GRIMALDI VIRGINIE: PIU' GRANDE DEL CIELO
Risguardo di copertina
la sala d’aspetto di uno psicoterapeuta. un primo incontro tempestoso tra un uomo e una donna segnati dal dolore. una storia emozionante che racconta come l’amore possa curare le ferite del passato e darci la forza di ricominciare. elsa, quarantenne, madre del piccolo tristan, divorziata da poco, lavora in un’agenzia di pompe funebri, dove ha il delicato ruolo di ricevere, ascoltare e consigliare i clienti, gente solitamente addolorata e smarrita se non addirittura affranta. anche lei viene colpita dal lutto quando muore l’amato padre: è un dolore cocente, un colpo da cui non riesce a riprendersi, un’ossessione per liberarsi dalla quale non le resta altra scelta che ricorrere alle cure di uno psicoterapeuta. vincent, più o meno la stessa età, padre di due figlie, divorziato da poco, è uno scrittore di successo, un autore di bestseller che viene invitato in tutte le fiere e saloni del libro e ha migliaia di fan che restano in fila per ore pur di ottenere un autografo. eppure non è felice. dentro di lui c’è qualcosa di rotto, forse un trauma antico, un blocco che gli impedisce di amare, quindi di vivere, e per risolvere il quale non ha altra scelta che ricorrere alle cure di uno psicoterapeuta. nella sala d’attesa del dottor chaumet avviene l’incontro, un incontro che per la verità sfiora la rissa. non è un colpo di fulmine, è un’antipatia reciproca e immediata, ma è anche l’inizio di una riscoperta di se stessi e di un graduale abbandono del dolore che permetterà a entrambi di rinascere e trovare l’amore. sì, è una storia decisamente romantica, ma fa anche morire dalle risate.
ROLI MINO - VINCENZONI LUCIANO: SACCO E VANZETTI
GIORDANO MARIO: SANGUISUGHE
Risguardo di copertina
c'è il pensionato inps più ricco d'italia: 90.000 euro al mese. c'è l'onorevole che è stato in parlamento un solo giorno e potrà contare per tutta la vita su una pensione da deputato. c'è l'ex presidente del consiglio che ha tagliato le pensioni altrui e ne ha ottenuta per sé una da 31.000 euro al mese. c'è l'ex presidente della repubblica che, oltre al vitalizio, incassa 4766 euro netti al mese come ex magistrato, pur avendo svolto questa attività per soli 3 anni. e poi ci sono le baby pensioni, le pensioni ai mafiosi, le doppie, triple e quadruple pensioni: mentre al cittadino qualunque vengono chiesti continui sacrifici sul fronte previdenziale, mentre l'europa insiste per allungare la vita lavorativa e i giovani non sanno se potranno mai avere una vecchiaia serena, la casta dei pensionati d'oro mantiene i suoi privilegi, anzi se ne riserva sempre di nuovi. tutto perfettamente legale, s'intende, ma con la differenza non trascurabile che, in questo caso, la legge viene applicata con sorprendente rapidità. mario giordano ci guida nel labirinto degli scandali, degli inganni e degli abusi della previdenza italiana: un buco nero che grava sulle spalle dei contribuenti e mette a rischio il loro futuro. da questo desolante panorama emerge un'indicazione chiara: visto che continuano a chiedere tagli alle pensioni, non si potrebbe cominciare da qualcuno di questi privilegi?
