Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

CASSAR SCALIA CRISTINA: LE TERME DELL'INDIRIZZO. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 10

Risguardo di copertina

l'omicidio di un clochard interrompe l'estate quasi felice di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata.

CRONIN JOSEPH ARCHIBALD: IL CASTELLO DEL CAPPELLAIO - 2 PARTE


TIRABOSCHI ROBERTO: LA PIETRA PER GLI OCCHI

Risguardo di copertina

venezia, anno domini 1106. la città che conosciamo, ricca, potente, con i suoi maestosi palazzi e chiese, non è ancora nata: è solo un agglomerato di isolette di fango rubate alla laguna. questo è il paesaggio che si presenta a edgardo d'arduino, giovane chierico amanuense dell'abbazia di bobbio, quando arriva a venezia. una malattia l'ha colpito agli occhi, la vista vacilla, e per uno scriba dedito alla copiatura questo significa la fine di tutto. edgardo ha avuto notizia che a venezia, città di vetrai, conoscono un rimedio che guarisce gli occhi malati: una pietra per leggere, "lapides ad legendum", che permette di continuare a vedere. edgardo comincia la sua ricerca disperata della pietra miracolosa e viene subito in contatto con il mondo dei fiolari, i vetrai di allora, molto numerosi e attivi. ma è appena stato commesso un delitto atroce: un giovane garzone è stato trovato morto con gli occhi cavati; al loro posto uno schizzo di vetro trasparente... la ricostruzione attenta e storicamente attendibile di una venezia medievale mai raccontata prima fa da sfondo a una storia d'amore e di riscatto, attraversata da delitti orribili, false amicizie, lotte di potere, cataclismi e sconvolgimenti naturali.

STYRON WILLIAM: LA SCELTA DI SOPHIE

Risguardo di copertina

(non impostato)

MAGNANI ELENA: LA SEGNATRICE

Risguardo di copertina

siamo nel 1944, gli alleati procedono verso il nord d'italia e per i partigiani si tratta di resistere alle ultime rappresaglie tedesche. è quello che succede a piazza al serchio, dove si insedia una squadra di nazisti, mentre i giovani, nascosti nei boschi, tentano di sabotarli. la loro arma segreta: anna, occhi neri e vivaci, che è entrata a far parte della resistenza e si è infiltrata come spia nel comando tedesco locale. il suo compito è ingraziarsi il tenente matthias von bauer, un uomo indurito dalla guerra e da grandi delusioni, e passare informazioni ai compagni. inizialmente anna vorrebbe maldocchiarli tutti quei tedeschi arroganti, ma come segnatrice deve solo praticare il bene. da anni infatti, ogni vigilia di natale, la zia le tramanda questa pratica segreta che permette ai prescelti di guarire corpi e anime attraverso speciali gesti e preghiere. solo chi ha un animo puro e sente dentro di sé il desiderio di curare e di aiutare il prossimo può portare avanti questa tradizione. ma non è sempre così facile gestire questo dono, capire qual è il confine tra il bene e il male e non rompere un delicato equilibrio. soprattutto quando la guerra minaccia la tua famiglia, soprattutto quando l'amore nasce dove non deve e il futuro è più incerto che mai.

HAN KANG: LA VEGETARIANA (VINCITORE INTERNATIONAL BOOKER PRIZE 2016)

Risguardo di copertina

«è tutt'altro che un'opera ascetica: è un romanzo pieno di sesso ai limiti del consenziente, di atti di alimentazione forzata e purificazione – in altri termini di violenza sessuale e disordini alimentari, mai chiamati per nome nell'universo di han kang ... il racconto di han kang non è un monito per l'onnivoro, e quello di yeong-hye verso il vegetarianesimo non è un viaggio felice. astenersi dal mangiare esseri viventi non conduce all'illuminazione. via via che yeong-hye si spegne, l'autrice, come una vera divinità, ci lascia a interrogarci su cosa sia meglio, che la protagonista viva o muoia. e da questa domanda ne nasce un'altra, la domanda ultima che non vogliamo davvero affrontare: "perché, è così terribile morire?"». («the new york times»)

MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA

Risguardo di copertina

davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.

MILLER BARNABAS-ORLANDO.JORDAN: 7. IL NUMERO MALEDETTO

Risguardo di copertina

mary shayne aveva desiderato che il suo diciassettesimo compleanno fosse speciale, un evento da ricordare, ma di certo non immaginava che si sarebbe svegliata nuda, nel letto di un negozio di mobili, con i postumi di una terribile e inspiegabile sbronza. e la giornata prosegue nel peggiore dei modi: a scuola nessuno sembra ricordare il suo compleanno, non le sue migliori amiche, amy e joon, né il suo ragazzo, trick che, invece di farle gli auguri, la lascia. con il trascorrere delle ore, mary si convince sempre più che qualcuno ce l'abbia con lei, e i fatti le danno ragione, perché prima della fine della giornata viene uccisa a sangue freddo. ma la morte non è che l'inizio di una nuova odissea. mary, infatti, si ritrova intrappolata in uno strano limbo, costretta a rivivere il giorno della propria morte attraverso gli occhi delle sette persone che le erano più vicine, ognuna delle quali ­ scopre con sgomento ­ aveva più di una ragione per odiarla. ma chi di loro l'ha uccisa? e perché? per scoprirlo e cercare di cambiare ciò che è stato, mary dovrà fare i conti con i dolorosi misteri e gli inconfessabili segreti che si nascondono sotto la patina dorata del suo mondo perfetto.

