Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MARTIN PIERO: QUESTO E' QUANTO

Risguardo di copertina

la fisica quantistica è probabilmente la più profonda rivoluzione della scienza e del pensiero moderni. frutto di uno sforzo corale permeato di umanità, ci ha costretto ad abbandonare solide certezze tanto da farsi rinnegare da alcuni tra coloro che l’avevano pensata. la quantistica ci ha permesso di superare i limiti della fisica classica nello spiegare l’infinitamente piccolo e ha schiuso una finestra su un panorama di conoscenze che dà brividi ed emozioni, conducendoci al cuore del mondo. questo libro non ha la pretesa di trasformare lettrici e lettori in donne e uomini di scienza (fosse così facile!) ma permetterà di stupirsi e godere della meraviglia di una tra le più affascinanti conquiste dell’intelletto umano, attraverso cinque idee fondamentali che sono alla base della rivoluzione dei quanti: discontinuità, identità, futuro, indeterminazione, relazione. cinque idee intrise di umanità, perché poche branche della fisica sono riuscite a coinvolgere tanti aspetti del nostro vivere in una delle costruzioni più geniali dell’intelletto. in cinque atti unici, alla portata di tutti e di tutte, scopriremo i capisaldi dell’architettura quantistica, che danno forma a tante applicazioni che hanno cambiato e cambieranno il mondo e miglioreranno l’ambiente, dal laser alla medicina, dai computer quantistici alle celle solari.

FABBRI DARIO: GEOPOLITICA UMANA

Risguardo di copertina

«in formula: la geopolitica umana studia l'interazione tra collettività collocate nello spazio geografico calandosi nello sguardo altrui. oggetto della sua analisi sono le aggregazioni umane, in ogni realizzazione storica. tribù, póleis, comuni. fino all'epoca corrente, dominata dagli stati-nazione, dagli imperi. mai i singoli individui. tantomeno i leader. ritenuti irrilevanti, mero prodotto della realtà che pensano di determinare. nella migliore accezione, soggetti che incarnano lo spirito del tempo.» un libro frutto degli studi e del personalissimo approccio di dario fabbri, che racconta di una geopolitica ?umana?, intessuta con discipline quali l'antropologia e la psicologia collettiva, ma anche strettamente connessa con la profondità storica, l'etnografia e la linguistica, luogo in cui le parole si fanno campo di battaglia e che quindi segnala ?traumi e invasioni, conquiste e seduzioni?. una geopolitica da utilizzare come «lente graduata per vincere la miopia, prisma prezioso per scrutare le questioni del nostro tempo. con l'obiettivo di comprendere cosa può scalfire il sistema che abitiamo, quale potenza possiederà il futuro, in quali contesti si deciderà la lotta per l'egemonia, quali effetti avrà sul nostro paese.»

CAMILLERI ANDREA: LA GITA A TINDARI (PREMIO BANCARELLA 2001)

Risguardo di copertina

"autocontrollo? mancanza di sensibilità. no, certamente la ragione era più semplice: la differenza d'età. lui era un cinquantino e mimì un trentino. augello era già pronto per il 2000 mentre lui non lo sarebbe mai stato. tutto qua. augello sapeva che stava naturalmente trasendo in un'epoca di delitti spietati, fatti da anonimi, che avevano un sito, un indirizzo su internet o quello che sarebbe stato, e mai una faccia, un paro d'occhi, un'espressione. no, troppo vecchio oramà". sta invecchiando il commissario montalbano? no, non è questo. e' l'amarezza per un caso dai retroscena sconcertanti e orrendi. e' il saluto del nuovo secolo a questo maigret siculo, più colto, più teso e irregolare (più "nirbùso e squieto" direbbe camilleri, nella sua lingua giocosamente protesa alla ricerca della musica più antica dell'italiano). egli indaga tra l'immaginaria vigàta e tindari, il promontorio a picco sul mare "col piccolo, misterioso teatro greco e la spiaggia a forma di una mano con le dita rosa". un triplice omicidio è avvenuto - un giovane dongiovanni che viveva al di sopra dei suoi mezzi apparenti, due anziani pensionati seppelliti in casa che improvvisamente decidono una gita a tindari. li collega, sembra, solo un condominio. ma montalbano ha una maledizione, sa leggere i segni che provengono dall'antichissimo che vive nel modernissimo continente sicilia: lo aiutano un vecchio ulivo contorto, la sua squadra, la svedese ingrid, un libro di conrad, e un innominato senza pentimento. "la gita a tindari", assai più di un semplice giallo (come sempre con camilleri), ha la felicità e la facilità della commedia. come se il processo ideativo e fantastico iniziasse - così credeva aristotele - dall'occhio, dalla vista.

