SZALAY DAVID: NELLA CARNE
Risguardo di copertina
è un cerchio perfetto la vita di istván, che si dipana in un’alternanza di successi e disfatte sullo sfondo della storia europea degli ultimi quarant’anni. dall’ungheria a londra e ritorno, dal crollo della cortina di ferro alla pandemia, passando per la seconda guerra del golfo e l’ingresso nell’unione europea dei paesi dell’ex blocco sovietico, la sua è la parabola di un uomo in balìa di forze che non è in grado di controllare: non solo quelle all’opera sullo scacchiere politico del vecchio continente, che lo manovrano come un fantoccio, ma anche quelle – istintive – che ne governano la carne, spesso imprimendo svolte decisive alla sua esistenza. tutto – i traumi e i lutti, i traguardi raggiunti e le potenziali soddisfazioni – lo lascia ugualmente impassibile, pronto a fronteggiare ogni accadimento, dal più fortunato al più tragico, con l’arma del suo laconico: «okay». e forse è davvero questa l’unica ricetta per attraversare incolumi il tempo che ci è concesso in sorte: solcarlo senza illusioni, abbandonandosi alla corrente. con questo romanzo david szalay ci consegna un personaggio insieme magnetico e respingente, un discendente ideale della stirpe di barry lyndon e meursault – e si conferma uno dei più singolari e ironici cantori del nostro acuto smarrimento.
(ANONIMO): IL SENTIERO DELLE LACRIME DI GIOIA
Risguardo di copertina
"il sentiero delle lacrime di gioia parla di spiritualità pratica e tra i suoi pregi vi è il collegamento tra il sentiero della crescita interiore e il sentiero della ricerca spirituale. comprenderlo è come leggerne diecimila ma assimilarlo nella propria esistenza permetterà di far crescere in noi quello splendente fiore della vita che altri chiamano il compimento del nostro destino. su cosa sia il sentiero infinite possono essere le parole e non ingiustamente poiché si tratta in realtà della via dalla quale esse provengono tutte e da cui tutte ricevono significato e potere. e inoltre il sentiero stesso può essere considerato anche come insieme di innumerevoli sentieri che tuttavia, come ci ricorda il testo, sono tutte strade che si incontrano alla sommità della montagna. per chi è alla ricerca di un senso alla propria esistenza, la lettura di queste pagine sarà un prezioso dono che aiuterà a svelare il segreto nascosto in essa. per coloro che hanno iniziato a percepire, oltre la complessità del mondo e della vita, l'esistenza di significati nascosti e profondi, porterà l'utilità della chiarezza e dell'ordine tra i mille concetti e idee dell'ambito spirituale. per coloro infine che sentono il richiamo dell'anima e coltivano una via spirituale questo libro si rivelerà come valido vademecum per far crescere dentro di sé una più autentica vita spirituale. infatti nel titolo vi é un mistero che non può essere rivelato se non all'occhio puro di uno sguardo integro e redentore e tutto il testo ne è luminosa esposizione".
ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA
Risguardo di copertina
le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.
Risguardo di copertina
siamo a trieste, la guerra è appena finita. un uomo beve un caffè al bancone del bar. qualcuno lo chiama, lui si gira ma sente già la canna di una pistola puntata contro la schiena. tutti lo conoscono come «bambino»: è stato la camicia nera più spietata della città. «ho ucciso e fatto uccidere. ho sempre cercato di stare dalla parte del più forte e mi sono sempre ritrovato dalla parte sbagliata». una storia veloce quanto un proiettile che attraversa guerre, confini, tradimenti. come in resto qui, marco balzano torna al grande romanzo storico e civile. e lo fa con il suo personaggio più duro, impossibile da dimenticare. mattia nasce a trieste nel 1900. la sua infanzia irrequieta, forse, è già un presagio: un fratello che parte per l’america, un amico che presto lo abbandona. quando scopre che la donna che lo ha cresciuto non è la sua vera madre, dentro di lui qualcosa si spezza e nel petto divampa un fuoco freddo che non saprà mai domare. l’ingresso tra le file degli squadristi è una conseguenza quasi naturale. nonostante il soprannome che gli hanno affibbiato per il suo viso da fanciullo, «bambino», mattia ostenta una ferocia da boia. ma prima ancora dell’ideologia, prima della violenza e della brutalità antislava, il motivo per cui indossa la camicia nera e batte palmo a palmo le terre contese è la speranza di ritrovare quella madre senza nome né volto. la ricerca di una donna che non ha mai conosciuto diventa il senso di tutto. suo padre, un vecchio orologiaio sicuro che le persone si possano riparare come gli ingranaggi, è l’unico a conoscere la verità ma la tiene sigillata in un silenzio blindato quanto una cassaforte. nella frontiera d’italia più dilaniata, la vita di bambino scivola su un piano inclinato: ogni giorno una nuova spedizione, un nuovo assalto, una nuova rapina. e poi, tutto d’un fiato, lo scoppio della guerra, i nazisti in città, l’occupazione jugoslava di trieste, le foibe. un’esistenza vissuta da cane sciolto, scandita da un implacabile conto alla rovescia.
