Risguardo di copertina
quando emma alza lo sguardo dal paziente che sta trattando, i suoi occhi luminosi sono liberi di perdersi nelle infinite onde scure dell’oceano atlantico. non cambierebbe quella vista e la sua vita tranquilla e di semplici piaceri per niente al mondo, o quasi. da qualche tempo, infatti, emma soffre. le manca sua madre, scomparsa da poco, e la malinconia non le dà tregua. non sono sufficienti i complimenti dei pazienti del rinomato centro di talassoterapia in bretagna in cui lavora, che reputano le sue mani magiche, per ritrovare la serenità perduta, né i pochi amici fidati che le gravitano attorno. no: le serve un cambiamento. e il cambiamento che arriva ha i colori, i profumi e gli azzardi di un nuovo lavoro in medio oriente. uno degli esponenti del sultanato in oman, venuto a sapere della sua bravura, la invita a formare il personale di un nuovo e lussuosissimo centro benessere. emma decide di partire alla volta di mondi sconosciuti e lontani, senza sapere che, incontrando l’affascinante tariq khan, figlio di un leader omanita, incontrerà anche il suo pericoloso destino. coinvolta suo malgrado in un delicato affare di stato, emma verrà inghiottita in una spirale letale. diventerà la spia. diventerà il bersaglio. diventerà la donna da uccidere.
BERTO GIUSEPPE: GUERRA IN CAMICIA NERA
Risguardo di copertina
a me piace molto. è sotto forma di diario e succede in africa. si capisce bene cos’è stata la guerra in africa, cos’è una guerra persa, si capisce perfino cos’era il fascismo
cosí natalia ginzburg, in una lettera a italo calvino del 1954, sollecitò la pubblicazione di guerra in camicia nera presso la casa editrice einaudi, per conto della quale lavorava. un giudizio che coglieva perfettamente l’intento dell’opera di berto: narrare della «guerra persa», della guerra in camicia nera, per non rimuovere dalla memoria collettiva il destino di una generazione condotta alla disfatta dalla tirannia. il romanzo fu pubblicato nel 1955 non da einaudi, ma da garzanti, e il giudizio della ginzburg, nella società letteraria del tempo, fu largamente minoritario. come nota domenico scarpa nell’introduzione a questa edizione del romanzo, era prevedibile che le cose andassero cosí, «qualsiasi cosa raccontasse, qualsiasi argomentazione sviluppasse» il libro del futuro autore del male oscuro. berto ritorna sugli eventi del 1942-43 nella forma propria dell’invenzione romanzesca, tuttavia i fatti da lui narrati erano stati da lui realmente vissuti. nel 1942 raggiunse misurata come combattente volontario del vi battaglione camicie nere africa settentrionale. dopo el alamein e la rovinosa battaglia di el hamma in tunisia, si uní al x battaglione camicie nere «m», col quale passò gli ultimi giorni della guerra in africa, fino alla cattura avvenuta il 13 maggio 1943. che questa tragica vicenda di combattente in camicia nera non fosse sepolta nell’armadio della storia, ma riaffiorasse in un’opera narrativa, poteva apparire, nel 1955, inopportuno a un paese desideroso di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. la società letteraria del tempo, a eccezione della ginzburg, di calvino e di pochi altri, non si avvide tuttavia che, ritornando sulla sua storia di soldato in camicia nera, berto, con le armi dell’ironia e dell’umorismo – «l’unica via che io potessi seguire per liberarmi dalla retorica» dichiarò in un’intervista a vigorelli del 1964 –, avanzava una feroce, dissacrante denuncia della «faziosità, illiberalità, violenza» del fascismo. come scrive domenico scarpa nell’introduzione, non vi sono infatti pagine migliori di guerra in camicia nera in cui ci sia dato assistere, quasi in presa diretta, alla vita quotidiana del fascismo e dei suoi uomini, a quel «clima di formalismi superficiali e di complicità incistate, di furberie piccine in mezzo a cose troppo grandi, di ottusità corporativa e di ordini e contrordini che arrivano a pioggia e che sono ugualmente insensati, ma soprattutto di ladruncoleria e di burocratismo sudaticcio, stazzonato, imbrillantinato, cialtrone».
COOPER GLENN: I CUSTODI DELLA BIBLIOTECA. 3° LIBRO DELLA TRILOGIA LA BIBLIOTECA DEI MORTI
CARRERE EMMANUEL: KOLCHOZ
Risguardo di copertina
ci sono stati, nell’infanzia di emmanuel carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz». i tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l’ultima notte della sua vita. sarà proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa hélène zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell’unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell’académie française; e una struggente dichiarazione d’amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l’omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.
