MIELI PAOLO: I CONTI CON LA STORIA
Risguardo di copertina
lo storico ha il compito di trasmettere la memoria, il dovere di ricordare. quando, invece, è necessario dimenticare? quando l'oblio diventa una virtù essenziale a ricomporre una comunità? nell'atene del v secolo, dopo il regime dei trenta tiranni, venne imposto il patto dell'oblio, che vietava di "rivangare il passato" anche a quei cittadini che avrebbero avuto tutti i titoli per vendicarsi, "anteponendo alle rivalse private la salvezza della città". da allora sono state innumerevoli le volte in cui la storia ci ha imposto di dimenticare, di concederci una sospensione della memoria per rimettere le cose in ordine, sia pure in un ordine provvisorio. oggi, dopo la fine del novecento - il secolo delle febbri ideologiche e delle grandi passioni politiche -, fare i conti con la nostra memoria condivisa è diventato più che mai necessario. perché la scomparsa di fascismo e comunismo non ha significato la fine dell'uso politico del passato: "nuove dottrine e nuovi radicalismi sono entrati in campo e si sono mescolati con quel che rimaneva delle vecchie fedi; tutte insieme poi hanno viziato l'aria, rendendo impossibile agli analisti e ai raccontatori del passato di prendere il fiato necessario per un'impresa che potesse dirsi di grande respiro". queste pagine attraversano oltre due millenni di storia, di storie e di uomini, ma anche di interpretazioni, errori di valutazione e menzogne. dalla firenze di savonarola alla roma fascista, dall'inquisizione allo schiavismo, da giuda a napoleone.
CUSSLER CLIVE: ENIGMA. 2° LIBRO DELLA SERIE LE AVVENTURE DI DIRK PITT
Risguardo di copertina
(non impostato)
Risguardo di copertina
un fine settimana a long island in compagnia di una donna: è questo lo spunto che permette a max frisch di comporre uno dei suoi testi più importanti, forse l'ultimo di notevole spessore. magistrale nella ricchezza di prospettive e nella costante autointerrogazione sui grandi temi della modernità, montauk (1975) si snoda attorno all'affettuosa, nostalgica rievocazione di due giorni trascorsi con lynn sulle rive dell'atlantico. l'episodio suscita da un lato una serie di riflessioni su questioni fondamentali – la felicità e la sincerità, e poi l'amore, il desiderio, la fedeltà, e ancora l'invecchiamento, la malattia, la morte, ma anche la fama e il denaro –, dall'altro spinge alla rievocazione di eventi che risalgono alla giovinezza dell'autore, legati soprattutto al rapporto con le donne della sua vita. dichiaratamente autobiografico, ma anche inaspettatamente laconico, montauk è l'apoteosi di quel genere di autofiction che lo scrittore svizzero ha praticato come nessun altro: un racconto articolato, sofferto, a tratti intriso di una malinconia devastante. con montauk max frisch ha ridisegnato i confini tra vita e arte, portando il lettore a comprendere più a fondo l'una e l'altra.
STEAD CHRISTINA: L'UOMO CHE AMAVA I BAMBINI
Risguardo di copertina
l'uomo che henny ha scelto per marito è un eccellente venditore di se stesso, si presenta nel migliore dei modi: un po' leggero, ma in compenso sorridente, affabile, di bell'aspetto, la bontà e l'affidabilità in persona. e soprattutto capace, con le parole che sceglie e quelle che inventa di "creare un mondo". quel mondo destinato a diventare con gli anni un gorgo orrifico in cui sam riuscirà ad attirare i suoi sette figli e anche henny, mentre la vita della piccola comunità si trasformerà in una commedia prima leggera, poi spossante, via via sempre più macabra.
CASCINARI ALLEGRA: BAMBINI OPPOSITIVI E RIBELLI
Risguardo di copertina
il disturbo oppositivo provocatorio (dop) è un disturbo neuropsichiatrico caratterizzato da difficoltà nel controllo delle emozioni e del comportamento. si manifesta attraverso rabbia, irritabilità, comportamenti vendicativi e oppositivi. di solito compare in età scolare, ma è durante l'adolescenza che si manifesta nella maniera più forte. la diagnosi precoce è importantissima per impostare interventi adeguati, evitando che i sintomi peggiorino e impattino in modo significativo nei contesti in cui il bambino vive: la famiglia, la scuola, gli amici. a fronte di una diagnosi di dop, il genitore si sente generalmente perso, senza strumenti e spesso si attribuisce tutte le colpe dei comportamenti del bambino. nulla di più sbagliato! questo libro vuole essere una guida pratica per gestire la quotidianità con questi bambini, offrendo alle famiglie strumenti concreti per costruire una relazione positiva e il più possibile serena con il proprio figlio. i genitori impareranno modalità educative e relazionali che aiuteranno il bambino a una gestione emotiva più adeguata, limitando così il verificarsi di comportamenti provocatori e oppositivi.
