ARIOSTO LUDOVICO: ORLANDO FURIOSO
Risguardo di copertina
le donne, i cavallier, l'arme, gli amori cantati da italo calvino, con la sua lettura chiara, appassionata e lucida di un classico della nostra letteratura. calvino propone una ricca scelta di strofe non rispettando la divisione in canti, ma seguendo le vicende dei singoli personaggi. si alternano perciò parti di commento, narrazione, quasi di anticipazione, a versi del testo originale, in un vero racconto in cui sembra quasi di sentire la voce. calvino si muove leggero nella trama dei destini incrociati di angelica, bradamante, ruggiero, astolfo, rodomonte e orlando, colui che per amor venne in furore e matto.
ITALO CALVINO: ORLANDO FURIOSO
AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE
Risguardo di copertina
«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
CORNWELL PATRICIA: POSTMORTEM. 1° ROMANZO CON SKY SCARPETTA
Risguardo di copertina
un serial killer è in azione nella città di richmond:gia tre donne sono morte violentate e strangolate nella loro camera da letto. la sola costante è che i delitti avvengono sempre di sabato, prima dell'alba. è per questo che quando una telefonata della polizia sveglia nel cuore della notte, kay scarpetta intuisce immediatamente che l'inafferrabile assassino ha agito di nuovo. la minaccia incombe, il sanguinario killer può tornare a colpire in qualunque momento.kay non può escludere nessuna ipotesi,nemmeno quella di essere il suo prossimo obiettivo.
GAMBERALE CHIARA: L'ISOLA DELL'ABBANDONO
Risguardo di copertina
pare che l’espressione piantare in asso si debba a teseo che, una volta uscito dal labirinto grazie all’aiuto di arianna, anziché riportarla con sé da creta ad atene, la lascia sull’isola di naxos. in naxos: in asso, appunto. proprio sull’isola di naxos, l’inquieta e misteriosa protagonista di questo romanzo sente all’improvviso l’urgenza di tornare. è lì che, dieci anni prima, in quella che doveva essere una vacanza, è stata brutalmente abbandonata da stefano, il suo primo, disperato amore e sempre lì ha conosciuto di, un uomo capace di metterla a contatto con parti di sé che non conosceva e con la sfida più estrema per una persona come lei, quella di rinunciare alla fuga. e restare. ma come fa una straordinaria possibilità a rivelarsi un pericolo? e come fa un trauma a trasformarsi in un alibi? che cosa è davvero finito, che cosa è cominciato su quell’isola? solo adesso lei riesce a chiederselo, perché è appena diventata madre, tutto dentro di sé si è allo stesso tempo saldato e infragilito, e deve fare i conti con il padre di suo figlio e con la loro difficoltà a considerarsi una famiglia. anche se non lo vorrebbe, così, è finalmente pronta per incontrare di nuovo tutto quello che si era abituata a dimenticare, a cominciare dal suo nome, dalla sua identità più profonda… dialogando in modo esplicito e implicito con il mito sull’abbandono più famoso della storia dell’umanità e con i fumetti per bambini con cui la protagonista interpreta la realtà, chiara gamberale ci mette a tu per tu con il miracolo e con la violenza della vita, quando ci strappa dalle mani l’illusione di poterla controllare, perché qualcosa finisce, qualcuno muore o perché qualcosa comincia, qualcuno nasce. e ci consegna così un romanzo appassionato sulla responsabilità delle nostre scelte e sull’inesorabilità del destino, sui figli che avremmo potuto avere, su quelli che abbiamo avuto, che non avremo mai. sulle occasioni perse e quelle che, magari senza accorgercene, abbiamo colto.
KESEY KEN: QUALCUNO VOLO' SUL NIDO DEL CUCULO
GARDNER ERLE STANLEY: PERRY MASON E LA TESTIMONE GUERCIA. SERIE PERRY MASON VOL. 28
Risguardo di copertina
perry mason accetta di avvisare il facoltoso bibliofilo medford carlin su richiesta di una misteriosa donna, ma scopre che carlin non ha soci e la visita costa cara. dopo un incendio doloso e il ritrovamento di un cadavere nella casa di carlin, mason si ritrova a indagare sul losco agente immobiliare arthurman d. fargo, la cui moglie myrtle è la donna che stava cercando, venendo poi assassinata e facendo di myrtle la principale sospettata, nonostante un alibi maldestro.
