BARBERO ALESSANDRO: LEPANTO. LA BATTAGLIA DEI TRE IMPERI - PARTE 2
Risguardo di copertina
"non appena in occidente si sparse la voce della prossima uscita della flotta turca, papa pio v decise che quella era l'occasione buona per realizzare un progetto che sognava da tempo: l'unione delle potenze cristiane per affrontare gli infedeli in mare con forze schiaccianti, e mettere fine una volta per tutte alla minaccia che gravava sulla cristianità. quando divenne sempre più evidente che la tempesta era destinata a scaricarsi su cipro, il vecchio inquisitore divenuto pontefice, persecutore accanito di ebrei ed eretici, volle affrettare i tempi." è la primavera del 1570. un anno e mezzo dopo, il 7 ottobre 1571, l'europa cristiana infligge ai turchi una sconfitta catastrofica. ma la vera vittoria cattolica non si celebra sul campo di battaglia né si misura in terre conquistate. l'importanza di lepanto è nel suo enorme impatto emotivo quando, in un profluvio di instant books, relazioni, memorie, orazioni, poesie e incisioni, la sua fama travolge ogni angolo d'europa. questo libro non è l'ennesima storia di quella giornata. è un arazzo dell'anno e mezzo che la precedette. la sua trama è fatta degli umori, gli intrecci diplomatici, le canzoni cantate dagli eserciti, i pregiudizi che alimentavano entrambi i fronti, la tecnologia della guerra, di cosa pensavano i turchi dei cristiani e viceversa.
BARBERO ALESSANDRO: LA BATTAGLIA. STORIA DI WATERLOO
Risguardo di copertina
storia di waterloo, una ricostruzione che diventa un racconto pieno di fascino: siamo sul campo di battaglia, ascoltiamo i suoni, vediamo i colori, odoriamo il fumo. viviamo con i soldati francesi e poi con quelli inglesi e poi con i prussiani in una sorta di ripresa cinematografica a tratti dall'alto, a tratti dal basso, ad altezza d'uomo. questo libro è il primo ad analizzare la battaglia in una prospettiva europea, dando voce a tutti coloro che vi presero parte, di qualsiasi nazionalità: le loro emozionanti testimonianze costituiscono il filo conduttore del libro.
WEIR ANDY: PROJECT HAIL MARY
Risguardo di copertina
ryland grace sta viaggiando a bordo della hail mary, una minuscola navicella spaziale lanciata nelle profondità dello spazio, unico sopravvissuto di una missione disperata per salvare l'umanità. se fallisce i misteriosi organismi che si nutrono dell'energia solare, gli astrofagi, porteranno la terra verso una nuova era glaciale, rendendola inabitabile. ha pochissimo tempo per neutralizzare il nemico e il destino della specie dipende unicamente da lui. o forse non è solo?
MANOTTI DOMINIQUE: IL SENTIERO DELLA SPERANZA
Risguardo di copertina
parigi, 1980. in un giorno di primavera, una ragazzina thailandese viene trovata morta in uno dei tanti laboratori di confezione del sentier, un quartiere abitato in prevalenza da lavoratori turchi clandestini. e' il commissario del decimo arrondissement a doversene occupare: si chiama daquin, è bello e sofisticato, ama il jazz e il rugby, ha una storia tormentata alle spalle. dopo il ritrovamento di un sacchetto pieno di eroina non lontano dal luogo dell'omicidio, daquin capisce che la sua non sarà una banale indagine di routine sulla prostituzione minorile. insieme agli uomini della sua squadra - gente rude, dai metodi non sempre corretti - si trova infatti a dipanare una matassa in cui il traffico di armi si confonde con quello della droga, in cui si mescolano pornografia e indossatrici di lusso, banche, deputati e politica mediorientale. intanto i lavoratori turchi manifestano per il permesso di soggiorno; li guida un ragazzo dagli occhi azzurri, soleiman, "un miscuglio sconcertante di ribellione e sottomissione", informatore, amico e amante del commissario. nel mondo borderline in cui entrambi si muovono, dove la violenza della polizia e il fanatismo dei lupi grigi sembrano quasi il minore dei mali, il loro rapporto, pur nell'ambiguità, spicca per pulizia e tenerezza. scandendo ora per ora lo scorrere degli eventi, dominique manotti tratteggia con una scrittura rude e laconica un'umanità senza eroi, in cui anche i 'buoni' mostrano il loro lato oscuro: un'umanità sul punto di varcare quella linea d'ombra che sta dentro ognuno di noi.
