DURAS MARGUERITE: L'AMANTE
Risguardo di copertina
vincitore del premio goncourt 1984
la storia d'amore di una francese quindicenne con un giovane miliardario cinese, sullo sfondo di un ritratto di famiglia, nell'indocina degli anni trenta. racconto di lucidità struggente, di terribile e dolce bellezza, "l'amante" trasfigura e risolve integralmente in una scrittura spoglia e intensa, il complice gioco che la memoria e l'oblio ricalcano sulla trama della vita.
FRUTTERO CARLO-LUCENTI FRANCO: L'AMANTE SENZA FISSA DIMORA
Risguardo di copertina
il luogo è venezia. il mese novembre. la durata dell'avventura tre giorni. lei è una principessa romana. ma chi può essere lui? l'enigma di un personaggio assolutamente sfuggente.
GRANGE' JEAN-CHRISTOPHE: IL GIURAMENTO
Risguardo di copertina
parigi. nessun segno di colluttazione, blocchi di cemento legati in vita con il filo di ferro, la medaglia di san michele stretta nella mano, come per proteggersi, e poi un tuffo nel fiume. sembrano non esserci dubbi: il poliziotto lue soubeyras ha cercato di uccidersi ed è solo un miracolo se adesso giace in coma in un letto d'ospedale. ma il comandante della squadra criminale mathieu durey, migliore amico di lue dai tempi della scuola, non crede all'ipotesi del suicidio. conosce soubeyras meglio di chiunque altro, e sa che, da fervente cattolico qual è, non avrebbe mai potuto compiere un gesto così contrario alla sua religione.
BRIGANTI ANNARITA: L'AMORE E' UNA FAVOLA
CAROFIGLIO GIANRICO: LE PERFEZIONI PROVVISORIE. 4° LIBRO DELLA SERIE DELL'AVVOCATO GUIDO GUERRIERI
Risguardo di copertina
è scomparsa una ragazza. sono state fatte le indagini ma non si è approdato a niente e il pm che segue il caso vuole archiviare. il legale della famiglia in un ultimo tentativo si rivolge al suo vecchio amico guido guerrieri e gli chiede di dare un’occhiata alle carte. chi sa che non riesca a trovare qualcosa. e guerrieri accetta di leggere il fascicolo.
VELTRONI WALTER: C'E' UN CADAVERE AL BIOPARCO
Risguardo di copertina
dopo la felice soluzione del caso del bambino scomparso, il commissario buonvino si gode la quiete ritrovata del parco di villa borghese e le gioie dell'amore. ma è una tregua di breve durata. il ritrovamento di un cadavere nel rettilario del bioparco, il giardino zoologico della capitale ospitato all'interno della villa, rappresenta una brutta gatta da pelare per buonvino, che si dà il caso sia erpetofobico, provando un terrore atavico per qualsiasi tipo di rettile. come ci è finito il corpo di un uomo nudo dentro la teca dell'anaconda? e come ci è finita nella pancia del gigantesco serpente la testa del suddetto? sono solo alcuni degli interrogativi senza risposta tra i quali il commissario e i suoi impavidi quanto scombinati agenti si barcamenano nel tentativo di risolvere quello che si presenta come un vero e proprio rompicapo. quasi ci trovassimo nel più classico dei gialli di agatha christie, buonvino dovrà dar fondo a tutto il suo acume e alle sue capacità deduttive per sbrogliare i fili di un'indagine in cui gli indizi scarseggiano e i sospettati abbondano, e smascherare finalmente il colpevole.
