PANZETTINI CINZIA: IL SENTIERO TRA LE RISAIE
Risguardo di copertina
piemonte 1949, un pugno di case e tutt’intorno risaie a perdita d’occhio, punteggiate qua e là di cascine: è rondò di risera, un paesino del vercellese che ogni anno ai primi giorni dell’estate si riempie di mondine. come loredana lunardon, giovane e bellissima, che grazie al lavoro in risaia riesce a sopravvivere alla miseria del suo polesine. difficile non notarla e difatti non sfugge agli sguardi ammirati degli uomini di rondò, fra cui il medico condotto massimo gregori e il proprietario terriero giacinto aglietti, due compagni di pesca considerati grandi amici dagli altri avventori dell’osteria locale, anche se il dottor gregori, uomo schivo e solitario, preferirebbe tenere le distanze dall’aglietti, esuberante e un po’ rozzo. ma quando, finita la monda, quest’ultimo sparisce senza lasciare traccia, la moglie chiede aiuto proprio al medico, oltre che al prete, per ritrovare e riportare a casa il marito, dopo quella che si suppone una fuga d’amore. e gregori acconsente ad aiutarla e a trovare nel frattempo una sistemazione a lei e alle figlie che salvaguardi il buon nome della famiglia. ma non sa che questa sparizione porterà nella vita di tante persone dei cambiamenti imprevisti e drammatici, che lo coinvolgono molto da vicino. con una penna acuta e affettuosa, cinzia panzettini dipinge una galleria di personaggi irresistibili e, sullo sfondo di un’italia di provincia appena uscita dalla guerra, immerge il lettore nelle atmosfere nostalgiche e poetiche di un mondo che non c’è più.
CRICHTON MICHAEL: L'ISOLA DEI PIRATI
Risguardo di copertina
1665. la giamaica, remoto avamposto della corona britannica nei cuore dei caraibi, è circondata dalle potenti colonie spagnole, i vicoli della sua capitale, port royal, sono popolati di avventurieri, tagliagole e donne di malaffare, in cerca di fortuna tra le taverne e il molo. nella calura tropicale è difficile sopravvivere e troppo facile morire, tra malattie, vendette e regolamenti di conti. l'oro che gli spagnoli mandano dal nuovo al vecchio mondo è una tentazione irresistibile, soprattutto per lo spregiudicato capitano charles hunter. del resto, la legge inglese protegge i corsari che riescono a farla franca... la voce che gira è sempre più insistente: nel porto di un'isola vicina, matanceros, è ancorato il galeone el trinidad, che deve portare il suo tesoro verso la spagna. la rada è protetta da un forte inespugnabile, sotto la stretta sorveglianza del sadico capitano gazalla. l'oceano è pattugliato dalla flotta spagnola, la giungla di matanceros è impervia e fittissima, la fanteria e l'artiglieria spagnole sono all'erta. ma non basta per fermare l'ambizioso hunter, che sceglie a uno a uno i membri del suo equipaggio e architetta un piano diabolico. l'isola dei pirati è stato ritrovato nel computer di michael crichton dopo la sua prematura scomparsa. uno degli scrittori più amati di tutti i tempi ci ha lasciato un'avventura mirabolante, ambientata in un'epoca feroce e imprevedibile.