COSETTA SANTINA: SOLTANTO IL GIORNO
Risguardo di copertina
l’amore non è una questione di sangue. è una scelta. ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, santina cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina. avola, 1885. marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. tutti la chiamano cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. l'infanzia dura un istante. quando lisetta parte per l'america, marianna viene mandata a servizio all'irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. all'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. e, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. anche quando farlo costa tutto.
KENNEDY ELLE: IL CONTRATTO (THE DEAL). THE CAMPUS VOL. 1
Risguardo di copertina
hannah wells è una studentessa modello. una di quelle ragazze intelligenti che al college non godono di alcuna popolarità. ora si è presa una bella cotta per il più fico della scuola, ma c’è un problema: per lui hannah non esiste. come riuscire a farsi notare? garrett graham è un bad boy, ed è anche uno dei ragazzi più popolari, grazie alle sue imprese sul campo da hockey. ma le speranze di un grande futuro rischiano di andare in fumo perché i suoi voti sono troppo bassi. avrebbe bisogno di un aiuto per superare l’esame di fine semestre e poter diventare un giocatore professionista… e allora è naturale che i due stringano un patto. hannah sarà la tutor di garrett fino alla fine dell’anno. in cambio, garrett fingerà di uscire con lei per accrescere la sua fama: a quel punto tutti la noteranno di sicuro. ma qualcosa va storto e quel bacio in pubblico, tra hannah e garrett, non sembra poi così falso
GHEULA CANARUTTO NEMNI: (NON) SI PUO' AVERE TUTTO
Risguardo di copertina
"ma è davvero impossibile realizzarsi come mamma e come donna?" domanda deb alla madre la sera prima delle nozze. "è come se provassi a creare una miscela di acqua e olio. prima o poi uno dei due sovrasterà l'altro". ebrea e osservante, deb ha 18 anni, vive a milano, ama studiare, non ha grilli per la testa. quando però il rabbino propone nathan stern come potenziale marito e lei se ne innamora, gli equilibri famigliari si alterano. il matrimonio precoce di deb mette in pericolo il sogno di sua madre anne, che immaginava per la figlia studi e carriera brillanti. deb è determinata a seguire il proprio cuore e a rispettare la tradizione, ed è convinta che non sarà un matrimonio celebrato a due mesi dagli esami di maturità a ostacolare le sue ambizioni. da quel momento inizia la sfida tra le due donne, ed è una sfida generazionale. da un lato la madre, che a quarant'anni rimpiange la sua laurea mai messa a frutto, dall'altro deb: con l'entusiasmo di chi si affaccia alla vita, crede che, se ti dai da fare, puoi avere tutto. con determinazione e quattro figli, deb si laurea a pieni voti in un ateneo prestigioso e intraprende la carriera accademica. ma deve fare i conti con meschinità e pregiudizi nei confronti di una donna che non vuole rinunciare alle proprie ambizioni professionali per colpa di "uno stato di famiglia che non sta più su una sola pagina."
PARKS ALAN: 3° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DELL'ISPETTORE HARRY MCCOY - L'ULTIMA CANZONE DI BOBBY MARCH
Risguardo di copertina
glasgow, estate 1973. bobby march, rockstar in declino dopo un esordio illuminato dal mito dei rolling stones, viene trovato morto in una camera d'albergo, la siringa nel braccio. e alice kelly, tredici anni, sembra scomparsa nel nulla. il caso viene affidato all'ispettore harry mccoy, incaricato anche di ritrovare un'altra ragazzina, laura, nipote dell'ispettore capo murray, in apparenza fuggita di casa. le indagini si rivelano più complicate del previsto. cercando di districare un groviglio di intrighi e menzogne, l'ispettore mccoy, affiancato dall'inseparabile wattie, lotta contro il tempo per trovare alice e laura. ma chi è il colpevole quando nessuno sembra realmente innocente? e dove sono finiti gli appunti musicali su cui bobby march contava per tornare alla ribalta? in una glasgow più calda che mai e più nera dei suoi crimini un altro caso per il tormentato ispettore mccoy.
