Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

AUCI STEFANIA: L'INVERNO DEI LEONI. 2° LIBRO DELLA SAGA DEI FLORIO

Risguardo di copertina

hanno vinto, i florio, i leoni di sicilia. lontani sono i tempi della misera putìa al centro di palermo, dei sacchi di spezie, di paolo e di ignazio, arrivati lì per sfuggire alla miseria, ricchi solo di determinazione. adesso hanno palazzi e fabbriche, navi e tonnare, sete e gioielli. adesso tutta la città li ammira, li onora e li teme. e il giovane ignazio non teme nessuno. il destino di casa florio è stato il suo destino fin dalla nascita, gli scorre nelle vene, lo spinge ad andare oltre la sicilia, verso roma e gli intrighi della politica, verso l'europa e le sue corti, verso il dominio navale del mediterraneo, verso l'acquisto dell'intero arcipelago delle egadi. è un impero sfolgorante, quello di ignazio, che però ha un cuore di ghiaccio. perché per la gloria di casa florio lui ha dovuto rinunciare all'amore che avrebbe rovesciato il suo destino. e l'ombra di quell'amore non lo lascia mai, fino all'ultimo… ha paura, invece, suo figlio ignazziddu, che a poco più di vent'anni riceve in eredità tutto ciò suo padre ha costruito. ha paura perché lui non vuole essere schiavo di un nome, sacrificare se stesso sull'altare della famiglia. eppure ci prova, affrontando un mondo che cambia troppo rapidamente, agitato da forze nuove, violente e incontrollabili. ci prova, ma capisce che non basta avere il sangue dei florio per imporsi. ci vuole qualcos'altro, qualcosa che avevano suo nonno e suo padre e che a lui manca. ma dove, cosa, ha sbagliato? vincono tutto e poi perdono tutto, i florio. eppure questa non è che una parte della loro incredibile storia. perché questo padre e questo figlio, così diversi, così lontani, hanno accanto due donne anche loro molto diverse, eppure entrambe straordinarie: giovanna, la moglie di ignazio, dura e fragile come cristallo, piena di passione ma affamata d'amore, e franca, la moglie di ignazziddu, la donna più bella d'europa, la cui esistenza dorata va in frantumi sotto i colpi di un destino crudele. sono loro, sono queste due donne, a compiere la vera parabola esaltante e terribile, gloriosa e tragica di una famiglia che, per un lungo istante, ha illuminato il mondo. e a farci capire perché, dopo tanti anni, i florio continuano a vivere, a far battere il cuore di un'isola e di una città. unici e indimenticabili.

INGUI' SALVATORE: I MARTIRI DELL'AMERICA LATINA DIFENSORI DELLA TERRA

Risguardo di copertina

la crisi ambientale e climatica minaccia la terra; ogni giorno, attivisti in tutto il mondo si battono per proteggerla, scontrandosi con gli interessi economici legati allo sfruttamento delle risorse e con la corruzione, e mettendo a rischio la propria vita. nel 2019, più di 200 persone sono state assassinate perché si dedicavano alla difesa della terra e della natura: la maggior parte di questi omicidi è avvenuta in america latina. a colombia, brasile, messico, honduras, guatemala, venezuela e nicaragua spetta infatti un triste primato: quello di stati in cui si sono sacrificate più vite nella difesa del nostro pianeta. salvatore inguì racconta l'esperienza di ventitrè "martiri", donne e uomini semplici che non hanno esitato a combattere in prima linea per il bene collettivo. non storie di morte, ma colme di vita, di impegno, sprone ed esempio per ognuno di noi. le narrazioni sono state raccolte attraverso l'incontro con le persone e le organizzazioni che fanno parte di alas - américa latina alternativa social, la rete transnazionale promossa da libera.

