MONTANELLI INDRO: L'ITALIA DI GIOLITTI 1900 - 1920
MONTANELLI INDRO: L'ITALIA DELL'ULIVO
MONTANELLI INDRO: SOLTANTO UN GIORNALISTA
Risguardo di copertina
"da quando ho cominciato a pensare, ho pensato che sarei stato un giornalista. così s'apre questa testimonianza di indro montanelli, frutto di otto anni di conversazioni con tiziana abate, prima sua collaboratrice al ""giornale"" e quindi alla ""voce"". il giornalista ""più letto d'italia"" ha raccontato la sua vocazione, le sue avventure,i suoi grandi reportages dai fronti di guerra, le sue idee, le sue battaglie, le sue battaglie d'idee... insomma, ha narrato se stesso con la semplicità e la schiettezza consuete. soltanto di una cosa non ha voluto parlare: della sua vita privata. quella apparteneva soltanto a lui, che l'ha sempre difesa con un'intransigente discrezione. si leggerà, quindi, la storia professionale di un giornalista anomalo perché riteneva di dover rispondere di quanto scriveva soltanto ai suoi lettori, e la vicenda di un italiano che nella sua lunga vita si è trovato ad attraversare le avventure più diverse, dalla giovanile adesione (poi cambiata in decisa avversione e opposizione) al fascismo fino all'entrata nell'arena elettorale di silvio berlusconi. in questi lunghi anni non troveremo mai montanelli schierato dalla parte del vincitore, ma sempre su posizioni critiche e paganti soltanto dal punto di vista morale. da questa preziosa testimonianza emerge un uomo che non seppe e non volle mai rinunciare ai suoi principi. e ciò, nel nostro paese, rimane una straordinaria prova di coerenza."
MONTANELLI INDRO: L'ITALIA GIACOBINA E CARBONARA 1789 - 1831
MONTANELLI INDRO - GERVASO ROBERTO: L'ITALIA DELLA CONTRORIFORMA 1492 - 1600
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA LITTORIA
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DI BERLUSCONI 1993-1995
Risguardo di copertina
nell'autunno del 1993 la stagione degli scandali non si è ancora chiusa, e il paese attende un cambiamento. quando, nel gennaio del 1994, il presidente scalfaro chiama gli italiani alle urne, il terreno è pronto per una nuova discesa in campo: in un messaggio televisivo silvio berlusconi si propone come alternativa alla casta dei politicanti. è la nascita di forza italia e l'inaugurazione di un nuovo momento per la politica post tangentopoli. a marzo la coalizione di centrodestra ottiene la maggioranza, consegnando al cavaliere la presidenza del consiglio. ma è una vittoria di breve durata, che non porta l'attesa stabilità quanto piuttosto un clima di astio diffuso e accuse reciproche. mentre il centrosinistra avanza alle amministrative, un avviso di garanzia e il "ribaltone" di bossi convincono il premier a rassegnare le dimissioni delineando ancora una volta la via per le elezioni. nel racconto di questo biennio movimentato, montanelli delinea un acuto ritratto del grande protagonista alla ribalta sulla scena italiana: quel berlusconi che il giornalista ha conosciuto direttamente, intuendone presto il carattere e le mire. ripercorrendone la storia dai successi imprenditoriali fino all'ascesa politica, montanelli e cervi ricostruiscono l'inizio di un percorso che ha fatto la nostra storia recente: l'avvento di quella seconda repubblica che ha nutrito e deluso le speranze di tanti italiani.
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
Risguardo di copertina
ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DELLA REPUBBLICA
CONNELLY MICHAEL: UTENTE SCONOSCIUTO
Risguardo di copertina
henry pierce è un giovane scienziato, partner di una società all'avanguardia che si occupa di biotecnologie. ha alle spalle una storia d'amore fallimentare e si è appena trasferito in una nuova casa. casa nuova, telefono nuovo. ma la prima volta che ascolta la segreteria telefonica si accorge della presenza di messaggi che non sono diretti a lui. tutte le chiamate sono per una certa lilly che, è evidente, è nei guai fino al collo. henry si lascia catturare dal mondo di lilly, un mondo notturno a luci rosse, fatto di sesso via internet e di identità segrete. travolto da una sorta di attrazione fatale henry si getta in una sua indagine personale sulle tracce della donna misteriosa, precipitando in una rete inestricabile e pericolosa.
