BENNI STEFANO: ACHILLE PIE' VELOCE
Risguardo di copertina
ulisse è un giovane scrittore in crisi creativa (un tempo ha scritto un libro ma si è fermato lì), lavora in una casa editrice sull'orlo del collasso ed è innamorato di pilar-penelope, una bellissima immigrata senza permesso di soggiorno (ma non rinuncia alla sua inveterata poligamia). un giorno arriva via e-mail un messaggio: "se lei riuscisse a concepire nella sua testa una qualsiasi definizione di normalità in nessun modo io rientrerei nella sua definizione". ulisse si reca all'appuntamento con achille ("lei ha un nome omerico come me", diceva il messaggio) che è malato e gli apre un mondo inatteso di assurdità, vitalità e dolore. l'alleanza fra ulisse e achille è una risorsa nuova, inaspettata. a vantaggio di chi? di cosa? che prezzo deve pagare pilar per la sua libertà? e ulisse per la sua dignità? e soprattutto achille per la sua vita? gli eventi scivolano rapinosi verso una chiusa inattesa, fra commozione, rabbia e ilarità.
PIUMINI ROBERTO: MATTIA E IL NONNO
Risguardo di copertina
il cielo, come sempre in questa storia, era sereno e pieno di luce: così chiude il decimo capitolo di mattia e il nonno: eppura si narra qualcosa di doloroso e decisivo, come la morte. la scommessa di speranza iniziata dall'autore ne lo stralisco continua: anche qui un piccolo e un grande, scambiandosi le proporzioni, camminano insieme, parlando guardano il mondo, e giocano fino in fondo, con regole d'amore, il gioco più grande.
ALLENDE ISABEL: LA CITTA' DELLE BESTIE
Risguardo di copertina
alex ha quindici anni. la malattia della madre lo costringe a lasciare la sua tranquilla cittadina californiana per seguire l'eccentrica nonna kate, reporter di professione, in una spedizione nel cuore dell'amazzonia finanziata dalla prestigiosa rivista "international geographic". bisogna cercare una bestia mostruosa e gigantesca che, con il suo odore, paralizza chi la incontra. alex si trova cos㬠ad affrontare eventi e situazioni eccezionali: dalle banali punture degli insetti, all'incontro con animali feroci e creature magnetiche come il giaguaro (con cui alex subito si identifica). nel gruppo della spedizione c'ãš anche nadia, la figlia tredicenne della guida. la madre ãš inglese ma lei ãš nata nella foresta e si muove in perfetta armonia nella natura selvaggia. sa tante cose e alex con lei si sente piã¹ sicuro. i due ragazzi sono inseparabili e le loro avventure diventano incalzanti: incontrano spiriti e sciamani, scoprono che alcuni membri della spedizione vogliono sterminare gli indios, cadono in balia del popolo della nebbia, assumono strani poteri e sensibilitã ... lei diventa aquila, lui giaguaro. riescono a scoprire il mistero della bestia e a salvare gli indigeni, ma anche a conoscersi meglio. l'atmosfera mescola la percezione magica alla sceneggiatura naturalistica: il fiume, la foresta, la montagna fanno parte di una geografia esatta e insieme straordinaria. la loro esperienza ãš meravigliosa ma al tempo stesso reale e riflette il cammino interiore di un essere umano. alex ãš davvero un ragazzo qualunque e il lettore puã² provare un fortissimo senso di identificazione. la sua avventura contiene un denso nucleo etico: la lotta contro il male non ãš solo contro chi vuole distruggere l'amazzonia. ã anche contro una percezione di sã© limitata ed egoistica che alimenta debolezze, timori e insicurezze.