GENOVESI FABIO: IL MARE DOVE NON SI TOCCA
Risguardo di copertina
fabio ha sei anni, due genitori e una decina di nonni. sì, perché è l'unico bimbo della famiglia mancini, e i tanti fratelli del suo vero nonno uomini impetuosi e pericolosamente eccentrici se lo contendono per trascinarlo nelle loro mille imprese, tra caccia, pesca e altre attività assai poco fanciullesche. così fabio cresce senza frequentare i suoi coetanei, e il primo giorno di scuola sarà per lui un concentrato di sorprese sconvolgenti: è incredibile, ma nel mondo esistono altri bambini della sua età, che hanno tanti amici e pochissimi nonni, e si divertono tra loro con giochi misteriosi dai nomi assurdi nascondino, rubabandiera, moscacieca. ma la scoperta più allarmante è che sulla sua famiglia grava una terribile maledizione: tutti i maschi che arrivano a quarant’anni senza sposarsi impazziscono. i suoi tanti nonni strambi sono lì a testimoniarlo. per fortuna accanto a lui c’è anche un padre affettuoso, che non parla mai ma con le mani sa aggiustare le cose rotte del mondo. e poi la mamma, intenzionata a proteggere fabio dalle delusioni della vita, una nonna che comanda tutti e una ragazzina molto saggia che va in giro travestita da coccinella. una famiglia caotica e gigantesca che pare invincibile, finché qualcosa di totalmente inatteso la travolge. giorno dopo giorno, dalle scuole elementari fino alle medie, il protagonista cerca di crescere nel precario equilibrio tra un mondo privato pieno di avventure e smisurato come l’immaginazione, e il mondo là fuori, stretto da troppe regole e dominato dalla legge del più forte. tra inciampi clamorosi, amori improvvisi e incontri straordinari, in un percorso di formazione rocambolesco, commovente e stralunato, fabio capirà che le nostre stranezze sono il tesoro che ci rende unici e intanto scoprirà la propria vocazione di narratore perdutamente innamorato della vita.
CATOZZELLA GIUSEPPE: ITALIANA
Risguardo di copertina
italiana. una donna italiana. maria oliverio, altrimenti conosciuta come ciccilla, nasce a casole, nella sila calabrese, da famiglia poverissima. dalle strade del paese si sale sulla montagna che è selvaggia, a volte oscura, a volte generosa come una madre. quelle strade, quei sentieri li imbocca ragazzina quando la sorella maggiore teresa, tornata a vivere in famiglia, le toglie il letto e il tetto. e quelli sono i sentieri che maria prende per combattere al fianco di pietro, brigante e ribelle, diventando presto la prima e unica donna a guidare una banda contro la ferocia dell'esercito regio. se da una parte teresa trama contro di lei una incomprensibile tela di odio, dall'altra pietro la guida dentro l'amore senza risparmiarle la violenza che talora ai maschi piace incidere sul corpo delle donne. ciccilla passa la giovinezza nei boschi, apprende la grammatica della libertà, legge la natura, impara a conoscere la montagna, a distinguere il giusto dall'ingiusto, e non teme di battersi, sia quando sono in gioco i sentimenti, sia quando è in gioco l'orizzonte ben più ampio di una nuova umanità. il volo del nibbio, la muta complicità di una lupa, la maestà ferita di un larice, tutto le insegna che si può ricominciare ogni volta daccapo, per conquistarsi un futuro come donna, come rivoluzionaria, come italiana di una nazione che ancora non esiste ma che forse sta nascendo con lei. giuseppe catozzella ricostruisce le vicende di maria oliverio in un romanzo vivo, mescola documenti e leggenda, rovescia la sua immaginazione nella nostra, disegna dramma famigliare e dramma storico ed evoca l'epica grandezza di una guerra quasi ignorata, una guerra civile combattuta in un mulinare di passione, sangue e speranza, come nella tradizione dei poemi cavallereschi, del melodramma e del cinema americano.
DUMAS ALEXANDRE: LA SIGNORA DELLE CAMELIE
Risguardo di copertina
tipico romanzo del romanticismo, dove a farla da padrone è l'amore dilaniante e disperato, tremendo e sublime che conduce all'apice del piacere e del dolore allo stesso momento. se si ama questo genere letterario, non si può fare a meno di conoscere l'eroina marguerite ed innamorarvi anche voi di questa creatura.