COLES RICHARD: DELITTO ALL'ORA DEL VESPRO. LE INDAGINI DEL CANONICO DANIEL CLEMENT VOL. 1
Risguardo di copertina
tra vecchiette scorbutiche, diverbi di paese e fedeli inviperiti, ce la farà il canonico daniel clement a risolvere il caso dell’omicidio nella parrocchia di st mary? la comunità di champton è sul piede di guerra perché i nuovi lavori minacciano di sfregiare la secolare chiesa del villaggio. e quando un cadavere viene ritrovato nella penombra della navata, sembra che per salvare una fila di banchi qualcuno sia persino disposto a uccidere. il canonico daniel clement è il rettore della parrocchia di st mary attorno a cui si raccoglie champton, un caratteristico villaggio della campagna inglese. se non fosse per la madre audrey, un po’ petulante, e per qualche bega con i fedeli, daniel potrebbe godersi la pace del luogo insieme ai suoi amati bassotti tedeschi. ma quando clement annuncia dal pulpito che la chiesa necessita di un nuovo bagno, la piccola comunità locale si divide, tirando fuori odi e alleanze inaspettati. e trovando, a pochi passi dall’ultimo banco, un cadavere, il canonico capisce che quella che sembrava una disputa come tante, ha passato il segno. forte della sua conoscenza dell’animo umano e dell’aiuto dei suoi parrocchiani, clement si mette a indagare per scoprire la verità e acciuffare l’assassino.
ECO UMBERTO: IL CIMITERO DI PRAGA
FALLACI ORIANA: UN UOMO - PARTE 2
Risguardo di copertina
"un uomo" è il romanzo della vita di alekos panagulis, che nel 1968 è condannato a morte nella grecia dei colonnelli per l'attentato a georgios papadopulos, il militare a capo del regime. segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto deputato in parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta giunta continuano a occupare posizioni di potere. perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. oriana fallaci incontra panagulis nel 1973 quando, graziato di una grazia che non aveva chiesto ma che il mondo intero reclamava per lui, esce dal carcere. i due si innamorano di un amore profondo, complice, battagliero. lei lo affianca e ne condivide una lotta mai paga. "il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. però le prepara. anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto e offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime." (prefazione di domenico procacci)
FALLACI ORIANA: UN UOMO - PARTE 1
Risguardo di copertina
"un uomo" è il romanzo della vita di alekos panagulis, che nel 1968 è condannato a morte nella grecia dei colonnelli per l'attentato a georgios papadopulos, il militare a capo del regime. segregato per cinque anni in un carcere dove subisce le più atroci torture, restituito brevemente alla libertà, conosce l'esilio, torna in patria quando la dittatura si sgretola, è eletto deputato in parlamento e inutilmente cerca di dimostrare che gli stessi uomini della deposta giunta continuano a occupare posizioni di potere. perde la vita in un misterioso incidente d'auto nel 1976. oriana fallaci incontra panagulis nel 1973 quando, graziato di una grazia che non aveva chiesto ma che il mondo intero reclamava per lui, esce dal carcere. i due si innamorano di un amore profondo, complice, battagliero. lei lo affianca e ne condivide una lotta mai paga. "il poeta ribelle, l'eroe solitario, è un individuo senza seguaci: non trascina le masse in piazza, non provoca le rivoluzioni. però le prepara. anche se non combina nulla di immediato e di pratico, anche se si esprime attraverso bravate o follie, anche se viene respinto e offeso, egli muove le acque dello stagno che tace, incrina le dighe del conformismo che frena, disturba il potere che opprime." (prefazione di domenico procacci)
CONNELLY MICHAEL: GHIACCIO NERO. 2° LIBRO DELLA SERIE I THRILLER CON HARRY BOSCH
Risguardo di copertina
in un motel di periferia viene rinvenuto il cadavere di un poliziotto. si è sparato alla testa con un fucile a canna doppia e ha lasciato un biglietto d'addio. sembra un caso semplice, ma harry bosch, detective della divisione hollywood a los angeles, non è convinto. calexico moore, il presunto suicida, stava indagando sul traffico di una nuova droga, il "ghiaccio nero", e bosch sapeva che non aveva alcun motivo di togliersi la vita. deciso ad andare fino in fondo, bosch si fa mandare in messico per continuare l'indagine iniziata da moore.
