FOLLETT KEN: ALTA FINANZA
CASSAR SCALIA CRISTINA: DELITTO DI BENVENUTO: UN'INDAGINE DI SCIPIONE MACCHIAVELLI. LE INDAGINI DI SCIPIONE MACCHIAVELLI VOL. 1
Risguardo di copertina
dicembre 1964. scipione macchiavelli, giovane funzionario di pubblica sicurezza, viene trasferito dal commissariato romano «via veneto» a noto, in sicilia. ad accoglierlo, oltre a un ambiente per lui quantomeno inusuale, c'è un'indagine assai piú complessa di quelle a cui era abituato. nella capitale ha avuto a che fare con casi non troppo impegnativi; appena arrivato nell'estremo sud della penisola gli tocca occuparsi della misteriosa scomparsa di un notabile del luogo. per fortuna può contare su una squadra di ottimi elementi, come il maresciallo calogero catalano e il brigadiere francesco mantuso. e sull'intuito di un'affascinante farmacista, giulia marineo, che raccoglie le confidenze dell'intera città e dalla quale scipione è attratto sin dal primo momento.
PETERS ELLIS: LA CONFESSIONE DI FRATELLO HALUIN. LE INDAGINI DI FRATELLO CADFAEL VOL. 15
Risguardo di copertina
dicembre 1142. fratello haluin, monaco dell'abbazia benedettina di shrewsbury, si salva per miracolo precipitando da un tetto dov'era salito per riparare una grossa falla aperta dal peso della neve. lo scampato pericolo, pur costringendolo all'uso delle stampelle per il resto della vita, lo induce a confessare un grave peccato commesso prima di farsi monaco e che lo aveva indotto per disperazione a vestire il saio: l'amore, ricambiato, per una nobile fanciulla, bertrade di clary, la cui madre, adelais, lo aveva però cacciato di casa. e' l'inizio di un lungo e pericoloso viaggio a ritroso nel tempo.
BRESSANINI DARIO: LA SCIENZA DELLE PULIZIE
Risguardo di copertina
il bicarbonato non disinfetta e non lava; il sapone lava e igienizza, ma non disinfetta; la candeggina sbianca e disinfetta, ma non rimuove lo sporco. lo sapevate? e poi: scopriamo come eliminare in modo sicuro i cattivi odori dalla lavatrice (insieme a eventuali funghi o batteri), come rimuovere il calcare da lavandini e macchine per il caffè o come liberare uno scarico otturato (spoiler: aceto e bicarbonato sono inutili). è vero che è più economico ed ecologico lavare i piatti in lavastoviglie? i detersivi sono tutti uguali? come posso impattare meno sull'ambiente? come tolgo una macchia di sangue sul vestito? e la patina nera dai gioielli? come uso acido citrico e percarbonato? dario bressanini, autore di best seller, docente di chimica e ricercatore di professione, torna con un nuovo libro, questa volta dedicato alle pulizie domestiche, inquadrate finalmente sia dal punto di vista pratico sia da quello rigorosamente scientifico. oltre a sfatare bufale e miti universalmente diffusi, queste pagine spiegano i tanti "perché" del pulito e dello sporco, fornendo al tempo stesso le migliori soluzioni per pulire la casa in modo sicuro ed efficace. esperimenti, curiosità, approfondimenti, disegni e tabelle rendono ancora più utile il libro, che diventerà il compagno inseparabile per le pulizie di casa.
GIORGETTI BONAVIA ADRIANA: L'ARTE DI COLTIVARE L'ORTO E SE STESSI
Risguardo di copertina
l'orto sembra essere un luogo in cui lavorare per produrre ortaggi, niente di più. eppure non pochi artisti, mistici, scrittori, hanno cercato il modo di coltivarne uno, a imitazione forse del creatore, che è per dante "l'ortolano eterno" che si prende cura di noi, sue fronde. l'orto, microcosmo fecondo e perciò necessario, ha sempre parlato all'uomo che ha avuto l'umiltà di ascoltarlo. l'uomo moderno, che non produce più quello di cui si nutre, sembra aver perduto la capacità di comprenderlo. l'autrice di questo libro ricostruisce le proprie esperienze di orticultore inesperto e cerca di tradurre per noi la ricchezza che il rapporto diretto con la terra e la natura produce in chi le coltiva e se ne prende cura. la scoperta...
