientra immediatamente nel capoluogo etneo per immergersi in un’indagine serratissima. com’è ovvio, non le mancherà il sostegno del commissario in pensione biagio patanè. l’anziano poliziotto stavolta potrà aiutarla solo per telefono: si trova a palermo accanto all’amata moglie angelina, che ha appena subito un delicato intervento al cuore.
Risguardo di copertina
il banco in legno e ottone, le alzatine colme di dolciumi e l’inconfondibile aroma di zucchero e mandorle. quando luisa scopre che la confetteria nel centro di perugia è in vendita, la sente subito sua. poco importa che il marito annibale sia lontano, che lei sia prossima al parto e non sappia nulla di pasticceria. imparerà. per una ragazza che è cresciuta tra le difficoltà, non esistono ostacoli insormontabili: il nuovo secolo le ha promesso un sogno, ed è pronta ad afferrarlo. ma neppure lei può immaginare fin dove la porterà: dal vecchio negozio nascerà la perugina, e dalle sue mani le caramelle e i cioccolatini che hanno accompagnato generazioni. come il bacio, che nel cuore di luisa occupa un posto speciale perché suggella lo scandaloso amore con giovanni buitoni, più giovane di quattordici anni. instancabile, trasformerà un semplice hobby – l’allevamento dei conigli – nell’angora spagnoli, che diventerà poi un’importante azienda di abbigliamento che ancora oggi porta il suo nome. esempio di indipendenza allora come oggi, sarà luisa – che ha assunto le donne in fabbrica, ha inventato gli asili aziendali, ha volato sopra pettegolezzi e convenzioni – a ispirare anche marina vasconcellos, nipote di un’ex dipendente perugina che, leggendo i quaderni scritti dalla nonna ida, riuscirà a trovare la propria strada.
CASSANO ERICA: LA GRANDE SETE
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anna ha sete. tutta la città ha sete, da settimane. c'è chi li chiamerà i giorni della grande sete, e chi le ricorderà come le quattro giornate di napoli. è il 1943 e l'acqua manca ovunque, tranne che nella casa in cui anna vive con la sua famiglia. mentre davanti alla casa del miracolo si snoda una fila di donne che chiede quanto basta per dissetarsi, lei si domanda come mai la sua sete le paia così insaziabile. perché quella che anna sente è diversa: è una sete di vita e di un futuro di riscatto. a vent'anni vorrebbe seguire le lezioni alla facoltà di lettere, leggere, vivere in un mondo senza macerie, senza l'agguato continuo delle sirene antiaeree. ma non c'è tempo per i sogni. il padre è scomparso, la madre si è chiusa in sé stessa, la sorella e il nipote si sono ammalati. il loro futuro dipende da lei. così, quando ne ha l'opportunità, anna accetta un impiego come segretaria presso la base americana di bagnoli. entra in un mondo che non conosce, incontra persone che provengono da una terra lontana, piena di promesse, che incanta e atterrisce allo stesso tempo, come tutte le promesse. la cosa più semplice sarebbe scappare, lasciarsi alle spalle gli anni dolorosi della guerra. ma anna non vuole che qualcun altro la salvi. come napoli si è liberata da sola, anche anna deve trovare da sola la sua via di salvezza. la grande sete non è facile da soddisfare. viene da dentro e parla di indipendenza e di amore per il sapere e, soprattutto, parla del coraggio necessario per farsi sentire in un mondo che non sa ascoltare.
