Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MALVALDI MARCO: SEI CASI AL BARLUME

Risguardo di copertina

i protagonisti dei sei casi del barlume sono loro: nonno ampelio, aldo, pilade e il rimediotti, insieme, s’intende, al barrista massimo e al commissario alice martelli. trame varie e vivaci in cui fa capolino la chimica, primo amore di malvaldi. nessun luogo come un bar è più adatto a osservare la gente, per ascoltare e capire. e così tra una briscola in cinque e un tressette i 4 «soprammobili che consumano aria e patatine» all’ora dell’aperitivo, ragionano e si accapigliano quando si tratta di indagare su un caso, e loro, di casi non se li fanno mancare mai. la tv ha dato voce e volto ai protagonisti di questi gialli dall’allegria leggera con la serie «i delitti del barlume». filippo timi è perfetto nel ruolo di massimo e impareggiabili gli attori over 70 che si credono proprio i vecchietti del bar e si divertono come nella migliore tradizione della commedia all’italiana questa volta però colorata di giallo. in autunno, in concomitanza con l’uscita del volume, andranno in onda su sky altri due episodi tratti da racconti presenti in questo libro. instancabili fabbricatori di ipotesi e pettegolezzi, croce di massimo e della polizia, delizia dei lettori, i quattro con questi casi da risolvere trovano pane per le loro dentiere. li chiamano movimento quattro vecchietti, cia, combriccola investigatori anziani, quartetto uretra, ma sono arzilli e svegli come mai quando hanno a che fare con delitti, furti, indagini.

ANISIMOVA ANNA: LA MUSICA DEL MIO PICCHIO

Risguardo di copertina

in questo libro incontrerete una bambina capace di stupire: gioca con un elefante invisibile, ha come amico il bastone del nonno, impara ascrivere in un codice segreto e, come se non bastasse, si tuffa in mare, insieme a una balena, per raggiungere i suoi amici lontani! per fare tutto questo, con la gioia e la forza che trasmette nei suoi racconti, ha un solo superpotere: non vede con gli occhi, ma sa riconoscere la gioia nelle cose e nelle persone che la circondano, grazie alla sua straordinaria sensibilità. un libro capace di commuovere e divertire, adatto a chi ama immergersi nell'avventura in solitudine, e perfetto anche per chi preferisce condividere i racconti in famiglia o in classe, leggendo ad alta voce. un libro ricco di spunti per sorridere e per riflettere. età di lettura: da 7 anni.

GRISHAM JOHN: LA GRANDE TRUFFA

Risguardo di copertina

gli studenti mark, todd e zola si sono iscritti alla scuola di legge di washington con le migliori intenzioni e il sogno di cambiare il mondo una volta ottenuta la sospirata laurea. dopo essersi coperti di debiti per poter pagare le rette salatissime di una mediocre scuola privata, i tre amici si rendono conto di essere oggetto di una grande truffa. il loro istituto, infatti, insieme a molti altri, è nelle mani di un potente e losco investitore newyorchese, che è anche socio di una banca specializzata nella concessione di prestiti agli studenti. dopo anni di sacrifici e false promesse di un lavoro sicuro, mark, todd e zola capiscono che con ogni probabilità non riusciranno mai a passare l'esame di avvocato. ma forse c'è una via d'uscita: l'obiettivo è farla franca con i grossi debiti accumulati e vendicarsi del torto subito. e per fare tutto ciò i tre devono lasciare subito gli studi, fingere di avere i titoli per praticare la professione di avvocato, eleggendo il rooster bar, dove si incontrano abitualmente, a loro quartier generale. è un'idea completamente folle, o no?

D'AMORA ANNALISA: DIARIO DI UNA ZITELLA IN QUARANTENA

Risguardo di copertina

l’autrice di questo originalissimo lavoro mostra davvero in queste pagine una dose notevole di spirito, acutezza di osservazione, ironia (e autoironia) e conoscenza dell’umanità, con le sue bizzarrie, le sue voglie e i suoi sogni, spesso inespressi o espressi malamente. ci offre sia un appassionato e spassionato viaggio tra social pervasivi e odiose limitazioni seguite alla pandemia, sia una coraggiosa denuncia dei nostri tempi coatti e lo smascheramento di certi meccanismi inter-relazionali, con l’emozione e l’autenticità che soltanto una donna di rara sensibilità riesce a mostrare. sincerità e verità che permeano anche la ricerca dell’amore (o, in seconda battuta, di un compagno “passabile”), descritta con spirito e umorismo, suddivisi tra le altre voci che si affollano e altercano tra le pagine del diario. giocando e insegnando, dietro uno stile lieve e frizzante, l’autrice ci mostra dunque un tumultuoso percorso di crescita, filtrato dalle incertezze della quarantena, soffermandosi in modo mirabile e intelligente sull’interpretazione attualizzata di alcuni passi del vangelo, riportata ai giorni nostri.

