Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE

Risguardo di copertina

«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.

ALAJMO ROBERTO - CARAPEZZA MARCO: AVVENTURE POSTUME DI PERSONAGGI ILLUSTRI

Risguardo di copertina

dieci avventure esemplari, capitate post mortem a uomini e donne che nei secoli hanno goduto di fama mondiale. personaggi illustri della storia e dell’arte, della letteratura e della scienza, pontefici, santi, statisti, rivoluzionari, filosofi che durante la loro vita erano stati forse padroni del proprio destino (e del destino di molti altri), fino al fatale momento in cui, nel tempo di un respiro, hanno perso per sempre il potere di incidere sul mondo. sia detto con più coraggio e onestà: sono morti. ma poiché, come si legge in esergo a questo libro, fortunatamente «a morire sono sempre gli altri» (duchamp), è proprio a partire da questa inevitabile piega del destino che roberto alajmo e marco carapezza si sono divertiti a raccontare con arguzia e intelligenza le vicissitudini postume di donne e uomini straordinari, le strade imprevedibili che hanno imboccato i loro resti terreni, le avventure spesso grottesche delle loro spoglie mortali. «è del corpo», scrivono gli autori nel preludio a questo libro, «che bisognerebbe preoccuparsi quando viene a mancare il suo legittimo proprietario. sul destino di alcuni cadaveri eccellenti, infatti, si apre un sipario imprevedibile, oltre il quale agiscono amore, fanatismo, anelito d’eternità, scaramanzia e molti altri fattori, secondo una ricetta variabile capace di trasformare in commedia anche la più fosca delle tragedie». e così potremo seguire l’odissea, degna di una spy story, dei resti di evita perón, o la storia paradossale delle due teste di cartesio, o ancora i tre funerali e mezzo di pirandello e la sovietica manutenzione della mummia di lenin. fino all’incredibile macabro processo al cadavere di un papa dissepolto per l’occasione. questo libretto divagante e originale racconta in fondo come il culto delle reliquie, nato col cristianesimo, ha resistito alla modernità più razionalista per arrivare ai giorni nostri, trasformandosi però in una sorta di accanimento, una forma di inconscia vendetta della mediocrità sulla grandezza, in una miscela inestricabile di ammirazione, feticismo e invidia.

AA.VV.: IL PROGETTO DI VITA

Risguardo di copertina

a cura di gianfranco de robertis. tutto quello che c'è da sapere sulla riforma della disabilità e sul decreto 62/2024

AL SAID ALAE: IL RAGAZZO CON LA KEFIAH ARANCIONE

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al khalil, cisgiordania, anni novanta. loai qasrawi parla con un giornalista americano venuto per ascoltare la storia della sua fabbrica di kefiah, quando una domanda imprevista fa riemergere il ricordo di una kefiah arancione. 1961. loai è un ragazzino dai capelli rossi. piccolo, timido, studioso e con quei capelli fiammeggianti, è la vittima perfetta per i bulli della scuola. il sostegno familiare non può bastare: il padre, indaffarato nell’azienda di famiglia, è distante; la madre e il fratello vorrebbero aiutarlo, ma non sanno come... l’incontro con ahmad, ragazzo povero ma forte e sicuro di sé, gli offre una via di fuga e un modo per accettarsi: insieme condividono sogni di riscatto, è la nascita di un’amicizia. 1967, giugno. una breve illusione, e la discesa in un incubo. è la guerra dei sei giorni, l’occupazione. la prepotenza e la violenza che si abbattono su loai e sull’intero suo popolo paiono una versione parossistica e mostruosa del bullismo subito un tempo. loai ha di nuovo ahmad al suo fianco, ma la lezione di resistenza ha ora connotati ben più tragici. il ragazzo con la kefiah arancione è un romanzo indimenticabile: una storia di amicizia, tradimento, resistenza, perdono, in una terra martoriata: le vicende private dei protagonisti si intrecciano alle vicende di un popolo che nella capacità di resistere ha mostrato la sua forza, rivendicando tenacemente il diritto alla propria terra.

