DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: L'IDIOTA, VOL.1
Risguardo di copertina
in un'umida giornata novembrina arriva a pietroburgo il principe lev nikolaevic myskin. è venuto a proclamare la sua verità da "idiota", che sovverte le tradizionali contrapposizioni tra bene e male, tra amore e odio e afferma una sua nuova legge: quella della compassione e dell'accettazione del prossimo. ma a questa verità tutti si ribellano; a respingerla è soprattutto nastas'ja filippovna, donna bellissima e perduta che non si sottrae al suo tragico destino, quello di finir vittima del passionale rogozin. opera in cui massimamente si trasfondono la visione dostoevskiana del mondo e un profondo sentimento religioso (tanto che nel principe myskin è stata adombrata la figura di cristo), "l'idiota" resta tuttora una lettura irrinunciabile. introduzione di mauro martini.
CAMILLERI ANDREA: LA FORMA DELL'ACQUA
Risguardo di copertina
il primo omicidio letterario in terra di mafia della seconda repubblica - un omicidio eccellente seguito da un altro, secondo il decorso cui hanno abituato le cronache della criminalità organizzata - ha la forma dell'acqua (che fai? gli domandai. e lui, a sua volta, mi fece una domanda. qual è la forma dell'acqua?. ma l'acqua non ha forma! dissi ridendo: piglia la forma che le viene data). prende la forma del recipiente che lo contiene. e la morte dell'ingegnere luparello si spande tra gli alambicchi ritorti e i vasi inopinatamente comunicanti del comitato affaristico politico-mafioso che domina la cittadina di vigàta, anche dopo il crollo apparente del vecchio ceto dirigente. questa è la sua forma. ma la sua sostanza (il colpevole, il movente, le circostanze dell'assassinio) è più antica, più resistente, forse di maggior pessimismo: più appassionante per un perfetto racconto poliziesco. l'autore del quale, andrea camilleri, è uno scrittore e uno sceneggiatore che pratica il giallo e l'intreccio con una facilità e una felicità d'inventiva, un'ironia e un'intelligenza di scrittura che - oltre il divertimento severo del genere giallo - appartengono all'arte del raccontare. cioè all'ingegno paradossale di far vedere all'occhio del lettore ciò che si racconta, e di contemporaneamente stringere con la sua mente la rete delle sottili intese.
SIMENON GEORGES: MAIGRET E IL FANTASMA. 62° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
ma perché mai proprio all'ispettore lognon, detto dai colleghi il lagnoso - lo jellato da maigret -, uno che non è mai riuscito a ottenere una promozione, che ha il raffreddore tutto l'anno e quando torna a casa deve pure occuparsi di una moglie ipocondriaca e vessatoria; perché proprio a lui hanno sparato due colpi di pistola lasciandolo quasi moribondo davanti a un palazzo di avenue junot? quando apprendono che in quel palazzo, da una decina di giorni, lo jellato andava tutte le sere, e che trascorreva la notte con una tale marinette, signorina di bell'aspetto di professione estetista, maigret e il giovane lapointe non possono che sgranare gli occhi e scambiarsi uno guardo interdetto. possibile? i poliziotti non sono stinchi di santo, d'accordo, ma uno come lognon... alla portinaia, che si è precipitata a soccorrerlo, lo jellato ha sussurrato una sola parola: "fantasma...". che così, a naso, non pare un indizio decisivo, anzi, sembra quasi una beffa. come se non bastasse, della marinette in questione non vi è più traccia: la ragazza sembra scomparsa nel nulla. muovendo da questi pochi elementi, mentre lognon rimane sospeso tra la vita e la morte nel suo letto di ospedale, il commissario cercherà di dipanare una matassa alquanto intricata. che lo porterà a far luce su una losca vicenda di falsari e di ricattatori, di cui l'ispettore aveva cominciato a seguire le tracce - a suo rischio e pericolo.