MISTRETTA ROBERTO: I DELITTI DEL CASTELLO. SERIE DEL MARESCIALLO SAVERIO BONANNO VOL. 5
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l’estate in sicilia è sempre un affare caldo, pregno di sudore e degli improperi a cui costringe i suoi abitanti. ma il maresciallo bonanno quest’anno ha già pronta la soluzione perfetta: una lunga vacanza a siculiana, a godersi sole, salmastro e tranquillità, accompagnato dalla sua fidanzata, la bellissima assistente sociale rosalia, e la figlia vanessa. ma come al solito, il destino sembra metterci lo zampino, nella forma di una troupe cinematografica: nel castello di villabosco, cittadina medievale sui monti sicani, si girerà amore temerario, un film che porterà nelle sale cinematografiche la tragica storia d’amore della principessa costanza e del prode andrea andato a guerreggiare. bonanno, in quanto comandante del nucleo operativo dell’arma, è incaricato di garantire la sicurezza di tutta la troupe e specialmente della meravigliosa attrice protagonista, tania tanasi, da tutti conosciuta come la dea. il maresciallo deve rinunciare alla sospirata villeggiatura a siculiana, dove lo aspettavano rosalia e vanessa, in un momento molto delicato: l’assistente sociale infatti si ritrova alle prese con gravosi problemi familiari, su cui si allunga l’ombra di una forza oscura che da sempre tiene stretta in una morsa soffocante l’isola. proprio quando le riprese sono ultimate e bonanno può ricongiungersi con le sue donne, il telefono squilla nella notte e una mano assassina lascia una scia di sangue tra la troupe. qualcuno, sottovoce, richiama vecchie truvatura e antiche leggende che ancora aleggiano nelle oscure sale del castello e non vogliono essere disvelate, ma lo sbirrume di bonanno sa che le storie non uccidono, sono gli uomini a farlo. ancora una volta però nulla è come appare e ogni omicidio ne porterà un altro. sarà proprio nelle antiche sale del castello, ricche di storie e segreti, che si svolgerà la nuova indagine del maresciallo bonanno che, affiancato dai suoi fidati aiutanti, il brigadiere capo attilio steppani e il carabiniere scelto giovanpaolo cacici, dovrà farsi strada tra una serie di delitti sempre più sanguinosi e personaggi il cui volto non è mai esattamente come appare.
BERTOLDI SILVIO: LA CHIAMAVANO PATRIA
BUKOWSKI CHARLES: PANINO AL PROSCIUTTO
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in una los angeles periferica e prostrata dalla grande depressione, henry chinaski, figlio di immigrati tedeschi e adolescente ribelle, vive il suo apprendistato alla vita: la scuola, i piccoli furti, i giochi di strada, le risse, il baseball, l'iniziazione al sesso. un apprendistato ruvido, duro, rabbioso, consumato all'insegna della disillusione e del rifiuto: dei valori del padre, delle amicizie fasulle, dei sogni giovanili. ma allo stesso tempo henry scopre la biblioteca pubblica e la compagnia impareggiabile dei libri, il conforto dell'alcol e la scrittura come unica strada verso l'autentica conoscenza di sé. panino al prosciutto è la storia di un viaggio adolescenziale verso la libertà che bukowski ci narra mantenendosi come sempre in bilico tra invenzione e racconto autobiografico, con i modi unici del suo stile acre, sarcastico, ma anche sottilmente e teneramente disperato.
STROUT ELIZABETH: OLIVE KITTERIDGE (VINCITORE PREMIO PULITZER 2009 E PREMIO BANCARELLA 2010)
Risguardo di copertina
in un angolo del continente nordamericano c'è crosby, nel maine: un luogo senza importanza che tuttavia, grazie alla sottile lama dello sguardo della strout, diviene lo specchio di un mondo più ampio. perché in questo piccolo villaggio affacciato sull'oceano atlantico c'è una donna che regge i fili delle storie, e delle vite, di tutti i suoi concittadini. è olive kitteridge, un'insegnante in pensione che, con implacabile intelligenza critica, osserva i segni del tempo moltipllcarsi intorno a lei, tanto che poco o nulla le sfugge dell'animo di chi le sta accanto: un vecchio studente che ha smarrito il desiderio di vivere; christopher, il figlio, tirannizzato dalla sua sensibilità spietata; un marito, henry, che nella sua stessa fedeltà al matrimonio scopre una benedizione, e una croce. e ancora, le due sorelle julie e winnie: la prima, abbandonata sull'altare ma non rassegnata a una vita di rinuncia, sul punto di fuggire ricorderà le parole illuminanti della sua ex insegnante: "non abbiate paura della vostra fame. se ne avrete paura, sarete soltanto degli sciocchi qualsiasi". con dolore, e con disarmante onestà, in "olive kitteridge" si accampano i vari accenti e declinazioni della condizione umana - e i conflitti necessari per fronteggiarli entrambi. e il fragile, sottile miracolo di un'alta pagina di storia della letteratura, regalataci da una delle protagoniste della narrativa americana contemporanea, vincitrice, grazie a questo "romanzo in racconti", del premio pulitzer 2009.