CLAVELL JAMES: TEMPESTA. 5° LIBRO DELLA SAGA ASIATICA
Risguardo di copertina
iran, 1979. i giorni della rivoluzione islamica fanno da sfondo ad una vicenda appassionante e drammatica. lo scià, appena partito per l'esilio, si lascia alle spalle un paese all'apice della rivoluzione. le folle si ergono a giudice, le esecuzioni prendono il posto dei processi, mentre la lotta tra le due fazioni rivali sfocia in aperta e sanguinosa guerra civile. tra confuse alleanze ed incerti giochi di potere, l'unico elemento che accomuna gli iraniani è l'odio fanatico nei confronti degli stranieri, particolarmente americani e britannici. questo dato, sovvertitore di interessi internazionali di ogni tipo, colpisce anche una compagnia di elicotteri inglese, controllata segretamente dalla nobil casa di hong kong. protagonisti del romanzo, un gruppo di piloti della società e le loro famiglie, che rischiano di perdere non solo il lavoro e con esso i guadagni, ma addirittura la vita. non rimane loro che la fuga; cercheranno di attuarla con un piano segreto denominato tempesta. ma lasciare l'iran non è così semplice. molti piloti hanno mogli o amanti iraniane. e tutti, nessuno escluso, sono ormai profondamente legati alla magica terra di omar.
STEINBECK JOHN: LA LUNA E' TRAMONTATA
HARMON AMY: HAI CAMBIATO LA MIA VITA
Risguardo di copertina
qualcuno l'aveva trovato avvolto in un asciugamano, nel cesto della biancheria di una lavanderia a gettoni: aveva solo un paio di ore di vita, ma era già vicino alla morte. lo chiamarono mosè. quando dettero la notizia al telegiornale delle dieci dissero che era il figlio di una tossicodipendente e che avrebbe avuto problemi di salute. ho immaginato il bambino-crack come se avesse avuto una gigantesca frattura lungo il corpicino, come se si fosse rotto mentre nasceva. sapevo che crack significava ben altro, ma quell'immagine si cristallizzò nella mia mente. forse fu questo ad attrarmi fin dall'inizio. è successo tutto prima che io nascessi, e quando incontrai mosè e mia madre mi raccontò la sua storia, era diventata una notizia vecchia e nessuno voleva avere a che fare con lui. la gente ama i bambini, anche i bambini malati. anche i bambini-crack. ma i bambini poi crescono e diventano ragazzini e poi adolescenti. nessuno vuole intorno a sé un adolescente incasinato. e mosè era molto incasinato. mosè era un caso a parte. diverso da tutti gli altri ragazzi, ma anche affascinante, e molto, molto bello. stare con lui avrebbe cambiato la mia vita in un modo che non potevo immaginare. forse sarei dovuta rimanere a distanza di sicurezza. ascoltare i consigli della gente. mia madre mi aveva avvertito. anche mosè mi aveva avvertito. ma non sono riuscita a rimanergli lontana. questa è la nostra storia.
AA.VV.: LE PIU' BELLE STORIE SUI GATTI
Risguardo di copertina
una deliziosa galleria di gatti per tutti i gusti. da balzac a poe, da gautier a keller, da stoker alla nesbit, da cechov a kipling a saki, fino ai nostri alfredo cattabiani e silvana de mari. i grandi scrittori da sempre celebrano il gatto, l’animale più amato e più enigmatico, più affascinante e più sorprendente. i racconti riuniti in questa antologia – comici, fantastici, gotici, surreali, fiabeschi, sentimentali – ne propongono una ricchissima galleria: gatti parlanti, gatti pasticcioni, gatti filosofi, gatti spioni, gatti rubacuori, gatti innamorati, gatti domestici, gatti selvatici. intelligenti, ruffiani, egoisti, oziosi, romantici, permalosi, gelosi, alteri, i gatti non deludono mai.