MURAKAMI HARUKI: KAFKA SULLA SPIAGGIA
Risguardo di copertina
un ragazzo di quindici anni, maturo e determinato come un adulto, e un vecchio con l'ingenuità e il candore di un bambino, si allontanano dallo stesso quartiere di tokyo diretti allo stesso luogo, takamatsu, nel sud del giappone. il ragazzo, che ha scelto come pseudonimo kafka, è in fuga dal padre, uno scultore geniale e satanico, e dalla sua profezia, che riecheggia e amplifica quella di edipo. il vecchio, nakata, fugge invece dalla scena di un delitto sconvolgente nel quale è stato coinvolto contro la sua volontà. abbandonata la sua vita tranquilla e fantastica, fatta di piccole abitudini quotidiane e rallegrata da animate conversazioni con i gatti, dei quali parla e capisce la lingua, parte per il sud. nel corso del viaggio, nakata scopre di essere chiamato a svolgere un compito, anche a prezzo della propria vita. seguendo percorsi paralleli, che non tarderanno a sovrapporsi, il vecchio e il ragazzo avanzano nella nebbia dell'incomprensibile schivando numerosi ostacoli, ognuno proteso verso un obiettivo che ignora ma che rappresenterà il compimento del proprio destino. "kafka sulla spiaggia" sembra scritto in risposta a un imperativo altrettanto misterioso e categorico, con rigorosa precisione di dettagli eppure al di fuori di ogni logica convenzionale, come obbedendo agli ordini dell'inconscio. mentre ci addentriamo incantati nel suo labirinto e ci perdiamo nei vertiginosi meandri della vicenda, abbiamo l'impressione che murakami stia scoprendo la storia insieme a noi, viaggiando sulle tracce di kafka e nakata con la stessa nostra curiosità, stupore e sete di avventura. si legge "kafka sulla spiaggia" come il suo autore deve averlo scritto: con la sensazione di entrare a occhi aperti in un sogno visionario e risonante di profezie, dove le scoperte e le rivelazioni si susseguono, ma il cuore piú profondo resta segreto e inattingibile. altri personaggi affiancano i due protagonisti: hoshino, un giovane camionista di irresistibile simpatia; l'affascinante signora saeki, ferma nel ricordo di un passato lontano; oshima, l'androgino custode di una biblioteca molto speciale; una splendida prostituta che fa sesso citando hegel; e poi i gatti, memorabili creature che sovente rubano la scena agli umani. e infine kafka. "uno spirito solitario che vaga lungo la riva dell'assurdo": cosí il protagonista quindicenne definisce lo scrittore, al quale lo lega il senso di una condanna incombente. ma tutti i personaggi di questo romanzo sono, ognuno a suo modo, spiriti solitari che vagano lungo la riva dell'assurdo, fragili individui esposti a tempeste di sabbia e a fulmini, eppure sempre accarezzati e riscaldati dalla misteriosa luce della scrittura di murakami. (giorgio amitrano)
CHIARA PIERO: VITA DI GABRIELE D'ANNUNZIO
Risguardo di copertina
una rievocazione avvincente e documentatissima della vicenda umana e letteraria di un personaggio leggendario che l'autore considerava affine per il gusto per la vita e la propensione alla sensualità.
CAROFIGLIO FRANCESCO: TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
Risguardo di copertina
luglio 1943, bari. un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. gli spari lacerano l’aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la libertà. alessandro latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. per lui, come per tanti altri ragazzi, quella è l’estate in cui l’innocenza finisce. italo acquaviva, detto lallo, è il «cugino gemello» di ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. sono opposti e inseparabili. lallo è un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della città; ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei jazz boys, una piccola band clandestina. a settembre, dopo l’armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di radio bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del regime si trasforma nella più importante voce della lotta di liberazione in europa. è proprio negli studi radiofonici che alessandro incontra carolina fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a bari con la famiglia dopo il bombardamento di roma. carolina è brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. francesco carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell’adolescenza si intrecciano alla realtà dolorosa di un’italia ferita. sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, alessandro, lallo e carolina varcano la soglia dell’età adulta, per non voltarsi più indietro. dai microfoni di radio bari suonano le note di una musica nuova. si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. la resistenza è di tutti.
