Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CASATI MODIGNANI SVEVA: MISTER GREGORY

Risguardo di copertina

gregorio caccialupi tira le somme della sua lunga, intensa vita. i primi ricordi risalgono agli anni trenta, al polesine della sua infanzia, una terra segnata dalla miseria e dalla fatica. la tubercolosi che colpisce isola - la madre, bellissima ma fredda e distante - imprime una brusca svolta al suo destino. e adolescente quando decide di partire per l'america in cerca di fortuna. determinato e intraprendente, diventa uomo collezionando successi, sconfitte e una serie di donne che tentano invano di conquistare il suo cuore. e per tutti si trasforma in mister gregory, il ricco proprietario di una grande catena di alberghi. una storia sontuosa, lunga quasi un secolo, che narra la straordinaria ascesa di un uomo tenero e burbero, affascinante e sfuggente.

CASATI MODIGNANI SVEVA: IL BACIO DI GIUDA. TRILOGIA AUTOBIOGRAFICA VOL. 2

Risguardo di copertina

milano, 1945. la guerra è finita, la città liberata, ma la vita quotidiana è segnata dalle ferite dei bombardamenti, la penuria di tutto, gli strascichi di odi e regolamenti di conti. è lo scenario che circonda la vita di sveva ragazzina, protagonista di questo nuovo racconto autobiografico, dove piccoli fatti quotidiani assumono ai suoi occhi infantili grande importanza. curiosa e anche un po' ribelle, osserva le dinamiche del mondo adulto e ne percepisce tutte le contraddizioni: convenzioni sociali, falsità, ipocrisie dai risvolti talvolta dolorosi. al centro di un racconto molto personale e senza pudori è il rapporto sofferto con una madre severa e intransigente, che non esita a trattarla ingiustamente pur di salvaguardare la sua idea di perbenismo. ma vi è anche l'affetto sconfinato per il padre, un uomo dolce e attento che non esita a proteggerla dalle piccole crudeltà della vita quotidiana. dopo le prime pagine segnate dalle conseguenze della guerra appena finita, il racconto assume un registro ironico e leggero, che rispecchia la ritrovata serenità e la prospettiva di un benessere possibile. il libro si chiude con un'appendice firmata dal fratello lucio, nato dieci anni dopo di lei, che descrive dal suo punto di vista la vita di famiglia e in particolare la sorella, definita "la mia paladina.

CASATI MODIGNANI SVEVA: DISPERATAMENTE GIULIA


CASATI MODIGNANI SVEVA: VICOLO DELLA DUCHESCA


CASATI MODIGNANI SVEVA: UN AMORE DI MARITO

Risguardo di copertina

vi è mai capitato, durante la pausa pranzo, di correre a sbrigare una commissione e, per puro caso, di vedere vostro marito seduto a un tavolo di ristorante in compagnia di una bionda, mentre lo immaginavate nel suo ufficio, chino sulle carte? no? be', ad alberta è capitato. e, nella sua mente di moglie fiduciosa, il romantico tête-à-tête ha instillato un terribile sospetto. all'improvviso, tutte le certezze del suo matrimonio si sono sciolte all'impietoso sole dell'evidenza. abituata da sempre a sentirsi ignorata, in particolare dall'altro sesso, un giorno aveva incontrato quell'uomo bellissimo, che si era incredibilmente accorto di lei e l'aveva corteggiata come un cavaliere d'altri tempi, fino a sposarla. ma ora, senza rendersene conto, alberta è diventata insignificante anche per lui... qualcuno ha detto che le stelle sono angeli custodi, e che scendono sulla terra quando abbiamo bisogno del loro aiuto. alberta ha visto una stella cadente e si è illusa che fosse di buon auspicio. a volte, anche i segni del cielo possono trarre in inganno. o, forse, l'errore è negli occhi di chi guarda.

CASATI MODIGNANI SVEVA: COME VENTO SELVAGGIO

Risguardo di copertina

vittima di un tremendo incidente d'auto, mistral vernati, il grande campione di formula uno, giace in coma in un letto d'ospedale. fuori dalla stanza in cui mistral sta lottando sospeso tra la vita e la morte si accalca una piccola folla di individui spinti ciascuno da motivazioni diverse, non tutte confessabili: maria, il primo e unico amore; la madre, che non è mai riuscita a capirlo fino in fondo; chantal, l'avida moglie che, anche nel momento più drammatico, pensa solo a rovinarlo; i figli manuel e fiamma.

