Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

ANDREOLI STEFANO - BALLERIN MICHELE - BENIGNI ROBERTO: IL SOGNO. L'EUROPA S'E' DESTA!

Risguardo di copertina

«negli ultimi tempi ognuno dice la sua sull’europa. ma nessuno racconta mai quali sono le ragioni profonde per cui è nata l’unione europea, qual è la storia degli uomini e delle donne che l’hanno fatta. allora ve lo racconto io. come in un romanzo pieno di colpi di scena, dove succedono cose incredibili: non c’è un capitolo dove non ci sia un fatto clamoroso, una sorpresa. e sono sicuro che vi piacerà da morire, perché è il romanzo della nostra vita, del passato che abbiamo alle spalle e soprattutto del futuro che abbiamo davanti. state a sentire che bellezza» (roberto benigni). la versione ampliata e arricchita dello spettacolo che ha emozionato milioni di telespettatori su rai 1. roberto benigni, con la sua inconfondibile voce, ci svela un’europa inedita intrecciando poesia e realtà, memoria e speranza. un racconto appassionato e visionario, che evocando le ferite della guerra ci accompagna, con tenerezza e coraggio, nel cammino verso la pace. “il sogno” è il monologo con cui roberto benigni ha incantato milioni di spettatori il 19 marzo 2025, in diretta su rai 1 e in eurovisione. questo libro ne raccoglie il testo, ma va oltre: non è una semplice trascrizione, bensì una versione ampliata e approfondita, arricchita da nuove riflessioni, aneddoti e momenti poetici che nello spettacolo non hanno trovato spazio. è un’opera che nasce dalla tv e si fa libro per espandere il racconto, allargare lo sguardo, scavare più a fondo nelle pieghe della storia e del presente. con la concretezza delle argomentazioni e la profondità della poesia, benigni ci accompagna in un viaggio travolgente attraverso l’idea di europa, non solo come geografia o istituzione, ma come visione, come orizzonte condiviso, come casa comune. un libro vivo (scritto insieme a michele ballerin e con il contributo di stefano andreoli), che aggiunge senso e materia allo spettacolo televisivo, e che rilancia – con nuova forza – un messaggio di speranza e responsabilità, illuminando la strada per affrontare senza paura le sfide di oggi. perché il sogno continui.

ORSINI ALESSANDRO: GAZA MELONI

Risguardo di copertina

questo libro affronta le questioni più tragiche e attuali della politica internazionale, dal bombardamento di gaza alla guerra tra iran e israele. con la sua prosa semplice e dissacrante, alessandro orsini ci aiuta ad acquisire una conoscenza più profonda delle democrazie occidentali e della politica estera dell'italia. richiamandosi alla "scuola del sospetto" – marx, nietzsche, freud – orsini solleva molte domande invise all'uomo-massa: le democrazie occidentali sono moralmente superiori alle dittature? giorgia meloni ha difeso o ha affossato i palestinesi? antonio tajani ha protetto o ha avversato netanyahu? il primo capitolo ricostruisce il dibattito sul genocidio a gaza. il secondo capitolo espone la tesi dell'autore attraverso il «paradosso della violenza estrema», secondo cui il genocidio può avvenire anche senza spargimento di sangue. il terzo capitolo analizza le decisioni politicamente più rilevanti di giorgia meloni verso gaza nei giorni dello sterminio dei palestinesi. il quarto capitolo confronta le decisioni dei leader europei che hanno sfidato netanyahu con quelle di meloni. il quinto capitolo parla della penetrazione della nato nelle università italiane per reclutare professori-propagandisti. alessandro orsini, richiamandosi alla lezione di jung, costringe le democrazie occidentali a confrontarsi con la propria "ombra", quella parte negativa della personalità rifiutata o proiettata sugli altri per i suoi contenuti inaccettabili. questo libro contiene un attacco inesorabile all'uomo-massa: l'uomo che vive di pregiudizi e luoghi comuni sulla politica internazionale ripetuti pappagallescamente senza alcuno spirito critico.