CONNELLY MICHAEL: DEBITO DI SANGUE

Risguardo di copertina

(non impostato)

AFFINATI ERALDO: IL NEMICO NEGLI OCCHI

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nel quartiere romano esquilino cresce un grattacielo dove vive una piccola popolazione di privilegiati mentre tutto intorno il quartiere langue nella distruzione e nello sfacelo...

MAUTINO BEATRICE: VERTIGINE

Risguardo di copertina

quando la malattia bussa alla nostra porta, ogni certezza sembra vacillare. anche chi ha sempre creduto nella scienza si trova improvvisamente attratto da soluzioni facili, promesse miracolose, vie alternative. mantenere la rotta quando si è in balia della paura è difficile e, nonostante tutte le migliori intenzioni, il rischio di cadere nel baratro delle illusioni è alto. beatrice mautino, biotecnologa e divulgatrice scientifica, ci accompagna in un viaggio tra le pieghe del complesso rapporto tra medicina, speranza e cura. partendo dalla propria storia - da un evento che l'ha costretta a confrontarsi con la paura, la frustrazione e il peso delle emozioni - intreccia racconti di casi reali per mostrare le sfide e i dilemmi che emergono nella pratica clinica. ci guida così tra le crepe del sistema, affrontando temi estremamente attuali come la fecondazione in vitro, la ricerca per combattere i tumori rari e le promesse spesso fuorvianti dei farmaci contro l'obesità. c'è chi lotta per una terapia mai testata e chi affronta la burocrazia con la speranza appesa a un filo. c'è chi promette cure quasi magiche e chi lavora in silenzio con metodo, tra successi e fallimenti. e poi ci siamo noi, protagonisti o spettatori, ammalati o caregiver, divisi tra la voglia di credere e la necessità di capire. dalla tentazione delle scorciatoie alla responsabilità delle decisioni pubbliche, questo libro ci ricorda che la medicina, con tutti i suoi limiti e difetti, resta il miglior strumento che abbiamo. perché affidarsi alla scienza è una pratica quotidiana fatta di domande difficili, prove solide e scelte consapevoli. affidarsi alla scienza significa camminare sull'orlo del dubbio, nonostante il senso di vertigine che sembra toglierci il respiro, trovando un equilibrio fragile ma necessario per non smarrire la direzione.

CORSI GABRIELE: CHE BELLA GIORNATA. SPERIAMO CHE NON PIOVA

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un dialogo a senso unico, con la voce di un uomo che fa visita al padre. padre che quasi non lo riconosce più perché affetto da una malattia che cancella la memoria giorno dopo giorno. un papà anziano che ascolta, eppure sembra non essere lì. quanto tempo servirà per raccontare la vita che è rimasta in sospeso, tra i due? c’è qualcosa di importante che va detto, c’è un filo che va teso per provare a sentirsi davvero uniti. allora il figlio raccoglie i ricordi e regala al padre un’esperienza lontana, di cui negli anni non avevano parlato un granché. quando aveva svolto il servizio civile in una casa per “mattacchioni”, un manicomio. le parole sono dolci, emozionanti, gabriele corsi diventa il collante tra due mondi abitati da menti perse, ieri e oggi, come ci fosse stato un destino in quel vissuto che gli ha cambiato la vita. un racconto ricco di sensibilità, dove i sentimenti sono vivi e ci riempiono di commozione e amore.