CASATI MODIGNANI SVEVA: DIECI E LODE

Risguardo di copertina

passiamo tanto tempo a inseguire sogni che ci sfuggono di mano, una felicità che non si lascia catturare. e poi capita che il meglio della vita si sveli in un attimo, magari nella magia di un incontro inatteso. come quello tra lorenzo e fiamma, sorpresi da un amore che nemmeno loro, forse, credevano più possibile. lorenzo perego, uomo di grande fascino e cultura, insegna geografia economica in una scuola professionale di milano. avrebbe potuto scegliere un istituto più prestigioso, ma l'insegnamento è la sua passione e aiutare i ragazzi di talento in una realtà difficile e spesso desolante è una sfida che lo entusiasma e lo arricchisce. non ha una famiglia tutta sua, ma, come ama ripetere, i suoi studenti sono come figli. fiamma morino ha poco più di quarant'anni, è madre di due bambine che adora, frutto di un matrimonio sbagliato, e direttore editoriale di una piccola e florida casa editrice che lei stessa ha fondato insieme al suo più grande amico, purtroppo venuto a mancare. ora che la casa editrice sta per subire un drastico cambiamento di gestione, che fiamma non condivide, è disposta a tutto pur di difenderla e di continuare a garantire la cura e l'amore con cui da sempre si dedica ai suoi autori. lorenzo e fiamma: il professore e la donna dei libri. attraverso la loro esperienza, vediamo uno spaccato dell'italia di oggi, quella della crisi della scuola e dell'economia, ma anche quella fatta di persone intraprendenti, pronte a rimboccarsi le maniche e decise a non arrendersi.

CASATI MODIGNANI SVEVA: IL FALCO

Risguardo di copertina

giulietta brenna è una donna brillante, ha una vita piena e ricca di affetti che colmano il vuoto lasciato dal compianto marito. ma c'è una spina nel suo cuore che la tormenta da quarant'anni. è il suo primo grande amore, l'uomo che l'ha tradita e umiliata in maniera imperdonabile. giulietta ha fatto il possibile per dimenticarlo, ma il suo volto è su tutti i giornali che raccontano i suoi successi imprenditoriali. nel tentativo di liberarsi di lui una volta per tutte, brucia le foto e le lettere che testimoniano il loro amore lontano. perché, a sessant'anni, vuole ricominciare una vita nuova. rocco di falco ha origini molto umili. nato in sicilia, è arrivato a milano con la famiglia negli anni cinquanta. un fatto traumatico lo ha privato delle certezze famigliari, ferendolo profondamente, e il lavoro è diventato la sua ragione di vita. l'intuito e l'intraprendenza lo hanno reso uno degli uomini più ricchi e importanti del mondo, capace, con la produzione degli occhiali, di creare un impero economico. eppure, per quanto rapace e geniale negli affari, sul piano sentimentale la sua vita è stata un disastro. il fatto è che non ha mai smesso di amare giulietta, la donna che ha vergognosamente tradito. e adesso è arrivato il momento di riconquistarla. il loro ritrovarsi è una storia intensa e appassionante, una girandola di colpi di scena che catturano il lettore dalla prima all'ultima pagina.

CASATI MODIGNANI SVEVA: SUITE 405

Risguardo di copertina

un'auto di lusso sfreccia nella notte lungo l'autostrada che collega roma a milano. a bordo c'è il conte lamberto rissotto, che possiede un'importante industria metallurgica e la dirige con sapienza, nonostante le difficoltà legate alla crisi economica del paese. l'uomo ha fretta di rincasare per chiudere immediatamente ogni rapporto con la bellissima moglie armanda, perché ha appena scoperto la sua ultima imbarazzante follia. a mitigare la cupezza del suo stato d'animo c'è il recente ricordo del fuggevole incontro con una sconosciuta «molto giovane, molto bella, di gran classe» che si è stupidamente lasciato sfuggire. nella notte, un altro uomo viaggia lungo la stessa autostrada da sud a nord, solo, sulla sua utilitaria impolverata: è giovanni rancati, sindacalista. ha percorso chilometri per incontrare gli operai che tanto ama, per condividerne le preoccupazioni e difenderne il futuro. a milano l'attende la sua compagna, bruna, che fa la parrucchiera e dopo anni di sacrifici è riuscita ad aprire un negozio tutto suo. insieme vivono in un quartiere popolare, uno di quelli in cui le case di ringhiera mettono in piazza gioie e dolori di ognuno, una realtà in cui si fatica ad arrivare a fine mese e un sogno può costare i risparmi di una vita. lamberto e giovanni rappresentano due mondi opposti e lontani, ma le loro strade finiranno per incrociarsi, un po' per necessità e un po' per caso. dal loro incontro nasce un avvincente intreccio di destini in cui si rispecchia l'italia di oggi, ancora divisa da contraddizioni e lotte sociali, ma unita da un profondo e assoluto bisogno di giustizia e amore.