PAOLINI CHRISTOPHER: LA FORCHETTA, LA STREGA, E IL DRAGO
Risguardo di copertina
è passato un anno da quando eragon ha lasciato alagaësia in cerca del luogo perfetto in cui addestrare una nuova generazione di cavalieri dei draghi. è alle prese con una lista lunghissima di compiti e doveri: costruire una fortezza a misura di drago, discutere con i fornitori, vegliare le uova dei futuri draghi e tenere a bada i belligeranti urgali e gli altezzosi elfi. poi una visione degli eldunarí, una visita inaspettata e un'appassionante leggenda degli urgali gli offrono la distrazione di cui ha tanto bisogno e gli mostrano le cose sotto un'altra prospettiva... tre storie inedite ambientate ad alagaësia, un assaggio della nuova vita di eragon e un estratto dalle memorie di angela l'erborista di cui è autrice angela paolini, che ha ispirato il personaggio della strega per tornare a immergersi nell'affascinante e antico mondo del ciclo dell'eredità
PAOLINI CHRISTOPHER: MURTAGH
Risguardo di copertina
christopher paolini torna nel mondo di eragon con un fantasy ambientato un anno dopo gli eventi del ciclo dell’eredità. seguite le appassionanti vicende di murtagh, cavaliere dei draghi nonché uno dei personaggi preferiti dai fan e del suo drago, costretti ad affrontare un nuovo, insidioso nemico! il mondo non è più sicuro per il cavaliere dei draghi murtagh e il suo drago castigo. un re crudele è stato sconfitto e i due devono affrontare le conseguenze del ruolo che, a malincuore, hanno ricoperto nel suo regno del terrore. adesso sono odiati, soli, esiliati ai margini della società. in tutto il paese, si sussurra di spaccature nel terreno e di un vago odore di zolfo nell’aria. murtagh intuisce che qualcosa di malvagio si annida tra le ombre di alagaësia. ha così inizio un epico viaggio attraverso terre conosciute o ancora inesplorate, durante il quale murtagh e castigo dovranno usare ogni arma a disposizione, dall'astuzia ai muscoli, per trovare e distruggere una strega misteriosa. in questo romanzo che vede come protagonista uno dei personaggi più popolari del ciclo dell’eredità creato da christopher paolini, un cavaliere dei draghi deve scoprire per cosa valga la pena combattere in un mondo che l’ha abbandonato. murtagh è il libro perfetto per entrare nel mondo di eragon per la prima volta o per farvi un felice ritorno.
LAPENA SHARI: QUI TUTTI MENTONO
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william wooler, sposato con due figli, ha una relazione segreta. il giorno in cui la sua amante tronca la loro storia, william torna a casa, trova la figlia avery, 9 anni, inaspettatamente rientrata a casa da scuola troppo presto. william perde la pazienza nei confronti della bambina, le dà una sberla, poi esce. qualche ora dopo la bambina scompare. la polizia indaga, concentrandosi sugli abitanti della strada dove abita avery e da dove è sparita. ma ricostruire quanto potrebbe essere accaduto è difficilissimo per i due detective incaricati dell’indagine: in quella strada tutti sembrano mentire. presunti testimoni si fanno avanti con informazioni che forse sono vere o forse no. il vicinato è sempre più in allarme. e dunque dov’è avery? è stata rapita? entrato nella classifica dei bestseller del «new york times» all’uscita, qui tutti mentono è un thriller coinvolgente, inquietante, capace di alzare la temperatura della suspense domestica a livelli altissimi, per poi regalarci un finale mozzafiato.
DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA
Risguardo di copertina
sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.