PILECKI WITOLD: IL VOLONTARIO DI AUSCHWITZ
Risguardo di copertina
il 19 settembre 1940, durante un rastrellamento nazista a varsavia, witold pilecki si fa arrestare volontariamente per essere mandato ad auschwitz. pilecki non è uno qualunque: è un militare dell’armata polacca e membro della resistenza. la sua missione è infiltrarsi nel campo e organizzare una rete clandestina pronta a ribellarsi e a prendere il controllo. sin dall’arrivo, pilecki si rende conto che ad auschwitz ogni regola del vivere civile è calpestata. fame, freddo, malattie, lavori forzati sono usati dai nazisti come strumenti di decimazione. a poco a poco, il prigioniero tesse la sua rete, in attesa del segnale di rivolta, che però non arriva mai. dopo tre anni, e dopo aver visto sparire molti dei suoi amici, pilecki decide di fuggire, per continuare l’attività da fuori.
TOLSTOJ LEV NIKOLAEVIC: ANNA KARENINA
Risguardo di copertina
anna karenina è una giovane e affascinante aristocratica, moglie e madre amorevole. parrebbe avveduta e serena, ma, quando incontra il passionale conte vronskij, s’innamora perdutamente, tanto da abbandonare per lui l’influente marito e il figlio. la società si oppone all’illecita relazione e anna, sempre più logorata da gelosia e amarezza, soccombe a una fine annunciata. la sua storia s’intreccia a quella di levin, portavoce di un profondo amore per la russia rurale, contrapposta all’ozio e ai vizi della società urbana europeizzata. se anna è un’icona intramontabile della letteratura universale, levin è un carismatico interprete dei grandi quesiti etici della letteratura russa. un capolavoro insuperato qui proposto nella nuova traduzione di una tra i più autorevoli slavisti italiani.
DE GIOVANNI MAURIZIO: 13. CAMINITO. UN APRILE DEL COMMISSARIO RICCIARDI (2022)
Risguardo di copertina
è il 1939, sono trascorsi cinque anni da quando l’esistenza di ricciardi è stata improvvisamente sconvolta. e ora il vento d’odio che soffia sull’europa rischia di spazzare via l’idea stessa di civiltà. sull’orlo dell’abisso, l’unico punto fermo è il delitto. fra i cespugli di un boschetto vengono ritrovati i cadaveri di due giovani, stavano facendo l’amore e qualcuno li ha brutalmente uccisi. le ragioni dell’omicidio appaiono subito oscure; dietro il crimine si affaccia il fantasma della politica. con l’aiuto del fidato maione – in ansia per una questione di famiglia – ricciardi dovrà a un tempo risolvere il caso e proteggere un caro amico che per amore della libertà rischia grosso. intanto la figlia marta cresce: ormai, per il commissario, è giunto il momento di scoprire se ha ereditato la sua dannazione, quella di vedere e sentire i morti.
CLARK IMOGEN: LA FELICITA' NEI GIORNI DI PIOGGIA
Risguardo di copertina
romany ha da poco compiuto diciott’anni ed è sul punto di muovere i primi passi nell’età adulta quando si ritrova improvvisamente sola senza sua madre, angie, l’unico genitore che abbia mai conosciuto, portata via da un male repentino. nella sua lettera di commiato, consegnata a un avvocato, angie ha incaricato i suoi più cari amici di prendersi cura della figlia durante il suo ultimo anno di scuola superiore. ognuno dei quattro tutori possiede una visione della vita che la donna vuole lasciare a romany come eredità: c’è tiger, l’eterno giramondo; leon, timido e pratico, con il suo genio musicale inesplorato; e maggie, brillante e sicura di sé, che si identifica a tutto tondo con la sua professione. tutti loro si conoscono fin dai tempi dell’università. ma la quarta tutrice, hope, è invece un mistero di cui non avevano mai sentito parlare prima… è l’inizio di un viaggio in cui ciascuno dovrà fare i conti con il dolore della perdita, con l’incredulità, con fantasmi del passato da affrontare e misteri da dipanare. e mentre ognuno sfida le proprie paure, a volte vincendole, a volte scendendoci a patti, angie, quella che vedeva più lontano di tutti, insegna loro che ci vuole una tribù per crescere, se stessi e pure una bambina. un romanzo di straordinaria intensità emotiva, una toccante lezione di vita, che testimonia che il segreto della felicità non è un’esistenza perfetta, ma riuscire a spremere gocce di splendore anche dai giorni di pioggia.