STROUD JONATHAN: 2° LIBRO DELLA TRILOGIA DI BARTIMEUS - L'OCCHIO DEL GOLEM

Risguardo di copertina

sono passati quasi tre anni dalla vicenda dell'amuleto di samarcanda, e nathaniel si è confermato il mago più giovane e intraprendente di tutto il ministero. niente di strano, quindi, che venga convocato per risolvere un mistero inquietante: una specie di mostro, enorme, invisibile, circondato di oscurità, getta londra nel panico e fa strage di cose e persone. il primo ministro è convinto che sia colpa della resistenza, un gruppo di londinesi privi di poteri magici che si oppone alla classe dominante dei maghi; ma le indagini di nathaniel si rivelano infruttuose, come i tentativi di infiltrarsi nel gruppo. messo alla strette, circondato dall'invidia e dall'odio degli altri membri del parlamento, nathaniel deve andare a praga alla ricerca del colpevole, ed evoca il jinn bartimeus che già l'aveva aiutato tre anni prima. ma stavolta bartimeus non è affatto d'accordo...un romanzo ricco di suspense e sapientemente costruito sul fascino del potere e sul coraggio di sfidarlo, ambientato nelle cupe atmosfere di una londra sinistra e demoniaca; una miscela perfetta di magia, avventura e complotto, con un protagonista irresistibile: il jinn bartimeus, potente, ingegnoso e astuto, e soprattutto esilarante. il secondo, attesissimo capitolo di un capolavoro della fantasy.

HAZLITT WILLIAM: L'IGNORANZA DELLE PERSONE COLTE

Risguardo di copertina

non più di tre, per john keats, erano "le cose di cui godere": una di queste era "la profondità del gusto" di william hazlitt.diretto, paradossale, provocatorio: così appare hazlitt nel suo saggio sull ignoranza delle persone colte, un gioiellino nell arte dell'essay, del componimento in prosa, cioè, discorsivo, di argomento filosofico, morale, letterario o legato all'esperienza quotidiana, il cui modello riconosciuto e tuttora inarrivabile è montaigne. in questo libro dello scrittore e critico inglese, amico di stendhal e dei maggiori poeti del suo tempo, sono raccolti sette dei numerosi saggi appartenenti a table-talk, la rubricache l autore tenne sul "london magazine" dal giugno 1820 al dicembre dell'anno successivo: tutti testi di sconcertante attualità e caratterizzati da un alta dose di humour, specie se letti oggi, alla luce del presente. oltre alla riflessione sull ignoranza delle persone colte, intervento argutamente eccentrico, che dàil titolo al volume, tanti sono gli aspettidella vita affrontati dal saggista-filosofo: dall analisi del genio incompreso (contrapposto all uomo d azione e quindi di successo) al ritratto dello scrittore elegante (e perciò "effeminato"), dalla critica ai gruppi di potere (tra cui i consigli comunali e le università) agli svantaggi della superiorità intellettuale (sulla raffinatezza d'animo che si scontra puntualmente con un mondo ignorante), fino al tema universale della paura della morte e ai suoi risvolti tragicomici con i lasciti testamentari.

BURGOS ELISABETH: MI CHIAMO RIGOBERTA MENCHU'

Risguardo di copertina

una giovanissima, povera contadina india del guatemala - oggi premio nobel per la pace 1992 e portavoce delle popolazioni indigene americane - narra con intensità la storia eroica della sua gente, intrecciando i miti originari e la denuncia politica, le tradizioni e la testimonianza personale.

ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

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"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.

HORIKAWA ASAKO: IL MERAVIGLIOSO UFFICIO POSTALE DI TOTEN

Risguardo di copertina

atmosfere incantate, realtà multidimensionali, una protagonista indimenticabile, coraggiosa e sognatrice, catapultata al confine fra due mondi. un romanzo abitato dallo spirito di miyazaki, che rilegge il giappone moderno in chiave fiabesca. abe azusa è una giovane in cerca di lavoro. contro ogni previsione, la singolare abilità nel trovare oggetti smarriti, inserita nel curriculum quasi per gioco, le frutta un impiego presso un misterioso ufficio postale in cima a una montagna. un edificio che la gente della zona ritiene infestato dai fantasmi e i cui dipendenti sembrano usciti da una favola: lo scorbutico signor aoki, addetto all’emissione di libretti postali dove si può controllare il proprio saldo karmico; il vecchio signor toten, imbattibile nel recapitare la posta ai morti; lo sfuggente e palestrato onizuka, un giovanotto che pare uscito da un fumetto della marvel. coinvolta in una spirale incalzante di eventi, azusa non solo avrà la conferma che l’ufficio postale di toten si trova in uno spazio surreale, ma scoprirà che la morte ha moltissime sfaccettature, e proprio per questo non è meno complessa della vita.