D'AVENIA ALESSANDRO: L'APPELLO
Risguardo di copertina
e se l'appello non fosse un semplice elenco? se pronunciare un nome significasse far esistere un po' di più chi lo porta? allora la risposta "presente!" conterrebbe il segreto per un'adesione coraggiosa alla vita. questa è la scuola che omero romeo sogna. quarantacinque anni, gli occhiali da sole sempre sul naso, omero viene chiamato come supplente di scienze in una classe che affronterà gli esami di maturità. una classe-ghetto, in cui sono stati confinati i casi disperati della scuola. la sfida sembra impossibile per lui, che è diventato cieco e non sa se sarà mai più capace di insegnare, e forse persino di vivere. non potendo vedere i volti degli alunni, inventa un nuovo modo di fare l'appello, convinto che per salvare il mondo occorra salvare ogni nome, anche se a portarlo sono una ragazza che nasconde una ferita inconfessabile, un rapper che vive in una casa famiglia, un nerd che entra in contatto con gli altri solo da dietro uno schermo, una figlia abbandonata, un aspirante pugile che sogna di diventare come rocky... nessuno li vedeva, eppure il professore che non ci vede ce la fa. a dieci anni dalla rivelazione di bianca come il latte, rossa come il sangue, alessandro d'avenia torna a raccontare la scuola come solo chi ci vive dentro può fare. e nella vicenda di omero e dei suoi ragazzi distilla l'essenza del rapporto tra maestro e discepolo, una relazione dinamica in cui entrambi insegnano e imparano, disponibili a mettersi in gioco e a guardare il mondo con occhi nuovi. è l'inizio di una rivoluzione? l'appello è un romanzo dirompente che, attingendo a forme letterarie e linguaggi diversi – dalla rappresentazione scenica alla meditazione filosofica, dal diario all'allegoria politico-sociale e alla storia di formazione –, racconta di una classe che da accozzaglia di strumenti isolati diventa un'orchestra diretta da un maestro cieco. proprio lui, costretto ad accogliere le voci stonate del mondo, scoprirà che sono tutte legate da un unico respiro.
COLLINS WILKIE: SENZA NOME
Risguardo di copertina
quando le due sorelle magdalen e norah vanston, alla morte improvvisa dei genitori, scoprono che questi non erano sposati, si trovano private di una cospicua eredità e costrette a guadagnarsi da vivere. ognuna dovrà fare affidamento sulle proprie risorse: mentre norah, dimessa e ligia al dovere, si rassegnerà a una vita da governante, l’irresistibile magdalen sfrutterà il suo fascino per farsi strada, determinata a riconquistare l’eredità al punto da prendere in considerazione la mossa più pericolosa di tutte: sposare l’uomo che detesta. sullo sfondo di questa contrastata vicenda, scandita da perizie legali e tradimenti, scambi di identità e giochi di coppia, emergono i personaggi, caratterizzati con maestria, di una storia intensamente drammatica, ma anche venata di umorismo. una strepitosa narrazione, ricca di innumerevoli colpi di scena, in cui ogni elemento si ricollega all’altro in una dinamica continua e incessante. capolavoro di minuziosa osservazione psicologica e allo stesso tempo critica decisa alle storture della società vittoriana, "senza nome" occupa un posto di primo piano nella letteratura inglese dell’ottocento: un romanzo che rimane ancora oggi un esempio miracoloso del talento di wilkie collins.
MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.
PULIXI PIERGIORGIO: IL CANTO DEGLI INNOCENTI. I CANTI DEL MALE VOL. 1
Risguardo di copertina
una serie di brutali omicidi sta mettendo in seria difficoltà la polizia. il dato strano è che gli assassini sono tutti ragazzini tra i dodici e i quindici anni. a indagare è il commissario vito strega, un brillante investigatore il cui lavoro è più una missione che un mestiere. strega infatti serve un suo proprio ideale di giustizia più che le regole di procedura penale. è un poliziotto filosofico, attento alla psicologia dei criminali, più che uno sbirro d'azione. e un uomo tormentato che combatte tra il desiderio di giustizia e l'impossibilità di ottenerla senza scivolare nell'abbraccio del male. "i canti del male" è una serie poliziesca incentrata sulla figura testarda e compassionevole del commissario vito strega e sulla sua lotta contro il crimine, nonché contro i demoni interiori della giustizia, della colpa e del male. la serie è composta da tredici episodi, tredici canti, ognuno dei quali dedicato a un tema che l'investigatore approfondirà nel romanzo, fino a costruire un mosaico completo sul male: il male che il poliziotto cerca di combattere, ma le cui tracce gli rimarranno inesorabilmente dentro.
