BERTO GIUSEPPE: GUERRA IN CAMICIA NERA
Risguardo di copertina
a me piace molto. è sotto forma di diario e succede in africa. si capisce bene cos’è stata la guerra in africa, cos’è una guerra persa, si capisce perfino cos’era il fascismo
cosí natalia ginzburg, in una lettera a italo calvino del 1954, sollecitò la pubblicazione di guerra in camicia nera presso la casa editrice einaudi, per conto della quale lavorava. un giudizio che coglieva perfettamente l’intento dell’opera di berto: narrare della «guerra persa», della guerra in camicia nera, per non rimuovere dalla memoria collettiva il destino di una generazione condotta alla disfatta dalla tirannia. il romanzo fu pubblicato nel 1955 non da einaudi, ma da garzanti, e il giudizio della ginzburg, nella società letteraria del tempo, fu largamente minoritario. come nota domenico scarpa nell’introduzione a questa edizione del romanzo, era prevedibile che le cose andassero cosí, «qualsiasi cosa raccontasse, qualsiasi argomentazione sviluppasse» il libro del futuro autore del male oscuro. berto ritorna sugli eventi del 1942-43 nella forma propria dell’invenzione romanzesca, tuttavia i fatti da lui narrati erano stati da lui realmente vissuti. nel 1942 raggiunse misurata come combattente volontario del vi battaglione camicie nere africa settentrionale. dopo el alamein e la rovinosa battaglia di el hamma in tunisia, si uní al x battaglione camicie nere «m», col quale passò gli ultimi giorni della guerra in africa, fino alla cattura avvenuta il 13 maggio 1943. che questa tragica vicenda di combattente in camicia nera non fosse sepolta nell’armadio della storia, ma riaffiorasse in un’opera narrativa, poteva apparire, nel 1955, inopportuno a un paese desideroso di lasciarsi definitivamente alle spalle il passato. la società letteraria del tempo, a eccezione della ginzburg, di calvino e di pochi altri, non si avvide tuttavia che, ritornando sulla sua storia di soldato in camicia nera, berto, con le armi dell’ironia e dell’umorismo – «l’unica via che io potessi seguire per liberarmi dalla retorica» dichiarò in un’intervista a vigorelli del 1964 –, avanzava una feroce, dissacrante denuncia della «faziosità, illiberalità, violenza» del fascismo. come scrive domenico scarpa nell’introduzione, non vi sono infatti pagine migliori di guerra in camicia nera in cui ci sia dato assistere, quasi in presa diretta, alla vita quotidiana del fascismo e dei suoi uomini, a quel «clima di formalismi superficiali e di complicità incistate, di furberie piccine in mezzo a cose troppo grandi, di ottusità corporativa e di ordini e contrordini che arrivano a pioggia e che sono ugualmente insensati, ma soprattutto di ladruncoleria e di burocratismo sudaticcio, stazzonato, imbrillantinato, cialtrone».
CARRERE EMMANUEL: KOLCHOZ
Risguardo di copertina
ci sono stati, nell’infanzia di emmanuel carrère, momenti di memorabile beatitudine: quelli in cui, in occasione dei viaggi del padre, a lui e alle due sorelle minori era concesso di trasferirsi nella camera dei genitori. «marina, che era la più piccola, dormiva nel lettone. nathalie e io portavamo i nostri materassi o semplicemente mettevamo dei cuscini intorno al letto. a questo rito mia madre aveva dato un nome: fare kolchoz. ci piaceva da morire fare kolchoz». i tre fratelli, ormai più che adulti, ripeteranno quel rito nella camera di un hospice, raccogliendosi attorno alla madre per trascorrere con lei l’ultima notte della sua vita. sarà proprio emmanuel a chiuderle gli occhi; e poco tempo dopo inizierà la stesura di questo libro. che è al tempo stesso il grande «romanzo familiare» in cui carrère, da quel formidabile narratore che è, ricostruisce la storia – perigliosa, tormentata, avvincente come una saga – delle due famiglie da cui discendeva sua madre, quella russa e quella georgiana; il racconto di come la povera, orgogliosa hélène zourabichvili dal cognome impronunciabile sia diventata la più influente storica francese dell’unione sovietica prima e della russia poi, fino a essere eletta segretaria perpetua dell’académie française; e una struggente dichiarazione d’amore per questa donna dura, autoritaria, avida di riconoscimenti accademici e mondani, ma anche coraggiosa, tenace, generosa, di cui il figlio non nasconde ombre e asprezze, rendendole l’omaggio più esaltante che uno scrittore possa tributare alla propria madre: trasformarla in uno strepitoso personaggio romanzesco.
