Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CORRADIN ROBERTA: PIOVONO MANDORLE. LA PRIMA INDAGINE DELLA COMMISSARIA GELATA

Risguardo di copertina

nell'estremo sud-est della sicilia, in una scicli cosmopolita, teatro di note serie tv e film internazionali, accadono delitti veri. a occuparsene, tra il maschilismo dilagante e la fatica di districarsi tra le troupe che assediano la città, è la commissaria maria gelata, donna di grande intuito, una vita privata fallimentare, un segreto ben celato nel curriculum e una passione sconfinata per la mitologia greca, che per lei è in grado di risolvere qualunque crimine. il nuovo caso che si trova di fronte è più complicato di altri: il morto è un noto psicoterapeuta newyorkese tornato alle origini sciclitane, salvo diodato, deceduto in circostanze poco chiare. a piangerlo, o a provare sollievo, le sue pazienti: una pubblicitaria americana teorica degli amori infelici, una docente di lingua inglese che colleziona farabutti, una cuoca immolata sull'altare della figlia adolescente, una manager coach divisa tra hong kong e marzarellì. e, naturalmente, tutti gli sciclitani, tra cui guglielmo, chef del ristorante più in voga del momento, ignazio, meccanico con salotto, e nino, pescatore innamorato. sarà un'indagine dai continui colpi di scena, ree confesse e falsi indizi che porterà la commissaria gelata a capire che a volte la verità è meglio che resti sepolta. roberta corradin ci conduce in un viaggio giallo che, come la sicilia, è profumo, sapore, leggenda, mito, e molto di più.

ROVERSI PAOLO: ALLE PORTE DELLA NOTTE. LA SERIE DI RADESCHI VOL. 7

Risguardo di copertina

una spettacolare rapina in via montenapoleone - il salotto buono della città - dà il via a una nuova indagine che porterà il giornalista hacker enrico radeschi e il vicequestore loris sebastiani a scoprire un nesso con un'altra rapina milionaria svoltasi quindici anni prima nel diamond center di anversa, i cui colpevoli non sono mai stati arrestati. uno dei banditi implicati in quel colpo memorabile era stato ucciso dai compagni, e oggi le sue impronte vengono ritrovate all'interno della gioielleria che ha appena subito la rapina nel centro di milano. com'è possibile? nel tentativo di catturare i colpevoli e di far luce sul mistero di quelle impronte, il capo della polizia di anversa invia in italia julie de vos, una conturbante poliziotta dell'interpol che instaurerà un rapporto speciale con sebastiani, mettendosi a disposizione per aiutarlo a risolvere il caso. nel frattempo, radeschi si farà coinvolgere dal danese - il suo amico greco dall'animo da bandito - in uno strano sequestro di persona maturato negli ambienti della mafia russa...

COURTOIS STEPHANE: IL LIBRO NERO DI PUTIN

Risguardo di copertina

il 24 febbraio 2022, vladimir putin, con l'aggressione dell'ucraina, ha sconvolto l'ordine politico ed economico internazionale e innescato una gravissima crisi globale. ma cosa lo ha spinto a infrangere la pace che regnava in europa dal dopoguerra e a scatenare un conflitto che ha già seminato morte e distruzione e avrà tragiche ripercussioni sulla stessa società russa e sull'immagine del paese nel mondo? i saggi contenuti in questo libro – scritti da alcuni dei massimi studiosi della russia e del comunismo e curati dagli storici galia ackerman e stéphane courtois, già autore de "il libro nero del comunismo" – si propongono di rispondere a questo interrogativo e non solo. ricostruiscono, infatti, nella sua complessità, la parabola esistenziale e il profilo politico dell'ex agente del kgb che, diventato zar, nell'arco di un ventennio ha fatto della paura il principale prodotto d'esportazione della cosiddetta «russia postcomunista». una paura indotta dall'instabilità, alimentata da reti di propaganda e disinformazione sparse in tutto il pianeta, e dalle minacce sempre rinnovate di attacchi nucleari e di crisi energetiche e alimentari. e documentano al contempo il sogno imperiale dell'autocrate russo, che non ha mai accettato la dissoluzione dell'unione sovietica, da lui espressamente definita «la peggiore catastrofe geopolitica del xx secolo». ne emerge un ritratto che affonda le radici nei valori propri di ogni dittatura: occupazione del potere economico e politico da parte di una ristretta cerchia di complici e di oligarchi conniventi, soppressione di ogni voce e forma di dissenso, militarizzazione delle coscienze, riscrittura orwelliana della storia, uso politico della religione e conduzione di una guerra ibrida nei paesi rivali. alla luce delle analisi proposte in queste pagine possiamo finalmente iniziare a guardare a putin e al suo regime con maggior consapevolezza degli errori commessi in passato nel sottovalutare il pericolo da lui rappresentato.