Risguardo di copertina
“di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. duemila anni fa abbiamo avuto gesù. nel millennio precedente avevamo avuto buddha. nel millennio successivo abbiamo avuto san francesco. vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. che, se non daremo retta a san francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo.” comincia così il nuovo libro di aldo cazzullo: francesco. il più italiano dei santi. dopo lo straordinario successo del libro sulla bibbia, l'autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. francesco è il più italiano dei santi – frase attribuita al duce, che in realtà è di gioberti – perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il cantico delle creature. perché percorre l’italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. e perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani. cazzullo racconta la vita straordinaria di francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il papa, fino al grande mistero: le stimmate. miracolo che fa di lui il nuovo gesù? o un modo inventato dalla chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di tommaso da celano, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di jacques le goff e chiara frugoni, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’antonio, giotto, dante, cristoforo colombo, padre pio – fino al primo papa chiamato francesco.
CRAPANZANO DARIO: 4° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ARRIGONI - ARRIGONI E IL CASO DI PIAZZALE LORETO
Risguardo di copertina
milano, 1952. in una gelida mattina di dicembre, nei pressi di via porpora, il corpo di una giovane e bella donna bionda viene ritrovato senza vita all'interno della sua topolino amaranto. l'autopsia rivela che è stata uccisa da una letale iniezione di cianuro. non ci vuole molto ad accertare l'identità della donna assassinata, gilda dell'acqua, proprietaria di un bar tabacchi in piazzale loreto. l'inchiesta viene affidata a mario arrigoni, commissario capo del porta venezia, e coinvolge il pittoresco mondo dei frequentatori del locale, dalla gemella della vittima a uno zio sfuggente e lascivo, passando per un enigmatico marchese, il gestore di una bisca clandestina e una splendida amica di gilda dai costumi disinvolti...gli investigatori si muovono in un contesto intricato dove fanno capolino eccitanti festini, relazioni ambigue, la droga e il gioco d'azzardo. ma l'indagine non procede di un passo: non emergono moventi attendibili né tantomeno prove, e le piste si dissolvono come neve al sole. tanto che arrigoni sembra ormai sul punto di alzare bandiera bianca e chiudere l'indagine con un nulla di fatto, quando, in modo del tutto inaspettato, i giochi si riaprono...torna, in una versione riveduta e corretta dall'autore, la quarta avventura di arrigoni e dei suoi agenti del porta venezia, i personaggi che hanno saputo far innamorare di sé i lettori e hanno reso crapanzano uno dei punti di riferimento del noir italiano.
MIELI PAOLO: LE VERITA' NASCOSTE
Risguardo di copertina
l'eroico ingresso a fiume del poeta guerriero d'annunzio è stato usato come mito fondativo dei fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all'impresa non aderirono mai al fascismo. questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che paolo mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. in alcuni casi si tratta di falsi d'autore, come il diario di galeazzo ciano corretto ad arte dallo stesso genero del duce. altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che mieli indaga con il rigore dello storico e l'acume dell'osservatore vigile e inflessibile. un'analisi che dall'italia del novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (mussolini, de gasperi, togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l'antisemitismo e il populismo. fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali churchill, stalin, mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di spartaco alla "congiura" di tommaso campanella. un tracciato, quello indicato in le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che "in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano".
