Libri più scaricati

Ecco la classifica dei 20 libri più scaricati.

MANCINELLI LAURA: IL PRINCIPE SCALZO


MANCINI IOLE - VECCHIO CONCETTO: UN AMORE PARTIGIANO

Risguardo di copertina

iole mancini e il marito ernesto borghesi, entrambi partigiani nei gap, combattono i nazifascisti nella roma occupata. ernesto è coinvolto nel fallito attentato a vittorio mussolini, il secondogenito del duce, il 7 aprile 1944; iole viene reclusa nella prigione di via tasso, uno dei simboli più feroci dell’occupazione nazista nella capitale. interrogata a più riprese da erich priebke, il boia delle fosse ardeatine, non tradisce ernesto né i suoi compagni. divisi l’uno dall’altra sfuggono romanzescamente alla morte. poi la guerra finisce ma le cose non vanno come iole le aveva immaginate. come fare i conti con un destino ostile? a centodue anni iole racconta con parole piene di commozione una storia d’amore e di resistenza alle avversità della vita.

MANCINELLI LAURA: LA CASA DEL TEMPO


CASTELOT ANDRE': RIVOLUZIONE FRANCESE

Risguardo di copertina

la presa della bastiglia, il 14 luglio 1789, segnò una cesura nella storia: da quel giorno niente sarebbe più stato uguale. con uno stile avvincente e una rigorosa documentazione storica, andré castelot ricostruisce e ripercorre gli anni della rivoluzione francese, attraverso le cronache degli avvenimenti che sconvolsero la francia dal 1789 al 1795. rivivono in queste pagine le esperienze degli enciclopedisti, con diderot, voltaire, montesquieu, la crisi della monarchia, la guerra, la parabola tragica di luigi xvi e maria antonietta, gli stati generali e la presa della bastiglia, le lacerazioni tra i rivoluzionari, il periodo del terrore, il termidoro e infine l'avvento di napoleone. un racconto corale in cui appaiono personaggi celebri, comprimari e semplici comparse che animarono gli ultimi bagliori del secolo dei lumi dando vita a un processo irreversibile che avrebbe portato sul palcoscenico della storia nuove classi sociali e nuove istanze: libertà, eguaglianza e fraternità, che cambieranno non solo la società francese, ma l'europa e il mondo intero.

CASALENA MARIA PIA: USCITA 27 GRANDANGOLO STORIA - LA RIVOLUZIONE FRANCESE

Risguardo di copertina

una serie ininterrotta di eventi esaltanti e drammatici, di cambiamenti di regime e di costituzioni, di lotte politiche feroci: il decennio della rivoluzione francese trasformò per sempre i connotati dell'occidente, imponendo principi come i diritti dell'uomo e del cittadino, la sovranità nazionale espressa dalle rappresentanze della popolazione, la soppressione dei privilegi dell'aristocrazia e degli ecclesiastici e la formazione di uno stato laico non solo in termini concettuali ma anche sotto il profilo amministrativo. fu un mutamento di scenario che avrebbe influito sulla storia d'europa in maniera determinante, anche se nel tempo. rappresentò un periodo del quale si discute ancora, specie per quanto riguarda i suoi momenti più traumatici e totalitari (il terrore), ai quali però la forza delle idee ispiratrici riuscì a sopravvivere indenne.

SIMENON GEORGES: IL CAVALLANTE DELLA "PROVIDENCE". 2° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

(non impostato)

FREUD SIGMUND: PSICOLOGIA E METAPSICOLOGIA

Risguardo di copertina

(non indicato)

SIMENON GEORGES: FIRMATO PICPUS. O ANCHE MAIGRET E LA CHIROMANTE. 23° LIBRO DEL CICLO DEL COMMISSARIO MAIGRET

Risguardo di copertina

"domani, alle cinque del pomeriggio, ucciderò l'indovina. firmato picpus". questa volta rischia grosso il commissario maigret! quasi quasi si augura che venga commesso un delitto: altrimenti per mesi gli toccherà subire i sarcasmi dei colleghi del quai des orfèvres. ma perché il commissario ha creduto all'inverosimile storia che gli è venuto a raccontare quell'ometto di mezza età, scialbo, con un odore indefinibile di mediocrità e solitudine? eppure maigret non ha avuto dubbi, e ha fatto mettere sotto sorveglianza tutte le indovine e le cartomanti di parigi. cioè, non proprio tutte: perché quel giorno, alle cinque del pomeriggio, la signorina jeanne, di professione indovina, viene trovata uccisa con due coltellate nella schiena...

STENDHAL (HENRY BEYLE): IL ROSSO E IL NERO - 2 PARTE

Risguardo di copertina

scritto tra la fine del 1829 e la prima metà del 1830, "il rosso e il nero" è il secondo romanzo di stendhal. l'autore ne corregge le bozze proprio durante le giornate della rivoluzione di luglio, che liquida la restaurazione e inaugura la monarchia borghese di luigi filippo. di questo passaggio cruciale della storia francese stendhal restituisce con crudele fedeltà non la cronaca (malgrado il sottotitolo del romanzo), ma lo spirito, muovendo dalla realtà della provincia per approdare a parigi, dove da sempre si annodano e si sciolgono i destini politici della francia. l'impietosa analisi storica non esaurisce tuttavia la complessità della vicenda e del suo protagonista. l'ostinata rivolta di julien sorel non è riducibile semplicemente all'acuto senso della propria inadeguatezza economica e sociale. la sua non è coscienza di classe, e "ii rosso e il nero" non è il romanzo dell'ambizione e della scalata ai vertici della società: stendhal non è balzac. julien sorel affronta il mondo brandendo la propria inferiorità sociale come un'arma, ma il mondo creato dalla potenza del denaro lo disgusta, anche se tanto spesso deplora l'umile condizione in cui la sorte lo ha fatto nascere. perciò rimpiange l'epoca napoleonica (di cui questo romanzo rafforza il mito, nato già all'indomani di waterloo), convinto com'è che allora fosse possibile affermarsi soltanto grazie ai propri meriti.

