Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

RATTARO SARA: NIENTE E' COME TE (PREMIO BANCARELLA 2015)

Risguardo di copertina

due scatole colme di libri, pupazzi e tante fotografie. tutto il mondo di margherita è racchiuso in quelle poche cose. in spalla il suo adorato violino e tra le mani un biglietto aereo per una terra lontana: l'italia. la terra dove è nata e che non rivede da quando è piccola. ma ora è lì che deve tornare. perché a quasi quindici anni margherita ha scoperto che a volte è la vita a decidere per noi. perché c'è qualcuno che non aspetta altro che poterle stare accanto: francesco, suo padre. il suono assordante dell'assenza di margherita ha riempito i suoi giorni per dieci anni. da quando sua moglie è scappata in danimarca con la loro figlia senza permettergli di vederla mai più. francesco credeva fosse solo un viaggio. non avrebbe mai pensato di vivere l'incubo peggiore della sua vita. eppure, ora che margherita è di nuovo con lui, è difficile ricucire quello che tanto tempo prima si è spezzato. francesco ha davanti a sé un'adolescente che si sente sbagliata. perché a scuola è isolata dai suoi compagni e a casa passa le giornate chiusa nella sua stanza. ma francesco giorno dopo giorno cerca la strada per il suo cuore. una strada fatta di piccoli ricordi comuni che riaffiorano. perché le cose più preziose, come l'abbraccio di un padre, si possiedono senza doverle cercare. e quando margherita ha bisogno di lui come non mai, francesco le sussurra all'orecchio poche semplici parole per farle capire quanto sia speciale: "niente, ma proprio niente, è come te, margherita".

RATTARO SARA: LA VITA VISTA DA QUI

Risguardo di copertina

nove autori coordinati da sara rattaro si confrontano sul tema della sopravvivenza. con un racconto dell’autrice di "niente è come te"

DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.

ERNAUX ANNIE: PASSIONE SEMPLICE


MACHADO SAMIR MACHADO DE: IL CRIMINE DEL BUON NAZISTA

Risguardo di copertina

ottobre 1933. l’lz 127 graf zeppelin proveniente dalla germania viaggia in direzione di rio de janeiro. i suoi passeggeri sono soprattutto ricchi commercianti, medici, ereditieri. tutto all’interno del dirigibile è pensato per una clientela abituata al meglio. se non fosse per un misterioso omicidio che avviene nel cuore della notte. a bordo c’è un funzionario della kriminalpolizei berlinese, bruno brückner, membro del partito nazista in viaggio per una vacanza, che prende in mano le indagini. comincia con l’interrogare tutti i passeggeri che hanno cenato con la vittima la sera prima dell’assassinio: karl vöegler, un medico nazista sostenitore dell’eugenetica, william hay, un inglese un po’ dandy e provocatorio, e infine l’indecifrabile baronessa van hattem. viene perquisita la cabina della vittima, si scopre che aveva due passaporti, uno con nome tedesco, l’altro con nome ebraico, c’è il sospetto che sia una spia comunista. e, ancora peggio agli occhi dei passeggeri coinvolti nelle indagini, nella sua valigetta vengono trovate alcune riviste erotiche molto diffuse negli ambienti underground omosessuali della berlino degli anni trenta: nudi artistici, articoli che raccontano le campagne di magnus hirschfeld, tra i fondatori del primo movimento gay, o i «cabaret della vita» come l’eldorado, tutto un mondo che in quegli anni rappresentava un presidio di coraggio e libertà contro gli orrori del nazismo. nelle ultime pagine del romanzo un vertiginoso testacoda narrativo svelerà al lettore la soluzione inaspettata, tra doppie identità, inganni e colpi di scena fino a una chiusa sferzante che spiega anche il titolo.