RUSSO CARLA MARIA: IL VELO DI LUCREZIA
Risguardo di copertina
firenze, 1464. la tela è avvolta in un panno candido fermato da una cordicella, la mano che la regge è malferma per l’emozione. il momento che filippo lippi ha atteso e temuto è ormai giunto: il suo protettore cosimo de’ medici sta per vedere l’unica opera davvero perfetta che sia riuscito a creare nel corso della sua lunga carriera, l’unica da cui non vorrebbe mai separarsi. custodite in quel quadro non ci sono solo la dedizione, le mani dure di fatica, l’incessante lotta contro l’imperfezione. c’è l’amore per lucrezia, un amore scandaloso per tutti, per lui purissimo. c’è il patto fra loro, il dono reciproco: la bellezza in cambio della libertà. orfano nato “diladdarno”, filippo è cresciuto libero di sperimentare la vita e il talento. sventato, donnaiolo esuberante, sciaguratamente poverissimo, per sfuggire alla miseria ha preso i voti incontrando proprio in monastero il suo destino: un abate illuminato che lo ha mandato a bottega da un noto pittore. figlia di un tintore, lucrezia è una ragazza del popolo che dietro al volto di madonna nasconde un cuore appassionato, un desiderio ribelle di esistere, di essere vista, di accendere la quiete intorno a sé, un’ambizione divorante che le mura del convento in cui vive non riescono a contenere. l’amore tra la giovane e l’affermato artista, proibito in cielo e in terra, folgora le esistenze di entrambi e si eterna in un’opera che ancora oggi desta meraviglia.
MURRAY PAUL: SKIPPY MUORE
Risguardo di copertina
daniel "skippy" juster e ruprecht van doren sono compagni di stanza al seabrook college di dublino. skippy è nella squadra di nuoto e passa le sue giornate attaccato al nintendo, ruprecht è un piccolo genio in sovrappeso con la passione per la matematica, le invenzioni e la speranza di comunicare, un giorno o l'altro, con gli extraterrestri. una sera, in un locale, i due fanno a gara a chi mangia più ciambelle. accade in un attimo: skippy diventa rosso in viso, stramazza al suolo e muore in pochi minuti. da questa fatale competizione prende il via una tragicomica avventura, fatta di piccole e grandi storie: primi amori che sbocciano con il lancio di un frisbee, spacciatori gelosi e fuori di testa, party di halloween ad alto contenuto stupefacente, giovani professori in crisi esistenziale, preti potenti dal passato oscuro, e bizzarre teorie sull'esistenza di universi paralleli. un romanzo di formazione atipico, in cui paul murray mostra il fragile confine che divide la realtà dalla finzione, l'amore dal tradimento, la vita dalla morte.
SIMENON GEORGES: MAIGRET PERDE LE STAFFE. 61° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
aveva gli occhi spalancati, come persi nel nulla, la schiena curva e il passo lento e pigro.in quei momenti, le persone intorno a lui e soprattutto i suoi collaboratori pensavano che si stesse concentrando. niente di più falso. maigret aveva un bel dire, ma nessuno gli credeva. in realtà, ciò che faceva era un po' ridicolo, addirittura infantile. prendeva un briciolo d'idea, un pezzettino di frase e se lo ripeteva come uno scolaro che cerca di farsi entrare in testa la lezione. gli capitava anche di muovere le labbra, di parlare a bassa voce, da solo nel bel mezzo dell'ufficio, sul marciapiede, dovunque. e quello che diceva non sempre aveva senso. a volte sembrava una battuta. «ci sono stati casi di avvocati uccisi da un cliente, ma non ho mai sentito parlare di clienti uccisi dal loro avvocato
LUCERO JOSE' ANTONIO: LA MAESTRA
Risguardo di copertina