Risguardo di copertina
buenos aires. inés, moglie di ernesto - irreprensibile dirigente di successo -, trova per caso nella ventiquattrore del marito un biglietto d'amore scritto con il rossetto e firmato "tua". una sera decide di seguirlo fino al parco bosques de palermo dove lui e la sua amante si sono dati appuntamento. iniziano a discutere, lui la spinge violentemente, la donna cade, sbatte la testa contro un sasso e muore. inés torna a casa ben decisa a fare il possibile per coprire il marito, salvare le apparenze e il matrimonio. "tua" è un thriller psicologico vertiginoso, che incalza il lettore fin dalle prime righe: un meccanismo a orologeria che non risparmia colpi di scena sorprendenti. il terribile ritratto in giallo di una normale famiglia borghese.
LASDUN JAMES: DAMMI TUTTO QUELLO CHE HAI
Risguardo di copertina
lo scrittore james lasdun insegna scrittura creativa in un college di new york city. la studentessa migliore del corso è una donna sui trent'anni, che sta lavorando a un romanzo basato sull'esperienza della sua famiglia nell'iran prerivoluzionario. ha senza dubbio un grande talento, la sua scrittura è naturale, tersa, e l'insegnante lasdun non lo nasconde all'interessata. trascorrono due anni dopo la fine del corso e la studentessa - terminato il romanzo - inizia a scrivere al suo mentore lasdun. dapprima mail rare e cortesi, poi via via più frequenti, ambigue, morbose. lasdun - felicemente sposato - tenta di sottrarsi a uno scambio che diventa ogni giorno meno chiaro e inquietante. ma più lui prova a scivolare via, più l'ossessione di lei si rafforza e diventa odio. un odio verbale, un terrorismo psicologico affidato alla violenza delle parole. "dammi tutto quello che hai" è la cronaca di una vicenda reale, inattesa, dilagante occorsa all'autore, ma anche una riflessione sull'ambiguità della comunicazione on line, sulla possibilità di rimanere prigionieri di un rapporto, forse, innocente.
ROBERTS NORA: 1° LIBRO DELLA TRILOGIA DI BOONSBORO HOTEL - IL GIARDINO DEI NUOVI INIZI
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lo storico albergo di boonsboro, nel maryland, ha visto succedersi guerre e momenti di pace, periodi prosperi e tempi difficili, ha cambiato gestione in diverse occasioni e si è persino vociferato che fosse infestato dai fantasmi. e ora nuovi cambiamenti sono in vista. non solo i fratelli montgomery e la loro eccentrica madre sono decisi a ristrutturarlo, ma il nuovo progetto coinvolgerà le vite di molti. un'ondata di sorprese travolgerà l'intera cittadina, e quando un tocco di rosa si affaccia all'orizzonte, portando una ventata di novità, nessuno dei tre fratelli verrà risparmiato. ma c'è un altro progetto in cui beckett montgomery si è gettato a capofitto: fare innamorare la donna che sta aspettando di baciare da quando aveva quindici anni...
FRASSICA NINO: LA MIA AUTOBIOGRAFIA
Risguardo di copertina
cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc un grosso orologio a cucù davanti al mio lettino batteva dodici colpi. sono nato in un ospedale di messina alle ore 12 esatte dell'11 dicembre 1950. ammazza che coincidenza - pensai - a mezzogiorno in punto non un minuto in più, non un minuto in meno. a messina è raro che nevichi. dissi a mia madre: "nivica? strano che nivica, però biedda è a neve!!!" ancora non parlavo molto bene. ero appena nato. parlavo un po' in dialetto, un po' in italiano, mi mangiavo le "esse" le "svi" le "ti" le "eviden". erano già le 7 e mezzo quella mattina dell'11 dicembre, e i miei genitori erano ancora indecisi se farmi nascere in casa o in ospedale. mio padre preferiva che io nascessi in casa. mia madre no: c'era troppo disordine, panni da stirare, i letti disfatti, in cucina c'era puzza di pesce fritto della sera prima. fecero testa o croce con le mille di lire di carta. lanciarono i soldi in aria, volarono e non li trovarono più. nino frasica è uno degli interpreti più originali della comicità italiana. negli anni ha partecipato a due dei varietà che hanno fatto la storia della televisione: quelli della notte e indietro tutta!. questa è la sua prima autobiografia e, com'è facile immaginare, è un distillato di pura comicità, fatta di paradossi linguistici e trovate geniali. un'opera surreale - non esiste altro modo per definirla - che potrà regalarvi ore di autentico divertimento.