DE GIOVANNI MAURIZIO: FIORI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 11° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO

Risguardo di copertina

savio niola, proprietario di uno storico chiosco di fiori, è stato ammazzato. un delitto che sconvolge pizzofalcone, perché l'anziano era amato da tutti nel quartiere. lo consideravano una specie di «nonno civico», che non avendo una famiglia propria si prodigava per quelle degli altri. aiutava i giovani spingendoli a studiare, cercando di tenerli lontani da strade senza ritorno; chiunque si rivolgesse a lui poteva contare su una parola gentile, su un po' di attenzione, se necessario su un sostegno materiale. eppure è stato letteralmente massacrato. chi può avere tanto odio, tanta rabbia in corpo da compiere un gesto simile? poco tempo prima l'uomo si era esposto contro il racket che taglieggia i commercianti della zona, ma la pista della criminalità organizzata non convince i bastardi, ancora una volta alle prese con un caso difficile da cui, forse, dipendono le sorti del commissariato. un commissariato che, per loro, è ormai molto piú di un luogo di lavoro. come per savio era il suo chiosco.

SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento

FLEMING IAN: CASINO ROYALE

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il 15 gennaio del 1952, quando si siede alla scrivania di goldeneye, la sua villa in giamaica, ian fleming non ha idea di cosa scriverà. parte dal nome del suo personaggio, rubato a un allora celebre ornitologo, e dal ricordo di una partita a carte al casino di lisbona, nel 1941. il primo james bond nasce così, ed è un romanzo molto diverso da come forse lo stesso fleming amava raccontarlo. le scene sono poche, non più di quattro, i veri personaggi anche meno. james bond impareremo a conoscerlo meglio, perché qui è ancora nei panni - eleganti, spiritosi, crudeli - di ian fleming. ma l'abominevole le chiffre, e il suo occhio quasi bianco, non li dimenticheremo, come difficile sarà scordare la bond girl forse più letale, la sublime vesper lynd. tutto dunque comincia da qui, dall'odore nauseante di un casinò alle tre del mattino. e la speranza è che duri il più a lungo possibile.

ONEGA SONSOLES: LE FIGLIE DELLA TEMPESTA

Risguardo di copertina

in una notte di febbraio del 1900, tra le mura della villa di campagna dei signori valdés, nascono catalina e clara. una è la figlia di doña inés valdés e di suo marito don gustavo, i signori del pazo, l'altra è la figlia di renata, la domestica con cui gustavo ha tradito la moglie. due bambine venute al mondo insieme in una notte di tempesta, nella punta più a nord della spagna, mentre il vento scuote le finestre e i lampi abbagliano stanze buie, dove i camini sono accesi e l'odore elettrico dei fulmini penetra le pareti di granito di questa proprietà, fiorita grazie alle fortune del commercio del sale. nelle ore concitate e dense che seguono il parto, qualcosa di irreversibile accade: renata scambia le bambine, in un moto sconsiderato di disperazione, o di rivalsa, uno scatto folle guidato dall'ira. mutando così per sempre la loro sorte perché, pur cresciuta fra gli agi, catalina sarà fatalmente rosa da una gelosia durissima, mentre invece in punta di piedi clara si svestirà della timidezza e andrà a prendersi con tenacia successi e affetti. ambientata tra i paesaggi freddi e marini di punta do bico, nella provincia galiziana di pontevedra, e il sole superstizioso dell'isola di cuba, questa è una storia illuminata a giorno dalla forza delle donne. e mentre sullo sfondo scorrono ottant'anni di novecento, in primo piano emergono i sommovimenti del cuore femminile: le gelosie cattive, l'orgoglio, la tensione sognante, la fedeltà all'amore; il segreto della famiglia valdés, che qualcuno doveva raccontare.

NORI PAOLO: REPERTORIO DEI MATTI DELLA CITTA' DI BOLOGNA

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"una era anziana e viveva sola vicino al fiume e si chiamava albertina e un giorno cominciò a dire a tutti che la dovevano chiamare arturo perché lei in realtà era nata uomo e poi da giovane si era fatta l'operazione per diventare donna e i soldi glieli aveva dati il padre che era l'inventore del dado da brodo."

DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO

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nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.

