Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

FALLACI ORIANA: LE RADICI DELL'ODIO

Risguardo di copertina

“abbiamo paura di non essere sufficientemente allineati, obbedienti, servili, e venire scomunicati attraverso l’esilio morale con cui le democrazie deboli e pigre ricattano il cittadino. paura di essere liberi, insomma. di prendere rischi, di avere coraggio.” oriana fallaci ha pronunciato queste parole nel 2005 in occasione del premio “annie taylor award”. sono riflessioni che oggi, a distanza di dieci anni, risultano ancora drammaticamente attuali, così come altri suoi brani finora inediti in cui affronta tutti i grandi temi della sua opera, a cominciare dal fanatismo islamico e dalla falsa coscienza della sinistra italiana e americana.

FALLACI ORIANA: NIENTE E COSI' SIA (PREMIO BANCARELLA 1970)

Risguardo di copertina

(non indicato)

FALLACI ORIANA: LETTERA A UN BAMBINO MAI NATO

Risguardo di copertina

il libro è il tragico monologo di una donna che aspetta un figlio guardando alla maternità non come a un dovere ma come a una scelta personale e responsabile. una donna di cui non si conosce né il nome né il volto né l'età né l'indirizzo: l'unico riferimento che viene dato per immaginarla è che vive nel nostro tempo, sola, indipendente e lavora. il monologo comincia nell'attimo in cui essa avverte d'essere incinta e si pone l'interrogativo angoscioso: basta volere un figlio per costringerlo alla vita? piacerà nascere a lui? nel tentativo di avere una risposta la donna spiega al bambino quali sono le realtà da subire entrando in un mondo dove la sopravvivenza è violenza, la libertà un sogno, l'amore una parola dal significato non chiaro.

LACKBERG CAMILLA: 2° LIBRO DELLA SERIE MARTIN MOLIN - TEMPESTA DI NEVE E PROFUMO DI MANDORLE

Risguardo di copertina

manca poco meno di una settimana a natale. adagiata contro le rocce grigie, con le sue casette di legno ammantate di neve, fjallbacka regala uno spettacolo particolarmente suggestivo, un paesino fiabesco affacciato sul mare di ghiaccio. martin molin, collega di patrik hedstrom alla stazione di polizia di tanumshede, ha raggiunto la fidanzata lisette sulla vicina isola di valo per una festa di famiglia. mentre il vento infuria, durante la cena il vecchio patriarca dall'immensa fortuna muore improvvisamente. nell'aria si avverte un vago aroma di mandorle amare, e a martin molin non resta che cercare di far luce su quella morte misteriosa. intanto, la violenta tempesta che agita le acque gelide dell'arcipelago non accenna a placarsi, e ogni contatto con la terraferma è interrotto. sulle orme di agatha christie, in occasione dei suoi primi dieci anni di carriera, camilla läckberg ha dato vita a una serie di racconti che, tema a lei caro, indagano le complesse dinamiche familiari, combinando scene d'intimità domestica all'inquietudine di oscuri segreti del passato.

ONEGA SONSOLES: LE FIGLIE DELLA TEMPESTA

Risguardo di copertina

in una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori valdés, nascono catalina e clara. una è la figlia di doña inés valdés e di suo marito don gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di renata, la domestica con cui gustavo ha tradito la moglie. due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. ambientata tra i paesaggi freddi e marini di punta do bico, nella provincia galiziana di pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. e mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia valdés, che qualcuno doveva raccontare.

CASU VANESSA: IO E PANCAKE

Risguardo di copertina

“io, a oggi, non sento che mi manca qualcosa. io oggi mi sento e basta. e questo mio modo di sentire non è cieco. non è cieco il mio cuore, non è cieca la mia anima e non è cieca la mia immaginazione.” vanessa casu è una ragazza romana di trent’anni. nel 2013, mentre sogna di diventare una stella della danza e di mettere a frutto il suo eccezionale talento, scopre che l’artrite reumatoide di cui soffre fin da bambina e che ha attaccato i suoi occhi non può essere fermata con un’operazione, dunque in poco tempo diventerà non vedente. ce ne sarebbe abbastanza per infuriarsi con il mondo e rimanerlo tutta la vita, ma vanessa è speciale e per se stessa ha altri progetti, primo fra tutti la laurea. ma anche la musica (“ho iniziato a cantare perché avevo bisogno di buttare fuori tutto quel dolore e più provavo dolore, più la mia voce si trasformava”) e la kickboxing, della quale oggi è quasi cintura nera. ma la forza di vanessa, il suo più grande amore, l’essere vivente che le ha davvero cambiato la vita è il suo cane guida, o meglio, il suo angelo custode: pancake – anche detta broccoletta, brocco lina, gnappa, gnoma, nocciolina, pandorina, scricciola – una labrador di una tenerezza infinita che la segue ovunque e vigila silenziosamente su di lei in ogni circostanza. oltre a farsi strapazzare di coccole appena possibile. io e pancake è un racconto commovente, profondo, divertente fino alle lacrime, nel quale vanessa ricostruisce senza filtri la sua storia, la strada che ha percorso e la sua quotidianità, smontando tanti stereotipi sulla disabilità con la sua forza irresistibile e contagiosa.

