AMMANITI NICCOLO': IL CUSTODE
Risguardo di copertina
«mamma mi aveva avvertito, scordati gli amici, scordati i viaggi, il mondo inizia e finisce a triscina, noi abbiamo un compito, occuparci della cosa nel bagno». niccolò ammaniti scrive il suo romanzo d’amore più pauroso, scavando nei desideri nascosti di un adolescente, nilo vasciaveo, che con la sua famiglia custodisce un segreto antico e letale. in uno sperduto borgo della sicilia, una striscia di case gettate alla rinfusa su una grande spiaggia, vive la famiglia vasciaveo. il tredicenne nilo, la madre agata e la zia rosi. ufficialmente si occupano di lavorare e rivendere marmo, ma è solo una copertura. i vasciaveo sono da secoli, anzi da millenni, i custodi di qualcosa di indicibile. l’arrivo in paese di arianna – giovane donna bella e alla deriva – e della figlia saskia rompe gli equilibri che tengono in piedi le loro esistenze. essere custodi della cosa nel bagno equivale anche a esserne prigionieri. un sacrificio che nilo, dopo aver conosciuto l’amore, non potrà più sopportare.
BASSO ALICE: LA SCRITTRICE DEL MISTERO
Risguardo di copertina
per vani fare la ghostwriter è il lavoro ideale. non solo perché così può scrivere nel chiuso della sua casa, in compagnia dei libri e lontano dal resto dell’umanità per la quale non ha una grande simpatia. ma soprattutto perché può sfruttare al meglio il suo dono di capire al volo le persone, di emulare i loro gesti, di anticipare i loro pensieri, di ricreare perfettamente il loro stile di scrittura. una empatia innata che il suo datore di lavoro sa come sfruttare al meglio. lui sa che solo vani è in grado di mettersi nei panni di uno dei più famosi autori vienti di thriller del mondo. e non importa se le chiede di scrivere una storia che nulla ha a che fare con i padri del genere giallo che lei adora da dashiell hammett a ian fleming passando per patricia highsmith. vani è comunque la migliore. tanto che la polizia si è accorta delle sue doti intuitive e le ha chiesto di collaborare. e non con un commissario qualsiasi, bensì berganza la copia vivente dei protagonisti di raymond chandler: impermeabile beige e sigaretta sempre in bocca. sono mesi ormai che i due fanno indagini a braccetto. ma tra un interrogatorio e l’altro, tra un colpo di genio di vani e l’altro qualcosa di più profondo li unisce. e ora non ci sono più scuse, non ci sono più ostacoli: l’amore può trionfare. o in qualunque modo vani voglia chiamare quei crampi allo stomaco che sente ogni volta che sono insieme. eppure la vita di una ghostwriter non ha nulla a che fare con un romanzo rosa, l’happy ending va conquistato, agognato, sospirato. perché il nuovo caso su cui vani si trova a lavorare è molto più personale di altri: qualcuno minaccia di morte riccardo, il suo ex fidanzato. andare oltre il suo astio per aiutarlo è difficile e proteggere la sua nuova relazione lo è ancora di più. vani sta per scoprire che la mente umana ha abissi oscuri e che può tessere trame più ordite del più bravo degli scrittori.con la protagonista unica nel suo genere creata dalla sua penna, alice basso si è fatta amare dai lettori e dai librai. le sue storie con tinte gialle e a base di citazioni letterarie creano dipendenza. dopo il successo dell’imprevedibile piano della scrittrice senza nome, scrivere è un mestiere pericoloso e non ditelo allo scrittore, un nuovo imperdibile romanzo in cui dare vita ad un libro, risolvere un caso e accettare di essere innamorati sono tre passi complicati ma insolitamente legati tra di loro.
BADANI SEJAL: LA STRADA DI CASA
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quando suo padre entra in coma, sonya, giovane fotografa di origini indiane, torna con riluttanza dalla famiglia che aveva abbandonato anni prima. nel frattempo sonya ha vissuto libera da ogni legame, mentre la sorella maggiore, marin, si è costruita con tenacia e determinazione la brillante carriera che ha caparbiamente voluto; trisha, la preferita delle tre figlie, conduce un'esistenza perfetta, quella cui si è sempre sentita destinata. ma quando le tre donne si riavvicinano, la corazza sotto cui hanno rinchiuso il loro terribile passato cede alla marea della memoria. mentre l'uomo si aggrava, riemerge una storia famigliare di razzismo subito e violenze domestiche, e l'intera famiglia si ritrova a combattere con i demoni e i segreti del proprio passato, incerta se sperare la morte o la sopravvivenza del padre. alla fine, solo percorrendo insieme il sentiero impervio e liberatorio della verità, le tre donne giungeranno alla scelta più alta, quella fra accettazione e oblio.