COSETTA SANTINA: SOLTANTO IL GIORNO
Risguardo di copertina
l’amore non è una questione di sangue. è una scelta. ispirandosi alla vera storia della sua bisnonna, santina cosetta firma un romanzo bruciante: una donna nata dal niente che impara a salvarsi salvando gli altri, un amore per la vita che travolge a ogni pagina. avola, 1885. marianna viene al mondo senza che nessuno l'abbia cercata né voluta. tutti la chiamano cosuzza, “il nome delle donne che restano sole e tirano avanti lo stesso”, e viene affidata a lisetta, la stria del paese, che le insegna i segreti delle erbe, della cucina, della cura. insieme alla verità più preziosa: il cibo non serve solo a nutrire. l'infanzia dura un istante. quando lisetta parte per l'america, marianna viene mandata a servizio all'irminio, una grande masseria nelle campagne ragusane. dietro quella porta si apre un mondo duro, governato da gerarchie antiche e regole che non si discutono, ma nell'enorme cucina rumorosa smette per la prima volta di sentirsi sola. all'arrivo dei villeggianti, i ricchi nipoti della baronessa, tutto cambia di nuovo: un'amicizia profonda come una radice, la scoperta di un corpo che vuole e che può, un amore capace di rompere ogni confine. e, mentre il destino prende pieghe sempre più imprevedibili, marianna impara la cosa più difficile, volere qualcosa per sé. anche quando farlo costa tutto.
PAOLINI CHRISTOPHER: LA FORCHETTA, LA STREGA, E IL DRAGO
Risguardo di copertina
è passato un anno da quando eragon ha lasciato alagaësia in cerca del luogo perfetto in cui addestrare una nuova generazione di cavalieri dei draghi. è alle prese con una lista lunghissima di compiti e doveri: costruire una fortezza a misura di drago, discutere con i fornitori, vegliare le uova dei futuri draghi e tenere a bada i belligeranti urgali e gli altezzosi elfi. poi una visione degli eldunarí, una visita inaspettata e un'appassionante leggenda degli urgali gli offrono la distrazione di cui ha tanto bisogno e gli mostrano le cose sotto un'altra prospettiva... tre storie inedite ambientate ad alagaësia, un assaggio della nuova vita di eragon e un estratto dalle memorie di angela l'erborista di cui è autrice angela paolini, che ha ispirato il personaggio della strega per tornare a immergersi nell'affascinante e antico mondo del ciclo dell'eredità
PAOLINI CHRISTOPHER: MURTAGH
Risguardo di copertina
christopher paolini torna nel mondo di eragon con un fantasy ambientato un anno dopo gli eventi del ciclo dell’eredità. seguite le appassionanti vicende di murtagh, cavaliere dei draghi nonché uno dei personaggi preferiti dai fan e del suo drago, costretti ad affrontare un nuovo, insidioso nemico! il mondo non è più sicuro per il cavaliere dei draghi murtagh e il suo drago castigo. un re crudele è stato sconfitto e i due devono affrontare le conseguenze del ruolo che, a malincuore, hanno ricoperto nel suo regno del terrore. adesso sono odiati, soli, esiliati ai margini della società. in tutto il paese, si sussurra di spaccature nel terreno e di un vago odore di zolfo nell’aria. murtagh intuisce che qualcosa di malvagio si annida tra le ombre di alagaësia. ha così inizio un epico viaggio attraverso terre conosciute o ancora inesplorate, durante il quale murtagh e castigo dovranno usare ogni arma a disposizione, dall'astuzia ai muscoli, per trovare e distruggere una strega misteriosa. in questo romanzo che vede come protagonista uno dei personaggi più popolari del ciclo dell’eredità creato da christopher paolini, un cavaliere dei draghi deve scoprire per cosa valga la pena combattere in un mondo che l’ha abbandonato. murtagh è il libro perfetto per entrare nel mondo di eragon per la prima volta o per farvi un felice ritorno.