FABBRI DIEGO: IL SEDUTTORE


AYELET GUNDAR-GOSHEN: DOVE SI NASCONDE IL LUPO

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«vedo ancora quelle minuscole dita di neonato e cerco di capire se siano diventate le dita di un assassino». il mondo di lilach shuster sta crollando. tutto è cominciato il giorno in cui un uomo afroamericano armato di machete è entrato nella sinagoga riformata di palo alto e ha versato il sangue di innocenti. lilach pensava di avere tutto: una casa con piscina nel cuore della silicon valley, un marito di successo, un impegno nel volontariato e la sensazione di vivere in un luogo dove non è necessario difendersi sempre, come nel loro paese d’origine, israele. la vita sotto il sole carezzevole della california non aveva nulla a che vedere con quella condizione di allarme permanente in cui sono nati lilach e suo marito michael, ma in cui non volevano crescere il loro figlio adam. dopo i fatti di palo alto, quella sensazione di pericolo è tornata, come se fosse sempre stata lì. la preoccupazione per adam, quell’adolescente introverso e gracile come un uccellino, è diventata ansia protettiva, terrore per la sua incolumità. ogni sera lilach scruta il volto del figlio in cerca di uno spiraglio in quel guscio che lo racchiude, con la domanda inespressa tra le labbra: cosa hai fatto, figlio mio, nelle lunghe ore in cui siamo stati separati? poi una sera, a una festa, un compagno di scuola di adam, jamal jones, muore e c’è chi pensa che sia stato lui a ucciderlo. sui muri della scuola compaiono scritte antisemite che lo accusano. lilach non sa più chi è suo figlio, ma teme di conoscere più di un motivo per cui adam avrebbe voluto uccidere jamal. ayelet gundar-goshen costruisce il suo nuovo romanzo intorno alla paura, la paura del futuro, la paura dell’altro, ma anche la paura di chi ti sta più vicino e può rivelarsi estraneo, il lupo nella tua casa. un romanzo in cui non ci sono confini netti tra innocenza e colpa, sopruso e giustizia, e la verità appare complessa e inafferrabile come nella vita vera.

FALLACI ORIANA: PASOLINI, UN UOMO SCOMODO

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quella tra oriana e pier paolo è una delle più affascinanti e intense storie di amore-odio della letteratura e del costume italiani del novecento. scrittori di primissimo livello, polemisti spietati, personaggi venerati e infangati dall’opinione pubblica del tempo, le loro personalità contrapposte non potevano far altro che incrociarsi. forse anche perché, a differenza dei loro colleghi italiani, oriana e pier paolo si muovono con agio sullo scenario internazionale: lei grazie ai suoi reportage dalle zone di guerra e a una serie di indimenticabili interviste ai potenti della terra, lui soprattutto per merito del suo cinema che spiazza, divide e scandalizza i censori di tutto il mondo. tra gli anni sessanta e i primi settanta, questi due protagonisti del panorama intellettuale si incontrano e si scontrano, si cercano e si negano: lei ammira e detesta il suo essere sempre bastian contrario, lui adora e disprezza la sua intensa visceralità. ma la morte di pasolini, il brutale omicidio che lo strappa alla vita il 2 novembre del 1975, spinge oriana a rinsaldare il legame con questo amico-nemico andato via troppo presto. e lo fa con i mezzi a sua disposizione, quelli del giornalismo e della scrittura. sotto la sua spinta, “l’europeo” – il settimanale per cui lavora – si lancia in una controinchiesta che smentisce e ribalta la versione offerta dalle autorità e mette alle strette l’unico indiziato: pino pelosi, un minorenne che – pur di coprire gli effettivi responsabili – si è maldestramente autoaccusato dell’omicidio. questo libro raccoglie tutti i contributi di oriana al caso pasolini apparsi sull’“l’europeo” e rende finalmente giustizia al suo ruolo nella risoluzione di uno dei delitti più misteriosi e controversi della storia d’italia.

