Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MIELI PAOLO: I CONTI CON LA STORIA

Risguardo di copertina

lo storico ha il compito di trasmettere la memoria, il dovere di ricordare. quando, invece, è necessario dimenticare? quando l'oblio diventa una virtù essenziale a ricomporre una comunità? nell'atene del v secolo, dopo il regime dei trenta tiranni, venne imposto il patto dell'oblio, che vietava di "rivangare il passato" anche a quei cittadini che avrebbero avuto tutti i titoli per vendicarsi, "anteponendo alle rivalse private la salvezza della città". da allora sono state innumerevoli le volte in cui la storia ci ha imposto di dimenticare, di concederci una sospensione della memoria per rimettere le cose in ordine, sia pure in un ordine provvisorio. oggi, dopo la fine del novecento - il secolo delle febbri ideologiche e delle grandi passioni politiche -, fare i conti con la nostra memoria condivisa è diventato più che mai necessario. perché la scomparsa di fascismo e comunismo non ha significato la fine dell'uso politico del passato: "nuove dottrine e nuovi radicalismi sono entrati in campo e si sono mescolati con quel che rimaneva delle vecchie fedi; tutte insieme poi hanno viziato l'aria, rendendo impossibile agli analisti e ai raccontatori del passato di prendere il fiato necessario per un'impresa che potesse dirsi di grande respiro". queste pagine attraversano oltre due millenni di storia, di storie e di uomini, ma anche di interpretazioni, errori di valutazione e menzogne. dalla firenze di savonarola alla roma fascista, dall'inquisizione allo schiavismo, da giuda a napoleone.

MCGOWAN KATHLEEN: LA STIRPE DI MARIA MADDALENA

Risguardo di copertina

dopo la clamorosa scoperta del libro dell’amore, il vangelo compilato da gesù in persona, maureen paschal non ha pace. non solo è impegnata nella promozione del libro che lei stessa ha scritto sullo sconvolgente ritrovamento, subito diventato un bestseller, ma deve affrontare un aspro dibattito a livello internazionale sui nuovi scenari aperti dalle rivelazioni contenute nel nuovo vangelo. all’improvviso uno scandalo si abbatte su bérenger sinclair, compagno della scrittrice, e conseguentemente su di lei: un’importante testata giornalistica riporta la notizia che bérenger sta per diventare padre. turbati dalla falsa rivelazione, i due decidono di partire per la toscana, dove li aspetta la loro guida spirituale che consiglia di studiare la storia di lorenzo de’ medici, il principe poeta. maureen e bérenger ripercorrono così il tracciato di un’antica linea di sangue che, attraverso i secoli, lega il destino di lui alla vita di uno dei grandi uomini del rinascimento, a maria maddalena e a gesù. solo svelando i segreti della famiglia de’ medici e la scioccante verità che sta dietro la nascita di lorenzo il magnifico, bérenger potrà salvare il suo rapporto con maureen, assumersi il ruolo di principe poeta e farsi portavoce nel mondo delle parole del libro dell’amore.

MIELI PAOLO: LE VERITA' NASCOSTE

Risguardo di copertina

l'eroico ingresso a fiume del poeta guerriero d'annunzio è stato usato come mito fondativo dei fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all'impresa non aderirono mai al fascismo. questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che paolo mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. in alcuni casi si tratta di falsi d'autore, come il diario di galeazzo ciano corretto ad arte dallo stesso genero del duce. altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che mieli indaga con il rigore dello storico e l'acume dell'osservatore vigile e inflessibile. un'analisi che dall'italia del novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (mussolini, de gasperi, togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l'antisemitismo e il populismo. fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali churchill, stalin, mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di spartaco alla "congiura" di tommaso campanella. un tracciato, quello indicato in le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che "in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano".