BARBERO ALESSANDRO: SAN FRANCESCO

Risguardo di copertina

nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei più popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. le più antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non è così. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell’ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. non è questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi è stato davvero quest’uomo straordinario?

ORSI TEA: DUE DETECTIVE PER COTOLETTA

Risguardo di copertina

zam, bum, crac! un super temporale, impronte bagnate e una gattina scomparsa: c'è bisogno di due veri detective per risolvere il caso!

ACCIAI ALESSANDRA: CERTA GENTE NON DIMENTICA

Risguardo di copertina

è un giugno rovente. roma è vuota, le strade sono deserte e chi è rimasto in città si barrica dietro le imposte sigillate, alla disperata ricerca di una tregua dal sole. alina mari, ispettrice di polizia, riceve una chiamata concitata dal suo superiore, il commissario angelo bosisio: libero alberti, insegnante di yoga e attivista, è stato trovato morto in un casale di campagna. la sua compagna, lisa lucenti, è scomparsa nel nulla. la coppia si era ritirata nei pressi di viterbo per un periodo di meditazione. poi, qualcosa è accaduto. qualcosa di grave. i giornalisti sono già sul posto. gli indizi sono scarsi, frammentari. pochi giorni dopo, alina rimane vittima di un tremendo incidente sul luogo del delitto. dopo essersi sporta dal balcone al piano superiore, cade nel vuoto. quel che è certo è che la caduta la costringe a una lunga degenza. immobilizzata in un letto d'ospedale, in lenta ripresa, riceve una visita inaspettata: chiara lucenti, sorella di lisa, si presenta offrendo il proprio aiuto nelle indagini. chiara ricorda lisa, o forse no: nel modo in cui si veste, cammina e parla sembra volerle assomigliare a ogni costo. alina, costretta ad affrontare pesanti limiti fisici ed emotivi, lotta per tenere i fili dell'indagine, mentre la ricerca di lisa e del colpevole diventa un'ossessione. con una scrittura tesa, viscerale, alessandra acciai riporta in scena alina mari in un'indagine che è anche un viaggio dentro la paura, il desiderio e la memoria. un romanzo avvolgente, dove la ricerca della verità si intreccia con il bisogno urgente di salvarsi. da tutto. anche da sé stessi.

MONING KAREN MARIE: ALLA RICERCA DELL'ULTIMA VERITA'.4° LIBRO DELLA SERIE FEVER

Risguardo di copertina

per chi non l'avesse ancora compreso, la fever series è a mio parere la più bella, originale e travolgente serie urban fantasy per adulti in circolazione al momento. per usare le parole della saggia charlaine harris: "una serie meravigliosa: fatevi un favore e leggete qualcosa fuori dagli schemi." questo quarto romanzo su mackayla lane, veggente-sidhe alle prese con il micidiale popolo fatato che le ha stravolto la vita, ha avuto un effetto così assuefacente da spingermi a comprare il quinto in lingua originale, per divorarlo in un boccone. non stupitevi insomma se nella seguente recensione vi imbatterete in deliri adoranti e lodi sperticate perché, per quanto mi riguarda, karen marie moning ha dato vita a una storia unica nel suo genere, imparagonabile con tutto ciò che ho letto, e ha dato voce a personaggi indimenticabili capaci di lasciarti in balia di un'ossessione incontrollabile e con un indelebile marchio sul collo (leggasi jericho barrons).

PIRANDELLO LUIGI: COSI' E' SE VI PARE


COMASTRI MONTANARI DANILA: ARS MORIENDI. 11° LIBRO DELLA SERIE DI PUBLIO AURELIO STAZIO

Risguardo di copertina

pompei, anno 47 dopo cristo. un assassino tanto folle quanto inafferrabile si aggira alle falde del 'mons vesuvius' trucidando selvaggiamente le prostitute della cittã . tra le vittime della furia omicida c'ãš anche fortunata, avvenente cortigiana che fino a pochi anni prima era stata la prediletta dell'imperatore claudio. turbato dall'efferata uccisione, il 'princeps' invia sulla costa campana il senatore-detective publio aurelio stazio - celeberrimo protagonista di tutti i 'gialli latini' di danila comastri montanari - con l'incarico di individuare il colpevole e consegnarlo alla giustizia romana. arrivato nella cittã  teatro del crimine, publio aurelio scopre con orrore che fortunata ãš solo l'ultima di una lunga serie di ragazze fatte letteralmente a pezzi da un truce squartatore 'ante litteram', il quale, giunto ormai alla quarta vittima nel giro di pochi mesi, non sembra affatto intenzionato a fermarsi. affiancato come sempre dal fido segretario castore e dall'irresistibile matrona pomponia, il senatore si mette al lavoro per scoprire l'assassino. sarã  l'inizio di una memorabile indagine che lo condurrã  ai quattro angoli di pompei, compresi quelli piã¹ oscuri e pericolosi, sulle tracce dell'assassino piã¹ sanguinario e diabolico della sua illustre carriera di investigatore dell'impero romano...