VARGAS LLOSA MARIO: I VENTI
Risguardo di copertina
in una madrid surreale un anziano ha dimenticato l’indirizzo di casa. solo, confuso, afflitto da terribili venti «inopportuni», vaga smarrito in una città in cui i luoghi di cultura e di incontro sono ormai virtuali. tra ricordi frammentati e rimpianti di un grande amore, l’anziano continua a perdersi, pensando al mondo che è stato, e al mondo che verrà. con “i venti” mario vargas llosa affida ai suoi lettori un ultimo ironico e malinconico commiato. «inguaribile conservatore»: cosí l'amico osorio definisce il centenario narratore di questo romanzo. che da buon nostalgico, insieme a pochi altri «relitti» come lui, non poteva mancare alla manifestazione contro la chiusura del cinema ideal, una delle ultime sale ancora attive a madrid. l'evento si è svolto nell'indifferenza generale: del resto alle nuove generazioni non interessa la scomparsa di quel luogo obsoleto, insieme a musei, librerie, biblioteche, teatri. ormai basta uno schermo per avere il mondo a portata di mano, e l'arte assume la forma di una meraviglia digitale. appare lontanissima l'epoca in cui leggere un classico o ammirare un dipinto dal vero davano quell'appagamento profondo che il narratore rimpiange. cosí come avverte la mancanza dell'ex moglie carmencita, abbandonata per un folle amore passeggero. sono queste, e tante altre, le riflessioni sul passato e sul presente in cui si perde l'anziano mentre, dopo la manifestazione, vaga alla ricerca di casa sua. non gli è mai successo, ma ora proprio non riesce a ricordare l'indirizzo. solo, smarrito, in preda alle terribili flatulenze di cui soffre da tempo, l'anziano passa e ripassa per strade e piazze che distingue a malapena, fermandosi ogni tanto su una panchina a riposare, intrappolato nel centro labirintico di una madrid surreale, ma perfettamente riconoscibile. si fa sempre piú tardi, e si profila l'idea angosciante della notte all'addiaccio, e la mattina seguente il telefono che squillerà a vuoto quando osorio chiamerà per il consueto controllo reciproco di esistenza in vita, e tutti quei venti che metterebbero a dura prova chiunque... quali sorprese riserva ancora questa giornata complicata per lo smemorato narratore? può forse mancare l'incontro con il destino?
ROMANO LUCA: VITA DI PANTASILEA
Risguardo di copertina
roma, 1527. una giovane cortigiana di nome pantasilea si avvia a pregare sulle reliquie di san giuda taddeo, il santo delle cause disperate, nella speranza che benvenuto cellini, l'artista di cui è l'amante, si decida a sposarla, evitandole così l'onta di una gravidanza disonorevole. il caso vuole che, mentre si dirige verso la chiesa dove sono conservate le reliquie del santo, s'imbatta nella processione del cardinale farnese, appena uscito dal suo palazzo ancora incompiuto. l'emerito cardinale rimane colpito dalle doti della cortigiana e, promettendole cento scudi d'oro, la invita a una «cena» con un giovane chierico «che avrà un grande futuro nella chiesa». una prospettiva allettante per pantasilea, che deve completare rapidamente la sua dote e sposare benvenuto. una prospettiva che, tuttavia, deve fare i conti con l'esercito di carlo di borbone che si avvicina inesorabilmente alla città. un'armata composta da mercenari spagnoli, italiani e dai lanzichenecchi luterani che qualche mese dopo metterà a ferro e a fuoco roma, scrivendo una delle pagine più tristi della storia della città eterna, la pagina tramandata ai posteri come il sacco di roma.