BOSSI FEDRIGOTTI ISABELLA: TUTTI I MIEI UOMINI

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quali sono gli uomini che vorrebbe incontrare una ragazza, una donna? quali sono quelli che poi incontra realmente? come sono fatti, cosa nascondono, cosa vogliono, cosa pensano, cosa chiedono, cosa ottengono? in queste pagine, isabella bossi fedrigotti stila un acuto catalogo in punta di penna in cui traccia dieci ritratti degli uomini che ha incrociato, conosciuto, immaginato, sognato, sfuggito, detestato, educato, amato, rimpianto, inventato, e comunque mai dimenticato. si dice sempre che gli uomini siano molto meno complicati delle donne e loro stessi si affannano a confermare questa teoria, ma forse non sono così credibili; l'autrice del resto ha dei dubbi in proposito: «al confronto - ricorda - scrivere il catalogo delle amiche è stata una passeggiata, mentre per questo catalogo degli amici ho spesso avuto la sensazione di trovarmi in un terreno aspro e ombroso, difficile da esplorare». “tutti i miei uomini” è un libro che parla alle esperienze personali - presenti, passate e future - di ciascuna donna, in cui l'autrice prova a raccontare e dipanare il fittissimo mistero maschile, passando in rassegna un «campionario» di snob glaciali e schifiltosi, cinici seduttori seriali, rivoluzionari esaltati, campioni di egoismo, inguaribili narcisi, eterni figli in cerca di qualcuno che li accudisca. il tutto, naturalmente, nella fiduciosa e inossidabile speranza nell'esistenza di quegli uomini responsabili, teneri, protettivi e felicemente adulti che sarebbe una vera fortuna incontrare.

ALVTEGEN KARIN: TRADIMENTO

Risguardo di copertina

dopo quindici anni di matrimonio eva scopre che il marito frequenta un'altra donna e, disperata, decide di vendicarsi. jonas ha trascorso gli ultimi due anni al capezzale della fidanzata, in coma profondo, e si sente anch'egli ingannato e abbandonato. il caso farà incontrare i due e le loro azioni saranno da allora in poi le conseguenze devastanti del tradimento e dell'abbandono. karin alvtegen, nipote della creatrice di pippi calzelunghe astrid lindgren, ha scritto un thriller psicologico sottile e spietato, già vincitore di premi nei paesi scandinavi.

BERSANI PIERLUIGI: CHIEDIMI CHI ERANO I BEATLES

Risguardo di copertina

«se c'è qualcosa che vi urta nel profondo, non state lì a pettinare le bambole. non importa in quanti sarete, se in tanti o in pochi o da soli. impegnatevi, e collegate l'impegno a un pensiero. magari con l'aiuto di chi ha frequentato la politica per tutta una vita e dovrebbe dedicarsi a seminare e non a raccogliere.» è un invito, quello di pier luigi bersani, che nasce da un viaggio lungo tutta l'italia e dalle conversazioni avute, spesso davanti a una birra, con studenti, giovani militanti e attivisti. e in queste pagine l'ex segretario del partito democratico, oggi semplice iscritto, si rende disponibile per «continuare quel dialogo mettendoci un po' di radici, un po' di memoria e qualche approssimativa rima storica che possa essere utile a dare maggior consapevolezza del presente». partendo dalla storia, infatti, bersani racconta le scansioni e i momenti chiave della vicenda italiana ed europea, per capire quale è il senso (e il metodo) della buona politica, quale il peso del lavoro, inteso come soggetto, nell'evoluzione delle nostre democrazie; quale atteggiamento tenere verso il nuovo tecno-capitalismo e le derive della globalizzazione. con uno sguardo attento, impreziosito da aneddoti e ricordi personali, proprio su quel «partito della nazione», il pd, sulla sua fondazione, sulle prospettive, sulla sinistra «da non lasciare mai incustodita». pagine «fuor di metafora» impegnate e generose («la generosità» dice bersani «è la materia prima della politica»), ispirate a un principio cui l'autore non ha mai derogato, ancora più valido nel confronto con queste nuove destre: «per reagire non servono parole alate o politiciste. servono parole per l'uguaglianza e per la dignità e il valore di ogni diversità; parole che semplicemente si facciano capire e non appaiano straniere ai luoghi dove si svolge la vita comune della gente».