GUARESCHI GIOVANNI: L'ANNO DI DON CAMILLO
Risguardo di copertina
(non impostato)
GERRITSEN TESS: CORPI SENZA VOLTO. SERIE CON JANE RIZZOLI VOL. 3
Risguardo di copertina
boston, pochi giorni a natale. la città è imbiancata dalla neve, serrata dal gelo in attesa delle festività. maura isles, patologa della polizia metropolitana soprannominata la «regina dei morti», viene convocata dal detective jane rizzoli a ora tarda, nella cappella del convento di nostra signora della divina luce. a terra giacciono due corpi massacrati: la novizia camille e l'anziana suor ursula. per la giovane non c'è nulla da fare, ma sorella ursula viene trasportata d'urgenza in ospedale. forse, se riprende conoscenza, potrà fornire qualche indizio.
DUMAS ALEXANDRE: I TRE MOSCHETTIERI, VOL. 2
Risguardo di copertina
dove sta la magia? nella forza del plot? nella qualità possente dello scenario storico che è in grado di evocare? nella suspense? forse, più di tutto, nella gioia del raccontare. questo capolavoro dell'intrigo cattura a ogni pagina il lettore, lo spiazza, lo depista, lo inganna e lo rende complice, per poi coinvolgerlo in uno strabiliante "effetto meraviglia". a partire dal titolo: non solo i tre moschettieri sono quattro, ma - come ha osservato umberto eco il romanzo è palesemente "la storia del quarto", di d'artagnan, che è l'assoluto protagonista non solo di questo libro, ma degli altri due che seguiranno: vent'anni dopo e il visconte di bragelonne. "immaginatevi un don chisciotte a diciott'anni": è questo il primo impatto del lettore con d'artagnan, e attorno a questo virtuoso della spada, a questo campione di lealtà, di dedizione assoluta alla regina, si dipanerà la storia dei tre romanzi, la storia di una vita. l'altra figura decisiva, antagonistica, è milady, quintessenza dell'inganno, maschera erotica della perfidia e del tradimento, di cui porta il segno indelebile inciso nelle carni. c'era bisogno di una nuova edizione dei tre moschettieri per riportare il romanzo all'altezza della sua scrittura: attraverso una nuova traduzione che unisce rigore e respiro narrativo, un'introduzione del più grande studioso vivente di dumas e un dettagliatissimo dizionario dei personaggi.
CALVINO ITALO: IL BARONE RAMPANTE
Risguardo di copertina
un ragazzo sale su di un albero, si arrampica tra i rami, passa da una pianta all'altra, decide che non scenderà più. l'autore di questo libro non ha fatto che sviluppare questa semplice immagine e portarla alle estreme conseguenze: il protagonista trascorre l'intera vita sugli alberi, una vita tutt'altro che monotona, anzi: piena d'avventure, e tutt'altro che da eremita, però sempre mantenendo tra sé e i suoi simili questa minima ma invalicabile distanza. ne è nato un libro ... che sfugge a ogni definizione precisa, così come il protagonista salta da un ramo di leccio a quello d'un carrubo e resta più inafferrabile d'un animale selvatico. il vero modo d'accostarci a questo libro è quindi quello di considerarlo una specie di 'alice nel paese delle meraviglie' o di 'peter pan' o di 'barone di münchhausen', cioè di riconoscerne la filiazione da quei classici dell'umorismo poetico e fantastico. (italo calvino)
VALENTINI GERMANA: VENIERO
Risguardo di copertina
la bella storia di una delle pasticcerie italiane più antiche di new york ci conduce in un vero e proprio viaggio nella grande storia dell’emigrazione italiana negli stati uniti. tra le pagine e i personaggi di questo libro si ritrovano emozioni, sentimenti, odori, sapori, abitudini della vita quotidiana degli italoamericani e degli italiani che vivono a new york dalla fine dell’ottocento, e hanno contribuito fino ad oggi a creare il mito della “grande mela”. come antonio veniero, partito da napoli nel 1885 per cercare fortuna, che non avrebbe mai pensato di legare il nome della sua famiglia, ormai da oltre un secolo, alla città-simbolo dell’american way of life.
