HELDT DORA: TRE AMICHE AL LAGO
Risguardo di copertina
marie, jule, alexandra e friederike sono amiche inseparabili. ogni anno, all’inizio dell’estate, si riuniscono nella casa al lago di marie, dove trascorrono giornate spensierate confidandosi amori, segreti e sogni nel cassetto. ma quando la loro amicizia viene troncata da un brutto litigio, ognuna prende la sua strada, perdendo completamente di vista le altre. a distanza di anni è un triste evento a costringere jule, alexandra e friederike a rincontrarsi: la morte di marie, affetta da un problema cardiaco congenito. la dolce marie, da sempre la più fragile delle quattro, ha espresso il suo ultimo desiderio: che le tre amiche si riuniscano per qualche giorno, per i successivi cinque anni, nella sua vecchia casa al lago, proprio come erano solite fare un tempo. dopo un’iniziale titubanza, le tre donne decidono di rispettare le estreme volontà dell’amica, e ritornano nella casa al lago insieme ad hanna, compagna di marie. tra bugie, tradimenti, storie d’amore e vecchie diatribe familiari, jule, alexandra e friederike ripercorrono la storia della loro amicizia, sino a quel famoso litigio che anni prima aveva diviso le loro strade. e scoprono che, forse, c’è una verità che ancora non conoscono.
DOSTOEVSKIJ FEDOR MICHAILOVIC: L'IDIOTA, VOL. 2
Risguardo di copertina
in un'umida giornata novembrina arriva a pietroburgo il principe lev nikolaevic myskin. è venuto a proclamare la sua verità da "idiota", che sovverte le tradizionali contrapposizioni tra bene e male, tra amore e odio e afferma una sua nuova legge: quella della compassione e dell'accettazione del prossimo. ma a questa verità tutti si ribellano; a respingerla è soprattutto nastas'ja filippovna, donna bellissima e perduta che non si sottrae al suo tragico destino, quello di finir vittima del passionale rogozin. opera in cui massimamente si trasfondono la visione dostoevskiana del mondo e un profondo sentimento religioso (tanto che nel principe myskin è stata adombrata la figura di cristo), "l'idiota" resta tuttora una lettura irrinunciabile. introduzione di mauro martini.
SMITH WILBUR ADDISON: CACCIATORI DI DIAMANTI
Risguardo di copertina
johnny e benedict sono cresciuti insieme, solidali come fratelli. la loro non è stata un\'infanzia comune: il vecchio li ha portati con sé sulle montagne e nei deserti, la natura libera e selvaggia del sudafrica è stata la loro maestra. tutto finisce quando il vecchio mette la mani su un favoloso filone diamantifero che gli consente di fondare un immenso impero finanziario. l\'eredità del vecchio li dividerà per sempre, trascinandoli alla fine in un duello mortale.
SIMENON GEORGES: L'UOMO CHE GUARDAVA PASSARE I TRENI
SIMENON GEORGES: LE FINESTRE DI FRONTE
Risguardo di copertina
una storia di amore, inganno e morte sullo sfondo della russia staliniana.
