Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CARVER RAYMOND: VUOI STAR ZITTA PER FAVORE?


CARVER RAYMOND: DI COSA PARLIAMO QUANDO PARLIAMO D'AMORE

Risguardo di copertina

di cosa parliamo quando parliamo d'amore? parliamo di un bicchiere di gin che si rovescia in una stanza dove discutono due coppie stanche. parliamo di vecchi amici che forse per noia, forse per altro, commettono senza rendersene conto un delitto terribile. parliamo di pasticceri a cui non hanno ritirato torte di compleanno. parliamo di gesti che sembrano insignificanti, e invece sono in grado di restituire a ogni vita tutta la grazia nascosta dietro la banalità della cattiveria e della paura. i diciassette racconti che hanno reso raymond carver un autore di culto: l'espressione più limpida di una scrittura che con miracolosa semplicità arriva sempre al cuore delle cose. prefazione di diego de silva.

CARVER RAYMOND: AMERICA OGGI

Risguardo di copertina

questo volume raccoglie i nove racconti e la poesia di carver cui robert altman si è ispirato per la sceneggiatura di "america oggi", il film che gli è valso il leone d'oro al festival di venezia nel 1993. sullo sfondo di un'america di provincia si svolgono dieci piccoli e grandi drammi privati che hanno per protagonisti cameriere di fast-food e rappresentanti di commercio, ragionieri e segretarie, medici e pittrici, quasi sempre colti in un momento di crisi - nella vita di coppia o familiare, nei rapporti di lavoro o di amicizia - da cui tentano ostinatamente di riemergere. introduzione di robert altman, prefazione di chiara valerio.

CARVER RAYMOND: DA DOVE STO CHIAMANDO

Risguardo di copertina

da dove sto chiamando, l'"autoantologia" voluta da carver nel 1988, poco prima della morte, presenta nella versione scelta e curata dall'autore racconti appartenenti a tutto l'arco della sua produzione, da quelli del libro d'esordio "vuoi star zitta per favore?" ai sette "nuovi racconti" di "elephant". permette così al lettore di scorgere forse nel modo più compiuto possibile gli orizzonti narrativi che si richiamano da un punto all'altro dell'ormai leggendaria "carver country". c'è ovviamente la coppia, fotografata nei suoi vari istanti, sovente nelle diverse fasi di una crisi: come in "i chilometri sono effettivi"; nel momento stesso di una separazione annunciata da una lettera dalla calligrafia "irriconoscibile", come in "pasticcio di merli". le donne e gli uomini carveriani si trovano di fronte, all'improvviso e forse quasi senza accorgersene, alla resa dei conti con il sogno americano di provincia. oppure a raggiungerli è un'eco di violenza: quella del reduce nero di "vitamine", che come amuleto porta con sé l'orecchio rinsecchito di un vietcong, l'esplosione di aggressività repressa di un padre mite in "biciclette, muscoli, sigarette" o l'ottusità inquietante del protagonista di "con tanta di quell'acqua a due passi da casa". o ancora, è l'alcol a scandire le giornate di molti di loro, in racconti come "un'altra cosa", "attenti", "da dove sto chiamando". prefazione di michela murgia.

AUEL JEAN: GLI ELETTI DI MUT - 1 PARTE. 3° LIBRO I FIGLI DELLA TERRA

Risguardo di copertina

il libro è il terzo romanzo della saga dei figli della terra. attraverso gli spazi sconfinati dell'europa preistorica, continua l'epico viaggio di ayla. non più sola, ma insieme con giondalar, suo coraggioso compagno, ayla si unisce ai cacciatori di mammut. e'questa la sua gente? il loro linguaggio è strano, i loro costumi sono diversi; ayla è pronta a misurarsi con nuove situazioni ma deve ancora sopportare l'amaro sapore della diffidenza e dell'emarginazione. il viaggio di ayla non è ancora finito, la sua ansia di conoscenza la spinge verso luoghi sconosciuti dove si prepara il destino dell'umanità.