DESCOUVEMONT PIERRE: SIGNORE NON NE POSSO PIù!

Risguardo di copertina

ci sono momenti in cui abbiamo l’impressione che dio esageri. le difficoltà si accumulano e non possiamo fare a meno di gridare: «è davvero troppo, signore! dovresti fare in modo che le tegole non cadano sempre sulle stesse teste. oggi, signore, non ne posso più!…». certe grida di protesta non sono peccato. in un certo senso sono un implicito omaggio al creatore che “in principio- non aveva programmato una simile valanga di mali. il peccato degli angeli e quello dei nostri progenitori sono venuti a sconvolgere i suoi piani. così ci tocca vivere in un mondo in cui può capitare anche il peggio… anche gesù, sulla croce, ha gridato: «dio mio, perché mi hai abbandonato?». ma non abbiamo il diritto di pensare che il signore esageri davvero con noi: lo stesso dio che fa le croci fa anche le spalle per portarle; e nessuno può uguagliarlo nell’arte delle proporzioni. purtroppo molte prove ce le procuriamo noi, con la nostra impazienza, con la nostra gelosia, con il nostro orgoglio, la nostra presunzione, le nostre paure, le nostre ipocrisie. sapendo che dio non ama veder soffrire i suoi figli, il cristiano usa tutti i mezzi per eliminare o diminuire il proprio dolore o quello dei suoi fratelli. dopo la venuta di cristo, infatti, siamo liberati non dal male di soffrire, ma dal male di soffrire inutilmente. perché anche le prove hanno una loro utilità e possono migliorare la nostra vita.

LUDLUM ROBERT: I GUARDIANI DELL'APOCALISSE - 1 PARTE


LUDLUM ROBERT: I GUARDIANI DELL'APOCALISSE - 2PARTE


TERUZZI ROSA: NULLA PER CASO. IRENE MILANI VOL. 1

Risguardo di copertina

milano soffoca sotto una cappa d’afa mentre irene, vent’anni appena compiuti, muove i primi passi nel giornalismo come cronista di nera alla città, un quotidiano che strilla titoli e scandali. in compagnia del fotografo angelo, detto il piè veloce, irene ribattezzata la smilza si destreggia ogni giorno tra furti e delitti, mentre fa i conti con i propri nodi irrisolti: la ricerca di un padre che non ha mai conosciuto, il rapporto difficile con una madre troppo perfetta e la tendenza a innamorarsi di uomini che non la ricambiano, come luca, il suo sfuggente capo. ma anche irene ha un segreto: da poco ha sviluppato la facoltà di percepire perfino con un semplice contatto il disagio e la sofferenza altrui. per lei è la cosa, un talento che la spaventa e la confonde, ma che le regala intuizioni decisive quando arriva su una scena del crimine. per esempio quella dell’omicidio di anna catena, un’antiquaria altolocata ma non irreprensibile, forse vittima di una semplice rapina, o forse imbrigliata in una rete di relazioni pericolose. tra verità insabbiate e il depistaggio di una testimone in cerca di fama, la smilza dovrà imparare a trasformare la sua maledizione in un dono. ed è proprio grazie a questo dono che all’inizio dell’autunno, dopo aver smascherato due assassini, scoprirà qualcosa di sé, con la complicità di un poliziotto capace di guardare oltre le apparenze per avvicinarsi al suo cuore.

GREENE ROBERT: LE 48 LEGGI DEL POTERE

Risguardo di copertina

qualcuno è attratto dal potere ma, dopo averlo conquistato con grande abilità, lo perde per qualche errore imperdonabile. altri, sulla strada del potere, si spingono oltre le proprie possibilità: vanno troppo avanti. oppure, spesso, rimangono indietro e perdono perché osano troppo poco. e poi ci sono quelli che sanno cavalcare il potere e riescono a utilizzarlo senza sbagliare una mossa: ogni loro gesto, con istintiva intelligenza, è in armonia con le 48 leggi che lo governano. scrittori e filosofi si sono interrogati lungamente sulle leggi che reggono il potere. hanno cercato di far affiorare, dai successi e dalle sconfitte di chi ci ha preceduto, indicazioni che possano guidarci nel nostro quotidiano. disincantato, apparentemente amorale e cinico ma assolutamente realistico e denso di indicazioni: un libro che nasce dall'analisi di trenta secoli di storia del potere, dal pensiero dei più profondi strateghi, dall'esperienza di guerrieri e leader carismatici, conquistatori di nazioni e manipolatori di folle.

