PROUST MARCEL: L'INDIFFERENTE
Risguardo di copertina
"l'indifferente", che avrebbe dovuto collocarsi nella raccolta giovanile "i piaceri e i giorni" ma fu poi espunta per qualche ragione "estetica" rimasta ignota, è un racconto molto breve, ritrovato e "ricostruito" nel 1978 grazie al lavoro filologico di philip kolb. la trama è esile, imperniata sull'amore non corrisposto di madeleine per lepré. amore furioso - 'amour fou' destinato a essere respinto, malgrado la bellezza e la classe di lei, da quell'uomo che impazzisce esclusivamente per le donne di malaffare, una perversione in cui non è difficile scorgere in nuce uno dei fili più sconvolgenti della recherche. "eppure, le restava una speranza che lui avesse mentito, che la sua indifferenza fosse una finzione (...) madeleine si stupiva e sperava..."; ma niente, il peraltro insignificante lepré resta "indifferente", seppure alla fine balugini un altro sentimento, l'amicizia. che non basta, non può bastare, all'innamorata.
Risguardo di copertina
quando hazel si imbatte in jack fuori dalla società reale degli anatomisti di edimburgo non ne rimane particolarmente colpita. nel momento in cui però le viene proibito di frequentare i corsi del celebre dottor beecham in quanto donna, capisce che il suo nuovo amico potrebbe tornarle molto utile. perché con beecham la ragazza ha stretto un patto: se riuscirà a superare l'esame di abilitazione studiando per proprio conto, potrà proseguire la carriera medica. ma senza poter seguire le lezioni ufficiali, a hazel non basta prepararsi sui libri: deve esaminare cadaveri. e, scherzo del destino, ha appena conosciuto qualcuno che si guadagna da vivere trafugandoli. ma pure jack ha i suoi problemi: loschi individui si aggirano per i cimiteri, i suoi amici scompaiono in circostanze misteriose, e la terribile peste romana, che già due anni prima aveva ucciso migliaia di persone, sembra essere tornata. e nessuno vuole occuparsene. tranne hazel. ora i due dovranno unire le forze per scoprire gli oscuri segreti nascosti non solo in quelle tombe senza nome, ma nel cuore stesso della buona società di edimburgo.
DE CARLO ANDREA: IL TEATRO DEI SOGNI
Risguardo di copertina
la mattina del primo gennaio veronica del muciaro, inviata di un programma televisivo di grandi ascolti, sta per morire soffocata da una brioche in un caffè storico di suverso, prospera cittadina del nord. la salva uno strano e affascinante archeologo, il marchese guiscardo guidarini, che le rivela di aver riportato alla luce un sito importante. l’inviata scopre di cosa si tratta e lo rende pubblico in diretta tv, scatenando una furiosa competizione tra comuni, partiti rivali, giornalisti e autorità scientifiche.
CALABRO' ALESSANDRO: COME USARE VOICEOVER SU IPHONE
Risguardo di copertina
trasforma il tuo iphone in uno strumento di libertà e autonomia con voiceover, lo screen reader integrato che ha rivoluzionato l'accessibilità per le persone con disabilità visiva. attraverso questo manuale completo, alessandro calabrò condivide la sua esperienza personale e professionale per guidarti alla scoperta di ogni funzionalità: dalla configurazione iniziale alla navigazione web, dalla gestione delle app alla sicurezza dei tuoi dati. con un linguaggio chiaro e una struttura progressiva, il libro ti accompagna passo dopo passo nell'apprendimento di gesti, comandi e trucchi per sfruttare al massimo il potenziale del tuo dispositivo. che tu sia un principiante o un utente esperto, troverai preziose informazioni per rendere la tecnologia un alleato quotidiano.
