TESIO ENRICA: COSE CHE TI DICO MENTRE DORMI
Risguardo di copertina
la sera, quando finalmente la casa riposa, comincia un tempo segreto. il tempo delle confessioni, dei sogni, delle parole più vere. di tutte le ore della giornata ce n'è una segreta, notturna, abitata solo dai sogni: è l'ora in cui la casa si fa silenziosa, tutti dormono ma una donna veglia e posa su ciascuno i suoi pensieri come carezze in punta di piedi. è l'ora delle malinconie e della tenerezza, è l'ora della verità sussurrata nel buio quando fa meno male o quando sappiamo che l'abbraccio del sonno presto ci concederà una tregua. con una voce piena di humour e di sensibilità, la narratrice di queste pagine ci racconta la sua famiglia attraverso i discorsi notturni che rivolge alla figlia bambina, al figlio adolescente, alla mamma che non c'è più e all'incrollabile papà, al suo compagno, a un'amica che vive dall'altra parte del mondo... e forse, in fin dei conti, a sé stessa. sono quella che la notte ascolta gli altri respirare. cambiano case e stagioni, cambiano i letti e gli assetti, ma io ogni sera sono qui a implorare: amore, ora dormi che ti devo parlare.
CELLI GIORGIO - GUCCINI FRANCESCO - MANFREDI VALERIO MASSIMO: STORIE D'INVERNO
CHRISTIE AGATHA: I TRE TOPOLINI CIECHI
CARUSO ANTONIETTA: AL DI LA' DEL BUIO
Risguardo di copertina
"al di là del buio. l'incredibile storia di una non vedente" è l'appassionante racconto autobiografico di una donna stravagante e coraggiosa affetta da una rara malattia genetica della retina, la stargardt, ereditata dalla nonna paterna. l'ambientazione è essenzialmente napoletana tra l'infanzia e la giovinezza trascorsa a villa vittoria a chiaiano, dove per lei il mondo è ancora a colori, e la maturità che la vede avanzare con andamento audace verso la cecità definitiva. il libro, che muove i primi passi alla fine dell'ottocento per narrare le singolari vicende dell'avo, il marchese pasquale garofalo, arriva fino ai giorni nostri e ci restituisce l'immagine di una persona vitale che ha affrontato la sua esistenza, non priva di insidie, brancolando nel buio eppure col sorriso sulle labbra, nutrendo costantemente il germe della speranza verso il presente e il futuro. tra episodi di chiaroveggenza, magia e situazioni anomale che hanno costellato di mistero le sue giornate, l'autrice si racconta in maniera lucida e a tratti umoristica.
GOVERNI GIANCARLO: ALBERTO SORDI. STORIA DI UN ITALIANO
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"mi dispiace, ma io so' io, e voi non siete un cazzo!" la celebre battuta del marchese del grillo, entrata immediatamente nell'immaginario collettivo, non potrebbe essere più lontana dalla personalità di alberto sordi, un uomo affabile, che aveva una straordinaria voglia di scherzare, di spiazzare l'interlocutore, di trovare sempre il lato debole delle cose e delle persone. nei suoi innumerevoli personaggi ha incarnato e portato alla ribalta tutti i tipi dell'italiano, tratteggiandoli non solo con l'interpretazione ma anche con una cascata di colpi di genio. sordi studiava personalmente le connotazioni esteriori dei suoi personaggi, il modo di vestire, il modo di camminare, il modo di pettinarsi, perfino l'attaccatura e la foggia dei capelli per far capire allo spettatore che tipo fosse: un cretino, un sognatore, un ingenuo, un furbo, un criminale, un povero cristo. voleva rappresentare sulla scena la vita reale di un'italia in rapida trasformazione, prima allegra negli anni cinquanta e sessanta del boom economico, poi tragica ai tempi del terrorismo, negli anni settanta, e lo smarrimento degli anni successivi. la sua storia di un italiano andò in onda su rai2, tra il 1979 e il 1989, ottenendo un successo clamoroso. giancarlo governi lo ha accompagnato per due anni in questa avventura di selezione e montaggio, lavorando con il grande attore ogni giorno e parlando con lui di tutto: della roma e della lazio, del rapimento di aldo moro, del passato e del presente, di mussolini e di andreotti, di de sica, di fellini e di totò. ma con la sua storia di un italiano alberto sordi ha raccontato soprattutto la storia d'italia e del costume, il fascismo, la guerra, la ricostruzione, il boom e la crisi di un paese. quel che giancarlo governi oggi ci racconta, è l'opera colossale con cui sordi ha voluto raccontare il suo tempo, attraverso i suoi film, un patrimonio che fa parte del "tesoro sordiano" custodito nel museo a lui dedicato.
