PIRANDELLO LUIGI: BERRETTO A SONAGLI
Risguardo di copertina
ciampa è un uomo maturo con una giovane sposa, la bella nina, ma soprattutto è un uomo intrappolato in una scomoda condizione: conosce una verità difficile da digerire - nina lo tradisce con il suo padrone, il cavalier fiorìca -, ma sa altrettanto bene che a un uomo avveduto, che voglia stare al mondo senza perdere la faccia, corrono certi obblighi da rispettare con scrupolo. così quando beatrice, moglie del cavaliere, minaccia di denunciare e far arrestare la coppia di adulteri, ciampa corre ai ripari per salvare le convenzioni e se stesso. per ristabilire l'equilibrio non c'è altra scelta che dichiarare pazza la donna: dopotutto nessuno sa meglio di lui quanto la pazzia si avvicini alla verità, di cui estremizza e trasfigura i lineamenti fino a renderli, ma solo temporaneamente, irriconoscibili. scritta nell'agosto 1916 in siciliano e basata sulle due novelle la verità e certi obblighi, la pièce fu tradotta in italiano dallo stesso pirandello e conobbe numerose e fortunate interpretazioni teatrali.
GABALDON DIANA: 9° LIBRO DELLA SERIE DI OUTLANDER - QUANDO ACCADRA' DILLO ALLE API
Risguardo di copertina
1779. claire e jamie sono finalmente riusciti a ritrovarsi e ora vivono con la figlia brianna, suo marito roger e i loro bambini a fraser's ridge. avere tutta la famiglia riunita è un sogno che i fraser avevano sempre ritenuto irrealizzabile. ma in north carolina si sentono risuonare i tamburi di guerra. le tensioni sono sempre più feroci; jamie sa che tra i suoi coloni ci sono divisioni, ed è solo questione di tempo prima che la loro serenità ne venga intaccata. anche brianna e roger hanno di che preoccuparsi: la loro fuga dal ventesimo secolo potrebbe non essere stata senza conseguenze, e non sono certi di avere compiuto la scelta giusta per la loro famiglia... non molto lontano, il giovane william ransom sta ancora facendo i conti con la scoperta della vera identità di suo padre – e, di conseguenza, anche della sua. e lo stesso lord john grey deve affrontare riconciliazioni e pericoli... per il figlio e per se stesso. nel frattempo, le colonie del sud si infiammano e la rivoluzione si avvicina a fraser's ridge. e claire non può fare a meno di chiedersi quanto del sangue che sarà versato apparterrà a coloro che ama...
DE GIOVANNI MAURIZIO: FIGLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 14° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
è una calda notte di luglio quando in via egiziaca a pizzofalcone un’automobile investe francesco cascetta e scompare. nessuno ha visto niente, non ci sono telecamere che aiutino a capire cosa è successo. un’anziana insonne ha sentito un tonfo, si è affacciata al balcone e ha notato il corpo, tutto qui. è un mistero anche il motivo per cui l’uomo, noto medico patologo, si trovasse in quella zona a un’ora tanto tarda. ma è subito chiaro che a uccidere cascetta non è stato un pirata della strada: qualcuno lo voleva morto. scoprire il colpevole sarà compito dei bastardi, la più sgangherata e abile squadra di poliziotti della città. le pressioni, al solito, non mancano. se da un lato il loro lavoro è sempre sotto esame da parte dei superiori, dall’altro la loro vita privata non smette mai di complicarsi.
