MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DEL NOVECENTO
Risguardo di copertina
con lo sguardo lucido e disincantato e la scrittura brillante che sono la loro cifra, in questo volume montanelli e cervi si soffermano su un secolo ricco di eventi cruciali per la storia del nostro paese, a molti dei quali hanno partecipato in prima persona: dall’assassinio del “re buono” alla grande guerra, dall’avvento del fascismo, passando per la seconda guerra mondiale, il boom economico, gli anni di piombo, tangentopoli, fino alla nascita della seconda repubblica. senza mai dimenticare un altro grande elemento decisivo per comprendere le vicende raccontate: il carattere degli italiani, e i loro eterni vizi – il conformismo, la sete di potere e la corruzione – che tanto spesso hanno giocato un ruolo fondamentale nella storia della nostra nazione. un affresco vivace ed esauriente di un secolo denso di avvenimenti che hanno trasformato l’italia in modo radicale.
ARAMBURU FERNANDO: PATRIA - PARTE 1 - PREMIO STREGA EUROPEO 2018
Risguardo di copertina
con la forza della letteratura, fernando aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell’universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.
MONTANELLI INDRO: L'ITALIA DI GIOLITTI 1900 - 1920
MONTANELLI INDRO: L'ITALIA DELL'ULIVO
MONTANELLI INDRO: SOLTANTO UN GIORNALISTA
Risguardo di copertina
"da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista. così s'apre questa testimonianza di indro montanelli, frutto di otto anni di conversazioni con tiziana abate, prima sua collaboratrice al ""giornale"" e quindi alla ""voce"". il giornalista ""più letto d'italia"" ha raccontato la sua vocazione, le sue avventure,i suoi grandi reportages dai fronti di guerra, le sue idee, le sue battaglie, le sue battaglie d'idee... insomma, ha narrato se stesso con la semplicità e la schiettezza consuete. soltanto di una cosa non ha voluto parlare: della sua vita privata. quella apparteneva soltanto a lui, che l'ha sempre difesa con un'intransigente discrezione. si leggerà, quindi, la storia professionale di un giornalista anomalo perché riteneva di dover rispondere di quanto scriveva soltanto ai suoi lettori, e la vicenda di un italiano che nella sua lunga vita si è trovato ad attraversare le avventure più diverse, dalla giovanile adesione (poi cambiata in decisa avversione e opposizione) al fascismo fino all'entrata nell'arena elettorale di silvio berlusconi. in questi lunghi anni non troveremo mai montanelli schierato dalla parte del vincitore, ma sempre su posizioni critiche e paganti soltanto dal punto di vista morale. da questa preziosa testimonianza emerge un uomo che non seppe e non volle mai rinunciare ai suoi principi. e ciò, nel nostro paese, rimane una straordinaria prova di coerenza."
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: STORIA D'ITALIA: LA GUERRA CIVILE
MONTANELLI INDRO: L'ITALIA GIACOBINA E CARBONARA 1789 - 1831
ARAMBURU FERNANDO: PATRIA - PARTE 2 - PREMIO STREGA EUROPEO 2018
Risguardo di copertina
con la forza della letteratura, fernando aramburu ha saputo raccontare una comunità lacerata, e allo stesso tempo scrivere una storia di gente comune, di affetti, di amicizie, di sentimenti feriti: un romanzo da accostare ai grandi modelli narrativi che hanno fatto dell’universo famiglia il fulcro morale, il centro vitale della loro trama.
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA LITTORIA
MONTANELLI INDRO - GERVASO ROBERTO: L'ITALIA DELLA CONTRORIFORMA 1492 - 1600
ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA
Risguardo di copertina
è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.