FELTRI VITTORIO: CHI NON LEGGE E' PERDUTO
Risguardo di copertina
se c'è qualcosa in cui noi italiani eccelliamo, è l'arte di raccontarci. dalle botteghe artigiane ai bar di provincia, abbiamo affinato uno sguardo acuto sul mondo proprio nei luoghi in cui è nato il nostro senso di comunità, trasformando l'esperienza quotidiana in parole, modi di dire, battute, pettegolezzi e riflessioni profonde. è da questa materia viva che hanno attinto i nostri più grandi scrittori, da qui che sono nati i capolavori della nostra tradizione letteraria, nutrita di un immaginario collettivo in cui cultura alta e popolare si incontrano e si mescolano. i libri di manzoni, verga, pirandello e di molti altri autori «che a scuola avete odiato con tanta passione» sono il cemento che tiene insieme l'identità nazionale di un popolo spesso diviso e confuso. questo libro nasce dal desiderio di riscoprire l'energia e la vitalità di opere che ci appaiono lontane e polverose, ma che in realtà parlano ancora con forza al nostro presente: capolavori capaci di influenzare il nostro modo di pensare, di raccontarci e persino di fare politica. con la sua penna caustica e spregiudicata, vittorio feltri mostra come questi testi siano una chiave per interpretare l'attualità, svelare le contraddizioni del potere e rileggere episodi della sua lunga carriera di giornalista, durante la quale è stato testimone diretto di alcuni tra i passaggi più significativi della storia italiana recente. perché la letteratura, nell'epoca dei tweet e dei video di pochi secondi, resta uno degli strumenti più preziosi che abbiamo per coltivare e difendere il pensiero critico.
HILLER MISCHA: FUGA DALL'INFERNO
Risguardo di copertina
beirut, 1982: ivan ha diciotto anni e brucia dalla voglia di non arrendersi. gli israeliani tengono la città sotto assedio e i suoi genitori sono stati evacuati insieme ad altri dirigenti dell'olp. ivan, invece, ha deciso di rimanere per lavorare sotto copertura e aiutare così le cellule rimaste con il contrabbando di documenti falsi. la sua attività ufficiale è quella di interprete presso l'ospedale di sabra, un campo di rifugiati. lì ivan si innamora di eli, una fisioterapista norvegese, e ogni giorno che passa si affeziona di più a youssef, un bambino orfano rimasto gravemente ferito nell'esplosione di una mina. quando i libanesi falangisti, d'accordo con l'esercito israeliano, circondano il campo pronti a perpetrare il famigerato massacro di sabra, eli e youssef sono lì, mentre ivan da fuori dovrà tentare l'impossibile per salvarli. fuga dall'inferno è un romanzo profondo, una vivida rievocazione dei conflitti che continuano a insanguinare il medioriente.
MISHIMA YUKIO: A BRIGLIA SCIOLTA
Risguardo di copertina
giappone, anni trenta: la società è in pieno conflitto culturale e le continue riforme creano terreno fertile su cui fioriscono gruppi estremisti contrari alla modernizzazione del paese. è in questo contesto che la vita tranquilla e abitudinaria di honda shigekuni, giudice della corte di appello di osaka, viene turbata dall'incontro con il giovane isao iinuma. il ragazzo è l'immagine – se non la reincarnazione – dell'antico amico di honda kiyoaki matsugae, la cui morte aveva segnato per lui la fine della giovinezza. a soli diciannove anni isao è un campione di kendo, un atleta che sprigiona energia e coraggio virili, ma anche un'anima ancora pura e ingenua. i suoi ideali assoluti e inflessibili, basati sul rispetto del codice dei samurai, lo faranno cadere preda di quegli estremisti che ritengono gli industriali colpevoli di corrompere il paese e usurpare il potere dell'imperatore. starà a honda cercare di proteggerlo, abbandonando la sua pacifica esistenza, per evitare che si ripeta il triste destino di kiyoaki. il secondo episodio della tetralogia il mare della fertilità.