CAMILLERI ANDREA: GRAN CIRCO TADDEI E ALTRE STORIE DI VIGATA
Risguardo di copertina
la sicilia del sole caldissimo, del mare profondo, delle storie pazze. la sicilia delle pelli forti, dei preti e dei contadini, dei comunisti così comunisti da sgranare il rosario, degli atei burloni che si compiacciono del fatto. la sicilia raccontata da andrea camilleri in “gran circo taddei e altre storie di vigàta” (sellerio editore palermo) risuona come un tamburo che ci batte il cuore e ci drizza i peli del corpo, con i sonagli. in ognuna delle otto storie raccolte nel libro, la popolazione siciliana viene presentata come un incredibile insieme di personaggi di un teatro ai primi del novecento, sfarzoso, o anche se povero, di classe. personaggi del circo sempre ridicolo del fascismo e dei suoi trapezisti e clown pettoruti dall’umorismo nullo e dal machismo ridicolo e controproducente, o dell’orgia della ricostruzione. storie di vigàta. storie di sicilia. vere e attuali anche se con più di cent’anni, alcune. tutte in un tempo che fu. anche allora, come nel tempo che è. con la sua straordinaria maestria nel mescolare la vita bella, sporca e umile all’ironia delle piccole cose preziose e fredde, andrea camilleri fa sempre rima con sicurezza e qualità della narrazione, che risulta sempre simpatica e vicina al lettore.l'eroismo e la comicità degli otto racconti, fanno di questa terra il ritratto di un pentolone che bolle piano, dal profumo buonissimo. mentre l’autore gira il mestolo, ci si ritrova cotti a puntino, col sorriso stampato in faccia, a ripensare a quello che è stato e a come è stato possibile. e che forse li hai conosciuti per davvero quei personaggi raccontati così bene nei particolari. ti sembra quasi che si. e se non erano loro, la situazione era identica. ma non faceva ridere? si che lo faceva. e lo fa ancora oggi, tanto. avvocati rampanti che rampano, studentesse studiose che studiano, chiromanti furbe che predicono il futuro, cornuti che si lucidano le corna lucidate, sullo sfondo più a sud d’italia, poco prima, durante e poco dopo il ventennio fascista. burla che da vivere non aveva di sicuro nulla di divertente. quello che diverte in questi otto micro romanzi è proprio come le persone si approcciano alle situazioni grottesche con le quali vengono a contatto, o che più spesso creano o hanno contribuito a creare loro stessi. problemi e risoluzioni pratiche con cui tutti hanno dovuto cimentarsi. otto storie di un tempo per raccontare la storia senza tempo. un compendio umano sulla sicilia e sull’italia, di ogni epoca.
RILEY LUCINDA: 3° LIBRO SAGA LE SETTE SORELLE - LA RAGAZZA NELL'OMBRA
Risguardo di copertina
silenziosa ed enigmatica, appassionata di letteratura e cucina, star è la terza delle sei figlie adottive del magnate pa' salt e vive da sempre nell'ombra dell'esuberante sorella cece. fin da piccole le due sono inseparabili: hanno un linguaggio segreto che comprendono solo loro e hanno passato gli ultimi anni viaggiando per il mondo, guidate dallo spirito indomito di cece, di cui star è abituata ad assecondare ogni desiderio. ma adesso, a solo due settimane dalla morte del padre, cece decide che per entrambe è arrivato il momento di fissare un punto fermo nelle loro vite e mostra a star il magnifico appartamento sulle rive del tamigi che ha intenzione di comprare per loro. per la prima volta nella sua vita, però, star sente che qualcosa in lei è cambiato: quel rapporto quasi simbiotico sta rischiando di soffocarla. e' ora di trovare finalmente la propria strada, cominciando dagli indizi che pa' salt le ha lasciato per metterla sulle tracce delle sue vere origini: una statuetta che raffigura un gatto nero, il nome di una donna misteriosa vissuta quasi cent'anni prima e il biglietto da visita di un libraio londinese. ma cosa troverà tra i volumi polverosi di quella vecchia libreria antiquaria? e dove vuole condurla realmente pa' salt? segreti e destini magistralmente intrecciati formano l'avvincente enigma che star dovrà decifrare nel terzo, straordinario capitolo della saga bestseller. titolo originale: ''the shadow sister'' (2016).