CARLOTTO MASSIMO: A ESEQUIE AVVENUTE. 12° LIBRO DELLA SAGA DELL'ALLIGATORE

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è un inverno gelido nelle paludi del nordest. una donna è stata rapita, ma il sospetto che l’abbiano uccisa cresce di ora in ora. e marco buratti, l’alligatore, è determinato a ristabilire la verità a ogni costo, anche quando non interessa più a nessuno. loris pozza è il classico criminale esperto in «magheggi»: truffe, fatture false, capitali che finiscono nella banca cinese clandestina. quando la sua amante moldava viene rapita, l’incarico di consegnare il riscatto è affidato a marco buratti, investigatore senza licenza, e ai suoi soci max la memoria e beniamino rossini. ma qualcosa va storto e la donna, nonostante il pagamento di un milione di euro, non viene liberata. l’alligatore inizia così un’indagine non autorizzata per impedire che una vittima rimanga senza giustizia, a dispetto di chi vorrebbe mettere tutto a tacere. nel frattempo rossini, che ogni tanto abbandona il suo vecchio mestiere di bandito per dedicarsi a salvare donne, libera una giovane ucraina sfruttata dalla mafia del suo paese. questa volta, però, la rappresaglia che si scatena è terribile. una resa dei conti da cui nessuno uscirà indenne e che porterà l’alligatore dove mai si era spinto. per il ritorno dell’alligatore, massimo carlotto scrive il suo noir più doloroso. suona il suo blues più malinconico e sorprendente. «avevamo scelto un’esistenza molto diversa dalle altre, da quelle dei regolari. e quando hai il cuore fuorilegge non puoi pretendere che batta a un altro ritmo».

ARMENI RITANNA: A ROMA NON CI SONO LE MONTAGNE

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uno spazzino gioviale che spinge il suo carretto. una ragazza semplice ma elegante, con la borsa della spesa e un impermeabile sul braccio. un giovane uomo, l’aria assorta, la cartella di pelle, forse un professore. una mercedes, scura e silenziosa come l’ufficiale tedesco seduto sul sedile posteriore. una compagnia di soldati che marcia cantando. perché nel 1944 le compagnie naziste cantano sempre quando attraversano roma. in quei pochi metri, in quei secondi di trepidazione e attesa passa la storia. e le storie dei singoli individui che formano i gruppi di azione patriottica, fondati qualche mese prima contro l’occupante tedesco. per lo più ragazzi borghesi, spesso universitari, che si tramutano in banditen, capaci di sparare e di sparire, di colpire il nemico ogni giorno, senza dargli tregua. in quel breve – e infinito – pomeriggio di primavera, dove passato e presente si intrecciano, c’è chi si prepara e chi viene sorpreso, chi muore e chi sopravvive, chi scappa e chi ritorna. e c’è anche chi, sui corpi dei 33 tedeschi uccisi, firma la condanna a morte di 335 italiani. ritanna armeni, con l’intelligenza di chi vuole comprendere, e ricordare, conduce i lettori in via rasella e mette in scena uno degli episodi più emblematici della resistenza romana.

ARENA LEONARDO VITTORIO: L'IMPERATRICE E IL DRAGONE

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nella cina del vii sec. d.c. la dinastia tang domina incontrastata, facendo della ferrea disciplina militare e della rigida osservanza confuciana i pilastri del suo potere. sul futuro degli imperatori tang incombe però una profezia: sarà infatti una imperatrice a inaugurare un nuovo corso dinastico, ponendo fine alla supremazia tang. incurante del fato avverso, l'imperatore taizong accoglie a corte wu, la rampolla di una famiglia aristocratica, non sospettando che proprio tramite la fanciulla si compirà la nefasta profezia. introdotta a corte, wu si sbarazza con spietata efferatezza delle rivali, divenendo l'amante di gaozong, figlio dell'imperatore taizong. alla morte di quest'ultimo, con abili intrighi wu estromette dai giochi di corte anche la moglie dell'erede al trono, divenendone sposa legittima. scomparso anche gaozong in circostanze misteriose, wu diventa la prima e unica donna a fregiarsi in cina del titolo di imperatrice, governando autonomamente e non come moglie di un sovrano. dispotica, machiavellica, sarà una donna ricca di contraddizioni, dotata di una potente polizia segreta per eliminare ogni avversario politico, ma capace di conquistare il timore e il rispetto dei sudditi.