ADLER OLSEN JUSSI: CLORURO DI SODIO. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 9

Risguardo di copertina

nel giorno del suo sessantesimo compleanno, maja petersen si toglie la vita. un gesto disperato che riporta l’attenzione su un incidente mai veramente chiarito di molti anni prima, quando il figlio era rimasto ucciso nell’esplosione di un’autofficina a soli tre anni. e ora, gli intrepidi disadattati del più famoso dipartimento del corpo di polizia danese, ovvero carl mørck con assad, rose e gordon, ricevono l’ordine di sospendere ogni altra attività per riaprire proprio quell’indagine. in particolare, l’interesse si concentra sul mucchietto di sale piccolo, solo pochi grammi ritrovato sul luogo della disgrazia. tanto più che, nel corso di oltre trent’anni, sulla scena di alcuni casi di morte attribuita a disgrazia o suicidio, la presenza del sale si è rivelata una sorta di firma. possibile che tutto faccia capo a un unico colpevole? a mano a mano che la sezione q riesce a trovare un collegamento tra eventi disparati, uno schema molto preciso e sconvolgente prende forma. un disegno ossessivo, e implacabile. perché tutte le vittime che tornano a incrociare la strada della sezione q non sono affatto casuali, e perché ogni particolare della loro fine è stato pianificato e predisposto con cura e rigore. e mentre tutti i pezzi cominciano a scivolare al loro posto, anche la verità sulla famosa pistola sparachiodi che carl ha sulla coscienza sin dal suo primo caso si fa sempre più vicina.

AUSTER PAUL: 4 3 2 1 - 1 PARTE

Risguardo di copertina

a volte per raccontare una vita non basta una sola storia. il 3 marzo 1947, a newark, nasce il primo e unico figlio di rose e stanley: archie ferguson. da questo punto si dipanano quattro sentieri, le quattro vite possibili, eppure reali, di archie. campione dello sport o inquieto giornalista, attivista o scrittore vagabondo, le sue traiettorie sono diverse ma tutte, misteriosamente, incrociano lei, amy. paul auster ha scritto una sinfonia maestosa suonando i tasti del destino e del caso: un libro che mette d'accordo borges e dickens, un'avventura vertiginosa e scatenata, unica e molteplice come la vita di ognuno. come direbbe walt whitman: 4 3 2 1 è un romanzo che contiene moltitudini. «la scrittura di auster è piena di gioia, anche nei passaggi piú drammatici». npr «un romanzo in cui perdersi». «the new york review of books» cosa sarebbe stato della nostra vita se invece di quella scelta ne avessimo fatta un'altra? che persone saremmo oggi se quel giorno non avessimo perso il treno, se avessimo risposto al saluto di quella ragazza, se ci fossimo iscritti a quell'altra scuola, se ogni vita nasconde, e protegge, dentro di sé tutte le altre che non si sono realizzate, che sono rimaste solo potenziali. e cosí ogni individuo conserva al suo interno, come clandestini su una nave di notte, le ombre di tutte le altre persone che sarebbe potuto diventare. la letteratura, e il romanzo in particolare, ha da sempre esplorato la «vita virtuale»: non la vita dei computer, ma i destini alternativi a quelli che il caso o la storia hanno deciso, quasi che attraverso la lettura si riesca a fare esperienza di esistenze alternative. paul auster ha deciso di prendere alla lettera questo compito che la letteratura si è data: e ha scritto il suo capolavoro. 4 3 2 1 è il romanzo di tutte le vite di archie ferguson, quella che ha avuto e quelle che avrebbe potuto avere. fin dalla nascita archie imbocca quattro sentieri diversi che porteranno a vite diverse e singolarmente simili, con elementi che ritornano ogni volta in una veste diversa: tutti gli archie, ad esempio, subiranno l'incantesimo della splendida amy. auster racconta le quattro vite possibili di archie in parallelo, come fossero quattro libri in uno, costruendo un'opera monumentale, dal fascino vertiginoso e dal passo dickensiano, per il brulicare di vita e di personaggi. ma c'è molto altro in 4 3 2 1 : c'è la scoperta del sesso e della poesia, ci sono le proteste per i diritti civili e l'assassinio di kennedy, c'è lo sport e il sessantotto, c'è parigi e c'è new york, c'è tutta l'opera di auster, come un grande bilancio della maturità, e ci sono tutti i maestri che l'hanno ispirato, c'è il fato e la fatalità, c'è la morte e il desiderio.