FLEMING IAN: 007 DALLA RUSSIA CON AMORE


PALAZZESCHI ALDO: L'INCENDIARIO

Risguardo di copertina

quarta raccolta della sua prodigiosa giovinezza, "l'incendiario" (1910) è anche il primo libro che palazzeschi riuscì a pubblicare - grazie a filippo tommaso marinetti - al di fuori di firenze. in particolare, il componimento che dà il titolo al volume è entrato a far parte dei testi canonici della poesia del novecento, siglando una componente essenziale della poetica palazzeschiana, giocosa e anarchica. snodo fondamentale per tutte le avanguardie del xx secolo, quest'opera ripropone intatta la sua forza alle nuove generazioni di lettori che vedono ancora nella poesia una fonte inesauribile e bruciante di verità.

LISI NICOLA: DIARIO DI UN PARROCO DI CAMPAGNA


MORGAN SOPHIE: VOGLIO DI PIU' - LA SECONDA AVVENTURA DELLA PROTAGONISTA DI DIARIO DI UNA SOTTOMESSA

Risguardo di copertina

sophie morgan è una sottomessa. una giovane donna con una carriera di successo che nella vita privata si sottomette anima e corpo a uomini che la dominano. alcune delle sue relazioni sono state emotivamente coinvolgenti, altre disinvolte, una solamente crudele. ma cosa succede quando incontra il dominatore dei suoi sogni? quando decidono di andare a vivere insieme? quando vita, amore e gioco erotico si scontrano? sophie ha trovato in adam un uomo che la rispetta e la apprezza, ma anche un amante capace di condurla lungo la sottile linea che separa dolore e piacere. ma come decidere chi cucinerà la cena, quando di lì a poco l'uno frusterà l'altra? si può passare una serata romantica sul divano a guardare la tv, e il giorno dopo sopportare severe punizioni? in questo seguito di "diario di una sottomessa", sophie ci racconta cosa succede dopo, come è possibile coniugare la normale quotidianità con i propri bisogni sessuali. una storia erotica, sincera e controversa, in cui una donna cerca di trovare il suo lieto fine, lungo una strada poco convenzionale.

MOSCA GIOVANNI: APPUNTAMENTO CON MOSCA


GREAVES ABBIE: PER TUTTI I GIORNI DELLA MIA VITA

Risguardo di copertina

il silenzio può essere più forte di mille bugie. è per questo che frank un giorno, senza preavviso, decide di smettere di parlare alla moglie margot. la ama da quarant’anni, ogni istante più del primo. insieme sono tutto, e da sempre sono convinti che l’amore sia sufficiente. ma arriva il momento in cui non è più così: frank continua a condividere con margot il momento della cena, si sveglia nello stesso letto, ma nemmeno il più piccolo sussurro esce dalla sua bocca. con gli occhi le fa capire che il sentimento non è mutato, ma null’altro. la donna non ha idea di quale possa essere il motivo di quel cambiamento e ogni sua richiesta di spiegazioni cade inesorabilmente nel vuoto. per questo margot decide di fare qualcosa di altrettanto estremo: prende delle pillole. troppe pillole. in quel preciso momento frank capisce che non può perderla, che non esistono bugie tanto gravi da allontanarlo da lei per sempre. perché anche nel matrimonio più sincero e più solido ci sono delle ombre, delle verità che, per proteggere l’altro, si è deciso di tacere. quando si pronuncia quella fatidica promessa si crede davvero che essa sia forte a sufficienza da superare qualunque cosa. ma ogni giorno è una nuova sfida. ogni passo verso una nuova famiglia da creare è un salto nel vuoto. ogni progetto condiviso è un azzardo. in nome di quell’amore si può sbagliare. perché nulla più dell’amore ci fa fallire nel tentativo di fare la cosa giusta.

BACCHELLI RICCARDO: IL MULINO DEL PO, VOL. 1

Risguardo di copertina

lazzaro scacerni, nominato erede da mazzacorati, un capitano dell'esercito napoleonico in russia, tornato in italia si costruisce un mulino. sposa dosolina e conserva con difficoltà i suoi beni. il figlio giuseppe, detto coniglio mannaro, riesce ad ampliare, non sempre con metodi leciti, la proprietà paterna. il figlio di giuseppe, lazzarino, raggiunto garibaldi, muore a mentana. dopo una violenta inondazione coniglio impazzisce e finisce in manicomio. la moglie cecilia supera mille avversità per mantenere la famiglia. il figlio princivalle, per difendere la sorella berta, uccide con un pugno un giovane vicino. un altro figlio di cecilia, giovanni si sposa e adotta un trovatello che morirà sul piave nel 1918 e sarà l'ultimo lazzaro scacerni.

