LAZZARA FRANCESCO: ...E PIU' NON VIDI IL BRILLAR DELLE STELLE!
Risguardo di copertina
in questa pubblicazione, troverete una mia scherzosa biografia arricchita da piacevoli facezie frammiste a fatti e vicende effettivamente accaduti e che per necessità narrative, risultano, anche se di poco, un tantino romanzate, e ciò perchè giunga un messaggio positivo a chi, per avverso destino, soffre e indicibilmente pena.se anche tu, gentile lettore, vivi con le lacrime agli occhi, annullale con le lenti rosa dell'ottimismo e, spensierato, vattene a zonzo, in giro per il mondo chè, nonostante i malanni, la vita è sempre bella!
RENAULT MARY: 2° LIBRO DELLA TRILOGIA DI ALESSANDRO - IL RAGAZZO PERSIANO
Risguardo di copertina
giovane servitore del re dario, il "ragazzo persiano" è bagoa, rapito da piccolo da nemici della sua famiglia, castrato e venduto come schiavo, che spicca nella corte persiana per la sua bellezza. quando alessandro magno sconfigge dario e lo mette in fuga, bagoa viene accolto nella casa reale del macedone e diviene il suo prediletto. nonostante le continue campagne militari, i matrimoni e la fedeltà a efestione, l'amico d'infanzia, alessandro riserva infatti a bagoa un affetto speciale, una fiducia incondizionata. e sarà proprio l'amore di bagoa a dare conforto al sovrano, tormentato dagli intrighi di palazzo, dai capricci di due mogli straniere, dai malumori di un esercito spinto a conquistare i confini del mondo. con sguardo coinvolto e appassionato, bagoa ripercorre il periodo conclusivo dell'esistenza di alessandro, fino alla morte misteriosa. ed è forse proprio questo ragazzo persiano a cogliere, più di tutti i generali, i filosofi, i cronisti, l'unicità di un uomo che passò alla storia come "il grande", ma che fu vittima del proprio indomito carattere e della solitudine che si accompagna al genio. con una capacità di ricreare il passato paragonabile solo a quella della yourcenar di memorie di adriano, mary renault racconta in queste pagine gli ultimi sette anni di vita di alessandro magno: un romanzo a suo tempo scandaloso per la naturalezza con cui affronta il tema dell'omosessualità, ma soprattutto impeccabile per la precisione storica e animato da una scrittura avvolgente e raffinatissima.
DE GIOVANNI MAURIZIO: 10. RONDINI D'INVERNO. SIPARIO PER IL COMMISSARIO RICCIARDI (2017)
Risguardo di copertina
il natale è appena trascorso e la città si prepara al capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore michelangelo gelmi spara con la pistola contro la moglie, fedora marra. nulla di strano, succede tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. gelmi giura di non aver mai avuto intenzione di uccidere fedora, ma in pochi gli credono. il caso sembrerebbe già risolto, eppure ricciardi non è convinto. cosí, mentre il fedele maione aiuta il dottor modo in una questione privata, il commissario la cui vita sentimentale pare giunta a una svolta decisiva. si dedica con pazienza a ricostruire la vicenda. un mistero reso ancora piú oscuro da una strana nebbia calata all'improvviso e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.
RENZI COSTANZO: A MODO MIO. MEMORIE DI UN VECCHIO CUORE ROMAGNOLO
Risguardo di copertina
nel cuore di costanzo ci sono sentomenti che in questo mondo convulso e sgarbato sembrano riferirsi ad un altro pianeta. c'è la voglia di vivere gioiosa e sempre fiduciosa, c'è la'more per il paese, [...] sono ormai memorie di un passato che va conservato sulla terra degli uomini e per gli uomini affinché questo mondo continui ad essere meraviglioso.
DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA
Risguardo di copertina
sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.
MONTALDI VALERIA: LA PRIGIONIERA DEL SILENZIO
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venezia, 1327. quello di giulia bondimier, unica erede di un'illustre famiglia patrizia, è un amore sincero, travolgente e passionale. ma anche impossibile. vietata dai costumi del tempo, la sua relazione con il giovane samuel macalia, setaiolo ebreo, ha come tragica conseguenza una gravidanza inattesa. segnata da questa macchia indelebile, giulia non ha scelta: deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. destino parallelo, quello di nicoleta. figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, è costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. fuggita in terraferma, riesce a trovare un lavoro capace di restituirle dignità e rispetto. giulia, invece, obbligata suo malgrado alla vita monastica, rimane nella città che l'ha vista nascere. venezia è una prigione per lei, ma è anche l'unico luogo che le permette di rimanere vicino a chi non avrebbe mai voluto perdere. passati vent'anni, giulia sarà chiamata a scelte difficili e coraggiose. nonostante la società di cui fa parte sia dominata dai rapporti di forza stabiliti da uomini, saprà dimostrare come il legame ancestrale che unisce una donna ai suoi figli non possa essere spezzato da niente e da nessuno. in una venezia opulenta, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in europa, valeria montaldi ci regala una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri.
ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO
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per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.
Risguardo di copertina
tasmania è un romanzo sul futuro. il futuro che temiamo e desideriamo, quello che non avremo, che possiamo cambiare, che stiamo costruendo. la paura e la sorpresa di perdere il controllo sono il sentimento del nostro tempo, e la voce calda di paolo giordano sa raccontarlo come nessun’altra. ci ritroviamo tutti in questo romanzo sensibilissimo, vivo, contemporaneo. perché ognuno cerca la sua tasmania: un luogo in cui, semplicemente, sia possibile salvarsi.
CASTILLO LINDA: SEGRETI PERICOLOSI. 14° LIBRO DELLA SERIE DI ROMANZI CON PROTAGONISTA KATE BURKHOLDER
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kish valley, pennsylvania. un piccolo paesino dove la comunità amish è fortissima e dove non succede quasi mai niente. eppure diciotto anni fa proprio qui il vescovo locale scomparve letteralmente nel nulla. da allora non si è più saputo niente di lui. ma quando, per caso, vengono ritrovati alcuni resti, gli anziani del posto non possono che rivolgersi a lei, kate burkholder, capo della polizia della vicina painters mill. lei stessa cresciuta tra gli amish, da cui negli anni si è distaccata, kate ha anche un altro legame con l'accaduto: jonas bowman, l'uomo accusato, forse ingiustamente, dell'omicidio del vescovo, è stato il suo primo amore... comincia così un'indagine serrata e pericolosa, in cui kate scoprirà pian piano l'insospettabile lato oscuro del vescovo. e in cui la sua stessa vita sarà in pericolo.
RAVA CRISTINA: 2° LIBRO DELLA SERIE DEL MEDICO LEGALE ARDELIA SPINOLA - DOPO IL NERO DELLA NOTTE
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fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. i bagliori che a tratti illuminano l'ascensore della vecchia biblioteca svelano qualcosa al suo interno: il cadavere di un uomo. accanto due polverosi libri dalle pagine ingiallite. il caso viene assegnato al medico legale ardelia spinola che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. ma a lei piace fare di testa sua. è impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. soprattutto ora che ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. la sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei che non è più una ragazzina: un incontro speciale. arturo, manager di successo che all'improvviso ha lasciato tutto per fare l'apicultore. con lui condivide l'amore per i gatti: i migliori amici di ardelia. quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la donna è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. prima di trasferirsi nel piccolo paese dell'entroterra ligure era un professore universitario stimato in tutta europa. un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. non ci sono molti elementi su cui indagare, ma ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. la donna ha la sua pista da seguire. una pista in cui l'aspettano sconcertanti scoperte. una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell'oscurità della notte.
PULIXI PIERGIORGIO: IL NIDO DEL CORVO
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sardegna, penisola del sinis, una giovane donna scompare nel nulla. sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di angela floris si riaccende. sul luogo del rilevamento gli ispettori daniel corvo e viola zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. è l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. per corvo e zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. più corvo e zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. il vero capolavoro, l’opera suprema che l’artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. sullo sfondo di una sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana. il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, la donna nel pozzo. ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni
MORAVIA ALBERTO: LA VITA INTERIORE
Risguardo di copertina
desideria, giovane, bella e spietata, figlia adottiva di viola, ricchissima e corrotta, confessa al narratore, che la incalza e la induce a una chiarezza estrema, una vita di ribellione alla propria famiglia, alla propria classe, alla stessa società che l'ha generata. spinta dalla voce interiore, dallo spirito di rivolta, non esita di fronte alla prostituzione, all'orgia, alla trama di un sequestro, a una rapina, all'incesto. il romanzo più travagliato di moravia: sette anni di lavoro, sette stesure, uno sconvolgente ritratto della borghesia omicida e suicida per odio a se stessa e alla vita.
CALATIN ANNE: ALLERGIE ALIMENTARI E AMBIENTALI
ATTANASIO MARIA: LA ROSA INVERSA
Risguardo di copertina
in un vecchio palazzo nobiliare di calacte, città della sicilia orientale, all’inizio del novecento un uomo scopre una stanza segreta. qui trova custoditi i classici dell’illuminismo, le opere dei malpensanti del secolo ateo e libertino come voltaire, diderot, montesquieu e d’alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. ad attrarre la sua attenzione è un manoscritto, la rosa inversa, racconto autobiografico del barone ruggero henares, l’antico proprietario del palazzo. la sua è una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. nato nel 1743, educato nel collegio dei gesuiti, henares diventa amico di giuseppe balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre crisafulli, e sarà henares, quando nel 1767 viene disposta l’espulsione dei gesuiti dalla sicilia, a esiliare l’odiato crisafulli innescando la miccia della rivalsa. sta per avere inizio un’epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; ruggero fonda la loggia la rosa inversa, dove si discute di uguaglianza e libertà, la sua sorte si lega a quella di amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, maria attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. «tra i pochi che hanno seguito l’esempio di sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei goffredo fofi, attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il sette-cento in sicilia e non solo, l’immaginaria calacte, nella realtà caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e di finzione: donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca in una sfida che guarda al futuro.
SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento
MCDONALD MARGARET: GLASGOW BOYS
Risguardo di copertina
quando banjo e finlay si conoscono sono due adolescenti finiti ormai da tempo nel frullatore dei servizi sociali, abituati a non avere una famiglia e a fare il vuoto dentro di loro per non essere travolti dalle emozioni. ma incontrarsi cambia tutto: i due imparano a non essere più soli e a badare l'uno all'altro, come fratelli. poi succede qualcosa che li fa precipitare, la fiducia si spezza e le loro strade si dividono. dopo tre anni di silenzio, il passato dovrebbe essere ormai solo un ricordo sbiadito, eppure banjo non riesce a vincere la rabbia che ha dentro - l'unica difesa che gli è rimasta - e rischia di rovinare anche la storia d'amore con alena. e finlay? tra turni di lavoro massacranti e il sogno di diventare infermiere, fatica a capire se l'amore di akash sia un porto sicuro o un pericolo per l'equilibrio che ha faticosamente costruito. ma è possibile lasciar andare tutta questa vergogna, tutta questa paura e credere in se stessi e negli altri? forse è arrivato il momento per banjo e finlay di fare i conti con i traumi che hanno segnato i loro corpi e le loro menti. forse è arrivato il momento di perdonarsi. un romanzo potentissimo, che non risparmia il dolore, ma illuminato dalla certezza che tutti ci meritiamo di amare e di essere amati.
SACCà STELLA: NEBBIA AMERICANA
Risguardo di copertina
all'improvviso, nell'arco di un solo giorno o di una sola notte, la vita ordinaria di molti americani, "con o senza passaporto", rischia di essere travolta in modo inesorabile. c'è chi non potrà effettuare il proprio lavoro perché l'identità sessuale non glielo permette più, o perché quell'agenzia, o quell'ufficio pubblico per cui lavorava, non esistono più. c'é chi non potrà tornare a casa perché considerato illegale, e chi legale lo è ma ha deciso di partecipare a una protesta studentesca e considerato per questo un terrorista, un pericolo. è l’effetto trump, che per essere da subito fedele alle sue proposte elettorali, si è fatto tempesta, e sta spazzando via pezzi di progressismo e di costituzione. il suo desiderio di "monocolorare" il più possibile l'america, sta già trasformando la vita degli immigrati provenienti dal sud del mondo, e delle minoranze in genere, da difficile a impossibile.
ABRESCIA MARCELLO: NON REGALATE PASTIERE A PASQUA
Risguardo di copertina
ormai ristabilitosi a taranto, sua città natale, dopo una vita lavorativa spesa nelle questure del nord, il vicequestore marco parisi è alle prese con un delitto che ha tutta l'aria di trovare una spiegazione nel penoso clima di risentimento familiare che permea i rapporti tra un padre assente affettivamente, ma fin troppo presente con il suo egocentrismo, e due fratelli troppo fragili per reggerne il peso. e per ironia della sorte, l'arma per questo amaro delitto sarà proprio una delle pietanze più dolci che esistano: una pastiera, il tipico dolce che in quasi tutto il sud si prepara per la pasqua. per risolvere il mistero, parisi non potrà contare, per diversi motivi, su raffinate tecniche scientifico-investigative, ma dovrà invece affidarsi alla sua conoscenza dell'animo umano e delle sue misteriose sfaccettature. a guidarlo quindi sarà la sua complessa sensibilità, unitamente a quella del suo fido, anomalo, quasi stravagante consigliere sanna, un agente ai margini del commissariato, che si rivelerà ancora una volta a lui prezioso.
LINDGREN ASTRID: PIPPI CALZELUNGHE
Risguardo di copertina
"un tempo avevo paura di rimanere in casa da sola, ma ora non più, perché pippi è con me" ha scritto ad astrid lindgren una bambina giapponese.pippi calzelunghe è infatti un libro conosciuto in tutto il mondo e tradotto in 54 lingue, di cui l'ultima dell'elenco è lo zulu.anche voi troverete in pippi una compagna forte, allegra, furba e ricchissima; vive sola a villa villacolle e non ha paura di niente: sta benissimo anche senza genitori, perché così nessuno le dice quando è ora di andare a letto o le insegna le buone maniere, che non servono a nulla se non si è veramente generosi.e pippi, appunto, lo è. leggete le sue avventure e vi sentirete, come lei, tanto forti da sollevare un cavallo.
DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO
Risguardo di copertina
nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.