CHRISTIE AGATHA: ALLA DERIVA

Risguardo di copertina

a londra, nel corso di un'incursione aerea, gordon cloade rimane ucciso da una bomba. il suo ingente patrimonio sta per passare alla giovane vedova rosaleen; ma la schiera di parenti di cloade, abituati a dipendere finanziariamente dal defunto, si sente defraudata di un'eredità cui, secondo loro, la donna non ha diritto. e iniziano a circolare voci sul primo marito di rosaleen, misteriosamente scomparso in africa. se non fosse morto? se rosaleen fosse bigama non erediterebbe nulla da cloade...

DESSI' GIUSEPPE: ELEONORA D'ARBOREA


BURKE ALAFAIR: SE MI TROVERAI

Risguardo di copertina

si fa chiamare hope miller, ma non ha idea di chi sia in realtà. è successo tutto quindici anni fa. un incidente d auto. il trauma cranico che le ha fatto perdere la memoria. anni di vita cancellati. trovata senza documenti, e soprattutto senza ricordi, hope ha dovuto iniziare da capo: nuovo nome, nuova città, nuova vita. senza mai smettere di chiedersi che cosa si stesse lasciando alle spalle... o da cosa stesse scappando. non ce l avrebbe fatta, però, a ricominciare senza lindsay. lindsay kelly, avvocato, è la persona che l ha soccorsa dopo l incidente: per hope un angelo custode, l unica certezza in un mondo che aveva smesso di esserle amico. ma adesso hope ha deciso: è arrivato il momento di vivere la sua nuova vita da sola. si trasferisce agli hamptons. ha trovato un lavoro, sembra, una sistemazione, è pronta. ma quando, poco dopo, smette di rispondere al telefono e di dare sue notizie, lindsay capisce che qualcosa non quadra. ben presto, hope diventa introvabile; l unica traccia che sembra essersi lasciata indietro è una goccia di sangue... e quella goccia di sangue, grazie all analisi del dna, riporta lindsay a qualcosa che risale a molti anni prima: il caso terribile dello strangolatore di college hill, che sembrava chiuso ormai da tempo. e quando si parla di quello spietato serial killer c'è una sola persona che può aiutarla: si chiama ellie hatcher e lo strangolatore di college hill le ha rovinato la vita. e forse, adesso, grazie a hope, per ellie è arrivato il momento di mettere la parola fine a quella storia. alafair burke torna con ellie hatcher, una delle sue protagoniste più amate, e ci regala un formidabile trio di donne in cerca della verità.

BURGOS ELISABETH: MI CHIAMO RIGOBERTA MENCHU'

Risguardo di copertina

una giovanissima, povera contadina india del guatemala - oggi premio nobel per la pace 1992 e portavoce delle popolazioni indigene americane - narra con intensità la storia eroica della sua gente, intrecciando i miti originari e la denuncia politica, le tradizioni e la testimonianza personale.

CHRISTIE AGATHA: APPUNTAMENTO CON LA PAURA

Risguardo di copertina

(non indicato)