CELINE LOUIS-FERDINAND (PSEUDONIMO DI LOUIS FERDINAND AUGUSTE DESTOUCHES): VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE - 2 PARTE
Risguardo di copertina
(non impostato)
LAGERKVIST PAR: IL PELLEGRINO SUL MARE
CELINE LOUIS-FERDINAND (PSEUDONIMO DI LOUIS FERDINAND AUGUSTE DESTOUCHES): VIAGGIO AL TERMINE DELLA NOTTE - 1 PARTE
Risguardo di copertina
(non impostato)
BALESTRIERE GIORGIO: A ISCHIA CERCANDO LUCHINO VISCONTI
Risguardo di copertina
(non indicato)
JACK CANFIELD - MARK VICTOR HANSEN: BRODO CALDO PER L'ANIMA
Risguardo di copertina
brodo caldo per l'anima" è un antidoto contro il pessimismo dilagante, perché raccoglie aneddoti e casi di vita in grado di trasmettere un profondo insegnamento morale e un messaggio di speranza. si tratta di storie toccanti i cui protagonisti si distinguono per integrità e bontà d'animo, combattendo con tenacia per difendere una giusta causa, compiendo piccoli gesti di generosità verso i più deboli, impegnandosi in attività umanitarie e di solidarietà o, più semplicemente, assumendo nel quotidiano un atteggiamento esemplare, il cui ricordo è sempre vivo e presente in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarli.
GABALDON DIANA: 2° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - VOLUME 2 - IL RITORNO
Risguardo di copertina
nell'"amuleto d'ambra", claire randall, viaggiatrice nel tempo e nello spazio, aveva cominciato a spiegare una difficile verità alla figlia brianna: negli anni in cui tutti la credevano dispersa, fra il 1945 e il 1946, era in realtà precipitata, attraverso il magico cerchio di pietre di craigh na dun, nella scozia del settecento, dove si era perdutamente innamorata del nobile james fraser. in un susseguirsi di avventure palpitanti, tra campi di battaglia e manieri misteriosi, i due amanti consumano la loro ardente passione, consapevoli che claire, prima o poi, si sarebbe trovata di fronte a una difficile e dolorosa decisione: seguire il suo uomo perdendosi definitivamente nel passato, o tornare a un presente che ormai non le appartiene più, con la sola speranza di portare con sé una traccia del suo amato... sullo sfondo di una scozia settecentesca magica ed evocativa, diana gabaldon ci regala un romanzo intenso e appassionante che offre immagini suggestive di un passato lontano visto attraverso lo sguardo di una donna del ventesimo secolo.