CAPOTE TRUMAN: A SANGUE FREDDO
Risguardo di copertina
il 15 novembre 1959, nella cittadina di holcomb, in kansas, un proprietario terriero, sua moglie e i loro due figli vengono trovati brutalmente assassinati:sangue ovunque, cavi telefonici tagliati e solo pochi dollari rubati. a capo dell'inchiesta c'è l'agente alvin dewey, ma tutto ciò che ha sono due impronte, quattro corpi e molte domande. truman capote si reca sul luogo dell'omicidio con la sua amica d'infanzia, la scrittrice harper lee, e, mentre ricostruisce l'accaduto, le indagini che portano alla cattura, il processo e infine l'esecuzione dei colpevoli perry smith e dick hickock, esplora le circostanze di questo terribile crimine e l'effetto che ha avuto sulle persone coinvolte, scavando nella natura più profonda della violenza americana. non appena il reportage viene pubblicato, prima a puntate sul «new yorker» nel 1965 e in volume l'anno successivo, truman capote diventa una vera celebrità e le vendite si impennano, così come gli inviti ai party più esclusivi e ai salotti televisivi. ancora oggi, "a sangue freddo" viene considerato da molti il libro che ha dato origine a un nuovo genere letterario, un'opera rivoluzionaria e affascinante, una combinazione unica di abilità giornalistica e potere immaginativo.
ALLENDE ISABEL: OLTRE L'INVERNO - IN MANUTENZIONE
Risguardo di copertina
lucía, cilena espatriata in canada negli anni del brutale insediamento di pinochet, ha una storia segnata da profonde cicatrici: la sparizione del fratello all'inizio del regime, un matrimonio fallito, una battaglia contro il cancro, ma ha anche una figlia indipendente e vitale e molta voglia di lasciarsi alle spalle l'inverno. e quando arriva a brooklyn per un semestre come visiting professor si predispone con saggezza a godere della vita. richard è un professore universitario spigoloso e appartato. anche a lui la vita ha lasciato profonde ferite, inutilmente annegate nell'alcol e ora lenite solo dal ferreo autocontrollo con cui gestisce la sua solitudine; la morte di due figli e il suicidio della moglie l'hanno anestetizzato, ma la scossa che gli darà la fresca e spontanea vitalità di lucía restituirà un senso alla sua esistenza. la giovanissima evelyn è dovuta fuggire dal guatemala dove era diventata l'obiettivo di pericolose gang criminali. arrivata avventurosamente negli stati uniti, trova impiego presso una facoltosa famiglia dagli equilibri particolarmente violenti: un figlio disabile rifiutato dal padre, una madre vittima di abusi da parte del marito e alcolizzata, un padre coinvolto in loschi traffici. un incidente d'auto e il ritrovamento di un cadavere nel bagagliaio della macchina che saranno costretti a far sparire uniranno i destini dei tre protagonisti per alcuni lunghi giorni in cui si scatena una memorabile tempesta di neve che li terrà sotto assedio.
SANGIULIANO GENNARO: IL NUOVO MAO
Risguardo di copertina
nel 2018, la rivista «forbes», che ogni anno stila la classifica dei settantacinque uomini più potenti del mondo, l’ha collocato al primo posto, davanti a putin e trump. da quando una riforma costituzionale votata dall’assemblea nazionale del popolo ha cancellato il limite massimo dei due mandati presidenziali, molti lo considerano il «nuovo mao». lui è xi jinping, presidente della repubblica popolare di cina, segretario generale del partito comunista cinese e, soprattutto, capo della commissione militare centrale, il vero scettro del potere. ma chi è l’uomo che regna come un monarca assoluto su oltre un miliardo e trecento milioni di individui? cosa sappiamo dello stratega della «nuova via della seta», il colossale piano infrastrutturale e d’investimento che coinvolge asia, europa e africa, ed è destinato a cambiare gli equilibri economici del commercio mondiale? da questi interrogativi muove il libro di gennaro sangiuliano, che in pagine avvincenti e ben documentate ripercorre le tappe più significative della biografia del leader cinese: dall’iscrizione al partito comunista cinese nel 1974 agli incarichi governativi nelle province di shaanxi, hebei, fujian e zhejiang, dalla guida della municipalità di shanghai all’ingresso nel comitato centrale, che lo trasforma nell’esponente di spicco della «quinta generazione» dei massimi dirigenti della repubblica (dopo mao, deng xiao ping, jiang zemin e hu jintao). dalla fine degli anni novanta in poi, la sua ascesa all’olimpo della nomenklatura cinese si rivelerà inarrestabile. nel raccontarci la vita di xi jinping, nato nel 1953, sposatosi due volte e padre di una figlia, sangiuliano compie anche un’ampia ricognizione sulla storia della cina del novecento, dalla lunga marcia alla proclamazione della repubblica popolare (1949), dal «grande balzo in avanti» alle sanguinose purghe della rivoluzione culturale, senza dimenticare il poderoso cammino di modernizzazione avviato da deng xiao ping, il primo a dire al popolo cinese che «arricchirsi è glorioso». oggi che la cina è diventata una potenza economica globale, il carismatico xi jinping può portare avanti con ancora maggiore determinazione il suo progetto neonazionalista, fondato sulla riproposta del maoismo come «religione politica» e del confucianesimo come dogma culturale. un disegno egemonico che, sull’altare di un aggressivo capitalismo di stato a partito unico, è pronto a sacrificare – come testimoniano le violente proteste scoppiate di recente a hong kong – valori fondamentali quali la democrazia e la libertà. l’occidente saprà raccogliere la sfida?
