Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

DE GREGORIO CONCITA: LA CURA

Risguardo di copertina

«alla fine di una lunghissima disciplina di terapia e rigore qualcosa devo aver capito meglio. forse, azzardo: siccome il dolore arriva da solo e comunque arriva sempre, non ne serve altro. al contrario. serve bellezza, per affrontare tutto questo dolore. servono leggerezza, un poco di allegria. il carburante per viaggiare nel buio». un giorno d'agosto una donna si prepara a stare via per un po'. lascia una lettera di istruzioni ai figli, perché anche in sua assenza possano trovare le cose che non trovano mai. per esempio i doposci. non è la stagione dello sci, ma chissà quando lei potrà tornare. questa è la sua storia. non è il diario di una malattia, ma la testimonianza esatta che nessuno si salva da solo. a risuonare in queste pagine sono le voci degli altri. la voce di angelina, che ha il piglio di una capobanda e tratta le altre pazienti con tenerezza. la voce del professore, cresciuto in un paesino dell'aspromonte e diventato un luminare, che non dimentica le sue origini. la voce di un infermiere che impiantandoti un port endovenoso ti chiede quale sia la tua canzone preferita, e te la canta. in questa sinfonia di voci ci sono risate e stupore, sopracciglia tatuate e purè di carote, sigarette fumate di nascosto e pennarelli che disegnano sul corpo, madri che si preoccupano dei piedi freddi e uomini che conoscono la «logistica dell'amore». ci sono l'intelligenza e la sensibilità di una scrittrice che ribalta ogni stereotipo, sulla malattia come sulla cura, e che è troppo curiosa delle persone per non raccontarle, perché sa che solo attraverso le storie altrui scopriamo la nostra.

VITELLI STEFANO - LEGATO GIUSEPPE: IL RAGIONEVOLE DUBBIO DI GARLASCO

Risguardo di copertina

ci sono fatti di cronaca destinati a rimanere per sempre nell'immaginario collettivo, storie capaci di dividere l'opinione pubblica e toccare corde insospettate. il caso garlasco è uno di questi: un delitto che ha segnato il paese, una storia giudiziaria solo apparentemente conclusa e che oggi torna con nuovi interrogativi e nuove ombre. per anni l'unico indagato è alberto stasi, compagno della vittima, il «biondino dagli occhi di ghiaccio». viene condannato a sedici anni di carcere, eppure manca il movente, le testimonianze vanno in un'altra direzione, il suo alibi viene accertato. si può dire che sia colpevole oltre ogni ragionevole dubbio? la risposta è no. da qui parte il racconto di stefano vitelli, il magistrato che nel 2009 assolse stasi in primo grado, in un libro che ripercorre - umanamente e giudiziariamente, con elementi del processo mai raccontati al grande pubblico - tutta la vicenda: dalla telefonata al 118 alle analisi informatiche compromesse, dalle macchie di sangue alle nuove perizie che riscrivono ciò che si credeva acquisito, fino al movente fantasma e all'assunto per cui «meglio un colpevole fuori che un innocente dentro». dubbi, verifiche, domande senza risposta, ma anche la responsabilità di chi deve giudicare sapendo che non si può scommettere sulla colpevolezza dell'imputato: la posta in gioco è troppo alta, un errore simile potrebbe segnare per sempre la vita di un innocente.

HEYER GEORGETTE: A LEZIONE D'AMORE

Risguardo di copertina

ricco e seducente, sylvester ha deciso che è giunto il momento di sposarsi, perciò ha preparato un elenco di giovani donne che per bellezza, rango ed educazione ritiene possano rappresentare convenientemente il suo blasone. ma quando sottopone la lista alla madre, costei le suggerisce il nome di phoebe marlow. un consiglio che lo lascia di stucco: la ragazza, infatti, non è particolarmente graziosa, elegante e raffinata e, per giunta, non solo lo detesta, ma ha il pessimo vizio di dire sempre quello che pensa. difficile immaginare che due persone tanto diverse riescano a imparare ad amarsi, ma non è mai detta l'ultima parola...