MARAINI DACIA: SCRITTURE SEGRETE
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a lume di candela o su un prato fiorito, in cucina o - le più fortunate - in una stanza tutta per sé, le donne hanno sempre letto. e fintanto che i loro occhi si posavano su libri scelti dagli uomini, non hanno mai fatto troppa paura. così, per secoli, le donne hanno conosciuto solo gli scritti dei padri, gli stessi che fin da bambina anche dacia maraini ha divorato, e che hanno nutrito la sua fantasia. poi, da adolescente, con la curiosità ribelle di chi per leggere ha spesso rinunciato a giochi e gite in spiaggia, si è chiesta dove fossero i libri delle madri: perché faticava a trovarli in biblioteca? perché la critica se ne occupava quasi con condiscendenza? lo avrebbe scoperto presto, la ragazzina che sarebbe diventata scrittrice: le madri esistevano eccome e non avevano nulla da invidiare ai padri, ma la storia le aveva dimenticate, censurate, o più spesso ignorate. tra le pagine di questo libro, dacia maraini ce le racconta, disegnando attraverso le loro storie e le loro parole una mappa luminosa e appassionata delle scrittrici che hanno abitato la sua immaginazione, che ha amato, studiato o incontrato: dalle mistiche alle cortigiane, dalle monache disobbedienti alle rivoluzionarie, passando per le romanziere dell'ottocento, le teoriche del femminismo novecentesco e le vincitrici di premi nobel. un viaggio inaspettato e intimo che attraversa e reinterpreta la storia della letteratura, da vibia perpetua a michela murgia, intrecciandola alle vite ordinarie o straordinarie delle donne che hanno fatto della scrittura uno strumento di libertà, cambiando il nostro modo di guardare il mondo.
RATTARO SARA: IL VESTITO DI MIA MADRE
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firenze, 1938. teresa ha diciassette anni quando, tra i banchi di scuola, si alza in piedi per contraddire un professore che difende le leggi razziali. in un'italia che pretende silenzio, la sua voce è troppo libera per restare muta. il prezzo è l'espulsione da tutti gli istituti del regno. ma teresa non ha mai saputo piegarsi. cresciuta accanto a un padre apertamente antifascista, in una famiglia già impegnata nella militanza, sceglie presto la lotta clandestina. nella resistenza diventa "chicchi": staffetta ribelle tra viaggi in treno, documenti nascosti nell'orlo della gonna e notti passate a stampare volantini proibiti. è così che scopre che la libertà non si eredita: si conquista. dopo la liberazione sarà la più giovane eletta all'assemblea costituente, e porterà nella nuova italia la voce delle donne e di una generazione che ha scelto di non restare in silenzio. una storia di coraggio, dissenso e fedeltà alle proprie idee senza compromessi. con una scrittura calda e coinvolgente, sara rattaro ripercorre la vita di teresa mattei dall'infanzia al fuoco dei primi anni dell'età adulta, restituendo con sensibilità e attenzione il ritratto di una donna straordinaria e trasformando la sua esistenza in un grande romanzo.
ODIFREDDI PIERGIORGIO: HAI VINTO, GALILEO!