LICHTENBERGER MARIANNE: DUE GOCCE DI PROFUMO
ANYAN HU: CONSEGNO PACCHI A PECHINO
Risguardo di copertina
cercare una camera economica con un impianto di aria condizionata decente. calcolare la quantità giusta di alcol per riuscire ad addormentarsi senza sentirsi stonati all’inizio del turno di lavoro del giorno dopo. trovare, tra le infinite strade di pechino, il percorso per consegnare il maggior numero di pacchi nel minor tempo possibile. sforzarsi di conservare un po’ di umanità. nel descrivere le sue impressioni, hu anyan disegna con ricchezza di dettagli l’immagine di una generazione, di una classe, che non vuole cadere nella trappola dell’autocommiserazione, che è alla continua ricerca di un senso, pur essendo segnata dalla precarietà del mercato del lavoro e dalla pressione sociale. dalle aziende di logistica a shanghai alla consegna di pacchi a pechino, passando da un lavoro all’altro, hu anyan svela dall’interno gli ingranaggi del capitalismo ad alta intensità e bassa umanità. e svela a sé stesso il potere liberatorio della scrittura. un libro ipnotico, rivoluzionario, ricco di umanità e umorismo.
GOTTO GIANLUCA: SUCCEDE SEMPRE QUALCOSA DI MERAVIGLIOSO
Risguardo di copertina
"succede sempre qualcosa di meraviglioso" è il racconto di un viaggio che ha come protagonista davide, un ragazzo che vede tutte le sue certezze crollare una dopo l'altra, fino a perdere il desiderio di vivere. e guilly, un personaggio fuori dal tempo che davide, per caso o per destino, incontra in vietnam e da cui apprende un modo alternativo e pieno di luce di prendere la vita. una storia di rinascita in cui perdersi per ritrovarsi, che gianluca gotto racconta portando il tema della ricerca della felicità – già affrontato nell'autobiografia "le coordinate della felicità" – su un piano universale: la destinazione finale di questo viaggio non è conquistare un certo tipo di vita, ma uno stato d'animo. una sensazione di calore che è sempre dentro di noi, indipendentemente da quello che il destino ci ha riservato. potremmo chiamarla in tanti modi: serenità, pace interiore, leggerezza, calma. oppure, come direbbe guilly, "la sensazione di essere a casa, sempre".
DOIG IVAN: QUESTA CASA DI CIELO
Risguardo di copertina
un padre. un figlio. una terra selvaggia del montana. la straordinaria memoria familiare di ivan doig attraversa tre generazioni, tra perdite dolorose e legami indissolubili, in un viaggio emozionante attraverso i paesaggi mozzafiato dell’ovest americano. tra le vaste praterie del montana e le aspre montagne rocciose, ivan doig ripercorre la storia della sua famiglia attraverso ricordi vividi e struggenti. dal rapporto complesso con suo padre charlie, un allevatore di pecore dalla forza incrollabile, alla presenza costante della nonna bessie, figure che hanno plasmato la sua identità in un mondo in rapida trasformazione. dopo la prematura perdita della madre, ivan si trova a navigare tra due mondi: quello ancestrale dei ranch, e quello nuovo dell’istruzione e delle ambizioni letterarie. mentre la malattia del padre minaccia di spezzare i già fragili equilibri familiari, ivan lotta per trovare la propria identità senza tradire le sue radici. con una prosa evocativa e profonda, doig intreccia magistralmente le storie di tre generazioni, creando un ritratto indimenticabile di famiglia, perdita e rinascita, sullo sfondo di un ovest americano che sta lentamente scomparendo. cattura l’essenza della vita rurale, intrecciando storie di perdita, amore e resilienza alla bellezza selvaggia del paesaggio montano. il giovane ivan dovrà confrontarsi con scelte difficili che metteranno alla prova i legami familiari. in un mondo dove la modernità avanza inesorabile, potrà trovare il modo di onorare la sua eredità senza rinunciare ai propri sogni?