quando nel 1936 eulalia arriva nel piccolo villaggio spagnolo a cui è stata assegnata, vicino a cadice, è una giovane maestra piena di entusiasmo, convinta che le donne debbano essere indipendenti e libere di scegliere, e che la vita vada vissuta guardando sempre chi hai accanto, nel caso abbia bisogno del tuo aiuto. quello è il suo primo incarico e lei non vede l’ora di trasmettere ai suoi alunni l’amore per il sapere e gli strumenti per costruirsi un futuro. è consapevole che per molti di loro, che strappano al lavoro nei campi le ore di scuola, l’istruzione è l’unica speranza di un domani migliore. con le poche risorse a disposizione, eulalia si ingegna a insegnare loro a pensare liberamente e a coltivare quei valori di uguaglianza e solidarietà che ha appreso dai più moderni princìpi pedagogici. sono quegli stessi valori che, di lì a poco, la condanneranno: insieme a molte altre sue colleghe, eulalia verrà privata sia della sua professione che della libertà. e anche della sua migliore amica, juana, maestra come lei, di cui non avrà più tracce dai giorni di prigionia. finché, trent’anni dopo, la visita inaspettata di una giovane donna sconosciuta muterà una volta ancora il corso della sua storia
TORREGROSSA GIUSEPPINA: CORTILE NOSTALGIA
Risguardo di copertina
a palermo c'è una piazzetta abitata dalla magia, dove ogni notte sette fate, una chiù bedda di n'autra, rapiscono i passanti per condurli verso luoghi lontani e poi riportarli a casa, storditi dalla meraviglia, alle prime luci dell'alba. e in questo cortile che vive mario mancuso, nel cuore dell'albergheria, tra le abbanniate dei mercanti di ballarò e i rintocchi del campanile di santa chiara. orfano, ha conosciuto solo l'affetto di zia ninetta, che però lo abbandona al primo giro di vento, inseguendo i propri sogni. l'incontro con melina è la sua occasione per ritrovare in una nuova famiglia il calore che il destino gli ha negato. per lei, bella e infelice, quel ragazzo rappresenta la libertà da due genitori che l'hanno educata più alle privazioni che all'amore. lo sposo però deve partire per roma, dov'è stato assegnato come carabiniere semplice, così le nozze sono celebrate in fretta e furia, e con la stessa voracità vengono consumate. forse soltanto un figlio può colmare la distanza tra marito e moglie, sempre in bilico tra tenerezza e passione; ed è così che nasce maruzza. a legarli sarà una sottile nostalgia, la stessa che gli abitanti della piazzetta, di paesi e colori diversi, curano ogni sera con i piatti cucinati dalla donna che tutti chiamano mamma africa e che sembra avere lo stesso dono delle sette fate. con un romanzo corale e pieno di vita, giuseppina torregrossa racconta la necessità innata di essere accolti in un abbraccio: quello di una madre, un marito, un amico, o una città che sappia tenere aperte le porte anche nella notte.
AYDEMIR FATMA: TUTTI I NOSTRI SEGRETI
Risguardo di copertina
giunto all’età della pensione, huseyin ha finalmente realizzato il suo sogno: dopo trent’anni di duro lavoro nelle fabbriche tedesche, si è comprato un appartamento a istanbul per farvi ritorno con la moglie. mentre cammina lungo i corridoi dipinti di fresco assaporando l’idea di una vita nuova, però, ha un malore improvviso e muore pronunciando un nome: «ciwan». nei giorni successivi, la moglie e i quattro figli accorrono in turchia per partecipare al funerale. c’è ümit, adolescente frastornato da fantasie inconfessabili, che gioca a calcio per far piacere al padre; sevda, la figlia maggiore, a cui non è stato concesso di studiare e che ha rifiutato un matrimonio combinato; peri, la ribelle, studia all’università di francoforte, vive una vita trasgressiva e critica ferocemente i valori dei genitori; hakan, il fratello maggiore, cerca di inventarsi un futuro, soffocato dalle aspettative riposte dai genitori sul primo figlio maschio; e infine emine, la madre, taciturna e addolorata, parla con i parenti una lingua che i figli non hanno mai sentito e, insieme al marito, ha custodito il più terribile dei segreti per una vita intera. un segreto che durante queste giornate verrà lentamente a galla, riaprendo ferite molto antiche e cambiando i destini dei quattro figli, combattuti tra il peso delle tradizioni e il desiderio di libertà. incluso da «der spiegel» nella lista dei cento libri tedeschi più importanti degli ultimi cent’anni, tutti i nostri segreti è un grande romanzo familiare in cui dramma e ironia si fondono perfettamente: la commovente storia di una famiglia intrappolata tra passato e presente, tra una patria perduta e sempre rimpianta, e una nuova terra mai davvero sentita propria.