LACKBERG CAMILLA: 2° LIBRO DELLA SERIE HAMNDSERIEN - IL GIOCO DELLA NOTTE

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mentre fuochi cadono come paracaduti colorati e girandole luminose esplodono in cielo, max, liv, anton e martina festeggiano tra di loro la fine dell'anno. ragazzi ricchi, belli, viziati per il mondo indossano una maschera impeccabile, dietro cui però nascondono odio e dolore. il catering serve aragoste, caviale, champagne e i quattro attingono anche alle bottiglie da collezione che sono in cantina. amoreggiano, fumano, spiano i genitori nella casa vicina. e iniziano a giocare. dapprima monopoli, poi obbligo o verità. e ben presto un passatempo un po' malizioso deflagra nell'occasione per mettersi a nudo e liberarsi, finalmente, del peso della verità.

KORALINE L.F.: 703 ISTANTI. 6° LIBRO DELLA SERIE MR. 703

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amanda e nina sono gemelle, separate quando erano solo due bambine. la prima è stata adottata da una delle coppie più facoltose di new york, la seconda è scomparsa nel nulla. per anni non hanno saputo più niente l’una dell’altra, fino a quando nina non è riapparsa dopo essere sfuggita a un incubo apparentemente senza via d’uscita. mentre amanda sta vivendo uno dei momenti più intensi della sua vita insieme a sean, l’uomo che ama, nina deve fare i conti con un mondo e con sentimenti che non conosce. è schiava della paura, non permette a nessuno di avvicinarla, tantomeno di toccarla. resta come intrappolata in un buco nero, fino a quando i suoi occhi non incontrano quelli di drake, un uomo superbo, schivo e pericoloso che però le fa battere il cuore. drake sa che nina è tormentata da un passato difficile, ma non intende farsi da parte. la vuole, la cerca, tenta di aiutarla, ma omette di confessarle un dettaglio: è un uomo sposato. non intende rinunciare a quello che si è conquistato sposando stephanie, ma non riesce a togliersi nina dalla testa. il suo contratto prematrimoniale, per altro, è molto chiaro: niente tradimenti, o sarà rovinato

COLOMBINI SILVIA: TEMPO PERSO

Risguardo di copertina

quando nana briganti perde la memoria in un incidente, l’unica sua certezza è abu. lui dice di essere il suo fidanzato, ma è solo un uomo in cerca di un biglietto per roma. quella che nasce come una truffa si trasforma in un legame inatteso. ma chi è davvero nana? quale segreto nasconde il suo passato? tra bugie e colpi di scena, i due scopriranno che il tempo non è mai perso se serve a ricominciare.

LUDLUM ROBERT: THE BOURNE ULTIMATUM: IL RITORNO DELLO SCIACALLO. SERIE JASON BOURNE VOL. 3

Risguardo di copertina

l'inafferrabile primula rossa del terrorismo internazionale, il più abile espietato killer si riaffaccia improvvisamente sulla scena internazionale. a contrastarlo il suo storico avversario, il mite professor webb, esperto in lingue e culture orientali che dovrà assumere una falsa identità, quella dello spietato killer james bourne.

CARRERE EMMANUEL: KOLCHOZ

Risguardo di copertina

ci sono stati, nell’infanzia di emmanuel carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz». i tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l’ultima notte della sua vita. sarà proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa hélène zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell’unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell’académie française; e una struggente dichiarazione d’amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l’omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.