SAMARANI GUIDO: MAO ZEDONG. IL GRANDE TIMONIERE CHE GUIDO' LA CINA DALLA RIVOLUZIONE AL SOCIALISMO
Risguardo di copertina
presidente, grande timoniere, padre del comunismo cinese e della cina rivoluzionaria e socialista, leader spietato e tirannico: come ogni grande protagonista della storia anche mao zedong è stato vittima di giudizi diversi e antitetici. il volume ne ricostruisce il percorso politico e personale, sfruttando l'ampia mole di documenti disponibili, in cinese e nelle principali lingue occidentali, e giovandosi dei più significativi risultati del dibattito storiografico in cina e in occidente.
FRAZIER CHARLES: RITORNO A COLD MOUNTAIN - 1 PARTE
Risguardo di copertina
stanco e ferito, per sfuggire agli orrori della guerra civile e nel timore di essere rispedito al fronte, un soldato sudista decide di disertare; intraprende così un lungo viaggio a piedi per tornare a casa, a cold mountain, nel north carolina, e ritrovare la donna che amava prima di partire, la quale ha combattuto anch'essa la sua guerra personale mandando avanti con grandi sacrifici la fattoria lasciatale in eredità dal padre. molto tempo è passato ed entrambi ignorano se l'altro sia ancora vivo, ma la speranza di rivedersi, pur fra i disastri e le quotidiane incertezze, continua ad alimentare la loro trepida attesa... la storia parallela di inman e ada costituisce il 'leitmotiv' di una partitura narrativa che tesse con grande eleganza di scrittura una trama cui fa da sfondo l'epopea della nazione americana alla ricerca (tra conflitti, sogni e bisogni ugualmente laceranti) della propria identità. i sogni, del resto, trapuntano con la loro valenza simbolica le inquietudini di ada - che, pur cresciuta in un ambiente raffinato, rimane a cold muountain perché sente che quello è il luogo in cui dovrà compiersi il suo destino - e l'odissea di inman fra le estese pianure e i profili montani di una natura selvaggia, quasi incontaminata, in cui uomini e animali raccontano con una cruda semplicità non priva di poesia vicende che hanno il profumo delle leggende popolari che un tempo, nemmeno troppo lontano, si tramandavano di padre in figlio davanti al tepore di un camino. tutto questo è cold mountain, un nome che non è soltanto un'espressione geografica, ma soprattutto, per i protagonisti e i lettori, un luogo dello spirito; lo straordinario talento di charles frazier l'ha trasformato in un romanzo scritto con grande attenzione per il particolare stilistico e le sfumature del cuore, e che ha il respiro delle antiche saghe e la delicatezza di una struggente storia d'amore.
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DELL'ASSE
YU HUA: MAO ZEDONG E' ARRABBIATO
Risguardo di copertina
«mentre il giovane mao zedong preparava la rivoluzione, un giorno trovò un modo molto efficace per conquistare una folla in gran parte priva di istruzione: prese in mano una bacchetta di legno e la spezzò in due. poi ne prese una manciata: non si rompevano. la rivoluzione sarebbe stata possibile solo se fosse stata di tutti. fu così che il primo giorno di ottobre del 1949 mao proclamò la sua repubblica. se la cina sia un paese unito o diviso, oggi è di nuovo un problema». la rabbia è ovunque. ed è più facile reprimere la rabbia di un uomo solo che quella di una folla. la cina, con le sue dimensioni ciclopiche sia nella geografia sia nel mondo virtuale della finanza, per noi della provincia occidentale rimane difficile da conoscere. dopo «la cina in dieci parole», yu hua avvicina questa distanza sterminata con le sue storie e le sue analisi, i suoi aneddoti e le sue indagini, senza mai rinunciare a un'ironia che sa distruggere ogni pregiudizio eurocentrico e traduce la cina in un universo di simboli e significati finalmente leggibili. racconta la rigidità delle leggi e l'arroganza del potere, la capacità inimitabile di conservare le tradizioni più antiche nelle abitudini di tutti i giorni, la censura nei media e nell'industria culturale. ritorna in piazza tienanmen, dove si consuma una cesura della storia cinese e mondiale. da allora è cominciata la dittatura politica del miracolo economico, che ha portato alla distribuzione iniqua della ricchezza della cina contemporanea e alla speranza del governo, un tempo impensabile, che i cinesi dimentichino la lotta di classe. ecco perché mao zedong è arrabbiato.
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DELLA DISFATTA
MONTANELLI INDRO - CERVI MARIO: L'ITALIA DELLA GUERRA CIVILE
MONTANELLI INDRO: L'ITALIA IN CAMICIA NERA (1919 - 3 GENNAIO 1925)