BARBERO ALESSANDRO: LA GUERRA IN EUROPA DAL RINASCIMENTO A NAPOLEONE
Risguardo di copertina
il saggio presenta una ricostruzione di ciò che la guerra ha significato nell'evoluzione dell'occidente. dalle guerre medievali, distruttive ma limitate, alla tragedia delle guerre di religione, fino alle complesse strategie e agli scontri ideologici dell'età napoleonica. dalle compagnie mercenarie, agli eserciti professionali dell'antico regime, fino alla coscrizione obbligatoria dell'epoca rivoluzionaria. dalla lancia dell'uomo d'arme rinascimentale, alla picca e all'archibugio del mercenario cinque-seicentesco, fino al potenziale distruttivo del moschetto e del cannone.
Risguardo di copertina
in una sicilia diventata un'immensa rovina, una tredicenne cocciuta e coraggiosa parte alla ricerca del fratellino rapito. fra campi arsi e boschi misteriosi, ruderi di centri commerciali e città abbandonate, fra i grandi spazi deserti di un'isola riconquistata dalla natura e selvagge comunità di sopravvissuti, anna ha come guida il quaderno che le ha lasciato la mamma con le istruzioni per farcela. e giorno dopo giorno scopre che le regole del passato non valgono più, dovrà inventarne di nuove. con "anna" niccolò ammaniti ha scritto il suo romanzo più struggente. una luce che si accende nel buio e allarga il suo raggio per rivelare le incertezze, gli slanci del cuore e la potenza incontrollabile della vita. perché, come scopre anna, la "vita non ci appartiene, ci attraversa".
BARBERO ALESSANDRO: POETA AL COMANDO
Risguardo di copertina
il 12 settembre 1919 gabriele d'annunzio, alla testa di un gruppo di ribelli, granatieri, bersaglieri, cavalleggeri, arditi del regio esercito italiano, occupa la città di fiume. dura poco più di un anno il governo retto dal poeta, costretto alla resa nel natale del 1920 dal trattato di rapallo che giolitti firma con il regno dei serbi, croati e sloveni. alessandro barbero, capace come pochi di trasformare la storia in un racconto entusiasmante, descrive, in questo romanzo, l'incredibile impresa del poeta soldato che sogna di vivere al di sopra di ogni immaginazione, come un grande d'altri tempi. il «comandante» è ritratto negli ultimi giorni della reggenza del carnaro attraverso gli occhi di tom antongini, amico e segretario di d'annunzio a fiume. tom nel 1944 da salò rievoca gli eventi vissuti in prima persona, sempre a fianco del vate. ed è una narrazione ironica, comprensiva, attraversata ora da ammirazione ora dal dubbio, che tratteggia un gabriele stanco e malinconico per la vecchiaia che avanza, eppure sempre audace, donnaiolo, sperperatore, talvolta tanto preso da se stesso da apparire quasi inconsapevole delle concrete conseguenze della sua azione. ma è soprattutto un d'annunzio spiazzante che da un lato nutre i primi caratteri del fascismo - tra le file dei suoi ribelli si chiacchiera già di marciare su roma -, dall'altro si circonda di socialisti, bolscevichi e sindacalisti. è il primo capo di stato a riconoscere l'unione sovietica, e a sua volta guardato in questa impresa con simpatia da lenin. a fiume si realizzano non solo le manie estetizzanti del vate, ma anche, a dispetto del personaggio, politiche volte a cercare di risolvere i contrasti sociali: la costituzione promulgata è libertaria, emancipata e anticipa molti valori della società contemporanea. un romanzo pubblicato per la prima volta nel 2003, in cui barbero dipinge un d'annunzio nei suoi piccoli atti, non ultimi quelli legati alla seduzione che mostrano l'umanità più fragile di gabriele: prima che scada il suo tempo a fiume non restino impuniti alcuni feroci sfruttatori di donne. con una scrittura in grado di strappare un sorriso per le irriverenze e stravaganze del poeta, il ritratto di un eroe decadente, triste e deluso davanti al grande peso della storia.