MOYES JOJO: IO PRIMA DI TE
Risguardo di copertina
a ventisei anni, louisa clark sa tante cose. sa esattamente quanti passi ci sono tra la fermata dell'autobus e casa sua. sa che le piace fare la cameriera in un locale senza troppe pretese nella piccola località turistica dove è nata e da cui non si è mai mossa, e probabilmente, nel profondo del suo cuore, sa anche di non essere davvero innamorata di patrick, il ragazzo con cui è fidanzata da quasi sette anni. quello che invece ignora è che sta per perdere il lavoro e che, per la prima volta, tutte le sue certezze saranno messe in discussione. a trentacinque anni, will traynor sa che il terribile incidente di cui è rimasto vittima gli ha tolto la voglia di vivere. sa che niente può più essere come prima, e sa esattamente come porre fine a questa sofferenza. quello che invece ignora è che lou sta per irrompere prepotentemente nella sua vita portando con sé un'esplosione di giovinezza, stravaganza e abiti variopinti. e nessuno dei due sa che sta per cambiare l'altro per sempre. "io prima di te" è la storia di un incontro. l'incontro fra una ragazza che ha scelto di vivere in un mondo piccolo, sicuro, senza sorprese e senza rischi, e un uomo che ha conosciuto successo, la ricchezza e la felicità, e all'improvviso li ha visti dissolversi, ritrovandosi inchiodato su una sedia a rotelle. due persone profondamente diverse, che imparano a conoscersi senza però rinunciare a se stesse, insegnando l'una all'altra a mettersi in gioco.
LINK CHARLOTTE: ACQUA SCURA. LE INDAGINI DI KATE LINVILLE VOL. 5
Risguardo di copertina
scozia, costa occidentale. in una notte di tempesta, due famiglie accampate in una baia vengono aggredite brutalmente nel sonno da una banda di uomini mascherati. tutti vengono torturati e uccisi. solo iris, la figlia maggiore di una delle due famiglie, riesce a scampare al massacro. quindici anni dopo, iris comincia a ricevere minacce anonime e a essere perseguitata da uno stalker, e poco dopo, tanya, la sua migliore amica, scompare senza lasciare traccia mentre sono in vacanza insieme in francia. che sia stata vittima di un crimine che in realtà non aveva lei come bersaglio e che invece ha qualcosa a che fare con il passato di iris? all’epoca iris aveva dichiarato di essere fuggita in preda al panico e non aveva potuto fornire la descrizione di nessuno degli assalitori. ma perché, poi, i responsabili di quegli efferati omicidi, dopo tanto tempo, decidono di prendersela con l’unica sopravvissuta? non sopportano l’idea che qualcuno possa essere sfuggito al massacro o c’è qualcosa di personale che li lega a iris? di sicuro tutto ha avuto inizio quella notte in scozia. non trovando i colpevoli, la polizia ha ormai archiviato «gli omicidi di kilbride», come da allora vengono chiamati. kate linville, appena nominata ispettore investigativo, si trova suo malgrado coinvolta nel caso insieme con l’amico ed ex ispettore caleb hale e, grazie al suo istinto, alla sua testardaggine e alla sua sensibilità, nota un dettaglio fondamentale: l’indizio decisivo in una vicenda destinata altrimenti a rimanere un atroce mistero.
DUMAS ALEXANDRE: I TRE MOSCHETTIERI, VOL. 1
Risguardo di copertina
dove sta la magia? nella forza del plot? nella qualità possente dello scenario storico che è in grado di evocare? nella suspense? forse, più di tutto, nella gioia del raccontare. questo capolavoro dell'intrigo cattura a ogni pagina il lettore, lo spiazza, lo depista, lo inganna e lo rende complice, per poi coinvolgerlo in uno strabiliante "effetto meraviglia". a partire dal titolo: non solo i tre moschettieri sono quattro, ma - come ha osservato umberto eco il romanzo è palesemente "la storia del quarto", di d'artagnan, che è l'assoluto protagonista non solo di questo libro, ma degli altri due che seguiranno: vent'anni dopo e il visconte di bragelonne. "immaginatevi un don chisciotte a diciott'anni": è questo il primo impatto del lettore con d'artagnan, e attorno a questo virtuoso della spada, a questo campione di lealtà, di dedizione assoluta alla regina, si dipanerà la storia dei tre romanzi, la storia di una vita. l'altra figura decisiva, antagonistica, è milady, quintessenza dell'inganno, maschera erotica della perfidia e del tradimento, di cui porta il segno indelebile inciso nelle carni. c'era bisogno di una nuova edizione dei tre moschettieri per riportare il romanzo all'altezza della sua scrittura: attraverso una nuova traduzione che unisce rigore e respiro narrativo, un'introduzione del più grande studioso vivente di dumas e un dettagliatissimo dizionario dei personaggi.