CARRISI DONATO: LA BUGIA DELL'ORCHIDEA
Risguardo di copertina
immagina un’alba d’estate. immagina l’aria immobile della campagna, l’odore dei campi, il frinire dei grilli. immagina il buio che arretra all’invasione del giorno. immagina ora un casale rosso, solitario in mezzo al nulla. immagina di scorgere biciclette da bambini e giocattoli sulla ghiaia, panni stesi ad asciugare, galline e conigli, un moscone sopra un secchio. immagina il silenzio. un silenzio che non sembra appartenere a questo mondo. un silenzio interrotto all’improvviso da un urlo disperato. c’era una volta la famiglia c., tre figli piccoli e due genitori amorevoli. c’era una volta la famiglia perfetta, e ora non c’è più. cos’è accaduto dentro il casale rosso in quella calda notte d’agosto? immagina qualcosa di terribile e crudele. immagina che esista solo un possibile responsabile. l’unico sopravvissuto. immagina di avere la verità proprio davanti agli occhi. ogni dettaglio combacia, ogni indizio è allineato e c’è una sola spiegazione. non puoi sbagliare. hai tutte le risposte. ma ciò che proprio non puoi immaginare è che questa non è la fine della storia. è l’inizio. questo libro ha un segreto. chi l’ha scritto ha un segreto. chi lo legge avrà un segreto. e nessuno sarà più lo stesso.
CAMILLA LACKBERG: SOGNI DI BRONZO. SERIE FAYE VOL. 3
Risguardo di copertina
sjack, l’ex marito di faye, non c’è più e con lui se ne sono andati anche molti dei problemi che la tormentavano. ma adesso la minaccia, se possibile ancora più molesta, arriva dall’unica persona al mondo realmente in grado di piegarla e di farle del male: suo padre. ora che è fuggito dal carcere in cui stava scontando la sua pena, faye è costretta ad affrontare le sue paure più profonde per fermarlo. e non è la sola a rischiare la vita, perché con lei sono in pericolo tutte le persone a cui vuole bene, e perfino l’impero di revenge, l’azienda che ha costruito lottando contro mille ostacoli e che l’ha resa ricca e famosa, potrebbe andare in frantumi. per pianificare la vendetta finale, faye ha bisogno delle sue alleate più fidate. anche se ancora non sa che, oltre alla polizia di stoccolma, la sta tenendo d’occhio qualcun altro: una donna determinata e dal passato oscuro, una sua nemesi perfetta che si muove nell’ombra e potrebbe portarle via tutto.
MALVALDI MARCO: PIOMBA LIBERA TUTTI
Risguardo di copertina
è inizio estate a pineta e un po' tutti sono alle prese con importanti novità. la figlia di massimo, la piccola matilde, cresce e ha scoperto la parola «no». la madre di massimo invece è andata in pensione e torna ad abitare in pianta stabile a pineta: massimo se la ritrova dappertutto. è vero che nel bar è rimasta una sedia vuota, una sedia piccola, ma il vuoto di quella sedia toglie il respiro a tutti. è morto in primavera aldo, investito sulle strisce pedonali da una bicicletta. i vecchietti hanno perso un compagno, ma al barlume aldo è più vivo che mai nei ricordi sempre allegri dei suoi compari di briscola. massimo, oltre che unico erede insieme a tiziana, è stato nominato esecutore testamentario: compito più bizzarro, trovare un acquirente per la sterminata collezione di cd e vinili di aldo. per risollevare i vecchietti dalla nostalgia per l'amico scomparso, il vicequestore alice martelli li coinvolge, con la dovuta cautela, nella sua ultima indagine. giada meini, sessant'anni, impiegata delle poste, è stata strangolata nel parcheggio del suo condominio in centro a pisa. tutti gli inquilini del palazzo la detestavano per una serie di ripicche condominiali e perché, voci corrono per l'androne, pare che la megera fosse incline al ricatto. tra dicerie, reticenze, false piste, rancori sepolti, la cacia all'assassino si rivela un'impresa davvero ardua. soprattutto se i vecchietti iniziano con le loro illazioni e pure aldo, dall'altra vita, ci mette lo zampino. tra i condomini sospettati c'è anche viola stefanelli, collezionista di cd e vinili che massimo ha incontrato per la vendita della collezione ereditata.
