Risguardo di copertina
“di uomini così, ne nasce uno ogni mille anni. duemila anni fa abbiamo avuto gesù. nel millennio precedente avevamo avuto buddha. nel millennio successivo abbiamo avuto san francesco. vedremo cosa ci attende ora, in questo millennio appena cominciato. che, se non daremo retta a san francesco, per l’umanità potrebbe essere l’ultimo.” comincia così il nuovo libro di aldo cazzullo: francesco. il più italiano dei santi. dopo lo straordinario successo del libro sulla bibbia, l'autore affronta un altro tema religioso, inquadrandolo nella contemporaneità. francesco è il più italiano dei santi – frase attribuita al duce, che in realtà è di gioberti – perché è fondamentale nel costruire l’identità italiana. perché scrive la prima, splendida poesia in italiano: il cantico delle creature. perché percorre l’italia, dalle grandi città alla campagna, e inventa il presepe. e perché esprime il meglio – l’amore per il prossimo, il rispetto per tutte le creature, la cortesia, il buon umore – dell’animo degli italiani. cazzullo racconta la vita straordinaria di francesco, la giovinezza piena di ideali cavallereschi, la rottura con il padre, la spoliazione, l’incontro con il papa, fino al grande mistero: le stimmate. miracolo che fa di lui il nuovo gesù? o un modo inventato dalla chiesa per relegarlo nel cielo e allontanarlo dalla terra? lavorando direttamente sulle fonti medievali – a cominciare dalla prima biografia del santo, quella di tommaso da celano, condannata al rogo – e sugli studi più recenti di jacques le goff e chiara frugoni, l’autore traccia anche la storia del francescanesimo attraverso i personaggi ispirati dal santo – sant’antonio, giotto, dante, cristoforo colombo, padre pio – fino al primo papa chiamato francesco.
COLES RICHARD: OMICIDIO IN PARROCCHIA. I MISTERI DEL CANONICO DANIEL CLEMENTE VOL. 2
Risguardo di copertina
champton è il tipico villaggio sonnacchioso della campagna inglese. ma quando un ragazzo viene assassinato sull’altare di una chiesetta sconsacrata, il reverendo investigatore daniel clement è costretto a mettere da parte le beghe di paese e occuparsi del fattaccio. il canonico daniel clement è angustiato dall’idea che la parrocchia caschi a pezzi, dalla sensazione che sua madre, gli nasconda qualcosa, nonché dalle continue discussioni con i fedeli. in più, è arrivato chris biddle, il pastore evangelico con cui clement dovrebbe collaborare, anche se, per quanto si sforzi, non riesce a digerirlo. ma il precario equilibrio del paesino e del reverendo vanno definitivamente in pezzi di fronte a quello che sembra a tutti gli effetti un omicidio rituale.
CASATI MODIGNANI SVEVA: LA DOMESTICA A ORE
Risguardo di copertina
isabella boccadoro d'este ha scelto di vivere senza ostentare le sue nobili origini, lavorando come domestica a ore a milano. con la sua discrezione e la sua innata sensibilità, porta ordine e serenità dove regnano solitudine e disarmonia. finché una mattina, entrando nell'appartamento elegante dei tizzoni, non trova laura, la giovane padrona di casa, gravemente ferita. dietro la facciata rispettabile di una famiglia perfetta, si nasconde una storia di violenza che minaccia di travolgere anche i due figli della coppia. mentre la giustizia fatica a fare il suo corso tra bugie e omertà, isabella si ritrova coinvolta personalmente sempre di più nella vicenda, scoprendo la forza della solidarietà femminile e la fragilità di chi sembra invincibile. accanto a lei, duccio soldanieri, un capitano dei carabinieri affascinante e determinato, anche lui nobile, porta nella sua vita un sentimento nuovo e inatteso. tra segreti, passioni e scelte difficili, isabella dovrà affrontare le proprie paure e imparare che, a volte, avere coraggio significa lasciarsi amare. un romanzo intenso e appassionante che racconta la forza silenziosa delle donne e la possibilità di ricominciare, sempre.