MODIANO PATRICK: DOMENICHE D'AGOSTO

Risguardo di copertina

(non indicato)

TOSCANO ALBERTO: GINO BARTALI. UNA BICI CONTRO IL FASCISMO

Risguardo di copertina

alberto toscano analizza la figura del leggendario ciclista gino bartali, vincitore di tre giri d'italia e due tour de france, a partire da tutti gli aspetti del suo essere: l'uomo, lo sportivo, il credente, il marito fedele «di due mogli» (la sua bicicletta da corsa e quella in carne e ossa, adriana), l'antifascista, l'anima controversa e schiva lacerata dalla morte prematura del fratello giulio. un uomo giusto, che preferiva inimicarsi il potere piuttosto che concludere una gara col saluto romano. la sua religiosità ha giocato un ruolo importante nell'avversione verso le leggi razziali, nel rifiuto dei simboli della dittatura, oltre che nello straordinario dinamismo della rete clandestina nata nel 1943 per nascondere e salvare moltissimi ebrei. per questo motivo oggi leggiamo il suo nome sul muro dei giusti al memoriale di yad vashem a gerusalemme. «ginettaccio» non amava parlare dei suoi meriti extra sportivi e tantomeno dei suoi «chilometri per la vita», percorsi fra la toscana e l'umbria per salvare gli ebrei perseguitati, procurando loro i documenti falsi, che nascondeva nell'intelaiatura metallica e nella sella della sua bicicletta. non lo considerava un gesto fuori dal comune, ma la reazione che ogni persona dovrebbe avere di fronte alla vita minacciata degli altri. un esempio di umanità per ricordarci la nostra. un esempio importante soprattutto nei momenti difficili della nostra storia passata, presente e futura. prefazione di gianni mura. postfazione di marek halter.

HITCHCOCK ALFRED: MAI UCCIDERE PER AMORE

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alfred hitchcock non può sopportare la guerra. sa bene che per questo qualcuno lo considera un uomo all'antica, ma i sistemi meccanici di morte urtano profondamente la sua delicata sensibilità, ed è assolutamente convinto che nulla supera l'abilità individuale. un delitto, in sostanza, non vale niente senza un indiscutibile tocco personale. per dimostrare questa tesi alfie ha riunito tredici professionisti dell'arte dell'omicidio. il numero dei morti non raggiunge certo cifre astronomiche, ma l'obiettivo è la qualità non la quantità. ed è così che "mai uccidere per amore" raccoglie altre tredici appassionanti storie del mistero e della suspense dove brillano la raffinata arte di alfred hitchcock e il suo dono di sorprendere continuamente il lettore.

MORANTE ELSA: L'ISOLA DI ARTURO - PREMIO STREGA 1957

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arturo, il guerresco ragazzo dal nome di una stella, vive in un'isola tra spiagge e scogliere, pago di sogni fantastici. non si cura di vestiti né di cibi. è stato allevato con latte di capra. la vita per lui è promessa solo di imprese e di libertà assoluta. e ora ricorda. queste sono le sue memorie, dall'idillio solitario alla scoperta della vita: l'amore, l'amicizia, il dolore, la disperazione. secondo romanzo della morante dopo menzogna e sortilegio (1948), l'isola di arturo confermò tutte le qualità della scrittrice romana: l'impasto di elementi realistici e fiabeschi, la forte suggestione del linguaggio. arturo, come elisa in menzogna e sortilegio, «si porta addosso la croce di far parte non di un oggi ma di un sempre».

MIELI PAOLO: IN GUERRA CON IL PASSATO

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c'è un conflitto che attraversa la storia ma non è stato mai apertamente dichiarato. è quello in cui in cui il passato viene piegato alle necessità del presente. e ciò accadeva tanto ai tempi di ottaviano e cesare quanto al termine della seconda guerra mondiale, dopo gli anni di piombo o durante i conflitti in medio oriente. è un'operazione destinata a provocare danni incalcolabili, "primo tra tutti quello di disarmare le generazioni che dovrebbero essere pronte ad affrontare le guerre, purtroppo non metaforiche, di oggi o di domani". con la consueta arguzia e lucidità, paolo mieli conduce il lettore in un viaggio lungo i secoli, durante il quale affronta e demolisce alcuni dei nostri miti più comuni alla luce di fatti e documenti, offrendo spesso una visione alternativa a quella ufficiale. per farlo è necessario applicare i rimedi contro la manipolazione e la contraffazione: la disponibilità a rivedere i propri giudizi sui fatti e sui personaggi, la consapevolezza che spesso anche la parte "giusta" ha commesso atti riprovevoli e l'attenzione a non cercare a tutti i costi negli eventi i retroscena delle posizioni politiche del presente. perché il fatto che tutti usino il passato nelle discussioni quotidiane è "la miglior ragione per studiare sul serio la storia" e per affrontare anche i temi più cari alla nostra memoria collettiva con "una buona dose di imperturbabilità".

