DI CANIO CRISTINA: LA LIBRAIA TASCABILE
Risguardo di copertina
una mattina d'autunno, in libreria arriva la mail di alberto, un anziano cliente, con dentro l'identikit di una donna: «non so niente di lei, se non che porta una borsa molto grande, verde acqua, in cui rifugia gli occhi e le mani quando qualcuno la guarda. cerca qualcosa e non lo trova mai, secondo me fa solo finta, per non incrociare lo sguardo degli altri...». alberto sa che cristina, la sua libraia, saprà trovare il libro giusto per questa donna schiva. e sa che quel libro, come una mano tesa, aprirà la porta a un incontro. le librerie sono posti così: che a tintinnare sia la porta d'ingresso o la notifica di un messaggio dei lettori, da lì passano i fili di molte vite che intessono con i libri la tela invisibile di nuove storie. tutto questo però non sarebbe possibile senza il quotidiano impegno di fare la spola con i grossisti, alzare la serranda, aprire scatole, spolverare copertine, gestire fatture e resi… ci sarebbe da scoraggiarsi, ma la protagonista di queste pagine non aspira a essere una libraia qualunque, lei desidera farsi "libraia tascabile": sa bene di non poter tenere nel suo piccolo negozio tutti i libri che vorrebbe, di non conoscere tutta la letteratura del mondo, ma vorrebbe poter scivolare nelle tasche dei suoi lettori come una di quelle edizioni economiche che, da ragazzi, ci hanno fatto innamorare per la prima volta. perché un buon libraio è una creatura straordinaria, che sa far tornare i conti e organizzare eventi, che si sente parte di una grande rete fatta di persone e per questo non teme le nuove possibilità offerte dal web, che – soprattutto – legge instancabilmente i libri e gli animi di coloro che li cercano. in queste pagine la libraia tascabile ci racconta i suoi incontri, ci svela che cosa accade quando la serranda si abbassa, ci contagia con la sua incrollabile fiducia nel potere trasformativo delle parole.
CAPRARICA ANTONIO: IL BULLO
Risguardo di copertina
che lo si disprezzi o lo si ammiri, lo si odi o lo si ami, è indubbio che donald j. trump non possa lasciare indifferenti, o neutrali. da rampollo di una famiglia immigrata dalla germania a «palazzinaro» e protagonista del jet-set newyorkese fino a diventare per due volte presidente degli stati uniti, la sua è stata senz'altro una scalata straordinaria verso l'agognato potere. ma a quale prezzo? the donald forse non passerà alla storia come colui che «ha reso di nuovo grande l'america», ma certo un primato l'ha conquistato: nessun leader ha mai lastricato di tante bugie la propria via verso la vetta. eppure, anche grazie alla sua diabolica abilità mediatica, nulla sembra scalfire la corazza che lo rende immune a qualsiasi attacco o passo falso. e lo stesso vale sul piano internazionale: capo dello stato più potente del mondo, patria della libertà e della democrazia, calpesta gli ideali occidentali esaltando la violenza bruta e la legge del più forte, tratta amabilmente con dittatori e criminali di guerra, umilia le istituzioni, fa la voce grossa contro gli oppressi e, nonostante ciò, esige il nobel per la pace e si vanta dei propri successi diplomatici. ed è qui che sta la sua forza: nella capacità di manipolare la realtà a suo piacimento. da questa considerazione parte antonio caprarica per tracciare un ritratto del tycoon e porre la domanda fondamentale: donald trump è un abile politico, l'unico che possa tenere testa ai leader delle altre potenze che governano il pianeta, putin e xi jinping, o non è altro che un prepotente ciarlatano che ha costruito il proprio successo sulle macerie di ciò che ha distrutto, senza rimorsi né pietà? al lettore l'ardua sentenza.
