MIELI PAOLO: I CONTI CON LA STORIA
Risguardo di copertina
lo storico ha il compito di trasmettere la memoria, il dovere di ricordare. quando, invece, è necessario dimenticare? quando l'oblio diventa una virtù essenziale a ricomporre una comunità? nell'atene del v secolo, dopo il regime dei trenta tiranni, venne imposto il patto dell'oblio, che vietava di "rivangare il passato" anche a quei cittadini che avrebbero avuto tutti i titoli per vendicarsi, "anteponendo alle rivalse private la salvezza della città". da allora sono state innumerevoli le volte in cui la storia ci ha imposto di dimenticare, di concederci una sospensione della memoria per rimettere le cose in ordine, sia pure in un ordine provvisorio. oggi, dopo la fine del novecento - il secolo delle febbri ideologiche e delle grandi passioni politiche -, fare i conti con la nostra memoria condivisa è diventato più che mai necessario. perché la scomparsa di fascismo e comunismo non ha significato la fine dell'uso politico del passato: "nuove dottrine e nuovi radicalismi sono entrati in campo e si sono mescolati con quel che rimaneva delle vecchie fedi; tutte insieme poi hanno viziato l'aria, rendendo impossibile agli analisti e ai raccontatori del passato di prendere il fiato necessario per un'impresa che potesse dirsi di grande respiro". queste pagine attraversano oltre due millenni di storia, di storie e di uomini, ma anche di interpretazioni, errori di valutazione e menzogne. dalla firenze di savonarola alla roma fascista, dall'inquisizione allo schiavismo, da giuda a napoleone.
MIELI PAOLO: LE VERITA' NASCOSTE
Risguardo di copertina
l'eroico ingresso a fiume del poeta guerriero d'annunzio è stato usato come mito fondativo dei fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all'impresa non aderirono mai al fascismo. questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che paolo mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. in alcuni casi si tratta di falsi d'autore, come il diario di galeazzo ciano corretto ad arte dallo stesso genero del duce. altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che mieli indaga con il rigore dello storico e l'acume dell'osservatore vigile e inflessibile. un'analisi che dall'italia del novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (mussolini, de gasperi, togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l'antisemitismo e il populismo. fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali churchill, stalin, mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di spartaco alla "congiura" di tommaso campanella. un tracciato, quello indicato in le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che "in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano".
MCGOWAN KATHLEEN: LA STIRPE DI MARIA MADDALENA
Risguardo di copertina
dopo la clamorosa scoperta del libro dell’amore, il vangelo compilato da gesù in persona, maureen paschal non ha pace. non solo è impegnata nella promozione del libro che lei stessa ha scritto sullo sconvolgente ritrovamento, subito diventato un bestseller, ma deve affrontare un aspro dibattito a livello internazionale sui nuovi scenari aperti dalle rivelazioni contenute nel nuovo vangelo. all’improvviso uno scandalo si abbatte su bérenger sinclair, compagno della scrittrice, e conseguentemente su di lei: un’importante testata giornalistica riporta la notizia che bérenger sta per diventare padre. turbati dalla falsa rivelazione, i due decidono di partire per la toscana, dove li aspetta la loro guida spirituale che consiglia di studiare la storia di lorenzo de’ medici, il principe poeta. maureen e bérenger ripercorrono così il tracciato di un’antica linea di sangue che, attraverso i secoli, lega il destino di lui alla vita di uno dei grandi uomini del rinascimento, a maria maddalena e a gesù. solo svelando i segreti della famiglia de’ medici e la scioccante verità che sta dietro la nascita di lorenzo il magnifico, bérenger potrà salvare il suo rapporto con maureen, assumersi il ruolo di principe poeta e farsi portavoce nel mondo delle parole del libro dell’amore.