CAROFIGLIO FRANCESCO: TUTTO IL MIO FOLLE AMORE
Risguardo di copertina
luglio 1943, bari. un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. gli spari lacerano l’aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la libertà. alessandro latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. per lui, come per tanti altri ragazzi, quella è l’estate in cui l’innocenza finisce. italo acquaviva, detto lallo, è il «cugino gemello» di ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. sono opposti e inseparabili. lallo è un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della città; ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei jazz boys, una piccola band clandestina. a settembre, dopo l’armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di radio bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del regime si trasforma nella più importante voce della lotta di liberazione in europa. è proprio negli studi radiofonici che alessandro incontra carolina fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a bari con la famiglia dopo il bombardamento di roma. carolina è brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. francesco carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell’adolescenza si intrecciano alla realtà dolorosa di un’italia ferita. sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, alessandro, lallo e carolina varcano la soglia dell’età adulta, per non voltarsi più indietro. dai microfoni di radio bari suonano le note di una musica nuova. si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. la resistenza è di tutti.
MUJICA JOSE': LA FELICITA' AL POTERE
Risguardo di copertina
vivere per quattordici anni nelle condizioni più disumane che un uomo possa sopportare, ostaggio di una dittatura feroce fino a dimenticare il proprio volto. essere prima guerrigliero e poi deputato, senatore, ministro e, infine, presidente della repubblica dell'uruguay. rinunciare al 90% dello stipendio per vivere felice dedicando il tempo della vita alla terra e al rapporto con gli altri. questo e molto altro è josé "pepe" mujica, il presidente più famoso del mondo. a quasi ottant'anni è l'esempio più scomodo che esista per l'intera classe politica planetaria, perché il "pepe" è l'esempio vivente di come si può pensare al bene comune senza avere brame di potere e di ricchezza vivendo, anzi, come qualsiasi cittadino della propria nazione. questo libro ospita un'intervista esclusiva rilasciata a montevideo a cristina guarnieri, direttrice della casa editrice eir, nonché i discorsi più importanti e famosi del presidente, fra cui spicca il discorso sulla felicità - che dà il titolo al libro - proferito dal presidente al g20 in brasile nel giugno 2012. inoltre è corredato da una biografia romanzata di mujica, ideata da massimo sgroi e approvata dalla presidenza, da alcune pagine che mujica ha scritto di suo pugno per questa prima edizione italiana, dalla prefazione di omero ciai, giornalista di repubblica e da una postfazione di donato di santo, responsabile politico dei rapporti italia-sud america.
COCCO GIOVANNI - MAGELLA AMNERIS: OMICIDIO AL FARO. I DELITTI DEL LAGO DI COMO VOL. 6
Risguardo di copertina
nella casa di un ex notaio in pensione sulla collina di brunate, a poca distanza dal celebre faro voltiano che si erge a picco sul lago di como, è stato commesso un duplice omicidio, tanto efferato quanto inspiegabile. il dottor pietro de marchi e la moglie augusta carli, ultrasettantenni, sono stati ritrovati morti sul divano di casa, uccisi da due colpi di pistola alla nuca. nell’abitazione, al momento del delitto, c’erano solo la domestica e il figlio alessandro, quarantotto anni, ex aspirante artista affetto da gravi disturbi psichiatrici. nella parte centrale del lago, intanto, una ragazza di trent’anni, margherita rolandi, ha preso il traghetto a menaggio come tutte le mattine, ma non è mai giunta a destinazione. di sicuro c’è solo una cosa: a bellagio non è mai arrivata. il commissario di polizia stefania valenti si ritrova alle prese con un caso più spinoso di quanto appaia a prima vista: perché alessandro avrebbe ucciso i genitori, come tutti ritengono? e perché la sorellastra, rientrata precipitosamente dall’olanda, sembra così poco interessata alle questioni ereditarie? quale rancore o follia avrebbe spinto l’uomo fino a quel punto? indagini, referti autoptici, relazioni psichiatriche discordanti: tra continui colpi di scena, stefania valenti è alle prese con l’indagine più difficile della sua carriera, un vero rompicapo in cui non è semplice distinguere le vittime dai carnefici, i manipolatori dai manipolati. nel frattempo, i fidi piras e lucchesi provano a fare luce sul caso della ragazza scomparsa: che fine ha fatto margherita rolandi? se non si tratta di un suicidio, come ha fatto a scomparire nel nulla? sullo sfondo degli scenari memorabili disseminati tra la città di como e il ramo occidentale del lario, l’investigatrice, coadiuvata dal commissario capo giulio allevi e sostenuta dal pubblico ministero michela russo, dovrà far luce su un’intricatissima matassa familiare e amorosa fatta di odio, tradimenti e menzogne maturate all’interno di un claustrofobico e patologico quadro d’insieme.