CHIARA PIERO: LA STANZA DEL VESCOVO
Risguardo di copertina
estate 1946. la guerra è appena terminata, e sulle rive del lago maggiore si torna faticosamente a vivere. il protagonista di questo maturo e sapido romanzo di pietro chiara, un giovane sui trent'anni che solca le acque del lago per diporto, gettando l'ancora nel porticciolo di oggebbio viene invitato a villa cleofe dall'enigmatico dottor orimbelli, che lì vive con la moglie, acida e molto più anziana di lui, e la bella cognata matilde, vedova. il giovane si sente nel contempo attratto e respinto dal mistero che si respira nelle stanze di quella villa, ma finisce con l'accettare l'ospitalità di orimbelli, ingolosito soprattutto dalla bellezza di matilde. giorno per giorno, l'amicizia tra i due si consolida, sempre di più, anche perché entrambi non tardano a riconoscerersi come accaniti dongiovanni. un tragico avvenimento viene però a turbare il clima piatto della villa, e quello che fino a quel momento è stato un fine ritratto della vita di provincia assume all'improvviso i contorni del 'giallo'. cos'é avvenuto veramente nella darsena? chi era l'uomo in bicicletta intravisto sulla strada del lungolago? e, soprattutto, matilde è davvero vedova? "la stanza del vescovo" è uno dei più bei libri di piero chiara, un capolavoro della letteratura italiana del novecento.
MALVALDI MARCO: IL TELEFONO SENZA FILI
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'ora, ampelio, secondo lei io mi metto a parlare del caso qui, al bar, di fronte a tutto il paese?'. 'come, tutto il paese? ci siamo solo noi quattro'. 'appunto' confermò la commissaria". ma in realtà tra la giovane commissaria alice martelli e i quattro vecchietti del barlume s'è creato un feeling operativo. il pettegolezzo come sistema investigativo trova una riconosciuta efficacia. è successo che vanessa benedetti è scomparsa. venuta da fuori, dalla "lontana" umbria, gestisce col marito gianfranco, da cui ha divorziato per motivi fiscali, uno zoppicante agriturismo. un giorno ordina chili e chili di carne, ma i tedeschi suoi ospiti pranzano regolarmente al bocacito, il ristorante di uno dei pensionati. poi svanisce nel nulla. questo basta ai vecchietti per saltare al thriller: vanessa uccisa dal marito che si è liberato del corpo. tutte farneticazioni di anziani perdigiorno? a moltiplicare le ipotesi infinite che rimbombano nel barlume, spunta una svolta imprevista. atlante il luminoso, un cartomante di successo, che aveva pronunciato da una televisione privata la sua preveggente verità sul caso vanessa, viene ritrovato cadavere. assassinio o suicidio? nonostante la canicola a pineta, i vecchietti del barlume, con l'interprete investigativo delle loro maldicenze massimo il barrista, sono in forma smagliante per dissolvere ogni dubbio, con l'arma della battuta letale e della rissa verbale, nel loro nuovo mistero
Risguardo di copertina
alla vigilia della prima guerra mondiale, nella cosmopolita baku «la città europea più a est del mondo», il giovane azero musulmano ali khan shirvanshir si innamora di nino kipiani, una principessa georgiana cristiano-ortodossa. l'appassionante, delicata e talora fiabesca vicenda dei due giovani deve però fare i conti con l'irrompere della storia: l'incrinarsi dell'impero degli zar porta con sé la rottura dell'equilibrio e della pacifica convivenza tra etnie e religioni. e a cascata, il risorgere di antichi tabù provoca laceranti, profonde incomprensioni, mentre il nascere di sentimenti nazionalisti suscita conflitti, ai quali anche ali prenderà parte combattendo per l'indipendenza del suo popolo. vero e proprio «classico moderno», ali e nino (il sottotitolo precisa: una storia d'amore ) riesce a non perdere mai la sua delicatezza di danza che unisce occidente e oriente, intrecciando modernità e radici profonde della cultura azera.