MIELI PAOLO: IN GUERRA CON IL PASSATO
Risguardo di copertina
c'è un conflitto che attraversa la storia ma non è stato mai apertamente dichiarato. è quello in cui in cui il passato viene piegato alle necessità del presente. e ciò accadeva tanto ai tempi di ottaviano e cesare quanto al termine della seconda guerra mondiale, dopo gli anni di piombo o durante i conflitti in medio oriente. è un'operazione destinata a provocare danni incalcolabili, "primo tra tutti quello di disarmare le generazioni che dovrebbero essere pronte ad affrontare le guerre, purtroppo non metaforiche, di oggi o di domani". con la consueta arguzia e lucidità, paolo mieli conduce il lettore in un viaggio lungo i secoli, durante il quale affronta e demolisce alcuni dei nostri miti più comuni alla luce di fatti e documenti, offrendo spesso una visione alternativa a quella ufficiale. per farlo è necessario applicare i rimedi contro la manipolazione e la contraffazione: la disponibilità a rivedere i propri giudizi sui fatti e sui personaggi, la consapevolezza che spesso anche la parte "giusta" ha commesso atti riprovevoli e l'attenzione a non cercare a tutti i costi negli eventi i retroscena delle posizioni politiche del presente. perché il fatto che tutti usino il passato nelle discussioni quotidiane è "la miglior ragione per studiare sul serio la storia" e per affrontare anche i temi più cari alla nostra memoria collettiva con "una buona dose di imperturbabilità".
CASTELLINI ALESSIA: IL SENTIERO DELLE FORMICHELLE
Risguardo di copertina
la storia vera delle formichelle della costiera amalfitana. donne e ragazze che per secoli percorsero il sentiero dei limoni portando pesantissime ceste sulla schiena. costiera amalfitana, anni quaranta. rachele e nannina attraversano la montagna ogni giorno come laboriose formichelle, trasportando pesanti sporte di limoni fino alla costa di maiori, là dove il mare si estende a perdifiato. è il destino di tutte le donne di tramonti. rachele crede che il mondo abbia delle regole dure e invariabili ed è fiera delle tradizioni del suo paese, mentre nannina sogna fin da bambina terre lontane dal ripido sentiero che dovranno percorrere per una vita, fino a spezzarsi la schiena e le ginocchia. diverse sotto ogni aspetto, non possono però pensare di dividersi. da quando sono venute al mondo, a distanza di una manciata di minuti, non hanno passato un giorno lontane l'una dall'altra. è sulle loro tracce che ottant'anni dopo arrivano in paese due sorelle, ninfa e alelì, convinte che questa storia sia solo il frutto della fantasia della loro nonna scrittrice, scomparsa da poco. scopriranno invece che rachele e nannina sono esistite per davvero, e che il sentiero delle formichelle custodisce un segreto che la loro famiglia ha dimenticato per decenni. ci sono vuoti che ti inghiottono e vuoti che ti abbracciano. nei primi si precipita, nei secondi si volteggia. alessia castellini, con una grazia di scrittura unica, si immerge in un mondo antico e suggestivo, popolato di donne instancabili, e racconta una profonda e commovente storia di sorellanza che insegna come i legami, di sangue e di terra, siano indissolubili anche quando paiono fiori recisi, senza più forza e radici.
MIELI PAOLO: IL SECOLO AUTORITARIO
Risguardo di copertina
nessuno troverebbe da ridire di fronte all’affermazione che il secolo degli autoritarismi sia stato, per antonomasia, il novecento, con due regimi nazifascisti che hanno incendiato l’europa e innescato la seconda guerra mondiale e la creazione, a oriente, di quello che diverrà il blocco sovietico, sopravvissuto fino al 1989. paolo mieli parte proprio dalle scintille del conflitto, dal patto molotov-ribbentrop e dai «protocolli segreti» che hanno segnato anche il lungo periodo postbellico (e sopravvivono nella retorica putiniana) per impostare un’analisi attenta dell’eredità che ancora scontiamo del secolo scorso. concentrandosi in apertura sull’ombra nera dei regimi tedesco e italiano, il lavoro dello storico porta l’autore a rintracciare nel passato più o meno recente i semi dell’autoritarismo: li individua nella reazione alla congiura di catilina, nell’agire di un papa come gregorio vii, nel populismo di guglielmo ii, nei tribuni della plebe «rivisitati» durante la rivoluzione francese. infine, quando a quello storico si unisce lo sguardo del grande giornalista, mieli identifica i temi che abitano il dibattito pubblico odierno e che dell’autoritarismo portano un inconfondibile tratto: la convivenza religiosa spesso impossibile, la violenza organizzata del nostro mondo globale, il terrorismo nelle sue forme ormai internazionali, la cancel culture che abbattendo i monumenti vuole imporre una «nuova inquisizione che induce all’autocensura». per insinuare il dubbio che quella (in)giustificata euforia democratica sorta sulle ceneri della guerra mondiale e rinnovata dalla caduta del muro di berlino non sia stata altro che un abbaglio collettivo: il secolo autoritario di un secolo fa dura ancora oggi.
