DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
RAVA CRISTINA: 1° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO BARTOLOMEO REBAUDENGO - COMMISSARIO REBAUDENGO: UN'INDAGINE AL NERO DI SEPPIA
Risguardo di copertina
in questo giallo l'omicidio di una giovane donna sconvolge la tranquilla cittadina di alassio.l'autrice riesce tenere sulla corda il lettore fino alla fine. inizialmente gli eventi sembrano scollegati tra loro ma in realtà alla fine il commissario ha la sua illuminazione e il caso, inizialmente complicato, si scioglie sotto una serie di deduzioni.
VENDITTO SERENA: ARIA DI NEVE. LA PRIMA INDAGINE DI MYCROFT, IL GATTO DETECTIVE. SERIE MYCROFT, IL GATTO DETECTIVE. VOL I
Risguardo di copertina
ariel è una ragazza italo-americana che ha girato mezzo mondo e ora vive nell'adorata napoli. lavora come traduttrice di romanzi rosa dai titoli immancabilmente profumati di agrumi e, dopo quattro anni di fidanzamento e due di convivenza, è appena stata lasciata da andrea, l'uomo perfetto, ispettore di polizia e compagno dolce e premuroso. in lei si aggrovigliano sconforto, delusione, rabbia, ma soprattutto la fastidiosa sensazione di vivere in una di quelle storie melense e scontate che le consentono di pagare l'affitto. è necessaria una svolta, qualcosa di tanto imprevisto quanto atteso. e così, facendosi coraggio ariel si mette alla ricerca di un luogo dove ricominciare da zero, e presto si imbatte nel coloratissimo e disordinato appartamento di via atri, dove vivono altri tre ragazzi: malù, sagace archeologa con una passione per i romanzi gialli, samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane, e kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese. un terzetto strambo e caotico cui si aggiunge la presenza fissa di mycroft, uno stupendo gatto nero dagli occhi verdi che, coi suoi eloquenti miagolii, non ha bisogno della parola per farsi capire alla perfezione. ariel si sente subito a casa, e tra una chiacchiera in cucina, un concerto e una passeggiata in una napoli infuocata di sole, le cose per lei riprendono a girare per il verso giusto, al punto che dimenticare andrea sembra quasi possibile. ma proprio allora un evento tragico che si consuma molto vicino ai coinquilini rimetterà tutto in gioco e sconvolgerà il microclima di via atri. un suicidio molto sospetto o un vero e proprio delitto della camera chiusa? le "celluline grigie" di malù non potranno che essere stuzzicate da questa sfida e l'archeologa-detective coinvolgerà tutto il gruppo nelle indagini, cui parteciperà anche mycroft dando sfoggio di tutta la sua sottile, felina intelligenza.
ECO UMBERTO: IL NOME DELLA ROSA - PREMIO STREGA 1981
Risguardo di copertina
ultima settimana del novembre 1327. il novizio adso da melk accompagna in un'abbazia dell'alta italia frate guglielmo da baskerville, incaricato di una sottile e imprecisa missione diplomatica. ex inquisitore, amico di guglielmo di occam e di marsilio da padova, frate guglielmo si trova a dover dipanare una serie di misteriosi delitti (sette in sette giorni, perpetrati nel chiuso della cinta abbaziale) che insanguinano una biblioteca labirintica e inaccessibile. per risolvere il caso, guglielmo dovrà decifrare indizi di ogni genere, dal comportamento dei santi a quello degli eretici, dalle scritture negromantiche al linguaggio delle erbe, da manoscritti in lingue ignote alle mosse diplomatiche degli uomini di potere. la soluzione arriverà, forse troppo tardi, in termini di giorni, forse troppo presto, in termini di secoli.
GAZZOLA ALESSIA: QUESTIONE DI COSTANZA
Risguardo di copertina
verona non è la mia città. e la paleopatologia non è il mio mestiere. eppure, eccomi qua. com’è potuto succedere, proprio a me? mi chiamo costanza macallè e sull’aereo che mi sta portando da messina alla città del veneto dove già abita mia sorella, antonietta, non viaggio da sola. con me c’è l’essere cui tengo di più al mondo, sedici chili di delizia e tormento che rispondono al nome di flora. mia figlia è tutto il mio mondo, anche perché siamo soltanto io e lei. lo so, lo so, ma è una storia complicata. comunque, ce la posso fare: in fondo, devo resistere soltanto un anno. è questa la durata del contratto con l’istituto di paleopatologia di verona, e io che mi sono specializzata in anatomia patologica e tutto volevo fare tranne che dissotterrare vecchie ossa, spidocchiare antiche trecce e analizzare resti centenari mi devo adattare, in attesa di trovare il lavoro dei sogni in inghilterra. ma, come sempre, la vita ha altri programmi per me. così, mentre cerco di ambientarmi in questo nebbioso e gelido inverno veronese, devo anche rassegnarmi al fatto che ci sono delle scelte che ho rimandato per troppo tempo. ed è giunto il momento di farle. in fondo, che ci vuole? è questione di coraggio, è questione di intraprendenza e, me lo dico sempre, è questione di costanza.