FRANCESCO I (JORGE BERGOGLIO) - FRANCISCUS PAPA: TI VOGLIO FELICE
Risguardo di copertina
la felicità non si può comprare, quella tutt’al più è euforica illusione. la felicità non si può vendere, chi la spaccia è un impostore. la felicità si accoglie, perché è un dono che ci è stato fatto. la felicità non si possiede, perché se non la si condivide appassisce e muore. la felicità si regala, perché è l’unico modo per viverla. la felicità può inciampare, ma non può essere tolta. la felicità è libertà. la felicità rende belli. la felicità rende ricchi. la felicità non è vivacchiare. la felicità è avere sogni di vera gloria.la ricerca della felicità è comune a ognuno di noi, a tutte le età, a tutte le latitudini. è un desiderio di pienezza che dio ha deposto nei nostri cuori inquieti e che – ben distante dalle troppe effimere offerte “a basso prezzo”, “condizionate”, “usa e getta”, destinate a lasciarci ancor più vuoti e delusi – può rispondere in realtà solo alla nostra essenza più autentica e profonda.ti voglio felice è il manifesto di papa francesco per la felicità di ogni uomo e donna. in queste pagine le parole del pontefice – e anche quelle dei libri e dei film che più ha amato – tracciano il percorso concreto per una gioia vera, che non disconosce affatto le difficoltà dell’esistenza ma le affronta, le sublima, le supera, per un’autentica realizzazione di sé. perché la felicità è già ora: il centuplo in questa vita. e poi per sempre.con i brani più amati di borges, dante alighieri, hölderlin, benson, sant’agostino, bernárdez, novalis, san francesco d’assisi, pasternak, dostoevskij, sant’ignazio, fellini, manzoni, chesterton, virgilio, tolkien e molti altri. pubblicato in collaborazione con libreria editrice vaticana, ti voglio felice è un manifesto per un’autentica realizzazione di sé.
HAYS DAVID E DANIEL: IL MIO VECCHIO E IL MARE
HOROWITZ ANTHONY: I DELITTI DELLA GAZZA LADRA. I CASI DI SUSAN RYELAND VOL. 1
Risguardo di copertina
niente riesce a battere un buon giallo. per susan ryeland, editor di una piccola casa editrice, la conferma è nei libri di alan conway e nelle storie del suo protagonista atticus pünd, infallibile investigatore per metà greco e per metà tedesco. l’ultimo manoscritto di conway è appena arrivato tra le sue mani, susan non vede l’ora di calarsi nei panni del detective per dare la caccia all’assassino che sconvolge un sonnolento paesino della campagna inglese degli anni cinquanta. ma non sa che stavolta il nuovo romanzo dell’autore bestseller le cambierà la vita. perché, dissimulata tra le pagine della spy story, susan trova un’altra, incredibile vicenda – reale, stavolta – che intreccia la sua storia a quelle di pünd e dello stesso conway: una vicenda che ribolle di gelosie, avidità e ambizioni sfrenate. anthony horowitz, l’autore che ha proseguito le saghe di james bond e sherlock holmes, confeziona un giallo ad alto tasso di suspense, un omaggio ad agatha christie che mette in scena personaggi eredi dei migliori classici del crime.
LANDUCCI LEA: SECRET SANTA
Risguardo di copertina
madre single e in carriera, samantha è alla perenne ricerca di un modo per salvare il suo studio di architettura e il rapporto con suo figlio appena maggiorenne. si divide tra progetti internazionali a cui partecipare, villaggi di natale da allestire, un'amica saggia e cinica da ascoltare e una madre terribile da sopportare. emanuele migliori, suo ex compagno di università affascinante e senza scrupoli, sembra offrirle una soluzione su un piatto d'argento. ma si sa... col tempo l'argento si ossida ;) spinta da valerio, il suo prezioso assistente, samantha troverà il coraggio di salire sulla montagna russa della sua vita? arriverà in fondo sana, salva e innamorata, o persevererà nella sua imperterrita aridità sentimentale? e soprattutto: scoprirà chi è il suo secret santa?
BIAGI ENZO: I COME ITALIANI
ARSLAN ANTONIA: LA MASSERIA DELLE ALLODOLE
Risguardo di copertina
in questo suo primo romanzo, antonia arslan attinge alle memorie familiari per raccontare la tragedia di un popolo "mite e fantasticante", gli armeni, e la struggente nostalgia per una patria e una felicità perdute. yerwant ha lasciato, appena tredicenne, la casa paterna per studiare nel collegio armeno di venezia. ora, dopo quasi quarant'anni, sta ultimando i preparativi per il viaggio che lo ricondurrà alla masseria delle allodole, tra le colline dell'anatolia, dove potrà finalmente riabbracciare i suoi cari. la notizia diffonde nella cittadina natale, inebriata dai gelsomini in fiore e dai dolci preparati per la pasqua, un'euforica frenesia che pervade lo scorrere quieto dei giorni. giorni intessuti delle pigre partite a tric trac nella farmacia del fratello sempad, giorni colorati dai sogni d'amore delle sorelle, azniv e veron, e dalla festosa confusione dei bambini, su cui vigila la mamma shushanig. si sta organizzando la festa di benvenuto e tutti, parenti e amici, sono invitati a prendervi parte. la masseria è rimessa a nuovo, per completare l'opera è stato perfino ordinato da vienna un pianoforte a mezza coda. ma siamo nel maggio del 1915. l'italia è entrata in guerra e ha chiuso le frontiere...