AMIS MARTIN: LA CASA DEGLI INCONTRI
Risguardo di copertina
il protagonista di questa bruciante confessione non può proprio definirsi un eroe: è un uomo istintivo e violento, che durante la seconda guerra mondiale si è fatto strada in quella che sarebbe stata chiamata germania est a suon di stupri, ma allo stesso tempo è un individuo capace di grandi slanci emotivi e dotato di una sensibilità che può solo definirsi tipicamente russa. ormai è vecchio e l'antica autoindulgenza ha lasciato il posto al rimorso e all'amarezza: decide di tornare in patria - da cui era fuggito vent'anni prima - e intraprendere un ultimo disperato viaggio attraverso la siberia, nei luoghi che lo videro internato in un gulag da dopo la guerra fino al mutamento del clima politico successivo alla morte di stalin. le giornate al suo interno sono scandite da un implacabile calendario di violenze: nel campo la vita nuda si rivela in tutta la sua crudeltà e quell'esperimento chiamato unione sovietica viene a reclamare il suo costo in vite umane. a norlag, un inferno artico poco sopra il sessantanovesimo parallelo, è rinchiuso anche il fratellastro del narratore, lev. a dividerli non sono solo le inclinazioni lev è un poeta e un pacifista - ma anche l'amore di zoya, una giovane ragazza ebrea, bellissima e sensuale, che con la sua scelta decide il destino dei due uomini.
AMATI ITALO M.: LA VITA CHE VERRA'
Risguardo di copertina
l principio di qualunque cosa è: affascinante come l'amore, forte come il desiderio di conoscere, emozionante come il timore che suscita l'ignoto. il coraggio e l'incoscienza della giovinezza, spingono marco a seguire l'amico pierre la conte in viaggi ed avventure verso il miraggio di mete sconosciute. vivendo nuove realtà e nuove esperienze scoprirà di saper fare cose che non sapeva di saper fare. il diploma in pianoforte e l'educazione ricevuta saranno tutto il suo bagaglio. ma poco prima di partire incontra sabine; gli eventi della vita li uniranno e li divideranno, ma il loro amore manterrà nel tempo la freschezza del primo bacio.
ALLENDE ISABEL: L'AMANTE GIAPPONESE
Risguardo di copertina
l'epica storia d'amore tra la giovane alma belasco e il giardiniere giapponese ichimei: una vicenda che trascende il tempo e che spazia dalla polonia della seconda guerra mondiale alla san francisco dei nostri giorni.
ALLENDE ISABEL: L'ISOLA SOTTO IL MARE
Risguardo di copertina
le eroine di isabel allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. sono le passioni a scolpirne il destino. e zarité sedella, detta tété, ultima incarnazione della donna come la vuole isabel, non fa eccezione. 1770, santo domingo, ora haiti. tété ha nove anni quando il giovane francese toulouse valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà. quando valmorain si sposta nelle piantagioni della louisiana, anche tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. è una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi - soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. contro il fondale animatissimo della storia, zarité sedella, soprannominata tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni.
AMMANITI NICCOLO': LA VITA INTIMA
Risguardo di copertina
maria cristina palma ha una vita all’apparenza perfetta, è bella, ricca, famosa, il mondo gira intorno a lei. poi, un giorno, riceve sul cellulare un video che cambia tutto. nel suo passato c’è un segreto con cui non ha fatto i conti. come un moderno alienista niccolò ammaniti disseziona la mente di una donna, ne esplora le paure, le ossessioni, i desideri inconfessabili in un romanzo che unisce spericolata fantasia, realismo psicologico, senso del tragico e incanto del paradosso.
BARBERO ALESSANDRO: LA VOGLIA DEI CAZZI E ALTRI FABLIAUX MEDIEVALI
Risguardo di copertina
oggi, un apprezzato accademico come alessandro barbero ripropone una traduzione di questi godibilissimi poemetti distaccandosi dal tradizionale approccio filologico. i fabliaux, infatti, sono tutti scritti in versi, in lingua d’oil, e come tali tradotti in francese moderno. l’operazione che qui si è voluta tentare, con lusinghieri risultati, è stata quella di riproporre la loro freschezza ed immediatezza ad un pubblico più vasto, avvezzo alla lettura in prosa come è quello contemporaneo. ne è risultata una traduzione più libera, ma assai più fruibile, che rivela storie piccanti, vivaci e sarcastiche, proprie di una mentalità medievale acuta e dissacratoria, ai più è del tutto sconosciuta e insospettata.
AMADO JORGE: GABRIELLA GAROFANO E CANNELLA
Risguardo di copertina
profuma di garofano e ha la pelle color della cannella la bella mulatta che nacib vede un giorno al mercato degli schiavi. incantato dalla sua prorompente sensualità, l'arabo nacib l'assume come cuoca, rendendola ben presto regina della sua vasta casa. ma gabriella, selvatica e ingenua, non sa distinguere, perché l'amore è per lei un fatto spontaneo: ama nacib, ma si dona anche ad altri, senza malizia alcuna... jorge amado si serve del suo sguardo per raccontare i personaggi, i colori, i profumi dello stato di bahia all'inizio del novecento: talmente bello e luminoso da sembrare un paradiso terrestre.