OTTIERI MARIA PACE: LA PRIMA VOLTA CHE SIAMO STATI BIANCHI

Risguardo di copertina

nel 1975 l’autrice, ventenne, si ritrovò a far parte di una spedizione in africa nel dahomey, oggi benin, per girare un documentario sulla cultura africana. era stato il re aho rené glelé, erede della monarchia decaduta e capo vodun, a sollecitare l’incontro con ascanio e ulisse, uno enologo con la passione per l’etnologia, l’altro uomo di libri e di editoria, uomo eclettico, amante d’arte e di viaggi. nella lettera il re si diceva disposto a far girare un documentario per mettere il mondo a parte della magia dell’africa, le virtù del fuoco e quelle dell’acqua, i riti vodun, la divinità, gli gnomi. ascanio e ulisse si innamorarono dell’idea di immergersi in quel mondo e di testimoniarne riti, miti, medicina. il viaggio doveva durare alcuni mesi, ma ulisse finì per restarci due anni. la rai finanziò la spedizione e alla fine il documentario intitolato magia d’africa fu trasmesso su rai2. questo libro è il racconto di quella straordinaria esperienza, tutti coloro che parteciparono alla spedizione, a partire dalla troupe rai, rimasero coinvolti e incantati da uomini, paesaggi, riti dell’africa più remota. nell’esplorazione di quel mondo i tempi si dilatano, gli italiani sono visti con sospetto soprattutto dai nuovi governanti, antiche dinastie lottano tra loro, stregoni e imbroglioni, amori e visioni del passato coloniale francese, tutto si intreccia mentre lo sguardo di maria pace ottieri – autrice e protagonista – combina magistralmente il racconto di viaggio con l’osservazione antropologica. quasi vent’anni dopo l’autrice ritornerà in benin dove tutto sarà diverso, un mondo in trasformazione e quasi corrotto dal turismo. ma è cambiato soprattutto l’approccio a quella terra.

SERRA ALESSIO: L'INVISIBILE REALTà

Risguardo di copertina

bibo è un bambino di 10 anni che vive la realtà come se fosse una grande favola attraverso la quale muoversi per sfuggire da una quotidianità con la quale non riesce a integrarsi. al suo fianco vi è alys, una misteriosa ragazzina che tace i motivi della sua presenza accanto a lui. felly è una ragazza di 14 anni che soffre di bulimia e apatia. vive una difficile situazione famigliare che la condiziona fortemente e a causa di ciò non riesce a relazionarsi con i suoi coetanei dai quali subisce angherie. tre vite ispirate a storie vere, apparentemente slegate ma allo stesso tempo unite dall'emarginazione, dalla solitudine e dalla malattia, in una continua lotta per non diventare totalmente invisibili al mondo. l'invisibile realtà è un viaggio dentro gli animi dei tre giovani che non sono in grado di comunicare al mondo ciò che provano, ma dentro di loro sanno tutto, trattengono il dolore e non trovano il giusto posto in un mondo troppo arido di emozioni per ospitarli.

DE CARLO FRANCESCO: I MALVIVENTI

Risguardo di copertina

vito è cresciuto a colpi di bullismo in un quartiere difficile di roma. goffo, buono, teneramente disfunzionale, è deriso da tutti e da tutti dimenticato. la sua è un'esistenza silenziosa, finché a quarant'anni, dopo un'operazione alle cornee, si toglie gli occhiali e tutto prende una luce diversa. conosce carolina, figlia squilibrata del proprietario della banca dove lavora, e se ne innamora. viene travolto da una passione folle e improbabile, ma anche da compagnie pericolose e dall'ostilità della famiglia benestante della ragazza. in una spirale di violenze, complotti, regolamenti di conti e omicidi più o meno accidentali, vito si ritrova a maneggiare pistole, nascondere cadaveri e scoprire verità più grandi di lui. e quando tutto sembra perduto, alla fine di una trama in bilico continuo tra comicità e tragedia, dimostrerà di essere molto più lucido e pericoloso di quanto chiunque avesse mai sospettato. perché anche lo scemo del quartiere per sopravvivere deve farsi furbo.