CAMILLERI ANDREA: LA CAPPELLA DI FAMIGLIA E ALTRE STORIE DI VIGATA

Risguardo di copertina

queste parole di camilleri trovano ancora una volta conferma in questo libro: a vigàta, il palcoscenico di tutte le sue storie, si muovono protagonisti e comparse; recitano, ma sono persone vere, per i sentimenti che nutrono e per le avventure che vivono, avanzano sulla scena al ritmo impresso dallo scrittore, con un sottofondo musicale che è la lingua temeraria e irresistibile che ha inventato. andrea camilleri sostiene di non avere avuto una vita avventurosa ma che il suo diventa un racconto straordinario «perché straordinarie sono le persone - anche le più normali - che ho osservato, notato, conosciuto»; attinge così a una memoria sterminata, di letture e di teatro sì, ma soprattutto di incontri con fatti e personaggi della sua sicilia; e le sue pagine fanno ridere e piangere, commuovere ed emozionare. anche in questa nuova raccolta, ambientate tra ottocento e novecento, le storie sembrano, pur nella distanza temporale che le separa, comporre un unico romanzo. nello stivale di garibaldi l’anno è il 1862 e l’esperienza breve di un fiorentino alla prefettura di agrigento dice cosa fosse la sicilia post unitaria. gli echi del caso della contessa trigona, sgozzata dall’amante nel 1911 in un alberghetto di roma, scatenano un duello a vigàta, ma il duello è contagioso come la peste e la prima sfida ne genera altre fino a coinvolgere il paese intero. un cadavere va e viene nel morto viaggiatore, da un campo di grano a un uliveto e da lì, passando per un emporio di abiti da uomo, continua il suo peregrinare in un esilarante scaricabarile; nella cappella di famiglia, nel giorno della festa dei morti, vanno in scena a vigàta storie di gelosie, tradimenti ed eredità in quel palcoscenico unico che è il camposanto. nel palato assoluto caterino zappalà è assalito dal dubbio: sfruttare economicamente le sue doti eccezionali di degustatore o rinunziarvi per riprendersi la normalità della vita? in tutti e otto i racconti di questa nuova raccolta risuona la passione civile, la sicilia di camilleri non è mai rassegnata o vinta, «è costantemente in movimento, in rivolta contro qualcosa e qualcuno».

QUENEAU RAYMOND: TROPPO BUONI CON LE DONNE


CASATI MODIGNANI SVEVA: SINGOLARE FEMMINILE

Risguardo di copertina

singolare femminile" è una vibrante affermazione della maternità. le donne di questo romanzo vivono le passioni in maniera spregiudicata e spontanea, assecondando più l'istinto che la ragione. e si trovano benissimo. la figura principale è martina, che, come la mamma vienna e la nonna ines, rifiuta il conformismo e nutre invece una profonda consapevolezza della vocazione più autentica della donna: quella di generare la vita. avrà tre figlie da tre uomini diversi e non sposerà mai nessuno di loro, esprimendo così la singolarità del suo personaggio, che supera il femminismo per seguire la via della femminilità. intorno a lei ruotano altre figure ,che vanno a comporre un 'ritratto di signore' dove niente è scontato, neanche alla fine, quando intorno a queste creature luminose troveranno posto i loro compagni.

ROVERSI PAOLO: BLACK MONEY. SERIE CON PROTAGONISTA LA PROFILER GAIA VIRGILI VOL. 2

Risguardo di copertina

che cosa collega il rapimento di un'antropologa a parigi con gli omicidi di un banchiere a milano e di un finanziere saudita a nizza? sono tutti eventi in preparazione di quella che diventerà "la rapina del millennio", progettata da un collettivo hacker internazionale che si fa chiamare faceless. l'indagine viene affidata alla profiler gaia virgili, da poco a capo di una squadra investigativa dell'europol, con sede a l'aia. ad aiutarla ci saranno dominic lamarque, commissario di polizia della brigade criminelle di parigi con un passato nella legione straniera, il catalano cesar cabrera, ex mossos d'esquadra, e gil fontain, ingegnere ed esperto d'informatica, che sarà l'arma in più contro gli hacker di faceless. a loro, inoltre, si affiancherà jack durrell, ambiguo agente statunitense della national security agency, con un passato nella cia e tanti segreti da nascondere. la squadra dell'agente speciale virgili si metterà prima sulle tracce dei responsabili degli omicidi e poi dei rapinatori, in quella che ben presto si trasformerà in una sorta di partita a scacchi internazionale con un avversario astuto e "invisibile" soprannominato defoe. un'indagine mozzafiato, un thriller ricco di colpi di scena, dal finale sorprendente e inaspettato... black money si ispira alla storia della più grande rapina mai avvenuta a livello mondiale, realmente accaduta nel 2013, che ha fruttato ai banditi oltre 45 milioni di dollari dopo che erano riusciti ad hackerare i sistemi di sicurezza delle banche e a rapinare in contemporanea - con un'audacia e un sincronismo impressionanti - migliaia di sportelli bancomat sparsi in ventisette stati del mondo

ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

Risguardo di copertina

"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.