CARACCIOLO ENRICHETTA: MISTERI DEL CHIOSTRO NAPOLETANO
Risguardo di copertina
pubblicato nel 1864, in una italia unita, ma ancora da costruire, "misteri del chiostro napoletano" è un libro dai forti richiami autobiografici. a metà tra il romanzo e il memoir racconta le vicende di una giovane donna dal nome illustre costretta a farsi monaca di clausura. oltre alle ragioni dichiarate, e consuete, di tali imposizioni, come le gravose condizioni finanziarie della famiglia ormai in disgrazia dopo la morte del padre, si intravedono altre segrete e ambigue motivazioni. l'aspirazione di emancipazione della protagonista si affianca al desiderio di indipendenza dal regime borbonico del popolo napoletano.
SIMENON GEORGES: LA PRIGIONE
Risguardo di copertina
«quanti mesi, quanti anni ci vogliono perché un bambino diventi un ragazzo, e un ragazzo un uomo?». ad alain poitaud, direttore appena trentaduenne di un settimanale di enorme successo, bastano poche ore per smettere di essere l’uomo che è stato e «diventare un altro». accade in una piovosa sera di ottobre, allorché, tornando a casa per cambiarsi in vista di una cena in compagnia della moglie jacqueline e della piccola corte di cui è solito circondarsi, trova ad aspettarlo davanti al portone un ispettore della polizia giudiziaria. poco dopo, al quai des orfèvres, si sentirà dire che jacqueline ha ucciso la sorella minore, adrienne, con un colpo di pistola, chiudendosi poi in un mutismo assoluto. la stampa ci metterà poco a scoprire che con adrienne, per parecchi anni, alain è andato a letto regolarmente, e parlerà di «dramma della gelosia», ma lui – l’uomo cinico, superficiale, mondano, il donnaiolo incallito sempre pronto a fare dell’ironia – comincerà a chiedersi quale sia stato il vero motivo di quel gesto. e mentre la polizia conduce la sua indagine, si interrogherà su quella giovane donna accondiscendente e discreta (tanto che fin dall’inizio l’ha chiamata micetta), che ha sposato quasi per gioco, che gli è sempre stata accanto senza chiedere niente – ma, soprattutto, in un crescendo di smarrimento e di angoscia, si interrogherà su se stesso.
PIRANDELLO LUIGI: BERRETTO A SONAGLI
Risguardo di copertina
ciampa è un uomo maturo con una giovane sposa, la bella nina, ma soprattutto è un uomo intrappolato in una scomoda condizione: conosce una verità difficile da digerire - nina lo tradisce con il suo padrone, il cavalier fiorìca -, ma sa altrettanto bene che a un uomo avveduto, che voglia stare al mondo senza perdere la faccia, corrono certi obblighi da rispettare con scrupolo. così quando beatrice, moglie del cavaliere, minaccia di denunciare e far arrestare la coppia di adulteri, ciampa corre ai ripari per salvare le convenzioni e se stesso. per ristabilire l'equilibrio non c'è altra scelta che dichiarare pazza la donna: dopotutto nessuno sa meglio di lui quanto la pazzia si avvicini alla verità, di cui estremizza e trasfigura i lineamenti fino a renderli, ma solo temporaneamente, irriconoscibili. scritta nell'agosto 1916 in siciliano e basata sulle due novelle la verità e certi obblighi, la pièce fu tradotta in italiano dallo stesso pirandello e conobbe numerose e fortunate interpretazioni teatrali.