GHEULA CANARUTTO NEMNI: (NON) SI PUO' AVERE TUTTO
Risguardo di copertina
"ma è davvero impossibile realizzarsi come mamma e come donna?" domanda deb alla madre la sera prima delle nozze. "è come se provassi a creare una miscela di acqua e olio. prima o poi uno dei due sovrasterà l'altro". ebrea e osservante, deb ha 18 anni, vive a milano, ama studiare, non ha grilli per la testa. quando però il rabbino propone nathan stern come potenziale marito e lei se ne innamora, gli equilibri famigliari si alterano. il matrimonio precoce di deb mette in pericolo il sogno di sua madre anne, che immaginava per la figlia studi e carriera brillanti. deb è determinata a seguire il proprio cuore e a rispettare la tradizione, ed è convinta che non sarà un matrimonio celebrato a due mesi dagli esami di maturità a ostacolare le sue ambizioni. da quel momento inizia la sfida tra le due donne, ed è una sfida generazionale. da un lato la madre, che a quarant'anni rimpiange la sua laurea mai messa a frutto, dall'altro deb: con l'entusiasmo di chi si affaccia alla vita, crede che, se ti dai da fare, puoi avere tutto. con determinazione e quattro figli, deb si laurea a pieni voti in un ateneo prestigioso e intraprende la carriera accademica. ma deve fare i conti con meschinità e pregiudizi nei confronti di una donna che non vuole rinunciare alle proprie ambizioni professionali per colpa di "uno stato di famiglia che non sta più su una sola pagina."
PARKS ALAN: 3° LIBRO DELLA SERIE LE INDAGINI DELL'ISPETTORE HARRY MCCOY - L'ULTIMA CANZONE DI BOBBY MARCH
Risguardo di copertina
glasgow, estate 1973. bobby march, rockstar in declino dopo un esordio illuminato dal mito dei rolling stones, viene trovato morto in una camera d'albergo, la siringa nel braccio. e alice kelly, tredici anni, sembra scomparsa nel nulla. il caso viene affidato all'ispettore harry mccoy, incaricato anche di ritrovare un'altra ragazzina, laura, nipote dell'ispettore capo murray, in apparenza fuggita di casa. le indagini si rivelano più complicate del previsto. cercando di districare un groviglio di intrighi e menzogne, l'ispettore mccoy, affiancato dall'inseparabile wattie, lotta contro il tempo per trovare alice e laura. ma chi è il colpevole quando nessuno sembra realmente innocente? e dove sono finiti gli appunti musicali su cui bobby march contava per tornare alla ribalta? in una glasgow più calda che mai e più nera dei suoi crimini un altro caso per il tormentato ispettore mccoy.