LAWRENCE DAVID HERBERT: L'ARCOBALENO
Risguardo di copertina
pubblicato nel 1915 ma ritirato dopo pochi mesi perché giudicato scandaloso, "l'arcobaleno" è considerato uno dei migliori romanzi di d. h. lawrence. appassionante saga famigliare a cavallo tra ottocento e novecento, sullo sfondo di un'inghilterra dai convulsi mutamenti sociali, narra le vite delle donne della famiglia brangwen: una madre schiva e avara nei sentimenti, una figlia che si lega per passione giovanissima e rimane prigioniera di un rapporto squilibrato, una giovane progressista che vorrebbe vivere la propria omosessualità, scontrandosi con la forza del tabù dell'epoca. ognuna di loro fa parte di quella schiera di donne che mossero i primi decisivi passi verso l'emancipazione del ruolo femminile nella società, figure letterarie che hanno trovato qui un ruolo indimenticabile. inserito dal "guardian" tra le migliori cento opere letterarie della storia e adattato da ken russell per il cinema, così come il successivo "donne innamorate", torna, a un secolo di distanza dalla sua prima pubblicazione, un romanzo di lawrence che ancora oggi riesce a raccontare stravolgimenti umani e sociali di cruciale importanza ed estrema modernità.
PHILIPPON BENOIT: LA CENTENARIA CON LA PISTOLA
Risguardo di copertina
un piccolo villaggio nel massiccio centrale francese. l’alba. risuonano degli spari. un’anziana signora ha imbracciato la doppietta e si è messa a far fuoco contro il vicino di casa, poi contro i poliziotti sopraggiunti. è così che l’ispettore andré ventura incontra la centoduenne berthe gavignol, cinque volte vedova, ancora piuttosto arzilla e ancora dotata di buona mira. nell’interrogatorio che segue, l’ispettore e il lettore impareranno a conoscere la vivace vecchietta dalla lingua affilata e dal grilletto facile, indotta a ripercorrere gli episodi principali della sua lunga vita e della sua carriera criminale. chi è stata davvero berthe: una serial killer, una sorta di barbablù al femminile o una donna libera, una femminista ante litteram, capace di conquistarsi l’emancipazione a colpi di pistola? di certo è un personaggio memorabile; e benoît philippon, dandole voce, è riuscito a creare un giallo unico, che avvince il lettore dalla prima all’ultima pagina, fa molto ridere, commuove a volte e dà anche parecchio da riflettere.