BARBERO ALESSANDRO: SAN FRANCESCO
Risguardo di copertina
nel 2026 saranno 800 anni dalla morte di san francesco, uno dei più popolari fra i santi della chiesa cattolica. tutti crediamo di conoscerlo, ma niente è mai come ci immaginiamo. le più antiche biografie di francesco furono scritte da frati che l’avevano conosciuto da vicino. perciò potremmo credere, ingenuamente, che le informazioni di cui disponiamo su di lui siano non solo molto numerose ma sicure. non è così. i testimoni si contraddicono continuamente: chi li ascoltava non amava ricordare che francesco era stato un uomo pieno di durezze e di contraddizioni, che aveva sperimentato la delusione e la sconfitta. volevano ricordare un santo perfetto in tutto, privo di dubbi e di amarezze e, in definitiva, simile a cristo. era tale il contrasto tra le versioni di san francesco proposte dai suoi biografi che, quarant’anni dopo la sua morte, l’ordine prese una decisione senza precedenti: far distruggere tutte le biografie esistenti e sostituirle con una nuova e definitiva, la legenda maior scritta dal generale dell’ordine, bonaventura. i codici contenenti le vite del santo scritte da chi lo aveva conosciuto vennero cercati nelle biblioteche e fatti sparire. solo dopo secoli hanno cominciato a riemergere dall’oblio grazie a fortunati ritrovamenti, rivelandoci un francesco molto diverso. non il santo sempre lieto che parlava agli uccellini, raffigurato negli affreschi di giotto ad assisi, il santo che ammansiva i lupi, precursore dell’ecologismo moderno, che discuteva amichevolmente con i musulmani, precursore del pacifismo e dell’ecumenismo. non è questo il francesco che i suoi discepoli ci hanno raccontato. il francesco che emerge dai loro ricordi è un uomo tormentato, duro, capace di gesti dolcissimi e di asprezze inaspettate. ma soprattutto non raccontano un solo francesco perché ognuno lo ricordava a suo modo. e dunque? chi è stato davvero quest’uomo straordinario?
ADLER OLSEN JUSSI: CLORURO DI SODIO. I CASI DELLA SEZIONE Q VOL. 9
Risguardo di copertina
nel giorno del suo sessantesimo compleanno, maja petersen si toglie la vita. un gesto disperato che riporta l’attenzione su un incidente mai veramente chiarito di molti anni prima, quando il figlio era rimasto ucciso nell’esplosione di un’autofficina a soli tre anni. e ora, gli intrepidi disadattati del più famoso dipartimento del corpo di polizia danese, ovvero carl mørck con assad, rose e gordon, ricevono l’ordine di sospendere ogni altra attività per riaprire proprio quell’indagine. in particolare, l’interesse si concentra sul mucchietto di sale piccolo, solo pochi grammi ritrovato sul luogo della disgrazia. tanto più che, nel corso di oltre trent’anni, sulla scena di alcuni casi di morte attribuita a disgrazia o suicidio, la presenza del sale si è rivelata una sorta di firma. possibile che tutto faccia capo a un unico colpevole? a mano a mano che la sezione q riesce a trovare un collegamento tra eventi disparati, uno schema molto preciso e sconvolgente prende forma. un disegno ossessivo, e implacabile. perché tutte le vittime che tornano a incrociare la strada della sezione q non sono affatto casuali, e perché ogni particolare della loro fine è stato pianificato e predisposto con cura e rigore. e mentre tutti i pezzi cominciano a scivolare al loro posto, anche la verità sulla famosa pistola sparachiodi che carl ha sulla coscienza sin dal suo primo caso si fa sempre più vicina.
JUNOT DIAZ: LA BREVE FAVOLOSA VITA DI OSCAR WAO - VINCITORE PREMIO PULITZER 2008
Risguardo di copertina
vincitore premio pulitzer 2008 - la breve e favolosa vita di oscar wao: già dal titolo si capisce che il romanzo non avrà un lieto fine classico. ma non importa. perché la vita di oscar - ribattezzato wao da un amico dominicano che storpia il nome di wilde è davvero favolosa. da favola. da favola letteraria, magica e realistica al tempo stesso. nasce e cresce nel new jersey, il grasso, poco attraente, intelligente e parecchio eccitato oscar. sua madre belicia è una ex reginetta di bellezza scappata da santo domingo perché perseguitata dal clan del dittatore trujillo, la sorella, lola, è una ragazza dolce, assennata e insieme spericolata come tutte le dominicane di diaz. l'intero albero genealogico di oscar, come quello di altre migliaia di dominicani, è composto da figure torturate, espropriate, martirizzate.