CARRISI DONATO: IL SUGGERITORE. 1° LIBRO DEL CICLO DI MILA VASQUEZ (PREMIO BANCARELLA 2009)
Risguardo di copertina
questo libro non è solo un thriller scritto da un autore italiano agli esordi, che si confronta con un genere finora appannaggio dei grandi autori americani, reinventando le regole del gioco. è una storia che esplora la zona grigia fra il bene e il male fino a cogliere l'ultimo segreto, il minimo sussurro. qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l'abilità degli agenti della squadra speciale guidata dal criminologo goran gavila. il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che li mette costantemente alla prova in un'indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. ma, soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. è un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida. sarà con l'arrivo di mila vasquez, un'investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l'altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor gavila. ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo...
DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA
Risguardo di copertina
sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
GIRARDI CLAUDIA: DELITTO A VIA DELLE ROSE. LA PRIMA INDAGINE DELLA COMMISSARIA DE LUCA
Risguardo di copertina
un debutto che cattura, sorprende e non lascia scampo. un giallo che scava nelle ombre del passato e non smette di tenere il lettore con il fiato sospeso. due omicidi distanti vent’anni. un assassino che forse è tornato a colpire. una sola verità e una commissaria chiamata a indagare. la prima indagine della commissaria de luca silvia de luca è pronta a lasciare la polizia, ma l’omicidio di un professore di storia dell’arte la costringe a rimandare ogni decisione. l’uomo, andrea urselli, è stato trovato senza vita nello stesso palazzo in cui la commissaria ha trascorso l’infanzia. un legame personale che si intreccia a un dramma familiare mai risolto: l’assassinio del padre di andrea, avvenuto vent’anni prima, rimasto impunito. convinta che i due delitti siano collegati, silvia riapre vecchie ferite e scava in una rete di segreti, ambiguità e rancori mai sopiti. mentre l’indagine procede fra colpi di scena e false piste, la commissaria deve fare i conti con la propria vita privata e con un equilibrio fragile, che l’attrazione silenziosa per l’ispettore gentile continua a minare. ma proprio quando crede di essere vicina alla fine del caso, silvia si ritrova faccia a faccia con un pericolo inatteso e dovrà lottare per salvare la sua stessa vita.
ALERAMO SIBILLA - CAMPANA DINO: UN VIAGGIO CHIAMATO AMORE
COSETTA SANTINA: SOLTANTO IL GIORNO
Risguardo di copertina
l’amore non è una questione di sangue. è una scelta. ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, santina cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina. avola, 1885. marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. tutti la chiamano cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. l'infanzia dura un istante. quando lisetta parte per l'america, marianna viene mandata a servizio all'irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. all'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. e, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. anche quando farlo costa tutto.
DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO
Risguardo di copertina
nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.
FOLLETT KEN: LA CRUNA DELL'AGO
Risguardo di copertina
1944. mancano poche settimane al d-day. per sviare l'attenzione dei tedeschi dalle coste della normandia, dove avverrà lo sbarco, gli alleati hanno radunato una finta armata nella regione dell'east anglia. il depistaggio sembra funzionare, ma un agente tedesco scopre la messinscena. senza che il servizio segreto britannico si sia mai accorto della sua pericolosa presenza, sono ormai parecchi anni che vive a londra in incognito. il suo nome in codice è l'ago ed è stato scelto personalmente dal fürher.