PASCOLI GIOVANNI: CANTI DI CASTELVECCHIO
Risguardo di copertina
(non impostato)
BRESCIANI RENZO: CHIARI DI LUNA
SPARKS NICHOLAS: L'ULTIMA CANZONE
Risguardo di copertina
a quattordici anni, la vita di veronica miller, detta ronnie, è stata completamente stravolta dal divorzio dei genitori e dall'allontanamento del padre, che da new york si è trasferito a wilmington, in north carolina. tre anni dopo ronnie è ancora furiosa, soprattutto con lui, che non vede quasi mai. finché sua madre non decide - nell'interesse di tutti, secondo lei - di mandarla a trascorrere l'estate nella sperduta cittadina affacciata sull'oceano dove il padre di ronnie, ex pianista e insegnante di musica, vive un'esistenza tranquilla in sintonia con la natura, tutto concentrato nella creazione di un'opera destinata alla chiesa locale.
TRAISCI TERENZIO: TUTTO IL BENE CHE MI VOGLIO
Risguardo di copertina
"per conquistare gli altri e raggiungere i nostri obiettivi occorre prima riconquistare noi stessi". molto spesso ci sentiamo frustrati, afflitti o arrabbiati perché non riceviamo quello che ci aspettiamo dai rapporti lavorativi e sentimentali. purtroppo, però, ciò che otteniamo dall'esterno non dipende interamente da noi. perché dunque non cominciamo a dedicarci ogni giorno delle piccole attenzioni e a prenderci cura di noi? in questo manuale terenzio traisci, psicologo e ideatore dell'"ingegneria del buon umore", attraverso le storie di cinque personaggi molto diversi fra loro, prende in esame gli ostacoli che ci impediscono di volerci bene, le credenze limitanti e le paure che spesso ci fanno dimenticare dell'amor proprio o ce lo fanno scambiare per egoismo. attraverso l'analisi dei meccanismi di funzionamento del cervello e delle abitudini, terenzio ci spiega come mettere in atto alcuni piccoli cambiamenti che, a partire dalle 4 a (ambiente, allenamento, alimentazione, atteggiamento), indirizzeranno i nostri pensieri e comportamenti in modo utile e produttivo per essere ancora più efficaci e felici al lavoro e nella vita privata. infine, il libro propone un programma in 10 step, con esercizi pratici e guidati, che ci aiuterà a riconquistare noi stessi, insegnandoci ogni giorno a coltivare il nostro amor proprio per dare al mondo la migliore versione di noi.
TOLKIEN JOHN RONALD REUEL: LO HOBBIT O LA RICONQUISTA DEL TESORO
Risguardo di copertina
"lo hobbit" è il libro con cui tolkien ha presentato per la prima volta, nel 1937, il foltissimo mondo mitologico del signore degli anelli, che ormai milioni di persone di ogni età, sparse ovunque, conoscono in tutti i suoi minuti particolari. tra i protagonisti di tale mondo sono gli hobbit, minuscoli esseri "dolci come il miele e resistenti come le radici di alberi secolari", timidi, capaci di "sparire veloci e silenziosi al sopraggiungere di persone indesiderate", con un'arte che sembra magica ma è "unicamente dovuta a un'abilità professionale che l'eredità, la pratica e un'amicizia molto intima con la terra hanno reso inimitabile da parte di razze più grandi e goffe" quali gli uomini. se non praticano la magia, gli hobbit finiscono però sempre in mezzo a feroci vicende magiche, come capita appunto a bilbo baggins, eroe quasi a dispetto di questa storia, che il grande "mago bianco" gandalf coinvolgerà in un'impresa apparentemente disperata: la riconquista del tesoro custodito dal drago smog. bilbo incontrerà così ogni sorta di avventure, assieme ai tredici nani suoi compagni e a gandalf, che appare e scompare, lasciando cadere come per caso le parole degli insegnamenti decisivi. e il ritrovamento, apparentemente casuale, di un anello magico, è il germe della grande saga che tolkien proseguirà nei tre libri del "signore degli anelli" illuminando nel suo durissimo senso un tema segreto de "lo hobbit": cosa fare dell'anello del potere?