BARBERO ALESSANDRO: SAN FRANCESCO

Risguardo di copertina

nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei più popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. le più antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non è così. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell’ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. non è questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi è stato davvero quest’uomo straordinario?

PIERRI MARINA: GOTICO SALENTINO

Risguardo di copertina

che fare quando si eredita una casa infestata? filomena, una «medium di provincia» che evoca fantasmi a sua insaputa, è pronta a scoperchiare il passato per capire chi è davvero. a patto di non prendersi troppo sul serio. marina pierri tiene per mano shirley jackson, e con coraggio la conduce nei territori cari a tim burton: solo così l’eleganza raffinata del romanzo d’appendice può prendere le forme e il ritmo di una serie tv. una storia capace di attraversare e rovesciare i generi, popolata da spettri e da esseri molto umani. «non devo più avere timore di me stessa, né di questo luogo che sono io. è la mia famiglia ed è la mia storia. ho letto abbastanza racconti del terrore per sapere come funziona». filomena quarta – ex giornalista quarantenne, da poco orfana di padre – si ritrova all’improvviso in bolletta e con un’ingombrante eredità: la dimora quarta, un’enorme casa che appartiene da generazioni alla sua famiglia. così, si vede costretta a lasciare milano e la sua vita di prima per raggiungere palude del salento. l’idea è quella di rendere la casa – «perfettamente ammodernata, dieci camere da letto, a pochi chilometri dal mar ionio» – un sontuoso bed&breakfast. questo, se solo la dimora non fosse parte del problema: è, da sempre, infestata. del resto filomena, quando era bambina, proprio tra quelle mura ha visto un fantasma. la “malumbra”, lo spettro rabbioso di una monaca oscura, è il motivo per cui filomena a sei anni venne soprannominata dagli abitanti di palude “la stria ca ite li muerti”, la bambina che vede i morti. e mentre i coetanei la emarginavano e gli adulti avanzavano improbabili richieste (colloqui con mariti defunti, tentativi di contatto con la cognata trapassata che sicuramente sa dov’è il plico del catasto, e persino la pretesa di avere i numeri buoni del totocalcio), la famiglia quarta ne approfittava per nascondere più a fondo le sue colpe. ma oggi filomena non è più una bimba sperduta, e non è più sola. con lei ci sono le “fantasime” che suo malgrado è riuscita a evocare: mary shelley e shirley jackson, le regine del terrore, che si riveleranno indomite e fidate consigliere. in bilico tra la tradizione letteraria ottocentesca e l’andamento scatenato delle serie tv, marina pierri racconta di femminismo, legami famigliari, psicoterapia e patriarcato, sempre con intelligente leggerezza. perché a volte basta poco per riappropriarsi di una libertà, di tutte le libertà, partendo dalla memoria e facendone un atto collettivo. del resto, «c’è una cosa sola che desiderano le ombre: essere viste».

DI PIETRANTONIO DONATELLA: L'ETA' FRAGILE - PREMIO STREGA 2024

Risguardo di copertina

amanda prende per un soffio uno degli ultimi treni e torna a casa, in quel paese vicino a pescara da cui era scappata di corsa. a sua madre basta uno sguardo per capire che qualcosa in lei si è spento: i primi tempi a milano aveva le luci della città negli occhi, ora sembra che desideri soltanto scomparire, si chiude in camera e non parla quasi. lucia vorrebbe tenerla al riparo da tutto, anche a costo di soffocarla, ma c'è un segreto che non può nasconderle. sotto il dente del lupo, su un terreno che appartiene alla loro famiglia e adesso fa gola agli speculatori edilizi, si vedono ancora i resti di un campeggio dove tanti anni prima è successo un fatto terribile. a volte il tempo decide di tornare indietro: sotto a quella montagna che lucia ha sempre cercato di dimenticare, tra i pascoli e i boschi della sua età fragile, tutti i fili si tendono. stretta fra il vecchio padre così radicato nella terra e questa figlia più cocciuta di lui, lucia capisce che c'è una forza che la attraversa. forse la nostra unica eredità sono le ferite.