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nell'autunno del 1609, esattamente quattrocento anni fa, galileo galilei puntò in aria il cannocchiale e apriti cielo! l'attonito scienziato scoprì che la luna ha monti e valli, venere fasi simili a quelle lunari, giove quattro grandi satelliti che gli girano attorno, saturno strane anomalie, che il sole ruota su se stesso, e le costellazioni e la via lattea sono composte di innumerevoli stelle. queste rivelazioni cambiarono radicalmente la sua vita e la nostra storia, inaugurando la nuova astronomia degli scienziati e scatenando le vecchie e ottuse reazioni dei teologi. per due volte, nel 1616 e nel 1633, il sant'uffizio alzò la voce e galileo abbassò la testa, dannandosi la memoria per aver salva la pelle. questo libro ripercorre la strada che ha portato alla vittoria dell'eliocentrismo: l'antica formulazione proposta da aristarco e quella moderna riproposta da copernico, la coraggiosa e tragica protodifesa intrapresa da giordano bruno, il sistematico sviluppo compiuto da keplero e galileo, le feroci persecuzioni intentate dal cardinal bellarmino e da urbano viii la definitiva sistemazione raggiunta da isaac newton, la verifica sperimentale ottenuta con il pendolo di foucault, e la riscrittura della storia attentata da giovanni paolo ii e benedetto xvi. e, soprattutto, ci sollecita a leggere (o rileggere) le grandi opere di galileo, per scoprire che non si tratta solo di scienza. perché, per dirla con calvino, galileo è stato "il più grande scrittore della letteratura italiana di ogni secolo".
BOSCO FEDERICA: MI DICEVANO CHE ERO TROPPO SENSIBILE
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in un mondo che urla, l'ipersensibilità è un dono sottovalutato. questo libro vi insegna a scoprirlo. «ho sempre saputo di essere troppo sensibile. fin da quando ero piccola mi accorgevo di non percepire le cose come gli altri bambini, ma di sentirle in maniera molto più profonda, intensa, lacerante, da qualche parte fra il cuore e la pancia. però non riuscivo a esprimerle in nessun modo...» è così che federica bosco ci introduce tra i chiaroscuri di un universo ancora sconosciuto, spesso trascurato persino dalla psicologia e dai tanti specialisti che dovrebbero occuparsi delle mille sfumature dell’animo umano. un universo popolato da creature particolarmente ‘frangibili’, dotate di antenne che percepiscono con la potenza di radar le gioie e il dolore altrui, che si sentono diverse dai più, e spesso a disagio, che temono i rumori e qualunque stimolo violento, che si definiscono certamente 'difficili', ma anche creative, generose ed empatiche. insomma, creature ipersensibili. ed è nel loro mondo segreto, tra le sfumature di personalità complesse e affascinanti, tra idiosincrasie e virtù, che ci porta per mano una delle scrittrici italiane più amate, firmando un libro che è insieme un manuale e un'intima confessione, capace di dare a chi fino a oggi si è sentito solo e incompreso il coraggio, l'autostima e la forza per alzare la testa. mettere le ali. e scoprire che quello che credevano un handicap in realtà può essere uno straordinario superpotere.
BIGNARDI DARIA: NOSTRA SOLITUDINE
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come si fa oggi a stare nel mondo? in questo mondo. a trovare un modo, un posto adatto a noi che siamo consapevoli di essere privilegiati ma dobbiamo fare i conti anche coi nostri, di traumi, piccoli o grandi, oltre che con quelli giganteschi di chi è sotto le bombe, di chi è oppresso, povero, svantaggiato. ci si vergogna a dire che ci si sente soli, ma lo siamo sempre di più. daria bignardi lo dice con sincerità, ironia, coraggio. sente che la solitudine può essere una prigione ma anche un posto da cui ascoltare il battito del cuore del mondo. il mondo la chiama e lei parte. va in cisgiordania, a hebron, a parlare coi prigionieri palestinesi rilasciati nell'ultimo scambio. a at-tuwani, il villaggio di no other land, conosce i volontari internazionali che ogni giorno accompagnano a scuola i bambini perché i coloni non gli sparino addosso. è a gerusalemme, nella chiesa del santo sepolcro, il giorno in cui muore papa francesco. va in vietnam, l'unico paese che ha sconfitto gli stati uniti, dove scopre quanto è inquinato il mekong. assiste all'operazione al cuore di un neonato in uganda. vuole lasciare i social media perché intuisce che lì dentro c'è qualcosa che sfrutta malignamente la nostra solitudine, ma non riesce a rinunciare alla partita quotidiana a wordle con le nipoti, al cazzeggio con le amiche, a flirtare con gli amanti. morde la solitudine con passione. capirà cosa cerca nello sguardo di un gorilla che incontra in uganda e di tutti gli animali che incrocia sulla sua strada: i cani giulio, fix, brillo, i gatti, le galline, un pappagallo. nonostante racconti le oppressioni del nostro presente - globalizzazione, occupazione, guerra, patriarcato - questo è un libro intimo e personalissimo, pieno di felice tormento, che riesce a fare quel che si auspica faccia la letteratura: dare parole a qualcosa che non riusciamo a vedere ma sentiamo incombere. senza appesantire il fantasma che evoca, senza togliergli magia.