CUSSLER CLIVE: ICEBERG. 3° LIBRO DELLA SERIE LE AVVENTURE DI DIRK PITT
Risguardo di copertina
avvolta nel gelido e impenetrabile abbraccio di un gigantesco iceberg, appare la sagoma di un natante scomparso. all'interno di quella massa di ghiaccio i corpi carbonizzati di quindici uomini celano un mistero sconvolgente destinato a creare immense ricchezze e tremende sciagure. nell'infinita distesa artica, dirk pitt dovrà affrontare una guerra per sventare i deliranti piani di oskar rondheim, un uomo che nella sua gelida morsa stringe i destini di migliaia di persone.
BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA
Risguardo di copertina
quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.
MORVILLO CANDIDA - VESPA BRUNO: LA SIGNORA DEI SEGRETI
Risguardo di copertina
milano 1946. maria girani, futura contessa de beurges e futura signora angiolillo, è una giovane e bellissima mannequin decisa a lasciarsi alle spalle le pene e le ristrettezze della guerra e a cogliere tutte le promesse di tempi che sembrano annunciare miracoli. incinta e nubile, non ha alcuna intenzione di piegarsi a un matrimonio riparatore. non ha un soldo ma si vede già ricca, potente, ammirata. comincia così la storia vera della più grande signora dei salotti d'italia, la donna a cui i potenti della prima e della seconda repubblica sussurreranno i loro segreti. nella sua villa romana di piazza di spagna si consumeranno incontri ravvicinati con i protagonisti di due ere politiche, da fanfani ad andreotti, da berlusconi a bossi, a fini, d'alema, bersani o bertinotti, e con industriali come gianni agnelli ed henry ford, o alti prelati come paul marcinkus. da maria si faranno e si disferanno i governi, si concluderanno affari colossali, si tesseranno le nomine dei presidenti del consiglio e della repubblica, si svolgeranno le trame rimaste misteriose della p2 e dello scandalo del banco ambrosiano. "la signora dei segreti" è lo straordinario racconto di sessant'anni della nostra storia attraverso l'avventurosa scalata sociale di una ragazza venuta dal nulla. intraprendente e accorta, maria riuscirà a gestire un "figlio della colpa" e un figlio segreto, un matrimonio in odore di bigamia, la sparizione di gioielli stimati duecento milioni di euro e altri misteri.
ANDREOLI STEFANO - BALLERIN MICHELE - BENIGNI ROBERTO: IL SOGNO. L'EUROPA S'E' DESTA!
Risguardo di copertina
«negli ultimi tempi ognuno dice la sua sull’europa. ma nessuno racconta mai quali sono le ragioni profonde per cui è nata l’unione europea, qual è la storia degli uomini e delle donne che l’hanno fatta. allora ve lo racconto io. come in un romanzo pieno di colpi di scena, dove succedono cose incredibili: non c’è un capitolo dove non ci sia un fatto clamoroso, una sorpresa. e sono sicuro che vi piacerà da morire, perché è il romanzo della nostra vita, del passato che abbiamo alle spalle e soprattutto del futuro che abbiamo davanti. state a sentire che bellezza» (roberto benigni). la versione ampliata e arricchita dello spettacolo che ha emozionato milioni di telespettatori su rai 1. roberto benigni, con la sua inconfondibile voce, ci svela un’europa inedita intrecciando poesia e realtà, memoria e speranza. un racconto appassionato e visionario, che evocando le ferite della guerra ci accompagna, con tenerezza e coraggio, nel cammino verso la pace. “il sogno” è il monologo con cui roberto benigni ha incantato milioni di spettatori il 19 marzo 2025, in diretta su rai 1 e in eurovisione. questo libro ne raccoglie il testo, ma va oltre: non è una semplice trascrizione, bensì una versione ampliata e approfondita, arricchita da nuove riflessioni, aneddoti e momenti poetici che nello spettacolo non hanno trovato spazio. è un’opera che nasce dalla tv e si fa libro per espandere il racconto, allargare lo sguardo, scavare più a fondo nelle pieghe della storia e del presente. con la concretezza delle argomentazioni e la profondità della poesia, benigni ci accompagna in un viaggio travolgente attraverso l’idea di europa, non solo come geografia o istituzione, ma come visione, come orizzonte condiviso, come casa comune. un libro vivo (scritto insieme a michele ballerin e con il contributo di stefano andreoli), che aggiunge senso e materia allo spettacolo televisivo, e che rilancia – con nuova forza – un messaggio di speranza e responsabilità, illuminando la strada per affrontare senza paura le sfide di oggi. perché il sogno continui.