HIGGINS CLARK MARY: SARAI SOLO MIA


ALBERTO PANIGHETTI: GLI OCCHI SU BRESCIA

Risguardo di copertina

un inedito sguardo sulla politica e la società bresciana, fra rimandi nazionali e eventi locali, nella memoria di uno dei suoi protagonisti.

SCHLESSER THOMAS: GLI OCCHI DI MONNA LISA

Risguardo di copertina

lisa ha dieci anni e vive a parigi con i genitori quando un giorno, all'improvviso, i suoi occhi smettono di vedere. i primi accertamenti al pronto soccorso non rilevano nulla di anomalo e dopo qualche ora di angoscia la vista sembra tornata. l'oculista è convinto che la bambina necessiti di un consulto psichiatrico, ma il nonno di lisa, henry, un vecchio burbero e determinato, è di tutt'altro avviso: se la bambina rischia di perdere la vista, l'unica vera urgenza è mostrarle tutto ciò che di più bello l'uomo ha creato. e così, ogni mercoledì, subito dopo la scuola, fingendo con i genitori di portarla dallo psichiatra, il nonno accompagna la nipote a visitare alcuni tra i più importanti musei del mondo: il louvre, il museo d'orsay, il beaubourg sono scrigni di meraviglie che si schiudono davanti allo sguardo di lisa e della sua specialissima guida. osservando incantati le cinquantadue opere che scandiscono il romanzo, scoprendo la cifra stilistica di un artista, commovendosi davanti all'ineffabile spettacolo di un leonardo o di un degas, di un botticelli o di un'installazione di marina abramovic, nonno e nipote compiono un viaggio nel mistero della bellezza, nell'enigmatica capacità dell'arte di mettere a nudo l'animo umano, che cambierà la vita di entrambi. e insieme anche la nostra.

LEONE XIV (ROBERT FRANCIS PREVOST) - LEO XIV PAPA: MAGNIFICA HUMANITAS

Risguardo di copertina

prima enciclica di papa leone xiv, dedicata alla custodia della dignità e del valore della persona umana nella nostra epoca, segnata dall’avvento dell’intelligenza artificiale. un testo atteso in tutto il mondo da moltissimi lettori per l’autorevolezza del magistero pontificio e per l’attualità della tematica, che ormai tocca quotidianamente la vita di ciascuno.

RENAULT MARY: 2° LIBRO DELLA TRILOGIA DI ALESSANDRO - IL RAGAZZO PERSIANO

Risguardo di copertina

giovane servitore del re dario, il "ragazzo persiano" è bagoa, rapito da piccolo da nemici della sua famiglia, castrato e venduto come schiavo, che spicca nella corte persiana per la sua bellezza. quando alessandro magno sconfigge dario e lo mette in fuga, bagoa viene accolto nella casa reale del macedone e diviene il suo prediletto. nonostante le continue campagne militari, i matrimoni e la fedeltà a efestione, l'amico d'infanzia, alessandro riserva infatti a bagoa un affetto speciale, una fiducia incondizionata. e sarà proprio l'amore di bagoa a dare conforto al sovrano, tormentato dagli intrighi di palazzo, dai capricci di due mogli straniere, dai malumori di un esercito spinto a conquistare i confini del mondo. con sguardo coinvolto e appassionato, bagoa ripercorre il periodo conclusivo dell'esistenza di alessandro, fino alla morte misteriosa. ed è forse proprio questo ragazzo persiano a cogliere, più di tutti i generali, i filosofi, i cronisti, l'unicità di un uomo che passò alla storia come "il grande", ma che fu vittima del proprio indomito carattere e della solitudine che si accompagna al genio. con una capacità di ricreare il passato paragonabile solo a quella della yourcenar di memorie di adriano, mary renault racconta in queste pagine gli ultimi sette anni di vita di alessandro magno: un romanzo a suo tempo scandaloso per la naturalezza con cui affronta il tema dell'omosessualità, ma soprattutto impeccabile per la precisione storica e animato da una scrittura avvolgente e raffinatissima.

LAZZARA FRANCESCO: ...E PIU' NON VIDI IL BRILLAR DELLE STELLE!

