Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MARTIN PIERRE: LA DONNA SENZA MEMORIA. 7° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO ISABELLE BONNET E DEL SUO ASSISTENTE JACOBERT APOLLINAIRE EUSTACHE

Risguardo di copertina

l’amato sindaco thierry non c’è più. la sua tragica scomparsa ha lasciato un vuoto enorme nella comunità di fragolin, che solo con grande fatica e impegno sta lentamente tornando alla normalità. o almeno così sembra. chissà se il tempo rimargina davvero tutte le ferite, si chiede isabelle bonnet, per tutti madame le commissaire, che di ferite se ne intende e sa bene che al loro posto rimangono sempre e soltanto cicatrici. e proprio quando isabelle comincia a ricostruire una sembianza di quotidianità – le corsette mattutine tra i campi di lavanda, le nuotate nel mare blu, i café au lait con l’amica clodine – ecco che la routine appena riconquistata va di nuovo in frantumi. il suo fedele assistente apollinaire si è scontrato, letteralmente, con un nuovo caso, rischiando di investire con la sua auto una donna che gli ha tagliato la strada sbucando all’improvviso dal bosco. è in stato di shock, non riesce a parlare, non ricorda cosa le è accaduto e nemmeno il suo nome. ha la testa fasciata per nascondere un taglio che però sembra medicato da un professionista. isabelle non riesce a trovare indizi per risalire all’identità della donna e quando le domande che si accavallano diventano troppe, si decide a lanciare un appello sui social. peccato che in quel momento la donna senza memoria svanisce nel nulla. con il suo settimo caso da risolvere, torna in libreria una delle detective più amate della narrativa contemporanea, che, tra il sole della costiera provenzale e le oscurità della natura, ci porta con sé in una nuova, appassionante avventura.

MO JOHANNA: LA CURA DEL FUOCO

Risguardo di copertina

l’isola non perdona, non importa quanto tempo sia passato. giugno 1999, svezia meridionale. un gruppo di studenti decide di festeggiare il diploma in una casa abbandonata nella foresta, sull’isola di öland. la mattina dopo uno dei ragazzi, mikael fransson, non si trova più. insieme a lui sono spariti anche lo zaino, il portafoglio, il passaporto. qualcuno crede che mikael sia scappato in germania, qualcun altro che si nasconda sull’isola: a nulla servono le foto appese a ogni bacheca, il documentario dedicato, gli appelli sui giornali che si susseguono nel tempo. mikael fransson non ricomparirà più. öland, molti anni dopo. l’investigatrice hanna duncker si sveglia di soprassalto, le narici invase da un odore acre: la sua casa, la casa che è stata il suo rifugio da quando è tornata sull’isola dopo due decenni a stoccolma, sta bruciando. non vi aveva più messo piede da quando il padre era stato arrestato per omicidio, e ora – mentre tutto ciò che possiede viene ridotto in cenere – quelle fiamme furiose le sussurrano che l’isola non l’ha dimenticata, non l’ha perdonata. e proprio ora, a quattordici chilometri dalla casa di quel festino, vengono ritrovati i resti di mikael fransson: recano inequivocabili i segni di una mano assassina. toccherà all’investigatrice e ai suoi colleghi poliziotti sciogliere l’intrico di falsi ricordi, lacune e fantasie che ancora imbriglia i protagonisti di quella brutta storia. ma anche stavolta dissotterrare le verità del passato non porterà giorni buoni per hanna. solo altro sangue.