BASSANI GIORGIO: IL GIARDINO DEI FINZI CONTINI
Risguardo di copertina
pochi romanzi italiani del novecento sono entrati così profondamente nel cuore dei lettori come "il giardino dei finzi-contini", un libro che è riuscito a unire emozioni private e storia pubblica, convogliandole verso un assoluto coinvolgimento narrativo. un narratore senza nome ci guida fra i suoi ricordi d'infanzia, nei suoi primi incontri con i figli dei finzi-contini, alberto e micòl, suoi coetanei resi irraggiungibili da un profondo divario sociale. ma le leggi razziali, che calano sull'italia come un nubifragio improvviso, avvicinano i tre giovani rendendo i loro incontri, col crescere dell'età, sempre più frequenti. teatro di questi incontri, spesso e volentieri, è il vasto, magnifico giardino di casa finzi-contini, un luogo che si imbeve di sogni, attese e delusioni. il protagonista, giorno dopo giorno, si trova sempre più coinvolto in un sentimento di tenero, contrastato amore per micòl. ma ormai la storia sta precipitando e un destino infausto sembra aprirsi come un baratro sotto i piedi della famiglia finzi-contini.
BARALDI BARBARA: IL FUOCO DENTRO
Risguardo di copertina
non sa dire, janis, perché detesti tanto port arthur, la piccola città del texas dove è nata e cresciuta. forse è l’aria asfittica o il perbenismo imperante, oppure il fatto che, a parte lei, nessuno sembra accorgersi che il mondo sta cambiando. sono gli anni cinquanta e janis è un’adolescente inquieta. non è docile, non è gentile, non fa niente per apparire bella. legge on the road e sogna di andarsene. i suoi genitori non la capiscono; come potrebbero? e i compagni aspettano che nessuno li veda per bullizzarla brutalmente nei corridoi della scuola. così janis si convince di non meritare amore. di non meritare niente. di sé apprezza solo una cosa: la voce, quel grido limpido e sporco che la libera da ogni dolore. c’è una vecchia foto in cui ha tre anni e sorride. sul bordo sua madre ha scritto si addormenta cantando. non lo sa ancora, ma di cantare non smetterà mai. barbara baraldi tinge di nero la storia della rocker più grande di tutti i tempi per dare vita a un romanzo travolgente. janis divampa come un fuoco nei suoi perenni contrasti: il sogno di un’esistenza normale e la seduzione feroce del successo, la sete d’amore e la solitudine fuori dal palco, la disperazione cosmica e il tentativo di placarla nell’abbraccio dolce e spietato dell’eroina. e poi il sesso e le risse con jim morrison, l’alba al chelsea hotel insieme a leonard cohen, la fratellanza con jimi hendrix, l’attrazione devastante per peggy caserta. la musica, su tutto: estrema rivalsa, via di salvezza, dea consolatrice a cui immolare l’anima. fino alla fine, e per l’eternità.
MALINA J. - SIMON EVA: LA STREGA DI DAN
Risguardo di copertina
anni 80. a dan, un’anonima cittadina dell’entroterra americano, c’è qualcuno che colleziona amanti e conserva i quadri che le ritraggono nude in una galleria segreta. a dan ci sono donne prive di morale che si dice siano in grado di soddisfare ognuno dei propri desideri, anche i più immorali. quando le strade di queste persone si incontrano, a dan la gente inizia a morire. sarà lo sceriffo piet a dover trovare una risposta al perché di quelle morti. forse è colpa di un quadro, forse di una donna che ha qualcosa da nascondere. o forse la verità è che le streghe, da dan, non se ne sono mai andate.
