ORWELL GEORGE: LA FATTORIA DEGLI ANIMALI
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è uno dei romanzi più famosi del novecento, grande metafora di ogni regime totalitario. eppure l'ispirazione per quest'opera nacque da un episodio molto concreto: "un giorno, mentre percorrevo uno stretto sentiero vidi un bambino di forse una decina d'anni che teneva per le briglie un cavallo da tiro enorme, e ogni volta che questo cercava di voltarsi il bambino lo frustava. in quel momento mi ritrovai a pensare che se certi animali avessero coscienza della loro forza, noi non avremmo più alcun potere su di loro, e pensai pure che gli uomini sfruttano gli animali in modo assai simile a quello in cui i ricchi sfruttano il proletariato". prende così vita "fattoria degli animali", storia di animali che sovvertono l'ordine costituito per instaurare un regime basato sull'uguaglianza e sulla parità di diritti e doveri. ma la loro utopia egualitaria deraglia rapidamente e, come nella russia stalinista che orwell aveva in mente mentre scriveva, ben presto un gruppo – i maiali, guidati da napoleon e snowball – prende il sopravvento e si impone sugli altri con una prepotenza che sfocerà presto in brutalità. una storia che, trasfigurando le vicende dell'unione sovietica attraverso la lente della favola, parla al lettore con un'immediatezza capace di toccare il nucleo più prezioso che abita in ciascuno di noi: quello che non esita a insorgere di fronte al sopruso e all'ingiustizia.
WOOLF VIRGINIA: UNA STANZA TUTTA PER SE'
WILDE OSCAR: IL PRINCIPE FELICE
SARTRE JEAN PAUL: IL MURO
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(non indicato)
CURRERI GAETANO: GENERAZIONE DI FENOMENI
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dalle prime radio pirata all’era delle radio commerciali, dai concerti nei locali di provincia ai palcoscenici internazionali, la storia degli stadio è quella di un autentico laboratorio di canzoni di successo che ha saputo rinnovarsi continuamente, rimanendo fedele alla propria anima originaria. in questo libro emozionante e dall’ampio respiro narrativo, la vicenda umana e professionale di curreri e della sua band si intreccia alla stessa storia d’italia, portandoci dalla bologna degli anni settanta a un concerto con berlinguer in platea, nelle cantine di amburgo e ai piedi del muro di berlino, e da new york a gerusalemme. riviviamo la composizione di albachiara accanto a vasco rossi, scopriamo i dietro le quinte di un epico tour con dalla e de gregori, calchiamo il palco di sanremo nella notte più emozionante, quella della vittoria del 2016. e molto altro ancora. in quarant’anni è cambiato tutto... o quasi. perché il talento, l’amore per le canzoni e il bisogno di esprimere la verità del mondo e dei sentimenti non sono cambiati. per questo, se chiedi chi erano gli stadio, tutti ti risponderanno: sono un pezzo di ciascuno di noi. una storia che non è passata. è ancora qui, viva, tutta da ascoltare.
ARBASINO ALBERTO: SPECCHIO DELLE MIE BRAME
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la francia, i viaggi per mare, il profumo dei gelsi a lavilledieu, i treni a vapore, la voce di hélène. hervé joncour continuò a raccontare la sua vita, come mai, nella sua vita, aveva fatto. "questo non è un romanzo. e neppure un racconto. questa è una storia. inizia con un uomo che attraversa il mondo, e finisce con un lago che se ne sta lì, in una giornata di vento. l'uomo si chiama hervé joncour. il lago non si sa."
CAMILLERI ANDREA: LA CAPPELLA DI FAMIGLIA E ALTRE STORIE DI VIGATA
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queste parole di camilleri trovano ancora una volta conferma in questo libro: a vigàta, il palcoscenico di tutte le sue storie, si muovono protagonisti e comparse; recitano, ma sono persone vere, per i sentimenti che nutrono e per le avventure che vivono, avanzano sulla scena al ritmo impresso dallo scrittore, con un sottofondo musicale che è la lingua temeraria e irresistibile che ha inventato. andrea camilleri sostiene di non avere avuto una vita avventurosa ma che il suo diventa un racconto straordinario «perché straordinarie sono le persone - anche le più normali - che ho osservato, notato, conosciuto»; attinge così a una memoria sterminata, di letture e di teatro sì, ma soprattutto di incontri con fatti e personaggi della sua sicilia; e le sue pagine fanno ridere e piangere, commuovere ed emozionare. anche in questa nuova raccolta, ambientate tra ottocento e novecento, le storie sembrano, pur nella distanza temporale che le separa, comporre un unico romanzo. nello stivale di garibaldi l’anno è il 1862 e l’esperienza breve di un fiorentino alla prefettura di agrigento dice cosa fosse la sicilia post unitaria. gli echi del caso della contessa trigona, sgozzata dall’amante nel 1911 in un alberghetto di roma, scatenano un duello a vigàta, ma il duello è contagioso come la peste e la prima sfida ne genera altre fino a coinvolgere il paese intero. un cadavere va e viene nel morto viaggiatore, da un campo di grano a un uliveto e da lì, passando per un emporio di abiti da uomo, continua il suo peregrinare in un esilarante scaricabarile; nella cappella di famiglia, nel giorno della festa dei morti, vanno in scena a vigàta storie di gelosie, tradimenti ed eredità in quel palcoscenico unico che è il camposanto. nel palato assoluto caterino zappalà è assalito dal dubbio: sfruttare economicamente le sue doti eccezionali di degustatore o rinunziarvi per riprendersi la normalità della vita? in tutti e otto i racconti di questa nuova raccolta risuona la passione civile, la sicilia di camilleri non è mai rassegnata o vinta, «è costantemente in movimento, in rivolta contro qualcosa e qualcuno».