ANDRUETTO MARIA TERESA: LINGUA MADRE

Risguardo di copertina

come i suoi fratelli e tanti altri con loro, anche stefano è fuggito dall'italia, dalla fame e dalla miseria, per cercare fortuna in argentina. la pampa l'ha accolto insieme alle donne della sua vita: moglie, figlia, poi una nipote. è lei, julieta, che ripercorre la storia della famiglia. tornata in sudamerica dopo aver trascorso alcuni anni in germania con una borsa di studio, esaudisce l'ultimo desiderio di sua madre julia, da poco scomparsa: leggere le lettere accumulate nel corso degli anni come una sorta di arringa postuma. le lettere sono scritte soprattutto dalla nonna e rimandano a un passato doloroso: la fuga di julia al sud, il lungo periodo passato nascosta in una cantina per sfuggire alla repressione militare, l'improvviso esilio del compagno, la nascita di julieta, che dovrà crescere senza di lei, insieme ai nonni. un esercizio di antropologia epistolare in cui la donna si immerge completamente e che la ricongiungerà con i suoi ricordi d'infanzia, imbevuti di lingua e cultura piemontesi.

KENEALLY THOMAS: LA LISTA DI SCHINDLER


VIVANTI GIACOMO: LA MENTE AUTISTICA

Risguardo di copertina

negli ultimi dieci anni, tanti ne sono passati dalla pubblicazione della prima edizione di questo libro, il nostro modo di concepire l’autismo è cambiato profondamente. sono innanzitutto cambiati i criteri che utilizziamo per attribuire la diagnosi di autismo, le pratiche di intervento e le conoscenze relative a cause, basi biologiche e aspetti psicologici della sindrome autistica. ma è cambiato anche il modo in cui l’autismo è percepito dalla società, e le persone con autismo sono sempre più considerate per i contributi che hanno da offrire e le potenzialità che possono realizzare. nonostante questi passi avanti, le domande aperte e gli enigmi irrisolti superano di gran lunga le aree in cui la ricerca ha portato a conclusioni definitive e i nuovi dati hanno spesso ribaltato scenari considerati definitivi. la seconda edizione di questo libro, completamente riveduta, ampliata e aggiornata alla luce dei progressi scientifici e culturali maturati nel decennio scorso, percorre le direzioni di indagine più importanti della ricerca sulla mente autistica, illustrando i dati, le ipotesi, i passi avanti e le molte sfide che l’autismo continua a porre alla scienza e alla società. prefazione cesare cornoldi.

MAROUANE LEILA: VITA SESSUALE DI UN FERVENTE MUSULMANO A PARIGI

Risguardo di copertina

un quarantenne parigino di origini maghrebine, con un passato di fervente islamista, diventa direttore di banca. belloccio e benestante, decide che è giunto il momento di affittarsi una garçonnière in pieno saint-germain-des-prés, il quartiere più intellettuale e raffinato di parigi. basta con i couscous della domenica a casa di mamma nella banlieue di saint-ouen, basta con le riunioni di famiglia, basta dover fare da esempio di devozione e cultura religiosa per il fratello minore! è giunto il momento di avere una vita sessuale emancipata, di prendersi l'aperitivo ai deux magots o al café de flore, di fare shopping negli eleganti negozi del centro. le avventure iniziano, le ragazze non mancano... peccato che il nostro eroe sia schiacciato dall'invadenza della madre. peccato soprattutto (per lui) che le sue disavventure sentimentali siano raccontate da una donna (la scrittrice stessa), interessata più a creare una galleria di personaggi femminili (che ci raccontano altrettanto bene le difficoltà ma anche le sorprese delle giovani donne arabe di oggi) che a impietosirsi sul caso del nostro maschietto... con questa implacabile autopsia dell'universo di un uomo a cavallo tra due culture, condizionato dalla religione, dalla famiglia e da una madre-padrona, marouane, scrittrice algerina che vive in francia, si afferma come romanziera originale e capace di raccontare le inibizioni e i tabù sessuali.

DEAVER JEFFERY: TEMPO DI CACCIA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 5

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ferrington, un tempo ricco centro industriale, è oggi solo una landa desolata attraversata da un fiume di liquami tossici. qui colter shaw è in missione per conto di un eccentrico uomo d’affari, marty harmon. l’obiettivo è recuperare con ogni mezzo il prototipo di un rivoluzionario dispositivo per piccoli reattori nucleari sottratto da una delle sue aziende. un lavoro fuori dagli schemi per il cacciatore di ricompense più famoso d’america; almeno fino a quando allison parker, ingegnera capo della compagnia e abile inventrice di strumenti per sfuggire ai sistemi di tracciamento, scompare insieme alla figlia adolescente. allison è una risorsa fondamentale, ed è sempre harmon a chiedere a colter di ritrovarla. ma la sua sparizione in realtà è una fuga, che coincide con la scarcerazione del marito, un ex poliziotto psicotico finito al fresco per violenze domestiche e uscito di galera grazie a uno sconto di pena. il quadro si complica quando il cacciatore di ricompense scopre che non solo due sicari al soldo del marito sono sulle tracce della donna, ma forse lo stesso harmon vuole impedire a allison di svelare segreti di cui solo lei è a conoscenza.