CARLOTTO MASSIMO - VIDETTA MARCO: LUZ. SOLO PER AMORE. 4° LIBRO DELLA SERIE LE VENDICATRICI

Risguardo di copertina

un traffico di merce umana che scavalca le frontiere e arriva sotto le finestre di casa nostra, insospettabile e demoniaco. la precarietà delle vite di scarto, destinate al macero. la forza degli umili, dei rifiutati. in questo romanzo teso e durissimo, eppure illuminato da una misteriosa luce, la catena internazionale del nuovo crimine si stringe sul destino di una donna in fuga. che può contare solo su luz, sulla sua strana famiglia femminile. e su un paio di angeli. due terremoti scuotono la vita di luz, che è appena riuscita a trovare una nicchia felice, nell'affetto della figlia lourdes e nella protezione della nuova famiglia formata dalle tre amiche ksenia, eva e sara. le piomba in casa mirabel, fuggiasca dalla sua colombia, portando con sé tutto quello che luz si era lasciata alle spalle. e il suo amore per ksenia è sconvolto dall'attrazione improvvisa per un uomo affascinante e pericoloso... il romanzo che chiude il ciclo delle vendicatrici è una storia d'amore passionale e un thriller che mette in scena con naturalezza la ferocia più estrema. e una inaspettata speranza, che può ribaltare e annullare tutto, perfino il dovere della vendetta.

BEATON M.C.: L'ORA DEL DELITTO. AGATHA RAISIN VOL. 35

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avere la propria agenzia investigativa accanto a un antiquario può avere i suoi vantaggi estetici, ma a dare troppa confidenza si rischia sempre qualcosa. per esempio di essere trascinati a un’asta di polverosi cimeli, come fa appunto il signor tinkler – il proprietario del negozio – con agatha, che accetta l’invito con grande riluttanza. la noia sta per sopraffarla, quando d’un tratto si accende una furiosa gara al rilancio, in cui lei si lascia coinvolgere… finendo così per aggiudicarsi un bell’orologio da tavolo. la soddisfazione, tuttavia, non dura a lungo: poco dopo l’asta, infatti, il signor tinkler viene ritrovato morto nel suo negozio, e agatha comincia a ricevere strane minacce di morte, in apparenza scritte da un appassionato di enigmistica. in più, gli esercizi commerciali della zona sono colpiti da un’ondata di furti, su cui lei è subito chiamata a investigare. c’è un filo che lega tutti questi eventi? e se questo filo passasse proprio per quel contesissimo orologio? agatha è decisa a scoprirlo, per dovere professionale, per vendicare l’amico morto, ma soprattutto per incastrare chi minaccia di farle fare la stessa fine.

SCERBANENCO GIORGIO: NON RIMANERE SOLI

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federico navel è un ragazzo "ancora allo stato brado", perso nelle distruzioni della seconda guerra mondiale, in fuga dall'italia verso la svizzera. il suo è un viaggio alla scoperta dell'amicizia, dell'innamoramento e dell'amore. in quei tempi difficili, tanto federico quanto l'amico giovanni, quanto le due donne che incontra, milla e mutti, hanno inizialmente per compagna solo la loro solitudine. mentre intorno a loro aleggia la cupa violenza della morte, si incontreranno in un percorso che condurrà il giovane protagonista a una nuova e più matura consapevolezza.

CALABRESI MARIO: ALZARSI ALL'ALBA

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viviamo nel tempo della comodità, dove ogni cosa è studiata per sembrarci facile. ci siamo illusi che ogni traguardo possa essere raggiunto con il minimo sforzo, che le scorciatoie siano vie preferenziali e la velocità un sinonimo di successo. eppure, per milioni di persone la fatica non è solo una compagna di vita quotidiana, ma una cifra essenziale dell’esistenza, «figlia del senso del dovere, della responsabilità, dell’amore per la propria professione». è un giovane allenatore che insegna ai bambini la bellezza di essere tenaci, un marito che da venticinque anni si prende cura della moglie malata, un papà che corre le ultramaratone perché solo così ritrova la figlia che ha perduto, una donna che a 89 anni ogni mattina porta i fiori al marito e pulisce i bagni del cimitero perché tutti li trovino accoglienti e poi corre a infornare le focacce nel suo ristorante. e ancora, è un maestro di pianoforte che è salito nelle vigne del padre per non sprecare una vita di sacrifici, una restauratrice che coltiva la pazienza per salvare la bellezza, tutti coloro che fanno parte della pattuglia dell’alba che fa funzionare il mondo. «la fatica la devi adorare» ha detto veronica, giovane atleta paralimpica, prima di sfidare la sabbia e l’acqua gelata del mare per allenarsi. le sue parole, così audaci e controcorrente, sono state la scintilla che ha messo in moto questo libro. nell’epoca del tutto e subito, mario calabresi ci invita a riscoprire il valore del tempo, della pazienza e della costanza attraverso un mosaico di vite che meritano di essere viste e riconosciute, anche quando la fatica non è una scelta ma un gesto estremo d’amore. ci conduce così, senza retorica, ma con lo sguardo attento e partecipe del grande giornalista, in un nuovo viaggio, pieno di speranza.