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(non indicato)
SIMONI MARCELLO: LA BIBLIOTECA PERDUTA DELL'ALCHIMISTA. SAGA DEL MERCANTE DI LIBRI VOL. 2
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quali misteri nasconde il turba philosophorum, il libro segreto degli alchimisti? è la primavera del 1227 e la regina di castiglia è scomparsa in modo misterioso. strane voci corrono per il regno e alcuni parlano di un intervento del maligno. l'unico in grado di risolvere l'enigma è ignazio da toledo, grande conoscitore dei luoghi e delle genti grazie ai suoi numerosi viaggi tra oriente e occidente e alla sua capacità di risolvere arcani e antichi misteri. a cordoba, dove ignazio viene convocato, incontra un vecchio magister che gli parla di un libro che tutti stanno cercando e che potrebbe dargli indizi sull'accaduto. ma il giorno dopo verrà trovato morto avvelenato. le ricerche del mercante di reliquie partono subito fino al rinvenimento del mitico turba philosophorum, un manoscritto attribuito a un discepolo di pitagora, che conserva l'espediente alchemico più ambito al mondo: la formula per violare la natura degli elementi. l'incontro poi con una monaca e con un uomo considerato da tutti un posseduto, ma in verità affetto da saturnismo, indirizzeranno ignazio verso il castello di airagne e dal suo misterioso signore, il conte di nigredo. qui è custodito un terribile segreto, ma non sarà facile mettersi in salvo dopo averlo scoperto...
KERLIN AMANDA-OH PHIL: GENERAZIONE EXTRA SMALL
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sesso, droga e tacchi a spillo, ovvero le rivelazioni di un\'aspirante top model. la diciottenne heather, studentessa di provincia, firma un contratto con una prestigiosa fashion agency di new york e ha subito visioni di un futuro dorato e sfolgorante di flash. ma l\'arrivo a manhattan le mostra una realtà ben diversa: per le esordienti \"in prova\" le copertine sono solo quelle dei cataloghi; e invece del loft stile pista di decollo c\'è uno squallido buco congestionato, con un\'unica camera da letto dove i piedi delle miss sbucano dalle brande troppo corte. questo è il paradiso che heather condivide con una folla di compagne provenienti da ogni angolo del globo: christiane, sempre a caccia di bollenti boy friend; kylie, che combatte la nostalgia con i metamucil martini di sua invenzione; svetlana, cocainomane confessa. nonostante l\'ambiente spietato e competitivo, la mutevole comunità forma una sorta di famiglia e parte all\'arrembaggio della grande mela: di giorno, un casting dopo l\'altro a caccia dell\'ingaggio magico; di notte, nei locali più hot della città. in mezzo, la tirannica bilancia dell\'agenzia che le vuole sempre più magre, la disillusione, la solitudine.., ma anche le risate con le amiche, la gioventù da assaporare fino in fondo. quando poi heather accetta un lavoro in una galleria d\'arte, di cui è sinceramente appassionata, si ritrova davanti a una scelta difficile...