GRAMPA ALBERTO: BUSTO ARSIZIO E L'AEROPORTO DELLA MALPENSA
Risguardo di copertina
cascina malpensa è considerata la culla dell’aviazione italiana. se molto è già stato scritto sulle sue origini e le vicende legate alla storia del volo che qui sono iniziate fin dai primi anni del secolo scorso, un argomento poco conosciuto è la nascita dell’aeroporto civile della malpensa.alberto grampa, apprezzato e noto conoscitore della storia aviatoria della provincia di varese, a cui ha già dedicato molti volumi di successo e articoli comparsi su diversi periodici, esamina in modo approfondito e completo la storia che ha portato alla realizzazione dell’aeroporto della malpensa per scopi civili. in particolare sottolinea il determinante contributo della città di busto arsizio (con la sua classe politica e imprenditoriale) attraverso la costituzione della società aeroporto di busto spa.frutto di una meticolosa ricerca, questo libro spiega il perché della scelta di malpensa e non di altri scali lombardi (su tutti quelli di lonate pozzolo e linate), raccontando con foto e documenti l’inedita e coinvolgente storia di questo aeroporto aperto al traffico civile il 21 novembre 1948. una storia, quella della società aeroporto di busto spa, durata quasi sette anni e che ha portato malpensa a divenire uno scalo internazionale conosciuto in tutto il mondo fino al "passaggio" societario all’attuale gestore s.e.a. (società esercizi aeroportuali), avvenuto il 12 maggio 1955. una stele commemorativa, posta nel 1963 all’ingresso dell’attuale terminal 2 dell’aeroporto della malpensa (ancora oggi visibile), ricorda e testimonia l’impegno di busto arsizio e della sua gente per far (ri)decollare l’aviazione civile italiana e far ripartire non solo l’economia dell’alto milanese e del nord italia, ma anche quella dell’intero paese dopo la catastrofe e le rovine della guerra.
ARNALDUR INDRIðASON: IL TESTIMONE
Risguardo di copertina
da settimane in islanda non si parla d’altro: in un dirupo sono stati ritrovati i resti del corpo di skafti, un ragazzo ucciso negli anni settanta. all’epoca era stato rinchiuso in carcere un uomo che aveva confessato di averlo ammazzato e gettato in mare. la notizia colpisce l’opinione pubblica, convinta che la polizia abbia voluto incastrare un povero innocente. e leó, ex braccio destro del detective konráð allora a capo delle indagini, è tormentato dai rimorsi. intanto, un altro cadavere viene rinvenuto sulle sponde di un lago. non si tratta di un turista caduto accidentalmente, come era stato ipotizzato all’inizio, ma di un certo franklín, un islandese che viveva all’estero da anni. perché aveva deciso di tornare proprio adesso? konráð sospetta che esista un nesso fra questi casi, e le ricerche lo condurranno ai tempi della guerra fredda, sulle tracce di misteriosi traffici a bordo di pescherecci russi. tutti gli indizi sembrano portare verso un’unica pista, che vede coinvolta una pericolosa rete di spionaggio
ARNALDUR INDRIðASON: UN CASO ARCHIVIATO. SERIE DEL COMMISSARIO ERLENDUR SVEINSSON VOL. 8
Risguardo di copertina
in una fredda sera d'autunno una donna viene trovata impiccata nella sua villetta estiva a þingvellir. tutto sembra confermare l'unica ipotesi plausibile: suicidio. ma quando erlendur sveinsson, detective della polizia di reykjavík, viene in possesso della registrazione di una seduta spiritica alla quale la donna aveva partecipato poco prima di morire, prova il bisogno irrefrenabile di conoscere la sua storia. emergono così i retroscena del suo gesto: l'annegamento del padre, avvenuto molti anni prima in circostanze poco chiare, fa da sfondo a oscuri presagi di morte e all'ossessione della donna per l'aldilà. nel frattempo, erlendur riprende in mano alcuni vecchi casi di persone scomparse. un pensiero fisso percorre infatti le sue indagini: la nostalgia straziante per qualcuno che si è perso chissà dove e non è più tornato a casa. vero e proprio lupo della steppa, antieroe scettico e ombroso, il detective islandese riflette sul filo sottilissimo che divide la vita dalla morte, sulla tensione fra il destino e le scelte che possono modificare per sempre la nostra esistenza. i laghi islandesi, placidi e funesti, sono gli enigmatici protagonisti di questo autunno nordico: quando si trova il coraggio di guardare oltre la superficie, nodi invisibili si riallacciano, e i fantasmi trovano finalmente pace.
