Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

SCIASCIA LEONARDO: I PUGNALATORI


CIABATTI TERESA: DONNAREGINA

Risguardo di copertina

chi è davvero 'o nasone, accusato di rapina a mano armata, associazione a delinquere, associazione mafiosa, 182 omicidi commessi e commissionati? se lo chiede la scrittrice a cui il giornale dà l'incarico di intervistare proprio lui, il superboss. a lei che di criminalità non sa niente, che si è sempre occupata di adolescenti, tutt'al più cantanti, attrici, gente dello spettacolo. il loro è l'incontro di due mondi lontanissimi che tali devono rimanere, almeno nelle intenzioni della protagonista. eppure, quando lui inizia a parlare, qualcosa cambia. quest'uomo spietato che alleva colombi e crede negli ufo comincia a interessarla. non tanto quando si sofferma sulle cronache di furti, sparatorie e vendette, piuttosto per la nostalgia che vibra nei racconti delle donne incontrate e perdute, degli amici morti ammazzati, degli affetti famigliari. quando insomma, pur non rinnegando il proprio passato, il boss si mostra vulnerabile. il dubbio: forse la sta manipolando? è sul piano dei rapporti affettivi che i due si incontrano: nelle ferite di genitori incerti, forse sbagliati. nel mistero dei figli con cui non sanno più comunicare e che temono di aver perso per sempre. il confronto tra loro, pur sempre carico di diffidenza, si trasforma allora in un viaggio tra ricordi, confessioni, fraintendimenti e proiezioni, ma soprattutto rivelazioni su figli che non sono quello che loro credono. così, quando la protagonista si trova a cercare le tracce del figlio del boss nelle strade di napoli, capisce di cercare qualcun altro: sua figlia che le sta sfuggendo. nei quattro anni trascorsi dal suo più recente romanzo ci è mancato lo sguardo di teresa ciabatti, la sua cifra stilistica unica, la lucidità, l'ironia, l'equilibrio assoluto del fraseggio. con l'intensità e l'anticonformismo radicale della sua scrittura, ciabatti conduce una protagonista che le somiglia in territori a prima vista remoti e indecifrabili, per riportarla a casa più dolente e saggia, capace di riconoscere il baluginare dell'umano ovunque si presenti.

VITALI ANDREA: LA VERITA' DELLA SUORA STORTA

Risguardo di copertina

santo sisto ha la manualità e la fantasia giuste del meccanico di rango. da ragazzo ha riparato perfino una peugeot 403 senza fare una piega, lasciando a bocca aperta il scatòn, il suo capo officina che i diesel manco li conosceva. però adesso fa il tassista. si è comprato un millenove e aspetta i clienti alla stazione ferroviaria di bellano. pochi. arrivano da sondrio o da lecco e milano, e vanno in visita all'ospedale o su al cimitero. oggi gli è capitato un fattaccio. una donna è arrivata dopopranzo, poco prima che dalla radiolina che tiene in macchina partisse la sigla di "tutto il calcio minuto per minuto". non che fosse importante: ultima giornata; campionato 1970 già bell'e andato al cagliari, però... gli ha chiesto di essere portata al cimitero, che non sa nemmeno dov'è. ma poi, arrivati là, il sisto si è accorto che la donna era morta. proprio lì, sul sedile posteriore del millenove, macchiandolo pure di urina. un guaio mica da ridere. da tirare in ballo il maresciallo riversi. anche perché la donna è senza borsetta e non si riesce a capire chi sia, né chi stesse cercando al cimitero di bellano in quel pomeriggio di fine aprile.

DE ROBERTO FEDERICO: L'IMPERIO

Risguardo di copertina

due uomini a confronto nella roma post-risorgimentale: il principe consalvo uzeda di francalanza, già protagonista dei viceré, e federico ranaldi. consalvo è un uomo di grandi ambizioni politiche, che crede di possedere per nascita il diritto di divenire qualcuno. e pur di raggiungere lo scopo non esita a cambiare casacca: conservatore coi conservatori, moderato coi moderati. per assecondare i socialisti, che teme, arriva persino ad accarezzare l'idea del socialismo per poi finire col combatterlo pubblicamente. federico al contrario è un puro di cuore, che solo sentendosi tradito da una società opportunista e vuota, diviene cinico e si disinnamora della vita.