FOLLETT KEN: FU SERA E FU MATTINA - PARTE 2. 4° LIBRO DELLA SAGA DI KINGSBRIDGE - IL PREQUEL DELLA SERIE
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il prequel de "i pilastri della terra". 17 giugno 997. non è ancora l'alba quando a combe, sulla costa sudoccidentale dell'inghilterra, il giovane costruttore di barche edgar si prepara con trepidazione a fuggire di nascosto con la donna che ama. ma i suoi piani vengono spazzati via in un attimo da una feroce incursione dei vichinghi, che mettono a ferro e fuoco la sua cittadina, distruggendo ogni cosa e uccidendo chiunque capiti loro a tiro. edgar sarà costretto a partire con la sua famiglia per ricominciare tutto da capo nel piccolo e desolato villaggio di dreng's ferry. dall'altra parte della manica, in terra normanna, la giovane contessa ragna, indipendente e fiera, si innamora perdutamente del nobile inglese wilwulf e decide impulsivamente di sposarlo e seguirlo nella sua terra, contro il parere di suo padre, il conte hubert di cherbourg. si accorgerà presto che lo stile di vita al quale era abituata in normandia è ben diverso da quello degli inglesi, la cui società arretrata vive sotto continue minacce di violenza e dove ragna si ritroverà al centro di una brutale lotta per il potere. in questo contesto, il sogno di aldred, un monaco colto e idealista, di trasformare la sua umile abbazia in un centro di erudizione e insegnamento entra in aperto conflitto con le mire di wynstan, un vescovo abile e spietato pronto a tutto pur di aumentare le sue ricchezze e il suo potere. le vite di questi quattro personaggi si intersecano, in un succedersi di continui colpi di scena, negli anni più bui e turbolenti del medioevo che termina dove "i pilastri della terra" hanno inizio.
BARICCO ALESSANDRO: NOVECENTO
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il virginian era un piroscafo. negli anni tra le due guerre faceva la spola tra europa e america, con il suo carico di miliardari, di emigranti e di gente qualsiasi. dicono che sul virginian si esibisse ogni sera un pianista straordinario, dalla tecnica strabiliante, capace di suonare una musica mai sentita prima, meravigliosa. dicono che la sua storia fosse pazzesca, che fosse nato su quella nave e che da lì non fosse mai sceso. dicono che nessuno sapesse il perché. questo racconto, nato come monologo teatrale, è uscito per la prima volta nel 1994. nel 1998 giuseppe tornatore ne ha tratto il film la leggenda del pianista sull'oceano.
GIORGIO CINZIA: FIGLIE SELVAGGE
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benevento, 1630. corre, bianca, attraversa il bosco col fiato in gola per tornare a casa. conosce a menadito il sentiero, eppure avverte una presenza tra gli alberi: qualcuno la sta seguendo, ne fiuta nell'aria il sentore sgradevole. non deve cedere alla paura, si dice, anche se proprio lì vicino sono state aggredite delle ragazze, e del vero colpevole non c'è traccia. anzi, in città serpeggia la convinzione che siano state le janare, donne che - come lei, sua madre e sua sorella maria - vivono ai margini di benevento, conoscono i segreti delle piante e li usano per curare i malati. per il protomedico della città, pietro piperno, le janare sono creature del diavolo: streghe, insomma, contro cui invoca l'intervento della chiesa. la sua ossessione per loro si nutre del desiderio, non corrisposto, che prova per maria. così, quando lei sparisce, bianca si troverà da sola a cercare la verità sul mistero della sua scomparsa. anche lei è in pericolo ma è determinata a inseguire un destino di libertà e d'amore con un'unica e potente arma a disposizione: la sorellanza. in un romanzo che avvince e affascina, cinzia giorgio scava nella leggenda delle streghe di benevento, restituendo alle janare del sannio la voce che è stata loro negata dalla storia: quella di donne sapienti, e per questo perseguitate, che hanno celebrato la vita.
BUTICCHI MARCO: CASA DI MARE
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è la notte del 14 febbraio del 1983. dovrebbe essere una sera di festa, ma albino buticchi è da solo nella sua grande villa di lerici. attorno a lui tutto è silenzio, ma dentro la sua mente i pensieri si affollano, e finiscono per correre tutti verso una sola direzione: la pistola che stringe in mano. l'arma che presto si punterà alla tempia. ma cosa ha spinto un uomo abituato al successo a compiere quel gesto estremo? la vita di albino buticchi è stata tutta all'insegna delle passioni. quella per la velocità e per le auto da corsa, innanzitutto, che lo porta a diventare un pilota di fama, al volante di alcune tra le più titolate vetture da competizione della sua epoca. quella per il calcio, che lo fa diventare, poco più che quarantenne, presidente del milan. e quella, dalle conseguenze tragiche, per il gioco d'azzardo: una passione divorante che lo costringe ad accumulare perdite via via sempre più ingenti. una vita straordinaria la sua, costellata di avventure - dalle esperienze difficili durante la seconda guerra mondiale alla legione straniera fino alla vertiginosa ascesa economica e sociale durante gli anni del boom. un'esistenza sempre al limite tra l'ambizione e l'eccesso e piena di accadimenti che, visti oggi, hanno quasi il sapore di un favoloso romanzo d'avventura. eppure, sono state persone uniche come albino buticchi a fare l'italia quando dell'italia restavano solo macerie.