MOSCA GIOVANNI: LA SIGNORA TERESA


MOSCA GIOVANNI: RICORDI DI SCUOLA


MANCUSO VITO: GESU' E CRISTO

Risguardo di copertina

gesù nacque a nazaret, cristo a betlemme. gesù aveva un padre terrestre, cristo era il figlio unigenito del padre celeste. gesù aveva quattro fratelli e un numero imprecisato di sorelle, cristo era figlio unico. gesù denunciava le ingiustizie, cristo toglieva il peccato del mondo. gesù morì gridando la sua disperazione, cristo la sua vittoria. se nessuno di noi ha incontrato gesù, tutti noi abbiamo però incontrato cristo. chi fu dunque gesù, e chi cristo? e di chi parliamo quando ci riferiamo a gesù-cristo? se già in precedenza vito mancuso aveva indagato il ruolo di gesù come maestro di vita spirituale, accanto ad altri tre grandi maestri dell'umanità – socrate, buddha e confucio –, ora in quest'opera capitale e innovativa raccoglie le ricerche e le riflessioni di una vita, dimostrando come la fede cristiana sia il frutto di una tradizione che, a partire da fatti documentati, si è a poco a poco arricchita di nuovi significati e di nuovi simboli. mancuso non si limita tuttavia a districare la storia (gesù) dall'idea (cristo), ma arriva a riconoscere come, lungi dall'essere incompatibili tra loro, esse rappresentino due dimensioni costitutive di ognuno di noi. se infatti la dottrina di cui il cristianesimo istituzionale è portavoce appare ormai insostenibile, è vero però che dell'unione di queste due dimensioni noi abbiamo bisogno, oggi più che mai: proprio nella loro distinzione e nella loro integrazione consiste il duplice scopo, storico e teologico, di questo libro.

RAVA CRISTINA: 1° LIBRO DELLA SERIE DEL COMMISSARIO BARTOLOMEO REBAUDENGO - COMMISSARIO REBAUDENGO: UN'INDAGINE AL NERO DI SEPPIA

Risguardo di copertina

in questo giallo l'omicidio di una giovane donna sconvolge la tranquilla cittadina di alassio.l'autrice riesce tenere sulla corda il lettore fino alla fine. inizialmente gli eventi sembrano scollegati tra loro ma in realtà alla fine il commissario ha la sua illuminazione e il caso, inizialmente complicato, si scioglie sotto una serie di deduzioni.

VANNACCI ROBERTO: IL MONDO AL CONTRARIO

Risguardo di copertina

il mondo al contrario vuole provocatoriamente rappresentare lo stato d’animo di chi, come l'autore, percepisce negli accadimenti di tutti i giorni una dissonante e fastidiosa tendenza generale che si discosta ampiamente da quello che percepiamo come sentire comune, come logica e razionalità. basta aprire quella serratura di sicurezza a cinque mandate che una minoranza di delinquenti ci ha imposto di montare sul nostro portone di casa per inoltrarci in una città in cui un’altra minoranza di maleducati graffitari imbratta muri e monumenti, sperando poi di non incappare in una manifestazione di un’ulteriore minoranza che, per lottare contro una vaticinata apocalisse climatica e contro i provvedimenti già presi e stabiliti dalla maggioranza, blocca il traffico e crea disagio all’intera collettività. i dibattiti non parlano che di diritti, soprattutto delle minoranze: di chi asserisce di non trovare lavoro, e deve essere mantenuto dalla moltitudine che il lavoro si è data da fare per trovarlo; di chi non può biologicamente avere figli, ma li pretende; di chi non ha una casa, e allora la occupa abusivamente; di chi ruba nella metropolitana, ma rivendica il diritto alla privacy.