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
DUSIO ANDREA: 31.12.1600 LA COMPAGNIA BRITANNICA DELLE INDIE ORIENTALI
Risguardo di copertina
(non impostato)
JOLLIEN-FARDEL SARAH: LA SUA PREFERITA
Risguardo di copertina
un romanzo potente sull’amore e la violenza, sul desiderio di andare avanti e i sensi di colpa. un invito a riflettere sulle conseguenze del silenzio. jeanne è un esempio di forza e speranza, in lotta continua per spezzare le catene del suo passato. nel piccolo paese inerpicato sulle montagne del vallese tutti sanno e nessuno dice niente, jeanne impara presto a schivare la brutalità perversa del padre. mentre la madre e la sorella si rassegnano a essere malmenate e insultate pesantemente, lei gli tiene testa. un giorno, a causa di una parola sbagliata detta con la sicurezza dei suoi otto anni, il padre la picchia. convinta che il medico del paese chiamato a visitarla metterà fine a quell’incubo, è costernata dal suo silenzio. da allora l’odio per il padre e il disgusto per la vigliaccheria del dottore fungeranno da viatico per jeanne. alla scuola magistrale di sion vive cinque anni di tregua, ma il suicidio della sorella agisce come un’intollerabile replica della violenza originaria. rifugiata a losanna, e benché il minimo rumore la faccia sempre sobbalzare, la giovane trova finalmente una forma di serenità. nuotare nel lago lemano è l’unico piacere che si concede. rabbiosamente ossessionata dal desiderio di dimenticare e di vivere, si lascia tuttavia avvicinare da una cerchia di persone benevole che non si fanno spaventare dalla sua selvaticheria e si cimenta perfino nella vita amorosa.
RATTARO SARA: DUE CUORI IN TEMPESTA
Risguardo di copertina
mia è spezzata da una perdita che ha stravolto per sempre la sua vita. suo padre, coraggioso vigile del fuoco, è morto davanti ai suoi occhi durante un salvataggio in mare, lasciandola con un vuoto incolmabile e un dolore che si aggrappa alla pelle come la pioggia incessante. da allora, la ragazza ha tagliato i ponti con il passato da nuotatrice, con l'amica di sempre e con i compagni di scuola. le sue giornate scorrono tra silenzi, scatti d'ira e pomeriggi in solitaria. quando conosce giovanni, enigmatico e pacato, con una macchina fotografica sempre in mano e due occhi che sembrano vedere oltre le apparenze, qualcosa in lei si muove. anche lui ha le sue ombre e ha smesso di credere che la vita possa offrirgli ancora qualcosa di buono. ma in quei pomeriggi trascorsi nell'officina abbandonata dello zio, mia irrompe come un fulmine: incontrollabile, viva, spigolosa. tra attimi rubati e sguardi carichi di non detto, tra i due nasce un legame tanto inaspettato quanto intenso. e così, mentre cerca una via per riconciliarsi con l'assenza del padre, anche grazie alla nuova amicizia con la sensibile e sfuggente ella, mia si ritroverà a fare i conti con il senso di colpa e la paura di lasciarsi andare. sarà allora che capirà che forse non è sbagliato voler ricominciare a vivere e che l'amore può sbocciare anche nel mezzo della tempesta. perché a volte è proprio nei luoghi più impensabili che troviamo chi sa tenerci la mano quando tutto il resto va in pezzi.
DEAVER JEFFERY: PIù IN Là DEL NULLA. CICLO DI COLTER SHAW VOL. 6
Risguardo di copertina
quando la furia delle piogge si abbatte sul nord della california, il fiume never summer rompe gli argini, minacciando di allagare la cittadina mineraria di hinowah. a coordinare i soccorsi è dorion shaw, ingegnera civile abituata alle emergenze, ma stavolta la situazione è fuori controllo. per affrontare uno scenario così critico, ha bisogno di aiuto: e sa esattamente a chi rivolgersi. suo fratello colter, il tracker più famoso d'america, è l'unico in grado di muoversi con rapidità in condizioni tanto estreme, dove ogni secondo può fare la differenza. mentre tutti si concentrano nel gestire l'evacuazione e trovare i dispersi, colter si fa sempre più convinto di non essere di fronte a una calamità naturale: e se l'argine fosse stato fatto saltare di proposito? dietro la devastazione, colter shaw intravede una rete di interessi spregiudicati, vecchie faide mai sopite e ambizioni pronte a sfruttare la catastrofe per profitto. si parla di un giacimento di litio nel sottosuolo di hinowah. e c'è chi sarebbe disposto a tutto pur di liberare l'area da ostacoli, testimoni, persone. se vuole salvare gli abitanti del villaggio, il cacciatore di ricompense dovrà smascherare la mente dietro al piano criminale, prima che di hinowah non resti più nulla. un altro capitolo delle avventure di colter shaw, ora protagonista anche della serie tv più vista negli stati uniti, in cui lui e la sorella uniscono le forze sul campo, mentre un documento riemerso dal passato del padre getta una nuova luce sulla storia della loro famiglia. jeffery deaver tesse una trama serrata, scavando tra le crepe della verità fino a rivelare, ancora una volta, ciò che solo il suo protagonista riesce a vedere: il pericolo dove nessun altro guarda.