MAURETTE PABLO: IL SENSO DIMENTICATO
Risguardo di copertina
il senso dimenticato è una storia culturale del tatto, il senso che ha plasmato l’arte, la filosofia e la letteratura. un viaggio curioso e sorprendente nelle nostre radici per capire come non solo di sguardi, di suoni, di odori e sapori sia fatto il nostro immaginario, ma soprattutto di ciò che è riuscito a sfiorare la nostra superficie fino a toccarci nel profondo. definire che cosa sia il tatto è allo stesso tempo immediato e sfuggente. già aristotele si era chiesto se fosse un senso solo o molti, essendo diffuso in tutto il corpo. fu lucrezio, tuttavia, nel de rerum natura, a sostenere che il tactus governa la natura, tanto che gli altri sensi possono essere considerati come sue varianti. da qui comincia l’esplorazione di pablo maurette dei molti significati che scrittori, artisti, poeti, intellettuali e persone comuni hanno dato al tatto e di ciò che hanno capito attraverso di esso: dall’iliade, che sin dalla sua metrica sottolinea il legame tra la mano e la parola, a moby dick, con i tanti passaggi dedicati proprio alle sensazioni fisiche; dal lingchi della tradizione cinese – la pena capitale che annientava la persona trasformandola in un ammasso informe di carne –, a malattie come la sifilide o la peste, in cui si è rivelato cruciale il rapporto tra contatto e contagio; fino alle tante pagine scritte sul bacio, massima espressione del tatto e soglia tra il materiale e lo spirituale. il senso dimenticato è un’opera che ci fa riconsiderare l’essenza umana come qualcosa che non sta dentro di noi, ma sull’epidermide. il tatto, in fondo, è l’unico senso che ci permette di conoscere insieme il mondo e la nostra individualità: perché toccare è anche essere toccati, e sentire qualcosa è sempre anche sentire noi stessi.
VENDITTO SERENA: ARIA DI NEVE. LA PRIMA INDAGINE DI MYCROFT, IL GATTO DETECTIVE. SERIE MYCROFT, IL GATTO DETECTIVE. VOL I
Risguardo di copertina
ariel è una ragazza italo-americana che ha girato mezzo mondo e ora vive nell'adorata napoli. lavora come traduttrice di romanzi rosa dai titoli immancabilmente profumati di agrumi e, dopo quattro anni di fidanzamento e due di convivenza, è appena stata lasciata da andrea, l'uomo perfetto, ispettore di polizia e compagno dolce e premuroso. in lei si aggrovigliano sconforto, delusione, rabbia, ma soprattutto la fastidiosa sensazione di vivere in una di quelle storie melense e scontate che le consentono di pagare l'affitto. è necessaria una svolta, qualcosa di tanto imprevisto quanto atteso. e così, facendosi coraggio ariel si mette alla ricerca di un luogo dove ricominciare da zero, e presto si imbatte nel coloratissimo e disordinato appartamento di via atri, dove vivono altri tre ragazzi: malù, sagace archeologa con una passione per i romanzi gialli, samuel, rappresentante di articoli per gelaterie di origini sardo-nigeriane, e kobe, talentuoso quanto sgrammaticato pianista giapponese. un terzetto strambo e caotico cui si aggiunge la presenza fissa di mycroft, uno stupendo gatto nero dagli occhi verdi che, coi suoi eloquenti miagolii, non ha bisogno della parola per farsi capire alla perfezione. ariel si sente subito a casa, e tra una chiacchiera in cucina, un concerto e una passeggiata in una napoli infuocata di sole, le cose per lei riprendono a girare per il verso giusto, al punto che dimenticare andrea sembra quasi possibile. ma proprio allora un evento tragico che si consuma molto vicino ai coinquilini rimetterà tutto in gioco e sconvolgerà il microclima di via atri. un suicidio molto sospetto o un vero e proprio delitto della camera chiusa? le "celluline grigie" di malù non potranno che essere stuzzicate da questa sfida e l'archeologa-detective coinvolgerà tutto il gruppo nelle indagini, cui parteciperà anche mycroft dando sfoggio di tutta la sua sottile, felina intelligenza.
DICKENS CHARLES: TEMPI DIFFICILI
Risguardo di copertina
scritto intorno alla metà dell'ottocento, "hard times" è uno dei romanzi più rappresentativi dei poderosi cambiamenti nel modo di produrre e di lavorare che vanno sotto il nome di rivoluzione industriale. esso pone al centro di uno sfaccettato intreccio narrativo la vita di patimenti e di impotente ribellione di due operai, stephen e rachael, non più giovanissimi. la loro vita non-vita si consuma nella simbolica città di coketown, una città fittizia dietro la quale occorre individuare però la città di preston, vicino manchester, colta in un momento storico-sociale determinato, quello dei drammatici scioperi che vi ebbero luogo tra il 1853 e il 1854.