KRISHNAMURTI JIDDU: VERSO LA LIBERAZIONE INTERIORE
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voi e io faremo un viaggio (...) esplorando, indagando, domandando". nella dichiarazione "programmatica" di krishnamurti, posta alle soglie di questa ampia raccolta antologica, c'è il senso intero dell'opera che qui presentiamo col titolo verso la liberazione interiore: l'invito a un viaggio intorno alle problematiche e agli interrogativi che assillano l'essere umano, un viaggio volto a indagare quei conflitti, quei condizionamenti, quegli impulsi, quelle illusioni e paure che rendono opaca la nostra visione delle cose e di fatto vincolano, un'attenzione costante, la ricettività e l'apertura alla realtà sono l'unico equipaggiamento che ci viene richiesto...
FONTANA MARIO: GUIDA ALLE PIETRE PREZIOSE
Risguardo di copertina
come si riconoscono, si valutano, si lavorano
ABRESCIA MARCELLO: NON REGALATE PASTIERE A PASQUA
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ormai ristabilitosi a taranto, sua città natale, dopo una vita lavorativa spesa nelle questure del nord, il vicequestore marco parisi è alle prese con un delitto che ha tutta l'aria di trovare una spiegazione nel penoso clima di risentimento familiare che permea i rapporti tra un padre assente affettivamente, ma fin troppo presente con il suo egocentrismo, e due fratelli troppo fragili per reggerne il peso. e per ironia della sorte, l'arma per questo amaro delitto sarà proprio una delle pietanze più dolci che esistano: una pastiera, il tipico dolce che in quasi tutto il sud si prepara per la pasqua. per risolvere il mistero, parisi non potrà contare, per diversi motivi, su raffinate tecniche scientifico-investigative, ma dovrà invece affidarsi alla sua conoscenza dell'animo umano e delle sue misteriose sfaccettature. a guidarlo quindi sarà la sua complessa sensibilità, unitamente a quella del suo fido, anomalo, quasi stravagante consigliere sanna, un agente ai margini del commissariato, che si rivelerà ancora una volta a lui prezioso.
MESSETTI GIADA: LA CINA E' UN'ARAGOSTA
Risguardo di copertina
«cinquant'anni fa sarebbe stato impossibile immaginare la cina di oggi» sostiene giada messetti. e questo perché, come afferma un suo amico cinese, «la cina è un'aragosta». l'immagine è particolarmente azzeccata perché come l'aragosta, che crescendo è costretta ad abbandonare il vecchio carapace e ad aspettare, vulnerabile, che se ne formi uno nuovo, anche la cina di oggi sta vivendo una fase di muta faticosa e complessa. dopo aver raccontato nei suoi saggi precedenti l'attualità e le dinamiche culturali del celeste impero, in questo nuovo libro giada messetti si concentra sulla società cinese. durante i suoi ultimi viaggi, avvenuti dopo la riapertura delle frontiere, ha incontrato molte persone di diversa provenienza ed estrazione sociale. ha così potuto appurare sul campo quante cose siano cambiate nella vita quotidiana dei cinesi: dall'atteggiamento dei giovani verso il lavoro e il loro futuro, alla nuova consapevolezza delle donne riguardo la famiglia e il loro ruolo tradizionale, fino alla voglia degli anziani di godersi gli anni della pensione. ma non solo, statistiche alla mano, ha fotografato l'evoluzione di abitudini e stili di vita e ha potuto constatare quanto sia ormai generale l'attenzione all'ambiente: il cielo sopra pechino è finalmente azzurro, segno di una vera svolta green. una testimonianza di prima mano, non ideologica e quindi preziosa, proprio quella che serve per contrastare gli stereotipi ancora troppo diffusi in occidente. perché il dragone, benché al momento soffra di seri problemi interni, come l'invecchiamento della popolazione, il rallentamento della crescita, la disoccupazione giovanile e la crisi immobiliare, è ancora in ascesa e capace di ridefinire le dinamiche economiche e geopolitiche del mondo. perciò tentare di comprenderne le contraddizioni e le sfumature, in questo momento storico di grandi cambiamenti, è davvero cruciale.