BOTTIROLI SARA - CAVALLINI ELENA: 101 MODI PER ALLENARE LA MEMORIA
Risguardo di copertina
come funziona la memoria? perché impariamo ma al tempo stesso dimentichiamo? senza memoria non vi è azione, percezione, pensiero, in altre parole non vi è vita psichica. ma è possibile migliorare la capacità del nostro cervello di immagazzinare, conservare e recuperare le informazioni? certamente, e questo libro vi mostrerà come fare. troverete strategie mirate ed esercizi da mettere in pratica nella vita di tutti i giorni. scoprirete come l'ansia, la motivazione, la concentrazione e il rilassamento possono condizionare la creazione e la rievocazione dei ricordi, e in che misura l'età può influire in tali processi. conoscerete i meccanismi cognitivi che stanno alla base della memoria e apprenderete segreti e consigli utili per potenziarla. non dimenticateli!
FRANCESCO I (JORGE BERGOGLIO) - FRANCISCUS PAPA: IL NOME DI DIO E' MISERICORDIA
Risguardo di copertina
con parole semplici e dirette, papa francesco si rivolge a ogni uomo e donna del pianeta instaurando un dialogo intimo e personale. al centro, c'è il tema che più gli sta a cuore - la misericordia - da sempre fulcro della sua testimonianza e ora del suo pontificato. in ogni pagina vibra il desiderio di raggiungere tutte quelle anime - dentro e fuori la chiesa - che cercano un senso alla vita, una strada di pace e di riconciliazione, una cura alle ferite fisiche e spirituali. in primo luogo quell'umanità inquieta e dolente che chiede di essere accolta e non respinta: i poveri e gli emarginati, i carcerati e le prostitute, ma anche i disorientati e i lontani dalla fede, gli omosessuali e i divorziati. nella conversazione con il vaticanista andrea tornielli, francesco spiega - attraverso ricordi di gioventù ed episodi toccanti della sua esperienza di pastore - le ragioni di un anno santo straordinario da lui fortemente voluto. senza disconoscere le questioni etiche e teologiche, ribadisce che la chiesa non può chiudere la porta a nessuno; piuttosto ha il compito di far breccia nelle coscienze per aprire spiragli di assunzione di responsabilità e di allontanamento dal male compiuto.
PULIXI PIERGIORGIO: PER MIA COLPA
Risguardo di copertina
a volte l'unico modo per voltare pagina è andare via. è quello che si rassegna a fare la vicecommissaria giulia riva, decisa a chiudere una storia clandestina con un superiore che le procura soltanto dolore. ha appena chiesto il trasferimento, che al commissariato di cagliari si presenta elisa, nove anni e una richiesta che raggela: ritrovare la mamma scomparsa. giulia non può tirarsi indietro, anche se virginia piras era una moglie e una madre serena, e dunque per sparire così probabilmente è stata uccisa. ma da chi? e perché? tutti sembrano essersi dimenticati di lei, compreso l'ispettore flavio caruso, il partner e mentore di giulia, a cui l'indagine è affidata. caruso però non è più il poliziotto di un tempo, e giulia capisce che potrebbe aver commesso errori fatali. così si fa assegnare il caso, nella speranza di risolverlo ed evitare una possibile onta al suo partner. non immagina che la ricerca la spingerà a interrogarsi anche sui propri errori passati: perché il cuore ha due lati, uno con cui si ama e uno con cui si odia.
CORNADO BEATRICE: ICONA D'AMORE
Risguardo di copertina
(non impostato)