COSETTA SANTINA: SOLTANTO IL GIORNO
Risguardo di copertina
l’amore non è una questione di sangue. è una scelta. ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, santina cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina. avola, 1885. marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. tutti la chiamano cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. l'infanzia dura un istante. quando lisetta parte per l'america, marianna viene mandata a servizio all'irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. all'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. e, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. anche quando farlo costa tutto.
BORMOLINI GUIDALBERTO: CHIEDILO AGLI ALBERI
Risguardo di copertina
gli alberi sono i nostri compagni silenziosi: non rappresentano solo il tramite, attraverso la fotosintesi, fra il sole e la terra, ma vibrano con le nostre corde più intime in una sinfonia universale che è insieme biologica e spirituale, celeste e terrena. lo dicono i miti, le religioni, le tradizioni spirituali di ogni età. lo dicono i mistici e i filosofi, i monaci e gli psicologi, gli scienziati, i pensatori, i poeti. non è un caso che, come ci ricorda stefano mancuso, quando entriamo in un bosco «sentiamo, con certezza, di essere tornati a casa». circondati da inquinamenti e violenze, rischiamo di far entrare nel nostro cuore ciò che si trova intorno a noi. ritrovare il contatto con la natura, accoglierla nelle nostre case e ricongiungerci al suo respiro deve diventare una necessità vitale. è un atto di cura, un imperativo ecospirituale e, soprattutto, la realizzazione gioiosa di una comunione profonda con tutti e il tutto. siamo una singola nota nella sinfonia del cosmo, che prende senso scendendo a scoprire il paradiso nascosto nel nostro cuore da cui possiamo puntare verso l’alto, dove stormiscono le fronde e si raccolgono i frutti, in quel giardino incantato dove uomini, angeli, piante e animali parlano la stessa lingua di dio. questo libro esplora l’idea rigenerativa che la natura non sia un semplice arredo del nostro mondo, ma l’asse attorno a cui sboccia la nostra essenza, fatta di corpo, psiche e spirito. un’essenza individuale che nasce, muore e rinasce continuamente in armonia con tutti gli esseri viventi.
GOSLING SHARON: IL PAESE DOVE SI NASCONDEVANO I SOGNI
Risguardo di copertina
a crovie, sulle coste scozzesi, il rumore della rabbia del mare è quasi assordante. o almeno così sembra ad anna mentre osserva la scogliera battuta dall’acqua e dal vento su cui sorge il paesino in cui si è appena trasferita. per lei, le case colorate di quel borgo di pescatori sono l’occasione per ricominciare dopo una relazione sbagliata e una carriera nei ristoranti di londra, che l’hanno lasciata senza forze. quando anna ha deciso di comprare un piccolo bistrot ha assecondato un sogno rimasto a lungo nel cassetto. ferma davanti alla porta del suo nuovo locale, è più che mai convinta di aver fatto la scelta giusta: il sapore di sale che avverte sulle labbra le ha fatto tornare la voglia di rimettersi ai fornelli. ma non è per niente facile: presto si trova a combattere la diffidenza della gente del posto. troppo raffinati quei piatti, e troppo liscio quel volto, senza le rughe di chi combatte le tempeste. eppure, la risposta per avvicinare i suoi nuovi clienti potrebbe essere in un vecchio libro di ricette che anna trova per caso. forse, grazie a quell’inaspettato dono, saprà scavare nell’indifferenza come fanno le onde con la roccia, pezzo dopo pezzo. solo la determinazione può permetterle d realizzare il suo desiderio più grande. sharon gosling arriva sempre in vetta alle classifiche inglesi ed è tradotta in tutta europa. in italia il suo primo romanzo, il faro che custodiva i libri, è stato ristampato diverse volte su richiesta dei lettori. anche questo romanzo può dare il via a un passaparola inarrestabile, grazie a una protagonista alla ricerca di sé stessa, alla magia che unisce tutti davanti a una tavola imbandita, e a un piccolo paese della scozia dove ogni cosa è possibile.