RODI MARCO: LA CALDA ESTATE DEL COMMISSARIO ATTENTI. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO ATTENTI VOL. 1

Risguardo di copertina

il commissario attilio attenti è davvero un uomo contraddittorio: combatte i delinquenti, ma lascia la polizia; si mette a fare il professore di diritto, ma continua a investigare con gli ex colleghi nei casi più difficili; professa una fede incrollabile per la legalità, ma guida come un pazzo il suo scooter senza allacciare il casco; ama le donne svampite, ma non resiste all’intelligenza e all’arguzia delle altre. e poi ha un intuito formidabile ed è anche fortunato. in una tranquilla città di provincia adagiata sulla costa tirrenica, livorno, nell’estate più calda del secolo, quando l’unico refrigerio è offerto dalla brezza marina, le onde e gli scogli, tra le chiacchiere e i lazzi del gruppo di amici, attenti dovrà suo malgrado indagare sulla morte di un vecchietto lasciato solo da una badante e dall’amico del nipote, entrambi spariti nel nulla. il caso è banale, all’apparenza, tipico di una tranquilla città di provincia, invece.

AFANASJEV ALEKSANDR: FIABE RUSSE

Risguardo di copertina

(non impostato)

AA.VV.: L'OPPOSIZIONE TEDESCA AL NAZISMO


GERRITSEN TESS: IL CHIRURGO. SERIE CON JANE RIZZOLI VOL. 1

Risguardo di copertina

entra nelle loro case di notte, scivolando nelle camere da letto dove trova le sue vittime addormentate, ignare delle torture che subiranno. terribili. la precisione dei suoi metodi spinge i giornali di boston a chiamarlo il «chirurgo». unico indizio nelle mani della polizia è il richiamo a un altro caso: quello di catherine cordell, medico chirurgo, che è stata vittima di una violenza molto simile, ma è riuscita a sopravvivere, uccidendo il suo aggressore. le altre vittime sono solo un passatempo, il «chirurgo» vuole solo catherine, lei sola.

KOCH HERMAN: LA CENA

Risguardo di copertina

due coppie sono a cena in un ristorante di lusso. chiacchierano piacevolmente, si raccontano i film che hanno visto di recente, i progetti per le vacanze. ma non hanno il coraggio di affrontare l'argomento per il quale si sono incontrati: il futuro dei loro figli. michael e rick, quindici anni, hanno picchiato e ucciso una barbona mentre ritiravano i soldi da un bancomat. le videocamere di sicurezza hanno ripreso gli eventi e le immagini sono state trasmesse in televisione. i due ragazzi non sono stati ancora identificati ma il loro arresto sembra imminente, perché qualcuno ha scaricato su internet dei nuovi filmati, estremamente compromettenti. paul lohman, il padre di michael, si sente responsabile. si riconosce nel figlio perché hanno molto in comune, non ultima l'attrazione per la violenza. non può lasciare che trascorra la sua vita in galera. serge, il fratello di paul, è il padre dell'altro ragazzo, il complice. secondo i sondaggi serge lohman è destinato a diventare il nuovo primo ministro olandese. se l'omicidio verrà rivelato, sarà la fine della sua carriera politica. babette, la moglie di serge, sembra più interessata ai successi del marito che al futuro del proprio ragazzo. claire, la moglie di paul, vuole proteggere il figlio a ogni costo. ma quanto sa di ciò che è realmente accaduto? due coppie di genitori per bene durante una cena in un bel ristorante. cosa saranno capaci di fare per difendere i loro figli?