YALLOP DAVID: IN NOME DI DIO

Risguardo di copertina

"una dose eccessiva di calmanti ha ucciso il papa", disse il segretario di giovanni paolo i. "l'hanno ammazzato perché voleva cambiare le cose", dichiarò una stretta parente. "infarto del miocardio", fu l'annuncio ufficiale del vaticano alla stampa mondiale. la morte di albino luciani avvenuta nella notte tra il 28 e il 29 settembre del 1978, trentatré giorni dopo la sua elezione, fin dal primo momento ha destato molti dubbi e sospetti. fu una congiura? questo libro intende svelarlo narrandone tutti i particolari.

POLLOCK DONALD RAY: KNOCKEMSTIFF

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knockemstiff. che razza di nome per un paese. poche anime in un buco nell’ohio, ma ciascuna ha una storia. storie vere. storie che sanno di terra e di fango e di ruggine, di vecchi drive-in e di campeggi di roulotte cadenti. storie violente di povertà e di droga e di ignoranza… personaggi tremendamente buffi o tremendamente soli o solamente tremendi. situazioni esilaranti nella loro assurda singolarità. faide. incesti. sesso sporco. amori che stanno per nascere e poi si vedrà, magari, chi può dirlo. la speranza è l’ultima a morire, sempre che non la centrino prima in fronte e non la trasformino in macinato per hot dog. ciascuna anima ha una storia e tutte si intersecano e si collegano in un mosaico che è più di un romanzo, narrato in uno stile che mai si è visto, senza fronzoli, nudo eppure ricco di affetto verso personaggi spesso sulla strada della rovina, che accoglie la lezione di john fante e di raymond carver e forse di flannery o’connor ma con un risultato assolutamente nuovo, unico, forse irripetibile.

RILEY LUCINDA: L ULTIMA CANZONE D AMORE

Risguardo di copertina

londra, 1964. con e orla sono due dei tanti giovani arrivati nella capitale alla ricerca del successo. scappati dalla selvaggia campagna irlandese, si nutrono d amore, di sogni e dei pochi spiccioli che con racimola suonando a carnaby street. è solo questione di tempo prima che qualcuno lo noti e orla farebbe di tutto per farlo felice. 1986. diciassette anni dopo il loro scioglimento, il gruppo rock the fishermen ha accettato di tornare insieme per un grande concerto di beneficenza allo stadio di wembley. ma con daly, il quarto membro della band, rubacuori e portavoce di una generazione, è scomparso a seguito di un atto di violenza estrema e apparentemente inspiegabile e di lui non si hanno più notizie. solo una persona ha la possibilità di svelare il mistero di quella notte, perché se con dovesse riapparire prima che la verità venga a galla, la storia potrebbe ripetersi con conseguenze ancora più tragiche. dall irlanda a camden town, nel cuore della swinging london si consumano le storie d amore e passione, gelosia e vendetta, di indimenticabili protagonisti. la cui ambizione sfrontata, bellezza e gioventù non vi lasceranno indifferenti.

STOUT REX: NERO WOLFE NELLA GOLA DEL MORTO


GUCCINI FRANCESCO: CANZONI

Risguardo di copertina

(non indicato)