HAZELHOFF ROELFZEMA ERIK: SOLDATO D'ORANGE
CATALANO ROSANNA: CUORI DI SICILIA
Risguardo di copertina
ci sono fuochi che ardono la vita con tanta passione che non si può guardarli senza strizzare gli occhi. non puoi spegnerli come una candela: il vento li alimenta. non puoi soffocarli né rinchiuderli: gli ostacoli li nutrono. certi cuori esigono un palcoscenico più grande per recitare la propria parte. non regala niente la sicilia di inizio novecento a chi niente ha. nemmeno l'amore si può permettere rosario, perché rosa, la ragazza che ama, è destinata a un buon partito, non a lui. ma rosario ha un fuoco dentro che brucia, e un desiderio insaziabile di riscatto. dalla sua ha la fame, la gioventù, un'incrollabile fiducia in se stesso. e la certezza che l'america sia là per lui da conquistare. così accade. new york non è lastricata d'oro come facevano credere gli agenti delle compagnie di navigazione, ma dal momento in cui mette piede a ellis island nel 1908, rosario non perde un giorno. ben presto, con rosa al suo fianco, e i figli che la loro passione porta, il suo sogno non avrà più limiti. trasforma il suo passatempo, la musica, in un affare. il suo quartetto di musica siciliana conquista prima brooklyn, poi l'america. arrivano i contratti con le case discografiche, i dischi, la fama. la ricchezza. la famiglia catalano conquista il posto che merita. rosario è un abile imprenditore, spregiudicato nel comprare a pochi dollari spartiti che ne rendono migliaia, e senza timore nel tenere testa alla mano nera, la mafia italoamericana delle estorsioni. ma la sicilia non si cancella facilmente dal cuore, ed è lì che rosario e rosa tornano quando tra minacce e amici che tradiscono, hanno bisogno delle loro radici. ed è sempre da lì che rosa, coraggiosa e fiera come sono le donne siciliane, prenderà in mano le sorti dei catalano.
ROVELLI CARLO: LA REALTA' NON E' COME CI APPARE
Risguardo di copertina
tempo, spazio e materia appaiono generati da un pullulare di eventi quantistici elementari. comprendere questa tessitura profonda della realtà è l'obiettivo della ricerca in gravità quantistica, la sfida della scienza contemporanea dove tutto il nostro sapere sulla natura viene rimesso in questione. carlo rovelli, uno dei principali protagonisti di questa avventura, conduce il lettore al cuore dell'indagine in modo semplice e avvincente. racconta come sia cambiata la nostra immagine del mondo dall'antichità alle scoperte più recenti: l'evaporazione dei buchi neri, l'universo prima del big bang, la struttura granulare dello spazio, il ruolo dell'informazione e l'assenza del tempo in fisica fondamentale. l'autore disegna un vasto affresco della visione fisica del mondo, chiarisce il contenuto di teorie come la relatività generale e la meccanica quantistica, ci porta al bordo del sapere attuale e offre una versione originale e articolata delle principali questioni oggi aperte. soprattutto, comunica il fascino di questa ricerca, la passione che la anima e la bellezza della nuova prospettiva sul mondo che la scienza svela ai nostri occhi.
VAN LAREN JACKIE: COME PIOGGIA DI PRIMAVERA. UNA CASA TRA GLI ALBERI VOL. 1
Risguardo di copertina
a hogerweijde di solito non succede mai niente, ed è per questo che sylvie ha deciso di trasferirsi lì. è una guardia forestale (sì, anche se è una donna) e non c'è nulla che ami di più al mondo che passeggiare per i boschi e segare qualche tronco. reduce da una brutta separazione, è finalmente pronta a rifarsi una vita insieme alla figlia undicenne tis, ma il loro arrivo non passa certo inosservato. in quella piccola comunità, il gossip è all'ordine del giorno, soprattutto quando comincia a girare voce che le due nuove arrivate siano diventate amiche dello scontroso conte frederik van lynden. freek è in realtà un hacker etico, timido e impaurito dalle interazioni sociali. un uomo notoriamente difficile e allo stesso tempo molto intelligente, che non ama le interferenze esterne e preferisce coltivare le rose o intagliare il legno. abituato a starsene da solo rimane da subito colpito dalla facilità con cui sylvie entra nella sua vita e ha bisogno di lei più che mai quando nella sua proprietà cominciano a verificarsi delle attività illegali. anche se è convinto che sia meglio per lui tenersi a distanza dagli altri e specialmente da una donna così bella e gentile.