Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MOHR THOMAS: A PIEDI A ROMA CON TRE LAMA

Risguardo di copertina

scoprire il senso della vita lungo il cammino: tre uomini partono dall'alto adige in compagnia di tre lama per andare in pellegrinaggio attraverso le alpi. vogliono raggiungere roma per incontrare il papa. per l'autore thomas mohr sarà un viaggio alla ricerca del senso della vita... una storia commovente sulla fede, sull'amicizia e sulla consapevolezza che arrendersi non è un'opzione. tre uomini e tre lama in un lungo pellegrinaggio di 1.070 chilometri a piedi per incontrare il papa: decisamente un'idea folle! e lo pensano anche loro stessi, soprattutto thomas mohr che dopo essersi ammalato di cancro non è neppure in buone condizioni fisiche. i tre amici non sono i classici pellegrini. ma più strada percorrono, più il viaggio diventa spirituale e influisce profondamente su di loro, soprattutto su thomas mohr. lungo il cammino inizia a rasserenarsi, a sentire nascere dentro di sé una forza nuova. molte delle sue occupazioni della vita quotidiana iniziano improvvisamente a perdere di significato e thomas sente sempre più forte il bisogno di trovare il senso della vita. il cammino non è facile ma i nostri tre procedono nonostante tutte le avversità. attraversano montagne coperte di una fitta coltre di neve e arrivano a percorrere ben 48 chilometri in una sola giornata. a volte trovano un alloggio solo a tarda sera. ma lungo la strada, i tre amici e i loro lama incontrano molte persone gentili e generose, tante porte aperte e numerose offerte di cibo e bevande. e alla fine giungono a roma, in piazza san pietro, dove li attende l'incontro con papa francesco a cui regalano una papalina di lana d'alpaca... “quando con i nostri lama ci siamo ritrovati in piazza san pietro ci siamo stretti forte la mano come amici che ce l'hanno fatta sotto tanti aspetti. in quel momento ci ha pervaso la consapevolezza di ciò che realmente ci ha regalato il cammino. papa francesco ci ha chiesto di pregare per lui. e credo di aver capito cosa intendesse dirci: ‘prendetevi cura dei vostri simili, prendetevi cura l'uno dell'altro!'”.

BOLANO ROBERTO: 2666

Risguardo di copertina

delle molte leggende alla cui nascita bolano stesso ha contribuito, l'ultima riguarda la forma che "2666" avrebbe dovuto assumere. si dice infatti che l'autore desiderasse vedere i cinque romanzi che lo compongono pubblicati separatamente, e se possibile letti nell'ordine preferito da ciascuno. la disposizione, ammesso che sia autentica, era in realtà un avviso per la navigazione in questo romanzo-mondo, che contiene di tutto: un'idea di letteratura per la quale molti sono disposti a vivere e a morire, l'opera al nero di uno scrittore fantasma che sembra celare il segreto del male, e il male stesso, nell'infinita catena di omicidi che trasforma la terra di nessuno fra gli stati uniti e il messico nell'universo della nostra desolazione. tutte queste schegge, e infinite altre, si possono in effetti raccogliere entrando in "2666" da un ingresso qualsiasi; ma fin dall'inizio il libro era fatto per diventare quello che oggi il lettore italiano ha modo di conoscere: un immenso corpo romanzesco oscuro e abbacinante, da percorrere seguendo una sola, ipnotica illusione - quella di trovare il punto nascosto in cui finiscono, e cominciano, tutte le storie.

CANDIANI CHANDRA LIVIA: SOGNI NEL FIUME

Risguardo di copertina

da piccola chandra candiani faceva un gioco: vedere quante piú cose insignificanti ci fossero in una stanza, sul tram, in una via e accoglierle tutte in uno sguardo, sorridendogli. si trattava di oggetti, animali, bambini senza niente di speciale, considerati dagli altri insignificanti. cosí candiani, divenuta grande, ha deciso di invitarli nelle sue fiabe e li ha lasciati parlare. soprattutto ha dato una storia a chi di solito una storia non ce l'ha. una bambina talmente innamorata di un fiume da desiderare soltanto di corrergli accanto fino al mare. un usignolo malinconico che nessuno vuole, perché nessuno vuole conoscere la tristezza del cuore. una rosa che non credeva piú nel vento, ma che proprio grazie al vento riesce a risorgere. una musica felice scesa sulla terra per un bambino troppo strano. una pattumiera che racconta ai suoi ospiti, nòccioli di frutta, cartacce, lische di pesce, quanto la loro vita sia stata importante. è la solitudine il filo rosso che lega insieme queste quindici storie, eppure in ciascun personaggio echeggia fortissimo il desiderio vivido di essere parte del tutto,