VESPA BRUNO: HITLER E MUSSOLINI

Risguardo di copertina

i tragici capricci della storia rendono, questo, un libro singolare. ancora una volta bruno vespa intreccia presente e passato, narrato però in presa diretta, come fosse attualità. assistiamo così alla lentissima costruzione di un idillio che avrebbe portato l'europa alla catastrofe e, subito dopo, osserviamo il mondo d'oggi, che segue con il fiato sospeso le due guerre in atto (ucraina e medio oriente) sperando che prevalga il buonsenso. le vite parallele di hitler e mussolini ci mostrano due uomini segnati da un'infanzia difficile e da una giovinezza tormentata, e il rapidissimo precipitare della grave crisi che portò nel 1922 il duce al potere e - un decennio dopo - il führer a munirsi delle formidabili milizie private che nel 1933 furono alla base della conquista «democratica» del reich. vespa racconta i due dittatori anche nella loro opposta intimità. hitler, forse omosessuale, circondato da bellissime donne che spinse alla disperazione e al suicidio. mussolini, seduttore seriale, sedotto a sua volta dalla personalità di margherita sarfatti, che non gli perdonerà l'alleanza con il führer e verrà abbandonata per la giovanissima claretta petacci. tutto questo nella cornice di due nazioni che, sciaguratamente, ricorrono alla dittatura come cura salvifica. dittature diverse, in cui al gradualismo autocratico di mussolini si contrappone l'immediata ferocia totalitaria di hitler. e l'italia di oggi? invoca inutilmente, come il resto dell'occidente, ragionevolezza nell'ucraina che brucia e nel medio oriente, dove l'uccisione dei due leader del terrorismo arabo, hassan nasrallah (hezbollah) e yahya sinwar (hamas), da parte di israele non ha spento il conflitto. e guido crosetto espone i problemi dell'italia a riarmarsi dopo un lungo periodo di pace. nonostante nei primi due anni di governo il consenso di giorgia meloni sia cresciuto, nel paese e all'estero, e abbia portato raffaele fitto ai vertici europei (successo di cui si rivelano i retroscena), il premier racconta a vespa le difficoltà a gestire l'immigrazione per l'opposizione dei giudici alla soluzione albanese e i provvedimenti presi per superarle, e di come abbia dovuto richiamare alla responsabilità ministri e dirigenti del suo partito dopo il caso sangiuliano. antonio tajani illustra la nuova vita di forza italia, matteo salvini il neocostituito fronte europeo con i patrioti, roberto vannacci il ruolo di esterno-interno alla lega. quattro governatori si confrontano sull'autonomia. e poi, elly schlein spiega la sua strategia per un'opposizione unitaria, messa in discussione da giuseppe conte, il quale annuncia qui la sepoltura politica di beppe grillo. matteo renzi parla dell'accordo con la schlein, e carlo calenda di come ridare impulso ad azione dopo il fallimento del terzo polo. pagine appassionanti in cui la storia rivive e la cronaca incalza.

KEYES DANIEL: UNA STANZA PIENA DI GENTE

Risguardo di copertina

il 27 ottobre 1977, la polizia di columbus, ohio, arresta il ventiduenne billy milligan con l'accusa di aver rapito, violentato e rapinato tre studentesse universitarie. billy ha vari precedenti penali e contro di lui ci sono prove schiaccianti. ma, durante la perizia psichiatrica richiesta dalla difesa, emerge una verità sconcertante: billy soffre di un gravissimo disturbo dissociativo dell'identità. nella sua mente «vivono» ben 10 personalità distinte, che interagiscono tra loro, prendono di volta in volta il sopravvento e spingono billy a comportarsi in maniera imprevedibile. nel corso del processo si manifestano il gelido arthur, 22 anni, che legge e scrive l'arabo; il timoroso danny, 14 anni, che dipinge solo nature morte; il violento ragen, 23 anni, iugoslavo, che parla serbo-croato ed è un esperto di karaté; la sensibilissima christene, 3 anni, che sa scrivere e disegnare, ma soffre di dislessia; e poi alien, tommy, david, adalana e christopher. così, per la prima volta nella storia giudiziaria americana, il tribunale emette una sentenza di non colpevolezza per infermità mentale. tuttavia billy rimane un rebus irrisolto fino a quando, durante il ricovero in un istituto specializzato, a poco a poco non affiorano altre 14 identità autonome, tra cui spicca «il maestro», la sintesi della vita e dei ricordi di tutti i 23 alter ego. e proprio grazie alla sua collaborazione è stato possibile scrivere questo libro..

MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.