VARAGONA VINCENZO: ALBERTO MAGGI
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a montefano c’è una sorta di cantiere a cielo aperto. si è autorizzati a pensare a lavori (pubblici) sempre in corso, ma queste pagine raccontano di altre prospettive. il "cantiere" potrebbe essere metafora del centro biblico in cui da oltre trent’anni vive e opera padre alberto maggi. per alcuni è una sorta di culla dell’eresia, per altri un prezioso luogo in cui nutrire una fede adulta. lì la gente arrivava e arriva, da ogni paese, da ogni luogo. un tam tam che si è prolungato, rafforzato negli anni, creando come un’onda di energia che continua a stupire gli stessi frati che compongono questa piccola comunità. quando chiedi a padre alberto come si spiega questo fenomeno, lui sorride, alza le braccia e risponde: «è la fantasia del padreterno…». da qui, da questa certezza e da questo luogo inizia il racconto della vita di alberto maggi. «di lui si possono dire mille cose», afferma l’autore. «ho pensato che quelle più interessanti, una sorta di sinossi della sua vita e del suo pensiero, potessero essere raccolte in un libro-intervista. eccolo!».
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 05 - ANTICO TESTAMENTO - DEUTERONOMIO
Risguardo di copertina
antico testamento - deuteronomio
GRAHAM WINSTON: LO STRANIERO VENUTO DAL MARE. LA SAGA DI POLDARK VOL. 8
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cornovaglia, 1810. trascorsi dieci anni dagli eventi narrati nella furia della marea, siamo in piene guerre napoleoniche. demelza attende il ritorno di ross dal portogallo, dove il marito è in missione presso l'armata di wellington. la vita dei due si è rasserenata, e intanto le nuove generazioni - soprattutto i figli jeremy e clowance, ormai cresciuti - cominciano a imporsi sulla scena. intorno a loro, si muovono tutti gli altri personaggi di questa saga, che hanno trovato ciascuno la propria strada: drake e morwenna hanno coronato il loro amore e hanno avuto una figlia, sam si è sposato con rosina, e george warleggan - vedovo di elizabeth - fa la corte a una ricca lady. questo ordine ritrovato viene infranto il giorno in cui un misterioso straniero, stephen carrington, tratto in salvo in seguito al naufragio della sua nave, si stabilisce a casa dei poldark. i due giovani figli di ross rimangono conquistati dal nuovo venuto, spericolato e passionale, che travolge come un'onda le loro vite: jeremy vede incarnati in lui l'avventura, il rischio, un mondo dall'orizzonte più vasto; clowance, invece, indipendente e corteggiata da molti spasimanti, è attratta dal suo fascino misterioso. tuttavia ben presto scopriranno che stephen non è quello che sembra, e saranno costretti a fare i conti con i suoi segreti.
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 03 - ANTICO TESTAMENTO - LEVITICO
Risguardo di copertina
antico testamento - levitico
AA.VV.: LEGGERE LA BIBBIA 04 - ANTICO TESTAMENTO - NUMERI
Risguardo di copertina
antico testamento - numeri
GROSSMAN DAVID: CI SONO BAMBINI A ZIG ZAG
Risguardo di copertina
al piccolo nono, in occasione del suo tredicesimo compleanno, viene offerto un viaggio in treno a far visita a un vecchio zio. ma il ragazzo non arriverà mai a destinazione: viene rapito dal famoso ladro felix che, a bordo di una favolosa bugatti, lo porta a conoscere la celebre attrice lola. chi sono in realtà questi strani personaggi? perché sanno tante cose di nono e di sua madre, scomparsa da anni? mentre i misteri uno a uno si svelano, il ragazzo si rende conto di non essere vittima di un rapimento, e la sua fuga rocambolesca si trasforma in un viaggio meraviglioso alia ricerca di se stesso.scritto con un linguaggio fantasioso e immaginìfico, ci sono bambini a zigzag è un romanzo pensato per l'infanzia e subito adottato dal pubblico adulto; un'imprevedibile fiaba che mostra il lato fabulatorio di grossman, capace di inventare un mondo visto attraverso gli occhi di uno strano ragazzino. un mondo in cui «ci sono persone rotonde, ci sono bambini a forma di triangolo e ci sono... bambini a zigzag».