AMIS MARTIN: L'INFORMAZIONE
Risguardo di copertina
richard tull e gwyn barry sono amici. hanno quarant’anni e, dopo gli studi insieme a oxford, sono diventati entrambi scrittori. gwyn è uno scrittore di successo. richard un fallito. eppure era partito meglio dell’amico, aveva pubblicato un libro apprezzato dai critici ed era considerato una promessa. adesso campa di recensioni, costretto a sorbirsi monumentali biografie di poeti minori. richard odia gwyn, vive di invidia per il suo successo. non solo cerca vendetta, ma vuole elevare quella vendetta a forma d’arte. per farlo, non esita a cercare l’aiuto di gente qualificata incaricandola di agire su molti fronti, tra cui l’aggressione personale. sebbene «ogni uomo sensibile ha diritto a una crisi di mezza età», richard tull è però forse un uomo troppo sensibile, incapace di resistere al peso dell’informazione, di quella massa di notizie che rende tutti spettatori irrequieti e invidiosi dei successi e dei fallimenti altrui.
AMMIRATI MARIA PIA: SE TU FOSSI QUI
Risguardo di copertina
una giovane donna muore e il marito matteo, sconvolto, comincia a interrogarsi sulla loro vita in comune. mano a mano viene trascinato in un vortice di indizi e di incredibili rivelazioni, di false piste e di agnizioni inattese. un telefonino che continua a suonare, messaggi che lampeggiano nella notte. un amante segreto? un amico troppo caro? una seconda vita misteriosa? una malattia nascosta? un passato che ritorna? o solo un uomo e una donna che hanno smesso di comunicare, che non hanno saputo mettere a nudo il loro cuore. questo non è un romanzo. e una storia che scommette sull'impossibile e trasforma la narrazione dell'indicibile in lettura awicente. e un libro sulla paura e sull'incapacità di amare. un racconto estremo sulla mancanza di coraggio che affligge spesso la nostra vita quotidiana. sulla difficoltà di vivere appieno la propria vita. succede tutto nel tempo veloce e atroce del funerale di luisa, in quello spazio breve e vuoto dove il tempo viene sospeso. matteo scopre di non sapere nulla della giovane moglie e vorrebbe a tutti i costi tornare indietro. vorrebbe amarla, abbracciarla, conoscerla, condividere giorni felici con le due figlie piccole. ma non è più possibile. si può soltanto pensare di ripartire, stavolta senza troppi preparativi e con un bagaglio nuovo di verità irrinunciabili. scabra, essenziale, affilata dalla lama di uno sguardo impietoso, la narrazione corre veloce verso il suo finale liberatorio.
ALLENDE ISABEL: LA CASA DEGLI SPIRITI
Risguardo di copertina
una saga familiare del nostro secolo in cui si rispecchiano la storia e il destino di tutto un popolo, quello cileno, nei racconti delle donne di una importante e stravagante famiglia. un grande affresco che per fascino ed emozione può ricordare al lettore, nell'ambito della narrativa sudamericana, soltanto "cent'anni di solitudine" di garcía márquez.
ALLENDE ISABEL: IL PIANO INFINITO
AMIS MARTIN: FUTURO ANTERIORE
Risguardo di copertina
venerdì mattina. ad appleseed rectory, elegante villa suburbana, "luogo di contorni instabili e spazi implosi", tutto è pronto per un fine settimana di ordinaria trasgressione. i padroni di casa - quentin e celia villiers - e i loro quattro amici si preparano a bere, consumare droghe e fare sesso per tre giorni di fila senza alcuna preoccupazione al mondo. o almeno, cosi dovrebbe essere. per la verità qualche preoccupazione ce l'hanno. diana è in ansia perché il fidanzato andy ha problemi di erezione, giles è ossessionato da un incubo ricorrente in cui perde tutti i denti, keith, molto basso, molto grasso e molto brutto, dubita che gli sarà permesso di partecipare a pieno titolo all'orgia imminente. e poi sono in arrivo gli americani - marvell, skip e roxeanne - che, oltre a "fare delle cose tutt'e tre insieme", recano in dono una quantità inusitata di droghe, "droghe che ti rendono euforico, triste, arrapato, violento, lucido, tenero", droghe che promettono di "fare col cervello quello che facciamo col corpo". e infine lucy, lucy littlejohn, che tutti si sono scopati (tutti tranne keith, cioè) e tutti intendono scoparsi. fra test lisergici e picnic alcolici, puntate in città e "gesti concettualisti", malumori improvvisi e sperimentazioni sessuali che tendono a concludersi con un nulla di fatto, il fine settimana vira, contro le migliori intenzioni, sempre più al nero.
DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: L'ADOLESCENTE