FOLLETT KEN: L'INVERNO DEL MONDO - PARTE 1. 2° LIBRO THE CENTURY TRILOGY

Risguardo di copertina

cinque famiglie legate l'una all'altra il cui destino si compie durante la metà del ventesimo secolo, in un mondo funestato dalle dittature e dalla guerra. berlino nel 1933 è in subbuglio. l'undicenne carla von ulrich, figlia di lady maud fitzherbert, cerca con tutte le forze di comprendere le tensioni che stanno lacerando la sua famiglia, nei giorni in cui hitler inizia l'inesorabile ascesa al potere. in questi tempi tumultuosi fanno la loro comparsa sulla scena ethel leckwith, la formidabile amica di lady maud ed ex membro del parlamento inglese, e suo figlio lloyd, che presto sperimenterà sulla propria pelle la brutalità nazista. lloyd entra in contatto con un gruppo di tedeschi decisi a opporsi a hitler, ma avranno davvero il coraggio di tradire il loro paese? a berlino carla s'innamora perdutamente di werner franck, erede di una ricca famiglia, anche lui con un suo segreto. ma il destino lì metterà a dura prova, così come le vite e le speranze di tanti altri verranno annientate dalla più grande e crudele guerra nella storia dell'umanità, che si scatenerà con violenza da londra a berlino, dalla spagna a mosca, da pearl harbor a hiroshima, dalle residenze private alla polvere e al sangue delle battaglie che hanno segnato l'intero secolo. "l'inverno del mondo", secondo romanzo della trilogia "the century", prende le mosse da dove si era chiuso il primo libro, ritrovando i personaggi de "la caduta dei giganti", ma soprattutto i loro figli.

PRESCOTT WILLIAM H.: LA CONQUISTA DEL MESSICO

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che la civiltà degli aztechi, per certi aspetti molto avanzata, possa essere stata distrutta da poche centinaia di spagnoli, può sembrare tuttora inspiegabile. in quest’opera monumentale prescott ricostruisce le fasi della conquista con sfoggio di erudizione e altissime capacità narrative: l’inarrestabile avanzata di cortés, il tragico destino delle popolazioni indigene e degli sventurati imperatori aztechi, sono qui protagonisti di uno degli eventi piú drammatici e inquietanti della nostra storia. nota introduttiva di marco cipolloni. con un saggio di william charvat e michael kraus.

MIELI PAOLO: LE STORIE, LA STORIA

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il volume, attraverso libri e documenti pubblicati o venuti alla luce in questo scorcio di fine millennio, aiuta a capire i problemi di adesso. paolo mieli si dichiara erede di due grandi storici contemporanei, romeo e de felice, e anche facendo tesoro del loro insegnamento, compie una analisi rigorosa, grazie alla quale si riescono ad individuare i collegamenti meno immediati e più nascosti tra passato e presente.