ZANELLI BARZOTTO ALESSANDRA: SISSI. L'IMPERATRICE CHE NON VOLEVA ESSERE SOVRANA
Risguardo di copertina
in un’europa già trasformata dalle rivoluzioni del 1848, tra le braci ardenti dei movimenti liberali e riformistici che chiedono a gran voce radicali cambiamenti, la giovane imperatrice d’austria, elisabetta di wittelsbach, soffia come un vento impavido e contrario sulla monotonia fossilizzata di una monarchia oramai avviata al tramonto. bella da togliere il fiato, ricca di malinconie e contraddizioni, figlia del duca di baviera, sposa francesco giuseppe d’asburgo lorena, imperatore d’austria, sbaragliando la sorella maggiore. conosciuta con il nomignolo di sissi, elisabetta anticipa i tempi incarnando la figura di una influencer ottocentesca dedita al mito della bellezza e alle spumeggianti inquietudini dell’animo. poetessa prolifica, amante dell’arte e della filosofia, instancabile girovaga e capace di profonde passioni così come raggelanti indifferenze, modella se stessa – e il suo corpo – in virtù di una bellezza perfetta che però cela agli sguardi altrui. è l’imperatrice che non vorrebbe essere sovrana e rifugge gli oneri derivati dalla corona che le cinge il capo.
MURGIA MICHELA: RICORDATEMI COME VI PARE
Risguardo di copertina
la viva voce dell’intellettuale più lucida e appassionata del nostro tempo torna a visitarci per una formidabile resa dei conti sul potere, il femminismo, la fede, la letteratura. ma soprattutto sulle dieci vite che ha vissuto con incantata sfacciataggine, senza paura, ripercorse oralmente nell’unica autobiografia organica possibile per una che ha attraversato il mondo correndo scalza, bruciando luminosamente ogni tappa. alla vigilia di una morte che l’ha vista gioiosa come una martire capace di cantare mentre avanza verso i leoni, michela murgia ha trascorso una settimana a raccontarsi a beppe cottafavi, suo editor e amico. le registrazioni di quella sua ultima estate, ancora piena di storie come lo erano state le cinquanta precedenti, danno sostanza a questo suo libro straordinario, arricchito da quattro splendidi racconti ritrovati e da altri testi perduti che l’autrice ha scelto e indicato tra un ricordo e l’altro. da un simile stagno brulicante di vita, come quello sulle cui rive è cresciuta, affiora un arcipelago di dettagli intimi: innamoramenti e parentele queer, matriarche oristanesi che sgranano rosari di cinque colori per salvare ogni continente, madonne con la parrucca, uomini violenti e maestri sognanti, lezioni di lingua sarda e cultura coreana, di esegesi biblica e di scrittura magica, di politica attiva e di militanza culturale. franca e visionaria, antifascista e immune dai compromessi, murgia ci rivela com’è che una ragazza di provincia, addestrata a leggere il vangelo e ad accontentarsi di sopravvivere, si sia messa in testa di cambiare il mondo invece, affidandosi a un’irriducibile aspirazione alla felicità.
DIAFANI LAURA: LA FAVOLA DELLA VITA
Risguardo di copertina
a leopardi non basta la speculazione filosofica: qualcosa – il gusto della vita – continua a sfuggire alle maglie ragionevoli del discorso necessario. l’idea di un’ultrafilosofia che fronteggi con ragione senziente il vivente s’affaccia presto ed è una sfida portata avanti in modo intrepido in prosa e in versi, con ironia e autoironia, con coraggio e compassione. destinato in famiglia a essere il dottissimo apologeta della religione cattolica, leopardi incontra la tradizione della filosofia antica e moderna e intraprende il percorso personale di un pensiero che non s’accontenta delle risposte date, che al contrario si diverte a smontare i pregiudizi e i paradossi, che cerca la via di un’ultraragione capace di tenere insieme ragione e immaginazione e di rifondare una vita e una società meno infelici.