BOSCO FEDERICA: NON DIMENTICARLO MAI

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la mattina del suo quarantanovesimo compleanno giulia è seduta sullo sgabello della cucina a bere un caffè e, mentre contempla la nebbia dell'inverno milanese, viene travolta da un attacco di panico in piena regola. lei, giornalista di costume in una rivista di grido, con una vita scandita da mille impegni, avverte all'improvviso la consapevolezza che la sua esistenza così com'è sembra non avere più alcun senso. un compagno da quattro anni, massimo, anch'egli giornalista con una forte propensione all'indipendenza, una madre giocatrice incallita dalla personalità crudele e affascinante da cui ha imparato a guardarsi le spalle, qualche amica con cui condividere sfilate e pettegolezzi, un fratellastro amatissimo, un padre artista e sognatore, e questo è tutto. ciò che la sconvolge, però, è l'impellente desiderio di maternità mai provato prima, giunto molto oltre i tempi supplementari, che adesso le sembra l'unica ragione di vita. le reazioni delle persone vicino a lei non sono incoraggianti e, accompagnata da un coro di «ma tu non ne hai mai voluti», giulia si accinge non senza difficoltà a convincere il compagno a imbarcarsi nel complicato mondo delle cure per la fertilità, ispirata da un'idea di famiglia in cui crede ancora nonostante la sua infanzia passata a giocare a barbie sotto i tavoli verdi. massimo però si rivela un partner imprevedibile, che la porta un giorno in un paradiso di mille premure e quello dopo nell'inferno dell'indifferenza, facendola sentire ancora più sola. così giulia, quasi senza alleati, decide di abbandonare per sempre la sua zona di confort e di spiccare un salto nel vuoto. alternando ironia e malinconia col suo stile inconfondibile, federica bosco ci trascina in un crescendo di emozioni e colpi di scena raccontando una storia in cui tutti possiamo riconoscerci, perché e non è mai troppo tardi per prendere una decisione folle, se è quella che ti può rendere felice.

BIGNARDI DARIA: NOSTRA SOLITUDINE

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come si fa oggi a stare nel mondo? in questo mondo. a trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. daria bignardi lo dice con sincerità, ironia, coraggio. sente che la solitudine può essere una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo. il mondo la chiama e lei parte. va in cisgiordania, a hebron, a parlare coi prigionieri palestinesi rilasciati nell'ultimo scambio. a at-tuwani, il villaggio di no other land, conosce i volontari internazionali che ogni giorno accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. è a gerusalemme, nella chiesa del santo sepolcro, il giorno in cui muore papa francesco. va in vietnam, l'unico paese che ha sconfitto gli stati uniti, dove scopre quanto è inquinato il mekong. assiste all'operazione al cuore di un neonato in uganda. vuole lasciare i social media perché intuisce che lì dentro c'è qualcosa che sfrutta malignamente la nostra solitudine, ma non riesce a rinunciare alla partita quotidiana a wordle con le nipoti, al cazzeggio con le amiche, a flirtare con gli amanti. morde la solitudine con passione. capirà cosa cerca nello sguardo di un gorilla che incontra in uganda e di tutti gli animali che incrocia sulla sua strada: i cani giulio, fix, brillo, i gatti, le galline, un pappagallo. nonostante racconti le oppressioni del nostro presente - globalizzazione, occupazione, guerra, patriarcato - questo è un libro intimo e personalissimo, pieno di felice tormento, che riesce a fare quel che si auspica faccia la letteratura: dare parole a qualcosa che non riusciamo a vedere ma sentiamo incombere. senza appesantire il fantasma che evoca, senza togliergli magia.

CORNWELL BERNARD: LA SPADA E IL CALICE. 3° LIBRO DELLA TETRALOGIA ALLA RICERCA DEL SANTO GRAAL

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l'episodio conclusivo della ricerca del sacro graal ambientato al tempo della guerra dei cent'anni, che sconvolse l'europa tra il 1300 e il 1400. le avventure di thomas di hookton si avviano alla conclusione. un dettaglio nel libro che gli ha lasciato il padre gli indicherà la giusta via per il ritrovamento della coppa tanto contesa. dopo aver fatto credere al suo signore che la reliquia causa di tante lotte è andata perduta, torna nel suo paese natale, in inghilterra, perché è proprio lì dove tutto è cominciato che il cerchio si chiude...