LEE ELA: LE STANZE DI HANA
Risguardo di copertina
incheon, corea del sud, 1985. in una fredda notte di novembre, un neonato viene alla luce per poi svanire nel nulla appena nove giorni dopo. e mentre le strade del paese sono infiammate da scioperi e manifestazioni contro la dittatura, anche la vita di hana è in subbuglio. costretta ad abbandonare la scuola per aiutare la madre youngja a mandare avanti il minbak di famiglia - la modesta abitazione adibita a pensione, secondo un uso molto comune in corea -, la giovane sogna solo di fuggire da quell'esistenza soffocante. quando riesce finalmente ad andarsene, l'addio è radicale. inseguendo la speranza di un futuro più luminoso, è pronta a rinunciare anche al suo nome coreano, segno di tutto ciò che si sta lasciando alle spalle. londra, 2008. hana ha costruito con fatica una nuova vita, ma il passato bussa ancora una volta alla sua porta. rimasta improvvisamente vedova e sommersa dai debiti, si ritrova ad affrontare un amaro ritorno alle origini: per non perdere tutto, decide di seguire l'esempio materno e di trasformare la casa in cui vive in un minbak, suddividendola in camere da affittare e tenendo un'unica stanza per sé stessa, per la figlia adolescente ada e per l'ormai anziana youngja. in quella convivenza forzata, tra pareti che sembrano pulsare di ricordi, non c'è più spazio per nascondersi. ada, determinata a scoprire cosa celino i silenzi della madre, inizia a indagare su ciò che accadde tanti anni prima, in una ricerca che porterà a galla i segreti della sua famiglia e le ferite profonde di un'intera nazione. attraverso le voci di tre generazioni di donne, ela lee ricompone i frammenti di una verità a lungo taciuta nella storia della corea del sud. un potente romanzo familiare che intreccia migrazione e resilienza, il coraggio del perdono e la forza indissolubile del legame materno.
HAZELWOOD ALI: CHECK & MATE
Risguardo di copertina
da quando gli scacchi hanno distrutto la sua famiglia, mallory greenleaf ha deciso di chiudere per sempre con il gioco. ora la sua unica priorità è prendersi cura della madre, delle sorelle e mantenere il lavoro che permette loro di andare avanti. almeno finché, quasi controvoglia, accetta di partecipare a un torneo di beneficenza, dove finisce per umiliare nolan sawyer, il campione del mondo noto come l'«ammazza re». la sconfitta del ragazzo per mano di una perfetta sconosciuta lascia tutti senza parole. ma ancora più sorprendente è il desiderio di nolan di giocare di nuovo contro di lei. per mallory la scelta più sicura sarebbe lasciar perdere. è pur vero, però, che quella vittoria inattesa potrebbe spalancarle le porte di una nuova vita: premi in denaro, opportunità, un futuro diverso. e poi c'è lui. nolan. enigmatico, brillante ed esasperante. più scala la classifica, più mallory cerca di proteggere la sua famiglia dal gioco che l'ha già rovinata una volta. ma mentre la sua passione per gli scacchi si riaccende, capisce che le partite davvero importanti non si giocano sulla scacchiera. nel gioco e nella vita, i riflettori sono più spietati di quanto immaginasse, e la competizione può essere incredibilmente affascinante, intelligente, e assolutamente impossibile da ignorare.
JACKSON SHIRLEY: VITA TRA I SELVAGGI
Risguardo di copertina
quando non era impegnata a ideare storie che avrebbero terrorizzato generazioni di lettori, shirley jackson conduceva una vita che verrebbe la tentazione di definire ordinaria, per quanto frenetica. un marito, quattro figli, un cane, un numero imprecisato di gatti, una grande casa isolata nel vermont: abbastanza per riempire le giornate in attesa del «miracolo serale» – il momento in cui i bambini andavano a letto e il caos si placava per qualche ora. ma quelli dello scrittore non sono panni che si possano svestire e indossare a piacimento; e se da conrad abbiamo imparato che chi scrive lavora anche quando guarda fuori dalla finestra, grazie a jackson scopriamo qui che può farlo persino mentre organizza un trasloco, si prepara a un tardivo esame per la patente, passa una convulsa mattinata ai grandi magazzini, si barcamena tra bambinaie inaffidabili – o addirittura in libertà condizionata –, cerca di gestire un esilarante valzer dei posti letto quando un’influenza colpisce tutta la famiglia. vita tra i selvaggi si rivela allora una porta, forse ben nascosta ma non necessariamente secondaria, per entrare nel bizzarro universo di una strega molto domestica. e ci fornisce la prova che la differenza tra comico e inquietante, proprio come quella tra cura e veleno, talvolta può essere una mera questione di proporzione degli ingredienti.