FOLLETT KEN: I PILASTRI DELLA TERRA. 1° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE

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un mystery, una storia d'amore, una grande rievocazione storica: nella sua opera più ambiziosa e acclamata, ken follett tocca una dimensione epica, trasportandoci nell'inghilterra medievale al tempo della costruzione di una cattedrale gotica. intreccio, azione e passioni si sviluppano così sullo sfondo di un'era ricca di intrighi e cospirazioni, pericoli e minacce, guerre civili, carestie, conflitti religiosi e lotte per la successione al trono. con la stessa suspense che caratterizza tutti i suoi thriller, follett ricrea un'epoca scomparsa e affascinante. foreste, castelli e monasteri sono l'avvolgente paesaggio, mosso dai ritmi della vita quotidiana e dalla pressione di eventi storici e naturali entro il quale per circa quarant'anni si confrontano e si scontrano le segrete aspirazioni e i sentimenti dei protagonisti - monaci, mercanti, artigiani, nobili, fanciulle misteriose -, vittime o pedine di avvenimenti che ne segnano i destini e rimettono continuamente in discussione la costruzione della cattedrale.

MANZINI ANTONIO: IL PASSATO E' UN MORTO SENZA CADAVERE. 14° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

quando viene chiamato su una strada di montagna, al vicequestore rocco schiavone basta uno sguardo per capire di trovarsi di fronte a una rottura del decimo livello della sua personalissima classifica. un ciclista, infatti, è stato vittima di un incidente. il morto si chiama paolo sanna, un cinquantenne che da un po’ di tempo abita in zona ma che apparentemente nessuno conosce. dai primi accertamenti risultano subito delle stranezze. sanna era abbiente se non addirittura ricco, ma senza occupazione, nel tempo aveva cambiato periodicamente residenze in tutto il nord italia, sporadiche e superficiali amicizie, qualche amore senza conseguenze, parenti lontani e poco frequentati: insomma, «una specie di ectoplasma ai margini della società». a complicare le cose, c’è il rebus del taccuino trovato nella sua abitazione, una lista di nomi, sigle e numeri indecifrabili. il quadro è quello di un uomo in fuga. ma una fuga lunga, senza fine, se non fosse stato per quell’urto in montagna. per vederci chiaro bisogna indagare nel passato, andando il più a fondo possibile, un passato che fa sprofondare il vicequestore di aosta negli anni di gioventù di un gruppetto affiatato. rocco vorrebbe procedere come al solito, pesante come un pugno e sottile come uno stiletto, ma è di sottigliezza che ha soprattutto bisogno, anche perché si fa sempre più drammatico il timore per la scomparsa inspiegabile di una persona, una donna, a cui qualcosa di intenso lo lega.

D'URBANO VALENTINA: FIGLIA DEL TEMPORALE

Risguardo di copertina

è il 1974, hira ha tredici anni ed è appena rimasta orfana. deve lasciare la sua città, tirana, e la casa in cui è cresciuta per raggiungere gli unici parenti disposti ad accoglierla. la famiglia dello zio ben vive in un villaggio sui monti nel nord del paese, una piccola comunità di pastori che sembra cristallizzata nel tempo, dimenticata persino dal regime comunista che da trent'anni tiene in scacco l albania. lassù si vive ancora secondo i dettami del kanun, il codice tradizionale della montagna. piano piano hira si adatta alla sua nuova vita: dalla cugina danja impara a fare il bucato al fiume e a occuparsi degli animali, dal cugino astrit a orientarsi nel bosco e a camminare in silenzio per ore. astrit ha smesso di parlare quand'era bambino, da allora si esprime a gesti e ogni tanto sale sulle montagne e sparisce per giorni. per questo al villaggio lo considerano strano, una specie di animale selvatico. crescendo, hira e astrit trovano una lingua tutta loro per capirsi, fatta di sguardi, carezze e morsi che a volte sembrano baci. quando a hira viene imposto un matrimonio combinato, sceglie l'unica via di fuga ammessa dalla legge della montagna: rinunciare alla propria femminilità e diventare una burrnesh, una vergine giurata. e così a vent'anni prende il nome di mael: si veste come un uomo, lavora come un uomo, beve e fuma come un uomo. l intero villaggio la tratta - e la rispetta - come un maschio. diversamente dai maschi, però, deve rimanere sola e casta. eppure sotto la pelle di mael talvolta riaffiorano, ribelli e vitali, i desideri e le emozioni di hira. a quanta parte di ciò che siamo possiamo rinunciare per inseguire una vita che ci appare più libera? e di cosa è fatta quella libertà se non possiamo essere noi stessi alla luce del sole?