CLARE CASSANDRA: CITTA' DI VETRO. 3° LIBRO SHADOWHUNTERS (THE MORTAL INSTRUMENTS)
Risguardo di copertina
clary era convinta di essere una ragazza come mille altre, e invece non solo è una shadowhunter, una cacciatrice di demoni, ma ha l'eccezionale potere di creare rune magiche. per salvare la vita di sua madre, ridotta in fin di vita dalla magia nera di suo padre valentine, clary si trova costretta ad attraversare il portale magico che la porterà nella città di vetro, luogo d'origine ancestrale degli shadowhunters, in cui entrare senza permesso è proibito. come se non bastasse, scopre che jace, suo fratello, non la vuole laggiù, e simon, il suo migliore amico, è stato arrestato dal conclave, che non si fida di un vampiro capace di sopportare la luce del sole. con valentine che chiama a raccolta tutti i suoi poteri per distruggerli, l'unica possibilità per gli shadowhunters è stringere un patto con i nemici di sempre: i figli della notte, i nascosti e il popolo fatato. e mentre jace si rende conto a poco a poco di quanto sia disposto a rischiare per clary, lei deve imparare a controllare al più presto i suoi nuovi poteri. l'amore è un peccato mortale... forse, e i segreti del passato rischiano di essere fatali.
ALBANESE MARI: CINQUE VITE
Risguardo di copertina
palermo, 19 luglio 1992 ore 16:58. cento chili di tritolo destinati al giudice paolo borsellino deflagrano dentro una piccola utilitaria in via d’amelio a palermo. insieme al giudice, perdono la vita emanuela loi, vincenzo fabio li muli, eddie walter max cosina, agostino catalano e claudio traina. sono queste le cinque vite che il nuovo e necessario lavoro di mari albanese ci restituisce e che troppo spesso vengono citati solo come “i ragazzi della scorta”: locuzione sbrigativa che toglie loro lo spessore di un nome, di un corpo e dell’identità. per non dimenticarli, l’autrice ha raccolto le parole inedite dei familiari, confidenze che ci donano ritratti intimi, non conosciuti, che vanno oltre la divisa: un racconto della loro vita fatta di quotidianità, curiose rivelazioni, emozioni, tante speranze. conosceremo così l’amore di fabio e victoria, ancora inflessibile; la solarità di emanuela, frizzante e briosa; i colori tenui e caldi di agostino, che superbamente riversava nei suoi quadri; la musica nel cuore di eddie, appassionato dj alla radio libera; e le mattinate a pesca di claudio, nel silenzio del primo mattino. prefazione di enrico bellavia.
MANZINI ANTONIO: IL PASSATO E' UN MORTO SENZA CADAVERE. 14° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
quando viene chiamato su una strada di montagna, al vicequestore rocco schiavone basta uno sguardo per capire di trovarsi di fronte a una rottura del decimo livello della sua personalissima classifica. un ciclista, infatti, è stato vittima di un incidente. il morto si chiama paolo sanna, un cinquantenne che da un po’ di tempo abita in zona ma che apparentemente nessuno conosce. dai primi accertamenti risultano subito delle stranezze. sanna era abbiente se non addirittura ricco, ma senza occupazione, nel tempo aveva cambiato periodicamente residenze in tutto il nord italia, sporadiche e superficiali amicizie, qualche amore senza conseguenze, parenti lontani e poco frequentati: insomma, «una specie di ectoplasma ai margini della società». a complicare le cose, c’è il rebus del taccuino trovato nella sua abitazione, una lista di nomi, sigle e numeri indecifrabili. il quadro è quello di un uomo in fuga. ma una fuga lunga, senza fine, se non fosse stato per quell’urto in montagna. per vederci chiaro bisogna indagare nel passato, andando il più a fondo possibile, un passato che fa sprofondare il vicequestore di aosta negli anni di gioventù di un gruppetto affiatato. rocco vorrebbe procedere come al solito, pesante come un pugno e sottile come uno stiletto, ma è di sottigliezza che ha soprattutto bisogno, anche perché si fa sempre più drammatico il timore per la scomparsa inspiegabile di una persona, una donna, a cui qualcosa di intenso lo lega.