FALETTI GIORGIO: NIENTE DI VERO, TRANNE GLI OCCHI
Risguardo di copertina
nome: jordan marsalisstatura: 1,86occhi: azzurricapelli: sale e pepeetà: 37mezzo di locomozione: ducati 999indirizzo: 54 west 16esima stradagrado: ex tenente del ny police departmentcittà: new yorknome: maureen martinistatura: 1,72occhi: nericapelli: nerietà: 29mezzo di locomozione: porsche boxsterindirizzo: via della polveriera 44grado: commissario della polizia di statocittà: romaqueste due persone, così lontane e differenti da non avere apparentemente nulla in comune, si troveranno unite di fronte a un lucido e spietato assassino che si diverte a comporre i corpi delle sue vittime come personaggi dei peanuts. la prima è il pittore maledetto jerry kho, pseudonimo di gerald marsalis, figlio del sindaco di new york e nipote di jordan. ne seguiranno altre due, collegate fra di loro da una misteriosa e indecifrabile logica.sullo sfondo di una roma assolata e distratta e di una sfavillante e cupa new york, dove tutto agli occhi appare vero ma nulla è come sembra, fra incomprensibili messaggi e istantanee di orrori, i due protagonisti saranno travolti nell'affannata ricerca dell'omicida, fino alla scoperta della sua e della loro verità
DELEDDA GRAZIA: LA VIA DEL MALE
Risguardo di copertina
la via del male, caso unico nella lunga carriera di grazia deledda, conobbe ben quattro redazioni a stampa. il libro fu pubblicato per la prima volta nel 1896 da speirani a torino; nel corso del 1906 la gazzetta del popolo di torino lo pubblicò in appendice con il titolo il servo; nello stesso anno di nuovo con il titolo la via del male il romanzo uscì di volume nella biblioteca romantica della nuova antologia di roma; infine, nel 1916, presso l'editore treves di milano, se ne ebbe una nuova ed ultima versione. il testo, dunque, è rimasto in lavorazione per più di vent'anni, essendo passato attraverso una massiccia attività correttoria. in questo romanzo, che incontrò il favore di luigi capuana, l'autrice, suggestionata dal verismo, abbandonò le imitazioni degli autori romantici a favore di un'elaborazione maggiormente aderente alla realtà, con descrizioni di situazione concrete in cui far muovere personaggi più autentici. ne la via del male, comparvero gli elementi tipici della produzione della deledda: gli uomini, abitatori della sua misteriosa sardegna, primitivi e taciturni, in ascolto solo delle voci della natura, chiusi nelle loro credenze e tradizioni, in lotta contro un destino avverso che li piega o li costringe a ripiegare in se stessi, che, agitati da passioni violente, guidati dall'amore, vissuto come esperienza passionale, o dall'odio, sono indotti al peccato, ma poi travagliati dal senso di colpa che li condurrà ad espiare.
POLLARD CLARE: C'ERA UNA VOLTA. NON E' UNA STORIA PER BAMBINI
Risguardo di copertina
lontano dagli intrighi della vita di corte a versailles, sotto il regno di luigi xiv, un gruppo di intellettuali per lo più donne si ritrova in un salotto parigino per condividere storie che l'arguta padrona di casa, marie d'aulnoy, ha chiamato contes de fées: le fiabe. allontanato di recente dalla corte e ancora profondamente scosso dalla morte dell'amata moglie, charles perrault trova conforto e affinità creativa in questo circolo, dove entra con entusiasmo a far parte dei narratori. ma tra cenerentola e il gatto con gli stivali, a versailles si susseguono misteriosi avvelenamenti, e gli arresti non risparmiano nemmeno i nobili più altolocati: nessuno sembra più al sicuro. la paranoia alimenta le insicurezze del re, e tra i membri del salotto si nasconde una talpa: qualcuno più pericoloso di qualunque creatura inventata nelle loro fiabe. osserva, ascolta, riferisce ogni segreto... e minaccia di distruggerli uno a uno. e se il salotto più intellettuale del regno fosse anche il più pericoloso? ispirato a un'incredibile storia vera, c'era una volta è un romanzo audace e storicamente accurato che nel raccontare le peripezie di un improbabile book-club ante litteram, delinea i confini della nostra cultura e celebra il potere di una bella storia. e no, non è assolutamente una storia per bambini.
Risguardo di copertina
(non indicato)
PROBST JENNIFER: 2° LIBRO DELLA SERIE SESSO SULLA SPIAGGIA - PRENDIMI
Risguardo di copertina
james e quinn cercano di trasformare lo loro storia occasionale in una relazione che resiste al tempo e alla quotidianità. james l'ha seguita a chicago dove tenta di guadagnarsi da vivere senza ricorrere alla sua favolosa eredità. si è iscritto alla scuola d' arte, mentre quinn sta completando gli studi come assistente sociale, e cerca in tutti i modi di meritarsi l'amore di quinn. sono cambiamenti positivi, che fanno maturare entrambi, ma l'amore, per quanto profondo, è messo a dura prova dal logoramento delle difficoltà quotidiane. riusciranno james e quinn a mantenere lo promessa che si sono fatti?