Risguardo di copertina

in questa pubblicazione, troverete una mia scherzosa biografia arricchita da piacevoli facezie frammiste a fatti e vicende effettivamente accaduti e che per necessità narrative, risultano, anche se di poco, un tantino romanzate, e ciò perchè giunga un messaggio positivo a chi, per avverso destino, soffre e indicibilmente pena.se anche tu, gentile lettore, vivi con le lacrime agli occhi, annullale con le lenti rosa dell'ottimismo e, spensierato, vattene a zonzo, in giro per il mondo chè, nonostante i malanni, la vita è sempre bella!

RAVA CRISTINA: 2° LIBRO DELLA SERIE DEL MEDICO LEGALE ARDELIA SPINOLA - DOPO IL NERO DELLA NOTTE

Risguardo di copertina

fulmini e saette squarciano il cielo seguiti da assordanti tuoni. i bagliori che a tratti illuminano l'ascensore della vecchia biblioteca svelano qualcosa al suo interno: il cadavere di un uomo. accanto due polverosi libri dalle pagine ingiallite. il caso viene assegnato al medico legale ardelia spinola che conosce bene le procedure da seguire e i protocolli a cui attenersi. ma a lei piace fare di testa sua. è impossibile mettere a tacere il suo istinto da investigatrice. soprattutto ora che ardelia ha bisogno di tenere la mente occupata. la sua vita è stata sconvolta da qualcosa che non credeva potesse capitare a lei che non è più una ragazzina: un incontro speciale. arturo, manager di successo che all'improvviso ha lasciato tutto per fare l'apicultore. con lui condivide l'amore per i gatti: i migliori amici di ardelia. quando si scopre che la vittima è un bibliotecario appassionato di testi antichi, la donna è sicura che dietro questo caso si nasconda qualcosa di misterioso. prima di trasferirsi nel piccolo paese dell'entroterra ligure era un professore universitario stimato in tutta europa. un evento importante deve averlo portato a rinunciare alla sua carriera. non ci sono molti elementi su cui indagare, ma ardelia ha dalla sua quel fiuto che non la tradisce mai. la donna ha la sua pista da seguire. una pista in cui l'aspettano sconcertanti scoperte. una pista pericolosa in cui è facile perdersi quando il buio è più cupo dell'oscurità della notte.

RENZI COSTANZO: A MODO MIO. MEMORIE DI UN VECCHIO CUORE ROMAGNOLO

Risguardo di copertina

nel cuore di costanzo ci sono sentomenti che in questo mondo convulso e sgarbato sembrano riferirsi ad un altro pianeta. c'è la voglia di vivere gioiosa e sempre fiduciosa, c'è la'more per il paese, [...] sono ormai memorie di un passato che va conservato sulla terra degli uomini e per gli uomini affinché questo mondo continui ad essere meraviglioso.

CASTILLO LINDA: SEGRETI PERICOLOSI. 14° LIBRO DELLA SERIE DI ROMANZI CON PROTAGONISTA KATE BURKHOLDER

Risguardo di copertina

kish valley, pennsylvania. un piccolo paesino dove la comunità amish è fortissima e dove non succede quasi mai niente. eppure diciotto anni fa proprio qui il vescovo locale scomparve letteralmente nel nulla. da allora non si è più saputo niente di lui. ma quando, per caso, vengono ritrovati alcuni resti, gli anziani del posto non possono che rivolgersi a lei, kate burkholder, capo della polizia della vicina painters mill. lei stessa cresciuta tra gli amish, da cui negli anni si è distaccata, kate ha anche un altro legame con l'accaduto: jonas bowman, l'uomo accusato, forse ingiustamente, dell'omicidio del vescovo, è stato il suo primo amore... comincia così un'indagine serrata e pericolosa, in cui kate scoprirà pian piano l'insospettabile lato oscuro del vescovo. e in cui la sua stessa vita sarà in pericolo.