HANNAH KRISTIN: L'ESTATE IN CUI IMPARAMMO A VOLARE
Risguardo di copertina
kate e tully hanno quattordici anni nell'estate del 1974. ma questa è l'unica cosa che hanno in comune: kate è timida e introversa, rassegnata al suo posto sul gradino più basso della scala della popolarità; tully invece è bellissima, intelligente, ambiziosa ed esuberante. la prima ha una famiglia amorevole, forse un po' soffocante; la seconda nasconde invece un doloroso segreto. non potrebbero essere più diverse, eppure nel giro di poco diventano inseparabili, unite da un'amicizia che durerà per decenni. fino a che tully diventerà una star del giornalismo televisivo e kate sposerà john, ex corrispondente di guerra e soprattutto ex di tully. attraverso l'america che cambia, lungo il filo della storia segnato da mutamenti di canzoni, film, costumi, dagli anni settanta a oggi, il legame tra le due ragazze, presto divenute donne, sarà messo a dura prova. fino all'ultima sfida.
COLES CATHERINE: DELITTO A LOVERS' LEAP. THE MARTHA MILLER MYSTERIES VOL. 3
Risguardo di copertina
1948, westleham. arriva il giorno di san valentino e martha miller si sente particolarmente malinconica a causa delle sue complicate vicende di cuore: suo marito stan è ancora scomparso e lei comincia a provare dei sentimenti inaspettati verso l’affascinante pastore luke. in cerca di un po’ di chiarezza – o forse solo di un posto dove riflettere – martha si dirige verso lovers’ leap, il romantico (e un po’ lugubre) ponte da cui, secondo la leggenda, due innamorati – non potendo amarsi alla luce del sole – si buttarono nel fiume. la passeggiata le riserva, però, qualcosa di inaspettato: la sua cagnolina lizzie trova un cadavere sulla riva del fiume. si tratta di uno sfortunato incidente, una pazzia d’amore o un violento omicidio? martha sa solo una cosa: gli abitanti di westleham hanno un altro caso da risolvere.
BISTOLFI RENZO: LO STRANO CASO DI MARIA SCARTOCCIO, OVVERO UN BRUTTO FATTO DI CRONACA A SESTRI PONENTE
Risguardo di copertina
sestri ponente, novembre 1956. la palazzina di via d'andrade ospita un campionario di umanità molto varia: la coppia di vecchi sposi, l'oste collerico, la sarta laboriosa, la vedova testarda, il giovane di belle speranze, la giovane timorata... tutti sanno tutto, o quasi, di tutti; alcuni sono amici, altri si sopportano, tutti si danno una mano per affrontare le ristrettezze. e c'è una cosa che unisce indissolubilmente gli abitanti di via d'andrade: l'odio per la loro padrona di casa, "la" maria scartoccio. ogni cinque del mese fa il giro degli appartamenti per riscuotere gli affitti e alla fine della giornata non c'è uno che si addormenti col sorriso... così, quando maria scartoccio viene trovata morta in casa, vittima di quello che sembra un grottesco incidente, tutta la palazzina tira un enorme respiro di sollievo. forse, però, non è stato un incidente: per il maresciallo capo galanti troppi particolari non quadrano.
Risguardo di copertina
a inizio novecento l’asia coloniale – l’immensa rete di località marittime, passi montani, piantagioni e vie d’acqua compresa tra l’oceano indiano e le coste orientali cinesi – è una polveriera pronta a mandare in frantumi gli imperi europei. da bombay a shanghai, da singapore a manila, le banchine dei porti e i transatlantici che fanno la spola dall’europa diventano la via d’accesso di idee anarchiche e marxiste, oltre che il teatro di un continuo scambio di personalità, traduzioni, ricette politiche tanto varie quanto originali. i pellegrini di questo sottosuolo antimperiale – come il futuro ho chi minh e la nemesi di gandhi, m.n. roy – convergeranno in una nuova mecca, la mosca dei primi anni venti, per poi diffondere in asia il verbo di un mondo che non è più lo stesso. terroristi, ammutinati, femministe con i capelli a caschetto, doppiogiochisti, tipografi clandestini, facinorosi che s’imbarcano come marinai: tra fonti d’archivio, stampa dell’epoca e documenti privati, tim harper ripercorre nel suo libro-mondo le traiettorie avventurose degli uomini e delle donne che gettarono le basi di una nuova idea di asia.