STANTON HITCHCOCK JANE: SUSSURRI E CRIMINI

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jo slater, una delle donne più in vista dell'alta società newyorkese, conduce una vita semplicemente perfetta: di umili origini, da vent'anni è sposata con un miliardario, abita in un appartamento a manhattan, passa le vacanze nei favolosi hamptons e influenza la 'crème' della città con il suo gusto per l'arte del diciottesimo secolo. durante una festa conosce l'affascinante contessa francese monique de passy, ne diventa amica e la introduce nella sua casa. ma quando il marito è stroncato da un attacco cardiaco, lasciando l'intero patrimonio alla nobildonna europea, a jo non rimane che riprendersi dallo choc e meditare la vendetta. abbandonata a poco a poco dagli amici, esclusa da quel mondo dorato che lei stessa aveva contribuito a creare e che tutto perdona tranne la mancanza di denaro, jo decide di non perdersi d'animo e di scendere in campo contro l'avversaria con gran classe, però in modo... definitivo. ma è possibile compiere un delitto perfetto e riconquistare il proprio posto in società, senza rischiare la reputazione... e la galera? un romanzo brillante, che delinea con sapiente tratto ironico una ricca galleria di personaggi e intriga il lettore con i dialoghi affilati. best-seller negli stati uniti, un'opera che unisce l'immaginazione dark di patricia highsmith alle raffinatezze mondane del truman capote di "colazione da tiffany".

TESIO ENRICA: COSE CHE TI DICO MENTRE DORMI

Risguardo di copertina

la sera, quando finalmente la casa riposa, comincia un tempo segreto. il tempo delle confessioni, dei sogni, delle parole più vere. di tutte le ore della giornata ce n'è una segreta, notturna, abitata solo dai sogni: è l'ora in cui la casa si fa silenziosa, tutti dormono ma una donna veglia e posa su ciascuno i suoi pensieri come carezze in punta di piedi. è l'ora delle malinconie e della tenerezza, è l'ora della verità sussurrata nel buio quando fa meno male o quando sappiamo che l'abbraccio del sonno presto ci concederà una tregua. con una voce piena di humour e di sensibilità, la narratrice di queste pagine ci racconta la sua famiglia attraverso i discorsi notturni che rivolge alla figlia bambina, al figlio adolescente, alla mamma che non c'è più e all'incrollabile papà, al suo compagno, a un'amica che vive dall'altra parte del mondo... e forse, in fin dei conti, a sé stessa. sono quella che la notte ascolta gli altri respirare. cambiano case e stagioni, cambiano i letti e gli assetti, ma io ogni sera sono qui a implorare: amore, ora dormi che ti devo parlare.

CASTELLINI ALESSIA: IL SENTIERO DELLE FORMICHELLE

Risguardo di copertina

la storia vera delle formichelle della costiera amalfitana. donne e ragazze che per secoli percorsero il sentiero dei limoni portando pesantissime ceste sulla schiena. costiera amalfitana, anni quaranta. rachele e nannina attraversano la montagna ogni giorno come laboriose formichelle, trasportando pesanti sporte di limoni fino alla costa di maiori, là dove il mare si estende a perdifiato. è il destino di tutte le donne di tramonti. rachele crede che il mondo abbia delle regole dure e invariabili ed è fiera delle tradizioni del suo paese, mentre nannina sogna fin da bambina terre lontane dal ripido sentiero che dovranno percorrere per una vita, fino a spezzarsi la schiena e le ginocchia. diverse sotto ogni aspetto, non possono però pensare di dividersi. da quando sono venute al mondo, a distanza di una manciata di minuti, non hanno passato un giorno lontane l'una dall'altra. è sulle loro tracce che ottant'anni dopo arrivano in paese due sorelle, ninfa e alelì, convinte che questa storia sia solo il frutto della fantasia della loro nonna scrittrice, scomparsa da poco. scopriranno invece che rachele e nannina sono esistite per davvero, e che il sentiero delle formichelle custodisce un segreto che la loro famiglia ha dimenticato per decenni. ci sono vuoti che ti inghiottono e vuoti che ti abbracciano. nei primi si precipita, nei secondi si volteggia. alessia castellini, con una grazia di scrittura unica, si immerge in un mondo antico e suggestivo, popolato di donne instancabili, e racconta una profonda e commovente storia di sorellanza che insegna come i legami, di sangue e di terra, siano indissolubili anche quando paiono fiori recisi, senza più forza e radici.