NEVINS ALLAN - COMMAGER HENRY STEELE: STORIA DEGLI STATI UNITI - PARTE 1

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(non indicato)

MARINO RUGGERO: CRISTOFORO COLOMBO L'ULTIMO DEI TEMPLARI

Risguardo di copertina

chi era cristoforo colombo? un marinaio premiato al di là dei suoi meriti? o qualcosa di più, molto di più? perché si firmava christo ferens, colui che porta a cristo? sulla base di una nuova interpretazione di antiche carte e documenti, l'autore rivisita le vicende del "navigatore dei due mondi" e della "scoperta" dell'america. quanto si sostiene in questo libro non è mai stato affermato in cinque secoli di scritti colombiani: complotto secolare, thriller storico-politico-teologico, sottofondo alchemico-esoterico, sorprendenti parentele, eredità templari e cavalleresche. per un sogno di pace universale fra cristiani, musulmani ed ebrei e una chiesa da rifondare. sullo sfondo, "mappe impossibili", spedizioni e sbarchi precedenti al 1492 fra realtà e leggenda, attese millenaristiche, personaggi come marco polo, pico della mirandola, paolo dal pozzo toscanelli. partendo dalla caduta di costantinopoli, dal confronto oriente-occidente, dall'inquietante somiglianza fra colombo (definito 'nepos') e innocenzo viii (il papa fatto sparire dal successore spagnolo rodrigo borgia), da una lapide in san pietro, dai fondi per la partenza, dalle lotte e dai segreti del vaticano scopriremo che l'esploratore sapeva dove sarebbe giunto: un mondo nuovo, non l'asia. non fu il primo ad approdarvi: un antico codice alessandrino, nella biblioteca di innocenzo viii, dava già le giuste coordinate. come conferma il turco piri reis, che avanza anche una 'pre-scoperta' da parte di colombo. certamente colombo fu il definitivo: l'umanità è cambiata solo in seguito ai suoi quattro viaggi. la storia fu poi stravolta, la spagna poté impadronirsi dell'eldorado e la ragione di stato, nel tempo, prevalse. avvalendosi di apparati iconografici, di libri e pubblicazioni anche straniere, questo saggio rivoluzionario, appassionante come un romanzo, rivisita a 360 gradi la vicenda della "scoperta dell'america", proponendone una lettura nuova, ricca di fascino e di mistero.

BOSCO FEDERICA: NOSTRA SIGNORA CHE SEI NELL'ATTICO

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simon, lia e valerio sono tre fratelli con un talento innato per i fallimenti. vivono insieme in un minuscolo appartamento alla periferia di milano e in trent'anni hanno già collezionato parecchie porte chiuse in faccia: una mamma fuggitiva, tre padri diversi di cui si sono perse le tracce, e una nonna imprenditrice spietata, ben lontana da quelle delle favole. franca (guai a chiamarla nonna!), dietro la sua mise sobria e il crocefisso sempre in vista, è in realtà un distillato di pura cattiveria, avidità e perfidia. la "signora", avara come un personaggio di dickens, ha come sport preferito vessare i propri impiegati, il personale di servizio, ma soprattutto i nipoti che a turno, ogni settimana, si immolano a trascorrere con lei la domenica e a sopportare ogni sorta di angherie nella speranza di un'eredità. tutto cambia il giorno in cui simon riceve da franca un incarico insolito: andare a marsiglia per recuperare un quadro. ma quello che dovrebbe essere un "lavoretto facile facile" si trasforma presto in una rocambolesca serie di disastri a catena tra piani pasticcioni, ricatti maldestri e bugie assurde nell'ingenuo tentativo di raggirare la nonna. federica bosco reinterpreta il comandamento "ricordati di santificare le feste" con una commedia brillante, cinica e commovente sull'ipocrisia di oggi. una storia irresistibile su una famiglia in cui ridere è l'unico modo per non impazzire.