PARKS ALAN: I VECCHI MUOIONO A GIUGNO

Risguardo di copertina

glasgow, maggio 1975. una donna entra in una stazione di polizia per denunciare la scomparsa del figlio jeremiah, nove anni. suo padre è il pastore della chiesa della sofferenza di cristo. harry mccoy sa che quando c'è di mezzo una setta spesso non ne esce nulla di buono. per giunta, è distaccato a possil, una stazione dall'altra parte della città, perché sta aiutando il collega wattie in un'indagine spinosa: possil è il centro di un'indagine sommersa sulla corruzione nella polizia, e mccoy deve condurla senza dare troppo nell'occhio. in più, da giorni viene segnalato il ritrovamento di corpi, morti avvelenati.

DI PIETRANTONIO DONATELLA: L'ARMINUTA - PREMIO CAMPIELLO 2017

Risguardo di copertina

ci sono romanzi che toccano corde così profonde, originarie, che sembrano chiamarci per nome. è quello che accade con "l'arminuta" fin dalla prima pagina, quando la protagonista, con una valigia in mano e una sacca di scarpe nell'altra, suona a una porta sconosciuta. ad aprirle, sua sorella adriana, gli occhi stropicciati, le trecce sfatte: non si sono mai viste prima. inizia così questa storia dirompente e ammaliatrice: con una ragazzina che da un giorno all'altro perde tutto - una casa confortevole, le amiche più care, l'affetto incondizionato dei genitori. o meglio, di quelli che credeva i suoi genitori. per «l'arminuta» (la ritornata), come la chiamano i compagni, comincia una nuova e diversissima vita. la casa è piccola, buia, ci sono fratelli dappertutto e poco cibo sul tavolo. ma c'è adriana, che condivide il letto con lei. e c'è vincenzo, che la guarda come fosse già una donna. e in quello sguardo irrequieto, smaliziato, lei può forse perdersi per cominciare a ritrovarsi. l'accettazione di un doppio abbandono è possibile solo tornando alla fonte a se stessi. donatella di pietrantonio conosce le parole per dirlo, e affronta il tema della maternità, della responsabilità e della cura, da una prospettiva originale e con una rara intensità espressiva. le basta dare ascolto alla sua terra, a quell'abruzzo poco conosciuto, ruvido e aspro, che improvvisamente si accende col riflesso del mare.

FREMANTLE ELIZABETH: LA DISOBBEDIENTE

Risguardo di copertina

brucia di passione, artemisia. passione per la vita, per l’arte che le scorre nelle vene: il mondo le appare così ammaliante che non può solo guardarlo dalla finestra.ha imparato sin da bambina i segreti delle polveri da cui nascono i colori e ha il dono di saperne trarre la vita. come vorrebbe dipingere e scoprire ogni cosa! invece, tutti quei misteri di cui palpita roma, come una peccaminosa statua di ermafrodito che si vocifera sia nascosta nel palazzo di un cardinale, a lei sono negati. in quanto donna, ogni parte di sé – il suo corpo, la sua abilità, il suo vero io – deve rimanere celata. la sua anima ardente si ribella alle regole che la vorrebbero silenziosa e sottomessa, ma è suo padre, il pittore orazio gentileschi, a disporre del suo destino. nonostante le abbia insegnato a dipingere, maledice il cielo di aver dato tutto quel talento a una figlia femmina e non vede l’ora di affibbiarla a un marito, mentre si appropria senza vergogna delle sue opere.ma, nel vigore dei suoi diciassette anni, artemisia gentileschi sente di non aver bisogno di un uomo, le basta la sua arte per essere felice. quando agostino tassi, anch’egli pittore, entra nella vita dei gentileschi, le fa balenare per un istante un mondo di possibilità artistiche. invece, come un rapace, le strappa con la violenza quella fugace illusione. mentre tutti la spingono a piegarsi al suo destino, artemisia capisce di non poter fare a meno della sua libertà, qualunque sarà il prezzo da pagare, e decide di dimostrare al mondo di quale ardimentoso slancio è capace il cuore di una donna.un prodigioso romanzo con una straordinaria eroina, icona di talento, coraggio e passione.