SPANNAUS ANDREW: PERCHE' VINCE TRUMP
Risguardo di copertina
un analista americano che conosce bene anche l'italia spiega le vere motivazioni dietro al successo di donald trump e l'opportunità offerta da questa rivolta degli elettori. l'atteggiamento dei media è stato superficiale, tant'è che nessuno credeva che trump potesse davvero vincere la nomina. in questo libro si indaga sulle correnti profonde della società americana che hanno spinto il candidato repubblicano - e anche il "socialista" bernie sanders - a stravolgere la politica americana. è in atto un riallineamento dell'elettorato statunitense: la divisione sta andando da democratici-repubblicani a establishment-outsider. dopo quest'anno l'america non sarà più la stessa: l'establishment dovrà tenere conto dei rischi di ignorare la fetta crescente della popolazione lasciata indietro dalla globalizzazione dell'economia. si tratta di una grande opportunità per rivedere certi errori da entrambe le sponde dell'atlantico, dalla deindustrializzazione alle guerre continue nel nome del "cambiamento di regime".
DONNELLY JENNIFER: LA ROSA SELVATICA. LA TRILOGIA DELLA ROSA VOL. 3
Risguardo di copertina
londra, 1914. in seguito al tragico incidente sulle vette del kilimangiaro, l'anticonformista e caparbia scalatrice willa alden taglia i ponti con il proprio passato e con seamus finnegan, l'uomo che l'ha salvata e che a lei è unito dalla passione per le imprese più estreme. eroe delle esplorazioni polari, seamus cerca di rifarsi una vita a londra, provando a dimenticare quella donna che l'aveva sedotto, mentre willa si rifugia in un angolo remoto del nepal da cui contemplare e fotografare le cime dell'himalaya per la royal geographical society. finché un evento improvviso la richiama a londra, una città in fibrillazione per le tensioni che precedono la prima guerra mondiale, dove max von brandt - l'enigmatico alpinista tedesco conosciuto in nepal da willa - è riuscito ad affascinare i salotti dell'élite e a carpire i segreti dei più influenti uomini politici. l'inatteso incontro tra i tre darà inizio a una serie di avventure che li porterà di nuovo a viaggiare, persino in egitto e siria al fianco di lawrence d'arabia, in un vorticoso succedersi di colpi di scena e sentimenti che intrecceranno sempre più saldamente i loro destini. esploratori, furfanti, criminali, spie e alta società. le vette incontaminate dell'everest, londra e il deserto del nord africa.
PULIXI PIERGIORGIO: LA SCELTA DEL BUIO. I CANTI DEL MALE VOL. 2
Risguardo di copertina
il commissario vito strega è rientrato in servizio operativo dopo che una commissione disciplinare interna lo ha reintegrato. strega deve fare luce sul suicidio di un ispettore della omicidi e nota da subito delle incongruenze. conosceva la vittima, avevano condotto un'indagine insieme, anni prima. non crede che il collega si sia suicidato e inizia a indagare alle spalle dei superiori. presto scoprirà di averci visto giusto, e si troverà a fronteggiare l’incubo più grande per qualsiasi poliziotto. vito strega è un investigatore che ha fatto dello studio e della lotta al male la sua ragione di vita. un uomo geniale, ma dall'animo spezzato.
FELSCHERINOW CHRISTIANE VERA: CHRISTIANE F. LA MIA SECONDA VITA
Risguardo di copertina
era il 1978 quando due giornalisti seguirono christiane e i suoi amici negli angoli più bui della metropolitana di berlino. fu un viaggio all'inferno, raccontato in un libro che divenne il simbolo di una generazione falciata e trasformò la protagonista nell'incarnazione dell'inquietudine giovanile. trentacinque anni dopo, christiane ci impressiona e ci commuove come allora raccontandoci un'intera vita di solitudine e disperazione: la disintossicazione, gli anni felici e folli insieme agli idoli del rock e della letteratura, le ricadute, la lotta per la sopravvivenza in un carcere femminile, le amicizie pericolose, le malattie; gli aborti, e un figlio adolescente di cui le è stata sottratta la custodia. "non ho più niente. non ho più amici, e nessuno può immaginare cosa mi tocca passare ancora oggi, solo perché sono quella che sono. sono questi i momenti in cui guardo fuori dalla finestra e mi chiedo: 'farà poi così male buttarsi di sotto?'". christiane non ha paura di scoprirsi, ed è ancora una volta la sua spietata onestà a fare di questo memoir un racconto coraggioso e commovente: "lo sono e resterò sempre una star del buco. un animale da fiera. una bestia rara. una ragazza dello zoo di berlino".