ECO UMBERTO: STORIA DELLE TERRE E DEI LUOGHI LEGGENDARI
Risguardo di copertina
la nostra immaginazione è popolata da terre e luoghi mai esistiti, dalla capanna dei sette nani alle isole visitate da gulliver, dal tempio dei thugs di salgari all'appartamento di sherlock holmes. ma in genere si sa che questi luoghi sono nati solo dalla fantasia di un narratore o di un poeta. al contrario, e sin dai tempi più antichi, l'umanità ha fantasticato su luoghi ritenuti reali, come atlantide, mu, lemuria, le terre della regina di saba, il regno del prete gianni, le isole fortunate, l'eldorado, l'ultima thule, iperborea e il paese delle esperidi, il luogo dove si conserva il santo graal, la rocca degli assassini del veglio della montagna, il paese di cuccagna, le isole dell'utopia, l'isola di salomone e la terra australe, l'interno di una terra cava e il misterioso regno sotterraneo di agarttha. alcuni di questi luoghi hanno soltanto animato affascinanti leggende e ispirato alcune delle splendide rappresentazioni visive che appaiono in questo volume, altri hanno ossessionato la fantasia alterata di cacciatori di misteri, altri ancora hanno stimolato viaggi ed esplorazioni così che, inseguendo una illusione, viaggiatori di ogni paese hanno scoperto altre terre.
FOIS MARCELLO: L'IMMENSA DISTRAZIONE
Risguardo di copertina
ettore manfredini, nonostante fosse appena morto, la mattina del 21 febbraio 2017 ebbe la netta sensazione di svegliarsi. inizia così il nuovo libro di marcello fois, che torna al grande romanzo familiare, questa volta in un’emilia mitica e concretissima, fatta di campi, allevamenti, industrie, infinite pianure. per un istante lungo quasi trecento pagine, ettore ripercorre i momenti decisivi, le grandi gioie e i grandi dolori della sua stirpe. e finalmente vede tutti come sono stati davvero. i manfredini hanno trasformato un semplice mattatoio in un impero, con l’accanimento di chi conosce la miseria e l’astuzia di chi ha capito come uscirne. ma ogni cosa che li riguarda, il loro inesausto gioco di sentimenti, alleanze, silenzi e potere, si fonda su un inganno. sono questo, i manfredini: spietati, umanissimi. venite a conoscerli. è un’alba uguale a tutte le altre, soltanto un po’ più lunga, quella in cui ettore manfredini si sveglia appena morto nella casa accanto al macello che è stato il centro della sua vita e di cui conosce ogni lamento, ogni cigolio. nato troppo povero per permettersi un’istruzione regolare, impiegato da ragazzo nel mattatoio kosher di cui si impadronirà dopo le leggi razziali, ettore è un uomo destinato al successo: diventerà uno dei più grandi imprenditori dell’emilia in bilico tra grande industria e tradizioni contadine. e in quest’alba livida del 21 febbraio 2017, arrivato alla resa dei conti, ettore capisce di dover percorrere fino in fondo il corridoio dei suoi ricordi. parte da qui la vorticosa storia della famiglia manfredini. che è in primo luogo la storia di ettore, ma anche di sua madre elda, sulla cui spregiudicata opacità si fonda tutta la loro fortuna, e di sua moglie marida, salvata dalla deportazione ma a carissimo prezzo, e di carlo, il primogenito, figlio mai del tutto capito, e di enrica, la vera mente dietro la crescita dell’azienda, e di elio, il nipotino amatissimo, e di ester che rimane invischiata nella lotta armata, di edvige, di lucia... il nuovo romanzo di marcello fois è una straordinaria macchina della memoria, in cui il grande disegno della storia si mescola a piccoli dettagli fondamentali: il sapore di una ciambella mangiata ottant’anni prima, la serranda perennemente guasta nella casa di famiglia, due vecchie poltrone su cui si sono decisi i destini di tutti loro. e poi la foto di due gemelli ad auschwitz trovata per caso in un’enciclopedia. dipingendo l’affresco di una dinastia del novecento fondata sulla carne e sulla menzogna, marcello fois ci regala un romanzo semplicemente maestoso. perché vivere, forse, non è nient’altro che un’immensa distrazione dal morire.