VERNE JULES: CINQUE SETTIMANE IN PALLONE

Risguardo di copertina

cinque settimane in pallone (nella versione originale francese cinq semaines en ballon) è il titolo di apertura de i viaggi straordinari (voyages extraordinaires), una collana di romanzi scientifici per ragazzi. il dott. samuel ferguson, esploratore appassionato del continente africano, sarà il protagonista di coinvolgenti avventure a bordo di un pallone aerostatico, riempito di idrogeno, di sua invenzione. sarà un lungo viaggio alla scoperta dell'africa in compagnia di joe, suo fedele servitore e di richard, suo fidato amico. età di lettura: da 11 anni.

MANZINI ANTONIO: SOTTO MENTITE SPOGLIE. 15° LIBRO DELLA SERIE DI ROCCO SCHIAVONE

Risguardo di copertina

ad aosta è quasi natale. una stagione difficile, per rocco schiavone, e non solo per lui. un periodo dell’anno che da sempre con le sue usanze svetta nella nota classifica affissa in questura. tutto sembra andare male. ovunque nelle strade si esibiscono cori di dilettanti che cantano in ogni momento della giornata. la città è preda di lucine a intermittenza, della puzza di fritto, dell’agita- zione dovuta all’acquisto compulsivo. lampeggiano vetrine e finestre, auto e antifurti. di fronte ai negozi, pupazzi di raso e fiamme di stoffa si agitano al soffio dell’aria calda dimenando braccia, teste e lingue. non c’è da aspettarsi niente di buono. e infatti. una rapina finisce nel peggiore dei modi possibili, coprendo rocco di ridicolo, fin sui gior- nali. un cadavere senza nome viene ritrovato in un lago, incatenato a 150 chili di pesi. un chimico di un’azienda farmaceutica sparisce senza lasciare traccia. rocco non parla più con marina. e nevica. eppure qualcosa si muove. sandra sta meglio, sta per uscire dall’ospedale. piccoli spiragli, rari sorri- si, la squadra, come la chiama rocco con un filo di sarcasmo, sembra crescere, i colleghi migliorano, i superiori comprendono. schiavone a tratti sembra trovare le energie per affrontare gli eventi che si susseguono, le difficoltà che si porta dentro, e poi quello slancio svanisce e ancora si riforma. il vi- cequestore entra ed esce dalla sua oscurità, a volte il sole lo aspetta, quasi sempre il cielo è plumbeo, una promessa di neve e di gelo. passo dopo passo, però, anche se stanco, amareggiato, arrabbiato, rocco schiavone continua a guardare il mondo con gli occhi socchiusi, a indignarsi, a tenere insieme il cuore e il cervello, la memoria e il futuro.

GRIMALDI VIRGINIE: QUANDO SARAI PIU' GRANDE CAPIRAI

Risguardo di copertina

julia ha trentadue anni e sta attraversando un momento molto difficile: il padre è morto da poco, e anche l'amatissima nonna se ne è andata. lei non riesce a reagire: lascia parigi e si prende una sorta di anno sabbatico. è un sabato come tanti per julia: sushi a domicilio, una puntata del trono di spade con la testa appoggiata sulla pancia di marc – se fosse stata un gatto avrebbe pure fatto le fusa... ma quel giorno riceve la telefonata che la informa della morte del padre, e julia si trova ad affrontare la caducità della vita. la paura e lo sconforto la assalgono, e quando poco dopo scompare anche la sua amatissima nonna, julia si sente completamente paralizzata. purtroppo persino marc si rivela un punto di riferimento non affidabile... julia decide così di dare un taglio netto a tutto: lascia parigi e si prende una sorta di anno sabbatico trasferendosi nel residence per anziani di biarritz, la sua città di origine, per lavorare come psicologa. nonostante grandi incertezze circondino la sua scelta piuttosto singolare e benché si renda conto che "è più facile fare amicizia con un unicorno che farsi piacere un ospizio", julia non perde l'ironia che l'ha sempre caratterizzata. dopo poco tempo, infatti, si ritrova perfettamente integrata in quella che si rivela essere una bizzarra comunità, un'oasi felice, un istituto "illuminato" che organizza per i suoi ospiti moltissime attività ricreative (tra cui un'ora quotidiana di telenovela, gite al mare, scambi generazionali attraverso l'incontro con bambini e adolescenti). julia si accorge che i residenti hanno tante cose da insegnarle, forse molte di più di quelle che lei può dare a loro. è difficile immaginare che si possa superare la paura della morte in una clinica per anziani, eppure, dalle persone che la circondano, julia sta imparando la resilienza: tutte hanno sofferto, tutte si sono rialzate senza perdere il sorriso. nonni burloni ed energici e colleghe fantasiose dal cuore spezzato le insegnano che la felicità è nel presente, nelle piccole cose che si raccolgono lungo il percorso accidentato dell'esistenza, dove anche l'amore può inaspettatamente fare capolino da dietro l'angolo...