MALVALDI MARCO: LA MISURA DELL'UOMO
Risguardo di copertina
ottobre 1493. firenze è ancora in lutto per la morte di lorenzo il magnifico. le caravelle di colombo hanno dischiuso gli orizzonti del nuovo mondo. il sistema finanziario contemporaneo si sta consolidando grazie alla diffusione delle lettere di credito. e milano è nel pieno del suo rinascimento sotto la guida di ludovico il moro. a chi si avventura nei cortili del castello o lungo i navigli capita di incontrare un uomo sulla quarantina, dalle lunghe vesti rosa, l’aria mite di chi è immerso nei propri pensieri. vive nei locali attigui alla sua bottega con la madre e un giovinetto amatissimo ma dispettoso, non mangia carne, scrive al contrario e fatica a essere pagato da coloro cui offre i suoi servigi. è leonardo da vinci: la sua fama già supera le alpi giungendo fino alla francia di re carlo viii, che ha inviato a milano due ambasciatori per chiedere aiuto nella guerra contro gli aragonesi ma affidando loro anche una missione segreta che riguarda proprio lui. tutti, infatti, sanno che leonardo ha un taccuino su cui scrive i suoi progetti più arditi - forse addirittura quello di un invincibile automa guerriero - e che conserva sotto la tunica, vicino al cuore. ma anche il moro, spazientito per il ritardo con cui procede il grandioso progetto di statua equestre che gli ha commissionato, ha bisogno di leonardo: un uomo è stato trovato senza vita in una corte del castello, sul corpo non appaiono segni di violenza, eppure la sua morte desta gravi sospetti... bisogna allontanare le ombre della peste e della superstizione, in fretta: e leonardo non è nelle condizioni di negare aiuto al suo signore. a cinquecento anni dalla morte di leonardo da vinci, marco malvaldi gioca con la lingua, la scienza, la storia, il crimine e gli ridà vita tra le pagine immaginando la sua multiforme intelligenza alle prese con le fragilità e la grandezza dei destini umani. un romanzo straordinario, ricco di felicità inventiva, di saperi e perfino di ironia, un’indagine sull’uomo che più di ogni altro ha investigato ogni campo della creatività, un viaggio alla scoperta di qual è – oggi come allora – la misura di ognuno di noi.
CHRISTIE AGATHA: CARTE IN TAVOLA.
Risguardo di copertina
decisamente uno strano invito a cena quello che ha ricevuto poirot. il suo anfitrione, il mefistofelico schaitana, ha infatti promesso al celebre investigatore di mostrargli la più strana delle sue collezioni: quella di criminali che hanno commesso un delitto e non sono mai stati scoperti. poirot, incuriosito, si reca al ricevimento con un funesto presentimento e ben presto scopre che la sua sensazione era ben motivata. infatti, mentre gli invitati, tra i quali altri tre celebri cacciatori di delitti, sono impegnati in una partita a bridge, qualcuno pugnala a morte l'eccentrico padrone di casa. il caso si presenta subito difficile da risolvere, il colpevole senza dubbio si nasconde tra gli ospiti, ma tutti sembrano al di sopra di ogni sospetto, eppure almeno uno di loro, in passato, ha già ucciso.
MITCHELL MARGARET: VIA COL VENTO - PARTE 1 (VINCITORE PREMIO PULITZER 1937)
Risguardo di copertina
opera pressoché unica di margaret mitchell, nata ad atlanta nel 1900 e cresciuta ascoltando i racconti dei veterani della guerra di secessione, «via col vento» conquista i lettori di tutto il mondo grazie a una trama avvincente caratterizzata da colpi di scena, rovesci di fortuna e da un'appassionata storia d'amore; trama che portò i critici a parlare di grande romanzo americano e a osare il paragone con tolstoj. ma a rendere straordinarie queste pagine è soprattutto l'anticonvenzionale protagonista: scarlett o'hara, la viziata e volubile ereditiera della grande piantagione di tara, la quale, contando sulle sue sole forze, dovrà cavarsela mentre l'esercito nordista avanza in georgia. a oltre ottant'anni dalla sua pubblicazione, «via col vento» è considerato un intramontabile classico, al punto che anche chi non ha mai avuto il piacere di approcciarsi al romanzo ricorderà, grazie all'omonima versione cinematografica, una manciata di battute ormai divenute celebri: il «non soffrirò mai più la fame» pronunciata da scarlett stringendo un pugno di terra; il «francamente me ne infischio» sul finale, e la stizza e la speranza di «domani è un altro giorno». con il presente volume viene riproposta l'edizione integrale in una nuova traduzione che punta non solo a ripristinare la versione originale del romanzo, ma anche a rinnovare la traduzione italiana del 1937, oggi terribilmente "agée" poiché vittima dell'autarchia linguistica imposta dal fascismo. seguendo il costume dei nostri tempi, la nuova traduzione lascia in originale i nomi di personaggi, di istituzioni e i toponimi, e utilizza termini stranieri ormai ampiamente diffusi in italiano. soprattutto, introduce un radicale e importante cambiamento nel modo di parlare degli schiavi, che, nelle traduzioni italiane precedenti, sia del romanzo sia del film, sfiorava il grottesco. in questo modo, i lettori di oggi potranno godere appieno di ogni sfumatura di un romanzo leggendario che dalla sua pubblicazione non ha mai smesso di appassionare e conquistare nuove generazioni.
AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE
Risguardo di copertina
«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
MARAINI DACIA: SCRITTURE SEGRETE
Risguardo di copertina
a lume di candela o su un prato fiorito, in cucina o - le più fortunate - in una stanza tutta per sé, le donne hanno sempre letto. e fintanto che i loro occhi si posavano su libri scelti dagli uomini, non hanno mai fatto troppa paura. così, per secoli, le donne hanno conosciuto solo gli scritti dei padri, gli stessi che fin da bambina anche dacia maraini ha divorato, e che hanno nutrito la sua fantasia. poi, da adolescente, con la curiosità ribelle di chi per leggere ha spesso rinunciato a giochi e gite in spiaggia, si è chiesta dove fossero i libri delle madri: perché faticava a trovarli in biblioteca? perché la critica se ne occupava quasi con condiscendenza? lo avrebbe scoperto presto, la ragazzina che sarebbe diventata scrittrice: le madri esistevano eccome e non avevano nulla da invidiare ai padri, ma la storia le aveva dimenticate, censurate, o più spesso ignorate. tra le pagine di questo libro, dacia maraini ce le racconta, disegnando attraverso le loro storie e le loro parole una mappa luminosa e appassionata delle scrittrici che hanno abitato la sua immaginazione, che ha amato, studiato o incontrato: dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, passando per le romanziere dell'ottocento, le teoriche del femminismo novecentesco e le vincitrici di premi nobel. un viaggio inaspettato e intimo che attraversa e reinterpreta la storia della letteratura, da vibia perpetua a michela murgia, intrecciandola alle vite ordinarie o straordinarie delle donne che hanno fatto della scrittura uno strumento di libertà, cambiando il nostro modo di guardare il mondo.
PELLAS FRANCESCA: TUTTO DEVE BRILLARE. VITA E SOGNI DI MOANA POZZI
Risguardo di copertina
tutti ci hanno provato, nessuno è mai riuscito a limitare moana pozzi. né la sua famiglia che la fece studiare dalle suore, né la morale comune, né la politica, né la chiesa con la sua censura. a 30 anni dalla morte, la sua aura iconica e tragica è ancora immensa. poche donne hanno avuto una simile influenza sulla società italiana. ha reso temi di dibattito la sessualità e il desiderio, per secoli considerati tabù, ha lavorato con fellini e in televisione, ha amato alcuni degli uomini più famosi della sua epoca. ha usato il proprio corpo e la propria mente per far deflagrare una rivoluzione personale che è diventata collettiva. non ha rinnegato la propria identità nemmeno per un istante e ha sempre deciso tutto quanto da sé, fino alla fine. in questo senso è stata avanti anni luce. in questo libro così personale ed emozionante, arricchito dal contributo di persone che hanno studiato la figura di moana e che le hanno voluto bene, francesca pellas ci racconta la storia di una ragazza che ha desiderato la libertà sopra ogni cosa. e che l’ha ottenuta, a caro prezzo, un po’ anche per tutte e tutti noi.