MARONE LORENZO: LA VITA A VOLTE CAPITA
Risguardo di copertina
brontolone, cinico, pigro, bugiardo: è così che si potrebbe descrivere cesare annunziata. come quella volta in cui, per attaccare bottone con la sua futura moglie, si era inventato di possedere una collezione di scatolette di fiammiferi per poi essere costretto per oltre cinquant’anni a collezionarle davvero. ormai vedovo e ottantenne, con mille acciacchi e le giornate vuote, cesare si trova ad affrontare un agosto in città. nel condominio al vomero sono rimasti in pochi: c’è la dirimpettaia gattara, ossessionata dalla telecamera al pianterreno; l’amico di una vita con cui cesare gioca la stessa partita di scacchi da anni; e lady blonde, un’adolescente che non si stacca mai dal cellulare. e soprattutto ci sono i ricordi, ricordi subdoli che si insinuano dappertutto. proprio lui che si è sempre dichiarato immune ai sensi di colpa, ora si trova a fare i conti con mille domande. e se nella vita fosse stato più risoluto, dolce e accogliente? se avesse trovato il coraggio di lasciare la moglie? se avesse passato più tempo con i figli? se, in definitiva, avesse sbagliato tutto? finché un giorno, nel parco in cui è solito portare batman, il cane affidatogli dalla figlia, cesare nota una ragazza dai capelli corti spruzzati di viola. si chiama iris e ha negli occhi qualcosa di fragile e familiare. è l’inizio di una goffa ma tenera amicizia, in cui cesare trova inaspettatamente conforto. d’un tratto, ci sono persone di cui deve, e vuole, occuparsi, e questo lo fa sentire felice. d’un tratto, non c’è più da rimuginare, ma da agire, da aiutare. perché la vita a volte capita quando meno te lo aspetti, e bisogna trovare il coraggio di afferrarla al volo.
GRAHAM WINSTON: LA LUNA NERA. LA SAGA DI POLDARK VOL. 5
Risguardo di copertina
cornovaglia, 1794. tra inghilterra e francia infuria la guerra, ma gli affari di ross poldark finalmente prosperano, e il suo amore per demelza, passato attraverso prove tanto difficili, sembra ora aver ritrovato la serenità. tanto più che elizabeth, la vecchia fiamma di ross andata in sposa a george warleggan, ha appena dato alla luce un bambino, nato prematuramente in una notte di eclissi lunare. intorno a loro, però, le passioni avvampano, e nuovi personaggi entrano in scena. compare infatti il giovane drake, fratello di demelza, affascinante e povero come lei, che suscita l'amore di morwenna, sorella di elizabeth, promessa a un ricco reverendo. e intanto ross dovrà lanciarsi in nuove avventure per salvare l'amico dwight, fatto prigioniero dai francesi. ma la vera minaccia alla felicità dei poldark è un oscuro segreto che sta per essere rivelato e rischia di distruggere ogni cosa.
DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: DELITTO E CASTIGO (RAI)
MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE
Risguardo di copertina
ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.
FRASSICA NINO: LA MIA AUTOBIOGRAFIA
Risguardo di copertina
cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc cuc un grosso orologio a cucù davanti al mio lettino batteva dodici colpi. sono nato in un ospedale di messina alle ore 12 esatte dell'11 dicembre 1950. ammazza che coincidenza - pensai - a mezzogiorno in punto non un minuto in più, non un minuto in meno. a messina è raro che nevichi. dissi a mia madre: "nivica? strano che nivica, però biedda è a neve!!!" ancora non parlavo molto bene. ero appena nato. parlavo un po' in dialetto, un po' in italiano, mi mangiavo le "esse" le "svi" le "ti" le "eviden". erano già le 7 e mezzo quella mattina dell'11 dicembre, e i miei genitori erano ancora indecisi se farmi nascere in casa o in ospedale. mio padre preferiva che io nascessi in casa. mia madre no: c'era troppo disordine, panni da stirare, i letti disfatti, in cucina c'era puzza di pesce fritto della sera prima. fecero testa o croce con le mille di lire di carta. lanciarono i soldi in aria, volarono e non li trovarono più. nino frasica è uno degli interpreti più originali della comicità italiana. negli anni ha partecipato a due dei varietà che hanno fatto la storia della televisione: quelli della notte e indietro tutta!. questa è la sua prima autobiografia e, com'è facile immaginare, è un distillato di pura comicità, fatta di paradossi linguistici e trovate geniali. un'opera surreale - non esiste altro modo per definirla - che potrà regalarvi ore di autentico divertimento.
SIMENON GEORGES: I FANTASMI DEL CAPPELLAIO
Risguardo di copertina
(non indicato)