CHRISTIE AGATHA: I PRIMI CASI DI POIROT
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alto meno di un metro e sessanta, con una curiosa testa a forma di uovo e un superbo paio di baffi alla militare attentarnente curati con ogni sorta di unguenti e lozioni... hercule poirot a prima vista non fa certo una buona impressione, eppure questo buffo ometto, che suscita spesso il sorriso delle persone con cui ha a che fare, è riuscito ad accattivarsi la simpatia e l'interesse di milioni di lettori in tutto il mondo. apparso per la prima volta nel 1920 il detective belga è stato protagonista di trentadue romanzi e di numerosi racconti e ha risolto con successo decine di casi per oltre mezzo secolo, prima di scomparire defìnitivamente nel 1975, precedendo di poco la sua celebre autrice. nei diciotto brevi racconti di questa raccolta, quasi tutti pubblicati tra il 1922 e il 1924, un poirot all'inizio della carriera, ancora affiancato dal fedele capitano hastings, rivela tutta la sua incredibile capacità di scoprire diabolici intrighi nascosti dietro le apparenze più ingannevoli. una serie di accattivanti storie brevi nelle quali la regina del giallo rivela ancora una volta il suo insuperabile talento di narratrice.
BARBERO ALESSANDRO: ALL’ARME! ALL’ARME! I PRIORI FANNO CARNE!
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arrivano completamente inaspettate. durano pochissimo, talvolta solo qualche settimana, poi vengono represse. ma in quel poco tempo succedono cose tali da rimanere per sempre incise nella memoria collettiva. sono le rivolte popolari. la storia, almeno nell’ultimo millennio, è tutta punteggiata da momenti critici in cui una massa di persone decide che il futuro così come lo vede non gli piace, e prova a cambiarlo.il medioevo non fa eccezione: anche allora non sono mancati movimenti insurrezionali che nel loro sviluppo iniziale non sembrano affatto distinguibili dalle più travolgenti rivoluzioni moderne. in particolare nella seconda metà del trecento se ne sono concentrati così tanti da costituire un’anomalia. alessandro barbero racconta proprio le più spettacolari fra queste insurrezioni. per molto tempo gli storici hanno visto nel loro fallimento non solo la prova che i rivoltosi non avevano nessuna possibilità di riuscire, ma che non perseguivano neppure un obiettivo consapevole. nulla di più falso: i rivoltosi sapevano quello che stavano facendo, avevano rivendicazioni precise e si battevano consapevolmente per realizzarle.
CHRISTIE AGATHA: I SETTE QUADRANTI
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che cosa si può fare se gerald wade continua a svegliarsi tardi e a presentarsi per ultimo a colazione? ovvio, comprare una sveglia, anzi otto sveglie da nascondergli sotto il letto. ed ecco quindi che gli amici di gerald, ospiti come lui in una aristocratica dimora di campagna, sono pronti ad organizzare una bella burla. lo scherzo però, per qualche strano motivo, è destinato a tramutarsi in tragedia e per il simpatico gruppo di giovani perditempo inizia una drammatica avventura. ma tra di loro c'è anche qualcuno, come la spericolata lady eileen brent, che è pronto ad accettare la sfida e a buttarsi a capofitto in una indagine destinata a coinvolgere i servizi segreti e una misteriosa organizzazione di individui pronti a tutto, anche all'omicidio. ma come districare il bandolo della matassa? unico indizio, le parole "sette quadranti", il cui significato è quanto mai ambiguo. scritto nel 1929, e pieno dell'elegante verve dei ruggenti anni venti, "i sette quadranti" è un romanzo che si stacca dal solito filone giallo della christie per comporre una eccitante e frenetica spy-story.
VALBUSA FULVIO - MARCHI SERENA: RANDAGIO
Risguardo di copertina
come un ragazzo delle montagne veronesi è diventato uno dei più forti fondisti di sempre? randagio è il racconto della vita di fabio valbusa, prima e dopo lo sci. il prima, con la nascita in una famiglia umile e la perdita del gemello silvio a 15 anni che la porta a scegliere l'agonismo. grazie al talento e alla disciplina raggiunge i suoi traguardi. i campionati italiani, la chiamata nella forestale, la consacrazione alle olimpiadi di torino con la medaglia d'oro nel 2006. e c'è un dopo, con l'addio al mondo dello sci e un nuovo obiettivo che rivoluziona la sua vita, seguire da guardia forestale il ritorno dei lupi in lessinia.