MCFADDEN FREIDA: UNA DI FAMIGLIA. SERIE DI MILLIE CALLOWAY VOL. 1
Risguardo di copertina
millie è in cerca di un lavoro per ricominciare una nuova vita. pur non avendo referenze, riesce a farsi assumere come governante nella lussuosa villa dei winchester. non è esattamente il lavoro dei suoi sogni: polvere e cattivo odore invadono le stanze, e la padrona di casa, nina, è una donna annoiata e instabile, che sembra godere nel vederla faticare dalla mattina alla sera. però, quantomeno, millie qui può fingere di essere un’altra e sentirsi al sicuro dalle ombre che la tormentano. ma qualcosa non quadra in casa winchester: la porta della sua stanza si chiude solo dall’esterno, e il giardiniere, enzo, fa di tutto pur di metterla in guardia… ma da cosa, esattamente? nonostante i presagi siano sempre più inquietanti, millie deve resistere, non ha altra scelta. quando conosce andrew, l’affascinante marito di nina, ha una ragione per restare e sentirsi al sicuro. il passato non può raggiungerla. ma millie ancora non sa che i segreti della famiglia winchester sono molto più pericolosi dei suoi
JACKSON SHIRLEY: VITA TRA I SELVAGGI
Risguardo di copertina
quando non era impegnata a ideare storie che avrebbero terrorizzato generazioni di lettori, shirley jackson conduceva una vita che verrebbe la tentazione di definire ordinaria, per quanto frenetica. un marito, quattro figli, un cane, un numero imprecisato di gatti, una grande casa isolata nel vermont: abbastanza per riempire le giornate in attesa del «miracolo serale» – il momento in cui i bambini andavano a letto e il caos si placava per qualche ora. ma quelli dello scrittore non sono panni che si possano svestire e indossare a piacimento; e se da conrad abbiamo imparato che chi scrive lavora anche quando guarda fuori dalla finestra, grazie a jackson scopriamo qui che può farlo persino mentre organizza un trasloco, si prepara a un tardivo esame per la patente, passa una convulsa mattinata ai grandi magazzini, si barcamena tra bambinaie inaffidabili – o addirittura in libertà condizionata –, cerca di gestire un esilarante valzer dei posti letto quando un’influenza colpisce tutta la famiglia. vita tra i selvaggi si rivela allora una porta, forse ben nascosta ma non necessariamente secondaria, per entrare nel bizzarro universo di una strega molto domestica. e ci fornisce la prova che la differenza tra comico e inquietante, proprio come quella tra cura e veleno, talvolta può essere una mera questione di proporzione degli ingredienti.
Risguardo di copertina
mogol afferma: “salute e conoscenza sono connesse tra loro. il libro - la rinascita - che ho scritto con il contributo scientifico di giovanni scapagnini, emanuele de nobili, carlo massullo, antonio mistretta, maria pontillo, fabiana superti e la collaborazione editoriale di giuseppe cesaro, nasce con l’intento di suggerire soluzioni per individuare ciò che fa bene e ciò che fa male; ciò che attraverso la conoscenza indica la strada per non ammalarsi. e’ un trattato di prevenzione primaria. un progetto che ho particolarmente a cuore”.
MANZON FEDERICA: ALMA - PREMIO CAMPIELLO 2024
Risguardo di copertina
tre giorni dura il ritorno a trieste di alma, che dalla città è fuggita per rifarsi una vita lontano, e ora è tornata per raccogliere l’imprevista eredità di suo padre. un uomo senza radici che odiava il culto del passato e i suoi lasciti, un padre pieno di fascino ma sfuggente, che andava e veniva al di là del confine, senza che si potesse sapere che lavoro facesse là nell’isola, all’ombra del maresciallo tito “occhi di vipera”. a trieste alma ritrova una mappa dimenticata della sua vita. ritrova la bella casa nel viale dei platani, dove ha trascorso l’infanzia grazie ai nonni materni, custodi della tradizione mitteleuropea, dei caffè colti e mondani, distante anni luce dal disordine chiassoso di casa sua, “dove le persone entravano e se ne andavano, e pareva che i vestiti non fossero mai stati tolti dalle valigie”. ritrova la casa sul carso, dove si sono trasferiti all’improvviso e dove è arrivato vili, figlio di due intellettuali di belgrado amici di suo padre. vili che da un giorno all’altro è entrato nella sua vita cancellando definitivamente l’austriaungheria. adesso è proprio dalle mani di vili, che è stato “un fratello, un amico, un antagonista”, che alma deve ricevere l’eredità del padre. ma vili è l’ultima persona che vorrebbe rivedere. i tre giorni culminanti con la pasqua ortodossa diventano così lo spartiacque tra ciò che è stato e non potrà più tornare – l’infanzia, la libertà, la jugoslavia del padre, l’aria seducente respirata all’ombra del confine – e quello che sarà. federica manzon scrive un romanzo dove l’identità, la memoria e la storia – personale, familiare, dei paesi – si cercano e si sfuggono continuamente, facendo di trieste un punto di vista da cui guardare i nostri difficili tentativi di capire chi siamo e dov’è la nostra casa.