MARAZZA MARINA: SANGUE DELLE LANGHE

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è alla sfarzosa incoronazione di napoleone bonaparte a parigi che juliette colbert conosce tancredi di barolo: è un colpo di fulmine, e pochi anni dopo juliette diventa giulia di barolo, sua moglie, e lo segue nella splendida e terribile torino della restaurazione. nelle prigioni della città sabauda, intanto, è rinchiusa la fiera angela agnel, uxoricida: ha accoltellato il marito ubriaco che tentava di abusare della figlia. donne diverse, vite agli antipodi che il destino si diverte a intrecciare, nel fermento della rivoluzione industriale, delle prime lotte per i diritti dei lavoratori, delle conquiste sociali di cui giulia di barolo diventa presto intrepida sostenitrice. c’è tanto da fare, innanzitutto nelle carceri, dove languono prigioniere senza più alcuna speranza di riscatto, ma anche tra i poveri della città che chiedono pane e giustizia. e giulia trova il tempo per occuparsi anche delle tenute di famiglia nelle langhe, dove si produce un vinello che, con i nuovi metodi importati dalla francia, potrebbe diventare un nettare più nobile e corposo. l’aristocrazia torinese si interroga: perché tutta questa frenesia? forse perché la povera marchesina di barolo non riesce ad avere un figlio? magari, se si concentrasse sulla famiglia, le cose cambierebbero? e giulia è disposta a molto, pur di mettere al mondo il sospirato erede: medicamenti, terapie, persino sortilegi. ma non è disposta a rinunciare alle sue idee, né al suo amore, né alle sue battaglie. il sangue delle langhe scorre in queste pagine avvincenti: nelle vene dei protagonisti, nel frutto dei vigneti, nei crimini che insanguinano i quartieri degradati del popolo e nelle rivoluzioni che si preparano tra i palazzi del potere. e un destino di sangue, traversie e trionfi attende due donne audaci decise a cambiare il loro tempo.

ORUNA MARIA: DOVE FUMMO INVINCIBILI

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città costiera di suances, cantabria. è la fine di una lunga estate calda, e la tenente valentina redondo conta i giorni che mancano all'inizio delle sue vacanze; ma qualcosa di molto insolito la costringe a rimandare: viene ritrovato il cadavere del giardiniere del palazzo jaime del almo, una villa storica. nel palazzo ha da poco stabilito la sua residenza lo scrittore americano carlos green, che ha deciso di vivere nel luogo in cui trascorse le più belle estati della giovinezza. la pace che cercava, però, è da rimandare a un momento migliore. sebbene tutto faccia pensare a una morte naturale, sembra che il corpo sia stato toccato, e carlos confessa di aver percepito negli ultimi giorni presenze inspiegabili, luci intermittenti, sinistri suoni notturni... di qui in poi, l'antica dimora diverrà il teatro di una serie di incomprensibili eventi luttuosi. nonostante la sua ferrea razionalità, valentina dovrà ingaggiare una strenua lotta contro fenomeni anomali – fenomeni che appaiono paranormali... finirà per indagare su segreti che trascendono il tempo, su luoghi che custodiscono il respiro del passato, intuendo che tutti hanno qualcosa da raccontare ma soprattutto qualcosa da nascondere.

DACO PIERRE: CHE COS'E' LA PSICOANALISI


FOGAZZARO ANTONIO: PICCOLO MONDO ANTICO

Risguardo di copertina

la vicenda familiare di franco e luisa, in cui dramma politico e dramma d'idee si innestano perfettamente, si staglia dolorosamente sullo sfondo del risorgimento italiano, in un arco di tempo compreso tra l'eco non ancora sopito dei moti del 1848 e le scaturigini della seconda guerra di indipendenza, nel 1859, che avrebbe condotto all'unità d'italia. un'epoca in cui i sentimenti pubblici prevalevano sui privati e in cui la comune partecipazione a un alto ideale di vita collettiva garantiva all'individuo quell'equilibrio interiore che lo scrittore vedeva irrimediabilmente perso nel turbolento clima di fine secolo.