ROY ARUNDHATI: IL DIO DELLE PICCOLE COSE


SPENCER SCOTT: UN AMORE SENZA FINE

Risguardo di copertina

amato e rispettato da scrittori, critici e lettori, "un amore senza fine" è una potente, viscerale meditazione sulla passione che diventa l'unico motore di una vita. tradotto in venti lingue, ha ispirato due dei film meno riusciti della storia del cinema (secondo alcuni commentatori), di cui il più noto è quello di franco zeffirelli. al centro del romanzo è la discesa negli inferi di un sentimento assoluto, la storia trascinante, furiosa, di forte ed esplicito erotismo di david axelroad e jade butterfield, due ragazzi consumati dallo stupore dell'intimità e dell'attrazione reciproca. david e jade non sembrano rendersi conto di quanto il loro rapporto, il desiderio, la sessualità, siano difficili da comprendere per chi sta loro attorno. quando il padre di jade allontana david dalla propria casa, il ragazzo immagina un piano per riguadagnare la fiducia dei genitori di lei. ciò che segue è un incubo, l'immersione in un'oscurità in cui le emozioni di david sono un crimine e una malattia, un mondo di telefonate anonime, lettere folli e senza speranze, baratri e timori, alla ricerca costante, inevitabile, quasi punitiva dell'unica cosa che davvero conti per david: l'amore della sua ragazza e della sua famiglia.

CALABRO' ALESSANDRO: NUOVE VISIONI

Risguardo di copertina

l'intelligenza artificiale trasforma la vita delle persone con disabilità visive. questo libro ti accompagna in un viaggio straordinario dove la tecnologia apre le porte a un mondo di opportunità. milioni di utenti navigano oggi il mondo digitale con completa autonomia grazie a voiceover, la funzione che ha segnato l'inizio del percorso verso l'inclusione digitale.il nostro percorso continua oltre voiceover, esplorando come l'intelligenza artificiale abbia ampliato ulteriormente queste possibilità. con un linguaggio chiaro e accessibile, l'autore esamina diverse applicazioni come gpt vision, seeing ai, be my ai, claude vision e meta ai, ne illustra le funzionalità e ne dimostra le potenzialità nella vita quotidiana.il testo affronta anche considerazioni etiche e operative sull'uso di queste tecnologie, e invita con convinzione alla sperimentazione e all'adozione consapevole. questa pubblicazione funziona come guida utile all'uso delle tecnologie assistive e come manifesto per un futuro più inclusivo, dove l'accessibilità digitale diventa realtà per tutti.

BARBERO ALESSANDRO: SAN FRANCESCO

Risguardo di copertina

nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei più popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. le più antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non è così. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell’ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. non è questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi è stato davvero quest’uomo straordinario?

SIMONI MARCELLO: LA TAVERNA DEGLI ASSASSINI

Risguardo di copertina

anno del signore 1793. granducato di toscana. un castello fondato su un'antica abbazia, un cadavere avvolto nei tralci di una grande vite. sotto le luci di un'alba invernale, i vitigni innevati del barone calendimarca si rivelano teatro di un omicidio. non solo un enigma inspiegabile, ma anche un'onta per il casato del nobiluomo. vitale federici, insieme al suo devoto discepolo bernardo della vipera, si ritroverà a investigare su un delitto i cui moventi sembrano affondare nell'antica tradizione vinicola della famiglia baronale, e nella sua cantina sotterranea che, simile a una biblioteca, pare celare un indizio sull'identità dell'assassino. riuscirà vitale a fare luce su questo caso, in cui ambizione, inganno e antiche passioni si intrecciano in un mistero forse impossibile da decifrare?

BULGAKOV MICHAIL AFANAS'EVIC: CUORE DI CANE

Risguardo di copertina

(non impostato)

CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE

Risguardo di copertina

isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.