TRAVAINI EUGENIO: E DAVANTI IL MURO


SCHULZ KATHRYN: IL GRANDE TERREMOTO

Risguardo di copertina

la faglia di sant’andrea, che attraversa da nord a sud tutta la california, è una delle più studiate e temute degli stati uniti. ma poco più a nord, ce n’è un’altra ancora più a rischio: la zone di subduzione di cascadia, da dove arriverà il più catastrofico sisma del nordamerica. nel reportage "il grande terremoto" – vincitore del premio pulitzer nel 2016 – kathryn schulz ricostruisce la storia della scoperta della faglia del nordest statunitense e s’interroga sulla vulnerabilità delle società attuali di fronte ai grandi disastri naturali.

CAZZULLO ALDO: A RIVEDER LE STELLE

Risguardo di copertina

dante è il poeta che inventò l'italia. non ci ha dato soltanto una lingua; ci ha dato soprattutto un'idea di noi stessi e del nostro paese: il «bel paese» dove si dice «sì». una terra unita dalla cultura e dalla bellezza, destinata a un ruolo universale: perché raccoglie l'eredità dell'impero romano e del mondo classico; ed è la culla della cristianità e dell'umanesimo. l'italia non nasce da una guerra o dalla diplomazia; nasce dai versi di dante. non solo. dante è il poeta delle donne. è solo grazie alla donna – scrive – se la specie umana supera qualsiasi cosa contenuta nel cerchio della luna, vale a dire sulla terra. la donna è il capolavoro di dio, la meraviglia del creato; e beatrice, la donna amata, per dante è la meraviglia delle meraviglie. sarà lei a condurlo alla salvezza. ma il poeta ha parole straordinarie anche per le donne infelicemente innamorate, e per le vite spente dalla violenza degli uomini: come quella di francesca da rimini. aldo cazzullo ha scritto il romanzo della divina commedia. ha ricostruito parola per parola il viaggio di dante nell'inferno. gli incontri più noti, da ulisse al conte ugolino. e i tanti personaggi maledetti ma grandiosi che abbiamo dimenticato: la fierezza di farinata degli uberti, la bestialità di vanni fucci, la saggezza di brunetto latini, la malvagità di filippo argenti. nello stesso tempo, cazzullo racconta – con frequenti incursioni nella storia e nell'attualità – l'altro viaggio di dante: quello in italia. nella divina commedia sono descritti il lago di garda, scilla e cariddi, le terre perdute dell'istria e della dalmazia, l'arsenale di venezia, le acque di mantova, la «fortunata terra di puglia», la bellezza e gli scandali di roma, genova, firenze e delle altre città toscane. dante è severo con i compatrioti. denuncia i politici corrotti, i papi simoniaci, i banchieri ladri, gli usurai, e tutti coloro che antepongono l'interesse privato a quello pubblico. ma nello stesso tempo esalta la nostra umanità e la nostra capacità di resistere e rinascere dopo le sventure, le guerre, le epidemie; sino a «riveder le stelle».

TRAVAINI EUGENIO: UNA VIA D'USCITA


JEFFERS HONOREE FANONNE: I CANTI D'AMORE DI WOOD PLACE

Risguardo di copertina

il potente romanzo di esordio di honorée fanonne jeffers è il racconto dell educazione sentimentale di una giovane donna, ma al tempo stesso una grande saga famigliare che attraversa secoli di storia americana. mescolando con maestria i due piani del presente e del passato, segue il difficile cammino di ailey pearl garfield, che cresce e si forma in una grande città del nord america, ma fin da bambina ha sempre trascorso le estati nel sud, in georgia, dove sono vissuti i suoi antenati materni dopo l'arrivo dall africa, in un villaggio che ora si chiama chicasetta, ma a cui uno schiavista bianco aveva dato il nome di wood place. sulla vita di ailey, su quella delle sue sorelle e delle donne della famiglia aleggia un terribile segreto, una realtà drammatica con la quale è quasi impossibile venire a patti. studentessa brillante, ailey rinuncia al corso di medicina, intrapreso per seguire le orme dell'amato padre, per dedicarsi alla storia, guidata da un prozio che le trasmette la passione per le radici e le lotte del suo popolo. riscoprendole, ritroverà anche se stessa, in un viaggio esaltante e spesso doloroso nel passato della sua famiglia – un incrocio di nativi americani, neri schiavi, neri liberati, padroni bianchi e bianchi poveri – al termine del quale imparerà ad accettare tutta la sua eredità, un eredità di oppressione e resistenza, schiavitù e indipendenza, crudeltà e coraggio che è la storia – e il canto – dell america stessa.