DE GIOVANNI MAURIZIO: SOUVENIR PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 8° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
"un intrigo familiare tra gli anni sessanta della dolce vita e i giorni nostri, tra napoli e sorrento. una vicenda amara e pervasa di nostalgia che costringerà i bastardi a indagare in trasferta: nello spazio e nel tempo. un uomo di circa sessant’anni viene trovato privo di sensi nell’androne di un palazzo a pizzofalcone; con sé non ha documenti né un cellulare. trasportato in ospedale, lo sconosciuto entra in coma senza che nessuno sia riuscito a parlargli. di far luce sull’episodio sono incaricati i bastardi, che identificano la vittima dell’aggressione: un americano in vacanza a sorrento con la sorella e l’anziana madre, una diva di hollywood ora affetta da alzheimer e persa nei ricordi di un lontano passato. recandosi a più riprese nella cittadina del golfo, fuori stagione vestita da un fascino malinconico, i poliziotti si convincono che la chiave del mistero sia da ricercare in fatti accaduti molti anni prima proprio in quel luogo magico, quando l’ex attrice si trovava lì per girare un film. in un susseguirsi di colpi di scena le cose si complicano, tanto più che il lavoro della chiacchierata squadra investigativa partenopea incrocia di nuovo quello del sostituto procuratore buffardi, punta di diamante della dda e rivale in amore di lojacono. al di là degli aspetti criminali, però, la soluzione del caso farà emergere una storia intensa, struggente, dai risvolti imprevisti. e coinvolgerà i protagonisti sul piano personale più ancora che su quello professionale."
GERRITSEN TESS: IL SILENZIO DEL GHIACCIO. SERIE CON JANE RIZZOLI VOL. 8
Risguardo di copertina
doveva essere un tranquillo weekend in montagna. maura isles ne aveva bisogno più che mai, per staccare un po' da un lavoro, quello di anatomopatologa, che le ha fatto guadagnare il soprannome di "regina dei morti". e per dimenticare un amore impossibile. doveva essere un tranquillo weekend e invece va subito tutto storto. la neve comincia a cadere troppo fitta. la stradina di montagna diventa indistinguibile. il navigatore satellitare non funziona, così come i cellulari. basta un attimo perché l'auto esca di strada. sopravvissuta all'incidente, maura si addentra nel nulla per cercare soccorso. quello che trova, però, ha dell'incredibile e del misterioso. e ha l'odore inconfondibile della morte. forse, presto, anche della sua. molto presto. se per maura sta per iniziare il peggiore degli incubi, per jane rizzoli, detective della polizia di boston, sta per iniziare la caccia. perché nonostante maura sia scomparsa, nonostante le prove evidenti di un destino terribile, jane non è disposta ad arrendersi. a costo di scoperchiare un segreto orribile e letale.
ANDREOLI VITTORINO: LE NOSTRE PAURE
Risguardo di copertina
in una società complessa e incerta come quella in cui viviamo, oltre alle paure legate a minacce concrete - quelle di una competizione esasperata e di una violenza sempre più diffusa - esistono le paure dell'immaginario, prodotte da ciascuno con le sembianze di demoni, che spaventano e limitano ancor più dei pericoli reali. l'immaginario e i fantasmi che crea, il cui ruolo viene troppo spesso sottovalutato, assumono un peso sempre maggiore nella vita quotidiana, privando la paura della sua funzione di meccanismo di difesa per trasformarla in un nemico che ci si rivolta contro. proprio alla paura, questo nodo cruciale nell'esistenza dell'uomo moderno, è dedicato il nuovo saggio di vittorino andreoli, ormai da decenni incontestato esperto dei segreti della mente. nella sua analisi prende le distanze dal paradigma che vede gli esseri viventi come mero risultato di un processo di adattamento all'ambiente circostante. distinguendo tra mondo esteriore e mondo interiore, andreoli spiega infatti come sia quest'ultimo a condizionare maggiormente l'individuo: solo confrontandosi a fondo con "l'universo dentro di noi" è possibile imparare a conoscere le angosce che ci rubano la vita, per cercare di esorcizzarle e sconfiggerle.