HASS WOLF: FALSO CONTATTO
Risguardo di copertina
franz escher, un appassionato di puzzle viennese, sta aspettando l elettricista. per ingannare l attesa apre un libro e incomincia a leggere. elio russo, un criminale pentito, sta aspettando di uscire dal carcere e assumere una nuova identità. temendo che qualcuno lo ammazzi sul piú bello, nell attesa apre un libro e incomincia a leggere... in un gioco letterario avvincente, due romanzi gialli si incastrano l uno dentro l altro come tessere di un puzzle. quale sarà il quadro finale? aprite il libro e incominciate a leggere. «il nuovo libro di wolf haas è un capolavoro. è divertente come un thriller ben oliato, ma allo stesso tempo ti impegna la testa tanto da farti impazzire di entusiasmo... non c è altro da dire: per favore, leggetelo». «die zeit» franz escher è un oratore funebre viennese dalle tendenze solitarie. la sua grande passione nella vita sono i puzzle, soprattutto quelli che riproducono dipinti famosi, di cui possiede una vasta collezione. vorrebbe che anche la vita funzionasse cosí, come un puzzle, un congegno controllabile dai contorni ben definiti. quando un gesto distratto lo porta ad affrontare conseguenze piú grandi di lui, l effetto è esilarante. per cavarsela dovrà perfino riallacciare i rapporti con la dottoressa nellie wieselburger, una collega un poco invadente e dal collo bellissimo con cui ha un conto in sospeso. elio russo è un pentito sul punto di uscire di prigione e cominciare una nuova vita in germania sotto il nome di marko steiner. un uomo di grande astuzia e abilità, anche linguistica, capace di reinventarsi in tutte le situazioni che la vita gli pone davanti e di trarsi d impaccio con la facilità con cui si dice «abracadabra ». per proteggere il suo segreto sceglie la solitudine, fino a quando non incontra gabi, una donna con un viso d altri tempi che gli ricorda un amore passato, e i segreti si moltiplicano. per un falso contatto, un libro (o forse due) e la curiosità travolgente di alla, la figlia quattordicenne di marko steiner, le storie di questi due uomini cosí diversi fra loro si rincorrono da una pagina all'altra in un meccanismo serratissimo e molto, molto divertente, che wolf haas conduce con un virtuosismo da maestro. chi legge prova lo stesso tipo di meraviglia che suscita la famosa opera dell'incisore olandese escher, non a caso omonimo del protagonista, in cui una mano disegna l altra. ma oltre allo stupore il romanzo procura tutto il gusto della suspense, in una narrazione ricca di colpi di scena, omicidi, inseguimenti e scambi di persona. falso contatto è un capolavoro di ingegnosità e intrattenimento, un giallo a cui abbandonarsi con un piacere quasi fanciullesco, un puzzle letterario che crea dipendenza.
FAVARO ANTONELLA: I CAVALIERI DI VENEZIA
Risguardo di copertina
un giallo la cui trama si snoda tra la terraferma veneta dei giorni nostri e la serenissima del cinquecento alternando un registro formale e rigorosamente storico a una narrazione ironica e lieve che si sviluppa come una caccia al tesoro tra ville venete, musei e archivi: un' incalzante serie di eventi e scoperte via via sempre più incredibili e sconvolgenti.
DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO
Risguardo di copertina
nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.
KORN CARMEN: FIGLIE DI UNA NUOVA ERA
Risguardo di copertina
uno strano destino, quello delle donne nate nel 1900: avrebbero attraversato due guerre mondiali, per due volte avrebbero visto il mondo crollare e rimettersi in piedi, stravolgersi per sempre sotto i loro occhi. sono proprio loro le protagoniste di questa storia, quattro donne che incontriamo per la prima volta da ragazze, ad amburgo, alle soglie degli anni venti. hanno personalità e provenienze molto diverse: henny, di buona educazione borghese, vive all’ombra della madre e ama il suo lavoro di ostetrica più di ogni cosa; l’amica di sempre käthe, di estrazione più modesta, emancipata e comunista convinta, è un’appassionata militante; ida, rampolla di buona famiglia, ricca e viziata, nasconde un animo ribelle sotto strati di convenzioni; e lina, indipendente e anticonformista, deve tutto ai suoi genitori, che sono letteralmente morti di fame per garantirle la sopravvivenza. insieme crescono e vedono il mondo trasformarsi, mentre le loro vicende personali s’intrecciano in una rete intricata di relazioni clandestine, matrimoni d’interesse, battaglie politiche e sfide lavorative, lutti e perdite, eventi grandi e piccoli tenuti insieme dal filo dell’amicizia. pagine che ci fanno respirare il fascino d’epoca di un mondo che non c’è più: i cocktail al vermut, i cappelli a bustina, gli orologi da tasca e gli sfarzosi locali da ballo, ma anche le case d’appuntamenti, i ristoranti cinesi e le fumerie d’oppio del quartiere di st pauli. e poi la lenta, inesorabile disgregazione di tutto, la fine di ogni libertà, il controllo sempre più pressante delle ss, la minaccia nazista.