DE GIOVANNI MAURIZIO: SARA, LE ORIGINI. 8° LIBRO DELLA SERIE SARA
Risguardo di copertina
sara morozzi sa stare ai margini. ha lavorato nell'unità più discreta dei servizi, conosce le voci quando non diventano parole, legge il labiale come si leggono le crepe. dopo la morte del figlio si è ritirata, ma quella ferita non le concede riposo. è proprio l'indagine su quella morte a costringerla a rientrare in campo per la prima volta: una madre che segue tracce minime, riascolta dialoghi, rimette in ordine i dettagli che gli altri hanno lasciato cadere. da lì sara ricomincia. napoli le offre un bordo da cui guardare e muoversi senza farsi vedere. l'incontro con teresa pandolfi diventa un patto operativo e umano, il disincantato davide pardo la affianca dove serve, viola aggiunge l'occhio che ferma ciò che sfugge. ogni indizio riapre una porta che sembrava chiusa, e il metodo di sara prende forma: ascoltare, osservare, restituire alla verità la sua voce bassa ma netta. in "sara, le origini" maurizio de giovanni presenta le radici di questo sguardo e il momento in cui tutto riparte. il volume raccoglie il racconto lungo "sara che aspetta" - l'avvio, con l'indagine sulla morte del figlio - e "sara al tramonto", dove un omicidio archiviato riporta sara sul terreno operativo e definisce i legami con teresa, pardo e viola. è l'ingresso naturale nel mondo di un personaggio che, scegliendo come stare nell'ombra, decide anche come tornare a esistere. ed è da questa scelta che prende forma tutta la sua storia.
LAROCCA GILDA - BAIARDI MARTA: RADIO CORA DI PIAZZA D'AZEGLIO E ALTRE DUE RADIO CLANDESTINE
Risguardo di copertina
nel pieno della resistenza fiorentina, un gruppo di uomini e donne sfidò la violenza dei nazifascisti, rischiando tutto per la libertà. radio cora, emittente clandestina, divenne il ponte segreto tra i partigiani e gli alleati, trasmettendo informazioni decisive per la lotta contro l’occupazione. gilda larocca fu una delle protagoniste di questa straordinaria impresa. in questo intenso memoriale racconta la storia della radio, il coraggio dei suoi compagni, l’orrore delle torture subite a villa triste e la feroce repressione nazifascista. ma soprattutto rivendica il valore della libertà e della giustizia, perché il ricordo della resistenza non sia solo memoria, ma monito per il futuro. un documento prezioso, una testimonianza necessaria, un inno alla dignità di chi ha combattuto per un’italia diversa. prefazione di marta baiardi.
Risguardo di copertina
l'odissea racconta l'avventuroso viaggio che ulisse ha compiuto per mare e che è durato molti anni, ma che alla fine, dopo aver superato moltissime avversità, si è concluso felicemente e ulisse ha potuto ritornare a itaca e riabbracciare la sua famiglia.
D'ANGELI ROLANDO: IL VENDITORE DI STELLE
Risguardo di copertina
un artista prima dei concerti pretende che nel camerino ci siano fiori, quadri e tappeti persiani; un altro perde a carte il compenso guadagnato per le sue esibizioni; un cantante poi, prima di salire sul palco del festival di sanremo con il brano che lo renderà famoso, è preso dall'ansia per un mal di gola. rolando d'angeli, tra i più rappresentativi manager della canzone italiana, racconta la sua vita di successi e peripezie esilaranti svelando i trucchi del mestiere per costruire una star. "il venditore di stelle", arricchito da una presentazione di dario salvatori e dalle testimonianze inedite di pupo, umberto tozzi, bobby solo, loretta goggi, renato zero, maurizio costanzo e giorgio assumma, è un ritratto senza veli dello star system. inoltre, d'angeli apre il cassetto dei suoi ricordi più intimi raccontando un'infanzia e un'adolescenza vissute in povertà nella periferia romana del secondo dopoguerra. eppure, tra le macerie di un paese tutto da ricostruire, non ha mai smesso di credere che i sogni fossero il nutrimento quotidiano per raggiungere i traguardi più lontani.