NORI PAOLO: CHE DISPIACERE

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bernardo barigazzi è uno scrittore che ha cominciato a fare il giornalista ma non l'ha detto a nessuno. quando non scrive è impegnato a corteggiare marzia, barista laureata in filosofia, con cui ha una relazione fatta, prevalentemente, di appuntamenti mancati. con lo pseudonimo di ivan piri dirige "che dispiacere", un giornale sportivo che esce in edicola solo i giorni successivi alle sconfitte della juventus. sembrerebbe uno svago innocente, finché barigazzi non si trova suo malgrado coinvolto in un'indagine di polizia. manuel carrettieri, ultrà con la passione per la cocaina, è stato ucciso e più di un indizio collega barigazzi al delitto. in una bologna autentica e insieme fiabesca, tra le osterie del centro e i vialoni della periferia, va in scena una commedia degli equivoci popolata di indimenticabili protagonisti, densa di umorismo e umanità. per la prima volta paolo nori si misura con il giallo, passando dal racconto in prima persona a quello in terza, e orchestrando una sinfonia di voci e personaggi.

GOVERNI GIANCARLO: NANNARELLA

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a cinquant’anni dalla morte, anna magnani rimane un’icona del cinema italiano del dopoguerra. simbolo dell’italia nel periodo della ricostruzione, capace di spaziare con grande naturalezza dai toni drammatici a quelli leggeri, riuscì a incarnare come poche la voglia di riscatto e le passioni tipiche di quegli anni. nannarella, omaggio alla sua figura, torna in libreria in un’edizione rinnovata con l’aggiunta di un capitolo espressamente dedicato alla sua famiglia, immigrata a roma ma di origini romagnole. con la sua penna brillante, giancarlo governi ripercorre l’intera parabola esistenziale di una donna che, dall’infanzia passata in una casa di sole donne fino al successo internazionale come stella del cinema, fu protagonista assoluta di un’intera stagione artistica fino a diventare una delle più grandi attrici di tutti i tempi. la gioventù, l’ascesa e la carriera di anna magnani vengono ricostruite qui attraverso flash, aneddoti ed episodi di vita vissuta, fatti di incontri, esaltazioni, tristezze ma anche di grandi risate e crisi profonde che segnarono la donna quanto il suo personaggio. il libro, così, rivela una personalità potente, esplosiva, e il talento innato di un’attrice vera, che fece dell’autenticità un valore, con i vantaggi e gli svantaggi che questo comportava all’epoca. una donna di indubitabile fascino, il cui coraggio contribuì a trasformarla nell’interprete femminile per eccellenza creando il mito di un’artista completa, unica e speciale. nella sua vita, amori, successi, gioie e dolori trovarono nella recitazione il loro riflesso fino a farle vincere l’oscar come migliore attrice protagonista, dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti anche in patria. un libro fondamentale per la storia del cinema italiano su un’attrice straordinaria di grandissima forza espressiva destinata a rimanere per sempre nell’immaginario collettivo.

MOLNAR MARTA: LA VITA SEGRETA DEI GIRASOLI

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rimasta sola con un bambino piccolo dopo la morte del marito theo, johanna bonger a ventotto anni si ritrova senza mezzi in una città di cui a malapena riesce a capire la lingua, la parigi di fine ottocento. la sua unica eredità sono i dipinti del cognato vincent, che però non hanno alcun valore. buttali, le dicono. ma johanna è una donna caparbia e devota all’amore per suo marito e suo cognato: la sua missione sarà far innamorare il mondo dell’arte di vincent van gogh. a qualunque costo. quasi un secolo dopo, a new york, emsley wilson riceve in eredità dall’amata nonna violet, una famosa artista, un minuscolo dipinto e un diario. la prima sorpresa è che quel diario non è della nonna, ma di un’altra donna, che ora pare sussurrare proprio a lei attraverso quelle pagine ingiallite. in un momento estremamente difficile, con troppe questioni di vita e di cuore da sistemare, emsley spera di trovare nelle parole di quella sconosciuta le risposte ai segreti di famiglia che la assillano. ma sarà un ulteriore colpo di scena a cambiare davvero il corso della sua esistenza… sullo sfondo di un’epoca affascinante e irrequieta, la storia appassionante dei destini intrecciati di una donna che non si lascia abbattere dai pregiudizi del suo tempo, di un artista immenso che attende di risplendere al mondo e di una ragazza di oggi che trova in entrambi l’ispirazione per affrontare la tempesta.