MIELI PAOLO - CUNDARI FRANCESCO: L'ITALIA DELLA PRIMA GUERRA MONDIALE IN 50 RITRATTI
Risguardo di copertina
una guerra cominciata quasi per caso, in cui l'italia entra nonostante la contrarietà di buona parte dell'opinione pubblica e delle maggiori forze politiche. un nuovo tipo di nazionalismo che si fa strada attraverso violenze di piazza e sapienti campagne di stampa, mentre un vecchio modo di governare si fa trovare impreparato, come impreparati sono l'esercito, la politica e la società. paolo mieli torna a raccontarci la storia con la formula dei 50 ritratti e con le illustrazioni di ivan canu, dopo "la storia del comunismo", "l'italia di mussolini" e "l'italia della liberazione".
MIELI PAOLO: FIAMME DAL PASSATO
Risguardo di copertina
se spiegassimo su un grande tavolo una mappa del mondo di oggi, saremmo costretti a indicare due grandi aree di crisi a noi molto vicine: una coprirebbe il territorio (già smembrato) dell’ucraina vittima dell’aggressione russa del febbraio 2022; l’altra coinciderebbe con la striscia di gaza, oggetto della rappresaglia israeliana dopo l’attacco di hamas del 7 ottobre 2023. per segnalare questi tremendi conflitti utilizzeremmo d’istinto un simbolo chiarissimo e autospiegante, una fiamma che divampa. è da un passaggio, un’associazione apparentemente così semplice che paolo mieli prende avvio in questo suo nuovo, avvincente volume: gli incendi che stanno minando la stabilità dell’occidente sono stati in molti casi innescati da scintille che covano sotto le ceneri del secolo scorso. e così, ripercorrendo eventi chiave ed esemplari delle tre disastrose dittature del novecento, quella nazista, quella fascista, quella comunista, mieli interviene con precisione nel dibattito storico contemporaneo, inquadrando sotto la lente del grande narratore le matrici (le braci, per restare nella semantica del fuoco) da cui le violente storture di oggi hanno avuto origine. una rassegna completa che dalla berlino degli anni quaranta, quella di hitler e goebbels, arriva all’italia di d’annunzio e mussolini; che spazia dai carri armati sovietici a budapest alle illusioni di mao. in apertura e in chiusura del libro, due lunghi saggi dedicati a kiev e gaza, alle guerre in corso, ai roghi più violenti che il nuovo millennio ha conosciuto (56 conflitti attivi, nel 2024). un approccio storico «in presa diretta» che ci obbliga a confrontarci con i rischi che corriamo, con le soluzioni che, se individuate, sembrano impercorribili, con speranze di pace frustrate e deluse.
TESIO ENRICA: COSE CHE TI DICO MENTRE DORMI
Risguardo di copertina
la sera, quando finalmente la casa riposa, comincia un tempo segreto. il tempo delle confessioni, dei sogni, delle parole più vere. di tutte le ore della giornata ce n'è una segreta, notturna, abitata solo dai sogni: è l'ora in cui la casa si fa silenziosa, tutti dormono ma una donna veglia e posa su ciascuno i suoi pensieri come carezze in punta di piedi. è l'ora delle malinconie e della tenerezza, è l'ora della verità sussurrata nel buio quando fa meno male o quando sappiamo che l'abbraccio del sonno presto ci concederà una tregua. con una voce piena di humour e di sensibilità, la narratrice di queste pagine ci racconta la sua famiglia attraverso i discorsi notturni che rivolge alla figlia bambina, al figlio adolescente, alla mamma che non c'è più e all'incrollabile papà, al suo compagno, a un'amica che vive dall'altra parte del mondo... e forse, in fin dei conti, a sé stessa. sono quella che la notte ascolta gli altri respirare. cambiano case e stagioni, cambiano i letti e gli assetti, ma io ogni sera sono qui a implorare: amore, ora dormi che ti devo parlare.