DONADIO DAVIDE: HONG KONG, L'ANIMA DI UNA CITTA' INCREDIBILE
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tra storia, cinema e letteratura, l’essenza di una delle metropoli più straordinarie dell’asia. opera a metà strada tra diario di viaggio, saggio e opera letteraria, "hong kong. l’anima di una città incredibile" cerca di svelare l’essenza e l’identità di una delle metropoli più affascinanti dell’asia orientale. dopo una breve introduzione sulla storia di hong kong, il libro esplora vari temi chiave: l’influenza del paesaggio urbano sulla visione della vita degli abitanti, il modo in cui vengono vissuti gli spazi sociali, la storia dello sviluppo architettonico e la dimensione linguistica, letteraria e spirituale della città. cinema e letteratura hanno creato un immaginario collettivo della città, dipingendola ora come intima e romantica “parigi d’oriente”, ora come la violenta città delle triadi. ma soprattutto, questo libro racconta della hong kong autentica e genuina che si cela dietro la facciata di centro finanziario globale: la città vibrante dei mercati rionali, dei piccoli templi incastonati tra i grattacieli, dei parchi cittadini pieni di vita. un approccio interdisciplinare appassionato, attraverso il quale l’autore, come nella sua precedente opera, ci conduce ancora una volta in un “viaggio sentimentale” nella bellezza delle culture asiatiche.
CAPRARICA ANTONIO: L'ULTIMA ESTATE DI DIANA
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il 28 agosto 1996, giorno in cui il divorzio reale venne ufficializzato, aveva segnato per diana l'inizio di una nuova vita. la «principessa triste», schiacciata dal peso della monarchia, che meno di un anno prima aveva confessato pubblicamente la sua fragilità e rivelato i tradimenti del marito, si era trasformata in una persona radiosa, più consapevole, genuinamente interessata alle sorti dei più deboli, decisa a difendere il rapporto con i figli e il suo diritto alla felicità. un simbolo di bellezza e sensibilità, che oscurava l'immagine della corona inglese; il personaggio più appetibile per quei fotografi e reporter che avranno un ruolo non secondario nella sua drammatica fine. il racconto di antonio caprarica prende le mosse da qui, con l'intento di restituire diana alla sua storia: quella autentica, privata, che la frenesia dei media ha sepolto sotto improbabili rivelazioni, teorie complottistiche e gossip. il rapporto con il medico pakistano hasnat khan - l'unico uomo che non tradì i segreti e le confidenze della principessa -, le campagne umanitarie, le ultime vacanze con i figli, l'incontro con dodi al-fayed: i pochi mesi che precedono lo schianto sotto il tunnel dell'alma, a parigi, ricostruiti in una narrazione dal ritmo e dalle immagini cinematografiche, mostrano una donna sempre in bilico fra ingenuità e astuzia, generosità e attaccamento ai privilegi. una donna inquieta ma piena di vita, che con le sue scelte ha lasciato un segno evidente nella storia di una nazione e, a vent'anni dalla scomparsa, continua a esercitare il fascino e la suggestione dei miti.
GIMENEZ-BARTLETT A. - MALVALDI M. - MANZINI A. - RECAMI F. - ROBECCHI A. - SAVATTERI G.: VIAGGIARE IN GIALLO
Risguardo di copertina
nella letteratura poliziesca sono molti gli scrittori che si sono messi alla prova con eleganti misteri ambientati in luoghi lontani dal quotidiano, dove l'investigatore deve ancora di più affinare le proprie capacità deduttive. in questi racconti i detective di casa sellerio si mettono in cammino e il loro viaggio si tinge subito di giallo. i vecchietti del barlume di marco malvaldi non potevano perdere una crociera a prezzo stracciato con indagine inclusa; petra delicado in un pullman di studenti pendolari ritrova un cadavere a pezzi, nel racconto di alicia giménez-bartlett; carlo monterossi e il resto della banda ideata da alessandro robecchi, in gita in brianza, si imbattono in un rapimento; il piccolo enrico, nipote del tappezziere della casa di ringhiera, è immaginato da francesco recami nel più avventuroso dei viaggi tra corsica e sardegna; saverio lamanna e peppe piccionello sono a praga per un intrigo internazionale ben congegnato da gaetano savatteri; e rocco schiavone di antonio manzini è alle prese con una rapina da camera chiusa su un frecciarossa. suspense, divertimento e gli amici detective di sempre resi più veri e più umani da alcune delle più originali e apprezzate penne del poliziesco.