SIMENON GEORGES: L AMICO D'INFANZIA DI MAIGRET. 69° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
chissà che ne era degli altri ragazzi della sua classe... non aveva più rivisto nessuno. crochet, che era figlio di un notaio, doveva aver rilevato lo studio del padre. orban, uno dolce e grassottello, aveva intenzione di studiare medicina. qualcuno magari era andato a vivere altrove, in francia o all estero. perché, fra tutti, doveva capitargli di ritrovare proprio florentin, e in circostanze così spiacevoli? si ricordava la pasticceria, anche se lui non c era entrato spesso. altri studenti, di famiglie più benestanti della sua, si riunivano lì per mangiare dolci e gelati, in uno scenario fatto di specchi, marmi e decori dorati, in un atmosfera calda e zuccherosa. per le signore della città, una torta non era buona se non era di florentin. e adesso maigret scopriva una bottega di robivecchi polverosa e cupa, dai cui vetri, che con ogni probabilità non erano mai stati lavati, filtrava una luce fioca
HAZLITT WILLIAM: L'IGNORANZA DELLE PERSONE COLTE
Risguardo di copertina
non più di tre, per john keats, erano "le cose di cui godere": una di queste era "la profondità del gusto" di william hazlitt.diretto, paradossale, provocatorio: così appare hazlitt nel suo saggio sull ignoranza delle persone colte, un gioiellino nell arte dell'essay, del componimento in prosa, cioè, discorsivo, di argomento filosofico, morale, letterario o legato all'esperienza quotidiana, il cui modello riconosciuto e tuttora inarrivabile è montaigne. in questo libro dello scrittore e critico inglese, amico di stendhal e dei maggiori poeti del suo tempo, sono raccolti sette dei numerosi saggi appartenenti a table-talk, la rubricache l autore tenne sul "london magazine" dal giugno 1820 al dicembre dell'anno successivo: tutti testi di sconcertante attualità e caratterizzati da un alta dose di humour, specie se letti oggi, alla luce del presente. oltre alla riflessione sull ignoranza delle persone colte, intervento argutamente eccentrico, che dàil titolo al volume, tanti sono gli aspettidella vita affrontati dal saggista-filosofo: dall analisi del genio incompreso (contrapposto all uomo d azione e quindi di successo) al ritratto dello scrittore elegante (e perciò "effeminato"), dalla critica ai gruppi di potere (tra cui i consigli comunali e le università) agli svantaggi della superiorità intellettuale (sulla raffinatezza d'animo che si scontra puntualmente con un mondo ignorante), fino al tema universale della paura della morte e ai suoi risvolti tragicomici con i lasciti testamentari.
BUTICCHI MARCO: STIRPE DI NAVIGATORI. LE AVVENTURE DI OSWALD BREIL E SARA TERRACINI VOL. 13
Risguardo di copertina
oggi. sara terracini, impegnata in una lunga traversata a bordo del williamsburg insieme al marito, l’inafferrabile oswald breil, riceve un singolare incarico: tradurre un antico diario rinvenuto in un monastero di lisbona. a scrivere le proprie memorie è un grande navigatore italiano, dal cognome molto eloquente: alessandro terrasini. lisbona, 1755. i viaggi tra italia e portogallo della frelon, l’imbarcazione del capitano terrasini, sembrano procedere con regolarità e con profitto, grazie all’accordo per il commercio delle stoffe stretto con padre rafael de alves. ma un duplice, tragico evento cambierà per sempre il loro destino. il grande terremoto di lisbona rade al suolo la città, provocando morti e devastazione. e nel quadro di instabilità civile e politica che ne segue, qualcuno si muove nell’ombra per portare a compimento le proprie oscure trame. alessandro, rafael e la giovane contessina elisa si troveranno al crocevia di uno scontro di potere ad altissimo livello, costretti a contrastare negrieri, criminali ed eminenze grigie per salvare la propria vita e la propria stirpe. congo e stati uniti, anni sessanta. separati a causa di un attentato, i due fratelli congolesi matunde e kumi terrasin sono costretti a lasciare la terra natia per sopravvivere. matunde, provetto