BARTOLETTI MARINO: CARO LUCIO TI SCRIVO
Risguardo di copertina
25 lettere, una grande amicizia e qualche segreto ci manchi, mi manchi tanto lucio. per una volta – ti prego – di’ la verità, vecchio bugiardo. il tuo è stato solo uno scherzo. non un addio! marino bartoletti rievoca i ricordi più intimi di lucio dalla, svela aneddoti spesso inediti, riporta le frasi dette e quelle rimaste finora nel cuore. caro lucio ti scrivo è la testimonianza di una vita fatta di passioni comuni – il calcio, la pallacanestro, i fumetti, con la musica a fare da sfondo –, ma anche di singolari episodi privati, dall’inizio del loro rapporto alla serata finale del festival di sanremo 2012, quando si sorrisero e si abbracciarono per l’ultima volta. caro lucio ti scrivo, perché credo di non averlo mai fatto. o forse sì, ma non sono sicurissimo. potrebbe essere accaduto verso l’autunno del 1970, poco prima di conoscerci. di certo non avevo mai incontrato – né mi sarebbe mai più accaduto di incontrare – un esemplare come te. potrei anche aggiungere un amico come te. e persino un genio come te. ma, pur sapendo che non faresti nulla per schermirti, non vorrei sprecare subito le mie cartucce. tutto cominciò con “pressing”, un giornalino di provincia che parlava di basket
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DELLA REPUBBLICA
CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE
Risguardo di copertina
aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.
GRAMSCI ANTONIO: SUL FASCISMO
MANFREDI VALERIO MASSIMO - ARGENTI ANDREA: ZENOBIA
Risguardo di copertina
iii secolo d.c. odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di palmira, in siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio erode. il regno spetta di diritto a vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è zenobia, la giovane vedova. i notabili di palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di roma. perché secondo lei l’impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i romani e proclamarsi imperatrice. dal regno di palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... valerio massimo manfredi torna a esplorare la storia dell’impero romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.
LEMAITRE PIERRE: IL GRAN MONDO. LA SAGA DEI PELLETIER VOL. 1 - SERIE DEGLI ANNI GLORIOSI (LES ANNEES GLORIEUSES)
Risguardo di copertina
beirut, 1948. louis pelletier e sua moglie angèle sono emigrati da molti anni in libano e hanno avuto quattro figli. negli anni venti louis ha acquistato un modesto saponificio trasformandolo nel "fiore all'occhiello dell industria libanese" e ne va enormemente fiero. il figlio primogenito jean, detto bouboule, ventisette anni, è un uomo senza ambizioni, succube della terribile moglie geneviève, con la quale si è trasferito a parigi deludendo le aspettative del padre che l avrebbe voluto alla direzione del suo impero. il secondogenito, l intraprendente françois, sogna di fare il giornalista. partito per parigi, riesce a farsi assumere nella redazione di cronaca del giornale più popolare del momento. nella capitale francese arriverà anche la figlia più giovane, hélène, fragile e ribelle che entrerà in un giro di persone poco raccomandabili. diversamente, il terzogenito étienne, un sensibile "idealista senza ideali", decide di seguire il suo amante, un militare in missione in indocina, e si stabilisce a saigon dove si scontrerà con una durissima realtà. mentre i genitori rimangono soli e ignari a beirut, in un'epoca in cui tutto sembra possibile e non lo è affatto, i figli devono fare i conti con amare delusioni e le conseguenze delle loro azioni, finché il passato irrompe nelle loro vite con il suo pesante bagaglio di inconfessati segreti. drammatico e vitale, ironico e feroce, il gran mondo è un appassionante saga familiare e uno straordinario romanzo d avventura dal ritmo inarrestabile. l autore mescola sapientemente storie d'amore, una serie di omicidi, il profumo dell esotismo, scandali politici e finanziari, malefatte dell'impero coloniale con colpi di scena fino all ultima pagina. con il gran mondo pierre lemaitre prosegue la sua opera letteraria, inaugurando una nuova trilogia dedicata agli anni gloriosi del secondo dopoguerra.
PAVESE CESARE: FERIA D'AGOSTO
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
Risguardo di copertina
ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
FOLLETT KEN: FU SERA E FU MATTINA - PARTE 2. 4° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE - IL PREQUEL DELLA SERIE
Risguardo di copertina
il prequel de "i pilastri della terra". 17 giugno 997. non è ancora l'alba quando a combe, sulla costa sudoccidentale dell'inghilterra, il giovane costruttore di barche edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di dreng's ferry. dall'altra parte della manica, in terra normanna, la giovane contessa ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte hubert di cherbourg. si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere. in questo contesto, il sogno di aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. le vite di questi quattro personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del medioevo che termina dove "i pilastri della terra" hanno inizio.