MCCABE EUGENE: MORTE E USIGNOLI
Risguardo di copertina
nell’irlanda rurale di fine ottocento, la giovane beth vive una cupa esistenza intessuta di ipocrisia e rancore. le sue giornate trascorrono tutte uguali, tra la cura della casa e altre mansioni, nel tentativo di evitare un padre che, quando alza un po’ il gomito, le riversa addosso tutto il suo disprezzo. gli unici pensieri che la consolano sono il ricordo della madre, morta in un tragico incidente, e quell’isola a forma di pesce che scorge oltre la collina, ora di sua proprietà. quando il sole sorge per l’ennesima volta e beth si prepara ad affrontare il nuovo giorno con la solita rassegnazione, nota dalla finestra un uomo fermo al centro del cortile. liam ward è lì perché ha bisogno di aiuto con una delle sue mucche, e beth si offre di assisterlo. quello che inizialmente alla ragazza sembra un amore frutto di un incontro fortuito, grazie al quale inizierà a rincorrere il sogno di un futuro diverso, si rivelerà invece un tradimento imperdonabile, che scatenerà in lei un folle desiderio di vendetta. non c’è possibilità di riscatto in questo dramma consumato nelle paludi irlandesi, e nemmeno la promessa di una nuova vita riesce a spezzare il cerchio di odio che racchiude tutti i personaggi in un abbraccio mortale. dalla penna di uno dei più importanti scrittori irlandesi, un romanzo che appartiene ai grandi capolavori del novecento. in morte e usignoli, avvincente storia di una vendetta, un paesaggio di straordinaria bellezza fa da sfondo al conflitto fra tre protagonisti sottomessi all’oscura energia delle loro passioni: mccabe conduce il lettore senza concedergli un attimo di tregua, risucchiandolo nella spirale di una partita all’ultimo sangue dall’esito perfetto.
FENOGLIO BEPPE: APPUNTI PARTIGIANI
Risguardo di copertina
tratti da un manoscritto inedito, questi appunti costituiscono il primo racconto partigiano di fenoglio. scritto presumibilmente tra la fine del '45 el'inizio del '46, fenoglio inizia qui a elaborare narrativamente i propri ricordi, in particolare degli ultimi mesi del 1944. il protagonista si chiama beppe e il richiamo autobiografico è evidente; tuttavia si delinea già nettamente il tono epico della narrazione e la lingua neorealistica prelude a quella dei "ventitre giorni della città di alba". questi appunti costituiscono un primo saggio di quello che sarà il clima e la temperatura emotiva del fenoglio maggiore e contribuiscono a fare chiarezza sull'annosa questione cronologica delle opere dello scrittore piemontese.
ADLER OLSEN JUSSI: SETTE METRI QUADRI. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 10
Risguardo di copertina
sette metri quadri: sono le dimensioni della cella in cui carl morck sta marcendo. è stato arrestato con l’accusa di traffico di droga e omicidio, due crimini che sarebbero legati a un caso irrisolto di quindici anni prima, noto come il caso della pistola sparachiodi. in quell’occasione un collega poliziotto fu ucciso e un altro rimase gravemente ferito. l’indagine portò alla nascita della sezione q, la squadra investigativa speciale della polizia di copenaghen al lavoro sui cold cases. porte serrate, cancelli sprangati, sferragliare di chiavi: carl, fino a poco prima un uomo grande, forte e onesto, è rinchiuso nella prigione di vestre e questa adesso è la sua realtà, il suo mondo è tutto dentro una gabbia. carl è un testimone scomodo e qualcuno l’ha incastrato. tra criminali che lui stesso ha mandato dietro le sbarre, truffatori e agenti corrotti, gli resta solo un’arma: la sua squadra. ma come faranno rose, assad, gordon e mona a salvarlo, ora che qualcuno ha messo una taglia da un milione di corone sulla sua testa? chi è stato, e perché? con un mix perfetto di tensione e irresistibile umorismo, quella di carl e dei suoi fidati compagni sarà una corsa contro il tempo, che metterà a dura prova la lealtà e il coraggio dell’intera sezione q. in copertina: illustrazione di cosimo miorelli. quanto misura l’inferno? l’ultimo caso della sezione q.