DE GIOVANNI MAURIZIO: 10. RONDINI D'INVERNO. SIPARIO PER IL COMMISSARIO RICCIARDI (2017)

Risguardo di copertina

il natale è appena trascorso e la città si prepara al capodanno quando, sul palcoscenico di un teatro di varietà, il grande attore michelangelo gelmi spara con la pistola contro la moglie, fedora marra. nulla di strano, succede tutte le sere, ogni volta che i due recitano nella canzone sceneggiata: solo che dentro il caricatore, quel 28 dicembre, tra i proiettili a salve ce n'è uno vero. gelmi giura di non aver mai avuto intenzione di uccidere fedora, ma in pochi gli credono. il caso sembrerebbe già risolto, eppure ricciardi non è convinto. cosí, mentre il fedele maione aiuta il dottor modo in una questione privata, il commissario la cui vita sentimentale pare giunta a una svolta decisiva. si dedica con pazienza a ricostruire la vicenda. un mistero reso ancora piú oscuro da una strana nebbia calata all'improvviso e che riserverà un ultimo, drammatico colpo di coda.

DI LIBERTO IRENE: LA ZOLFATARA

Risguardo di copertina

sicilia, inizio novecento. a castellatani gli uomini sono destinati a respirare la polvere dello zolfo. la grande miniera sulla collina è un dio crudele che divora i carusi e restituisce sudore, fatica e una promessa di lavoro. teresa è cresciuta con un desiderio più grande della sua età: diventare maestra e insegnare ai bambini del paese come sognare un mondo migliore. ma in una realtà in cui le scelte sono già scritte dalla tradizione, la sua vita si intreccia con quella di giovanni, uno zolfataro che conosce i cunicoli sotterranei come le stanze di casa. il loro matrimonio nasce dalla necessità, eppure, tra turni massacranti e promesse di futuro infrante, i due scoprono un amore lento, fatto di sguardi e piccoli gesti, capace di resistere alle leggi morali inscalfibili di una comunità chiusa e arroccata nell'entroterra. un amore che può metterli al riparo dalla miseria, ma non per sempre. irene di liberto racconta una storia d'altri tempi con una voce calda ed emozionante, partendo dal ricordo del nonno paterno, caruso della zolfara di casteltermini, una delle miniere più importanti d'europa. la zolfatara è un grande romanzo di donne e di uomini, di madri e figlie, di sogni che resistono anche quando tutto sembra negare il cambiamento. una saga familiare del sud italia capace di parlare al presente e di toccare corde universali.

MONTALDI VALERIA: LA PRIGIONIERA DEL SILENZIO

Risguardo di copertina

venezia, 1327. quello di giulia bondimier, unica erede di un'illustre famiglia patrizia, è un amore sincero, travolgente e passionale. ma anche impossibile. vietata dai costumi del tempo, la sua relazione con il giovane samuel macalia, setaiolo ebreo, ha come tragica conseguenza una gravidanza inattesa. segnata da questa macchia indelebile, giulia non ha scelta: deve cambiare vita e rinunciare al frutto della sua colpa. destino parallelo, quello di nicoleta. figlia di un umile carpentiere e vittima di uno stupro, è costretta a privarsi della creatura che porta in grembo. fuggita in terraferma, riesce a trovare un lavoro capace di restituirle dignità e rispetto. giulia, invece, obbligata suo malgrado alla vita monastica, rimane nella città che l'ha vista nascere. venezia è una prigione per lei, ma è anche l'unico luogo che le permette di rimanere vicino a chi non avrebbe mai voluto perdere. passati vent'anni, giulia sarà chiamata a scelte difficili e coraggiose. nonostante la società di cui fa parte sia dominata dai rapporti di forza stabiliti da uomini, saprà dimostrare come il legame ancestrale che unisce una donna ai suoi figli non possa essere spezzato da niente e da nessuno. in una venezia opulenta, alle soglie della più tremenda epidemia di peste mai conosciuta in europa, valeria montaldi ci regala una vicenda dolce e potente, che, tra le pieghe della grande storia, racconta il senso pieno dell'essere donne e madri.