ASIMOV ISAAC: TUTTI I RACCONTI, VOL. 2, PARTE 2


RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA

Risguardo di copertina

firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.

SENDKER JAN-PHILIP: L'ARTE DI ASCOLTARE I BATTITI DEL CUORE

Risguardo di copertina

a kalaw, una tranquilla città annidata tra le montagne birmane, vi è una piccola casa da tè dall'aspetto modesto, che un ricco viaggiatore occidentale non esiterebbe a giudicare miserabile. il caldo poi è soffocante, così come gli sguardi degli avventori che scrutano ogni volto a loro poco familiare con fare indagatorio. julia win, giovane newyorchese appena sbarcata a kalaw, se ne tornerebbe volentieri in america, se un compito ineludibile non la trattenesse lì, in quella piccola sala da tè birmana. suo padre è scomparso. la polizia ha fatto le sue indagini e tratto le sue conclusioni. tin win, arrivato negli stati uniti dalla birmania con un visto concesso per motivi di studio nel 1942, diventato cittadino americano nel 1959 e poi avvocato newyorchese di grido... un uomo sicuramente dalla doppia vita se le sue tracce si perdono nella capitale del vizio, a bangkok. l'atroce sospetto che una simile ricostruzione della vita di suo padre potesse in qualche modo corrispondere al vero si è fatto strada nella mente e nel cuore di julia fino al giorno in cui sua madre, riordinando la soffitta, non ha trovato una lettera di suo padre. la lettera era indirizzata a una certa mi mi residente a kalaw, in birmania, e cominciava con queste struggenti parole: "mia amata mi mi, sono passati cinquemilaottocentosessantaquattro giorni da quando ho sentito battere il tuo cuore per l'ultima volta".

PATTERSON JAMES: JACK & JILL. 3° LIBRO DELLA SERIE ALEX CROSS

Risguardo di copertina

in una notte di dicembre, in un lussuoso piedàterre di washington, un senatore viene assassinato con fredda determinazione. unico indizio: una macabra poesiola, firmata jack & jill, in cui si annuncia che quel delitto è soltanto il primo di una lunga serie, destinata a colpire personaggi influenti della capitale. ma chi sono jack & jill? e qual è il loro piano? nella stessa notte, vicino a una scuola elementare nella zona più popolare di washington, viene rinvenuto il corpo di una bambina: l'assassino ha agito in preda a un furore cieco, delirante, quasi che la piccola fosse colpevole di qualcosa... ma di che cosa? ci può essere un legame tra quei delitti, ugualmente efferati eppure così «distanti»? questa la domanda che perseguita il detective alex cross, chiamato a risolvere il mistero di jack & jill, ma toccato anche dal secondo crimine, avvenuto a poca distanza da casa sua, nei pressi della scuola frequentata da suo fìglio damon. costretto a dividersi tra i corridoi del potere e le strade del suo quartiere, indignato perché le autorità sembrano occuparsi soltanto del crimine «importante», alex cross comincia faticosamente a radunare le tessere del puzzle. ma l'assassino (o gli assassini?) colpisce ancora. e ancora. ormai nessuno a washington può ritenersi al sicuro: né i bambini né i politici, e neppure il presidente degli stati uniti e la first lady. anzi, soprattutto questi ultimi, giacché i servizi segreti, in codice, li chiamano... jack & jill. un thriller che non dà tregua, vibrante di suspense in ogni pagina, imprevedibile come la realtà e agghiacciante come un incubo.

ETCHEVES FLORENCIA: LA CUOCA SEGRETA DI FRIDA

Risguardo di copertina

le donne della famiglia cruz hanno tutte un destino: crescere da sole le loro figlie. paloma lo ha imparato sulla propria pelle: di suo padre infatti ha sentito raccontare una sola volta, come un'ombra passeggera, l avventura di una notte; un uomo senza volto e senza nome, di cui è meglio non parlare. ma quando sua nonna nayeli muore in una casa di cura a buenos aires, paloma scopre che quello non è l unico segreto del loro passato. in un ripostiglio, infatti, trova un rotolo di tela ruvida. dentro c'è un dipinto, bellissimo, che ritrae una giovane donna nuda mentre fa il bagno in un fiume. una strana macchia di vernice rossa copre però una parte della tela, come se qualcuno avesse voluto renderla indecifrabile. ma ancora più misteriose sono le parole che nayeli ha lasciato per la nipote: "la storia vale più del quadro. è la storia la vera opera d arte." l indagine su quel disegno la ripoterà indietro di ottant anni, sulle tracce di una ragazza messicana in fuga dalla casa paterna, che arriva a città del messico e grazie alle sue portentose doti culinarie trova lavoro a casa azul, dove frida kahlo vive da sola dopo il turbolento divorzio da diego rivera. tra sapori, profumi e colori, florencia etcheves ci offre non soltanto un ritratto intimo, toccante, di una delle artiste più iconiche di tutti i tempi, ma soprattutto una riflessione sul potere immortale dell arte e dei legami femminili.