ARMFIELD JULIA: LE NOSTRE MOGLI NEGLI ABISSI
Risguardo di copertina
leah, biologa marina, torna a casa dopo una missione sul fondo dell'oceano che si è conclusa in tragedia. miri la accoglie a braccia aperte: finalmente ha sua moglie tutta per sé. ma appare subito chiaro che ciò che è successo negli abissi con i compagni di missione non è stato un incidente, e che leah ha portato con sé un bagaglio di ansia, dolore, solitudine: riadattarsi a una vita normale le è impossibile. il ricordo di quello che avevano prima – i loro scherzi segreti, i film che guardavano insieme, tutte le piccole cose che le univano – serve soltanto ad acuire il senso doloroso di quanto è andato perduto sotto il mare. perché? e come? c'è speranza per leah e miri? una storia romantica e dolente, una scrittura fluida come l'acqua e buia come gli abissi in cui ci conduce.
SKYBACK FRIDA: BED & BREAKFAST AND BOOKS. IL CLUB DEL LIBRO ALLA FINE DEL MONDO
Risguardo di copertina
la vita di patricia scorre placida e monotona nella fattoria di famiglia a charlottesville, quando riceve una lettera anonima che riporta a galla un doloroso mistero del passato. dalla busta scivola fuori una collanina d'argento con un ciondolo a forma di nota musi- cale, proprio quella che lei stessa ha regalato a sua sorella madeleine, scomparsa senza lasciare traccia nell'estate del 1987, ben trentadue anni prima. patricia decide subito di raggiungere ljusskär, la località di mare della svezia da cui la giovane non ha mai fatto ritorno, e trova alloggio nell'unico hotel del posto, il bed & breakfast and books, dove un variegato gruppo di signore organizza un club del libro. tra discussioni letterarie e consigli d'amore, saranno proprio le donne che animano il bookclub ad aiutarla a indagare. cos'è successo davvero a madeleine e quali oscuri segreti si annidano tra le strade di quel piccolo paese? skybäck torna con un romanzo che alterna passato e presente, intrecciando amore, amicizia e mistero, in una storia tutta al femminile.
MARAINI DACIA: IL TRENO DELL'ULTIMA NOTTE
Risguardo di copertina
emanuele è un bambino ribelle e pieno di vita che vuole costruirsi un paio di ali per volare come gli uccelli. emanuele ha sempre addosso un odore sottile di piedi sudati e ginocchia scortecciate, l'"odore dell'allegria". emanuele si arrampica sui ciliegi e si butta a capofitto in bicicletta giù per strade sterrate. ma tutto ciò che resta di lui è un pugno di lettere, e un quaderno nascosto in un muro nel ghetto di lodz. per ritrovare le sue tracce, amara, l'inseparabile amica d'infanzia, attraversa l'europa del 1956 su un treno che si ferma a ogni stazione, ha i sedili decorati con centrini fatti a mano e puzza di capra bollita e sapone al permanganato. amara visita sgomenta ciò che resta del girone infernale di auschwitz-birkenau, percorre le strade di vienna alla ricerca di sopravvissuti, giunge a budapest mentre scoppia la rivolta degli ungheresi, e trema con loro quando i colpi dei carri armati russi sventrano i palazzi. nella sua avventura, e nei destini degli uomini e delle donne con cui si intreccia la sua vita, si rivela il senso della catastrofe e dell'abisso in cui è precipitato il novecento, e insieme la speranza incoercibile di un mondo diverso.
HAZELWOOD ALI: CHECK & MATE
Risguardo di copertina
da quando gli scacchi hanno distrutto la sua famiglia, mallory greenleaf ha deciso di chiudere per sempre con il gioco. ora la sua unica priorità è prendersi cura della madre, delle sorelle e mantenere il lavoro che permette loro di andare avanti. almeno finché, quasi controvoglia, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza, dove finisce per umiliare nolan sawyer, il campione del mondo noto come l'«ammazza re». la sconfitta del ragazzo per mano di una perfetta sconosciuta lascia tutti senza parole. ma ancora più sorprendente è il desiderio di nolan di giocare di nuovo contro di lei. per mallory la scelta più sicura sarebbe lasciar perdere. è pur vero, però, che quella vittoria inattesa potrebbe spalancarle le porte di una nuova vita: premi in denaro, opportunità, un futuro diverso. e poi c'è lui. nolan. enigmatico, brillante ed esasperante. più scala la classifica, più mallory cerca di proteggere la sua famiglia dal gioco che l'ha già rovinata una volta. ma mentre la sua passione per gli scacchi si riaccende, capisce che le partite davvero importanti non si giocano sulla scacchiera. nel gioco e nella vita, i riflettori sono più spietati di quanto immaginasse, e la competizione può essere incredibilmente affascinante, intelligente, e assolutamente impossibile da ignorare.