Risguardo di copertina
mogol afferma: “salute e conoscenza sono connesse tra loro. il libro - la rinascita - che ho scritto con il contributo scientifico di giovanni scapagnini, emanuele de nobili, carlo massullo, antonio mistretta, maria pontillo, fabiana superti e la collaborazione editoriale di giuseppe cesaro, nasce con l’intento di suggerire soluzioni per individuare ciò che fa bene e ciò che fa male; ciò che attraverso la conoscenza indica la strada per non ammalarsi. e’ un trattato di prevenzione primaria. un progetto che ho particolarmente a cuore”.
SKYBACK FRIDA: BED & BREAKFAST AND BOOKS. IL CLUB DEL LIBRO ALLA FINE DEL MONDO
Risguardo di copertina
la vita di patricia scorre placida e monotona nella fattoria di famiglia a charlottesville, quando riceve una lettera anonima che riporta a galla un doloroso mistero del passato. dalla busta scivola fuori una collanina d'argento con un ciondolo a forma di nota musi- cale, proprio quella che lei stessa ha regalato a sua sorella madeleine, scomparsa senza lasciare traccia nell'estate del 1987, ben trentadue anni prima. patricia decide subito di raggiungere ljusskär, la località di mare della svezia da cui la giovane non ha mai fatto ritorno, e trova alloggio nell'unico hotel del posto, il bed & breakfast and books, dove un variegato gruppo di signore organizza un club del libro. tra discussioni letterarie e consigli d'amore, saranno proprio le donne che animano il bookclub ad aiutarla a indagare. cos'è successo davvero a madeleine e quali oscuri segreti si annidano tra le strade di quel piccolo paese? skybäck torna con un romanzo che alterna passato e presente, intrecciando amore, amicizia e mistero, in una storia tutta al femminile.
ARMFIELD JULIA: LE NOSTRE MOGLI NEGLI ABISSI
Risguardo di copertina
leah, biologa marina, torna a casa dopo una missione sul fondo dell'oceano che si è conclusa in tragedia. miri la accoglie a braccia aperte: finalmente ha sua moglie tutta per sé. ma appare subito chiaro che ciò che è successo negli abissi con i compagni di missione non è stato un incidente, e che leah ha portato con sé un bagaglio di ansia, dolore, solitudine: riadattarsi a una vita normale le è impossibile. il ricordo di quello che avevano prima – i loro scherzi segreti, i film che guardavano insieme, tutte le piccole cose che le univano – serve soltanto ad acuire il senso doloroso di quanto è andato perduto sotto il mare. perché? e come? c'è speranza per leah e miri? una storia romantica e dolente, una scrittura fluida come l'acqua e buia come gli abissi in cui ci conduce.