chitarrista e cantante, cambierà nome in matt under e raggiungerà la fama, ma la sua sfolgorante carriera di rockstar sarà interrotta dalla terribile guerra in vietnam. kumi trova momentaneo rifugio a parigi e diventa uno dei protagonisti della stagione di proteste studentesche. ma nessuno dei due può sfuggire a lungo agli inseguitori, da sempre sulle loro tracce, perché i due fratelli sono gli unici testimoni viventi di qualcosa di sconvolgente. qualcosa che nessuno deve sapere. oggi. matt under, fratello del neopresidente del congo kumi terrasin, è stato rapito. e c’è soltanto un uomo che può salvarlo: oswald
SIMENON GEORGES: MAIGRET E LA VECCHIA SIGNORA. 33° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET
Risguardo di copertina
la luna doveva essere già sorta dietro la nebbia, che ora aveva una leggera luminescenza. quando arlette si voltò, maigret vide la macchia chiara del suo viso e il tratto deciso, sanguigno, della bocca... sempre immobile davanti a lui, la giovane donna aggiunse allora con una voce diversa, che faceva male sentire: e... non vuole approfittarne, come gli altri?. maigret provò l'impulso di fare con arlette quello che lei aveva fatto con la madre: schiaffeggiarla come una bambina perversa. si limità a stringerle un braccio con forza e a spingerla verso la discesa...
SCHNITZLER ARTHUR: THERESE
MARI MICHELE: I CONVITATI DI PIETRA - PREMIO STREGA 2026
Risguardo di copertina
davvero il destino di ciascuno di noi è già scritto? è questo che pensano gli ex alunni della iii a quando, superato l’esame di maturità, siglano il «patto sciagurato» che li vincolerà fino all’ultimo giorno. del resto il tempo della scuola è l’unico a rimanere immobile: anche dopo trent’anni non saranno le rughe o i chili in più a contraffare la sagoma di un vecchio compagno di banco. ma quando di mezzo ci sono il demone della competizione e il miraggio di un premio favoloso le variabili si moltiplicano. e così un accordo nato quasi per scherzo si tramuta in una sfida senza esclusione di colpi per rimanere in vita il più possibile. michele mari ha scritto un romanzo commosso e giocoso, svelando con perfido divertimento le pulsioni che si nascondono dentro l’amicizia. perché in questa storia, prima di un imprevedibile finale, vale il contrario di quanto recita il proverbio: chi perde un amico trova un tesoro. 22 luglio 1975: la data fatidica in cui una classe del liceo, festeggiando con una cena il primo anniversario dell’esame di maturità, decide di stipulare un accordo di sangue e denaro. ognuno dei trenta ex alunni verserà tutti gli anni una cifra, e il capitale sarà investito in modo da generare – col trascorrere dei decenni – un’autentica fortuna. il meccanismo è semplice: la riffa terminerà quando saranno rimasti in vita soltanto tre compagni di classe, e a quel punto i superstiti potranno godere del montepremi… ma i rancori sopiti, gli amori taciuti, le promesse e le invidie nate sui banchi di scuola s’infiammano un anno dopo l’altro. e quando ogni 22 luglio si rivedranno a cena, si informeranno dei malanni altrui per prevedere il prossimo di loro che passerà a miglior vita. fino a trasformare i protagonisti di questa storia in giocatori seduti al tavolo di un’immaginaria roulette, «per i quali indovinare un numero significa desiderarlo, se non altro per poter continuare a giocare». e si sa che ogni gioco ha le sue regole e i modi per aggirarle: scommesse clandestine, tresche, sospetti, tentativi di omicidio, improbabili macumbe e soprattutto il caso, che agisce scompigliando anche il piano meglio architettato. michele mari, mai così divertito e divertente, segue i suoi personaggi fino al 2050 e oltre, grazie a un ingranaggio affabulatorio che inchioda il lettore alla pagina. del resto tutti noi abbiamo vissuto la singolare ambiguità delle cene di classe, fatte di momenti prodigiosi in cui il tempo sembra essersi arrestato, anche se appena si scrosta la nostalgia quello che rimane è il disincanto di individui che poco hanno da spartire fra di loro.