BALLARD JAMES GRAHAM: L'IMPERO DEL SOLE. DITTICO DE L'IMPERO DEL SOLE VOL. 1
Risguardo di copertina
durante la seconda guerra mondiale, dopo il bombardamento giapponese di pearl harbor, l'undicenne jim, protagonista del romanzo, si ritrova prima separato dalla sua famiglia a girovagare per shanghai, poi internato in un campo di prigionia di nuovo con i genitori. in quattro anni trascorsi nel campo di lunghua, diventa un eccezionale testimone di cosa sia davvero la guerra: una cruda e infernale realtà dove quel che conta è la lotta per la sopravvivenza. la catastrofe non è più immaginata o proiettata nel futuro, come negli altri romanzi di ballard, bensì vissuta in prima persona, e riferita con la fedeltà e l'esattezza di un'autobiografia e con l'allucinatoria forza di un'esperienza assolutamente fuori del comune. il libro, che è stato a lungo un bestseller in inghilterra e all'estero, ha anche ispirato steven spielberg a trarne il film omonimo.
ECO UMBERTO: STORIA DELLE TERRE E DEI LUOGHI LEGGENDARI
Risguardo di copertina
la nostra immaginazione è popolata da terre e luoghi mai esistiti, dalla capanna dei sette nani alle isole visitate da gulliver, dal tempio dei thugs di salgari all'appartamento di sherlock holmes. ma in genere si sa che questi luoghi sono nati solo dalla fantasia di un narratore o di un poeta. al contrario, e sin dai tempi più antichi, l'umanità ha fantasticato su luoghi ritenuti reali, come atlantide, mu, lemuria, le terre della regina di saba, il regno del prete gianni, le isole fortunate, l'eldorado, l'ultima thule, iperborea e il paese delle esperidi, il luogo dove si conserva il santo graal, la rocca degli assassini del veglio della montagna, il paese di cuccagna, le isole dell'utopia, l'isola di salomone e la terra australe, l'interno di una terra cava e il misterioso regno sotterraneo di agarttha. alcuni di questi luoghi hanno soltanto animato affascinanti leggende e ispirato alcune delle splendide rappresentazioni visive che appaiono in questo volume, altri hanno ossessionato la fantasia alterata di cacciatori di misteri, altri ancora hanno stimolato viaggi ed esplorazioni così che, inseguendo una illusione, viaggiatori di ogni paese hanno scoperto altre terre.
ALBANESE GIOVANNI: ALLA RICERCA DELLA FEDE
MORIN EDGAR: SULL'ESTETICA
Risguardo di copertina
l’estetica, prima di essere il carattere proprio dell’arte, è un dato fondamentale della sensibilità umana. il sentimento estetico è un sentimento di piacere e di ammirazione, che, quando è intenso, diventa meraviglia e felicità. può essere suscitato da uno spettacolo naturale, un’opera d’arte, ma anche da oggetti o opere che noi estetizziamo. per la prima volta nella sua lunga carriera edgar morin riunisce qui le riflessioni sulla bellezza, l’arte e il sentimento estetico. da dove viene la creatività artistica? cosa significano ispirazione o genio? da lascaux a beethoven, da dostoevskij a orson welles, edgar morin richiama le opere e gli artisti che l’hanno segnato e accompagnato, per mostrare la profondità dell’esperienza estetica. le grandi opere non sono solo divertissements: consentono la comprensione della condizione umana, con le sue commedie e con le sue tragedie.