MONTANARI RAUL: IL DISEGNO MAGICO
Risguardo di copertina
milano, gennaio 2022. l’ultimo lockdown. da poco vicini di casa, francesca e angelo, trentenni, si ritrovano soli nel palazzo vuoto: angelo ha promesso a francesca il racconto di certi fatti misteriosi che hanno segnato la sua vita. all’inizio c’è l’incontro con una ragazzina che nell’estate del 2000 gli ha svelato i segreti del «disegno magico», un mezzo infallibile per sapere tutto di una persona, presente, passato e forse anche futuro. quel breve amore estivo si era concluso in tragedia ed era scivolato nell’oblio ma, anni dopo, fili sotterranei si erano riallacciati, figure enigmatiche erano comparse nella vita di angelo. nessuno era ciò che diceva di essere, ogni gesto e parola avevano un significato nascosto, minaccioso. angelo racconta e francesca interroga e commenta, a volte divertita, a volte sgomenta, severa, sempre curiosa. il buio avvolge ormai il palazzo e fra i due pare nascere un sentimento senza nome, mentre le vicende narrate corrono, fra svolte e sorprese, verso un esito drammatico. ma solo quando la storia sembrerà finita, e la notte sarà entrata nelle sue ore più profonde, agli occhi del lettore si rivelerà il vero disegno magico che ha unito questi destini.
ATTANASIO MARIA: LA ROSA INVERSA
Risguardo di copertina
in un vecchio palazzo nobiliare di calacte, città della sicilia orientale, all’inizio del novecento un uomo scopre una stanza segreta. qui trova custoditi i classici dell’illuminismo, le opere dei malpensanti del secolo ateo e libertino come voltaire, diderot, montesquieu e d’alembert, accanto a simboli e insegne della massoneria. ad attrarre la sua attenzione è un manoscritto, la rosa inversa, racconto autobiografico del barone ruggero henares, l’antico proprietario del palazzo. la sua è una storia incredibile rimasta a lungo nascosta. nato nel 1743, educato nel collegio dei gesuiti, henares diventa amico di giuseppe balsamo, futuro alchimista ed esoterista col nome di cagliostro; insieme verranno banditi per ordine del rigido padre crisafulli, e sarà henares, quando nel 1767 viene disposta l’espulsione dei gesuiti dalla sicilia, a esiliare l’odiato crisafulli innescando la miccia della rivalsa. sta per avere inizio un’epoca radicale e libertaria, turbamento di religiosi, conservatori e reazionari; ruggero fonda la loggia la rosa inversa, dove si discute di uguaglianza e libertà, la sua sorte si lega a quella di amalia, artista e amante libertina, con cui condivide letture e desideri. nel nucleo di questo vortice di gesta, avventure ed eventi, maria attanasio insedia un dispositivo di pensiero storico e filosofico che scruta nel passato e ragiona sul presente, sulla duratura guerra tra rinnovatori e nostalgici, esclusi e privilegiati, pragmatici e sognatori. «tra i pochi che hanno seguito l’esempio di sciascia, di narrazioni di storie vere che si fanno romanzo quasi di per sé, per la loro intensità ed esemplarità» come ha scritto di lei goffredo fofi, attanasio ha il gusto per la ricerca erudita e divertita, la sensibilità inventiva, uno sguardo pungente e beffardo; in questo romanzo che percorre il sette-cento in sicilia e non solo, l’immaginaria calacte, nella realtà caltagirone, diviene uno spazio di creazione letteraria e poetica, teatro di personaggi reali e di finzione: donne e uomini con le loro passioni e intelligenze, figure che emozionano mentre si ribellano alla loro epoca in una sfida che guarda al futuro.