CAMILLERI ANDREA: IL COLORE DEL SOLE

Risguardo di copertina

ad andrea camilleri, recatosi da roma a siracusa per assistere alla rappresentazione di una tragedia classica, capitano alcuni avvenimenti strani. qualcuno gli infila in tasca un biglietto con un numero a cui telefonare, ma da una cabina pubblica. e non è possibile ricostruire chi sia l'utente a cui quel numero corrisponde. l'andrea camilleri scrittore di romanzi gialli non può sottrarsi a una serie di misteri via via più fitti e inquietanti. misteri che lo conducono a un casale sperso nella più remota campagna, dove gli verranno mostrati alcuni curiosi oggetti e un diario incredibile, scritto di suo pugno da un artista di quattro secoli prima. un artista grandissimo e maledetto: michelangelo merisi, il caravaggio. le note brevi, secche, disarticolate e visionarie di questo diario - alla cui stesura camilleri dedica un virtuosismo mimetico capace di restituire tutte le torsioni, le incrinature, i bagliori del più corrusco italiano seicentesco - costituiscono una sorta di anomalo romanzo 'nero', fitto di ombre e di allucinazione, sul periodo trascorso da caravaggio a malta e in sicilia nell'estate del 1607. questa volta la scrittura di camilleri si distacca dal saporoso impasto che lo ha reso celebre e si tuffa nel passato per sintonizzarsi, attraverso le aspre e dissonanti note barocche, sulla psicologia torturata dell'artista e indagare le ragioni profonde della sua pittura. il risultato è un testo che ci restituisce con enorme intensità la voce di un pittore grandissimo e misterioso. l'immedesimazione narrativa di camilleri riesce così nel miracolo di offrirci uno sguardo nuovo su quell'arte inimitabile delle luci e delle ombre che da secoli ci affascina con la sua potente, straniata suggestione.

CAGNONI FIORELLA: QUESTIONE DI TEMPO

Risguardo di copertina

alice carta e elena noja si conoscono da sempre. si vedono spesso, si raccontano amori e problemi, vanno al cinema. ma una maledetta sera, sul terrazzo di elena, viene scoperto il cadavere di michele, trafitto da un tagliacarte appuntito. elena è in stato confusionale e non ricorda nulla, ma viene immediatamente accusata dell'omicidio del suo amante. soltanto alice dubita di questa spiegazione e decide di investigare. una borsa dimenticata in un autogrill, un orologio che perde i minuti, un marito infedele e una vedova troppo seducente sono gli elementi con cui alice ricostruirà il puzzle e metterà nel sacco avvocati e poliziotti.

CASH JOHNNY: L'AUTOBIOGRAFIA

Risguardo di copertina

gli alti e bassi di una carriera inimitabile, le difficoltà e i trionfi, i concerti e la solitudine. nelle parole di johnny cash - uno dei pochissimi cantanti ad aver venduto novanta milioni di dischi – c’è tutta la storia di un uomo che ha viaggiato fino all’inferno e ritorno. il man in black, scomparso vent’anni fa, racconta la sua gioventù nell’arkansas, lo status di superstar raggiunto a nashville, la capitale del country, la sua lotta contro la dipendenza da amfetamine e l’incontro con june, moglie e compagna di una vita. un artista fuori dal comune, poliedrico, oscuro e moderno, il più grande narratore in versi della storia d’america.

CONNELLY MICHAEL: IL RAGNO. 6° LIBRO DELLA SERIE I THRILLER CON HARRY BOSCH

Risguardo di copertina

howard elias, un importante avvocato di colore, viene trovato ucciso in una funicolare di los angeles alla vigilia di un processo esplosivo. le sue invettive nei confronti della polizia, accusata di razzismo e di brutalità, gli hanno procurato un'enorme fama e l'odio feroce di quasi tutti gli agenti. in una los angeles pronta a esplodere, le indagini sono affidate al detective harry bosh, un duro, intuitivo e tormentato, solitario per dovere e per necessità. è lui che, a rischio della vita e della carriera, deve scandagliare nella vita privata di elias, addentrarsi nei recessi più sordidi di internet, alla ricerca di una giustizia che vede soltanto il colore del sangue.