CENCIARELLI GAJA: A SCUOLA NON SI MUORE
Risguardo di copertina
a scuola non si fuma, a scuola non si beve alcol, a scuola non si alza la voce e non si alzano nemmeno le mani, a scuola si insegna prima di tutto il rispetto, a scuola non ci sono differenze, soprattutto a scuola non si muore. come tutte le intenzioni e i buoni propositi, anche quello di tenere la morte lontana dalle aule scolastiche fallisce miseramente per margherita magnani, che insegna inglese in una scuola della periferia romana frequentata da studenti della periferia romana con famiglie che vivono nella periferia romana, abbandonate dalla politica e sostenute, quando lo sono, da traffici vari e spesso illeciti. così, quando la mattina successiva al consiglio di classe il professor giuliano colagrossi viene trovato morto e con le mani amputate sul pavimento di un’aula, margherita magnani decide di indagare. non che l’insegnante abbia una particolare tensione investigativa; anzi, è di quelle che nei film dell’orrore, quando si avverte un rumore dalla cantina, per l’ansia si precipitano a vedere, e non tornano più. l’unica tensione della magnani è la fede. ma non è una faccenda religiosa, la magnani crede in alcuni esseri umani, e cioè nei suoi studenti e nelle sue studentesse. e infatti, quando al professor colagrossi e alle mani tagliate si aggiungono altri cadaveri, sempre professori mutilati, e la tensione tra corpo docente e studenti cresce, saranno proprio la magnani e i suoi studenti – sbagliando, inventando, intralciando senza volerlo le indagini della polizia – a trovare il filo che lega i corpi morti a un passato che lo è ancora di più.
CANEVA ALESSANDRA: DON MATTEO
Risguardo di copertina
due casi intricati, due diabolici delitti sfidano il talento investigativo di don matteo, il prete-detective interpretato da terence hill nelle tre fortunate serie televisive prodotte per la rai dalla lux vide. passando dal teleschermo alla pagina di narrativa, il simpatico e geniale parroco di gubbio acquista sfumature inedite e profonde, mentre collabora con la giustizia degli uomini per impegnarsi al servizio della giustizia e della misericordia di dio. intorno al protagonista, tutti gli altri irresistibili personaggi della celebre fiction: dal maresciallo cecchini al capitano anceschi, dalla perpetua natalina al sacrestano pippo, dal piccolo nerino al vescovo paolo. la strategia dello scorpione - un misterioso fatto di sangue all'interno di un carcere - e la rosa antica - un indagine nelle pieghe segrete di un matrimonio in crisi - sono i titoli dei primi due racconti
CHRISTIE AGATHA: CARTE IN TAVOLA.
Risguardo di copertina
decisamente uno strano invito a cena quello che ha ricevuto poirot. il suo anfitrione, il mefistofelico schaitana, ha infatti promesso al celebre investigatore di mostrargli la più strana delle sue collezioni: quella di criminali che hanno commesso un delitto e non sono mai stati scoperti. poirot, incuriosito, si reca al ricevimento con un funesto presentimento e ben presto scopre che la sua sensazione era ben motivata. infatti, mentre gli invitati, tra i quali altri tre celebri cacciatori di delitti, sono impegnati in una partita a bridge, qualcuno pugnala a morte l'eccentrico padrone di casa. il caso si presenta subito difficile da risolvere, il colpevole senza dubbio si nasconde tra gli ospiti, ma tutti sembrano al di sopra di ogni sospetto, eppure almeno uno di loro, in passato, ha già ucciso.
ANDREONI ANNALISA: AMA L'ITALIANO
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elegante, musicale, armoniosa, dolce, piacevole, seducente: per chi ci guarda da fuori, la nostra è la lingua più bella del mondo, tanto da farne la quarta più studiata tra le lingue straniere. gli italiani, invece, tendono a darla per scontata, ignorando forse che le parole che ancor oggi utilizziamo hanno una storia antica e nobile. è un gran privilegio parlare d'amore, sognare e persino imprecare con le stesse parole di dante e degli altri grandi della nostra letteratura. dovremmo emozionarci sapendo di poter passare con facilità da un sonetto di petrarca a una poesia di alda merini, da ariosto al fantozzi di paolo villaggio, dai poeti siciliani ai testi di vasco rossi. le altre lingue europee non offrono questa opportunità. avere come strumento per esprimersi l'idioma che ha segnato nel mondo la musica, le arti, la scienza, il canto dovrebbe riempirci di ammirazione e orgoglio, e darci la misura delle nostre potenzialità. da un'italianista appassionata, una dichiarazione d'amore in otto passeggiate tra i tesori della nostra lingua, da boccaccio alla "supercazzola" di amici miei, da galileo a benigni, per innamorarsi, o reinnamorarsi, della "lingua degli angeli", nella definizione di thomas mann. l'italiano ricambierà, regalando godimento, fascino, sicurezza in sé stessi e nelle proprie idee. e tutte le parole per le cose più belle della vita.
MUTO FERDINANDO: SAN GREGORIO ARMENO. CRONACHE DA UN CONVENTO