GUCCINI FRANCESCO: CRONICHE EPIFANICHE


ANDREOLI STEFANIA: UN'OTTIMA FAMIGLIA

Risguardo di copertina

"tore my shirt to stop you bleedin'... na na na". la canzone di billie eilish martella nella testa di giulia, a battiti ritmici. è una canzone che parla della fine di una festa e trasuda sangue e dolore. giulia non riesce a capacitarsi, con i suoi diciassette anni, di essere finita in commissariato, sotto il fuoco di fila di domande dei due poliziotti. non riesce proprio perché a monchi, il piccolo e tranquillo paese dove abita - villette, giardini curati, famiglie che si riuniscono per celebrare compleanni - il sangue e il dolore sembrano appartenere a un universo lontano, ed è inconcepibile assistere alla corsa disperata di un'ambulanza che trasporta, in bilico tra la vita e la morte, un bambino di otto anni con il corpo dilaniato dalle coltellate. giulia è davanti agli investigatori per aiutarli a individuare il responsabile: perché quel bambino, filippo costa, lei lo conosce e con la sua famiglia ha un legame speciale. rispetto ai genitori "disastrosi" di giulia, i costa sono sempre stati un sogno: presenti per i figli, esemplari nel loro equilibrio tra sport, educazione e alimentazione sana, mai un litigio, mai un urlo, mai uno schiaffo. un'ottima famiglia. quando le indagini si concludono e la verità viene stabilita, di bocca in bocca, e sugli schermi di tutti, rimbalzeranno giudizi senza appello: "mostro", "diavolo", "segreti morbosi". ma attraverso il racconto e lo sguardo di giulia, stefania andreoli ci svelerà, come sempre senza fare sconti, una verità molto più complessa e inafferrabile. e molto più spaventosa. perché, al di là delle etichette, il male può nascere dalle azioni che appaiono più innocue, può annidarsi tra ingranaggi lucidi e perfettamente oliati. l'unico modo per vederlo, e per prevenirlo ed evitarlo, è accorgersi del vuoto di gesti e di emozioni che può aprirsi dietro un'apparenza regolare, rassicurante, quasi banale.

BOSCO FEDERICA: CI VEDIAMO UN GIORNO DI QUESTI

Risguardo di copertina

a volte per far nascere un’amicizia senza fine basta un biscotto condiviso nel cortile della scuola. così è stato per ludovica e caterina, che da quel giorno sono diventate come sorelle. sorelle che non potrebbero essere più diverse l’una dall’altra. caterina è un vulcano di energia, non conosce cosa sia la paura. per ludovica la paura è una parola tatuata a fuoco nella sua vita e sul suo cuore. nessuno spazio per il rischio, solo scelte sempre uguali. anno dopo anno, mentre caterina trascina ludovica alle feste, lei cerca di introdurre un po’ di responsabilità nei giorni dell’amica dominati dal caos. un’equazione perfetta. un’unione senza ombre dall’infanzia alla maturità, attraverso l’adolescenza, fino a giungere a quel punto della vita in cui ludovica si rende conto che la sua vita è impacchettata e precisa come un trolley della ryanair, per evitare sorprese al check-in, un muro costruito meticolosamente che la protegge dagli urti della vita: lavoro in banca, fidanzato storico, niente figli, nel tentativo di arginare le onde. eppure non esiste un muro così alto da proteggerci dalle curve del destino. dalla vita che a volte fortifica, distrugge, cambia. e, inaspettatamente, travolge. dopo un’esistenza passata da ludovica a vivere della luce emanata dalla vitalità di caterina, ora è quest’ultima che ha bisogno di lei. ora è caterina a chiederle il regalo più grande. quello di slacciare le funi che saldano la barca al porto e lasciarsi andare al mare aperto, dove tutto è pericoloso, inatteso, imprevisto. ma inevitabilmente sorprendente.

CALANDRONE MARIA GRAZIA: DIMMI CHE SEI STATA FELICE

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aurora nasce in un appartamento popolare a roma sud, mentre il paese si prepara ad attraversare gli anni settanta e il loro spegnersi nella strategia della tensione. fin da ragazza accoglie il destino di una madre segnata dall’abbandono e il vuoto di un padre mai conosciuto. del resto il passato sembra aver lavorato per lei da prima che nascesse: la nonna, con la quale aurora ha un rapporto d’amore profondo e privilegiato, era scampata per miracolo al bombardamento di san lorenzo. e anche aurora crede di essere viva grazie alla forza della propria madre. tutt’intorno, nel frattempo, la città respira come un organismo: abbraccia, tradisce, intreccia destini senza mostrarli. tanto che, per una di quelle casualità che la vita a volte ci riserva, un giorno aurora ritrova fugacemente il padre e, poco dopo, s’innamora di un giovane poeta venuto da lontano. in cerca di pace, aurora si trasferisce a nuova ostia, un luogo che sa essere anche feroce. eppure è proprio lì che incontra la magnificenza del mare e viola. le due donne sono quasi coetanee, e una naturalezza istintiva le avvicina. la loro storia è totalizzante, ma dove viola si abbandona, aurora si ritrae. i sentimenti, però, sono una terra che si può abitare solo senza difese.