FAGGIN FEDERICO: IRRIDUCIBILE

Risguardo di copertina

federico faggin è il padre del microprocessore e di altre invenzioni che hanno rivoluzionato la tecnologia e il mondo in cui viviamo. con questo libro stravolge ancora una volta il nostro modo di vedere i computer, la vita e noi stessi. dopo anni di studi e ricerche avanzate ha concluso che c'è qualcosa di irriducibile nell'essere umano, qualcosa per cui nessuna macchina potrà mai sostituirci completamente. "per anni ho inutilmente cercato di capire come la coscienza potesse sorgere da segnali elettrici o biochimici, e ho constatato che, invariabilmente, i segnali elettrici possono solo produrre altri segnali elettrici o altre conseguenze fisiche come forza o movimento, ma mai sensazioni e sentimenti, che sono qualitativamente diversi… è la coscienza che capisce la situazione e che fa la differenza tra un robot e un essere umano… in una macchina non c'è nessuna 'pausa di riflessione' tra i simboli e l'azione, perché il significato dei simboli, il dubbio, e il libero arbitrio esistono solo nella coscienza di un sé, ma non in un meccanismo." il pioniere della rivoluzione informatica arriva così a mettere radicalmente in discussione la teoria che ci descrive come macchine biologiche analoghe ai computer e che tralascia di considerare tutti quegli aspetti che non rispettano i paradigmi meccanicisti e riduzionisti: "se ci lasciamo convincere da chi ci dice che siamo soltanto il nostro corpo mortale, finiremo col pensare che tutto ciò che esiste abbia origine solo nel mondo fisico. che senso avrebbero il sapore del vino, il profumo di una rosa e il colore arancione?". finiremmo col pensare che i computer, e chi li governa, valgano più di noi. "irriducibile" è un saggio capace di tenere assieme rigore scientifico, visionarietà tecnologica e afflato spirituale, che suggerisce una irrinunciabile e inedita fisica del mondo interiore. cristallino nelle sue parti divulgative (meccanica quantistica, coscienza, teoria dell'informazione…), illuminante nelle nuove connessioni che propone e, infine, esaltante nell'idea che promuove di come essere davvero, profondamente, umani.

FAGGIN FEDERICO: SILICIO

Risguardo di copertina

"scrivere la mia autobiografia mi ha fatto rivivere le esperienze più significative della mia vita e riflettere sulle molte persone che hanno avuto un impatto importante nel mio percorso. mi sono così reso conto che ho imparato non solo da coloro che mi hanno voluto bene, ma anche dalle persone che mi hanno osteggiato." federico faggin è lo steve jobs italiano, un idolo, un eroe, per tutti gli scienziati e appassionati di tecnologia. nato a vicenza e poi trasferitosi nella silicon valley, con le sue invenzioni, dal microprocessore al touchscreen, ha contribuito a plasmare il presente che tutti conosciamo. in questa autobiografia racconta le sue quattro vite, dall'infanzia ai primi lavori, dalla controversia con intel per l'attribuzione della paternità del microprocessore, fino al suo appassionato impegno nello studio scientifico della consapevolezza. quattro vite densissime, di successi e battute d'arresto, di scoperte e cambiamenti, di amici e nemici, che faggin ripercorre passo dopo passo e arricchisce di aneddoti riguardanti la sua vita privata e di approfondimenti sulle tecnologie inventate. "sono nato a una nuova vita ogni volta che, osservando il mondo da insospettati punti di vista, la mia mente si è allargata a nuove comprensioni. sono nato a nuove vite quando ho smesso di razionalizzare, ho ascoltato la mia intuizione e mi sono aperto al mistero."