ROBECCHI ALESSANDRO: FLORA
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flora de pisis è stata rapita. la regina della tivù del dolore, nostra madonna delle lacrime, la principessa del cinismo, la diva tanto umana, l'amore delle masse, la cui popolarità è in gran parte merito di carlo monterossi, inventore, pentito, del programma crazy love. ed è a lui che il capo indiscusso della grande tivù commerciale affida la delicatissima faccenda, nella speranza che la trattativa rimanga segreta. carlo si mette al lavoro con la «sua squadra»: l'investigatore oscar falcone, la sua socia agatina cirrielli, ex sovrintendente di polizia, e bianca ballesi che conosce i segreti indicibili del programma di flora. è un vero sequestro o una trovata pubblicitaria? e poi: chi sono i rapitori? cosa vogliono? la richiesta del riscatto arriva quasi subito: dieci milioni di euro, ma soprattutto - inaudito - un'ora di trasmissione in diretta nell'orario di massimo ascolto. libera, pirata, senza controlli né spot pubblicitari. incredibile. inaccettabile. a meno che... mentre la tensione cresce, il paese si agita alla notizia ormai pubblica, i media sembrano impazzire e la data della messa in onda si avvicina, i «terroristi» sembrano sempre più una brigata di agitatori surrealisti, guidati da una coppia che ha inventato «un piano bellissimo, oltre le stelle» e ispirati da un grande artista: robert desnos, poeta e resistente. in un romanzo dal ritmo denso, che dosa magistralmente poesia e suspense, si intrecciano misteriosamente mondi lontanissimi: lo show nazional-populista della tivù, estremo esercizio di cinismo, e la parigi degli anni venti, delle avanguardie, delle cave e dei bistrot dove esplodeva la rivoluzione surrealista, tra amour fou e resistenza. alessandro robecchi firma una delle avventure più coinvolgenti di carlo monterossi, ricca di tensione noir e passione letteraria, ambientata come sempre in una milano vista dai banconi dei bar, dai salotti borghesi, dalle scrivanie degli uffici, dai marciapiedi e dalle finestre dei palazzi di periferia. i suoi romanzi - meccanismi precisi, ironia irresistibile nei dialoghi e nelle trovate - gettano sempre uno sguardo disincantato e illuminante sulla nostra società.
ROLLINS JAMES: LA CORONA SENZA STELLE. 1° LIBRO DELLA SERIE MOONFALL
Risguardo di copertina
la donna partorisce nel cuore della notte, da sola, in mezzo al fango. quando prende il bambino tra le braccia, si accorge con orrore che è una femmina. la profezia si è compiuta, pensa, prima che una bestia spaventosa si avventi su di lei… quattordici anni dopo. per nyx, niente è più importante dello studio. cieca dalla nascita, è dotata di una mente brillante e di una curiosità che l’hanno resa la migliore alunna del chiostro di brayk. un giorno, però, la sua vita viene stravolta. attaccata da uno degli enormi pipistrelli velenosi che infestano le vicine paludi del myr, nyx rimane per giorni in bilico tra la vita e la morte. non appena si risveglia, è incredula e disorientata: il velo che le copriva gli occhi è svanito. ma, insieme con la vista, il veleno del mostro le ha lasciato anche un altro «dono». cupe visioni di una catastrofe spaventosa, infatti, cominciano a tormentarla, una catastrofe che – ne è certa – solo lei può fermare. ecco perché decide di lasciare la sicurezza del chiostro e seguire i labili indizi seminati nei suoi sogni. intanto, guidato da un antico potere segreto, un gruppo di cavalieri è già sulle tracce di nyx, pronto a tutto pur di eliminare lei e il pericolo che rappresenta per l’universo intero
ROBECCHI ALESSANDRO: I TEMPI NUOVI
Risguardo di copertina