OWEN ABIGAIL: I GIOCHI DEGLI DEI. SERIE LA PROVA VOL. 1

Risguardo di copertina

mi chiamo lyra keres. e non sono mai stata una favorita degli dei. anzi, proprio tutto il contrario. e per questo devo ringraziare zeus, quello stronzo. da piccola sono stata offerta dai miei genitori all'ordine dei ladri per estinguere i loro debiti, e ho una maledizione che pende sulla mia testa, ma sono andata avanti, con la speranza che gli dei capricciosi che ci governano dall'olimpo non si accorgessero di me. un'impresa tutt'altro che facile, dato che zeus è il patrono della mia città, san francisco. ma ce l'ho fatta. sono ancora qui, viva e vegeta. tutto è cambiato però quando mi sono imbattuta in un altro dio. il peggiore. ade. per la prima volta, lo spietato, volubile re dell'oltretomba ha deciso di prendere parte alla sfida, il torneo a cui partecipano gli dei ogni cento anni per determinare chi di loro siederà sul trono dell'olimpo e governerà per i successivi cento. viene da chiedersi perché ade abbia scelto proprio me come sua campionessa, una piccola, insignificante mortale che può vantare solo una gran dose di sarcasmo e una maledizione sulle spalle. e soprattutto perché il mio cuore batte più forte ogni volta che lui afferma che sono sua. non ho la più pallida idea se per questo dio pericoloso e tentatore io sia una pedina, un'esca o altro ancora. quel che so con certezza è che ade sta giocando secondo regole tutte sue. e che la morte vince. sempre. a ogni costo.

KING STEPHEN: IL MIGLIO VERDE

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nel penitenziario di cold mountain, lungo lo stretto corridoio di celle noto come "il miglio verde", i detenuti come lo psicopatico "billy the kid" wharton o il demoniaco eduard delacroix aspettano di morire sulla sedia elettrica, sorvegliati a vista dalle guardie. ma nessuno riesce a decifrare l'enigmatico sguardo di john coffey, un nero gigantesco condannato a morte per aver violentato e ucciso due bambine. coffey è un mostro dalle sembianze umane o un essere in qualche modo diverso da tutti gli altri?

MIELI PAOLO: IL SECOLO AUTORITARIO

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nessuno troverebbe da ridire di fronte all’affermazione che il secolo degli autoritarismi sia stato, per antonomasia, il novecento, con due regimi nazifascisti che hanno incendiato l’europa e innescato la seconda guerra mondiale e la creazione, a oriente, di quello che diverrà il blocco sovietico, sopravvissuto fino al 1989. paolo mieli parte proprio dalle scintille del conflitto, dal patto molotov-ribbentrop e dai «protocolli segreti» che hanno segnato anche il lungo periodo postbellico (e sopravvivono nella retorica putiniana) per impostare un’analisi attenta dell’eredità che ancora scontiamo del secolo scorso. concentrandosi in apertura sull’ombra nera dei regimi tedesco e italiano, il lavoro dello storico porta l’autore a rintracciare nel passato più o meno recente i semi dell’autoritarismo: li individua nella reazione alla congiura di catilina, nell’agire di un papa come gregorio vii, nel populismo di guglielmo ii, nei tribuni della plebe «rivisitati» durante la rivoluzione francese. infine, quando a quello storico si unisce lo sguardo del grande giornalista, mieli identifica i temi che abitano il dibattito pubblico odierno e che dell’autoritarismo portano un inconfondibile tratto: la convivenza religiosa spesso impossibile, la violenza organizzata del nostro mondo globale, il terrorismo nelle sue forme ormai internazionali, la cancel culture che abbattendo i monumenti vuole imporre una «nuova inquisizione che induce all’autocensura». per insinuare il dubbio che quella (in)giustificata euforia democratica sorta sulle ceneri della guerra mondiale e rinnovata dalla caduta del muro di berlino non sia stata altro che un abbaglio collettivo: il secolo autoritario di un secolo fa dura ancora oggi.