MANCINELLI LAURA: I DODICI ABATI DI CHALLANT

Risguardo di copertina

sospesi tra storia e invenzione in un medioevo che sembra vero, sono qui raccolti in un unico volume tre romanzi di laura mancinelli, in cui l'autrice approda a una visione fantastica e ironica della tradizione e della società medievale. i dodici abati di challant, dove, in una cornice di ironia mondana e gaudente, dodici monaci ricevono l'incarico di sorvegliare un feudatario che eredita un castello con la clausola di mantener fede a un maligno obbligo di castità. il miracolo di santa odilia, immagine della vita che si afferma in chiave religiosa, ma non trascendente, attraverso la storia di due odilie: la prima devota e pia, la seconda giovane e bella. e infine, conclusione ideale di questa metafora, gli occhi dell'imperatore, dove una contessa piemontese, un cavaliere-musico-poeta e l'imperatore federico ii, ormai prossimo alla morte, partecipano a un affascinante percorso di avventure e sentimenti, che è anche un intreccio di entusiasmo, rassegnazione e senso del destino.

STENDHAL (HENRY BEYLE): IL ROSSO E IL NERO - 1 PARTE

Risguardo di copertina

scritto tra la fine del 1829 e la prima metà del 1830, "il rosso e il nero" è il secondo romanzo di stendhal. l'autore ne corregge le bozze proprio durante le giornate della rivoluzione di luglio, che liquida la restaurazione e inaugura la monarchia borghese di luigi filippo. di questo passaggio cruciale della storia francese stendhal restituisce con crudele fedeltà non la cronaca (malgrado il sottotitolo del romanzo), ma lo spirito, muovendo dalla realtà della provincia per approdare a parigi, dove da sempre si annodano e si sciolgono i destini politici della francia. l'impietosa analisi storica non esaurisce tuttavia la complessità della vicenda e del suo protagonista. l'ostinata rivolta di julien sorel non è riducibile semplicemente all'acuto senso della propria inadeguatezza economica e sociale. la sua non è coscienza di classe, e "ii rosso e il nero" non è il romanzo dell'ambizione e della scalata ai vertici della società: stendhal non è balzac. julien sorel affronta il mondo brandendo la propria inferiorità sociale come un'arma, ma il mondo creato dalla potenza del denaro lo disgusta, anche se tanto spesso deplora l'umile condizione in cui la sorte lo ha fatto nascere. perciò rimpiange l'epoca napoleonica (di cui questo romanzo rafforza il mito, nato già all'indomani di waterloo), convinto com'è che allora fosse possibile affermarsi soltanto grazie ai propri meriti.

TANI CINZIA: ASSASSINE - 1 PARTE


CHARTIER ROGER: ORIGINI CULTURALI RIVOLUZIONE FRANCESE


TANI CINZIA: ASSASSINE - 2 PARTE


TAMARO SUSANNA: CUORE DI CICCIA


SAINT EXUPERY ANTOINE DE: IL PICCOLO PRINCIPE


CAROTENUTO ALDO: L'ECLISSI DELLO SGUARDO


AA.VV.: CORSO DI LINGUA INGLESE PER NON VEDENTI - PARTE 3


PAMUK ORHAN: LA CASA DEL SILENZIO


FOLLETT KEN: I GIORNI DELL'ETERNITA' - PARTE 2. 3° LIBRO THE CENTURY TRILOGY

Risguardo di copertina

"i giorni dell'eternità" è la conclusione della trilogia "the century", dedicata al novecento, nella quale ken follett segue il destino di cinque famiglie legate tra loro: una americana, una tedesca, una russa, una inglese e una gallese. dai palazzi del potere alle case della gente comune, le storie dei protagonisti si snodano e si intrecciano nel periodo che va dai primi anni sessanta fino alla caduta del muro di berlino, passando attraverso eventi sociali, politici ed economici tra i più drammatici e significativi del cosiddetto "secolo breve": le lotte per i diritti civili in america, la crisi dei missili di cuba, la guerra fredda, ma anche i beatles e la nascita del rock'n'roll. quando rebecca hoffmann, insegnante della germania est, scopre di essere stata spiata per anni dalla stasi prende una decisione che avrà pesanti conseguenze sulla sua famiglia. in america, george jakes, figlio di una coppia mista, rinuncia a una promettente carriera legale per entrare al dipartimento di giustizia di robert kennedy e partecipa alla dura battaglia contro la segregazione razziale. cameron dewar, nipote di un senatore del congresso, non si lascia scappare l'occasione di fare spionaggio per una causa in cui crede fermamente, ma solo per scoprire che il mondo è molto più pericoloso di quanto pensi. dimka dvorkin, giovane assistente di nikita chruscëv, diventa un personaggio di spicco proprio mentre stati uniti e unione sovietica si ritrovano sull'orlo di una crisi che sembra senza via d'uscita.