MIELI PAOLO: FERITE ANCORA APERTE
Risguardo di copertina
«le ferite del passato non si cicatrizzano mai. niente può considerarsi definitivo per quel che attiene alla "guarigione", più o meno apparente, dalle lesioni prodottesi anni, decenni, secoli, addirittura millenni fa» scrive paolo mieli. e la verità delle sue parole la stiamo constatando in questi mesi, di fronte all'aggressione russa in ucraina e al sangue che scorre da quella frattura storica mai rimarginata. proprio da un lungo saggio sui rapporti tra kiev e mosca prende avvio il percorso allestito in questo volume. così, analizzando la congiura che portò all'assassinio di giulio cesare e le leggende che fondano la storia di roma; soffermandosi su personaggi ed episodi del medioevo, come cosimo de' medici e la caccia agli eretici; approfondendo i temi centrali del risorgimento italiano e della storia europea del novecento, mieli ci guida con l'abilità del grande saggista alla ricerca di quelle lesioni del passato che ancora oggi fanno sentire le proprie conseguenze. lesioni che, scrive ancora l'autore, «se tenute sotto sorveglianza sono parte della "salute" dell'umanità.
MIELI PAOLO: LE STORIE, LA STORIA
Risguardo di copertina
il volume, attraverso libri e documenti pubblicati o venuti alla luce in questo scorcio di fine millennio, aiuta a capire i problemi di adesso. paolo mieli si dichiara erede di due grandi storici contemporanei, romeo e de felice, e anche facendo tesoro del loro insegnamento, compie una analisi rigorosa, grazie alla quale si riescono ad individuare i collegamenti meno immediati e più nascosti tra passato e presente.
ROSSI BENEDETTA: IL LIBRO D'ORO
Risguardo di copertina
mi avete spesso chiesto: qual è la ricetta che porti nel cuore? oppure: dove possiamo trovare le preparazioni trasmesse in tv? o ancora: qual è la ricetta più virale? così ho scorso tutto ciò che ho condiviso con voi dal 2011 a oggi. è stato difficilissimo fare la selezione delle ricette, perché se fosse stato per me le avrei messe tutte... ma alla fine ho scelto le migliori aggiungendone, come sempre, di nuove. scrivere questo libro-racconto della mia storia sui social è stato un viaggio sorprendente, emozionante e pieno di ricordi! non posso quindi che ringraziarvi per avermi sempre seguita e sostenuta e per avermi permesso di realizzare questa bellissima avventura! benedetta
ZAVOLI SERGIO: NASCITA DI UNA DITTATURA
MONTANARO GIOVANNI: TUTTI I COLORI DEL MONDO
Risguardo di copertina
tutti i colori del mondo è un romanzo dello scrittore veneziano giovanni montanaro. siamo nel 1881 a gheel, un piccolo paese delle fiandre che si trova vicino al santuario di santa dinfna, la giovane martire nota per curare le malattie mentali. per questo motivo gheel, cittadina conosciuta come il "paese dei matti", rappresenta la più grande comunità psichiatrica terapeutica del mondo. teresa senzasogni non è affetta da nessuna patologia mentale, ma per poter essere ospitata dalla famiglia vanheim, secondo le usanze in vigore nella città fiamminga, ha dovuto farsi registrare come se fosse una persona affetta da pazzia. teresa sposerà icarus, ma un giorno nella città arriverà un nuovo ospite che sarà in grado di catturare l'attenzione di teresa. si tratta di un vagabondo, un uomo introverso e schivo. ha i capelli rossi e gli occhi penetranti che brillano, accesi da una febbre sconosciuta. teresa percepisce il furore creativo che si nasconde dietro quegli occhi, sa già che quell'uomo, un giorno, diventerà un grande pittore. il tempo confermerà la premonizione di teresa. sono ormai passati dieci anni, e molte cose sono accadute nella vita di teresa e in quella di vincent van gogh. teresa decide di scrivere all'uomo, l'unico vero amore di tutta la sua vita, nella speranza che lui si ricordi, che possa aiutarla a mettere ordine e un po' di colore nel grigio della sua anima. giovanni montanaro sviluppa la struttura narrativa di tutti i colori del mondo attraverso una lettera dai contorni delicati, raccontando la storia di due anime pure che cercano la propria identità tra le angosce dell'esistenza.