SIANO FULVIA: LA VIOLENZA INVISIBILE
Risguardo di copertina
dall’esperienza professionale e umana di una psicologa clinica e giuridica, impegnata da anni nei tribunali e nei centri di ascolto, nasce questo percorso attraverso la complessità del fenomeno della violenza, che dall’analisi emerge non come un fatto di genere, ma come un linguaggio umano, relazionale, che attraversa uomini, donne e minori, assumendo forme psicologiche, fisiche, economiche e giuridiche spesso difficili da riconoscere. l’autrice restituisce dignità e voce a tutte le vittime ― anche a quelle dimenticate dal discorso pubblico ― e affronta i nodi più controversi della violenza contemporanea: la manipolazione affettiva, le denunce strumentali, la violenza psicologica sottile, la vulnerabilità dei minori e della comunità lgbtq+, la sofferenza dei padri separati e la patologia delle relazioni distruttive. questo libro propone una lettura nuova e coraggiosa: superare gli stereotipi, riconoscere la violenza laddove è più difficile vederla e riportarla alla sua natura più autentica: quella di una ferita umana, non di una categoria ideologica.
BARBERO ALESSANDRO: BENEDETTE GUERRE. CROCIATE E JIHAD
Risguardo di copertina
"le crociate: e cioè l'avventura di quei cristiani che hanno accettato l'appello del papa, sentendone il fascino, e si sono messi in gioco, facendo cose che oggi ci sembrano assai discutibili e che invece a loro sembravano sacrosante. il fatto è che i musulmani non sono rimasti inerti quando un'orda di barbari sanguinari venuti da chissà dove, per di più miscredenti, è entrata in terra islamica seminando distruzione." le crociate, raccontate in modo diretto e brillante da barbero, sono tremende esplosioni di violenza, forma sui generis di pellegrinaggio, valvola di sfogo per un'europa sovraffollata; ma sono anche il momento in cui due mondi rivali, che non sanno di avere profonde radici comuni, si incontrano e si descrivono a vicenda.
BARBERO ALESSANDRO: A CHE ORA SI MANGIA? APPROSSIMAZIONI STORICO-LINGUISTICHE ALL'ORARIO DEI PASTI (SECOLI XVIII-XXI)
Risguardo di copertina
tra la fine del settecento e i primi anni dell'ottocento l'aristocrazia a londra e a parigi modificò gli orari dei pasti quotidiani. il pranzo, considerato all'epoca il pasto principale del giorno, venne consumato sempre più tardi, fino alle cinque, alle sei, alle sette del pomeriggio, mentre veniva introdotta una robusta colazione, il déjeuner à la fourchette, a metà mattinata, e scompariva la cena serale. la nuova moda venne adottata nel corso dell'ottocento dalle classi medie e si diffuse lentamente anche in paesi come la germania, l'italia, la russia, gli stati uniti, ma nel frattempo l'aristocrazia inglese e francese spostava l'orario del pranzo sempre più tardi, fino alla sera; col risultato che il divario delle abitudini non si ridusse realmente fino all'egualitario secolo ventesimo. i contemporanei notarono con interesse questo cambiamento e ne discussero i motivi; la spiegazione più probabile è che le classi dirigenti, in quelle che erano a tutti gli effetti le due massime potenze mondiali, trovarono un nuovo modo per sottolineare la distanza rispetto alla borghesia e il divario fra capitale e provincia, nonché fra paesi moderni e paesi culturalmente arretrati.