HOGAN JAMES P.: CHI C'ERA PRIMA DI NOI

Risguardo di copertina

(non impostato)

HAND ELIZABETH: LA VILLA SULLA COLLINA

Risguardo di copertina

siete pronti ad aprire quella porta? per sessant'anni è rimasta disabitata, ma ora la villa sulla collina ha nuovi ospiti... ignari del loro destino. che cosa c'è di meglio di una villa enorme, isolata e disabitata per mettere in scena un testo teatrale ispirato alla caccia alle streghe? è quello che pensa holly, l'autrice, ed è quello che pensano anche gli attori che ha convocato lì per le prove e che adesso ne occupano, affascinati e incuriositi, le stanze cavernose, cariche di segni del tempo. esaltata da quell'atmosfera irreale, holly non bada all'inquietudine della sua ragazza, nisa, che invece ha la netta sensazione che la casa emani un'energia minacciosa. e non cambia idea neppure quando una serie di strani avvenimenti coinvolgono tutti gli ospiti: voci misteriose - e maligne - sembrano riecheggiare nei corridoi, spifferi gelidi si alternano a folate caldissime, macchie rosse si allargano a dismisura, ombre dalle strane forme appaiono in giardino... ma cosa sta succedendo davvero a hill house? in una lotta violenta tra la razionalità e il terrore, mentre l'impossibile diventa sempre più reale e la realtà sembra scivolare via, un pensiero si fa strada in tutti gli abitanti della villa sulla collina: abbandonarla, tornare alla normalità, potrebbe rivelarsi impossibile... riportando "in vita" i luoghi e le atmosfere dell'"incubo di hill house", il romanzo-culto di shirley jackson, elizabeth hand li proietta, in modo magnificamente originale, nel nostro presente, nelle nostre angosce e nelle nostre paure. il risultato è una storia che "ipnotizza e fa venire i brividi", ma che soprattutto illumina con singolare audacia le zone più oscure della nostra mente.

NETHERCOTT GENNAROSE: CARDOSPINA

Risguardo di copertina

isaac e bellatine yaga sono cresciuti girovagando per l'america con il teatro di marionette di famiglia. da quando isaac ha mollato tutto e se n'è andato, i due fratelli hanno perso completamente i contatti. lui è diventato un abile artista di strada, guadagnandosi il titolo di re camaleonte grazie alla strabiliante capacità di riprodurre le sembianze esatte di chiunque sia tra il pubblico, incantando - e talvolta derubando - i suoi spettatori. bellatine, invece, aspira a una vita tranquilla e senza sorprese, e si dedica anima e corpo al suo lavoro di ebanista. anche lei ha un dono straordinario che vuole tenere nascosto: le sue mani possono dar vita a oggetti inanimati.

GADDA CARLO EMILIO: LA COGNIZIONE DEL DOLORE


CASSAR SCALIA CRISTINA: LE TERME DELL'INDIRIZZO. LE INDAGINI DEL VICEQUESTORE VANINA GUARRASI VOL. 10

Risguardo di copertina

l'omicidio di un clochard interrompe l'estate quasi felice di vanina guarrasi, vicequestore della squadra mobile di catania. e la porta a far luce anche su una vicenda ormai dimenticata.

IZGIL TAHIR HAMUT: ASPETTANDO DI ESSERE ARRESTATI LA NOTTE

Risguardo di copertina

sottoposti a un'ossessiva sorveglianza con sofisticati strumenti digitali, privati dei più elementari diritti civili, arrestati in massa senza alcun motivo, rinchiusi a lungo in campi di rieducazione: da tempo la minoranza musulmana degli uiguri è oggetto di una brutale persecuzione da parte del governo cinese. regista di successo, poeta innovativo e intellettuale di spicco, tahir conosce bene la violenza dello stato, avendo trascorso, fra il 1996 e il 1998, quasi tre anni in un campo di lavoro dove era stato indotto a confessare reati mai commessi. ma dal 2017 la repressione ha assunto una nuova, terrificante intensità: il governo ha iniziato a mettere a tacere le voci critiche al regime, a confiscare i passaporti, a prelevare campioni di sangue e dati biometrici degli uiguri, e a internare nei campi di rieducazione quanti ritenuti «non affidabili». mentre notte dopo notte, uno dopo l'altro, i suoi amici e conoscenti scomparivano nel nulla, a izgil è diventato sempre più chiaro che nessuno sarebbe stato al sicuro. si scoprì a pensare a un vecchio proverbio uiguro: non c'è muro che possa fermare il vento. sarebbe bastata la delazione di un vicino di casa, una telefonata a un amico espatriato, la lettura di un libro messo al bando dal regime, perché da un momento all'altro la polizia arrivasse nel cuore della notte ad arrestarlo. nel mezzo, la paura, e l'attesa. un'attesa logorante.