PULIXI PIERGIORGIO: LA SETTIMA LUNA. I CANTI DEL MALE VOL. 5
Risguardo di copertina
la notizia è di quelle che richiedono un brindisi speciale. su una terrazza incastonata nel supramonte, in uno degli hotel più incantevoli della sardegna, il vicequestore vito strega sta festeggiando la nascita della nuova unità investigativa sui crimini seriali. con lui ci sono le inseparabili ispettrici eva croce e mara rais. finalmente tutto sembra andare per il verso giusto. ma una telefonata li riporta alla realtà e i tre devono salutare il cielo terso e il sole dell'isola. nelle terre paludose del parco del ticino è stato ritrovato il corpo di una ragazza. quando l'ispettrice clara pontecorvo arriva sul posto, stenta a credere ai propri occhi: la vittima ha le mani legate dietro la schiena e indossa una maschera bovina. mancava solo questo per clara, che ha già un grosso problema: è alta 1,98, non trova mai dei vestiti adatti a lei. tantomeno un uomo. l'istinto le dice che quella scena del crimine potrebbe essere la riproduzione di un altro delitto avvenuto anni prima in sardegna. e nessuno, meglio di strega, rais e croce, conosce quel caso, che aleggia ancora nelle loro vite come un'ossessione. ora a piede libero c'è un emulatore, che vuole i riflettori puntati su di sé... i poliziotti dovranno essere più uniti che mai, e vito strega, per la prima volta così vulnerabile, si troverà a fare i conti con il proprio passato. piergiorgio pulixi, in un romanzo dal passo ritmato di danza, si addentra nei meandri oscuri dell'umano e interroga l'essenza più intima di una terra impenetrabile. dall'inizio alla fine, una domanda, come un tarlo, accompagna strega e noi lettori: sono i poliziotti a dare la caccia al killer o è lui a dare la caccia a loro?
AUCI STEFANIA: L'ALBA DEI LEONI. 3° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO
Risguardo di copertina
1772. bagnara calabra è un pugno di terra rubato alla montagna, stretto tra rocce e mare. scuro, compatto, chiuso. ma è così, ed è la casa della famiglia florio. niente è facile, per loro, ogni cosa deve essere difesa con fatica e determinazione: dalla forgia di vincenzo, uomo duro come il ferro che lavora, all’amore che rosa, sua moglie, ha per i tanti figli che ha avuto e per i tanti che ha perso. una vita fondata sull’orgoglio del proprio nome, sulla certezza che il presente è, insieme, un’eco del passato e la promessa del futuro. almeno finché non arriva il destino a spezzare quei fili che sembravano così saldamente intrecciati: prima la fuga di un figlio, ribelle e sognatore, e la sua scoperta che la libertà è esaltante, ma si paga a caro prezzo; poi la natura, più matrigna che madre, che in pochi istanti sgretola case, uomini e speranze; e infine un sogno nuovo, lontano da bagnara, in un’isola dove ci sono soldi e potere. perché, nel 1799, quando paolo e ignazio florio arrivano a palermo, non sanno quale sarà il loro destino, ma sanno cosa sono stati. hanno lottato contro un padre che li voleva schiavi, contro la disperazione di chi ha perso tutto, contro le ombre delle persone amate e perdute. una consapevolezza che segna l'intera storia dei florio, dall'inizio alla fine. e questo è l'inizio. questa è l’alba dei leoni di sicilia.
CHILD LEE: A PROVA DI KILLER. SAGA DI JACK REACHER VOL. 6
Risguardo di copertina
questa volta succede tutto per colpa di una donna. un'agente dei servizi segreti, assegnata alla protezione di personalità politiche avvicina reacher e, in virtù del suo passato militare, gli chiede di commettere un crimine: violare le difese che proteggono il vicepresidente. dovrebbe essere un test, una prova per vedere quanto è sicuro il sistema che circonda il politico. la paga è buona. la ragazza gli piace e poi... perché no? tanto dovrebbe essere tutto per finta. si tratta di eludere dei veri professionisti ma nessuno si farà male, nessuno sparerà... e jack accetta.