FINI MASSIMO: IL GIORNALISMO FATTO IN PEZZI
Risguardo di copertina
trent'anni di storia d'italia, dai settanta al duemila e oltre. uno spaccato di vita e degli eventi cruciali che hanno trasformato la nostra società in senso antropologico, sociologico, psicologico e, più ampiamente, culturale. attraverso la sua attività di cronista e di inviato massimo fini ci racconta storie di vita, testimonianze di uomini e donne dall'estrazione sociale e dalle esperienze più diverse, ritratti di personaggi famosi, politici ma soprattutto artisti e letterati, la cui memoria affonda spesso ancora più lontano, nel periodo fascista e della guerra. se, come afferma benedetto croce, «la storia è il passato visto con gli occhi del presente», chi legge questo libro potrà, con gli occhi dell'uomo di oggi, trovarvi cosa rimane di quelle stagioni, di quelle speranze, di quelle illusioni e delusioni. ci sono infine alcuni reportage internazionali - e qui il giornalista si salda con lo scrittore - che nel raffronto fra culture e società a volte omologhe, altre molto diverse, ci aiutano a capire meglio qual è stato, qual è e quale potrà essere il ruolo dell'italia in un mondo divenuto globale.
CHRISTIE AGATHA: UN CAVALLO PER LA STREGA
Risguardo di copertina
in una sera nebbiosa, qualcuno ha seguito e assassinato il povero reverendo gorman, recatosi a portare gli ultimi conforti a una moribonda. chi può essersi macchiato dell'omicidio di un generoso sacerdote apparentemente amato e stimato da tutti? la polizia avanza l'ipotesi che l'omicidio sia legato a una strana lista ritrovata in una scarpa del cadavere, un elenco di persone che però non sembrano avere
BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA
Risguardo di copertina
quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.
ANGELA ALBERTO: CESARE. LA CONQUISTA DELL'ETERNITA'
Risguardo di copertina
immaginate di partire assieme a giulio cesare e alle sue legioni. è il 58 a.c., la gallia è una terra lontana, abitata da popolazioni bellicose, mai dome, che hanno già inflitto dolorose sconfitte ai romani. ma è anche una terra ricca e prospera. giulio cesare vuole conquistarla, per sé e per roma, e per farlo è disposto ad affrontare ogni avversità: estenuanti marce nella neve e battaglie sanguinose, intrighi di palazzo e tradimenti, ponti da costruire e flotte da creare da zero, foreste che si dicono stregate e santuari con scheletri decapitati. sarà un viaggio avventuroso e pieno di scoperte, che cesare guiderà con il coraggio e la curiosità di ulisse. ma sarà anche un viaggio interiore, a fianco di un uomo implacabile e geniale, carismatico e instancabile, eppure non privo di dubbi e paure recondite. un condottiero con i suoi lati oscuri e violenti, ma anche un fine pensatore e un grande scrittore, che ama con passione, tradisce ed è tradito, che è fidanzato, marito, padre, amante, vedovo, eterosessuale, bisessuale… e sullo sfondo del racconto, a completare il vasto affresco di quell’epoca cruciale per il destino di roma e dell’europa, ecco comparire cicerone e catullo, cleopatra e marco antonio, crasso e pompeo, calpurnia, la dolce moglie di cesare, e giulia, la sua amata figlia. alberto angela torna in libreria con un’opera unica e grandiosa, che prende spunto dal de bello gallico per trascinarci in un’avventura senza pari. le pagine si susseguono con il ritmo e le atmosfere dei film e delle serie tv più avvincenti, e al tempo stesso arricchiscono il lettore di scoperte, curiosità e riflessioni sul mondo romano. le ricostruzioni dei volti, delle scene di battaglia e di vita quotidiana, realizzate grazie al supporto dell’intelligenza artificiale, consentono inoltre di rivedere, come fossero attuali, fotogrammi di vita andati perduti. tutto concorre a farci immergere nella storia come raramente un libro era riuscito prima, permettendoci di sentirla così vicina e così viva.
STEAD CHRISTINA: L'UOMO CHE AMAVA I BAMBINI
Risguardo di copertina
l'uomo che henny ha scelto per marito è un eccellente venditore di se stesso, si presenta nel migliore dei modi: un po' leggero, ma in compenso sorridente, affabile, di bell'aspetto, la bontà e l'affidabilità in persona. e soprattutto capace, con le parole che sceglie e quelle che inventa di "creare un mondo". quel mondo destinato a diventare con gli anni un gorgo orrifico in cui sam riuscirà ad attirare i suoi sette figli e anche henny, mentre la vita della piccola comunità si trasformerà in una commedia prima leggera, poi spossante, via via sempre più macabra.