BARREAU NICOLAS: L'AMICA DELLA SPOSA

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presentarsi alla festa sbagliata non sempre è una sventura. in una piovosa giornata primaverile, jean-pierre morel, proprietario di un café littéraire nel marais, a parigi riceve un invito che gli cambierà la vita. con grande sorpresa, paul, il suo ex migliore amico, lo aspetta al proprio matrimonio nel sud della francia. inseparabili a scuola, i due non si rivolgono la parola da anni, e per una buona ragione. avere gli stessi gusti del proprio migliore amico in fatto di donne è sempre complicato. e se per giunta lui assomiglia ad alain delon e ha un sorriso disarmante, è un autentico incubo. mentre jean-pierre, romantico e sognatore, passava ore a valutare la sua mossa, paul era sempre un passo avanti. adesso però sembra sinceramente pentito e jean-pierre decide di partecipare. il giorno della festa va tutto storto. océane, la sua burrascosa ex fidanzata, si presenta all’improvviso e gli fa una scenata; la nonna si sloga una caviglia e lui deve accompagnarla al pronto soccorso; e nel trambusto della partenza dimentica l’invito a casa. ricorda il nome dello chateau, ma sarà a tabanac, bergerac o grézillac? perché tutte le località dell’entre-deux-mers finiscono per -ac? quando finalmente, nervoso e in ritardo, riesce a mimetizzarsi tra gli ospiti di un ricevimento di nozze in pieno svolgimento, incontra juliette, una giovane donna dai fiammeggianti capelli color rosso tiziano che dice tutto quello che le passa per la testa e storpia sempre il suo nome. di paul stranamente non c’è traccia, ma l’amica della sposa si rivela una compagnia piuttosto affascinante. e quando jean-pierre inizia a sospettare di trovarsi al matrimonio sbagliato, forse una nuova storia d’amore sta per cominciare.

MIELI PAOLO: FIAMME DAL PASSATO

Risguardo di copertina

se spiegassimo su un grande tavolo una mappa del mondo di oggi, saremmo costretti a indicare due grandi aree di crisi a noi molto vicine: una coprirebbe il territorio (già smembrato) dell’ucraina vittima dell’aggressione russa del febbraio 2022; l’altra coinciderebbe con la striscia di gaza, oggetto della rappresaglia israeliana dopo l’attacco di hamas del 7 ottobre 2023. per segnalare questi tremendi conflitti utilizzeremmo d’istinto un simbolo chiarissimo e autospiegante, una fiamma che divampa. è da un passaggio, un’associazione apparentemente così semplice che paolo mieli prende avvio in questo suo nuovo, avvincente volume: gli incendi che stanno minando la stabilità dell’occidente sono stati in molti casi innescati da scintille che covano sotto le ceneri del secolo scorso. e così, ripercorrendo eventi chiave ed esemplari delle tre disastrose dittature del novecento, quella nazista, quella fascista, quella comunista, mieli interviene con precisione nel dibattito storico contemporaneo, inquadrando sotto la lente del grande narratore le matrici (le braci, per restare nella semantica del fuoco) da cui le violente storture di oggi hanno avuto origine. una rassegna completa che dalla berlino degli anni quaranta, quella di hitler e goebbels, arriva all’italia di d’annunzio e mussolini; che spazia dai carri armati sovietici a budapest alle illusioni di mao. in apertura e in chiusura del libro, due lunghi saggi dedicati a kiev e gaza, alle guerre in corso, ai roghi più violenti che il nuovo millennio ha conosciuto (56 conflitti attivi, nel 2024). un approccio storico «in presa diretta» che ci obbliga a confrontarci con i rischi che corriamo, con le soluzioni che, se individuate, sembrano impercorribili, con speranze di pace frustrate e deluse.

HITCHCOCK ALFRED: HITCHCOCK SECONDO HITCHCOCK

Risguardo di copertina

uno dei primi registi a diventare una star riconoscibile dal grande pubblico,hitch si nascondeva dietro il personaggio che per primo aveva contribuito acostruire: quello di un compassato gentleman britannico che teorizza sull'arte del delitto, ama la buona cucina e si diverte a spaventare gli spettatori perché è lui il primo a essere terrorizzato dalla propria ombra. ma qual era il vero hitchcock? sidney gottlieb è andato a rovistare archivi e biblioteche alla ricerca degli scritti in cui hitch, nell'arco di quasi mezzo secolo, ha raccontato in prima persona la propria vita e le proprie idee sul cinema:ricordi, riflessioni, dietro le quinte dei set, spiegazioni dei trucchi,interviste inedite.