BANDERA ANTONIO: ENIGMI DELLE CIVILTA' SCOMPARSE
MCGOWAN KATHLEEN: LA STIRPE DI MARIA MADDALENA
Risguardo di copertina
dopo la clamorosa scoperta del libro dell’amore, il vangelo compilato da gesù in persona, maureen paschal non ha pace. non solo è impegnata nella promozione del libro che lei stessa ha scritto sullo sconvolgente ritrovamento, subito diventato un bestseller, ma deve affrontare un aspro dibattito a livello internazionale sui nuovi scenari aperti dalle rivelazioni contenute nel nuovo vangelo. all’improvviso uno scandalo si abbatte su bérenger sinclair, compagno della scrittrice, e conseguentemente su di lei: un’importante testata giornalistica riporta la notizia che bérenger sta per diventare padre. turbati dalla falsa rivelazione, i due decidono di partire per la toscana, dove li aspetta la loro guida spirituale che consiglia di studiare la storia di lorenzo de’ medici, il principe poeta. maureen e bérenger ripercorrono così il tracciato di un’antica linea di sangue che, attraverso i secoli, lega il destino di lui alla vita di uno dei grandi uomini del rinascimento, a maria maddalena e a gesù. solo svelando i segreti della famiglia de’ medici e la scioccante verità che sta dietro la nascita di lorenzo il magnifico, bérenger potrà salvare il suo rapporto con maureen, assumersi il ruolo di principe poeta e farsi portavoce nel mondo delle parole del libro dell’amore.
PROBST JENNIFER: 2° LIBRO DELLA SERIE SESSO SULLA SPIAGGIA - PRENDIMI
Risguardo di copertina
james e quinn cercano di trasformare lo loro storia occasionale in una relazione che resiste al tempo e alla quotidianità. james l'ha seguita a chicago dove tenta di guadagnarsi da vivere senza ricorrere alla sua favolosa eredità. si è iscritto alla scuola d' arte, mentre quinn sta completando gli studi come assistente sociale, e cerca in tutti i modi di meritarsi l'amore di quinn. sono cambiamenti positivi, che fanno maturare entrambi, ma l'amore, per quanto profondo, è messo a dura prova dal logoramento delle difficoltà quotidiane. riusciranno james e quinn a mantenere lo promessa che si sono fatti?
DURRENMATT FRIEDRICH: IL SOSPETTO
Risguardo di copertina
il vecchio commissario bärlach è a fine corsa. a pochi giorni dalla pensione, giace in un letto d’ospedale. il complesso intervento a cui è stato sottoposto è andato bene, sì, ma gli è stata diagnosticata una malattia senza scampo. è messo male, bärlach, e le riviste che ha a disposizione per distrarsi non lo distraggono affatto: «erano bestie, samuel ... tu sei un medico e puoi renderti conto. guarda un po’ questa fotografia» dice all’amico hungertobel porgendogli un numero di «life» del ’45. una scena di inaudita efferatezza: nel campo di concentramento di stutthof il dottor nehle, medico del lager, con «l’imperturbabilità di un idolo» sta operando un prigioniero senza narcosi. di colpo hungertobel impallidisce. in quella foto gli è parso di riconoscere il suo antico compagno di studi emmenberger, ora stimato proprietario della più esclusiva clinica di zurigo, un luminare amato dai suoi pazienti, che «credono in lui come in un dio». l’atroce sospetto, però, non tarda a rivelarsi infondato, anzi «una follia»: dalle informazioni che bärlach riesce a ottenere risulta infatti che nehle si è tolto la vita alla fine della guerra. eppure qualcosa non gli torna. ci sono strane discrepanze – e ancor più strane somiglianze: le figure di nehle ed emmenberger sembrano confondersi. negli occhi di bärlach, stretti a fessura, torna a brillare l’antica vitalità quando convince hungertobel a farlo trasferire sotto falso nome, come paziente, nella clinica di emmenberger. lì potrà condurre la sua ultima, solitaria battaglia contro il male.