SCANZI ANDREA: VERRANNO A CHIEDERTI DI FABRIZIO DE ANDRE'

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uno smisurato gesto d’affetto per un artista straordinario. il ritratto d’amore di un poeta eterno, raffigurato da una delle penne più brillanti del panorama italiano. un libro che non esce in occasione di anniversari, compleanni, celebrazioni o ricorrenze: de andré è universale e senza tempo, non c’è bisogno di aspettare date particolari per parlare di lui. questa opera ripercorre la sua storia. sono pagine piene di musica, aneddoti, ricordi, vita, morte, dolori e meraviglie. tanto il materiale inedito, tante le voci che tratteggiano il musicista genovese: francesco de gregori, ivano fossati, giorgio gaber, francesco guccini, antonello venditti, eugenio finardi, vasco, zucchero e molti altri. andrea scanzi ha dedicato a faber la sua laurea in lettere nel 2000, che non a caso si chiamava amici fragili (il titolo rimanda a una delle più celebri canzoni di fabrizio); uno spettacolo teatrale con giulio casale, le cattive strade, che tra il 2013 e il 2015 ha attraversato con successo l’italia per più di cento date; tanti articoli, tante interviste, tanti sogni. questo libro suggella il legame profondo tra il musicista e lo scrittore. per paperfirst, scanzi ha già scritto best seller analoghi su franco battiato, giorgio gaber e lucio battisti. all’interno del volume, in esclusiva, ci sono anche due interviste intime e imperdibili a dori ghezzi, moglie di fabrizio, e al figlio cristiano. verranno a chiederti di fabrizio de andré è il libro perfetto sia per chi già lo conosce e vuole ritrovarlo, sia per chi vuole scoprirlo una volta per tutte. nel migliore dei modi.

BANKS MAYA: L'ORA DELLA VERITA'

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da quando l'ex marine ethan kelly ha appreso la notizia della morte di sua moglie rachel in un incidente aereo, la sua vita è precipitata nella disperazione. ma un giorno riceve un pacchetto con una mappa e delle foto che gli dimostrano che rachel è viva; è in ostaggio in uno sperduto villaggio al confine tra la colombia e il venezuela. rabbia e speranza insieme lo travolgono e gli unici a cui può chiedere aiuto per un'operazione militare così temeraria sono i suoi fratelli. né i proiettili, né la giungla, né le minacce di morte di uno dei più potenti cartelli della droga potranno fermarli. dopo la liberazione rimarrà la parte più dolorosa della missione: convincere rachel a ritrovare i suoi ricordi, quelli dell'ora più buia della sua cattura, che dovrà avere il coraggio di rivivere se vuole salvare le loro vite e il loro amore.

BAGNASCO ORAZIO: IL BANCHETTO

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il matrimonio tra il "duchino" gian galeazzo sforza, legittimo erede al trono di milano, e la principessa isabella d'aragona, figlia del re di napoli, è un complicato affare diplomatico, reso ancora più spinoso dai misteriosi delitti che, nel viaggio del corteo nuziale da napoli a tortona, luogo dei festeggiamenti, seminano strage nella compagnia degli amici più stretti del giovane duca. seguendo gli sviluppi della vicenda dal gelo di tortona, tra un manicaretto e l'altro, messer jacopo trotti, ambasciatore del duca d'este, e maestro stefano, gran cuciniere incaricato dell'organizzazione del banchetto regale, riescono a venire a capo dell'intrigo e a smascherare il colpevole in un drammatico intrigo.