CHILD LEE: L'ORA DECISIVA. SAGA DI JACK REACHER VOL. 14

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bolton, south dakota. un penitenziario federale circondato dai ghiacci ma incendiato dalla tensione. mancano 61 ore al processo più importante mai avvenuto da quelle parti e c'è una testimone da proteggere. janet salter è un'innocente bibliotecaria in pensione, ma ha visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere e ora la sua vita è in pericolo. forse per questo tutta la polizia del luogo è schierata al suo fianco. l'ultima cosa di cui bolton ha bisogno è l'arrivo di uno "straniero" ingombrante e pericoloso come jack reacher. e invece è proprio quello che accade. un incidente ha bloccato il pullman di gitanti che ha dato un passaggio a reacher e adesso lui è lì, come sempre l'uomo giusto nel posto sbagliato. a reacher basta poco tempo per intuire che troppe cose non tornano e che, nonostante il dispiegamento delle forze dell'ordine, la vita della testimone non è affatto al sicuro. qualcuno potrebbe tradire. mentre la temperatura non sale mai sopra lo zero e il conto alla rovescia prosegue implacabile, reacher decide di indagare e, in quella situazione, c'è solo una persona cui può rivolgersi: il maggiore susan turner, la donna che ha preso il suo posto nell'esercito, al comando della 110ª unità della polizia militare. è con il suo aiuto che reacher scoprirà cosa si nasconde veramente in un edificio costruito più di cinquant'anni prima in mezzo alla neve e al nulla, un edificio solo apparentemente abbandonato, ma in realtà custode di un segreto spaventoso.

LEVIN IRA: UN BACIO PRIMA DI MORIRE


FACCHINETTI ROBY: KATY PER SEMPRE

Risguardo di copertina

chi è katy? è una ragazza dolce e un po ribelle con tanti sogni e un grande amore per la musica. il suo rifugio speciale sono le canzoni dei pooh. nei momenti difficili che la vita le riserva la aiutano a rimettersi in piedi e a ricominciare. nei periodi felici, nei momenti bellissimi che l amore e l amicizia le regalano, quei testi e quella musica diventano i suoi compagni migliori, e le basta riascoltarli per provare l intima gioia di quegli istanti. appassionante e coinvolgente, la storia di katy attraversa il nostro tempo, parla al nostro cuore toccando corde profonde e facendoci riflettere. in una trama di emozioni e realtà, ritroviamo la sensazione che ognuno di noi ha provato nella vita: «quella canzone parla di me. in quel brano ci sono io. quel testo mi ha fatto capire chi sono davvero». perché la musica salva e la poesia aiuta a vivere.

KING STEPHEN: A VOLTE RITORNANO

Risguardo di copertina

"nei miei racconti incontrerete esseri notturni di ogni genere: vampiri, amanti dei demoni, una cosa che vive nell'armadio, ogni sorta di altri terrori. nessuno di essi è reale. l'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. lo so. e so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia." l'intento di stephen king in questi venti racconti è chiaro: parlare di paura, di come si arriva all'orlo della follia... e forse al di là del baratro. note: 1. jerusalem's lot 2. secondo turno di notte 3. risacca notturna 4. io sono la porta 5. il compressore 6. il baubau 7. materia grigia 8. campo di battaglia 9. camion 10. a volte ritornano 11. primavera da fragole 12. il cornicione 13. la falciatrice 14. quitters, inc. 15. so di che cosa hai bisogno 16. i figli del grano 17. l'ultimo piolo 18. l'uomo che amava i fiori 19. il bicchiere della staffa 20. la donna nella stanza