MARKARIS PETROS: PRESTITI SCADUTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO KOSTAS CHARITOS VOL. 6
Risguardo di copertina
per la famiglia di charitos è un grande giorno, l amata figlia caterina sta per sposarsi, e il commissario è talmente felice da aver deciso di mandare in pensione la sua vecchia mirafiori per acquistare un auto più moderna, una seat ibiza con tanto di navigatore. ma la gioia del momento dura poco: viene scoperto uno strano omicidio e charitos deve smettere i panni del padre orgoglioso per riprendere quelli dell investigatore. l'ex direttore di una grossa banca viene trovato morto nel suo giardino, decapitato di netto, probabilmente con una spada. ma non basta, pochi giorni dopo viene scoperto un altro omicidio attuato con lo stesso modus operandi. anche in questo caso la vittima è un direttore di banca, ma di nazionalità inglese, l agitazione si diffonde e l affare per charitos si complica. l umorismo amaro e politicamente scorretto e il suo metodo d indagine fatto di cautela e circospezione - tenendo sempre a mente che gli avversari non sono più solo i tradizionali cattivi, ma gli stessi mezzi di comunicazione, i politici che perseguono i loro interessi, e come sempre i colleghi che gli mettono i bastoni tra le ruote - sono i segni distintivi del commissario charitos, che torna a indagare sfidando le convenzioni e facendoci scoprire, ogni volta di più, una grecia diversa.
CARRERE EMMANUEL: KOLCHOZ
Risguardo di copertina
ci sono stati, nell’infanzia di emmanuel carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz». i tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l’ultima notte della sua vita. sarà proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa hélène zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell’unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell’académie française; e una struggente dichiarazione d’amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l’omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.
ROBECCHI ALESSANDRO: OMICIDI SRL
Risguardo di copertina
ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «la sicurezza prima di tutto» e «deve sembrare un incidente». il biondo e quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. niente di personale, è solo lavoro. questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» francesca aroldi. parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. il biondo e quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una milano sgangheratamente ricca. omicidi srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma
SMITH WILBUR ADDISON: MONSONE - 2 PARTE. 3° LIBRO DELL'ATTO I (XVII - XVIII - XIX SECOLO) DEL CICLO DEI I COURTNEY
Risguardo di copertina
(non indicato)
ANDREONI ANNALISA: AMA L'ITALIANO
Risguardo di copertina
elegante, musicale, armoniosa, dolce, piacevole, seducente: per chi ci guarda da fuori, la nostra è la lingua più bella del mondo, tanto da farne la quarta più studiata tra le lingue straniere. gli italiani, invece, tendono a darla per scontata, ignorando forse che le parole che ancor oggi utilizziamo hanno una storia antica e nobile. è un gran privilegio parlare d'amore, sognare e persino imprecare con le stesse parole di dante e degli altri grandi della nostra letteratura. dovremmo emozionarci sapendo di poter passare con facilità da un sonetto di petrarca a una poesia di alda merini, da ariosto al fantozzi di paolo villaggio, dai poeti siciliani ai testi di vasco rossi. le altre lingue europee non offrono questa opportunità. avere come strumento per esprimersi l'idioma che ha segnato nel mondo la musica, le arti, la scienza, il canto dovrebbe riempirci di ammirazione e orgoglio, e darci la misura delle nostre potenzialità. da un'italianista appassionata, una dichiarazione d'amore in otto passeggiate tra i tesori della nostra lingua, da boccaccio alla "supercazzola" di amici miei, da galileo a benigni, per innamorarsi, o reinnamorarsi, della "lingua degli angeli", nella definizione di thomas mann. l'italiano ricambierà, regalando godimento, fascino, sicurezza in sé stessi e nelle proprie idee. e tutte le parole per le cose più belle della vita.