ARNALDUR INDRIðASON: IL TESTIMONE
Risguardo di copertina
da settimane in islanda non si parla d’altro: in un dirupo sono stati ritrovati i resti del corpo di skafti, un ragazzo ucciso negli anni settanta. all’epoca era stato rinchiuso in carcere un uomo che aveva confessato di averlo ammazzato e gettato in mare. la notizia colpisce l’opinione pubblica, convinta che la polizia abbia voluto incastrare un povero innocente. e leó, ex braccio destro del detective konráð allora a capo delle indagini, è tormentato dai rimorsi. intanto, un altro cadavere viene rinvenuto sulle sponde di un lago. non si tratta di un turista caduto accidentalmente, come era stato ipotizzato all’inizio, ma di un certo franklín, un islandese che viveva all’estero da anni. perché aveva deciso di tornare proprio adesso? konráð sospetta che esista un nesso fra questi casi, e le ricerche lo condurranno ai tempi della guerra fredda, sulle tracce di misteriosi traffici a bordo di pescherecci russi. tutti gli indizi sembrano portare verso un’unica pista, che vede coinvolta una pericolosa rete di spionaggio
MANZONI ALESSANDRO: I PROMESSI SPOSI
Risguardo di copertina
(non impostato)
ROBERTS NORA: UN DONO PREZIOSO
Risguardo di copertina
la shenandoah valley, in virginia, al riparo delle blue ridge mountains, è molto distante da hollywood, ma è esattamente lì che vuole vivere cilla mcgowan - un tempo enfant prodige del grande schermo - lontano da tutto e da tutti. cilla ora è una restauratrice, e si sta dedicando alla riparazione di quella che era la fattoria di sua nonna, la leggendaria janet hardy, attrice dalla voce strabiliante, morta suicida anni prima in circostanze misteriose. in questo rifugio cilla quasi non si accorge del suo vicino di casa, uno scrittore di nome ford sawyer; ma poco a poco sarà sempre più difficile ignorarne gli occhi verdi e l'imperturbabile senso dell'umorismo. nonostante la tentazione, cilla vorrebbe sfuggire al triste destino delle donne della sua famiglia, incapaci di trovare il vero amore, e cerca di resistergli in tutti i modi. quando però trova delle lettere di sua nonna, e scopre che al momento della sua morte era incinta di un uomo che abitava nei dintorni, avrà bisogno dell'aiuto di ford per scoprire come sono andate davvero le cose. ma soprattutto, quando le sue ricerche desteranno l'attenzione di qualcuno che vorrebbe tenere nascosta la verità, dovrà capire quanto può fidarsi dei propri sentimenti.
GOETHE JOHANN WOLFGANG: VIAGGIO IN ITALIA
Risguardo di copertina
attraversando il brennero nel 1786 il trentasettenne goethe realizzava finalmente il suo sogno: il "grand tour" in italia, un'esperienza di gran moda alla fine del settecento. i due anni del soggiorno italiano, i più felici della sua vita, segnarono un momento di rinascita nella ricerca di perfezione come intellettuale e artista. a quasi trent'anni di distanza, nel 1816, goethe diede alle stampe la prima parte del «viaggio in italia», scritto rielaborando materiale privato, lettere, diari, appunti: una testimonianza unica di una straordinaria personalità letteraria e dell'eccezionale clima culturale del tempo, tra echi neoclassici e suggestioni preromantiche.
MARAINI DACIA: IL TRENO DELL'ULTIMA NOTTE
Risguardo di copertina
emanuele è un bambino ribelle e pieno di vita che vuole costruirsi un paio di ali per volare come gli uccelli. emanuele ha sempre addosso un odore sottile di piedi sudati e ginocchia scortecciate, l'"odore dell'allegria". emanuele si arrampica sui ciliegi e si butta a capofitto in bicicletta giù per strade sterrate. ma tutto ciò che resta di lui è un pugno di lettere, e un quaderno nascosto in un muro nel ghetto di lodz. per ritrovare le sue tracce, amara, l'inseparabile amica d'infanzia, attraversa l'europa del 1956 su un treno che si ferma a ogni stazione, ha i sedili decorati con centrini fatti a mano e puzza di capra bollita e sapone al permanganato. amara visita sgomenta ciò che resta del girone infernale di auschwitz-birkenau, percorre le strade di vienna alla ricerca di sopravvissuti, giunge a budapest mentre scoppia la rivolta degli ungheresi, e trema con loro quando i colpi dei carri armati russi sventrano i palazzi. nella sua avventura, e nei destini degli uomini e delle donne con cui si intreccia la sua vita, si rivela il senso della catastrofe e dell'abisso in cui è precipitato il novecento, e insieme la speranza incoercibile di un mondo diverso.