VENTURINI NORA: L'ORA DI PUNTA. 1° LIBRO DELLA SERIE CON LA TASSISTA DETECTIVE DEBORA CAMILLI
Risguardo di copertina
debora camilli ha 25 anni e guida il taxi siena 23. scarrozzare persone sempre diverse per le strade di roma, caotiche e traboccanti di vita, non le dispiace, anche se il suo sogno sarebbe stato entrare in polizia. un sogno a cui ha dovuto rinunciare per sostenere la famiglia quando il padre è mancato improvvisamente e lei ha ereditato la licenza da tassista. così ora trascorre le sue giornate al volante, o a combattere con la sua famiglia ristretta ma in costante fermento: una mamma infermiera che prepara deliziosi manicaretti (minaccia esiziale per l'austerità a cui debora vorrebbe ricondurre le proprie forme morbide) e un fratello minore studente modello alla facoltà di medicina, con il quale passa il tempo a litigare e fare pace. finché un giorno il destino la va a cercare nelle vesti di una bella signora che sale sul taxi siena 23, e devia per sempre il corso dell'esistenza della tassista e della sua passeggera. la donna chiede a debora di aspettarla sotto un portone, ma da quel portone non uscirà più. l'anima della detective si risveglia nella tassista. per risolvere il caso si intrufola in un ambiente altoborghese molto distante dal suo, dove scoprirà che quella "roma bene" è meno per bene di quanto sembri... accanto a lei il commissario capo edoardo raggio, cilentano trapiantato a roma, sprovvisto del fisico statuario degli investigatori delle serie tv americane, un viso segnato e malinconico, dotato di due grandi occhi chiari che si accendono di complicità ed entusiasmo quando fiuta la traccia giusta. raggio e debora formano insieme una strana coppia di investigatori fantasiosamente assortita dal caso, tanto lui è pacato e riflessivo, quanto lei è fumantina e istintiva. dal lungomare di ostia accarezzato dal sole primaverile al centro storico invaso dai turisti, dai quartieri eleganti dei parioli e di roma nord, a quelli popolari di san lorenzo e di roma sud facciamo conoscenza, attraverso lo sguardo curioso della tassinara-detective, con l'umanità variegata che popola questo grande palcoscenico a cielo aperto. tra colpi di scena, equivoci e incontri inattesi, l'audacia e l'intuito di debora si riveleranno determinanti per arrivare alla soluzione del caso. nora venturini mette tutto il suo talento al servizio di una commedia gialla, frizzante e amara insieme, al centro della quale si muove debora camilli, giovane donna impulsiva, maldestra, grintosa, ancora inconsapevole della propria grande forza.
OWENS DELIA: LA RAGAZZA DELLA PALUDE
Risguardo di copertina
a barkley cove, un tranquillo villaggio di pescatori, circolano strane voci sulla ragazza della palude. dall'età di sei anni kya si aggira completamente sola tra canali e canneti, con qualche straccio addosso e a piedi nudi. ha al suo attivo un solo giorno di scuola, ma la palude e le sue creature per lei non hanno segreti: la nutrono, la cullano, la proteggono, sono maestre e compagne di giochi. kya impara a decifrare i segni della natura prima ancora di saper leggere un libro: nella sua assoluta solitudine sembra bastare a se stessa. ma la sua bellezza non tarda a sbocciare: insolita, selvatica, sfuggente accende il desiderio nei ragazzi del paese. kya scopre l'amore, la sua dolcezza e le sue trappole. quando negli acquitrini riaffiora il corpo senza vita di chase andrews, gli occhi di tutti puntano su di lei, la misteriosa ragazza dimenticata: i mormorii diventano subito accuse, i sospetti incrollabili certezze. il processo, fuori e dentro al tribunale, trascina la vicenda verso il suo imprevedibile e folgorante epilogo.