COLES RICHARD: DELITTO ALL'ORA DEL VESPRO. LE INDAGINI DEL CANONICO DANIEL CLEMENT VOL. 1

Risguardo di copertina

tra vecchiette scorbutiche, diverbi di paese e fedeli inviperiti, ce la farà il canonico daniel clement a risolvere il caso dell’omicidio nella parrocchia di st mary? la comunità di champton è sul piede di guerra perché i nuovi lavori minacciano di sfregiare la secolare chiesa del villaggio. e quando un cadavere viene ritrovato nella penombra della navata, sembra che per salvare una fila di banchi qualcuno sia persino disposto a uccidere. il canonico daniel clement è il rettore della parrocchia di st mary attorno a cui si raccoglie champton, un caratteristico villaggio della campagna inglese. se non fosse per la madre audrey, un po’ petulante, e per qualche bega con i fedeli, daniel potrebbe godersi la pace del luogo insieme ai suoi amati bassotti tedeschi. ma quando clement annuncia dal pulpito che la chiesa necessita di un nuovo bagno, la piccola comunità locale si divide, tirando fuori odi e alleanze inaspettati. e trovando, a pochi passi dall’ultimo banco, un cadavere, il canonico capisce che quella che sembrava una disputa come tante, ha passato il segno. forte della sua conoscenza dell’animo umano e dell’aiuto dei suoi parrocchiani, clement si mette a indagare per scoprire la verità e acciuffare l’assassino.

GIACOBBE GIULIO CESARE: COME DIVENTARE UN BUDDHA IN CINQUE SETTIMANE

Risguardo di copertina

questo manuale, scritto da uno psicologo che da anni studia il buddhismo in quanto disciplina psicologica, espone in modo chiaro e semplice l'insegnamento originale del buddha, che permette di vivere con serenitã  e allegria, con gioia e amore, la propria vita. scopo ultimo dell'insegnamento di siddhartha gautama sakyamuni detto il buddha (l'illuminato) ãš infatti lo stato di buddhitã : uno stato costante di serenitã , indipendente dagli accadimenti esterni. chiunque puã² realizzarlo, senza essere buddhista nã© fare pellegrinaggi in oriente. si tratta solo di percorrere il giusto sentiero, seguire un metodo. il buddha lo ha esposto nel suo insegnamento che ãš stato riportato dalla tradizione, ma in modo complicato. questo manuale lo ha fatto diventare semplice e chiaro, applicabile da chiunque. cioãš un metodo scientifico. applicandosi agli esercizi esposti in questo manuale si puã² raggiungere la serenitã . ma per davvero. e in cinque settimane.

SANFORD GEORGE: KATYN E L'ECCIDIO SOVIETICO DEL 1940

Risguardo di copertina

nella primavera del 1940 l'nkvd, la polizia politica di stalin, trucidò circa 15.000 prigionieri di guerra polacchi catturati nel settembre 1939 durante la guerra nazi-sovietica contro la polonia. i tedeschi, durante la loro invasione dell'urss, nella primavera del 1943 scoprirono e resero noto che a katyn erano sepolte le vittime del campo di kozelsk. solo alcuni decenni più tardi furono scoperti a kharkov e a mednoe i luoghi dove erano state uccise e sepolte le vittime dei campi di staroblesk e ostashkov. altri 7300 polacchi furono uccisi neuo stesso periodo nelle prigioni ucraine e bielorusse portando il totale delle vittime a circa 22.000. questo studio è il primo ad utilizzare i documenti sovietici resi pubblici agli inizi degli anni novanta per spiegare come il fallimento degli interrogatori e dei tentativi di reclutamento dell'nkvd insieme alla profonda rivalità polacco-bolscevica indussero la leadership stalinista a decidere l'eccidio di massa. oltre ad approfondire la logica dello stato stalinista, il libro fornisce un autorevole studio dei metodi usati da stalin attraverso un dettagliato resoconto di come avvenne il trasporto e l'esecuzione delle vittime. la verità sull'eccidio fu celata sia dall'unione sovietica sia dal loro regime satellite istituito in polonia dopo la guerra. ma il modo in cui il problema venne trattato da parte dei governi americano e inglese dopo il 1943, che viene esaminato nella seconda parte di questo libro, ha anch'esso una grande importanza.

ASHLEY MIKE: NOTTURNO. DARK TALES. LA SERIE GOTICA DELLA BRITISH LIBRARY VOL. 1

Risguardo di copertina

quando calano le tenebre, una donna si aggira per i corridoi di un antico palazzo. ha gli occhi chiusi, dorme, eppure le sue azioni la tradiscono. forse è posseduta. forse è un’assassina. in un museo, un quadro maledetto ossessiona un giovane visitatore, che vede il suo riflesso nel volto dell’uomo dipinto, straziato dalle ferite. un’illusione o il passato che riaffiora? solo l’oscurità conosce la risposta. un arazzo di storie notturne per immergersi nel cuore delle tenebre.

ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

Risguardo di copertina

"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.

CHIERICI MAURIZIO: QUEL DELITTO IN CASA VERDI