CRESCENTINI FRANCESCA: LA VENDETTA è UN BALLO IN MASCHERA

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confessare di non aver mai letto un classico imprescindibile può produrre due reazioni opposte. c'è chi punta a farvi vergognare e c'è chi, invece, quasi si commuove per l'immane fortuna che ancora vi attende.

FOLLETT KEN: IL CERCHIO DEI GIORNI

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il romanzo epico della costruzione di stonehenge, ancora oggi uno dei più grandi misteri del mondo. un cavatore di selce con un dono. una sacerdotessa che crede nell'impossibile. un monumento che definirà una civiltà. seft, un giovane e abile cavatore di selce, attraversa la grande pianura sotto il sole cocente per assistere insieme al padre e ai due fratelli ai rituali che segnano l'inizio di un nuovo anno. il ragazzo trasporta con fatica le pietre che verranno barattate alla cerimonia di mezza estate, un appuntamento importante celebrato con canti e danze dalle sacerdotesse del luogo, cui partecipano tutte le tribù dei dintorni. seft spera di incontrare neen, la ragazza di cui è innamorato, e sogna di cambiare vita. la famiglia di lei vive in prosperità all'interno di una comunità di pastori, e gli offre una via di fuga dal padre violento e dai suoi spietati fratelli. joia, la sorella di neen, è una ragazza con grandi doti carismatiche. da bambina, osservando affascinata la cerimonia di mezza estate, sogna la realizzazione di un nuovo monumento miracoloso, un grande cerchio eretto con le pietre più grandi del mondo. quando diventerà sacerdotessa avrà come principale alleato seft che si dedicherà anima e corpo a questo progetto visionario e all'apparenza impossibile. ma tra le colline e le foreste della grande pianura si preannunciano tempi difficili per tutti. mentre la siccità devasta la terra, i pastori, i contadini e gli abitanti dei boschi sono sempre più sfiduciati, e un atto di violenza selvaggia porta a una guerra aperta... "stonehenge è uno dei monumenti più iconici e riconoscibili al mondo, ma in realtà se ne sa molto poco. come è stato costruito? perché è stato costruito? chi lo ha costruito? ho raccontato in precedenza grandi conquiste umane e sono sempre stato attratto dalle storie di persone comuni che fanno cose apparentemente impossibili, e cosa c'è di più straordinario che la costruzione di questo monumento enorme? è un'impresa incredibile ed è uno dei più grandi misteri di tutti i tempi: un binomio fantastico per una storia." (ken follett)

DOWNER LESLEY: GEISHA

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la geisha è un enigma. è una contraddizione vivente nel giappone high tech del terzo millennio. è l incarnazione stessa dell anima del paese. con tenace pazienza, l autrice ha saputo schiudere le porte di questo mondo segreto per combinare i curiosi dettagli di quattrocento anni di storia, svelando ad esempio che le prime geishe erano uomini, e che gli uomini geisha esistono ancora.

JACK CANFIELD - MARK VICTOR HANSEN: BRODO CALDO PER L'ANIMA

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brodo caldo per l'anima" è un antidoto contro il pessimismo dilagante, perché raccoglie aneddoti e casi di vita in grado di trasmettere un profondo insegnamento morale e un messaggio di speranza. si tratta di storie toccanti i cui protagonisti si distinguono per integrità e bontà d'animo, combattendo con tenacia per difendere una giusta causa, compiendo piccoli gesti di generosità verso i più deboli, impegnandosi in attività umanitarie e di solidarietà o, più semplicemente, assumendo nel quotidiano un atteggiamento esemplare, il cui ricordo è sempre vivo e presente in tutti coloro che hanno avuto la fortuna di incontrarli.

AVELINE CLAUDE: E' VERO MA NON BISOGNA CREDERCI


POST ADAM: 500 COSE CHE MI HA DETTO IL GATTO

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una raccolta di 500 frasi esilaranti di cui il gatto vorrebbe tanto renderci partecipi.