RODI MARCO: PER I SUOI OCCHI, COMMISSARIO ATTENTI! LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 2

Risguardo di copertina

una nuova indagine per il prof. attilio attenti, ex commissario di polizia, chiamato a risolvere i casi più complessi. questa volta a scomparire è una collega. la donna, nel pieno di uno scrutinio di fine anno, lascia l’aula e sparisce nel nulla, lasciando lì tutte le sue cose. il mistero s’infittisce perché la professoressa, dalla vita irreprensibile, abita dietro al santuario della madonna di montenero, ai margini del bosco, a poche centinaia di metri dal luogo dove, appena l’anno prima, è sparita un’altra donna. casualità? mistero? maledizione? intrecci occulti? quando ormai l’estate è esplosa e la frenesia del mare e degli amici degli scogli ha già contagiato tutti, attilio attenti si trova a dover risolvere un caso nel quale vita privata e vita professionale entrano in gioco per abbracciarsi in un intreccio mortale.

RODI MARCO: IL LATO OSCURO DELLA VENDETTA: LE NUOVE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 6

Risguardo di copertina

è attraverso l’intelligenza artificiale che si consuma la terribile macchinazione ai danni di un gruppo di insegnanti. una docente è indotta a togliersi la vita, mentre un sacerdote, insegnante di religione, viene filmato in un video hard con la collega di lettere. e non è che l’inizio di una persecuzione che coinvolgerà tutti: professori e alunne. del resto gli hacker sono abilissimi a nascondersi tra i mille rivoli del web. una sfida difficile per il commissario attenti che è all’oscuro dell’argomento e non ha i mezzi per condurre questo genere di indagine, intorno alla quale ruotano anche i servizi segreti civile e militare. inoltre, per volere del questore, essendo ormai solo un insegnante, è fuori dalla squadra. ma gli amici benedetti, guidi, lucia e gunter ci sono e sono lì per dargli una mano e, così supportato, attilio attenti si butterà a capofitto nell’indagine.

RODI MARCO: NOTE DI MORTE PER IL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 3

Risguardo di copertina

è tra la banchina e la mutata di una grande nave da crociera, ancorata nel porto di livorno, che viene rinvenuto il cadavere di un uomo. si tratta del corpo di un crocierista, un tedesco, che presenta una vasta contusione alla testa. le indagini per il commissario attilio attenti e per i suoi colleghi della polizia si fanno subito difficili perché l’uomo viaggia da solo, ha un bagaglio minimo, che non ha nemmeno disfatto, e soprattutto perché è la settima volta che effettua la stessa crociera senza portarla mai completamente a termine. o si imbarca in un porto intermedio o la conclude prima. un bel mistero dunque che impegnerà non poco il commissario attenti e che lo porterà a seguire varie piste prima di condurlo alla verità.

RODI MARCO: L'ULTIMO PARADISO: LA SETTIMA INDAGINE DEL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 7

Risguardo di copertina

"l'ultimo paradiso". è in una residenza sanitaria per anziani benestanti che prende il via l’ultima indagine del commissario attenti. una sera d’estate, un vivace e ricchissimo industriale tedesco, liebwin marian reitmaan, unico ospite maschio, non fa più rientro alla villa che lo ospita, dopo la solita sosta al bar. è un mistero assoluto. attenti, insieme alla sua squadra, per venire a capo della strana sparizione dovrà addentrarsi nelle dinamiche e nelle relazioni tra le ospiti e il personale. in particolare concentrerà la sua attenzione su letizia, una giovane e bella suora indiana, alla quale è stato assegnato il compito di prendersi cura dell’ospite. su tutto, però, incombono due entità in conflitto tra loro: il santuario della madonna di montenero e il lugubre manufatto del mausoleo a costanzo ciano, mai completato a causa della guerra e della caduta del fascismo, dove la notte si celebrano strani riti. ed è ancora una volta nell’eterna lotta tra il bene e il male che il commissario attilio attenti dovrà addentrarsi per giungere alla verità.