YOSHIMURA KEIKO: 108 RINTOCCHI

Risguardo di copertina

«ma io aggiusto solo finestre, tetti... oggetti qualunque.» il maestro sorrise: «credo tu faccia molto di più, mamoru. in tanti momenti ci hai restituito il coraggio di continuare questa vita. ci hai comunicato la fiducia nel fatto che le cose potessero andare a posto, che tutto, in un modo o in un altro, si potesse aggiustare». tutto si guasta, si incrina, invecchia, si rompe. sohara mamoru, che è nato sull'isola più piccola dell'arcipelago di izu ed è il tuttofare della comunità, lo sa. durante i tre giorni che precedono il capodanno, si svolge la storia di un uomo che ha sempre messo davanti alla propria realizzazione la felicità altrui. in quella goccia di terra sovrastata da un vulcano dormiente e coperta da boschi di camelie, sohara sogna (e di nascosto realizza) piccoli atti magici. aggiusta case, guardrail, lampioni e, insieme, persone. sono i giorni in cui in giappone tutti si affaccendano per pulire, mettere a nuovo le stanze e accogliere così l'anno che viene, accompagnato dai 108 rintocchi delle campane dei templi. sono le 108 passioni umane da cui liberarsi per raggiungere il nirvana, secondo la religione buddhista: 107 rintocchi prima della mezzanotte, uno subito dopo. mentre le stradine dell'isola si riempiono del profumo dei cibi tradizionali, le uova di aringa, i fagioli dalla buccia nera e brillante, il riso dai grani rossi delle grandi occasioni, sohara incontra kodama e i tasti guasti del suo pianoforte, nozato che si sa immaginare solo a bordo di una bicicletta, il maestro kawakami cui scivolano dalle mani oggetti che sohara, suo allievo, di nascosto aggiusta e restituisce alla casa. ciò che sohara non sospetta però è che, in quei giorni profumati di pino e pasticcio di pesce, giungerà per lui dal mare una lettera: porterà con sé una tremenda notizia da yamada, figlio dannato dell'isola. accadrà proprio nell'attesa di un capodanno che, per la prima volta, gli racconterà chi sia lui per la comunità e quanto il senso della vita non stia in tutte le possibilità che essa offre ma nella scelta di una sola. nella notte dei 108 rintocchi, arriverà per sohara il tempo non più di dare ma di ricevere. yoshimura keiko, al suo esordio letterario, ci incanta con una favola moderna ma dalle radici antiche. con la semplicità delle grandi penne giapponesi ci restituisce il significato dell'esistenza, che non sta nell'addizione ma nella sottrazione, nella serenità che tanto ha a che fare con i senza.

BOUDJEDRA RACHID: LA LUMACA TESTARDA


CARLOTTO MASSIMO: L'AMORE DEL BANDITO. 7° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE

Risguardo di copertina

2004. dall'istituto di medicina legale di padova spariscono 44 chili di droga pesante. criminalità organizzata da un lato e forze dell'ordine dall'altro si scatenano. l'alligatore riceve pressioni per indagare e scoprire l'identità dei responsabili del furto. l'investigatore senza licenza non ci sta ma a certa gente non basta dire di no. due anni più tardi scompare sylvie, la donna di beniamino rossini, la danzatrice del ventre franco-algerina che lui aveva conosciuto anni prima in un night del nordest. il vecchio gangster non si dà pace e la cerca ovunque. ben presto l'alligatore, beniamino rossini e max la memoria si ritrovano braccati da un nemico misterioso che li ricatta e li costringe a entrare in un gioco mortale. 2009. la storia non è ancora finita. e l'alligatore e i suoi amici sono ancora in pericolo e attendono la prossima mossa del loro temibile avversario. una storia di malavita, un noir in cui si intrecciano i destini dei vecchi e nuovi gangster in un mondo dove le regole di un tempo non esistono più. solo il passato torna sempre a chiedere il conto.

PULIXI PIERGIORGIO: PER MIA COLPA

Risguardo di copertina

a volte l'unico modo per voltare pagina è andare via. è quello che si rassegna a fare la vicecommissaria giulia riva, decisa a chiudere una storia clandestina con un superiore che le procura soltanto dolore. ha appena chiesto il trasferimento, che al commissariato di cagliari si presenta elisa, nove anni e una richiesta che raggela: ritrovare la mamma scomparsa. giulia non può tirarsi indietro, anche se virginia piras era una moglie e una madre serena, e dunque per sparire così probabilmente è stata uccisa. ma da chi? e perché? tutti sembrano essersi dimenticati di lei, compreso l'ispettore flavio caruso, il partner e mentore di giulia, a cui l'indagine è affidata. caruso però non è più il poliziotto di un tempo, e giulia capisce che potrebbe aver commesso errori fatali. così si fa assegnare il caso, nella speranza di risolverlo ed evitare una possibile onta al suo partner. non immagina che la ricerca la spingerà a interrogarsi anche sui propri errori passati: perché il cuore ha due lati, uno con cui si ama e uno con cui si odia.

ROSSI NERINO: LA SIGNORA DELLA GAIANA


MURAKAMI HARUKI: A SUD DEL CONFINE, A OVEST DEL SOLE


BRYAN MARK RIGG: I SOLDATI EBREI DI HITLER

Risguardo di copertina

(non indicato)

FAULKNER WILLIAM: MENTRE MORIVO