BUSSOLA MATTEO: IL TALENTO DELLA RONDINE
Risguardo di copertina
brando è nato per la danza. corpo perfetto, movimenti che incantano. sua madre ha cucito su di lui un sogno preciso, che forse gli va troppo stretto. ma quando il mondo tace, brando disegna. disegna per sentirsi libero, per correre incontro alla sua vera essenza. ettore è l’opposto. la danza non lo ha scelto, lui l’ha strappata al suo corpo con ostinazione e fatica. ogni passo è una sfida, ogni errore un colpo incassato. suo padre non capisce, ma ettore continua a danzare. perché lottare è tutto ciò che conosce. ettore però ha anche un talento naturale. disegna con istinto e grazia, come se fosse la cosa più semplice al mondo. brando lo vede. lo invidia, quasi. perché mentre lui cerca la libertà nel disegno, ettore la possiede senza sforzo. sono così simili, brando ed ettore, molto amici e un poco rivali. ma poi c’è mirta, che arriva come un temporale d’estate, e li vede, li comprende. e portando scompiglio e allegria li costringe a guardarsi davvero, e a ripensare a tutto quanto... brando, ettore, mirta. la danza, il disegno, l’amore. qual è il vero talento? quello che ti è stato dato o quello che scegli di inseguire, contro tutto e tutti? in una coreografia dove tutto si tiene, matteo bussola intreccia movimenti e desideri in un crescendo di emozioni. perché forse il vero talento è trovare il proprio passo e condividerlo con chi si ama.
DICKER JOEL: LA CATASTROFICA VISITA ALLO ZOO
Risguardo di copertina
"per anni, nella piccola città dove sono cresciuta, è rimasto impresso nella memoria degli abitanti il ricordo degli avvenimenti che ebbero luogo allo zoo locale un venerdì di dicembre, pochi giorni prima di natale. e per tutti questi anni, nessuno ha saputo cosa fosse realmente accaduto." alla vigilia di natale, una visita scolastica allo zoo si trasforma in una catastrofe. cosa è successo esattamente? i genitori di joséphine, una bambina che ha preso parte alla gita e che sembra sapere molte cose, sono decisi a scoprirlo. diversi anni dopo, joséphine, diventata adulta, decide di raccontare in un libro cosa è accaduto durante quella visita di classe, e nei fatidici giorni che l’hanno preceduta. joséphine e i suoi compagni sapevano dal primo momento che non poteva essere stato un incidente, ma durante la loro indagine scoprono che una catastrofe non arriva mai da sola, le apparenze ingannano e le storie possono prendere una piega imprevedibile... la catastrofica visita allo zoo è un romanzo divertente e a tratti commovente, che tiene con il fiato sospeso fino alla fine. una storia dalla tensione narrativa a cui ci hanno abituato i romanzi di joël dicker, che affronta temi universali, come la democrazia, l’inclusione, i rapporti tra genitori e insegnanti, ed è capace di stupire lettori di tutte le età.
BRACCO M.: SIRIO PRINCIPESSA DEL CIELO
Risguardo di copertina
(non impostato)
ALLENDE ISABEL: L'ISOLA SOTTO IL MARE
Risguardo di copertina
le eroine di isabel allende recano tutte il medesimo tratto dominante: la passione. sono le passioni a scolpirne il destino. e zarité sedella, detta tété, ultima incarnazione della donna come la vuole isabel, non fa eccezione. 1770, santo domingo, ora haiti. tété ha nove anni quando il giovane francese toulouse valmorain la compra perché si occupi delle faccende di casa. intorno, i campi di canna da zucchero, la calura sfibrante dell'isola, il lavoro degli schiavi. tété impara presto com'è fatto quel mondo: la violenza dei padroni, l'ansia di libertà, i vincoli preziosi della solidarietà. quando valmorain si sposta nelle piantagioni della louisiana, anche tété deve seguirlo, ma ormai è cominciata la battaglia per la dignità, per il futuro, per l'affrancamento degli schiavi. è una battaglia lenta che si mescola al destarsi di amori e passioni, all'annodarsi di relazioni e alleanze, al muoversi febbrile dei personaggi più diversi - soldati e schiavi guerrieri, sacerdoti vudù e frati cattolici, matrone e cocottes, pirati e nobili decaduti, medici e oziosi bellimbusti. contro il fondale animatissimo della storia, zarité sedella, soprannominata tété, spicca bella e coraggiosa, battagliera e consapevole, un'eroina modernissima che arriva da lontano a rammentarci la fede nella libertà e la dignità delle passioni.