NEMIROVSKY IRENE: I CANI E I LUPI

Risguardo di copertina

le basta vederlo una volta sola, quel bambino ricco, ben vestito, dai riccioli bruni, dai grandi occhi splendenti, che abita nella meravigliosa villa sulla collina e di cui dicono sia un suo lontano cugino, per essere certa che lo amerà per sempre, di un amore assoluto e immedicabile. a kiev, la famiglia di ada abita nella città bassa, quella degli ebrei poveri, e suo padre fa parte della congrega dei 'maklers', gli intermediari, quegli umili e tenaci individui che si guadagnano da vivere comprando e vendendo di tutto, la seta come il carbone, il tè come le barbabietole. fra le due città sembra non esserci altro rapporto che non sia il disprezzo degli uni e l'invidia degli altri. eppure, allorché il ragazzino harry si troverà di fronte la bambina ada, ne sarà al tempo stesso inorridito e attratto: come "un cagnolino, ben nutrito e curato, che sente nella foresta l'ululato famelico dei lupi, i suoi fratelli selvaggi". quando molti anni dopo, a parigi, il destino li metterà di nuovo l'uno di fronte all'altro, harry non potrà più indietreggiare, e dovrà fare i conti con quella misteriosa attrazione che ada esercita su di lui. alla prima edizione di "i cani e i lupi" l'autrice premetteva un'avvertenza in cui, presentando il romanzo come una vicenda che non poteva essere altro che "una storia di ebrei", ribadiva la propria intenzione di descrivere il popolo a cui apparteneva così com'era, "con i suoi pregi e i suoi difetti": giacché, affermava orgogliosamente, "in letteratura non ci sono argomenti tabù". oggi, i numerosissimi lettori che la amano sanno che pochi sono stati in grado di raccontare il mondo degli "ebrei venuti dall'est, dall'ucraina o dalla polonia" con altrettanta verità e altrettanto amore.

MCGEORGE CHRIS: CENA CON DELITTO AL CASTELLO DI BALMORAL

Risguardo di copertina

le tradizioni sono dure a morire. e così, anche quest'anno, nonostante il peggior maltempo che si sia mai visto, la royal family è riunita al castello scozzese di balmoral. mentre fuori infuria una terribile tempesta di neve, che ha isolato completamente il castello, il vecchio re eric ospita alla sua lunghissima tavola sette membri del clan dei windsor. insieme a loro ci sono solo lo chef jonathan alleyne e l'immancabile capo della security tony speck: nessun altro, neanche un domestico, è ammesso ai festeggiamenti. forse perché sono festeggiamenti un po' speciali: il re eric ha deciso, infatti, che è giunto il momento di designare il suo successore. darà l'annuncio a pranzo finito, durante il tradizionale brindisi... peccato che, al primo sorso di quello che doveva essere un whisky ben invecchiato, il re stramazzi a terra. morto sul colpo. qualcuno ha deciso di farlo fuori, e quel qualcuno non può che essere lì, bloccato dalla neve a balmoral. addio atmosfera di natale: nonostante gli stomaci pieni, al castello comincia un'indagine serrata di tutti contro tutti, capeggiata dallo chef, in cui nessuno è esente dal sospetto... un brillante, irresistibile, scoppiettante giallo natalizio che vi terrà incollati alle pagine, mentre i membri di una famiglia reale alternativa, ma non per questo meno reale, ognuno con i suoi segreti e le sue stranezze, si accusano a vicenda di un omicidio che ha un solo colpevole. un colpevole intrappolato a balmoral insieme a tutti loro.

CARLOTTO MASSIMO: TRUDY

Risguardo di copertina

ludovica baroni era una commessa. poi un matrimonio che sembra quello giusto e la sua vita cambia. quanto e come non l’avrebbe mai immaginato. da un giorno all’altro l’uomo che ha sposato, uno dei più importanti commercialisti di lecco, sparisce. né la polizia né lei stessa – che fra lo sconcerto generale se ne va in vacanza sulla riviera romagnola – paiono molto interessati a cercarlo. strano, perché invece c’è chi è disposto a pagare un sacco di soldi pur di sapere che fine ha fatto, a ingaggiare una società che si occupa di sicurezza e a richiedere l’attenzione speciale di gianantonio farina, che nella ditta i soci chiamano il grigio e i dipendenti il dottore. lui è il responsabile delle «indagini non autorizzate». tipo questa, così riservata che in pochissimi ne conoscono la ragione. farina fa spiare ludovica, la fa pedinare, intercettare. le assegna anche un nome in codice: trudy. tutto è sotto controllo. o forse no.

ALESSANDRO PRONZATO: PADRE PIO: UN SANTO SCOMODO

Risguardo di copertina

nessun santo recente gode dell'immensa popolarità e simpatia che circonda padre pio. eppure è un santo scomodo. lo rivela, a pochi mesi dalla sua canonizzazione, pronzato che in questo libro scava a fondo nella sua figura, indaga nella sua vicenda, fa chiarezza su tanti punti rimasti oscuri e su altri decisamente scottanti.