un piccolo buco nero alla tempia, le mani legate al volante, i pantaloni calati, così viene ritrovato filippo maria, uno studente modello, il figlio che tutti vorrebbero. tutto lascia pensare a una esecuzione, anche se ci sono indizi discordanti e duemila euro nascosti in un libro nella stanza del ragazzo. inizia l’indagine e le strade dei rudi e onesti sovrintendenti di polizia carella e ghezzi sono ancora una volta destinate a intersecarsi con quelle dei segugi dilettanti carlo monterossi - l’autore televisivo che ha abbandonato la trasmissione «crazy love» per eccesso di trash -, e l’amico oscar falcone, un investigatore privato un po’ al limite che ha deciso di dare stabilità alla sua attività aprendo un vero e proprio ufficio. sua collaboratrice e socia agatina cirielli, la poliziotta del team carella-ghezzi che non sopporta i tempi nuovi, quelli dove è sempre il poveraccio a prendere botte. la prima cliente di falcone è gloria grechi, trent’anni pieni di charme e un marito, alberto, svanito nel nulla; una che dovrebbe struggersi di dolore per l’uomo perduto e che vorrebbe ritrovato, vivo o morto, ma che pare serena. e il mistero non riguarda solo la scomparsa, perché la signora nasconde molti segreti e dice tante bugie. per tenerla al riparo - da chi? da cosa? - viene alloggiata a casa di carlo monterossi. la ricerca dell’uomo da parte di falcone e monterossi e la caccia all’assassino del ragazzo di carella e ghezzi si incrociano lungo le periferie milanesi, in villette anonime da segrate a corsico dove vanno e vengono furgoni che dietro lasciano una scia di banconote. è ancora milano, questa volta quella fuori dalla prima cintura, la protagonista del romanzo di robecchi, una metropoli avvelenata dai tempi nuovi a cui tutti si adeguano, compresa flora de pisis e la sua tv spazzatura.
SIMONI MARCELLO: L'ANGELO DI PIETRA. 5A INDAGINE DELL'INQUISITORE GIROLAMO SVAMPA
Risguardo di copertina
nella ferrara del seicento si aggira un assassino di donne che sembra spostarsi tra il mondo onirico e la realtà, lasciando dietro di sé solo un profumo di fiori. per fermarlo ci vuole qualcuno che non sia facile preda della suggestione e dell’inganno. qualcuno in possesso di una razionalità ferrea. l’orgoglio intellettuale ha sempre procurato problemi a fra’ girolamo svampa, fin dai tempi in cui viveva a roma. e le cose non sono migliorate nell’ex capitale estense, dove da poco è stato nominato inquisitore generale. il suo carattere scontroso, incapace di empatia, non accenna a addolcirsi nemmeno davanti alla richiesta d’aiuto di una giovane aristocratica, che giura di essere stata posseduta carnalmente da un “incubus”. liquidare la ragazza senza troppi riguardi si rivela però un grave errore. proprio mentre i suoi nemici ordiscono contro di lui trame ogni volta più pericolose, lo svampa deve far fronte a delitti che paiono legati a cause sovrannaturali. ad affrontare insieme a lui queste acque inquiete ci sono la splendida margherita basile, amante, artista, spia, cagnolo alfieri, coraggioso uomo d’armi, e padre francesco capiferro, confratello dalla prodigiosa cultura. anche se nemmeno degli amici bisogna mai fidarsi troppo. «abituato sin dall’infanzia a isolarsi nelle proprie meditazioni, l’inquisitore si accorse all’improvviso che il canto era cessato. e ripensò all’angelo di pietra. la prospettiva di ritrovarselo di fronte gli risultò così sgradevole da infondergli il desiderio di ritornare al piano inferiore per rifugiarsi altrove. ma dove?, si domandò in un crescendo di malanimo. la navata maggiore, il chiostro, il refettorio e qualsiasi altro ambiente del convento, in quell’ora della giornata, ospitavano gruppetti di confratelli intenti a pettegolare alla stregua di comari in attesa della cena per poi andare a dormire. persino la biblioteca delle crocette l’avrebbe esposto al rischio d’imbattersi in qualche scocciatore. gli avrebbero forse offerto maggior quiete le prigioni, rise dentro di sé fra’ girolamo. infine, rassegnato, raggiunse lo studiolo e richiuse la porta alle proprie spalle, sedendo davanti all’intruso. “ruax”, l’angelo vorace».