SARTORI GIOVANNI - MAZZOLENI GIANNI: LA TERRA SCOPPIA
Risguardo di copertina
nel 1972 venne pubblicato, a cura del club di roma, un celebre rapporto, intitolato "i limiti dello sviluppo" nel quale si sottolineava che la terra non è in grado di fronteggiare l'aumento incontrollato della popolazione, che porta con sé diminuzione delle risorse naturali, crescita dell'inquinamento, crescita della fame. da allora, in soli trent'anni, la popolazione mondiale è quasi raddoppiata, e la terra sta precipitando verso una catastrofe ecologica e climatica. la sovrappopolazione (oggi, la sovrappopolazione del terzo mondo) è solo uno dei problemi che minacciano il nostro futuro. ma è un punto di partenza essenziale. "eppure, l'argomento che la causa primaria del collasso della terra è la sovrappopolazione è un argomento vietato, un argomento tabù". ecco perché giovanni sartori (con il contributo di gianni mazzoleni, autore degli "approfondimenti" che costituiscono la seconda metà del volume) prosegue e intensifica con questo libro la battaglia che combatte da tempo sul "corriere della sera" contro alcuni obiettivi precisi. contro la chiesa e la sua opposizione al controllo delle nascite. contro gli stati uniti che non ratificano il trattato di kyoto. contro i no-global che rifiutano il "cibo di frankestein" e non si rendono conto che senza gli alimenti transgenici i poveri del terzo mondo moriranno sempre più di fame. contro i politici incapaci di vedere oltre gli interessi immediati e pensare al futuro. contro l'"oceanica moltitudine di struzzi" (come ha scritto ceronetti), i profeti dello "sviluppismo" che si rifiutano di guardare in faccia la realtà e vogliono illudersi (e illuderci) che le cose non sono mai andate così bene, e andranno sempre meglio.
SACCà STELLA: NEBBIA AMERICANA
Risguardo di copertina
all'improvviso, nell'arco di un solo giorno o di una sola notte, la vita ordinaria di molti americani, "con o senza passaporto", rischia di essere travolta in modo inesorabile. c'è chi non potrà effettuare il proprio lavoro perché l'identità sessuale non glielo permette più, o perché quell'agenzia, o quell'ufficio pubblico per cui lavorava, non esistono più. c'é chi non potrà tornare a casa perché considerato illegale, e chi legale lo è ma ha deciso di partecipare a una protesta studentesca e considerato per questo un terrorista, un pericolo. è l’effetto trump, che per essere da subito fedele alle sue proposte elettorali, si è fatto tempesta, e sta spazzando via pezzi di progressismo e di costituzione. il suo desiderio di "monocolorare" il più possibile l'america, sta già trasformando la vita degli immigrati provenienti dal sud del mondo, e delle minoranze in genere, da difficile a impossibile.
BURGOS ELISABETH: MI CHIAMO RIGOBERTA MENCHU'
Risguardo di copertina
una giovanissima, povera contadina india del guatemala - oggi premio nobel per la pace 1992 e portavoce delle popolazioni indigene americane - narra con intensità la storia eroica della sua gente, intrecciando i miti originari e la denuncia politica, le tradizioni e la testimonianza personale.
Risguardo di copertina
mogol afferma: “salute e conoscenza sono connesse tra loro. il libro - la rinascita - che ho scritto con il contributo scientifico di giovanni scapagnini, emanuele de nobili, carlo massullo, antonio mistretta, maria pontillo, fabiana superti e la collaborazione editoriale di giuseppe cesaro, nasce con l’intento di suggerire soluzioni per individuare ciò che fa bene e ciò che fa male; ciò che attraverso la conoscenza indica la strada per non ammalarsi. e’ un trattato di prevenzione primaria. un progetto che ho particolarmente a cuore”.