BERTO GIUSEPPE: GUERRA IN CAMICIA NERA

Risguardo di copertina

a me piace molto. è sotto forma di diario e succede in africa. si capisce bene cos’è stata la guerra in africa, cos’è una guerra persa, si capisce perfino cos’era il fascismo cosí natalia ginzburg, in una lettera a italo calvino del 1954, sollecitò la pubblicazione di guerra in camicia nera presso la casa editrice einaudi, per conto della quale lavorava. un giudizio che coglieva perfettamente l’intento dell’opera di berto: narrare della «guerra persa», della guerra in camicia nera, per non rimuovere dalla memoria collettiva il destino di una generazione condotta alla disfatta dalla tirannia. il romanzo fu pubblicato nel 1955 non da einaudi, ma da garzanti, e il giudizio della ginzburg, nella società letteraria del tempo, fu largamente minoritario. come nota domenico scarpa nell’introduzione a questa edizione del romanzo, era prevedibile che le cose andassero cosí, «qualsiasi cosa raccontasse, qualsiasi argomentazione sviluppasse» il libro del futuro autore del male oscuro. berto ritorna sugli eventi del 1942-43 nella forma propria dell’invenzione romanzesca, tuttavia i fatti da lui narrati erano stati da lui realmente vissuti. nel 1942 raggiunse misurata come combattente volontario del vi battaglione camicie nere africa settentrionale. dopo el alamein e la rovinosa battaglia di el hamma in tunisia, si uní al x battaglione camicie nere «m», col quale passò gli ultimi giorni della guerra in africa, fino alla cattura avvenuta il 13 maggio 1943. che questa tragica vicenda di combattente in camicia nera non fosse sepolta nell’armadio della storia, ma riaffiorasse in un’opera narrativa, poteva apparire, nel 1955, inopportuno a un paese desideroso di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. la società letteraria del tempo, a eccezione della ginzburg, di calvino e di pochi altri, non si avvide tuttavia che, ritornando sulla sua storia di soldato in camicia nera, berto, con le armi dell’ironia e dell’umorismo – «l’unica via che io potessi seguire per liberarmi dalla retorica» dichiarò in un’intervista a vigorelli del 1964 –, avanzava una feroce, dissacrante denuncia della «faziosità, illiberalità, violenza» del fascismo. come scrive domenico scarpa nell’introduzione, non vi sono infatti pagine migliori di guerra in camicia nera in cui ci sia dato assistere, quasi in presa diretta, alla vita quotidiana del fascismo e dei suoi uomini, a quel «clima di formalismi superficiali e di complicità incistate, di furberie piccine in mezzo a cose troppo grandi, di ottusità corporativa e di ordini e contrordini che arrivano a pioggia e che sono ugualmente insensati, ma soprattutto di ladruncoleria e di burocratismo sudaticcio, stazzonato, imbrillantinato, cialtrone».

ROBECCHI ALESSANDRO: OMICIDI SRL

Risguardo di copertina

ammazzare la gente per soldi, pianificare, contenere le spese, gestire una piccola azienda di eliminazioni, con due principi basilari: «la sicurezza prima di tutto» e «deve sembrare un incidente». il biondo e quello con la cravatta sono killer professionisti, e hanno gli stessi dubbi e le stesse difficoltà di ogni professionista. questioni etiche e questioni pratiche, dubbi esistenziali e dubbi tecnici su come onorare i contratti, modi, tempi, risvolti morali dell’ammazzare qualcuno. niente di personale, è solo lavoro. questa volta sono alle prese con un contratto inedito che li pone di fronte a una questione morale: accettare l’incarico, molto ben pagato, o cedere ai loro dubbi etici? proprio per questo, per chiedere consiglio a una collega, coinvolgono la loro «stagista» francesca aroldi. parte quindi una sequenza di contrattempi, infortuni, difficoltà, piani falliti, svolte e testacoda, incidenti di percorso, problemi familiari e pistole da pulire. una trama di impicci e sviluppi a sorpresa, in cui, nell’azienda dei killer, si confrontano due scuole di pensiero: la pianificazione scientifica dell’omicidio che tende al delitto perfetto, e l’improvvisazione; lo spartito rigoroso fatto di piani infallibili, e il free jazz. il biondo e quello con la cravatta giocano sul cinismo e sul disincanto, come anche cinico e disincantato è l’ambiente in cui si muovono, che attraversano, che descrivono in dialoghi veloci e fulminanti. una società avida, senza scrupoli, che i due soci osservano con implacabile sarcasmo immersi in una milano sgangheratamente ricca. omicidi srl è una commedia nera, feroce e divertente, che segue il tallone da killer, precisa i contorni dei protagonisti, gioca con la satira, l’azione e il genere noir, si diverte a vedere la storia gialla dalla parte dei cattivi per rivelarci che anche i buoni... insomma