STEEL DANIELLE: NON E' MAI TROPPO TARDI
Risguardo di copertina
dopo la morte dell'amato marito, kezia cooper hobson decide di lasciare la loro casa di san francisco e trasferirsi in un lussuoso attico a manhattan, dove sarà più vicina alle due figlie. a solo un paio di settimane dal suo arrivo, però, dalla terrazza di casa assiste in diretta a un devastante attacco terroristico e la donna si ritrova, insieme al vicino, la famosa star del cinema sam stewart, a prestare aiuto in questa situazione di emergenza. sconvolti e traumatizzati dagli eventi vissuti, ma anche determinati a offrire la loro assistenza a chi ne ha più bisogno, nelle settimane successive kezia e sam si avvicinano sempre di più, mentre le figlie di lei, sebbene sorprese dalla nuova amicizia della madre, sono entrambe più concentrate sulla propria vita amorosa. per tutti, quella sarà un'estate di rinascita e rinnovamenti, in cui la donna imparerà che le difficoltà che sta affrontando sono proprio ciò di cui ha bisogno per aprire nuovi orizzonti e realizzare i propri sogni. in questo romanzo potente e commovente, danielle steel torna a raccontare l'importanza delle relazioni umane, dei cambiamenti coraggiosi, perché non è mai troppo tardi per un nuovo inizio.
FOGAZZARO ANTONIO: PICCOLO MONDO ANTICO (RAI)
GIGLIOZZI GIOVANNI: FRANCESCO E LA POVERA DAMA
SCERBANENCO GIORGIO: TRADITORI DI TUTTI. 2° LIBRO DELLA TETRALOGIA DI DUCA LAMBERTI
Risguardo di copertina
non disponibile
Risguardo di copertina
l'azione si svolge in un futuro prossimo del mondo (l'anno 1984) in cui il potere si concentra in tre immensi superstati: oceania, eurasia ed estasia. al vertice del potere politico in oceania c'è il grande fratello, onnisciente e infallibile, che nessuno ha visto di persona ma di cui ovunque sono visibili grandi manifesti. il ministero della verità, nel quale lavora il personaggio principale, smith, ha il compito di censurare libri e giornali non in linea con la politica ufficiale, di alterare la storia e di ridurre le possibilità espressive della lingua. per quanto sia tenuto sotto controllo da telecamere, smith comincia a condurre un'esistenza "sovversiva". scritto nel 1949, il libro è considerato una delle più lucide rappresentazioni del totalitarismo.
VERNE JULES: LE INDIE NERE
Risguardo di copertina
romanzo d'avventura ambientato nelle miniere di carbone di aberfoyle, in scozia. la storia segue l'ingegnere james starr che, chiamato dall'ex minatore simon ford, scopre una nuova, enorme vena di carbone e una città sotterranea, goal city, abitata da minatori che non hanno mai lasciato il sottosuolo dopo la chiusura della miniera.
Risguardo di copertina
"il 1956 va riconosciuto come uno spartiacque tra i più importanti del novecento. innanzitutto nella storia del comunismo, per il quale è senza dubbio l'anno-shock, che colpì tutti, i militanti, i simpatizzanti, gli avversari. in quell'anno si produssero due fatti memorabili. il primo fu la celebrazione a mosca del xx congresso del partito comunista durante il quale fu demolita, in sostanza, la figura di stalin. questo accadeva a febbraio. [...] stalin era diventato l'uomo simbolo della vittoria della democrazia contro il nazismo e il fascismo e quindi di ogni popolo aggredito, soverchiato dal nazismo. [...] poi, tra la fine di ottobre e l'inizio di novembre, ci fu la rivoluzione ungherese, che provocò la reazione militare, dopo qualche esitazione, dell'unione sovietica. [...] anche in quel caso si trattava della distruzione di un mito. ma quell'anno fu uno spartiacque anche da un altro punto di vista, da quello, detto sinteticamente, della storia del colonialismo. perché nel 1956 si verificarono due eventi altrettanto importanti e significativi come quelli occorsi nell'ambito del mondo comunista. innanzitutto ci fu la nazionalizzazione del canale di suez da parte dell'egitto di nasser, che si riprendeva così un pezzo del suo territorio nazionale, sottraendolo alla concessione franco-inglese che lo aveva governato e posseduto... e l'occupazione del porto said."
FALCONE GIOVANNI: COSE DI COSA NOSTRA
DE ROBERTO FEDERICO: I VICERE' - PARTE 1