BASSO ALICE: LA SCRITTRICE DEL MISTERO
Risguardo di copertina
per vani fare la ghostwriter è il lavoro ideale. non solo perché così può scrivere nel chiuso della sua casa, in compagnia dei libri e lontano dal resto dell’umanità per la quale non ha una grande simpatia. ma soprattutto perché può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di emulare i loro gesti, di anticipare i loro pensieri, di ricreare perfettamente il loro stile di scrittura. una empatia innata che il suo datore di lavoro sa come sfruttare al meglio. lui sa che solo vani è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori vienti di thriller del mondo. e non importa se le chiede di scrivere una storia che nulla ha a che fare con i padri del genere giallo che lei adora da dashiell hammett a ian fleming passando per patricia highsmith. vani è comunque la migliore. tanto che la polizia si è accorta delle sue doti intuitive e le ha chiesto di collaborare. e non con un commissario qualsiasi, bensì berganza la copia vivente dei protagonisti di raymond chandler: impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. sono mesi ormai che i due fanno indagini a braccetto. ma tra un interrogatorio e l’altro, tra un colpo di genio di vani e l’altro qualcosa di più profondo li unisce. e ora non ci sono più scuse, non ci sono più ostacoli: l’amore può trionfare. o in qualunque modo vani voglia chiamare quei crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l’happy ending va conquistato, agognato, sospirato. perché il nuovo caso su cui vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte riccardo, il suo ex fidanzato. andare oltre il suo astio per aiutarlo è difficile e proteggere la sua nuova relazione lo è ancora di più. vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che può tessere trame più ordite del più bravo degli scrittori.con la protagonista unica nel suo genere creata dalla sua penna, alice basso si è fatta amare dai lettori e dai librai. le sue storie con tinte gialle e a base di citazioni letterarie creano dipendenza. dopo il successo dell’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, scrivere è un mestiere pericoloso e non ditelo allo scrittore, un nuovo imperdibile romanzo in cui dare vita ad un libro, risolvere un caso e accettare di essere innamorati sono tre passi complicati ma insolitamente legati tra di loro.
BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA
Risguardo di copertina
quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.
COSTA GIAN MAURO: LE BUGIE DEGLI ARCANGELI
Risguardo di copertina
per angela mazzola, sbirra nata e cresciuta nella periferia di palermo, sono settimane di acque morte: dopo aver risolto un intricato mistero a cavallo tra due secoli e altrettanti paesi, il lavoro alla omicidi è tornato routinario, e nessuna emozione arriva nemmeno dalla sfera sentimentale, un pantano di delusione per la storia impossibile con il collega francesco agnello. tutto sta per cambiare, però, proprio tutto: quando un falegname viene ucciso sotto casa da tre colpi di pistola, la stranezza di quel delitto - che ha il sapore dell'esecuzione - risospinge angela e francesco a lavorare fianco a fianco. l'indagine si presenta da subito complicata, ma imbocca una strada persino più oscura quando un opuscolo trovato nel laboratorio del falegname li mette sulle tracce di un gruppo di sedicenti messaggeri che promettono un contatto diretto con il proprio angelo custode. sotto il profumo di rose, angela percepisce immediatamente un sentore sulfureo - lo stesso che avvolge quattro arcangeli minori, considerati "innominabili". c'entrano anche loro, in quella vicenda nerissima? e quale ruolo riveste, invece, un misterioso serial killer palermitano in trasferta al nord?
BOSCO FEDERICA: NON DIMENTICARLO MAI
Risguardo di copertina
la mattina del suo quarantanovesimo compleanno giulia è seduta sullo sgabello della cucina a bere un caffè e, mentre contempla la nebbia dell'inverno milanese, viene travolta da un attacco di panico in piena regola. lei, giornalista di costume in una rivista di grido, con una vita scandita da mille impegni, avverte all'improvviso la consapevolezza che la sua esistenza così com'è sembra non avere più alcun senso. un compagno da quattro anni, massimo, anch'egli giornalista con una forte propensione all'indipendenza, una madre giocatrice incallita dalla personalità crudele e affascinante da cui ha imparato a guardarsi le spalle, qualche amica con cui condividere sfilate e pettegolezzi, un fratellastro amatissimo, un padre artista e sognatore, e questo è tutto. ciò che la sconvolge, però, è l'impellente desiderio di maternità mai provato prima, giunto molto oltre i tempi supplementari, che adesso le sembra l'unica ragione di vita. le reazioni delle persone vicino a lei non sono incoraggianti e, accompagnata da un coro di «ma tu non ne hai mai voluti», giulia si accinge non senza difficoltà a convincere il compagno a imbarcarsi nel complicato mondo delle cure per la fertilità, ispirata da un'idea di famiglia in cui crede ancora nonostante la sua infanzia passata a giocare a barbie sotto i tavoli verdi. massimo però si rivela un partner imprevedibile, che la porta un giorno in un paradiso di mille premure e quello dopo nell'inferno dell'indifferenza, facendola sentire ancora più sola. così giulia, quasi senza alleati, decide di abbandonare per sempre la sua zona di confort e di spiccare un salto nel vuoto. alternando ironia e malinconia col suo stile inconfondibile, federica bosco ci trascina in un crescendo di emozioni e colpi di scena raccontando una storia in cui tutti possiamo riconoscerci, perché e non è mai troppo tardi per prendere una decisione folle, se è quella che ti può rendere felice.