BERLINGUER MARIA LAURA: LA CENA DELLE ANIME

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in sardegna, nella notte tra ognissanti e il due novembre, le tavole vengono apparecchiate per accogliere i defunti. per sa chena pro sos mortos si tirano fuori le migliori tovaglie ricamate, i piatti delle feste, l’aria si riempie di profumi di erbe e pane, in attesa che le anime tornino nelle case che hanno amato. tutto questo iride dessì non lo ricorda più. vive da anni lontano da padria, il paese nel cuore aspro e luminoso del meilogu, dove è cresciuta. è solo la morte del padre che l’ha riportata lì. nella grande dimora dei dessì, ricchi possidenti di padria, tutto è rimasto com’era e nelle stanze cariche di memorie pare quasi di sentire gli avi sussurrare. è tata, la donna che si è presa cura di lei quando era bambina, custode di saperi antichi e segreti mai rivelati, a guidare iride tra le ombre che sembrano abitare ogni angolo. e che chiedono di essere ascoltate… per caso o per destino, una vecchia fotografia, ingiallita dal tempo, induce iride a sfogliare le pagine del grande libro del passato, e a imbattersi in mimì oppes, trisavola ribelle destinata a un matrimonio infelice. così, iride ripercorre una storia che ha il sapore della leggenda, rivive l’amicizia profonda tra mimì ed elisabeth hope, donna inglese incredibilmente libera e indipendente, e l’amore travolgente e inatteso con emanuele manca, un leggendario bandito che faceva parlare di sé a padria. costruito come un gioco di scatole cinesi alla cime tempestose, mescolando ricordi familiari e invenzioni romanzesche, la cena delle anime attraversa i secoli e le generazioni, scava nel cuore di una sardegna misteriosa, dove la vita e la morte, il passato e il presente camminano ancora fianco a fianco.

BAILEY ANNA: I NOSTRI ULTIMI GIORNI SELVAGGI

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i labasque non sono una famiglia come le altre. vivono in un capanno nelle paludi e sbarcano il lunario cacciando alligatori. per i bravi cittadini di jacknife, louisiana, sono un guaio, degli emarginati, il tipo di persone che non vuoi vicino a casa. così, quando cutter labasque viene trovata a faccia in giù nel fango della palude, a nessuno sembra importare, nemmeno ai suoi due fratelli. l’unica a mettere in dubbio il verdetto ufficiale di suicidio è loyal may, amica d’infanzia di cutter, tornata da poco in città per prendersi cura dell’anziana madre. anni prima, appena diciottenne, loyal se ne era andata dopo aver rotto ogni rapporto con la sua inseparabile compagna di avventure. uno stupido errore per la prima, un vero e proprio tradimento per la seconda, tanto che da allora le due non si sono più parlate. adesso loyal è a caccia di risposte. sono in pochi a darle retta, e ancor meno quelli pronti a ficcare il naso nei segreti di jacknife. di sicuro è troppo tardi per ottenere il perdono di cutter, ma forse c’è un modo per fare giustizia. dopo il grande successo di chi ha peccato, anna bailey – sempre graffiante nel raccontare il lato oscuro e bigotto delle piccole comunità – firma un romanzo teso e ricco d’atmosfera, che scava tra i nostri impulsi più selvaggi e la conferma tra le voci più interessanti del giallo internazionale. non esiste niente di paragonabile. il silenzio che cala sul mondo quando c’è un alligatore in agguato. non una rana o uccello o stelo d’erba che osi muoversi. e poi l’acqua che ribolle di colpo quando il rettile antico irrompe nell’aria, scuotendo tutta la barca. “sparagli, ragazza, fagli vedere chi comanda!” cutter è brava a uccidere. adesso però non riesce a decidersi.

MCGEORGE CHRIS: CENA CON DELITTO AL CASTELLO DI BALMORAL

Risguardo di copertina

le tradizioni sono dure a morire. e così, anche quest'anno, nonostante il peggior maltempo che si sia mai visto, la royal family è riunita al castello scozzese di balmoral. mentre fuori infuria una terribile tempesta di neve, che ha isolato completamente il castello, il vecchio re eric ospita alla sua lunghissima tavola sette membri del clan dei windsor. insieme a loro ci sono solo lo chef jonathan alleyne e l'immancabile capo della security tony speck: nessun altro, neanche un domestico, è ammesso ai festeggiamenti. forse perché sono festeggiamenti un po' speciali: il re eric ha deciso, infatti, che è giunto il momento di designare il suo successore. darà l'annuncio a pranzo finito, durante il tradizionale brindisi... peccato che, al primo sorso di quello che doveva essere un whisky ben invecchiato, il re stramazzi a terra. morto sul colpo. qualcuno ha deciso di farlo fuori, e quel qualcuno non può che essere lì, bloccato dalla neve a balmoral. addio atmosfera di natale: nonostante gli stomaci pieni, al castello comincia un'indagine serrata di tutti contro tutti, capeggiata dallo chef, in cui nessuno è esente dal sospetto... un brillante, irresistibile, scoppiettante giallo natalizio che vi terrà incollati alle pagine, mentre i membri di una famiglia reale alternativa, ma non per questo meno reale, ognuno con i suoi segreti e le sue stranezze, si accusano a vicenda di un omicidio che ha un solo colpevole. un colpevole intrappolato a balmoral insieme a tutti loro.