DEAVER JEFFERY: L'ADDESTRATORE
Risguardo di copertina
ryan kessler, un poliziotto frustrato con un'eccessiva propensione all'alcol e il grilletto facile. joanna, sua moglie, una donna anonima e fin troppo riservata. maree, la sorella di quest'ultima, affascinante e instabile, irresistibilmente attratta da uomini e situazioni a rischio. come nel più crudele dei reality, i tre si ritrovano rinchiusi in un luogo inaccessibile e segreto, mentre un cacciatore di informazioni professionista, l'efferato e implacabile henry loving, tenta con ogni mezzo di rintracciarli per estorcere loro i dati riservati richiesti da una misteriosa "fonte". ben presto, però, nella struttura sorvegliata che dovrebbe garantire la protezione dei tre innocenti - o presunti tali - si risvegliano vecchi rancori e verità inattese cominciano ad affiorare. chi è davvero la fonte? un prete sospetto che usa i risparmi dei suoi sprovveduti fedeli per finanziare il terrorismo islamico? un senatore repubblicano in corsa per le prossime presidenziali? o un pericoloso psicopatico già amante di maree? e ancora, che cosa sa amanda, la figlia diciassettenne del poliziotto ryan? è possibile che sia lei il vero obiettivo di loving? corte, l'agente federale incaricato di gestire il programma di protezione, che con loving ha in sospeso una partita personale, per incastrarlo si affida alle sofisticate risorse tecnologiche di un'agenzia di sicurezza governativa. e parallelamente, da appassionato di giochi di logica e di intelligenza, studia con puntiglio le mosse del suo avversario.
PIVOT CECILE: LE LETTERE DI ESTHER
Risguardo di copertina
“le lettere mi mancavano. ormai non ne scriviamo più, le consideriamo una perdita di tempo che ci priva di immagini e suoni.” è per colmare la nostalgia che esther, libraia di lille, decide di organizzare un laboratorio di scrittura epistolare. per lei, che con il padre ha intrattenuto una corrispondenza durata vent’anni, è come riportare in vita un rituale antico: accantonare per un po’ l’immediatezza delle mail e l’infinita catena di messaggi whatsapp che ogni giorno ci scambiamo, per sedersi a un tavolo, prendere carta e penna, darsi tempo, nel silenzio di una stanza tutta per noi, e raccontarsi. trovare le parole giuste per qualcuno che ci leggerà, non ora e nemmeno domani. e riassaporare il gusto perduto di una comunicazione più ricca, più sensata. “da che cosa ti difendi?” è la prima, spiazzante domanda di esther per i cinque sconosciuti che, rispondendo al suo annuncio, hanno scelto di mettersi in gioco. attraverso piccoli quadri della loro vita quotidiana e l’intenso scambio epistolare si delineerà poco per volta il ritratto di una classe eterogenea e sorprendente: samuel, il più giovane, che non riesce a piangere per la morte del fratello; jeanne, ex insegnante di pianoforte, vedova, che si difende dalla solitudine accudendo animali maltrattati; jean, un uomo d’affari disilluso che vive per il lavoro e ha perso contatto con le gioie più autentiche; nicolas e juliette, una coppia in crisi sulla quale il passato getta ombre soffocanti. esponendo dubbi e debolezze all’ascolto e alle domande, la scrittura sarà, per loro, lo strumento per rivelarsi l’uno all’altro con sincerità, alleggerendo il cuore. intriso di tenerezza e umanità, le lettere di esther è un elogio alla lentezza, una celebrazione della forza delle parole, un resoconto travolgente delle fragilità umane.
JAMES MIRANDA: DELITTO TRA LE PAGINE. IL GATTO TRA GLI SCAFFALI. VOL. 1
Risguardo di copertina
ad athena, nel mississippi, tutti conoscono charlie harris, il bonario bibliotecario con un gatto maine coon di nome diesel che porta al guinzaglio. è tornato nella sua città natale per immergersi nei libri, ma ben presto si trova coinvolto in un thriller che si svolge nella vita reale. godfrey priest, famoso autore di bestseller ed ex compagno di classe di charlie, sarà anche l’orgoglio di athena, ma charlie lo ricorda come un idiota arrogante e manipolatore, e non è il solo. il suo ritorno come illustre ex-alunno non potrebbe andare peggio: entro l’ora di pranzo manda un uomo all’ospedale. per cena, invece, il morto è proprio godfrey. ora tocca a charlie, con l’aiuto del felino diesel, frugare tra i rancori della città e trovare l’assassino prima che un vicesceriffo troppo impaziente si scagli contro la persona sbagliata. ma come se l’omicidio in sé non fosse già abbastanza complicato da risolvere, tutti gli amici e i colleghi di charlie avevano un conto in sospeso con l’odiato scrittore.