VOLO FABIO: E' TUTTA VITA
Risguardo di copertina
stavano così bene insieme, cosa è successo alla loro vita? cosa è successo ai due chiusi in una camera d'albergo con il cartello "non disturbare" sulla porta? dove sono finite la passione, la complicità? il romanzo è un'immersione nella vita quotidiana di una coppia, nell'evoluzione di un amore. racconta la crisi che si scatena alla nascita di un figlio e, ancora di più, racconta di quando qualcosa rompe l'incantesimo tra due innamorati. e suggerisce, lascia intravedere una risposta, una via d'uscita. è come se i protagonisti dei suoi romanzi più amati, "il giorno in più" o "il tempo che vorrei", si ritrovassero ad affrontare quello che viene dopo l'innamoramento, la responsabilità e la complessità dello stare insieme per davvero. volo sorprende per la capacità di fotografare e dare un nome ai sentimenti, perfino quelli meno nobili e non per questo meno comuni. si tratta di un romanzo diretto, sincero, spudorato. leggendolo capita di ridere e commuoversi, come quando qualcosa ci riguarda da vicino.
DE GIOVANNI MAURIZIO: CUCCIOLI PER I BASTARDI DI PIZZOFALCONE. 5° EPISODIO DELLA SERIE DELL'ISPETTORE LOJACONO
Risguardo di copertina
una neonata viene abbandonata accanto a un cassonetto della spazzatura. una giovane domestica ucraina rimane presa in una morsa di avidità e frustrazioni. i piccoli animali randagi spariscono dalle strade. cullata dall'aria frizzante di un giovane aprile, la città sembra accanirsi contro l'innocenza. il compito di combattere un male più disumano del solito tocca a una squadra di poliziotti in cui pochi credono. li chiamano i bastardi di pizzofalcone. in una società che si sgretola, dove il privilegio diventa sopraffazione, i poliziotti di maurizio de giovanni combattono non solo il crimine, ma anche l'indifferenza verso chi è più debole. perché quando la violenza colpisce gli indifesi, a perdere siamo tutti.
CUSSLER CLIVE: ALTA MAREA - 2 PARTE. 14° LIBRO DELLA SERIE LE AVVENTURE DI DIRK PITT
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questa volta l'avventura di dirk pitt si chiama qin shang, un contrabbandiere cinese, avido e abbietto, che ha fondato il proprio impero sul traffico di droga, di armi e di vite umane, la sua 'merce' preferita. ora qin shang è disposto a tutto pur di impadronirsi del relitto di una misteriosa nave carica di capolavori dell'arte antica cinese e di leggendari reperti come i resti preziosissimi del cosiddetto uomo di pechino. inseguendo le sue tracce, pitt scopre inoltre che qin shang ha costruito un'enorme installazione portuale in una zona lontana da qualsiasi rotta commerciale. perché proprio lì? che cosa si nasconde dietro quell'impresa? tra mille domande e misteri, una sola cosa è sicura: pitt ha di fronte il nemico più pericoloso che abbia mai incontrato...
FLAIANO ENNIO: TEMPO DI UCCIDERE - PREMIO STREGA 1947
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(non indicato
MALINA J. - SIMON EVA: LA STREGA DI DAN
Risguardo di copertina
anni 80. a dan, un’anonima cittadina dell’entroterra americano, c’è qualcuno che colleziona amanti e conserva i quadri che le ritraggono nude in una galleria segreta. a dan ci sono donne prive di morale che si dice siano in grado di soddisfare ognuno dei propri desideri, anche i più immorali. quando le strade di queste persone si incontrano, a dan la gente inizia a morire. sarà lo sceriffo piet a dover trovare una risposta al perché di quelle morti. forse è colpa di un quadro, forse di una donna che ha qualcosa da nascondere. o forse la verità è che le streghe, da dan, non se ne sono mai andate.