CANDIANI CHANDRA LIVIA: QUESTO IMMENSO NON SAPERE

Risguardo di copertina

una buona pratica preliminare di qualunque altra è la pratica della meraviglia. esercitarsi a non sapere e a meravigliarsi. guardarsi attorno e lasciar andare il concetto di albero, strada, casa, mare e guardare con sguardo che ignora il risaputo. esercitare la meraviglia cura il cuore malato che ha potuto esercitare solo la paura. questo è un libro disordinato. e l'autrice ha scelto di lasciarlo cosí. «perché ogni disordine ha un suo ordine interno e misterioso. forse è l'andatura della mente, forse quella del ricordo, forse è l'intenzione di essere volatile o l'aspirazione alla semplicità, in ogni caso è qualcosa di sfuggente che non vuole essere imbrigliato in un piano: come un animale o come un albero della foresta, non addomesticati, inutili, nel senso che non si curano di avere uno scopo, sono in vita e gli basta. il disordine è questo essere cosí come si è seguendo un filo illogico di stare al mondo». ognuno di noi nel momento in cui accetta di non sapere si apre alla meraviglia e alla infinita sperimentazione in un inesorabile avvicinamento al mondo animale e vegetale.

RUMIZ PAOLO: COME CAVALLI CHE DORMONO IN PIEDI

Risguardo di copertina

nell'agosto del 1914, più di centomila trentini e giuliani vanno a combattere per l'impero austroungarico, di cui sono ancora sudditi. muovono verso il fronte russo quando ancora ci si illude che "prima che le foglie cadano" il conflitto sarà finito. invece non finisce. e quando come un'epidemia si propaga in tutta europa, il fronte orientale scivola nell'oblio, schiacciato dall'epopea di verdun e del piave. ma soprattutto sembra essere cassato, censurato dal presente e dal centenario della guerra mondiale, come se a quel fronte e a quei soldati fosse negato lo spessore monumentale della memoria. paolo rumiz comincia da lì, da quella rimozione e da un nonno in montura austroungarica. e da lì continua in forma di viaggio verso la galizia, la terra di bruno schulz e joseph roth, mitica frontiera dell'impero austroungarico, oggi compresa fra polonia e ucraina. alla celebrazione rumiz contrappone l'evocazione di quelle figure ancestrali, in un'omerica discesa nell'ade, con un rito che consuma libagioni e accende di piccole luci prati e foreste, e attende risposta e respira pietà - la compassione che lega finalmente in una sola voce il silenzio di redipuglia ai bisbigli dei cimiteri galiziani coperti di mirtilli. l'europa è lì, sembra suggerire l'autore, in quella riconciliazione con i morti che sono i veri vivi, gli unici depositari di senso di un'unione che già allora poteva nascere e oggi forse non è ancora cominciata.

MANZINI GIANNA: RITRATTO IN PIEDI - PREMIO CAMPIELLO 1971

Risguardo di copertina

(non indicato)

RUSHDIE SALMAN: LA TERRA SOTTO I PIEDI - 1 PARTE


VITALI ANDREA: EREDI PIEDIVICO E FAMIGLIA

Risguardo di copertina

«la pianura è sorella del lago. per questo ne ho subito il fascino ancor prima di conoscerla, quando leggevo i racconti di guareschi» (andrea vitali). oreste piedivico, classe 1901, veterinario di manerbio, provincia di brescia, è ben visto da tutti nella zona della bassa che è la sua condotta. sempre disponibile, sempre pronto a sfrecciare sulla sua benelli per visitare un mulo e far nascere un vitello, o magari un bambino. è anche un buon partito, e quando decide che non vuol più essere signorino, trova subito moglie: la lidovina, figlia unica di un allevatore. il matrimonio, però, si rivela più complesso del previsto. lui non è mai stato tipo da relazioni fisse, e anche se si impegna, nei panni del marito è un po’ impacciato. mentre lei, in quelli della moglie, è proprio spaesata. oreste accoglie la vita senza farsi troppe domande, lidovina non smette mai di rimuginare. sono diversi, e ancor più diversi saranno i loro eredi. proprio questi, anni dopo, scopriranno una semplice verità: non c’è bisogno di assomigliarsi per volersi bene.