LACKBERG CAMILLA: 3° LIBRO DELLA SERIE I DELITTI DI FJALLBACKA - LO SCALPELLINO
Risguardo di copertina
al largo di fjällbacka, nella nassa di un pescatore a caccia di aragoste rimane impigliato il corpo senza vita di una bambina. nei suoi polmoni ci sono tracce d'acqua dolce e sapone: qualcuno l'ha annegata in una vasca da bagno prima di gettarla in mare. mentre erica, mamma da poche settimane, è completamente assorbita da una neonata che tutto le offre fuorché le "gioie deliranti della maternità" che si aspettava, patrik guida le indagini. ma chi può aver voluto la morte della piccola sara? il paese è alla ricerca di un capro espiatorio, la gente bisbiglia, i conflitti nutriti negli anni si fanno più aspri: dentro le case dalle facciate perfette affiorano drammi famigliari che il tempo non ha saputo placare. al terzo romanzo della sua serie pubblicata in trentadue paesi, camilla làckberg, con occhio attento agli esseri umani e alla loro psicologia, intreccia le colpe del passato agli effetti devastanti sul presente, tracciando il ritratto lacerante di una psiche femminile sfrenata, affascinante, e mostruosa.
RAIMO CHRISTIAN: L'INVENZIONE DEL COLORE
Risguardo di copertina
fin da bambino, il protagonista di questo romanzo sa che suo padre raffaele ha inventato qualcosa che ha rivoluzionato la storia del cinema. è sempre rimasto una specie di segreto di famiglia, una leggenda privata. gli torna in mente quando in una caldissima primavera sogna quasi tutte le notti suo padre, morto dieci anni prima. in questi sogni – lucidi e pervasivi – raffaele è ancora vivo, semplicemente se n’è andato via di casa, senza una spiegazione. quel bambino, che si chiama christian e oggi ha cinquant’anni, si sente costretto a ricercarne il senso, e comincia un’indagine tenera e impacciata, un giallo famigliare che è anche un romanzo di formazione fuori tempo massimo. professore di liceo, sospeso tra i rapporti impossibili e comici con i suoi studenti e le infinite spirali sentimentali della storia con la sua ex compagna, christian vede di colpo la propria vita intrecciarsi con l’ombra di un padre a cui si accorge, solo ora, di assomigliare più di quanto abbia mai creduto. nelle vesti di un telemaco contemporaneo, si ritrova a inseguire le tracce del padre nella storia privata e pubblica, come se il novecento fosse un unico lunghissimo racconto proiettato sul grande schermo: le vacanze al paese dei nonni negli anni ottanta e i film di bud spencer e terence hill, apocalypse now e la crisi economica, la prima volta in cui si sono conosciuti i suoi genitori e scene da un matrimonio di bergman, e soprattutto la technicolor, l’azienda a cui il padre ha dedicato la sua esistenza e che ha cambiato l’immaginario planetario e i destini della loro famiglia. l’invenzione del colore è il romanzo di un’italia contemporanea in cui la nostalgia può diventare immaginazione, il racconto di una classe operaia che trova il paradiso e nasconde l’inferno, un’epopea industriale che nel suo declino non ha risparmiato i propri eroi, la ricerca di una ragazza indecifrabile e la riscoperta dell’amore per un padre che sembra sfuggito tutta la vita ai suoi affetti e alla felicità. è, ancora e soprattutto, un libro sulle generazioni che si confidano solo nei momenti di fragilità, per rivelare la forza che muove ogni possibile rinascita.
RODI MARCO: LA CALDA ESTATE DEL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 1
Risguardo di copertina
il commissario attilio attenti è davvero un uomo contraddittorio: combatte i delinquenti, ma lascia la polizia; si mette a fare il professore di diritto, ma continua a investigare con gli ex colleghi nei casi più difficili; professa una fede incrollabile per la legalità, ma guida come un pazzo il suo scooter senza allacciare il casco; ama le donne svampite, ma non resiste all’intelligenza e all’arguzia delle altre. e poi ha un intuito formidabile ed è anche fortunato. in una tranquilla città di provincia adagiata sulla costa tirrenica, livorno, nell’estate più calda del secolo, quando l’unico refrigerio è offerto dalla brezza marina, le onde e gli scogli, tra le chiacchiere e i lazzi del gruppo di amici, attenti dovrà suo malgrado indagare sulla morte di un vecchietto lasciato solo da una badante e dall’amico del nipote, entrambi spariti nel nulla. il caso è banale, all’apparenza, tipico di una tranquilla città di provincia, invece.