HAYDEN TOREY L.: BAMBINI DEL SILENZIO

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che cos'hanno in comune un bambino di quattro anni biondo e sorridente, figlio e nipote amatissimo e di famiglia più che benestante, e una bambina di nove anni ricoverata in un ospedale psichiatrico in seguito a terribili abusi? a un primo sguardo, una sola cosa: torey hayden, "la maestra dei miracoli", che si trova a occuparsi dei due casi nello stesso periodo. grazie alla sua straordinaria capacità di vedere i problemi dei bambini attraverso i loro occhi, torey riuscirà ancora una volta a scavare oltre l'apparenza, per scoprire come anche nelle famiglie più privilegiate si possano nascondere terribili segreti e per mostrare a tutti come anche nelle situazioni più disperate ci possa essere spazio per la speranza e il riscatto. la dedizione, la disponibilità, l'umanità e la competenza sono le sue armi, e la storia di questi due bambini in difficoltà che tornano alla vita ce le mostra in tutta la loro "miracolosa" forza ed efficacia.

CHRISTIE AGATHA: POIROT E I QUATTRO. 5° LIBRO DELLE INDAGINI DI HERCULE POIROT

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di solito gli avversari di poirot sono normali omicidi che agiscono in condizioni particolari, spessso veri e propri dilettanti del crimine, magari molto acuti e intelligenti, tanto da mettere a volte in difficoltà il grande investigatore belga, ma sempre assassini occasionali. in questo romanzo, invece, poirot si tova di fronte a un nemico infinitamente più pericoloso: un'organizzazione capeggiata dalle quattro più terribili menti criminali del mondo. guidati da un diabolico mandarino cinese, questi quattro geni del male vogliono impadronirsi dell'intero pianeta servendosi di misteriosi e potentissimi mezzi di distruzione. una partita insolitamente rischiosa per il principe dei detective, ma anche questa volta poirot, sostenuto dal fedele capitano hastings, riesce a sventare la minaccia, grazie anche a una risorsa inaspettata: un enigmatico fratello gemello rimasto finora nell'ombra. scritto fra il 1926 e il 1927, "poirot e i quattro" rappresenta una parentesi insolita nella produzione della christie, un romanzo a intrigo internazionale nel quale i temi tipici della narrativa poliziesca si mescolano a quelli dei racconti d'avventura e di spionaggio.

BUFFA DUDLEY W.: IL GIUDIZIO

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calvin jeffries è un giudice famoso in tutto l'oregon; non c'è nessuno che abbia una mente giuridica più brillante della sua. peccato che non ci sia nessuno più attaccato al potere e meno all'etica professionale. la giustizia che amministra è spesso crudele: ne sa qualcosa anche l'avvocato joseph antonelli che agli inizi della carriera fu costretto a subire una lezione umiliante per essersi comportato con lui in maniera irrispettosa. così, quando jeffries viene trovato pugnalato a morte in un parcheggio, non sono molti quelli che lo rimpiangono, anche se il mondo della giustizia è in subbuglio. ma per una volta l'assassino - un senzatetto - viene rapidamente catturato e, reo confesso, sbattuto in carcere. dopo pochi giorni, però, questi si toglie inaspettatamente la vita. caso chiuso? parrebbe di sì, ma il clamore non si è ancora spento che un secondo giudice viene assassinato nello stesso identico modo del primo. anche questa volta indagini serrate portano all'immediata soluzione del caso; e anche questa volta il presunto colpevole è un vagabondo, per di più mentalmente ritardato. ha avuto l'opportunità di colpire, non ha alibi, era in possesso dell'arma del delitto e non riesce a spiegare le proprie azioni: è un chiaro caso di omicidio 'emulativo'. fin troppo chiaro. così almeno la pensa antonelli che non è mai stato convinto della soluzione del primo delitto e che, unico tra lo scetticismo generale, riesce a scorgere il sottilissimo filo che lega i due giudici a una terza persona. c'è un solo modo per appurare la verità: prendersi carico della difesa di chi è stato accusato del secondo crimine.