MALVALDI MARCO: IL GIOCO DELLE TRE CARTE
Risguardo di copertina
ritorna, con la seconda avventura dopo "la briscola in cinque", la squadra di investigatori del barlume di pineta, detto anche "l'asilo senile". a parte il barista massimo e la sua banconista, la bella e comprensiva tiziana, il più giovane del gruppo è aldo, ultrasettantenne gestore dell'osteria boccaccio. seguono nonno ampelio, pilade, il del tacca del comune, il rimediotti. la loro attività, unica, più che principale, si svolge nel presidiare il barlume e, dietro il paravento della partita a carte, passare al setaccio tutti gli avvenimenti di pineta, in un pettegolezzo toscano senza eufemismi e senza ritrosie. qualche volta resta nelle maglie fitte della rete, un fatto criminale. in realtà è massimo, pronto all'intuizione ma svogliato all'azione, che è spinto a investigare, richiesto casualmente dal commissario fusco. i vecchietti fanno da polo dialettico in un contraddire minuzioso che però facilita la sintesi: corale ambientazione umana, provinciale e antiglobalizzata (lenta, senza preoccupazione di efficienza mezzo-fine). uno sfondo di commedia italiana a dei gialli enigmistici la cui soluzione è affidata alla virtù del ragionamento e alla fortuna del caso. nel gioco delle tre carte un esercizio di abilità e di elusione fornisce lo schema per risolvere un enigma criminoso consistente nel nascondere ostentando. nel corso di un congresso, viene ucciso un professore giapponese. la chiave del mistero è in un computer che in apparenza non contiene niente di significativo.
TUTI ILARIA: 1° LIBRO DELLA SERIE TERESA BATTAGLIA - LA RAGAZZA DAGLI OCCHI DI CARTA
Risguardo di copertina
dopo quanto accaduto in fiori sopra l'inferno, il commissario teresa battaglia ha due novità nella sua vita: una decisamente negativa, purtroppo, tanto che non osa confessarla a nessuno; e un'altra sulla quale invece non sa ancora pronunciarsi, e che risponde al nome di massimo marini. il suo nuovo collega, anzi, sottoposto, è ancora un enigma per lei… ma non ha altra scelta che lavorare insieme a lui, soprattutto quando si ritrovano ad affrontare un nuovo, inquietante caso. un caso di scomparsa, forse di omicidio, in cui però nulla è come sembra a prima vista.
CONNELLY MICHAEL: NESSUNA VIA D'USCITA. 8° LIBRO DELLA SERIE CON MICKEY HALLER
Risguardo di copertina
l'avvocato haller torna con un caso più attuale che mai: una causa contro un colosso dell'intelligenza artificiale, che potrebbe essere responsabile dell'omicidio di una ragazzina.
TERUZZI ROSA: IL SEGRETO DEL GIARDINIERE. IRENE MILANI VOL. 2
Risguardo di copertina
nella morsa del settembre più umido di sempre, venanzio perretta, un ferroviere in pensione con l’hobby del giardinaggio d’assalto, viene trovato morto in una strada del centro, accanto a un rossetto color prugna. per la stampa si tratta di un delitto passionale, e gli inquirenti scavano tra le amicizie che la vittima coltivava in balera. ma irene milani, giovane cronista di nera tanto infallibile sul lavoro quanto goffa nel privato, segue un’altra pista, legata all’improvvisa scomparsa di una studentessa tredicenne. l’inchiesta si intreccia con quella sull’omicidio di una top model dalla vita all’apparenza irreprensibile, strangolata in un alberghetto vicino alla stazione centrale. per la smilza le indagini sono l’occasione per mettere alla prova il suo dono segreto, lo speciale talento che le permette di intuire le emozioni del prossimo. attorno a lei si muove il mondo del giornale a cui collabora, la città, e della sua casa sul naviglio grande, con i colleghi e gli amici di sempre. ma soprattutto c’è beppe, il poliziotto che abita il suo cuore, grazie al quale riuscirà a trasformare le emozioni in indizi.
D'URBANO VALENTINA: IL RUMORE DEI TUOI PASSI
Risguardo di copertina
in un luogo fatto di polvere, dove ogni cosa ha un soprannome, dove il quartiere in cui sono nati e cresciuti è chiamato "la fortezza", beatrice e alfredo sono per tutti "i gemelli". i due però non hanno in comune il sangue, ma qualcosa di più profondo. a legarli è un'amicizia ruvida come l'intonaco sbrecciato dei palazzi in cui abitano, nata quando erano bambini e sopravvissuta a tutto ciò che di oscuro la vita può regalare. un'amicizia che cresce con loro fino a diventare un amore selvaggio, graffiante come vetro spezzato, delicato e luminoso come un girasole. un amore nato nonostante tutto e tutti, nonostante loro stessi per primi. ma alle soglie dei vent'anni, la voce di beatrice è stanca e strozzata. e il cuore fragile di alfredo ha perso i suoi colori. perché tutto sta per cambiare