RUSHDIE SALMAN: LA TERRA SOTTO I PIEDI - 2 PARTE


CANDIANI CHANDRA LIVIA: SOGNI DEL FIUME

Risguardo di copertina

da piccola chandra candiani faceva un gioco: vedere quante piú cose insignificanti ci fossero in una stanza, sul tram, in una via e accoglierle tutte in uno sguardo, sorridendogli. si trattava di oggetti, animali, bambini senza niente di speciale, considerati dagli altri insignificanti. cosí candiani, divenuta grande, ha deciso di invitarli nelle sue fiabe e li ha lasciati parlare. soprattutto ha dato una storia a chi di solito una storia non ce l'ha. una bambina talmente innamorata di un fiume da desiderare soltanto di corrergli accanto fino al mare. un usignolo malinconico che nessuno vuole, perché nessuno vuole conoscere la tristezza del cuore. una rosa che non credeva piú nel vento, ma che proprio grazie al vento riesce a risorgere. una musica felice scesa sulla terra per un bambino troppo strano. una pattumiera che racconta ai suoi ospiti, nòccioli di frutta, cartacce, lische di pesce, quanto la loro vita sia stata importante. è la solitudine il filo rosso che lega insieme queste quindici storie, eppure in ciascun personaggio echeggia fortissimo il desiderio vivido di essere parte del tutto, di costruire un legame seppure sottile con gli altri, di gridare in silenzio la fame d'amore che li attraversa. un amore semplice, intrecciato ai piccoli dettagli, alla minimalità dell'esistenza, ai suoni che popolano le campagne, le città; un amore per una vita minima che chiede timidamente di essere vista, ascoltata, osservata nella sua linfa intima.

TRUMP MARY LEA: SEMPRE TROPPO E MAI ABBASTANZA

Risguardo di copertina

quando il 9 novembre 2016 escono i risultati delle elezioni presidenziali americane, mary lea trump guarda alla vittoria di suo zio donald con un sentimento di sconforto: «era come se 63 milioni di elettori avessero scelto di trasformare questo paese in una versione in grande stile della mia famiglia problematica e disfunzionale». e, in quanto psicologa professionista, sa bene il ruolo che la sua famiglia ha avuto nel plasmare la psicologia del nuovo presidente degli stati uniti d’america. lei sa quello che il mondo avrebbe scoperto negli anni successivi: lo zio è un uomo fuori controllo, feroce e amorale. e se nei primi tempi, quando ancora trump era tenuto a freno dal congresso, mary non si espone, col passare degli anni e degli scandali capisce che non può più tacere: inizia a scrivere questo libro contro tutto e tutti, per smontare l’autonarrazione che trump porta avanti da anni, cavalcando il mito – del tutto inventato – del self-made man e quello dell’eccezionalità della sua famiglia – vera, ma non certo in senso positivo. donald è in effetti il frutto avvelenato del padre, fred trump sr., vero tiranno che dominava col terrore sulla famiglia, istruendo i suoi cinque rampolli su come essere «l’unico vincente in un mondo di perdenti», aizzandoli uno contro l’altro. il primogenito fred jr., padre dell’autrice, crollò sotto questa feroce educazione trumpiana: morì a soli quarantadue anni, alcolizzato e praticamente ripudiato. il terzogenito donald invece si adeguò, facendosi lupo tra i lupi. sempre troppo e mai abbastanza è il vero romanzo di formazione di trump, la storia privata di un capo, dalla culla alla casa bianca. senza paura di rivelare gli scheletri nell’armadio della famiglia, sfruttando ricordi personali e informazioni di prima mano, ma anche il suo sguardo di psicologa clinica, mary lea trump entra nella psiche contorta e narcisista di suo zio donald, l’uomo più pericoloso al mondo.

LUCERO JOSE' ANTONIO: LA MAESTRA

Risguardo di copertina

quando nel 1936 eulalia arriva nel piccolo villaggio spagnolo a cui è stata assegnata, vicino a cadice, è una giovane maestra piena di entusiasmo, convinta che le donne debbano essere indipendenti e libere di scegliere, e che la vita vada vissuta guardando sempre chi hai accanto, nel caso abbia bisogno del tuo aiuto. quello è il suo primo incarico e lei non vede l’ora di trasmettere ai suoi alunni l’amore per il sapere e gli strumenti per costruirsi un futuro. è consapevole che per molti di loro, che strappano al lavoro nei campi le ore di scuola, l’istruzione è l’unica speranza di un domani migliore. con le poche risorse a disposizione, eulalia si ingegna a insegnare loro a pensare liberamente e a coltivare quei valori di uguaglianza e solidarietà che ha appreso dai più moderni princìpi pedagogici. sono quegli stessi valori che, di lì a poco, la condanneranno: insieme a molte altre sue colleghe, eulalia verrà privata sia della sua professione che della libertà. e anche della sua migliore amica, juana, maestra come lei, di cui non avrà più tracce dai giorni di prigionia. finché, trent’anni dopo, la visita inaspettata di una giovane donna sconosciuta muterà una volta ancora il corso della sua storia