SIMENON GEORGES: MAIGRET E L'UOMO SOLITARIO. 73° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

l'afa di agosto può essere insopportabile, soprattutto se associata a una vischiosa routine. non stupisce allora che maigret affronti quasi con sollievo il caso del "morto senza nome" - cioè il clochard che qualcuno ha freddato con tre colpi di pistola al petto in un edificio abbandonato nei pressi delle halles, fra cumuli di oggetti inutili e inverosimili raccattati nei cassonetti. il problema, appunto, è che l'uomo non ha documenti addosso, e che per di più non sembra un vero barbone: i lunghi capelli argentei, così come i baffi e la barbetta alla richelieu, rivelano le cure sapienti di un barbiere, e le mani sono impeccabili. lo si direbbe piuttosto un vecchio, nobile attore che reciti la parte di un barbone. non solo: il marchese - così veniva chiamato nel quartiere - non si degnava di rivolgere la parola a nessuno, e neppure beveva. davvero strano. il commissario detesta non capire, e questa volta veramente non capisce. il che lo rende nervoso e intrattabile. ma l'irritazione si trasformerà in ansia non appena scoprirà che il marchese, vent'anni prima, era un restauratore di mobili antichi con bottega in rue lepic, e che aveva una moglie e una figlia. che cosa può spingere un bell'uomo in gamba, stimato e amato, a sparire nel nulla due giorni prima di natale senza lasciare neppure un biglietto di addio? che cosa può provocare un così radicale passage de la ligne? chiunque sia l'assassino non ha fatto i conti con maigret, e con il suo ossessivo accanimento

DELEDDA GRAZIA: IL PAESE DEL VENTO

Risguardo di copertina

nonostante tutte le precauzioni e i provvedimenti del caso, il nostro viaggio di nozze fu disastroso. ci si sposò di maggio, e si partì subito dopo la cerimonia: un bel mezzogiorno ventilato, fragrante di fiori. rose, rose, ci accompagnavano: le fanciulle le gettavano dalle loro finestre, con manciate di grano e sguardi d'invidia amorosa: la stazione ne era tutta inghirlandata; e rosseggianti anche le siepi della valle. rose e grano: amore e fortuna: tutto ci sorrideva. la mèta del nostro viaggio era sicura, adatta alla circostanza: una casetta fra la campagna e il mare, dove il mio sposo aveva già qualche volta villeggiato: una donna anziana, discreta, brava per le faccende domestiche, da lui già conosciuta, doveva incaricarsi di tutti i nostri bisogni materiali. e noi si sarebbe andati a spasso, lungo la riva del mare, o fra i prati stellati di ligustri, o più in là fra i meandri vellutati di musco della pineta canora.

ALBANESE FRANCESCA: LA LUCE DEL RISVEGLIO

Risguardo di copertina

per francesca albanese - voce capace di unire con autorevolezza la competenza giuridica e una rara passione umana - in questo tempo in cui il mondo sembra tragicamente diretto verso la disumanizzazione del più fragile e il dominio esclusivo del più forte, immaginarne il futuro «significa rifiutare che sia l orrore ad avere l ultima parola, e far sì che la civiltà sia un compito che ciascuno di noi può scegliere di fare proprio». è da queste riflessioni che sono nati i verbi ai quali albanese si appoggia in questo libro che ha lo slancio di un manifesto e il sentimento di un opera d amore: la palestina offre al mondo uno spiraglio di luce che invita ad aprire gli occhi e agire. sognare, criticare, emanciparsi, resistere, nutrire, piangere, curare, danzare, ritornare diventano forme di una stessa pratica collettiva: azioni che tutti noi possiamo compiere per vivere nel presente secondo giustizia. ogni verbo dà l occasione per raccontare le persone straordinarie che lo hanno ispirato e per portarne i riverberi nel nostro quotidiano. un viaggio profondo nella storia della palestina - ripercorrendo le tappe principali attraverso cui, da oltre un secolo, questa terra subisce la violenza coloniale in tutte le sue forme - e nelle storie di chi ha sofferto, sperato, indagato; di chi ha avuto il coraggio di dire la verità mentre tutto intorno imperversavano le menzogne, e di chi la verità l ha pagata con la vita; di chi porterà per sempre le ferite della violenza ma anche di chi quella violenza l ha commessa; di chi ha sentito il peso dell oppressore e non si è arreso di fronte al desiderio di essere libero. le storie di chi ha danzato anche in mezzo alle macerie, di chi ha nutrito la sua famiglia di speranza quando non c era più niente da cucinare, di chi ha pianto e di chi ha rivendicato il diritto politico a farlo, di chi prova a curare le ferite di un popolo con la verità, con un carico di farmaci o con una canzone; di chi ha custodito la chiave della casa da cui fu scacciato cinque generazioni fa. e dopo cinque generazioni, la custodisce ancora.