DEAVER JEFFERY: TEMPO DI CACCIA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 5
Risguardo di copertina
ferrington, un tempo ricco centro industriale, è oggi solo una landa desolata attraversata da un fiume di liquami tossici. qui colter shaw è in missione per conto di un eccentrico uomo d’affari, marty harmon. l’obiettivo è recuperare con ogni mezzo il prototipo di un rivoluzionario dispositivo per piccoli reattori nucleari sottratto da una delle sue aziende. un lavoro fuori dagli schemi per il cacciatore di ricompense più famoso d’america; almeno fino a quando allison parker, ingegnera capo della compagnia e abile inventrice di strumenti per sfuggire ai sistemi di tracciamento, scompare insieme alla figlia adolescente. allison è una risorsa fondamentale, ed è sempre harmon a chiedere a colter di ritrovarla. ma la sua sparizione in realtà è una fuga, che coincide con la scarcerazione del marito, un ex poliziotto psicotico finito al fresco per violenze domestiche e uscito di galera grazie a uno sconto di pena. il quadro si complica quando il cacciatore di ricompense scopre che non solo due sicari al soldo del marito sono sulle tracce della donna, ma forse lo stesso harmon vuole impedire a allison di svelare segreti di cui solo lei è a conoscenza.
DURRENMATT FRIEDRICH: IL MATRIMONIO DEL SIGNOR MISSISSIPPI
MODIANO PATRICK: DOMENICHE D'AGOSTO
Risguardo di copertina
(non indicato)
ZAVOLI SERGIO: TRE VOLTE IN VENT'ANNI
RECAMI FRANCESCO: LA CLINICA RIPOSO & PACE. 2° LIBRO DELLA SERIE COMMEDIA NERA
Risguardo di copertina
la clinica «riposo & pace» sorge in un luogo ameno su ridenti colline, dove è tutto un cinguettar di uccellini su prati tosati a dovere, gli edifici lindi e luminosi, il personale amabile. proprio in fondo al parco si intravede un padiglione un po’ appartato; è lì che «riposo & pace» si trasforma in stress e conflitto, una vera e propria lotta per la sopravvivenza. alfio pallini viene portato con la forza e con l’inganno nella villa dagli affezionati nipoti, ridotto all’impotenza si accorge ben presto dove sia capitato, sedazioni su sedazioni, personale robusto e convincente, legacci e sbarre. quel che più inquieta l’arzillo vecchietto è che il suo vicino di letto cambi di continuo, i nuovi arrivati non fanno in tempo ad ambientarsi che vengono portati via coperti da un lenzuolo bianco. alfio, che già progettava la fuga, diventa ancor più sospettoso, nasconde i farmaci, va curiosando, origlia le chiacchiere delle infermiere kapò, cerca di mettersi in contatto con il suo antico badante, l’unica persona di cui si fidi, colui che potrebbe fargli guadagnare l’agognata libertà. non demorde, non si arrende, e le sue reazioni allarmano medici e inservienti che decidono di procedere con maniere forti e definitive. ma qui avviene quel che non ti aspetti. la realtà, si sa, supera la fantasia, nelle cronache leggiamo di orrori che si consumano nelle case di riposo, veri e propri lager dove sbarazzarsi di quel costoso ingombro che sono gli anziani e cercare di liberarsene al più presto, magari pagando una retta più salata.
MIELI PAOLO: LE VERITA' NASCOSTE
Risguardo di copertina
l'eroico ingresso a fiume del poeta guerriero d'annunzio è stato usato come mito fondativo dei fasci di combattimento, eppure molti dei legionari che parteciparono all'impresa non aderirono mai al fascismo. questo è uno dei trenta episodi di manipolazione della storia che paolo mieli smaschera invitando il lettore a diffidare di fonti inattendibili e versioni adulterate. in alcuni casi si tratta di falsi d'autore, come il diario di galeazzo ciano corretto ad arte dallo stesso genero del duce. altre volte sono invece tentativi, più o meno consapevoli e strumentali, di imporre slittamenti interpretativi e di senso a pagine salienti del nostro passato. troppo di frequente si riscontra invece un uso politico della - presunta - verità raggiunta. ecco il filo rosso che collega i saggi qui raccolti: le verità nascoste sono quelle - indicibili, negate e capovolte - che mieli indaga con il rigore dello storico e l'acume dell'osservatore vigile e inflessibile. un'analisi che dall'italia del novecento, con le sue più ingombranti e fondamentali figure (mussolini, de gasperi, togliatti), attraversa alcuni temi ancora oggi di grande attualità come l'antisemitismo e il populismo. fino a gettare nuova luce su personaggi dello scenario internazionale quali churchill, stalin, mao e su passaggi poco conosciuti o spesso misconosciuti della storia antica e moderna, dalla rivolta di spartaco alla "congiura" di tommaso campanella. un tracciato, quello indicato in le verità nascoste, che suggerisce, nelle parole del suo autore, che "in campo storico le verità definitive, al di là di quelle fattuali e comprovate (ma talvolta neanche quelle), non esistano".
DURRENMATT FRIEDRICH: RACCONTI