MANZINI ANTONIO: I TRAMEZZINI DI ROCCO SCHIAVONE. 16° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

una raccolta di racconti inediti che vedono protagonista rocco schiavone, tra l’infanzia e la maturità, roma e aosta, la nostalgia e il dolore. l’amicizia con i compagni di trastevere, prima da bambini e poi da adolescenti, eterni ragazzi di strada e di vita, sempre sospesi tra sfrontatezza e crimine. l’incontro inaspettato con la moglie marina, in una tempesta di emozioni e presagi. lo sdegno morale di fronte a un organizzatore di matrimoni, un wedding planner che sembra destinato a una brutta fine. le pulsioni erotiche di un giorno di noia smisurata. la guerra e la resistenza, le figurine dei calciatori, i sogni dell’infanzia. i morti ammazzati, i segreti di famiglia, la fatica di mettersi ancora una volta al lavoro su un nuovo caso. l’affetto e lo sprezzo per i colleghi, il rigore di chi cerca sempre la verità e applica una costante disubbidienza alla stupidità e all’ingiustizia. in queste storie antonio manzini sembra ripercorrere un cammino iniziato tredici anni fa con pista nera creando un personaggio e un mondo in cui convivono umorismo e dramma, suspense e sensibilità, fotografia della realtà e rovesciamento tragicomico. i tramezzini sono un punto di arrivo, e di rinnovata partenza.

ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA

Risguardo di copertina

le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.

MANFREDI VALERIO MASSIMO - ARGENTI ANDREA: ZENOBIA

Risguardo di copertina

iii secolo d.c. odenato, sovrano della fiorente colonia orientale di palmira, in siria, viene assassinato vilmente insieme al figlio erode. il regno spetta di diritto a vaballato, ma l’ultimogenito del re è ancora troppo piccolo e così a sedersi sul trono è zenobia, la giovane vedova. i notabili di palmira sperano che la sovrana segua le orme del marito, e confermi la politica filoromana che tanti commerci e denari ha portato nelle loro tasche, ma scoprono presto che in oriente si è alzato un vento ben diverso: colta, ambiziosa e bellissima, abile a cavallo e nella lotta, zenobia non vuole vivere all’ombra di nessuno, tantomeno di roma. perché secondo lei l’impero è fragile, e i tempi sono maturi per l’impresa più grande mai vagheggiata prima: sconfiggere i romani e proclamarsi imperatrice. dal regno di palmira inizia così una partita complessa, fatta di trame segrete, alleanze inedite e strategie astute, ma anche battaglie fulminee, attentati e sangue innocente versato: zenobia è presto costretta a guardarsi le spalle, perché le insidie si nascondono dietro ogni volto, nemico e soprattutto amico... valerio massimo manfredi torna a esplorare la storia dell’impero romano in terre lontane dalla capitale, ma non per questo meno intimamente legate al suo destino. zenobia è il ritratto appassionante e appassionato di una figura straordinaria e modernissima.

JONASSON JONAS: IL CONTRABBANDIERE INNAMORATO E L'ACQUA DELLA VITA

Risguardo di copertina

svezia, 1852. algot olsson eredita dal padre un campo di patate e un alambicco traballante. niente di eccezionale, se non fosse che algot ha un talento inaspettato: trasforma l’umile tubero in un liquore così buono da far dimenticare ai lavoratori ogni fatica. ma in un’epoca in cui il commercio di alcol è monopolio della nobiltà, la sua ascesa diventa presto una minaccia. il conte bielkegren, arrogante e vendicativo, farà di tutto per rimetterlo al suo posto. per fortuna, algot non è solo. al suo fianco ci sono helmut, tipografo bavarese con la testa piena di rivoluzioni, e sua figlia anna stina, determinata e acuta, che infiammerà algot più del suo stesso distillato. i tre affronteranno con audacia le disuguaglianze a cui sembrano condannati, scoprendo nella fermentazione clandestina una ricetta tutta personale per ritrovare la felicità. jonas jonasson torna a raccontarci una favola moderna travestita da divertente romanzo storico. una storia d’amore, ingegno e ribellione, in cui una semplice intuizione può cambiare il destino di un uomo – e forse anche quello di un intero paese.