CASSOLA CARLO: FAUSTO E ANNA


PRATOLINI VASCO: IL QUARTIERE

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c'è valerio che nel 1932, quando inizia a raccontare, ha quindici anni e porta i calzoni corti. il cuore gli batte per luciana, ma è difficile dirlo a lei. poi ci sono giorgio, buono e coraggioso, maria, che per leggerezza rischierà di perderlo, marisa e carlo, che molto avrà da farsi perdonare, olga, bella e docile, arrigo e infine gino, con il suo grumo nero nel cuore. sono giovani e poveri, ma uniti: nati e cresciuti a santa croce, firenze. "nulla sapevamo dice valerio - non volevamo sapere forse. ci promettevamo oneste gioie. la nostra vita erano le strade e piazze del quartiere." ma la realtà, quella città aliena con i suoi bei caffè e le orchestrine, non si accontenterà a lungo di restare fuori a guardare. farà irruzione nelle loro vite con la prepotenza del regime, delle guerre, della miseria. distruggerà le loro case, li sparpaglierà nel mondo, li chiamerà chi alle armi, chi in carcere, chi nella lotta politica. ma non potrà mai derubarli dell'eredità più preziosa del quartiere, quell'incrollabile fede nell'uomo e nel valore della solidarietà.

PULLMAN PHILIP: 1° LIBRO DELLA TRILOGIA HIS DARK MATERIALS - LA BUSSOLA D'ORO

Risguardo di copertina

lyra vive al jordan college di oxford. ma il mondo di lyra è ben diverso dal nostro. oltre l'oceano c'è l'america, ma lo stato più importante di quel continente si chiama nuova francia; giganteschi orsi corazzati regnano sull'artico; lo studio della natura viene chiamato "teologia sperimentale". e soprattutto ogni essere umano ha il suo daimon: un compagno, una parte di sé, di sesso opposto al proprio, grazie al quale nessuno deve temere la solitudine. ma questo mondo sta per attraversare un periodo critico... età di lettura: da 12 anni.

MORTON KATE: RITORNO A CASA

Risguardo di copertina

adelaide hills, vigilia di natale 1959. non si registra un'estate così calda da decenni. strizzando gli occhi verso il sole, tutti si chiedono quando quel caldo torrido li lascerà in pace. è il tramonto della vigilia di natale, quando percy summer, il fattorino del paese, si avventura tra le colline e fa una scoperta agghiacciante. nei pressi di una sontuosa tenuta di campagna, una donna e i suoi bambini si sono appisolati dopo un picnic. o almeno questo è quello che percy ha creduto a una prima occhiata: in realtà sono tutti morti. la polizia apre un'indagine e la piccola città di tambilla sprofonda in uno dei casi di omicidio più sconvolgenti della storia dell'australia meridionale. londra, dicembre 2018. jessica turner-bridge è una giornalista in cerca di una storia. è stata licenziata e ha un disperato bisogno di lavorare. una telefonata improvvisa, però, la richiama nella sua città natale, sydney. l'amata nonna nora è ricoverata in ospedale in seguito a una caduta e, quando jess va a trovarla, sembra non sia rimasto nulla della donna coraggiosa che conosceva. incuriosita dalle parole incomprensibili che la nonna le sussurra, jess inizia a scavare nella polvere di darling house, la casa della sua infanzia, e quello che scopre è sconcertante: il terribile omicidio della vigilia di natale del 1959 è rimasto irrisolto per decenni e pare abbia inquietanti collegamenti con la famiglia di jess, che cercava una storia, ma non immaginava di imbattersi proprio nella sua.

ZOLA EMILE: TERESA RAQUIN