PULIXI PIERGIORGIO: IL NIDO DEL CORVO

Risguardo di copertina

sardegna, penisola del sinis, una giovane donna scompare nel nulla. sei mesi di silenzio e indagini a vuoto. poi, un unico agghiacciante segnale: il cellulare di angela floris si riaccende. sul luogo del rilevamento gli ispettori daniel corvo e viola zardi trovano un macabro reperto che vale da firma. si tratta di una mano femminile, troncata e in stato di perfetta conservazione. è l’inizio di un duello perverso con un assassino che agisce da artista della morte. non si limita a uccidere ma osserva, studia, contempla, collezionando gli arti delle vittime come fossero opere. per corvo e zardi, partner nel lavoro ma opposti per indole e modo di vedere le cose, comincia una caccia allucinata. lui, mentalità da monaco guerriero, ancorato alla famiglia e alla fede per tenere a bada antichi traumi; lei, spirito in tempesta con il fascino dell’azzardo nel gioco e nella vita, capace di domare il caos soltanto quando lo incanala nei casi da risolvere. mentre i demoni personali riaffiorano e un’altra ragazza scompare, i due poliziotti capiscono che il killer non li sta solo sfidando, li ha scelti. attirandoli tra stagni di sale e campagne desolate, trasforma ogni scoperta nella tappa di un incubo meticolosamente orchestrato. più corvo e zardi si avvicinano alla verità, più diventa chiaro che le vittime erano solo un prologo. il vero capolavoro, l’opera suprema che l’artista vuole realizzare, forse sono proprio loro. sullo sfondo di una sardegna sospesa tra west selvaggio e lande crepuscolari, pulixi firma una storia ipnotica e avvolgente, che scandisce una deriva nei chiaroscuri dell’anima umana. il nido del corvo è il big bang di un universo narrativo in espansione, nelle cui pieghe si muovono anche i personaggi del precedente romanzo, la donna nel pozzo. ogni libro diventa il tassello di un mosaico più grande, racconto di un mondo che svela connessioni segrete, inaspettate, imprevedibili, ma che rapisce e cattura ugualmente chi vi entra per la prima volta, inaugurando un viaggio nella crime fiction di cui sentiremo parlare nei prossimi anni

MARTINI EMILIO: LA REGINA DEL CATRAME. LE INDAGINI DEL COMMISSARIO BERTé VOL. 1

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il suo nome è gigi berté. commissario berté. c'è una macchia nel suo passato, un buco nero che gli è costato il trasferimento da milano a lungariva, uno di quei paesini liguri che sono troppo pieni d'estate e troppo vuoti d'inverno. in attesa di trovare casa, vive nella pensione della marzia, una donna bella ma decisamente sovrappeso, l'esatto contrario del suo immaginario erotico. il commissario ha un segreto che non ha mai rivelato a nessuno: scrive racconti gialli e surreali. ma poi il morto ammazzato arriva per davvero. in un angolo della spiaggia di lungariva, in mezzo ai bagnanti. per il commissario berté è arrivata l'ora di mettersi al lavoro e chissà se per risolvere il caso gli servirà di più la sua esperienza di poliziotto o il suo intuito di scrittore? dietro lo pseudonimo di gigi berté si nasconde un vicequestore in carne e coda, che opera in un commissariato italiano. per ovvie ragioni di riservatezza, gigi non ha potuto esporsi con il suo vero nome. anche dietro il nome emilio martini si cela qualcuno in carne e penna, che conosce bene il commissario e che però preferisce restare nell'ombra.