FOLLETT KEN: NOTTE SULL'ACQUA

Risguardo di copertina

settembre 1939. nel giorno in cui l'inghilterra dichiara guerra alla germania, un gigantesco idrovolante si posa sulle acque della manica di fronte a southampton. e' lo yankee clipper della pan american, l'aereo più lussuoso mai costruito, in servizio fra gli stati uniti e l'inghilterra, pronto a decollare per uno dei primi voli di linea transoceanici. su quello che è destinato a restare per anni l'ultimo viaggio di un aereo civile fuori dall'europa, sta per imbarcarsi un eterogeneo gruppo di passeggeri in fuga da un passato scomodo, ossessionante, ancora più minaccioso della guerra. resteranno in volo per più di trenta ore durante le quali, con un gioco ininterrotto di capovolgimenti e di minacce, emergeranno a poco a poco i segreti di ciascuno. una volta decollati, non c'è via di fuga né di ritorno dall'incubo che li aspetta. follett ricrea magistralmente un episodio leggendario dell'epopea dell'aviazione, in un momento in cui il mondo sta per cambiare per sempre. e ci fa vivere, nel corso di un'elettrizzante e minacciosa notte sull'acqua, un'esperienza di grande intensità a bordo del più romantico aereo della storia, nel suo ultimo, più difficile volo attraverso l'atlantico.

MAN JOHN: SULLA VIA DELLA SETA

Risguardo di copertina

il viaggio di marco polo da venezia, attraverso l’europa e gran parte dell’asia, fino alla corte di kublai khan in cina rimane uno dei più audaci della storia. il racconto delle sue esperienze, contenuto nel milione, ha portato alla luce un mondo completamente nuovo per la sua epoca, fatto di imperatori e concubine, maestosi edifici, enormi eserciti e ricchezze imperiali e per centinaia di anni ha rappresentato uno strumento imprescindibile per la comprensione della cina da parte dell’occidente. john man ha viaggiato sulle tracce di marco polo fino a xanadu, alla ricerca della verità nascosta dietro ai suoi racconti, per restituirci la storia alle origini della leggenda. attingendo alla sua esperienza, alle ricostruzioni archeologiche e allo studio dei documenti d’archivio, ci regala un ritratto vivido dell’uomo che ha generato il mito e ci racconta la vera storia della grande corte di kublai khan.

LACKBERG CAMILLA: 1° LIBRO DELLA SERIE I DELITTI DI FJALLBACKA - LA PRINCIPESSA DI GHIACCIO

Risguardo di copertina

erica falck, trentacinque anni, scrittrice, è tornata per qualche tempo nella casa dei genitori, a fjallbacka, paradisiaca località turistica sulla costa occidentale svedese. la morte di alexandra wijkner, sua amica d'infanzia, riapre una misteriosa vicenda che aveva profondamente turbato la piccola comunità dell'arcipelago molti anni prima. e erica a trovare il corpo di alexandra: i polsi tagliati, giace in una vasca di ghiaccio. ma non è suicidio, qualcuno l'ha uccisa. coinvolta in una rete di sospetti, menzogne e segreti, in coppia con il poliziotto patrik hedstrom, perdutamente innamorato di lei, erica decide di indagare di persona, proprio quando si trova ad affrontare una fase delicata della sua vita, con una nuova, travolgente storia d'amore e la sensazione di non sapere bene cosa volere dalla vita.

STRUKUL MATTEO: TRE INSOLITI DELITTI

Risguardo di copertina

1199: è la vigilia della festa di san nicola e kaspar trevi, cavaliere templare, viene convocato dal reggente del regno di sicilia, in visita a bari per assistere ai festeggiamenti. all'alba un uomo è stato trovato ai merli della fortezza, con il ventre squarciato e le viscere esposte: si tratta di giuseppe filangieri, un tempo consigliere della defunta regina costanza di altavilla. dell'omicidio è ritenuta responsabile filomena monforte, la bellissima dama della regina, su cui ricade la terribile accusa di stregoneria. la giovane è fuggita e il reggente ordina a kaspar di ritrovarla e consegnarla alla giustizia. il templare non è stato scelto a caso: egli fa infatti parte dell'ordine di san bernardo di chiaravalle, una confraternita di cavalieri-esorcisti dediti a combattere il demonio, in qualsiasi forma si manifesti. sulle tracce di filomena, kaspar si ritroverà ad attraversare la nostra penisola da sud a nord, in un viaggio rocambolesco e funestato dalla morte: in ogni città in cui filomena si rifugia, qualcuno viene ucciso in modo brutale. cosa si cela dietro questi omicidi? la ragazza è davvero una strega, o un pericolo molto più terreno del diavolo è in agguato nell'ombra?