CASATI MODIGNANI SVEVA: IL FALCO

Risguardo di copertina

giulietta brenna è una donna brillante, ha una vita piena e ricca di affetti che colmano il vuoto lasciato dal compianto marito. ma c'è una spina nel suo cuore che la tormenta da quarant'anni. è il suo primo grande amore, l'uomo che l'ha tradita e umiliata in maniera imperdonabile. giulietta ha fatto il possibile per dimenticarlo, ma il suo volto è su tutti i giornali che raccontano i suoi successi imprenditoriali. nel tentativo di liberarsi di lui una volta per tutte, brucia le foto e le lettere che testimoniano il loro amore lontano. perché, a sessant'anni, vuole ricominciare una vita nuova. rocco di falco ha origini molto umili. nato in sicilia, è arrivato a milano con la famiglia negli anni cinquanta. un fatto traumatico lo ha privato delle certezze famigliari, ferendolo profondamente, e il lavoro è diventato la sua ragione di vita. l'intuito e l'intraprendenza lo hanno reso uno degli uomini più ricchi e importanti del mondo, capace, con la produzione degli occhiali, di creare un impero economico. eppure, per quanto rapace e geniale negli affari, sul piano sentimentale la sua vita è stata un disastro. il fatto è che non ha mai smesso di amare giulietta, la donna che ha vergognosamente tradito. e adesso è arrivato il momento di riconquistarla. il loro ritrovarsi è una storia intensa e appassionante, una girandola di colpi di scena che catturano il lettore dalla prima all'ultima pagina.

SAVIOLI SARAH: 1° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DI ANNA MELISSARI - GLI INSOSPETTABILI

Risguardo di copertina

anna ha quarant'anni, un bimbo, un marito, un gatto, un ficus, e con tutti loro ama chiacchierare vivacemente. la sua vita scorre infatti come ogni altra, se non fosse che, a seguito del formarsi di un piccolo ematoma cerebrale, anna può comunicare con piante e animali. la sua straordinaria capacità, oltre a offrirle un nuovo sguardo sul mondo, le regala un inaspettato impiego: diventa collaboratrice della squadra del burbero investigatore privato cantoni, con cui battibecca in continuazione, insieme a quel "quintale d'uomo" di tonino e all'alano arlecchino otto, goloso di dolci e incline alla flatulenza. mentre, sul luogo del delitto, cantoni e tonino interrogano parenti e vicini di casa, ecco che anna di soppiatto parla con il cane della dirimpettaia, con le piante del giardino accanto, con un piccione aspirante suicida, con due vecchie sorelle tartarughe un po' rimbambite... grazie ai suoi insospettabili informatori, anna cerca una possibile risposta per la madre di armando, un trentaquattrenne ex tossicodipendente "precipitato" dalla palazzina in cui viveva. l'ambiente della droga è il punto di partenza di un'indagine che – tra rivelazioni inattese, dialoghi con le più disparate creature sul senso del vivere, un figlio di quattro anni estremamente fantasioso nelle domande e una sorella in perenne crisi sentimentale – anna, insieme a cantoni e a tonino, vede complicarsi in molteplici piste. come "tante tessere di un puzzle, ma di puzzle tutti diversi fra loro"