BARBERO ALESSANDRO - CAROCCI SANDRO: LO SPAZIO UMANO
Risguardo di copertina
lo spazio umano è il nuovo manuale di alessandro barbero e sandro carocci, per studiare la storia e la geografia guardando al presente e per integrare nella formazione storica l'orizzonte di valori dell'educazione civica.
AOYAMA MICHIKO: MENTRE ASPETTI LA CIOCCOLATA
Risguardo di copertina
tokyo. tra i filari di ciliegi in fiore si intravede l'ingresso di una piccola caffetteria. al suo interno, ogni giovedì alle tre del pomeriggio, una donna misteriosa sceglie sempre la stessa sedia. si accomoda, ordina una cioccolata fumante e inizia a scrivere delle lettere. a volte con un sorriso sul volto, a volte è una lacrima a rigarle il viso. nessuno sa chi sia né a chi siano indirizzate le sue parole. eppure gli altri clienti della caffetteria non riescono a distogliere lo sguardo perché, con la sua presenza, rende l'atmosfera speciale, come se qualcosa di unico o inaspettato stesse per accadere. tra loro c'è asami, donna in carriera che teme di non essere capace di prendersi cura del figlio, o risa, che sta per sposarsi e ha bisogno di avere accanto la migliore amica con cui non parla da due anni. e poi c'è ena, che non riesce a credere a quante cose i suoi piccoli alunni siano in grado di insegnarle. avvolti dal profumo della cioccolata che pervade il locale, tutti ragionano sulla propria vita. sui rimpianti e i rimorsi. sulle cose non dette e sulle quelle dette troppo velocemente. sulle paure e sulle scelte. perché grazie al caldo abbraccio di una bevanda, in un locale diverso da tutti gli altri, si può ancora sperare che il domani sia migliore e che il colore torni a illuminare un'anima ingrigita dal tempo. perché anche una persona sconosciuta può regalarci più di quanto possiamo immaginare. nessuno è davvero estraneo se gli apriamo la porta del nostro cuore.
ZILAHY MIRKO: LA STANZA DELLE OMBRE
Risguardo di copertina
tra le torbide acque del tevere, ai piedi della basilica di san paolo, viene ritrovato il cadavere di una donna, in posa come se fosse vittima di un misterioso rito. è allora che il commissario zuliani convoca nemo sperati, giovane docente all'accademia delle belle arti. quando posa lo sguardo sulla scena del crimine, nemo sprofonda nella stanza delle ombre, il teatro mentale dove è in grado di vedere l'invisibile, riconoscere la firma dell'autore e attribuire l'opera. perché lui possiede un talento arcano per il tenebrismo, la tecnica di chiaroscuri con cui a partire da dipinti e da scene del crimine evoca particolari nascosti, anomalie impercettibili anche alle più sofisticate tecnologie di indagine. nel corpo della "dama delle acque", il professore riconosce subito la celebre ophelia di john everett millais - esattamente come due settimane prima aveva fatto con il cadavere del direttore di palazzo barberini, che riproduceva giaele e sisara di artemisia gentileschi, da poco rubato. il caso si complica quando il quadro viene rinvenuto e nemo scopre che non è autentico, ma opera di rufo speranza, il più grande falsario del novecento morto suicida molti anni prima. e soprattutto... suo padre. è così che miriam tiberi, sanguigna ispettrice di polizia che affianca zuliani, si ritrova sulla pista che conduce direttamente a lui. per scagionarsi, nemo dovrà scendere negli abissi del proprio passato, separare il vero dal falso e far luce sul mistero che ammanta la vita e la morte di rufo speranza. ambientato in una roma notturna e decadente, popolato da personaggi ambigui e pieni di segreti, la stanza delle ombre è una corsa attraverso un labirinto di menzogne e verità nel mondo dell'arte e dei falsari. un romanzo sulle maschere che scegliamo di indossare per proteggerci, per ingannare il mondo, o per gridare la nostra verità.
RICCIOTTI GIUSEPPE: VITA DI GESU' CRISTO - 2 PARTE