GOVERNI GIANCARLO: NANNARELLA
Risguardo di copertina
a cinquant’anni dalla morte, anna magnani rimane un’icona del cinema italiano del dopoguerra. simbolo dell’italia nel periodo della ricostruzione, capace di spaziare con grande naturalezza dai toni drammatici a quelli leggeri, riuscì a incarnare come poche la voglia di riscatto e le passioni tipiche di quegli anni. nannarella, omaggio alla sua figura, torna in libreria in un’edizione rinnovata con l’aggiunta di un capitolo espressamente dedicato alla sua famiglia, immigrata a roma ma di origini romagnole. con la sua penna brillante, giancarlo governi ripercorre l’intera parabola esistenziale di una donna che, dall’infanzia passata in una casa di sole donne fino al successo internazionale come stella del cinema, fu protagonista assoluta di un’intera stagione artistica fino a diventare una delle più grandi attrici di tutti i tempi. la gioventù, l’ascesa e la carriera di anna magnani vengono ricostruite qui attraverso flash, aneddoti ed episodi di vita vissuta, fatti di incontri, esaltazioni, tristezze ma anche di grandi risate e crisi profonde che segnarono la donna quanto il suo personaggio. il libro, così, rivela una personalità potente, esplosiva, e il talento innato di un’attrice vera, che fece dell’autenticità un valore, con i vantaggi e gli svantaggi che questo comportava all’epoca. una donna di indubitabile fascino, il cui coraggio contribuì a trasformarla nell’interprete femminile per eccellenza creando il mito di un’artista completa, unica e speciale. nella sua vita, amori, successi, gioie e dolori trovarono nella recitazione il loro riflesso fino a farle vincere l’oscar come migliore attrice protagonista, dopo aver ottenuto importanti riconoscimenti anche in patria. un libro fondamentale per la storia del cinema italiano su un’attrice straordinaria di grandissima forza espressiva destinata a rimanere per sempre nell’immaginario collettivo.
GAZICH NOVELLA - LORI MANUELA: L'AMOROSA INCHIESTA VOL.1
Risguardo di copertina
libro di letteratura italiana per le scuole superiori. dalle origini al cinquecento
GIANNONE FRANCESCA: GLI ANNI IN BIANCO E NERO
Risguardo di copertina
nella sartoria della famiglia elia, il tempo scorre al ritmo lento dell’ago e del filo, scandito dai divieti del padre, che teme la libertà delle figlie perché, nel salento degli anni ’60, come nel resto d’italia, le donne devono restare al loro posto. eppure, in quelle quattro ragazze, qualcosa preme per uscire: la musica ribelle di giovanna, i romanzi di jane austen in cui ada si rifugia, la volontà di maria di non accontentarsi e, soprattutto, la sete di immagini di mimì, la più giovane, che, dalla cabina di proiezione del cinema apollo, mentre vede i film di fellini e visconti, scopre che la realtà può essere montata diversamente. e decide che sarà lei a tenere la macchina da presa. così, mentre tutt’intorno si accendono le lotte operaie e le occupazioni studentesche e si formano i primi gruppi femministi, dentro casa elia si combatte una rivoluzione silenziosa per riuscire a chiamare per nome il desiderio e la violenza, il diritto al lavoro e quello al piacere. e mimì filma tutto. non cerca la bellezza, cerca la verità: riprende le sorelle che danno vita a un’impresa quasi impossibile, gli sguardi e i gesti impercettibili ma rivelatori, un matrimonio «normale» eppure pieno di incertezze. con forbici e determinazione, realizza un film che nessuno le ha chiesto di girare. perché raccontare è resistere. perché raccontando si può cambiare la vita, la propria ma anche quella degli altri. perché tutti noi abbiamo vissuto anni in bianco e nero con la speranza di farli diventare un film a colori.
DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO
Risguardo di copertina
nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.