AGAMBEN GIORGIO: L'UOMO SENZA CONTENUTO


CONNELLY MICHAEL: L'OMBRA DEL COYOTE. 4° LIBRO DELLA SERIE I THRILLER CON HARRY BOSCH

Risguardo di copertina

la vita di harry bosch è un disastro. la sua casa, danneggiata dal terremoto, è condannata alla demolizione. la sua ragazza l'ha lasciato. l'alcol lo sta distruggendo. come se non bastasse, è stato sospeso dalla polizia per aver aggredito il suo capo. e ora è costretto a recarsi in terapia da una psicologa, che dovrebbe aiutarlo a modificare i suoi comportamenti violenti. nel corso dei colloqui emerge il suo bisogno di affrontare una tragedia che lo ossessiona da sempre: la morte di sua madre, una giovane prostituta, uccisa trent'anni prima. bosch inizia così una sua indagine personale per scoprire l'assassino, rimasto impunito per tutto quel tempo.

COLES RICHARD: OMICIDIO IN PARROCCHIA. I MISTERI DEL CANONICO DANIEL CLEMENTE VOL. 2

Risguardo di copertina

champton è il tipico villaggio sonnacchioso della campagna inglese. ma quando un ragazzo viene assassinato sull’altare di una chiesetta sconsacrata, il reverendo investigatore daniel clement è costretto a mettere da parte le beghe di paese e occuparsi del fattaccio. il canonico daniel clement è angustiato dall’idea che la parrocchia caschi a pezzi, dalla sensazione che sua madre, gli nasconda qualcosa, nonché dalle continue discussioni con i fedeli. in più, è arrivato chris biddle, il pastore evangelico con cui clement dovrebbe collaborare, anche se, per quanto si sforzi, non riesce a digerirlo. ma il precario equilibrio del paesino e del reverendo vanno definitivamente in pezzi di fronte a quello che sembra a tutti gli effetti un omicidio rituale.

COLES CATHERINE: DELITTO ALL'ORA DEL TE'. THE MARTHA MILLER MYSTERIES VOL. 2

Risguardo di copertina

1947. come ringraziamento per la brillante risoluzione del caso precedente, martha miller è l’ospite d’onore alla fiera di winteringham. stavolta, i suoi unici compiti saranno giudicare i cani più belli in gara al concorso e godersi un buon tè in compagnia dell’affascinante pastore della chiesa locale luke walker, lontano dai pettegolezzi e da sguardi indiscreti. o almeno, questo è ciò che credeva... nel bel mezzo della fiera, infatti, la setterina irlandese di martha, lizzie, scopre proprio dietro il tendone allestito per il tè il corpo senza vita di una giovane donna. ma chi può aver ucciso una ragazza così giovane, e perché? a quanto pare, qualcuno nel villaggio ha dei segreti da nascondere... e sembra che martha e luke abbiano un altro caso da risolvere. che le indagini abbiano inizio!

MANZONI ALESSANDRO: I PROMESSI SPOSI

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(non impostato)

MARSONS ANGELA: IL GIOCO DEL MALE. SERIE KIM STONE VOL. 2

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quando viene rinvenuto il cadavere di uno stupratore, la detective kim stone e il suo team sono chiamati a investigare. sembra un semplice caso di vendetta personale, ma l’omicidio è solo il primo di una serie di delitti che via via diventano più cruenti. è evidente che dietro tutto questo c’è qualcuno con un piano preciso da realizzare. mentre le indagini si fanno sempre più frenetiche, kim si ritrova nel mirino di un individuo spietato e deciso a mettere in atto il proprio progetto criminale, a qualunque costo. contro un sociopatico che sembra conoscere le sue debolezze, la detective stone si rende conto che ogni mossa potrebbe esserle letale. e così, mentre il numero delle vittime continua a crescere, kim dovrà riconsiderare tutte le tracce, perché con un avversario del genere anche la più remota pista va percorsa per fermare il massacro. e questa volta è una questione personale.